Gran colpo della Molfetta Calcio: firma Antonio Caputo

Alza l’asticella la Molfetta Calcio: Antonio Caputo è un calciatore biancorosso.

Terzo acquisto offensivo per il club del presidente Cormio che, nelle scorse ore, ha ufficializzato Pozzebon e Cappiello; sesto acquisto complessivo considerando Turitto, Demoleon e Panebianco.

Con un gran colpo di mercato, il DS Frascati assicura alla piazza molfettese un colpo di assoluto spessore.

Antonio Caputo, attaccante classe 1991, era accostato a numerosi club di serie D ma ha scelto il Poli per poter proseguire la sua scalata in serie D. La scorsa stagione, nel Nardò di Ciro Danucci è stato capace di ricoprire lo slot centrale e di sinistra del 4-2-3-1, ma anche il ruolo di prima punta: ben 13 le reti siglate con la maglia granata salentina che ne hanno fatto uno degli attaccanti più cercati sul mercato.

Prima di Nardò, ha fatto impazzire i tifosi del Casarano, portandoli a suon di gol (39 in 3 stagioni) dall’Eccellenza alla D. Non è riuscito nell’impresa di portare Barletta nella quarta serie nazionale e ha timbrato numerose marcature nelle esperienze con l’Acri, la Sangiustinese, Locorotondo, Ostuni e Guardavalle. Decisivo anche da giovanissimo con le maglie di Nuova Cosenza e Ostuni, in D, e del Brindisi nella vecchia C2.

Adesso l’approdo a Molfetta alla corte di mister Bartoli per un colpo di mercato che infiamma la piazza molfettese.

Giovanni Cappiello firma per la Molfetta Calcio

Secondo rinforzo offensivo per la Molfetta Calcio: alla corte di mister Renato Bartoli approda Giovanni Cappiello.
Classe 1997, capace di svariare su tutto il fronte offensivo come ala sinistra, punta e seconda punta, l’atleta salernitana vanta importanti esperienze nonostante la giovane età.

Formatosi nel settore giovanile della Salernitana, vede il mondo dei grandi proprio con la maglia granta in serie C e serie B. Significativa l’esperienza a Vallo di Lucania, nella Gelbison, dove totalizza 10 marcature in 30 partite venendo utilizzato in quota under. Poi il salto di categoria in serie C dove ad attenderlo ci sono le esperienze con le maglie di Monopoli, Fidelis Andria e Paganese.

Nelle ultime due stagioni è stato protagonista in serie D, prima con le maglie di Nola e Agropoli, e nell’ultima stagione prima con Francavilla in Sinni, poi con Gravina, conducendo i gialloblu murgiani ad una salvezza impensabile con un gol, eletto dalla LND, tra i trenta più belli della passata stagione.
Adesso il suo percorso di crescita continuerà al Poli, grazie ad un autentico blitz di mercato firmato dal DS Frascati che assicura alla Molfetta Calcio un giovane affamato e desideroso di mostrare il suo talento.

Demiro Pozzebon per l’attacco della Molfetta Calcio

Colpo di spessore per la Molfetta Calcio. Il nove biancorosso della prossima stagione sarà Demiro Pozzebon, forte attaccante romano, classe 1988, lo scorso anno per metà stagione nel girone H con la maglia del Bitonto, poi ad Acireale, nel girone I.

Tanta Lega Pro per il nuovo centravanti. L’attaccante vanta la promozione dalla serie D alla serie C con la maglia del Bari e diversi campionati tra i professionisti con le maglie di club storici come L’Aquila, Messina, Lucchese, Catania, Triestina e Gozzano. Importante, seppur breve esperienza in serie B con la maglia dell’Avellino dove in mezzo ha campionato ha timbrato una rete in sei presenze.

Centravanti dal fisico imponente, autore di 22 reti in 31 match in serie D con l’Olbia, ha assaporato la quarta serie, da giovane, vestendo le maglie di Arezzo, Sansovino, Monteriggioni, Montevarchi e Luco Canistro.

Pozzebon è il primo rinforzo offensivo per mister Bartoli e il quarto volto nuovo della campagna acquisti condotta dal DS Frascati che sin qui ha portato al Poli l’esterno offensivo Turitto e i difensori Demoleon e Panebianco.

Nuovo ingresso per lo staff tecnico del Molfetta


Si arricchisce di un tassello prezioso il mosaico dello staff tecnico della Molfetta Calcio in vista della prossima stagione. Ai confermatissimi Martino Traversa, vice allenatore, Ciccio Musacco, preparatore dei portieri, e Nicholas Annoscia, match analyist, si affianca la figura di Pasquale Ambruosi.

“La figura di Pasquale Ambruosi va a completare lo staff a mia disposizione – le parole di mister Renato Bartoli – Fino allo scorso anno Nicholas Annoscia ricopriva sia il ruolo di match analyist che preparatore. In questo modo Nicholas potrà fare il suo lavoro e Pasquale potrà lavorare meglio sotto l’aspetto fisico dei nostri atleti”.

Un profilo molto importante quello di Pasquale Ambruosi: dal 1994 al 1998 ha portato il Noicattaro, come preparatore atletico, dal campionato di Promozione alla serie D, poi è passato a Rutigliano, sempre in D. Professionale e formativa l’esperienza all’Avellino, in serie C, con mister Nano Galderisi, mentre in serie C ha ricoperto il ruolo di preparatore anche a Gubbio. L’ultima esperienza nel girone H di serie D è datata 2019, con la maglia del Gravina.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Molfetta Calcio, un professionista per Bartoli: Ambruosi sarà il nuovo preparatore atletico

Si arricchisce di un tassello prezioso il mosaico dello staff tecnico della Molfetta Calcio in vista della prossima stagione. Ai confermatissimi Martino Traversa, vice allenatore, Ciccio Musacco, preparatore dei portieri, e Nicholas Annoscia, match analyist, si affianca la figura di Pasquale Ambruosi.

“La figura di Pasquale Ambruosi va a completare lo staff a mia disposizione – le parole di mister Renato Bartoli – Fino allo scorso anno Nicholas Annoscia ricopriva sia il ruolo di match analyist che preparatore. In questo modo Nicholas potrà fare il suo lavoro e Pasquale potrà lavorare meglio sotto l’aspetto fisico dei nostri atleti”.

Un profilo molto importante quello di Pasquale Ambruosi: dal 1994 al 1998 ha portato il Noicattaro, come preparatore atletico, dal campionato di Promozione alla serie D, poi è passato a Rutigliano, sempre in D. Professionale e formativa l’esperienza all’Avellino, in serie C, con mister Nano Galderisi, mentre in serie C ha ricoperto il ruolo di preparatore anche a Gubbio. L’ultima esperienza nel girone H di serie D è datata 2019, con la maglia del Gravina.

Nicola Panebianco per il pacchetto difensivo della Molfetta Calcio

Secondo rinforzo nel pacchetto arretrato per mister Renato Bartoli: la Molfetta Calcio si assicura le prestazioni di Nicola Panebianco per la stagione sportiva 2021-22, dopo l’annuncio del roccioso difensore francese Louis Demoleon e dell’esterno Turitto.

Classe 1998, il neodifensore biancorosso è cresciuto nel settore giovanile del Bari, prima di approdare nella quarta serie nazionale dove ha vestito le maglie di Gravina, Fasano, Este.

Nella passata stagione ha vestito la maglia del Gravina, prima dell’approdo a Brindisi dove ha anche firmato una marcatura. Capace di destreggiarsi sia in una difesa a 3 che in una linea a 4, sarà un elemento prezioso per il pacchetto difensivo del team presieduto da Ennio Cormio.

Nicola Panebianco per il pacchetto difensivo della Molfetta Calcio

Secondo rinforzo nel pacchetto arretrato per mister Renato Bartoli: la Molfetta Calcio si assicura le prestazioni di Nicola Panebianco per la stagione sportiva 2021-22, dopo l’annuncio del roccioso difensore francese Louis Demoleon e dell’esterno Turitto.

Classe 1998, il neodifensore biancorosso è cresciuto nel settore giovanile del Bari, prima di approdare nella quarta serie nazionale dove ha vestito le maglie di Gravina, Fasano, Este. 

Nella passata stagione ha vestito la maglia del Gravina, prima dell’approdo a Brindisi dove ha anche firmato una marcatura. Capace di destreggiarsi sia in una difesa a 3 che in una linea a 4, sarà un elemento prezioso per il pacchetto difensivo del team presieduto da Ennio Cormio.

Loius Demoleon firma per la Molfetta Calcio

Arriva una firma importante per la retroguardia della Molfetta Calcio: Louis Sebastian Demoleon sarà il baluardo difensivo per mister Renato Bartoli, grazie ad un autentico blitz di mercato operato dal DS Gianluca Frascati.

Francese, classe 1997, è un roccioso difensore centrale, cresciuto nel florido settore giovanile del Vicenza, con importanti esperienze giovanili in Francia con la gloriosa maglia del Bordeaux. In Italia ha vestito anche le maglie di Agnonese, Rotonda, Matelica e Giulianova in serie D e ha calcato campi professionistici, in serie C, con le maglie di Prato e Virtus Francavilla.

Demoleon è il secondo annuncio ufficiale del team presieduto da Ennio Cormio, dopo la firma dell’esterno offensivo Onny Turitto.

Ufficiale: Nuovo diggì per la Molfetta


Inizia a delinearsi il puzzle societario intorno alla Molfetta. Sono tre le “nuove” figure che comporranno l’organigramma della società biancorossa nella prossima stagione.

Antonio Caiati ritorna alla Molfetta Calcio: avrebbe dovuto lasciare la società molfettese e il ruolo di segretario generale ma ritorna al team presieduto da Ennio Cormio con il ruolo di direttore amministrativo.

“E’ un ruolo prestigioso che mi affascina e mi permetterà di stare al centro delle decisioni della società che sta cambiando pelle diventando una vera e propria azienda – le parole del direttore amministrativo Antonio Caiati – Porto in dote capacità professionali maturate in ambito lavorativo e sportivo e tanto entusiasmo per la nuova stagione”.

Alla segreteria generale, invece, ci sarò Michele Jacono, lo scorso anno addetto alla terna arbitrale. “Si tratta di un incarico delicato che intendo svolgere utilizzando criteri di condivisione del lavoro. Non esisterò solo io, punto ad un coordinamento dell’intera segreteria – il commento del segretario generale Michele Jacono – Dobbiamo essere una squadra non solo in campo ma anche in segreteria. Una squadra è fatta di persone intercambiali pronte ad aiutarsi e supportarsi vicendevolmente”.

Il grande pezzo del puzzle biancorosso, però, è la nomina di Loredana Lezoche quale nuovo direttore generale della Molfetta Calcio. Una scelta “rosa” per una donna di sport che già lo scorso anno ha sposato il progetto calcistico molfettese dando una sfumatura rosa al biancorosso cittadino.

“Per me è una nuova avventura, non semplice, ma molto stimolante, dove l’obiettivo principale è far bene e contribuire alla crescita di questa società. La Molfetta Calcio ha 13 squadre giovanili, una squadra femminile su cui mi sono battuta in prima persona, ottenendo delle importanti soddisfazioni che sono gli occhi di tutti – le parole del nuovo direttore generale della Molfetta Calcio – e su cui continueremo a lavorare per dare un seguito concreto. Quello affidatomi è un ruolo nuovo per me e ringrazio l’amministratore delegato Saverio Bufi che mi ha cercato e stimolato. Il mio obiettivo è costruire qualcosa che possa essere un motivo di crescita per ragazzi e ragazze. Non si tratta di uno slogan, ma è importante far intendere come il mondo dei grandi debba contribuire con i fatti a rapportarsi con quello dei più giovani”.

Imprenditrice, amante dello sport, ma soprattutto donna grintosa, Loredana Lezoche raccoglie il ruolo di Beppe Camicia. “Uomini e donne insieme possono coesistere e si completano – prosegue Loredana Lezoche – La Molfetta Calcio è un progetto in cui ci sono tante donne che spendono il proprio tempo per la società. L’amore e la passione per questa squadra deve essere trasversale, deve abbracciare la donna e l’uomo, il bambino e l’adulto ricordando sempre che noi adulti, prima di essere persone e dirigenti, abbiamo un ruolo educativo. Proprio l’educazione sportiva è tra gli obiettivi che vogliamo portare avanti, in quanto i valori sportivi, intesi come valori di vita, devono nascere prima fuori dal rettangolo di gioco. La scelta di accettare un ruolo di grande responsabilità non è stato semplice, ma sono qui per dare il mio contributo e per crescere con questa società. Oggi la Molfetta Calcio può dare un valido ed importante contributo per la ripartenza dopo quest’emergenza sanitaria e fornire ai giovani un valida opportunità per rimanere legati ad un territorio che può offrire ancora molto”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Loredana Lezoche è il nuovo Direttore Generale della Molfetta Calcio

Inizia a delinearsi il puzzle societario intorno alla Molfetta Calcio. Sono tre le “nuove” figure che comporranno l’organigramma della società biancorossa nella prossima stagione.

Antonio Caiati ritorna alla Molfetta Calcio: avrebbe dovuto lasciare la società molfettese e il ruolo di segretario generale ma ritorna al team presieduto da Ennio Cormio con il ruolo di direttore amministrativo.

“E’ un ruolo prestigioso che mi affascina e mi permetterà di stare al centro delle decisioni della società che sta cambiando pelle diventando una vera e propria azienda – le parole del direttore amministrativo Antonio Caiati – Porto in dote capacità professionali maturate in ambito lavorativo e sportivo e tanto entusiasmo per la nuova stagione”.

Alla segreteria generale, invece, ci sarò Michele Iacono, lo scorso anno addetto alla terna arbitrale. “Si tratta di un incarico delicato che intendo svolgere utilizzando criteri di condivisione del lavoro. Non esisterò solo io, punto ad un coordinamento dell’intera segreteria – il commento del segretario generale Michele Iacono – Dobbiamo essere una squadra non solo in campo ma anche in segreteria. Una squadra è fatta di persone intercambiali pronte ad aiutarsi e supportarsi vicendevolmente”.

Il grande pezzo del puzzle biancorosso, però, è la nomina di Loredana Lezoche quale nuovo direttore generale della Molfetta Calcio. Una scelta “rosa” per una donna di sport che già lo scorso anno ha sposato il progetto calcistico molfettese dando una sfumatura rosa al biancorosso cittadino.

“Per me è una nuova avventura, non semplice, ma molto stimolante, dove l’obiettivo principale è far bene e contribuire alla crescita di questa società. La Molfetta Calcio ha 13 squadre giovanili, una squadra femminile su cui mi sono battuta in prima persona, ottenendo delle importanti soddisfazioni che sono gli occhi di tutti – le parole del nuovo direttore generale della Molfetta Calcio – e su cui continueremo a lavorare per dare un seguito concreto. Quello affidatomi è un ruolo nuovo per me e ringrazio l’amministratore delegato Saverio Bufi che mi ha cercato e stimolato. Il mio obiettivo è costruire qualcosa che possa essere un motivo di crescita per ragazzi e ragazze. Non si tratta di uno slogan, ma è importante far intendere come il mondo dei grandi debba contribuire con i fatti a rapportarsi con quello dei più giovani”.

Imprenditrice, amante dello sport, ma soprattutto donna grintosa, Loredana Lezoche raccoglie il ruolo di Beppe Camicia. “Uomini e donne insieme possono coesistere e si completano – prosegue Loredana Lezoche – La Molfetta Calcio è un progetto in cui ci sono tante donne che spendono il proprio tempo per la società. L’amore e la passione per questa squadra deve essere trasversale, deve abbracciare la donna e l’uomo, il bambino e l’adulto ricordando sempre che noi adulti, prima di essere persone e dirigenti, abbiamo un ruolo educativo. Proprio l’educazione sportiva è tra gli obiettivi che vogliamo portare avanti, in quanto i valori sportivi, intesi come valori di vita, devono nascere prima fuori dal rettangolo di gioco. La scelta di accettare un ruolo di grande responsabilità non è stato semplice, ma sono qui per dare il mio contributo e per crescere con questa società. Oggi la Molfetta Calcio può dare un valido ed importante contributo per la ripartenza dopo quest’emergenza sanitaria e fornire ai giovani un valida opportunità per rimanere legati ad un territorio che può offrire ancora molto”.

Molfetta, il vice presidente Bufi: «C’è un disegno orientato a cambiare e dare futuro alla società»


Parola d’ordine cambiamento. Con questo spirito, la Molfetta scalda i motori in vista della stagione sportiva.
“Stiamo provando a dare un futuro sostenibile e duraturo al Molfetta. Questo nuovo progetto parte dall’idea di anteporre l’interesse della comunità al singolo, quindi costruire una vera e propria azienda, trasformando la società in una srl”, sono le parole di Saverio Bufi, vice presidente con delega come amministratore delegato Molfetta Calcio.

Un cambiamento che ha portato novità nella base societaria e nel parco giocatori a disposizione di mister Bartoli. Nicola Strambelli ha salutato, nei giorni scorsi, la causa biancorossa; hanno fatto lo stesso il presidente onorario Titti D’Alesio e il direttore generale Beppe Camicia, passati alla Fidelis Andria.
“C’è un disegno orientato a cambiare e dare futuro alla società. Mettiamo al primo posto la città, il marchio, il brand, l’idea di società, la Molfetta Calcio come veicolo e strumento per allontanare le persone dalla strada – racconta Saverio Bufi – Il cambiamento politico e manageriale della Molfetta Calcio è volto a dare importanza alla gestione dello stadio, al futuro del settore giovanile, alla squadra femminile. Per questa nuova idea è importante la famiglia, la donna allo stadio, i bambini che tifano la squadra della propria città, il simpatizzante molfettese in Australia”.

Un cambiamento radicale ma dovuto. Un cambio di mentalità per garantire un futuro solido, prima, e risultati sportivi, poi. “Il tempo vedrà se con questa nuova idea avremo avuto ragione. Intanto impegneremo le nostre energie per questo progetto sportivo – racconta il dirigente biancorosso – La Molfetta Calcio è un bene della città, non del singolo”.
Tra le tante importanti novità della prossima stagione sportiva, la Molfetta Calcio, nei prossimi giorni annuncerà il nome del nuovo direttore generale del club.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Saverio Bufi: “La Molfetta Calcio è un bene della città, non del singolo”

Parola d’ordine cambiamento. Con questo spirito, la Molfetta Calcio scalda i motori in vista della stagione sportiva.

“Stiamo provando a dare un futuro sostenibile e duraturo al Molfetta. Questo nuovo progetto parte dall’idea di anteporre l’interesse della comunità al singolo, quindi costruire una vera e propria azienda, trasformando la società in una srl”, sono le parole di Saverio Bufi, vice presidente con delega come amministratore delegato Molfetta Calcio.

Un cambiamento che ha portato novità nella base societaria e nel parco giocatori a disposizione di mister Bartoli. Nicola Strambelli ha salutato, nei giorni scorsi, la causa biancorossa; hanno fatto lo stesso il presidente onorario Titti D’Alesio e il direttore generale Beppe Camicia, passati alla Fidelis Andria.

“C’è un disegno orientato a cambiare e dare futuro alla società. Mettiamo al primo posto la città, il marchio, il brand, l’idea di società, la Molfetta Calcio come veicolo e strumento per allontanare le persone dalla strada – racconta Saverio Bufi – Il cambiamento politico e manageriale della Molfetta Calcio è volto a dare importanza alla gestione dello stadio, al futuro del settore giovanile, alla squadra femminile. Per questa nuova idea è importante la famiglia, la donna allo stadio, i bambini che tifano la squadra della propria città, il simpatizzante molfettese in Australia”.

Un cambiamento radicale ma dovuto. Un cambio di mentalità per garantire un futuro solido, prima, e risultati sportivi, poi. “Il tempo vedrà se con questa nuova idea avremo avuto ragione. Intanto impegneremo le nostre energie per questo progetto sportivo – racconta il dirigente biancorosso – La Molfetta Calcio è un bene della città, non del singolo”.

Tra le tante importanti novità della prossima stagione sportiva, la Molfetta Calcio, nei prossimi giorni annuncerà il nome del nuovo direttore generale del club.

Onny Turitto è il primo acquisto della Molfetta Calcio

“Avevo offerte in D e C. Ho scelto Molfetta per il progetto: abbiamo fame entrambi e ci divertiremo”

Si apre con il botto la campagna acquisti della Molfetta Calcio nel suo secondo anno di serie D.

Gianluca Frascati, con un autentico blitz di mercato, è riuscito a portare alla corte del presidente Cormio, Onofrio Turitto, per tutti Onny.

Trent’anni da compiere il prossimo 9 ottobre, Turitto sarà una freccia importante nello scacchiere di mister Bartoli. Esterno offensivo tutta tecnica, velocità e dribbling, ha esordito giovanissimo in serie D con le maglie della Vigor Trani e del Martina. Protagonista indiscusso della storia recente del Bitonto, Turitto è stato tra gli artefici della vittoria del campionato di Eccellenza con i neroverdi prima di assaggiare la serie D da protagonista con 16 marcature realizzate in 60 partite in quarta categoria con la maglia del Bitonto, con cui ha anche vinto il girone H.

“Scegliere Molfetta non è stato difficile, nonostante diverse offerte in D e serie C. Mi sono allenato 4 mesi, lo scorso anno e ho imparato a conoscere la società – le parole dell’esterno offensivo – Mi sono sentito parte del progetto, sento fiducia da parte del presidente, del direttore sportivo e del mister e tutti questi sono ingredienti fondamentali per un giocatore. Voglio togliermi tante soddisfazioni con questa maglia e credo di essere nel posto giusto. Ho tanta fame e anche la società vuole fare bene. Non vedo l’ora di scendere in campo con la maglia biancorossa”

Onny Turitto è il primo acquisto della Molfetta Calcio

Si apre con il botto la campagna acquisti della Molfetta Calcio nel suo secondo anno di serie D.

Gianluca Frascati, con un autentico blitz di mercato, è riuscito a portare alla corte del presidente Cormio, Onofrio Turitto, per tutti Onny.

Trent’anni da compiere il prossimo 9 ottobre, Turitto sarà una freccia importante nello scacchiere di mister Bartoli. Esterno offensivo tutta tecnica, velocità e dribbling, ha esordito giovanissimo in serie D con le maglie della Vigor Trani e del Martina. Protagonista indiscusso della storia recente del Bitonto, Turitto è stato tra gli artefici della vittoria del campionato di Eccellenza con i neroverdi prima di assaggiare la serie D da protagonista con 16 marcature realizzate in 60 partite in quarta categoria con la maglia del Bitonto, con cui ha anche vinto il girone H.

“Scegliere Molfetta non è stato difficile, nonostante diverse offerte in D e serie C. Mi sono allenato 4 mesi, lo scorso anno e ho imparato a conoscere la società – le parole dell’esterno offensivo – Mi sono sentito parte del progetto, sento fiducia da parte del presidente, del direttore sportivo e del mister e tutti questi sono ingredienti fondamentali per un giocatore. Voglio togliermi tante soddisfazioni con questa maglia e credo di essere nel posto giusto. Ho tanta fame e anche la società vuole fare bene. Non vedo l’ora di scendere in campo con la maglia biancorossa”

Ufficiale: Molfetta, rinnovo biennale per mister e direttore sportivo


Con una conferenza stampa, la Molfetta ha annunciato le prime conferme per la prossima stagione: si riparte da mister Renato Bartoli in panchina e dal ds Gianluca Frascati. Queste le parole del vice presidente Bufi:

“A noi piace sempre ragionare in maniera ostinata e contraria. Stiamo già lavorando da qualche mese ormai sul rinnovo; ora anticipiamo i tempi per poter competere con tutte le squadre del girone H. Sia a Frascati che a Bartoli abbiamo fatto un rinnovo biennale, vengono da due stagioni molto importanti”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

La Molfetta Calcio chiude la sua stagione con un pareggio per 2-2 con la Team Altamura

All’inziale vantaggio ospite di Croce, risponde Varriale, poi ancora Lo Russo per gli ospiti e rete definitiva al 92′ di Triggiani.

I biancorossi chiudono così la stagione al decimo posto in graduatoria: un risultato importante, ben oltre le aspettative iniziali, dato che alla vigilia del torneo l’obiettivo prestabilito era rappresentato dalla salvezza. Un risultato conseguito con largo anticipo, soprattutto grazie a un incredibile score casalingo che ha visto i biancorossi imbattuti da marzo 2019 sino ad inizio maggio 2021 al Poli!

Da annotare anche le 17 reti stagionali di Strambelli e la crescita esponenziale dei tanti ragazzi alla prima esperienza in D. Per questo vanno fatti i complimenti allo staff tecnico guidato da mister Bartoli e al DS Frascati, che hanno lavorato di concerto con la società e con il DG Camicia.

Il match 

I biancorossi ci tengono a chiudere bene la stagione davanti al pubblico amico (nuovamente allo stadio dopo mesi di assenza causa covid) e si schierano in un 3-5-2 con Strambelli mezzala alle spalle di Lacarra e Varriale. Stesso atteggiamento tattico per gli ospiti che provano a tenere il pallino del gioco. I biancorossi invece, in questa uscita, sono più pungenti in contropiede e sfruttano la velocità di Varriale e degli esterni Afri e Arilson. Croce sblocca il match di testa al 7′, Varriale risponde al 12′ con un tocco sotto sull’uscita del portiere. Altamura ancora pericoloso con le conclusioni dalla distanza di Logoluso mentre tra i biancorossi è Cianciaruso a sfiorare la rete con un conclusione rasoterra da posizione defilata. 

Nella ripresa Lacarra al 50′ calcia a lato col sinistro da ottima posizione mentre tra gli ospiti è il neo entrato Lo Russo a impensierire Rollo per poi siglare al rete del sorpasso all’87’ con un preciso diagonale. Nel finale, in pieno recupero, Triggiani riequilibra tutto con un destro dai venti metri che si infila a fil di palo per il definitivo 2-2.

Domenica ultimo match per la Molfetta Calcio

Martedì importanti novità su staff tecnico e società.

Ultimo match della stagione per la Molfetta Calcio che al Poli affronterà la Team Altamura con un gradito ritorno: il pubblico molfettese, che potrà così festeggiare in presenza una salvezza maturata con grande anticipo. L’accesso allo stadio sarà riservato agli abbonati e un numero ridotto di spettatori (per rispettare le normative anti covid). 

I ragazzi di mister Bartoli ci tengono ovviamente a chiudere la stagione con un risultato positivo, contro una Team Altamura, già salva come i biancorossi, e fuori dalla lotta play-off. Tutti a disposizione nelle fila biancorosse, ad eccezione degli infortunati Fucci e Marolla. 

Fischio d’inizio del match previsto alle ore 16:00. Arbitrerà l’incontro il sig. Bortolussi di Nichelino, coadiuvato dagli assistenti Riganò di Chiari e Lo Calio di Seregno. Martedì, inoltre, è stata indetta una conferenza stampa per annunciare delle importanti novità riguardanti staff tecnico e società. 

Molfetta, il dg Bufi: «Maglia da onorare fino alla fine, ma ci sono molti però…»


Bilanci di fine stagione da arte di Saverio Bufi, direttore generale della Molfetta. Ecco quanto ha scritto sulla sua pagina facebook:

“Dal mio punto di vista il TIFOSO ( volutamente scritto in maiuscolo) ha sempre ragione!!! Punto. La squadra ha mollato in queste ultime partite? Indiscutibile, perchè lo dice il campo ed il risultato è l’unica cosa che conta. La maglia va onorata e sudata fino alla fine? Indiscutibile, sempre, non ditelo a noi che siamo TIFOSI come voi. Però….Però….. Però….. ci sono molti però……Non va dimenticato che questa squadra ha fatto appieno il suo dovere e va ringraziata. Non va dimenticato dove eravamo solo 3 anni fa…..Non va dimenticato lo straordinario lavoro fatto da questa società. Non va dimenticato che siamo tornati in D dopo 24 anni e che ci siamo salvati con uno dei budget più bassi della categoria con 10 giornate di anticipo. Non va dimenticato che ce la siamo giocati con tutti e che abbiamo il terzo attacco e che a tratti abbiamo dato spettacolo. Non va dimenticato che abbiamo uno stadio in gestione, un settore giovanile in continua crescita gestito brillantemente, una squadra femminile come nessun altro in serie D, un movimento che si è ricostruito e rinvigorito. Non va dimenticato che stiamo già lavorando per alzare l’asticella l’anno prossimo e che per farlo abbiamo già costruito delle fondamenta solidissime che saranno comunicate in conferenza stampa in settimana. Non va dimenticato che si tifa il Molfetta a prescindere. Capisco che si deve sempre cominciare di nuovo, che si deve sempre dimostrare, che il tifoso ha la memoria corta, ma che non si vedano le cose e si scriva tanto per scrivere non mi sembra una cosa intelligente. Forza Molfetta!!!”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Portici batte 4-2 il Molfetta: i campani festeggiano la salvezza


Il Portici centra la salvezza in Serie D. Infatti, la squadra allenata da Condemi, grazie alla vittoria sul Molfetta, centra l’obiettivo stagionale con una giornata di anticipo rispetto alla fine del campionato. Dopo un primo tempo chiuso in svantaggio, tra le mura amiche del San Ciro, la compagine campana ribalta il risultato e porta a casa tre punti. Grazie al KO subito dal Brindisi in casa del Casarano, i biancazzurri festeggiano la permanenza in categoria.

PORTICI RIBALTATO – Buon approccio alla gara da parte del Portici, che riesce subito ad essere propositivo. Maione dopo appena cinque minuti di gioco prova a soprendere Tucci in acrobazia, ma l’estremo pugliese devia in angolo. La manovra dei ragazzi di Condemi porta i suoi frutti. Infatti, il risultato si sblocca poco dopo il quarto d’ora di gioco con Elefante, che con un preciso diagonale riesce a superare Tucci. Il Molfetta risponde con Strambelli, ma il 10 biancorosso manca di precisione. Precisione che ci sarà poco tascorsa la mezz’ora, quando arriva il pareggio del Molfetta. Un match in equilibrio, che vede un Portici grintoso e agguerrito. Prisco va vicino al raddoppio, ma non inquadra la porta dopo aver superato Tucci in uscita. Nei minuti finali arriva, invece, il sorpasso dei biancorossi con Afri Derbe.

PORTICI SALVO – Nella ripresa, i padroni di casa sembrano timorosi e con le idee poco chiare. A destare i suoi ci pensa Elefante che firma il pareggio e da la scossa alla squadra. Trascorrono solo due minuti e Prisco, sfruttando un errore difensivo, non ci pensa due volte per battere Tucci e riportare in vantaggio il Portici. I biancazzurri gestiscono il risultato contro un Molfetta che prova comunque a fare la sua gara, cercando di mettere in difficoltà gli avversari. I minuti passano e la salvezza sembra sempre più vicina per la squadra porticese. Il Portici con il coltello tra i denti difende il vantaggio. Ciliegina sulla torta, nel finale arriva quarta rete del match ancora con Prisco, che firma la doppietta personale. Arriva così ill decimo successo stagionale, che significa salvezza in serie D, in virtù anche della sconfitta subita dal Brindisi contro il Casarano.

Fonte:NotiziarioCalcio.com