Malumore Orsara

Riceviamo e pubblichiamo lo sfogo del malumore di Giovanni Colonnello, presidente dell’Orsara, che scrive una lettera in redazione. La pubblichiamo integralmente.

[adinserter block=”7″]

“Buonasera, mi chiamo Colonnello Giovanni e sono il presidente del Orsara Calcio 2016 squadra che milita in terza categoria Foggia.
Non è possibile che in campi come San Ferdinando di Puglia il calcio e fatto di calci, insulti e soprattutto minacce verbali verso i giocatori ospiti. Oggi 28 gennaio 2018 si è disputata l’11a giornata di andata tra Virtus San Ferdinando e Orsara Calcio 2016. Durante il match i giocatori venivano ripetutamente minacciati di perdere la partita e di non fare gol altrimenti sarebbe accaduto il finimondo. Figuriamoci che sul punteggio di 2-1 viene concessa una punizione a limite dell’area a favore del Orsara, un giocatore della squadra del San Ferdinando con tono super minaccioso si rivolge a un mio giocatore dicendogli: “Buttala fuori perché se fai gol non entrate negli spogliatoi” e nonostante ciò gli da anche un calcio dietro la schiena. Ma i miei giocatori non si sono lasciati intimorire e continuavano a giocare dicendo loro di giocare e comportarsi da persone civili.Queste parole però non gli sono andate giù.
Al termine della gara vinta dai padroni di casa si è scatenato l’inferno,figuriamoci che il loro allenatore sembrava un toro inferocito cercando di colpire con dei calci alcuni miei giocatori, cosa poi riuscita dai suoi giocatori colpendo con pugni e schiaffi alcuni giocatori del Orsara al quale grazie al intervento delle forze dell’ordine li presenti si è evitato il peggio chiudendoci dentro gli spogliatoi. Grazie a loro veramente siamo riusciti a non essere pestati tutti.
Questo non è calcio ma vera inciviltà e immaturità. Spero che su quando accaduto oggi  a San Ferdinando di Puglia intervenga la federazione.
Cordialità.    Giovanni Colonnello

 

“Le migliori realtà calcistiche pugliesi”: Superscomesse.it intervista il nostro direttore

Superscommesse.it, all’interno della rubrica “Dietro le quinte”, ha il piacere di presentare l’intervista a Fabio Lattuchella, direttore del portale calciowebpuglia.it. Con lui abbiamo parlato della nascita e dello sviluppo del sito, del lavoro che svolge on-line insieme alla redazione e delle realtà dilettantistiche pugliesi più convincenti, tra le quali spicca l’Audace Cerignola, che dopo pochi anni dal fallimento già lotta per la conquista della Lega Pro.

Come nasce calciowebpuglia.it?
Il portale nasce dalla passione del nostro editore, Emanuele Laquintana che per diletto creò il sito quando, insieme ad altri amici, calcava i campi della terza categoria. Era un modo per inserire foto e commenti su quanto accadeva sui campi della categoria provinciale ed era un modo per tutti i calciatori di sentirsi importanti anche disputando un campionato quasi amatoriale. Poi, grazie al supporto dei ragazzi, è nata l’idea di seguire anche le categorie superiori. Un balzo in avanti importante che ha permesso all’allora sito (calciowebdilettanti.it) di arrivare fino all’Eccellenza e alla Serie D: le massime espressioni del calcio a livello regionale e nazionale dilettantistico. In quel momento storico le strade dell’editore e la mia si sono incrociate e il sito è divenuta Testata Giornalistica regolarmente registrata al Tribunale di Foggia. Da Foggia, seguendo soltanto le squadre del foggiano, fino a “conquistare” tutta la regione, con una serie di iniziative di “reclutamento” che hanno permesso al portale di farsi conoscere anche più a sud. Pian piano il sito diveniva sempre più un punto di riferimento nel locale e prendeva strada a livello regionale fino ad avere collaborazioni in tutte le province. Oggi ha una ventina di collaboratori diretti. La svolta, però, è arrivata con il Foggia Calcio, la squadra seguita da me nello specifico. Con la retrocessione in D a seguito del fallimento del 2012, il Foggia è divenuta una squadra da seguire a tutti gli effetti, visto che ci occupavamo anche di Serie D, poi con la promozione in Lega Pro dell’anno successivo abbiamo deciso di allargare i nostri orizzonti e di guardare lontano. Da calcio dilettantistico a calcio pugliese, da calciowebdilettanti a calciowebpuglia il passo è stato breve e abbiamo cominciato a seguire la Lega Pro, tutta senza distinzioni, con un grandissimo impegno per le varie realtà presenti, poi anche la B prima solo con il Bari, poi anche con il Foggia stesso dopo la promozione dello scorso anno.  Se qualcuno dovesse andare in A, arriveremmo anche lì.

CONTINUA A LEGGERE IL RESTO DELL’INTERVISTA su Superscommesse.it. “Calciowebpuglia.it: Le migliori realtà calcistiche pugliesi”

Ufficiale: Terza Categoria con quattordici squadre, si parte il 1 novembre

Con il Comunicato Ufficiale n. 16 il Comitato Provinciale di Foggia ha ufficializzato l’elenco delle società iscritte al campionato di Terza Categoria per la stagione sportiva 2017-18. Le società iscritte sono quattordici. Questo l’elenco:

S.S.D. ALBERONA
A.S.D. ATLETICO TORREMAGGIORE
A.S.D. AUDACE CAGNANO
A.S.D. AUDAX SAN SEVERO
U.S.D. ELCE
G.S.D. ISCHITELLA
A.S.D. NUOVA DAUNIA
A.S.D. ORSARA CALCIO 2016
REAL S.GIOVANNI
A.S.D. REAL ZAPPONETA
G.S.D. S.AGATA
F.C.D. STELLA AZZURRA TROIA
A.S.D. VIRTUS CASTELLUCCIO
A.S.D. VIRTUS SAN FERDINANDO

In settimana sarà pubblicato il relativo calendario, ma la prima giornata è già fissata per mercoledì 01 novembre.

[sc name=”Bada”]

 

Il Foggia Incedit si rafforza. Altri 3 calciatori nella compagine

Izzo Giuseppe (come già confermato all’inizio del mese), D’Elia Davide e Caggiano Giuseppe, i tre rinforzi voluti dal Mister Enrico La Salandra in vista dell’inizio del campionato che l’ASD Calcio Foggia Incedit 1957 sta per iniziare.
[sc name=”Emanuele”]
In attesa che giungano comunicazioni ufficiali dalla FIGC sul tanto sospirato passaggio di categoria, dalla Terza alla Seconda, l’ASD Calcio Foggia Incedit 1957 ha acquistato altri tre calciatori. Rinforzi voluti espressamente dal Mister, Enrico La Salandra.

Il Foggia Incedit punta in alto. Acquistati altri 4 calciatori

Izzo Giuseppe, Mangiacotti Nicola, Pipoli Gabriele e Villani Emanuele, i quattro ragazzi appena acquistati dall’ASD Calcio Foggia Incedit 1957 che con l’organico a disposizione di Mister Enrico La Salandra punteranno ad un campionato nelle prime posizioni.

È appena iniziato il mese di agosto e le fasi preparative del prossimo campionato entrano nel vivo. Impegno sportivo e sociale, sudore, vacanze finite, amore per il calcio e attaccamento alla maglia, sono solo alcuni degli elementi che i ragazzi di Mister La Salandra hanno sposato pur di far parte di una compagine forte atleticamente e con quella societaria che punta a traguardi maggiori.
L’1 agosto 2017 i “Canarini” foggiani hanno messo a punto un altro colpo. Quattro nuovi acquisti e tutti già vecchie conoscenze sia di La Salandra, sia del Foggia Incedit, per affrontare al massimo il campionato di Seconda Categoria, a cui si è iscritta in attesa di ripescaggio. La presentazione è avvenuta nell’accogliente e sempre verde giardino del locale “Parco del Gusto” a Foggia, e sponsor dell’ASD Calcio Foggia Incedit 1957.
Izzo Giuseppe, classe 1994, terzino destro, è un calciatore che con il Foggia Incedit ha giocato durante la stagione sportiva 2012-2013. Proviene dal G. S. Troia in Seconda Categoria.
Mangiacotti Nicola, classe 1992, attaccante esterno, è una vecchia conoscenza del Foggia Incedit. Ha giocato nell’ A.S.D. Herdonia Calcio, attualmente in Prima Categoria, girone A, durante il campionato 2015-2016. «Sono impaziente di iniziare –c’ha tenuto a precisare Mangiacotti- Mi ritrovo con piacere con colleghi che ho già giocato, condividendo gioie e dolori. Con Villani, Pipoli e Izzo nel 2015-16, con l’Herdonia abbiamo vinto il campionato. Ritrovarli per me significa ripetere quello che insieme abbiamo fatto. L’organico dell’Incedit e messo a punto da Mister La Salandra ha un clima familiare e ciò è molto importante per lo spogliatoio e per il campo. I nomi dei miei colleghi sono professionalmente validi. Con entusiasmo a tanta voglia di fare mi prodigherò per un avvincente campionato 2016-17».
Pipoli Gabriele, classe 1994, centrocampista, anch’egli già Foggia Incedit nel campionato 2012-2013, proviene dalla Pol. Sammarco, attualmente iscritta nel campionato di Prima Categoria, girone A. Una scelta coraggiosa quella di Pipoli che ha scelto di giocare in Seconda Categoria rinunciando a quella della sua ex squadra, segno tangibile di fiducia verso la compagine foggiana. «Sono felicissimo della scelta fatta. Mi sento a casa e conosco bene la compagine e il Mister. Sono certo che punteremo a fare un campionato al vertice –ha dichiarato Pipoli-».
Villani Emanuele, classe 1993, terzino sinistro, ex FG Incedit. Proviene anch’egli dalla Pol. Sammarco e anche per lui una scelta ponderata, sulla base del progetto che la società presieduta dal dott. Oronzo Orlando ha messo in campo per offrire un calcio competitivo e socialmente utile. «È stata una scelta difficile sul piano della militanza in un campionato ma felicissima su quello sportivo, competitivo e soprattutto di professionalità offerta. Con Mister La Salandra –ha detto Villani- mi sento a casa e ben preparato e messo in campo. Con la squadra si potrà vivere una stagione competitiva e un campionato avvincente, dove la differenza la faremo noi cosiddetti “Canarini” che spiccheranno il volo verso mete migliori e appetibili per la nostra carriera».
Come si evince dalla parole delle quattro new entry c’è entusiasmo, voglia di fare e di vincere, soprattutto spinti dalla grande forza e verve del Mister che ha cercato di metter su un organico ben definito e strutturalmente valido per il suo gioco e le finalità societarie.
«La mia scelta per questi quattro ragazzi è stata voluta fortemente per le loro caratteristiche tecniche e umane- ha dichiarato Mister Enrico La Salandra, allenatore dei “Canarini” foggiani-. Ognuno ha un valore nella sua posizione che occuperà in campo. Li conoscevo e li ho sempre seguiti nelle altre squadre. La compagine che con la società ho messo su è il risultato del calcio che vorrò esprimere in campo ogni settimana, funzionale al gioco che ho in mente. Loro, con me e tutti noi del Foggia Incedit, dovranno giocare sempre al massimo, per garantire posizioni di alto livello. Io sono uno esigente, che sceglie i migliori per essere i migliori. Ora affronteremo la fase di preparazione tecnica e tattica, funzionale al vicinissimo campionato che a fine mese ci vedrà in campo».
Non v’era dubbio sulla tenace volontà e professionalità che il Mister ha messo in campo per la scelta di suoi altri quattro atleti. La stessa che la società vuole da agni componente dall’ASD Calcio Foggia Incedit 1957. Michele Di Spaldro, Direttore sportivo della squadra, ne è una conferma e una garanzia.
«Continuare a dire che sono entusiasta per questi nuovi acquisti sembra ripetitivo. Ma non lo è perché dietro a tutto c’è una compagine che davvero vuole il meglio sul campo e fuori. –Ha dichiara Michele Di Spaldro-. Con questa volontà, passione e mission, societaria si continua a cercare nuovi acquisti perché la campagna acquisti non è terminata. Questi quattro ragazzi, scelti dal Mister La Salandra, sono importanti quanti gli altri. Tengo a precisare che alcuni di loro hanno rinunciato a giocare in categorie maggiorie e ciò vuol dir molto per noi. Se hanno scelto noi vuol dire che hanno compreso e sposato un progetto vincente e duraturo, che va oltre il semplice rettangolo verde. Essere attaccati alla maglia vuol dire amarla, condividere tutto, essere sempre all’altezza richiesta e umilmente presenti anche a manifestazioni solidali e sociali, poiché noi dell’ASD Calcio Foggia Incedit 1957 abbiamo progetti in tal senso, già svolti. Chi è con noi condivide e applica valori societari che mettono in campo e in primo luogo quelli umani, sociali, solidali e di fair-play. Sono davvero contento per le scelte finora fatte».

Asd Sannicandro, si riparte con una nuova presidenza e iscrizioni “free” per allievi e giovanissimi Juri Galasso nuovo presidente dei biancocelesti

L’Asd Sannicandro si presenterà ai blocchi di partenza del prossimo campionato di terza categoria con grosse novità. La prima riguarda il management. Alla presidenza del team garganico arriva Juri Galasso, segretario generale territoriale della FenealUil Foggia, figlio di Matteo (già segretario generale Cgil Foggia e originario di Sannicandro), da anni impegnato nel mondo dell’associazionismo, del volontariato e del comparto edile.
La scelta è caduta su Galasso per dare nuovo smalto a team e a dirigenza. Lo affiancheranno nomi storici, particolarmente cari alla tifoseria biancoceleste: Matteo Florio (vicepresidente), imprenditore di peso nel campo della ristorazione e per anni presidente dell’Asd Sannicandro, Anna D’Amaro (segretaria generale), che si occuperà di organizzazione e pubbliche relazioni e Carlo Gaeta, patentino “Uefa B”, ex calciatore con un passato di tutto rispetto in serie C nelle file di Vasto, Aquila, Castel di Sangro, Gubbio, Sulmona, Apricena, Manfredonia.
L’idea di partenza è quella di creare un gruppo consolidato e una società forte innanzitutto dal punto di vista finanziario con l’ingresso di altri imprenditori di peso.
Altra “new entry” strategica, quella di Alessio Russo dello studio Masi, consulenti fiscali del Foggia calcio ai tempi di Casillo e Zeman in serie A.
La seconda novità è quella di offrire ad allievi e giovanissimi la possibilità di praticare il calcio a costo zero. Le iscrizioni saranno gratuite in modo da rendere fruibile a tutti lo sport determinando un processo di riscatto economico, sociale e culturale della comunità. Il progetto Sannicandro sarà aperto alla partecipazione dei comuni limitrofi.
“Ci piacerebbe essere un punto di sintesi e di raccolta di tutto ciò che di positivo e di vitale c’è a Sannicandro Garganico. Ecco, la nostra ambizione è quella di unire tutte le varie realtà associative per seguire il filo di un discorso comune: quello del rilancio del calcio, e dello sport, a Sannicandro. Vorremmo un dialogo, paritario e permanente, con tutto il mondo sportivo sannicandrese”, spiega Juri Galasso.

[adinserter block=”3″]

Foggia Incedit campagna acquisti: Bruno e Tucci i primi due acquisti

Lo avevano già preannunciato durante la festa di gala del 30 maggio. Da oggi, 09 giugno 2017, l’ASD Foggia Incedit comincia formalmente la campagna acquisti per la stagione calcistica 2017/2018, con l’inserimento di elementi di spessore ed esperienza, per affrontare al meglio l’avventura del nuovo campionato. L’obiettivo è di allestire una compagine competitiva non solo per onorare al meglio il campionato di Seconda Categoria al quale parteciperanno, ma anche per puntare a qualcosa in più. Hanno iniziato con due loro conoscenze, che hanno già militato con l’Incedit; si tratta di Bruno Salvatore cl. ’85 e Tucci Daniele cl. ’82.

[adinserter block=”1″]

Bruno Salvatore è un calciatore che con il Foggia Incedit ha giocato in seconda e terza categoria nel 2005, riscuotendo attenzioni da altre squadre che poi lo hanno inserito nelle loro compagini. È un centrocampista dalle ottime qualità di inserimento e gioco di squadra. Proviene dal Monte Sant’Angelo Calcio.
Tucci Daniele proviene dall’Herdonia Calcio ed anche lui è stato un ex Incedit per ben 4 anni, dove ha inanellato ben 69 reti, vincendo il campionato di seconda categoria nel 2008. È un attaccante dalle doti di inserimenti repentini nell’area piccola e dal fiuto del goal, con ottima visione del gioco di squadra.
«Sono entusiasta pere questi due nuovi acquisti –dichiara Michele Di Spaldro, il Direttore sportivo- a maggior ragione che sono stati scelti dal Mister Enrico La Salandra. A lui (La Salandra, ndr.) va tutta la mia fiducia e quella della società. Il suo impegno, la sua conoscenza e competenza nel calcio, mi da e ci conferisce sicurezza. Enrico è impegnato in prima persona ad equipaggiare una compagine competitiva per la nuova stagione. Ma la soddisfazione che ho per la solidità di questo nuovo Foggia Incedit è per l’impegno profuso dal Presidente Oronzo Orlando e il suo Vice Nico Palatella cui va tutta la mia riconoscenza e quella di chi con noi è nell’Incedit».
Ascoltando i nuovi acquisti non si può che essere fiduciosi, contenti, e soprattutto certi.
«Mi sento orgoglioso di far parte di questa squadra e della nuova società del Foggia Incedit –ha dichiarato Bruno Salvatore-. Per me è un felice ritorno e per la fiducia accordata darò il massimo. L’anno scorso è stato un anno movimentato perché dal Sant’Agata son passato a gennaio al Monte Sant’Angelo dove ho trascorso bei momenti. Ma star qui a casa, a Foggia, con una squadra che rinascendo ha fatto bene nel primo anno, son certo che farò bene. Il Mister (Enrico La Salandra, ndr.) mi conosce e sa cosa so fare e come fare. Davvero, sono felicissimo».
Stesso entusiasmo e fiducia è emersa anche da Tucci Daniele, che ha affermato «Per me è un ritorno dopo tre anni dove spero aver lasciato una traccia indelebile con oltre 60 e più goal. Sono felicissimo di giocare nel Foggia Incedit, anche perché è l’ultima squadra rimasta a Foggia, oltre a quella ora in serie B, e voglio contribuire a renderla forte, famosa e competitiva. Qui son stato sempre benissimo e sarò felice di contribuire a riportarla in categorie più alte, dove merita di giocare. È anche una mia sfida perché essere dell’82 significa rimettersi in gioco e con il Mister La Salandra e la nuova società dell’Incedit ne sarò all’altezza. Mi sento a mio agio e non vedo l’ora di iniziare».
Insomma, i presupposti ci sono tutti, in attesa di nuovi elementi da inserire e già al vaglio dello staff tecnico dell’ASD Foggia Incedit. A tal riferimento si è espresso il Mister «I nuovi acquisti dell’ASD Foggia Incedit -ha affermato il Mister Enrico La Salandra- sono due colpi importanti per la prossima composizione dell’organico che disputerà il prossimo campionato. Bruno Salvatore era stato richiesto da molte squadre della provincia di Foggia e sarà nuovamente una nostra pedina importante. Mentre Tucci Daniele ha voluto fortemente ritornare con noi, con l’intenzione di ripetere le buone prestazioni messe in campo con le altre squadre dove ha militato. Ambedue sono nostre vecchie conoscenze. Difatti la società si è mossa fin dall’inizio di maggio per ottenere i loro cartellini, e ce l’ha fatta. Saranno una garanzia per un ottimo campionato, anche perché sono e si sentono a casa. Tengo a ribadire che non siamo fermi sulla campagna acquisti dove questa società sta investendo bene e molto. E grazie anche alla fiducia concessa sto lavorando per formare una squadra che farà un ottimo campionato -ha concluso La Salandra-».
Nel frattempo la società comunica una chicca che sarà ufficializzata nelle prossime ore: l’ASD Foggia Incedit avrà anche una squadra femminile per il calcio a 11; i particolari a breve.


Nico Baratta

​Il Foggia Incedit festeggia. Un galà per il rilancio

«Quella di stasera non è la festa di chiusura del campionato, ma è già la festa di apertura del prossimo». Con queste parole Nico Palatella, Vice presidente dell’ASD Foggia Incedit 1957, durante la festa societaria svolta a Foggia venerdì 26 maggio 2017, presso il Parco del Gusto, ha voluto rimarcare l’impegno che tutta la società ha profuso durante il campionato appena terminato. Stiamo parlando di quello pugliese di Terza Categoria, Foggia girone unico, che ha visto il Foggia Incedit piazzarsi a mezza classifica con 28 punti.
Con sobrietà e volontà nel far meglio, la festa è stata partecipatissima. Tanti son stati gli invitati, che ha visto la società del Foggia Incedit al completo, con sponsor, amiche e amici e ospiti d’eccezione. A condurre la serata, che noi definiamo di gala, è stato il sempre superlativo, ed amico, Umberto Mastromartino, che con la sua passione, la sua verve, ha portato ai microfoni ogni membro della società. Ospite d’onore, come detto, c’era lui, l’icona del Foggia, l’indimenticabile numero 4 Gianni Pirazzini, che ha elogiato il lavoro svolto dall’Incedit, felice di rivedere una realtà sportiva con tanti giovani e soprattutto ricchi di energie positive. Pirazzini, tuttavia, da persona e calciatore esperto, non è mancato nel lanciare messaggi di sprone alle istituzioni, rimarcando l’annosa mancanza di strutture sportive calcistiche, un tempo fiorenti e funzionanti a Foggia. «Una città come Foggia sprovvista di campi di calcio non lo merita e per giocare a calcio dilettantistico bisogna utilizzare campi di provincia con dispendio di energie  e denaro –ha affermato Pirazzini-. Il Comune dovrebbe fare uno programma serio non solo sui campi sportivi ma sugli impianti sportivi, come quelli del nuoto, dalla pallavolo al basket, con piste. Ricordo che quando venni a Foggia era superiore anche a Bari e alle altre città pugliesi come impianti sportivi. Ricordo l’inaugurazione del campo degli Ulivi, un gioiello, ma che dopo un  anno era una cosa dispera. Mi auguro –ha concluso Gianni PIrazzini- che l’Assessore Sergio Cangelli possa operare unitamente al lavoro del Consiglio comunale per il meglio della città e soprattutto per i giovani».

[adinserter block=”1″]

Di pari in passo c’è stata la replica dei dirigenti dell’Incedit, da Palatella e Spaldrio, da Bonito a Buono, i quali son stati solidali con il “numero 4” e rilanciando alle istituzioni che il Foggia Incedit è ben lieto di esser parte integrante della vita foggiana amministrativa per progetti sportivi, non solo finalizzati al campionato prossimo, ma a quelli infrastrutturali.

«Cercheremo di fare meglio l’anno prossimo, vista che la società è ambiziosa e vuole fare una squadra competitiva –ha rimarcato Enrico La Salandra, allenatore del Foggia Incedit-. Noi cercheremo di salire di categoria. Quest’anno abbiamo pagato l’inesperienza, ma ci sta. Dobbiamo ripartire. Già stiamo facendo qualche nuovo acquisto per il prossimo anno. Spero che per chi partirà abbia imparato qualcosa da me». 

Un augurio che tra le righe, e non tanto…, evidenzia la forte volontà e ambizione che ha questa società, data per dispersa e ora nuovamente in gioco. E lo testimoniano le affermazioni dei calciatori: uno tra tutti il Capitano Paolo Morelli «Penso che il lavoro del mister lo fanno in pochi. In queste categorie è importante un supporto. Lui ci ha fatto crescere».

Nico Palatella, Voce Presidente che nell’occasione ha parlato per lui e il Presidente Oronzo Orlando, da veterano nel mondo associativo e sportivo, rimarca come l’esperienza del buon lavoro svolto negli anni ripaga i risultati «Lo stimolo che ho avuto è frutto del lavoro tramandato da mio padre, quando il calcio dilettantistico era a livelli molto superiori di oggi. Mancano i campi ma ci stiamo lavorando. Al mister va tutta la mia riconoscenza perché lui ha dato l’anima per questa progetto. E per questo è ineguagliabile. Quella di stasera non la festa di chiusura del campionato, ma è già la festa di apertura del prossimo. Si stanno risvegliando interessi per la squadra e si stanno avvicinando nuovi imprenditori. L’anno prossimo, posso dirlo ora, ripartiremo con la categoria superiore. Avremo un settore femminile che farà solo partite solidali, e una squadra, il fiore all’occhiello, dei ragazzi che noi definiamo speciali (riferendosi ai diversamente abili. nrd.). L’Incedit sta aprendo uno sportello aperto a tutti quelli che vorranno fare sport, agonistico e non agonistico, sociale e solidale. Io spero che riusciamo nel progetto, quello di prendere la città e portarla sui giornali nazionali per belle iniziative, Il Foggia Calcio, ora in serie B, ci è riuscito. Se vogliamo uscire dalla mediocrità –chiude Palatella- dobbiamo iniziare a pensare positivo».

E con lui si sono associati i dirigenti del Foggia Incedit. In primis il Direttore Sportivo Michele Di Spaldro «Sono stati dei ragazzi che si sono conosciuti qui per la prima volta. Il Mister li ha saputi far dialogare in campo e nello spogliatoio. A lui va il mio ringraziamento, oltre che a tutti quelli della società che si sono prodigati per porre delle base solide per la prossima stagione».

Piero Bonito, Dirigente ha detto «È la prima volta che affronto un’esperienza del genere. L’Incedit ha avuto ragazzi con poca esperienza che poi è cresciuta nel corso del campionato. Credo nell’iniziativa perché le basi sono solide».

Paolo Bruno, Dirigente «Questa ASD Foggia Incedit è l’unica ad aver aperto le porte in modo serio ai diversi abili. Difatti questo merito ci è stato riconosciuto dalla FCGI e dalla Lega Nazionale Dilettanti, ottenendo di accedere al famoso 5×1000 solo in pochi mesi. E meglio di così non si poteva fare. Abbiamo ottenuto risultati compiacenti con l’esperienza dei ragazzi, e il merito va al Mister La Salandra e a tutta la società, Palatella in testa». 

Che dire, l’ASD Foggia Incedit 1957 ha proprio tutte le carte in regole per far bene, e lo farà.

Di seguito comunichiamo l’organigramma societario ASD Foggia Incedit 1957

Presidente: Oronzo Orlando,

Vice Presidente: Nico Palatella,

Dirigenti: Michele Di Spaldro, Francesco Paolo Bruno, Piero Bonito,

Allenatore: Enrico La Salandra,

Ufficio Stampa: Nico Baratta,

Fotografi ufficiali: Potito Chiummarulo e Lucia Fausta Gentilcore,

Eventi: Umberto Mastromartino 

Si chiude in bellezza. Il Foggia Incedit vince per 3 a 2 sulla capolista Cerignola

Ieri si è concluso il campionato pugliese di Terza Categoria, Foggia girone unico, che ha visto a confronto il Foggia Incedit contro la capolista A.S.D. Gioventù Calcio Cerignola. Disputata in casa sul campo San Pio X a Lucera, il Foggia Incedit si è imposto con 3 reti a 2 sull’A.S.D. Gioventù Calcio Cerignola. Una rivincita meritata dai foggiani sulla partita di andata che vide gli ofantini imporsi con un secco 4 a 1. Scesi in campo alle ore 16:30 il Foggia Incedit ha schierato i suoi uomini migliori che da subito hanno imposto il gioco, seguendo costantemente le indicazioni di Mister Franco La Salandra. La squadra era così composta: Consalvo tra i pali, Contini, D’Errico e Morelli nelle retrovie, Paglialonga, Aprile, D’Amato e Azzarone a centrocampo, Di Viesti, Guerra e Palmieri tridente d’attacco.

[adinserter block=”1″]
Il Primo Tempo inizia con gioco attento dei padroni di casa e con le due compagini in fase di studio. Il Cerignola pare confuso dalla velocità che i foggiani imprimono alle azioni, tant’è che al 10’, con un diagonale calciato da destra nell’area piccola del portiere, Pasquale Contini, numero 2 del Foggia, gonfia la rete avversaria facendo balzare il pallone sul palo opposto. Foggia Incedit 1 – Gioventù Calcio Cerignola 0. Il Cerignola accusa il colpo ma non demorde, accelerando il gioco per pareggiare i conti. Ma l’Incedit riesce a contenere gli attacchi avversari, seppur con qualche difficoltà difensiva. Al 35’ svarione di contenimento dei padroni di casa che da centrocampo si lasciano sfuggire un pallone ghiotto per i cerignolani che da 20 mt insaccano e pareggiano. Foggia Incedit 1 – Gioventù Calcio Cerignola 1, chiudendo la prima metà della gara.
Nel Secondo Tempo scendono in campo gli stessi undici della prima metà di gioco. Il Cerignola è veloce, costruisce due azioni in due minuti. Al 50’ rigore per gli ospiti. È l’occasione per andare in vantaggio ma Consalvo, portiere del Foggia Incedit, nega la gioia alla capolista, parando il tiro in scivolata con il piede sinistro. Per la cronaca è il sesto rigore che Consalvo para durante il corso del campionato. Carichi della prodezza del numero uno foggiano, l’Incedit riparte a mille e crea azioni su azioni e occasioni da rete. Ma è il Cerignola a passare in vantaggio. Al 60’ per un errore difensivo il pallone carambola sui piedi ospiti che da pochi metri dalla rete non resta che trafiggerla. Foggia Incedit 1 – Gioventù Calcio Cerignola 2. Il Foggia non ci sta conscio della forza in campo e delle occasioni perse. Si ricompatta sotto le continue indicazioni di Mister La Salandra e pareggia. Al 65’ è Di Viesti a far gioire i padroni di casa, che con un’azione triangolare riceve la palla e spiazza il portiere ospite. Foggia Incedit 2 – Gioventù Calcio Cerignola 2. Il gioco si fa più maschio, seppur senza rilevanti falli. Al 68’ per proteste verso l’arbitro viene espulso il numero 9 dell’Incedit, Di Viesti, che tre minuti prima aveva pareggiato i conti. Il Foggia Incedit rimane in 10 e Mister La Salandra riorganizza la squadra rendendola più contenitiva, almeno per il risultato. Tuttavia i padroni di casa sembrano inarrestabili, con un Cerignola pressoché opaco. Si avvicendano azioni nell’una e l’altra metà campo. Ma è il Foggia Incedit a spuntarla al 74’. Con un’azione concitata l’Incedit costruisce la sua vittoria, partendo dal centrocampo e balzando nell’area piccola degli ospiti. Da sinistra Palmieri, il numero 11, riceve la sfera depositandola in rete. Foggia Incedit 3 – Gioventù Calcio Cerignola 2. Ancora una volta il Cerignola accusa il colpo ma non ci sta a terminare il campionato, già vinto, perdendo l’ultima gara. Ma il Foggia Incedit, seppur in 10 uomini, riesce a contenere il gioco, portando a casa una preziosa vittoria.
Con questa ultima partita il Foggia Incedit si porta e chiude il campionato a 28 punti, portando i goal a 37 goal fatti e 45 subiti, e vincendo l’ottava gara. Numeri che serviranno da sprone per il prossimo campionato che sarà più avvincente e sicuramente più competitivo di questo appena concluso. Quest’anno è stato un percorso sportivo ripreso dopo 60 anni, da quando Foggia e Incedit divennero una sola squadra.

«Volevamo chiudere con una vittoria e ce l’abbiamo fatta –ha commentato a fine gara Mister Franco La Salandra-. Battere la prima in classifica fa sempre piacere. Abbiamo svolto un campionato di media classifica e per essere il primo anno va bene. Il 26 maggio sarà una giornata gioiosa per tutti noi perché festeggeremo questo campionato. Ma sarà anche quella dei resoconti per scrivere la nuova stagione. A questo punto, giacché la notizia è ufficiale –ha terminato il Mister-, posso confermare il primo nuovo acquisto del Foggia Incedit: si tratta di Bruno Salvatore, classe ’85, acquistato dal Monte Sant’Angelo Calcio, che milita in Promozione. Con lui l’attacco sarà rafforzato».
«Sono soddisfatto di questa chiusura, con due vittorie e una sconfitta in tre gare – afferma il vicepresidente Nico Palatella, presente a Lucera per l’incontro di oggi -. I ragazzi hanno messo in campo l’anima per questa partita, dimostrando di aver percepito il valore del progetto di rilancio di questa società sportiva. Presto saranno ufficializzate alcune importanti novità –commenta Palatella- e siamo certi che il nuovo Foggia Incedit si impegnerà per mantenere alto, anche a livello dilettantistico, l’attenzione per il calcio di Capitanata».
I Canarini di Foggia son tornati in campo e voleranno.

Nico Baratta

 Il Foggia Incedit perde a Deliceto con l’Elce 4 a 1

Con la partita del 14 maggio 2017 si sta per concludere il campionato pugliese di Terza Categoria, Foggia girone unico, che ha visto l’Elce Deliceto vincere per 4 reti a 1 sul Foggia Incedit. Un risultato che permette alla compagine foggiana di affrontare la partita finale, contro la forte A.S.D. Gioventù Calcio Cerignola, nuove avventure sportive a fronte dei 25 punti in classifica. L’andata del 12 febbraio 2017 ha visto la compagine ofantina vincere in casa per 4 reti a 1 su quella foggiana; si spera che domenica 21 maggio, a Foggia, l’Incedit chiuda il campionato con un  risultato positivo, perlomeno di parità, anche se i cerignolani, forti della loro posizione di prima in classifica con 58 punti, scenderanno in campo assetati di vittoria. Questo, comunque, è stato un anno “rodante” sia per i calciatori, sia per la nuova società, che ha ripreso un progetto già noto alla provincia di Foggia, con l’ambizione di farlo diventare una realtà assestante e duratura, anche e soprattutto con traguardi migliori. I numeri del campionato 2016/2017 confortano un Foggia Incedit debuttante, spronandolo per il prossimo. Difatti l’Incedit staziona al 10° posto in classifica con 25 punti. Inoltre, su 23 partite giocate ha segnato 34 goal e 43 subiti, con una media a partita di 1,5 reti, vincendo 7 gare, pareggiandone 4 e perdendone 12. 

La partita contro l’Elce Deliceto, penultima in classifica a 11 punti e giocata nel campo comunale di Deliceto, ha visto gli avversari arrembanti fin dai primi minuti di gioco, consci del vantaggio del campo.  

Il Primo Tempo inizia con gioco equilibrato delle due compagini e con un paio d’occasioni per entrambe le formazioni. A passare in vantaggio, al 22esimo minuto, è l’Elce Deliceto approfittando di uno svarione della difesa degli ospiti, che spiazza Consalvo Fabio, portiere del Foggia Incedit, che nulla può su un pallone che lentamente finisce in rete. Elce Deliceto 1 – Foggia Incedit 0. Purtroppo al 30esimo minuto c’è il raddoppio dei padroni di casa. Con la complicità del portiere foggiano, che ha ritardato a l’uscita e grazie ad un altro regalo difensivo, l’Elce deposita il pallone nella rete ospite. Elce Deliceto 2 – Foggia Incedit 0. Il Foggia Incedit non ci sta a subire le pressioni dei padroni di casa e dopo alcuni affondi e attacchi alla rete di casa, allo scadere della prima metà di gioco accorcia le distanze con il terzino destro Contini Pasquale. Elce Deliceto 2 – Foggia Incedit 1.

Nel Secondo Tempo il Foggia Incedit scende in campo più determinato. La reazione è tale che gli ospiti confezionano due occasioni che potevano ribaltare il risultato. Difatti dapprima con il centravanti Carlo Di Viesti e poi con Il bomber Matteo Guerra, che di testa spara a colpo sicuro, impensieriscono notevolmente il portiere dell’Elce che con un grandissimo intervento nega la gioia della rete al Foggia Incedit. Forse lo sconforto, forse la stanchezza per aver impresso velocità al gioco, il Foggia Incedit da qui in poi non riesce a concludere un’azione. L’Elce Deliceto comprende e ne approfitta dapprima per la terza rete, con un bel tiro da fuori area che s’infila sulla destra dell’ultimo difensore foggiano, poi su punizione da 40 metri fa il poker, sigillando il risultato. Elce Deliceto 4 – Foggia Incedit 1.

Da porre in evidenza che la partita è stata giocata corretta da entrambe le squadre; il fair-play qui è importante. Ma nota da rilevare maggiormente è stata la cordiale ospitalità di tutto lo staff che l’Elce Deliceto ha conferito al Foggia Incedit, con in primis il Presidente ospitante con tutta la sua società, che nell’occasione ha festeggiato l’inaugurazione del nuovo campo sportivo.

«La società intera del Foggia Incedit ringrazia la società Elce Deliceto per l’accoglienza ricevuta domenica 14/05/2017 –ha dichiarato il Presidente dott. Oronzo Orlando-. Questo è stato un anno importante per tutti noi, che ci ha visti impegnati per conferire allo sport e ai tifosi una realtà sportiva che vuol crescere e vincere. Con la prossima gara in casa chiuderemo un anno che giudico positivo, per poi aprirne un altro dove saremo più competitivi. Voglio, con tutta la società che rappresento, -ha concluso Orlando- ringraziare per l’ottima ospitalità la dirigenza, i calciatori e lo staff tecnico dell’Elce Deliceto».

Nico Baratta

Cronaca di Cagnano Varano – Atletico Foggia 2-0

Il Cagnano Varano tra la gioia dei tifosi festeggia la permanenza in Seconda Categoria, mentre per i ragazzi dell’Atletico Foggia non resta che leccarsi le ferita per la sconfitta e retrocessione.

PRIMO TEMPO
Al 4′ Caricato si rifugia in angolo su un tiro Di Sipio.
Al 7′ Di Fiore al tiro, parato agevolmente da Caricato.
Al 19′ ancora al tiro Di Sipio, il cui tiro si spegne largo.
Al 26′ è sempre Di Sipio a provare il tiro, parato da Caricato.
Al 42′ Paciello su punizione, il portiere non blocca. Sulla respinta, Paciello mette in mezzo e Lo Vasto di testa colpisce debolmente.

Dopo due minuti di recupero termina un primo tempo equilibrato, dove i locali hanno operato un pressing a tutto campo che, nella fase iniziale, ci ha messo in difficoltà. Nella seconda metà del tempo, gli ospiti hanno preso le contromisure e il coraggio giusto per creare le occasioni da goal.

SECONDO TEMPO
Al 7′ viene fischiato un calcio di rigore a favore dei locali per fallo di mano di Di Brisco; realizzato da Marinacci.
Al 13′ tiro da fuori area di Caputo, Caricato ci arriva.
Al 24′ raddoppio locale con Caputo. Al 31′ Di Fiore prova dal limite, Caricato si distende.
Al 35′ Paciello mette in mezzo per Lo Vasto che a cinque metri dalla porta, spedisce a lato.
Al 45′ incursione di Galano, che allarga per Valente che ci prova con il destro, ma il portiere è superlativo nella parata. Sul contropiede seguente si innesca un 5vs1, ma i locali falliscono clamorosamente colpendo il palo.
Al 48′ ci prova Coccia, Caricato non si fa sorprendere e si rifugia in angolo.

Termina così la partita.

Messaggio Augurale del Presidente Lega Nazionale Dilettanti

I miei più calorosi auguri di buona Pasqua, uniti a quelli del Consiglio Direttivo della Lega

Nazionale Dilettanti, a tutte le Società dilettantistiche, ai propri dirigenti, tecnici e tesserati.

L’augurio intende abbracciare anche coloro che stanno vivendo momenti drammatici come le

conseguenze dei terremoti che, da otto mesi a questa parte, hanno devastato il Centro Italia. In

alcune di queste realtà, il calcio – e lo sport in generale – hanno rappresentato uno scatto decisivo

per smarcarsi dalla tragedia e segnare un gol di straordinaria importanza per provare a vincere il

Campionato più difficile: quello della speranza e della ripartenza.

Prendo spunto da questo spirito di squadra, mosso da una volontà di rinascita, affinché sia di

esempio per le nostre Rappresentative Regionali in campo ad aprile per la 56.a edizione del

Torneo delle Regioni. Assaporare il gusto di queste splendide competizioni giovanili, che hanno

scritto la storia agonistica della Lega Nazionale Dilettanti, significa non solo ricercare il risultato

agonistico, ma soprattutto valorizzare aspetti come la socializzazione, il rispetto reciproco e l’unità

di intenti, grazie ai quali si può creare una essenza di gruppo basilare per il raggiungimento dei

propri obiettivi.

Approssimandoci, inoltre, alla conclusione dei Campionati e, quindi, al momento topico della

Stagione, colgo l’occasione per lanciare un appello. Anche a causa di recenti gravi episodi che

hanno interessato il mondo del calcio, non dobbiamo permettere che il tema della violenza –

dentro e fuori dal campo – continui ad avere risalto nelle cronache giornalistiche. La normale

tensione agonistica non deve lasciare spazio ad altro. Chiedo, pertanto, massimo senso di

responsabilità e di fair-play, in linea con i valori alla base della cultura sportiva e della formazione

comportamentale che hanno sempre caratterizzato le attività dilettantistiche e giovanili.

Di nuovo, buona Pasqua a tutti!

 F.to Cosimo Sibilia

(Mimmo De Gregorio)

Cori razzisti a Rutigliano. Il ” bastone” del Giudice Sportivo colpisce i dilettanti pugliesi.

Domenica scorsa sui nostri campi di Eccellenza, Promozione, Prima e Seconda categoria, come si evince  dalle decisioni del giudice sportivo, sembra che si è pensato più ad offendere e a  “menare” che a giocare, il tutto culminato con l’aggressione subita dal portiere del Barletta, Gigi Moschetti, al suo ritorno a casa dopo la burrascosa partita di Trani. I “pesanti” referti arbitrali giunti sulla scrivania del giudice sportivo dei dilettanti pugliesi, Avv. Angelo Maria Romano, hanno “costretto” lo stesso giudice ad usare la mano “pesante” e i numeri lo stanno a dimostrare : Un turno per il campo della Rutiglianese (cori razzisti), 3.550 euro di ammende comminate  complessivamente a 8 società. Squalificati: 5 allenatori, 11 dirigenti, 84 giocatori per complessive 100 giornate. Nei particolari quanto è successo in modo particolare sui campi di Rutigliano, Maglie e Brindisi:

A CARICO DI SOCIETA’

SQUALIFICA DEL CAMPO DI GIUOCO:

RINASCITA RUTIGLIANESE          N. GARE    1

Propri tifosi, dal 21′ del 2º tempo, intonavano cori razzisti verso un calciatore di colore della società ospite. Inoltre imitavano il verso dei primati ogni volta che il suddetto tesserato entrava in possesso del pallone. (SANZIONE CON EFFETTO IMMEDIATO DA SCONTARSI IN CAMPO NEUTRO ED A PORTE CHIUSE).

AMMENDA

Euro 1.000,00 A. TOMA MAGLIE

Propri tifosi lanciavano una bottiglietta piena d’acqua in campo colpendo un assistente sul polpaccio sinistro e provocandogli momentaneo dolore senza gravi conseguenze. Inoltre, a fine gara, 5 – 6 estranei entravano nella zona degli spogliatoi senza autorizzazione: uno di essi tentava di raggiungere l’allenatore della squadra ospite con fare minaccioso ma veniva prontamente fermato dai carabinieri ivi presenti.

(CON DIFFIDA DI PIU’ GRAVI SANZIONI AL RIPETERSI DI TALI EPISODI).
Euro 1.000,00 BRINDISI

Propri tifosi colpivano ripetutamente con sputi un assistente dell’Arbitro (2^ RECIDIVA). Inoltre, i medesimi sostenitori colpivano il citato collaboratore sul piede destro con un bicchiere pieno di birra, senza conseguenze. Infine, lanciavano al suo indirizzo una sigaretta accesa che cadeva a circa 50 cm di distanza dal destinatario senza conseguenze (CON DIFFIDA DI PIU’ GRAVI SANZIONI AL RIPETERSI DI TALI EPISODI).
Euro 500,00 RINASCITA RUTIGLIANESE
Vedi delibera.

Redazione Calciowebpuglia

Barletta : giocatore aggredito. Ferma presa di posizione del Presidente Tisci

BARLETTA: AGGREDITO NELLA NOTTE GIGI MOSCHETTO
VITO TISCI: «GESTO VILE AI DANNI DI UN CALCIATORE»

Il Presidente del C.R. Puglia LND stigmatizza il comportamento scorretto di un gruppo di facinorosi

Un brutto episodio di violenza contro ogni valore di lealtà e cultura sportiva. Questo quanto accaduto la scorsa notte al portiere della A.S.D. Barletta 1922 Gigi Moschetto, reo, secondo alcuni “tifosi” che lo hanno aggredito sotto casa, della sconfitta nel derby contro la Vigor Trani.

A darne la notizia è stata la stessa società biancorossa sul proprio sito web, augurando una pronta guarigione al ragazzo, ora ricoverato in ospedale, e chiedendo alle forze dell’ordine un immediato intervento per identificare gli autori del gesto.

Solidarietà al giocatore e al club di Eccellenza anche da parte del C.R. Puglia LND: «Sono molto amareggiato – ammette il Presidente Vito Tisciper quanto accaduto nella mia regione al portiere del Barletta, Gigi Moschetto. Dopo i fatti di Taranto mi ritrovo nuovamente a condannare, con la massima fermezza, un gesto vile e scorretto ai danni di un giocatore. La Lega Nazionale Dilettanti basa le sue fondamenta su valori come lealtà, aggregazione, sportività, ed episodi del genere non possono che essere completamente stigmatizzati. Il bello del calcio è che nulla si può dar per scontato fino al triplice fischio, nel bene e nel male, ed il verdetto del campo deve sempre essere rispettato. In questo caso, invece, sono state violate tutte quelle regole scritte e non scritte, che appartengono alla nostra cultura di sano sport. Mi auguro – conclude Tisci – che i responsabili dell’aggressione vengano prontamente individuati e messi di fronte alle proprie responsabilità, così come invito anche le parti coinvolte a tutelare, in primis, i propri tesserati».

Mimmo De Gregorio

Gervasio spiana la strada all’Atletico Orta Nova. 1-0 al Cagnano, domenica derby a Stornarella

Torna al successo nel ventiduesimo turno del campionato di Seconda Categoria l’Atletico Orta Nova, che al Fanelli con una rete di Salvatore Gervasio batte 1-0 il Cagnano Varano. Una gara condizionata dalle tante assenze, con i biancoazzurri però scesi in campo con l’obiettivo di conquistare i tre punti prima del ciclo terribile di questo finale di stagione, che vedrà la formazione di Mr. Iorio impegnata contro le prime della classe, già a partire dal derby di domenica prossima a Stornarella.

[adinserter block=”1″]

Soddisfatto a fine partita il tecnico ortese che traccia gli obiettivi del finale di stagione: “Dobbiamo provare ad arrivare primi, ma se ciò non dovesse accadere dobbiamo almeno arrivare secondi per giocare la finale play off“. Ancora una volta bisogna sottolineare la presenza del pubblico, che ha trascinato i biancoazzurri alla vittoria, una piazza che sogna un obiettivo importante che manca ormai da dieci anni, troppi per una città che ama il calcio ed i propri colori.

Luca Caporale

Sport Lucera – vittoria sfumata in extremis a Cagnano Varano

Lo Sport Lucera torna dal Gargano, sponda Cagnano Varano, con un pareggio; tuttavia fino ai minuti di recupero per i ragazzi di De Masi sembravano a portata di mano i tre punti, per il goal del vantaggio siglato da Pellegrino, al 34′. Marinacci, al 46′, infatti, ha approfittato di un’incertezza di Rubino per riequilibrare l’incontro.
Doccia fredda per i biancocelesti, ma il risultato finale è sostanzialmente giusto.

[adinserter block=”1″]

Dopo un buon primo tempo dello Sport Lucera, durante il quale, al 10′, è stato annullato un goal a Pellegrino apparso regolare, colpo di testa su cross di Russolillo, per presunto fuorigioco, e le buone conclusioni di Disciglio e dello stesso Russolillo, il Cagnano Varano è venuto fuori nella ripresa, creando diverse occasioni pericolose e trovando la rete in extremis.
Il confronto è stato molto combattuto. Lo Sport Lucera ha dovuto fare a meno di elementi importanti come De Paolis, infortunato, Bortone e Clemente, assenti per impegni privati.

Domenica, 26 marzo, a San Pio X, gara difficile con lo Stornarella. Fischio di inizio alle 16.

SundayRadio

Sport Lucera – ritorno alla sconfitta con l’Ischitella

Lo Sport Lucera non ce la fa, in Campionato, ad inanellare un nuovo risultato positivo, dopo la vittoria di domenica scorsa, perché è stato battuto, 3-1, sul campo dell’Ischitella, ultimo in classifica prima della gara.

I biancocelesti, un po’ spenti, probabilmente hanno risentito della partita di Coppa di giovedì scorso e, tra l’altro senza lo squalificato Russolillo, non sono riusciti ad opporsi validamente ai garganici, che, molto motivati, hanno saputo costruire una vittoria importantissima, sfruttando anche alcuni errori della retroguardia ospite.
I padroni di casa sono andati in vantaggio al 41′ di gioco, agevolati da un Petrillo non impeccabile.

[adinserter block=”1″]

In apertura di ripresa, l’Ischitella ha raddoppiato, al 1′, ancora grazie a una poco accorta gestione della fase difensiva. Lo Sport Lucera ha accusato il colpo e ha cominciato a riorganizzare le idee e ad essere più ficcante nella manovra solo dopo una ventina di minuti. Infatti, al 25′, l’arbitro ha fischiato un calcio di rigore per atterramento in area di De Paolis. Il numero nove di De Masi non ha avuto problemi a trasformare dagli undici metri, accendendo le speranze di riequilibrare l’incontro, così come avvenne nel girone di andata sul sintetico di Biccari. Ma, il pur generoso forcing finale non è riuscito ad impensierire più di tanto la compagine biancoverde, che, anzi, con un contropiede, al 96′, ha segnato la terza rete.

Domenica, 12 marzo, arriva il Troia.

SundayRadio

Cagnano Varano-Stornarella 1-3

Lo Stornarella espugna Cagnano e vola in vetta al campionato di Seconda Categoria

Il diciassettesimo turno del campionato di Seconda Categoria regala allo Stornarella Calcio la vittoria ed il primato in classifica.

[adinserter block=”7″]

La formazione del tecnico Pino De Martino si è imposta 3-1 a Cagnano Varano, in una gara che ha permesso ai biancoazzurri di salire in prima posizione, approfittando del pari del Sanctum Nicandrum nel derby del Miramare di Manfredonia. Il vantaggio per lo Stornarella arriva al 25′ con la rete di Marco Zingarelli, ma il pari di Pelusi per i garganici arriva solo dieci minuti più tardi, ma nella ripresa prima Alessandro Magaldi, poi Gianfranco Ceglia, regalano allo Stornarella una vittoria pesantissima. Grande festa a fine partita, con i biancoazzurri che domenica prossima dovranno osservare il turno di riposo, prima del tour de force finale per cercare di mantenere il più a lungo possibile il primato.
Luca Caporale Responsabile comunicazione Stornarella Calcio