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Sammarco inarrestabile

Terza vittoria di fila per la solida squadra di mister Di Claudio che in un campo avverso (soprattutto per le condizioni meteorologiche) sconfigge, con forza e temperamento, un San Nicandro Calcio “ostinato e contrario”, mai domo per tutti i 100 minuti della gara.
Partita maschia, ma corretta, nella prima frazione, con belle trame di gioco e pregevoli giocate singole (vedi goal di Villani, punizione di Ianzano o traversa di Di Nauta), partita tutta muscolare nella seconda frazione, con la palla in continuo aquaplaning.
Chi ha assistito alla partita ha potuto vedere in campo 22 ragazzi eroici sopportare stoicamente acqua, vento e un terreno pesantissimo che nell’ultimo quarto d’ora era diventato una piscina olimpionica.
Veniamo alla cronaca: i Granata quasi al gran completo (recuperati Longo, Luciani e Masullo, indisponibile solo Lizzadro) schierano il solito modulo offensivo 4-3-3: in porta torna “Saracinesca” Ivan Longo; dietro i quattro pilastri del mastio difensivo: Angelo Bonfitto, Michele Cursio, Antonio Poppa e Giuseppe Tenace; a centrocampo il trio Domenico Luciani, Carmine Ciavarella e Nicola Potenza; in avanti il prolifico tridente con Raffaele Ianzano, Luigi Villani e Simone Potenza.
Il San Nicandro Calcio, in tenuta biancoazzurra, schiera in campo: A. Gaggiano, A. Santucci, L. La Porta, G. Cruciano, F. Camato, D. Penna, A. Melchionda, D. Di Nauta, V. Caruso, L. Caruso, M. Di Lella.
Arbitra Leonardo Renzone di Foggia.
A partita iniziata il campo di sabbia sembra drenare bene la costante pioggia, ma con il passare dei minuti il fondo si fa sempre più pesante. Il San Nicandro parte aggressivo e le due squadre lottano su ogni pallone, spesso l’arbitro interrompe il gioco, ma la gara è equilibrata.
Al 15′ sale in cattedra l’ingegnere: arriva un pallone da centrocampo a scavalcare la difesa, Luigi Villani sguscia in mezzo ai quattro difensori e colpisce la sfera al volo trovando un tiro di potenza che si infila sotto la traversa e scrolla l’acqua dalla rete. Golazo di Luigi Villani! 0-1 per la Polisportiva!
I padroni di casa provano a reagire ma il centrocampo granata con l’esperto Luciani, col “furetto” Carmine Ciavarella, con un Nicola Potenza in gran spolvero, riesce a frenare i biacocelesti e rilanciare l’azione in avanti, con l’ausilio sulle fasce di Poppa e Tenace. In fase difensiva gli affiatati centrali Bonfitto e Cursio tengono al sicuro la porta presidiata da Ivan Longo.
Al minuto 22 viene fermata fallosamente un’azione del Sammarco. Punizione di prima! Sul pallone vanno Potenza e Ianzano, i due temibilissimi tiratori granata. Raffaele insiste nel voler mettere a riprova la sua lunga esperienza in quel calcio da fermo, anche Nicola ha già dimostrato di essere un goleador da calci da fermo; la mattonella è quella giusta per far male, si confabula e alla fine Nicola cede al compagno più anziano l’onore e l’onere del tiro. Ianzano posiziona il pallone, si pulisce la fronte inzuppata d’acqua, guarda la porta e parte con il sinistro. Tiro letale alla maniera di Zico! La palla si infila nel sette alla destra del portiere. 0-2!
Un uno-due che tramortirebbe chiunque, invece il San Nicandro Calcio ci crede, vuole recuperare, non ci sta proprio a perdere in casa. La partita diventa sempre più accesa e tutti gli uomini in campo danno il meglio di sé con veemenza e concentrazione sopportando la pioggia che scende sempre più copiosa.
Si iniziano a formare le prime pozzanghere e diventa difficile far scorrere la palla in maniera precisa. Così anche i biancoazzurri provano a colpire da calcio da fermo.
E’ Di Nauta che ci prova ben due volte: nella prima occasione, da posizione simile a quella di Ianzano, colpisce la traversa a portiere battuto; nella seconda con una punizione a giro, battuta dal vertice sinistro dell’area, sfiora l’incrocio dei pali.
Si va negli spogliatoi tutti zuppi per asciugarsi un poco.
Alla ripresa il campo diventa ancora più pesante, con ampie zone ricoperte di pozzanghere, non si può certo giocare di fioretto, così le due squadre sono costrette ad usare la sciabola. Ogni passaggio diventa un’insidia, ai giocatori sembra di correre con la zavorra, tanto sono inzuppati d’acqua, in difesa si rinvia in avanti con forza ogni pallone, in attacco Villani, Simone Potenza e Ianzano provano alcune trame offensive, ma giocare palla a terra è alquanto difficile.
Mister di Claudio opera il primo cambio: al 13′ del s.t. esce uno spossato Villani ed entra Ciro Tancredi. Sarà proprio il nuovo entrato ad avere due ghiotte occasioni per segnare, ma il portiere di casa e la difesa sventano entrambe le minacce. Il San Nicandro prova invece a farsi pericoloso con qualche punizione o calcio d’angolo.
Esce un acciaccato Luciani ed entra il giovanissimo Matteo Crescenzi.
La partita è ancora bellisssima, nonostante il tempaccio, i 22 ragazzi in campo lottano senza risparmiarsi su ogni pallone.
Nicola Potenza prende per mano la squadra, prova ancora a distribuire palloni in avanti per le punte mostrando la sua tecnica sopraffina anche su un campo così malmesso. Ma i padroni di casa non demordono e ostinatamente si contendono ogni pallone.
Servono forze fresche (e asciutte) e così Gigi Di Claudio mette in campo Luigi Totta e Antonio Masullo.
Al minuto 87 Ciro Tancredi effettua un ottimo contropiede, entra in area ma si lascia ipnotizzare dal portiere Gaggiano.
Nel minuto successivo azione di sfondamento in area sempre da parte di Tancredi, Nico Potenza raccoglie la palla dai piedi del compagno e dall’altezza del dischetto la scarica in rete. 0-3 per il Sammarco! La panchina esulta festosa!
Il direttore di gara dà inspiegabilmente altri 5 minuti di recupero nei quali c’è minutaggio anche per Antonio Mimmo.
C’è tempo per un’ultima occasione con un calcio di punizione da buona posizione: Tancredi però colpisce la barriera.
Triplice fischio e finalmente doccia calda per tutti!
Un match davvero bello e tirato quello del “Comunale” di San Nicandro.

Un’istantanea della gara


Questo il commento a caldo del Ds Paolo Soccio: “Complimenti alle due squadre che hanno entrambe ben giocato con voglia, lealtà e spirito di sacrificio. Il Sammarco ha dimostrato ancora una volta di avere più esperienza e qualità. Per la verità aspettavamo con ansia questa partita, perché ritenevamo il San Nicandro il primo vero “banco di prova” per testare la solidità della nostra squadra. I ragazzi hanno risposto tutti alla grande, dal primo all’ultimo in tutti i reparti. Un plauso particolare però voglio farlo a due ragazzi del centrocampo che hanno fatto davvero un lavoro enorme per tutta la squadra: Carmine Ciavarella e Nicola Potenza. Due esempi di serietà e abnegazione. Ma oggi tutti hanno fatto un partitone!
Mister Gigi Di Claudio aggiunge: “Questa vittoria in trasferta, la terza di fila, ci dice che il gruppo c’è, è saldo e compatto. Non dobbiamo di certo montarci la testa, ma questa è una di quelle giornate “belle” dove capisci tante cose, sia sotto l’aspetto umano e caratteriale che quello tecnico-tattico. I ragazzi sono stati semplicemente fantastici!
Domenica 1 dicembre, ore 14,30, La Polisportiva Sammarco ospiterà il Lesina Calcio. Appuntamento da non mancare!

San Nicandro rinuncia al campionato come quasi tutte le “garganiche”

Stemma SannicandroUna decisione sofferta, ma responsabile. Termina l’avventura di un gruppo di ragazzi ammirevoli. Costa troppo la Terza Categoria (dai 7 ai 20mila euro l’anno): meglio restare senza calcio. Se non si rivedranno da parte della Federazione i gironi anche la compagine viestana della Viestese rinuncerà al campionato.

Game over. Anche a San Nicandro Garganico il pallone di “categoria” non ci sarà più, una specie di “lutto” per una collettività che contava molto sia nello sport in generale sia nella passione (spesso sfrenata) per il calcio. Lo Sporting, che si era regolarmente iscritto al campionato provinciale di Terza categoria, ha ritirato la sua adesione. A spiegare i motivi della decisione il presidente della società sannicandrese Enzo Luciano. «Purtroppo siamo un gruppo amatoriale – dice subito il massimo dirigente di un sodalizio che non ci sarà più – e giochiamo davvero per divertirci. Quest’anno il torneo di Terza probabilmente sarà a girone unico per la mancanza di diverse cittadine del territorio e le trasferte saranno lunghissime e molti dei nostri “giocatori di esperienza” lavorano la domenica mattina e non possiamo fare trasferte che tra andata e ritorno distano oltre 300 chilometri».
In effetti sarà un campionato dispendioso, si calcola fino a 7000 euro (senza i famigerati rimborsi spesa riservati ai calciatori) e fino a 20.000 euro (calolando anche i rimborsi spesa destinati ai tesserati del club). «Già sono pochissimi i fondi, poi organizzare certe trasferte è impensabile per noi. Abbiamo deciso di ri­tirare la nostra iscrizione soprattutto per questo fattore: trasferte lunghissime con posti difficili da raggiungere da San Nicandro Garganico».
Una decisione sofferta, ma responsabile. Termina così l’avventura di un gruppo di ragazzi che hanno cercato di tenere in alto il nome di San Nicandro nell’ambito calcistico, seppur provinciale. Per Giuseppe Zuccaro e soci è stata davvero difficile dire addio. «In questi anni abbiamo fatto giocare tantissimi ragazzi con i nostri giocatori più esperti – continua Luciano ci dispiace, ma non è possibile per noi disputare questi campionati lunghi ed impegnativi. Ripeto siamo un gruppo amatoriale ed una cosa è la trasferta di Lesina, Cagnano e Carpino un’altra è invece arrivare ad Orsara, Cerignola e Deliceto».
Game over, quindi a San Nicandro per il pallone. il campo sportivo la domenica pomeriggio resterà desolatamente vuoto (è già successo dal 2002 al 2005). A calpestare il terreno del comunale ci saranno i ragazzi del Football San Nicandro Garganico (la domenica mattina con gli Allievi regionali e i Giovanissimi provinciali) e la Juniores del Gargano Calcio (formata da diversi gazzi del posto) che giocherà il sabato pomeriggio. La domenica, invece, tutti a casa.

Antonio Villani – OndaRadio.info

Una formazione del 2012/2013