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Terza Categoria Foggia, il programma dell’ultima giornata d’andata

Giro di boa nel campionato di III Categoria Foggiano: domenica si gioca l’11esima ed ultima giornata del girone d’andata.

Maracanà San Severo ed Atletico Apricena, finora a braccetto nelle prime due posizioni di classifica, giocheranno entrambe in trasferta, al cospetto di due squadre in lotta play-off. Impegno non facile per la capolista San Severo, che se la vedrà con il Sant’Agata di Puglia; l’Atletico Apricena sarà di scena a San Giovanni Rotondo, a casa dell’A.S.D. Michele Biancofiore, squadra in ottima salute, nonostante la sconfitta a tavolino inflitta ai garganici dal giudice sportivo nell’ultimo turno.

Tra le altre square in zona playoff, lo Sporting Manfredonia, attualmente terzo in classifica, sfiderà in trasferta il giovane Bovino. Sfida interessante anche a Poggio Imperiale dove i padroni di casa, quinti in classifica, ospiteranno l’Uniti per Cerignola. Cerca di recuperare terreno lo Stornara, impegnato in casa con il Gargano Academy di Carpino.

Completa il turno la sfida tra il Celle San Vito, fanalino di coda per il momento, e il San Nicandro Calcio 2019.

Di seguito il programma completo della giornata.


III Categoria Foggiana, il programma del 9° turno

La nona giornata del campionato di III Categoria Foggiana ha inizio domenica mattina, a Poggio Imperiale: i padroni di casa, reduci dalla sconfitta con il Maracanà San Severo, ospitano lo Sporting Manfredonia, che nell’ultimo turno ha battutto con un rotondo 3-0 lo Stornara.
Impegno in trasferta per l’Apricena: la capolista, che ha fin qui collezionato 7 vittorie consecutive in 8 gare, andrà a far visita al Bovino, squadra che, seppur indietro in graduatoria, gioca un buon calcio.
Sul neutro di Ordona va in scena la sfida playoff tra il Sant’Agata (squadra di casa) ed il Michele Biancofiore di San Giovanni Rotondo: i garganici, dopo un inizio a rilento, viaggiono a ritmi playoff e sono adesso la quarta forza del campionato; il Sant’Agata dista solo un punto dal Biancofiore e vuole cogliere l’occasione per rientrare in zona spareggi.
A Carpino il Gargano Academy ospita l’Uniti per Cerignola: i padroni di casa sono retrocessi all’ultimo posto in classifica dopo la sconfitta col San Nicandro dello scorso turno e, per questo, intendono risalire la china; anche i cerignolani vengono da una battuta d’arresto.
E’ una sfida sulla carta scontata quella che andrà in scena a Celle San Vito, dove lo Sfinge ospiteranno il lanciatissimo Maracanà San Severo. I padroni di casa, tuttavia, non intendono giocare il ruolo della vittima sacrificale.
Completa il turno la gara tra Soccer Stornara e San Nicandro Garganico, dove si affrontano la terza e la penultima forza del campionato, con le squadre che arrivano però in maniera diversa al match: la squadra dei Reali Siti è reduce da una netta sconfitta (3-0) con il Manfredonia; i Garganici hanno vinto la prima gara del campionato nella scorsa giornata.
Di seguito nel dettaglio il programma del 9° turno di campionato.

3°Categoria, tanti scontri diretti nell’8° giornata. A San Severo il match di cartello

Nell’ottava giornata del campionato foggiano di III Categoria occhi puntati sulla neocapolista Atletico Apricena: tra le mura amiche dello Stadio “MadrePietra”, i blugranata ospiteranno il Celle di San Vito e proveranno ad allungare sugli inseguitori.

A San Severo va in scena quella che, classifica alla mano, è la sfida di cartello della giornata: l’ex prima della classe Maracanà, dai più indicata come la favorita per la vittoria del campionato, ospita la terza in classifica, il sorprendente Poggio Imperiale. Il San Severo vuole riprendere la corsa dopo il pareggio con il Soccer Stornara; gli ospiti, evidentemente non partiti con ambizioni di alta classifica, sono reduci dal primo stop stagionale e, quindi, sono chiamati a dimostrare di non essere nelle zone alte della classifica per caso.

Lo Stornara, quarto in classifica a pari punti con il Poggio Imperiale, sarà di scena a Manfredonia contro lo Sporting. Entrambe le squadre vengono da due pareggi a reti bianche: lo Stornara con il San Severo; i sipontini con il Gargano Academy. Per il Soccer potrebbe essere l’occasione per rosicchiare punti sia al Maracanà che al Poggio Imperiale, magari sperando in un pareggio tra le inseguitrici.

Interessante anche il testa a testa a distanza per una posizione playoff tra San Giovanni Rotondo (Michele Biancofiore) e Sant’Agata, con entrambe le squadre che giocheranno in casa: i garganici ospiteranno l’Uniti per Cerignola; il Sant’Agata, invece, il Bovino.

Completa il turno la sfida nelle retrovie tra le ultime due momentaneamente della graduatoria: a San Nicandro si sfideranno i padroni di casa, alla ricerca della prima vittoria, ed il Gargano Academy di Carpino, che invece è alla ricerca del secondo successo stagionale.
Di seguito nel dettaglio il programma delle gare con la classifica parziale.

III Categoria, i risultati: Apricena espugna Poggio Imperiale ed è in testa. Frena il San Severo.

Cambio al vertice della classifica del Campionato di III Categoria Foggiana, dopo il doppio scontro diretto che ha visto impegnate le prime quattro della classe: l’Atletico Apricena batte in trasferta il Poggio Imperiale (0-1) e balza al comando della classifica, superando il Maracanà San Severo, bloccato sullo 0-0 dal Soccer Stornara.
Si ferma sul pari la quinta forza del campionato, il Biancofiore, che impatta sul 2a2 a Bovino. Ne approfitta il Sant’Agata di Puglia che liquida in trasferta il Celle San Vito con un 4-1 e si porta a -1 dalla quinta posizione.
Pirotecnica vittoria dell’Uniti per Cerignola che in casa ha la meglio per 5a3 sull’ultima in classifica, il San Nicandro Calcio.
Pareggio a reti bianche, infine, tra Gargano Academy e Sporting Manfredonia.
Di seguito nel dettaglio risultati e classifiche dopo le gare del settimo turno.

III Categoria Foggia: si sfidano le prime 4 nel settimo turno

Sarà una domenica di scontri al vertice nel campionato foggiano di III Categoria.

Nel settimo turno di andata spicca l’incontro tra Maracanà San Severo (primo in classifica) ed il Soccer Stornara (quarto in classifica). Le due squadre sono separate in classifica da appena 3 punti: i Sanseveresi, accreditati da tutti per la vittoria del campionato, hanno finora avuto un percorso netto, con 5 vittorie ed un solo pareggio in sei gare; lo Stornara, squadra esperta e seria candidata alle posizioni nobili della classifica, è scivolato da poco in quarta posizione, dopo la sconfitta di domenica scorsa nello scontro diretto con l’Apricena.

A Poggio Imperiale si sfideranno i locali e l’Atletico Apricena. Le due squadre sono separate da un punto in classifica: il Poggio Imperiale, terzo in classifica, è finora una delle sorprese del campionato, non essendo partito con ambizioni di classifica; l’Atletico Apricena ha un ruolino di marcia da favorita per la promozione, avendo vinto 5 gare in altrettanti incontri, dopo la sconfitta all’esordio in campionato con il Maracanà San Severo.

Alle spalle del quartetto di testa c’è il MicheleBiancofiore, che affronterà in trasferta il Bovino: la squadra di San Giovanni Rotondo è entrata in zona playoff ed ha tutte le intenzioni di restarci. Di fronte il Bovino che, a discapito dei 4 punti, è però squadra giovane e ben organizzata.

Sono divise da un solo punto l’USD Celle San Vito ed il G.S. Sant’Agata, che arrivano allo scontro diretto con risultati opposti. La squadra del più piccolo comune della Puglia è reduce da una netta vittoria in trasferta (1-4 al Bovino); il Sant’Agata ha perso in casa con il Poggio Imperiale (1-3).

A Carpino si gioca: Gargano Academy- Sporting Mafredonia: i giovanissimi padroni di casa proveranno a conquistare la seconda vittoria in campionato ed a risalire posizioni in classifica; il Manfredonia vuol dare continuità alla vittoria di domenica scorsa (2-0 al Cerignola).

Completa il turno la sfida tra Uniti per Cerignola ed il San Nicandro. Facili pronostici potrebbero dare i padroni di casa favoriti, ma attenzione: il San Nicandro finora è stata l’unica squadra in grado di fermare la capolista San Severo.
Di seguito il programma del prossimo turno, con la classifica.

UFFICIALE: dalla Promozione alla III Categoria è tutto finito. E adesso?

Il Consiglio Direttivo ha anche stabilito di comunicare alla FIGC che non vi sono le condizioni per la ripresa delle attività in ambito regionale non di rilievo nazionale, risultando di competenza federale ogni decisione relativa all’attività giovanile“.
Con tre righe e mezzo di un comunicato stampa (disponibile QUI e pubblicato sul sito ufficiale), la L.N.D. ha comunicato la decisione di interrompere definitivamente i campionati dalla Promozione alla Terza Categoria.
Ricordiamo che il campionato di Promozione Pugliese era fermo alla 4° giornata su un totale di 26 turni da disputare; il torneo di Prima Categoria era fermo alla seconda giornata; la Seconda Categoria si è fermata dopo i primi 90′; in Terza Categoria le squadre hanno versato addirittura la somma di iscrizione, senza avere nemmeno il calendario degli incontri.
Tutto finito, quindi. In LND sperano di ricominciare da capo a settembre, quando l’emergenza sanitaria potrebbe essere contenuta dalla campagna vaccina.
Se è vero che la decisione era nell’aria ed era stata già anticipata da noi ( LEGGI QUI: https://www.calciowebpuglia.it/non-e-un-calcio-per-dilettanti/), un interrogativo sorge spontaneo: cosa ne sarà delle ingenti quote di iscrizione, costi assicurativi, di tesseramento e degli investimenti in protocolli sostenuti da piccole società?
CalciowebPuglia proverà a fare chiarezza nei prossimi giorni.

Spadafora: “Spiace, per quest’anno niente pubblico”. Sull’attività di base..

Sono poche e vaghe le notizie sulla sorte del calcio dilettantistico e di base, le cui attività sono sospese fino al 5 marzo, per come disposto dal d.p.c.m. del 14 Gennaio. Zero speranze, invece, di vedere il pubblico sugli spalti con il miglioramento della situazione epidemiologica, nonostante la campagna vaccinale avviata, seppur a rilento.
E’ quanto emerge dalle parole del ministro dello sport, Vincenzo Spadafora, ieri ospite della trasmissione di Rai3 “Titolo V”.
Sul tema dell’apertura degli stadi, Spadafora è stato netto: “Mi dispiace ma credo che per questa stagione sportiva sarà complicato rivedere gli stadi con il pubblico”. Superata, quindi, l’idea del presidente della Lega A, DalPino, che aveva proposto di aprire gli stadi ai vaccinati.
Sull’attività dilettantistica di base e lo sport dilettantistico, invece, una flebile riapertura: “Il Dpcm scade a marzo, ma in quel periodo bisognerà pensare alla riapertura parziale dello sport di base“, concludendo poi che “pensare di poter avere così tante persone dirette verso la stessa direzione è molto complicato in questo momento“.
Cosa significhi “riapertura” e “parziale”, però non è dato saperlo, per il momento. Marzo non è, poi, così lontano. Specie se le società, tecnici ed atleti dilettantistici dovranno riorganizzarsi per la ripresa.


UFFICIALE, LND Puglia comunica le date per recuperi e ripartenze.

Si è riunito in call questa mattina il Consiglio Direttivo della LND Puglia. Si è fatto il punto della ripartenza del calcio dilettantistico pugliese e sono state fissate le date per la ripartenza.

Queste le decisioni, comunicate attraverso il portale lndpuglia.it.

Le due settimane successive al 15 gennaio 2021 (alla scadenza dell’ultimo DPCM sul Coronavirus) saranno dedicate alla ripresa degli allenamenti collettivi delle squadre dilettantistiche e giovanili, al fine di consentire alle Società affiliate di avvicinarsi gradualmente alla ripresa dell’attività ufficiale stabilita per la fine del mese di gennaio 2021 nel rispetto dei protocolli sanitari.

Le gare di recupero dei campionati regionali dilettantistici e giovanili di Calcio a 11 saranno disputate domenica 31 gennaio e giovedì 4 febbraio 2021. Sabato 6 febbraio 2021 avrà inizio il Campionato Regionale Juniores, mentre domenica 7 febbraio 2021 toccherà ai Campionati Provinciali di Terza Categoria. Nella stessa data ripartirà tutta l’attività ufficiale con la ripresa dei campionati dilettantistici e giovanili proseguendo dalla giornata in cui erano stati sospesi.

Non ancora sciolte le decisioni sul calcio a 5.

Non appare superfluo precisare che le date fissate potranno subire modifiche alla luce di un diverso e malaugurato peggioramento della situazione epidemiologica legata al Covid 19.

Nuovo DPCM, tutte le misure su campionati ed allenamenti

Un altro DPCM, a distanza di una settimana dall’ultimo: il governo tenta di dare una sferzata alla lotta al COVID-19, che negli ultimi giorni è tornato a far paura come non avveniva da tempo.
Riassumiamo qui le misure che interessano l’attività sportiva e, nello specifico, il calcio.

CAMPIONATI DI CALCIO PROFESSIONISTICI E SPORT DI CONTATTO
Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico che privato. Lo svolgimento degli sport di contatto è vietato, salvo che per le competizioni professionistiche nonché dilettantistiche di livello nazionale e comunque nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali. Per intenderci: continuano esclusivamente i campionati di Serie A, Serie B, Serie C e Serie D, girone H. Le gare si svolgeranno in assenza di pubblico.

CAMPIONATI DILETTANTISTICI, ATTIVITA’ DI BASE, SETTORE GIOVANILE
ED AMATORIALE
Sono sospese, inoltre, l’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto nonché tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere ludico-amatoriale. Per intenderci dalla Serie D in giù tutti altri fermi: sospesi i campionati dall’Eccellenza alla Terza Categoria, oltre a tutte le competizioni giovanili. Fermo anche il calcetto, e le altre pratiche amatoriali del gioco del calcio.

ALLENAMENTI
Sono consentite
le sedute di allenamento degli atleti agonisti, riguardanti gli sport individuali e di squadra, riconosciuti dal Coni, dal Comitato italiano paralimpico (Cip) e dalle rispettive federazioni sportive nazionali. Per intenderci sono consentiti gli allenamenti individuali e di squadra di tutti gli sport che non si fermano: i club di A, B, C e D si alleneranno a porte chiuse ed in assenza di pubblico. Salvo sorprese, dovrebbero essere sospesi gli allenamenti (anche in forma individuale) delle squadre impegnate in campionati fermi, dall’Eccellenza alla Terza Categoria.

ATTIVITA’ MOTORIA CONSENTITA

Ferma restando la sospensione delle attività di piscine e palestre, l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere svolte all’aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento. In soldoni solo fitness e sport all’aperto, come nell’inizio della Fase-2.
Chiuse palestre e piscine.

Ufficiale: Terza Categoria Foggia ecco le otto iscritte

Si riporta qui di seguito l’elenco delle otto società che hanno richiesto l’iscrizione al campionato provinciale di Foggia di Terza Categoria per la stagione sportiva 2020/2021:

DELEGAZIONE PROVINCIALE DI FOGGIA

organico: 8 Squadre

girone unico

1 953341 A.S.D.ATLETICO APRICENA

2 942147 A.S.D.BOVINO CALCIO

3 953240 A.S.D.MARACANA SAN SEVERO

4 953239 A.S.D.MICHELE BIANCOFIORE

5 950354 A.S.D.POGGIO IMPERIALE CALCIO

6 952350 U.S.D.SFINGE CELLE DI SAN VITO

7 912238 F.C.D.STELLA AZZURRA TROIA

8 936951 A.S.D.UNITI PER CERIGNOLA

Spadafora: “”Impossibile riaprire gli stadi ora. A settembre…”

Intervenuto al question time al Senato, il ministro dello sport, Vincenzo Spadafora ha risposto ad un’interrogazione sulla possibilità di tornare a disputare gare a porte aperte. “Proprio la prudenza dimostrata durante il lockdownci ha consentito di ripartire gradualmente con i vari DPCM, prima con gli allenamenti individuali e poi con quelli degli sport di squadra, fino alla ripresa definitiva delle competizioni sportive. Lo sport, e soprattutto il calcio, è una industria importante per il nostro paese. Confrontandomi col Ministro della Salute, e col Comitato tecnico-scientifico, si è stabilito di continuare su questa linea della prudenza che ci ha permesso di far ripartire le varie attività sportive e prepararci affinché a settembre, con l’avvio dei campionati, si possano riaprire gli stadi a beneficio di tantissimi tifosi. E’ vero che oggi ci sarebbero le condizioni all’interno degli stadi per garantire il distanziamento fisico tra un determinato numero di tifosi, ma è altrettanto vero che sarebbe rischioso favorire il flusso di una quantità enorme di persone intenzionate a dirigersi contemporaneamente verso un unico luogo. E anche il loro ingresso allo stadio sarebbe un problema: si tratterebbe di misurarne la temperatura corporea e di mettere in atto tutta una serie di accorgimenti difficili da organizzare in due settimane, quelle che in sostanza mancano alla fine del campionato. Sicuramente, per quanto riguarda il nuovo campionato, mi impegno a garantire la riapertura degli stadi al pubblico”

Ministro Spadafora: “fatto investimento per i dilettanti mai visto prima”

Intervenuto al question-time di ieri al Senato della Repubblica, il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora ha parlato della vicinanza del Governo alle mondo sportivo dilettantistico, preannunciando il credito di imposta per ASD E SSD.
Abbiamo fatto un investimento sul mondo associazionistico locale mai visto prima. Per ASD e SSD è stato stabilito un sostegno a fondo perduto, con richieste per 40 milioni di euro: noi siamo in grado di soddisfare tutte le domande e i bonifici partiranno nel week-end. Abbiamo dimostrato concretamente di credere nella funzione sociale sul territorio di queste realtà. Il credito di imposta? Lo faremo col prossimo scostamento di bilancio. Abbiamo fatto richiesta al MEF e sono convinto che troveremo le risorse che cerchiamo. La Legge delega? Noi vogliamo confrontarci con tutte le forze politiche, l’importante è che la politica rimanga fuori dal mondo dello sport, che deve restare autonomo”.  

LND annuncia: “ridotte le tasse di iscrizione ai campionati regionali s.s. 2020-2021”

Contributo Straordinario Covid in favore di tutte le Società dilettantistiche che si iscriveranno ai rispettivi campionati regionali per la stagione sportiva 2020-2021; una piccola riduzione del costo di assicurazione dei tesserati. Queste le misure messe in campo dalla LND per affrontare il momento di crisi del calcio dilettantistico post-pandemia.

Si riporta di seguito il comunicato della LND.

“In occasione dell’ultima riunione di Consiglio Direttivo svoltasi l’11 giugno 2020, la Lega Nazionale Dilettanti ha deliberato di assegnare il Contributo Straordinario Covid in favore di tutte le Società dilettantistiche che si iscriveranno ai rispettivi campionati regionali per la stagione sportiva 2020-2021.

Si tratta di un gesto di grande responsabilità da parte del Presidente della LND, Cosimo Sibilia, che ha preso atto del danno arrecato alle società sportive nei mesi di forzata inattività causata dall’emergenza sanitaria da Covid-19, e compreso che la volontà di tornare a giocare doveva necessariamente essere sostenuta da una forma importante di aiuto economico.

La somma complessiva di € 173.200,00 stanziata dalla Lega Nazionale Dilettanti in favore del calcio dilettantistico pugliese consentirà all’intero movimento regionale di ripartire senza accusare ulteriori contraccolpi, favorendo altresì la ripresa dell’attività ufficiale in tempi ancora più rapidi.

Un ulteriore segnale di vicinanza della LND nei confronti delle Società dilettantistiche e giovanili è dato dalla riduzione della quota assicurativa per ciascun tesserato, che nella s.s. 2020-2021 passa da € 29,00 a € 27,00.

In attesa di ricevere ragguagli circa l’eventuale storno delle quote assicurative di FIGC-SGS al fine di poter intervenire anche sulle iscrizioni ai campionati giovanili, si fa presente che il Contributo Straordinario Covid verrà suddiviso per categoria come evidenziato di seguito:

CATEGORIACONTRIBUTO STRAORDINARIO COVID – LND
  
ECCELLENZA1.500,00
PROMOZIONE1.200,00
PRIMA CATEGORIA1.000,00
SECONDA CATEGORIA800,00
TERZA CATEGORIA500,00
JUNIORES PURE500,00
  
CALCIO A 5 SERIE C1500,00
CALCIO A 5 SERIE C2300,00
CALCIO A 5 FEMMINILE300,00

LND, tutte le date pr tesseramenti, svincoli e trasferimenti

Solitamente giugno fa rima con fine della stagione calcistica dilettantistica. Come ogni anno, la LND ha comunicato date e modalità per l’invio delle liste di svincolo, per le variazioni di tesseramento e per i trasferimenti tra società del settore dilettantistico e fra queste e società del settore professionistico.
Di seguito elenchiamo schematicamente tutte le scadenze.

SVINCOLO
Per rinuncia (art. 107 NOIF)
Dall’1 al 20 luglio (ore 19)
Dall’1 al 10 dicembre (ore 19) – liste suppletive
Per accordo (art. 108 NOIF)
Entro 20 giorni dalla stipulazione e non oltre il 15 giugno 2021 (ore 19)

TRASFERIMENTI
Trasferimento di calciatori tra società LND

Dal 1 luglio al 30 ottobre (ore 19)
Dall’1 al 30 dicembre (ore 19)
Trasferimento di “Giovani dilettanti” a società professionistiche
Dall’1 settembre al 5 ottobre (ore 20)
Dal 4 gennaio all’1 febbraio (ore 20)
Trasferimento di “Giovani di serie” a società dilettantistiche
Dall’1 settembre al 5 ottobre (ore 20)
Dal 4 gennaio all’1 febbraio (ore 20)
Tesseramento professionisti svincolati

Dall’1 luglio all’1 febbraio (ore 20)
Tesseramento giocatori provenienti dall’estero
Stranieri entro l’1 febbraio
Italiani con ultimo status professionista entro l’1 febbraio
Italiani con ultimo status dilettante entro il 31 marzo

Trasferimento di calciatrici da società Divisione Calcio Femminile a società LND
Dal 1 luglio al 30 ottobre (ore 19)
Dall’1 al 30 dicembre (ore 19)
Trasferimento di calciatrici da società LND a società Divisione Calcio Femminile
Dal 1 luglio al 15 settembre (ore 19)
Dall’1 al 30 dicembre (ore 19)

VARIAZIONI DI TESSERAMENTO
“Giovani dilettanti”

fino al 31 maggio
“Calciatori non professionisti”
dall’1 luglio al 31 marzo
Stipulazione contratto professionista da parte di calciatori “non professionisti”
Dall’1 al 15 settembre (ore 20) – autonoma sottoscrizione
Dal 16 settembre al 5 ottobre (ore 20) – con consenso della società dilettantistica
Dal 4 gennaio all’1 febbraio (ore 20) – con consenso della società dilettantistica

CONVERSIONE TRASFERIMENTI TEMPORANEI IN DEFINITIVI
Giovani di Serie e Giovani dilettanti

Dal 4 gennaio all’1 febbraio (ore 20)
Non professionisti e giovani dilettanti tra società LND
Dall’1 luglio al 30 ottobre (ore 19)
Dall’1 al 30 dicembre (ore 19)

Consiglio FIGC, tutte le decisioni, dai ripescaggi in C al blocco delle retrocessioni nei dilettanti.

Si è da poco concluso l’importante Consiglio FIGC previsto in data odierna. Di seguito vi proponiamo tutti gli esiti.

Campionati dilettantistici.

Il Consiglio Federale ha ratificato il blocco delle retrocessioni dei campionati regionali e provinciali, blocco voluto dalla LND. Dalla Promozione alla Seconda Categoria quindi, non ci saranno retrocessioni per la stagione 2020/21. Solo il campionato d’Eccellenza prevede lo scivolamento di categoria per le ultime classificate. L’Asd San Marco in Lamis, ultima in Eccellenza, sarà l’unica retrocessa di tutti i campionati pugliesi.

Ecco la nota ufficiale diramata  dalla Lega Nazionale Dilettanti:«Il Consiglio Federale, nella riunione odierna, ha ratificato il provvedimento adottato dal Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti nella riunione dell’11 Giugno scorso. Confermato quindi, per la stagione 2019/2020, il blocco delle retrocessioni nei Campionati Regionali e Provinciali di calcio a 11 e di calcio a 5, maschili e femminili, ad eccezione di quello di Eccellenza maschile».

Serie C, ripescaggi e riammissioni.

Per il completamento degli organici si darà precedenza alle riammissioni rispetto ai ripescaggi. Questo il commento del presidente della Lega Pro, Ghirelli: “Sono state riconfermate le riammissioni. Con le riammissioni per la prima volta nel calcio italiano sono stati valorizzati club che hanno lavorato bene, che hanno rispettato le regole a fronte di quelli che non lo hanno fatto. E’ un fatto dunque molto positivo quindi ci saranno riammissioni e poi ripescaggi. I criteri? Dovrebbero essere quelli dello scorso anno. Quando partirà la nuova Serie C? Dobbiamo aspettare la termine della Serie B. Credo a metà settembre”.

Altre decisioni

Il consiglio federale ha disposto il passaggio del calcio Femminile al professionismo nel 2022. È Stato assegnato lo scudetto alla Juventus, è stato modificato il format della Serie B a 14 squadre. Nessuna decisione circa i possibili playoff e Play out in Serie A e B maschile in caso di nuovo stop per il Covid.

Il calcio ai tempi del COVID: lo strano caso del Capurso, salvo con 0 punti in classifica

Nella giornata di ieri il Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Puglia LND ha disposto il blocco delle retrocessioni dal Campionato Regionale di Promozione alla Seconda Categoria.
Nel girone A del campionato di Promozione a beneficiare della decisione c’è anche il Football Club Capurso.
La squadra barese conquista una salvezza a dir poco insperata.
Sul campo il Capurso era ultimo posto in classifica con 0 punti, risultato figlio di 25 sconfitte in 25 gare, con -68 di differenza reti.
Nella stagione bloccata dal Covid succede anche questo.

LND, stabiliti i criteri per i verdetti della stagione

Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti, attraverso il Comunicato Ufficiale N. 324 del 18 giugno 2020, ha deliberato le linee guida straordinarie relative alla individuazione delle Società promosse e retrocesse nei propri Campionati Nazionali, Regionali e Provinciali della Stagione Sportiva 2019/2020.

Le classifiche di tutti i Campionati della L.N.D. sono cristallizzate al momento della interruzione definitiva dello svolgimento delle competizioni sportive indette e organizzate dalla stessa Lega, sulla base dei risultati definitivamente omologati.


Nell’ipotesi in cui, tra due o più Società interessate alla promozione o alla retrocessione, si verifichi parità di punti e di gare disputate prima dell’interruzione definitiva dei Campionati, si fa riferimento all’art. 51 delle N.O.I.F. (“classifica avulsa”), tenendo conto che il criterio degli scontri diretti – attesa la straordinarietà della situazione determinatasi – si applica anche se la disputa degli stessi risulta incompleta.


Nell’ipotesi in cui, tra due o più Società interessate alla promozione o alla retrocessione, che abbiano svolto un diverso numero di gare prima dell’interruzione definitiva dei Campionati e abbiano conseguito parità o disparità di punti, si applica la cosiddetta media dei punti, cioè il rapporto tra il punteggio cristallizzato e il numero delle gare effettivamente disputate. In caso di eventuale ulteriore parità tra le Società interessate, si fa riferimento all’art. 51 delle N.O.I.F. (“classifica avulsa”), tenendo conto che il criterio degli scontri diretti – attesa la straordinarietà della situazione determinatasi – si applica anche se la disputa degli stessi risulta incompleta.


Per quanto riguarda l’organico del Campionato Nazionale di Serie D della Stagione Sportiva 2020/2021, i 7 posti delle gare spareggio-promozione tra le squadre seconde classificate nei Campionati di Eccellenza, ex art. 49 N.O.I.F., non disputate a causa dell’interruzione delle competizioni sportive della LND, sono assegnati attraverso una graduatoria specifica, che terrà conto prioritariamente delle Società classificate ex-aequo al primo posto nelle classifiche cristallizzate del Girone unico di Eccellenza del C.R. Basilicata e del Girone “B” di Eccellenza del C.R. Piemonte Valle d’Aosta – considerati il valore del merito sportivo e la circostanza che le Società interessate si sono classificate al richiamato primo posto ex-aequo con identico numero di gare disputate ed ampio distacco dalla terza classificata – e successivamente delle 5 migliori Società tra le 26 rimanenti nella graduatoria tra le seconde classificate in Eccellenza all’esito dell’applicazione del cosiddetto criterio della media dei punti, cioè il rapporto tra il punteggio cristallizzato e il numero delle gare effettivamente disputate nel rispettivo Girone di Eccellenza. Qualora si dovesse verificare una situazione di ulteriore parità, si effettuerà il sorteggio tra le Società direttamente interessate, a cura della Lega Nazionale Dilettanti. Le 7 Società individuate in base ai suddetti criteri saranno rese note dalla LND attraverso proprio Comunicato Ufficiale.


Non è assegnato direttamente il posto nell’organico del Campionato di Serie D 2020/2021 riservato, ex art. 49 N.O.I.F., alla Società vincente la Coppa Italia Dilettanti di Eccellenza, la cui fase nazionale si è interrotta a causa dell’emergenza sanitaria da “Covid-19”. Detta posizione viene assegnata a seguito di “ripescaggio”, in caso di posti disponibili nell’organico del Campionato Nazionale di Serie D 2020/2021, sulla base di graduatorie predisposte secondo apposito Regolamento che sarà reso noto dalla L.N.D. con successiva comunicazione.


I Consigli Direttivi dei Comitati Regionali sono delegati a stabilire ulteriori promozioni, nei casi di posizioni particolari ai vertici delle classifiche dei Campionati Regionali e Provinciali, di Calcio a 11 e di Calcio a 5, maschili e femminili, ad eccezione di quello di Eccellenza maschile. Inoltre, giusta comunicazione alla LND del 10 Giugno 2020 a firma del Presidente del Settore Giovanile e Scolastico, i Consigli Direttivi dei Comitati Regionali sono autorizzati ad emanare le decisioni per l’individuazione dei criteri per la determinazione delle classifiche finali, con gli eventuali conseguenti verdetti in merito a promozioni e retrocessioni, relativamente ai Campionati Regionali e Provinciali Allievi e Giovanissimi della Stagione Sportiva 2019/2020.


Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti ha, altresì, deliberato quanto segue:


– Ai Consigli Direttivi dei Comitati Regionali è affidata l’individuazione e la pubblicazione dei criteri di ripescaggio nei Campionati di propria competenza della Stagione Sportiva 2020/2021;


– Alla Lega Nazionale Dilettanti è affidata l’individuazione e la pubblicazione della tabella dei ripescaggi nel Campionato Nazionale di Serie D 2020/2021 relativa alle Società di Eccellenza della Stagione Sportiva 2019/2020;

– Al Dipartimento Interregionale è affidata l’individuazione e la pubblicazione della tabella dei ripescaggi nel Campionato Nazionale di Serie D 2020/2021 relativa alle Società retrocesse dal medesimo Campionato nella Stagione Sportiva 2019/2020;


– Al Dipartimento Calcio Femminile è affidata l’individuazione e la pubblicazione dei criteri di ripescaggio nel Campionato Nazionale di Serie C della Stagione Sportiva 2020/2021, nonché la composizione dell’organico del predetto Campionato avuto anche riguardo al mancato svolgimento della fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti di Eccellenza femminile 2019/2020;


– Alla Divisione Calcio a Cinque è affidata l’individuazione e la pubblicazione dei criteri di ripescaggio nei Campionati di rispettiva competenza della Stagione Sportiva 2020/2021, nonché la composizione dell’organico dei sottoindicati Campionati:


1) Campionato Nazionale di Serie B maschile 2020/2021, avuto anche riguardo al mancato svolgimento della fase nazionale della Coppa Italia Regionale maschile di Calcio a Cinque 2019/2020 e alle gare di spareggio-promozione tra le seconde classificate dei Campionati Regionali di Serie C-C1 2019/2020;


2) Campionato Nazionale di Serie A2 femminile 2020/2021, avuto anche riguardo al mancato svolgimento della fase nazionale della Coppa Italia Regionale femminile di Calcio a Cinque 2019/2020 e alle gare di spareggio-promozione tra le squadre dei Campionati Regionali di Serie C femminile 2019/2020.

Poggio Imperiale: "obiettivo campionato di alta classifica"

Chiusura di esercizio per l’A.s.d. Poggio Imperiale Calcio, che, con un comunicato ufficiale, parla a cuore aperto ai propri sostenitori, raccontando a 360° gradi la situazione del club bianco blu, impegnato nel campionato di Terza Categoria Foggiano.

Conti OK.
La società ha fatto sapere che, per il secondo anno consecutivo, i conti del piccolo club saranno in positivo: “Come sapete il Campionato di terza categoria ha dei costi elevati. La nostra realtà si sostiene esclusivamente mediante attività di autofinanziamento e contributi volontari di amici, ditte ed associazioni (con quest’ultime che, negli ultimi mesi, scontano le difficoltà economiche del periodo che stiamo vivendo ). Pertanto, ci sia consentito dire che il saldo attivo mostra una gestione virtuosa dell’Associazione, che ci permette di pianificare le attività future dell’ente con assoluta serenità”.

Sul futuro sportivo.
Il club ha confermato l’impegno per la prossima stagione. Si riflette anche sulla possibilità di ripescaggio in II Categoria : “non vi nascondiamo che ci è stato proposto di presentare domanda di ripescaggio in Seconda Categoria: si tratta di un’ipotesi su cui stiamo riflettendo, pur preferendo raggiungere i nostri traguardi sul campo ed a passi piccoli, come piccola è la nostra realtà. La nostra intenzione è mettere a punto per il prossimo anno una squadra forte, che sia in grado di stare nelle parti alte della classifica del campionato di Terza Categoria“. Per farlo il club del paesino con punta “sul gruppo storico e di tutti quei calciatori che, pur essendo da poco con noi, hanno dimostrato attaccamento alla nostra realtà. Abbiamo pertanto deciso di confermare in blocco la rosa dello scorso anno, che ha fatto bene da dicembre in poi, lasciando liberi i ragazzi che volessero provare nuove esperienze ed aprendoci all’arrivo di altri nuovi giocatori che vogliano entrare nella nostra famiglia”.

Concluso il Consiglio della LND. Ecco le decisioni.

 È arrivato il comunicato del Consiglio direttivo della Lnd, con le decisioni, che di seguito riportiamo.

“Uno stanziamento pari a 10 milioni di euro. Si tratta del dato più rilevante emerso nell’ultimo Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti. La riunione del massimo organismo della LND, che si è svolta presso il Salone d’Onore del CONI, e che si è aperta con il saluto del capo dello sport italiano Giovanni Malagò, ha sancito la disponibilità di 7 milioni di euro per agevolare le società a proseguire l’attività nella stagione 2020/2021 e di restanti 3 milioni che verranno destinati alla valorizzazione dei giovani partecipanti alle competizioni dilettantistiche. “Si tratta di risorse messe a disposizione nell’ambito della Lega Dilettanti – ha commentato con soddisfazione il Presidente della LND Cosimo Sibilia – Abbiamo raggiunto così un primo importante obiettivo, mettendo in sicurezza le attività della nuova stagione e garantendone la ripresa. Un’operazione resa possibile grazie alla posizione di dialogo con il mondo dello sport mantenuta dalla LND nel corso dell’emergenza. Una posizione che ha permesso al movimento dei Dilettanti di essere presente e protagonista in tutte le sedi istituzionali. Mancano all’appello altre forme di sostegno al calcio di base: confido arrivino presto dopo i numerosi annunci da parte delle autorità governative”

Nel corso del Consiglio Direttivo sono state affrontate le tematiche tecnico-sportive e amministrative relative ai campionati e alle competizioni della stagione 2020-2021.

Per quanto attiene la conclusione dei campionati organizzati dai Comitati Regionali, il Consiglio Direttivo si è espresso per un blocco delle retrocessioni, in relazione ai campionati dalla Promozione sino alla Seconda Categoria, in tutte quelle realtà territoriali che presenteranno situazioni di vacanza di organico e, comunque, in presenza di situazioni particolari che hanno caratterizzato la stagione che si sta per concludere. Dette decisioni, lasciate all’autonomia dei singoli comitati regionali, dovranno poi essere ratificate in occasione del prossimo Consiglio Federale della FIGC.

Per quanto attiene il calcio a 5, la Divisione avanzerà una proposta relativa alla limitazione delle squadre da retrocedere per i campionati nazionali conforme alla previsione dell’articolo 49 delle NOIF, così limitando ad 1 retrocessione per ogni campionato. Anche tale richiesta dovrà essere vagliata nella prossima riunione del Consiglio Federale.

Per quanto riguarda il campionato di Eccellenza, preso atto di quanto deciso in occasione dell’ultimo Consiglio Federale, si darà luogo a una sola retrocessione per ciascun girone. Il Consiglio Direttivo ha infine delegato il Presidente della LND e i responsabili dei Dipartimenti e della Divisione C5 di provvedere all’individuazione dei criteri e alla compilazione delle classifiche relative ai campionati 2019/2020 nel rispetto delle indicazioni fornite all’uopo dal Consiglio Federale.”

Dalla D alle serie minori: è il giorno del Direttivo LND. Seguilo LIVE con noi!

E’ il giorno della verità nei campionati dilettanti. Il consiglio Federale di Lunedì aveva dato mandato a Sibilia ed alla sua LND di decidere in autonomia i criteri per la conclusione dei campionati dilettantistici e di settore giovanile.

14.30. Con riferimento ai campionati dalla Promozione alla III Categoria, i verdetti potrebbero non arrivare oggi, in quanto ci sarà bisogno di decisioni prese di concerto tra LND e singoli comitati territoriali. Sempre ieri, infatti, la FIGC ha attribuito una delega “alla Lega Nazionale Dilettanti ed alle sue articolazioni territoriali al fine di stabilire i criteri relativi alla determinazione delle classifiche all’esito della definitiva interruzione delle medesime competizioni, tenuto altresì conto del numero delle gare disputate da ogni squadra, con possibilità di valutare situazioni di carattere straordinario, in relazione ad eventuali carenze negli organici dei campionati della prossima stagione sportiva 2020/2021

13.00. Ancora una volta a farla da padrone sarà il merito sportivo: salvo sorprese, infatti, dall’Eccellenza in giù le prime di ogni campionato al momento della conclusione saranno promosse nella categoria superiore. Più delicata la questione delle retrocessioni: ormai certa l’ufficialità delle retrocessione delle ultime quarte di ogni girone della Serie D all’Eccellenza; tanti club, invece, chiedono il blocco delle retrocessioni nei campionati regionali.

13.30. Andiamo a scoprire, in attesa delle prime indiscrezioni, quali sono i punti all’ordine del giorno del Consiglio LND: a) modalità di conclusione della Coppa Italia di Serie D 2019/2020, ferma alla mancata disputa della finalissima tra Fasano e Folgore Caratese; b) date del calciomercato riservato ai Dilettanti e le date di inizio e di conclusione del prossimo campionato di Quarta Serie e della Coppa Italia di Serie D 2020/21; c) impiego degli “Under” nella prossima stagione; d) verdetti conclusivi di tutti i campionati regionali e provinciali, dall’Eccellenza alla Terza Categoria, oltre ai vari tornei gestiti dal Settore Giovanile e Scolastico della FIGC; e) requisiti e modalità relative ai ripescaggi, che in ogni caso non saranno indicati giovedì 11, ma probabilmente durante i consigli regionali.

13.45 Registriamo, intanto, le parole di Francesco Ghirelli, presidente della Lega Pro, il quale, ospite di gianlucadimarzio.com si è espresso sul tema dei ripescaggi, che interessa da vicino il Foggia e la Serie D: “In C ci saranno i playout, poi nella fase successiva attraverso le riammissioni ed i ripescaggi, le squadre che pagheranno pegno con la retrocessione possono rientrare. Ci saranno prima le riammissioni e poi i ripescaggi, e in questi ultimi, per il criterio di alternanza, parte prima la Serie C, visto che lo scorso anno partì prima la Serie D. Quindi avranno un’ulteriore possibilità di rientro”.

14.00. Per l’Eccellenza dovrebbe disporsi la promozione d’ufficio delle prime in classifica e la retrocessioni di chi occupa, per ogni girone, gli ultimi posti della graduatoria, in base al numero di retrocessioni previsto a inizio anno. Ieri, infatti, la FIGC aveva dato precise linee guida per i campionati organizzati dalla LND: “In relazione al Campionato di Eccellenza, organizzato dalla L.N.D. a livello Territoriale, attesa la diretta connessione con il Campionato di Serie D, devono applicarsi i medesimi criteri (…) pertanto, saranno promosse al Campionato Nazionale di Serie D le prime classificate in ogni girone e retrocesse al Campionato di Promozione, nell’ambito dei rispettivi Comitati Regionali, le Società nel numero previsto da ogni singolo Comitato Regionale per i rispettivi gironi di propria competenza”. Adottando siffatto criterio nel campionato di Eccellenza Pugliese, i verdetti sarebbero i seguenti: Molfetta Calcio promosso in Serie D; ASD San Marco, Alto Tavoliere San Severo e Fortis Altamura retrocesse in Promozione.

17.45. È arrivato il comunicato del Consiglio direttivo della Lnd. Le decisioni qui:

Ripescaggi, campionati Regionali e giovanili: si attende il Consiglio LND. 

Il Consiglio Federale ha accolto le proposte avanzate della Lega Nazionale Dilettanti, confermando la promozione delle prime dei nove gironi del campionato di Serie D, così come le quattro retrocessioni di ciascun raggruppamento in Eccellenza.
C’è però ancora un mondo dilettantistico ancora sospeso: le squadre in attesa di ripescaggio, (Foggia in primis nel girone H di Serie D), i campionati dall’Eccellenza alla Terza Categoria (categorie regionali e provinciali) e l’attività di settore giovanile.
Con riferimento a detti campionati, la FIGC ha conferito una delega alla Lega Nazionale Dilettanti per determinare le modalità di conclusione della stagione 2019-2020.
In tal senso, l’11 giugno  è previsto il consiglio direttivo della LND che individuerà i criteri per l’adozione dei ripescaggi in Serie C e per promozioni e retrocessioni dall’Eccellenza in giù.

Poi, a partire dal 12 Giugno, di concerto con il comitato pugliese guidato da Tisci, la LND decreterà per i campionati regionali le promozioni e, forse ed anche, le retrocessioni. Proprio così: il  leit-motiv del Consiglio Federale di ieri è stato “la stagione si conclude in base al merito sportivo“.  Non è  quindi utopico pensare che le decisioni della LND per i campionati dilettantistici minori siano omogenee a quelle adottate anche per il Campionato di Serie D

Poggio Imperiale, bilancio stagionale positivo. Società al lavoro per il prossimo anno

Si è concluso ufficialmente mercoledì 20 maggio il campionato di Terza Categoria 2019-2020, con la decisione della FIGC di sospendere tutti i campionati dilettantistici.
Per l’A.S.D. Poggio Imperiale è stata una stagione importante. Dopo un anno senza vittorie, il campionato dei biancoazzurri era iniziato con risultati importanti, come ad esempio i pareggi con San Severo e Deliceto, rivelatisi alla fine seconda e terza forza del campionato. Poi la svolta nell’anno solare 2020, con 5 vittorie in 8 gare, tra cui quella con la vincitrice del campionato, la Polisportiva Sammarco.
Poi il pallone ha smesso di rotolare l’8 Marzo e non ha più ripreso a correre.

Per l’ASD Poggio Imperiale “il bilancio di questa stagione è positivo. I nostri ragazzi, che lo scorso anno hanno subito risate di scherno su tutti i campi, sono diventati una squadra ostica, da rispettare ed in grado di giocarsela con tutti. A questi ragazzi va il  ringraziamento per l’impegno che hanno profuso. Un ringraziamento da parte di tutta la nostra associazione va anche a chi ci ha sempre seguito, in casa ed in trasferta”.

Sul futuro dei campionati minori: “sappiamo che il futuro per il calcio dilettantistico non è certamente roseo: i costi da affrontare per un campionato sono tanti e gli sponsor accusano il colpo della crisi post pandemia. Fortunatamente la nostra piccola società è pronta ad affrontare tutti gli impegni economici presenti e futuri. In questo senso il mio ringraziamento va al Presidente, ai mister ed ai dirigenti tutti, che sono impegnati e concentrati già sul prossimo anno”.

LND, il comunicato ufficiale. Sibilia: "Agito con la massima accortezza e nel rispetto delle linee indicate dal Consiglio Federale"

Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti, tenutosi oggi in videoconferenza, ha messo a punto le proposte (votate all’unanimità), che saranno portate al vaglio del prossimo Consiglio Federale, in ordine ai meccanismi di conclusione dei campionati nazionali e regionali, per la necessaria ratifica.
Per quanto riguarda la Serie D, la LND proporrà al massimo organismo federale la cristallizzazione delle classifiche al momento dell’interruzione del campionato, prevedendo in questo modo la promozione delle prime classificate di ciascun girone e la retrocessione delle ultime quattro squadre classificate di ogni raggruppamento. Quest’ultimo aspetto, peraltro, aderisce a quanto già indicato dal Consiglio Federale in relazione ai campionati professionistici. Tra le richieste, anche quella relativa ad una graduatoria di merito per gli eventuali ripescaggi laddove si verificasse una carenza di organico, sempre tenendo conto di privilegiare il valore primario del merito sportivo.
Analogamente per quanto attiene le attività di calcio a 5 nazionali ed il campionato di Serie C di calcio femminile, il Consiglio Direttivo proporrà alla FIGC di applicare i medesimi criteri relativi al merito o al demerito sportivo. Per quanto concerne l’attività regionale il Consiglio Direttivo ha invece affidato al Presidente Sibilia e agli altri consiglieri federali in quota LND, il mandato di richiedere una delega in favore della stessa Lega Nazionale Dilettanti, affinché sulla base delle realtà territoriali si possano adottare i criteri relativi alla conclusione dei campionati. Sempre in ordine all’attività agonistica è stato deliberato, a malincuore, che per questa stagione sportiva non si darà corso ai campionati di Beach Soccer.
“Abbiamo agito con la massima accortezza e nel rispetto delle linee indicate dal Consiglio Federale in ordine a promozioni e retrocessioni in Serie D – ha commentato il numero uno della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia – consapevoli che non fosse affatto semplice affrontare la situazione tenendo conto delle peculiarità verificatesi. Ritengo sia stato fatto un lavoro scrupoloso, confortato dall’unanimità del voto in Consiglio Direttivo e guidato dal principio del merito sportivo, al quale la LND si è sempre attenuta. Credo ci siano le condizioni, anche nell’ottica della sempre più auspicata riforma del sistema calcistico italiano, di poter successivamente andare a soddisfare le ambizioni di chi avrà i requisiti oggettivi per nutrirle. Ora attendiamo il pronunciamento del massimo organismo della FIGC sulle nostre proposte. Poi finalmente potremo cominciare a pensare alla nuova stagione, con l’augurio di ripartire più forti e decisi di prima”.

USD Sfinge Celle di San Vito, anno eccezionale nonostante il penultimo posto

Era nell’aria già da tempo, mancava solo l’ufficialità, che puntualmente è arrivata. La stagione 2019/2020 è terminata.
Concludiamo il nostro primo Campionato al penultimo posto, per qualcuno sarà un fallimento, ma per noi invece è tanta roba. Già proprio così, riportare il pallone in un Paese di 160 anime non è stato affatto semplice, riportare l’entusiasmo domenicale nel nostro stupendo Borgo Francoprovenzale è stato magnifico ma allo stesso tempo faticoso e intricato.
Vogliamo ringraziare innanzitutto i nostri sponsor che a scatola chiusa hanno creduto in questo progetto, tutti i nostri tesserati, la gente che è accorsa numerosa al campo, più di quello che ci saremmo aspettati. A nome di tutta la nostra Società che è una vera e propria famiglia ringraziamo tutti.
L’ultimo pensiero va a i nostri avversari, quasi tutte le Società ci hanno trattato davvero bene, su altre abbiamo qualche riserva, ci è fortemente dispiaciuto non poter rendere omaggio con la nostra splendida accoglienza a squadre che hanno trattato i nostri tesserati in maniera esemplare. Chiudiamo con il dire che il nostro motto è quello della sportività e del pallone pulito, in campo ci può stare il calcetto, la parola di più, cose normali, dopo il fischio finale ci piace invece bere una birra ghiacciata con i nostri avversari, quelli che salutiamo sempre con un abbraccio quando partono per tornare a casa, perché la parte più bella dello sport e del calcio è proprio questa.
Un arrivederci al prossimo anno.
Vogliamo rassicurare tutti con il dire che siamo già a lavoro per trovare nuove partnership e per programmare la stagione 2020/2021.
A presto!!!!
U.S.D. SFINGE CELLE DI SAN VITO.

Emergenza Coronavirus : L’appello del Presidente del calcio pugliese, Vito Tisci

Andrà tutto bene, ne sono sicuro. Ma in questo momento così difficile per tutto il Paese, non solo per il calcio pugliese che ci sta tanto a cuore, abbiamo solo una priorità: tutelare la nostra salute. Il resto è un riflesso, lo vedremo più avanti. L’emergenza Coronavirus ha stravolto le nostre abitudini di vita, costringendoci a restare a casa con grande senso di responsabilità e maturità.

Ognuno di noi ha un ruolo importante in questo momento, non esistono più colori di maglia da difendere. Giochiamo tutti nella stessa squadra, possiamo vincere la partita solo restando distanti ma uniti.

Adesso siamo nel pieno dell’emergenza. Prevedere come e quando ripartiremo con le nostre attività è impossibile, perché i tempi sono legati al decorso di questa epidemia globale.Gli operatori della sanità stanno lavorando con impegno e dedizione per contenere e contrastare la diffusione dei contagi, siamo davvero in buone mani. Molti di loro sono persone che conosciamo, perché collaborano anche all’interno delle nostre Società. Questa gente va ringraziata e incoraggiata, perché mette a rischio la propria vita per salvaguardare quella di tutti noi.

Il calcio può aspettare, perché la nostra passione non muore mai. E sono sicuro che quando tutto sarà finito, ritroveremo entusiasmo, buonumore e tante nuove idee per ripartire ancora meglio di prima.

È con questo messaggio di speranza che vi saluto, con il sincero augurio di rivederci presto. La partita più importante la stiamo vincendo oggi. Insieme

f.to  Vito Tisci

Bonus 600 euro del decreto “Cura Italia” anche ai dilettanti. E per i club…

Buone notizie arrivano per tutti coloro che rivestono un ruolo nel calcio dilettantistico. Secondo quanto scritto dai colleghi di tzoone.com, piattaforma di servizi per società e protagonisti del calcio, nel decreto legge 18/2020 emanato lo scorso diciassette marzo 2020, e pubblicato in Gazzetta Ufficiale numero 70, il cosiddetto “Cura Italia”, ci sono specifici articoli che riguardano il mondo dilettanti.

In particolare, ci sarebbe anche per chi lavora in ambito dilettantistico, sia esso calciatore, allenatore, preparatore atletico o altro, la possibilità di accedere al bonus di 600,00 euro previsto dal decreto legge. Notizie positive anche per i club con la sospensione dei versamenti delle ritenute, dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per assicurazione obbligatoria oltre alla sospensione dei canoni di pagamenti di locazione e concessori relativi all’affidamento di impianti sportivi pubblici dello stato e degli enti territoriali per associazioni e società sportive professionistiche dilettantistiche fino al 31 maggio 2020.

Questo in particolare quanto sottolineato dai colleghi di tzoone:

L’articolo 27, prevede, in particolare, la possibilità di utilizzare la cassa integrazione in deroga per i lavoratori dipendenti del mondo dello sport. Inoltre, è prevista una indennità di € 600,00 per autonomi e collaboratori titolari di partita Iva e ai titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, iscritti alla Gestione separata Inps, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie. In tale misura rientrano tutti gli sportivi dilettanti (ad esempio personal trainer, maestri di tennis, ecc.) purchè iscritti alla gestione separata Inps e non alla c.d. gestione spettacolo ex Enpals. Detta indennità, erogata dall’Inps, non concorre alla formazione del reddito, e non potrà essere riconosciuta ai percettori di reddito di cittadinanza.

E non finisce qui. L’articolo 96 prevede infatti il riconoscimento, da parte di Sport e Salute S.p.A., di una indennità di € 600,00 a favore dei collaboratori delle società sportive e delle associazioni dilettantistiche e degli enti di promozione sportiva (indennità già prevista dal precedente 27 anche in relazione ai rapporti di collaborazione di cui all’articolo 67, comma 1, lettera m), Tuir, già in essere alla data del 23 febbraio 2020, instaurati da federazioni sportive nazionali (FSN), enti di promozione sportiva (EPS), società e associazioni sportive dilettantistiche (SSD e ASD). Presupposto per ottenere la predetta indennità è il “rapporto di collaborazione” ovvero lo svolgere attività sportiva dilettantistica o prestare collaborazione coordinate e continuative di carattere amministrativo-gestionale con carattere oneroso e, quindi, non di volontariato in essere alla data del 23 febbraio 202.

SPECIALE COVID-19: Il CONI ferma tutto lo Sport fino al 3 Aprile.

Sono ore importanti e decisive quelle che vive la nostra Nazione in seguito all’ emergenza sanitaria COVID-19. Dopo il blocco della Regione Lombardia, arrivato sabato scorso con un decreto legge firmato dal Premier Giuseppe Conte, nella riunione straordinaria odierna, svolta presso il Foro Italico, il CONI, nella figura del presidente Giovanni Malagò, ha annunciato la SOSPENSIONE DI TUTTE LE ATTIVITA’ SPORTIVE fino alla data del 3 aprile 2020. Pertanto anche la Serie A, Serie B, LegaPro, LND e tutti i campionati minori dovranno fermarsi fino a tale data.

Il Comunicato Ufficiale diramato dal CONI:

“Confermando che in ogni azione e circostanza la tutela della salute è la priorità assoluta di tutti, al termine della riunione il CONI all’unanimità ha stabilito che:

 

  1. tutte le decisioni prese dalle singole FSN e DSA fino ad oggi sono da considerarsi corrette e nel pieno rispetto delle norme e delle leggi emanate e attualmente in vigore;
  2. sono sospese tutte le attività sportive ad ogni livello fino al 3 aprile 2020;
  3. per ottemperare al punto sopra descritto, viene richiesto al Governo di emanare un apposito DPCM che possa superare quello attuale in corso di validità;
  4. di chiedere alle Regioni, pur nel rispetto dell’autonomia costituzionale, di uniformare le singole ordinanze ai decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri al fine di non creare divergenti applicazioni della stessa materia nei vari territori;
  5. viene altresì richiesto al Governo di inserire anche il comparto sport, sia professionistico sia dilettantistico, nell’annunciato piano di sostegno economico che possa compensare i disagi e le emergenze che lo sport italiano ha affrontato finora con responsabilità e senso del dovere, rinunciando in alcuni casi particolari allo svolgimento della regolare attività senza possibilità di recupero nelle prossime settimane a causa di specifiche temporalità delle manifestazioni.

Il Presidente Malagò è stato delegato da tutti di informare oggi stesso il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, e il Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport, Vincenzo Spadafora, sulle risultanze dell’incontro.

Il CONI ricorda altresì che le competizioni a carattere internazionale, sia per i club sia per le nazionali, non rientrano nella disponibilità giurisdizionale del Comitato Olimpico Nazionale Italiano e che quindi non possono essere regolate dalle decisioni odierne.

Il CONI da giorni sta sostenendo e continuerà a sostenere le singole Federazioni in tutte le iniziative che intenderanno intraprendere con le rispettive organizzazioni internazionali (europee e mondiali) al fine di armonizzare i calendari e gli eventi anche in vista delle prossime scadenze legate alle qualificazioni olimpiche“.

Dunque nell’ attesa di ulteriori sviluppi ci auguriamo che la situazione possa rientrare quanto prima e tornare alla normalità.

Danilo Sandalo

Il messaggio del Presidente LND Cosimo Sibilia: “Lo stop è una decisione coerente con il momento che sta vivendo l’Italia”

Ritengo doveroso rivolgermi a tutti coloro che, a vario titolo – calciatrici e calciatori, allenatrici ed allenatori, dirigenti, medici, massaggiatori, collaboratori – fanno parte della grande famiglia del calcio dilettantistico italiano.

Credo sia necessario, infatti, – a prescindere da quanto indicato nel Comunicato Ufficiale che riporta il provvedimento – chiarire le motivazioni che hanno portato il Consiglio Direttivo, riunito in sessione straordinaria, ad adottare il provvedimento di sospensione di tutta l’attività, sull’intero territorio nazionale.

Ci troviamo, in questi giorni, a combattere contro un nemico, il coronavirus COVID -19, che non conosciamo, del quale persino gli scienziati non sono in grado, al momento, di dirci molto, e perciò abbiamo tutti paura. Un sentimento che, come ci spiegano gli Psicologi, è una reazione fisiologica utile perché ci permette di essere più attenti, di pensare, ma che, come ha mirabilmente scritto la Professoressa Anna Oliverio Ferraris in un saggio dedicato a questo specifico tema, ha come antidoto la razionalità.

Dunque, abbiamo ritenuto che come Consiglio Direttivo della L.ND. non bastasse fermarsi alle prescrizioni contenute nel D.P.C.M. approvato ieri, 8 Marzo, ma che bisognasse adottare una decisione coerente con il momento che il Paese sta vivendo.

E, quindi, non si trattava di esaminare la questione limitatamente all’attività da consentire eventualmente a “porte chiuse” ma se, in primo luogo, era “giusto” ipotizzare lo svolgimento dei campionati.

La tutela della salute di tutto coloro che sono impegnati nelle nostre attività, infatti, doveva e deve restare l’obiettivo primario da raggiungere, ma anche il punto di partenza per considerare quale impatto poteva e può avere l’organizzazione delle tante gare che ogni settimana caratterizzano la nostra attività.

Disputare le partite, infatti, significa prevedere comunque trasferte, spostamenti, infra ed extra Regioni e Province, con l’utilizzo di mezzi di trasporto che sicuramente non potrebbero sempre garantire il rispetto della distanza interpersonale consigliata di un metro.

Garantire sui terreni di gioco la distanza di un metro tra avversari e tra compagni di squadra, inoltre, appare impossibile, così come immaginare di impedire di abbracciarsi e gioire per un gol segnato o un rigore parato o una vittoria conseguita.

Insomma, ci è sembrato che, si ripete, a prescindere dalle “porte chiuse”, prevedere la disputa delle gare in queste condizioni finisse per svilire lo stesso spirito, se ci si passa il termine la “natura” di quello che resta lo sport che noi tutti amiamo.

Ma vi è di più. In termini numerici il movimento calcistico dilettantistico rappresenta, senza tema di smentite, il più importante momento di coinvolgimento di persone ogni settimana. Il che, inevitabilmente, significherebbe prevedere la partecipazione di Medici, ambulanze, Forze dell’Ordine, che, ci pare di poter affermare, rappresentano “risorse”, umane e non solo, che in questo particolare momento è opportuno vengano destinate ad altri e più importanti compiti.

Dunque, abbiamo ritenuto che la decisione adottata, di sospendere tutte le attività sino al 3 Aprile prossimo, fatta salva, ovviamente, la possibilità di ulteriori provvedimenti che si rendessero necessari in relazione all’evolversi della complessiva situazione nel nostro Paese, fosse una decisione quasi inevitabile, un “contributo” necessario che il mondo del calcio dilettantistico italiano doveva dare per superare il momento di difficoltà che sta attraversando la nostra nazione.

È stato scritto, condivisibilmente, che è importante che tutti facciano la loro parte, perché il lavoro di medici e infermieri, eroi di questi giorni, potrebbe non bastare.

Ma, soprattutto, che è il “tempo della cautela e della responsabilità” e che, una volta usciti da questa situazione, torneremo ad occuparci di quello che ci manca.

Che per questa grande nostra comunità significa partite, reti fatte e subite, la gioia di confrontarsi in un sano agonismo.

Il mondo della Lega Nazionale Dilettanti, inoltre, sia in sede centrale che in quelle periferiche, è fatto da dipendenti, collaboratori, componenti degli Organi di Giustizia Sportiva, persone tutte che hanno necessità di essere garantite circa la salubrità dei luoghi che frequentano e, comunque, avere certezze che quanto era possibile è stato fatto a tutela della loro salute.

E’ per questo motivo, pertanto, che a partire da domani e almeno sino al 15 marzo prossimo, tutte le sedi della Lega resteranno chiuse al pubblico e saranno interessate dai necessari interventi di sanificazione.

In questa situazione, certo non facile e che francamente mai avremmo immaginato, desidero pertanto rivolgermi a tutti coloro che amano il calcio dilettantistico per invitarli ad abbandonare le polemiche, a non pensare alle singole convenienze, a chi eventualmente da questa forzata sospensione dell’attività potrà trarne vantaggio o, al contrario, subirà un danno, ma utilizzare questo momento per impegnarsi con spirito comune, con senso di responsabilità, ad aiutare il nostro Paese, questa straordinaria nostra bella Italia, ad uscire dal momento di difficoltà che tutti insieme stiamo vivendo.

Un pensiero commosso, infine, deve essere rivolto alle vittime che si sono verificate sino ad oggi, ai tanti ammalati, alle loro famiglie.

Come diceva San Francesco, il Santo patrono della nostra nazione “Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile”.

Noi crediamo di aver semplicemente fatto quello che ritenevamo il nostro dovere.

Di cittadini, prim’ancora che di Dirigenti sportivi.

Al piacere di stringerci le mani, non solo virtualmente, nel più breve tempo possibile.

Cosimo Sibilia Presidente
Lega Nazionale Dilettanti

Un fermo dei campionati arrivato nel momento meno opportuno.

Uno stop che non ci voleva nel momento in cui le squadre di Eccellenza e Promozione stavano per lanciare il rush finale. Una costrizione, che ci vede coinvolti tutti e che tutti dobbiamo cercare di rispettare per evitare “guai” maggiori. Lo stato d’animo è diverso per dirigenti, allenatori, calciatori e tifosi. Ognuno, per la propria parte, ha avuto poco tempo per organizzarsi, ma una domenica “diversa” non può che far bene a tutti sotto ogni punto di vista. Una differenziazione va fatta comunque tra i diversi allenatori, a seconda della posizione in classifica occupata dalle rispettive squuadre.
Emanuele Fillanino (in foto), per esempio, ultimo in classifica con il suo Capurso nel girone “A” di promozione, in questa domenica di forzato riposo, si sente spaesato e un pò triste: “Si, in effetti, sono triste dal punto di vista sportivo e non solo. Bisogna rispettare le regole ed è giusto farlo, ma è una sosta che ci lascia l’amaro in bocca.
Nonostante l’ultima posizione in classifica che occupiamo, eravamo pronti ad affrontare la capolista Sly per continuare ad onorare il campionato come abbiamo fatto sin’ ora. Sarà difficile continuare a tenere alto il morale dei ragazzi sopratutto durante gli allenamenti, allenamenti che da alcune settimane abbiamo ridotto a due. Sono triste anche per quanto capitato ad un mio giocatore (classe 2001), infortunatosi seriamente nel corso della gara di domenica scorsa con il Castellaneta: ne avrà per una quarantina di giorni. Penso che sarà difficile per gli allenatori, le cui squadre sono nelle prime posizioni di classifica sopratutto se il fermo, speriamo di no, si possa prolungare anhe dopo il quindici marzo. Si corre il rischio di allentare sopratutto le forze mentali, che potrebbero avere un peso importante alla ripresa del campionato”. Non giocando, Mister Fillanino, potrà essere certo di non andare incontro ad un’altra sconfitta: “Vero, se la mettiamo così.In queste circostanze però non conta il proprio “io”, ma la salvaguardia della salute di tutti”.

Mimmo De Gregorio per calciowebpuglia
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Emergenza Coronavirus : sospesi tutti i campionati pugliesi regionali e provinciali sino al 15 marzo compreso.

Il Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti, nella riunione straordinaria del 6 marzo 2020,tenuto conto:-del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri emesso lo scorso 4 marzo 2020 con il quale vengono adottate misure di prevenzione, informazione, contrasto e contenimento sull’intero territorio nazionale deldiffondersi del virus COVID-19;-delle indicazioni fornite dalla Lega Nazionale Dilettanti con nota del 5 marzo 2020;-del Comunicato Ufficiale n. 88 del Settore Giovanile e Scolastico FIGC del 5 marzo 2020.Tenute nella dovuta considerazione tutte le problematiche portate all’attenzione del Comitato Regionale Puglia in ordine alle naturali preoccupazioni delle famiglie e dei tesserati stessi, soprattutto di quelli in giovane età.Ritenuto che, al fine di consentire la piena efficacia delle alternanze ed abbinamenti in ordine all’utilizzo del medesimo impianto da parte di più squadre e/o più società, qualsiasi provvedimento da adottare non possa astenersi dall’interessare tutta l’attività sportiva svolta nella Regione senza distinzione alcuna,ha deliberatoall’unanimitàla sospensione di ogni attività sportiva di ciascun campionato dilettantistico e giovanile organizzato dal C.R. Puglia LND nonché dalle Delegazioni Provinciali e Distrettuali, senza esclusione alcuna, fino al 15 marzo 2020 compreso, dando priorità nella propria decisione alla salute di tutti i tesserati, con conseguente slittamento dei calendari di due settimane rispetto alla data inizialmente prevista, assicurando, contestualmente, il rispetto dei tempi indicatidalla Lega Nazionale Dilettanti e dal Settore Giovanile e Scolastico della Federazione Italiana Giuoco Calcio, per le comunicazioni relative alle squadre interessate alla disputa delle manifestazioni a carattere nazionale (finali nazionali e gare spareggio/promozione.

f.to Vito Tisci, Presidente Comitato Regionale Puglia.

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