Brindisi, risolta la vertenza con mister Olivieri

Anche Massimiliano Olivieri ha firmato la liberatoria con il Brindisi. La società biancazzurra ha saldato in giornata tutte le spettanze dell’ex tecnico biancazzurro.

Decadono, pertanto, le vertenze dei mesi scorsi. E’ lo stesso Olivieri a confermarlo alla redazione di brindisimagazine: ‘Ringrazio tutta la società del Brindisi per l’impegno mantenuto. Il presidente Umberto Vangone è venuto personalmente a trovarmi a casa per risolvere la questione. Ci son voluti pochi minuti per stringerci la mano. Brindisi ha rappresentato una tappa molto importante della mia carriera e resterò sempre legato a questi colori, alla città e ai tifosi’.

Fidelis Andria, mister Panarelli: “Ho imparato che essere integralista è troppo limitante”

“Torno ad Andria dopo ventuno anni e ricordo ancora la data: 21 giugno ’99. Venivo dal Napoli e ricordo che l’Andria dell’epoca non era in una buona situazione. Facemmo un girone di ritorno fenomenale che non bastò per salvarci ma fu una bella esperienza. Sono tornato con tanto entusiasmo, non è stata una scelta prettamente professionale ma anche di cuore perchè ho conosciuto tante brave persone qui. Spero che si avrà la pazienza di far riempire nuovamente quello stadio e, restrizioni permettendo, mi auguro che ci sia un seguito scaturito dai risultati. Ce la metteremo tutta. Ringrazio la fiducia che ha riposto in me la società, spero di ripagarla attraverso il lavoro”. Si presenta così il nuovo tecnico della Fidelis Andria, Luigi Panarelli, che si rimette in gioco dopo l’esperienza negativa in rossoblu terminata con il blocco dei campionati a causa del Covid.

OBIETTIVI STAGIONALI – “E’ chiaro che l’ambizione è sempre alta, altrimenti non farei questo mestiere e non sarei venuto qui. Bisogna comunque avere i piedi ben saldi per terra ed essere umili, i risultati arriveranno solo attraverso il lavoro. Non mi sento di fare promesse, voglio lavorare tanto affinchè i risultati della domenica siano la diretta conseguenza. La salvezza è l’obiettivo minimo ma l’appetito vien mangiando”.

ORGANICO – “Mi confronto tanto con il direttore sportivo, ad oggi abbiamo solo due giocatori sotto contratto e può essere un problema come può non esserlo. Ci sono tante valutazioni da fare ed inizieremo a parlarne a breve”.

TATTICA – “Questa è la mia sesta stagione da allenatore ed ho imparato che essere integralista è troppo limitante. Bisogna essere camaleontici per una serie di fattori. Abbiamo un’idea di mercato ma si potrebbero attuare diverse opzioni. Io posso adattarmi a varie tipologie di gioco e nelle passate stagioni ho adottato più moduli anche nella stessa partita. Lavoro sui princìpi di gioco che si sposano con diversi tipi di modulo a seconda delle necessità. Non mi piace guardare solo ad un sistema, i giocatori devono essere abituati ad essere elastici. Non disdegno la difesa a tre, nè quella a quattro”.

PIAZZA – “Se andiamo a guardare il mio curriculum da calciatore potrete notare come abbia giocato solo in piazze calde. E’ sempre stata una scelta voluta perchè mi piacciono gli applausi e non mi abbattono i fischi, questo è il nostro mestiere e bisogna mettere in conto la pressione del pubblico. Proprio per questo sono arrivato qui come a Taranto ed Altamura. Lavorare in piazze poco esigenti non mi dà gli stimoli giusti”.

PREPARAZIONE – “Le date sono già state decise. La coppa inizierà il 20 settembre ed il campionato sette giorni dopo. Sicuramente inizieremo i primi raduni dopo Ferragosto. Il lavoro sarà più assiduo per completare la rosa ed iniziare al meglio questa stagione”.

STAFF TECNICO – “Stiamo modulando il mio staff perchè porterò con me alcuni membri delle annate passate mentre altri saranno nuovi. Gli staff si fanno con il tempo, l’affidabilità e la serietà delle persone vengono anche prima della bravura. Non voglio dopolavoristi ma gente che impieghi tutto il proprio tempo per questo progetto”.

Fasano, corsa a due per il nuovo allenatore

Caccia al nuovo allenatore. In casa Fasano, comincia a muoversi qualcosa per il post Giuseppe Laterza: secondo le ultime indiscrezioni, sarebbe una lotta a due per la panchina dei biancazzurri. Il direttore Obbiettivo starebbe vagliando due profili: Valeriano Loseto, ex Gravina, e Raimondo Catalano, ex Fidelis Andria.

L’ex allenatore dei federiciani sarebbe l’indiziato numero uno per ricoprire il ruolo nel prossimo campionato: un profilo giovane, quello dell’allenatore barese, che potrebbe ripartire dalla società del presidente Franco D’Amico che, nei prossimi giorni, spiegherà i progetti societari in una conferenza stampa.

Brindisi, gruppo di imprenditori interessato alla società?

Ore calde in casa Brindisi non solo per il tema iscrizione ma anche per una possibile svolta societaria. Sarebbe pronta infatti, come confermato da fonti ben informate, una cordata di imprenditori salentini e brindisini disponibile a rilevare il 100% delle quote del sodalizio biancazzurro. Uomo di riferimento in questa trattativa sarebbe il direttore sportivo Mino Manta che ha già ricoperto questo ruolo nella società adriatica nella stagione 2017/18 portando il Brindisi alla vittoria del campionato di Promozione. Il gruppo sarebbe composto da alcuni imprenditori del territorio brindisino e leccese che avrebbero già avuto i primi contatti con i soci locali del Brindisi e sarebbero pronti nei primi giorni della prossima settimana a formalizzare questo interesse chiedendo un incontro con l’amministrazione comunale. In realtà questo potrebbe anche non essere l’unico gruppo interessato a rilevare il Brindisi.

Nei giorni scorsi infatti durante l’incontro tra tifosi e amministrazione, dai supporter adriatici sarebbe emersa anche la voce di un gruppo imprenditoriale romano interessato al Brindisi partendo anche in questo caso da un azzeramento totale di soci e cariche con un interessamento riguardante l’intero pacchetto delle quote societarie. Intanto in questi giorni l’attuale società adriatica è a lavoro per chiudere il tema liberatoria con i primi pagamento ed alcuni acconti che sarebbero stati inviati ai tesserati adriatici e riferiti alle spettanze della passata stagione. Un lavoro costante per giungere ad avere la documentazione necessaria all’iscrizione al prossimo campionato che scadrà il prossimo 24 luglio.

Taranto, giovedì la decisione di Montervino. Altri alla finestra, in attesa di Laterza…

Calma apparente in casa Taranto. Nel mentre in queste ore sgorga la rabbia dei tifosi, con un clima di contestazione anche da parte dei più incalliti sostenitori dell’attuale gestione. Nel mentre c’è chi prova con lettere destinate alla massima assise cittadina per smuovere un ambiente ancora stordito dall’addio di Danilo Pagni, su cui tutta la tifoseria aveva donato buona parte delle proprie speranze per una stagione più credibile dopo quella conclusa in modo maldestro, la dirigenza ionica chiusa tra le propria mura continua a lavorare.

L’entusiasmo non è certo alle stelle e non potrebbe essere altrimenti. Non è semplice lavorare in un clima di diffidenza totale, ma questo è l’esito dopo tanti sogni frantumati e disillusi verso una tifoseria sempre fedele. Nel frattempo c’è da sciogliere il nodo del direttore sportivo. Montervino non ha comunicato la propria decisione, lo farà giovedì, quando la società attende una risposta. Diverse indiscrezioni riportano titubanze indirette da parte dell’ex Napoli sulla scelta del tecnico, un aspetto che potrebbe fare la differenza nella decisione finale. Le alternative più credibili parlano di Obbiettivo del Fasano e di Magnone ex Gravina che però non è stato contattato.

Di certo bisogna cercare di accorciare i tempi, anche se in Serie D per la verità, si registra un immobilismo complessivo. Fatta la scelta del direttore sportivo, si ufficializzerà a ruota il nuovo allenatore. Ormai è ben noto che sarà Laterza a guidare il Taranto ed il tecnico sarebbe già al lavoro sui nomi di calciatori da portare in riva allo Ionio. Con Laterza ci saranno a completare lo staff Lentini, Rizzo e Indiveri. Non ci sarà Musa che non ha accettato per problemi personali. L’ufficialità sarà comunicata a ruota solo dopo l’annuncio del direttore sportivo.

Il Taranto però lavora, a fari spenti ed in un silenzio assordante. Registrati i rifiuti di Longo passato al Bitonto e Biason che ha scelto lo Sly Trani in eccellenza, il Taranto cerca gente che abbia le giuste motivazioni per approdare in riva allo Ionio, consapevole che il clima di contestazione non aiuta.

Ci sono però dei nomi caldi su cui il Taranto sta iniziando ad intelaiare i primi contatti e sono tutti uomini che Laterza conosce bene, ovvero Bernardini, Prinari, Pedicone e Cavaliere. Si valuterà anche il portiere Suma, anche se la priorità è quella di confermare Sposito. L’idea della dirigenza ionica è quella di lavorare prima sugli under e per questo oltre alle conferme di Ferrara e Marino, si punterà a rinnovare l’accordo con Cuccurullo.

Nel contempo a Fasano al posto di Larerza arriverà Catalano.

Brindisi, incertezza in panchina. Ciullo verso il girone F

Dopo aver dato priorità in tutto e per tutto al Brindisi, il futuro di Salvatore Ciullo potrebbe non essere sulla panchina biancazzurra.

Secondo quanto appreso dalla redazione di tuttocalciopuglia.com il tecnico starebbe valutando altre proposte, tra cui una proveniente dal girone F di Serie D dove potrebbe insediarsi una dirigenza pugliese con un ambizioso progetto al timone di un club del centro Italia. Per gli adriatici è sempre viva la pista che porta a Michele Cazzarò.

Taranto, nuova idea per la carica di direttore sportivo

Come un fulmine a ciel sereno lunedì scorso è arrivato l’addio tra Danilo Pagni e il Taranto, che ha costretto i rossoblù a fiondarsi nuovamente sul mercato dei direttori sportivi.

L’obiettivo numero uno sembrerebbe essere Francesco Montervino ma non sono escluse sorprese: nelle ultime ore sarebbe spuntato anche l’interesse per Alfio Pelliccioni, ex diesse del Monopoli. Su di lui però ci sarebbe la concorrenza proprio dei biancoverdi che starebbero pensando al suo ritorno.

Fasano, idea Catalano per il dopo mister Laterza

Salutato il tecnico Giuseppe Laterza (ad un passo dalla panchina del Taranto), il Fasano è alla ricerca del nuovo allenatore che guiderà i biancazzurri nel prossimo campionato di Serie D.

Diversi i nomi finiti sui taccuino del direttore generale Antonio Obbiettivo, tra cui anche quelli di Valeriano Loseto e Raimondo Catalano. E proprio quest’ultimo, secondo quanto riportato dai colleghi di Antenna Sud, sarebbe il candidato principale, anche se tuttavia non sono da escludere ulteriori piste.

Nel frattempo nei prossimi giorni sarà indetta una conferenza stampa in cui il presidente Franco D’Amico farà il punto della situazione, alla luce anche dei tanti addii che si sono concretizzati negli ultimi giorni.

Casarano, nodo allenatore: scatto decisivo per mister Feola?

Dopo la fumata nera con Ciro Ginestra, la dirigenza del Casarano è subito al lavoro per trovare la nuova guida per la stagione 2020/21.

Secondo indiscrezioni raccolte da tuttocalciopuglia.com, per la panchina dei rossazzurri il favorito sarebbe Vincenzo Feola: l’ex Cerignola sarebbe l’ipotesi principale per il diesse Pitino e il presidente Maci per gestire le serpi. Insieme a Feola si trasferirebbe, in Salento, Reider Rodriguez, attaccante 31enne cubano, autore nell’ultima stagione di 15 reti in 18 partite.

Audace Cerignola, nominato il nuovo allenatore

La SSD Audace Cerignola comunica l’ingaggio di Michele Pazienza alla guida tecnica. Il club gialloblu riparte dal giovanissimo trainer originario di San Severo in vista della quarta stagione consecutiva nel campionato nazionale di serie D.

Pazienza, 38 anni il 5 agosto, vanta da calciatore, in qualità di centrocampista, ben 271 presenze in serie A, indossando le maglie prestigiose di Udinese, Fiorentina, Napoli, Bologna e Juventus, club con il quale ha conquistato la Supercoppa Italiana nella stagione 2012/2013.

Terminata l’attività agonistica, nel 2017 comincia la sua carriera da allenatore al timone della Berretti del Pisa. Nel contempo, consegue il titolo di allenatore di seconda categoria UEFA A. Ad ottobre della stessa stagione, l’inaspettato passaggio, ad interim, in prima squadra (serie C), dopo l’esonero del collega Carmine Gautieri. Sulla panchina nerazzurra debutta con una vittoria ad Alessandria (0-2): un successo che gli vale la fiducia della società. A marzo, dopo la sconfitta nel derby toscano contro la Carrarese, verrà esonerato. Nel novembre 2018, subentra a Giuseppe Pagana, a Siracusa: esperienza che si rivelerà breve in una stagione conclusasi con una salvezza ma nel contempo con il fallimento degli eretusei.

“Il nuovo progetto Audace Cerignola – spiega il presidente Luigi Caterino – inaugura una nuova stagione di idee. Mister Pazienza rappresenta un salto nel futuro, per la grande esperienza maturata da calciatore, la grande preparazione tecnica e la sua forte ambizione di far bene. A lui va il mio benvenuto a Cerignola oltre ad un grande in bocca al lupo per questa nuova avventura”.

Team Altamura, annunciato il nuovo allenatore

Asd Team Altamura è lieta di comunicare che in serata è stato raggiunto l’accordo con Pasquale De Candia al quale viene affidato il timone della prima squadra .
Molfettese doc , tanti anni di esperienza da secondo allenatore al fianco di grandi nomi , da primo allenatore solo vittorie per lui centrando storiche promozioni come a Bitonto e Casarano dove ha praticamente vinto tutto in un’unica stagione di eccellenza pugliese .
Ha colpito sin da subito la sua voglia di accettare il progetto Team Altamura , una scelta mirata del nostro club che comincia con il tassello più importante la marcia verso la prossima stagione .

Mister De Candia sarà presentato ufficialmente venerdì 17 luglio ore 19.00 presso il Ristorante Biancospino – Hotel Fuori le Mura .

Taranto, nodo ds: Montervino non convinto di Galligani e Laterza?

Ore frenetiche in casa Taranto, che, dopo il rumoroso addio di Danilo Pagni, giunto in città come il salvatore della Patria e andato via per contrasti con la società, adesso è alla ricerca di un nuovo DS. Subito dopo l’addio di Pagni è spuntato il nome di Magnone, ex uomo mercato del Gravina: accostato al Taranto, ma in realtà mai contattato. Lo stesso interessato ha confermato l’assenza di contatti.

Spunta fuori anche il nome del sessantacinquenne Alfio Pelliccioni, due anni a Cesena che gli ha dato il benservito a scadenza di contratto a giugno scorso. Il dirigente sanmarinese sembra aver mercato in serie C ed è stato accostato al Monopoli, ma lo stesso Pelliccioni proprio ieri ha negato qualsiasi contatto con la dirigenza biancoverde.

Resta forte invece il nome di Francesco Montervino anche se pesano molto gli attriti organizzativi con il consulente del presidente Giove, Vittorio Galigani. L’ex calciatore e dirigente rossoblù avrebbe già incontrato la società, chiarendo la sua posizione e i suoi intenti, non ultima la valutazione su mister Laterza. Ciò avrebbe frenato la trattativa tra la società e Montervino, voluta direttamente dal presidente Giove.

Il Taranto a questo punto potrebbe virare su Obbiettivo, l’anno scorso a Fasano, anche se l’ex DS biancazzurro non ha ricevuto per ora contatti. Resta in sospeso quindi anche l’arrivo di mister Laterza, rinviato di giorno in giorno e adesso in bilico in attesa del nuovo DS.

Nardò, presentata la domanda di ripescaggio

L’A.C. Nardò comunica, tramite il proprio Presidente Avv. Salvatore Donadei e il proprio Amministratore Unico Sig. Alessio Antico, che nella mattinata di lunedì 13 luglio, nel pieno rispetto dei termini previsti, ha provveduto a depositare, presso gli uffici del Dipartimento Interregionale, tutta la documentazione richiesta per la domanda di riammissione in serie D, ivi comprese, oltre al necessario bonifico e fidejussione, le liberatorie dei calciatori e dello staff tecnico a tutto febbraio 2020. Soddisfazione viene espressa dai vertici del sodalizio Granata perché questo rappresenta un momento di particolare positività in un contesto altrimenti molto turbolento per le note vicende legate alla retrocessione per COVID, per il quale, come noto, la società si sta muovendo su ogni fronte giurisdizionale. Attendiamo fiduciosi l’ufficializzazione delle graduatorie dei ripescaggi e, soprattutto, nei prossimi giorni, l’accoglimento della nostra istanza che è stata perfezionata con un giorno di anticipo sulla scadenza prevista per oggi.

“Siamo contenti – dichiarano all’unisono il Presidente Donadei e l’Amministratore Unico Antico – perché questo è il segnale di una società solida, che non lascia nulla al caso, che è convinta, come ha sempre sostenuto sin dall’inizio, che la stagione 2020-2021 vedrà il Nardò nella categoria che storicamente appartiene ai colori granata, cioè la Serie D. Forza Rossi, Avanti Nardò”

Taranto, dopo l’addio di Pagni c’è un favorito per la carica di ds

La decisione di Pagni di non firmare il contratto che lo avrebbe legato al Taranto, ha gettato nello sconforto tutto l’ambiente rossoblu ionico. E non potrebbe essere altrimenti, perché la figura di Danilo Pagni è di personalità, professionalità e notevole spessore tecnico. Il Taranto perde un dirigente di qualità e deve porre rimedio a stretto giro. Amarezza e delusione, sono aspetti conseguenziali, proprio perché con la figura del dirigente calabrese, si aveva la garanzia di un pronto riscatto dopo una stagione da dimenticare. Pagni si era dato un paio di giorni di riflessione, che poi hanno portato alla decisione di non concretizzare un rapporto che perdurava da un mese.

Invece nulla di fatto. Si deve ripartire e ricostruire tutto daccapo. Per questo il Taranto dovrà scegliere il nuovo direttore sportivo e lo deve fare in fretta per non farsi trovare in ritardo rispetto alle dirette concorrenti, tenendo presente che Degli Esposti, che tanto piaceva in un primo momento, ora è a Bitonto. Un remake che ricorda il divorzio con Raffaele Sergio di due stagioni orsono, anche se il contesto complessivo è mutato. Se tra le parti la situazione contrattuale potrebbe aver pesato, anche la scelta non condivisa del tecnico ha portato alla conseguente decisione.

Il Taranto punta su Laterza e si attende nelle prossime ore l’ufficialità, anche se il trauma lasciato dal divorzio con Pagni, porta ormai in eredità sfiducia su ogni azione. Bremec non ci sarà tra i collaboratori, anche con lui l’accordo non si è concretizzato. Di conseguenza il tecnico ex Fasano oltre a Lentini, potrebbe quindi portare con se Musa e Indiveri, suoi collaboratori di fiducia.

Sul nome del nuovo direttore sportivo, i fari sono puntati su Francesco Montervino. L’ex dirigente del Nola sta valutando un suo eventuale ritorno a Taranto. Entro giovedì dovrebbe essere sciolta ogni riserva. Si valutano altri profili come Obbiettivo, ma la sensazione è che comunque si opterà per un dirigente di personalità.

Gigi Panarelli: «Voglio una Fidelis Andria camaleontica»

«Sarà una squadra che avrà tanta voglia di far bene e tanta voglia di Fidelis», ecco le prime parole da tecnico biancazzurro per Gigi Panarelli presentato in conferenza stampa ad Andria. Per lui si tratta di un ritorno in città dopo l’esperienza da calciatore nel 1999, un ritorno diverso ma carico di tanta emozione e voglia di far bene.

«Dopo 21 anni torno ad Andria con tanto entusiasmo. Mi auguro di poter riportare l’entusiasmo in una piazza importante come questa. Speriamo di poter riuscire a riempire lo stadio, sarebbe davvero un bel segnale. Al momento abbiamo solamente due giocatori sotto contratto. Poi dobbiamo fare alcune valutazioni su alcuni giocatori. Ci rimettiamo subito in carreggiata: in questi due giorni ho già parlato con Di Bari. Il mercato? Il mio obiettivo è quello di costruire una squadra camaleontica. Sarà importante lavorare maggiormente su dei principi di gioco che su dei moduli. Vorrei giocatori duttili che ci possono dare la possibilità di adattarci ad altre situazioni. L’ambizione è sempre alta, altrimenti non potrei fare l’allenatore. Chiaramente bisogna sempre mantenere i piedi per terra. Attraverso l’umiltà e il lavoro quotidiano si possono ottenere dei risultati. Allenare un club importante mi carica. Probabilmente, non ci sarebbero gli stessi stimoli in altre piazze».

Taranto, martedì l’ufficialità del mister. Mercato: la situazione per ogni ruolo

Entra nel vivo il mercato del Taranto, si attende l’ufficialità di Mister Laterza, ma il tecnico ha firmato e insieme al Ds Pagni, sta lavorando per costruire una squadra che punti alla vittoria del girone. L’ufficialità giungerà martedì mattina, per via di qualche intoppo di carattere burocratico. Con lui firmeranno Lentini come tecnico in seconda, Rizzo come preparatore atletico ed in più ci sarà il ritorno di Bremec però nel ruolo di allenatore dei portieri.

Questo il punto del mercato ruolo per ruolo:

PORTIERI: Alex Sposito molto probabilmente difenderà ancora per un altro anno la porta ionica. Vista la sua classe d’età, il club è alla ricerca di un altro 2001.

DIFENSORI: Antonio Ferrara giocherà la sua terza stagione con la maglia rossoblù, a meno di una offerta irrinunciabile. Passaro vorrebbe essere acquistato a titolo definitivo dal Taranto, ma il Cosenza non vorrebbe perdere il cartellino del giovane calciatore. Alessio Pedicone, terzino sinistro 2002, potrebbe arrivare dal Fasano, dopo la buona stagione disputata. Per quanto riguarda il ruolo di centrali, sono abbastanza vicini Ricardo Bagadur (1995) e Roberto Sabato (1987) del Cesena.

CENTROCAMPISTI: Mister Laterza potrebbe portarsi dalla società brindisina, Giorgio Bernardini, centrale di 22 anni e Tiziano Prinari, esterno destro 1995. Guaita e Matute dovrebbero rimanere ancora in rossoblù, visto il biennale a cui sono legati, da valutare la riconferma di Stefano Manzo. Il Taranto poi insiste su Lorenzo Longo del Cerignola, calciatore importante, su di lui però c’è anche il Bitonto .

ATTACCANTI: Messo sotto contratto Corvino, il Taranto punta dritto su Domenico Santoro del Gravina, trattativa non facile visto che su di lui c’è la VirtusEntella. Interessa anche Ciro Foggia del Casarano, insieme a lui anche Mincica, il presidente del club rosso azzurro però ha ribadito che l’ala destra vorrebbe rimanere nel salento, questo però è ancora da valutare.

Audace Cerignola, è corsa a due per sostituire mister Feola

’era-Caterino in casa Audace Cerignola è ufficialmente iniziata: l’intenzione del nuovo patron ofantino sarà quella di continuare nella maniera il più ambiziosa possibile il lavoro avviato dai Grieco nelle precedenti sei stagioni, tenendo però conto di un budget che, così come sottolineato in sede di presentazione, risentirà delle problematiche legate all’emergenza sanitaria succedutesi nel corso degli ultimi mesi.

Nessuna spesa folle, perciò, all’orizzonte, ma la promessa di costruire un gruppo che faccia dello spirito di sacrificio il suo alleato principale. La certezza è che, in panchina, non siederà più Vincenzo Feola: il ds Di Toro vaglia diversi profili e la scelta, salvo sorprese, dovrebbe ricadere sull’emergente Michele Pazienza, anche se non si esclude un ritorno di fiamma per Valeriano Loseto, reduce dall’ottimo biennio di Gravina. Sul fronte-calciatori, invece, saluteranno i vari pezzi da novanta, su tutti Rodriguez, Longo, Sansone e Longhi, mentre potrebbero rimanere in gialloblù gli esperti Di Cecco e Coletti.

Team Altamura, ecco chi sarà il prossimo allenatore

Colpo di scena in casa Team Altamura. C’è una svolta sul capitolo guida tecnica per i murgiani: il nuovo allenatore sarà infatti Pasquale De Candia, che ha superato la concorrenza dell’esperto Dino Bitetto.

Destini incrociati per i due, che nella passata stagione hanno già guidato il Casarano dandosi il cambio. Si attende solo l’annuncio ufficiale. 

Nardò, ottimismo per il ricorso al TAR

Si è svolta la mattina del 10 luglio l’audizione fissata dal Presidente della Prima sezione ter del Tar Roma per la discussione dell’istanza cautelare monocratica richiesta dal Nardò per la riforma della decisione con cui il Collegio di garanzia per lo sport del CONI aveva ritenuto legittima la retrocessione nel campionato di Eccellenza della stessa società.

La A.C. Nardò aveva formulato un’istanza urgente di sospensione della decisione del Collegio di Garanzia al fine di scongiurare il rischio di non poter presentare domanda di iscrizione al campionato di serie D, il cui termine ultimo scadrà il prossimo 24 luglio. 

Nel ricorso presentato dagli Avvocati Paolo Gaballo, Lucia Bianco e Carlo Mormando l’A.C. Nardò aveva evidenziato i gravi pregiudizi che avrebbe comportato la mancata iscrizione nel termine previsto in attesa di una decisione del TAR. Nel giudizio l’Amministrazione Comunale di Nardò ha spiegato atto di intervento ad adiuvandum al ricorso dell’A.C. Nardò. 

Durante l’audizione, gli Avvocati Gaballo, Bianco e Mormando hanno esposto le ragioni della A.C. Nardò, mentre la F.I.G.C. e la lega nazionale dilettanti si sono difese con i rispettivi legali di fiducia. All’esito della discussione, accogliendo le richieste dei legali della A.C. Nardò s.r.l., la Lega Nazionale dilettanti e la F.I.G.C. hanno dichiarato a verbale di considerare la domanda di ripescaggio che sarà presentata dalla A.C. Nardò entro il 14 luglio come domanda di iscrizione al campionato di serie D in caso di accoglimento del ricorso. Il Tar ha poi fissato l’udienza del prossimo 27 luglio per la decisione sul ricorso. 

Soddisfazione per l’esito dell’audizione è stata espressa dagli Avv.ti Gaballo, Bianco e Mormando: “Nel corso dell’audizione sono stati esposti i gravi pregiudizi che avrebbe comportato per il Nardò la mancata iscrizione al campionato di serie D nel termine del 24 luglio stabilito dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio; i legali della FIGC e della Lega nazionale dilettanti, prendendo atto dei pregiudizi lamentati dalla A.C. Nardò, evidentemente anche al fine di evitare un provvedimento sfavorevole del TAR, hanno deciso che la domanda di ripescaggio della società sarà considerata equivalente alla domanda di iscrizione al campionato di serie D in caso di accoglimento del ricorso“.

Taranto, ci siamo: oggi l’ufficialità del nuovo allenatore

Sarà oggi venerdì 10 Luglio il giorno dell’ufficialità di Giuseppe Laterza come nuovo allenatore del Taranto.

Il tecnico ex Fasano, si è incontrato con la dirigenza rossoblu per definire gli ultimi dettagli relativi al suo ingaggio. Nelle ultime ore sta lavorando allo staff che accompagnerà il tecnico nella sua nuova avventura in riva allo Ionio. Potrebbero seguirlo il tecnico in seconda Lentini, il preparatore atletico Musa e l’allenatore dei portieri Indiveri. Per la conferenza stampa di presentazione invece si dovrà attendere ulteriormente.

Schiarita in casa Brindisi, Montella: “Accordo raggiunto tra i soci”

Clima più disteso attorno al Brindisi. Pace fatta tra i soci dopo l’attesa riunione di ieri. C’è l’accordo, sia su base economica (si passerà finalmente da una ricapitalizzazione) che organizzativa. A confermarlo a Studio 100 Tv è l’avvocato Gino Montella, advisor del club:

“E’ stato fatto un importante sforzo economico da Umberto Vangone e Francesco Bassi che hanno ripianato le perdite, anche se queste non erano state causate da loro.  In questo momento cosi difficile per l’economia italiana, avere degli imprenditori disposti a mettere ancora soldi nel calcio è una fortuna. Finalmente possiamo guardare con serenità al futuro. Già ieri sono già partiti gran parte dei bonifici nei confronti dei tesserati. Faremo in modo di essere la prima squadra iscritta in Italia…”.

Molfetta Calcio, primi due colpi di mercato per la D: Hristo Gogovski dal Gravina e Davide Lamacchia dal Barletta

In attesa di ufficializzare alcune riconferme tra i giocatori che hanno preso parte alla cavalcata 2019-20, la Molfetta Calcio mette a segno i primi due acquisti di mercato per fronteggiare al meglio il prossimo campionato di serie D. Si tratta di Gogovski e Lamacchia, nella passata stagione rispettivamente nel Gravina in D e nel Barletta in Eccellenza.

Hristo Gogovski, bulgaro, classe ’93, è un centrocampista mancino in grado di coprire diversi ruoli nella mediana privilegiando la posizione di mezzala sinistra, ruolo ricoperto anche nella scorsa stagione a Gravina dove ha totalizzato 17 presenze condite da 2 reti. Dopo aver giocato in patria con diverse maglie, Hristo ha militato anche in Portogallo con la Barreirense per poi proseguire la sua carriera in Italia con le maglie di Galatina, Otranto e Vieste prima della già citata esperienza gravinese.

Davide-Lamacchia ex Barletta ora alla Molfetta Calcio

Davide Lamacchia, classe 2000, è un esterno mancino in grado di giocare in diversi moduli di gioco, con difesa a 3 o a 4, come esterno basso o alto. Proveniente dal settore giovanile di Barletta, con la squadra biancorossa disputa gli ultimi due campionati di Eccellenza da under risultando spesso tra i migliori.

Ai due giocatori va il benvenuto nella città e nella squadra della Molfetta Calcio da parte di tutta la società, oltre ad un in bocca al lupo per questa nuova avventura.

Casarano, il presidente Maci: “Bitetto esempio di professionalità. Pitino resta, e su Mincica…”

Il presidente del Casarano, Giampiero Maci, ha rilasciato un’intervista ad Attilio Palma del “Nuovo Quotidiano di Puglia”. Ecco i temi trattati:

ESONERO BITETTO – “Se la domanda è finalizzata a capire se vi siano state delle divergenze con il mister, sgombro subito il dubbio: Bitetto è e sarà per noi un esempio di professionalità come pochi in questo panorama. La decisione è semplicemente il frutto di una valutazione nel non voler assumere, in questo momento, impegni vincolanti lasciando, quindi, al mister la possibilità di valutare altre opportunità”.

POSSIBILE SUCCESSORE – “Ho letto tanti nomi, tutti ottimi tecnici, ma non c’è nulla di vero”.

DIRETTORE SPORTIVO – “Con Pitino abbiamo iniziato nel 2018 un progetto su base triennale, quindi resta con noi”.

PROGETTO – “Il progetto rimane, attualmente, quello di voler far bene a cominciare dal completamento delle strutture, lavoro già avviato l’anno scorso. Ora siamo concentrati su questo, poi valuteremo tutto il resto”.

COLLABORAZIONI – “Abbiamo stretto eccellenti rapporti con tante società professionistiche e non, società che ci stimano e ci rispettano e, di questo, siamo orgogliosi, perchè vuol dire che abbiamo lavorato bene raggiungendo una buona credibilità nel contesto nazionale. Tra queste società, senza dubbio, il Parma è tra le prime in ragione dei rapporti di amicizia e stima che ci legano ai loro dirigenti e tecnici”.

MERCATO – “E’ ancora troppo presto per parlare della rosa visto che non abbiamo ancora individuato la guida tecnica”.

MINCICA – “Con Mincica non c’è alcun bisogno di parlarci, malgrado qualcuno abbia voluto “titolare” una mancata telefonata. Sasà è consapevole di tutto ciò: ci sono tutti i presupposti affinchè rimanga a Casarano. Il legame con il calciatore è forte e, anche lui, è contento di continuare con noi”.

Taranto, nodo allenatore: domani incontro con Laterza

Il Taranto prova a stringere per il tecnico: torna di moda Giuseppe Laterza, che nelle ultime stagioni ha fatto benissimo con il Fasano. E nonostante i biancazzurri vorrebbero trattenerlo, sarebbe previsto per domani un incontro tra l’allenatore e Massimo Giove per cercare un accordo.

Un tecnico giovane, con un gioco interessante e spumeggiante: il Taranto ci prova…

Cerignola, il nuovo presidente Caterino: «Ridimensionamento dovuto alle circostanze, ma garantisco che…»

Si è presentato ufficialmente poco fa, nella sala stampa dello stadio “Monterisi”, il nuovo corso dell’Audace Cerignola, targato Luigi Caterino. Nella prima conferenza ufficiale, il neopresidente ofantino ha preso parte con il suo predecessore Nicola Grieco, il ds Elio Di Toro, il neo dg Francesco Dibiase, e il dirigente avv. Rosario Marino. Ad aprire il rendez vous con la stampa, il presidente uscente: «Abbiamo dato il massimo in questi anni di gestione, ed ho molta fiducia nella nuova società. Siamo molto tranquilli, l‘appoggio all’Audace da parte nostra non mancherà, rivolgo l’invito di stare vicino alla squadra e ai nuovi proprietari». In seguito, Grieco non manca di togliersi qualche sassolino dalle scarpe: «Non ho visto un grandissimo attaccamento alla squadra e me ne dispiace, c’è stato uno scarso appoggio in termini di presenze allo stadio e nella ricerca di sponsor – confessa l’imprenditore-. Io ci ho messo del mio e ho provato in tutti i modi a completare la scalata prefissata, ma non concepisco che gran parte di Cerignola non difenda i propri colori o, anzi, vada a vedere calcio altrove».

L’avvocato Rosario Marino, al quale è toccato il compito di traghettare e perfezionare il passaggio delle quote «augura il meglio al neo e giovanissimo presidente. La continuità con la precedente gestione è la cosa più importante e spero che questa sia il presupposto per proseguire il progetto intrapreso sei anni fa. La conferma di gran parte dello staff a livello societario ne è la prova». Marino inoltre annuncia che Francesco Dibiase passa dall’incarico di team manager a quello di direttore generale, informando anche che a breve si ultimeranno tutti i passaggi per la completa agibilità del “Monterisi”, anche se le misure anti Covid prevedono (almeno per i primi tempi della nuova stagione) le porte chiuse per i dilettanti nello svolgimento delle gare.

Molto emozionato, Luigi Caterino si presenta alla piazza: «Sono onorato di essere il presidente, da cerignolano è un’avventura stimolante. Il progetto non cambia, garantisco che faremo un campionato degno del nome dell’Audace. Il ridimensionamento è dovuto alle circostanze imposte da quanto accaduto negli ultimi mesi, ma sono fiducioso: il ds sta lavorando tantissimo per costruire una rosa assolutamente da non sfigurare. Saluto Nicola, che per me sarà sempre il presidente e ringrazio l’avvocato Marino per avermi inculcato la passione per il calcio». Per ciò che concerne i programmi, il nuovo massimo dirigente spiega: «L’Audace è di tutti, sarà un progetto importante basato sui giovani, i quali devono sorprendere ed essere affamati: stiamo allestendo prima di tutto un gruppo più che una squadra, perché si dev’essere innanzitutto una famiglia, tutti quanti insieme».

E’ il turno dell’uomo mercato degli ofantini, Elio Di Toro: «Dire che sono motivato è poco, ringrazio coloro che erano con noi fino a qualche mese fa e auguro loro il meglio. Venderemo cara la pelle e costruiremo un team che sarà rispettato da tutti». Bisognerà pazientare un altro po’ per gli annunci, peraltro alcuni di essi ormai imminenti: «A breve ci sarà l’annuncio del tecnico, per la rosa il blocco dello scorso anno andrà via, anche se chi vuole sposare il progetto è benvenuto. Chi potrebbe avere proposte di miglioramento è giusto non resti per ambizione personale, il nostro è un ricambio e una ripartenza che possono essere sinonimo di sfida».

Giovane, affamato e desideroso di stupire: il Cerignola tratteggiato dal nuovo presidente e dal ds prenderà concreta forma nelle prossime settimane, con i gialloblu che si candidano comunque a rivestire un ruolo non marginale nel prossimo torneo.

Anche la Fidelis Andria ha scelto il suo nuovo allenatore

La Fidelis Andria ha sciolto le riserve. Secondo quanto appreso dalla redazione di tuttocalciopuglia.com sarà Alessandro Monticciolo il tecnico della prossima stagione.

L’allenatore, che ha chiuso da poco la parentesi con la Team Altamura, resta in Puglia e ha detto sì al progetto dei federiciani per il post-Favarin. Nelle prossime ore potrebbe anche arrivare l’ufficialità.

Taranto, Pagni al lavoro. Possibile obiettivo dalla C?

Il direttore sportivo del Taranto, Danilo Pagni sta lavorando anche al mercato che verrà nonostante il primo nodo da sciogliere sia ancora quello legato al prossimo allenatore dei rossoblù.

A parlare di possibile obiettivo dalla Serie C, per quanto concerne la rosa, sono i colleghi di tuttocalciopuglia.com secondo i quali sarebbe stato effettuato un sondaggio per il difensore Roberto Sabato (32) che nell’ultima stagione ha vestito la casacca del Cesensa. Sia centrale che difensore di fascia mancina, sarebbe Sabato uno dei possibili rinforzi per il prossimo Taranto. Al momento non abbiamo trovato riscontri in merito a questo presunto sondaggio.