Promozione Gir. B, la 26a. Playoff: Tricase o Taurisano per il Novoli. Playout: sarà Melendugno-Capo di Leuca

L’ultima giornata di campionato ha dato i suoi verdetti. Oltre alla promozione del Città di Gallipoli, ecco cosa è successo

Il Girone B di Promozione manda in archivio la 26 a giornata e con essa la regular season. Nei piani alti troviamo il Città di Gallipoli promosso già da tempo in Eccellenza, il Novoli – secondo – in finale playoff aspettando lo spareggio fra l’Atletico Tricase – giunto terzo – e il Taurisano (clicca qui e leggi l’intervista fatta a Diego De Giorgi), rientrato quest’ultimo nei giochi grazie alla vittoria nello scontro diretto col Talsano (1-0). Inutile la vittoria, quindi, del Leverano per 6-4 contro lo Spartan. In basso il Galatina batte il Veglie 3-1, ma retrocede ugualmente in Prima Categoria; Melendugno (3-3 col Brilla Campi) e Capo di Leuca (vittoria per 3-1 sull’Avetrana) disputeranno il playout.

Risultati e Classifica a cura della nostra redazione.

Il rullo compressore del Gallipoli si abbatte anche sul Melendugno

La formazione guidata da mister Carrozza si sbarazza dei padroni di casa in soli 45 minuti, grazie ai gol siglati da Muciaccia e Sansò, mettendo così una vera e propria ipoteca sulla vittoria del campionato.
Il quattordicesimo successo stagionale significa infatti sedici punti di vantaggio sulla seconda della classe, con i giallorossi che appaiono ormai irraggiungibili per le rivali.

Dopo un avvio a ritmi piuttosto blandi, al minuto 21 i giallorossi sbloccano. Splendida progressione di Atif sul binario mancino, cross basso del laterale giallorosso sul quale si avventa Muciaccia, mettendo dentro da pochi passi.
Il Gallipoli gestisce con disinvoltura e allo scadere della prima frazione arriva il bis. Muciaccia mette dentro dalla destra, la sfera arriva tra i piedi di Sansò che disegna uno splendido destro a giro che non lascia scampo al portiere avversario, chiudendo la contesa con un tempo d’anticipo.

Nella ripresa la formazione ospite prova a gestire il risultato, concedendo un paio di
occasioni al Melendugno, ma in entrambi i casi Passaseo è bravo a dire di no.
Il Gallipoli non resta a guardare e Nuzzaci risponde presente sulle conclusioni di Natali e Doukoure, inchiodando così il risultato sul definitivo 0-2.
L’ultima uscita dell’anno vede quindi il Gallipoli trionfare a Melendugno, iniziando a far scorrere i titoli di coda su di un campionato che fino ad oggi ha visto Scialpi e compagni assoluti dominatori. Alla ripresa, il 9 gennaio, al Bianco arriverà il Brilla Campi.

IL TABELLINO
GOLEADOR MELENDUGNO – CITTÀ DI GALLIPOLI 0 – 2
RETI: 21’ Pt Muciaccia, 45’ Pt Sansò

GOLEADOR MELENDUGNO: Nuzzaci, De Giorgi, Greco (20’ st Lenti), Cretì, Magnolo,
Vergari, Permeti, De Mitri (1’st Chiffi), Conte (1’st Setreanu), Fanigliulo (13’ st Giorgetti), Nocco.
A disp: Giannaccari, Colagiorgio, Campobasso, Chiariatti, D’alba. All. Davide Castrignano

CITTÀ DI GALLIPOLI: Passaseo, Schirosi, Atif, Portaccio (38’ st Carrozza), Greco,
Matere, Muciaccia (20’ st Iurato), Sansò (23’ st Caputo), Doukoure, Scialpi, Legari (20’ st Natali).
A disp: De Oliveira, Alligri, Mounchid, Malerba, Vergori. All. Alessandro Carrozza

ARBITRO: S. Montanaro ASSISTENTI: P. Cutillo R. Carluccio
AMMONITI: Vergari, Lenti, Sansò, Carrozza
ESPULSI: /
RECUPERO: 2’ pt, 5‘ st

Il Gallipoli travolge il Melendugno con un perentorio 4-0

Di fronte ad una buona cornice di pubblico, il Gallipoli di mister Carrozza non stecca l’esordio
casalingo, travolgendo il Melendugno con un perentorio 4-0.

La partita, di fatto, è stata un monologo giallorosso, con Scialpi e compagni che sin dai primi minuti alzano il baricentro, prendendo il comando delle operazioni. Pronti via e il Gallipoli già al decimo minuto sblocca il match, dopo un intelligente suggerimento di Nuzzo per Negro, sul quale interviene in anticipo Saracino, che maldestramente batte il proprio portiere con una beffarda palombella. Il Gallipoli ringrazia e riparte con maggiore convinzione, sull’onda dell’entusiasmo giunge il raddoppio di Doukoure, che sfrutta uno splendido suggerimento di Negro, scappa sul filo dell’off side, anticipa il portiere Nuzzaci e freddandolo con un preciso colpo di testa. Da qui al fischio di chiusura della prima frazione di gioco è ancora Doukoure a sfiorare la segnatura, per il resto il Gallipoli mantiene la gestione della gara con disinvoltura e senza mai andare in affanno, malgrado qualche tentativo del Melendugno di creare apprensione alla retroguardia giallorossa. Alla ripresa del gioco la fisionomia della gara non cambia, il Gallipoli spinge per chiuderla e ci riesce al 10’ con una brillante azione corale avviata da Sansò, che serve l’accorrente Doukoure, la cui conclusione non concede possibilità di parata all’estremo difensore del Melendugno.

Per l’attaccante ivoriano è la doppietta personale che di fatto chiude la contesa. Il Gallipoli è padrone della gara e, almeno per quanta riguarda le segnature, la chiude definitivamente al quindicesimo minuto con il folletto Negro, che, dopo aver eluso la marcatura avversaria, conclude con uno splendido sinistro a giro calando il poker definitivo. Per Negro è il primo gol stagionale in campionato. Dopo il 4 a 0, la gara cala notevolmente di intensità, il Gallipoli mantiene il controllo totale del match, il Melendugno non osa più di tanto, con mister Carrozza che da vita ad una fitta girandola di cambi.
Giovedì per i giallorossi ci sarà il ritorno di coppa contro il Taurisano, mentre il campionato vedrà Scialpi e compagni saranno ospiti del Brilla Campi.

Gallipoli – Melendugno 4 – 0
Marcatori: pt 10’ Saracino (aut.), 24’ Doukoure, st 11’ Doukoure, 15’ Negro

Gallipoli: Passaseo, Schirosi (27’ st Vigliotti), Cardinale, Matere, Carrozza, Vergori, Negro (15’ st Malerba), Sansò, Doukoure (15’ st Iurato), Scialpi, Nuzzo (20’ st Mucciaccia). All. Carrozza

Melendugno: Nuzzaci, De Giorgi, Greco, Nocco, Magnolo, Saracino (13’ st Colagiorgio), Vergari (33’ st Pastore), De Mitri (29’ st Leo), Brindisi (29’ st Tarantino), Palma, Lenti (4’ st Delle Site). All. Castrignanò

Arbitro. Rossi di Molfetta

INTERVISTA – Il giovane ds Margiotta: " Soddisfatto del lavoro svolto a Melendugno"

Ritorna, con piacere, ai microfoni di CalcioWebPuglia il direttore sportivo salentino Diego Margiotta, tra i più giovani direttori d’Italia. Nell’ultima stagione è stato al servizio della Goleador Melendugno( Prima Categoria girone C) portando il team salentino al primo posto, prima della sospensione delle attività sportive con un punto di margine sul Leverano altra protagonista del girone (anche se con una partita in meno).
Due anni fa la rosa costruita da Margiotta si è posizionata prima in classifica nel campionato di Seconda Categoria conquistando poi anche la finale storica di Coppa Puglia, persa contro la Sly United Bari, e la coppa disciplina.

Di seguito l’intervista.

E’ stata una stagione calcistica anomala, non conclusa e sospesa a causa della pandemia. Ma un bilancio è sempre doveroso farlo.

Pandemia a parte sì, il bilancio lo si deve fare! Da parte mia è certamente positivo e posso solo essere soddisfatto dei risultati ottenuti e di essere stato un punto di riferimento di un fantastico gruppo di calciatori. Anche se da secondi (causa Covid) abbiamo raggiunto l’obiettivo prefissatoci  ad inizio stagione che era quello di portare il Melendugno in Promozione, categoria dove non era mai approdato. Lo abbiamo fatto grazie ad uno staff tecnico professionale e  ne approfitto per ringraziare il preparatore dei portieri Davide Petrachi e il preparatore atletico Francesco Colagiorgio, quest’ultimo da Novembre ha preso in mano le redini della squadra  svolgendo un ottimo lavoro.

Prima della sospensione del campionato risultavate primi, adesso in base alla formula dell’algoritmo sareste secondi, a due punti dal Leverano che risulterebbe così la capolista.

Il Leverano ha dimostrato di meritare  i vertici della classifica, la squadra è stata  messa su per vincere il campionato ed in effetti è stata lotta fino all’ultimo punto tra noi e loro. Prima della sospensione delle attività sportive avevamo un punto  di margine sui bianconeri (anche se avevano disputato  una partita in meno), adesso stando all’algoritmo la situazione sarebbe capovolta.  Forse è la formula più giusta. Quello che le due compagini hanno dimostrato  in campo ha sempre parlato chiaro : Melendugno e Leverano erano  più avanti di tutte ed è giusto che vengano premiate entrambe. Ovviamente ci dispiacerebbe non passare da primi ma, se così sarà, anche da secondi abbiamo rispettato l’obiettivo stagionale che era quello di arrivare, appunto in Promozione.

Ma quale è stata la mossa vincente, se così possiamo definirla, che ha portato il Melendugno a conquistare la Promozione?

Il calcio dilettantistico a questi livelli deve essere in primis passione e divertimento, quindi la creazione di un gruppo coeso rappresenta il primo passo per poter costruire qualcosa di positivo. E l’anno scorso ha fatto la differenza . Abbiamo cercato un giusto mix di calciatori esperti e giovani ma con già qualche anno di esperienza. L’ obiettivo principale era la ricerca di bravi ragazzi dai sani principi e con tanta passione per il calcio. Poi a Dicembre eravamo in testa e abbiamo puntellato la rosa con dei tasselli importanti. Certamente con una squadra del genere non potevamo pensare di partire con obiettivi diversi da quello di fare un bel campionato e puntare alla Promozione.

Ecco proprio riguardo il Campionato di  Promozione 2019/2020, ti aspettavi le due salentine Racale e Matino protagoniste indiscusse del girone?

Me lo aspettavo! Due squadre ben organizzate e ben attrezzate con due rose e due staff tecnici di tutto rispetto.  Squadre costruite per vincere il campionato ,alla fine il Racale ha prevalso sul Matino che però non è stata mai da meno.

-Quali sono i progetti futuri Direttore?  Resterai a Melendugno?

No, non resterò a Melendugno, dopo aver conquistato un bel bottino durante queste stagioni, le nostre strade si divideranno, resterà però un ricordo indelebile. I progetti futuri ci sono, sto lavorando, insieme al mio staff e sono alla ricerca di nuove esperienze che mi portino, si spera, altrettante nuove soddisfazioni.

Emma Schiavano

Eccellenza per Atletico Racale e UTD Sly. Goleador Melendugno in Promozione : il punto della situazione

Importanti decisioni quelle prese nel corso del Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Puglia LND di ieri, 23 Giugno 2020. E’ stata anche discussa la conclusione della stagione sportiva 2019/2020 con le varie decisioni riguardanti classifiche dei campionati definitive , promozioni e retrocessioni.


Bloccate anche tutte le retrocessioni dalla Promozione alla Seconda Categoria mentre è stata confermata anche la promozione alla categoria successiva di tutte le prime in classifica.


Quindi stando a quanto deciso questa dovrebbe essere la situazione:
Atletico Racale e United Sly in Eccellenza,
Foggia Incedit, Virtus Locorotondo, Goleador Melendugno promosse in Promozione e Trinitapoli, Hellas Laterza e Ruffano Calcio approderebbero in Prima Categoria.

Riguardo ai ripescaggi verranno premiate le seconde in classifica nel momento in cui ci dovessero essere dei posti vacanti.
Virtus Matino e Manfredonia saranno quindi in prima linea per un eventuale ripescaggio nel massimo campionato regionale.

Le società avranno l’obbligo di schierare due giocatori nati dopo il 1° gennaio 2001 e un giocatore nato dopo il 1° gennaio 2002 sia Eccellenza che in Promozione.

Infine per quanto riguarda l’obbligo di avere dei giovani calciatori in Prima e in Seconda Categoria, il Consiglio Direttivo ha deliberato di schierare un giocatore fuoriquota nato dopo il 1° gennaio 2000, questa regola vale anche per la Coppa Puglia.
Non ci sono obblighi invece per la Terza Categoria.

Seguiranno aggiornamenti non appena ci sarà l’ufficializzazione.

Emergenza Covid-19-Prima Categoria/Melendugno-il Presidente Greco: ” Tutelate la salute””

E’ una settimana di decisioni,quella appena iniziata, per il calcio salentino. L’emergenza Covid-19 si fa sentire e diverse società hanno già ufficializzato la sospensione degli allenamenti. Altre invece lo stanno facendo in queste ore come  la Goleador Melendugno, capolista del girone C di Prima Categoria, che ha sospeso fino a data da destinarsi tutte le attività di allenamento.

Il presidente Roberto Greco, in esclusiva ai nostri microfoni ha aggiunto : ” In questo momento, gli interessi dei cittadini e non solo, devono essere rivolti alla tutela della propria e altrui salute. Ci siamo adeguati da subito, come doveroso, a tutte le disposizioni di legge che si sono succedute e mi permetto di raccomandare a tutti i dirigenti e tesserati di osservare scrupolosamente il divieto assoluto di disputare partite, anche amichevoli, e allenamenti.
Successivamente e in base all’evolversi dell’attuale emergenza valuteremo ogni ulteriore decisione circa le attività. Intanto la società si sta attrezzando per garantire la sanificazione totale degli ambienti in pieno rispetto delle direttive ministeriali. Già ieri è iniziata la sanificazione nella palestra dove i ragazzi si allenano”.

Prima Categoria/Melendugno-il ds Margiotta si racconta :” Tutto iniziò nel mio paese, Vernole.”

In esclusiva, ai microfoni di CalcioWebPuglia : Diego Margiotta  il direttore sportivo della Goleador Melendugno ,capolista del girone C di Prima Categoria Pugliese. Margiotta è tra i più giovani a rivestire questo ruolo e lo fa mettendo insieme professionalità, serietà e determinazione. Un mix vincente che lo hanno portato a raggiungere, già da così giovane, traguardi importanti.

Di seguito l’intervista.

-Un Melendugno travolgente da primo posto in classifica, senza un allenatore in panchina e con ancora tanta voglia di sorprendere. 

-Dal 15 Novembre scorso ,dal venerdì prima della difficilissima trasferta di Galatina ,il nostro preparatore atletico, nonché giocatore Francesco Colagiorgio è alla guida dei nostri ragazzi e come pensavamo, se la sta cavando alla grande, mettendo a disposizione della squadra  professionalità sia tecniche che umane. Abbiamo voglia di stupire si, ricordiamo che il Melendugno è una neopromossa e in rosa ci sono tanti ragazzi che stanno qui dalla Terza Categoria (Barone, Sciolti, Taurino, Pastore, Ingrosso, Castrignanó).  La scorsa estate ci riunimmo insieme a tutti i membri della  società  e decidemmo di allestire una rosa competitiva, aggiungendo alla già assodata base dell’appena passata stagione pedine importanti per la categoria, in modo da poter  disputare il difficilissimo campionato in corso.

-Sicuramente la rosa della Goleador è stata costruita per essere tra le protagoniste del campionato. Con il mercato dicembrino poi vi siete rinforzati ulteriormente. Ad inizio stagione quali obiettivi vi eravate prefissati? Adesso invece quali sono?

-A dicembre abbiamo rinforzato ancora di più la rosa con gli arrivi di De Giorgi, Nocco,De Luca, De Mitri e Brindisi(anche se si è infortunato la prima settimana di allenamento).Sicuramente siamo in testa e vogliamo restarci fino alla fine, difendendo il primo posto con le unghie e con i denti. Ad inizio stagione l’obiettivo era quello di fare bene e vincere più partite possibili, ora siamo lì in testa ed è inutile nascondere che vogliamo restarci.

-Ad un solo punto di distacco da voi, però, c’è il Leverano Calcio altra corazzata costruita per fare bene.

-Riguardo al Leverano basta leggere lo staff tecnico che ha per rendersi conto di quanto sia attrezzata e forte. Mister Antonio Schito e i suoi collaboratori se hanno accettato questa offerta è perché  che c’è un progetto serio anche per il futuro. La rosa è composta da giocatori importanti come Disantantonio,  il portiere Colapietro, Perrone, Franza, Tundo, Caraccio. E’ una squadra che sta  rispettando i pronostici, sarà una bella lotta a due fino alla fine.

-Parlaci un po’ del girone C di Prima Categoria, formato da squadre con nomi di ben altre categorie.

-Non ricordo un campionato di Prima Categoria così da un po’ di anni :  città importanti con tifoserie organizzate, dove in passato sono stati disputati campionati addirittura di Serie C (Galatina e Tricase); allenatori  interessanti come Schito, Rollo, Solidoro, Colagiorgio, Politi. Il livello è alto rispetto alle altre categorie anche perché è obbligatorio mettere tra i primi undici un under (1999),se under si possono chiamare a vent’anni. Basta vedere il mercato di riparazione di tutte le squadre che sono in alta classifica, ad esempio il Salve ha preso Poleti dalla Deghi(Eccellenza), il Galatina ha rifornito la rosa con ben  undici calciatori , il Tricase ha richiamato dieci giocatori che hanno disputato con loro la Promozione. Insomma un campionato di altissimo livello.

-Diego, tu sei tra i direttori sportivi più giovani d’Italia(se non proprio il più giovane). Cos’è che ti ha portato ad intraprendere questo percorso?

-Grazie per bella domanda , me lo chiedono in tanti faremo un sondaggio! Ma se non dovessi esserlo ci manca poco! Comunque, tutto iniziò nel mio paese, Vernole, quando avevo all’incirca 14 anni, nella squadra del mitico presidente Gino Fifi. Andavo con lui tutte le domeniche a vedere le partite in  casa e fuori casa, mi faceva  raccogliere la magliette da terra sporche e i calzettoni(che dovevano essere rigorosamente girati) poi a fine partita mi regalava tremila lire. Successivamente iniziai a stilare le prime distinte e a compilare i primi tesseramenti. Il primo allenatore  che mi diede effettivamente  il ruolo di direttore sportivo fu mister Stefano Longo, con il quale vincemmo il campionato di Terza Categoria nel 2009. Mi mandava a vedere le squadre con le quali  avremmo dovuto giocare la domenica successiva e facevo le prime relazioni. Col passare del tempo la mia passione crebbe sempre di più  e l’anno dopo un mio amico, Nino De Giorgi venuto a mancare qualche anno fa, ma solo fisicamente, puntò  tanto su di me e  ripeteva  sempre che io avevo le competenze e la capacità per rivestire questo ruolo.  Così mi portò a Scorrano, in Prima Categoria, dove disputammo un bel  campionato con mister Cancella.Dopo quell’anno  vinsi  un altro campionato a Vernole al fianco di mister Sergio De Carlo, feci un’ esperienza a Cavallino in Seconda Categoria  e  poi a Galatina per sei mesi in Eccellenza. Ora, invece, da due anni sono a Melendugno, l’anno scorso abbiamo vinto il campionato con sette giornate di anticipo e scritto la storia disputando la finale di Coppa Puglia contro la corazzata Sly Bari ( mai una squadra di Seconda Categoria è riuscita ad arrivare a quel punto); quest’anno siamo primi in campionato ,dalla Coppa Puglia siamo usciti ai quarti contro il Galatina. Insomma stiamo facendo bene.

-Infine, indubbiamente sei un ragazzo ambizioso, lavori bene e sei molto professionale. Qual è il tuo prossimo obiettivo personale una volta portata a termine la stagione con il Melendugno?

– Il mio obiettivo personale ora è il Melendugno.  Bisogna puntare a vincere più partite possibili e arrivare alto in classifica. Poi a fine anno tirerò le somme personali e con la società

Emma Schiavano