Queste le decisioni del giudice sportivo relative la gare disputate nell’ultimo week-end.
L’arbitro di Casarano – Casertana
La partita CASARANO – CASERTANA di mercoledì 16 febbraio, ore 15:00, sarà diretta dal signor Gianmarco Vailati della sezione di Crema, con l’assistenza dei signori Leandro Claps di Potenza e Carlo De Luca di Merano.
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AUDACE CERIGNOLA – CASARANO 1-0 14 2 2022
Fonte: Telefoggia
Il Nola affonda in Salento: tre punti d’oro per la Virtus Matino
Il Nola non affonda e rimane impantanato nelle zone calde della classifica. La gara contro il Matino doveva essere quella della sterzata alle pretendenti ma, a sorpresa, arriva una sconfitta in rimonta. I bruniani si presentavano all’appuntamento senza D’Orsi (acciaccato) e Caliendo (squalificato) ma potevano contare sui nuovi Zito e Miocchi tra i convocati.
La gara si mette subito in discesa per i ragazzi di Mister De Stefano che al 18′ trovano il vantaggio: fallo su Donnarumma in area di rigore e penalty, dal dischetto va Figliolia che non sbaglia. Il Matino però non ci sta e approfitta di un calo soprattutto mentale dei bianconeri. Al 35′ la recupera Monopoli con un bolide da posizione defilata. Al 76′ il sorpasso è firmato da Inguscio, abile a trovare l’angolino con una conclusione dal limite. All’89’ i pugliesi potrebbero addirittura siglare il 3-1 ma Cappa para il suo secondo rigore consecutivo neutralizzando un improvvido cucchiaio.
IL TABELLINO
Reti: Figliolia 18′ (N), Monopoli 35′ (M), Inguscio 76′ (M).
Virtus Matino: Leuci, D’Andrea, Patronelli, Meola, M’Bengi (55′ Cimino), Mangione, Monopoli, Tarantino (46′ Calò), Morra (90′ Fina), Palmisano, Inguscio (86′ Ancora). A disposizione: Caputo, Rantucho, Mbengue, Giannantonio, Gramegna. Allenatore: Giuseppe Branà.
Nola 1925: Cappa, Togora, D’Ascia, Cassandro, Sicignano, Acampora (86′ Ndiaye), Staiano (62′ Camara), Donnarumma (75′ D’Angelo), Di Dato (51′ Coratella), Ruggiero, Figliolia (62′ Zito). A disposizione: Mariano, Miocchi, Pietroluongo, Corbisiero. Allenatore: Antonio De Stefano.
Arbitro: Giampietro di Pescara (assistenti Bosco di Lanciano e Giorgetti di Vasto).
Note: ammoniti Tarantino, Cimino, Mangione, Leuci e Ancora per la Virtus Matino; ammoniti Donnarumma, D’Ascia e Camara per il Nola.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Il Cerignola soffre ma stende il Casarano e resta in vetta al girone H
Con sofferenza, carattere e con una forte abnegazione, l’Audace Cerignola supera di misura il Casarano al “Monterisi” e resta al comando del girone H. Decide una bella rete di Nicola Loiodice in chiusura del primo tempo, mentre in un confuso finale i gialloblu restano addirittura in nove ma stringono i denti e portano a casa tre punti fondamentali. Pazienza ritrova Dorval dopo la squalifica e lo rimette sulla corsia mancina, torna anche Tascone a centrocampo mentre in avanti agisce il confermato tridente Achik-Malcore-Loiodice. Monticciolo resta fedele al 3-5-2- e schiera in avanti Dambros e Santarcangelo. La prima pallagol della sfida quando scocca il 16′: Achik per Giacomarro, il fendente dal limite di uno degli ex di giornata sibila alla destra del portiere. Al 20′ è invece bravissimo Allegrini a riprendere la posizione e ad anticipare Dambros lanciato a rete, concedendo solo il corner. Il Casarano è messo bene in campo, opera un coordinato ed efficace pressing con l’Audace un po’ in difficoltà a trovare anche le giocate degli esterni. Sirri libera in angolo un cross basso di Vitofrancesco, poi alla mezzora Malcore apre per Loiodice, la cui conclusione tesa è messa in corner da Iannì. Grossa chance per i padroni di casa al 37′: ripartenza che porta ad un capovolgimento di fronte, Malcore serve Vitiello in posizione invidiabile ma il destro si impenna è finisce alto. La rete della capolista proprio a pochi istanti dall’intervallo: Agnelli si immola sul tiro di Sanchez sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina ospite, dando il via ad un contropiede orchestrato da Achik che assiste Loiodice, morbidissimo il tocco sotto a superare Iannì in uscita per il quinto centro personale in campionato.
Ripresa caratterizzata da pochissimi spunti di cronaca: i salentini iniziano le mosse dalla panchina e inseriranno tutti gli attaccanti a disposizione, da segnalare solo l’anticipo di Allegrini sul subentrato Prinari in zona pericolosa. Pazienza rimanda l’esordio di Strambelli, così mette dentro Manzo per una disposizione più accorta. Si arriva così al recupero (sei minuti), in cui il protagonista assoluto diventa l’arbitro Cerbasi che fra il 93′ e il 95′ espelle in serie Sirri, il viceallenatore La Porta e Agnelli, lasciando il Cerignola in nove infuocando con decisioni rivedibili il finale di una sfida sì in bilico ma non nervosissimo. Le “cicogne” non si fanno sorprendere e tengono dritta la barra, conducendo in porto un match importante e con il bottino pieno per il ventesimo risultato utile consecutivo fra serie D e coppa Italia. Senza due pedine importanti quali Sirri e Agnelli, la cui entità della squalifica si conoscerà domani, mercoledì sarà di nuovo campionato: nel turno infrasettimanale in calendario la trasferta di Altamura, con il Team fermato oggi sul pari dal Lavello.
AUDACE CERIGNOLA-CASARANO 1-0
Audace Cerignola (4-3-3): Tricarico, Vitiello, Allegrini, Sirri, Dorval, Giacomarro (86′ Russo), Agnelli, Tascone (74′ Manzo), Achik (89′ Botta), Malcore (80′ Palazzo), Loiodice (90′ Ciccone). A disposizione: Fares, Basile, Strambelli, Mincica. Allenatore: Michele Pazienza.
Casarano (3-5-2): Iannì, Sanchez (84′ Tedesco), Rizzo, Raimo (55′ Coronese), Vitofrancesco, Atteo, Logoluso (66′ Prinari), Montinaro, Fontana (75′ Ribeiro), Dambros Lu. (66′ Dellino), Santarcangelo. A disposizione: Montoya, Signorelli, Greco, Dambros Lo.. Allenatore: Alessandro Monticciolo.
Rete: 46′ pt Loiodice.
Ammoniti: Agnelli, Vitiello (AC); Logoluso, Santarcangelo, Montinaro (C). Espulsi: Sirri (AC) al 93′ e Agnelli (AC) al 95′.
Angoli: 4-9. Fuorigioco: 5-1. Recuperi: 1′ pt, 6′ st.
Arbitro: Cerbasi (Arezzo). Assistenti: Tragni (Matera)-Rinaldi (Policoro).
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Ormai è la “zona Bitonto”: Turitto al 95′ tiene vive le speranze neroverdi
Altamura, Matino, Molfetta. Queste le vittime stagionali di quella che potremmo ormai ribattezzare Zona Bitonto, dal momento che sul filo di lana del match, per ben tre volte, i leoncelli sono riusciti quest’anno a trasformare un misero punticino casalingo nella posta piena. Per la goduria totale del “Città degli Ulivi” e per un sogno vivo più che mai…
Dopo le prodezze last minute di Silvio e Danilo Colella, l’odierna rete liberatoria del 2-1 al 95′ dell’amato-odiato Turitto che di solito divide (o dovremmo dire divideva?) la tifoseria bitontina più rancorosa e risentita, ma che oggi unisce tutti. Attorno al nero, al verde e all’enorme cuore di un gruppo a cui è impossibile non voler bene.
La cronaca del match.
Mister Claudio De Luca cerca il riscatto dopo il recente, rumoroso capitombolo in costiera sorrentina affidandosi al 4-2-3-1 e a questi uomini: Lonoce confermato tra i pali, difesa a quattro composta dal bitontino Lacassia (alla sua prima da titolare in maglia neroverde) Petta e Lanzolla centrali, con il rientrante Guarnaccia a sinistra. Addae e Piarulli schermo di centrocampo dietro il terzetto D’Anna-Lattanzio-Taurino; bomber Santoro centravanti solitario, almeno in partenza.
Panchina extralusso con Martellone, Biason, Iadaresta, Riccardi, Radicchio, Stasi, Palumbo, Manzo e Turitto. Danilo Colella e Mariani indisponibili.
Il Molfetta dei quattro ex – tre dal primo minuto – si presenta a Bitonto con un 4-3-1-2 che ben sta figurando in Campionato, dove occupa la sesta piazza, a ridosso della zona playoff, e non perde dal 28 novembre (4-0 dal Fasano, ndr). Mister Bartoli sceglie allo start: il 2003 Viola in porta, Pinto, Panebianco e Lobjanidze a comporre il pacchetto difensivo; in mezzo al campo, da destra verso sinistra, Giambuzzi, Monaco, Guadalupi e Fedel. Tandem d’attacco di ex neroverdi costituito da Genchi e Pozzebon. Silvio Colella resterà in panchina per tutto il pomeriggio.
Gjonaj firma la prima reale annotazione sul taccuino del match, dopo un eccellente avvio dei neroverdi (che si confermeranno davvero in palla nel corso dei 45 minuti iniziali): diagonale insidioso che fa la barba al palo alla destra di Lonoce. D’Anna l’uomo costantemente più pericoloso fra i locali, nelle battute iniziali della partita.
21’: azione spettacolare del Bitonto. Lacassia assiste nel cuore dell’area capitan Lattanzio, controllo perfetto ad allontanare il diretto controllore e sforbiciata angolata che viene deviata in tuffo da Viola.
24’: Lattanzio a terra in area, dopo serpentina meravigliosa di Taurino con tanto di illuminazione decisiva a favore del suo compagno di squadra. Il contatto Lattanzio-Viola non viene ritenuto da massima punizione dal sig. Sacchi di Macerata; direttore di gara che invece assegnerà il penalty quattro minuti più tardi per atterramento dello stesso Viola ai danni dell’iperattivo D’Anna, ottimamente imbeccato dal filtrante rasoterra di Santoro.
Prova a trasformare Lattanzio, ma Viola legge le intenzioni del suo dirimpettaio e riesce a ribattere scegliendo il lato giusto (alla sua sinistra) per tuffarsi. La ribattuta finisce sui piedi di D’Anna che spara a lato con il portiere molfettese ancora giù.
44’: il Bitonto passa all’incasso, capitalizzando una prima frazione di gioco condotta con personalità, qualità e prepotenza sportiva. Taurino sfrutta una corta respinta di Gjonaj, su azione interessante di Guarnaccia a sinistra, e disegna una parabola fantastica che vale il meritato 1-0.
Applausi, esultanze in tutte le salse e squadre negli spogliatoi dopo due minuti di recupero.
Probabilmente era dal primo tempo di Bitonto – Rotonda, giornata n.1 di Campionato, che non si vedeva un Bitonto “parziale” così bello, ordinato e divertente al “Città degli Ulivi”.
La ripresa.
I padroni di casa ripartono un po’ con il freno a meno tirato, così il Molfetta si fa vedere più spesso dalle parti di Lonoce. Cambio Kordic-Gjonaj tra i biancorossi adriatici. I ragazzi di De Luca, tuttavia, rialzano già a ridosso del quarto d’ora il ritmo e la qualità del giropalla, infatti arrivano le occasioni da gol di Santoro (due volte). La prima di queste, al 19’, addirittura clamorosa: cross di D’Anna, incornata indisturbata del 32 di San Giovanni Rotondo e parata importante del bravo Viola.
33’: il Molfetta punisce l’imprecisione sotto porta dei bitontini. Fedel è il più lesto ad approfittare di una pericolosa palla vagante in area e trafigge l’immobile Lonoce con una bella volée mancina. 1-1, tutto da rifare per i locali, mentre il Cerignola vola momentaneamente a +4 in testa alla classifica.
Il Bitonto accusa il colpo, Giambuzzi e Pozzebon provano il colpaccio corsaro, ma non sono “ficcanti” al punto giusto. Claudio De Luca, che in precedenza aveva gettato nella mischia l’ex capitano molfettese Turittoe Stasi per D’Anna e Lacassia, si gioca la carta della lucida disperazione: tre cambi contemporanei a pochi minuti dal triplice fischio, anche per allungare l’extra-time… Dentro Manzo, Palumbo e Iadaresta, fuori Piarulli, Taurino e Lattanzio. Al netto del risultato finale, tutte mosse che si riveleranno decisive: bravo mister!
Al 95′, l’apoteosi neroverde si concretizza: corner battuto da Manzo, gran confusione davanti al coraggioso Viola, la palla passa dai piedi di Santoro, Iadaresta, Lanzolla e anche dal miracoloso Monaco-muro sulla linea di porta biancorossa. Ma è Onny Turitto a scaraventare il punto esclamativo sotto la traversa avversaria, con la botta che porta con sé non solo una vittoria di capitale importanza per il suo Bitonto, bensì tante altre motivazioni (intime ed estreme al contempo…) e, magari, il “voltapagina” conclusivo di una storia amara, velenosa.
Una volta scesi dalle montagne russe, ci si accorge che il Leoncello è vivo, è ancora lì, a tallonare l’Audace Cerignola prima della classe, con le due lunghezze di vantaggio sui Nostri della vigilia. Fra sette giorni, Bitonto impegnato a San Giorgio a Cremano, cerignolani in viaggio verso le Murge, destinazione Altamura. Che il duello rusticano abbia a continuare…
23^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – MOLFETTA 2 – 1
Reti: 44’ pt Taurino, 33’ st Fedel, 50’ st Turitto
BITONTO: Lonoce; Lacassia (38’ st Stasi), Petta, Lanzolla, Guarnaccia; Addae, Piarulli (44’ st Manzo); D’Anna (27’ st Turitto), Lattanzio (C) (44’ st Iadaresta), Taurino (44’ st Palumbo); Santoro.
A disp.: Martellone, Biason, Riccardi, Radicchio.
All. De Luca
MOLFETTA: Viola; Pinto, Panebianco, Lobjanidze; Giambuzzi, Monaco, Guadalupi, Fedel; Gjonaj (10’ st Kordic); Genchi (36’ st Cardamone), Pozzebon (C) (46’ st Cappiello).
A disp.: Vitariello, Demoleon, Dubaz, Traore, Colella, Romio.
All. Bartoli
Arbitro: Sacchi (Macerata). Assistenti: Dervishi (San Benedetto del Tronto) e Preci (Macerata).
Ammoniti: Santoro (B); Pinto, Guadalupi, Giambuzzi (M). Minuti di recupero: 2 pt – 6 st.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Il Sorrento all’inglese si prende i tre punti in casa del Brindisi
Vince il Sorrento a Brindisi, “Fanuzzi” sbancato nella ripresa grazie ai subentranti Mezavilla e Petito. Successo prezioso per i rossoneri che dà continuità all’impresa casalinga di sette giorni fa con il Bitonto e lancia la squadra peninsulare al sesto posto in classifica.
Cioffi ha scelto un 4-3-3 intrigante con Manco terzino e Rizzo nuovamente centrale con Cacace. Assenti Mansi ed il giovane Romano, a sinistra si è adattato Acampora. Spazio, inizialmente, a Selvaggio in mediana con Tedesco e Gargiulo ai lati di Ripa. Al 5’ pericoloso Cacace su palla inattiva, respinta decisiva di un difensore che ha cancellato l’occasione da gol. Dal corner successivo, colpo di testa di Ripa e palla di poco a lato. Lopez del Brindisi, invece, si è fatto vedere dalle parti di Del Sorbo con Rizzo bravo ad anticipare l’attaccante di casa.
Poche emozioni nel primo tempo, ripresa più spumeggiante con Gargiulo che in avvio non è arrivato per poco alla deviazione vincente su assist di Tedesco. A quel punto, Cioffi ha cambiato le carte in tavola inserendo al decimo Mezavilla e Petito, che si sono poi rivelati decisivi. Il vantaggio al 40’ lo ha siglato il brasiliano mentre la contesa l’ha chiusa in anticipo l’ex Gladiator in contropiede (terza gioia personale per lui). Adesso per il Sorrento potrebbe addirittura passare il treno play off se mercoledì in casa con il Francavilla dovesse arrivare il terzo successo consecutivo.
BRINDISI-SORRENTO 0-2
BRINDISI (4-4-2) Cavalli; Romano (dal 31’ s.t. Laneve), Spinelli, Stranieri, Colaci; Badje, Esposito, Triarico (dal 45 p.t. De Luca), Silvestro; Esposito (dal 30’ s.t. Majore), Trovè (dal 12’ s.t. Meneses), Lopez (Cervellera, Sibilla, Alfano, Merito, Morleo). All.: Di Costanzo
SORRENTO (4-3-3) Del Sorbo; Manco, Rizzo, Cacace, Acampora; La Monica (dal 44’ s.t. Diop), Virgilio, Selvaggio (dal 10’ s.t. Petito, dal 44’ s.t. Ferraro)); Tedesco (dal 10’ s.t. Mezavilla, Ripa, Gargiulo (Volzone, Petrazzuolo, Molinini, Di Palma, Carrotta). All.: Cioffi
MARCATORI: Mezavilla 40’, Petito 43’ s.t.
Arbitro: Lipizer di Verona (Bartoluccio-Cozza)
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Gravina 2-3. Furto al Giovanni Paolo II.
La formazione iniziale del Nardò
“Errare humanum est perseverare autem diabolicum”. Vorremmo parlare di calcio giocato, di schemi e tecnica, di gesti atletici e di gol, ma, pur volendo, non ci riusciamo. Vorremmo parlare di forza e di meriti dell’avversario, al quale, con sportività vorremmo battere le mani, ma quando a dominare è l’imparzialità. Invece la scena la ruba il direttore di gara, il Sig. Antonio Liotta di Castellammare di Stabia.
Arbitra una prima frazione di gara senza estrarre mai il cartellino, anzi ha dato la sensazione di lasciar giocare “all’inglese”. E la partita è sembrata subito avvincente, con l’1 a 1 già dopo cinque minuti. La voglia, la generosità, sono state il filo conduttore dei ragazzi di Mr. De Candia, che hanno dato tutto in campo e ai quali vanno fatti i complimenti. Al 31° l’iniziale svantaggio era già stato recuperato, con un super gol di Mariano. La bellezza della partita resta solo un ricordo. Nel secondo tempo succede di tutto. Con un referto che alla fine conta 5 espulsi (4 del Nardò con due componenti dell’area tecnica, Mr Manca e il dirigente Toma e un calciatore ospite, il portiere di riserva Mascolo).
Succede che il Sig. Aliotta perde la bussola e perde di mano la gara espellendo prima De Giorgi, considerando da ultimo uomo il suo intervento, e poi Cancelli, interpretando il suo intervento da rosso diretto. L’avversario emette un urlo spaventoso (ma dopo il rosso stranamente si rialza baldanzoso). Di fatto il mediano granata perde l’equilibrio e la sua scivolata è sembrato ciò che non era. Un intervento al quale ci poteva stare il giallo. Invece, fra lo stupore generale, viene estratto ancora il rosso. Il Nardò resta in nove e con oltre mezz’ora ancora da giocare. Con i ragazzi che continuano a lottare strenuamente e con una terna che deride e avvilisce gli sforzi. I falli degli ospiti ignorati anche quando meritavano il giallo, quelli di casa inventati e tragicomici. Vero Trinchera e Dorini? Senza contare la “vivacità, boriosità e arroganza” della panchina ospite, mai redarguita. In 9 contro 14, pur lottando da leoni è complicato. In 9 contro 14 andare sotto nei minuti di recupero amareggia.
Perdere in questo modo fa male, ma ci conforta che la squadra è viva. Direzione avvilente e sconcertante, ma dobbiamo riprendere dagli applausi finali del pubblico, competente, che ha capito e carpito quanto emerso dal campo. Però questo sport va salvaguardato, questo è fuori di dubbio. Mercoledì c’è turno infrasettimanale e per fortuna possiamo già dimenticare; che l’ingiustizia diventi rabbia, sperando che di Sig. Liotta & C. non ce ne siamo molti in giro…
Nardò 13 febbraio 2022
NARDO’: Petrarca, De Giorgi, Mengoli, Fiorentino, Cancelli, Masetti, Trinchera, Mariano (Alfarano), Mancarella (Valzano), Dorini, Puntoriere (Cristaldi). A disp: Centonze, Cavaliere, Caputo, De Feo, Caracciolo, Gallo. All.re De Candia
GRAVINA: Vicino, Rechichi (Galardi, Macario), Kharmoud, Giglio (Sgambati, Krstevski)), Popolo, Gilli, Borgia (Scalisi), Tuninetti, Diop, Chacon, Tommasone. All.re Ragone.
Arbitro Antonio Aliotta di Castellammare di Stabia.
Gol: Tommasetti, Cancelli, Mariano, Diop, Tuninetti.
Espulsi: De Giorgi, Cancelli, Manca (vice) Toma (dirigente) N; Mascolo (G).
Casertana, mister Feola: «Non pensavo certo di risolvere tutto nel giro di pochi giorni…»
Il tecnico Vincenzo Feola commenta così il pari col Bisceglie: “C’è rammarico perché abbiamo subito il pari su un calcio d’angolo, unica situazione creata dall’avversario. Certe gare le devi chiudere, altrimenti fai fatica e paghi un’ingenuità. A questo si aggiunge che lì dietro non avevamo alternative, come del resto anche in mezzo al campo. Questo quando abbiamo cambiato sistema di gioco con un quattro attaccanti che richiedono un grande lavoro in copertura e per questo poter contare su determinate sostituzione c’avrebbe comunque agevolato. Peccato per il risultato, perché una vittoria avrebbe portato un po’ di un entusiasmo. Detto questo, ho visto qualcosina di buono. Non era semplice considerando il periodo difficile da cui si viene. Lo sapevo. Non pensavo certo di venire qui e risolvere tutto nel giro di pochi giorni. Questo è anche un momento in cui tutti gli episodi ti vanno contro. Fa parte del calcio. Sono le annate”.
“Atteggiamento diverso in trasferta? E’ chiaro che in questo momento il pareggio non serva. Meglio una vittoria e una sconfitta che due pareggi. Per questo la mia mentalità è quella di andare fuori per vincere. Chiaro che questo sistema di gioca richiede grande spirito di sacrificio. Oggi qualcosa si è visto a tratti. E’ ovvio che non è facile assimilare subito questo passaggio. In più veniamo da una situazione psicologica non è facile. L’unica medicina è la vittoria. Questi ragazzi hanno bisogno di tornare a vincere. A fine partita ho visto i ragazzi negli spogliatoi abbattuti.C’è bisogno di un’iniezione di fiducia che solo un successo può dare”.
“E’ chiaro che fa male vedere poco gente allo stadio. Il tifoso vuole vedere la squadra primeggiare, vincere. Va capito e incentivato a venire allo stadio. E l’unico modo che abbiamo è vincere”.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Casarano-Casertana: variazione orario di inizio
La gara CASARANO – CASERTANA, in programma mercoledì 16 febbraio, allo stadio “G.Capozza”, inizierà alle ore 15:00.
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13 Febbraio 2022 Serie D girone H Casertana Bisceglie 1 1
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
Serie D-H, il borsino della 23a: Cerignola e Bitonto avanti (ma distanziate), boccata d’ossigeno per il Matino
Il punto sul Girone H dopo la 4a del girone di ritorno
L’Audace Cerignola batte, il Bitonto risponde. La squadra di Michele Pazienza supera di misura (1-0) il Casarano, mentre quella di Claudio De Luca s’impone per 2-1 sul Molfetta. La distanza, dunque, rimane sempre di 2 punti fra le prime della classe. A ruota Fasano (1-0 a Marigliano) e Gravina (3-2 a Nardò), seguono con distacco, ma superano – in tandem – il Francavilla sconfitto in casa dal San Giorgio. Nelle zone basse il Team Altamura torna da Lavello con un dignitoso punto (0-0), così come il Bisceglie da Caserta (1-1). Al “Fanuzzi” registriamo la 13a sconfitta in questo campionato per il Brindisi, stavolta contro il Sorrento (0-2); mentre buone notizie arrivo da Matino, dove la Virtus – complice il ritorno di mister Branà – batte 2-1 il Nola e aggancia proprio la squadra di Di Costanzo al penultimo posto.

SAN GIORGIO – BITONTO, LA DESIGNAZIONE ARBITRALE – U.S. Bitonto Calcio
La gara San Giorgio – Bitonto, valida per la 24^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma mercoledì 16 febbraio alle ore 14,30, allo stadio “Raffaele Paudice” di San Giorgio a Cremano (NA), sarà diretta dal sig. Mauro Gangi della sezione di Enna.
Gli assistenti saranno il sig. Luca Marucci della sezione di Rossano ed il sig. Giuseppe Fanara della sezione di Cosenza.
SAN GIORGIO – BITONTO, SETTORE OSPITI CHIUSO. VIETATA LA TRASFERTA AI BITONTINI – U.S. Bitonto Calcio
L’U.S. Bitonto Calcio S.r.l. comunica che, in vista della sfida San Giorgio – Bitonto, in programma mercoledì 16 febbraio e valevole per la 24^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, non verrà predisposta alcuna prevendita di biglietti riservati alla tifoseria del Bitonto a causa di “indisponibilità del settore dedicato alla tifoseria ospite” dello stadio “Raffaele Paudice” di San Giorgio a Cremano (NA).
Pertanto, si invitano i tifosi neroverdi a non muoversi per la Campania in quanto sarà inibito loro l’ingresso all’interno dello stadio.
CASERTANA-BISCEGLIE 1-1
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
BRINDISI-SORRENTO 0-2
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
| UC BISCEGLIE-CORATO 0-2
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
| Serie D BITONTO-MOLFETTA 2-1 , 13 02 2022
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
| Serie D NARDO' – GRAVINA 2-3 , 13 02 2022
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
| BORGOROSSO MOLFETTA-TEAM ORTA NOVA 2-1
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
LAVELLO-TEAM ALTAMURA 0-0
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Nardò – Gravina 2-3. Highlights.
NARDÒ-GRAVINA 2-3
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
VIRTUS MATINO-NOLA 2-1
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
BITONTO-MOLFETTA 2-1
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
13 Febbraio 2022 Serie D girone H Nardò Gravina 2 3
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
CERIGNOLA-CASARANO 1-0
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
13 Febbraio 2022 Serie D girone H Cerignola Casarano 1 1
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
13 Febbraio 2022 Serie D girone H Sala Stampa Brindisi Sorrento 0 2
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel