Post Molfetta-Altamura, Bufi a voce alta: “Sono persone che devono andare via dal calcio!”

Il vice presidente biancorosso contro gli autori degli scontri di ieri

Il prepartita fra il Molfetta ed il Team Altamura è stato purtroppo teatro di scontri fra le tifoserie, con tanto di tifoso della squadra di casa finito all’ospedale (clicca qui). Saverio Bufi a fine gara si è scagliato contro gli autori di simili comportamenti antisportivi: “Quello che è accaduto fuori dal campo di gioco, è una cosa che non deve succede mai – ha chiosato il vice presidente biancorosso in base a quanto ripreso da Molfettaviva.it. Purtroppo c’è stato un attacco vigliacco da parte di persone che non possono essere considerate tifosi e che hanno portato al pronto soccorso una persona che aveva la sciarpa al collo della propria squadra del cuore. Ho ripreso più momenti, abbiamo anche i video. Guardatela bene questa faccia – ha proseguito Bufi – perché questa è la faccia di una persona che non vi permetterà più di andare allo stadio. Questi non sono tifosi, sono persone che devono andare via dal calcio, persone vigliacche. Vi perseguiremo fino in fondo, non tornerete mai più negli stadi d’Italia, mai più. Dovete smetterla di sporcare questo calcio, dovete andare via. Pagheremo tutte le spese legali che serviranno a perseguire questo persone – ha concluso –. La Molfetta Calcio andrà fino in fondo perché ama questo calcio fatto di famiglie e bambini. Voi dovete andare via“.

Molfetta, Bufi: “La città ci sostenga. Contro il Fasano vorrei il Poli pieno”

Il Molfetta Calcio stoppa il suo silenzio stampa, seguito alla sconfitta di Nola, e lo fa tramite Saverio Bufi ed i social.

L’AD biancorosso, che ha incontrato parte della tifoseria assieme alla DG Loredana Lezoche ieri sera, ha così dichiarato tramite la pagina Facebook del club: “Abbiamo fatto quadrato all’interno del nostro spogliatoio, con giocatori e staff tecnico e ci siamo confrontati con la nostra città. Era necessario fare blocco, fare squadra per essere più forti di questo momento. A loro ho chiesto fiducia e sostegno. Abbiamo bisogno di rivedere la Molfetta Calcio che conosciamo e abbiamo bisogno del sostegno della città, dei tifosi già a partire dal match di domenica contro Fasano. Noi ci mettiamo sempre la faccia, questo gesto nei confronti della squadra e della città lo dimostra ancora una volta – continua Bufi –. Vorrei lo facessero anche altri. Mi piacerebbe vedere il Poli pieno domenica e annunciamo che banneremo tutti i profili fake che tanto male hanno detto in questi giorni sui canali social ufficiali della società. Accettiamo le critiche costruttive, il parere dei tifosi è importante, ma non deve mancare il rispetto”.

Le dichiarazioni della dirigenza biancorossa in vista della prossima stagione

A margine di un trittico di test congiunti che hanno visto il Molfetta imporsi su Orta Nova (4-0) e Bitritto Norba (6-0) e cedere al Barletta (0-1) nella prima uscita stagionale, ecco alcune dichiarazioni degli esponenti della società biancorossa tra presente e futuro in vista di una stagione ormai alle porte (20 settembre esordio in Coppa Italie e 27 settembre inizio campionato).

Le dichiarazioni congiunte di Ennio Cormio (Presidente), Saverio Bufi (Vice Presidente), Titti d’Alesio (Presidente Onorario), Paolo De Gennaro (Responsabile Settore Giovanile)

Non è stato semplice per i giocatori rientrare ed essere subito in condizione. La squadra è pronta al 95%. Dobbiamo ancora fare qualche innesto importante, anche per quanto concerne gli under. Un mercato che si sviluppa quest’anno in modo particolare soprattutto perché il mercato di C si chiuderà il 15 ottobre, quindi ci potrebbero nuovi innesti anche nelle prossime settimane”.

Sull’importanza dei giocatori under e del settore giovanile
Lo scorso anno i nostri ragazzi under hanno fatto la differenza. È chiaro che si tratta di un aspetto fondamentale. Quest’anno abbiamo fatto anche un investimento importante per la categoria juniores e non solo proprio perché ci crediamo fortemente nei giovani che per noi rappresentano un vero e proprio patrimonio. Questo è comunque per noi il secondo anno a “pieno regime” per ciò che concerne il settore giovanile, quindi è giusto dire che stiamo investendo tanto in termini di risorse e capitali: abbiamo 31 figure tra mister e allenatori oltre alla squadra femminile. Il settore giovanile e la gestione sempre più professionale dello stadio inteso come veicolo di divertimento e svago per tutte le famiglie molfettesi rappresentano i nostri obiettivi principali dal punto di vista societario”.

Obiettivi per il prossimo campionato e rapporto con i tifosi
Siamo neopromossi e quindi non possiamo fare voli pindarici. Sono sicuro che comunque daremo filo da torcere a molti e faremo bene. Perderemo un po’ di tifo a causa della situazione restrittiva attuale probabilmente. Faremo una bella figura, anche perché ci stiamo mettendo tanto impegno e professionalità in quello che facciamo. Ovviamente molto dipenderà anche dal girone che verrà composto e da tanti altri aspetti secondari”.
Mister Bartoli è molto meticoloso e attento all’empatia, alla costruzione del gruppo, ai dettagli. È stato il segreto dello scorso anno e anche quest’anno, date le molte riconferme, vogliamo replicarlo”.
Il 20 settembre inizierà la coppa di Serie D e il 27 inizierà il campionato. Noi punteremo a partir bene e dare soddisfazione ai 1000 tifosi che potranno accedere al campo (stando alla normativa attuale) garantendo un servizio sempre migliore dal punto di vista dell’accoglienza per tutta la famiglia. Speriamo di poter offrire il prodotto partita- calcio anche in streaming per poter sopperire alle normative stringenti anti covid”.
Siamo felicissimi di aver ricreato entusiasmo a Molfetta ricreando una “generazione di tifosi”. Noi siamo in costante contatto con i tifosi. Loro sono stati il dodicesimo uomo in campo lo scorso anno: ci hanno dato entusiasmo, voglia, determinazione. E la squadra l’ha sentito”.

I rapporti con l’amministrazione comunale e gli impegni della società
Abbiamo rapporti ottimi con l’amministrazione comunale. Abbiamo ottenuto una concessione provvisoria per la gestione del campo. Attendiamo che questa concessione sia definitiva per poter gestire lo stadio Poli con la massima libertà e considerarlo anche come un centro organizzativo per eventi, anche extra sportivi, che possano portare ulteriori ricavi a questa squadra”.
Dal punto di vista economico, noi stiamo investendo parecchio in più rispetto allo scorso anno perché con il salto di categoria crescono ovviamente impegni e costi. Il settore giovanile è stato migliorato e potenziato, aumentano anche le spese di gestione: juniores nazionale anziché regionale, impegni per il ritiro pre campionato ecc. È importante per questo e non solo che tanti molfettesi diano il proprio contributo con piacere e con il sorriso per sostenere questo progetto che non appartiene alla nostra società ma alla città di Molfetta”.

Le dichiarazioni del DG Beppe Camicia
Sono abbastanza soddisfatto della squadra anche se si tratta delle prime uscite stagionali. Ora vedo già una squadra più compatta e sicura dei propri mezzi che ci fa ben sperare. Sarà un campionato interessante, avvincente, importante. A prescindere dal girone in cui giocheremo, sono sicuro che la squadra sarà riconoscente nei nostri confronti e verso il lavoro che stiamo facendo. Qualora dovessimo disputare il girone “delle pugliesi” vedo tre-quattro società che potrebbero fare un campionato di vertice e tanto equilibrio tra le altre potenziali partecipanti. Noi vogliamo stare lì in questo equilibrio e divertirci. Probabilmente siamo stati la prima squadra a radunarci a ridosso di Ferragosto. Questo fa comprendere come ci teniamo a partire bene in vista di un campionato lungo e difficile. Mister e DS stanno facendo da questo punto di vista un lavoro minuzioso e importante che porterà i suoi frutti, fermo restando che l’obiettivo principale è ovviamente è la permanenza in serie D. Abbiamo ancora tanto da fare: strutturare la società oltre a prima squadra e settore giovanile. Nessuno, però, deve pensare di poter fare “il passo più lungo della gamba”.

Molfetta Calcio, bilancio dell’anno appena trascorso attraverso le parole del DG Bufi

L’anno 2019 si è appena concluso ed è tempo di bilanci in casa molfettese.Dopo aver concluso la scorsa stagione all’ottavo posto, quest’anno i biancorossi sono sempre stati nelle posizioni di vertice e hanno chiuso il girone di andata al comando della classifica di Eccellenza pugliese. Un risultato parziale, certo, ma importante e di buon auspico per il proseguo del campionato (prossimo impegno in programma domenica 5 gennaio con il San Severo in casa).“Avevamo in programma di fare un campionato importante con l’obiettivo dichiarato di essere tra le prime cinque il prossimo aprile. Non ci aspettavamo onestamente di essere al primo posto a questo punto della stagione”.
Esordisce così il DG biancorosso Saverio Bufi nel commentare questa prima parte di stagione (sono state disputate 16 partite sulle 30 in programma) e aggiunge: “Siamo primi perché abbiamo costruito un bellissimo modo di lavorare, siamo perfettamente in sintonia tra di noi in società- anche se questo c’è sempre stato- e perché abbiamo migliorato l’organizzazione. Quest’anno, inoltre, abbiamo puntato tanto sulla squadra femminile, abbiamo rafforzato il rapporto con l’amministrazione comunale e incrementato ancor di più numeri e qualità del settore giovanile. Con lo staff tecnico inoltre siamo partiti molto presto: già dallo scorso febbraio scorso abbiamo individuato in Bartoli l’uomo giusto per questa stagione gettando già le basi per questo campionato. Renato si sta dimostrando un allenatore vincente in quanto ha sempre nell’obiettivo il risultato. È attento ai dettagli e questo ha dato un valore importante a tutto”.
Sul tifo e sul supporto della città“Abbiamo creato tanto anche in città. Da tempo cerchiamo di costruire un rapporto con il territorio e i frutti ora si vedono anche se potremmo fare ancora molto di più. La cosa bella di quest’anno è che si sta parlando del Molfetta come di un esempio positivo che coinvolge ed è virtuoso in termini di attaccamento alla maglia della propria città, di campanilismo nell’accezione positiva del termine, di amore per il proprio territorio. Un sentimento dimostrato anche dai giocatori che, per certi versi, stanno dando anche quel qualcosa in più perché innamorati sempre di più della città, della nostra tradizione calcistica e della nostra passione sportiva”.
Sul futuro“A questo punto non possiamo tirarci indietro: dobbiamo mirare a vincere. Credo che l’unica quadra che possa davvero lottare per la vittoria finale sino in fondo sia il Corato che è una corazzata dal punto di vista tecnico. Lo siamo anche noi, non ci nascondiamo, ci sentiamo forti anche dal punto di vista societario, organizzativo, della tifoseria e della tradizione sportiva. Per arrivare all’obiettivo finale dobbiamo comunque affrontare con umiltà ogni prossima partita. Dobbiamo ragionare partita per partita. Non possiamo permetterci di abbassare la guardia. Sarebbe per noi un risultato storico e per l’intera città. Crediamoci!
Dario Ruta

Comunicato ufficiale della società A.S.D. Molfetta Calcio

La società biancorossa, attraverso una dichiarazione unanime del Presidente, Ennio Cormio, del Direttore Generale, Saverio Bufi, e del Responsabile del Settore Giovanile, Paolo De Gennaro, vuole far luce sull’operato sin qui svolto e rasserenare gli animi in vista di una seconda parte di stagione fondamentale per il raggiungimento dei risultati sportivi.

Alla luce delle pesanti critiche ricevute, che spaziano dall’ambito sportivo a quello gestionale, dalla mancanza di impegno da parte della componente tecnica e di quella dirigenziale all’impossibilità di far fronte ad una situazione difficile per incapacità personali, sino ad arrivare alle illazioni sul rifiuto da parte della società di accogliere nuovi imprenditori o risorse utili per sovvenzionare la squadra, l’A.S.D. Molfetta Calcio risponde con una dichiarazione unanime del Presidente, Ennio Cormio, del Direttore Generale, Saverio Bufi, e del Responsabile del Settore Giovanile, Paolo De Gennaro, che riportiamo qui di seguito.
“Il progetto Molfetta Calcio ha, sin dall’inizio, ovvero dalla prima partecipazione della squadra al campionato di Eccellenza (stagione 2017-18), previsto un piano triennale basato sul raggiungimento di questi obiettivi:
1- Riportare entusiasmo e tifosi allo stadio- raggiunto incentivando con i fatti l’ingresso allo stadio di famiglie e bambini;
2- Restituire un senso di appartenenza ad una tifoseria da diversi anni costretta a sorbire campionati indecorosi da parte di altri soggetti calcistici- perseguito attraverso un progetto calcistico serio ed il lavoro sinergico di staff tecnico e societario;
3- Ricreare a Molfetta un settore giovanile che possa consentire ai ragazzi molfettesi di poter avere l’ambizione ed il sogno di giocare con la maglia della propria città- obiettivo già ampiamente raggiunto: centinaia sono i ragazzi che crescono e si allenano con le categorie Primi Calci- Esordienti- Giovanissimi- Allievi e Juniores, oltre alla scuola calcio biancorossa, supportati da uno staff tecnico di conclamato livello.

A tutto questo va ad aggiungersi, ovviamente, l’ambizione societaria di poter disputare campionati decorosi ed importanti. In tal senso vanno lette le ultime campagne acquisti che hanno portato a Molfetta giocatori dall’importante esperienza maturata prevalentemente in categorie superiori. Ma mai ed in alcun modo la società ha fissato l’obiettivo stagionale nel raggiungimento di una delle prime posizioni in classifica, al di là di qualche dichiarazione frutto della gioia e dall’ambizione del momento, rilasciate a caldo al conseguimento di risultati prestigiosi che hanno condotto la squadra a momentanee posizioni di vertice; specie in questo campionato.
Da cittadini ed imprenditori molfettesi, che lavorano per la città e che per la squadra della città destinano anche risorse economiche personali, non faremo un passo indietro rispetto agli impegni presi ma gradiremmo un maggiore supporto, un tifo incondizionato e inscalfibile da un periodo seppur negativo di risultati, dal quale ovviamente vogliamo venir fuori il prima possibile.
Ringraziamo, infine, le tante aziende che supportano il nostro progetto e ci consentono di guardare con positività al futuro. Siamo sempre disposti, altresì, ad accogliere a braccia aperte altri imprenditori disposti a supportare la Molfetta Calcio in diverse forme e ad accogliere suggerimenti e consigli costruttivi.
Tutto questo per la nostra città. Sempre.
Forza Molfetta! Molfetta Siamo Noi…tutti noi!”

Ennio Cormio
Saverio Bufi
Paolo De Gennaro