Lanusei – Virtus Francavilla C. 3 – 2, Virtus in finale ad un passo dalla D

Lanusei – Virtus Francavilla Calcio

La Virtus Francavilla Calcio raggiunge la finalissima di Firenze nonostante la sconfitta per 3-2, per mano del Lanusei. La sblocca subito il Villa con Rescio ma si fa raggiungere dopo pochi minuti da Placentino. Nel secondo tempo il doppio sorpasso sardo con Viani e Mattia Floris, cui risponde Montaldi. Nell’altra semifinale, la Bustese annienta il Città di Castello per 4-0.

PRIMO TEMPO – Mette subito la freccia la Virtus Francavilla Calcio che passa in vantaggio dopo cinque minuti con Rescio, bravo ad infilare Floris di piatto; bella la finta con cui Villa si libera del diretto avversario e serve il compagno. Pronta la risposta del Lanusei che dopo soli due minuti pareggia con Placentino, con una precisa conclusione all’incrocio dei pali: l’incolpevole D’Urso vede la palla toccare la traversa interna e poi finire in fondo al sacco. I pugliesi fanno la partita e provano a raddoppiare al 22′, su schema di calcio d’angolo: insidioso il colpo di testa di Rescio, fuori bersaglio. Al 24′ infortunio per bomber Placentino che lascia il posto al difensore Mastio. Mister Loi ridisegna l’assetto tattico dei suoi, portando Cordeddu sulla linea dei centrocampisti. Al 29′ pericolosa la conclusione di Viani ma D’Urso non si fa sorprendere, agguantando la sfera. Biancoazzurri padroni del campo e raddoppio sfiorato al 36′: prezioso colpo di tacco di Villa che smarca Montaldi, il quale conclude tra le braccia del portiere di casa.

SECONDO TEMPO – Stessi effettivi in campo, nei secondi quarantacinque minuti. E’ Montaldi a rompere il ghiaccio, al quarto giro di lancette, con un bel destro da distanza ravvicinata deviata in angolo dal portiere Floris. La risposta del Lanusei vale il gol del sorpasso, al 9′, con una rasoiata dalla distanza di Viani che supera D’Urso. Un minuto dopo la Virtus reclama per un fallo in area di rigore, non concesso dal signor Panozzo di Castelfranco Veneto. I sardi ci provano dalla distanza e al 22′ riescono a bucare per la terza volta con Mattia Floris. I ragazzi di Calabro, accelerano la loro manovra e di fatto spengono ogni velleità di rimonta sarda con Montaldi che, al 24′, capitalizza al meglio l’assist fornitogli da Rescio, per il gol del definitivo 3-2. Girandola di cambi per i due tecnici che portano all’ingresso in campo di Di Rito che, al 33′, manda fuori la palla del possibile 3-3. La gara scivola via fino al terzo minuto di recupero, senza regalare ulteriori emozioni. A Firenze, ad aspettare la Virtus Francavilla Calcio, ci saranno i lombardi della Bustese.

TABELLINO

LANUSEI – V. FRANCAVILLA C. 3-2
Reti: 4’pt Rescio (VFC), 7’pt Placentino (L), 8’st Viani (L), 20’st Floris Mat. (L), 24’st Montaldi (VFC)

LANUSEI: Floris Mau., Pistis, Mura, Floris Mat. (39’st Mandas), Canzilla, Gutierrez, Cordeddu, Angheleddu, Figos (40’st Giolitti), Placentino (24’pt Mastio), Viani. A disp. Seoni, Deriu, Boi, Caredda. All. Francesco Loi.
V. FRANCAVILLA C.: D’Urso, De Toma, Schirinzi, Bricca (20’st Galdean), Taurino, Gallù (40’st Corso), Colluto, Liberio, Villa (30’st Di Rito), Rescio, Montaldi. A disp. Iurlo, Vetrugno, Serafino, Marolla. All. Antonio Calabro.
ARBITRO: Niccolò Panozzo di Castelfranco Veneto; Ass.ti: Rocco Carnevale di Frosinone e Paolo Delle Fontane di Ciampino
Recupero: 2’pt; 3’st

Fonte: Ufficio Stampa Virtus Francavilla Calcio

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

Virtus-Lanusei, Loi:«Virtus di altra categoria, qualificazione chiusa oggi nonostante un passivo eccessivo»

Francesco Loi, tecnico Lanusei

Il rammarico è grande negli occhi e nell’animo di mister Francesco Loi, tecnico lanuseino.  La sua squadra è scesa in campo consapevole della grande forza dell’avversario, ma il cuore sardo si è infranto contro la qualità ed il cinismo di una Virtus troppo forte: « Sapevamo dell’impegno abbastanza proibitivo. Onestamente il 4 a 0 è un passivo un po’ troppo pesante nonostante tutta la qualità messa in campo dal Francavilla. Loro hanno meritato assolutamente di vincere per la qualità e le occasioni che hanno creato, noi almeno per la prima mezz’ora siamo stati molto bene in campo, creando qualche occasione, limitatamente alle nostre caratteristiche, tipo qualche ripartenza. Purtroppo al primo errore su fallo laterale abbiamo preso il gol e li siamo andati un pochino in bambola, prendendo 3 gol evitabili, ma avendo anche l’occasione sul due a zero di riaprire la partita, su una respinta sbagliata del loro portiere, abbiamo sbagliato a 30 cm dalla linea di porta. E’ chiaro che poi la qualità loro è venuta fuori anche per il morale a mille dopo i due gol fatti in rapida successione». La differenza l’ha fatta l’esperienza diversa delle due squadre:« La Virtus è una squadra molto esperta, che ha sfruttato al massimo le occasioni che si sono presentate, ha avuto contro una squadra che fino ad ora ha fatto un cammino eccezionale, che non ha messo in campo la stessa esperienza, non ha sfruttato le occasioni capitate per tenere quanto meno aperta un briciolo la qualificazione. Merito a loro perché sono stati veramente bravi, potevamo fare un pochino meglio anche se penso che abbiamo onorato il campo a testa alta cercando di mettere in campo per lo meno la voglia, però il 4 a 0 secondo me è molto pesante per quello che si è visto in campo, senza nulla togliere al Francavilla che ha dimostrato di essere una squadra secondo me già di categoria superiore, perché ha un organico che l’Eccellenza non c’entra nulla».Resta però l’orgoglio di rappresentare al meglio una regione, la Sardegna, e tutto il movimento dilettantistico sardo: « Ci prendiamo per buona l’esperienza, al ritorno cercheremo di onorare la partita, per rendere omaggio al nostro pubblico e comunque per festeggiare un traguardo che per noi è storico». Chiosa finale :« La qualificazione è stata chiusa oggi».

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

Virtus Francavilla C. – Lanusei 4 – 0, Virtus con un piede in finale

Squadre a centrocampo

Superiorità evidente della truppa francavillese. Un triplo Villa e Galdean ipotecano la finale di Firenze.

FRANCAVILLA FONTANA.  La Virtus Francavilla rialza la testa dopo la sconfitta interna in campionato contro il Casarano. La squadra biancazzurra rifila un sontuoso 4 a 0 al Lanusei nella semifinale di andata della Coppa Italia Dilettanti. Risultato che mette una seria ipoteca sulla qualificazione alla finale che si disputerà Mercoledì 22 Aprile.

Mister Calabro deve fare a meno dello squalificato Liberio ma ritrova Villa dal primo minuto e Taurino che si accomoda in panchina. Mister Loi, deve rinunciare a Vignati, Canzilla e Brundu, e schiera la stessa formazione che aveva battuto la Renato Curi Angolana, con Gutierrez e Mastio centrali difensivi, Pistis e Bazzoni sugli esterni, Mura davanti alla difesa  a supporto di Angheleddu, Cordeddu e Placentino. In avanti Figos e Viani.

Parte forte la Virtus che al 1’ minuto impegna Floris alla parata su tiro di Vetrugno. Il Lanusei impensierisce nelle battute iniziali la retroguardia francavillese in un paio di occasioni. Al 5’ cambio campo di Placentino per Viani che al volo di destro conclude ma manda a lato. Al 10’ ci prova Angheleddu su punizione e la barriera respinge in corner. Al 14’cross di Colluto dal settore di destra per la testa di Villa che manda a lato. Al 16’ bella progressione di Corso sulla fascia sinistra, mette in mezzo per Biason, stop di petto e tiro del forte argentino senza successo. Al 23’ sugli sviluppi di un calcio di punizione Villa mette in mezzo per Di Rito ma il puntero argentino non trova la porta. Al 27’ il gol: rimessa con le mani di Corso che serve Rescio in area, assist immediato per Villa che al volo in girata di destro insacca imparabilmente per il vantaggio Virtus. Al 38’Masto in mezza rovesciata da fuori area calcia alto. Al 39’il raddoppio: ancora Corso dal settore di sinistra per Di Rito, la difesa anticipa malamente e sulla palla vagante Villa come un falco in rovesciata gonfia la rete. Al 40’ pericolo per la Virtus: Placentino conclude da lontano, Iurlo non trattiene, la palla termina sui piedi di Viani che spreca una grandissima chance tirando addosso al portiere. Al 44’ cross di Colluto in area, la difesa anticipa però sui piedi di Villa, controllo e tiro da manuale per il bomber lombardo che realizza firmando la sua personale tripletta nel giorno del suo 36esimo compleanno. Si chiude così un primo tempo arrembante per i biancazzurri di Calabro che spengono ogni possibile velleità sarda.

La ripresa è pressoché identica alla prima frazione, la Virtus attacca, il Lanusei cerca di contenere. Al 65’ traversone di Colluto da destra per Villa, servizio per uno spento Di Rito che da due passi spara in cielo. Al 68’ Villa in progressione serve al centro Galdean prima di entrare in area, il rumeno da fuori insacca di destro con una rasoiata micidiale, rendendo vano il tuffo di Floris. Quattro a zero e gara chiusa. Il match si trascina via così fino al fischio finale senza nessuna occasione per parte. Da sottolineare al 69’l’espulsione di Richella per una gomitata in area sarda che gli costerà il ritorno e forse la possibile finale. L’ultimo disperato tentativo è di Angheleddu all’89 su punizione ma Iurlo è attento e devia in corner. Dopo 4 minuti di recupero il signor Arace fischia la fine.

Una vittoria fragorosa della Virtus che scaccia via qualsiasi cattivo pensiero dopo la sconfitta di Domenica. Il pesante passivo mette i sardi nelle condizioni di dover vincere per cinque a zero al ritorno, con poche probabilità che questo possa accadere. Al fischio finale lo stadio è esploso all’urlo Andiamo a Firenze. Per Magrì e co., la strada è quanto mai in discesa, vietate però distrazioni. La posta in palio è molto alta, e si chiama serie D.

TABELLINO

V. FRANCAVILLA C. – LANUSEI 4-0

Reti: 28′, 40′ e 45′ Villa; 68’ Galdean

V. FRANCAVILLA C.: Iurlo, De Toma, Vetrugno, Galdean (82’ Gallù), Bartoli, Corso, Colluto, Biason, Di Rito (68’ Richella), Villa, Rescio (59’ Bricca). A disp.: D’Urso, Schirinzi, Serafino, Taurino. All. Antonio Calabro
LANUSEI: Floris Mau., Pistis, Mura, Bazzoni (58’ Boi), Mastio, Gutierrez, Cordeddu, Angheleddu, Figos, Placentino (50’ Floris Mat.), Viani (75’ Giolitti). A disp. Seoni, Mandas, Simonetti, Caredda. All. Francesco Loi.
Arbitro: Arace di Lugo di Romagna (De Palma-Farina)
Note: Ammoniti: Bartoli R. (VF), Placentino (L). Espulsi: Richella (VF)

Recupero: 2’pt;4’st.

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

 

Coppa Italia Dilettanti, alla scoperta delle qualificate ai quarti/Parte 3.

Lanusei Calcio

Il Lanusei, giovane società sarda, per la prima volta nella sua storia alle fasi finali di coppa.

Provincia dell’Ogliastra, una delle tante province della Sardegna. Un territorio situato nella zona centro-orientale dell’isola che comprende anche parte del massiccio del Gennargentu. Di questa provincia fa parte il capoluogo Lanusei, località di 5.400 abitanti che la rende il capoluogo meno popoloso d’Italia. Qui, in questo territorio ameno, nasce nel 1986 l’U.S. Lanusei Calcio, dalla fusione della Don Bosco Calcio e della Polisportiva Lanusei. Una società giovanissima, che nel 2013/2014 approda per la prima volta in Eccellenza sarda, dopo anni di militanza in promozione e categorie inferiori. Il presidente Luciano Arras, imprenditore nel settore arredamento, ha affidato la conduzione tecnica al giovane Francesco Loi, ex portiere e colonna portante del Lanusei calcio negli anni ’80.

La giovane squadra sarda, annovera tra le sue fila, molti elementi locali, segno del forte attaccamento della comunità lanuseina alla città e dell’importanza che riveste il settore giovanile per la dirigenza. Tra questi possiamo segnalare Marcello Angheleddu, centrocampista classe ’84, con esperienze in serie D ed un campionato con la Torres nel 2012/2013; Alessio Figos, attaccante classe ’84, con trascorsi in C2 con la Nuorese nel 2006/2007 e 3 gol in 16 presenze; Mattia Cordeddu, forte centrocampista classe ’88, con 49 presenze e 9 gol in C2 nelle fila della Villacidrese dal 2009 al 2011. L’unico giocatore non sardo è Pablo Gutierrez, difensore argentino classe 82’.

In campionato la squadra di mister Loi è 4°a 52 punti in coabitazione con il 1963 Ploaghe. I biancorossoverdi  hanno realizzato 55 gol e ne hanno subiti 24 in 27 partite disputate e sono a 8 punti dal Muravera capolista.

Il sogno di questi ragazzi è di poter proseguire il cammino in Coppa Italia, ma dovranno affrontare la temibile Renato Curi Angolana. Un sogno lungo 180 minuti, un sogno chiamato semifinale.

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it