Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
30 Gennaio 2022 Serie d girone h, Fasano Cerignola 3 3
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
BITONTO – BRINDISI, COME ACQUISTARE LA VISIONE STREAMING DELLA PARTITA – U.S. Bitonto Calcio
Per coloro che non hanno sottoscritto la Fidelity Card o l’abbonamento al Bitonto Channel, e per i sostenitori ospiti impossibilitati a raggiungere Bitonto, è possibile acquistare la visione della partita Bitonto – Brindisi, gara valida per la 21^ giornata del Campionato di Serie D – girone H.
Per seguire il match, rigorosamente in diretta sulla nuova piattaforma streaming neroverde, è necessario acquistarlo mediante lo shop online al sito:
Il singolo evento si potrà acquistare entro le ore 12 di mercoledì 2 febbraio, al costo di € 4,99, esclusivamente mediante pagamento con sistema Paypal.
Riceverete poi, dopo l’acquisto, tramite e-mail, il codice di accesso temporaneo per seguire il singolo evento, che sarà attivo dalle ore 14 alle ore 18 di mercoledì 2 febbraio.
CASARANO – GRAVINA 1-1
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
FASANO – CERIGNOLA 3-3
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
30 Gennaio 2022 Serie d girone h, Brindisi Fc Francavilla in Sinni 2 1
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
| Serie D MOLFETTA-LAVELLO 1-1 , 30 01 2022
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
BRINDISI – FRANCAVILLA IN SINNI 2-1
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
| Serie D CASARANO-GRAVINA 1-1 , 30 01 2022
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
| Serie D FASANO-CERIGNOLA 3-3 , 30 01 2022
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
| Serie D BRINDISI-FRANCAVILLA IN SINNI 2-1 , 30 01 2022
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
Ritorna al gol Pozzebon, pari beffa Lavello nel recupero
Settimo risultato utile consecutivo per Bartoli e i suoi ragazzi dopo il pareggio contro il Lavello di Karel Zeman. Primo tempo che vive di sprazzi. Ripresa più viva, grazie anche all’ingresso di Gjonaj che calcia la punizione su cui è lesto Pozzebon che torna al gol in maglia biancorossa ed esulta sotto la gradinata. Poi la beffa nei minuti di recupero (prima cinque concessi dal signor Grassi di Forlì, poi diventati nove per l’infortunio che ha costretto Ouattara ad uscire in barella). Marcellino con un tiro di punta stile futsal fulmina Viola al settimo minuto di recupero.
Bartoli schiera lo stesso undici visto contro il Nardò con Viola in porta e il terzetto difensivo composto da Pinto, Panebianco e Lobjanidze. Esterni di centrocampo Giambuzzi e Dubaz, interni Monaco, Guadalupi e Fedel. In avanti Kordic e Genchi.
Due legni nei primi dieci minuti: il tirocross di Fedel lambisce la parte alta della traversa, il corner di Mercuri termina sulla traversa prima di uscire fuori, calcio da fermo procurato da un missile di Sessia su cui si oppone in maniera eccellente Viola. Dubaz è prodigioso su Ouattara, poi Monaco alza bandiera bianca e al suo posto entra Pozzebon con Bartoli che disegna un tridente pesante. Ci prova Pozzebon, ma Chironi para facile: dopo qualche minuto l’estremo difensore lucano è determinante sul tentativo di Genchi. Si chiude così la prima frazione.
Ripresa più viva ma per far decollare il match serve il colpo. Bartoli si gioca il jolly Gjonaj che rileva Kordic e il gioiellino disegna una punizione perfetta su cui si avventa Pozzebon che firma il gol del vantaggio e va a liberarsi sotto la gradinata in festa. Il Lavello accusa il colpo: cross di Dubaz, al 27′, la volè di Genchi termina fuori. Dominguez prova il colpo da fuori, stessa scelta per Gjonaj. Girandola di cambi tra le fila lucane, cinque minuti di recupero che diventano nove per lo sfortunato infortunio di Ouattara che esce in barella: al settimo dei nove minuti di recupero, al termine di un’azione insistita, Marcellino gela il Poli: 1-1. Non c’è più tempo, triplice fischio.
I lucani conquistano un punto che fa classifica dopo il ridimensionamento del progetto iniziale e riscatta le ultime due sconfitte, i biancorossi sono al settimo risultato utile consecutivo. Entrambe le compagini restano al settimo posto, con 28 punti, in coabitazione con la Nocerina, che ha pareggiato contro Bisceglie, e Sorrento che ha fatto suo il derby contro la Mariglianese.
Mercoledì, nel turno infrasettimanale, Pozzebon e compagni affrontano il Cerignola capoclassifica
Spettacolare 3-3 tra Fasano e Cerignola. Capolista raggiunta al 96′
Spettacolo doveva essere e spettacolo è stato: in una partita dalle mille emozioni, termina 3-3 fra Fasano e Audace Cerignola. Proprio agli sgoccioli, agli ofantini sfugge la vittoria con un quantitativo di rammarico non indifferente visto che si erano ritrovati sull’1-3. Pazienza sceglie Allegrini e Manzo come coppia centrale di difesa, Giacomarro e Agnelli tornano in mediana, così come Achik nel tridente. Danucci nel 4-2-3-1 ritrova Bernardini dal 1′ e in avanti c’è Sosa. Il match è subito a spron battuto: al 6′ ripartenza di Achik, fermato al momento della conclusione da Gorzelewski. Al 10′ i padroni di casa passano in vantaggio: punizione tagliata di Corvino, Malcore di testa trasforma sfortunatamente la traiettoria in una parabola beffarda per Tricarico. Il portiere ospite con un colpo di reni alza sulla traversa un inzuccata di Sosa su cross di Calabria, il Cerignola perviene al pareggio al 25′. Traversone dalla sinistra, Suma è rivedibile nell’uscita e Giacomarro è lestissimo a mettere dentro. L’inerzia della gara cambia radicalmente: in contropiede alla mezzora Achik centra il palo con la difesa fasanese a liberare in corner; sugli sviluppi, Dorval pesca Malcore il quale con una splendida volée insacca per il quattordicesimo centro personale (32′). L’Audace diventa padrone del campo e schiaccia gli avversari nella propria metà campo, nel finale altre due limpide occasioni: Suma nega il gol ad Allegrini su invito di Achik, al 45′ Malcore arpiona il pallone in area e si gira, con la sfera un soffio larga dal palo lungo.
Anche il secondo tempo inizia sulla strada dell’intensità: Manzo in controbalzo non inquadra lo specchio, idem per Sosa che spara alto poco oltre i sedici metri. I ritmi poi si abbassano e il gioco si fa spezzettato e via via più teso, appena oltrepassata la metà di frazione però si riaccende la scintilla del confronto. Bellissima azione sulla corsia mancina fra Loiodice (subentrato a Mincica) e Dorval: il centro del terzino è raccolto dal fantasista a firmare il tris cerignolano (71′). Pochi minuti e i biancazzurri accorciano grazie a Capomaggio, il cui inserimento coglie impreparata la difesa sul calcio franco di Corvino. La staffilata di Giacomarro finisce di poco alta, all’80’ gran parata di Tricarico sull’ennesima punizione di Corvino. Il nervosismo serpeggia sempre più e a farne le spese è Dorval (ex fra l’altro della sfida), espulso dall’arbitro Pacella per un presento colpo proibito ai danni di un biancazzurro. La capolista prova a chiudere i conti, nuova manovra sull’out mancino, lo stanchissimo e assai generoso Achik calcia a lato non di molto. Vengono attribuiti sei minuti di recupero, all’interno dell’ultimo giro di lancette Corvino su palla inattiva e da posizione decentrata trova il modo di infilare il cuoio nel sette, per il 3-3 finale.
Forse per stanchezza e di conseguenza per una minore lucidità, svanisce quello che poteva essere un successo importantissimo sul campo di una formazione confermatasi ostica e dura a morire. Ciononostante prosegue la serie utile dei ragazzi di Pazienza, al diciassettesimo risultato, con il primato confermato e il Bitonto ora più vicino ad una sola lunghezza. Mercoledì è tempo di turno infrasettimanale, con le “cicogne” (senza Agnelli e Dorval squalificati) a ricevere il Molfetta, oggi raggiunto anch’esso in zona Cesarini dal Lavello.
FASANO-AUDACE CERIGNOLA 3-3
Fasano (4-2-3-1): Suma, Del Col, Gorzelewski, Camara (87′ Calemme), Bianco, Capomaggio, Calabria, Bernardini (40′ Battista), Gomes Forbes (62′ Losavio), Corvino, Sosa. A disposizione: Ceka, Taddeo, Callegari, Lezzi, Convertino, Richella. Allenatore: Ciro Danucci.
Audace Cerignola (4-3-3): Tricarico, Vitiello, Allegrini, Manzo, Dorval, Giacomarro, Agnelli, Maltese (75′ Longo, dall’86’ Russo), Mincica (61′ Loiodice), Malcore (72′ Palazzo), Achik (89′ Tascone). A disposizione: Fares, Silletti, Botta, Basile. Allenatore: Michele Pazienza.
Reti: 10′ Corvino (F), 25′ Giacomarro (AC), 32′ Malcore (AC), 71′ Loiodice (AC), 74′ Capomaggio (F), 96′ Corvino (F).
Ammoniti: Calabria, Bernardini, Del Col, Gorzelewski (F); Manzo, Agnelli (AC). Espulso: Dorval (AC) all’82’ per reazione.
Angoli: 2-4. Fuorigioco: 1-1. Recuperi: 1′ pt, 6′ st.
Arbitro: Pacella (Roma 2). Assistenti: Jorgji (Albano Laziale)-Rastelli (Ostia Lido).
Fonte:NotiziarioCalcio.comIl Bitonto sbanca il campo del Rotonda e si avvicina alla vetta
Continua la serie di vittorie consecutive del Bitonto, la quinta di fila, la seconda di seguito in questo avvio di 2022: al “Di Sanzo” di Rotonda, gli uomini di mister De Luca hanno la meglio sulla formazione lucana per due reti a una, grazie alla doppietta siglata da Lattanzio nella prima frazione di gioco. Ripresa di sofferenza, coi padroni di casa che riaprono il match e creano pericoli alla porta bitontina, ma stavolta non accade la remuntada come nella gara d’andata: dal Pollino i leoncelli neroverdi tornano con tre punti importantissimi per accorciare dalla capolista Audace Cerignola, bloccata sul pari a Fasano e ora avanti una sola lunghezza, e per mettersi alle spalle il Francavilla, a -6 seppur con una gara ancora da recuperare.
La cronaca del match.
Per la prima gara del girone di ritorno, mister Claudio De Luca recupera D’Anna e Manzo ma deve rinunciare allo squalificato Santoro e agli indisponibili Silvio Colella e Biason. Panchina per l’ultimo arrivato Lacassia. Dunque, nell’undici iniziale il tecnico di Castellana Grotte ripropone il 4-3-3 con Lonoce che torna tra i pali; sulla linea di difesa, confermati sugli esterni Turitto basso a destra e Radicchio sulla corsia di sinistra, mentre nella coppia centrale si rivede Petta al fianco di Danilo Colella; a centrocampo, Addae muro davanti alla difesa, ai suoi fianchi confermato l’under 2003 Riccardi e occasione dal primo minuto per Piarulli; tridente over con il rientrante D’Anna e Taurino esterni a supporto di capitan Lattanzio punta centrale. In panchina, Martellone, Lanzolla, Iadaresta, Mariani, Stasi, Guarnaccia, Palumbo, Manzo e Lacassia.
Esordio nel nuovo anno per il Rotonda, dopo il rinvio del match di domenica scorsa contro il Lavello. Mister Tommaso Napoli schiera i lupi biancoverdi con un 3-5-2 mutevole all’occorrenza in un 4-3-3: Polizzi tra i pali; in difesa terzetto composto da Giordano, Sanzone e Valenti; in mediana, De Foglio e Leone sugli esterni, nel mezzo Ceesay, Bottalico e Saverino; in avanti il duo Ferreira Da Luz e Gonnella.
Partenza a tinte neroverdi, con i ragazzi di mister De Luca che provano subito a prendere campo: al 3‘ ci prova Lattanzio col mancino da fuori area, palla lontana dallo specchio. Poco prima del quarto d’ora di gioco, punizione da posizione centrale molto interessante: schema Lattanzio – D’Anna, buona la conclusione del numero 11, ma sfera deviata in angolo dal “fuoriuscito” dalla barriera. Sul conseguente corner, incorna Danilo Colella alto sopra la traversa, ma gioco fermo per fallo in attacco del difensore neroverde.
Al 18’ slalom gigante di Piarulli, molto simile a quello indimenticabile di Nocera, Giordano lo atterra a pochi passi dall’area di rigore, sulla susseguente punizione Taurino calcia oltre la traversa.
Il forcing del Bitonto trova la via del vantaggio al 21’: punizione dalla trequarti calciata da Riccardi, la difesa lucana non libera in maniera efficace, si avventa sulla sfera Lattanzio che fulmina con un perfetto diagonale di sinistro il portiere di casa Polizzi. Bitonto avanti 1-0!
Insiste la ciurma neroverde: al 26’, D’Anna crossa da destra, Riccardi sceglie male il tempo dello stacco aereo sul secondo palo, la palla termina lenta sul montante di Polizzi, che blocca agevolmente. Sei minuti dopo, corner dalla destra di Taurino, stacca di testa in piena area di rigore Petta, Polizzi si salva in due tempi sulla conclusione centrale del difensore palermitano.
Al 33’ prima sostituzione tra le file del Bitonto: out Danilo Colella per infortunio, dentro al suo posto Lanzolla.
Il Bitonto insiste e al 36’ trova il meritato raddoppio: Riccardi letteralmente scatenato sulla sinistra, palla in mezzo che mette fuori uso Polizzi, D’Anna la appoggia di petto per Lattanzio e il capitano neroverde la deposita in rete facile facile. 0-2 Bitonto e sesta rete per l’attaccante numero 19, alla sua terza marcatura consecutiva in questo 2022.
Rotonda stordito che prova una reazione al 44’: Ferreira Da Luz svetta su tutta la retroguardia ospite e impegna Lonoce, che la blocca in splendido volo plastico.
Nei due minuti di recupero nessuna emozione, a parte il giallo a Saverino, costretto a fermare fallosamente la ripartenza di uno scatenato Piarulli: squadre al riposo a bere un thè caldo col Bitonto avanti due reti a zero.
Ripresa. Nessuna novità di formazione. Ancora una buona partenza del Bitonto: Lattanzio al 2’ e Riccardi al 5’ provano a dare la spallata definitiva al match, ma il calcio piazzato del primo e il diagonale in area del secondo non impensieriscono l’estremo difensore locale.
Bitonto che manca il tris e match che inevitabilmente si riapre: all’11’ infatti accorcia il Rotonda con l’uruguagio Gonella, che è il più lesto di tutti, in area piccola, di testa, da vero opportunista, a trafiggere Lonoce. Ma nell’occasione difesa bitontina non attenta nel liberare l’area di rigore dal pericolo. Si rianimano all’improvviso sia la squadra lucana sia i tifosi dei lupi biancoverdi, Bitonto costretto a prestare molta più attenzione visto il ritorno dei padroni di casa, rinfrancati dal gol. E che ci provano immediatamente con Ceesay, Lonoce para facile. Risponde Riccardi, impreciso al tiro. A metà ripresa è il turno di Lattanzio, da fuori col mancino, palla lontana dallo specchio.
Al 26’ episodio che cambia il match: qualche parolina di troppo di Bottalico nei confronti del direttore di gara Bocchini della sezione di Roma 1 e cartellino rosso diretto per il centrocampista numero 10 della formazione lucana. Rotonda con l’uomo in meno e Bitonto che prova ad approfittarne con la botta da fuori di Addae, conclusione potente ma imprecisa, alta sopra la traversa.
Mister De Luca prova a scuotere i suoi, inserendo forze fresche: dentro Iadaresta per Taurino e Manzo per Lattanzio, atteggiamento più prudente per i neroverdi. Ma al 36’ occasionissima per il pareggio del Rotonda: Baldeh, entrato da poco per Gonella, sbaglia un autentico rigore in movimento, indisturbato a tu per tu con Lonoce, coordinandosi male e calciando a lato. Rischio per i leoncelli.
Mister Napoli prova il tutto per tutto con l’ingresso anche di Actis Goretta, un altro attaccante, seppur non al meglio, mentre cambio conservativo per Claudio De Luca, con Guarnaccia per Riccardi, staffetta tra 2003.
Nei tre minuti di recuperi l’unica emozione è un tiro dalla bandierina per il Rotonda, con Lonoce che esce in presa alta e sbroglia la matassa. Al triplice fischio finale è festa Bitonto, che continua la striscia di vittorie consecutive e accorcia la distanza dalla vetta. Mercoledì si torna in campo, per il turno infrasettimanale, e al si riapriranno le porte del “Città degli Ulivi” dopo quasi un mese e mezzo: arriva il rilanciato Brindisi. Ma questo Bitonto ora non può proprio fermarsi.
20^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
ROTONDA – BITONTO 1 – 2
Reti: 21’pt e 36’ pt Lattanzio, 11’ st Gonella
ROTONDA: Polizzi (c); Giordano, Sanzone, Valenti; De Foglio (35’ st Actis Goretta), Ceesay (29’ Garritano), Bottalico, Saverino, Leone (32’ st Passaro); Ferreira Da Luz, Gonnella (21’ st Baldeh).
A disp.: Kapustins, My, Valerio, Boscaglia, Rotella.
All. Napoli
BITONTO: Lonoce; Turitto, Petta, Colella D. (33’ pt Lanzolla), Radicchio; Piarulli, Addae, Riccardi (43’ st Guarnaccia); D’Anna, Lattanzio (c) (38’ st Manzo), Taurino (34’ st Iadaresta).
A disp.: Martellone, Mariani, Stasi, Palumbo, Lacassia.
All. De Luca
Arbitro: Bocchini (Roma 1). Assistenti: Giudice (Frosinone) e Tagliafierro (Caserta).
Ammoniti: Giordano, Saverino, Ceesay (R); Riccardi, D’Anna (B).
Espulsi: Bottalico (R) al 26’ st, espulsione diretta per proteste.
Minuti di recupero: 2 pt – 3 st.
30 gennaio 2022 – : Gravina – Casarano 1-1
Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
Il Brindisi è rinato: secondo vittoria di fila, steso il Francavilla
Contro il Francavilla in Sinni arriva la seconda vittoria consecutiva (2-1) per il Brindisi. I biancazzurri si sono imposti grazie alle reti messe a segno da Lopez al 36’ e da capitan Spinelli all’11 del secondo tempo. Poi gli ospiti hanno accorciato le distanze, ma gli uomini di mister Di Costanzo, supportati dai circa 250 spettatori presenti oggi (domenica 30 gennaio) sugli spalti dello stadio Fanuzzi, hanno tenuto duro, concedendo poche occasioni ai quotati avversari, in lotta ai vertici del campionato di Serie D (girone H), giunto oggi alla seconda giornata del girone di ritorno. Ben altri, invece, gli obiettivi per cui si batte il Brindisi, che oggi ha bissato la vittoria conquistata sette giorni fa contro la Virtus Matino. La compagine salentina è stata sconfitta in casa di un’altra squadra invischiata nella bagarre salvezza, il San Giorgio. Adesso, dunque, salgono a sei di vantaggio del Brindisi sul fanalino di coda Matino, ma restano due le lunghezze dal terzultimo posto, occupato dal San Giorgio. Mercoledì prossimo è in programma un turno infrasettimanale in cui i biancazzurri saranno di scena in casa del Bitonto. Altro appuntamento di grande importanza, dunque, per il Brindisi, che migliora di partita in partita.
Mister Di Costanzo resta fedele al 4-4-2, con il solito Cervellera in porta. Collaudata la coppia di centrali composta da Spinelli e Alfano. Sugli esterni, Laneve a sinistra e Romano a destra. Le chiavi del centrocampo, come di consueto, in mano a Galdean, affiancato da Zappacosta. Sulle fasce, a sinistra Silvestro e a destra Triarico. In attacco, la punta centrale Trové, supportata da Lopez.
All’8’ Croce la colpisce di testa, sfiorando il palo alla sinistra di Cervellera. La partita è equilibrata, con una lieve supremazia territoriale degli ospiti. Il Brindisi tiene bene il campo e nell’ultimo quarto d’ora alza i ritmi. Al 36’ è Lopez a rompere l’equilibrio trafiggendo il portiere avversario Prisco, battendolo con una conclusione di prima intenzione sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina. Al 45’ Lopez si presenta solo davanti a Prisco, ma il suo rasoterra si spegne di un soffio sul fondo.
Dopo l’intervallo, il Francavilla rientra in campo con decisione. Al 7’, prima Cervellera e poi Alfano fanno un doppio salvataggio sulla linea di porta che ha del miracoloso. La legge non scritta del gol mancato-gol subito è implacabile. All’11’ il Brindisi raddoppia con capitan Spinelli, a segno per la seconda giornata consecutiva con un colpo di testa, sempre sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina. Ma il Francavilla non demorde e al 16 accorcia le distanze con Polichetti, che ancora una volta su azione da corner, in acrobazia, dall’altezza del dischetto, supera un incolpevole Cervellera, che un istante prima aveva compiuto una grande parata su un colpo di testa di Croce. Gli uomini di Ragno spingono. Al 35’ Cervellera prima devia un tiro dalla distanza di Melillo, poi respinge anche il tentativo di tap-in di Melillo. Nel finale il Brindisi subisce senza affanni. Al 47’ Desiderato, di prima intenzione dal limite dell’area, non inquadra il bersaglio. Poi non accade più nulla. Il Brindisi porta a casa i tre punti.
Tabellino
BRINDISI 2
FRANCAVILLA IN SINNI 1
BRINDISI (4-4-2): Cervellera; Romano (24’ st Esposito) Laneve (21’ st Morleo) Alfano Spinelli; Triarico Zappacosta Galdean (27’ st Rekik) Silvestro; Lopez (30’ st Meneses) Trové (44’ st Desiderato). A disp.: Carriero, Stranieri, Schirone, Di Giulio. All.: Nello Di Costanzo
FRANCAVILLA IN SINNI (3-5-2): Prisco; Di Ronzo Ferrante Russo; Vaughn Cabella Petruccetti (13’ st Nolé) Melillo Polichetti (31’ st Antonacci); Gentilie Croce. A disp.: Daniele, Nicolao, Lazic, Langon, Cristaldo, Tribuno, Zaccaro. All.: Nicola Ragno.
ARBITRO: Dario Duzel di Castelfranco Veneto
GUARDALINEE: Callovi di San Donà del Piave, Peterlin di Vicenza
MARCATORE: 36’ pt Lopez (B); 11’ st Spinelli (B); 17’ st Polichetti (Fs)
AMMONITI: 36 pt Di Ronzo (Fs); 43’ pt Lopez (B); 4’ st Cabella (Fs); 10’ st Vaughn (Fs); 33’ st Cervellera (B); 37’ st Nolé (Fs); 43’ st Melillo (Fs)
NOTE: Spett.: circa 250. Angoli: 6-4 per il Brindisi. Recupero: 1’pt; 6 ’st.
Fonte:NotiziarioCalcio.comFasano, Danucci: “Buonissima partita contro squadra molto forte. Bravi a crederci sempre”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
| UC BISCEGLIE – ATLETICO VIESTE 0-0
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Mister Michele Pazienza dopo Fasano – Audace
Mister Michele Pazienza 🎙
dopo FASANO 🆚 AUDACE 🏟
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Molfetta, conferenza stampa post match contro il Lavello.
Conferenza stampa post match contro il Lavello. Ai microfoni il mister Renato Bartoli e Mirco Guadalupi.
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Molfetta Calcio Facebook Official Page
Il Bisceglie riparte con un pari senza reti a Nocera
Nella domenica che segnava il debutto in panchina di mister Cazzarò, i nerazzurri impattano al “San Francesco d’ Assisi”. Di Lorusso e Coria le occasioni più pericolose, ma nel finale i campani mettono i brividi a Martorel.
Termina a reti bianche il primo match del girone di ritorno del Bisceglie, coinciso con l’esordio in panchina da parte di mister Cazzarò. Nel domicilio di una Nocerina generosa e determinata, a dispetto dell’attuale situazione societaria, la compagine stellata interpreta il match a viso aperto, rammaricandosi per non aver capitalizzato tre, quattro nitide opportunità da rete.
Cazzarò si affida in partenza al 3-5-2, con Barletta impiegato da quinto a destra e Lorusso in prima linea al fianco di Coria, quest’ultimo al debutto in maglia nerazzurra. Parte bene la formazione guidata da mister Cazzarò con Coria che all 8’ colpisce di testa su invito di Farinola ma la conclusione è debole tra le braccia di Venditti. Al 12’ è pericolosa la Nocerina con Talamo che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, tenta la conclusione a rete da posizione invitante ma è bravo Coria ad immolarsi e a bloccare il tiro. Un minuto più tardi è Lorusso ad involarsi centralmente verso la porta avversaria ma la sua potente soluzione viene respinta dal portiere in calcio d’angolo.
Al 24’ è ancora Talamo ad approfittare di una sbavatura in fase di costruzione da parte di Coletti, l’attaccante della formazione padrona di casa ruba palla e lascia partire un diagonale dal limite sul quale è bravo Martorel a deviare in calcio d’angolo. Dopo un intenso inizio di gara, calano i ritmi e la prima frazione si conclude senza altre occasioni degne di nota. Il secondo tempo inizia con lo stesso copione del primo, il Bisceglie è intraprendente con Ferrante che al 13’ cerca la soluzione dai venti metri ma il tiro esce alla sinistra di Venditti.
Dopo circa dieci minuti ci prova anche Coria dal limite non inquadrando lo specchio della porta. Al 26’ la Nocerina fallisce un’occasione nitida con Menichino che, tutto solo in area di rigore, non riesce a centrare lo specchio della porta. Al 39’ ci riprova la Nocerina con Donida, il difensore molosso si rende pericoloso sugli sviluppi di un calcio di punizione ma il suo colpo di testa termina alto. L’ultima occasione di marca nerazzurra arriva al 41’ con Izco che non riesce ad indirizzare in porta l’invitante cross di Coletti da calcio di punizione. Sul finale di gara è Dammacco a far tremare gli ospiti con una doppia occasione prima al 45’ e poi al 47’. Il primo tentativo al volo finisce alto di poco sulla traversa della porta difesa da Martorel, il secondo si spegne sul fondo alla destra del portiere ospite. Mercoledì il Bisceglie tornerà in campo per il delicato derby contro il Casarano: il prato del “Ventura” è indisponibile e, con ogni probabilità, la gara sarà disputata sul neutro di Terlizzi a porte chiuse.
Tabellino gara
NOCERINA (3-5-2): Venditti; Donida, Bovo, Garofalo; Vecchione, Esposito, Donnarumma (21’ s.t Dammacco), Cuomo (6’ s.t. Stojanovic), Saporito (21’ Menichino); Mancino (32’ s.t. De Martino), Talamo. A disp: Pitarresi, Gaudino, Gallo. All: Giovanni Cavallaro
BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Urquiza, Coletti, Marino; Barletta, Izco, Cozza, Ferrante (32’ s.t. Fucci), Farinola; Coria (36’ s.t. La Piana), Lorusso (19’ s.t. Urquijo). A disp: Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Liso, Rubino, Camporeale. All: Michele Cazzarò
ARBITRO: Martina Molinaro di Lamezia Terme ASSISTENTI: Danilo Giacomini di Viterbo e Gianmarco Macripo’ di Siena NOTE: Rec p.t. 2’, s.t. 3’ Ammoniti: Barletta (B), Mancino (N), mister Cavallaro (N), Urquiza (B), Donida (N), angoli 2-1 per il Bisceglie
Conferenza stampa post Fasano – Cerignola

Conferenza stampa post FASANO-CERIGNOLA
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Intervista post-gara: Nocerina – Bisceglie Mister Michele Cazzarò
Intervista post-gara:
Nocerina – Bisceglie
🎙Mister Michele Cazzarò
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Il Bisceglie riparte con un pari senza reti a Nocera
Nella domenica che segnava il debutto in panchina di mister Cazzarò, i nerazzurri impattano al “San Francesco d’ Assisi”. Di Lorusso e Coria le occasioni più pericolose, ma nel finale i campani mettono i brividi a Martorel.
Termina a reti bianche il primo match del girone di ritorno del Bisceglie, coinciso con l’esordio in panchina da parte di mister Cazzarò. Nel domicilio di una Nocerina generosa e determinata, a dispetto dell’attuale situazione societaria, la compagine stellata interpreta il match a viso aperto, rammaricandosi per non aver capitalizzato tre, quattro nitide opportunità da rete. Cazzarò si affida in partenza al 3-5-2, con Barletta impiegato da quinto a destra e Lorusso in prima linea al fianco di Coria, quest’ultimo al debutto in maglia nerazzurra.
Parte bene la formazione guidata da mister Cazzarò con Coria che all 8’ colpisce di testa su invito di Farinola ma la conclusione è debole tra le braccia di Venditti. Al 12’ è pericolosa la Nocerina con Talamo che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, tenta la conclusione a rete da posizione invitante ma è bravo Coria ad immolarsi e a bloccare il tiro. Un minuto più tardi è Lorusso ad involarsi centralmente verso la porta avversaria ma la sua potente soluzione viene respinta dal portiere in calcio d’angolo. Al 24’ è ancora Talamo ad approfittare di una sbavatura in fase di costruzione da parte di Coletti, l’attaccante della formazione padrona di casa ruba palla e lascia partire un diagonale dal limite sul quale è bravo Martorel a deviare in calcio d’angolo. Dopo un intenso inizio di gara, calano i ritmi e la prima frazione si conclude senza altre occasioni degne di nota. Il secondo tempo inizia con lo stesso copione del primo, il Bisceglie è intraprendente con Ferrante che al 13’ cerca la soluzione dai venti metri ma il tiro esce alla sinistra di Venditti. Dopo circa dieci minuti ci prova anche Coria dal limite non inquadrando lo specchio della porta. Al 26’ la Nocerina fallisce un’occasione nitida con Menichino che, tutto solo in area di rigore, non riesce a centrare lo specchio della porta. Al 39’ ci riprova la Nocerina con Donida, il difensore molosso si rende pericoloso sugli sviluppi di un calcio di punizione ma il suo colpo di testa termina alto. L’ultima occasione di marca nerazzurra arriva al 41’ con Izco che non riesce ad indirizzare in porta l’invitante cross di Coletti da calcio di punizione. Sul finale di gara è Dammacco a far tremare gli ospiti con una doppia occasione prima al 45’ e poi al 47’. Il primo tentativo al volo finisce alto di poco sulla traversa della porta difesa da Martorel, il secondo si spegne sul fondo alla destra del portiere ospite.
Mercoledì il Bisceglie tornerà in campo per il delicato derby contro il Casarano: il prato del “Ventura” è indisponibile e, con ogni probabilità, la gara sarà disputata sul neutro di Terlizzi a porte chiuse.
Tabellino garaNOCERINA (3-5-2): Venditti; Donida, Bovo, Garofalo; Vecchione, Esposito, Donnarumma (21’ s.t Dammacco), Cuomo (6’ s.t. Stojanovic), Saporito (21’ Menichino); Mancino (32’ s.t. De Martino), Talamo. A disp: Pitarresi, Gaudino, Gallo. All: Giovanni Cavallaro
BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Urquiza, Coletti, Marino; Barletta, Izco, Cozza, Ferrante (32’ s.t. Fucci), Farinola; Coria (36’ s.t. La Piana), Lorusso (19’ s.t. Urquijo). A disp: Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Liso, Rubino, Camporeale. All: Michele Cazzarò
ARBITRO: Martina Molinaro di Lamezia Terme
ASSISTENTI: Danilo Giacomini di Viterbo e Gianmarco Macripo’ di Siena
NOTE: Rec p.t. 2’, s.t. 3’ Ammoniti: Barletta (B), Mancino (N), mister Cavallaro (N), Urquiza (B), Donida (N), angoli 2-1 per il Bisceglie
DOPPIO LATTANZIO, IL BITONTO SBANCA ROTONDA 2-1. VETTA DISTANTE UN SOLO PUNTO – U.S. Bitonto Calcio
I neroverdi la spuntano su un coriaceo Rotonda che, nonostante l’inferiorità numerica nel secondo tempo, spaventa i leoncelli. Decisiva la doppietta del capitano nel primo tempo.
Continua la serie di vittorie consecutive del Bitonto, la quinta di fila, la seconda di seguito in questo avvio di 2022: al “Di Sanzo” di Rotonda, gli uomini di mister De Luca hanno la meglio sulla formazione lucana per due reti a una, grazie alla doppietta siglata da Lattanzio nella prima frazione di gioco. Ripresa di sofferenza, coi padroni di casa che riaprono il match e creano pericoli alla porta bitontina, ma stavolta non accade la remuntada come nella gara d’andata: dal Pollino i leoncelli neroverdi tornano con tre punti importantissimi per accorciare dalla capolista Audace Cerignola, bloccata sul pari a Fasano e ora avanti una sola lunghezza, e per mettersi alle spalle il Francavilla, a -6 seppur con una gara ancora da recuperare.
La cronaca del match.
Per la prima gara del girone di ritorno, mister Claudio De Luca recupera D’Anna e Manzo ma deve rinunciare allo squalificato Santoro e agli indisponibili Silvio Colella e Biason. Panchina per l’ultimo arrivato Lacassia. Dunque, nell’undici iniziale il tecnico di Castellana Grotte ripropone il 4-3-3 con Lonoce che torna tra i pali; sulla linea di difesa, confermati sugli esterni Turitto basso a destra e Radicchio sulla corsia di sinistra, mentre nella coppia centrale si rivede Petta al fianco di Danilo Colella; a centrocampo, Addae muro davanti alla difesa, ai suoi fianchi confermato l’under 2003 Riccardi e occasione dal primo minuto per Piarulli; tridente over con il rientrante D’Anna e Taurino esterni a supporto di capitan Lattanzio punta centrale. In panchina, Martellone, Lanzolla, Iadaresta, Mariani, Stasi, Guarnaccia, Palumbo, Manzo e Lacassia.
Esordio nel nuovo anno per il Rotonda, dopo il rinvio del match di domenica scorsa contro il Lavello. Mister Tommaso Napoli schiera i lupi biancoverdi con un 3-5-2 mutevole all’occorrenza in un 4-3-3: Polizzi tra i pali; in difesa terzetto composto da Giordano, Sanzone e Valenti; in mediana, De Foglio e Leone sugli esterni, nel mezzo Ceesay, Bottalico e Saverino; in avanti il duo Ferreira Da Luz e Gonnella.
Partenza a tinte neroverdi, con i ragazzi di mister De Luca che provano subito a prendere campo: al 3‘ ci prova Lattanzio col mancino da fuori area, palla lontana dallo specchio. Poco prima del quarto d’ora di gioco, punizione da posizione centrale molto interessante: schema Lattanzio – D’Anna, buona la conclusione del numero 11, ma sfera deviata in angolo dal “fuoriuscito” dalla barriera. Sul conseguente corner, incorna Danilo Colella alto sopra la traversa, ma gioco fermo per fallo in attacco del difensore neroverde.
Al 18’ slalom gigante di Piarulli, molto simile a quello indimenticabile di Nocera, Giordano lo atterra a pochi passi dall’area di rigore, sulla susseguente punizione Taurino calcia oltre la traversa.
Il forcing del Bitonto trova la via del vantaggio al 21’: punizione dalla trequarti calciata da Riccardi, la difesa lucana non libera in maniera efficace, si avventa sulla sfera Lattanzio che fulmina con un perfetto diagonale di sinistro il portiere di casa Polizzi. Bitonto avanti 1-0!
Insiste la ciurma neroverde: al 26’, D’Anna crossa da destra, Riccardi sceglie male il tempo dello stacco aereo sul secondo palo, la palla termina lenta sul montante di Polizzi, che blocca agevolmente. Sei minuti dopo, corner dalla destra di Taurino, stacca di testa in piena area di rigore Petta, Polizzi si salva in due tempi sulla conclusione centrale del difensore palermitano.
Al 33’ prima sostituzione tra le file del Bitonto: out Danilo Colella per infortunio, dentro al suo posto Lanzolla.
Il Bitonto insiste e al 36’ trova il meritato raddoppio: Riccardi letteralmente scatenato sulla sinistra, palla in mezzo che mette fuori uso Polizzi, D’Anna la appoggia di petto per Lattanzio e il capitano neroverde la deposita in rete facile facile. 0-2 Bitonto e sesta rete per l’attaccante numero 19, alla sua terza marcatura consecutiva in questo 2022.
Rotonda stordito che prova una reazione al 44’: Ferreira Da Luz svetta su tutta la retroguardia ospite e impegna Lonoce, che la blocca in splendido volo plastico.
Nei due minuti di recupero nessuna emozione, a parte il giallo a Saverino, costretto a fermare fallosamente la ripartenza di uno scatenato Piarulli: squadre al riposo a bere un thè caldo col Bitonto avanti due reti a zero.
Ripresa. Nessuna novità di formazione. Ancora una buona partenza del Bitonto: Lattanzio al 2’ e Riccardi al 5’ provano a dare la spallata definitiva al match, ma il calcio piazzato del primo e il diagonale in area del secondo non impensieriscono l’estremo difensore locale.
Bitonto che manca il tris e match che inevitabilmente si riapre: all’11’ infatti accorcia il Rotonda con l’uruguagio Gonella, che è il più lesto di tutti, in area piccola, di testa, da vero opportunista, a trafiggere Lonoce. Ma nell’occasione difesa bitontina non attenta nel liberare l’area di rigore dal pericolo. Si rianimano all’improvviso sia la squadra lucana sia i tifosi dei lupi biancoverdi, Bitonto costretto a prestare molta più attenzione visto il ritorno dei padroni di casa, rinfrancati dal gol. E che ci provano immediatamente con Ceesay, Lonoce para facile. Risponde Riccardi, impreciso al tiro. A metà ripresa è il turno di Lattanzio, da fuori col mancino, palla lontana dallo specchio.
Al 26’ episodio che cambia il match: qualche parolina di troppo di Bottalico nei confronti del direttore di gara Bocchini della sezione di Roma 1 e cartellino rosso diretto per il centrocampista numero 10 della formazione lucana. Rotonda con l’uomo in meno e Bitonto che prova ad approfittarne con la botta da fuori di Addae, conclusione potente ma imprecisa, alta sopra la traversa.
Mister De Luca prova a scuotere i suoi, inserendo forze fresche: dentro Iadaresta per Taurino e Manzo per Lattanzio, atteggiamento più prudente per i neroverdi. Ma al 36’ occasionissima per il pareggio del Rotonda: Baldeh, entrato da poco per Gonella, sbaglia un autentico rigore in movimento, indisturbato a tu per tu con Lonoce, coordinandosi male e calciando a lato. Rischio per i leoncelli.
Mister Napoli prova il tutto per tutto con l’ingresso anche di Actis Goretta, un altro attaccante, seppur non al meglio, mentre cambio conservativo per Claudio De Luca, con Guarnaccia per Riccardi, staffetta tra 2003.
Nei tre minuti di recuperi l’unica emozione è un tiro dalla bandierina per il Rotonda, con Lonoce che esce in presa alta e sbroglia la matassa. Al triplice fischio finale è festa Bitonto, che continua la striscia di vittorie consecutive e accorcia la distanza dalla vetta. Mercoledì si torna in campo, per il turno infrasettimanale, e al si riapriranno le porte del “Città degli Ulivi” dopo quasi un mese e mezzo: arriva il rilanciato Brindisi. Ma questo Bitonto ora non può proprio fermarsi.
20^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
ROTONDA – BITONTO 1 – 2
Reti: 21’pt e 36’ pt Lattanzio, 11’ st Gonella
ROTONDA: Polizzi (c); Giordano, Sanzone, Valenti; De Foglio (35’ st Actis Goretta), Ceesay (29’ Garritano), Bottalico, Saverino, Leone (32’ st Passaro); Ferreira Da Luz, Gonnella (21’ st Baldeh).
A disp.: Kapustins, My, Valerio, Boscaglia, Rotella.
All. Napoli
BITONTO: Lonoce; Turitto, Petta, Colella D. (33’ pt Lanzolla), Radicchio; Piarulli, Addae, Riccardi (43’ st Guarnaccia); D’Anna, Lattanzio (c) (38’ st Manzo), Taurino (34’ st Iadaresta).
A disp.: Martellone, Mariani, Stasi, Palumbo, Lacassia.
All. De Luca
Arbitro: Bocchini (Roma 1). Assistenti: Giudice (Frosinone) e Tagliafierro (Caserta).
Ammoniti: Giordano, Saverino, Ceesay (R); Riccardi, D’Anna (B).
Espulsi: Bottalico (R) al 26’ st, espulsione diretta per proteste.
Minuti di recupero: 2 pt – 3 st.
Serie D, quali sono le formazioni più giovani scese in campo finora?
La statistica che vi proponiamo oggi, riguarda le formazioni più giovani scese in campo finora nella stagione 20212022 per ogni girone di serie D. Vediamole nel dettaglio:
Girone A: Fossano (20.8) nel match Fossano-Caronnese 1-3 del 20 Ottobre 2021.
Girone B: Vis Nova Giussano (20.8) nel match Vis Nova Giussano-Sangiuliano 1-5 dell’8 Dicembre 2021.
Girone C: San Martino Speme (21.4) nel match Levico Terme-San Martino Speme 1-0 del 28 Novembre 2021.
Girone D: Bagnolese (21.2) nel match Alcione Milano-Bagnolese 1-0 del 22 dicembre 2021.
Girone E: Lornano Badesse (21.9) nel match Cascina-Lornano Badesse 0-1 del 21 Novembre 2021.
Girone F: Castelfidardo (21.3) nel match Chieti-Castelfidardo 0-2 del 24 Ottobre 2021.
Girone G: Carbonia (22.2) nel match Atletico Uri-Carbonia 3-1 del 10 Ottobre 2021.
Girone H: Brindisi (20.4) nel match Brindisi-Bitonto 1-3 del 26 Settembre 2021.
Girone I: Troina (21.3) nel match Paternò-Troina 1-0 del 3 Ottobre 2021.
Fonte:NotiziarioCalcio.comI venti giocatori col valore più alto in ogni girone di serie D
Con l’aiuto di Transfermarkt, riportiamo la classifica dei primi venti calciatori per valore di mercato di ogni girone di serie D.
Girone A
Mohamed Laaribi (Novara) 350.000 euro
Daysam Ben Nasr (Casale) 250.000 euro
Mario Pugliese (Novara) 200.000 euro
Francesco Fontana (RG Ticino) 200.000 euro
Andrea Montesano (Gozzano) 200.000 euro
Dardan Vuthaj (Novara) 175.000 euro
Malaury Martin (Casale) 175.000 euro
Riccardo Rossini (Casale) 175.000 euro
Pablo Gonzalez (Novara) 175.000 euro
Roberto Cappai (Varese) 150.000 euro
Matteo Brero (Vado) 150.000
Roberto Candido (Casale) 150.000 euro
Vincenzo Cozzella (Casale) 150.000 euro
Maikol Benassi (Novara) 150.000 euro
Lorenzo Tassi (PDHAE) 125.000
Martino Cominetti (Gozzano) 125.000
Tommaso Tentoni (Novara) 125.000 euro
Alessio Petti (Imperia) 125.000 euro
Alessandro Rossi (Bra) 125.000
Christian Alvitrez (Chieri) 125.000 euro
Daniele Ciappellano (Gozzano) 125.000 euro
Girone B
Nicolas Giani (Desenzano Calvina) 250.000 euro
Mario Chessa (Castellanzese) 250.000 euro
Pietro Cogliati (Sangiuliano City) 200.000 euro
Grasjan Aliù (Desenzano Calvina) 200.000 euro
Luigi Scaglia (Franciacorta) 200.000
Simone Lo Faso (Folgore Caratese) 175.000 euro
Alex Pedone (Sangiuliano City) 175.000 euro
Matteo Bruzzone (Sangiuliano City) 175.000 euro
Victor Gomez (Folgore Caratese) 175.000 euro
Riccardo Cocuzza (Folgore Caratese) 175.000 euro
Luca Ruffini (Desenzano Calvina) 175.000 euro
Giusto Priola (Villa Valle) 175.000 euro
Rachid Kouda (Folgore Caratese) 150.000 euro
Carlo Ferrario (Sangiuliano City) 150.000 euro
Ivan Rondanini (Arconatese) 150.000 euro
Andrea Ferretti (Crema) 150.000 euro
Marco Gasparri (Legnano) 150.000 euro
Emanuele Bardelloni (Virtus Ciserano Bergamo) 125.000 euro
Xhulio Alushaj (Castellanzese) 125.000 euro
Giuliano Alma (Folgore Caratese) 125.000 euro
Alessandro Bertazzoli (Ponte San Pietro) 125.000 euro
Girone C
Daniel Onescu (Dolomiti Bellunesi) 225.000 euro
Fabrizio Cacciatore (Caldiero Terme) 220.000 euro
Roberto Strechie (Spinea) 200.000 euro
Lorenzo Zerbato (Caldiero Terme) 175.000 euro
Alejandro Altuna (Este) 150.000 euro
Panagiotis Louka (Ambrosiana) 150.000 euro
Marco Moras (Arzignano Valchiampo) 150.000 euro
Daniele Rocco (Cjarlins Muzane) 150.000 euro
Simone Corbanese (Dolimiti Bellunesi) 150.000 euro
Daniele Forte (Arzignano Valchiampo) 150.000 euro
Paolo Grbac (Mestre) 150.000 euro
Giacomo Romano (Union Clodiense) 150.000 euro
Valeriano Nchama (Arzignano Valchiampo) 150.000 euro
Nicolò Cherubin (Luparense) 150.000 euro
Julian Cardellino (Luparense) 125.000 euro
Szymon Fida (Arzignano Valchiampo) 125.000 euro
Marco Cuomo (Union Clodiense) 125.000 euro
Vincenzo Calì (Arzignano Valchiampoo) 125.000 euro
Stefano Casarotto (Union Clodiense) 125.000 euro
Yves Gnago (Arzignano Valchiampo) 125.000 euro
Agostin Marcolin (Union Clodiense) 125.000 euro
Mirco Vassallo (Luparense) 125.000 euro
Girone D
Mario Piccinocchi (Alcione Milano) 375.000 euro
Enrico Pezzi (Forlì) 200.000 euro
Lorenzo Benedetti (Seravezza) 200.000 euro
Francesco Manuzzi (Alcione Milano) 200.000 euro
Riccardo Cestaro (Prato) 175.000 euro
Gianmarco Gabbianelli (Rimini) 175.000 euro
Simone Saporetti (Ravenna) 175.000 euro
Simone Palermo (Prato) 175.000 euro
Samon Reider Rodriguez (Seravezza) 150.000 euro
Simone Greselin (Rimini) 150.000 euro
Niccolò Cottarelli (Fanfulla) 150.000 euro
Filippo Boccardi (Forlì) 150.000 euro
Davide Borrelli (Forlì) 125.000 euro
Francesco Colombini (Aglianese) 125.000 euro
Lorenzo Caprioni (Lentigione) 125.000 euro
Alberto Formato (Lentigione) 125.000 euro
Cristian Brega (Aglianese) 125.000 euro
Giammario Piscitella (Lentigione) 125.000 euro
Domenico Germinale (Rimini) 100.000 euro
Lorenzo Remedi (Lentigione) 100.000 euro
Matteo Serrotti (Athletic Carpi) 100.000 euro
Girone E
Diamante Crispino (Pianese) 325.000 euro
Giuseppe Sicurella (Arezzo) 200.000 euro
Aniello Cutolo (Arezzo) 200.000 euro
Paride Pinna (Arezzo) 200.000 euro
Santiago Ciganda (Foligno) 200.000 euro
Nicola Strambelli (Arezzo) 175.000 euro
Federico Pizzutelli (Arezzo) 150.000 euro
Ciro Foggia (Arezzo) 150.000 euro
Samuele Maurizi (Montespaccato Savoia) 150.000 euro
Daniele Cardelli (San Donato Tavarnelle) 150.000 euro
Giacomo Biondi (Arezzo) 150.000 euro
Emilio Dierna (Follonica Gavorrano) 150.000 euro
Francesco Marcheggiani (Rieti) 150.000 euro
Paolo Lomasto (Arezzo) 125.000 euro
Giacomo Rossi (Pro Livorno) 125.000 euro
Vittorio Attili (Rieti) 125.000 euro
Gabriele Fumanti (Trestina) 125.000 euro
Elio Calderini (Tiferno) 125.000 euro
Andrea De Iulis (Unipomezia) 125.000 euro
Leonardo Branci (Pianese) 100.000 euro
Daniele Buzzegoli (San Donato Tavarnelle) 100.000 euro
Girone F
Federico Angiulli (Sambenedettese) 400.000 euro
Francesco Bolò (Castelnuovo Vomano) 225.000 euro
Lorenzo Paoli (Pineto) 200.000 euro
Christian Ventola (Chieti) 200.000 euro
Matteo Piciollo (Pineto) 200.000 euro
Marco Pezzotti (Pineto) 200.000 euro
Alessandro Sbaffo (Recanatese) 200.000 euro
Federico Cardella (Pineto) 150.000 euro
Federico Alonzi (Vastese) 150.000 euro
Ivan Zgrablic (Sambenedettese) 150.000 euro
Daniele Ferretti (Recanatese) 150.000 euro
Tomas Prado (Vastogirardi) 150.000 euro
Vittorio Esposito (Alma Juventus Fano) 150.000 euro
Luis Galesio (Matese) 150.000 euro
Cosimo Forgione (Atletico Fiuggi) 150.000 euro
Mattia Pampano (Notaresco) 150.000 euro
Matteo Minnozzi (Pineto) 150.000 euro
Marco Mariani (Chieti) 150.000 euro
Daniel Macrì (Trastevere) 125.000 euro
Daniel Sannipoli (Trastevere) 125.000 euro
Danilo Pasqualoni (Trastevere) 125.000 euro
Girone G
Danilo Alessandro (Cynthialbalonga) 250.000 euro
Luigi Scotto (Torres) 200.000 euro
Stefano D’Agostino (Cynthialbalonga) 200.000 euro
Gladestony (Giugliano) 175.000 euro
Roberto De Rosa (Giugliano) 150.000 euro
Alessandro Masala (Torres) 150.000 euro
Nicolas Di Biase (Insieme Formia) 150.000 euro
Federico Cerone (Giugliano) 150.000 euro
Salif Sidibé (Team Nuova Florida) 150.000 euro
Davide Lorusso (Trastevere) 150.000 euro
Lorenzo Vasco (Ostiamare) 150.000 euro
Giovanni Kyeremateng (Giugliano) 125.000 euro
Christian Cesaretti (Team Nuova Florida) 125.000 euro
Muhamed Varela (Gladiator) 125.000 euro
Davide Gaetani (Lanusei) 125.000 euro
Davide Sabatini (Torres) 125.000 euro
Fabio Longo (Afragolese) 125.000 euro
Cristian Sosa (Arzachena) 125.000 euro
Alan Mastropietro (Ostiamare) 125.000 euro
Ciro Poziello (Giugliano) 100.000 euro
Lorenzo Bianciardi (Ostiamare) 100.000 euro
Adama Diakite (Torres) 100.000 euro
Matteo Pallecchi (Arzachena) 100.000 euro
Francesco Ruocco (Torres) 100.000 euro
Girone H
Bright Addae (Lavello) 450.000 euro
Giuseppe Statella (Lavello) 275.000 euro
Pasquale Rainone (Casertana) 225.000 euro
Giancarlo Malcore (Audace Cerignola) 200.000 euro
Pablo Burzio (Lavello) 200.000 euro
Ezequiel Michelli (Virtus Matino) 200.000 euro
Gabriele Germinio (Bitonto) 175.000 euro
Lorenzo Liurni (Lavello) 175.000 euro
Riccardo Lattanzio (Bitonto) 175.000 euro
Lorenzo Longo (Audace Cerignola) 175.000 euro
Francesco Bertolo (San Giorgio) 150.000 euro
Stefano Cason (Nocerina) 150.000 euro
Simone D’Anna (Bitonto) 150.000 euro
Strahinja Krstevski (Gravina) 150.000 euro
Francesco Felleca (Casertana) 150.000 euro
Stefan Nikolic (Bisceglie) 150.000 euro
Toni Seoane (Arzachena) 150.000 euro
Antonio Croce (Francavilla) 125.000 euro
Simone Sales (Team Altamura) 125.000 euro
Danilo Colella (Bitonto) 125.000 euro
Mohamed Mansour (Casertana) 125.000 euro
Dario Maltese (Audace Cerignola) 125.000 euro
Tiziano Prinari (Casarano) 125.000 euro
Girone I
Ignacio Herrera (Lamezia) 450.000 euro
Raul Rusescu (Lamezia) 450.000 euro
Francesco Corapi (Lamezia) 275.000 euro
Francesco Lodi (Acireale) 250.000 euro
Vincenzi Camilleri (Lamezia) 225.000 euro
Francesco Salandria (Lamezia) 200.000 euro
Angelo D’Angelo (Cavese) 200.000 euro
Diego Allegretti (Cavese) 200.000 euro
Domenico Aliperta (Cavese) 175.000 euro
Andrea Cadili (Acireale) 150.000 euro
Tanasiy Kosovan (Cavese) 150.000 euro
Ciro Sirignano (Lamezia) 150.000 euro
Marco Romizi (Cavese) 150.000 euro
Francesco Uliano (Gelbison) 150.000 euro
Piergiuseppe Maritato (Lamezia) 150.000 euro
Denilson Gabionetta (FC Messina) 150.000 euro
Luca Bruno (Trapani) 150.000 euro
Matteo Fissore (Cavese) 150.000 euro
Domenico Marchetti (Gelbison) 150.000 euro
Rafa Muñoz (Trapani) 150.000 euro
Domenico Maggio (Santa Maria Cilento) 150.000
I bomber della serie D: ecco i capocannonieri degli ultimi anni
Riportiamo, di seguito, gli ultimi capocannonieri dei nove gironi di serie D, a partire dalla stagione 2014-2015, con i gol siglati.
Girone A
14-15 Carlos França (Rapallo Bogliasco) 29 reti
15-16 Carlo Ferrario (Bra) 33 reti
16-17 Simone Simeri (Folgore Caratese) 21 reti
17-18 Luca Di Renzo (Pro Sesto) 20 reti
18-19 Bryan Gioè (Folgore Caratese) 22 reti
19-20 Francesco Casolla (Bra) e Riccardo Ravasi (Borgosesia) 16 reti
20-21 Mario Chessa (Castellanzese) 34 reti
Girone B
15-16 Carlos França (Lecco) 27 reti
16-17 Francesco Galuppini (Ciliverghe) 22 reti
17-18 Carlo Ferrario (Pergolettese) 30 reti
18-19 Filippo Guccione (Pro Sesto) 19 reti
19-20 Riccardo Cocuzza (Legnano) 16 reti
20-21 Danilo Alessandro (Seregno) 24 reti
Girone C
15-16 Ferdinando Mastroianni (Este) 24
16-17 Carlos França (Padova) 23 reti
17-18 Daniel Rocco (Belluno) 22 reti
18-19 Grasjan Aliu (Adriese) 24 reti
19-20 Grasjan Aliu (Adriese) 17 reti
20-21 Grasjan Aliu (Trento) 18 reti
Girone D
14-15 Manuel Pera (Rimini) 30 reti
15-16 Manuel Pera (Delta Porto Tolle) 29 reti
16-17 Jacopo Sciamanna (Correggese) 23 reti
17-18 Matteo Luigi Brunori (Villabiagio) 23 reti
18-19 Carlo Ferrario (Modena) 23 reti
19-20 Luigi Scotto (Mantova) 20 reti
20-21 Nicolò Bruschi (Fiorenzuola) 30 reti
Girone E
15-16 Claudio Santini (Valdinievole Montecatini) 22 reti
16-17 Jacopo Murano (Savona) 26 reti
17-18 Fabio Lauria (Sanremese) 23 reti
18-19 Cristian Brega (Ponsacco) 25 reti
19-20 Filippo Moscati (Grosseto) e Maurizio Peluso (Foligno) 13 reti
20-21 Sulayman Jallow (Aquila Montevarchi) 21 reti
Girone F
10-11 Alex Ambrosini (Santarcangelo) 21 reti
11-12 Gerardo Masini (Teramo) 20 reti
12-13 Federico Melchiorri (Maceratese) 22 reti
13-14 Cristian Cacciatore (Matelica) 21 reti
14-15 Andrea Sivilla (Fano) 20 reti
15-16 Mario Titone (Sambenedettese) 19 reti
16-17 Manuel Pera (Matelica) 21 reti
17-18 Manuel Pera (Recanatese) 24 reti
18-19 Giovanni Ricciardo (Cesena) 20 reti
19-20 Francesco Maio (Porto Sant’Elpidio), Vito Leonetti (Matelica) e Manuel Pera (Recanatese) 15 reti
20-21 Pablo Ezequiel Banegas (Notaresco) e Federico Cardella (Cynthialbalonga) 16 reti
Girone G
15-16 Wilson Cruz (Cynthialbalonga) 22 reti
16-17 Andrea Sanna (Arzachena) 20 reti
17-18 Fabrizio Roberti (Ostiamare) e Pasquale Iadaresta (Latina) 24 reti
18-19 Francesco Marcheggiani (Cassino) 24 reti
19-20 Fabio Longo (Turris) 16 reti
20-21 Luigi Scotto (Sassari Latte Dolce) 21 reti
Girone H
15-16 Giuseppe Meloni (Fondi) 27 reti
16-17 Anibal Montaldi (Bisceglie) 21 reti
17-18 Emilio Volpicelli (Francavilla) 29 reti
18-19 Cosimo Patierno (Bitonto) 20 reti
19-20 Cosimo Patierno (Bitonto) 21 reti
20-21 Giancarlo Malcore (Audace Cerignola) 21 reti
Girone I
15-16 Ciro Foggia (Gragnano) e Emanuele Catania (Siracusa) 19 reti
16-17 Fabio Longo (Frattese) 24 reti
17-18 Badr El Ouazni (Ercolanese) 21 reti
18-19 Fabio Longo (Turris) 21 reti
19-20 Antonio Cannavò (Licata) 13 reti
20-21 Pietro Terranova (Dattilo Noir) 21 reti
NOCERINA BISCEGLIE: HISTORY Tre precedenti in terra campana tra le due formaz…
Tre precedenti in terra campana tra le due formazioni che domenica si affronteranno nel match valido per la prima giornata di ritorno del girone H di Serie D. Molossi e nerazzurri si sono affrontati per la prima volta a Nocera l’11 settembre 1994, gara valevole per la seconda giornata del campionato di serie C2, girone C e i padroni di casa s’imposero con il risultato di 3-1, il gol biscegliese fu realizzato da Luceri.
Un anno dopo, il 27 settembre 1995, le due compagini si affrontarono nel secondo turno di Coppa Italia e i campani si aggiudicarono il passaggio del turno vincendo con il risultato di 2-0. L’ultimo precedente al “San Francesco d’Assisi” di Nocera Inferiore non può che rievocare piacevoli ricordi ai tifosi nerazzurri stellati. Il 30 aprile 2017 infatti, il Bisceglie conquistò l’intera posta in palio del match valevole per la penultima giornata di ritorno del campionato di Serie D, girone H, assicurandosi così il primo posto della classifica. La sfida terminò con il risultato di 1-0 in favore degli ospiti grazie ad un gol allo scadere dell’allora capitano Andrea Petta. #asbiscegliecalcio1913 #serieD #gironeH #season2122 #nocerinabisceglie
Il Bisceglie va a Nocera per ripartire col piede giusto
Una voglia matta di ripartire col piede giusto. È quella che il Bisceglie metterà in campo domani nell’impegno al “San Francesco d’Assisi” di Nocera inferiore. Tutti a disposizione di mister Cazzaro’ tranne lo squalificato Acosta ed i convalescenti Ligorio e Tuttisanti.
Il Bisceglie tornerà dunque in campo dopo quasi quaranta giorni dall’ultima sfida, pareggiata al “Ventura” con l’Altamura.
Un lungo stop che ha permesso al neo tecnico Michele Cazzarò di lavorare intensamente su nuove idee e concetti di gioco, nonostante i diversi casi covid in squadra che hanno rallentato il percorso intrapreso dal mister nerazzurro. La Nocerina, attualmente settima in classifica e a cinque punti dalla zona play off, è reduce da un periodo tutt’altro che semplice come testimoniano le quattro sconfitte di fila che hanno causato un netto rallentamento.
Una situazione delicata anche sul fronte societario, con le recenti dimissioni del direttore sportivo Bolzan e la successiva querelle intrapresa dal gruppo squadra nei confronti del presidente dei molossi Maiorino. La gara, con fischio d’inizio in programma alle 14:30, sarà diretta da Martina Molinaro di Lamezia Terme, coadiuvata da Danilo Giacomini di Viterbo e Gianmarco Macripò di Siena.
Fonte:NotiziarioCalcio.com