La Casertana continua a far fatica: solo 1-1 in casa col Bisceglie


La Casertana non sa più vincere. I rossoblù di mister Vincenzo Feola non sono andati oltre il pareggio contro il Bisceglie di Michele Cazzarò. Le due squadre, in occasione della 23esima giornata di Serie D (girone H), si sono divise la posta in palio chiudendo la sfida del Pinto con il punteggio di 1-1. Un pari interno amaro per la Casertana, sempre più distante dalle zone prelibate della classifica. Punto che i rossoblù racimolano dopo ben tre ko consecutivi.

La Casertana parte subito forte. I falchetti allenati da mister Vincenzo Feola impiegano appena nove minuti per mettere sotto il Bisceglie sia sul piano del gioco che del punteggio. La formazione rossoblù si porta avanti sbloccando il match grazie alla rete messa a segno da Favetta. Dopo il vantaggio dei campani, la riposta della formazione ospite arriva al quarto d’ora di gioco con una conclusione di Liso che termina alto. Le due formazioni si affrontano a viso aperto, ma fatico a creare nuove chance da gol. L’ultima azione degna di nota della prima frazione arriva al 43’. A provarci è il Bisceglie: Acosta impatta di testa un cross dalla sinistra spedendo la sfera fuori di un non nulla.

La prima emozione della ripresa la regala proprio la Casertana di Feola. I rossoblù, dopo 12 minuti di gioco, sfiorano la rete del raddoppio prima Favetta e poi con Addessi. L’attaccante sfugge alla difesa e calcia di Potenza prendendo la traversa. Sulla respinta si avventa appunto Addessi che calcia sull’esterno della rete. I falchetti insistono e ci riprovano mettendo alle corde il Bisceglie con una doppia triangolazione tra Mansour e Kosovan. Nella seconda offensiva, l’ex Cavese libera Mansour in area con un colpo di testa. Il tiro del numero 10 viene respinto dall’estremo difensore con un colpo di reni. Alla mezz’ora della ripresa, il Bisceglie trova uno spiraglio per  fare male la Casertana. Gli ospiti pareggiano i conti agguatando l’1-1 grazie alla rete realizzata di testa da Acosta. Scottata dall’inaspettato pareggio, la formazione di casa si getta con veemenza alla ricerca del 2-1. All’84’ è la stessa squadra di Feola a portarsi ad un passo dal gol con una fantastica acrobazia di Addessi che si schianta sul palo. La Casertana, favorita anche dall’espulsione di Cozza, tenta il tutto per tutto nell’extra time. I diversi tentativi, però, non cambiano l’economia del match.

TABELLINO

CASERTANA-BISCEGLIE 1-1  ( 1-0 pt)

CASERTANA: Carotenuto, Vacca (73’ Maresca), Felleca (58’ Kosovan), Mansour, Addessi, Monti, Rossi, Feola, Munoz, Favetta (70’ Diaz), Colacicchi. 

A disposizione: Trapani, Kosovan, Cusumano, Criscuolo, Nicolau, Maresca, D’Ottavi, Capitano, Diaz. Allenatore: Vincenzo Feola. 

BISCEGLIE: Martorel, Farinola (53’ Cianciaruso), Izco (66’ Rubino), Cozza, Liso, Ferrante, Coletti, Ligorio (58’ Sandomenico), Urquiza, Acosta, Coria (85’ Bottari). 

A disposizione: Zinfollino, Cianciaruso, D’Angelo, Sandomenico, Divittorio, Catalano, Rubino, Fucci, Bottari. Allenatore: Michele Cazzarò. 

DIRETTORE DI GARA: Andrea Terribile di Bassano del Grappa

ASSISTENTI: Domenico Lombardi di Chieti — Matteo Siracusano di Sulmona 

AMMONIZIONI: Liso (19’), Vacca (50’), Kosovan (60’), Maresca (80’), Colacicchi (89’)

ESPULSIONI: Cozza (90’)

MARCATORI: Favetta (9’), Acosta (71’)

RECUPERO: 1’ (pt), 2’ (st)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Bisceglie strappa il pareggio in casa della Casertana


Un buon pareggio ottenuto in rimonta al termine di una prova convincente per intensità e determinazione. Il Bisceglie impatta 1-1 sul sintetico del “Pinto” rosicchiando un punto a diverse dirette concorrenti. Casertana avanti di un gol all’intervallo, quindi a metà ripresa Acosta firma il primo gol in maglia stellata sancendo il definitivo 1-1.

Nel 3-5-2 di partenza Cazzarò schiera il rientrante Acosta in prima linea al fianco di Coria, mentre capitan Coletti arretra sulla linea difensiva ed il classe 2003 Liso ritrova una maglia da titolare anche per via dell’infortunio del coetaneo Barletta, out alla stessa stregua di Urquijo (anch’egli acciacato) e dello squalificato Marino.

Al primo affondo la Casertana schioda il punteggio: al 9′ Mansour si destreggia sul fronte destro ed apparecchia nel cuore dell’area per Felleca, la cui chirurgica rasoiata s’infila nell’angolo basso alla sinistra di Martorel. I nerazzurri reagiscono in modo confuso, con il tentativo al quarto d’ora di Liso da oltre 20 metri alto sulla traversa. Al 31′ Farinola è protagonista di un’interessante percussione sulla sinistra, ma il suo servizio dal fondo non viene raccolto da Acosta, mentre al 36′ Izco si produce in una provvidenziale chiusura su Favetta, lanciato a rete. A ridosso della pausa il Bisceglie si propone con maggiore pericolosità: al 43′ l’incornata di Acosta su traversone dalla corsia mancina di Coria sfiora il montante sinistro della porta rossoblu, mentre un minuto più tardi la volée di Ferrante dalla distanza non inquadra lo specchio.

La ripresa si apre con l’importante chance capitata a Favetta: al 12′ il centravanti rossoblu intercetta palla in mediana e s’invola concludendo con un bolide di sinistro che s’infrange sulla traversa e torna in campo. Un minuto dopo Cazzarò inserisce una punta (Sandomenico) per un difensore (Ligorio) passando così al 3-4-3. Al 20′ Martorel è reattivo nel respingere col piede il rasoterra velenoso di Mansour. Al 25′ i nerazzurri si scuotono con l’inserimento dalla sinistra di Sandomenico, il cui tiro è respinto da Carotenuto prima che un difensore sbrogli in angolo. Dalla bandierina Coletti disegna una perfetta parabola per la testa di Acosta che, sottomisura, non lascia scampo a Carotenuto griffando la parità. Al 38′ la Casertana centra il secondo legno di giornata con Addessi in semirovesciata dal vertice dell’area piccola, quindi al 41′ Sandomenico insacca di testa raccogliendo il cross di Acosta, ma il direttore di gara annulla per off-side. Il Bisceglie stringe i denti nel finale per incamerare un punto prezioso in rimonta e non corre pericoli nei 5′ di recupero, disputati in inferiorità numerica per l’espulsione diretta ai danni di Cozza per proteste.

Tabellino gara

Casertana – Bisceglie 1-1

Casertana (4-2-3-1): Carotenuto; Rossi, Colacicchi, Munoz, Monti; Feola, Vacca (29′ st Maresca): Addessi Mansour, Felleca (13′ st Kosovan); Favetta (26′ st Diaz). A disp. Trapani, Cusumano, Criscuolo, Nicolau, D’Ottavi, Capitano. All. Feola.

Bisceglie (3-5-2): Martorel; Urquiza, Coletti, Ligorio (13′ st Sandomenico); Izco (21′ st Rubino), Liso, Cozza Ferrante (47′ st Fucci), Farinola (9′ st Cianciaruso); Coria (40′ st Bottari), Acosta. A disp. Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Catalano. All. Cazzarò.

Arbitro: Terribile di Bassano del Grappa.

Asssistenti: Lombardi e Siracusano.

Reti: pt 9’ Felleca, st 26’ Acosta

Note: angoli 2-3. Recupero: pt 0’, st 5’. Espulso al 45’ st Cozza per proteste. Ammoniti: Liso, Vacca, Kosovan, Maresca.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

L’Audace Cerignola batte il Casarano e conserva la vetta

Con un gol di Nicola Loiodice al 46′, l’Audace Cerignola supera il Casarano e mantiene la vetta della classifica, nonostante il successo del Bitonto contro il Molfetta.

Una gara ostica per i gialloblu, con le novità tattiche presentate dalla formazione salentina ad inizio gara, come evidenziato nel fine partita dal tecnico Michele Pazienza.

Una gara che gli ofantini hanno chiuso in nove per le espulsioni di Sirri e Agnelli, che non hanno però compromesso la gara. Mercoledì prossimo nuovo derby in terra murgiana contro il Team Altamura, un altro ostacolo sulla strada del Cerignola verso il salto tra i professionisti.

Luca Caporale – playnews24.com

Coppa Italia Dilettanti 21-22: Il regolamento della Fase Nazionale


Dopo due anni di pausa forzata a causa della pandemia torna l’appuntamento con lo storico trofeo della Coppa Italia Dilettanti, il più affascinante e prestigioso della Lega Nazionale Dilettanti. Giunta alla 55^ edizione, la competizione, che mette di fronte le formazioni di Eccellenza che hanno trionfato in ambito regionale, inizierà la Fase Nazionale il prossimo 23 febbraio con gli ottavi di finale organizzati in triangolari, proseguirà dal 16 marzo al 6 aprile con i Quarti e le semifinali (andata e ritorno) e terminerà il 20 aprile con la finalissima in programma al Centro di Formazione Federale “Bozzi” di Firenze.

In palio, oltre all’ambita promozione diretta in Serie D, il trofeo più longevo della LND. La Coppa Italia Dilettanti, istituita dalla LND nella stagione 1966/67, è un trofeo storico e unico al tempo stesso, con un’emozionante fase nazionale (che fino al 1999/00 prevedeva anche una finale incrociata tra le vincenti della Coppa di Serie D e quelle provenienti appunto dalle regioni). Una competizione che non sente l’età anzi, è l’unico trofeo che abbraccia tutta l’Italia in una formula breve in cui si contendono il titolo club emergenti, sodalizi blasonati, realtà da scoprire e nobili decadute. Già tre squadre hanno staccato il pass per la Fase Nazionale, la Virtus Bolzano nello spareggio CPA Trento/CPA Bolzano, il Brian Lignano per il Friuli Venezia Giulia e il Locri per la Calabria. Le altre Regioni dovranno eleggere le rispettive regine di Coppa entro il prossimo 10 febbraio.

LA FORMULA – Come consuetudine le 19 squadre qualificate per la fase nazionale sono state suddivise in tre Triangolari e cinque accoppiamenti.

Triangolari

Gruppo A: Vincente Cr Liguria, Lombardia, Piemonte Valle D’Aosta
Gruppo B: Brian Lignano, Virtus Bolzano, Veneto
Gruppo G: Basilicata, Campania, Puglia

Chi vince la prima partita riposa nella seconda giornata. Il sorteggio determinerà chi riposa nella prima giornata e chi gioca in trasferta la prima gara. Passa il turno chi ottiene più punti. In caso di arrivo a pari punti conta la differenza reti, in seconda battuta il numero di reti segnate e infine i gol realizzati in trasferta.

Accoppiamenti

Gruppo C: Emilia Romagna, Toscana
Gruppo D: Marche, Umbria
Gruppo E: Lazio, Sardegna
Gruppo F: Abruzzo, Molise
Gruppo H: Locri, Sicilia

In caso di parità di punteggio al termine dei 180’ saranno i rigori a sancire la squadra vincente.

Le 8 vincenti si affronteranno poi ad eliminazione diretta con gare di andata e ritorno dai quarti di finale in poi, con la finale prevista invece in gara unica. Se la squadra vincente la Coppa ha già acquisito la promozione in D al termine del Campionato sarà la finalista a fare il salto di categoria. Se entrambe le finaliste hanno conquistato la promozione in campionato allora tramite sorteggio sarà individuata una delle semifinaliste che avrà diritto alla D. Infine se anche la semifinalista sorteggiata ha già conquistato la categoria superiore per il piazzamento in campionato sarà l’altra semifinalista a salire in Serie D.

PARTECIPAZIONE CALCIATORI – Alle gare di Coppa Italia Dilettanti le Società hanno l’obbligo di impiegare sin dall’inizio e per l’intera durata delle stesse e, quindi, anche nel caso di sostituzioni successive di uno o più partecipanti, almeno due calciatori così distinti in relazione alle seguenti fasce d’età: 1 nato dall’1.1.2001 in poi ed 1 nato dall’1.1.2002 in poi (eccettuati i casi di espulsione dal campo e, qualora siano state già effettuate tutte le sostituzioni consentite, anche i casi di infortunio dei calciatori delle fasce di età interessate). L’inosservanza delle predette disposizioni, sarà punita con la sanzione della perdita della gara. Nel corso delle gare di Coppa Italia Dilettanti è consentita la sostituzione di cinque calciatori secondo quanto previsto dall’art. 74, delle Norme Organizzative Interne della F.I.G.C..

IL PROGRAMMA

23 febbraio: 1^ fase triangolari – andata accoppiamenti
2 marzo: 2^ gara triangolari – ritorno accoppiamenti
9 marzo: 3^ gara triangolari
16/23 marzo: Quarti di finale – andata/ritorno
30 marzo/6 aprile: Semifinali – andata/ritorno
20 aprile: Finale (da confermare)

Albo d’oro della Coppa Italia Dilettanti: Tante le squadre “blasonate” riuscite ad imporsi anche nella Coppa della LND, come Varese, Treviso, Cittadella, Savona, Campobasso, Ancona,  Unione Sanremo e nell’ultima edizione il Casarano. Ma sono altrettante le outsider che hanno sovvertito i pronostici come St. Georgen, Villabiagio e Pontevecchio solo per citare alcune delle più recenti, a conferma che il trofeo della LND è tanto equilibrato quanto emozionante e ricco di colpi di scena. Va ricordato che fino al 1998/99 la Coppa Italia Dilettanti era assegnata alla vincente la finale tra la fase riservata al Campionato Nazionale Dilettanti e la fase tra le vincenti delle fasi regionali di Eccellenza e Promozione. Dal 1999/00 la competizione si è divisa in due Coppe tra esse separate, quella Dilettanti per le formazioni di Eccellenza e quella di Serie D.

1966-67 Impruneta; 1967-68 Stefer di Roma; 1968-69 Almas di Roma; 1969-70 Ponte San Pietro; 1970-71 Montebelluna; 1971-72 Valdinievole; 1972-73 Iesolo; 1973-74 Miranese; 1974-75 Banco di Roma; 1975-76 Soresinese; 1976-77 Casteggio; 1977-78 Sommacampagna; 1978-79 Ravanusa; 1979-80 Cittadella; 1980-81 Internapoli; 1981-82 Leffe; 1982-83 Lodigiani di Roma; 1983-84 Montevarchi; 1984-85 Rosignano; 1985-86 Policassino; 1986-87 Avezzano; 1987-88 Altamura; 1988-89 Sestese; 1989-90 Breno; 1990-91 Savona; 1991-92 Quinzano; 1992-93 Treviso; 1993-94 Varese; 1994-95 Iperzola; 1995-96 Alcamo; 1996-97 Astrea; 1997-98 Larcianese; 1998-99 Casale; 1999-00 Orlandina; 2000-01 Nola; 2001-02 Boys Caivanese, 2002-03 Ladispoli; 2003-04 Salò; 2004-05: Colognese Bg; 2005-06: Esperia Viareggio; 2006-07: Pontevecchio PG; 2007-08 Hinterreggio; 2008-09 Virtus Casarano; 2009-10 Tuttocuoio; 2010-2011 Ancona; 2011-12 Bisceglie;2012-13 Fermana; 2013-14 Campobasso; 2014-15 Virtus Francavilla; 2015-16 Unione Sanremo; 2016-17 Villabiagio; 2017-18 St. Georgen; 2018-19 Casarano

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie, pari incoraggiante a Caserta

Sul sintetico del “Pinto” i nerazzurri inseguono per oltre un’ora l’iniziale vantaggio dei campani, poi ci pensa Acosta a firmare di testa l’1-1. Decisivo l’ingresso in campo di Sandomenico ad inizio ripresa.

Un buon pareggio ottenuto in rimonta al termine di una prova convincente per intensità e determinazione. Il Bisceglie impatta 1-1 sul sintetico del “Pinto” rosicchiando un punto a diverse dirette concorrenti. Casertana avanti di un gol all’intervallo, quindi a metà ripresa Acosta firma il primo gol in maglia stellata sancendo il definitivo 1-1.

Nel 3-5-2 di partenza Cazzarò schiera il rientrante Acosta in prima linea al fianco di Coria, mentre capitan Coletti arretra sulla linea difensiva ed il classe 2003 Liso ritrova una maglia da titolare anche per via dell’infortunio del coetaneo Barletta, out alla stessa stregua di Urquijo (anch’egli acciacato) e dello squalificato Marino.

Al primo affondo la Casertana schioda il punteggio: al 9′ Mansour si destreggia sul fronte destro ed apparecchia nel cuore dell’area per Felleca, la cui chirurgica rasoiata s’infila nell’angolo basso alla sinistra di Martorel. I nerazzurri reagiscono in modo confuso, con il tentativo al quarto d’ora di Liso da oltre 20 metri alto sulla traversa. Al 31′ Farinola è protagonista di un’interessante percussione sulla sinistra, ma il suo servizio dal fondo non viene raccolto da Acosta, mentre al 36′ Izco si produce in una provvidenziale chiusura su Favetta, lanciato a rete. A ridosso della pausa il Bisceglie si propone con maggiore pericolosità: al 43′ l’incornata di Acosta su traversone dalla corsia mancina di Coria sfiora il montante sinistro della porta rossoblu, mentre un minuto più tardi la volée di Ferrante dalla distanza non inquadra lo specchio.

La ripresa si apre con l’importante chance capitata a Favetta: al 12′ il centravanti rossoblu intercetta palla in mediana e s’invola concludendo con un bolide di sinistro che s’infrange sulla traversa e torna in campo. Un minuto dopo Cazzarò inserisce una punta (Sandomenico) per un difensore (Ligorio) passando così al 3-4-3. Al 20′ Martorel è reattivo nel respingere col piede il rasoterra velenoso di Mansour. Al 25′ i nerazzurri si scuotono con l’inserimento dalla sinistra di Sandomenico, il cui tiro è respinto da Carotenuto prima che un difensore sbrogli in angolo. Dalla bandierina Coletti disegna una perfetta parabola per la testa di Acosta che, sottomisura, non lascia scampo a Carotenuto griffando la parità. Al 38′ la Casertana centra il secondo legno di giornata con Addessi in semirovesciata dal vertice dell’area piccola, quindi al 41′ Sandomenico insacca di testa raccogliendo il cross di Acosta, ma il direttore di gara annulla per off-side. Il Bisceglie stringe i denti nel finale per incamerare un punto prezioso in rimonta e non corre pericoli nei 5′ di recupero, disputati in inferiorità numerica per l’espulsione diretta ai danni di Cozza per proteste.

Tabellino gara

CASERTANA – BISCEGLIE 1-1

CASERTANA (4-2-3-1): Carotenuto; Rossi, Colacicchi, Munoz, Monti; Feola, Vacca (29′ st Maresca): Addessi Mansour, Felleca (13′ st Kosovan); Favetta (26′ st Diaz). A disp. Trapani, Cusumano, Criscuolo, Nicolau, D’Ottavi, Capitano. All. Feola.

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Urquiza, Coletti, Ligorio (13′ st Sandomenico); Izco (21′ st Rubino), Liso, Cozza Ferrante (47′ st Fucci), Farinola (9′ st Cianciaruso); Coria (40′ st Bottari), Acosta. A disp. Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Catalano. All. Cazzarò.

ARBITRO: Terribile di Bassano del Grappa.

GUARDALINEE: Lombardi e Siracusano.

RETI: pt 9’ Felleca, st 26’ Acosta

NOTE: angoli 2-3. Recupero: pt 0’, st 5’.

ESPULSO: al 45’ st Cozza per proteste.

AMMONITI: Liso, Vacca, Kosovan, Maresca.

CERIGNOLA – CASARANO= 1-0 – Casarano Calcio

Marcatore: Loiodice al 46’p.t.

A.CERIGNOLA: Tricarico; Dorval, Allegrini, Sirri, Vitiello; Agnelli, Tascone (Manzo dal 28’s.t.), Giacomarro (Russo dal 40’s.t.); Loiodice (Ciccone dal 45’s.t.), Malcore (Palazzo dal 34’s.t.), Achik (Botta dal 42’s.t.).  Panchina: Fares,Basile, Strambelli, Mincica.  Allenatore: Pazienza.

CASARANO: Iannì; Sanchez (Tedesco dal 38’s.t.), Rizzo, Raimo (Coronese dal 9’s.t.); Vitofrancesco, Atteo, Logoluso, Montinaro, Fontana (Ribeiro dal 30’s.t.); Santarcangelo, Dambros Lucas (Dellino dal 21’s.t.). Panchina: Montoya, Signorelli, Greco, Dambros Lorenzo. Allenatore: Monticciolo

Arbitro: Cerbasi di Arezzo

SIAMO ANCORA VIVI! TURITTO REGALA AL 95′ UNA VITTORIA CAPITALE AL BITONTO – U.S. Bitonto Calcio

Ancora una rete decisiva ben oltre il 90′ per i neroverdi di mister De Luca, che si confermano duri a morire e, soprattutto, i primi inseguitori della capolista Cerignola. Turitto da sballo all’ultimo respiro…

Altamura, Matino, Molfetta. Queste le vittime stagionali di quella che potremmo ormai ribattezzare Zona Bitonto, dal momento che sul filo di lana del match, per ben tre volte, i leoncelli sono riusciti quest’anno a trasformare un misero punticino casalingo nella posta piena. Per la goduria totale del “Città degli Ulivi” e per un sogno vivo più che mai…
Dopo le prodezze last minute di Silvio e Danilo Colella, l’odierna rete liberatoria del 2-1 al 95′ dell’amato-odiato Turitto che di solito divide (o dovremmo dire divideva?) la tifoseria bitontina più rancorosa e risentita, ma che oggi unisce tutti. Attorno al nero, al verde e all’enorme cuore di un gruppo a cui è impossibile non voler bene.

La cronaca del match.
Mister Claudio De Luca cerca il riscatto dopo il recente, rumoroso capitombolo in costiera sorrentina affidandosi al 4-2-3-1 e a questi uomini: Lonoce confermato tra i pali, difesa a quattro composta dal bitontino Lacassia (alla sua prima da titolare in maglia neroverde) Petta e Lanzolla centrali, con il rientrante Guarnaccia a sinistra. Addae e Piarulli schermo di centrocampo dietro il terzetto D’Anna-Lattanzio-Taurino; bomber Santoro centravanti solitario, almeno in partenza.
Panchina extralusso con Martellone, Biason, Iadaresta, Riccardi, Radicchio, Stasi, Palumbo, Manzo e Turitto. Danilo Colella e Mariani indisponibili.

Il Molfetta dei quattro ex – tre dal primo minuto – si presenta a Bitonto con un 4-3-1-2 che ben sta figurando in Campionato, dove occupa la sesta piazza, a ridosso della zona playoff, e non perde dal 28 novembre (4-0 dal Fasano, ndr). Mister Bartoli sceglie allo start: il 2003 Viola in porta, Pinto, Panebianco e Lobjanidze a comporre il pacchetto difensivo; in mezzo al campo, da destra verso sinistra, Giambuzzi, Monaco, Guadalupi e Fedel. Tandem d’attacco di ex neroverdi costituito da Genchi e Pozzebon. Silvio Colella resterà in panchina per tutto il pomeriggio.

Gjonaj firma la prima reale annotazione sul taccuino del match, dopo un eccellente avvio dei neroverdi (che si confermeranno davvero in palla nel corso dei 45 minuti iniziali): diagonale insidioso che fa la barba al palo alla destra di Lonoce. D’Anna l’uomo costantemente più pericoloso fra i locali, nelle battute iniziali della partita.
21’: azione spettacolare del Bitonto. Lacassia assiste nel cuore dell’area capitan Lattanzio, controllo perfetto ad allontanare il diretto controllore e sforbiciata angolata che viene deviata in tuffo da Viola.
24’: Lattanzio a terra in area, dopo serpentina meravigliosa di Taurino con tanto di illuminazione decisiva a favore del suo compagno di squadra. Il contatto Lattanzio-Viola non viene ritenuto da massima punizione dal sig. Sacchi di Macerata; direttore di gara che invece assegnerà il penalty quattro minuti più tardi per atterramento dello stesso Viola ai danni dell’iperattivo D’Anna, ottimamente imbeccato dal filtrante rasoterra di Santoro.
Prova a trasformare Lattanzio, ma Viola legge le intenzioni del suo dirimpettaio e riesce a ribattere scegliendo il lato giusto (alla sua sinistra) per tuffarsi. La ribattuta finisce sui piedi di D’Anna che spara a lato con il portiere molfettese ancora giù.
44’: il Bitonto passa all’incasso, capitalizzando una prima frazione di gioco condotta con personalità, qualità e prepotenza sportiva. Taurino sfrutta una corta respinta di Gjonaj, su azione interessante di Guarnaccia a sinistra, e disegna una parabola fantastica che vale il meritato 1-0.
Applausi, esultanze in tutte le salse e squadre negli spogliatoi dopo due minuti di recupero.
Probabilmente era dal primo tempo di Bitonto – Rotonda, giornata n.1 di Campionato, che non si vedeva un Bitonto “parziale” così bello, ordinato e divertente al “Città degli Ulivi”.

La ripresa.
I padroni di casa ripartono un po’ con il freno a meno tirato, così il Molfetta si fa vedere più spesso dalle parti di Lonoce. Cambio Kordic-Gjonaj tra i biancorossi adriatici. I ragazzi di De Luca, tuttavia, rialzano già a ridosso del quarto d’ora il ritmo e la qualità del giropalla, infatti arrivano le occasioni da gol di Santoro (due volte). La prima di queste, al 19’, addirittura clamorosa: cross di D’Anna, incornata indisturbata del 32 di San Giovanni Rotondo e parata importante del bravo Viola.
33’: il Molfetta punisce l’imprecisione sotto porta dei bitontini. Fedel è il più lesto ad approfittare di una pericolosa palla vagante in area e trafigge l’immobile Lonoce con una bella volée mancina. 1-1, tutto da rifare per i locali, mentre il Cerignola vola momentaneamente a +4 in testa alla classifica.
Il Bitonto accusa il colpo, Giambuzzi e Pozzebon provano il colpaccio corsaro, ma non sono “ficcanti” al punto giusto. Claudio De Luca, che in precedenza aveva gettato nella mischia l’ex capitano molfettese Turitto e Stasi per D’Anna e Lacassia, si gioca la carta della lucida disperazione: tre cambi contemporanei a pochi minuti dal triplice fischio, anche per allungare l’extra-time… Dentro Manzo, Palumbo e Iadaresta, fuori Piarulli, Taurino e Lattanzio. Al netto del risultato finale, tutte mosse che si riveleranno decisive: bravo mister!
Al 95′, l’apoteosi neroverde si concretizza: corner battuto da Manzo, gran confusione davanti al coraggioso Viola, la palla passa dai piedi di Santoro, Iadaresta, Lanzolla e anche dal miracoloso Monaco-muro sulla linea di porta biancorossa. Ma è Onny Turitto a scaraventare il punto esclamativo sotto la traversa avversaria, con la botta che porta con sé non solo una vittoria di capitale importanza per il suo Bitonto, bensì tante altre motivazioni (intime ed estreme al contempo…) e, magari, il “voltapagina” conclusivo di una storia amara, velenosa.

Una volta scesi dalle montagne russe, ci si accorge che il Leoncello è vivo, è ancora lì, a tallonare l’Audace Cerignola prima della classe, con le due lunghezze di vantaggio sui Nostri della vigilia. Fra sette giorni, Bitonto impegnato a San Giorgio a Cremano, cerignolani in viaggio verso le Murge, destinazione Altamura. Che il duello rusticano abbia a continuare…

23^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – MOLFETTA 2 – 1
Reti: 44’ pt Taurino, 33’ st Fedel, 50’ st Turitto

BITONTO: Lonoce; Lacassia (38’ st Stasi), Petta, Lanzolla, Guarnaccia; Addae, Piarulli (44’ st Manzo); D’Anna (27’ st Turitto), Lattanzio (C) (44’ st Iadaresta), Taurino (44’ st Palumbo); Santoro.
A disp.: Martellone, Biason, Riccardi, Radicchio.
All. De Luca

MOLFETTA: Viola; Pinto, Panebianco, Lobjanidze; Giambuzzi, Monaco, Guadalupi, Fedel; Gjonaj (10’ st Kordic); Genchi (36’ st Cardamone), Pozzebon (C) (46’ st Cappiello).
A disp.: Vitariello, Demoleon, Dubaz, Traore, Colella, Romio.
All. Bartoli

Arbitro: Sacchi (Macerata). Assistenti: Dervishi (San Benedetto del Tronto) e Preci (Macerata).
Ammoniti: Santoro (B); Pinto, Guadalupi, Giambuzzi (M). Minuti di recupero: 2 pt – 6 st.

Brindisi, mister Di Costanzo: «Possibile qualche defezione, ma la crescita avuta ci…»


Mister Di Costanzo ha presentato così il match di domenica con il Sorrento:

“Domani torniamo a giocare tra le mura amiche dopo lo stop forzato di domenica scorsa; davanti al nostro pubblico, e con il loro supporto, tenteremo di riprendere sulla falsa riga delle ultime due partite giocate in casa, dove abbiamo fatto bottino pieno. La squadra è consapevole che è necessario portare ulteriori punti alla sua classifica, che nonostante sia migliorata e con una gara in meno che dovremmo recuperare, ha sempre bisogno di essere rimpinguata per arrivare a raggiungere il nostro obiettivo.  Sappiamo che affronteremo un’ottima squadra che è in buona salute,ma noi siamo consci delle nostre qualità e possibilità; la crescita che abbiamo avuto in questo periodo ci rende consapevoli che possiamo fare risultato con tutte le squadre, che siano esse di alta o bassa classifica. Potrebbe esserci qualche defezione, ma tutti daranno il massimo per fare un’ottima partita. I giocatori vogliono dare una grande soddisfazione prima di tutto a se stessi, alla società e a tutta la tifoseria. Sappiamo che i nostri tifosi inciteranno la squadra dal primo all’ultimo minuto come hanno sempre fatto. Questa sarà la nostra arma in più da qui alla fine del campionato per raggiungere la salvezza.”

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bitonto, mister De Luca: «Abbiamo toccato le corde dell’orgoglio»


Claudio De Luca, allenatore del Bitonto, presenta in conferenza stampa il derby con il Molfetta. Queste le sue dichiarazioni: 

REAZIONE – “Abbiamo toccato le corde dell’orgoglio. La partita di Sorrento non è andata bene, dobbiamo ripartire con il piede giusto, dobbiamo essere bravi a trasformare la rabbia per la sconfitta in energia positiva. Il Molfetta è un’ottima squadra, ma dobbiamo fare nostra la partita. Dobbiamo fare quello che sappiamo senza perdere lucidità, dobbiamo avere la giusta concentrazione per tutti i 90 minuti”. 

RISPETTO PER TUTTI – “Le insidie sono sempre tante in questo campionato. Rispettiamo tutti gli avversari e non siamo mai presuntuosi verso nessuno, sappiamo che tutte le squadre sono preparate. Ogni partita deve essere come una finale, dobbiamo essere bravi a capire questo. Le nostre motivazioni devono essere superiori a quelle degli avversari”. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

L’Audace Cerignola ospita il Casarano al Monterisi per blindare il primato

Con il primo posto ritrovato, l’Audace Cerignola torna in campo questo pomeriggio alle 15:00 al Monterisi nel derby contro il Casarano, valido per il ventitreesimo turno del campionato di Serie D girone H. La formazione del tecnico Michele Pazienza cerca punti per blindare il primato, in una domenica in cui la diretta inseguitrice Bitonto, cercherà riscatto contro il Molfetta, e con il Fasano che insegue, dopo il successo nell’anticipo giocato ieri a Marigliano, e con l’inaspettata sconfitta casalinga del Francavilla contro il San Giorgio. Grande entusiasmo per questa gara, con un Monterisi che ospiterà tanti tifosi, grazie anche all’impegno della società che ha ridotto i prezzi per l’occasione. SERIE D Girone H : …

Luca Caporale – playnews24.com

BITONTO – MOLFETTA, I CONVOCATI NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio

I convocati di mister Claudio De Luca per Bitonto – Molfetta, gara valevole per la 23^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma questo pomeriggio, domenica 13 febbraio, alle ore 14,30, allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto (BA):

PORTIERI
1 LONOCE (00) – 12 FIGLIOLA – 22 MARTELLONE (01) – 99 CANNIZZARO (03)

DIFENSORI
3 COLELLA D. – 5 PETTA – 6 LANZOLLA – 18 RADICCHIO (02) – 24 STASI (02) – 33 GUARNACCIA (03) – 74 LACASSIA (02)

CENTROCAMPISTI
8 BIASON – 14 MARIANI (02) – 17 RICCARDI (03) – 21 PIARULLI (01) – 36 PALUMBO (01) – 45 MANZO – 90 ADDAE – 91 TURITTO

ATTACCANTI
9 IADARESTA – 10 TAURINO – 11 D’ANNA – 19 LATTANZIO – 32 SANTORO

Juniores: BISCEGLIE – CASARANO= 2-4

Quarta vittoria consecutiva dei ragazzi di mister Sardelli che regolano con quattro reti il  Bisceglie consolidando così il secondo posto in classifica a tre lunghezze dalla capolista Bitonto che oggi ha osservato un turno di riposo. La gara si sblocca subito con un gol di Fiorini, poi arriva il pareggio nerazzurro con una sfortunata autorete di Filippi. Sulle ali dell’entusiasmo i padroni di casa si portano in vantaggio con Dell’Endice, ma allo scadere della prima frazione di gioco il Casarano agguanta il pari ancora con Fiorini. Nella ripresa i giovani rossazzurri  dominano in lungo e largo la contesa e confezionano  il terzo e quarto gol con lo scatenato Fiorini che sigla così il dodicesimo gol stagionale.

Un’altra ottima prestazione dei giovani rossoblù supportati anche dalla presenza in tribuna del presidente Maci. Sabato prossimo impegno casalingo nel derby contro Matino.