UFFICIALE: Virtus Matino, arriva un ex Taranto all’area tecnica


La Polisportiva Virtus Matino ha annunciato di aver affidato la responsabilità dell’area tecnica al direttore Luigi Volume. L’ex diesse del Taranto torna così in Serie D proprio dopo l’avventura coi rossoblù.

Durato poco il tempo di inattività, Volume arriva infatti dalla parentesi poco felice con il Castellaneta in Eccellenza pugliese.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie, Michele Cazzarò è il nuovo allenatore

Il club presieduto da Vincenzo Racanati ufficializza l’arrivo in panchina del tecnico tarantino (49 anni il 15 gennaio) che subentra a Danilo Rufini.

Dopo una lunga carriera da calciatore professionista, Cazzarò ha guidato Taranto, Acr Messina e Brindisi. Nel suo staff il vice Vincenzo Murianni.

Il Bisceglie Calcio comunica ufficialmente di aver affidato la guida della prima squadra a mister Michele Cazzarò. Tarantino, classe 1973 (compirà 49 anni il 15 gennaio prossimo), Cazzarò può vantare circa 400 presenze da calciatore e 15 stagioni tra i professionisti in serie C1 e C2 con le maglie, fra le altre, di Forlì, Taranto, Pisa, Benevento, Monopoli e Andria.

Il suo percorso da allenatore comincia al timone della formazione Juniores del Taranto, preludio al passaggio in prima squadra, con cui ha ottenuto per due volte (stagioni 2015/16 e 2017/18) il secondo posto nel campionato di serie D, con relativo accesso ai playoff promozione. A seguire il neo tecnico nerazzurro ha maturato una breve parentesi sempre in serie D sulla panchina dell’Acr Messina, mentre nel segmento finale dello scorso campionato ha allenato il Brindisi.

Assieme a Cazzarò, approda nello staff tecnico nerazzurro il suo vice Vincenzo Murianni. Il nuovo tecnico dirigerà stamattina il primo allenamento sul sintetico del “Di Liddo”, quindi la squadra effettuerà doppia seduta quotidiana fino a giovedì 30 dicembre.

Bisceglie, Michele Cazzarò è il nuovo allenatore

Il club presieduto da Vincenzo Racanati ufficializza l’arrivo in panchina del tecnico tarantino (49 anni il 15 gennaio) che subentra a Danilo Rufini. Dopo una lunga carriera da calciatore professionista, Cazzarò ha guidato Taranto, Acr Messina e Brindisi. Nel suo staff il vice Vincenzo Murianni.

Il Bisceglie Calcio comunica ufficialmente di aver affidato la guida della prima squadra a mister Michele Cazzarò. Tarantino, classe 1973 (compirà 49 anni il 15 gennaio prossimo), Cazzarò può vantare circa 400 presenze da calciatore e 15 stagioni tra i professionisti in serie C1 e C2 con le maglie, fra le altre, di Forlì, Taranto, Pisa, Benevento, Monopoli e Andria.

Il suo percorso da allenatore comincia al timone della formazione Juniores del Taranto, preludio al passaggio in prima squadra, con cui ha ottenuto per due volte (stagioni 2015/16 e 2017/18) il secondo posto nel campionato di serie D, con relativo accesso ai playoff promozione. A seguire il neo tecnico nerazzurro ha maturato una breve parentesi sempre in serie D sulla panchina dell’Acr Messina, mentre nel segmento finale dello scorso campionato ha allenato il Brindisi.

Assieme a Cazzarò, approda nello staff tecnico nerazzurro il suo vice Vincenzo Murianni. Il nuovo tecnico dirigerà stamattina il primo allenamento sul sintetico del “Di Liddo”, quindi la squadra effettuerà doppia seduta quotidiana fino a giovedì 30 dicembre.

BITONTO CHANNEL CHRISTMAS SHOW, UNA SERATA TUTTA TINTA DI NEROVERDE – U.S. Bitonto Calcio

Questa sera, a partire dalle ore 21,30, potete trascorrere una serata all’insegna delle vibrazioni neroverdi, con il “Bitonto Channel Christmas Show”, la supertrasmissione speciale ideata dal canale tematico del Leoncello in cui i protagonisti saranno dirigenti, tecnici e giocatori del Bitonto Calcio. Non mancheranno, ovviamente, tutti i volti di Bitonto Channel con i quali andremo alla scoperta del dietro le quinte del mondo neroverde, fra curiosità, aneddoti, momenti di riflessione, retroscena ed episodi significativi.

In occasione della cena di fine anno dell’U.S. Bitonto Calcio, saremo in diretta sia sulla pagina Facebook sia sul Bitonto Channel per una serata all’insegna del divertimento e della spensieratezza, ma anche della scoperta di quanto accade all’interno della grande famiglia neroverde, in tutte le sue sfaccettature. Un momento di condivisione per rinnovare anche gli auguri di Buone Feste e auspicare un 2022 speciale…

A condurre la serata, Vito Prigigallo, Davide Abrescia e Filly De Caro.

LE INTERVISTE DEL CENTENARIO. PUNTATA 12 – U.S. Bitonto Calcio

Ti ricordi… Vito Sgobba?

Dodici mesi, dodici uscite dedicate ai grandi protagonisti della storia calcistica neroverde, il più che meritato e doveroso tributo ad alcuni degli attori indimenticabili che hanno scaldato le domeniche pallonare dei bitontini nell’ultimo cinquantennio, facendoci esultare per un gol, una parata, una giocata in mezzo al campo, un intervento difensivo o semplicemente perché hanno indossato la Nostra maglia davvero con lo spirito dell’indomito Leoncello.

Come sei passato in fretta, 2021…
Si sta chiudendo questo indimenticabile (in tutti i sensi) anno pandemico #2, coincidente con il centesimo compleanno del Calcio bitontino, e con esso questa rubrica dedicata ad alcuni degli attori che hanno calcato il palcoscenico del Pallone cittadino nel primo secolo della sua emozionante storia. Un arco di tempo lungo e importante caratterizzato da gioie, dolori, speranze, delusioni, vittorie esaltanti e cadute dolorosissime.
Dopo portieri, difensori, centrocampisti, attaccanti, dirigenti e presidenti, non potevamo chiosare dimenticando il ruolo più ambito e allo stesso tempo più “balordo”: l’allenatore.
Come risaputo, Nicola Ragno si è aggiudicato la Panchina d’Oro del Secolo neroverde, tuttavia, in occasione del contest estivo che ha visto decine e decine di nomi battagliare virtualmente, sui Social e non, per meritare l’ingresso nella Top XI del Centenario. Tra questi, il prestigioso nome di Vito Sgobba, tecnico di Castellana Grotte con un’esperienza ultratrentennale sulle panchine di tutta Puglia. E “qualche Campionato vinto”, come ci ricorda con orgogliosa delicatezza lo stesso Vito…
Lo abbiamo intervistato per ricordare i bei tempi andati alla guida di un Bitonto, quello di inizio anni ’90, che nessuno in città ha mai dimenticato, per varie ragioni.
Curiosi? Allora continuate con la lettura di quest’ultima uscita de Le interviste del Centenario!

Mister, cosa ha rappresentato il Bitonto nella tua lunghissima carriera da allenatore?

“Bitonto ha rappresentato molto per me, perché era la mia prima esperienza nel campionato di Serie D (ai tempi chiamato Interregionale, ndr), per giunta in una piazza importante. Allenavo già da cinque anni quando arrivai a Bitonto, città e società che mi hanno dato la possibilità di conoscere persone speciali come il Presidente Nicola Vitale, Vincenzo Santoruvo, il DG poi Presidente Franco Bufano, Franco Massari, Simone Pietroforte ed altri uomini fondamentali per la mia crescita di Uomo, prima, e Allenatore, dopo”.

Ricordiamo ai più giovani che hai avuto l’onore e l’onere di guidare uno dei più forti e completi Bitonto della sua storia centenaria. A te il compito di elencare almeno i nomi più rappresentativi di una squadra che giocava un gran calcio agli albori degli anni ’90.

“Eravamo il Bitonto…una squadra forte con dei principi e dei valori importanti. Tutti sono stati imprescindibili a cominciare da capitan Cannone per finire ad uno dei più giovani, il talentuoso Massimo Pizzulli. Ho avuto l’onore di allenare gente come Sasanelli, Cascione, Totaro, Catucci, i fratelli Ciocca, il grande Cardinale, Coscia, Lattanzi. Veramente un gruppo eccezionale, indimenticabile”.

Chi è stato di questi il più difficile da gestire? Chi invece porti ancora con particolare affetto nel tuo cuore dopo 30 anni?

“Nel Calcio si è forti solo quando si è Squadra con la “S” maiuscola. Per questa premessa, ti dico che è stato facile gestirli tutti, perché prima di essere ottimi giocatori erano veri uomini, onesti e valorosi, sia chi giocava più spesso da titolare sia chi giocava meno. Nella bella foto che correda questa nostra chiacchierata manca proprio il giocatore al quale ero umanamente più affezionato, Nanuccio Naglieri, un fuoriclasse nello spogliatoio e in campo. Purtroppo per tutti noi e per i suoi cari è scomparso prematuramente, credimi, è stato un peccato averlo perso così presto. Troppo presto…”.

L’indimenticato Nanuccio Naglieri è sempre ricordato da tutti, compagni di squadra e tifosi neroverdi, anche per i tantissimi aneddoti simpatici legati alla sua persona, un autentico mattatore in quel gruppo. Ce ne racconteresti almeno uno?

“Al martedì, quindi alla ripresa degli allenamenti, facevo parlare tutti per analizzare la partita della domenica, cercando di capire tutti insieme le cose positive e quelle negative dell’ultima gara giocata. A Nanuccio davo sempre per ultimo la parola (volutamente) e lui mi rispondeva sempre alla stessa maniera, cioè: ‘Maestro, io voglio solo che tu stai bene…’. Risata generale e tutti insieme in campo ad allenarci: questa era la forza di quel grande Bitonto”.

Torniamo al presente, dopo questo impagabile inizio-amarcord. Da tecnico, come giudichi questi primi tre anni e mezzo del Bitonto tornato in Serie D dopo un decennio nelle categorie inferiori?

“Finalmente, dopo tanti anni di assenza per quel che concerne la Serie D, il Calcio a Bitonto è tornato a splendere di luce propria, nonostante un percorso impervio. Grazie alla Famiglia Rossiello, che ci ha messo Risorse, Cuore e Passione, adesso la ‘Città dell’Ulivo e dell’Olio’ è tornata ad essere una piazza sportiva credibile e pronta a spiccare il volo nel professionismo. Ve lo meritate senza alcun dubbio”.

D’altronde il caso ha voluto che da questa stagione sulla panchina neroverde ci sia un tuo giovane concittadino, Claudio De Luca. Vi conoscete personalmente? Cosa puoi dirci di lui quale allenatore e uomo che forse a Bitonto in pochi hanno già imparato a conoscere bene…

“Sono molto contento che ora alla guida tecnica della squadra ci sia un castellanese come me. Claudio è giovane, preparato e ambizioso. Lo conosco molto bene, qualche anno fa abbiamo anche lavorato insieme, ottenendo ottimi risultati nella nostra Castellana Grotte. È un ragazzo tranquillo, ha una bella famiglia e due figli meravigliosi. Abbiate fiducia in lui, è una bravissima persona e un allenatore di sicuro avvenire”.

Mister, tu hai allenato sia il Leoncello sia le Cicogne gialloblu. Nel lungo periodo (38 giornate…), rimarranno secondo te solo Bitonto e Cerignola a giocarsi nel girone H l’accesso diretto in Serie C, quest’anno? Oppure vedi altre squadre, a partire dal granitico Francavilla di Ragno e dalla sempre temibile Casertana, in grado di reggere una competizione così lunga e massacrante sotto ogni punto di vista?

“È ancora molto presto per fare pronostici. Sicuramente il Bitonto, insieme a Cerignola, Francavilla, Casertana e qualche sorpresa (vedi Fasano o Gravina), sono le favorite per il grande salto nel paradiso calcistico del professionismo”.

Chiudiamo con una promessa ai tifosi bitontini. Tornerai al “Città degli Ulivi”, in questa stagione, per spingere i ragazzi del concittadino-amico Claudio De Luca verso una delle tante vittorie che serviranno per centrare l’obiettivo “secolare” tanto atteso da tutto il mondo neroverde…?

“La promessa la faccio innanzitutto a me stesso: desidero tornare al “Città degli Ulivi”, in uno stadio e in una città che mi hanno dato l’opportunità di diventare un Allenatore ed un Uomo migliore. A presto, magari già in occasione del big match Bitonto – Francavilla!”.

Vito Sgobba, accompagnato da suo figlio e dai famigliari di mister Claudio De Luca, ha immediatamente mantenuto la promessa fatta “innanzitutto a se stesso”… Seduto sugli spalti coperti del “Città degli Ulivi” accanto a quella bandiera neroverde vivente chiamata Paolo Catucci, ha osservato attentamente, tifato ed esultato in occasione di Bitonto – Francavilla del 22 dicembre 2021. Risultato finale: 2 – 0. Una vittoria importantissima che è valsa l’aggancio alla vetta della classifica del girone H. Che altro dirti, Vito Sgobba, se non grazie per quanto dato alla causa del Leoncello in passato, da allenatore, e anche da tifoso-portafortuna, nel presente…

Bisceglie, si dimette l’allenatore Danilo Rufini

Giornata di commiati in casa nerazzurra.

Il 49enne tecnico di origine calabrese ha rimesso il proprio incarico nelle mani della società, che ne ha accettato le dimissioni. Rufini lascia la panchina dopo 18 gare in cui ha ottenuto altrettanti punti.

Il Bisceglie Calcio 1913 comunica che in data odierna mister Danilo Rufini ha rassegnato le proprie dimissioni dalla guida tecnica della prima squadra, accettate dalla dirigenza. Le strade fra il club nerazzurro stellato ed il 49enne allenatore di origine cosentina si separano dopo 18 giornate di campionato, in cui il Bisceglie ha ottenuto altrettanti punti, con un bilancio di 3 vittorie, 9 pareggi e 6 sconfitte. La dirigenza nerazzurra, con a capo il presidente Vincenzo Racanati, ringrazia mister Rufini per la passione e la professionalità con cui ha svolto il suo incarico augurandogli le migliori fortune per il futuro.

Nelle prossime ore il Bisceglie ufficializzerà il nome del nuovo allenatore.

Ufficio stampa As Bisceglie Calcio 1913

As Bisceglie, interruzione del rapporto di collaborazione con Livio Scuotto

Si separano dopo una stagione e mezza le strade fra il club nerazzurro ed il dirigente campano

L’As Bisceglie Calcio 1913 comunica di aver interrotto ufficialmente il rapporto di collaborazione con il dirigente dell’area tecnica Livio Scuotto. Tutte le componenti societarie, dirigenziali e tecniche del club, con a capo il presidente Vincenzo Racanati, rivolgono un sincero ringraziamento a Livio per l’operato svolto in maniera professionale in seno al club nerazzurro augurandogli le migliori fortune per l’avvenire.

Ufficio stampa As Bisceglie Calcio 1913

Bisceglie, si dimette l’allenatore Danilo Rufini

Giornata di commiati in casa nerazzurra. Il 49enne tecnico di origine calabrese ha rimesso il proprio incarico nelle mani della società, che ne ha accettato le dimissioni. Rufini lascia la panchina dopo 18 gare in cui ha ottenuto altrettanti punti.

Il Bisceglie Calcio 1913 comunica che in data odierna mister Danilo Rufini ha rassegnato le proprie dimissioni dalla guida tecnica della prima squadra, accettate dalla dirigenza. Le strade fra il club nerazzurro stellato ed il 49enne allenatore di origine cosentina si separano dopo 18 giornate di campionato, in cui il Bisceglie ha ottenuto altrettanti punti, con un bilancio di 3 vittorie, 9 pareggi e 6 sconfitte. La dirigenza nerazzurra, con a capo il presidente Vincenzo Racanati, ringrazia mister Rufini per la passione e la professionalità con cui ha svolto il suo incarico augurandogli le migliori fortune per il futuro.

Nelle prossime ore il Bisceglie ufficializzerà il nome del nuovo allenatore.

Ufficio stampa As Bisceglie Calcio 1913

As Bisceglie, interruzione del rapporto di collaborazione con Livio Scuotto

Si separano dopo una stagione e mezza le strade fra il club nerazzurro ed il dirigente campano 

L’As Bisceglie Calcio 1913 comunica di aver interrotto ufficialmente il rapporto di collaborazione con il dirigente dell’area tecnica Livio Scuotto. Tutte le componenti societarie, dirigenziali e tecniche del club, con a capo il presidente Vincenzo Racanati, rivolgono un sincero ringraziamento a Livio per l’operato svolto in maniera professionale in seno al club nerazzurro augurandogli le migliori fortune per l’avvenire.

Ufficio stampa As Bisceglie Calcio 1913

PREVENZIONE AL COVID-19, NEGATIVI I TAMPONI EFFETTUATI QUESTO POMERIGGIO – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio S.r.l. comunica che, in data odierna, alla ripresa degli allenamenti dopo la breve sosta natalizia, l’intero gruppo squadra si è sottoposto ad un ciclo di tamponi rapidi antigene nell’ambito dell’attività di prevenzione all’infezione da Covid-19.

L’attività di controllo, coordinata dal dott. Alessio Casalino, responsabile dello staff medico neroverde, ha rilevato la negatività ai test per tutti i componenti.

La società neroverde monitorerà costantemente la situazione, con successivi cicli di tamponi nelle prossime settimane.

LIVE con il presidente Danilo Quarto

LIVE 🔴 con il presidente Danilo Quarto 📺
+++LIVE CON DANILO QUARTO: IN DIRETTA IL PRESIDENTE DEL CERIGNOLA – FIDELIS ANDRIA E IL FATTORE CAMPO SMARRITO – MOLFETTA E LA CHIUSURA EGREGIA DI 2021 – BRINDISI E LA RIVOLUZIONE DELL’ORGANICO – SPECIALE MERCATO: TUTTE LE NEWS DEGLI ULTIMI GIORNI+++#TELESVEVASPORT

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Bisceglie Calcio, si dimette il direttore generale Angelo Angiolino.

L’As Bisceglie Calcio 1913 comunica di aver ricevuto in data odierna le dimissioni irrevocabili da parte del direttore generale Angelo Angiolino per meri motivi personali.

I vertici societari del sodalizio nerazzurro ringraziano il direttore Angiolino per l’attività svolta nei sei mesi in seno al Bisceglie Calcio. Ufficio stampa A.S. Bisceglie Calcio 1913

Bisceglie Calcio, si dimette il direttore generale Angelo Angiolino

L’As Bisceglie Calcio 1913 comunica di aver ricevuto in data odierna le dimissioni irrevocabili da parte del direttore generale Angelo Angiolino per meri motivi personali. I vertici societari del sodalizio nerazzurro ringraziano il direttore Angiolino per l’attività svolta nei sei mesi in seno al Bisceglie Calcio. Ufficio stampa A.S. Bisceglie Calcio 1913

Squalificato Prinari: salterà la gara con l’Altamura

Il Giudice sportivo ha fermato per un turno Tiziano Prinari per recidività in ammonizioni. Stesso provvedimento è stato adottato per il calciatore Giovanni Errico dell’Altamura, prossima avversaria dei rossazzurri, alla ripresa del campionato il prossimo 9 gennaio.

L’articolo Squalificato Prinari: salterà la gara con l’Altamura proviene da Casarano Calcio.

Squadre nella storia della serie D: in sei hanno concluso un campionato con zero sconfitte


Le squadre che sono riuscite ad ottenere la promozione dalla serie D alle Lega Pro senza aver subito sconfitte sono:

Gioventù Brindisi e Licata nella stagione 1981-1982 (trenta partite), Fasano nel 1992-1993 (trentaquattro partite), Biellese-Vigliano nel 1996-1997 (trentaquattro partite), Maceratese nel 2014-2015 (trentaquattro partite) e Parma nel 2015-2016 (trentotto partite).

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D, Girone H: il valore di mercato di tutte le rose. Lavello davanti a Bitonto e Cerignola


Con l’aiuto di Transfermarkt, andiamo ad analizzare il varore della rose di tutti i gironi di serie D:

Girone H
Lavello 2.010.000 euro
Bitonto 1.950.000 euro
Audace Cerignola 1.770.000 euro
Casertana 1.640.000 euro
Rotonda 1.190.000 euro
Nocerina 1.130.000 euro
Nardò 1.070.000 euro
Team Altamura 1.020.000
Casarano 895.000 euro
Francavilla 860.000 euro
Molfetta 860.000 euro
Gravina 820.000 euro
San Giorgio 800.000 euro
Bisceglie 795.000 euro
Sorrento 785.000 euro
Nola 775.000 euro
Brindisi 755.000 euro
Fasano 595.000 euro
Mariglianese 355.000 euro
Virtus Matino 85.000 euro

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Calciatori di valore in serie D: ecco i nove che “comandano” la classifica dei nove gruppi


Con l’aiuto di Transfermarkt, riportiamo di seguito i calciatori col più alto valore per ogni singolo girone di serie D:

Girone A – Mohamed Laaribi (Novara) 350.000 euro

Girone B – Mario Chessa (Castellanzese) 250.000 euro

Girone C – Daniel Onescu (Dolomiti Bellunesi) 225.000 euro

Girone D – Mario Piccinocchi (Alcione Milano) 375.000 euro

Girone E – Diamante Crispino (Pianese) 325.000 euro

Girone F – Federico Angiulli (Sambenedettese) 400.000 euro

Girone G – Danilo Alessandro (Cynthialbalonga) 250.000 euro

Girone H – Bright Addae (Lavello) 450.000 euro

Girone I – Raul Rusescu (Lamezia Terme) 400.000 euro

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Lotta salvezza – La zona “rossa” nei nove gironi di serie D


Riportiamo, di seguito, la situazione nelle parti meno nobili della classifica dei nove gironi di serie D. Ricordiamo che, dopo la novità dello scorso anno, si tornerà al vecchio format: retrocederanno in Eccellenza le ultime due in classifica di ogni girone, più le perdenti dei due spareggi playout di ogni girone (sest’ultima in casa contro la terz’ultima e quint’ultima in casa contro la quart’ultima). La situazione:

Girone A
Lavagnese 16
Rg Ticino 15
Imperia 15
Caronnese 14
Fossao 14
Saluzzo 11

Girone B
Ponte San Pietro 19
Vis Nova Giussano 19
Brianza Olginatese 19
Real Calepina 16
Crema* 16
Villa Valle 15
Castellanzese 14
Caravaggio* 14

Girone C
Delta Porto Tolle 18
Este 16
Ambrosiana 11
Spinea 10
Cattolica 9
San Martino Speme 8

Girone D
Fanfulla 18
Forlì 18
Tritium 16
Progresso 16
Borgo San Donnino 14
Ghiviborgo* 14

Girone E
Cannara 17
Foligno 16
Cascina 13
Unipomezia 13*
Rieti 12*
Pro Livorno 9

Girone F
Chieti 18
Fano 18
Sambenedettese 18
Montegiorgio* 16
Nereto 9
Aurora Ato Casertano 2

Girone G
Real Monterotondo Scalo 15
Lanusei 13
Gladiator* 12
Latte Dolce 12
Insieme Formia 10
Carbonia* 8

Girone H
Nola 19
Nardò 19
Bisceglie 17
Casarano 16
San Giorgio 14
Virtus Matino 8
Brindisi 8

Girone I
Castrovillari 17
San Luca* 14
Rende** 14
Giarre* 8
Biancavilla** 6
Troina** 4

* una partita in meno
** due partite in meno
*** tre partite in meno

 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D, lotta promozione in C: ecco la situazione nei nove gironi


Riportiamo, di seguito, la situazione d’alta classifica nei nove gironi di serie D. Ricordiamo che soltanto la 1° accederà in serie C, mentre chi si piazzerà dal 2° al 5° posto accederà ai playoff che, però, non danno la possibilità di salire di categoria.

Girone A
Novara 41
Chieri 31
Città di Varese 30
Sanrenese 30
PDHAE 28
Vado 28

Girone B
San Giuliano City Nova 33
Casatese 32
Desenzano Calvina 32
Arconatese 30
Brusaporto 28

Girone C
Arzignano 39
Union Clodiense* 35
Adriese 31
Luparense 31
Dolomiti Bellunesi 27

Girone D
Rimini* 42
Ravenna 37
Lentigione* 36
Mezzolara 31
Sammaurese 28
Aglianese* 28

Girone E
San Donato Tavarnelle 38
Poggibonsi 34
Follonica Gavorrano 32
Lornano Badesse 29
Arezzo 28*

Girone F
Recanatese 39
Trastevere* 34
Fiuggi 29
Porto D’Ascoli 28
Tolentino 26

Girone G
Giugliano 41
Torres** 32
Afragolese* 28
Aprilia* 27
OstiaMare* 26
Arzachena* 26

Girone H
Bitonto 37
Francavilla 37
Audace Cerignola* 34
Gravina 32
Fasano 30

Girone I
Acireale 34
Gelbison** 33
Lamezia Terme 33
Cavese 32
Paternò 30

Fonte:NotiziarioCalcio.com