Ritorna la gloriosa SS Ordona

Nel prossimo week end prenderà il via il campionato di Terza Categoria a girone unico, ai nastri di partenza solamente undici squadre, un campionato difficile che sembra per certi versi una seconda, considerando la partecipazione di formazioni del Gargano, del subappennino e dell’alto tavoliere. A difendere i Reali Siti ci penserà la Società Sportiva Ordona, ricostituita in estate dal presidente di sempre Clemente Terribile, che ci presenta così il progetto: “L’idea era quella di riportare in vita la gloriosa SS Ordona, che negli anni ha fatto calcio rappresentando la piccola cittadina dei Reali Siti, per questo abbiamo puntato su un gruppo giovane ma ambizioso, che avrà come guida l’esperto tecnico Salvatore Ciotta“. Il tecnico ascolano ha accettato con entusiasmo il progetto, la speranza è che il progetto biancoazzurro possa donare nuove soddisfazioni al territorio dei Reali Siti. Domenica la formazione del presidente Terribile esordirà con la trasferta di Orsara, una gara difficile che segnerà il battesimo per la formazione biancoazzurra, un progetto che però con il giusto mix tra esperienza e gioventù vuole tornare a far splendere la gloriosa bandiera della SS Ordona.

Luca Caporale

Vicarius – Ordona/Torre 1-0
Si chiude in bellezza

Francesco Pompilio

La Vicarius vince l’ultima della stagione regolare e si proietta al meglio alla finale play-off

Non molla nulla questa Vicarius. Nemmeno ad obiettivo raggiunto. Anche contro il Torremaggiore arrivano tre punti, in una partita in cui i gialloblu avevano davvero poco da chiedere. A onor del  vero, i rossoblu non avrebbero meritato la sconfitta, per il numero di occasioni prodotte. Ma alla fine, come dice il più importante simbolo dello sport apricenese (Matteo Milone, ndr), conta chi “mette la palla in porta”. E Lange, per la Vicarius, ha capitalizzato al meglio la palla buona. Pompilio, nonostante il campionato chiuso, schiera quasi la formazione tipo. Tra i pali Casano; difesa con Valente, Popolo, Occhicone, Bufalo. Camillo e Cruciano sulle fasce con Santarelli e Mastromatteo in mezzo. Davanti Lange e Scanzano. Partono meglio gli ospiti, sospinti da un nutrito gruppo di tifosi giunti a San Paolo dalla vicina Torremaggiore. I rossoblu sono spesso pericolosi sulle palle inattive calciate dal destro di Soldano. Da un angolo, al 9’, è Martufi ad anticipare tutti di testa, con palla che finisce di poco a lato.
Al 22’ il vantaggio del Torremaggiore sembra cosa fatta: Costantino scambia ai 25 metri con Martufi e si ritrova a tu per tu con Casano, ma calcia incredibilmente a lato. La Vicarius è attendista, ma quando spinge fa male. Prima Scanzano riceve palla al limite e fa partire un sinistro secco che Profilo smanaccia. E due minuti dopo Lange, imbeccato dalle retrovie, approfitta di uno svarione dei due centrali ospiti e si infila in area. Il suo sinistro in diagonale brucia Profilo. Il Torremaggiore risponde sempre con gli inserimenti sulle palle inattive. Prima con Martufi, che sfiora di testa al 41’ con palla che finisce sul fondo. Poi con Marciello, che gira fuori di sinistro un assist del solito Soldano. Nella ripresa Pompilio inserisce subito Pazienza per Occhicone, ammonito durante la prima frazione. La Vicarius si assesta sul 4-3-3. Al 5’ Mastromatteo prova di contro-balzo dal limite, Profilo respinge. All’8 Camillo, largo a sinistra, entra in slalom in area e calcia, ma la palla è larga. Al 14’ ennesima punizione di Soldano che pesca Martufi in area, ma Casano blocca la conclusione dell’8 rossoblu. Al 20’ Messinese, pescato al limite, prova il colpo di testa. Casano lo ferma e sulla ribattuta tenta la rovesciata Antonucci, ma la palla finisce a lato. Nel frattempo entrano Mininno, per Lange, e Maiellaro per Marciello.  Al 26’ Scanzano prova dai 22 metri una conclusione potente.
La palla, centrale, è bloccata da Profilo. Al 38’ Angeloro dice qualche parola di troppo all’arbitro e viene espulso. Nonostante l’inferiorità il Torremaggiore si rende ancora un paio di volte pericoloso con Antonucci e Messinese. Al 41’ proprio Antonucci sfrutta l’unica indecisione di Popolo, che va a vuoto su un traversone dalla tre quarti. Il 7 rossoblu calcia al volo di sinistro, con palla di poco a lato. Finisce così, dopo 4 minuti di recupero. La Vicarius vince e chiude la stagione regolare con 67 punti e la miglior difesa del torneo. Un campionato straordinario, con sole 3 sconfitte, tra l’altro contro squadre arrivate molto indietro in classifica. E una finale secca dei play-off da giocare “in casa” (a San Paolo), contro il Reali Siti. Con due risultati su tre. Per continuare il sogno. Contro tutto e tutti.

Giuseppe Del Fuoco

Ordona/Torre – Molfetta 2-1
una sconfitta che pesa

Giornata importante per il campionato di Prima Categoria (girone A): a quattro giornate dalla fine del torneo, infatti, la Nuova Molfetta subisce una sconfitta che brucia in casa dell’Ordona per 2 a 1. I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano giungevano al match di ieri con la consapevolezza di giocarsi tantissimo in questi novanta minuti delle residue speranze di agganciare il treno play-off.
Ma nonostante l’intera posta in palio a scombinare i piani del mister arriva la doccia fredda di un calcio di rigore, quantomeno dubbio, fischiato dal direttore di gara a favore dei padroni di casa dopo soli 5 minuti di gioco.
L’immediato vantaggio dell’Ordona da un sostanziale vantaggio ai padroni di casa, travolti con un perentorio 4 a 1 nel match di andata. I biancorossi, con il neo acquisto Giangaspero in cabina di regia affiancato dai mai domi Lucarelli e Palermo, provano a rimettere in pista il match subendo però il raddoppio dei padroni di casa al primo vero tentativo.
A quel punto Catalano si gioca il tutto per tutto inserendo dalla panchina la coppia De CesareArsale; i frutti sperati dal doppio cambio arrivano con il gol dell’attaccante De Cesare che conclude un’azione ben orchestrata.
Sul filo dell’equilibrio si arriva ai minuti finali quando la Nuova Molfetta riesce anche a costruirsi la grande occasione per ottenere un insperato pareggio ma Campanale lanciato in profondità si fa recuperare dal difensore avversario e non riesce a concludere a rete.
Con questa sconfitta i biancorossi precipitano al sesto posto in classifica. Nonostante questo bisognerà affrontare i prossimi tre impegni con la giusta cattiveria agonistica cercando di far bottino pieno, sperando in qualche passo falso di chi ci precede in classifica per rientrare in corsa.
Comunque vada, quella della Nuova Molfetta resta una stagione ampiamente positiva, con la valorizzazione di un roster giovane e che ha mostrato ancora grandi margini di miglioramento che fanno ben sperare per il futuro.
Dopo la pausa pasquale, primo dei tre impegni la sfida casalinga al Liberty Palo, matematicamente vincitore del campionato e già in Promozione.

Adriano Nappi

Omnia Bitonto – Ordona/Torre 1-2
Stop casalingo tra veleni

L’Omnia Bitonto viene battuta a domicilio per 2-1 dall’Ordona Calcio nella ventunesima giornata, sesta di ritorno, del campionato di Prima Categoria . Partita subito vibrante. Al 6’ occasione da ambo le parti: prima Cervelli para in due tempi sulla conclusione dalla distanza di Soldano, poi dall’altro lato Masciale serve in profondità Catucci, che entra in area sulla destra e fa partire una conclusione a giro sul secondo palo che termina di un soffio al lato.Al 21’ arriva il vantaggio dell’Omnia Bitonto: Acquafredda lavora bene un pallone in area sulla destra e viene atterrato da Sdernenga. Calcio di rigore che Dario Orlino trasforma spiazzando il portiere. Siamo sull’1-0.Si va al riposo con l’Omnia Bitonto avanti 1-0, vantaggio sostanzialmente meritato.Nella ripresa è tutt’altra storia.
Dalla grande occasione per il 2-0 all’1-1: Schiraldi ostacola Messinese al limite dell’area, l’arbitro fischia la punizione e sventola il cartellino giallo (decisamente eccessivo) al difensore biancoblu. Il giallo peserà nell’economia del match, come il gol del pari, che nasce dal piazzato: Cervelli è prodigioso sulla conclusione ravvicinata di Antonucci ma nulla può sulla ribattuta a botta sicura di Martufi, nonostante il tentativo disperato di salvataggio sulla linea di Rubini.
Al 54’ nuovamente ecco, come un macigno, giungere sul capo biancoblu la sfortuna: conclusione velenosa di Perrini dal limite, Iacubino non trattiene e Lucera perde l’attimo buono per il tap-in vincente. Sul ribaltamento di fronte Schiraldi rimedia il secondo giallo, questa volta giusto, ma è inevitabile che sul rosso pesi l’inopportuna e fin troppo eccessiva prima ammonizione.
Omnia Bitonto in dieci uomini e partita che diventa una vera lotteria, con i biancoblu costretti ad affrontare non solo il già ostico avversario foggiano ma anche un rivale inaspettato: il fischietto brindisino.
Al 73’ altro episodio che scatena le vibranti proteste omniane: secondo giallo a Masciale e Omnia Bitonto addirittura in nove uomini.
Patierno e Lovero subentrano ad Acquafredda e Vitucci. Il “Città degli Ulivi” diventa una polveriera, anche perché il sig. Mecca continua a fischiare a senso unico. Eppure all’Omnia Bitonto non manca l’orgoglio, il coraggio ed il cuore: al 79’ rovesciata in area di Catucci e palla di pochissimo al lato del palo alla destra di Iacubino.
Che sia davvero una giornata storta lo si capisce tra il minuto 84 e 85. Martufi, già ammonito, stende al limite Orlino, l’arbitro però decide di non sanzionare col secondo giallo (a differenza di quanto fatto in precedenza, con lo stesso fallo, per Masciale) il centrocampista foggiano. La punizione battuta dallo stesso Orlino è di poco fuori, ma sul ribaltamento di fronte ecco la beffa: Costantino pesca il jolly con una conclusione da fuori che si insacca laddove Cervelli non può nulla. È la beffa in una partita stregata. L’Ordona è avanti 2-1.La sconfitta è pesante per la classifica: l’Omnia Bitonto ripiomba al penultimo posto, a +4 sul Maroso Candela ultimo e a -3 dal San Giovanni terzultimo, -5 dal Bitetto quartultimo, -7 dal quintultimo e sestultimo posto (valido per la salvezza diretta).

Nicolangelo Biscardi – dabitonto.com

Torna l’entusiasmo nei Reali Siti. Stornarella al settimo cielo, Carapelle e Orta Nova tornano a sperare

L’Atletico Stornara può dire la sua in chiave play off, in seconda Herdonia in difficoltà. In terza attenzione all’Atletico Carapelle 

Se nella prima parte di stagione le formazioni dei Reali Siti sembravano dover vivere un anno difficile, ora il vento sembra essere cambiato. E’ sicuramente il caso del Carapelle, partito con grosse ambizioni, non confermate però dai risultati nel girone d’andata, e dopo qualche correzione nel mercato di Dicembre, e con le diciotto reti del bomber Michele Ciccone, la formazione rossoblu ha conquistato tre vittorie consecutive, che allontanano la formazione del presidente Mariano Tarantino dalle zone basse, strizzando l’occhio alla classifica, con la zona play off non così lontana. In prima categoria dopo il derby, la Reali Siti Stornarella ha recuperato due punti in classifica alla Vicarius Lucera, una seconda posizione che farebbe certamente comodo in ottica play off, mentre il primato della Liberty Palo sembra davvero difficile da raggiungere, visto il cammino impeccabile dei gialloblu di Mr. Cipolla. In casa Atletico Stornara brucia ancora la sconfitta di Stornarella, che ha momentaneamente allontanato i biancoverdi dalla zona play off, ma un punto di distacco dall’Ordona-Torre non costituisce certo un ostacolo insormontabile. In seconda dopo la vittoria nel derby l’Orta Nova sembra aver cambiato marcia, i ragazzi di Mr. Lionetti sono fuori dalla zona retrocessione, ed il quinto posto del Margherita non è poi così lontano con otto punti da recuperare in cinque gare, e con lo scontro diretto al Fanelli tra dieci giorni. Servirà fare bottino pieno, con la speranza che i salinari inciampino in qualche match. L’Herdonia invece deve difendersi dalla zona play out, dopo un buon avvio di stagione ora i risultati sono venuti meno, ma l’obiettivo salvezza è ancora possibile. In terza stagione interlocutoria nel girone A per la Carapellese, mentre nel girone B l’Atletico Carapelle fà sul serio. In classifica i rossoblu sono secondi dietro l’Alberona, l’obiettivo promozione sembra alla portata della formazione carapellese. Insomma una seconda parte di stagione che nei Reali Siti potrebbe portare nuove soddisfazioni al movimento calcistico, davvero in gran crescita negli ultimi anni.

Luca Caporale per Il Mattino di Foggia e Provincia

Ordona/Torremaggiore – Vicarius 0-0
pari con coda polemica

Francesco Pompilio

Gol ingiustamente annullato a Valente al 90′. Anche i torresi polemici con l’arbitro

Finisce tra le proteste della Vicarius l’importante e sentito derby tra i gialloblu di Pompilio e il Torremaggiore. Uno zero a zero comunque denso di emozioni, nonostante il forte vento, specie grazie agli apricenesi che hanno collezionato più di una occasione sulle quali è stato determinante Profilo, estremo difensore dei padroni di casa che ad Apricena ha lasciato bei ricordi. Una gara con tanti ex schierati da ambo le parti, giocata con agonismo, ma correttamente. Le due squadre si sono lamentate dell’arbitro, apparso in effetti un po’carente su alcune decisioni clou. Il Torremaggiore ha reclamato per un paio di interventi di mano in area di Galullo. In almeno un caso ci poteva stare il calcio di rigore. La Vicarius, invece, si è vista annullare inspiegabilmente un gol di Valente apparso regolare a tutti. Rete siglata al 90′ che avrebbe regalato tre punti fondamentali e tutto sommato meritati dai gialloblu, che ora vedono ridursi il vantaggio sul Reali Siti a 3 punti. Il tutto in vista di un filotto di partite molto impegnative, con 3 trasferte nelle prime 4 gare di ritorno a Molfetta, Palo e Gravina.
Contro il Torre Pompilio parte con un 4-4-2. Tra i pali Casano (per lui 9 stagioni con i rossoblu), difesa con Valente, Occhicone, Ferrara e Bufalo. A centrocampo Pazienza e Mastromatteo con Pizzicoli esterno di sinistra e Galullo a destra. Avanti la coppia Lange – Catalano.
Nei primi minuti la Vicarius preme sull’acceleratore, collezionando una serie di calci d’angolo. Al 13′ prima conclusione degna di nota di Catalano che raccoglie un assist di testa di Galullo e, defilato sulla destra, prova il calcio a volo che finisce alto . Il Torremaggiore replica con una punizione della trequarti sinistra calciata tesa ina rea da Sderlegna che Casano è bravo a bloccare. Tre minuti dopo la Vicarius ha una buona chance su palla inattiva: Lange batte dai 25 metri, la palla è spizzata di testa da Occhicone e viene deviata in angolo. Alla mezz’ora occasionissima per Lange.
Pizzicoli anticipa di testa il suo marcatore sulla sinistra e serve il bomber Vicarius in area che si libera con una finta di due marcatori e arriva alla conclusione con la punta. Profilo gli nega la rete ribattendo in corner. Al 44′ Pizzicoli prova su punizione dai 25 metri, ma la palla non scende quanto basta per centrare lo specchio. La ripresa segue lo stesso canovaccio dei primi 45 minuti. La Vicarius preme per sbloccare la gara e ci prova prima con Catalano, fermato in angolo, poi con Lange. Ma l’occasione più nitida dell’intera partita è proprio per Catalano che al 10′ si trova a tu per tu con Profilo. Il 9 gialloblu ha tutto il tempo di piazzarla e conclude a mezza altezza. Ancora una volta il portiere di casa riesce a deviare in corner. Il Torre risponde con una velleitaria conclusione dalla distanza di De Monte che si spegne alta sulla traversa. Pompilio, intanto, comincia a modificare l’assetto tattico dei suoi. Esce Bufalo per Camillo, con Galullo che scala in difesa e Valente nuovo terzino sinistro. Al 24′ nuova importante occasione per Lange che calcia dall’altezza del dischetto, ma trova ancora una volta pronto Profilo. Sulla ribattuta Catalano prova a girare al volo. Palla alta. Nel Torremaggiore, intanto, l’esperto Soldano lascia il posto a Pinto.
Il nuovo entrato si fa subito vedere in area con un inserimento su cui è bravissimo a chiudere Occhicone. Poco dopo il Torremaggiore protesta per un mani in area di Galullo. Pompilio vuole vincere la gara e getta nella mischia Scanzano per Catalano, sperando di sfruttare le palle alte. E al 48′ proprio Scanzano è protagonista, con Valente, dell’azione del gol ingiustamente annullato alla Vicarius. Pazienza calcia una punizione dal limite destro dell’area. Scanzano svetta più in alto di tutti, ma Profilo si esibisce nell’ennesima parata. Più lesto di tutti è Valente che ribatte in rete da due passi. Sugli spalti e in campo esplode la gioia della Vicarius. Ma l’urlo è ricacciato in gola dal fischio dell’arbitro che annulla per un fuorigioco apparso inesistente. Alla fine è un pareggio che lascia l’amaro in bocca, ma che deve dare maggiore spinta in vista delle prossime impegnative gare. Che diranno realmente dove può arrivare questa Vicarius.

Giuseppe Del Fuoco

Nuova Molfetta – Ordona/Torre 4-1
Nuova Molfetta a valanga sull’Ordona

Un’altra vittoria importante per la Nuova Molfetta che davanti ai propri tifosi non ne sbaglia una e conquista altri tre preziosi punti.
I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano hanno avuto la meglio dell’Ordona, formazione ostica e ben messa in classifica, con un perentorio 4 a 1 che ha confermato, mai ce ne fosse bisogno, del grandissimo stato di forma dei marinai molfettesi.
La fase di inizio del match vede i padroni di casa alla ricerca del giusto varco per mettere gli avversari alle corde. Ospiti in maglia rossoblu che cercando di contenere le sfuriate molfettesi con un centrocampo folto e puntando a delle veloci ripartenze per arrivare dalle parti di Petraj.
La svolta del match arriva al 20° minuto quando Daniele Lopez, il più in palla sino a quel momento, semina tre avversari e lascia partire una conclusione tesa e angolata che viene ribadita in rete dall’opportunista Arsale, aiutato anche da una deviazione di un difensore ospite.
Sbloccato il risultato, la gara per i molfettesi si mette in discesa con il centrocampo inedito composto da un sontuoso Lucarelli e Grieco e Di Pinto ai suoi lati che comanda i ritmi di gioco e incute tranquillità a tutta la formazione.
Nella ripresa i padroni di casa prendono il largo grazie agli acuti del suo tridente d’oro; infatti vanno in rete tutti i tre attaccanti Giuseppe Murolo, Daniele Lopez e Francesco Arsale (doppietta per lui).
La rete della bandiera dell’Ordona  non può cancellare e scalfire la gioia di questo importante successo che permette, contemporaneamente, di avvicinarsi alla capolista Palo sconfitta fuori casa e ora distante sole tre lunghezze, e aumentare il vantaggio rispetto al gruppetto delle inseguitrici.
Domenica si torna in campo per recuperare la gara casalinga contro l’Atletico Stornara, in  programma il 1°dicembre e non disputatasi a causa delle condizioni metrologiche avverse.

Adriano Nappi

Liberty Palo – Ordona Calcio 1-0
Vittoria di misura con l’Ordona

Ciampa

“Partita difficile. Abbiamo affrontato una delle migliori squadre del campionato”. Mister Cipolla è soddisfatto per la vittoria di misura del suoLiberty Palo sull’Ordona Calcio. La gara valevole per l’11^ giornata del campionato di Prima Categoria è stata decisa da un gol di Ciampa (in foto), al 25′ del primo tempo, abile a concretizzare un’azione corale partita dalla difesa. Vittoria che permette al Palo di allungare a +6 sulla coppia al secondo posto composta da Vicarius-Nuova Molfetta.
“L’Ordona era ben messo in campo – prosegue il tecnico – hanno chiuso tutti gli spazi con un 4-5-1 che non ci permetteva di giocare sulle fasce. Abbiamo fatto bene per i primi 25 minuti fino al gol, dopo la squadra è calata. Mancavano gli squalificati Bozzi e Tamma e l’infortunato De Michele. Ho fatto esordire sia Maurelli che Caselli, ma entrambi hanno ancora bisogno di lavorare e trovare la forma giusta”.
L’Ordona può recriminare per due pali colpiti: uno sullo 0-0 e un altro sul finire del primo tempo. Entrambe le occasioni su palla da fermo.
Adesso dobbiamo pensare alla prossima di campionato, ma prima c’è il ritorno di Coppa Puglia con il Gravina. – conclude Cipolla – Vorrei far rifiatare qualcuno e dar spazio a chi non gioca tanto, il risultato però (4-2 n.d.r.) non ci dà sicurezza. Non dovremo concedere nulla. Tengo alla Coppa, l’ho già vinta con la Molfetta Sportiva e non mi dispiacerebbe fare il bis con il Palo“.
Giovedì 12 il Liberty Palo giocherà il ritorno degli ottavi di Coppa Puglia contro il Gravina Calcio al Comunale di Terlizzi. La gara avrà inizio alle 14.30.

ASDLibertyPalo

San Giovanni Rotondo – Ordona 0-0
Prima gara ‘casalinga’ per i gialloblù

I ragazzi di mister Vergura impattano 0 a 0 contro l’Ordona. Gara dominata per lunghi tratti dai gialloblù che non riescono ad abbattere il fortino dei dauni.
Ordona che addirittura rischia di vincere proprio al 90mo quando l’arbitro assegna agli ospiti un calcio di rigore. Fortunatamente il penalty viene mandato a lato dal n° 7.
Il San Giovanni si issa così al 9° posto con 9 punti all’attivo, a metà del guado tra l’alta e la bassa classifica.
Domenica i gialloblù sono attesi dalla dura trasferta sul campo della Nuova Molfetta, terza in classifica. Prima però la compagine sangiovannese sarà impegnata nel ritorno del secondo turno di Coppa Puglia contro l’ASD San Marco. All’andata fini 1 a 1. L’appuntamento è per giovedì 14 novembre alle ore 14,30 allo stadio comunale ‘Parisi’ di San Marco in Lamis.

sangiovannirotondonet.it

Rocchetta – Ordona/Torremaggiore 0-1
vittoria al novantesimo!

L’Ordona/Torremaggiore, ospite del Rocchetta per la quinta giornata del campionato di Prima Categoria.

Davanti a un centinaio di spettatori i ragazzi di mister Acquafresca scendono in campo determinati sin dai primi minuti, imponendo il loro gioco e creando diverse occasioni pericolose, al cospetto del Rocchetta Sant’Antonio. Al 5′ di gioco Angeloro supera il diretto avversario mette al centro per Maiellaro che non riesce a colpire di testa, al decimo dopo gli sviluppi di un calcio d’angolo palla per Antonucci che in rovesciata mette la palla a lato di poco. Al 17′ gran palla filtrante di Martufi per Maiellaro che dopo un ottimo controllo si presenta davanti al portiere, il suo tiro è ottimamente parata dall’estremo difensore, sulla respinta lo stesso Maiellaro ancora al tiro ma il difensore centrale devia la palla sul palo. Soldano al 20′ manda fuori di poco un calcio piazzato.
Sempre sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto corto, Maiellaro supera il diretto avversario calcia in porta ma la palla si stampa sulla traversa. Ancora su angolo questa volta è Angeloro a colpire il palo esterno alla sinistra del portiere locale. L’unica occasione del primo tempo per il Rocchetta arriva su un calcio piazzato ben controllato da Profilo.
La ripresa vede sempre la squadra ospite del presidente Potenza guidare la gara con una leggera supremazia, sciupando il vantaggio ancora con Angeloro su calcio piazzato ben parato dal portiere locale, con Pennacchia che di testa a due metri dalla porta colpisce il portiere e con Antonucci che entra in area, grazie a un passaggio filtrante del neo entrato Messinese, ma trova sull’esterno della rete.
La squadra di casa si rende pericolosa solo su un paio di conclusioni da trenta metri ben controllati da Profilo e un calcio piazzato che termina di poco sulla traversa. Al novantesimo arriva il meritato vantaggio per il Torremaggiore con Antonucci e dopo tre minuti di recupero l’arbitro decreta la fine della gara con il risultato di 0 a 1.
Grande entusiasmo in casa della “Torre” con il DS Cirignano, il vicepresidente Barrasso e tutti i  irigenti presenti alla gara e deliziati dal gioco espresso. Domenica il Torremaggiore ospiterà il Bitonto per la sesta di campionato.

Ordona: Profilo, Pennacchia, Russo, Rendina, Lenzi, Martufi, Costantino, Antonucci, Angeloro, Soldano, Maiellaro.
A disposizione Iacubino, D’augelli, Sderlenga, Lupardi, Alessandrino, Messinese, De Palma.
Allenatore Acquafresca
sostituzioni Lupardi, Messinese, De Palma per Soldano,Costantino,Maiellaro.

Ordona/Torre – Minervino Murge 2-3
Seconda vittoria e primato in classifica

Stemma Minervino Murge Il Minervino vince in trasferta sotto il segno dello squalo che, sigla la sua ennesima tripletta personale nel giro di due settimane e, si porta in testa alla classifica cannonieri così come il Minervino in coabitazione con Liberty Palo e Nuova Molfetta guida la classifica a 6 punti. E’ ancora un Minervino a trazione anteriore quello che si presenta a Torremaggiore contro l’Ordona , Silvestri ben coadiuvato da Simone fanno impazzire i difensori locali eppure il pre-partita non era iniziato nel migliore dei modi. Infatti prima del riscaldamento danno forfait Tancorre per una caviglia gonfia e Rubino per un fastidio alla coscia così mister Maino si trova a ridisegnare la squadra, per fortuna aveva convocato venti giocatori. Prima della partita viene osservato un minuto di silenzio per commemorare le vittime del naufragio di Lampedusa. Inizia la partita e Magrone si invola sulla destra, salta il suo avversario diretto, crossa al centro dove si avventa lo squalo Silvestri che dopo 32 secondi porta in vantaggio il Minervino. Partenza a razzo del Minervino che al 16’ e ancora con Silvestri si porta sullo 0 a 2. Al 23’ l’arbitro Lopez annulla un gol ancora ad uno scatenatissimo Silvestri. Al minuto 28’ Galdino dopo un’azione personale impegna il portiere Iacubino che si salva in angolo. Al 34’ Silvestri continua il suo show personale impegnando il portiere che salva la sua porta smanacciando il pallone. Al 41’ brividi in area dell’Ordona che si salva mandando il pallone in angolo.
Primo tempo Ordona non pervenuto. Il secondo tempo inizia sulla falsariga del primo con il Minervino in attacco e al 4’ su un angolo battuto ancora da Magrone, Stillavato non riesce a colpire di testa e il pallone finisce fuori. All’8’ la partita si riaccende con il nuovo entrato Soldano che deposita la palla alle spalle dell’inoperoso Amoruso. Il Minervino non si dà per vinto e al 15’ porta a tre le reti ancora con Silvestri che sigla la sua tripletta personale, approfittando di un errore del portiere Iacubino. Al 18’ esce Tricarico Dario ed entra Schiavone per dare una mano a centrocampo, dove nel frattempo Valentino si è fatto male ad una caviglia e non dà il suo solito apporto. E infatti il Minervino al 29’ subisce il secondo gol ad opera di Angeloro, la partita si riaccende per la seconda volta e l’arbitro Lopez dispensa cartellini gialli a gogò, ben sette giocatori del Minervino vengono ammoniti e solo due invece sono gli ammoniti dell’Ordona. Al 30’ paratona di Amoruso che salva il risultato. Al 34’ esce uno stanco Simone per il peperino Loberto che, ogni volta che viene chiamato in causa dà sempre il suo prezioso apporto. Durante i quattro minuti di recupero che poi diventano cinque, mister Maino per spezzare il ritmo della partita fa uscire Magrone per Calabrese che fa appena in tempo a toccare il pallone e finalmente l’arbitro fischia la fine dell’incontro.
Seconda vittoria del Minervino e primato in classifica, otto gol fatti e quattro subiti, ma va bene così. Da rimarcare la sportività e la cordialità della dirigenza dell’Ordona-Torre e, domenica al comunale arriva l’altra capolista Nuova Molfetta, ci sarà da soffrire e ci sarà bisogno del calore del pubblico minervinese e dei Blue Boys che sicuramente non faranno mancare il loro sostegno.

Ordona: Iacubino, Pennacchia, Russo, Lupardi, D’Augelli, Lensi (Adriani), Antonucci, Martufi, Angeloro, Costantino (Di Domenico), Maiellaro(Soldano). A disposizione:Sacco, Sderlenga, Alessandrino, Rendina. Allenatore:Acquafresca.

Minervino Murge: Amoruso, Galdino, Laghezza, Maino, Quacquarelli, Stillavato, Magrone (Calabrese), Valentino,  Simone (Loberto), Silvestri, Tricarico D. (Schiavone).
A disposizione:Frondini, Morra, Posa, Tricarico C. Allenatore:Maino.

Arbitro: Lopez della sez. di Bari.

Addetto stampa Minervino Murge

Inizia la nuova avventura per l’ Ordona/Torremaggiore

E’ iniziata domenica la nuova avventura per il Torremaggiore calcio che, in questa stagione, parteciperà al campionato di Prima Categoria con il nome e in luogo dell’Ordona, avendone acquisito il titolo sportivo. Partita di Coppa Puglia che ha visto di fronte il Torremaggiore (Ordona) e la Vicarius, sul neutro di Poggio Imperiale, con quest’ultimi padroni di casa. Mister Acquafresca ha schierato una squadra giovane e con molti volti nuovi. Tra i pali Iacubini, in difesa da destra a sinistra Pennacchia, D’augelli, Fortinguerra e Russo; i tre di  centrocampo, centrale Martufi, a destra Costantino e a sinistra Lupardi, mentre i tre attaccanti erano Antonucci, Maiellaro e Angeloro. A disposizione del tecnico c’erano anche Sacco, Sderlenga, Di Domenico, Alessandrino, Ponzano, Adriani e Diomedes.
Il Torremaggiore si è ben comportato durante tutta la gara, costruendo buone trame di gioco e concedendo poco agli avversari. Primo tempo che ha visto una leggera supremazia della stessa squadra di mister Acquafresca, che ha creato numerosi pericoli con i tre attaccanti, lasciando un’unica palla goal agli avversari, ma ghiotta, (Catalano ha sfruttato un’ingenuità dei difensori sprecando tutto con un pallonetto fuori misura).
La ripresa ha avuto la stessa cadenza del primo tempo. E proprio da una bella triangolazione tra Angeloro e Antonucci, che il Torremaggiore è passato in vantaggio.
Al 35′, poi,  la Vicarius ha trovato il gol del pareggio con Catalano, che questa volta ha sfruttato bene un nuovo errore difensivo pareggiando di piatto destro.
La partita è terminata con il risultato di 1 a 1. Mister Acquefrasca è molto soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi che si sono impegnati molto, tatticamente concentrati e molto carichi. Molto soddisfatto anche il presidente Potenza e il DS Cirignano che ringraziano tutti i ragazzi e anche gli assenti, Profilo, Soldano, Lenzi, Messinese e Rendina.
Anche il vicepresidente Pietro Barrasso è risultato molto soddisfatto del gruppo e dei tifosi che già dalla prima si sono fatti sentire.
Quest’anno la squadra vanta un tifoso speciale in più che la società e tutti i tifosi ci tengono a salutare, ossia Giuseppe Colucci.
Domenica la prima di campionato sul campo del Bitetto.

Venti giorni per salvare l’Ordona calcio
Il tempo corre inesorabilmente

Venti giorni per salvare l’Ordona calcio che anche quest’anno ha trovato la salvezza nel campionato di Prima categoria. Il tempo corre inesorabilmente: il prossimo 25 luglio scade la possibilità di iscriversi al torneo. Il massimo dirigente, Domenico Lensi da qualche settimana ha lanciato il grido di allarme, ma ad oggi nessuno ha bussato alla porta del patron. L’Ordona Calcio è sempre in crisi e la socetà non iscriverà la squadra al prossimo campionato di Prima categoria e il calcio, probabilmente, sparirà. Lo ha annunciato lo stesos Lensi che ha intenzione di lasciare dopo che in pochi anni ha portato la squadra. L’impressione è che si sia giunti al punto di non ritorno. Le ultimissime notizie parlano da sole e per i simpatizzanti dell’Ordona le cose ad oggi stanno davvero messe male.
E’ questa la cruda realtà, di cui bisogna iniziare a rendersi conto. Ma, evidentemente, l’Ordona calcistica e sportiva l’ha già fatto da tempo, con quell’indifferenza che domina la scena da più di un anno a questa parte. Un atteggiamento che lascia l’amaro in bocca, ma che affonda le radici in situazioni negative che si sono accumulate nel tempo. Che l’imprenditoria locale, in questo momento, non sia in grado di garantire una squadra è fuor di dubbio. Ma allo stesso tempo l’isolazionismo e la diffidenza che hanno contraddistinto “i grandi intentitori” sono altri dati inconfutabili. Da queste parti il calcio si fa a “parole” ma quando si deve scendere in campo tutti si tirano indietro. Insomma, è come una fiammella che si sta spegnendo pian piano: tra un pò si spegnaerà del tutto e si starà tutti a casa la domenica. A meno che la proprietà non decida diversamente. Cioè, o di decidere all’ultimo momento di iscrivere la squadra (ma l’ipotesi appare remota, molto remota). Purtroppo si perderà l’affiliazione alla Figc e i ragazzi che hanno fatto bene nel campionato saranno liberi. Insomma se entro il 25 luglio non si presentasse nessuno dall’attuale patron, l’Ordona calcio scomparirebbe definitivamente dallo scenario regionale.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Squadra - Ordona

Una formazione dellOrdona del 2012/2013

Ordona: possibile cessione del titolo
ormai si è alla stretta finale

ORDONA – Ai primi giorni della prossima settimana l’Ordona, che militerà anche nella prossima stagione nel campionato di Prima categoria, potrebbe cedere il titolo ad una società del Nord-Barese o di Cerignola città. Ormai si è alla stretta finale. Il presidente del club, Domenico Lensi ha annunciato a più riprese di voler lasciar perdere tutto e confermato la volontà di voler cedere il club, dando tutti i numeri occorrenti per procedere con una seria e fattiva trattativa di cessione.
Sono anni che la società fa salti mortali per finire il campionato senza l’aiuto economico di nessuno. Insomma, il club non vuole procedere nell’attività calcistica senza sapere come e quale sarà il futuro della stessa. Pare evidente che ormai ci siano diverse trattative in atto per la cessione, ma ad oggi incontri proficui in tal senso non ce ne sono stati. Allo stesso tempo arriva la conferma l’interesse da parte di un gruppo di baresi, che però sarebbero pronti a prelevare il titolo. Non sarebbe invece opportuno, che gli attuali amministratori riallaccino e anche al minimo i rapporti con la società calcistica? Magari lanciando messaggi distensivi, che possano coinvolgere più attori in una programmazione seria e soprattutto ben organizzata. Altrimenti non avrebbe senso continuare. Perché gli aiuti ora sono pari allo zero e il clima indifferente rispetto al calcio dell’Ordona. Le voci che arrivano dallo stesso presidente, però, non parlano di possibili passi indietro, e per questo non dovrebbero esserci particolari novità nell’organigramma societario. Qualcuno dice che il giocattolo è di Lensi e può farci quello che vuole. Vero, ma senza entusiasmo il calcio è destinato a morire, prima o poi. Per quanto riguarda il tecnico, se si va avanti, alla fine potrebbe essere ingaggiato un tecnico-manager (si fa il nome di Michele Centra del San Giovanni) al quale sarebbe affidato il compito di costruire un team giovane e poco costoso. Sul versante della direzione sportiva, potrebbe invece profilarsi l’addio ad alcuni dirigenti di questa stagione sperando di conivolgerne altri.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Squadra - Ordona

Una formazione dellOrdona del 2012/2013

I Categoria: Ordona e Sanseverese
Dirigenti stanchi

Momenti difficili con la crisi che attanaglia come non mai il calcio dilettantistico. Molte squadre non potrebero iscriversi ai prossimi campionati, titoli sportivi che potrebbero cambiare sede. Sanseverese e Ordona hanno fatto la prima mossa: difficile la loro partecipazione al prossimo campionato di Prima categoria. Ma non sono le sole, nei prossimi giorni potrebbero arrivare altri annunci.
La Polisportiva Sanseverese è vicina alla parola fine. “Di sicuro è finito l’impegno diretto – ammette il dg Giuseppe Del Grossodell’attuale società. Siamo disposti anche a regalarne la gestione a chiunque fosse interessato a mantenerla a San Severo. Di sicuro continuerà almeno il percorso delle giovanili“.
Dirigenti stanchi, lo ammete anche il dg dell’Ordona Domenico Lensi. “Non si può andare avanti da soli per anni – ammette il dirigente –, e poi è difficile farlo in una cittadina piccola come la nostra. Il nostro auspicio è di lasciare le chiavi di questo sodalizio a chiunque sia effettivamente interessato a dare continuità al progetto“.
Sanseverese che ha fatto molto nell’ultimo quinquennio. “Ringrazio e saluto i co-protagonisti di questo progetto – rimarca ancora Del Grosso , Marco Grippa, la Sidercomm Sud e Antonio Cozzola che continuerà con il settore giovanile. Ringrazio inoltre tutti i ragazzi che hanno vestito la nostra maglia e le società che abbiamo incontrato durante i nostri campionati. Anche loro ci hanno aiutato a crescere“. Sanseverese che ha disputato un ottimo campionato di Prima categroia.
E’ stato un campionato di Prima Categoria particolare. Nonostante un inizio difficile, dovuto al cambio di allenatore, alla rinuncia ad elementi storici e carismatici quali Profilo, Rizzi e Stallone, e alle tre sconfitte maturate nelle prime quattro giornate, abbiamo concluso il girone di andata con un buon bottino di punti. L’ingresso in società di qualche nuova forza – rimarca il dirigente della Sanseverese –, che poi ha abbandonato, e il discreto piazzamento in classifica, ci hanno spinti a rinforzare la rosa durante il mercato dicembrino. Siamo così riusciti a far indossare la nostra maglia ad elementi del calibro di Morra, da Bellonio e Camillo. Purtroppo i nostri errori, la sfortuna e infine un calendario che ci ha visto affrontare in trasferta le due capoliste del campionato, ci hanno frenato. Concludere bene questo campionato ci avrebbe forse dato nuovi stimoli, ma la decisione era stata già presa in precedenza“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Canosa e Real Bat si giocano il torneo
Da decidere la griglia play out

Canosa e Real Bat si giocano il torneo all’ultimo respiro. Da decidere la griglia play out tra Apricena, Rocchetta, Castriotta ed Ordona

Ultimi novanta minuti nell’avvincente torneo di prima categoria, con Canosa e Real Bat che si contendono nell’ultima giornata il campionato di promozione. Il Canosa di Mr. Scaringella affronta in casa l’Unione Calcio Bisceglie, mentre il Real Bat ospita il Minervino. Vietato sbagliare per entrambe, per non lasciar scappare il sogno promozione, in caso di arrivo a pari punti sarà lo spareggio a decidere chi delle due volerà in paradiso, e chi dovrà affrontare i play off contro la vincente di Nuova Daunia-Monte, impegnate a Stornarella ed a Foggia con la Sporting Daunia nell’ultima di campionato. In zona play out da decidere la griglia di accesso, con l’Apricena che ospita il Rocchetta ed il Castriotta che fa visista alla Sanseverese, mentre l’Ordona ospita l’Audace Barletta che ha già conquistato la permanenza da diverse settimane, mentre la già retrocessa Civilis Atletico Manfredonia ospita l’Alexina Lesina.

di Luca Caporale

L’Ordona in lotta per la salvezza
Bella gara dei dauni in dieci a Monte

Il gol di Martufi non ha salvato la formazione biancoazzurra alla diciottesima sconfitta stagionale

Con la sconfitta di Monte Sant’Angelo la situazione dell’Ordona in zona play out si è leggermente complicata. Le contemporanee vittorie di Apricena e Castriotta poi, hanno reso la vita ancora più difficile ai biancoazzurri. La gara di Monte però ha dimostrato la combattività della formazione di Mr. Zagaria, che dopo essere rimasta in dieci per l’espulsione di Ricco, e dopo essere passata in svantaggio, si riportava sul pari grazie a Giuseppe Martufi, uno dei trascinatori di questa stagione, poi la rete del definitivo due a uno, che ha sancito la diciottesima sconfitta stagionale per la formazione del DS Lensi, che domenica sarà chiamata al riscatto in casa contro il Rocchetta, con la quale la formazione di Ordona condivide la penultima piazza della graduatoria. L’obiettivo di questo finale di stagione deve sicuramente essere centrare la miglior posizione di accesso ai play out, per giocare la gara di andata fuori ed il ritorno tra le mura amiche, una posizione che permetterebbe agli ordonesi di salvarsi anche con due pareggi, per liberarsi ancora una volta dal rischio di una retrocessione che bisogna evitare a tutti i costi.

Luca Caporale per Il Mattino di Foggia e Provincia

Monte Sant’Angelo – Ordona Calcio 2-1
Vittoria ma prestazione da dimenticare

stemma Monte Sant'AngeloUna prestazione da dimenticare, per i ragazzi del Monte Sant’Angelo di Mister Ricucci, che disputano un discreto primo tempo, ma un secondo molto al di sotto delle prestazioni viste in questa stagione, nonostante la superiorità numerica, per poco più di un tempo.

Mister Ricucci, deve fare i conti con l’infermeria, infatti oltre all’assenza di Gentile, all’ultimo si è dovuto fare i conti anche con il forfait di Marcone,  obbligando il mister a reinventarsi una formazione, posizionando e sacrificando dal primo minuto il Baby gioiellino Quitadamo Diego, sulla linea mediana, visto le sue capacità e visione di gioco, oltre all’assenza di La Torre, appiedato dal Giudice Sportivo.
Schiera quindi Conoscitore tra i pali, difesa composta da Impagnatiello, capitan Ciuffreda, Santoro e Lauriola, centrocampo con Quitadamo, Cesar e D’Apolito, mentre in attacco Fiore, Simone e Valente.
Parte forte il Monte, che potrebbe passare in vantaggio subito con Simone abile a sfilare un pallone dai piedi del difensore avversario, ma solo d’avanti al portiere incredibilmente sbaglia, successivamente ci prova Ciuffreda che di testa manda di poco a lato, alla mezzora il Monte passa in vantaggio, Fiore si invola verso l’esterno mette al centro una palla che Simone a volo mette in rete siglando la sua 9 rete in campionato, l’impressione sembra quella che il Monte potrebbe dilagare ma così non è, al 35’ è Impagnatiello che lascia partire un tiro cross che chiama all’intervento l’estremo difensore ospite, al 40’ circa, l’Ordona resta in 10 per l’espulsione di Ricco, reo di aver atterrato al limite dell’area Fiore che era diretto a rete. Primo tempo che finisce sul risultato di 1/0 per il Monte Sant’Angelo.
Nella ripresa il Monte subisce la rete dell’Ordona ad opera di Martufi, abile a raccogliere un passaggio in area e solo d’avanti al portiere insacca alle spalle dell’incolpevole Conoscitore.
Il Monte sembra non reagire al pari dell’avversario, oltretutto in inferiorità numerica, si giochicchia, senza creare grossi pericoli alla difesa avversaria,  sneza le solite ripartenze veloci e la  voglia di vincere che hanno caratterizzato la squadra di Mister Ricucci, sin da inizio campionato, il tempo passa, ma la rete del vantaggio non arriva, con l’Ordona intenzionato a difendere il pari ad ogni costo, e soprattutto con lunghissime perdite di tempo.
Mister Ricucci, inizia a fare i primi cambi, al 21’ del secondo tempo esce Santoro per Lo Riso, spostando Impagnatiello al centro della difesa con Ciuffreda e Lo Riso che va ad occupare la postazione di terzino destro, in modo da avere più spinta.
Al 32’ esce Fiore per fare spazio a Bisceglia, ed al 37’ esce Simone per fare posto ad Armillotta, ma nonostante in cambi il vantaggio non arriva, al 43’ e Bisceglia a siglare la rete del tanto atteso vantaggio, abile con Cesar a raccogliere una ribattuta del portiere ospite, e depositare in rete, dopo 3’ di recupero concessi dal Sig. Doronzo della sezione di Barletta, si tira tutti un sospiro di sollievo, per tre punti arrivati, anche non avendo offerto una prestazione brillante come al solito, il Monte ed ora al terzo posto in classifica a 53 punti.
L’appuntamento Domenica è a Barletta con il Real BAT che approfittando del passo falso del Canosa a Foggia con la Nuova Daunia si porta a pari punti al primo posto in classifica, anche se il finale di campionato del Canosa è macchiato da un illecito a causa della posizione di un tesserato  per niente chiara.

Sanseverese – Ordona 5-1
Le interviste post gara

Al ‘Ricciardelli’ di San Severo, la venticinquesima giornata del terzo campionato regionale 2012/13 ha visto il 4-3-3 mandato in campo da mister Zito superare senza particolari patemi il 3-5-2 del collega Lensi, nonostante le assenzedi elementi quali Mastropieri e Santarelli tra le fila degli arancioneri. San Severo Sport intervista nell’ordine mister Zito e Antonio Scopece.

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Sanseverese – Ordona 5-1
La Sanseverese prova a tenere il ritmo

stemma SansevereseAntonio Pio Cristino – www.SANSEVEROSPORT.com

La Polisportiva Sanseverese prova a tenere il ritmo di Minervino Murge e Alexina Lesina nell’entusiasmante lotta play off che sta scandendo questo finale di stagione, parimenti alla sfida al vertice del campionato di Prima Categoria, girone A, tra Canosa e Real BAT Barletta. I dauni si sono sbarazzati con estrema facilità del vice fanalino di coda Ordona Calcio, e sono riusciti ad impattare l’Unione Calcio Bisceglie (solo un modesto 0-0 per i biancoblu al ‘Miramare’ contro il Raffaele Castriotta Manfredonia), al settimo posto in classifica.

Al ‘Ricciardelli’ di San Severo, la venticinquesima giornata del terzo campionato regionale 2012/13 ha visto il 4-3-3 mandato in campo da mister Zito superare senza particolari patemi il 3-5-2 del collega Lensi, nonostante le assenzedi elementi quali Mastropieri e Santarelli tra le fila degli arancioneri.

La prima emozione del match è di marca sanseverese. Al 19′, la pregevole sgroppata di Camillo apre le porte della porta avversaria a Morra. L’attaccante tuttavia cincischia troppo e spreca l’occasione. Al 22′, lo stesso Camillo s’incarica della realizzazione del penalty concesso da Roberta Roca. La massima punizione era stata indicata per un evidente fallo di mani commesso nella propria area da un componente della barriera dell’Ordona, sugli sviluppi di un tiro piazzato battuto dalla Sanseverese. Il numero dieci ha buon gioco dell’opposizione del portiere Calabrese. Al 27′, l’Ordona va vicino al pareggio, ma Bufalo è abile a sventare l’occasione degli ospiti. Al 31′, Morra fa impazzire la retroguardia ospite saltando tre avversari e servendo Messinese che, da posizione invidiabile, si fa rimontare da un difensore. Al 34′, però l’ex attaccante del Cerignola Morra fa tutto da solo, scattando sul filo del fuorigioco e finalizzando un assist di Camillo dopo aver saltato anche il portiere avversario. Al 43′, Camillo mette a referto il secondo assist decisivo di giornata. Questa volta è Messinese ad accettare l’invito del compagno, a stoppare la sfera e a superare Calabrese senza eccessive difficoltà. Al 45′, Lamberti riesce a concludere nell’area di casa ma la palla, complice anche una deviazione, si limita a sfiorare il palo.

Con il risultato ormai in cassaforte al termine dei primi quarantacinque minuti di gioco, la Sanseverese affronta con estrema tranquillità anche la seconda parte della gara. Al 47′, il neo entrato Bizzocca produce un’insidiosa conclusione dalla sinistra senza fortuna. Al 56′, l’Ordona accorcia le distanze. Calcio d’angolo di S. Ricco con palla che spiove in area arancionera dove Martufi si coordina e conclude al volo superando Pompa sulla sua destra. Passano appena due minuti e la Polisportiva Sanseverese ripristina le distanze. Questa volta è Morra a rivestire i panni dell’uomo assist servendo con un geniale colpo di tacco Messinese a tu per tu con Calabrese. L’attaccante aggira l’estremo difensore avversario e deposita la sfera in rete. Al 60′, Dell’Aquila colpisce la traversa. Al 69′, il colpo di testa di Morra su cross dalla bandierina di Dell’Aquila pare il preludio al quinto goal dei padroni di casa, ma Calabrese questa volta riesce a metterci una pezza. Al 73′, S. Ricco s’invola dentro l’area avversaria, ma trova un ottimo Pompa a sbarrargli la via del goal. Al 76′, si materializza il pokerissimo per i sanseveresi. Il subentrato Lo Mele percorre la corsia di destra del fronte offensivo arancionero. Il terzino termina la sua corsa con un assist al centro per Messinese il quale viene anticipato. Sulla palla vagante si avventa il giovane Scopece che, alla seconda presenza stagionale con la maglia della Polisportiva Sanseverese, la prima da titolare dopo il brutto infortunio subìto a dicembre, realizza il suo primo goal con la nuova maglia.

 

SANSEVERESE. Pompa; Del Re (50′ Lo Mele), Liemonte, Mancini, Pignatelli, Bufalo (46′ Cruciano), Scopece, Dell’Aquila, Morra, Camillo (59′ Sderlenga), Messinese. A disposizione: Colio; da Bellonio, Fantasia, Liquadri. Allenatore: Zito.

ORDONA. Calabrese; S. Ricco, R. Ricco, Lensi, Lopez, De Palma (65′ Marano), Pinto, Martufi, Delli Santi (15′ Delli Santi), Lamberti, Longo (47′ Bizzocca). A disposizione: Tucci. Allenatore: Lensi.

RETI: 23′ Calabrese; 34′ Morra; 43′-58′ Messinese; 56′ Martufi (O); 76′ Scopece.
ARBITRO: Roca di Foggia.
NOTE – Ammoniti Pignatelli della Polisportiva Sanseverese; De Palma, Lamberti e Martufi dell’Ordona.

Unione Calcio Bisceglie – Ordona 2-1
L’Unione torna a sorridere

U.C. Bisceglie - Giampiero Di Pierro

L’allenatore Giampiero Di Pierro

Torna alla vittoria la truppa di Giampiero Di Pierro in questa prima giornata di ritorno nel torneo di Prima Categoria. Un “Di Liddo” gremito sulle gradinate vede un Unione giocare a viso aperto contro l’Ordona di mister Sante, squalificato, in campo poco motivato nel raccogliere il terzo esito utile consecutivo.
Mister Di Pierro lascia sorprendentemente capitan Monopoli in panchina, inserendo Abascià sulla mediana, con Malerba e Troilo esterni di centrocampo. Out Bufi, Salerno e Di Pierro.
L’Unione in netto miglioramento nei collegamenti fra i reparti e nella visione complessiva di gioco apre le danze al 35° quando Albanese, dal versante destro, trova Pietro Logoluso pronto a lanciarsi di testa e a depositare alle spalle di Maiorano.
L’Ordona risponde con due conclusioni pericolse di Sguera e Pinto: ben attento Napoletano a proteggere i suoi pali.
Ripresa all’insegna dell’accademia per i padroni di casa: unico spunto il raddoppio al decimo minuto grazie ad un infortunio di Maiorano che recupera la sfera, in area con le mani, su retropassaggio di Storelli. Punizione a due e Pasculli serve Abascià abile a fare tap in da solo.
Nel finale di gara, sugli sviluppi di un angolo, Sguera coglie la difesa biscegliese impreparata ed accorcia il gap di testa.
Nulla cambia per l’Unione in classifica: vincono tutte le cinque formazioni avanti in ma notevoli sono stati i progressi del team di Enzo Pedone, fiducioso per la rincorsa alla vetta, distante sempre sei punti.

Unione Calcio Bisceglie: Napoletano G., Parente, Modesto, Abascià, Logoluso, Malerba, Troilo (dal 60° Monopoli Ant.), Albanese, Persia, Pasculli (dal 74° Monopoli Ang.), Martinelli (dal 59° Porcelli). Allenatore: Di Pierro. A disposizione: Simeone, De Cillis, Napoletano Ang., Ciardi.

Ordona: Maiorano, Storelli, Russo, Ricco, Lensi, Merlicco (dal 79° Marano), Pinto (dal 68° Sarcina), Martufi, Sguera, Lamberti, Salvemini. Allenatore: Zagaria. A disposizione: Calabrese, Rubini.

Arbitro: Mongelli Andrea di Lecce
Reti:
35° Logoluso, 54° Abascià, 89° Sguera.
Ammoniti: Parente, Persia, Monopoli Ant., Russo, Lensi.

L’Ordona in possesso palla, ma nn basta per vincere

Ordona – Minervino Murge 0-1
Il Minervino non si ferma e vince in trasferta

Stemma Minervino MurgeNella giornata delle sorprese il Minervino mantiene la scia delle prime e si piazza al 4′ posto in classifica a 28 punti.
Infatti approfittando della sconfitta dell’U.C. Bisceglie la supera in classifica e si porta in solitario al 4′ posto, posizione impensabile all’inizio del campionato ma, i Maino boys anche non giocando bene riescono a portare a casa l’intera posta contro l’Ordona, presentatosi in campo con 16 giocatori in lista e senza allenatore. Fra gli Ordonesi c’erano due ex, i fratelli Salvemini che bene si sono battuti e Antonio è dovuto uscire per infortunio. Minervino che schiera tra i pali il solito Amoruso con a destra Laghezza e a sinistra Maggiulli, centrali di difesa il capitano Quacquarelli e Forenza che è stato in forse fino all’ultimo momento. A centrocampo avanti alla difesa la cerniera formata da Maino e Galdino a creare in avanti Tricarico e d’Angella che dovevano rifornire le punte Rubino e Scandamarro. Non è stata una bella partita, sugli spalti più ospiti che locali.
Il primo tiro del Minervino al 19′ ad opera di Galdino che il portiere para con qualche difficoltà. L’Ordona attacca con insistenza e ottiene un serie di calci d’angolo che non sortiscono nessun effetto. Primo tempo molto noioso. Negli spogliatoi mister Maino suona la carica ai suoi ma il secondo tempo inizia sugli stessi ritmi del primo. Al 6′ minuto si fa male Laghezza e al suo posto entra il classe 1997 Lastella che paga lo scotto della giovane età e impiega un po’ di tempo ad inserirsi negli schemi della squadra.
Al 24′ esce Scandamarro ed entra Silvestri (lo squalo) che mette scompiglio nella difesa avversaria e, se l’arbitro Fortunato non avesse fischiato un fuorigioco inesistente il risultato sarebbe cambiato prima. Vantaggio minervinese al 35′ , Rubino lanciato da un passaggio smarcante di d’Angella, si beve l’avversario che lo atterra. Rigore sacrosanto. Sul dischetto va capitan Quacquarelli che si fa parare il rigore ma, per fortuna sulla respinta del portiere si avventa come un falco Rubino che con una staffilata deposita la palla in rete. Bravo Francesco gol meritatissimo per l’impegno che stai mettendo quest’anno insieme a tutti gli altri. Da notare che dal 26′ del secondo tempo il Minervino ha in campo dieci giocatori su undici nativi di Minervino Murge, non so quante squadre possano vantare altrettanto.
Al fischio finale dell’arbitro abbracci fra i calciatori dirigenti e mister ed esultanza sugli spalti, la favola del Minervino continua. Martedì allenamento e giovedì 10 gennaio alle ore 14,30 incontro di calcio tra ASD Minervino Murge e ASD U.C. Bisceglie valevole per gli ottavi di coppa Puglia. Domenica 13 gennaio ore 14,30 big match al comunale tra l’ASD Minervino Murge e la capolista ASD Real Bat. Se veramente amate il Minervino adesso avete l’occasione per dimostrarlo, scendete numerosi al campo sportivo perché questi meravigliosi ragazzi stanno portando in alto il nome di Minervino tra lo scetticismo iniziale, a crederci in questa avventura si era veramente in pochi, adesso si accetta chiunque a salire sul carro per il bene del Minervino e di Minervino che sale alla ribalta delle cronache solo per fatti delittuosi.

Minervino: Amoruso, Laghezza(dal 6′ s.t.Lastella), Maggiulli, Maino, Quacquarelli, Forenza, Tricarico
D.,Galdino, Scandamarro(dal 24′ s.t.Silvestri), Rubino, d’Angella.
A disposizione: Frondini, Calabrese, Schiavo, Terzulli, Tricarico C.
Mister: Vito Maino

Arbitro: Antongiulio Fortunato sez.Barletta.
Rete 35′ s.t. Rubino.

Ordona – Monte Sant’Angelo 0-2
gara bella ed avvincente

Archiviata la sconfitta interna con il Canosa, squadra sicuramente di altro livello e categoria, il Monte Sant’Angelo stemma Monte Sant'Angeloè atteso all’esame Ordona, dove, in una giornata fredda, e caratterizzata da un forte vento, va in scena la 12^ giornata di campionato, 7 trasferta per l’A.s.d. Monte Sant’Angelo Calcio.
Mister Ricucci deve rinunciare a D’Apolito per squalifica, Simone Giuseppe, in attesa della miglior forma, ad Impagnatiello, assente all’ultimo minuto, ed a Fiore febbricitante.
Schiera quindi, il solito Vitulano tra i pali, difesa a quattro con Lo Riso, Ciuffreda, Santoro e Lauriola, centrocampo con Marcone, Valente, Gentile e Quitadamo, a supporto della coppia d’attacco Simone, La Torre.
Parte forte il Monte Sant’Angelo, con La Torre, che dopo appena 2 minuti , prova dal limite, ma il vento gli smorza il tiro, dopo appena 5 minuti è Simone a provarci, entra in area e tira a rientrare sul secondo palo, ma il portiere locale gli nega il gol.
Al 15’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Simone è Valente che di testa insacca, portando i bianconeri garganici in vantaggio. (0/1).
Grande è il lavoro svolto da La torre e Simone, oltre che in fase d’attacco anche in copertura.
L’Ordona non demorde, e cerca di organizzarsi grazie all’ottimo Martufi, veramente notevole la sua gara, ma il primo tempo finisce sul risultato di 0/1 a favore del Monte Sant’Angelo, con Vitulano praticamente inoperoso.
Nel secondo tempo, il Monte, gioca contro vento, ma nonostante ciò esprime un calcio veramente spettacolare, con una difesa sempre attenta ed un centrocampo dove Marcone e Quitadamo, supportati dal lavoro “sporco” di Gentile e Valente, confezionano assist a ripetizione per La Torre e Simone, il più delle volte fermati per dubbie posizioni di fuorigioco, al 5’ è La Torre che ha la palla del raddoppio, ma infastidito dal vento non riesce a concludere come vorrebbe, ma l’appuntamento con il gol è rimandato di pochi minuti, infatti al 10’,abile nel seguire un’azione intrapresa sul versante opposto da Lauriola , che in velocità si libera del diretto avversario,e dal fondo lascia partire un cross , La Torre si fa trovare pronto ad accogliere la palla di testa mettendola in rete, confezionando così un’altra delle sue reti “pesanti”, nell’acquisire il risultato, come quella della tranquillità con la Sanseverese ed il gol del ribaltone con l’Audace Barletta.
Dopo 10 minuti La Torre potrebbe nuovamente andare a rete, grazie ad un bel tiro di potenza lasciato partire da fuori area, ma la palla imbatta sul volto di un difensore avversario, abbattendolo letteralmente, ci prova poi Valente dalla trequarti ma è la traversa a salvare l’Ordona dalla terza rete.
La gara volge al termine e Mister Ricucci, opta per i cambi, Azzarone al posto di Simone e Lombardi al posto di La Torre, ma il risultato non cambia.
È stata una gara bella ed avvincente, specie nel secondo tempo, dove il Monte Sant’Angelo ha dominato in tutto, sia come gioco che come intensità.
Domenica arriva il Real BAT, seconda forza del campionato, con 28 punti, mentre il Monte Sant’Angelo è 6^ a 21 punti, con una gara da recuperare.

Decisioni del Giudice Sportivo
Ordona – Reali Siti 0-3 a tavolino

Il Giudice Sportivo, esaminati gli atti ufficiali, rilevato che con reclamo ritualmente pervenutola A.C.D. Reali Siti lamentava che durante la gara disputata in data 04/11/2012,la A.S.D Ordona Calcio avrebbe schierato dal 1º minuto il calciatore n. 10 Pinto Andrea (23/01/1997), incorrendo in violazione della normativa federale trattandosi di calciatore sprovvisto della necessaria autorizzazione annuale di maturità agonistica, chiedendo comminarsi la vittoria in favore della reclamante; con deduzioni difensive inviate dalla A.S.D. Ordona Calcio quest’ultima società chiedeva il rigetto del proposto reclamo sostenendo che il calciatore in oggetto avesse regolarmente partecipato alla gara in osservanza al disposto di cui all’art. 34 N.O.I.F. e che il certificato di maturità agonistica già presentato nella stagione 2011/2012, avendo validità annuale, sarebbe scaduto solamente il 19/12/2012; che in calce all’attestato di maturità agonistica per il calciatore in oggetto, inviato il 04/04/2012 alla A.S.D. Ordona Calcio, veniva espressamente specificato che il ridetto attestato veniva concesso esclusivamente per la stagione sportiva 2011/2012; tutto ciò rilevato visto e applicato l’art. 43, comma 3, delle N.O.I.F., rubricato Tutela medico-sportiva, laddove si prevede che gli accertamenti avvengano in occasione del primo tesseramento a favore della società e vadano ripetuti ogni anno prima dell’inizio dell’attività

DELIBERA                                         

1. di accogliere il reclamo proposto dalla  A.C.D. Reali Siti e, per l’effetto, di comminare alla società A.S.D. Ordona Calcio la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 -3 infavore della società  A.C.D. Reali Siti ;

2. non addebitare la tassa stante l’accoglimento del reclamo.

Ordona – Sanseverese 0-4
convincente vittoria sul campo dell’Ordona Calcio

Allenatore Matteo Zito Sanseverese

Matteo Zito

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

La Polisportiva Sanseverese ha ottenuto una convincente vittoria sul campo dell’Ordona Calcio, calando un poker di reti ispirato dal genio dei suoi due elementi più estrosi, l’attaccante Liquadri ed il trequartista Camillo, con l’apporto del cannoniere Messinese. L’undici arancionero ha dilagato contro una delle formazioni più in forma del campionato. L’Ordona era infatti reduce da tre vittorie consecutive tra le mura amiche. Gli ospiti hanno riempito il tabellino grazie alla doppietta dell’ex attaccante del Torremaggiore Calcio, al goal di Messinese e all’ultima marcatura del giovane Marrocchella, lasciandosi così alle spalle il brutto tonfo interno della settimana precedente contro la vicecapolista Canosa, e rilanciando nuovamente le loro quotazioni play off.
Nella classifica della Prima Categoria, girone A, dopo dieci giornate, la Sanseverese si è riportata a quattro punti dal Monte Sant’Angelo Calcio, la squadra che attualmente chiuderebbe la griglia delle qualificate alla lotteria promozione. I garganici tuttavia hanno una partita da recuperare, la gara interna contro l’Alexina Lesina valida per la nona giornata di campionato. In cima alla classifica resiste la Nuova Daunia con ventisei punti, seguita ad una lunghezza dal Canosa. La sorpresa Unione Calcio Bisceglie ha invece agganciato una delle favorite del torneo, la Real BAT, al terzo posto, ma i barlettani hanno una gara in meno. Davanti alla Polisportiva Sanseverese, al sesto posto, vi è poi il Minervino Murge, apparso comunque in declino nelle ultime giornate.
Nella pancia della graduatoria, Alexina Lesina, Apricena, Ordona, Sporting Daunia Foggia e Audace Barletta formano un blocco di cinque squadre in due punti. Castriotta Manfredonia, Rocchetta Sant’Antonio (due match da recuperare) e Reali Siti Stornarella sono invece in piena zona play out, mentre il Civilis Manfredonia pare avviatosi verso un prosieguo di stagione da fanalino di coda pur con un incontro da recuperare.

Nel triangolare di Coppa Puglia si segnala infine la sconfitta della Polisportiva Sanseverese in casa dell’Alexina Lesina, 2-0. L’ultimo KO ha estromesso definitivamente gli arancioneri dalla competizione.

SANSEVERESE: Coccia; Lo Mele, Cruciano, Liemonte, Pignatelli, Bufalo (Mancini), Viele (Marrocchella), Santarelli, Messinese, Camillo (Sderlenga), Liquadri. A disposizione: Colio; Del Re, Corposanto, Villani. Allenatore: Zito.

RETI: 15′-28′ Liquadri; 50′ Messinese;75′ Marrocchella.
ARBITRO: Fantasia di Brindisi.
NOTE – Ammoniti Pignatelli e Santarelli della Polisportiva Sanseverese.

E adesso l’Ordona vuole risalire ancora
Grinta e carattere le armi vincenti

Ordona Presidente Gianluigi Nigro

Gianluigi Nigro

ORDONA – Nonostante il ritardo nella preparazione del campionato (l’Ordona rischiava di non iscriversi al torneo di Prima), questo organico ha grinta da vendere in campo e lo si è visto nelle ultime settimana in cui Bruno e soci hanno raccolto sei punti allontanandosi dalla zona bassa della graduatoria. Gruppo unito e compatto, lo ha dimostrato domenica scorsa (vittoria sullo Stornarella) e vuole dimostrarlo nella prosisma di campionato (ancora in casa) con lo Sporting Foggia.
E domenica i ragazzi di Gianluigi Nigro cercheranno di continuare in questa serie positiva.  Per la compagine del tecnico Corcella sarà una partita tosta contro una squadra, quella avversaria, che lotta in campo dal primo all’ultimo minuto e non meritando la classifica attuale. Ma questo Ordona in difesa sembra aver trovato gli equilibri giusti. Nonostante le difficoltà di questo momento particolare, lo spogliatoio è unito e compatto e c’è la speranza di poter continuare su questi ritmi. “Il gruppo è vivo  – dice il patron Gianluigi Nigro – la nostra posizione di classifica sarebbe migliore se la graduatoria rispecchiasse quanto si fa vedere in campo. Ci mancano i due-tre punti persi per strada.
Da adesso in avanti dobbiamo sbagliare il meno possibile. Se adesso concediamo uno due tiri in porta a partita, dobbiamo provare a non concedere neanche quelli”. Sarà sicuramente una partita difficile con lo Sporting Foggia. “Hanno in rosa elementi di qualità – rilancia il tecnico -, ma noi non siamo da meno”. La formazione non dovrebbe discostarsi molto da quella di domenica scorsa. Soprattutto la difesa potrebbe rimanere immutata: è dunque possibile che l’allenatore si affidi nuovamente allo stesso modulo di gioco anche contro i foggiani. L’obiettivo è quello di dare continuità alle prestazioni offerte nelle ultime gare magari portare a casa qualche punto per muovere la classifica e magari con un successo arrivare a ridosso del podio.

Ant.Vill.