Category Coppa Eccellenza

Il San Severo cala il poker e ipoteca il passaggio del turno in Coppa Italia di Eccellenza.

Perentorio 4-0 rifilato all’Atletico Vieste all’esito di una contesa che, per entrambe le squadre, è stata comunque partita vera.

Molti titolari in campo su entrambi i fronti e qualche soluzione alternativa per sondare gli effettivi della rosa a disposizione in vista del campionato. Due gol per tempo per i giallogranata di mister Francesco Bonetti che vanno a segno nella prima frazione, al 12′, con un eurogol di Luca Cruz che con un tiro-cross scavalca il portiere garganico. Il raddoppio porta ancora la firma di Luca Cruz, al 26′, che coglie anche un palo così come un legno colpisce anche capitan De Vivo su punizione. Sul finire del primo tempo entrambe le squadre restano in dieci uomini (Visani l’espulso nel San Severo, Vogliacco, ultimo arrivo, tra i viestani, ndr). Nella ripresa Consolazio al 12′ e Nicodemo al 26′ dagli undici metri poi fissano il finale sul 4-0.

“Abbiamo cercato di impostare il gioco e ci siamo riusciti e in alcuni tratti della gara abbiamo letteralmente dominato creando numerose palle da gol al di là di quelle che abbiamo finalizzato. Soddisfatto della prestazione dei miei, a parte qualche piccola sbavatura. Una vittoria che ci spiana la strada in vista della partita di ritorno e che fa anche morale in vista della trasferta di domenica a San Marco in Lamis”, commenta a fine gara l’allenatore del San Severo, Francesco Bonetti.

SAN SEVERO – Equestre, Bollesina, Pissinis, Visani; De Cotiis, Paolillo, Torraco, Diop; De Vivo, Consolazio, Cruz. In panchina: Carella, Morra, Abissinia, Feltre, Garcia, Cakoni, Lamatrice, Grasso. Allenatore: Francesco Bonetti

ATLETICO VIESTE – Maine, Vogliacco, Gramazio, Ricucci, Sicuro, Caruso, De Matteis, Tantimonaco, Cianci, Colella, Olivieri. In panchina: Leuci, Conticchio, D’Accia, Lucatelli, Scirpoli, Rinaldi, Sementino, Tusiano, Innangi. Allenatore: Francesco Sollitto

Il De Cagna 2010 Otranto saluta la Coppa Italia

Finisce con una doppia sconfitta il confronto con la Toma Maglie che vince 2-0 il match di ritorno. Ma anche al termine di questa partita, il risultato risulta essere oltremodo pesante per la compagine biancazzurra che ha, però, il demerito di non capitalizzare le diverse azioni pericolose costruite.

Privo dell’indisponibile Touré e dell’infortunato Falco, il tecnico idruntino Andrea Manco fa rifiatare Diarra e lancia nella mischia dal primo minuto Alcazar. 

Avvio complicatissimo per i locali. Già al primo minuto di gioco, Negro trova il calcio di punizione vincente dal limite dell’area di rigore e infila l’incolpevole Caroppo. 

Il De Cagna Otranto ci mette qualche minuto a riprendersi dal gol subìto a freddo. Il primo squillo arriva al 13’: colpo di testa di Signore su calcio piazzato di Mancarella e palla di poco a lato. Passano pochi secondi e Meneses controlla la sfera spalle alla porta, si gira ma calcia oltre la traversa. A metà frazione, destro violento di Capristo, è attento Esposito nella respinta a mani aperte. 

La frazione si chiude con la progressione sull’out mancino di Mancarella: cross preciso, conclusione ciabattata di Gigante. Poi il numero 3 di casa si mette in proprio e da calcio piazzato scarica in porta, l’estremo difensore ospite è ancora attento.

È Piccinno a creare la prima emozione del secondo tempo. La mezzala del De Cagna entra in area di rigore dalla destra e scarica verso la porta, trovando un Esposito ancora decisivo.

L’undici di Manco continua a spingere, ma col passare dei minuti la spinta si affievolisce, l’episodio che potrebbe ancora fare girare il match non arriva. La Toma Maglie controlla e, nel mezzo della solita girandola di cambi, trova il raddoppio sicurezza con Mosca quando mancano una decina di minuti al 90’. Non succede più nulla sino al triplice fischio di chiusura, al turno successivo di Coppa Italia accede il Maglie.

Non c’è tempo per rimuginare, però. Domenica torna il campionato, il De Cagna dovrà preparare al meglio la sfida in trasferta sul campo del Massafra. 

Di seguito, il tabellino completo: 

COPPA ITALIA ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022 – RITORNO PRIMO TURNO

16 SETTEMBRE 2021 – ORE 15.30

CAMPO COMUNALE “AVV. PASQUALE NACHIRA” – OTRANTO (LECCE)

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO – A. TOMA MAGLIE 0-2

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO: Caroppo, Plevi, Mancarella, Gigante, Signore (38’st Nicolazzo), Alcazar (39’st Valentini), Palumbo (10’st Buongiorno), Mariano, Meneses S., Capristo, Piccinno L. ( 40’st Frisco). All. Manco. A disposizione: Bruno, Semola, Diarra, Angelini, De Luca. 

A.TOMA MAGLIE: Esposito, Tecci, Mastore, Cassini, Cabrera, Marino, Negro (16’st Politi), Marinò (25’st Mosca), De Oliveira (34’ Vapore), Meneses D. (10’st Villani), Romano (13’st Milessi). All. Luperto. A disposizione: Montagnolo, Calabrese, Martina, Piccinno M.

ARBITRO: Paolo Cipriani di Molfetta.

ASSISTENTI: 1/Massimo Miccoli di Bari; 2/ Giuseppe Francesco Magnifico di Bari.

RETI: 1’pt Negro; 35’st Mosca. 

AMMONITI: Negro (M), Mariano (DC O), Mosca (M)

CALCI D’ANGOLO: 6-0 De Cagna Otranto

RECUPERO: PT 2’; ST 3’

Otranto, prestazione positiva e risultato non giusto. 

Buon vernissage per il De Cagna 2010 Otranto nel match di andata di primo turno di Coppa Italia Eccellenza al cospetto della Toma Maglie. Finisce 1-0 per i padroni di casa, ma il finale sta stretto ai biancazzurri di mister Andrea Manco che avrebbero meritato qualcosa in più, soprattutto per quanto fatto vedere nei primi 45’della partita.

Senza lo squalificato Plevi e l’indisponibile Touré, l’ultimo arrivo Alcazar si accomoda in panchina, il De Cagna si presenta con Signore accanto a Mariano al centro della difesa, Diarra a dirigere le operazioni in mezzo al campo e Capristo e Falco che fanno da supporto a Meneses.

Impatto importante sul match per l’undici idruntino, il sinistro di Mancarella e il colpo di testa in tutto di Falco su illuminazione di Capristo si perdono di poco a lato della porta avversaria- il primo tempo della Toma Maglie è tutto in uno spunto di Villani contrato in angolo. Ritmo, intensità e qualità nelle giocate biancazzurre: arrivano alla conclusione Gigante, Piccinno, conclusione a giro alta di poco sul montante, ancora Mancarella.

L’azione più pericolosa arriva allo scadere di prima frazione: Falco si accentra dalla destra e lascia partire un tiro forte che passa di pochissimo sopra la traversa. Primo tempo a tutte tinte De Cagna Otranto.

La ripresa si apre con gli avversari giallorossi che ci mettono più piglio, gli ospiti faticano a trovare l’equilibrio dei primi 45’ e subiscono il gol di Flordelmundo.

Attorno al quarto d’ora, una gomitata volontaria di un attaccante della Toma apre la fronte di capitan Mariano: partita sospesa per diversi minuti, fasciatura alla fronte e il capitano rientra.

La gara perde di intensità e cala anche il livello delle giocate. La parte finale della sfida, Manco ridisegna la squadra con l’ingresso di Buongiorno, vede il De Cagna Otranto buttare il cuore oltre l’ostacolo. Il colpo di testa di Meneses e la girata di Mariano con Esposito a togliere il pallone da sotto la traversa chiudono la contesa.

Il passaggio del turno resta aperto. A decidere la qualificata sarà la gara di ritorno in programma il 16 settembre prossimo in casa biancazzurra.

Prima della Coppa, c’è l’esordio in campionato: domenica prossima il De Cagna 2010 Otranto riceverà la visita del Grottaglie.

COPPA ITALIA ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022

5 SETTEMBRE 2021 – ORE 15.30

CAMPO COMUNALE LEVERANO

TOMA  MAGLIE  – ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO 1-0

TOMA MAGLIE: Esposito, Piccinno Tecci, Cabrera, Pasca (45’st Calabrese), Marino, Negro (40’st Cassini), Politi, Mosca (27’st Millesi), Flordelmundo (27’st Romano), Villani. All. Luperto. A disposizione: Montagnolo, Martina, Marinò, Gravili, Boscaini. 

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO: Caroppo, Palumbo (35’st Buongiorno), Mancarella, Diarra, Gigante, Signore, Falco, Mariano, Meneses, Piccinno, Capristo (17’st Alcazar). All. Manco. A disposizione: Bruno, Semola, Valentini, Frisco, Angelini, De Luca, Nicolazzo.  

ARBITRO: Salvatore Montanaro di Taranto.

RETI: 12’st Flordelmundo.

ASSISTENTI: 1/Alessandro Scrima di Taranto; 2/ Pierfrancesco Quaranta di Taranto.

AMMONITI: Gigante (DCO), Pasca (TM), Piccinno (TM), Tecci (TM)

CALCI D’ANGOLO: 2-4 per il De Cagna Otranto

RECUPERO: 2’pt; 6’st

Il Mola supera l’Ostuni in un match ricco di gol

Finalmente si ritorna in campo. Il Mola si aggiudica per 4 a 3 la gara di andata del primo turno di Coppa Italia. Partita ricca di gol ed emozioni vinta dalla squadra che ha saputo sfruttare meglio le palle inattive.

Parte forte l’Ostuni che al secondo minuto passa in vantaggio con Faccini che raccoglie un cross di Marzio. Lo stesso Faccini al 5′ tira in porta dal limite dell’area ma la difesa respinge. Ma il raddoppio dei gialloblù é nell’aria ed al 10′ Caruso approfitta di una corta respinta e raddoppia. Il Mola non sta a guardare ed al 14′ Capozzo si divora un gol davanti alla porta mettendo al lato. Al 21′ l’ennesimo cross del’ostunese viene raccolto di testa da Longo che mette di poco alto. Ma il Mola al 22′ accorcia le distanze su calcio d’angolo raccolto di testa da Capozzo.

Al 27′ il pareggio dei biancazzurri grazie ad una punizione di Funai che si insacca alle spalle del non incolpevole Caccetta. Dopo un colpo di testa di Caruso di poco alto il Mola passa in vantaggio con una punizione da manuale di Loseto. All’8 del secondo tempo l’Ostuni pareggia con De Pasquale smarcato anche grazie al velo di Legrottaglie.

Quando la partita sembrava destinata a concludersi con un pareggio il Mola sfrutta l’ennesima palla inattiva e Colella mette in rete di testa su calcio d’angolo. Il match si chiude al 41′ con un palo dell’Ostuni.

La partita di ritorno si disputerà al Nino Laveneziana il prossimo 16 settembre.

Barletta 1922 Pari nell’esordio stagionale, a Bisceglie finisce 1-1

Pari con tanto rammarico. E’ un esordio stagonale in chiaro scuro per il Barletta che nell’andata del primo turno della fase regionale di Coppa Italia Dilettanti impatta 1-1 sul campo dell’Unione Calcio Bisceglie. Al gol di Pignataro in apertura di ripresa ha risposto Amoroso all’ora di gioco, nel mezzo tantissime occasioni sprecate dalla squadra di Farina contro un Unione come al solito quadrata e ben messa in campo.Barletta con il trio Pignataro, Morra, Lavopa in avanti, Unione Calcio che risponde con Petrignani e Amoroso e con Zinetti in posizione avanzata.

Pronti via e Barletta pericoloso con un bel fraseggio Morra-Lavopa, Pignataro. Il nove biancorosso viene fermato da Lullo. Poco dopo errore dell’estremo biscegliese che poi rimedia sulla conclusione di Vicedomini. Ancora Barletta al 12′ punizione di Dettoli e palla deviata in corner. Doppia occasione Unione tra il 15′ e il 18′, prima è Zinetti a impegnare Tucci poi è Schirone a mancare di poco il jolly da calcio piazzato. Nel finale di tempo il Barletta torna a premere sfiorando il gol al 27′ con Morra, conclusione piazzata di poco a lato e soprattutto con Pignataro che al 35′ trova la grande risposta di Lullio. Si va a riposo sullo 0-0.

In apertura di ripresa nel Barletta dentro Altares e fuori Pinto. L’inizio secondo tempo dei biancorossi è tambureggiante. La squadra di Farina sfiora il gol con Dettoli al 48′ e lo trova poco dopo con Pignataro che conclude a rete dopo un bello scambio con Morra. Il vantaggio galvanizza i bianccorossi che vedono negarsi il raddoppio da un grande intervento di Lullo su Lavopa al minuto 57′. Tre minuti più tardi, arriva, inaspettato il pari dell’Unione. A siglarlo è Amoroso bravo ad approfittare di una dormita della difesa biancorossa e riequilibrare il match. Subito il pari il Barletta prova subito a riprendersi il vantaggio mancandolo al 68′ con Morra che in rovesciata manda la sfera a lato dopo una confusa azione da calcio d’angolo. Al minuto 80′ punizione di Schirone, palla alta. Due giri di lancette più tardi occasionissima per Cafagna, il baby centrocampista biancorosso si fa ipnotizzare da Lullo e manca il raddoppio a pochi passi dalla porta. Il finale è tutto di marca biancorossa, al 4′ dei 5′ di recupero girata di Altares su cross di Lavopa e palla di pochissimo sopra il montante. Finisce 1-1, per i verdetti ripassare dal “San Sabino”.

U.C. BISCEGLIE-BARLETTA 1-1

UC BISCEGLIE (4-4-2): Lullo; D’Alba, Digiorgio, Bufi (52′ Monopoli), Schirone; Quacquarelli (84′ Piarulli), Andriano, Inchingolo, Zinetti; Amoroso, Petrignani. A disposizione:  All. Rumma

BARLETTA (4-2-3-1): Tucci; Boiano (66′ Cafagna), Telera, Pinto (46′ Altares), Marangi; Milella (74′ Russo), Vicedomini; Dettoli (78′ Nannola), Lavopa, Morra; Pignataro. A disp. Kebba, Cormio, Pierno, Ansani, Lanzone. All. Farina

MARCATORI: 49′ Pignataro (B), 60′ Amoroso (UC)Ammoniti: Lavopa (B), Amoroso (UC), Milella (B), Andriano (UC), Marangi (B); calci d’angolo: 4-10; recupero: 1′ pt, 7′ st.

Tante chances ma zero gol: è pari fra Unione Calcio e Corato

Un pari a reti inviolate che rimanda tutto al match di ritorno. Termina 0-0 la sfida del “Coppi” di Ruvo tra Corato ed Unione Calcio, valevole per il secondo turno della competizione tricolore.

Mister Rumma opta per diverse variazioni nell’undici iniziale, dando spazio a Sgarra, Palumbo e Sannicandro in difesa, con Balzano e Binetti ad agire nel reparto nevralgico. In avanti Benedetti e Zinetti partono dal 1’.

Più Unione Calcio che Corato nella prima frazione. Gli azzurri rispondono presente già al 3’, quando Raiola prova a finalizzare il fraseggio con Benedetti cercando la porta con il sinistro da posizione defilata, la sfera termina sull’esterno della rete.

Al 17’ Balzano cerca la conclusione di potenza su calcio franco, Addario allunga la traiettoria in corner. Dopo due giri di lancette azione tambureggiante di marca biscegliese, Zinetti tenta il sinistro rasoterra su cui fa buona guardia l’estremo di casa.

Al tramonto del primo tempo arriva una buona occasione per il Corato: cross dalla destra di Lezzi, Vito Quacquarelli arriva all’incornata sotto misura sul palo opposto, la difesa azzurra è reattiva e sventa.

Nella ripresa è il Corato a scattare meglio dai blocchi di partenza e, nei primi istanti di gara, Agodirin è imbeccato per la girata nel cuore dell’area, troppo centrale per sorprendere Lullo. Al 19’ è Andrea Quacquarelli ad arrivare alla conclusione da buona posizione, ma la sua mira non è precisa. Dopo una manciata di secondi il neoentrato Cassano viene innescato in area, Lullo è superlativo nella riposta.

Il Corato continua a detenere il pallino del gioco nei restanti minuti, l’Unione Calcio argina senza troppi affanni. I biscegliesi hanno una buona occasione al 37’, Zingrillo arriva al tiro su assist di Benedetti, ma Addario arpiona la sfera.

Al 43’ Quarta elude l’intervento della difesa azzurra cercando la palombella a scavalcare Lullo, tentativo abbondantemente fuori misura.

Nel 1’ di recupero, Cicerello supera in velocità i difensori neroverdi e prova il diagonale, Addario respinge ma Inchingolo non riesce a rubargli il tempo nella ribattuta. Subito dopo Agodirin si divora il gol del vantaggio, lasciandosi ipnotizzare da Lullo.

L’ultimo sussulto del match è firmato Inchingolo che, dalla distanza, prova a beffare Addario, fuori dai pali, tentativo che non sortisce gli effetti sperati.

Biscegliesi e coratini torneranno a sfidarsi giovedì 5 novembre al “Di Liddo”, nel match di ritorno decisivo per sancire la compagine che accederà al turno successivo.

Domenica 25 ottobre, invece, gli azzurri riceveranno fra le mura amiche il Barletta, nella gara in programma per la quarta giornata di campionato.

CORATO CALCIO – UNIONE CALCIO BISCEGLIE: 0-0  

CORATO: Addario, Lezzi, A. Quacquarelli, Vicedomini (44’ st D’Aiello), Grieco (30’ st Petitti), Dispoto, Telesca (1’ st Cassano), Rescio, Agodirin, Negro, V. Quacquarelli (22’ st Quarta). A disp: Mennella, Giancola, Urruty, Ngom, Cotello. All. G. Scaringella.

UNIONE CALCIO: Lullo, Sannicandro (14’ st Inchingolo), Sgarra (29’ st Preziosa), Zingrillo, Bufi (14’ st Digiorgio), Palumbo, Binetti, Balzano (36’ st Andriano), Benedetti, Raiola (25’ st Cicerello), Zinetti. A disp: Di Bari, Amoruso, Petrignani, Amoroso. All. L. Rumma.

ARBITRO: Raimondo (Taranto); ASSISTENTI: Rizzi (Foggia), Di Muzio (Foggia)

AMMONITI: Binetti (U), Lullo (U), Inchingolo (U)

Gli highlights e le interviste di Coppa Italia Eccellenza – Secondo Turno Andata – (22/10/2020)

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per l’Andata del Secondo turno di Coppa Italia Eccellenza

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Virtus Matino-ASD Ugento 0-0: si decide nel match di ritorno

Finisce in parità con il risultato di 0-0 il match di andata di Coppa Italia tra Virtus Matino e ASD Ugento. Un risultato che potrebbe ingannare dal momento che le due squadre hanno dato vita a numerose palle gol che non si sono materializzate sia per sfortuna, sia per bravura dei portieri di entrambe le squadre, in particolar modo da segnalare l’ ottima prova dell’ estremo difensore ugentino autore di almeno due interventi prodigiosi.
L’ impressione avuta dagli spalti è stata quella di un Matino ben messo in campo e più propositivo anche se gli errori sotto porta denotano ancora quella mancanza di cinismo che serve per fare la differenza. Dall’ altra parte si è visto un Ugento molto attento per primo a non prenderle e capace di sfruttare le ripartenze e che ha in Regner l’ uomo in più capace di sfoderare giocate di grande qualità.
Per dirla tutta si è assistito a un match vivo tra due squadre molto organizzate e che daranno filo da torcere a qualunque formazione.
Pertanto tutto è rimandato alla gara di ritorno per decidere chi passerà il turno di Coppa con la certezza che chi si qualificherà andrà sicuramente molto lontano nella competizione.

Danilo Sandalo

Coppa Italia Eccellenza: Manfredonia- A.T. San Severo: 1-2

Nella gara d’andata del secondo turno della Coppa Italia di Eccellenza ko interno del Manfredonia battuto 2-1 dall’Alto Tavoliere San Severo. Le cose non sono andate benissimo, questa volta, per i ragazzi del mister Rufini. Decisiva è risultata l’espulsione di Ciuffreda per somma di ammonizioni. A qual punto in campo si è avvertito la mancanza di un uomo e ai giallorossi è stato più facile segnare le sue due reti. Il Donia, comunque, ha cercato di accorciare le distanze negli ultimi minuti ed è stata premiata dall’autorete di Anzalone.

Nella prima frazione di gico, nonostante in campo mancassero figure importanti per creare il gioco, come Cicerelli, e la forte imponenza della difesa del San Severo, il Donia cerca di attaccare il più possibile: già al 14′  De Nittis tentava la la via della rete, ma il tiro risultava troppo alto. Al 31′ Trotta prendeva una traversa clamorosa. Al 37′  Ciuffreda doveva  abbandonare il campo, lasciando i suoi compagni in dieci per somma di ammonizioni . Dopo vari tentativi da parte di entrambe le squadre, il primo tempo si concludeva sullo 0-0.

Nella ripresa al 49′ era D’Ambrosio a sbloccare la partita. Al 60′ anche il mister Crisciuolo veniva allontanato dalla panchina dopo uno screzio con il direttore di gara.  Il San Severo non si accontentava e raddoppiava con Nicodemo. Al 70′ anche Calvanico centrava la traversa. Al 78′ Trotta subiva un fallo e, tra le proteste del pubblico, della panchina e dei ragazzi in campo, il direttore di gara assegna solo una punizione dal limite, mentre tutti invocavano il rigore. La rete dei sipontini arrivava solo al 91′ per una sfortunata deviazione di Anzalone su un cross di Santos.

Dopo questa sconfitta, il Donia dovrà espugnare il terreno del San Severo nella gara di ritorno a novembre se vorrà passare il turno.

Ai microfoni si concede mister Crisciuolo, che commenta così la gara: “Innanzitutto abbiamo riscattato il 6-1 di domenica, contro il Barletta. Questo risultato ci ha scossi e non potevamo ricadere. Per questioni societarie, abbiamo dovuto investire sui più giovani e un loro punto di forza può essere la “fame” e l’impulso, però l’esperienza a volte aiuta. Non pretendiamo di vincere il campionato, però ritengo sia giusto non arrendersi e lottare nonostante le problematiche. Conosco questo campo, l’ho calcato quando giocavo in porta, in serie C con Cava dei Tirreni e sapevamo che dovevamo sudare per portare punti a casa. La nostra infermeria? Mancano alcuni “pezzi” importanti, come De Vivo e spero recuperino il prima possibile per dare più calibro al gruppo”.

Lascia dichiarazioni, sorridente e fiero della prestazione anche il giovane Lorenzo Nicodemo: “Segnare fa sempre piacere e sono felice che alcuni tifosi abbiano presenziato. Io sono romano, quindi sono venuto “solo” e sia la città che i compagni mi hanno accolto benissimo. Dopo la sconfitta di domenica in campionato, daremo il massimo per vincere contro il Mola e mi auguro di segnare (ride, ndr). Abbiamo saputo sfruttare alcune occasioni molto importanti e di certo siamo stati un po’ agevolati dalla superiorità numerica. Ho dedicato il gol, oltre che ai tifosi giallorossi, soprattutto alla sorella della mia ragazza, Angela, scomparsa quattro anni fa a causa di un incidente stradale.

Dopo l’attaccante, anche il portiere ospite (Antonio Merola) non si rifiuta di interloquire con la stampa “Questo è stato il mio esordio con questa maglia e sono più che soddisfatto di come siano andate le cose. In alcune situazioni pericolose, soprattutto dopo l’autogol del mio compagno, loro hanno forzato nel tentativo di raggiungere il pareggio e ritengo di aver difeso i pali abbastanza bene. L’errore? Non credo sia gravissimo, nell’ansia ed agonismo episodi del genere possono capitare. Molto spesso si dice che il portiere è colui che in campo si stanca di meno, in realtà tutta la tensione e l’adrenalina del resto del gruppo la viviamo ogni volta che la palla si avvicina, sperando che qualcuno la fermi prima del tuo intervento”.

Anzaloneparla della sfortunata autorete: “Ero posizionato male e ciò mi ha messo in difficoltà. Nonostante ciò, dobbiamo prendere esempio da questa gara. Mi capita di non giocare titolare e dover rimpiazzare qualcuno, non mi pesa molto: accetto e apprezzo le scelte del mister, so che ogni cosa la fa per migliorare il gioco e lui sa valutarci bene, anche perché i risultati sono evidenti in tutti i reparti”.

I prossimi impegni del campionato vedranno il Mola inpegnato a San Severo ed il Vieste attendere i sipontini in casa. Vedremo cosa succederà durante questo sentito derby garganico.

Michela Rinaldi

Il Manfredonia batte 2-1 l’Atletico Vieste e passa il turno

In un giovedì pomeriggio ancora soleggiato nonostante sia metà ottobre, sugli spalti continuano ad essere pochi coloro che assistono alle sfide casalinghe del Donia, per via delle regole restrittive causa Covid-19.
I viestani hanno dato filo da torcere ai sipontini e, in più di un’occasione, hanno tentato di pareggiare, per poter arrivare ai rigori nella speranza di vincere. Così non è stato.

Il tranquillo inizio è stato rotto da De Nittis, al 7′ che, grazie ad un assist proveniente dalla sinistra ha realizzato un goal dalla corta distanza. Gli ospiti non tardano a farsi “rispettare” e pareggiano all’11’ grazie al goal del più giovane titolare in questa gara Tantimonaco, realizzato da fuori aria con un tiro potente. Al 33’i padroni di casa si riportavano in vantaggio con Cicerelli, grazie all’assist di Coronese. Sul risultato di 2-1 terminava il primo tempo.

Nella ripresa il forcing degli ospiti produceva solo numerosi calci d’angolo, ma Stoppiello (al 77′ e al 79′) per ben due volte andava vicino a mettere al sicuro il risultato per i padroni di casa.
La gara terminava quindi con il punteggio di 2-1 che permetteva al Donia di passare al turno successivo.

Le dichiarazioni a fine gara dell’Atletico Vieste sono state rilasciate da Francesco Innangi, estremo difensore viestano:
“La partita è stata molto dura e le responsabilità per questa sconfitta non sono individuali. Il mio ruolo, come tutti sanno, è particolare poiché, anche se spesso non lo si ammette, grande percentuale della partita è nelle nostre mani e un po’ ci si sente in colpa. Ho giocato altre volte e qui e so quali sono le difficoltà che intercorrono quando ci si scontra con questa squadra e la storia che ha sulle spalle, ma non di certo questo ci ha intimiditi. Tra l’altro, sono reduce da un infortunio al ginocchio (per cui si è operato, n.d.r.) che mi ha costretto a stare fermo due anni. Da domani si chiuderà il capitolo “Coppa Italia” e si penserà al derby casalingo di domenica, con il San Marco in Lamis”.
Anche il mister Francesco Bonetti ha voluto dire la sua:
“Non penso ci siano stati errori di carattere tecnico tattico, penso che una serie di componenti molto spesso possa favorire una squadra piuttosto che un’altra è una di queste può essere la tensione e l’agonia. In gergo calcistico, molto spesso si usa l’espressione “avere fame di gol”, ecco, noi ne dovevamo avere di più ma ora siamo totalmente catapultati sulla partita di domenica”.
L’autore del goal, Emilio Tantimonaco, con un po’ d’emozione non si sottrae alla stampa:
“Sono molto giovane e, segnare per la squadra della città in cui sono nato e qui al Miramare, mi fa sentire onorato. So che il mister ha dovuto fare delle scelte un po’ forzate, visto che alcuni ragazzi si sono infortunati, ma sono veramente felice della fiducia riposta in me riguardo la mia titolarità. Il mio goal? Non l’ho realizzato solo io, il calcio è un sport di squadra e nulla avrei potuto se non fossimo stati coordinati”.
Per il Donia si è espresso Mario D’Angelo:
“Durante la settimana abbiamo lavorato duro e questo è stato il risultato, siamo felicissimi. Loro hanno saputo metterci difficoltà, anche se non sembrava, ma la difesa ha dovuto lavorare tanto per contrastarli e riuscire a farli giocare il meno possibile. Pure loro occasioni ci hanno quasi spaventati, però ce la siamo cavata e questo è l’importante. Ora bisogna pensare alla trasferta di domenica, San Severo, dove ho giocato e così sarà una doppia emozione”.

Michela Rinaldi

Recuperi Coppa Italia Eccellenza

Si sono svolte oggi pomeriggio le due gare di recepero che chiudono il primo turno di Coppa Italia Eccellenza.

Alle 15.30 in campo San Severo e San Marco. Uno a uno il risultato finale con il vantaggio di Nicodemo, all’8′ per il vantaggio del San Severo, e pari del San Marco al 78′ con Menicozzo. Il risultato, sommato al 3-2 per il San Severo dell’andata, promuove quest’ultimo al secondo turno.

Alle 17.30, in campo Vieste e Manfredonia. I padroni di casa, dopo il 2-2 esterno dell’andata, hanno vinto la gara di ritorno per 2-1 (7′ De Nittis (M), 11′ Tantimonaco (V), 34′ Cicerelli (M)) e continuano la corsa nella manifestazione.

Queste si aggiungono alle già qualificate Orta Nova, Barletta, UC Bisceglie, Corato, Ostuni, Martina, Castellaneta, Sava, Deghi, De Cagna Otranto, Virtus Matino e Ugento.
Le sfide del secondo turno di Coppa Italia Eccellenza si giocheranno il 22 ottobre e il 5 novembre. Nei prossimi giorni, la Lnd Puglia ufficializzerà il programma e gli accoppiamenti.

Di seguito i risultati del primo turno

Finisce pari e patta il derby del Gargano. È 2-2 al “Riccardo Spina”

Prima uscita stagionale da parte del Vieste, anche se in condizioni non molto ottimali per via della pioggia e del vento. Prima del fischio d’inizio c’è stato un minuto di silenzio per la scomparsa di bomber Rocco. La partita è stata molto combattuta anche se il Manfredonia è partita subito forte chiudendo nella metà campo il Vieste. Mister Bonetti scende in campo con un 3-4-3, mentre il Manfredonia schiera un 3-5-2.

Primo tempo: 3′ ghiotta occasione per il manfredonia, Trotta recupera palla e si porta al limite dell’area dove lascia esplodere un bel tiro che finisce di un soffio vicino al palo destro difeso da Equestre. 5′ ancora Manfredonia pericoloso con Morra, ancora una volta il tiro sfiora il palo. 6′ Ancora Trotta, questa volta si oppone Equestre, in questo frangente di tempo il Manfredonia sta schiacciando nella metà campo il Vieste. a metà primo tempo la partita è diventata più equilibrata, dove il vieste ha preso le misure al Manfredonia, dopo il forcing iniziale. 25′ Albano guadagna una punizione da buona posizione, sulla battuta va Colella che coglie la traversa, dopo una mischia in area Passariello e il più lesto di tutti e insacca il gol del vantaggio Viestano 28′ Salvataggio sulla linea da parte di Sollitto dopo una conclusione a colpo sicuro di Trotta, sulla palla si avventa Morra ma Caruso è attento e spazza via ogni pericolo. 39′ ci prova Cicerello a trovare il pareggio con un tiro dalla lunga distanza, tiro che finisce abbondantemente a lato di Equestre 44′ ci riprova cicerello ma ancora il suo tiro non inquadra lo specchio della porta, poco dopo ancora Manfredonia in contropiede, Ricucci salva ripiegando e fermando Trotta in modo perfetto.

Secondo tempo: 1′ Subito il Vieste, Albano si divora il gol del raddoppio dopo un bel contropiede, spara alto da posizione defilata, dopo aver saltato Leuci 5′ Pareggio Manfredonia: Errore di Vespa che regala palla a Trotta, quest’ultimo si fa spazio e batte Equestre con un bel piazzato. 10′ Occasione Vieste: Turco fa a sportellate con Partipilo e riesce a servire Albano, ma ancora una volta il tiro di quest’ultimo finisce abbondantemente alto sopra la traversa 20′ vantaggio Vieste: gol straordinario del n.10 Viestano, il gol arriva direttamente dalla bandierina, ancora una volta un gol di pregevole fattura da parte di Colella. 21′ Turco si coordina in sforbiciata, palla che esce di poco, gesto bellissimo del n.9 Viestano 31′ Pareggio Manfredonia: Morra si fa spazio e lascia partire un tiro debole, Equestre si fa scappare la palla tra le mani,anche grazie al terreno bagnato e al pallone scivoloso, e regala il pareggio ai Sipontini, non del tutto colpevole in giovane portiere Viestano. Il resto della partita si è giocato molto in centrocampo, visto anche il terreno bagnato e molto scivoloso. Tabellino Coppa Italia di Eccellenza Pugliese – Data e ora 27/09/2020 ore 15:30 Campo sportivo comunale “Riccardo Spina”.

ATLETICO VIESTE 2-2 MANFREDONIA
Marcatori: 26’ p.t. Passariello (AV), 5’ s.t. Trotta (M), 20’ Autogol (AV), 31’ Morra (M)

Atletico Vieste: Equestre, Buccirosso (6’ s.t. Gramazio), Vespa, Passariello (27’ s.t. Vulcano), Sollitto, Caruso, Albano, Piccolo (36’ s.t. Prencipe), Turco, Colella, Ricucci. A disposizione: Innangi, Lucatelli, Rinaldi, De Iudicibus, Scirpoli, D’Accia. Allenatore: Francesco Bonetti

Manfredonia: Leuci, Rubino, Coronese, Partipilo, D’Angelo, Colangione, Trotta, Ciuffreda, Morra (34’ s.t. Burdo), Morra, Cicerelli (45’ s.t. Stoppiello) A disposizione: Vitulano, Del Fuoco, Prota, Olivieri, De Nittis, Santos, Roberto. Allenatore: Danilo Ruffini

Ammoniti: Gramazio (AV), Cicerelli (M)

Espulsi: /. Recupero: 1’ p.t, 3’ s.t.

Un Manduria privo di idee cede il passo alla Deghi Calcio

Un Manduria privo di idee e atleticamente stanco ha ceduto il passo ad una Deghi meglio organizzata e più affamata. La riapertura del Dimitri non ha portato fortuna ai messapici che hanno perso seccamente per 3 a 0 contro i neroarancio leccesi. Il vantaggio teorico acquisito dal Manduria nella gara di andata si è consumato inesorabilmente sotto i colpi di una Deghi che ha sicuramente giocato meglio ma che non ha fatto niente di straordinario. Per i padroni di casa deve essere accolta l’attenuante delle assenze: Pissinis e Nyassi (transfert e visto), Napolitano, Caruso, Coccioli e Riezzo (indisponibili), e della presenza in campo di almeno tre uomini non in perfette condizioni: Calò, Danese e Pigozzi. Non ultima l’assenza in panchina, per motivi di salute, dell’allenatore. Partono discretamente i biancoverdi che al minuto 8 si vedono annullare una rete di Zaccaria per fuorigioco. Al 18° vantaggio ospite, Paiano raccoglie una corta respinta della difesa del Manduria, calcia da fuori area e palla nel sacco dopo una deviazione in condominio tra Danese e Scatigna. Al 27° grossa occasione per i padroni di casa con Mummolo che solo davanti al portiere mette di pochissimo al lato. Quattro minuti dopo, ancora Mummolo, si gira rapidamente, all’interno dell’area, ma calcia di poco alto. Al 40° i leccesi raddoppiano, Capristo sfugge sulla destra a Di Giulio, mette al centro dove Palma è bravo a bruciare sul tempo Scatigna e battere De Marco. Allo scadere della prima frazione ancora un tiro, debole, della Deghi con Cappilli che impegna a terra De marco.

Nella ripresa la Deghi, forte del doppio vantaggio, ha amministrato il gioco mentre il Manduria non ha avuto la forza nemmeno di accennare ad una reazione. Al 70° tris leccese, Chavarria con un tiro a giro, di destro, batte De Marco. Al 75° De Marco, in uscita, salva il Manduria dalla quarta rete deviando in angolo un tiro di Gubello lanciato a rete. Sul susseguente angolo doppia occasione per i neroarancio, Libertini colpisce il palo direttamente dalla bandierina, complice una deviazione, e capristo si vede deviare in angolo la conclusione, anche essa deviata da un difensore, da De Marco con l’aiuto della traversa. Dopo quattro minuti di recupero il signor Fuggetti ha sancito la fine delle ostilità consegnando alla squadra leccese il passaggio al secondo turno. Manduria da rivedere, da quadrare da un punto di vista tattico e da rifocillare sotto l’aspetto atletico.

Domenica prossima si alza il sipario sul campionato, sicuramente la competizione a cui i messapici tengono di più, e non può essere affrontato senza idee in campo, l’Eccellenza è un campionato che non da scampo e chi ben comincia è a metà dell’opera. È necessario raccogliere l’energie, recuperare gli assenti e metterci quella voglia che nel ritorno di Coppa è mancata.

TABELLINO
UG MANDURIA SPORT – DEGHI CALCIO: 0 – 3
Formazioni

UG MANDURIA SPORT: De Marco, Scatigna (Ribezzi), Di Giulio (Malagnino M.), Pigozzi, Calò, Danese, Zaccaria, Moreira (Conte), Mummolo, Malagnino G., Giannotta. A disp. Pizzi, Cava, Nazaro, Riezzo, Caruso, Coccioli. Acc. Uff. Perta.

DEGHI LECCE: De Luca Fr., Basso (Carrozzo), Calabrese, Cappilli, Sush, Chavarria, Palma (Gubello), Capristo, Libertini (Stefanizzi), Paiano (D’Amblè), Di Silvestro (Romano). A disp. Isceri, Pinto, De Luca Fe., Rizzo. All. Salvadore.

Marcatori: 18° Paiano (D), 40° Palma (D), 70° Chavarria (D).
Ammoniti: Chiavarria (D), Basso (D), Calabrese (D), De Marco (M).
Arbitro Fuggetti (Ta), assistenti Turco e Luggeri (Le).

Gli highlights e le interviste di Coppa Italia Eccellenza -Primo Turno Ritorno

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per il primo turno, gare di ritorno, della coppa Italia di Eccellenza Pugliese.

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Virtus Matino avanti in Coppa

Il nuovo Matino targato Branà vince e passa il turno di Coppa Italia di Eccellenza.
Contro il Gallipoli, allenato dall’ ex tecnico bianco azzurro Antonio Toma, i ragazzi di mister Branà si impongono per 2-0 bissando il successo per 3-1 ottenuto all’ andata, una settimana fa, al “Bianco” di Gallipoli.
Le reti, entrambe nel primo tempo, sono state messe a segno dall’ ex Alemanni, al 31° minuto, e dall’ argentino Giambuzzi al 42° della prima frazione di gioco.
Con questa vittoria la Virtus Matino oltre al passaggio del turno inaugura nel migliore dei modi il nuovo terreno di gioco dello stadio di casa che ha subito un restyling che nulla ha da invidiare a nessun altro impianto del campionato di Eccellenza Pugliese.

Danilo Sandalo

Sava qualificato al turno successivo di coppa

Sconfitta indolore per il Sava, che tra le mura amiche cede al Grottaglie per 3-2 senza che questo incida sulla qualificazione al turno successivo, proprio in virtù del pesante 2-0 guadagnato all’andata.

Partita alquanto vivace, con frequenti capovolgimenti di fronte ed occasioni. Da segnalare, per i locali, l’espulsione di D’Arcante.

Ad aprire le danze è il Sava con Monopoli, che al 20′ batte l’estremo ospite Cusimano. Il pari dei biancazzurri giunge quasi allo scadere di tempo con Doukoure. Nella ripresa i padroni di casa tornano in vantaggio grazie ad un penalty trasformato al 60′ dall’esperto Vasco, cui replica qualche minuto più tardi ancora la punta ivoriana, che realizza la sua tripletta. Tuttavia inutile ai fini della qualificazione. Al termine del match, manifestazione di vicinanza della squadra savese nei confronti del sindaco Dario Iaia, per via delle vicissitudini che lo hanno coinvolto nelle ultime ore.

SAVA: Passante, D’Ambrosio, Cimino, D’Arcante, Amaddio, Aquaro, Molfetta, De Luca, Vasco (90’Cassano), Monopoli (33’Eleni), Coquin (69′ Camisa). All.: Marangio

GROTTAGLIE: Cusimano, Pisano, Venneri (80′ D’Alò), Lombardi (46′ Turco), Miale, Raponi, Doukoure, Bringas, Caporusso, Napolitano (38’D’Amicis), Venza. All:: Pizzonia

MARCATORI: 20′ Monopoli (S), 45′ Doukoure (G); 60′ Vasco (S), 64′ Doukoure (G), 86′ Doukoure )G=

AMMONITI: Amaddio, Aquaro (Sava); Raponi, Turco, Venneri, Miale (Grottaglie)

ESPULSI: D’Arcante (Sava)

Ugento: tutto pronto per l’esordio stagionale tra le mura amiche.

L’Asd Ugento scende in campo domani pomeriggio, domenica 27 settembre, calcio d’inizio alle 15.30, per la gara di ritorno del primo turno di Coppa Italia di Eccellenza Pugliese. Sull’erba artificiale del Comunale di via Taurisano, avversario di giornata è l’Atletico Racale allenato da Piero Sportillo. Si riparte dall’1-1 del match di andata.

La squadra ha lavorato in settimana in maniera intensa e senza risparmiarsi, con l’obiettivo di centrare il primo obiettivo dell’annata sportiva, il passaggio al turno successivo di Coppa.

«Ci teniamo a fare bene in questa competizione – le parole dell’allenatore dell’Asd Ugento, Mimmo Olivache ha fascino e importanza. L’impegno profuso sarà massimo, è stato importante trovare il gol in trasferta, anche se non possiamo e dobbiamo dormire sonni tranquilli».

L’Atletico Racale è un avversario da prendere con le pinze, del resto: «Guai ad abbassare la guardia, capitan Achille Casalino e compagni sono compagine di spessore. Nella partita di andata hanno avuto un approccio molto migliore del nostro – continua il trainer giallorosso – e sono partiti con il piglio giusto. A più riprese nel corso del match ci hanno messo in difficoltà».

Oliva ha visto però diverse cose buone dai suoi ragazzi. «Dopo l’inizio complicato, la squadra ha trovato intensità e si è messa bene in campo, mostrando già alcune idee tattiche sulle quali stiamo lavorando. Nella ripresa, il vantaggio grazie al gran gol di Regner è giunto meritato, peccato avere subìto il pari nel nostro momento migliore – rimarca – e a seguito di un errore in fase di possesso palla che comunque ci può stare».

Questa la conclusione dell’allenatore dell’Ugento: «È stato già importante tornare in campo dopo tanti mesi. Chiaramente i ragazzi non possono essere al massimo dopo uno stop così lungo e con nelle gambe una preparazione fisica dura come quella che loro hanno affrontato. Ma la voglia e la qualità della mia compagine sono importanti – la chiosa – e ce la metteremo tutta per continuare la nostra avventura in Coppa Italia. Un risultato che ci darebbe spinta ulteriore in vista dell’esordio in campionato».

Ugento Calcio, Manuel Vergori sulla sfida di Coppa Italia

«Abbiamo un vantaggio minimo che non dobbiamo sprecare domenica prossima. Puntare a vincere, questo è l’unico obiettivo certo che ci permetterebbe di andare avanti in Coppa Italia».

Parole chiare quelle pronunciate da Manuel Vergori, nuovo difensore centrale dell’Asd Ugento e fiore all’occhiello del mercato giallorosso, in vista della partita di ritorno della manifestazione con l’Atletico Racale che ha aperto la stagione sportiva.
Nella gara di andata del primo turno di Coppa giocata in trasferta sul sintetico del «Generale Basurto»

Il calciatore leccese classe 1986 si è presentato con una prestazione importante, tra ottime letture di gioco e carisma ed esperienza messe a servizio dei compagni.
«Conoscendo le qualità di mister Sportillo – rimarca Vergori – già mio compagno di squadra e allenatore ero certo che l’Atletico Racale sarebbe stato un avversario difficile. Sono partiti meglio di noi, in maniera più propositiva e sfruttando le caratteristiche fisiche dei loro brevilinei in avanti. Col passare dei minuti – continua – abbiamo trovato la giusta quadratura. Nella ripresa il vantaggio è giunto meritato, peccato per il pari subito su calcio di rigore. Il risultato di parità è sostanzialmente giusto e premia l’impegno delle due formazioni».

Calciatore di assoluta qualità e con un curriculum di assoluto prestigio in serie D ed Eccellenza, arricchito anche da esperienze calcistiche e umane in Vietnam e Albania, reduce dalla stagione importante con la maglia del Corato con addosso la quale ha vinto la Coppa Italia di Eccellenza Pugliese e conquistato il secondo posto in campionato, Manuel Vergori è stato il colpo del mercato estivo dell’Ugento.
«Ho accettato senza esitazioni la proposta della società che, in verità, è una grande famiglia. Persone serie e che ho avuto modo di apprezzare dal primo momento. Ho fatto una scelta di vita, di concerto con la mia compagna – sottolinea il centrale di difesa giallorosso – abbiamo deciso di non spostarci e nonostante fossero arrivate altre richieste importanti, fra tutte quelle di Sly Trani e Barletta, ho scelto Ugento. E mi devo dire soddisfattissimo della scelta compiuta».

Top player per la categoria, Manuel Vergori fa professione di umiltà: «Sono certo che un calciatore non possa cambiare da solo le sorti di una stagione. La differenza la fa sempre il gruppo. E merito va dato allo spogliatoio dell’Ugento che accolto tutti i nuovi nel migliore dei modi – ammette il difensore a disposizione di mister Mimmo Oliva – facendoci sentire subito a nostro agio. Sarà un’annata difficile ma sono convinto – chiosa Vergori – che la nostra voglia di sacrificarci e l’impegno quotidiano saranno fondamentali per raggiungere risultati importanti».

Gli highlights e le interviste di Coppa Italia Eccellenza -Primo Turno Andata

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per il primo turno della coppa Italia di Eccellenza Pugliese.

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Vittoria all’esordio per l’Orta Nova. Lo spagnolo Hernadez Perez decide il derby con la reali Siti

Vittoria all’esordio per l’Orta Nova, che nel derby di andata contro la Real Siti, s’impone 1-0 grazie alla rete dello spagnolo Kyllian Herandèz Perez al 11′ del secondo tempo.

Una gara equilibrata nella prima frazione, con tre occasioni per parte, nella ripresa meglio gli ortesi, che trovano il gol del vantaggio grazie ad una conclusione da lontano dell’ex Las Palmas, che beffa Di Foggia. Un successo che gli ortesi dovranno difendere nel ritorno tra sette giorni a Stornara, per centrare per il secondo anno consecutivo la qualificazione al secondo turno. Highlights ed interviste sul blog nelle prossime ore, di seguito il tabellino della gara.

Ottimo pareggio del Manduria in casa della Deghi Lecce

Ottimo pareggio del Manduria in casa della Deghi Lecce nella gara di andata del primo turno di Coppa Italia dilettanti. Un goal per tempo con il vantaggio iniziale dei padroni di casa e il pari messapico nella ripresa. Partita non bellissima, probabilmente condizionata dal caldo, giocata su un campo in buone condizioni. Primo tempo ad appannaggio dei leccesi che, oltre alla rete, pur non esprimendosi al meglio, hanno collezionato almeno tre palle goal nitide. Al minuto 8 hanno colpito una traversa su punizione; all’11° sono passati in vantaggio su calcio di rigore calciato da Di Silvestro per un precedente fallo in area di Pigozzi; al 31° e al 36° due grosse opportunità, palla al centro e deviazioni, a colpo sicuro, sul fondo. Allo scadere della prima frazione, episodio a favore del Manduria, Paolillo, già ammonito, ferma con le cattive un avversario suggerendo al signor Epicoco il secondo giallo e poi il rosso. Nella ripresa il Manduria, in vantaggio di un uomo, ha esercitato una costante supremazia territoriale pur non avendo creato moltissime occasioni.

Il calcio di rigore calciato da Di Silvestro

Al 53° Malagnino, dalla distanza, obbliga il portiere ad un difficile intervento in angolo; al 69° il pareggio di Danese bravo a deviare un cross in area di Malagnino su punizione; 5 minuti più tardi, Zaccaria, mette fuori di testa da ottima posizione; sul finire ultimo sussulto della gara con Chiavarria che mette al lato solo davanti a De Marco. Un pari meritato dai biancoverdi in grado di fare di necessità virtù viste le numerose assenze per infortunio (Napolitano, Caruso e il convalescente Riezzo) e l’impossibilità di schierare altri giocatori per questioni burocratiche (Nyassi e Pissinis), lo stesso motivo che ha mantenuto in tribuna lo staff tecnico. Una rosa risicata e una panchina cortissima che non hanno permesso al mister di effettuare quelle sostituzioni che avrebbero potuto dare linfa fresca alla squadra. Il risultato finale rispecchia i valori in campo, squadre ancora in rodaggio con una forma atletica non al top. Il pareggio in terra leccese, in ottica gara di ritorno, in virtù del regolamento UEFA, mette i messapici in una condizione di vantaggio considerando che domenica prossima avranno a disposizione due risultati su tre, vittoria o pareggio (purché sia 0 a 0).


TABELLINO
DEGHI LECCE – UG MANDURIA SPORT: 1 – 1

DEGHI LECCE: De Luca Fr., Cappilli, Carrozzo, Palma (Chiavarria), Capristo, Libertini (Romano), Gubello, Paiano (Rizzo), Pinto, Di Silvestro, Paolillo. A disp. Isceri, Calabrese, D’Amble, Stefanizzi, Voli, De Luca Fe., All. Salvadore.

UG MANDURIA SPORT: De Marco, Scatigna, Coccioli, Pigozzi, Calo’, Danese, Mummolo, Giannotta, Zaccaria, Malagnino G., Conte (Di Giulio). A disp. Pizzi, Malagnino M., Cava, Riezzo, Napolitano, Caruso. Acc. Uff. Lodedo.

Marcatori: 11° Di silvestro (D) (rig.), 69° Danese (M).
Ammoniti: Chiavarria (D), Romano (D), Scatigna (M), Coccioli (M), Pigozzi (M), Conte.
Espulsi: Paolillo (D) (doppia amm.).
Arbitro Epicoco (Br), assistenti Barile e Sibillo (br).

Unione Calcio, pari beffardo in coppa contro la Vigor Trani

Inizia con un pareggio la stagione agonistica 2020/2021 per l’Unione Calcio che, al “Di Liddo”, viene bloccata per 1-1 dalla Vigor Trani nel match d’andata del primo turno della Coppa Italia riservata alle squadre militanti in Eccellenza (girone A).

Una partita molto equilibrata che ha visto le due squadre sfidarsi su buoni ritmi, nonostante il gran caldo.

Mister Rumma deve fare a meno di Lorusso  e ai affida a Di Bari tra i pali, in difesa D’Alba, Preziosa, Bufi e Di Giorgio; centrocampo con Andriano, Zinetti, Zingrillo e Cicerello, in attacco Amoroso e Raiola. Tra i tranesi invece, partono dal primo minuto i tre ex di turno Bartoli, Stella e Liberio.

L’Unione Calcio detiene il pallino del gioco sin dal fischio d’inizio ed al 13’ Raiola si rende protagonista di una bella progressione terminata con un tentativo a rete, sventato dal portiere ospite Ndiaye. Tredici minuti dopo, il tiro dalla distanza di Preziosa non sortisce gli effetti sperati mentre, al 36’, Andriano prova a chiudere nel migliore dei modi un’azione corale azzurra senza creare patemi d’animo all’estremo difensore della Vigor Trani.

Scampato il pericolo, i ragazzi di Sisto si rendono pericolosi con il tiro sottomisura da parte di Lieggi, ben disinnescato da Di Bari. Il match è gradevole ed al tramonto della prima frazione salgono in cattedra i due portieri. Al 40’ Ndiaye neutralizza il tentativo di Amoroso e, sessanta secondi dopo, Di Bari con la collaborazione di D’Alba, mantengono la porta immacolata sulla conclusione di Mazzilli.

Nella ripresa, al 9’, la potente punizione di Cicerello centra l’esterno della rete. L’Unione Calcio continua a spingere ed al 18’ gli sforzi azzurri vengono premiati; Zinetti viene atterrato in area da Somma ed il direttore di gara, Salomone di Bari, concede il calcio di rigore che lo stesso giocatore dell’Unione Calcio realizza nonostante l’intuizione nella traiettoria da parte di Ndiaye.

La Vigor Trani non si da per vinta ed al 19’ la punizione di Mazzilli termina di poco a lato mentre, al 26’ Zinetti, spreca l’assist al bacio di Compierchio. Al 45’ arriva il pareggio da parte dell’ex Liberio , artefice di una conclusione dalla distanza deviata da un giocatore azzurro che mette  fuori gioco Di Bari. Al 50’ il tiro al volo di Zinetti centra l’esterno della rete, stroncando così la possibilità di vittoria azzurra.

In virtù del pareggio tra le due squadre, la situazione resta apertissima e il tutto si deciderà domenica prossima nel match di ritorno, al “Comunale” di Trani.

UNIONE CALCIO – VIGOR TRANI 1-1 (0-0 pt)

UNIONE CALCIO: Di Bari, D’Alba, Preziosa, Andriano, Bufi, Digiorgio, Zinetti, Zingrillo, Amoroso, Raiola (34’st Compierchio), Cicerello (26’st Binetti). A disp: Lullo, Palumbo, Sgarra, Inchingolo, Petrignani, Sannicandro, Bruno. All: Rumma

VIGOR TRANI: Ndiaye, D’Addabbo, Martinelli (17’pt Lopraino), Sisto (16’st Taal), Bartoli, Stella, Liberio, Matera (31’pt Somma), Musa (30’st Scardicchio), Mazzilli, Lieggi. A disp: Angarano, Cicirello, Degiglio, Conte, Colella. All: Sisto

MARCATORI: 18’st Zinetti (U) rig, 45’ st Liberio (V)

AMMONITI: Liberio (V), Andriano (U), Preziosa (U), Lieggi (V), D’Alba (U), Zinetti (U)

ARBITRO: Salomone (Bari) ASSISTENTI: Nero (Barletta), Santo (Barletta).

Coppa Italia, andata primo turno Grottaglie – Sava 0-2

Ottimo esordio stagionale per i ragazzi di mister Marangio, che, malgrado le numerose assenze in fase soprattutto offensiva, si aggiudicano la gara di andata del primo turno di Coppa Italia battendo a domicilio il Grottaglie di Pizzonia.

Dopo un inizio di gara basato essenzialmente sullo studio reciproco, grazie anche all’ottima organizzazione difensiva messa in atto da entrambi i tecnici, il Sava si rende dapprima pericoloso con Molfetta al 25′(su cui ribatte l’estremo di casa Caliandro) e poi, grazie all’opportunismo e alla freddezza di Morelli, al 35′ sblocca il risultato.
Nella ripresa, buone le iniziative da ambo le parti, sebbene le piú lampanti capitino sui piedi dei biancorossi, ben piú in palla. Al 79′, Coquin (al suo esordio assoluto con la casacca biancorossa) si beve mezza difesa biancazzurra e dalla distanza trafigge l’estremo del Grottaglie con un eurogoal. Lo stesso francese, in pieno recupero, sfiora il 3-0 con una conclusione che si stampa sulla traversa.

Sava: Maraglino, D’Ambrosio, Cimino, D’Arcante, Amaddio, Aquaro, Molfetta (83′ Eleni), De Luca, Morelli (62′ Coquin), Cellamare, De Gregorio (83′ Lavacca). All.: Marangio

L’Ugento riparte da Racale

Il cammino dell’ASD UGENTO riparte dal “Generale Basurto” di Racale. Tutto pronto per il primo impegno stagionale, quello in programma domani, domenica 20 settembre, alle 15.30 : la squadra di mister Mimmo Oliva affronterà il team di casa per l’andata del primo turno di Coppa Italia di Eccellenza.

Dopo la sosta dovuta all’emergenza Covid- 19 dello scorso inverno, il ritorno a una normalità che si spera possa essere duratura.

L’impegno di Coppa sarà utile per tracciare un primo bilancio di quanto fatto nelle settimane di preparazione e avere un’idea sul nuovo percorso iniziato dalla formazione giallorossa.

Il derby in casa racalina sarà il primo match da presidente operativo per Dario Reho: «Non posso nascondere la mia emozione per l’esordio stagionale – sottolinea il massimo dirigente – che vede le squadre tornare in campo dopo un periodo complicato. Sarà una stagione affascinante, la presenza di tanti derby darà un gusto particolare. Il mio auspicio è che le società, le squadre che per loro scendono in campo possano dare vita a uno spettacolo divertente. Per quanto riguarda l’Ugento – conclude – dobbiamo puntare a migliorare quanto di buono fatto nello scorso torneo. Impegno e voglia di sacrificarsi faranno la differenza, il campo sarà il giudice».

Si augura una stagione sportiva regolare e senza intoppi dovuti al ripresentarsi di una eventuale emergenza Covid- 19, il vicepresidente dell’Ugento, Cosimo Bellisario. Il quale rivolge poi un appello alle forze imprenditoriali del territorio: «Anche quest’anno porteremo in giro i colori giallorossi, continuando sulla falsariga di quanto fatto nel recente passato. Un’azione di importante marketing territoriale – aggiunge – che può assumere ancora più forza se l’imprenditoria, le istituzioni locali e i tifosi fanno la loro parte. Oggi più che mai è fondamentale una sinergia tra tutte le forze in campo per raggiungere risultati sempre più importanti. Buon campionato a tutti».

Sarà un derby nel derby per l’allenatore ugentino Mimmo Oliva. Il tecnico giallorosso incrocerà un suo grande amico e compagno di mille battaglie: «Sulla panchina del Racale siede il mio “fratello minore” Piero Sportillo, persona straordinaria e trainer di livello assoluto. Sarà un’emozione particolare. Andiamo ad affrontare una squadra collaudata, reduce dalla vittoria del torneo di Promozione. Una sfida affascinante e complicata – aggiunge – rispetto alla quale la mia squadra dovrà dimostrare di essere pronta. Bellissimo sarà tornare il terreno di gioco dopo i problemi e i drammi legati alla pandemia. Un primo barlume di luce – conclude – che speriamo foriero di un futuro sereno».

Coppa Italia, è subito derby tra Atletico Vieste e Manfredonia

È stato diramato il programma della prima fase della Coppa Italia di Eccellenza pugliese.
L’Atletico Vieste farà il suo esordio il 20 settembre al “Riccardo Spina” nel derby del Gargano con il Manfredonia, che torna a disputatarsi a distanza di sette anni dall’ultima volta. Il match segnerà di fatto la prima uscita stagionale per la truppa di mister Bonetti a quattordici giorni dall’inizio del campionato.
Gara di ritorno prevista invece la settimana successiva allo stadio “Miramare” di Manfredonia.