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Sammarco inarrestabile

Terza vittoria di fila per la solida squadra di mister Di Claudio che in un campo avverso (soprattutto per le condizioni meteorologiche) sconfigge, con forza e temperamento, un San Nicandro Calcio “ostinato e contrario”, mai domo per tutti i 100 minuti della gara.
Partita maschia, ma corretta, nella prima frazione, con belle trame di gioco e pregevoli giocate singole (vedi goal di Villani, punizione di Ianzano o traversa di Di Nauta), partita tutta muscolare nella seconda frazione, con la palla in continuo aquaplaning.
Chi ha assistito alla partita ha potuto vedere in campo 22 ragazzi eroici sopportare stoicamente acqua, vento e un terreno pesantissimo che nell’ultimo quarto d’ora era diventato una piscina olimpionica.
Veniamo alla cronaca: i Granata quasi al gran completo (recuperati Longo, Luciani e Masullo, indisponibile solo Lizzadro) schierano il solito modulo offensivo 4-3-3: in porta torna “Saracinesca” Ivan Longo; dietro i quattro pilastri del mastio difensivo: Angelo Bonfitto, Michele Cursio, Antonio Poppa e Giuseppe Tenace; a centrocampo il trio Domenico Luciani, Carmine Ciavarella e Nicola Potenza; in avanti il prolifico tridente con Raffaele Ianzano, Luigi Villani e Simone Potenza.
Il San Nicandro Calcio, in tenuta biancoazzurra, schiera in campo: A. Gaggiano, A. Santucci, L. La Porta, G. Cruciano, F. Camato, D. Penna, A. Melchionda, D. Di Nauta, V. Caruso, L. Caruso, M. Di Lella.
Arbitra Leonardo Renzone di Foggia.
A partita iniziata il campo di sabbia sembra drenare bene la costante pioggia, ma con il passare dei minuti il fondo si fa sempre più pesante. Il San Nicandro parte aggressivo e le due squadre lottano su ogni pallone, spesso l’arbitro interrompe il gioco, ma la gara è equilibrata.
Al 15′ sale in cattedra l’ingegnere: arriva un pallone da centrocampo a scavalcare la difesa, Luigi Villani sguscia in mezzo ai quattro difensori e colpisce la sfera al volo trovando un tiro di potenza che si infila sotto la traversa e scrolla l’acqua dalla rete. Golazo di Luigi Villani! 0-1 per la Polisportiva!
I padroni di casa provano a reagire ma il centrocampo granata con l’esperto Luciani, col “furetto” Carmine Ciavarella, con un Nicola Potenza in gran spolvero, riesce a frenare i biacocelesti e rilanciare l’azione in avanti, con l’ausilio sulle fasce di Poppa e Tenace. In fase difensiva gli affiatati centrali Bonfitto e Cursio tengono al sicuro la porta presidiata da Ivan Longo.
Al minuto 22 viene fermata fallosamente un’azione del Sammarco. Punizione di prima! Sul pallone vanno Potenza e Ianzano, i due temibilissimi tiratori granata. Raffaele insiste nel voler mettere a riprova la sua lunga esperienza in quel calcio da fermo, anche Nicola ha già dimostrato di essere un goleador da calci da fermo; la mattonella è quella giusta per far male, si confabula e alla fine Nicola cede al compagno più anziano l’onore e l’onere del tiro. Ianzano posiziona il pallone, si pulisce la fronte inzuppata d’acqua, guarda la porta e parte con il sinistro. Tiro letale alla maniera di Zico! La palla si infila nel sette alla destra del portiere. 0-2!
Un uno-due che tramortirebbe chiunque, invece il San Nicandro Calcio ci crede, vuole recuperare, non ci sta proprio a perdere in casa. La partita diventa sempre più accesa e tutti gli uomini in campo danno il meglio di sé con veemenza e concentrazione sopportando la pioggia che scende sempre più copiosa.
Si iniziano a formare le prime pozzanghere e diventa difficile far scorrere la palla in maniera precisa. Così anche i biancoazzurri provano a colpire da calcio da fermo.
E’ Di Nauta che ci prova ben due volte: nella prima occasione, da posizione simile a quella di Ianzano, colpisce la traversa a portiere battuto; nella seconda con una punizione a giro, battuta dal vertice sinistro dell’area, sfiora l’incrocio dei pali.
Si va negli spogliatoi tutti zuppi per asciugarsi un poco.
Alla ripresa il campo diventa ancora più pesante, con ampie zone ricoperte di pozzanghere, non si può certo giocare di fioretto, così le due squadre sono costrette ad usare la sciabola. Ogni passaggio diventa un’insidia, ai giocatori sembra di correre con la zavorra, tanto sono inzuppati d’acqua, in difesa si rinvia in avanti con forza ogni pallone, in attacco Villani, Simone Potenza e Ianzano provano alcune trame offensive, ma giocare palla a terra è alquanto difficile.
Mister di Claudio opera il primo cambio: al 13′ del s.t. esce uno spossato Villani ed entra Ciro Tancredi. Sarà proprio il nuovo entrato ad avere due ghiotte occasioni per segnare, ma il portiere di casa e la difesa sventano entrambe le minacce. Il San Nicandro prova invece a farsi pericoloso con qualche punizione o calcio d’angolo.
Esce un acciaccato Luciani ed entra il giovanissimo Matteo Crescenzi.
La partita è ancora bellisssima, nonostante il tempaccio, i 22 ragazzi in campo lottano senza risparmiarsi su ogni pallone.
Nicola Potenza prende per mano la squadra, prova ancora a distribuire palloni in avanti per le punte mostrando la sua tecnica sopraffina anche su un campo così malmesso. Ma i padroni di casa non demordono e ostinatamente si contendono ogni pallone.
Servono forze fresche (e asciutte) e così Gigi Di Claudio mette in campo Luigi Totta e Antonio Masullo.
Al minuto 87 Ciro Tancredi effettua un ottimo contropiede, entra in area ma si lascia ipnotizzare dal portiere Gaggiano.
Nel minuto successivo azione di sfondamento in area sempre da parte di Tancredi, Nico Potenza raccoglie la palla dai piedi del compagno e dall’altezza del dischetto la scarica in rete. 0-3 per il Sammarco! La panchina esulta festosa!
Il direttore di gara dà inspiegabilmente altri 5 minuti di recupero nei quali c’è minutaggio anche per Antonio Mimmo.
C’è tempo per un’ultima occasione con un calcio di punizione da buona posizione: Tancredi però colpisce la barriera.
Triplice fischio e finalmente doccia calda per tutti!
Un match davvero bello e tirato quello del “Comunale” di San Nicandro.

Un’istantanea della gara


Questo il commento a caldo del Ds Paolo Soccio: “Complimenti alle due squadre che hanno entrambe ben giocato con voglia, lealtà e spirito di sacrificio. Il Sammarco ha dimostrato ancora una volta di avere più esperienza e qualità. Per la verità aspettavamo con ansia questa partita, perché ritenevamo il San Nicandro il primo vero “banco di prova” per testare la solidità della nostra squadra. I ragazzi hanno risposto tutti alla grande, dal primo all’ultimo in tutti i reparti. Un plauso particolare però voglio farlo a due ragazzi del centrocampo che hanno fatto davvero un lavoro enorme per tutta la squadra: Carmine Ciavarella e Nicola Potenza. Due esempi di serietà e abnegazione. Ma oggi tutti hanno fatto un partitone!
Mister Gigi Di Claudio aggiunge: “Questa vittoria in trasferta, la terza di fila, ci dice che il gruppo c’è, è saldo e compatto. Non dobbiamo di certo montarci la testa, ma questa è una di quelle giornate “belle” dove capisci tante cose, sia sotto l’aspetto umano e caratteriale che quello tecnico-tattico. I ragazzi sono stati semplicemente fantastici!
Domenica 1 dicembre, ore 14,30, La Polisportiva Sammarco ospiterà il Lesina Calcio. Appuntamento da non mancare!

ASD San Marco, bomber Salerno c’è

Primo botto di mercato per la neopromossa Asd San Marco.
Nel primo storico campionato di Eccellenza la banda celeste granata si presenterà nuovamente con il re dei bomber dei due precedenti campionati di Promozione Pugliese.
Sono bastati pochi minuti per chiudere una trattativa mai avviata e subito conclusa.
Bomber Salerno non ha avuto dubbi nonostante le numerose richieste di mercato anche da squadre di categoria superiore.
Ecco le sue parole: “Amo la gente di San Marco che fin dalla prima partita di tre anni fa mi ha fatto sentire a casa mia e percepisco il loro affetto. Mai pensato di andare via nonostante qualche proposta interessante. Ringrazio la Società e il mister per aver creduto ancora in me e spero di ricambiare la loro fiducia”.
Le parole dell’Avv.Raffaele Daniele dopo la stretta di mano a bomber Salerno: “Con Lorenzo non c’è stata nessuna trattativa, ma semplicemente una chiacchierata tra amici che hanno condiviso qualcosa di bello e vogliono continuare a farlo. È motivo di grande soddisfazione per tutti noi che Lorenzo ci abbia preferito senza nemmeno considerare l’ipotesi di giocare in categorie superiori”.
Il centravanti più forte del Gargano degli ultimi vent’anni è pronto per lasciare il segno anche nella premier league pugliese.
Popolo celeste granata ecco a voi bomber Salerno tra due ottimi Sergenti.

Record per sua eccellenza ASD San Marco

L’Asd San Marco consegna alla storia del calcio sammarchese numeri da capogiro e vince il campionato senza conoscere sconfitta.
Un miracolo sportivo senza precedenti per la compagine del presidente Aniello Calabrese che pareggia a Ginosa per 3 a 3 e conserva l’imbattibilità entrando di diritto nella storia delle migliori squadre di sempre dei campionati di Promozione.
Trenta partita condite da ventuno vittorie e nove pareggi.
Stagione incredibile per i ragazzi di mister Iannacone che partita dopo partita sono cresciuti in maniera esponenziale tanto da rasentare la perfezione in più gare. I numeri registrati sono impressionanti. Quasi tutti i calciatori in organico sono andati in rete, tra tutti spicca il capocannoniere bomber Salerno con 28 reti.
Squadra solida in grado di interpretare più sistemi di gioco rimanendo perfettamente equilibrata. Devastante sulle palle inattive.
Una squadra bella, pratica ed estremamente concreta.

PRIMO TEMPO
I campioni celeste granata si presentano a Ginosa con indisponibili Fiorentino, Quitadamo e Salcone, ma con il chiaro intento di non perdere l’imbattibilità.
Partita bella e avvincente fin dalle prime battute.
Al quinto sul primo affondo celeste granata Rocco Quaresimale pennella un delizioso assist per Solimando che di testa insacca alle spalle del portiere.
È subito vantaggio per Salerno e soci, ma dopo pochi minuti un gran tiro da fuori di Carlucci centra l’incrocio dei pali per l’uno a uno. Fase di stallo tra il quindicesimo e il trentesimo dove accade ben poco.
Al trentunesimo Cristofaro scambia con Salerno e mette in mezzo per Coco che a porta vuota manda incredibilmente alto. Dopo cinque minuti sempre Cristofaro recupera palla, scambia nuovamente con Salerno e calcia in diagonale da buona posizione mandando di poco al lato. È il preludio al gol che arriverà dopo due minuti con Salerno che riceverà al limite da Quaresimale, salterà il diretto avversario e di sinistro trafiggerà il portiere ginosino. Nemmeno il tempo di esultare che il Ginosa troverà il pari con un’altra grande conclusione dal limite del giovane D’Angelo.
Al quarantesimo Quaresimale approfitta di un errato disimpegno della difesa locale e con un colpo da biliardo porta a tre le reti dei nostri campioni.
Termina così la prima frazione.

SECONDO TEMPO
Cala il ritmo nel secondo tempo e inizia la girandola delle sostituzioni. Al decimo Musa trova il pari su punizione dal limite. Al ventesimo capitan Ferrantino prova il gran gol dalla distanza su punizione, ma il portiere respinge. Non succede più nulla fino al triplice fischio e la gara termina 3 a 3.
Da registrare la grande sportività di tutti gli addetti ai lavori del Ginosa per aver applaudito la capolista e reso onore ai vincitori del campionato. Onore a voi Ginosa per la gran bella realtà che negli anni avete costruito.
L’Asd San Marco è nella storia con record.
ORGOGLIO

Le parole del presidente Aniello Calabrese: “Abbiamo chiuso in bellezza una stagione incredibile. Non perdere per trenta gare in Promozione rappresenta un record di assoluto valore. I ragazzi, il mister e tutti gli addetti ai lavori hanno fatto un vero miracolo sportivo e non posso che ringraziarli.
Oggi mi preme fare un plauso alla gente di Ginosa, addetti ai lavori e non, che ci hanno fatto sentire a casa con un senso di ospitalità raro. Hanno applaudito i miei ragazzi per la vittoria del campionato e si sono complimentati con ognuno di noi. Veramente una gran bella realtà alla quale auguro le migliori fortune. Inoltre un grande abbraccio vorrei darlo a tutte le persone che si sono fatte diverse ore di pullman per seguire la squadra. Siete stati fantastici prima, durante e dopo le partite“.

Mister Iannacone a fine gara: “Ai ragazzi ho detto prima della gara che il 31 Marzo hanno scritto la storia e il 7 Aprile avrebbero potuto aggiungere i caratteri cubitali. Non hanno perso questa occasione e anche oggi hanno saputo trovare la concentrazione giusta per ottenere un risultato importante.
Ho condiviso quest’anno con ragazzi straordinari e molto intelligenti che mi hanno dato la piena disponibilità in tutto.
Da ognuno dei miei ragazzi ho imparato tanto e per questo li ringrazierò per sempre.
Oggi il mio paesello è nella storia e sono felice per chi ha creduto e continua a credere in noi“.

Vittoria da prima della classe per l’ASD San Marco

L’Asd San Marco del presidente Aniello Calabrese batte il malcapitato Bitritto per tre reti a uno.
Una fantastica giornata primaverile e una cornice di pubblico di ben altre categorie hanno impreziosito una gara archiviata già nei primi quarantacinque minuti.
Vittoria cercata fin dalle prime battute e presto ottenuta grazie alla doppietta del giovanissimo Viola intervallata dal solito bomber Salerno, sempre più capocannoniere del campionato.

PRIMO TEMPO
Mister Iannacone deve rinunciare a Coco squalificato, ma ritrova capitan Ferrantino e proprio quest’ultimo, dopo pochissimi giri di lancetta, salta due avversari e prova la gran botta che si stampa sulla traversa. Ancora capitan Ferrantino entra in area dopo una straordinaria azione sull’asse Quaresimale – Augelli e calcia di poco al lato. Al decimo corner di Quaresimale per bomber Salerno che di testa manda al lato.
Ottimo l’approccio dei nostri celeste granata che in pochi minuti schiacciano nella propria metà campo un generoso Bitritto. Al diciassettesimo Quaresimale lavora bene una palla per Quitadamo il quale salta il diretto avversario e pennella per il giovane talento Viola che al volo insacca per il meritato vantaggio.
Dopo due minuti Quitadamo serve la palla del raddoppio a bomber Salerno il cui tiro viene respinto dal portiere ospite migliore in campo. Al venticinquesimo gli ospiti si affacciano dalle parti di Pelitti che non si lascia sorprendere da una velenosa punizione. Al quarantesimo bomber Salerno raddoppia di testa su corner di Quaresimale. Dopo due minuti Quitadamo lancia millimetricamente Viola che anticipa il portiere e porta a tre le reti di vantaggio. Allo scadere della prima frazione mister Iannacone su punizione pesca bomber Salerno che al volo calcia debolmente tra le mani del portiere.
Termina così il primo tempo con i ragazzi del Dg Luciano Natale devastanti e incontenibili.

SECONDO TEMPO
Mister Iannacone lascia Quaresimale acciaccato negli spogliatoi e schiera l’ottimo Cristofaro in mediana. Il motivo della gara non cambia con De Cesare, Fiorentino e soci a fare la gara e gli ospiti a cercare di contenere.
Al quindicesimo il Bitritto inaspettatamente accorcia le distanze su penalty accordato generosamente dal direttore di gara.
Dopo un minuto bomber Salerno servito da capitan Ferrantino ci prova in diagonale costringendo l’estremo difensore a deviare in corner. Al ventesimo incursione in area di Fiorentino che calcia in porta da posizione defilata mandando al lato.
Dopo cinque minuti gran colpo di tacco di Solimando su cross di Augelli che viene parato dal portiere. Al trentesimo Quitadamo supera il diretto avversario e scarica per Nardella il cui tiro smorzato da un difensore viene respinto dal portiere sui piedi di Solimando che calcia, ma il portiere respinge ancora compiendo un secondo grande intervento.
Al quarantesimo De Cesare manda al lato di testa il corner di Quitadamo.
Dopo quattro minuti di recupero l’arbitro decreterà la fine della gara.
Vittoria da prima della classe per l’Asd San Marco che rende semplice una gara che racchiudeva alcune insidie.
Primo posto consolidato e ristabilito anche il miglior attacco oltre che ad aver confermato la miglior difesa del campionato. Con questi numeri sognare si può.
Tripudio di applausi a fine gara dei circa 800 supporters celeste granata che la Società Asd San Marco ringrazia per aver colorato e riempito il “Tonino Parisi”.

Le parole del presidente Aniello Calabrese: “Un primo tempo di grandissimo livello. Tre gol e giocate di eccelsa qualità. Abbiamo reso abbastanza facile una gara che, come tutte le partite, poteva racchiudere delle insidie. Sono fiero di aver visto tantissima gente al campo e spero di ritrovarmeli anche in trasferta perchè in queste cinque gare finali avremo bisogno di tutti per scrivere gli ultimi capitoli della nostra incredibile storia.
Organizzeremo i pullman per Noicattaro, da domani ne saprete di più”.
Mister Iannacone a fine gara: “I ragazzi hanno fatto un tempo straordinario guadagnando il triplo vantaggio. Nel secondo tempo abbiamo pensato a gestire il vantaggio dando la possibilità ad alcuni ragazzi di rifiatare. Risultato mai in discussione. Va bene così”.

San Marco, il presidente Aniello Calabrese tra presente e futuro

Aniello Calabrese presidente in carica dell’Asd San Marco deterrà probabilmente per parecchi lustri, se non per sempre, un importantissimo record. Difatti la sua squadra risulta imbattuta da ventidue gare, cioè da quando riveste il ruolo di presidente. Con lui alla presidenza l’Asd San Marco non conosce sconfitte e nemmeno ha mai rischiato di perdere. Sarà un caso?
Noi pensiamo di no, perchè quando un presidente è onnipresente e vive con grandissima passione, e solo passione, l’avventura intrapresa, inserisce negli addetti ai lavori una marcia in più.
Lo abbiamo ascoltato per farci fare il punto della situazione tra presente e futuro dell’Asd San Marco.
“Io e i miei amici siamo scesi in campo, come ormai tutti sapete, ereditando una situazione economica catastrofica, ma col chiaro intento di risanare il debito e continuare a portare avanti un progetto tecnico – umano genuino dal quale l’intera nostra Città ne potrà trarre beneficio. Abbiamo messo su un organico striminzito di calciatori per la poca forza economica che abbiamo, ma composto da ragazzi disposti a tutto per difendere i colori celeste granata. I nostri ventuno calciatori, compreso i quattro portieri, hanno una seconda pelle celeste granata, insieme a noi vogliono regalare alla nostra San Marco qualcosa di indescrivibile e ci stanno riuscendo alla grande.
Che l’Asd San Marco non faccia solo calcio si sa. Abbiamo iniziato un bellissimo progetto di alternanza scuola lavoro con i ragazzi del Giannone e in questi giorni altri ragazzini Esordienti non italiani, ma a San Marco per l’Erasmus, si alleneranno con le nostre squadre. Abbiamo ancora tanta roba da proporre e tanto altro da realizzare.
Spesso un pò di amici mi fermano per chiedermi come faremo a fare un’eventuale Eccellenza e io li rispondo allo stesso modo di come abbiamo fatto per ripartire, cioè facendo enormi sacrifici e cercando di coinvolgere più persone possibili per far fronte tutti insieme alle difficoltà che si presenteranno. Di certo è un problema nostro e come abbiamo risolto gli altri problemi, eventualmente, se si dovesse salire di categoria, risolveremo anche gli altri. Intanto ognuno nel suo piccolo può continuare a contribuire acquistando i biglietti della lotteria oppure i gadget della squadra, facendosi una polizza assicurativa presso Tua Assicurazioni oppure scegliendo Eneide per energia e gas. Ognuno faccia la sua piccola parte e insieme nessun traguardo sarà irraggiungibile.
Ora dateci una mano per continuare a scrivere questa favola fantastica e poi se arriverà l’Eccellenza a quello penseremo noi. Abbiamo preso già diversi contatti con amici che con molta probabilità scenderanno in campo al nostro fianco per far si che l’Asd San Marco possa distinguersi anche nel massimo campionato regionale.
Abbiate fiducia e ne vedrete delle belle”.

Torna la vittoria in casa ASD San Marco con un roboante 5-1 in trasferta

Era nell’aria, si sentiva il profumo, da diverse giornate i nostri campioni l’hanno sfiorata, ma in quel di Trulli e Grotte l’hanno ottenuta senza se e senza ma offrendo una delle migliori prestazioni dell’anno e conseguendo il ventiduesimo risultato utile consecutivo.
Manita in trasferta, risultato mai in discussione, il ritorno al gol di Dieghito Quitadamo e Solimando, la prima rete di Cristofaro e la doppietta di bomber Salerno hanno reso straordinaria la prima vittoria del 2019 per i ragazzi dell’onnipresente presidente Aniello Calabrese.
Eppure l’assenza di Quaresimale per infortunio e gli influenzati De Cesare e Iannacone, comunque regolarmente in campo, preoccupava non poco la banda del prof.Parisi che è riuscita comunque a sfoggiare una sontuosa prestazione.
Da evidenziare la sportività e l’accoglienza della Società del Trulli e Grotte alla quale auguriamo le migliori soddisfazioni.

PRIMO TEMPO
Nemmeno il tempo di sedersi in tribuna e dopo trenta secondi sull’asse Fiorentino- Quitadamo – Coco, quest’ultimo crossa per bomber Salerno che di testa a due metri dalla porta colpisce in pieno volto il portiere locale. Dopo cinque minuti un’attivissimo Viola serve capitan Ferrantino che controlla, entra in area, calcia alto sulla traversa. Al settimo bomber Salerno calcia al lato da buona posizione su assist al bacio di freccia rossa Paolo Augelli. Il gol è nell’aria e giunge dopo due minuti quando capitan Ferrantino pesca Salerno che insacca, ma incredibilmente l’arbitro annulla per offside tra le proteste dei nostri campioni. È un assedio, al quindicesimo Coco supera un avversario in area e da ottima posizione calcia al lato. Al ventesimo su corner di Coco ci pensa sempre lui a sbloccarla. Bomber Salerno riceve al limite, supera due avversari e lascia partire un bolide che si insacca alla sinistra del portiere.
Galvanizzati dal gol i nostri beniamini provano a chiudere subito la contesa. Tante le palle gol create e gol facili sbagliati. Al trentesimo mister Iannacone pennella per Coco che non trova la porta da pochi metri. Al trentacinquesimo Pelitti para agevolmente un tiro dalla distanza dei locali. Al quarantacinquesimo ripartenza micidiale con capitan Ferrantino che lancia millimetricamente Dieghito Quitadamo il quale dal limite dell’area controlla e trafigge il portiere con un velenoso pallonetto. Termina così la prima frazione con il doppio vantaggio per i ragazzi del vice presidente Giuseppe Tancredi, dominio assoluto della gara, un gol annullato, due fatti e tanti sbagliati clamorosamente.

SECONDO TEMPO
Non si placa la furia celeste granata e al terzo minuto giunge il tris. Corner di Coco per bomber Salerno che al volo trafigge l’estremo difensore locale.
Dopo cinque minuti capitan Ferrantino spara alto da buona posizione.
Giocano sul velluto i nostri campioni con manovre veloci e palle gol a raffica. Al decimo Viola servito da uno straordinario Montemitro entra in area e a tu per tu col portiere viene anticipato di un soffio.
Al ventesimo c’è gloria per il baby Solimando entrato da cinque minuti che insacca su assist di Quitadamo.
Al venticinquesimo è la volta di Cristofaro appena entrato a realizzare il suo primo gol in maglia celeste granata con un gran tiro da fuori. E sono cinque a zero. Girandola di sostituzioni e partita che scivola via senza ulteriori sussulti. A cinque minuti dal termine il Trulli e Grotte troverà il gol su una delle pochissime azioni d’attacco in novanta minuti.
Un grande abbraccio a fine gara ha messo fine alla “pariggite” con una prestazione da manuale del calcio. Siamo vivi, siamo sempre lassù e più arrabbiati di prima.

Le parole del presidente a fine gara: “Intanto mi preme mettere bene in evidenza la grande ospitalità riservataci da tutti gli addetti ai lavori del Trulli e Grotte. Abbiamo potuto vedere la gara spensieratamente e senza preoccupazioni varie e questo certamente grazie alla Società ospitante. Questo è il calcio che piace a noi e per il quale facciamo grandissimi sacrifici. La gara è stata perfetta sotto tutti i punti di vista. I ragazzi si sono ripresi con rabbia quello che hanno lasciato in altri campi ed io sono molto contento per loro. È iniziato anche per noi il 2019”.
Le parole del Dg Luciano Natale: “Mancavo da qualche trasferta e ho rivisto i ragazzi cresciuti sotto molti punti di vista. Sono stati eccezionali. Io non sono molto esperto di calcio, ma, la cosa che rimprovero sempre al mister è che lo vorrei vedere in campo di più. Oggi lo ha fatto da influenzato e a quasi quarantuno anni ed è stato uno dei migliori in campo. Poi mi sono piaciuti molto i nostri under, veramente molto bravi. Orgoglioso di far parte di questa grande famiglia”.

Ischitella – Sammarco: 1-1

Tempo soleggiato ma ventilato al “Santucci” di Ischitella, terreno di gioco non ideale (terra brecciata con dossi e pendii…) per gli ospiti abituati al sintetico.GDS Ischitella in maglia verde, Polisportiva Sammarco nella classica tenuta granata. Arbitra il sign. Trombetta di Foggia.Giornata di esordi: prima panchina per l’amatissimo Luigi di Claudio(patentino Uefa B); prima partita ufficiale per il giovanissimo terzo portiere Antonio Villani (di 17 anni), vista l’indisponibilità sia di Ruggieri che di Tricarico; esordio dal primo minuto anche per  Perta Francesco Luca e Villani Angelo Alex.Mister Di Claudio parte con un 3-5-2: Cursio M., Pasqua e Perta in difesa; Villani A. e Poppa sugli esterni, in mediana Gemma, La Sala e Lizzadro e in attacco Ianzano e Luigi Villani.

La formazione scesa in campo ad Ischitella

Sin dal primo minuto il Sammarco si porta in avanti e già al secondo minuto va in goal con il capitano Raffaele Ianzano che entra in area dal vertice sinistro e insacca nell’angolo alla mancina del portiere di casa.
Dopo circa due minuti altra azione dei granata in attacco: Luigi Villani si invola veloce sulla destra, crossa al centro dell’area dove giunge Ianzano che all’altezza del dischetto stoppa e calcia di poco a lato sciupando così una ghiotta occasione.
All’11’ è La Sala che raccoglie un pallone che arriva dall’alto in area e a pochi metri dalla porta sulla destra si fa respingere la conclusione in angolo dal portiere di casa. Vengono battuti due calci d’angolo sempre a favore dei granata. Sul rovesciamento di fronte avviene il pasticcio granata. Perta segue un pallone che corre lungo la linea laterale, la palla sembra uscita, la raccoglie con le mani, ma l’arbitro non aveva ancora fischiato e dice che era buona; dalla punizione battuta la palla finisce tra le mani del giovane Villani che prova a bloccare la sfera che gli sfugge e rimbalza indietro verso la porta, Cursio M., che era  lì ad un passo a proteggere il portiere, la butta fuori dalla linea con una mano, l’arbitro vede il fallo e subito estrae il rosso indicando il dischetto del calcio di rigore.Ingenuità pagata cara dalla Polisportiva che ora è costretta a giocare in 10 contro 11 per il resto della gara. Il minuto portiere Antonio Villani apre le braccia per ipnotizzare il rigorista… tiro e splendida parata! Ma sulla ribattuta Maiorano è più lesto dei difensori granata e ribadisce in rete. Uno a uno al 16’!Rabbia e sconforto sulla panchina granata per una partita che era iniziata nel migliore dei modi e che ora diventa tutta in salita. Mister Di Claudio per sopperire all’uomo in meno cambia modulo impostando un 4-4-1 con Villani di punta.I granata cercano di reagire al colpo subito, al 24’ L. Villani entra in velocità in area dalla sinistra scaglia un tiro ma il portiere dell’Ischitella è reattivo. Il Sammarco, pur in dieci, riesce a farsi assegnare diversi calci d’angolo ma non riesce a sfruttarli.

I padroni di casa giocano in maniera maschia e spesso troppo fallosa ma l’arbitro non ammonisce nessuno.Al 34’ punizione dalla tre quarti di sinistra battuta da Gemma, il pallone si stampa sulla traversa!Poi il Sammarco recrimina anche per un fallo di mano in area, ma l’arbitro non vede nulla stavolta.Al 42’ altra occasionissima: calcio d’angolo battuto da Gemma, la palla arriva a Ianzano che di testa da un metro e mezzo dalla porta colpisce il portiere! Finisce così il primo tempo.Nella ripresa l’Ischitella è decisa a difendere il pareggio e inizia a randellare i granata.Dopo quattro minuti il n° 2 Mabchour fa fallaccio a centrocampo su Ianzano e finalmente stavolta l’arbitro estrae un cartellino giallo (alla fine saranno 5 i gialli per i padroni di casa).Al 51’  azione del Sammarco , rimessa laterale battuta da Ianzano e palla a Lizzadro che scaglia un tiro dal limitare dell’area ma il portiere Valente devia in angolo.La partita prosegue con molte interruzione a causa dei ripetuti falli. Anche l’Ischitella crea alcune occasioni con tiri da fuori area ma Antonio Villani si fa trovare pronto e in un paio di occasioni salva il risultato con dei balzi felini, in un altro caso la palla fortunatamente esce fuori  non lontano dal palo.Col passare dei minuti il Sammarco inizia ad accusare la stanchezza per l’inferiorità numerica. Di Claudio fa entrare forze fresche, al 72’ un acciaccato e febbricitante Gemma lascia il posto a Ciro Tancredi; al 77’  tocca al capitano, che ha dato ormai tutto in campo subendo decine e decine di falli, uscire dal terreno di gioco per Antonio Masullo. Dopo tre minuti anche Luigi Villani chiede il cambio e viene rilevato da Colletta. Tancredi prende in campo il posto della punta coadiuvato da Masullo, mentre Colletta rinforza la fascia destra. Proprio l’appena entrato Masullo riesce  a ricevere la palla sulla sinistra, a liberarsi di un  difensore e scagliare un tiro che corre però a lato del palo. C’è uno scampolo di partita anche per Antonio Cursio, fratello del giocatore espulso, e così la panchina viene svuotata del tutto. Tutti i ragazzi convocati hanno avuto l’opportunità di dare il proprio contributo.
L’arbitro assegna 5 minuti di recupero. Proprio l’appena entrato Cursio al 93’ va vicino al goal della vittoria: tiro diretto dal calcio d’angolo che colpisce l’incrocio dei pali!Ancora una volta la Polisportiva poco fortunata e la partita termina così sull’uno a uno.Proprio negli ultimissimi minuti di recupero Masullo riceve un bruttissimo fallo del tutto gratuito, ma non sanzionato adeguatamente dall’arbitro. Un giocatore dell’Ischitella poi viene espulso per doppia ammonizione all’ultimo minuto. Rientrando negli spogliatoi anche Masullo viene espulso per aver protestato con il direttore di gara per il fallo subito poco prima.Ancora una volta la cattiva sorte non ha permesso ai granata di portare a casa il bottino pieno, ma sicuramente un pareggio esterno, giocando in 10 tutta la partita su un campo così difficile, non è da disprezzare. I leoni granata hanno dato tutto sul campo e questo è stato motivo di orgoglio e soddisfazione da parte dell’allenatore e della dirigenza tutta. Ora il pensiero va a domenica prossima, in calendario c’è la partita in casa contro l’Elce Deliceto, con la speranza di guadagnare stavolta i tre punti.
Paolo Soccio