Portici – Nardò 6-1. 10° turno. 6 Gennaio 2021. Gol Caputo.
Nardò – Francavilla sul Sinni 1-1. 13° Turno. 24 gennaio 2021. Gol Caputo.
Vince il Matino, è Serie D dopo 28 anni – 28 06 2021
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
Fasano – Nardò 0-1. 13 dicembre 2021. Gol Törnros. 7° turno.
Molfetta – Nardò 1-1.14° turno. 31 gennaio 2021. Gol Tornros. 2° tempo
Fidelis Andria, i 10 gol più belli della stagione 2020/21
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
| Brindisi, Arigliano verso l'acquisto del pacchetto di maggioranza. Idea ripescaggio
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Nardò – Lavello 2-0. 15° turno 3 febbraio 2021. Doppietta di Potenza. 2° Tempo
Molfetta – Nardò 1-1. 14° turno. 31 gennaio 2021. Gol Törnros. 1° tempo
Dilettanti per passione. Diretta FB questa sera ore 19.30. Conduce Sipontina Prencipe
Dilettanti per passione. Diretta FB questa sera ore 19:30. Ospite Fernando Pero, Segretario Generale A.C. Nardò.
Nardò 28 giugno 2021
Questa sera alle 19.30 in diretta Facebook, sul profilo della giornalista Sipontina Prencipe, andrà in onda “Dilettanti Per Passione,” programma di sport a 360 °.Temi del giorno:
Playoff Eccellenza Pugliese;
Serie D Girone H, con particolare attenzione all’AC Nardò;
Ottavi Di Finale Uefa Euro 2020, Italia-Austria e prossima gara degli azzurri.
Ospiti della trasmissione:
– Sabino Paradiso, Team Manager Canosa Calcio 1948;
– Fernando Pero, Segretario Generale A.C. Nardò;
– Giuseppe Scaringella, Allenatore Corato;
– Mimmo Oliva, Allenatore Ugento;
– Antonio Baldassarre, giornalista Manfredonia News.
Nardò – Lavello 2-0. 15° turno Mercoledì 3 febbraio 2021. Doppietta di Francesco Potenza. 1° tempo
28 Giugno 2021 Brindisi Calcio Ad ore l'assemblea dei soci. Merito chiede scusa
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
Nardò – Cerignola 1-0. 17° turno. 14 febbraio 2021. Gol Törnros. 2° tempo.
Nardò – Puteolana 1-0. Gol Massari. 4° Turno. 18 ottobre 2021.
Nardò – Cerignola 1-0. 17° turno. Gol Törnros. 1° Tempo
28 Giugno 2021 Serie D via al Valzer delle Panchine
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
28 Giugno 2021 Taranto F C 1927 Settimana chiave su più fronti
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
Nardò, i Giovanissimi U15 chiudono con una sconfitta (l’unica) la Coppa Puglia
Asd Miccoli-Nardò 5-1 (2-0).
Nardò Calcio: Spedicato, Rizzo (Panzetta), Forcignanó, Buttazzo, Lazoi(Doria), Ciccarese, Viva(Toraldo), Fusaro(D’Adamo), Miglietta(De Carlo), Cardone(Pezzuto), Birtolo(Martina). A disp Dalla Bona, Falangone.
San Donato 28 giugno 2021
Si chiude con una sconfitta per i Torelli, l’unica, la Coppa Puglia U 15. Sconfitta che pregiudica la vittoria del girone a scapito prorpio della Asd Miccoli. Un ottimo cammino comunque per la squadra allenata da Mr. Michele Fiore, coadiuvato da Mr. Lucio Resta. Queste le dichiarazioni di Mr. Fiore al termine della gara: ” Partita difficile e dura, per una serie di motivi, al cospetto di una squadra di caratura molto importante che da anni domina a livello regionale e non solo. Una squadra strutturata e formata da ragazzi abbondantemente selezionati. Siamo incappati nella prima sconfitta stagionale, tenuto conto anche della partite del campionato regionale poi abortito dall’emergenza COVID. Mi sento di ringraziare i ragazzi e chi mi ha sostenuto nel lavoro in un anno enormemente difficile. Da un lato quindi la contentezza per le vittorie matutare che hanno contribuito a lavorare con entusiasmo, dall’altro la consapevolezza che le sconfitte come quella odierna ti aiutano a crescere perchè ti fanno capire dove é regolata in questo momento l’asticella da raggiungere per poter migliorare ancora. Di certo c’é un gruppo di ragazzi sui quali l’A.C. Nardò può contare, gruppo nato non da una selezione stringente, abbondantemente condivisa. Sono certo, continua Mr. Fiore, che questo gruppo, che é arrivato coeso fino alla fine, rappresenti un bagaglio importante”. Grazie Ragazzi.
Se il Gozzano non si iscrive in Serie C c’è una squadra in pole per sostituirla. La situazione
Il Gozzano con molte probabilità non si iscriverà al prossimo campionato di Lega Pro, nonostante la vittoria del girone A di serie D. Per tale motivo, ci vorrà un ripescaggio per sopperire alla mancata iscrizione dei piemontesi. Secondo le direttive, verrà data la precedenza ad una seconda squadra di serie A (ma non c’è nessuna squadra interessata alla cosa), poi è il turno di una compagine di serie D, successivamente una delle retrocesse dalla Lega Pro.
Secondo i criteri per i ripescaggi, le nove vincitrici dei playoff di serie D andranno a formare una graduatoria, frutto principalmente della media punti, oltre che della graduatoria Giovani D Valore.
Di seguito la graduatoria redatta da NotiziarioCalcio.com:
1) Aglianese 2.15
2) Picerno 2
Tra l’attuale seconda° e l’attuale 3° probabilmente ci sarà la vincente dei playoff del girone I
3) Latina 1.91
4) Castellanzese 1.87
5) Trastevere 1.764
6) Arzignano 1.763
7) Pineto 1.65
9) Nibionnoggiono 1.62
Secondo la nostra analisi, l’Aglianese è in prima linea per poter usufruire del ripescaggio, salvo naturalmente una fideiussione di 300 mila euro (oltre i costi d’iscrizione alla Lega Pro, anche quelli di circa 300 mila euro). Nella graduatoria manca naturalmente la vincitrice dei playoff del girone I ma, seppur l’attuale seconda (FC Messina) dovesse vincere entrambe le partite mancanti più i playoff, sarebbe comunque dietro alla compagine toscana.
Ricordiamo che il Picerno, dopo i fatti noti della gara di Bitonto, non può usufruire del ripescaggio per tre anni, quindi in ogni caso sarà fuori dalla graduatoria. Tra le società vincenti i playoff, il Trastevere ha dapprima dichiarato di non voler tentare il ripescaggio, salvo poi cercare uno stadio per l’eventuale domanda. Anche l’Arzignano (CLICCA QUI) pare che non presenterà domanda, mentre la Nibionnoggiono cambierà società (CLICCA QUI) e difficilmente, quindi, sarà interessata alla vicenda.
Il discorso, com’è ovvio che sia, è prematuro: bisognerà prima capire quali e quante società saranno interessate e faranno effettivamente domanda di ripescaggio.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Mister Loseto: «Mi aspettavo di restare a Bitonto»
Valeriano Loseto, tecnico ex Gravina che quest’anno in corso ha preso le redini del Bitonto, ha rilasciato un’intervista ai colleghi di tuttocalciopuglia.+
“C’è stato un colloquio in cui la proprietà mi ha elencato una serie di motivazioni in merito al mancato prolungamento del rapporto lavorativo. Motivazioni che, in tutta sincerità, non ho condiviso: faccio fatica a credere che quelle che mi sono state esposte abbiano sancito l’addio. Io, però, faccio l’allenatore da 14 anni e ho immediatamente captato che i presupposti per continuare non c’erano. Ci tengo, tuttavia, a ringraziare il presidente Rossiello e il direttore Rubini per la grande opportunità concessami: quest’esperienza mi ha consentito di dimostrare quelle che sono le mie potenzialità”.
Qual è il resoconto in merito alla sua esperienza bitontina?
“Il resoconto non può che essere positivo. Sono subentrato a metà febbraio in una situazione di classifica complicata: nonostante fossimo a ridosso dei playout, in quattro mesi e mezzo abbiamo cambiato passo giungendo poi ai playoff. Di questo, però, devo ringraziare i ragazzi perché hanno creduto in me: ancora oggi ricevo tanti attestati di stima e in molti si dicono increduli per questa separazione. So come si gestisce un gruppo: quando sono arrivato il morale era sotto i tacchi, ma pian piano l’andamento è mutato, tant’è che i passi falsi sono stati pochi, ma sicuramente fisiologici in un percorso così lungo e tortuoso. Evidentemente gli errori commessi, seppur minimi, hanno assunto un peso rilevante nella scelta della società”.
Quali sono stati, secondo il suo punto di vista, gli step decisivi per riuscire a centrare i playoff?
“Questo Bitonto non è stato costruito in base alle mie idee, tuttavia in breve tempo tutti i ragazzi si sono messi a mia disposizione e in virtù del rapporto splendido che si è creato, in molti sono scesi in campo talvolta infortunati. Ciò testimonia che lo step della personalità è stato determinante: se non si ha personalità, non si raggiungono i risultati. Forse, dal mio arrivo, l’unica gara che abbiamo sbagliato sul fronte dell’atteggiamento è stata quella di Pozzuoli”.
Nutre, paradossalmente, qualche rimpianto?
“Se devo essere sincero sì: a Picerno, laddove perdemmo 2-1, a pochi minuti dalla fine eravamo in vantaggio e avevamo subito davvero poco. Se avessimo vinto, avremmo agguantato il secondo posto e sono ancora tutt’oggi convinto che quel successo avrebbe fatto svoltare la nostra stagione: affrontare il rush finale in una posizione di classifica così alta sarebbe stato completamente differente”.
Cosa si porterà dentro, invece, di questa esperienza?
“Oltre allo spirito battagliero dei miei ragazzi, sono tanti gli aspetti positivi che porterò dentro. Ho rilanciato, ad esempio, Riccardo Lattanzio che in classifica marcatori è stato secondo soltanto a Malcore. Ripenso, inoltre, al giovane Colella, un atleta classe ’02 che prima del mio arrivo era preso poco in considerazione: l’ho studiato e ne ho capito le caratteristiche e con il tempo è diventato un punto fermo della squadra”.
Cosa si aspetta, adesso, dal futuro?
“A Bitonto credo di aver compiuto un salto di qualità non indifferente: in futuro non posso e non voglio allenare una squadra senza ambizioni di vertice, mi auguro perciò di avere una continuità importante. Credo nelle mie qualità: vedremo quali occasioni si presenteranno”.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Bitonto – Nardò 1-0. 16° turno. 7 febbraio 2021.
Da Casarano congratulazioni alla Virtus Matino
La società Casarano Calcio saluta la prestigiosa promozione in serie D della società Virtus Matino rivolgendo alla sua gentile Presidentessa le più vive congratulazioni.
L’articolo Congratulazioni alla Virtus Matino proviene da Casarano Calcio.
| Virtus Matino in Serie D, Branà: “Risultato incredibile, ringrazio società e ragazzi”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
| Virus Matino, il presidente Costantino: “5 anni fa in Terza Categoria, oggi la Serie D”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Nota della Fidelis Andria: «Crisi societaria? Dichiarazioni fuorvianti»
La SSD Fidelis Andria 2018 nella persona del Presidente Aldo Roselli si dissocia nella totalità dalle dichiarazioni del sig. Pietro Lamorte e dalle ricostruzioni giornalistiche su di una possibile crisi societaria. Né La società biancazzurra né l’ufficio stampa erano al corrente della presenze del sig. Pietro Lamorte negli studi di Telesveva per una intervista e per questo tutto quanto dichiarato dal sig. Lamorte è da intendersi esclusivamente una ricostruzione a carattere personale.
La Fidelis in questi giorni è proiettata verso la prossima stagione, sta portando avanti delle trattative con potenziali soci per poter allargare la base societaria e sta lavorando sugli aspetti tecnici. Tali dichiarazioni fuorvianti potrebbero destabilizzare i contatti in corso ed è davvero inspiegabile. La società biancazzurra metterà in campo tutte le azioni necessarie a propria tutela nelle sedi opportune.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Serie D 2020-2021: le diciassette squadre retrocesse in Eccellenza. Manca l’ultima del girone I
Il campionato di serie D 2020-2021 sarà ricordato sicuramente come uno dei più lunghi ed estenuanti, ma, nonostante la pandemia, anche quest’anno il campo ha dato i suoi verdetti. Qui di seguito, tutte le società che sono retrocesse in Eccellenza, in attesa della penultima del girone I di serie D:
Borgosesia
Vado
Tritium
Scanzorosciate
Virtus Bolzano
Chions
Marignanese Cattolica
Corticella
Grassina
Sinalunghese
Porto Sant’Elpidio
Agnonese
Nola
Giugliano
Brindisi
Puteolana
Roccella
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Tutti i bomber in doppia cifra nell’ultimo campionato di serie D
Di seguito la classifica marcatori comprendente tutti i nove gironi di serie D 2020-2021:
34 reti
Chessa (Castellanzese)
30 reti
Bruschi (Fiorenzuola)
25 reti
Allegretti (Gozzano)
24 reti
Alessandro (Seregno)
21 reti
Recino (Calvina)
Manuzzi (Sammaurese)
Vuthaj (Rimini)
Jallow (Montevarchi)
Scotto (Latte Dolce)
Malcore (Cerignola)
20 reti
Gasparri (Legnano)
Sorrentino (Lornano Badesse)
Terranova (Dattilo)
19 reti
Sylla (Gozzano)
De Angelis (Fanfulla)
Cappai (Carbonia)
Foggia (Acr Messina)
Maggio (Santa Maria Cilento)
18 reti
Merkaj (Bra)
Aliù (Trento)
Pera (Forlì)
Lattanzio (Bitonto)
17 reti
Benedetti (Union Feltre)
Rossi (Pro Livorno)
Banegas (Notaresco)
Cardella (Cynthialbalonga)
Gomez (Insieme Formia)
Sivilla (Monterosi)
Strambelli (Molfetta)
16 reti
Buso (Sestri Levante)
Corbanese (Belluno)
Moras (Manzanese)
Kabine (Adriese)
Felleca (Ghivizzano)
Arras (Pianese)
Guidone (Siena)
Burzio (Lavello)
15 reti
Bramante (Borgosesia)
Buongiorno (Lavagnese)
Cocuzza (Legnano)
Colombo (Castellanzese)
Santonocito (Arconatese)
Bardelloni (Crema)
Triglia (Breno)
Marcolin (Union San Giorgio Sedico)
Cardellino (Este)
Zerbato (Caldiero Terme)
Vassallo (Progresso)
Essoussi (Trestina)
Gambale (Montespaccato)
Ubaldi (Cannara)
Galesio (Matese)
Romano (Pineto)
Minnozzi (Pineto)
Coratella (TN Florida)
Prisco (Portici)
14 reti
Alfiero (Fossano)
Castelli (Villa Vale)
Saporetti (Franciacorta)
Barranca (Lentigione)
Ferrari (Forlì)
Loviso (Castelnuovo Vomano)
Merkaj (Vastogirardi)
Esposito (Picerno)
Liurni (Lavello)
13 reti
Ravasi (Chieri)
Varvelli (PDHA)
Calì (Arzignano Valchiampo)
Farinazzo (Este)
Gnago (Manzanese)
Raimondi (Delta Porto Tolle)
Formato (Bagnolese)
Villanova (Correggese)
Frugoli (Montevarchi)
Mastropietro (Ostiamare)
Alonzi (Vis Artena)
Del Sorbo (Gladiator)
Energe (Afragolese)
Kyeremateng (Savoia)
Varela (Lanusei)
Sabatini (Vis Artena)
Caputo (Nardò)
De Felice (Acireale)
12 reti
Donaggio (Imperia)
Lauria (PDHA)
Barzotti (NibionnOggiono)
Basanisi (Caravaggio)
Ferrari (Crema)
Gerevini (Sona)
Di Gennaro (Cartigliano)
Fyda (Manzanese)
Sottovia (Campodarsego)
Caprioni (Lentigione)
Kouko (Aglianese)
Cogliati (Campobasso)
D’Egidio (Castelnuovo Vomano)
Liguori (Recanatese)
Padovani (Tolentino)
Albadoro (Picerno)
Cicirello (Sant’Agata)
Lodi (FC Messina)
Khoris (Biancavilla)
11 reti
Banfi (Caronnese)
Demontis (Sanremese)
Isella (Casatese)
Pontiggia (Casatese)
Qeros (Fanfulla)
Belcastro (Trento)
Ndreca (Union Clodiense)
Timpone (Virtus Bolzano)
Arrondini (Fiorenzuola)
Brega (Aglianese)
Di Paola (Real Forte Querceta)
Russo (Aglianese)
Tavano (Prato)
Falomi (Sangiovannese)
Marzierli (Grassina)
Sciamanna (Flaminia)
Giampaolo (Castelfidardo)
Costantini (Monterosi)
Molino (Arzachena)
Vitiello (Cassino)
Croce (Altamura)
Maione (Portici)
Bonanno (Castrovillari)
10 reti
Aloia (Borgosesia)
Corno (Caronnese)
Masini (Pdha)
Ngom (Folgore Caratese)
Poesio (Casale)
Spoto (Derthona)
Giangaspero (Real Calepina)
Messaggi (Caravaggio)
Tremolada (Nibionnoggiono)
Valtulina (Vis Nova Giussano)
Marangon (Adriese)
Fasolo (Mestre)
Rabbas (Ambrosiana)
Camarlinghi (Pro Livorno)
Giordano (Aglianese)
Piccinini (Lentigione)
Sala (Mezzolara)
Caciagli (San Donato Tavarnelle)
Khribech (Trestina)
Lorusso (Trastevere)
Peluso (Tiferno Lerchi)
Zerbo (Foligno)
Zini (Pianese)
Martiniello (Vastese)
Paudice (Giulianova)
Pampano (Montegiorgio)
Attili (Lanusei)
Dammacco (Nocerina)
Di Renzo (Latina)
Orefice (Giugliano)
Cerone (Fidelis Andria)
Longo (Lavello)
Liccardi (Sorrento)
Messina (Real Aversa)
Palazzo (Bitonto)
Rodriguez (Casarano)
Cannavò (Licata)
Gagliardi (Gelbison)
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Casarano, il presidente Maci: «Obiettivi futuri? Dipende da chi farà parte della società»
“Una conferenza stampa doverosa da fare”: Gianpiero Maci, presidente del Casarano, ha voluto sintetizzare in poche parole la stagione conclusa e parlare dei programmi futuri. Con un’unica precisazione: “La società non parla dalla partita di Cerignola, da quel momento abbiamo ritenuto di imporre a tutti i tesserati il silenzio stampa, per evitare le parole di circostanza”.
Per il presidente la stagione rossazzurra è iniziata bene, per poi crollare anche a causa del COVID-19: “La mia impressione è che ci sia stato un crollo dal punto di vista psicologico, ad un certo punto della stagione si è come percepito, che quel primo posto si allontanava sempre di più e questo ha inciso tantissimo. Poi i discorsi legati agli uomini e tecnici lasciano il tempo che trovano. Sicuramente abbiamo commesso degli errori e di questi ci assumiamo le responsabilità. Le tensioni però che ci sono state intorno non hanno giovato alla squadra, perché i campionati si vincono anche sotto questo punto di vista. Non mi piace la drammatizzazione del risultato sportivo, questo è deleterio, forse senza questa situazione intorno avremmo potuto fare qualcosa di meglio, perché noi eravamo già pronti a giugno a differenza di altri che hanno operato sul mercato per tutta la stagione. Questo ha comportato una serie di diatribe e di interventi che hanno turbato il clima a casa nostra”.
A proposito di drammatizzazione, Maci aggiunge: “Si è enfatizzato troppo il risultato sportivo e questo ha portato a delle circostanze che si sono innescate a catena, come se solo il Casarano abbia fatto la squadra ingaggiando giocatori in questo modo, non ci siamo nascosti e non vogliamo cercare alibi ma quando si parla di questo aspetto invito a guardare i bilanci, il nostro è trasparente e chiaro come la legge impone. Queste considerazioni stucchevoli mi lasciano perplesso e sono sintomo di voler scaricare la pressione sulla società. Questo clima ha incrinato i rapporti con parte della tifoseria, perché quando il cerchio si rompe è difficile raggiungere il traguardo desiderato”. E questo lo si è visto anche sui social network: “I social servono per socializzare, invece sono diventati dei luoghi virtuali in cui si scarica la tensione in un modo che supera la normale decenza, a chi ha insultato non rispondo. Qualcuno mi ha detto che è mancata la comunicazione, cosa è mancato? Cosa significa? Noi non volevamo lavare i panni sporchi in piazza”.
Alcuni tifosi rispolverano il nome di Totaro: “Io ricordo che l’amico Fernando Totaro, quando stava per finire in mani scellerate, mi ha chiamato tante volte e ci siamo incontrati tante volte affinché la Leo Shoes potesse dare una mano importante alla nostra squadra di calcio. Questa è una provocazione che rimando al mittente”.
Sull’addio di Filograna: “Con il presidente Filograna esisteva un programma triennale, noi abbiamo attinto a tutte le risorse anche per lo stadio e per la casa dell’atleta. Antonio Filograna non è né il protettore ne il proprietario, è una persona generosa che ha dato un contributo enorme, insieme abbiamo accettato tutte le critiche che sono arrivate a noi. Questa è una persona che ha ribaltato il tessuto economico casaranese, insultare una persona in questo modo significa distruggere tutto il nostro tessuto e la sua attività, la loro voglia di continuare a darci una mano. I programmi futuri – confessa Maci – dipenderanno dalla capacità che avremo di intercettare nuovi collaboratori. Dopo il 30 giugno, quando consegneremo i bilanci, dopo quella data faremo un incontro e nell’arco dei dieci giorni successivi faremo un programma dignitoso per la nostra squadra e per la nostra storia. Tutto dipenderà dalle risposte che arriveranno dal tessuto casaranese ci darà. Io sono personalmente coinvolto in questa società perché innamorato di questa squadra da quando avevo sei anni. Io ho rispetto della mia città, degli sportivi, dei tifosi e di chi con me in questi due anni ha remato bene. Cercheremo insieme di coinvolgere l’imprenditoria che ha voglia di darci una mano. Mi piacerebbe avere all’interno della società un’associazione dei tifosi, così potrebbero capire come funziona la società, però un coinvolgimento maggiore del tessuto sociale potrebbe far capire quanta dedizione c’è intorno a questa società. Gli obiettivi saranno commisurati agli introiti, senza dimenticare che Filograna continuerà a contribuire e sostenere il nostro progetto”.
Sulla guida tecnica della prossima stagione: “Dell’allenatore ancora non ne stiamo parlando. Dopo l’approvazione del bilancio formuleremo il budget per la prossima stagione, rimandiamo a quei giorni l’individuazione di una guida tecnica che possa sposare un progetto che verrà ridimensionato che poi si può ottimisticamente pensare potrebbe rilevarsi migliore di quello dell’ultima stagione. Dopo il 10 giugno torneremo a parlare di queste figure”.
Fonte:NotiziarioCalcio.com