Il Lecce cala il poker e consolida il secondo posto in classifica.

Il Lecce sbanca il “Liberati” di Terni infliggendo un sonoro 4-1 alla Ternana dell’ ex giallorosso Cristiano Lucarelli.
Una gara senza storia giocata da parte dei salentini con la giusta cattiveria agonistica (finalmente!) e lucidità tecnico tattica, segno evidente che la flessione delle scorse settimane e la pausa del campionato siano servite per ridare vigore e solarità a una squadra che sembrava quasi smarrita.
Ovviamente va considerato che nulla è stato ancora fatto e nessun obiettivo raggiunto, però la strada imboccata sembra essere quella giusta.
Il Lecce va in vantaggio al 5′ minuto del primo tempo con il solito Coda che raggiunge così quota 101 gol in serie B. Il raddoppio arriva ad opera di Gabriel Strefezza quindici minuti più tardi.
La partita embra mettersi in discesa ma allo scadere del primo tempo è Bogdan, con la complicità della difesa giallorossa, a svettare più in alto di tutti segnare il gol che permette ai rosso verdi di riaprire la gara.
Nella ripresa la Ternana galvanizzata dal gol ci prova ma trova un super Bleve sulla sua strada e al 78′ minuto è Di Mariano, ben servito da Strefezza, a siglare il gol della sicurezza.
Nel finale c’è gloria anche per Ragusa che sigla il gol del poker e regala al Lecce una serata magica che permette di ben sperare in queto finale di campionato.

Danilo Sandalo

Serie B, risultati: vincono Cremonese, Lecce, Benevento e Pordenone

La capolista, in dieci per un tempo, vince di misura, 2-1, in casa contro l’Alessandria, i pugliesi battono la Ternana 4-1, i campani 3-0 la Reggina. Colpo del Pordenone ultimo ai danni del Frosinone: 2-0. Spal-Cosenza finisce 2-2

Michele Antonelli

Urlo Serie A. La Cremonese, in dieci per un tempo, soffre, vince 2-1 allo Zini contro l’Alessandria e resta in testa alla classifica grazie ai gol di Strizzolo e Gaetano. Rimane in scia il Lecce, che rifila un poker alla Ternana al Liberati (1-4) con le reti del capocannoniere Coda (al centro numero 101 in Serie B), Strefezza, Di Mariano e Ragusa. Grazie al 3-0 del Granillo contro la Reggina, e con una partita ancora da recuperare, resta in zona promozione diretta anche il Benevento. Prestazione convincente del Pordenone, che si impone 2-0 sul Frosinone a Lignano Sabbiadoro, e pareggio che sa di beffa per il Cosenza, che incassa su punizione il 2-2 in pieno recupero contro la Spal, a Ferrara.

Cremonese-Alessandria 2-1

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Allo Zini, il primo vero brivido arriva con il colpo di testa di Gondo, parato al 24’. Un giro d’orologio e la squadra di Longo risponde con Milanese, che chiude con il destro la ripartenza ospite e manca di pochi centimetri il primo centro in campionato. La volata finale tira via energie e mister Pecchia fa riposare qualche titolare dall’inizio. La scelta paga. Strizzolo porta la capolista avanti al 28’ in ‘due tempi’: filtrante di Baez, sinistro parato da Pisseri e destro del vantaggio a porta vuota. Svolta del match al 43’: rosso per Gondo, Cremonese in 10 per metà gara. I grigiorossi tornano in campo con lo spirito di chi ha una promozione da centrare e trovano il 2-0 al 46’ con una bella azione personale di Gaetano, che disorienta la difesa e piazza il destro alle spalle di Pisseri. Partita in ghiaccio? Per niente. Tempo 3 minuti e il destro da fuori di Palombi vale il 2-1 con la complicità di Carnesecchi. I padroni di casa soffrono nel finale, ma resistono e trovano i tre punti.

Ternana-Lecce 1-4

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Il 101° centro in Serie B di bomber Coda porta il Lecce avanti al Liberati dopo 4’: cross di Di Mariano, tacco di Blin e tutto facile per il capocannoniere (ora a quota 20). Tempo un quarto d’ora e raddoppio giallorosso con il destro in diagonale di Strefezza, chirurgico nel battere Krapikas. A un minuto dall’intervallo la squadra di Lucarelli accorcia con il colpo di testa di Bogdan, bravo ad anticipare tutti sul corner di Palumbo dalla destra. Qualche preoccupazione di troppo per i giallorossi, ma punto esclamativo alla vittoria che arriva con il destro sotto la traversa di Di Mariano. Per i salentini c’è spazio anche per il poker, che arriva a 5’ dalla fine con Ragusa, servito da Coda.

Spal-Cosenza 2-2

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Tempo di battere il calcio di inizio ed è subito rigore per la Spal: dopo 40” Melchiorri cade in area per il contatto con Liotti. Sul dischetto va Mancosu, che incrocia il destro ma si fa ipnotizzare da Matosevic (terzo errore stagionale dal dischetto per l’attaccante). Al 17’ occasione clamorosa per il Cosenza: cross di Florenzi e conclusione fuori misura di Larrivey, che spara a lato da due passi. La squadra di Bisoli tiene bene il campo e trova il meritato vantaggio con il piattone sotto rete di Camporese, lesto in mischia ad anticipare tutti per il gol dell’1-0. Parte la ripresa ed è già 1-1 al 46’: il destro Dickmann vale l’1-1 con la complicità di Matosevic. Nuovo vantaggio calabrese con Caso, che controlla palla in area, porta a spasso la difesa e libera il destro sul secondo palo (49’). A 20’ dalla fine il Cosenza resta in inferiorità per l’espulsione di Larrivey (doppio giallo). In pieno recupero la magia su punizione di Esposito regala il pareggio alla Spal. A Ferrara finisce 2-2.

Reggina-Benevento 0-3

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Al Granillo l’equilibrio è rotto dopo 20’ con Insigne, che porta le Streghe in vantaggio di sinistro. La squadra di Stellone si fa vedere dalle parti di Paleari in chiusura di prima frazione, con il tentativo da posizione defilata di Menez, deviato in corner. I campani chiudono la pratica al ’79 con il colpo di testa di Forte, bravo a sfruttare il cross di Tello. Nel finale il tris per gli uomini di Caserta con Moncini (90’+6’).

Pordenone-Frosinone 2-0

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A Lignano Sabbiadoro, in avvio si fa vedere il Frosinone con un doppio legno: finisce sul palo il colpo di testa di Szyminski (8’), sulla traversa (con deviazione di Bindi) la botta di Rhoden (9’) dai 25 metri. Poi? Gol del dieci, gol da dieci. Il match si sblocca con il primo gol in campionato di Deli, che piazza il sinistro dal limite e batte Minelli al 13’. Ottima prima frazione per la squadra di Tedino, che sul finire di tempo sfiora il raddoppio con l’inserimento di Cambiaghi. Proprio Cambiaghi, cavalca l’ottimo momento di forma e firma il 2-0 all’82’, sfruttando la leggerezza in disimpegno della difesa ciociara.

La Gazzetta dello Sport

Cremonese e Lecce non mollano

Cremonese-Alessandria 2-1

La Cremonese torna alla vittoria giocando metà gara in dieci uomini e resta al primo posto in classifica battendo l’Alessandria 2-1. Al 28′ grigiorossi in vantaggio. Su lancio di Carnesecchi, Baez intercetta palla a metà campo e fugge in verticale, poi manda in area Strizzolo che si fa smorzare il primo tiro da Pisseri e poi ribadisce in rete. Al 44′ la Cremonese resta in dieci per la doppia ammonizione a Gondo. La risposta dei grigiorossi però è immediata perché al 2′ della ripresa Gaetano sfodera uno slalom sulla trequarti che lo porta in area indisturbato a battere Pisseri per la seconda volta. Risponde subito l’Alessandria con Palombi che beffa Carnesecchi con un tiro dal vertice dell’area su cui il portiere si stende poco deciso. Si riscatterà poco dopo, salvando un colpo di testa ancora di Palombi da distanza ravvicinata. L’Alessandria tenta l’assalto all’area grigiorossa senza successo con la Cremonese che prova ad alleggerire la pressione in ripartenza e porta a casa una vittoria pesante.

 

Pordenone-Frosinone 2-0

Prova ad allontanare la matematica serie C il Pordenone, mentre il Frosinone cerca conferme in zona playoff. Buon inizio ospite con due legni nei primi 10 minuti con Szyminki e Rohden, con la deviazione di Bindi. Ma al 13′ va in vantaggio a sorpresa il Pordenone con una perfetta conclusione di sinistro, dal limite, di Deli. Il Frosinone fa fatica a riprendersi e sono i padroni di casa a creare pericoli nel finale di tempo con Deli e Cambiaghi. Ciociari più vivaci nella ripresa con Ciano che di testa non trova la porta. Neroverdi pericolosi con Cambiaghi e Butic, Minelli salva. Al minuto 82′ la chiude la squadra di Tedino con il settimo gol di Cambiaghi, che sfrutta un alleggerimento difensivo errato di Szyminski. Zerbin prova a riprendere il match ma Bindi gli dice no con i piedi, per la terza vittoria in campionato dei friulani che impongono il secondo stop consecutivo per Grosso.

 

Reggina-Benevento 0-3

Il Benevento passa al Granillo battendo la Reggina per 3-0. Decidono le reti di Insigne, Forte e Moncini. Parte meglio la squadra ospite che già nel primo tempo sblocca il risultato. I campani vanno in vantaggio al 21′: Insigne approfitta di un errore della difesa amaranto e col sinistro manda in rete. La Reggina, poi, prova a rendersi pericolosa ma senza successo. Al 43′ ci prova Menez ma Paleari salva, deviando sul fondo. Nella ripresa il ritmo è più alto, con la Reggina che prova a reagire mettendo un po’ di pressione agli avversari. All’11’ Acampora su punizione tenta il raddoppio ma Turati salva. Alla mezz’ora tocca invece a Paleari parare su colpo di testa di Lombardi. Al 34′ il Benevento raddoppia: con un cross perfetto, Tello serve Forte che di testa manda in rete. Negli ultimi secondi, infine, Moncini segna il terzo gol e i giallorossi portano a casa tre punti importanti.

 

Spal-Cosenza 2-2

La Spal agguanta il pareggio contro il Cosenza nel recupero grazie ad un eurogol di Esposito su calcio di punizione. Il Cosenza ha sfiorato l’impresa accarezzata a lungo nonostante dal 23′ della ripresa i silani fossero rimasti in dieci per l’espulsione di Larrivey. La Spal spreca un penalty con Mancosu al 2′ con Matosevic bravo a respingere. La formazione di casa attacca ma lo fa in maniera confusionaria e la difesa dei silani non corre mai seri pericoli. Cosenza vicino al gol al 17′ ma Larrivey manda a lato. La rete degli ospiti pero’ arriva al 41′ con Camporese in mischia. La Spal pareggia ad inizio ripresa con Dickmann sulla cui conclusione Matosevic non e’ esente da colpe. Passano solo tre minuti e il Cosenza si riporta in vantaggio grazie ad una perla di Caso. Ma l’assedio spallino si fa pressante dopo che al 23′ l’arbitro espelle Larrivey per doppia ammonizione e all’ultimo respiro Salvatore Esposito piazza una punizione che si insacca nel sette alla sinistra di un impietrito Matosevic. In conclusione arriva anche il rosso per Camporese.

 

Ternana-Lecce 1-4

Una cosa è certa, quando Ternana e Lecce si affrontano i gol non mancano mai. Dopo i 6 dell’andata (3-3) eccone piovere altri 5 nel 4-1 con cui la squadra di Marco Baroni ha maltrattato i rossoverdi al “Liberati”. Salentini subito in gol con Coda che approfitta della prima incertezza di giornata dell’esordiente Krapikas. Dopo appena 20′ è Strefezza a raddoppiare mentre ad un minuto dall’intervallo Bogdan accorcia le distanze segnando il primo gol in rossoverde. Nella ripresa con la Ternana alla ricerca del gol del pareggio il Lecce ha allungato nuovamente con Di Mariano prima (33′) e l’ex Ragusa al (40′).

 

Nella foto La Presse Cambiaghi ancora a segno con il Pordenone

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Ternana-Lecce: il pronostico del match

Il Lecce dopo aver battuto in casa il Frosinone (1-0) grazie a un gol di Coda al 40′ del primo tempo si appresta a giocare in trasferta sul campo di una Ternana che non perde da 4 giornate consecutive.

Indovina il risultato esatto di Ternana-Lecce e vinci!

Poche reti in vista in Ternana-Lecce, scopri l’esito

Per le quote il match in programma allo stadio “Libero Liberati” si preannuncia molto equilibrato. Osservando il ruolino di marcia esterno del Lecce si nota subito come la compagine salentina abbia fatto registrare il segno X in 9 incontri su 16. Se poi focalizziamo l’attenzione solamente sui primi 45 minuti di gara la squadra giallorossa in trasferta ha addirittura chiuso la bellezza di 13 match in parità.

La Ternana in casa invece è la squadra ad aver collezionato meno segni X, un solo pareggio alla 13ª giornata contro il Cittadella. I rossoverdi nelle restanti 15 gare interne hanno centrato per 8 volte il successo e subito per 7 volte la sconfitta.

Il Lecce scende in campo per cercare di mantenere almeno il secondo posto, con un risultato differente dalla vittoria potrebbe rischiare di retrocedere in zona playoff. Poche reti nell’aria (i giallorossi in trasferta hanno regalato solo 5 volte l’Over 2,5), intriga il Multigol Ospite 1-2 al novantesimo.

Il Corriere dello Sport

Risultati Serie B: Cremonese-Reggina 1-1, Lecce-Frosinone 1-0

Nella 32ª giornata, grigiorossi, in 10 dal 70′, si fanno raggiungere dal rigore di Galabinov all’80’. Il 100° in Serie B del leccese basta ai pugliesi per avvicinarsi a un punto dai lombardi. Vincono Ascoli, Ternana e Parma, pari tra Alessandria e Spal

Michele Antonelli

La Cremonese pareggia 1-1 con la Reggina e resta al momento in testa alla classifica, in attesa di Pisa e Monza. Il Lecce vince 1-0 al Via del Mare contro il Frosinone, grazie al centesimo centro in B di Coda, e continua la rincorsa promozione. Le reti di Bernabé e Danilo regalano il successo esterno al Parma (3-1 a Cosenza), mentre il gol di Baschirotto consegna all’Ascoli tre punti fondamentali in chiave playoff (1-0 al Del Duca, contro il Pordenone). La doppietta di Donnarumma lancia la Ternana al Tombolato (2-1 sul Cittadella), mentre finisce 2-2 al Moccagatta, tra Alessandria e Spal.

cremonese-reggina 1-1

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Nell’avvio dello Zini il protagonista è Carnesecchi, che al 5’ respinge la conclusione a botta sicura di Amione, su cross dalla sinistra di Hetemaj. La Cremonese risponde al 9’ con il colpo di testa di Okoli, ben servito da Zanimacchia in mezzo all’area: palla alta. I grigiorossi passano in vantaggio al 49’ con Ciofani, che di sinistro brucia tutti e fa 1-0. La squadra di Pecchia resta in 10 al 70’ per l’espulsione di Crescenzi e subisce il pari su rigore di Galabinov (80’), freddo dal dischetto. Cremonese ancora in testa alla classifica (60 punti), in attesa di Monza e Pisa.

lecce-frosinone 1-0

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Il solito Coda sblocca il match del Via del Mare e porta il Lecce in vantaggio al 39’ scrivendo una pagina di storia: per l’attaccante, è il centesimo centro in Serie B (raggiunto Igor Protti). Il Lecce spinge e sfiora il vantaggio con una doppia occasione intorno all’ora di gioco. Prima finisce fuori il sinistro dal limite dell’area di Coda, poi è Gatti a deviare il tiro di Faragò. Il pressing della squadra di Baroni non si ferma e a un quarto d’ora dalla fine c’è la doppia chance in pochi secondi: salvata sulla linea la conclusione di Di Mariano, deviato il tiro a botta sicura di Coda (74’). Finisce 1-0, Lecce secondo a 59 punti.

cosenza-parma 1-3

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Lo spagnolo Bernabé rompe l’equilibrio nel pomeriggio di Cosenza: azione di forza sulla destra, scambio al limite con Pandev e piazzato mancino a battere Matosevic dopo 9’. Raddoppio gialloblù in avvio di ripresa con Danilo (47’), che sfrutta il cross di Benedyczak dalla sinistra e trafigge Matosevic con un bel destro in diagonale. I calabresi provano a reagire e accorciano le distanze al 73’ con Larrivey, freddo dal dischetto. Il tris di Bernabé chiude i giochi allo scadere.

alessandria-spal 2-2

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Al Moccagatta la partita si sblocca al 17’ con Corazza, che insacca a due passi dalla linea il pallone che arriva dalla destra, dopo la deviazione poco fortunata di Viviani. L’1-1 arriva dopo un quarto d’ora con il colpo di testa di Capradossi, bravo a capitalizzare l’angolo proprio di Viviani. L’avvio di ripresa è tutto della Spal, che passa con il capolavoro su punizione di Viviani (50’): palla sotto l’incrocio da quaranta metri. Un minuto dopo la Spal fallisce il tris in contropiede: finisce sopra la traversa il tiro di Colombo. L’Alessandria pareggia all’80’: azione rocambolesca in area e palla sui piedi di Marconi, che non sbaglia e fa 2-2.

ascoli-pordenone 1-0

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Poche occasioni e nessun gol nel primo tempo del Del Duca. Buona chance per gli ospiti al 12’ con Cambiaghi, che prova la conclusione sul primo palo: sicura la risposta di Guarna. La chance per i bianconeri arriva al 37’ con Iliev, che calcia alto a pochi passi dalla porta. Il muro ospite cade all’84’: il colpo di testa di Baschirotto porta la squadra di Sottil in vantaggio. Per l’Ascoli, successo fondamentale in chiave playoff.

cittadella-ternana 1-2

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Padroni di casa pericolosi in contropiede dopo 3’: respinto in angolo da Iannarilli il destro di Baldini. Il risultato cambia al 37’ con il gol dell’ex di Donnarumma, bravo a beffare la difesa in pallonetto. La partita si accende nel finale: il destro di Tavernelli riporta tutto in equilibrio al 90’. In pieno recupero è la squadra di Lucarelli ad esultare, ancora grazie a Donnarumma, che di testa firma il 2-1 finale.

La Gazzetta dello Sport

A Lecce e Benevento i big match

Alessandria – Spal (sabato 2 aprile, ore 14.00)
I precedenti ufficiali fra le due squadre al “Moccagatta” sono 16: 8 le vittorie dei grigi di casa (ultima 2-0 nella serie C-1 1996/97), 5 i pareggi (ultimo 0-0 nella I Divisione 2013/14) e 3 successi estensi (ultimo 1-0 nella I Divisione 2010/11).
L’Alessandria ha subito 23 dei suoi 51 gol in due diversi periodi di gara: 8 nei primi 15’ di gioco (record del torneo condiviso con il Cosenza) e ben 15 nei 15’ finali di partita (76’ – 90’ più recuperi).
Alessandria senza successi da 12 giornate, con 5 pareggi e 7 sconfitte. Ultima affermazione il 2-0 interno sul Benevento del 22 gennaio scorso. I piemontesi sono in assoluto a secco da 363’ (ultima rete di Casarini al 87’ di Alessandria-Como 1-1 del 1 marzo scorso).
Tra Moreno Longo e Roberto Venturato 6 precedenti tecnici ufficiali: 1 vittoria del coach dei piemontesi, 3 pareggi (sempre per 1-1) e 2 successi del mister degli emiliani.

Ascoli – Pordenone (sabato 2 aprile, ore 14.00)
Nei 2 confronti nelle Marche fra le due squadre, bianconeri di casa mai vittoriosi: in bilancio 1 pareggio (2-2 nella serie B 2019/20) ed 1 successo neroverde (1-0 nella B dello scorso anno).
Federico Dionisi giocatore più decisivo della serie BKT 2021/22: 16 i punti portati alla causa bianconera con le sue reti determinanti. Dionisi è undicesimo, con 112 reti, nella classifica dei marcatori all-time della serie B, dal 1929/30 ad oggi: prossimo traguardo l’arrivo in top ten, con decimo posto oggi occupato a quota 105 da Marco Ferrante.
Ascoli reduce da 11 punti nelle ultime 5 giornate casalinghe, 3 vittorie e 2 pareggi lo score bianconero. Miglior serie positiva interna della stagione in corso, per la formazione marchigiana.
Ascoli cooperativa del gol nella serie B 2021/22 con 17 marcatori diversi andati finora a segno.
Pordenone formazione cadetta 2021/22 che ha vinto meno partite dopo 31 giornate (2). Tre punti (frutto di altrettanti pareggi) ed 8 sconfitte il bilancio del Pordenone nelle ultime 11 giornate. Ultima vittoria friulana a Perugia, 1-0 lo scorso 22 gennaio.
Tra Andrea Sottil e Bruno Tedino unico precedente tecnico l’andata dell’attuale serie B: Pordenone-Ascoli 0-1 lo scorso 20 novembre.

Cittadella – Ternana (sabato 2 aprile, ore 14.00)
In Veneto i confronti ufficiali fra le due squadre sono 10 con padroni di casa imbattuti: 4 le vittorie granata (ultima 2-0 nella serie C 2016/17) e 6 pareggi (ultimo 1-1 nella serie B 2017/18).
Cittadella senza vittorie da 5 turni: 3 pareggi e 2 sconfitte venete, con ultima vittoria datata 27 febbraio scorso, 2-0 al “Tombolato” sul Frosinone.
Granata a secco da 244’: ultima rete firmata Beretta su rigore al 26’ del pareggio per 1-1 a Parma lo scorso 11 marzo. Poi si contano i restanti 64’ al “Tardini”, lo 0-0 interno contro la Reggina e lo 0-1 a Pisa.
Cittadella con 4 primati nella serie B 2021/22: maggior numero di espulsi in favore (7 in 31 turni, come il Monza), squadra che manda in rete meno giocatori (appena 9) e che segna di meno con subentranti (1 sola rete firmata, come il Perugia) e squadra più ammonita (103 “gialli” subiti).
Giacomo Beretta alla gara 200 in serie B (considerata la sola regular season): esordio 27 agosto 2011 in Ascoli-Torino 1-2. Le maglie indossate: Ascoli, Juve Stabia, Pro Vercelli, Virtus Entella, Carpi, Foggia e Cittadella.
Mirko Antonucci giocatore più volte sostituito nella serie BKT 2021/22: 25 le sue uscite anzitempo in 31 giornate.
Ternana formazione sprint nei primi 15’: 10 le reti rossoverdi nel primo quarto d’ora di gara, primato condiviso con il Pisa.
Ternana formazione che applica massimamente il turn-over: 151 sostituzioni effettuate su 155 a disposizione in 31 giornate, come Brescia e Perugia.
Tra Edoardo Gorini e Cristiano Lucarelli unico confronto tecnico all’andata dell’attuale serie B: 1-1 al “Liberati” lo scorso 20 novembre.

Cosenza – Parma (sabato 2 aprile, ore 14.00)
A Cosenza esistono 5 precedenti tra le due squadre: 3 le vittorie calabresi (ultima 1-0 nella serie B 1989/90), 1 pareggio (0-0 nella serie B 1988/89) ed 1 successo crociato (2-1 nella serie B 1962/63). Parma senza reti al “San Vito-Marulla” da 282’, ultima firmata da Renzo Uzzecchini al 78’ del match vinto 2-1 il 5 maggio 1963, per altro unica volta che il Parma – su 5 confronti – ha segnato in Calabria.
Un punto nelle ultime 4 giornate per il Cosenza, 2-2 in casa contro il Lecce lo scorso 15 marzo, nel mezzo 3 sconfitte. Ultima vittoria rossoblu il 2-1 casalingo sull’Alessandria del 26 febbraio scorso, per altro unica vittoria calabrese nelle ultime 20 giornate: restante bilancio di 7 pareggi e 12 sconfitte.
Cosenza distratto in avvio gara: 8 reti subite nei primi 15’ di gioco dai calabresi, record del torneo condiviso con l’Alessandria.
Parma in serie positiva da 7 giornate, record nel torneo 2021/22: 2 le vittorie ducali del periodo, 5 i pareggi, ed ultima sconfitta datata 19 febbraio scorso, Parma-Ternana 2-3. Emiliani a porta chiusa da 244’: ultima rete subita da Beretta al 26’ di Parma-Cittadella 1-1 dell’11 marzo scorso, dopo di che si sommano i residui 64’ contro i veneti e le gare a Vicenza (1-0) ed in casa contro il Lecce (0-0).
Parma squadra cadetta 2021/22 che calcia meno rigori: appena 1 in 31 giornate.
Parma-record per numero di pareggi nella serie BKT 2021/22: 15 in 31 giornate finora per gli emiliani.
Tra Pierpaolo Bisoli e Giuseppe Iachini 4 confronti tecnici ufficiali: conduce per 2 successi ad 1 il coach rossoblu, con 1 pareggio a completare i conteggi.
Aprile mese “difficile” per le squadre di Bisoli alla media di 1,08 punti-partita con score formato da 12 vittorie, 14 pareggi e 20 sconfitte in 46 partite disputate.

Cremonese – Reggina (sabato 2 aprile, ore 14.00)
Negli 8 confronti ufficiali tra le squadre allo “Zini” è assoluta parità: 3 vittorie grigiorosse (ultima 3-2 nella serie B 1990/91), 2 pareggi (ultimo 1-1 nella serie B dello scorso anno) e 3 successi calabresi (ultimo 1-0 nella coppa Italia 2006/07).
Cremonese che ha segnato quasi il 50% dei suoi gol 2021/22 a cavallo della ripresa, 22 su 47, di cui 11 dal 31’ al 45’ recuperi inclusi (record della BKT in corso in questa fascia di gara) ed altrettanti dal 46’ al 60’.
Cremonese squadra cadetta 2021/22 che vanta il maggior numero di vittorie: 17 in 31 giornate.
Una sola sconfitta grigiorossa nelle ultime 11 giornate, lo 0-3 a Pisa del 13 marzo scorso; nel mezzo 7 vittorie della Cremonese e 3 pareggi. Se si considera che prima di questa serie positiva, la sconfitta subita 1-2 a Lecce del 23 gennaio scorso era stata preceduta da 4 vittorie ed 1 pareggio grigiorosso, nelle ultime 17 gare di serie BKT la squadra di Pecchia ha conseguito 35 punti, oltre 2 in media ad incontro.
Nicolò Bianchi alla gara 100 in maglia amaranto. Il suo esordio risale al 6 agosto 2019, coppa Italia, Reggina-Vicenza 3-2. Per lui 66 partite di serie B, 28 di C e 5 di coppa Italia.
Tra Fabio Pecchia e Roberto Stellone esistono 2 precedenti ufficiali: bilancio di 1 pareggio ed 1 vittoria del coach amaranto.

Lecce – Frosinone (sabato 2 aprile, ore 14.00)
A Lecce 11 precedenti ufficiali tra le due squadre: 5 i successi giallorossi (ultimo 2-0 nella I Divisione 2013/14), 4 i pareggi (ultimo 2-2 nella B dello scorso anno) e 2 vittorie ciociare (ultima 3-1 nella serie B 2009/10).
Lecce formazione cadetta 2021/22 con meno sconfitte subite: 3 in 31 giornate. Salentini da record anche per minor numero di rigori subiti (2, come il Pordenone).
Lecce reduce da 4 pareggi consecutivi e striscia positiva di 6 turni (con prima 2 vittorie). I salentini hanno perso la loro ultima gara il 23 febbraio scorso, 1-2 a “Via del Mare” dal Cittadella.
Di fronte le squadre fair-play della serie BKT 2021/22: nessuna espulsione finora subita dal Lecce in 31 turni, appena 1 dal Frosinone.
Si sfidano primo, secondo e terzo marcatore della serie BKT 2021/22: comanda Coda a 18 reti, segue Strefezza a 12, terzo Charpentier a quota 10 (come Lapadula del Benevento, De Luca del Perugia, Donnarumma della Ternana e Vazquez del Parma).
Alessio Tribuzzi ed Emanuele Pio Cicerelli sono i due giocatori che vantano il primato di subentri a partita in corso nella serie B 2021/22: 20 ciascuno alla giornata 31.
Frosinone scatenato prima della pausa: 15 le reti ciociare dal 31’ al 45’ inclusi recuperi, quasi un terzo dell’intero bottino totale giallazzurro composto da 47 gol segnati in 31 turni.
Crisi Frosinone fuori casa: ciociari reduci da 2 punti nelle ultime 5 gare esterne, ed ultima vittoria risalente al 21 gennaio scorso, 1-0 a Parma.
Marco Baroni mai vittorioso contro Fabio Grosso nei 2 precedenti tecnici ufficiali: in bilancio 1 pareggio ed 1 successo del mister giallazzurro.
Marco Baroni ex di giornata, avendo allenato i giallazzurri in serie A, 22 panchine con score di 4 vittorie, 5 pareggi e 13 sconfitte dal dicembre 2018 al giugno 2019, non evitando la discesa in B della formazione del presidente Stirpe.
A Fabio Grosso non piace aprile: 1 punto netto di media partita, con score formato da 2 vittorie, 9 pareggi e 4 sconfitte in 15 partite disputate.

Benevento – Pisa (sabato 2 aprile, ore 16.15)
A Benevento padroni di casa imbattuti nei 7 precedenti ufficiali contro il Pisa: 5 le vittorie sannite (ultima 1-0 nella serie B 2016/17) e 2 pareggi (ultimo 1-1 nella serie BKT 2019/20). Padroni di casa sempre a segno nei 630’ presi in esame, totale di 9 marcature.
200 in serie B, considerata la sola regular season per Ahmad Benali, il cui esordio risale al 13 ottobre 2012, Novara-Brescia 4-2. Brescia, Pescara, Crotone e Pisa le maglie indossate tra i cadetti finora.
100 in serie B, nella sola regular season, per Giuseppe Mastinu e Samuele Birindelli. Il primo ha debuttato il 20 settembre 2016, Trapani-Spezia 0-0. Le maglie indossate: Spezia e Pisa. Il secondo ha esordito il 24 dicembre 2016 in Pisa-Spezia 0-0, vestendo finora la sola casacca nerazzurra.
Pisa scatenato nei primi 15’ di gara: 10 le reti nerazzurre in 31 giornate, primato del torneo condiviso con la Ternana.
Fabio Caserta mai vittorioso nei 5 precedenti tecnici contro Luca D’Angelo: in bilancio 2 pareggi e 3 successi del coach nerazzurro, le cui squadre hanno sempre segnato nei 450’ presi in esame, 9 gol totali.
Aprile mese “da favola” per le squadre di Fabio Caserta: 2,41 la media punti partita con bilancio formato da 9 vittorie, 2 pareggi ed 1 sconfitta in 12 partite giocate. L’unico k.o. di Caserta nel quarto mese dell’anno solare, datato 22 aprile 2018, Casertana-Juve Stabia 3-1 in C, è stato guarda caso subito dai rossoblu campani, all’epoca allenati….da Luca D’Angelo !

Brescia – L.R.Vicenza (domenica 3 aprile, ore 15.30)
Nei 40 precedenti ufficiali fra le due squadre a Brescia si registrano 22 vittorie dei padroni di casa (ultima 2-1 nella serie B 2016/17), 7 pareggi (ultimo 1-1 nella serie B 1999/00) ed 11 successi veneti (ultimo 3-0 nella serie BKT dello scorso anno).
Gara 100 nel calcio italiano per Jesse Joronen che somma finora 29 gare di serie A, 67 di B, 2 di coppa Italia ed 1 nei play-off cadetti, sempre nel Brescia. Esordio il 18 agosto 2019, Perugia-Brescia 2-1 di coppa Italia, dopo tempi supplementari.
Partita 300 nei professionisti per Stefano Sabelli, che somma finora 50 gare di serie A, 233 in B, 12 in coppa Italia e 4 in altri tornei. Per lui debutto assoluto il 12 agosto 2012, Perugia-Bari 4-1 di coppa Italia, dopo overtime. Le maglie indossate: Bari, Carpi, Empoli, Genoa e Brescia.
Brescia senza vittorie dall’1 marzo scorso, 2-1 sul Perugia al “Rigamonti”: poi 3 pareggi ed 1 sconfitta in 4 giornate, serie negativa record 2021/22 per le “rondinelle”. Da 6 turni Brescia a porta aperta, totale di 8 reti al passivo: ultimo “clean sheet” in Brescia-Ascoli 2-0 del 23 febbraio scorso. Di contro lombardi in rete da 10 partite di fila, totale di 14 marcature ed ultimo stop nello 0-0 a Cosenza del 5 febbraio scorso.
Brescia squadra cadetta che guadagna nelle riprese il maggior numero di punti rispetto ai risultati del 45’: saldo positivo di +11.
Il Brescia è una delle 3 squadre cadette che fa più cambi, a pari di Ternana e Perugia: 151 sui 155 a disposizione dopo 31 giornate.
Brescia fair-play: squadra della BKT 2021/22 che ha subito meno ammonizioni, 61 in 31 partite.
L.R.Vicenza fragile a cavallo della pausa: 29 delle 52 reti incassate dai biancorossi veneti arrivano in questa fase di gara, di cui 17 fra 31’ e 45’ inclusi recuperi, 12 dal 46’ al 60’.
Gara 300 tra i “pro” per Daniel Cappelletti che somma finora 116 gare in B, 159 in Lega Pro, 13 in coppa Italia ed 11 in altri tornei con le maglie di Padova, Juve Stabia, Sudtirol/Alto Adige, Cittadella e Vicenza. Esordio assoluto il 2 ottobre 2010, serie B, Piacenza-Padova 2-2.
Vicenza compagine cadetta 2021/22 che colleziona meno pareggi: appena 6 in 31 giornate.
Due punti (ed anche 5 sconfitte) fuori casa per il Vicenza nelle ultime 7 trasferte. Ultima vittoria esterna biancorossa datata 26 novembre scorso, 1-0 a Crotone.
Tra Eugenio Corini e Cristian Brocchi 2 precedenti tecnici ufficiali: coach biancorosso imbattuto con 1 successo ed 1 pareggio a proprio favore.
Aprile mese storicamente “top” per le squadre di Corini, alla media di 1,72 punti-partita frutto di un bilancio formato da 12 vittorie, 2 pareggi ed 8 sconfitte in 22 match disputati.

Como – Monza (domenica 3 aprile, ore 15.30)
Derby lombardo numero 40 al “Sinigaglia”: nei 39 precedenti gli archivi narrano di 15 successi lariani (ultimo 1-0 nella serie C-1 1996/97), 14 pareggi (ultimo 0-0 nella serie C 2014/15) e 10 vittorie brianzole (ultima 1-0 nella serie C 2019/20).
Como squadra cadetta 2021/22 regina per rigori a favore: 10 calciati in 31 giornate.
Il Como ha vinto in casa una sola partita delle ultime 9 disputate, con restante bilancio di 6 pareggi e 2 sconfitte. La vittoria risale al 20 febbraio scorso, 2-1 sul Cosenza.
Monza reduce da 4 vittorie consecutive, con ultimo passo falso datato 2 marzo scorso, 1-1 contro il Parma all’ “U-Power Stadium”. Brianzoli a porta chiusa da 322’: ultima rete subita da Baldini su rigore al 38’ di Cittadella-Monza 1-2 del 5 marzo scorso.
Monza attacco-record della serie BKT 2021/22: 51 reti segnate in 31 giornate. I biancorossi vantano altri due record: squadra che ha subito più espulsioni (7, come il Pordenone) e che va in gol maggiormente con subentranti: 20 delle 51 reti brianzole arrivano da giocatori entrati in campo a partita in corso.
Monza scatenato nei finali di gara: 17 delle 51 reti (un terzo esatto del totale) siglato dai biancorossi nei 15’ finali più recuperi.
Tra Giacomo Gattuso e Giovanni Stroppa unico precedente tecnico l’andata: vittoria 3-2 del mister biancorosso lo scorso 21 novembre.

Crotone – Perugia (domenica 3 aprile, ore 15.30)
Nei 7 precedenti ufficiali tra le due squadre allo “Scida”, score di 3 vittorie rossoblu (ultima 2-0 nella serie BKT 2018/19), 2 pareggi (ultimo 1-1 nella I Divisione 2007/08) e 2 successi biancorossi (ultimo 3-2 nella serie B 2019/20). Padroni di casa sempre a segno nei 630’ presi in esame, totale di 11 marcature.
Crotone formazione cadetta che subisce più rigori nel torneo 2021/22: 10 in 31 giornate.
Crotone da 207’ a porta chiusa in casa: ultima rete subita da Liotti al 63’ di Crotone-Cosenza 3-3 del 23 febbraio scorso.
Turn-over opposto di scena oggi allo “Scida”: appena 126 sostituzioni effettuate dai calabresi su 155 a disposizione in 31 giornate, ben 151 dai biancorossi umbri, più di tutti alla pari di Ternana e Brescia.
100 in biancorosso per Filippo Sgarbi: esordio il 16 febbraio 2019, Carpi-Perugia 0-1 in serie B. Per lui finora 67 gare di serie B, 21 di C, 7 di coppa Italia e 4 in altri tornei.
Mini-crisi Perugia: una sola vittoria biancorossa in 6 giornate, 1-0 a Reggio Calabria lo scorso 15 marzo; nel mezzo 2 pareggi e 3 sconfitte.
Perugia formazione cadetta 2021/22 che va in gol di meno con subentranti: 1 sola rete, alla pari del Cittadella.
Tra Francesco Modesto e Massimiliano Alvini un solo incrocio tecnico ufficiale: Cesena-Reggiana 0-0 in serie C, 9 novembre 2019.

 

Nella foto La Presse il bomber Coda

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Serie B, 30ª giornata: il Lecce rimonta al 95′ e agguanta il Pisa

Coda realizza un gol strepitoso, si fa parare un rigore poi il Cosenza ribalta il match. I salentini pareggiano al 95′ e il finale è nervoso: espulso Bisoli. Colpo Parma a Vicenza

Matteo Lignelli

Continua il tour de force della Serie B. In attesa del Pisa, in campo domani ad Ascoli, il Lecce raggiunge i toscani in testa al campionato evitando una clamorosa sconfitta a Cosenza grazie al gol di Alexis Blin al 95’. Opportunità sprecata dal Brescia, che avrebbe potuto prendere il comando della classifica e invece si fa rimontare dal Benevento in dieci. Nelle altre partite della 30esima giornata tornano alla vittoria Crotone e Parma, pari in Como-Ternana e Cittadella-Reggina. Alle 20.30 Alessandria-Monza.

Brescia-Benevento 2-2

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Nemmeno contro una squadra che per lui non sarà mai banale, il Benevento (senza Lapadula), Filippo Inzaghi trova una soluzione ai troppi pareggi degli ultimi tempi e perde l’opportunità di raggiungere il Pisa in vetta alla classifica. I nerazzurri toscani restano a più 2 e devono ancora giocare. Eppure la sua squadra era andata in vantaggio dopo nemmeno due minuti col gol di Bisoli, sotto porta, sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti. Seconda rete consecutiva per il capitano. Stessa dinamica su cui, al 20’, Tello si ritrova sui piedi la palla del pareggio, che manda in porta con una botta di mancino. Appena passata la mezzora (33’) il Brescia torna in vantaggio con la spaccata di Moreo su assist di Leris. Al 68’, però, è Forte a firmare di testa il 2-2 su assist di Roberto Insigne, nonostante il Benevento sia rimasto in dieci per l’espulsione di Tello (52’). Intorno all’80’ esce Glik per un colpo al volto dopo la rovesciata tentata da Leris.

Cosenza-Lecce 2-2

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Una rete di Alexis Blin al 95’, un colpo di testa sulla linea di porta, soffia al Cosenza una storica vittoria e salva il Lecce, che intanto si porta a casa un punto e raggiunge il Pisa a quota 55 punti. I salentini passano subito avanti con Coda, una prodezza al volo su assist di Strefezza, con il bomber del campionato che al quarto d’ora potrebbe anche raddoppiare, su rigore, se Matosevic non intuisse la direzione. Sullo scadere del primo tempo, allora, Larrivey rimette tutto in parità ribattendo in porta la parata di Plizzari al suo colpo di testa su cross di Millico, che al 49’ sfiora un eurogol da fuori. Due minuti dopo fa qualcosa di ancora più bello: porta a spasso la difesa leccese sulla linea di fondo e segna in pallonetto. Ma per vincere non basta.

Vicenza-Parma 0-1

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Il sesto risultato utile del Parma di Iachini (espulso nel finale) inguaia il Vicenza, che ora si ritrova il Crotone a 2 lunghezze. Il gol vittoria di Tutino, al 32’, viene convalidato soltanto dopo il check al Var perché l’attaccante si trova in netto fuorigioco, proprio davanti alla porta, però viene rimesso in gioco da un tocco sciagurato di Brosco. Annullato nella ripresa, per altro nella stessa porta, il possibile pari di Diaw. A tratti il Vicenza attacca a testa bassa, ma senza evitare la seconda sconfitta di fila e la terza in quattro gare.

Crotone-Frosinone 2-0

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I calabresi tornano alla vittoria dopo una vita (è la terza complessiva in stagione) in un match da subito molto vivo, il Frosinone rallenta dopo tre risultati utili consecutivi. La partita si mette in discesa dopo un quarto d’ora con l’intervento in ritardo di Minelli su Maric, che segna dal dischetto il suo nono gol in campionato incrocia col mancino nell’angolo destro. Istantaneo, invece, il raddoppio quando si rientra dall’intervallo, con Golemic (48’) segna in tuffo di testa il gol primo della sua stagione. Pesantissimo perché tiene in vita la (flebile) speranza di uscire dalla zona che porta alla retrocessione diretta, ora distante 4 punti. Il Frosinone cresce nella ripresa, però non basta.

Como-Ternana 1-1

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Da 21 anni il Como non batte in casa la Ternana, ma anche in campionato la vittoria manca da un mese. Il momento sembra poter arrivare quando, al 37’, La Gumina sblocca il risultato (contro una delle sue vittime preferite) calciando da fuori e trovando una deviazione di Bogdan, che inganna Iannarilli. Nel secondo tempo, però, la squadra di Lucarelli aggancia i padroni di casa con il rigore di Salzano, sua prima rete.

Cittadella-Reggina 0-0

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Quarta gara senza vittoria per il Cittadella, che avrebbe la possibilità di riavvicinare i playoff, discorso simile per la Reggina (è la terza), che al 25’ è pericolosa con una grande giocata di Antonucci. Ma il suo tiro sul primo palo non è abbastanza potente. Al 56’ gli ospiti protestano per un possibile un rigore. Intanto il terzino destro del Cittadella, Tommaso Cassandro, è sceso in campo poco dopo aver ottenuto la laurea in Scienze Motorie.

La Gazzetta dello Sport

Bisoli colpisce ancora il Lecce

55                    Il Pisa vince lo scontro diretto contro la Cremonese e torna ad issarsi da solo al primo posto. I nerazzurri sono adesso in vantaggio in tutti gli scontri diretti contro le 5 squadre sotto di loro in classifica: in ordine vittorie casalinghe su Lecce e Benevento (da disputarsi i ritorni), successo esterno a Brescia (da disputare il ritorno), 4 punti su 6 contro la Cremonese, 6 su 6 sul Monza. Per i nerazzurri un mercato invernale da incorniciare: 9 delle 12 reti nerazzurre segnate dal termine del mercato invernale sono state siglate dal trio Torregrossa-Puscas-Benali.

 

6                      Momento non felice nei tiri dal dischetto per Camillo Ciano: per fortuna il “suo” Frosinone vince ugualmente, con un rotondo 3-0 a spese dell’Alessandria, ma la punta giallazzurra si fa parare da Pisseri il tiro dagli undici metri. Sei errori negli ultimi 10 penalties per Ciano, terza parata consecutiva per Pisseri dopo quelle delle due giornate precedenti, nelle gare contro Como (in casa) ed a Crotone.

 

9                      L’Ascoli vince al fotofinish a Ferrara e centra la nona vittoria esterna stagionale, eguagliando il primato stagionale del Brescia. Al terzo posto nelle vittorie fuori casa, accanto a Pisa e Cremonese a quota 7, si issa anche il Perugia di Alvini, corsaro al “Granillo”, anche nel caso dei biancorossi umbri nel recupero.

 

3                      Dimitri Bisoli scatenato quando vede il Lecce: terza rete contro i salentini per il figlio del mister del Cosenza e centrocampista del Brescia. Ora i giallorossi sono il suo bersaglio prediletto in carriera, 3 centri appunto, alla pari del Perugia.

 

10                    Tocca la doppia cifra Alfredo Donnarumma: l’attaccante della Ternana sale a quota 10, evento che non gli accadeva dal 2018/19 a Brescia, in B, quando fece il suo primato personale chiudendo a 25 marcature. Donnarumma in doppia cifra anche nelle annate 2017/18 (23 ad Empoli in B), 2015/16 (12 alla Salernitana in B), 2014/15 (23 al Teramo in Lega Pro) e 2012/13 (14 al Como in Lega Pro)

 

5                       Ernesto Torregrossa fa la differenza nel big-match dell’Arena Anconetani. Quinta rete della punta nerazzurra, alla sua 7° doppietta in serie B, 11° in carriera e prima nel Pisa. La “coppiola” mancava all’attaccante di origini siciliane classe 1992 dal 19 gennaio 2020, serie A, Brescia-Cagliari 2–2.

 

Fonte: Football Data

Nella foto LaPresse Bisoli del Brescia

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Il Brescia frena il Lecce

Benevento-Crotone 3-1

Il Benevento torna al successo superando il Crotone per 3-1. La formazione giallorossa, grazie ad una doppietta di Gabriele Moncini e ad una rete di Forte su rigore, supera i pitagorici e continua la sua corsa verso le zone nobili della classifica. La squadra di casa sblocca la partita al minuto 25 grazie ad una bella conclusione a giro di Moncini. Il Crotone, però, non demorde e dopo due minuti pareggia i conti grazie ad un’autorete di uno sfortunato Vogliacco che deposita nella sua porta un forte cross di Marras. Nel finale di primo tempo il Benevento torna nuovamente in vantaggio. Punizione di Acampora per il colpo di testa di Moncini che realizza la sua personale doppietta. Nella ripresa il Benevento gestisce il vantaggio e lo legittima nel finale con il calcio di rigore realizzato da Forte.

 

Frosinone-Alessandria 3-0

Un ottimo Frosinone batte l’Alessandria allo Stirpe e conquista tre punti preziosi in ottica playoff. Prima frazione di gioco praticamente a senso unico. I padroni di casa giocano con grande aggressività e sfiorano il gol già al 6′ con Zerbin, che si vede respingere sulla linea da Di Gennaro una conclusione praticamente a botta sicura. I canarini continuano a spingere, ed al 23′ Zampano viene atterrato in area da Lunetta conquistando così un calcio di rigore per i suoi. Nell’occasione il difensore piemontese viene ammonito per la seconda volta, lasciando in dieci la formazione di Longo. Della battuta dagli undici metri si incarica Ciano, che si lascia ipnotizzare da Pisseri, fallendo la grande occasione. Forte della superiorità numerica il Frosinone continua a spingere ed al 37′ trova il vantaggio sugli sviluppi di un corner calciato da Lulic, grazie ad un preciso colpo di testa di Barisic. L’Alessandria approccia bene l’inizio di ripresa ed al 51′ è Chiarello a divorarsi una clamorosa occasione per il pari, calciando fuori dopo aver superato Minelli autore di un’uscita avventata. Al 74′ da un corner battuto da Lulic, Zerbin raddoppia di testa sfruttando una disattenzione di Pisseri. In pieno recupero Canotto sigla il tris dopo un altro errore di Pisseri.

 

Lecce-Brescia 1-1

Finisce 1-1 il big match tra Lecce e Brescia. Un gol gioiello di Strefezza al 18′ del primo tempo aveva generato molta gioia e la speranza di poter vincere questo big match con il Brescia. Invece, tutto è venuto meno dieci minuti dopo quando il giovane portiere Plizzari è uscito a valanga su Leris, commettendo fallo da rigore. Dal dischetto ha calciato Pajac, il cui tiro è stato deviato dal portiere salentino nella zona in cui c’era Bisoli che non ha avuto difficoltà a segnare. Certo, dopo quel gol spettacolo di Strefezza (un bolide raso terra da oltre 25 metri) il Lecce ha avuto anche un’altra clamorosa occasione con Coda al 45′ neutralizzato da Joronen con una splendida parata. Nella ripresa le due squadre si sono quasi equivalse (un po’ meglio il Lecce), cercando solo a sprazzi la via del gol. Ed è stato proprio il Lecce al 44′ della ripresa con Strefezza, autore di una super partita, a tirare a colpo sicuro, ancora una volta però il portiere bresciano ha parato evitando il gol. Martedì il Lecce andrà a giocare a Cosenza e sabato a Parma. Due trasferte di fila che possono dare una significativa direzione in chiave salto diretto in A.

 

Pordenone-Como 1-1

Un pareggio per 1-1 che scontenta un po’ tutti quello tra Pordenone e Como. Aprono i ramarri con Cambiaghi, pari dei lariani nei minuti finali con Gabrielloni. Meglio i padroni di casa nei primi minuti con Cambiaghi che non impensierisce Facchin. E’ lo stesso fantasista in prestito dall’Atalanta a sbloccare il match, con un’azione personale iniziata dalla metà campo e conclusa con un sinistro ad incrociare all’angolino. La reazione ospite è affidata a Cagnano, Gabrielloni e Parigini, con conclusioni poco precise. Neroverdi vicini al raddoppio ancora con Cambiaghi, salva Facchin. Inizio ripresa con Butic e Secli che non riescono a deviare a rete una punizione di Vokic. Il Como si accende verso l’ora di gioco con Perisan che deve fare gli straordinari su Parigini e Gabrielloni e Solini che colpisce il palo a pochi passi sul proseguimento dell’azione. La gara sembra finire al 78′ con la folle espulsione, per doppio giallo, di Ioannou, per gli ospiti, ma a dieci minuti dal termine arriva il pari di Gabrielloni, che sfrutta un intervento impreciso di Perisan su tiro da fuori di Gliozzi.

 

Reggina-Perugia 0-1

Il Perugia passa al Granillo con una vittoria di misura per 1-0 sulla Reggina. Decide la rete di Burrai nel finale di gara. Primo tempo con grande intensità, ma senza reti con soltanto qualche vera occasione per parte. Al 19′ Chichizola devia oltre il fondo su tiro di testa di Amione. Poi, al 23′, tocca a Micai che salva su conclusione da fuori area di Burrai. Ritmo alto anche nella ripresa. Al 61′ un’ottima occasione per i biancorossi non va a buon fine: il portiere amaranto esce a vuoto, Olivieri a porta vuota non riesce a mandare in rete. Al 71′ ci provano i calabresi con Cionek, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo colpisce di testa ma Chichizola salva. Gli umbri sbloccano la gara sul finale: al 91′ Burrai su punizione da fuori area calcia col destro nell’angolo alto e trova il gol della vittoria.

 

Spal-Ascoli 1-2

Un gran tiro da fuori area di Buchel che si è insaccato nel sette ha consentito all’Ascoli di espugnare il “Paolo Mazza” e di conquistare una vittoria pesante in chiave play-off contro la Spal. La prima conclusione degna di nota è ascolana con Falasco fuori di poco dopo 26 minuti. Ascoli ancora pericoloso al 43′, quando solo una super parata di Alfonso su colpo di testa di Quaranta evita il gol. Era il preludio del vantaggio dei marchigiani che arriva al primo minuto di recupero con Collocolo che sfrutta un cross di Saric. Nella ripresa Alfonso evita la capitolazione su una conclusione da distanza ravvicinata di Collocolo. I biancazzurri trovano al pareggio al 53′ con Melchiorri che di testa mette nell’angolino dove Leali non può arrivare. L’Ascoli mena la danza ma è la Spal a rendersi pericolosa con Pinato con Leali che respinge. Ghiotta occasione per Ricci al 77′ che di teste mette a lato, poi l’eurogol di Buchel spegne i sogni della Spal.

 

Ternana-Cosenza 2-0

La Ternana torna a vincere e fa un passo in avanti verso la salvezza. Il Cosenza perde e ha pure da rammaricarsi per aver giocato più di un tempo con l’uomo in più. Lucarelli cambia pelle alla sua squadra, via il 4-3-3 dentro il 3-5-2 per giocare a specchio con i calabresi. E la mossa paga così come pagano le scelte degli uomini. Succede tutto nel primo tempo. Koutsoupias sblocca il match al 27′ segnando il suo primo gol in maglia rossoverde. La Ternana avanti di un gol si ritrova con l’uomo in meno quando Defendi, al 33′, smanaccia su Caso. Rosso diretto. La partita potrebbe cambiare ma non è così.
Perché al 41′ Donnarumma segna ancora, decimo gol in stagione per lui e 2-0 della Ternana sul Cosenza.

 

Nella foto La Presse l’esultanza di Moncini autore, oggi, di una doppietta

Fonte: LEGA BTK – legab.it

U.S. Lecce: presentazione maglia storica

L’U.S. Lecce comunica che in occasione della gara Lecce – Brescia, in programma sabato alle ore 14:00, il giallorossi scenderanno in campo con la maglia storica realizzata dal nostro marchio M908. Una riproduzione di quella indossata proprio da mister Marco Baroni e compagni nel 1988. Un’iniziativa volta a celebrare i 114 anni di storia del calcio a Lecce che ricorreranno il prossimo 15 marzo.

Il video di presentazione della maglia storica con il vicepresidente Corrado Liguori e il responsabile della produzione M908 Giovanni Fasano.

Fonte: U.S. Lecce Official Youtube Channel

Lecce-Brescia sfida fra record – Lega B

Alcune curiosità per la 29a giornata della Serie BKT:

 

46 / 43 Primo big-match della 29° giornata Lecce-Brescia a “Via del Mare”: Lecce squadra della serie BKT 2021/22 che perde di meno (solamente 3 sconfitte) e segna più gol (attacco record con 46 gol fatti). Segue, a livello di prolificità, il Brescia con 43 reti segnate (come Cremonese e Monza). Lecce squadra della serie BKT 2021/22 che in casa ha il miglior bilancio: solamente una sconfitta (come Cremonese e Pisa) e ben 9 vittorie (come il Monza). Di contro invece il Brescia è la squadra con il miglior bilancio in trasferta: 9 vittorie (primato solitario, record eguagliato nella storia del club lombardo come nella B 2013/14) e soltanto 2 sconfitte (come Perugia e Lecce).

 

100 Panchina 100 in Serie BKT, considerata la sola regular season, per Roberto Stellone, alla guida di Frosinone, Bari, Palermo, Ascoli e Reggina. Debutto assoluto il 30 agosto 2014, Frosinone-Brescia 1-0. Bilancio: 44 vittorie, 30 pareggi e 25 sconfitte e la promozione in A col Frosinone (prima storica del sodalizio ciociaro dalla B alla A, 2014/15).

 

1993 Il Cosenza non va in rete al “Liberati” da 297’: ultimo gol firmato Igor Zaniolo al 63’ di Ternana-Cosenza 2-2, serie B, il 3 febbraio 2002, da cui si contano i residui 27’ di quel match e le intere successive finite 1-0 nella B 2002/03 (per i rossoverdi) e doppio 0-0 nella I Divisione Lega Pro 2009/10 e 2010/11. Cosenza, altresì, senza vittorie a Terni dal 21 febbraio 1993, 1-0 in B con rete determinante di Ferdinando Signorelli (allenatori Roberto Clagluna per gli umbri e Fausto Silipo per i calabresi).

 

1 Prima volta da ex a Frosinone per Moreno Longo, già allenatore dei ciociari dal luglio 2017 al dicembre 2018 con promozione in serie A al termine del torneo cadetto 2017/18: per lui in giallazzurro 64 partite ufficiali e bilancio di 22 successi, 21 pareggi e 21 sconfitte.

 

1 Cristian Brocchi affronta per la prima volta il Monza, da allenatore, allo stadio che è stato casa sua, avendo allenato i biancorossi brianzoli dall’ottobre 2018 al giugno 2021, con promozione dalla C alla B nella stagione 2019/20: per lui a Monza 116 panchine e score di 60 vittorie, 33 pareggi e 23 sconfitte.

 

Fonte Footballdata

Nella foto la Presse Roberto Stellone

 

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Serie B, Coda punta col Lecce il record di Pazzini

L’attaccante ha segnato nelle ultime 6 uscite della squadra di Baroni: sabato contro il Brescia avrà la chance di raggiungere il primato di Pazzini del 2016-2017

“Don’t stop me now”. Un paio di cuffie alle orecchie, la voce di Freddie Mercury per trovare la giusta carica prima di scendere in campo contro il Brescia. Chissà che, in pullman, nel tragitto verso lo stadio Via del Mare, Massimo Coda non scelga di riprodurre proprio il brano dei Queen, mentre sogna di andare a segno per la settima volta consecutiva in campionato. Quale occasione migliore dello scontro diretto tra il suo Lecce, capolista a pari punti con la Cremonese, e il Brescia di Inzaghi, quarto in classifica e a -2 dai giallorossi.

Ancora Pazzini

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Dopo aver timbrato il cartellino in tutte e sei le ultime uscite della squadra di Baroni, sabato l’attaccante 33enne avrà la chance di raggiungere il primato di Pazzini, risalente al 2016-2017. Il “Pazzo”, rinato in Serie B con la maglia del Verona, riuscì infatti a trovare il gol in sette match di fila. Coda accetta la sfida e si rimbocca le maniche, nel tentativo di eguagliare un… altro record del suo collega. Sì, perché – nel marzo di un anno fa – Massimo è diventato il secondo giocatore nella storia della B a collezionare quattro doppiette consecutive. Il primo a riuscirci, nemmeno a dirlo, era stato proprio Pazzini.

Come Brunori

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In Italia c’è, però, un altro attaccante che fa faville da più di un mese. Il palermitano Brunori – sempre a segno nelle ultime 7 di Serie C – è, infatti, l’unico professionista a livello internazionale che, in questo momento, corre più del giallorosso. 8 gol in 6 partite per Coda, 9 in 7 per il rosanero. Oltre a Pazzini, ecco, allora, un altro “bersaglio” nel mirino dell’attaccante leccese, che punta pure a migliorare il suo record di gol in una singola stagione di B. Arrivato massimo a quota 22, quest’anno ne ha segnati 17. “Don’t stop me now”, un obiettivo dopo l’altro, contro il Brescia e fino alla fine del campionato.

La Gazzetta dello Sport