Pres Potenza durissimo: “Basta, se è già tutto deciso non giochiamo più”


È adirato come non mai Salvatore Caiata, patron del Potenza. Il numero uno dei rossoblù, dopo il pareggio beffardo del Catania arrivato all’ultimo secondo, si è presentato in sala stampa senza peli sulla lingua: “O ci viene garantito che si può giocare il campionato oppure smettiamo di giocarlo. Non è possibile: è dalla prima giornata che questa società subisce di tutto e di più. Vorrei sapere come mai oggi viene un arbitro siciliano ad arbitrare una gara così delicata e la fa giocare a oltranza fino a quando non arriva il pareggio. La partita era finita al 94′, perché si deve giocare altri due minuti? Non c’è nessun motivo. Una partita a conduzione unica”.

Il presidente del team lucano continua, sempre ad alta voce: “Sono stato zitto tutto il campionato. È una lunga serie infinita di episodi. Noi non vogliamo piangere ma se non possiamo giocarcela alla pari, cosa ci giochiamo? Cosa ci giochiamo? Adesso basta! Proprio basta! Siamo esausti, esausti, esausti! Maltrattati, offesi, umiliati, trattati male, con arroganza, dal primo minuto. Noi portiamo educazione e rispetto a tutti. Perché dobbiamo subire questo? Io vorrei che qualcuno che me lo potesse dire: una conduzione a senso unico dal primo minuto. Ed è una lunga serie, infinita. Siamo stati sempre zitti perché ci siamo detti che bisognava tenere un basso profilo. Non ne possiamo più! Ammonizioni, espulsioni, rigori, di tutto e di più. E quando vinciamo si gioca fino a quando l’altra squadra non pareggia, non è possibile. Ci dicano se possiamo giocare ancora. Se è già tutto deciso smettiamo. Se non si può giocare, smettiamo! Però ce lo facessero sapere. Siamo gente dignitosa, che merita rispetto, di essere rispettata. Non io: una società, una piazza, una città, una regione. Non è possibile”.

Fonte:TuttoC.com

Picerno, Colucci: “Senza condizione psicofisica eccellente la paghiamo”


Brutto ko per il Picerno, che in casa del Palermo cede sotto il poker rosanero. In sala stampa mister Leonardo Colucci dichiara: “Quanto sono pesate le assenze? Io dico sempre che gli assenti hanno torto e che bisogna parlare dei presenti. Una squadra come la nostra deve giocare con una condizione psico-fisica eccellente altrimenti paghi quando vieni a giocare in questi stadi, che incutono timore. Ma è giusto che questi ragazzotti facciano esperienza: solo attraverso l’esperienza puoi dire di essere un giocatore importante. Mi dà noia che non abbiamo giocato il secondo tempo. Ma dobbiamo pensare alla prossima. Cosa è successo? Mercoledì abbiamo lasciato sul campo energie psico-fisiche. So cosa significa, avendo giocato. Non voglio accampare alibi. Oggi ho valutato dei ragazzi per il futuro del Picerno“.

Fonte:TuttoC.com

Fidelis – Messina finisce 0 a 0 davanti ad oltre 3500 spettatori. I biancazzurri premono e prendono anche un palo

Ci mette tanto cuore la Fidelis, coglie un palo, si prende qualche rischio ma alla fine non riesce a scardinare la difesa attenta del Messina ed è 0 a 0 finale. Lo scontro diretto da dentro o fuori finisce senza vinti ma con i biancazzurri aggrappati al filo rosso dei sette punti di distacco dai siciliani ed i due dalla Paganese. Un match divertente davanti ad una cornice di pubblico importante, oltre 3500 spettatori, ed in cui i biancazzurri ci provano sino alla fine dopo un secondo tempo giocato praticamente ad una porta sola. Quinto risultato utile consecutivo per la Fidelis e terza gara senza prendere gol. Squalificato Bonavolontà lo staff tecnico biancazzurro ritrova però Gaeta, Bubas e Risolo. Fermi per infortunio ancora Di Piazza e Tulli mentre non recupera Carullo. E’ Urso ad avanzare nel tridente alle spalle di Sorrentino. Nel tandem di centrocampo, invece, Casoli e Risolo. Per il tecnico Raciti, invece, il classico 4-3-3 con Piovaccari terminale offensivo con Statella e Russo al suo fianco. Gara che nonostante il peso specifico importante viaggia subito su ritmi alti. Morelli su azione di contrattacco, dopo neanche due minuti, si ritrova in area a calciare da ottima posizione, bravo Saracco a salvare tutto. E’ il Messina a premere sull’acceleratore e dopo quattro minuti, sugli sviluppi di un calcio di punizione, capitan Carillo viene fermato in offside prima di depositare la palla in rete dopo una corta respinta di Saracco sul tocco ravvicinato di Piovaccari. Tante le proteste ospiti. La Fidelis, però reagisce bene ed è Monterisi a sfiorare il vantaggio sugli sviluppi del primo corner in favore dei locali: il suo colpo di testa, schiacciato, finisce per scheggiare il palo. La replica è con Fofana in area da posizione defilata, tiro sul fondo. Russo da destra serve per la testa di Piovaccari, palla di poco a lato. La squadra di casa è pericolosissima sulle palle inattive ed Alcibiade al 16’ ha la palla giusta per il vantaggio, Lewandowski dice di no con Camilleri ad immolarsi sulla ribattuta arpionata da Bubas. Momento favorevole Fidelis ed è Nunzella da sinistra a porre al centro per la girata di testa di Sorrentino, palla sul fondo di poco. La spinta propulsiva di entrambe le squadre si esaurisce dopo una ventina di minuti e si punta al controllo della palla che fa meglio la Fidelis anche se poco oltre la mezz’ora è il Messina nuovamente a rendersi pericoloso con il tandem Statella-Piovaccari: il primo bravo a liberarsi ed a rifinire da sinistra, il secondo meno bravo a indirizzare di testa bene per battere Saracco. 0 a 0 all’intervallo. Nella ripresa, però, torna in campo una Fidelis con una marcia in più rispetto al Messina: Bubas da sinistra palla al centro e Ciotti in spaccata da due passi alza troppo. La replica ospite con Russo bravo da posizione defilata ad impegnare Saracco. Al 18’, poi, l’occasione giusta per i padroni di casa: cross profondo da destra di Benvenga impatto di testa sul pallone per Bubas, palla che si stampa sul palo interno e torna in campo a Lewandowski battuto. L’inerzia è tutta nei piedi di casa ma qualche minuto dopo arriva lo stop al match a causa dell’infortunio muscolare per il direttore di gara Kumara di Verona. Al suo posto Aldi, della sezione di Lanciano, ma gioco interrotto per quasi sette minuti e Fidelis nuovamente proiettata in avanti. Bubas si libera bene dal limite, tiro però centrale che l’estremo difensore ospite blocca in due tempi. In campo ci vanno anche Messina e Gaeta ed è proprio la punta andriese ad avere un’altra occasione giusto al minuto 41: lancio illuminante di Urso e Lewandowski è miracoloso a bloccare sia il primo tocco di Messina che il secondo di Risolo. Recupero lunghissimo ma è Benvenga a ritrovarsi nel cuore dell’area di rigore con un pallone scodellato al centro, tiro troppo debole per impensierire Lewandoswki. La Fidelis però si scopre ed al decimo minuto di recupero rischia il capitombolo con Konate tutto solo a calciare in area ma Saracco è bravo per due volte a respingere e ad anticipare Adorante in agguato. Arriva il triplice fischio finale e la certezza che alla Fidelis serva davvero quella scintilla in più in avanti per provare ancora a recitare un ruolo da protagonista nelle ultime tre gare per la salvezza.

Virtus Francavilla Calcio-Campobasso 4-4 , IL TABELLINO

Virtus Francavilla Calcio-Campobasso 4-4
Reti: 1’pt, 9’st Patierno, 35’pt Pierno, 45’pt Idda (VF) 4’pt Liguori, 5’st rig., 47’st Emmausso, 32’st Nacci (CA)

Virtus Francavilla Calcio: Nobile, Ingrosso, Idda, Maiorino (27’st Carella), Patierno, Mastropietro (32’st Perez), Delvino, Caporale, Pierno, Prezioso (33’st Franco), Toscano. A disp: Milli, Cassano, Feltrin, Miceli, Gianfreda, Ventola, De Maria. All. Taurino

Campobasso: Raccichini, Sbardella, Vanzan (1’st Pace), Menna, Dalmazzi, Emmausso, Tenkorang (1’st Nacci), Candellori (32’st Bolsius), Liguori, Fabriani (36’st Ladu), Persia (45’st Merkaj). A disp: Zamarion, Coco, Martino, Di Francesco, Giunta. All. Cudini

Arbitro: Eugenio Scarpa di Collegno (Michele Collavo di Treviso-Santino Spina di Palermo-Stefano Striamo di Salerno)

Note: Ammoniti: Ingrosso, Idda (VF) Liguori, Pace, Emmausso (CA)

Recupero: 1’pt, 6’st

A VIBO SOLO UN PUNTO

Solo un pareggio per i rossoneri contro la Vibonese. Una rete a testa ferma la corsa dei Satanelli in classifica. Primo tempo sostanzialmente equilibrato tra le due compagini in campo. La ripresa appare spenta per entrambe le formazioni.

La cronaca. Mister Zeman schiera in campo Dalmasso tra i pali; Rizzo, Di Pasquale, Sciacca e Garattoni in difesa; Di Paolantonio, Petermann e Rocca a metà campo; Curcio, Turchetta e Merola in attacco. I Satanelli partono determinati e al 6’ grande occasione per Garattoni che, però, manda la palla alta sulla traversa. Al 12’ ci prova Merola, su assist di Petermann, che non inquadra lo specchio della porta. Al 23’ Merola calcia tra le braccia di Mengoni. Il Foggia non demorde e prova a superare la difesa avversaria. Al 29’ la sblocca Turchetta: assist di Petermann, controllo di sinistro conclusione di destro e palla in gol. Cinque minuti dopo arriva il pareggio della Vibonese con Spina. Termina 1-1 la prima frazione di gioco.

Nella ripresa, al 53’ Curcio su calcio piazzato manda la palla di poco alta sulla traversa. Sul finire Vitali sfiora per 2 volte il gol: prima di testa sfiora il palo esterno di sinistra poi, al 94′ clamorosamente conclude di piede di un soffio fuori. Finisce 1-1 al “Luigi Razza” di Vibo Valentia.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

TURCHETTA: “LAVORARE PER MIGLIORARE IL PIAZZAMENTO”

“Dobbiamo lavorare e continuare a crescere in vista delle prossime tre partite che sono fondamentali”. Turchetta è determinato nel post partita. “Quello che è successo oggi va cambiato. Dobbiamo continuare a dimostrare che siamo il Foggia”. Sulla rete messa a segno oggi chiosa: “Non c’è tempo per pensare al gol ma testa solo alla squadra, ai punti, al morale e al piazzamento in classifica. Personalmente darò il massimo”.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

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Bari in serie B. Le congratulazioni del Presidente Ghirelli

Firenze, 3 Aprile 2022. La S.S. Calcio Bari, grazie alla vittoria di oggi nella 35a giornata, è matematicamente promossa in serie B.

Il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli si congratula con la squadra biancorossa pugliese: “Congratulazioni per la vittoria del campionato di Serie C. Avete vinto con grande merito, avete dimostrato organizzazione e passione. Avete onorato una grande città e una grande storia del calcio italiano. Avevate di fronte grandi club, con importanti tradizioni calcistiche. Vi auguro il massimo delle soddisfazioni per il prossimo futuro”.

LEGA PRO

Bari, Citro: “Con il Francavilla gol liberatorio, spero di rimanere”


Ai microfoni di radiobari ha parlato l’attaccante del Bari Nicola Citro in vista della gara del Francioni contro il Latina che potrebbe regalare la promozione ai pugliesi con tre giornate d’anticipo. “Mi sento bene, è un bel periodo. Sono fiducioso, speriamo di concludere al meglio. Il gol più emozionante è stato quello col Francavilla: venivo da un periodo buio della mia carriera. Dopo l’infortunio al ginocchio dell’anno scorso ho avuto momenti di difficoltà, e quel gol è stato liberatorio. Un altro gol che mi emoziona sempre rivedere è quello fatto in finale playoff con la maglia del Trapani contro il Pescara. Futuro? Sono in scadenza ma spero di rimanere, l’ho detto anche a gennaio al direttore Polito, nonostante non abbia giocato molto. Appena arrivato avevo altre aspettative, avrei voluto essere protagonista e portare il Bari in B, poi purtroppo c’è stato l’infortunio. Spero di rimanere a lungo”.

Fonte:TuttoC.com

Potenza, Arleo: “Affronteremo il Catania da leoni feriti dopo Monopoli”


Pasquale Arleo, tecnico del Potenza, come riportato da tuttopotenza ha presentato così la sfida di questo pomeriggio contro il Catania. “Il Potenza affronterà il Catania con spirito battagliero perchè ci sentiamo dei leoni feriti dopo avere sciupato un’occasionissima a Monopoli contro una grande squadra. Vincevamo a 20 minuti dalla fine 1-0 facendo una partita perfetta. Pur rispettando il Catania che merita un applauso da tutta la gente che ama il calcio, perchè anche in condizioni particolari hanno dimostrato di avere dei valori importanti, noi abbiamo l’esigenza di vincere e di ristabilire la legge del ‘Viviani’ che ultimamente si è un pò bloccata dopo le partite con Taranto, Paganes e Palermo dove potevamo raccogliere 9 punti e invece ne abbiamo presi solo 3″.   

Fonte:TuttoC.com

Palermo, Nardini: “Picerno, c’è da vincere e giocare come mercoledì”


Mauro Nardini, vice allenatore del Palermo, come riportato da tuttopalermo.net ha parlato dell’impegno di oggi contro il Picerno. “C’è da vincere. Abbiamo contro una squadra forte che si trova all’ottavo posto in classifica. Chiamerò Baldini e lui mi dirà la formazione. Vincere significherebbe fare un grande passo in avanti, per giocare in maniera positiva gli ultimi tre scontri che saranno molto difficili. Il Picerno è in forma, infatti viene dalla vittoria in un derby in rimonta. In avanti ha giocatori importanti, che possono fare la differenza. Noi però sappiamo il nostro valore, non dobbiamo avere troppi pensieri e giocare come mercoledì”. 

Fonte:TuttoC.com

Fidelis Andria-Messina, match ball da non fallire: le probabili formazioni


Importante scontro salvezza al “Degli Ulivi”, dove questo pomeriggio si affronteranno Fidelis Andria e Messina, nel match valido per la trentacinquesima giornata del campionato di Serie C girone C, la sedicesima di ritorno. Il fischio di inizio è previsto per le ore 17.30: come di consueto su TuttoC potrete seguire il LIVE MATCH dell’incontro.

Pugliesi penultimi in classifica con 29 punti con un distacco dall’ultima, la Vibonese, di ben nove lunghezze; la formazione di Di Bari è in serie positiva da quattro turni, risultato di tre pareggi, tra cui l’ultimo a reti inviolate al San Nicola contro la capolista Bari, e una vittoria di misura contro un’altra concorrente per la salvezza, la Paganese. Ed è proprio sugli azzurrostellati e sul Potenza il divario si è assottigliato a soli tre punti: la contemporanea sconfitta nell’anticipo di ieri dei campani contro il Monopoli potrebbe permettere ai federiciani di agganciare proprio la formazione di Grassadonia a 32 punti. Nota negativa è l’attacco, tra i meno prolifici del raggruppamento con 26 reti realizzate in 34 gare, solo la Vibonese con 22 ha fatto peggio.

I peloritani invece sono reduci dalla vittoria interna contro il Latina: quattro punti nelle ultime due gare e momento critico ormai lasciato alle spalle. Infatti, prima del successo sui laziali e del pari in esterna sull’Avellino, gli uomini di Raciti hanno collezionato tre sconfitte consecutive contro Catanzaro e Juve Stabia in casa, nonché Campobasso in trasferta. La compagine siciliana occupa la sedicesima posizione in classifica con 36 punti, tanti quanti totalizzati dal Taranto, che, a differenza proprio del Messina, è appena fuori dalla zona play-out, vantando una differenza reti positiva.

Quarto precedente in assoluto tra le due compagini in terra pugliese: nei tre precedenti fin qui giocati, i siciliani hanno sempre vinto, seppur di misura. L’ultima vittoria dei peloritani risale al campionato 2016/17 di Serie C con rete decisiva di Milinkovic. Nel match di andata la Fidelis Andria si impose per 3-2 al San Filippo-Franco Scoglio: a decidere il match le reti di Di Piazza, Bubas su penalty e Alberti per i pugliesi, di Catania e Adorante per i biancoscudati.

L’arbitro designato per l’incontro è il signor Sajmir Kumara della sezione di Verona, alla sua ventesima designazione stagionale, coadiuvato dagli assistenti Luca Feraboli della sezione di Bresca e Antonio D’Angelo della sezione di Perugia; il quarto ufficiale è il signor Ciro Aldi della sezione di Lanciano. L’esperto fischietto di origini albanesi, al quarto anno in C.A.N. C, non ha mai diretto in carriera le due compagini.

QUI FIDELIS ANDRIA – Out per squalifica Bonavolontà, indisponibili Tulli, Carullo e Di Piazza: il duo Di Bari-Di Leo dovrebbe optare per il consueto 4-2-3-1 con un importante cambio negli interpreti. In porta Saracco, difesa composta dai centrali Alcibiade e Riggio con Monterisi e Nunzella esterni. Sulla mediana ci saranno Urso e Risolo, chiamato a sostituire l’ex Paganese. Sulla trequarti Gaeta, Bubas, potenziale titolare, e Casoli alle spalle dell’unica punta Messina, in pole su Sorrentino.

QUI MESSINA – Ospiti con il 4-2-3-1: mister Raciti opta per Lewandowski in porta, difesa composta da Celic, preferito a Camilleri, e Carillo centrali con Morelli sulla destra e Fazzi sulla sinistra. Sulla mediana Damian e Fofana; sulla trequarti Statella, Piovaccari e Goncalves, che si contende una maglia da titolare con Rizzo, a supporto dell’unica punta Adorante con Russo pronto a soffiargli il posto.

Queste le probabili formazioni di Fidelis Andria-Messina, sfida valida per la trentacinquesima giornata del campionato di Serie C girone C, la sedicesima di ritorno (LIVE MATCH su TuttoC a partire dalle ore 17.30):

Fidelis Andria (4-2-3-1): Saracco; Monterisi, Riggio, Alcibiade, Nunzella; Urso, Risolo; Gaeta, Bubas, Casoli; Messina. A disp. Paparesta, Vandelli, De Marino, Legittimo, Benvenga, Ciotti, Graziano, Cirillo, Bolognese, Bortoletti, Ortisi, Sorrentino. All. Di Leo-Di Bari

Messina (4-2-3-1): Lewandowski; Morelli, Celic, Carillo, Fazzi; Damian, Fofana; Statella, Piovaccari, Goncalves; Adorante. A disp. Caruso, Rondinella, Konate, Catania, Russo, Camilleri, Simonetti, Rizzo, Busatto, Burgio, Fantoni, Marginean. All. Raciti.

Arbitro: Sajmir Kumara della sezione di Verona (ass. Feraboli-D’Angelo) – IV: Aldi

Fonte:TuttoC.com

CdS – Dal San Nicola a Latina la spinta per accompagnare il Bari in B

© foto di Carlo Giacomazza/CGP Photo Agency

L’edizione odierna del Corriere dello Sport fa il punto in casa Bari nel giorno della possibile promozione aritmetica in Serie B. “Mignani e i suoi ragazzi al successo più atteso dell’anno con il loro tifo poderoso, intenso, ma insieme gioioso e scanzonato. E’ il giorno che può spalancare al Bari il ritorno in B con tre giornate d’anticipo. Il prodotto di un sogno collettivo”. 

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Incidente stradale per Ciampi e Trentalange. Auguri dalla Lega Pro

Firenze, 2 aprile 2022. Brutta disavventura per il presidente dell’Aia Alfredo Trentalange e per il responsabile della can C Maurizio Ciampi, che la scorsa notte sono rimasti coinvolti in un incidente stradale in A1 all’altezza di Frosinone. Trentalange e Ciampi sono stati ricoverati all’ospedale di Colleferro con delle fratture ma, fortunatamente, nulla di particolarmente grave.

La Lega Pro augura al presidente Aia Trentalange ed a responsabile della Can C Ciampi di ristabilirsi velocemente

LEGA PRO

Potenza-Catania, 3 punti per i rispettivi obiettivi. Le probabili formazioni


Vincere per continuare a credere nella salvezza diretta e nei playoff. Questo l’obiettivo di Potenza e Catania, di fronte stasera alle 17,30 allo stadio “Alfredo Viviani” per la 35^ giornata del Girone C. I rossoblu, reduci dalla sconfitta per 3-1 subita sul campo del Monopoli di settimana scorsa, occupano la terzultima piazza con 32 punti, a -4 dal Taranto, che al momento sarebbe salvo senza passare dai playout. Più tranquillo il Campobasso, dall’alto dei suoi 40 punti. Diciamo che la salvezza diretta, allo stato attuale delle cose, toccherà ad una squadra soltanto tra Taranto (36), Messina (36), Paganese (32) e Potenza (32). Più complicata la situazione di Paganese (29) e Vibonese (20). Diversi, invece, gli obiettivi del Catania del neo proprietario Mancini, che al momento non rientrerebbe nella griglia playoff in virtù dei 43 punti finora conquistati. Ma il decimo posto è lì, a portata di mano e distante solo un punto, quindi tutto è ancora possibile a patto di affrontare la stagione con la giusta mentalità così come fatto ad Avellino nel recupero della 29^ giornata, nel quale gli etnei si sono imposti per 1-0 cancellando la pesante sconfitta per 5-1 subita a Foggia tre giorni prima. Nel turno precedente i rossoazzurri non sono scesi in campo contro il Taranto per i diversi casi di positività riscontrati all’interno del club pugliese. Nella gara di andata vittoria del Catania per 2-1.

QUI POTENZA – Molte le assenze che mister Arleo deve fronteggiare, anche a causa dei numerosi impegni ravvicinati. Proprio per questo motivo potrebbe esserci un cambio di modulo con il passaggio dal consueto 3-5-2 ad un 4-2-3-1 con l’inedito trio formato da Guaita, Burzio e Cuppone a supportare l’unica punta Romero.

QUI CATANIA – Mister Baldini è squalificato e sarà sostituito in panchina dal suo vice Luciano Mularoni, il quale ha convocato 22 giocatori. Assenti in cinque: a Claiton e Lorenzini, fermati per un turno dal giudice sportivo, si aggiungono Bianco e Pino, che non hanno smaltito i rispettivi risentimenti muscolari, e Sala; in seguito a un infortunio in allenamento, il portiere lombardo si è sottoposto ad accertamenti che hanno evidenziato una frattura della falange prossimale del quinto dito della mano sinistra.

Queste le probabili formazioni della sfida che potrete seguire LIVE su TuttoC.com a partire dalle 17,15:

Potenza (4-2-3-1): Greco; Coccia, Cargnelutti, Matino, Zamparo; Sandri, Bucolo; Guaita, Burzio, Cuppone; Romero. A disp. Uva, Vecchi, Ricci, Ferreira, Piana, Volturno, Zagaria, Buchiccio, Carbone, Genzano, Koblar, Sepe, Salvemini, Gigli, Nigro. All. Pasquale Arleo.

Catania (4-3-3): Stancampiano; Albertini, Ercolani, Monteagudo, Pinto; Cataldi, Greco, Rosaia; Russini, Moro, Biondi. A disp. Coriolano, Panarello, Ropolo, Zanchi, Izco, Provenzano, Simonetti, Piccolo, Russo, Russotto, Sipos. All. Francesco Baldini.

Arbitro: Daniele Rutella di Enna.

Assistenti: Fabio Mattia Festa di Avellino-Antonio Piedipalumbo di Torre Annunziata.

IV Ufficiale: Domenico Mallardi di Bari.

Fonte:TuttoC.com

Taranto-Juve Stabia, scontro fondamentale per la salvezza. Le probabili


E’ stata una settimana molto particolare e difficile per il Taranto. La sconfitta di Palermo, pesante e dura, ha lasciato strascichi piuttosto rilevanti in tutti i giocatori soprattutto dal punto di vista mentale. La lunga sosta forzata causa covid ha creato notevoli problemi a tutto il gruppo e a Palermo si sono viste tutte le criticità di questo momento. Non era facile per gli ionici rientrare subito nel ritmo gara ma chiaramente una sconfitta del genere ha generato inquietudine e preoccupazione in tutto l’ambiente tarantino. Cominciano, infatti, a serpeggiare malumori e a contorno di tutto questo ci sarebbero stati episodi che avrebbero visto coinvolte alcune vetture di calciatori e dirigenti. Un clima non certo idilliaco per affrontare le prossime partite a partire da quella di quest’oggi contro la Juve Stabia per poi arrivare al confronto con il Monopoli di mercoledi. La squadra è in difficoltà fisica e mentale e ora davvero c’è da dare tutto quello che si ha in corpo per evitare i play out e mettere, cosi, a repentaglio la permanenza nella categoria. Tutto è nelle mani della squadra ionica e Laterza proverà in queste ore a scuotere l’ambiente e i giocatori per provare ad uscire da questo tunnel. Arrivsa a Taranto la Juve Stabia di Novellino che ha la salvezza, di fatto, in tasca e verrà in riva allo Jonio con la tranquillità giusta per affrontare questo match. La squadra campana ha recuperato tranquillità dopo il ritorno di Novellino considerando che la situazione stava diventando difficile in termini di risultati e prestazioni. Con la mente sgombra le Vespe potrebbero mettere in difficoltà un Taranto incerottato, pieno di ansie e con la necessità assoluta di vincere. Nella gara d’andata la Juve Stabia si impose per 3-2 con la doppietta di Stoppa e gol di Bentivenga mentre per il Taranto Giovinco fu autore di una doppietta. Nei precedenti allo Iacovone

QUI TARANTO. Laterza deve fare i conti con gli indisponibili e con una rosa molto condizionata da ciò che è accaduto per via del covid. Rispetto alla partita contro il Palermo la squadra non dovrebbe cambiare anche se Manneh potrebbe partire titolare al posto di Pacilli. Ancora out Versienti e Marsili anche se il tecnico tarantino proverà a portarli quanto meno in panchina. Lo stesso Civilleri non è in perfette condizioni. In ogni caso la squadra tarantini non ha alternative alla vittoria. Davanti spazio all’esperienza di Giovinco e Saraniti

QUI JUVE STABIA. La Juve Stabia, reduce dal buon punto col Catanzaro ma anche dalla figuraccia di Viterbo col Monterosi, troverà inoltre un ambiente caldo a Taranto con la tifoseria che in settimana ha inscenato una feroce contestazione nei confronti di squadra e società. Tra le fila degli stabiesi mancheranno sicuramente sia Schiavi che Caldore squalificati e sono da valutare le condizioni sia di Tonucci (uscito malconcio dal match col Catanzaro) e di Donati fermatosi in allenamento in settimana per un lieve risentimento muscolare ma entrambi dovrebbero farcela. Obiettivo degli stabiesi fare un’ottima fiducia 

Ecco le probabili formazioni del match che TuttoC.com vi racconterà a partire dalle ore 17.10:

TARANTO ( 4-3-3): Chiorra; Riccardi, Zullo, Benassai, Ferrara; Civilleri, Di Gennaro, Labriola; Manneh, Saraniti, Giovinco. A disp.: Antonino, Loliva, Turi, Tommasini, De Maria, Versienti, Granata, Cannavaro, Santarpia, Mastromonaco, Pacilli. All. Giuseppe Laterza

JUVE STABIA ( 3-5-2): Dini; Tonucci, Troest, Cinaglia; Donati, Davì, Squizzato, Altobelli, Scaccabarozzi; Stoppa, Della Pietra. A disp.: Pozzer, Dell’Orfanello, Peluso, Panico, Esposito, Guarracino, Squizzato, Erradi, Bentivegna, Ceccarelli, De Silvestro, Evacuo, Della Pietra.  All. Walter Alfredo Novellino

Arbitro: sig. Daniele Perenzoni di Rovereto; assistenti Niedda/Pragliola. Quarto uomo sig. Giovanni Agostoni di Milano

Fonte:TuttoC.com

Monopoli, Colombo: “Brutti, sporchi e cattivi per portarla a casa”


Alberto Colombo, allenatore del Monopoli, ha parlato dopo l’1-0 sul campo della Paganese: “Non mi interessa il record di vittorie consecutive, m’importava soltanto portare a casa il successo su un campo difficile. Nel primo tempo siamo stati bravi a sfruttare le ripartenze, anche se non sono arrivati da lì tutti i pericoli, mentre nella ripresa abbiamo un po’ sofferto la stanchezza degli attaccanti che avevano fatto un grandissimo lavoro. In questo momento i punti valgono ancora di più, tutti triplicano tutti l’impegno perché a fine è sempre più vicina e gli obiettivi si fanno più vicini o lontani. Siamo stati brutti, sporchi e cattivi ma l’importante era portarla a casa. Ci aspetta una settimana cruciale per poter ambire a qualcosa di inaspettato“.

Fonte:TuttoC.com