BITONTO CALCIO, I DODICI MESI DEL TUO 2021 – U.S. Bitonto Calcio

Riavvolgiamo il nastro dell’anno che si chiude stanotte tra un inizio molto complicato, la primavera di rinascita sul campo e di infinita tristezza fuori. Poi, le ambizioni playoff svanite ad Andria, la ripartenza estiva e, infine, il Grande Sogno vivo più che mai…

Tra qualche ora il 2021 andrà in archivio e, con lui, anche il bilancio riassuntivo del Bitonto Calcio per quanto riguarda uno degli anni più assurdi della sua storia secolare, fra riprogrammazioni, delusioni, rinascite, fiducia nel futuro e “assenze” che, purtroppo, non potranno mai più essere colmate…
Evidentemente non parliamo di meri rendiconti economici, numerici, gestionali, bensì della voglia / necessità di tracciare la canonica linea orizzontale e tirare le somme di dodici mesi spesso vissuti all’interno di un vortice emotivo e di risultati difficile, difficilissimo da “digerire” ma che l’allargata Famiglia Rossiello ha affrontato con la consueta dignità, con equilibrio e un coraggio davvero Leonino.

Gennaio: più ombre che luci e la gestione-Ragno inizia a vacillare pesantemente.

Il raggruppamento H procede a rilento, con i suoi continui focolai Covid e la necessità di ricorrere a rinvii / recuperi infrasettimanali che trasformeranno il Campionato in un tour de force lungo nove mesi massacrante e snervante. Nemmeno il Bitonto (partito in ritardo e tra mille problemi, a settembre 2020, non dimentichiamolo mai…) viene risparmiato da cotante difficoltà, così il 6 e il 10 gennaio i neroverdi si ritrovano a disputare solo le giornate 10-11 del girone d’andata: brutta sconfitta in casa contro il Picerno e pareggio-beffa in quel di Brindisi. Bitonto nei bassifondi della classifica.

Febbraio: arriva Loseto sulla panchina dei leoncelli e poi ci sono le famose 8 partite in 26 giorni

Si parte bene con Ragno ancora al timone (vittorie senza subire reti contro Gravina e Nardò), ma l’inattesa caduta in casa del giorno 10, contro la modesta Puteolana, è fatale all’allenatore molfettese. Alla corte di Francesco Rossiello arriva l’istrionico Valeriano Loseto e le restanti cinque partite in programma nel mese più breve dell’anno portano ossigeno in graduatoria ed entusiasmo nell’ambiente: tre punti “stoici” con Fasano, Aversa e contro i futuri trionfatori del gruppo H, cioè il Taranto di Laterza, e due pareggi pesanti – sempre col fiato cortissimo causato da una lista di indisponibili spesso in doppia cifra – al cospetto di Fidelis Andria e Molfetta, entrambe affrontate a domicilio. Sarà il mese delle ultime, epiche telecronache dell’immenso Ciccio Marrone.

Marzo: la risalita in classifica rallenta un po’, ma la zona playoff non è più una chimera.

Quattro partite, due sconfitte (Lavello-Casarano), un pareggio e una sola vittoria contro il Francavilla, tuttavia, le fiamme della zona playout sono ormai soltanto un brutto ricordo del recente passato. Il presente, invece, è segnato da preoccupazioni in campo e, soprattutto, fuori…

Aprile: il peggior mese dell’anno, per distacco. Due lutti tremendi colpiscono la Famiglia Bitonto.

In meno di una settimana, ci salutano per sempre Giuseppe “Pino” Rossiello, adorato padre del Presidente Francesco, nonché papà putativo di tutto l’ambiente Bitonto Calcio, di cui era anche l’appassionato Presidente Onorario, e Ciccio Marrone, semplicemente la Voce Neroverde. Non importa più sapere quanti anni avessero e come o perché il Covid-19 abbia potuto farci questo, né cosa stesse facendo la squadra in campo in quelle interminabili settimane di dolorosa e impotente attesa. Da quei due momenti così spietatamente vicini fra loro, la storia dello Sport bitontino e le vite di chi ha imparato ad amare Pino e Ciccio non saranno più le stesse. Continuate a tifare e a sostenerci da lassù, vi vogliamo bene!

Maggio: la squadra vola e Tutto sembra di nuovo possibile. Anche tornare a sorridere.

La spinta “dall’alto” è tangibile, la voglia di continuare a lottare straripante, emozionante. Non mancheranno le brutte cadute (di nuovo la “fatal Puteolana” e il Gravina del commosso ex in Sala Stampa, mister De Candia), eppure i leoncelli sono tornati definitivamente a ruggire: emblematico ed indimenticabile lo 0-3 strepitoso di Casarano, probabilmente la vittoria decisiva in chiave-playoff.

Giugno: il vibrante rush finale.

L’amarissimo pareggio subito dal Nardò al 90° costringe la truppa del Generale Valeriano a battere gli atavici avversari pallonari del Fasano, tra le mura amiche del “Città degli Ulivi”, in un’ultima giornata di stagione regolare che si preannuncia infuocata per i colori neroverdi. Le attese non saranno smentite neanche un pochettino e il pirotecnico 5-4 casalingo contro i fasanesi, chiuso da Petta al sesto minuto di recupero, è tanto folle quanto gaudente per tutti i bitontini. Purtroppo, però, la semifinale playoff disputata da sfavoriti ad Andria, contro i federiciani di mister Panarelli, vedrà Lattanzio e compagni, stremati, sconfitti con onore 3-1. Svaniscono così le ambizioni di professionismo 2020-2021, in un match che da molti “benparlanti” era stato definito alla vigilia inutile, ai fini di un eventuale approdo (dalla porta secondaria) in Serie C, dove puntualmente ci andrà il Picerno vincitore della finale playoff contro la Fidelis… Rimpianti, ma non troppi da lasciarsi prendere (e perdere) dallo sconforto. Non è un comportamento da Bitonto targato Rossiello.

Luglio: si riparte subito!

Due settimane dopo la sconfitta del “Degli Ulivi” di Andria viene celebrato in grande stile il Centenario del Calcio bitontino, al “Città degli Ulivi”, e annunciato il giovane, ambizioso e preparato Claudio De Luca sulla panchina del Leoncello. Non c’è tempo da perdere, la programmazione della nuova stagione neroverde deve entrare subito nel vivo: arrivano i nomi dei nuovi acquisti, le riconferme, i giocatori ai saluti, il primo raduno casalingo (sabato 24) e, quattro giorni più tardi, la partenza alla volta di Camerino. Finalmente, la stagione agonistica del Bitonto potrà ri-cominciare da un ritiro degno di questo nome. Nasce Bitonto Channel, prosegue la “rivoluzione culturale” per lo Sport cittadino.

Agosto: il ritiro e i test precampionato.

Consolidati gruppo-squadra e Staff, sia della Prima Squadra sia del Settore Giovanile, i “trenta” prescelti di mister De Luca affrontano dieci, duri giorni di lavoro preseason sulle colline marchigiane. Gli allenamenti congiunti di questo mese vedranno i neroverdi affrontare, nell’ordine, una Rappresentativa locale, il Potenza Picena e la Fermana, nelle Marche, prima del test di assoluto prestigio contro il Lecce, al “Via del Mare”. Terminata questa prima fase di impegni lontani da Bitonto, i neroverdi tornano a casa per continuare a faticare in vista dello start della stagione ufficiale; altri allenamenti congiunti vengono svolti con il trittico d’Eccellenza Barletta-U.C. Bisceglie-Città di Mola.

Settembre: si inizia a fare sul serio…

Sistemate le ultime operazioni (in entrata e in uscita) relative al parco under e affrontato con successo il test contro il Bitritto Norba dei vari ex Modesto, Terrone, Manzi, eccetera, il Bitonto scopre i nomi delle sue avversarie – tante – nel girone H e per il primo turno di Coppa Italia Serie D. Iniziano le partite che contano e, con loro, i malumori dei soliti iperesigenti tifosi bitontini, fortunatamente di nuovo autorizzati ad accedere negli stadi di tutta Italia. Il pareggio casalingo all’esordio con il Rotonda e le due vittorie contro il Brindisi, tra Campionato e Coppa, lasciano un tocco di amaro in bocca e qualche perplessità, tuttavia la squadra di Claudio De Luca, che poi chiuderà l’anno al primo posto in classifica, sta iniziando pian piano a prendere forma.

Ottobre: che l’assalto alla vetta abbia inizio!

Il decimo segmento dell’anno si apre con il secondo, inatteso pareggio interno consecutivo in Campionato (Sorrento), mitigato però in fretta da due belle notizie: il ritorno all’attività sportiva di Antonio Figliola, che si testerà anche in due occasioni ufficiali giocando con la Juniores di Mimmo Caricola, e la convincente vittoria di misura a Molfetta decisa da un gol di Santoro dopo pochissimi secondi di gioco. L’ottimo ottobre neroverde proseguirà con i successi ai danni di San Giorgio, Nola, Fasano, Casarano e Team Altamura: vetta del girone H conquistata con Domenico Santoro da San Giovanni Rotondo bomber certificato on fire (sei realizzazioni no stop, tutte nei primi tempi, per lui).

Novembre: mese nefasto per antonomasia.

A parte la vittoria ai rigori di Casarano, nel secondo turno di Coppa, novembre porterà quasi esclusivamente dolori all’ambiente bitontino. Però, col famoso senno del poi, potrebbe essere nata proprio in quei nefasti giorni la definitiva fame dell’inferocito “branco di leoni” guidato da Claudio De Luca che ha successivamente riportato il vessillo neroverde lassù in cima… I due tonfi consecutivi in trasferta, a Gravina (molto rumoroso) e a Caserta, sommati all’asfittico pareggio casalingo a reti bianche contro il Bisceglie ed all’eliminazione in Coppa per mano del Gladiator di Santa Maria Capua Vetere fanno passare in secondo piano il 2-0 inflitto al Nardò di domenica 28 e aumentare a dismisura le critiche “esterne” nei confronti della squadra. Primato momentaneamente perso ed apparentemente lontano. Nel frattempo, arrivano il solido Germinio, a rimpinguare il reparto difensivo, Moscelli in qualità di Responsabilità dell’Area Tecnica, mentre si dimette a sorpresa il DS Rubini, pilastro storico del Progetto Rossiello.

Dicembre: l’orgoglio del Leoncello e il Grande Sogno vivo più che mai.

Ed eccoci arrivati alla chiusura d’anno. Sabato 4 dicembre, terza sconfitta in Campionato (terza in trasferta di fila) a Lavello, seguita dall’ennesimo pareggio in casa, dove il Bitonto è comunque ancora l’unica imbattuta del girone. Ad impattare sullo 0-0 al “Città degli Ulivi” è però, stavolta, la capolista Audace Cerignola che non spaventa, anzi, saranno i locali con Santoro ad avere l’occasione più nitida per sboccare il match. I successivi trionfi contro l’ostica Mariglianese, il battagliero Matino e il Francavilla in Sinni primo in classifica riaccendono l’entusiasmo di tutto ambiente: la leadership in Campionato è di nuovo realtà! Vero, il primo posto che ci si sta portando in eredità per il 2022 è in coabitazione con i lucani allenati da Nicola Ragno e il Cerignola dovrà recuperare due partite, ma miglior viatico per il nuovo anno i nostri indomiti leoncelli non avrebbero potuto regalarcelo.
Capitolo mercato di riparazione: sono ai saluti D’Ancora, Guadalupi, Montinaro, Genchi e Triarico; in compenso, arrivano Turitto (gran ritorno “sofferto” per lui), lo scafato Iadaresta e l’aitante centrocampista ghanese Addae. Grazie Presidente…

Ma non è solo la Prima Squadra a chiudere in bellezza il 2021, perché alle spalle dei senior sta crescendo una copiosa cucciolata di famelici Young Lions agli ordini di Mimmo Caricola, Gaetano Fanelli e di tutto l’oliato apparato Settore Giovanile (dall’addetto alla logistica ai “vice”, dai collaboratori tecnici ai dirigenti accompagnatori tutti), coordinato alla perfezione dal brillante Nicola Caldarola. Gli Juniores U19 hanno chiuso l’anno al primo posto del loro girone, con miglior attacco e miglior difesa all’attivo; gli Allievi U17 hanno stradominato la fase provinciale del Campionato di categoria e si apprestano a vivere una fase regionale da protagonisti.

Con tali premesse, che altro dirvi se non “Buon anno che verrà” e… Forza Ragazzi, Forza Famiglia Bitonto!

Tre colpi di mercato per l’Orta Nova, in biancoazzurro Peres, Conversano e Grasso

Altri colpi di mercato per il Team Orta Nova, che nelle ultime ore ha tesserato tre nuovi calciatori. Si tratta dell’esterno Mattia Peres, classe 2001, proveniente dalla Real Siti, e con alle spalle esperienze con Manfredonia e Barletta, del terzino Davide Pio Conversano, classe 2003 proveniente dal Fasano, che ha vestito anche la maglia del Bisceglie e dell’attaccante Giovanni Grasso, che torna dopo un anno ad indossare la maglia ortese, dopo le esperienze con Venosa, Real Siti, San Marco, Audace Cerignola ed in Serie D con la Vastese. Tre giovani calciatori che rinforzeranno l’organico a disposizione del tecnico Luigi Agnelli, proseguendo il progetto incentrato sui giovani.

FBC Gravina, cinque tesserati gialloblù positivi al Covid-19

I calciatori sono asintomatici ed in isolamento domiciliare

La FBC Gravina comunica che a seguito del nuovo ciclo di tamponi molecolari eseguito nella giornata di martedì presso il Laboratorio Control, cinque tesserati gialloblù sono risultati positivi al Covid-19. Asintomatici ed in buone condizioni, sono stati sottoposti ad isolamento domiciliare. Tutti gli altri tamponi eseguiti hanno dato esito negativo.

Gravina in Puglia, 30/12/2021

MERCATO. ARRIVA L’UNDER RICCARDI, SALUTANO KANOUTE E RIMOLI – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio S.r.l. comunica di essersi assicurata le prestazioni del giocatore Pasquale Riccardi.

Classe 2003, Riccardi è un’ala sinistra, che all’occorrenza può ricoprire anche il ruiolo di mediano di centrocampo.

Cresciuto nelle giovanili di Bisceglie e Matera, arriva a Bitonto alla corte di mister De Luca dall’under 19 dell’Ascoli, compagine di Serie B.

Inoltre la società neroverde comunica di aver ceduto il difensore francese classe 2002 Moussa Kanoute alla Team Altamura, e l’esterno offensivo Salvatore Rimoli all’U.S. Mariglianese.

A Kanoute e Rimoli i ringraziamenti per l’impegno e la professionalità mostrati di questi mesi in maglia neroverde e l’augurio di poter raggiungere le migliori fortune professionali e personali.

Gaetano Logoluso è del Casarano

La società Casarano calcio comunica di aver tesserato il calciatore Gaetano Logoluso. Centrocampista, classe ’97, Logoluso ha iniziato la sua carriera nelle giovanili del Pescara, per approdare, in seguito, nel Pineto e nella Cavese con la cui maglia ha giocato in serie D e in Lega Pro. Successivamente ha militato, sempre in serie D, nel Giugliano, Vastese e Team Altamura. Nella stagione in corso ha iniziato il campionato indossando la maglia del Lavello, dove ha collezionato 17 presenze.

A Gaetano il benvenuto a Casarano.

Bisceglie, il portiere Ndiaye torna in nerazzurro

Nuova operazione in entrata per il club stellato, che va a completare il pacchetto degli estremi difensori.

Torna a Bisceglie Alessandro Ndiaye, portiere classe 2001 che ha già fatto parte della compagine nerazzurra durante le due annate di serie C che vanno dal 2018 al 2020. In quel periodo l’estremo difensore di origini senegalesi ha difeso i pali della formazione Berretti del Bisceglie meritandosi anche diverse chiamate in prima squadra, fino a diventare a tutti gli effetti il terzo portiere della rosa di Serie C.

Al termine dell’esperienza in nerazzurro, a luglio 2020, Alessandro sceglie di vestire la casacca della Vigor Trani, in Eccellenza, per mettersi in mostra e vivere le prime esperienze da titolare nei “grandi”. Adesso il ritorno a Bisceglie sotto le cure di mister Vincenzo Marinacci, il quale rappresenta una figura importante nel percorso di crescita di Alessandro e al quale il neo portiere nerazzurro è molto legato.

Bisceglie, il portiere Ndiaye torna in nerazzurro

Nuova operazione in entrata per il club stellato, che va a completare il pacchetto degli estremi difensori.

Torna a Bisceglie Alessandro Ndiaye, portiere classe 2001 che ha già fatto parte della compagine nerazzurra durante le due annate di serie C che vanno dal 2018 al 2020. In quel periodo l’estremo difensore di origini senegalesi ha difeso i pali della formazione Berretti del Bisceglie meritandosi anche diverse chiamate in prima squadra, fino a diventare a tutti gli effetti il terzo portiere della rosa di Serie C. Al termine dell’esperienza in nerazzurro, a luglio 2020, Alessandro sceglie di vestire la casacca della Vigor Trani, in Eccellenza, per mettersi in mostra e vivere le prime esperienze da titolare nei “grandi”. Adesso il ritorno a Bisceglie sotto le cure di mister Vincenzo Marinacci, il quale rappresenta una figura importante nel percorso di crescita di Alessandro e al quale il neo portiere nerazzurro è molto legato.

FERDINANDO VITOFRANCESCO CEDUTO AL CASARANO CALCIO – USD Lavello

L’Usd Lavello comunica di aver ceduto, a titolo definitivo, le prestazioni sportive del calciatore Ferdinando Vitofrancesco al Casarano Calcio.

Il Club ringrazia e augura le migliori soddisfazioni sportive per il futuro a Ferdinando il quale, nella sua permanenza a Lavello, ha maturato 49 presenze e 3 goal, con la fascia di capitano al braccio.

As Bisceglie Calcio, iniezione di estro e fantasia in mediana con l’ingaggio di…

Il club nerazzurro stellato comunica l’ingaggio del trequartista mancino, Facundo Coria classe ’87, in uscita dal Casarano.

Messosi in evidenza a Messina, vanta una buona militanza nella serie A argentina, con esperienze gratificanti anche in Messico, Cile e Stati Uniti.

L’As Bisceglie Calcio 1913 ufficializza di aver acquisito in data odierna le prestazioni sportive dell’argentino Facundo Coria. Originario di Buenos Aires, classe 1987, il neo acquisto nerazzurro è reduce dalla prima metà di stagione in forza al Casarano, con cui ha collezionato 15 presenze. La sua prima esperienza in Italia risale al 2019 tra le file dell’Fc Messina: in due campionati di serie D tra le file dei peloritani si è messo in grande evidenza disputando 44 partite con un bottino personale di 11 reti e 10 assist. Trequartista mancino, dotato di notevole tasso tecnico e di grande fantasia (non a caso soprannominato “El Mago”, come il celebre tennista suo omonimo ex n. 3 al mondo, Guillermo), Coria può distinguersi in diversi ruoli in mediana dall’alto del proprio bagaglio esperienziale.

Cresciuto nelle giovanili del Velez Sarsfield, vanta numerose presenze nelle massime competizioni argentine con le maglie di Arsenal Sarandì (nel 2008 è stato compagno di squadra del “Papu” Gomez), dello stesso Velez e dell’Argentinos Juniors, tra le cui file nel 2010 ha realizzato la rete decisiva per la vittoria della Primera Division nel torneo di Clausura. A seguire la parentesi spagnola nella squadra “B” del Villareal, preludio ad altre esperienze fuori dall’Argentina (sempre in serie A, con i messicani del CF Pachuca, i cileni del Colo Colo e gli statunitensi del D.C. United).

Rientrato nel suo Paese, ha militato in serie B con l’Estudiantes de San Luis, compagine in cui è stato compagno di squadra dell’altro nerazzurro Rodrigo Izco. La parentesi venezuelana con il Monagas ha preceduto di fatto il suo approdo – già illustrato – in Italia. Mostratosi entusiasta della sua nuova avventura, Coria sarà a disposizione di mister Michele Cazzarò a partire dal 3 gennaio. La società, con a capo il presidente Vincenzo Racanati, rivolge un caloroso benvenuto a Facundo. Il sodalizio nerazzurro stellato comunica, infine, lo svincolo di Stefan Nikolic e la cessione di Michele Di Prisco.

Brindisi, positivo un calciatore del gruppo squadra


SSD Brindisi comunica che nelle scorse ore un membro del gruppo squadra, in seguito ai test del caso, è risultato positivo al Covid-19.

In data odierna il gruppo squadra si è sottoposto nuovamente ai test molecolari le cui risultanze hanno dato esito negativo. Il sodalizio biancazzurro ha programmato per i prossimi giorni nuovi test per garantire la massima sicurezza dei propri tesserati.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Ferdinando Vitofrancesco è del Casarano

La società Casarano calcio comunica il tesseramento del calciatore Ferdinando Vitofrancesco, 33 anni, proveniente dal Lavello. Difensore di fascia destra che, per la sua grande duttilità, all’occorrenza, può essere impiegato anche a centrocampo, Vitofrancesco è un calciatore di provata esperienza che vanta ben 410 presenze accumulate nei campionati di Serie B, Lega Pro e Serie D disputati con il corredo di 19 reti segnate.  Nella stagione in corso, nel Lavello di cui era il capitano, è stato impegnato in tutte le 18 gare del girone d’andata, firmando 3 reti. Il calciatore sarà a disposizione di mister Monticciolo da lunedì 3 gennaio, alla ripresa della preparazione della squadra.

A Ferdinando il benvenuto a Casarano.

As Bisceglie Calcio, iniezione di estro e fantasia in mediana con l’ingaggio di Facundo Coria

Il club nerazzurro stellato comunica l’ingaggio del trequartista mancino, classe ’87, in uscita dal Casarano. Messosi in evidenza a Messina, vanta una buona militanza nella serie A argentina, con esperienze gratificanti anche in Messico, Cile e Stati Uniti.

L’As Bisceglie Calcio 1913 ufficializza di aver acquisito in data odierna le prestazioni sportive dell’argentino Facundo Coria. Originario di Buenos Aires, classe 1987, il neo acquisto nerazzurro è reduce dalla prima metà di stagione in forza al Casarano, con cui ha collezionato 15 presenze. La sua prima esperienza in Italia risale al 2019 tra le file dell’Fc Messina: in due campionati di serie D tra le file dei peloritani si è messo in grande evidenza disputando 44 partite con un bottino personale di 11 reti e 10 assist. Trequartista mancino, dotato di notevole tasso tecnico e di grande fantasia (non a caso soprannominato “El Mago”, come il celebre tennista suo omonimo ex n. 3 al mondo, Guillermo), Coria può distinguersi in diversi ruoli in mediana dall’alto del proprio bagaglio esperienziale.

Cresciuto nelle giovanili del Velez Sarsfield, vanta numerose presenze nelle massime competizioni argentine con le maglie di Arsenal Sarandì (nel 2008 è stato compagno di squadra del “Papu” Gomez), dello stesso Velez e dell’Argentinos Juniors, tra le cui file nel 2010 ha realizzato la rete decisiva per la vittoria della Primera Division nel torneo di Clausura. A seguire la parentesi spagnola nella squadra “B” del Villareal, preludio ad altre esperienze fuori dall’Argentina (sempre in serie A, con i messicani del CF Pachuca, i cileni del Colo Colo e gli statunitensi del D.C. United). Rientrato nel suo Paese, ha militato in serie B con l’Estudiantes de San Luis, compagine in cui è stato compagno di squadra dell’altro nerazzurro Rodrigo Izco. La parentesi venezuelana con il Monagas ha preceduto di fatto il suo approdo – già illustrato – in Italia.

Mostratosi entusiasta della sua nuova avventura, Coria sarà a disposizione di mister Michele Cazzarò a partire dal 3 gennaio. La società, con a capo il presidente Vincenzo Racanati, rivolge un caloroso benvenuto a Facundo.

Il sodalizio nerazzurro stellato comunica, infine, lo svincolo di Stefan Nikolic e la cessione di Michele Di Prisco.

BENVENUTO BRIGHT CHRISTOPHER ADDAE! – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio S.r.l. comunica di essersi assicurata le prestazioni del calciatore Bright Christopher Addae.

Ghanese, classe 1992, Addae è un centrocampista possente di lotta e di governo che ha maturato una lunga esperienza in Italia, iniziata nel 2010 con l’approdo nelle giovanili Parma, dopo essersi laureato nel 2009 Campione del Mondo U20 con la sua nazionale, battendo in finale il Brasile di Douglas Costa e Alex Teixeira.

Dal Parma, Addae va in prestito in giro per l’Europa, dal Terrassa in Spagna al ND Gorica in Slovenia, passando però soprattutto nella Serie B italiana con Crotone e Gubbio. Nell’estate del 2014 arriva il cambio di passo nella carriera del ghanese, col passaggio all’Ascoli in Serie B: con la formazione bianconera marchigiana disputa ben 5 stagioni e colleziona 163 presenze con 9 reti messe a segno, fino ad arrivare ad indossare la fascia di capitano.

Nell’estate del 2019 passa alla Juve Stabia, mentre nello scorso campionato si trasferisce all’Hermanstadt, squadra della Serie B rumena.

Nell’attuale stagione in corso ha iniziato il campionato indossando la maglia del Lavello, rivale del Bitonto nel girone H di Serie D. Ora però l’approdo in maglia neroverde, alla corte di mister Claudio De Luca: Addae rappresenta dunque la terza operazione di mercato in ingresso condotta dal direttore dell’area tecnica, Fabio Moscelli, in questa sessione di mercato dicembrina, dopo gli arrivi di Turitto e Iadaresta. Un innesto che va dunque a puntellare ulteriormente l’organico e a rinforzare in maniera significativa il centrocampo bitontino.

«Dopo una lunga trattativa sono contento di arrivare a Bitonto – sono le prima parole in neroverde di Addae –. Porto qui la mia esperienza maturata in Serie C e in Serie B per provare a vincere il Campionato. Il Bitonto è un’ottima squadra e ha tutte le carte in regola per arrivare fino al traguardo».

Benvenuto Bright!

“LE PARTITE DEL 2021”, RIVIVI LE EMOZIONI DELLE GARE DEL BITONTO – U.S. Bitonto Calcio

Rivivi le emozioni dell’anno che stiamo per salutare con “Le Partite del 2021”: ogni sera, in diretta su Facebook e su Bitonto Channel, da quest’oggi fino al giorno dell’Epifania, rivediamo insieme le partite più belle disputate dal Bitonto in questo 2021.

Dodici gare, con tre doppi appuntamenti – Sabato 1, Domenica 2 e Giovedì 6 Gennaio – per rivivere i gol e le emozioni di un anno da ricordare per i colori neroverdi, non solo per il Centenario.

Ecco il programma:

Mercoledì 29 dicembre
FASANO – BITONTO 1-2 del 14/02 (ore 20,30)

Giovedì 30 dicembre
AVERSA – BITONTO 0-1 del 17/02 (ore 20,30)

Venerdì 31 dicembre
BITONTO – TARANTO 1-0 del 24/02 (ore 18)

Sabato 01 gennaio
MOLFETTA – BITONTO 3-3 del 28/02 (ore 18)
BITONTO – CERIGNOLA 3-2 del 11/04 (ore 20,30)

Domenica 02 gennaio
CASARANO – BITONTO 0-3 del 23/05 (ore 18)
BITONTO – FASANO 5-4 del 13/06 (ore 20,30)

Lunedì 03 gennaio
BITONTO – FASANO 3-0 del 20/10 (ore 20,30)

Martedì 04 gennaio
CASARANO – BITONTO 0-1 del 24/10 (ore 20,30)

Mercoledì 05 gennaio
BITONTO – TEAM ALTAMURA 2-1 del 31/10 (ore 20,30)

Giovedì 06 gennaio
BITONTO – VIRTUS MATINO 3-2 del 19/12 (ore 18)
BITONTO – FRANCAVILLA 2-0 del 22/12 (ore 20,30)

Tommaso Fontana è del Casarano

La società Casarano calcio comunica di aver tesserato il calciatore Tommaso Alejandro Fontana. Venezuelano di nascita, ma di nazionalità italiana, Tommaso Fontana, classe 2000, è un centrocampista che mister Monticciolo conosce molto bene per averlo già allenato ad Altamura. Il calciatore dopo aver militato, nel 2019, nel Gavorrano, in serie D,  la stagione successiva è passato alla Team Altamura collezionando 21 presenze; da qui al Potenza in Lega Pro (3 presenze) e, l’estate scorsa, al Fano – girone F della serie D – dove, dall’inizio della stagione, ha giocato 7 partite segnando un gol.

A Tommaso il benvenuto a Casarano.