Serie D: il campionato si ferma. Riprenderà il 23 gennaio
IL DIPARTIMENTO INTERREGIONALE
– tenuto conto dei numerosi rinvii richiesti dalle società, sia per le gare di recupero che per quelle in programma domenica 9 gennaio p.v., per accertate e documentate positività dei calciatori facenti parte dei “gruppi squadra”;
– che in virtù di tanto appare necessario, al fine di evitare ulteriori e numerose gare di recupero, procedere al rinvio dell’attività agonistica prevista per domenica 9 e domenica 16 gennaio 2022;
DISPONE
– la ripresa del Campionato Serie D 2021/2022 per domenica 23 gennaio 2022 con la calendarizzazione del programma gare previsto il 9 gennaio 2022; nelle date seguenti sarà sviluppato il calendario di tutte le successive gare, salvo ulteriori e diversi provvedimenti che dovessero rendersi necessari;
– per le date del 12, 16 e 19 gennaio p.v. saranno riprogrammate le gare di recupero non disputate come da calendario di successiva pubblicazione.
Si precisa che in detto periodo le squadre, in ogni caso, potranno continuare a svolgere l’attività nel rispetto delle norme sanitarie vigenti e di quelle che saranno emanate successivamente alla data odierna ovvero di prossima entrata in vigore, previste per l’attività di interesse nazionale e dei Protocolli F.I.G.C..
Più di un mese senza calcio: fioccano rinvii per il Cerignola. Società attiva sul mercato
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
COVID, SI FERMA IL CAMPIONATO DI SERIE D. SI TORNA IN CAMPO IL 23 GENNAIO – U.S. Bitonto Calcio
Il Campionato Nazionale di Serie D si ferma per due settimane a causa dell’emergenza sanitaria provocata dal Covid-19. L’aumento dei contagi, che hanno investito anche tante realtà della Quarta Serie, hanno portato oggi alla decisione di sospendere i campionati per le gare previste domenica 9 e domenica 16 gennaio.
Ecco di seguito il Comunicato di quanto stabilito questo pomeriggio dalla Lega Nazionale Dilettanti:
IL DIPARTIMENTO INTERREGIONALE
– tenuto conto dei numerosi rinvii richiesti dalle società, sia per le gare di recupero che per quelle in programma domenica 9 gennaio p.v. a causa di accertate e documentate positività dei calciatori facenti parte dei “gruppi squadra”;
– che in virtù di tanto appare necessario, al fine di evitare ulteriori e numerose gare di recupero, procedere al rinvio dell’attività agonistica prevista per domenica 0 e domenica 16 gennaio 2022;
DISPONE
– la ripresa del Campionato di Serie D per domenica 23 gennaio con la calendarizzazione del programma gare previsto il 9 gennaio; nelle date seguenti sarà sviluppato il calendario di tutte le successive gare, salvo ulteriori e diversi provvedimenti che dovessero rendersi necessari;
– per le date del 12, 16 e 19 gennaio saranno riprogrammate le gare di recupero non disputate come da calendario di successiva pubblicazione.
Si precisa che in detto periodo le squadre, in ogni caso, potranno continuare a svolgere l’attività nel rispetto delle norme sanitarie vigenti e di quelle che saranno emanate successivamente alla data odierna ovvero di prossima entrata in vigore, prevista per l’attività di interesse nazionale e dei Protocolli F.I.G.C..
Pertanto, il Bitonto riprenderà il suo cammino nel girone H di Serie D affrontando domenica 23 gennaio la Nocerina, in trasferta, per la 19^ giornata, ultima del girone d’andata. Ovvero, dunque, dal punto esatto di ripartenza del proprio campionato.
Si ferma la serie D. Il campionato ripartirà il 23 gennaio
Il dipartimento interregionale, tenuto conto dei numerosi rinvii richiesti dalle società, sia per le gare di recupero che per quelle in programma domenica 9 gennaio, per accertate e documentate positività dei calciatori facenti parte dei “gruppi squadra”, dispone la ripresa del Campionato Serie D 2021/2022 per domenica 23 gennaio 2022 con la calendarizzazione del programma gare previsto il 9 gennaio 2022; nelle date seguenti sarà sviluppato il calendario di tutte le successive gare, salvo ulteriori e diversi provvedimenti che dovessero rendersi necessari;
Per le date del 12, 16 e 19 gennaio saranno riprogrammate le gare di recupero non disputate come da calendario di successiva pubblicazione.
Si precisa che in detto periodo le squadre, in ogni caso, potranno continuare a svolgere l’attività nel rispetto delle norme sanitarie vigenti e di quelle che saranno emanate successivamente alla data odierna ovvero di prossima entrata in vigore, previste per l’attività di interesse nazionale e dei Protocolli F.I.G.C..
La Molfetta Calcio, dunque, vede rinviato il proprio esordio nel 2022 calcistico. Avrebbe dovuto affrontare, al Poli, il Nardò e il Lavello, rispettivamente il 9 e 16 gennaio.
Restyling Lavello ma mister e diesse non si muovono
Il mercato di dicembre ha totalmente stravolto il Lavello. Per una ragione di contenimento dei costi, si è verificata una vera e propria diaspora che ha portato la squadra lucana a cedere la quasi totalità della rosa di inizio stagione. Ma, tra i tanti addii, non figurano quelli dell’allenatore Karel Zeman e del direttore sportivo Domenico Roma. I due, dopo un confronto con la società, hanno deciso di restare almeno fino al termine della stagione, provando a centrare la salvezza (nuovo obiettivo stagionale) e con la promessa di nuovi acquisti.
Partiti per vincere il campionato, il Lavello è costretto a ridimensionare i propri obiettivi. Quasi la totalità degli elementi della rosa, tra cui i big Liurni e Addae, hanno lasciato la formazione gialloverde nella sessione di calciomercato di dicembre. Sono rimasti solamente Statella e Burzio, destinati però all’approdo in Serie C a gennaio. Queste ragioni hanno portato l’allenatore a mettere in dubbio anche la propria permanenza.
Alla fine, la società ha chiamato allenatore e direttore sportivo, proponendo loro un adeguamento contrattuale ed esponendogli i nuovi obiettivi stagionali. Dopo dei confronti e qualche giorno di riflessione, sia Zeman che Roma hanno deciso di rimanere al Lavello.
Il nuovo progetto prevede una rosa costituita maggiormente da giovani, con obiettivo una salvezza tranquilla (attualmente i lucani sono al 7° posto del girone H). In più, sembrerebbe che ai due siano state fatte promesse riguardo l’arrivo di rinforzi per il mercato di gennaio, dove le squadre di Serie D possono acquistare, oltre agli svincolati, giocatori dalle squadre professionistiche.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Nardò, Romeo subito in gruppo. Fuori in 4 causa covid
Ripresa degli allenamenti al Centro Sportivo di Lequile per il Nardò. Si aggrega Samuele Romeo. Assenti quattro calciatori e un componente dello staff causa COVID 19.
Ripresa degli allenamenti per il gruppo squadra granata agli ordini di Mister De Candia e del suo staff, presso il Centro Sportivo di Lequile. Assenti giustificati quattro componenti della squadra ed uno dello staff, risultati positivi al Covid 19. Samuele Romeo da subito aggregato al gruppo, sebbene, al momento, con un lavoro differenziato. In questi giorni sarà importante smaltire le tossine delle festività per presentarsi al meglio, Covid permettendo, alla trasferta di Molfetta, tanto difficile quanto stimolante.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Bitonto, il presidente Rossiello: «Mercato mirato in base a quelle che erano le esigenze del mister»
Sulle colonne del Corriere dello Sport Puglia, il presidente del Bitonto Francesco Rossiello ha parlato del momento attuale della Serie D e della sua squadra: “Purtroppo sembra di tornare indietro e rivivere i momenti difficili della passata stagione. Noi vogliamo ovviamente giocare il prima possibile, ma devono anche esserci le condizioni per la sicurezza di tutti. Comunicazioni ufficiali non ne abbiamo avute, siamo in attesa di capire ciò che succederà».
Un passo indietro anche al mercato che è ormai alle spalle. E che si è concluso con l’arrivo di Bright Addae dal Lavello: “Sono assolutamente soddisfatto. Abbiamo fatto un mercato mirato in base a quelle che erano le esigenze del nostro tecnico- spiega Rossiello-, con le relative uscite e gli acquisti per colmare determinate lacune e per puntellare una rosa che era già abbastanza forte, questo va detto”.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Dalla Reggina c’è Rechichi per la difesa della FBC Gravina
Il calciatore è a disposizione in vista della ripresa del campionato
La FBC Gravina comunica l’acquisizione delle prestazioni sportive del calciatore Angelo Rechichi. Nato a Gela, classe 2002, Rechichi è un difensore centrale. Cresciuto calcisticamente nella squadra della sua città, Rechichi ha fatto parte negli ultimi 3 anni del settore giovanile della Reggina dove è stato anche capitano della selezione Primavera. La trattativa fra il club gravinese e la squadra amaranto è stata favorita dagli ottimi rapporti tra il responsabile dell’area tecnica Pietro Chiaradia e Massimo Taibi, ds della Reggina, oltre a qulli commerciali presenti fra le due compagini. Il calciatore è già a disposizione dei tecnici Summa e Ragone in vista della prossima gara di domenica contro il Fasano.
Gravina in Puglia, 04/01/2022
Bisceglie, mister Cazzarò: «Per rimanere in D serve credere nelle proprie forze»
Presentazione ufficiale per Michele Cazzarò nelle vesti di nuovo allenatore del Bisceglie. Di seguito, le sue parole:
“La classifica dice che siamo al quart’ultimo posto, dinamica che, di conseguenza, implica un percorso tutto cuore e testa per centrare l’obiettivo salvezza: discorsi legati alla tecnica e alla tattica, in questo momento, sono importanti, ma non fondamentali. Per rimanere in D serve credere nelle proprie forze e giocare con convinzione e consapevolezza. Mercato? Secondo me questo gruppo poteva avere anche qualche punto in più rispetto agli attuali 18, ciò significa che non è niente male: se dovesse arrivare qualcuno bene, altrimenti rimarremo così. Condizione? La squadra deve sbloccarsi mentalmente, mentre dal punto di vista fisico l’ho vista bene: ciò significa che il lavoro di Rufini è stato importante”.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Anche il Fasano con la grana covid: chiesto il rinvio del match di Domenica
In attesa che il Dipartimento Interregionale di Serie D si pronunci sull’eventuale sospensione dei campionati, come accaduto in Serie C e dall’Eccellenza in giù, una notizia certa c’è. Fasano-Gravina, gara prevista nel programma della 19esima giornata del girone H di domenica prossima, non si giocherà.
Il club biancazzurro, infatti, con una nota diffusa poco fa, ha comunicato che “a seguito di un ciclo di tamponi effettuato nei giorni scorsi alla ripresa degli allenamenti, sono stati riscontrati diversi casi di positività al Covid-19 tra i componenti del gruppo squadra. La società ha subito messo in atto le procedure previste dalla normativa vigente, sottoponendo ad isolamento domiciliare i tesserati risultati positivi. La situazione resta costantemente monitorata, nel pieno rispetto del protocollo medico-sanitario. La società pertanto in mattinata ha inviato la documentazione agli uffici preposti della Lega Nazionale Dilettanti, chiedendo che la gara con la FBC Gravina, in programma domenica 9 gennaio c.m., sia rinviata a data da destinarsi”.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Bisceglie, si presenta Cazzarò: “La squadra vale più punti di quelli che ha conquistato”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Addae non gioca a “nascondino”: “Bitonto, vinciamo sicuramente il campionato”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Rivoluzione in casa Virtus Matino: la situazione
Rosa completamente rivoluzionata, e non solo. La fine del 2021 ha coinciso, in casa Virtus Matino, con dei profondi cambiamenti, non solo tra i calciatori a disposizione di mister Antonio Toma, ma anche nei quadri dirigenziali: da un lato, l’arrivo di Luigi Volume con l’incarico di direttore dell’area tecnica; dall’altro, le dimissioni di Gianni Inguscio (dal ruolo di direttore sportivo) e di Massimo Alemanno (dal ruolo di direttore generale).
Negli ultimi giorni dello scorso anno sono state ufficializzate le partenze di Sebastian Meneses (al Brindisi), Gabriele Alemanni, Davide Cavalieri (entrambi al Maglie), Franco Ruibal, Tomas Grandis (entrambi al Corato), Nicola Marin (Gladiator) e Damian Salto (Casertana).
Nuovi ingaggi: Francesco Leuci, portiere del 1992, ex Città di Mola; Vincent Ridl Quarta, centrocampista del 2000, ex Bari; Mario Jardel jr., figlio dell’ex bomber del Porto, attaccante classe 1996, via Cassino; poi, dal Castellaneta (ex società del ds Volume): Vittorio Prete, difensore, 1989; Nicolò Gramegna, centrocampista, 2001; Gaetano Palmisano, attaccante, 1999; Bogdan Stauciuc, attaccante, 2002 (in prestito).
“Col mercato di dicembre – spiega la presidentessa Cristina Costantino al Nuovo Quotidiano di Puglia – abbiamo dovuto rivoluzionare tutta la rosa, sia per l’arrivo del nuovo allenatore, che ha un nuovo modulo tattico, sia per le richieste degli stessi calciatori, sia perché i risultati non erano arrivati. Non abbiamo ancora chiuso il mercato in entrata, puntiamo a prendere qualcosa o all’estero o dai professionisti. Vedremo se il campionato si fermerà per Covid o meno e se, quindi, avremo più tempo a disposizione. La società resta vigile, l’obiettivo rimane la permanenza, consolidare quest’anno per cercare poi, l’anno prossimo, di avere innanzitutto la nostra struttura, che mi auguro presto venga finita. Cerchiamo di fare sempre meglio. Restiamo sempre concentrati sull’obiettivo, ci abbiamo sempre creduto e continueremo a crederci, ora più che mai”.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Il Brindisi chiede il rinvio per Domenica. A rischio anche il recupero col Cerignola
SSD Brindisi comunica che ha prodotto formale richiesta di rinvio del match con la Virtus Matino in programma per domenica 9 Gennaio alle ore 14.30 presso il Fanuzzi a causa della presenza di n. 7 positivi al Coronavirus all’interno del gruppo squadra.
Nella giornata di giovedì, poi, verranno effettuati nuovi test molecolari le cui risultanze saranno decisive ai fini del regolare svolgimento del recupero di mercoledì 12 Gennaio con l’Audace Cerignola.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
04 Gennaio 2022 Brindisi Calcio Sale a 7 il numero dei positivi nel gruppo squadra
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
04 Gennaio 2022 Serie D La Lega al bivio
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
Bisceglie, casi di positività al Covid nel gruppo squadra
L’As Bisceglie Calcio 1913 comunica che, a seguito del ciclo di tamponi effettuati ieri mattina prima della ripresa dell’attività, è emersa la positività al Covid-19 da parte di alcuni componenti del gruppo squadra. I soggetti sono stati posti in isolamento come da protocollo vigente, con la società nerazzurro stellata che ha prontamente avvisato le autorità sanitarie competenti, oltre ad aver attivato tutte le procedure previste dall’attuale normativa.
Il Bisceglie rende noto altresì che gli altri componenti del gruppo squadra, risultati negativi ai controlli e non avendo avuto contatti diretti negli ultimi sette giorni con i soggetti positivi, hanno ripreso la regolare attività di allenamento.
Martelli e i propositi di Team Altamura: “Miglioriamo classifica, poi programmiamo futuro”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Serie D, il valore economico di tutte le rose dei nove gironi
Con l’aiuto di Transfermarkt, andiamo ad analizzare il varore della rose di tutti i gironi di serie D:
Girone A
Novara 1.840.000 euro
Casale 1.470.000 euro
Gozzano 1.170.000 euro
Bra 1.090.000 euro
Varese 970.000 euro
Sanremese 950.000 euro
Lavagnese 915.000 euro
RG Ticino 870.000 euro
Chieri 835.000 euro
Derthona 800.000 euro
Ligorna 745.000 euro
Caronnese 735.000 euro
Sestri Levante 735.000 euro
Imperia 730.000 euro
PDHAE 680.000 euro
Vado 595.000 euro
Fossano 495.000 euro
Borgosesia 480.000 euro
Saluzzo 330.000 euro
Asti 325.000 euro
Girone B
Desenzano Calvina 1.730.000 euro
Folgore Caratese 1.560.000 euro
Sangiuliano City 1.300.000 euro
Franciacorta 1.280.000 euro
Breno 1.180.000 euro
Virtus Ciserano Bergamo 1.080.000 euro
Real Calepina 1.070.000 euro
Villa Valle 1.040.000 euro
Casatese 1.030.000 euro
Castellanzese 935.000 euro
Legnano 935.000 euro
Brusaporto 885.000 euro
Arconatese 845.000 euro
Sona 835.000 euro
Ponte San Pietro 780.000 euro
Crema 735.000 euro
Vis Nova Giussano 580.000 euro
Caravaggio 490.000 euro
Brianza Olginatese 395.000 euro
Leon 285.000 euro
Girone C
Arzignano Valchiampo 1.800.000 euro
Union Clodiense 1.570.000 euro
Cjarlins Muzane 1.330.000 euro
Dolomiti Bellunesi 1.300.000 euro
Luparense 1.300.000 euro
Caldiero Terme 1.260.000 euro
Mestre 1.000.000 euro
Delta Porto Tolle 960.000 euro
Cartigliano 880.000 euro
Este 860.000 euro
Adriese 855.000 euro
Ambrosiana 760.000 euro
Cattolica 700.000 euro
Campodarsego 675.000 euro
Montebelluna 635.000 euro
Spinea 570.000 euro
Levico Terme 510.000 euro
San Martino Speme 305.000
Girone D
Rimini 1.730.000 euro
Athletic Carpi 1.460.000 euro
Alcione Milano 1.380.000 euro
Tritium 1.360.000 euro
Lentigione 1.350.000 euro
Forlì 1.260.000 euro
Prato 1.150.000 euro
Aglianese 1.070.000 euro
Ravenna 1.070.000 euro
Seravezza 885.000 euro
Sammaurese 810.000 euro
Progresso 780.000 euro
Borgo San Donnino 775.000 euro
Fanfulla 755.000 euro
Correggese 730.000 euro
Mezzolara 595.000 euro
Real Forte Querceta 575.000 euro
Sasso Marconi 570.000 euro
Ghiviborgo 535.000 euro
Bagnolese 475.000 euro
Girone E
Arezzo 2.150.000 euro
Pianese 1.390.000 euro
San Donato Tavarnelle 1.090.000 euro
Rieti 1.080.000 euro
Follonica Gavorrano 1.030.000 euro
Trestina 975.000 euro
Montespaccato 890.000 euro
Lornano Badesse 870.000 euro
Pro Livorno 810.000 euro
Flaminia 800.000 euro
Tiferno 785.000 euro
Cannara 720.000 euro
Foligno 680.000 euro
Scandicci 670.000 euro
Cascina 650.000 euro
Sangiovannese 620.000 euro
Poggibonsi 560.000 euro
Unipomezia 310.000 euro
Girone F
Sambenedettese 1.770.000 euro
Pineto 1.630.000 euro
Notaresco 1.400.000 euro
Recanatese 1.280.000 euro
Trastevere 1.250.000 euro
Vastese 1.120.000 euro
Montegiorgio 900.000 euro
Castelnuovo Vomano 895.000 euro
Matese 870.000 euro
Chieti 850.000 euro
Atletico Fiuggi 835.000 euro
Alma Juventus Fano 820.000 euro
Tolentino 785.000 euro
Vastogirardi 770.000 euro
Aurora Alto Casertano 525.000 euro
Castelfidardo 470.000 euro
Nereto 440.000 euro
Porto D’Ascoli 120.000 euro
Girone G
Torres 1.500.000 euro
Giugliano 1.350.000 euro
Cynthialbalonga 1.240.000 euro
Vis Artena 980.000 euro
Ostiamare 975.000 euro
Arzachena 870.000 euro
TN Florida 870.000 euro
Insieme Formia 725.000 euro
Cassino 715.000 euro
Aprilia 715.000 euro
Afragolese 710.000 euro
Muravera 655.000 euro
Carbonia 620.000 euro
Gladiator 575.000 euro
Latte Dolce 565.000 euro
Lanusei 545.000 euro
Real Monterotondo 265.000 euro
Atletico Uri 110.000 euro
Girone H
Lavello 2.010.000 euro
Bitonto 1.950.000 euro
Audace Cerignola 1.770.000 euro
Casertana 1.640.000 euro
Rotonda 1.190.000 euro
Nocerina 1.130.000 euro
Nardò 1.070.000 euro
Team Altamura 1.020.000
Casarano 895.000 euro
Francavilla 860.000 euro
Molfetta 860.000 euro
Gravina 820.000 euro
San Giorgio 800.000 euro
Bisceglie 795.000 euro
Sorrento 785.000 euro
Nola 775.000 euro
Brindisi 755.000 euro
Fasano 595.000 euro
Mariglianese 355.000 euro
Virtus Matino 85.000 euro
Girone I
Lamezia 2.790.000 euro
Cavese 2.000.000 euro
Gelbison 1.440.000 euro
Acireale 1.310.000 euro
Trapani 1.250.000 euro
Polisportiva Santa Maria 1.140.000 euro
San Luca 710.000 euro
Sant’Agata 610.000 euro
Licata 550.000 euro
Troina 535.000 euro
Giarre 500.000 euro
Portici 485.000 euro
Castrovillari 470.000 euro
Cittanova 460.000 euro
Paternò 445.000 euro
Real Aversa 370.000 euro
Rende 355.000 euro
Biancavilla 220.000 euro
Sancataldese 220.000 euro
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Serie D Girone H, i venti calciatori col valore più alto: Addae precede Statella e Rainone
Con l’aiuto di Transfermarkt, riportiamo la classifica dei primi venti calciatori per valore di mercato di ogni girone di serie D.
Girone H
Bright Addae (Bitonto) 450.000 euro
Giuseppe Statella (Lavello) 275.000 euro
Pasquale Rainone (Casertana) 225.000 euro
Giancarlo Malcore (Audace Cerignola) 200.000 euro
Pablo Burzio (Lavello) 200.000 euro
Ezequiel Michelli (Virtus Matino) 200.000 euro
Gabriele Germinio (Bitonto) 175.000 euro
Riccardo Lattanzio (Bitonto) 175.000 euro
Lorenzo Longo (Audace Cerignola) 175.000 euro
Francesco Bertolo (San Giorgio) 150.000 euro
Stefano Cason (Nocerina) 150.000 euro
Simone D’Anna (Bitonto) 150.000 euro
Strahinja Krstevski (Gravina) 150.000 euro
Francesco Felleca (Casertana) 150.000 euro
Stefan Nikolic (Bisceglie) 150.000 euro
Toni Seoane (Arzachena) 150.000 euro
Antonio Croce (Francavilla) 125.000 euro
Simone Sales (Team Altamura) 125.000 euro
Danilo Colella (Bitonto) 125.000 euro
Mohamed Mansour (Casertana) 125.000 euro
Dario Maltese (Audace Cerignola) 125.000 euro
Tiziano Prinari (Casarano) 125.000 euro
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Squadre nella storia della serie D: in sei hanno concluso un campionato con zero sconfitte
Le squadre che sono riuscite ad ottenere la promozione dalla serie D alle Lega Pro senza aver subito sconfitte sono:
Gioventù Brindisi e Licata nella stagione 1981-1982 (trenta partite), Fasano nel 1992-1993 (trentaquattro partite), Biellese-Vigliano nel 1996-1997 (trentaquattro partite), Maceratese nel 2014-2015 (trentaquattro partite) e Parma nel 2015-2016 (trentotto partite).
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Serie D, la classifica cannonieri globale: diciotto già in doppia cifra
Riportiamo, di seguito, le prime posizione della classifica marcatori che comprende nove gironi di serie D:
20 reti
Vuthaj (Novara)
15 reti
Fall (Vis Nova Giussano)
Iori (Brusaporto)
14 reti
Saporetti (Ravenna)
Russo (San Donato Tavarnelle)
Guida (Vastogirardi)
13 reti
De Angelis (Franciacorta)
12 reti
Alfiero (Novara)
Recino (Casatese)
Marzierli (San Donato Tavarnelle)
11 reti
Aliù (Desenzano Calvina)
Bonseri (Leon)
Merlonghi (Sammaurese)
Sbaffo (Recanatese)
Longo (Afragolese)
10 reti
Aperi (Vado)
Marcheggiani (Ostiamare)
Boubacar (Licata)
9 reti
Castelli (Villa Valle)
Ferretti (Crema)
Mauri (Breno)
Corbanese (Dolomiti Bellunesi)
Rocco (Cjarlins Muzane)
Zerbato (Caldiero Terme)
Benedetti L. (Seravezza Pozzi)
Rossi (Mezzolara)
Peluso (Foligno)
Riccobono (Poggibonsi)
Maio (Notaresco)
Ferreira (Rotonda)
Malcore (Cerignola)
Santoro (Bitonto)
8 reti
Mamah (Cittò di Varese)
Mesina (Sestri Levante)
Di Nardo (Sona)
Ferrario (Sangiuliano City)
Ibe (Caravaggio)
Fyda (Arzignano Valchiampo)
Rivi (Luparense)
Calì (Ravenna)
Calderini (Tiferno Lerchi)
Strambelli (Arezzo)
Casolla (Fano)
Napolano (Porto D’Ascoli)
Barone (Gladiator)
Scotto (Torres)
Burzio (Lavello)
D’Angelo (Nola)
Diop (Gravina)
Esposito (Mariglianese)
Favetta (Casertana)
Minacori (Licata)
Bonanno (Cittanova)
7 reti
Diallo (Derthona)
Forte (Casale)
Rancati (Borgosesia)
Virdis (Asti)
Vita (Sanremese)
Santonocito (Arconatese)
Bussi (Mestre)
Colombi (Campodarsego)
Fasolo (Union Clodiense)
Filiciotto (Caldiero Terme)
Moras (Arzignano Valchiampo)
Sinani (Levico Terme)
Gobbi (Tritium)
Manuzzi (Alcione Milano)
Mencagli (Rimini)
Bellini (Sangiovannese)
Convitto (Pianese)
Alessandro (Vastese)
Barlafante (Pineto)
Crescenzo (Trastevere)
Fabrizi (Chieti)
Fall (Sambenedettese)
Ripa (Castelnuovo Vomano)
Altolaguirre (Atletico Uri)
Cerone (Giugliano)
Njambé (Aprilia)
Aracri (Nocerina)
Dammarco (Nocerina)
Molinaro (Team Altamura)
Tedesco (Altamura)
Gagliardi (Gelbison)
La Monica (Real Aversa)
6 reti
Anastasia (Sanremese)
Candido (Casale)
Corno (Caronnese)
Lombardi (Lavagnese)
Omoregbe (Borgosesia)
Bardelloni (Virtus Ciserano Bergamo)
Barzotti (Sangiuliano City)
Capelli (Ponte San Pietro)
Cavagna (Brianza Olginatese)
Cocuzza (Legnano)
Lamesta (Caravaggio)
Parravicini (Arconatese)
Qeros Sangiuliano)
Siani (Arconatese)
Cali (Arzignano Valchiampo)
Fasan (Montebelluna)
Gioè (Adriese)
Romano (Union Clodiense)
Caprioni (Lentigione)
Formato (Lentigione)
Gabbianelli (Rimini)
Marquez (Ghiviborgo)
Raffini (Athletic Carpi)
Torelli (Sasso Marconi)
Sciamanna (Flaminia)
Vassallo (Sangiovannese)
Cardella (Pineto)
Defendi (Recanatese)
Emili (Castelnuovo)
Ficara (Fiuggi)
Minnozzi (Pineto)
Diakite (Torres)
Lorusso (Ostiamare)
Rizzo (Giugliano)
Roberti (Cynthialbalonga)
Pozzebon (Molfetta)
Crucitti (San Luca)
De Felice (Trapani)
Diaz (Cavese)
Maggio (Santa Maria Cilento)
Piccioni (Acireale)
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Coppa Italia Dilettanti 21-22: Il regolamento della Fase Nazionale
Dopo due anni di pausa forzata a causa della pandemia torna l’appuntamento con lo storico trofeo della Coppa Italia Dilettanti, il più affascinante e prestigioso della Lega Nazionale Dilettanti. Giunta alla 55^ edizione, la competizione, che mette di fronte le formazioni di Eccellenza che hanno trionfato in ambito regionale, inizierà la Fase Nazionale il prossimo 23 febbraio con gli ottavi di finale organizzati in triangolari, proseguirà dal 16 marzo al 6 aprile con i Quarti e le semifinali (andata e ritorno) e terminerà il 20 aprile con la finalissima in programma al Centro di Formazione Federale “Bozzi” di Firenze.
In palio, oltre all’ambita promozione diretta in Serie D, il trofeo più longevo della LND. La Coppa Italia Dilettanti, istituita dalla LND nella stagione 1966/67, è un trofeo storico e unico al tempo stesso, con un’emozionante fase nazionale (che fino al 1999/00 prevedeva anche una finale incrociata tra le vincenti della Coppa di Serie D e quelle provenienti appunto dalle regioni). Una competizione che non sente l’età anzi, è l’unico trofeo che abbraccia tutta l’Italia in una formula breve in cui si contendono il titolo club emergenti, sodalizi blasonati, realtà da scoprire e nobili decadute. Già tre squadre hanno staccato il pass per la Fase Nazionale, la Virtus Bolzano nello spareggio CPA Trento/CPA Bolzano, il Brian Lignano per il Friuli Venezia Giulia e il Locri per la Calabria. Le altre Regioni dovranno eleggere le rispettive regine di Coppa entro il prossimo 10 febbraio.
LA FORMULA – Come consuetudine le 19 squadre qualificate per la fase nazionale sono state suddivise in tre Triangolari e cinque accoppiamenti.
Triangolari
Gruppo A: Vincente Cr Liguria, Lombardia, Piemonte Valle D’Aosta
Gruppo B: Brian Lignano, Virtus Bolzano, Veneto
Gruppo G: Basilicata, Campania, Puglia
Chi vince la prima partita riposa nella seconda giornata. Il sorteggio determinerà chi riposa nella prima giornata e chi gioca in trasferta la prima gara. Passa il turno chi ottiene più punti. In caso di arrivo a pari punti conta la differenza reti, in seconda battuta il numero di reti segnate e infine i gol realizzati in trasferta.
Accoppiamenti
Gruppo C: Emilia Romagna, Toscana
Gruppo D: Marche, Umbria
Gruppo E: Lazio, Sardegna
Gruppo F: Abruzzo, Molise
Gruppo H: Locri, Sicilia
In caso di parità di punteggio al termine dei 180’ saranno i rigori a sancire la squadra vincente.
Le 8 vincenti si affronteranno poi ad eliminazione diretta con gare di andata e ritorno dai quarti di finale in poi, con la finale prevista invece in gara unica. Se la squadra vincente la Coppa ha già acquisito la promozione in D al termine del Campionato sarà la finalista a fare il salto di categoria. Se entrambe le finaliste hanno conquistato la promozione in campionato allora tramite sorteggio sarà individuata una delle semifinaliste che avrà diritto alla D. Infine se anche la semifinalista sorteggiata ha già conquistato la categoria superiore per il piazzamento in campionato sarà l’altra semifinalista a salire in Serie D.
PARTECIPAZIONE CALCIATORI – Alle gare di Coppa Italia Dilettanti le Società hanno l’obbligo di impiegare sin dall’inizio e per l’intera durata delle stesse e, quindi, anche nel caso di sostituzioni successive di uno o più partecipanti, almeno due calciatori così distinti in relazione alle seguenti fasce d’età: 1 nato dall’1.1.2001 in poi ed 1 nato dall’1.1.2002 in poi (eccettuati i casi di espulsione dal campo e, qualora siano state già effettuate tutte le sostituzioni consentite, anche i casi di infortunio dei calciatori delle fasce di età interessate). L’inosservanza delle predette disposizioni, sarà punita con la sanzione della perdita della gara. Nel corso delle gare di Coppa Italia Dilettanti è consentita la sostituzione di cinque calciatori secondo quanto previsto dall’art. 74, delle Norme Organizzative Interne della F.I.G.C..
IL PROGRAMMA
23 febbraio: 1^ fase triangolari – andata accoppiamenti
2 marzo: 2^ gara triangolari – ritorno accoppiamenti
9 marzo: 3^ gara triangolari
16/23 marzo: Quarti di finale – andata/ritorno
30 marzo/6 aprile: Semifinali – andata/ritorno
20 aprile: Finale (da confermare)
Albo d’oro della Coppa Italia Dilettanti: Tante le squadre “blasonate” riuscite ad imporsi anche nella Coppa della LND, come Varese, Treviso, Cittadella, Savona, Campobasso, Ancona, Unione Sanremo e nell’ultima edizione il Casarano. Ma sono altrettante le outsider che hanno sovvertito i pronostici come St. Georgen, Villabiagio e Pontevecchio solo per citare alcune delle più recenti, a conferma che il trofeo della LND è tanto equilibrato quanto emozionante e ricco di colpi di scena. Va ricordato che fino al 1998/99 la Coppa Italia Dilettanti era assegnata alla vincente la finale tra la fase riservata al Campionato Nazionale Dilettanti e la fase tra le vincenti delle fasi regionali di Eccellenza e Promozione. Dal 1999/00 la competizione si è divisa in due Coppe tra esse separate, quella Dilettanti per le formazioni di Eccellenza e quella di Serie D.
1966-67 Impruneta; 1967-68 Stefer di Roma; 1968-69 Almas di Roma; 1969-70 Ponte San Pietro; 1970-71 Montebelluna; 1971-72 Valdinievole; 1972-73 Iesolo; 1973-74 Miranese; 1974-75 Banco di Roma; 1975-76 Soresinese; 1976-77 Casteggio; 1977-78 Sommacampagna; 1978-79 Ravanusa; 1979-80 Cittadella; 1980-81 Internapoli; 1981-82 Leffe; 1982-83 Lodigiani di Roma; 1983-84 Montevarchi; 1984-85 Rosignano; 1985-86 Policassino; 1986-87 Avezzano; 1987-88 Altamura; 1988-89 Sestese; 1989-90 Breno; 1990-91 Savona; 1991-92 Quinzano; 1992-93 Treviso; 1993-94 Varese; 1994-95 Iperzola; 1995-96 Alcamo; 1996-97 Astrea; 1997-98 Larcianese; 1998-99 Casale; 1999-00 Orlandina; 2000-01 Nola; 2001-02 Boys Caivanese, 2002-03 Ladispoli; 2003-04 Salò; 2004-05: Colognese Bg; 2005-06: Esperia Viareggio; 2006-07: Pontevecchio PG; 2007-08 Hinterreggio; 2008-09 Virtus Casarano; 2009-10 Tuttocuoio; 2010-2011 Ancona; 2011-12 Bisceglie;2012-13 Fermana; 2013-14 Campobasso; 2014-15 Virtus Francavilla; 2015-16 Unione Sanremo; 2016-17 Villabiagio; 2017-18 St. Georgen; 2018-19 Casarano
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Colpo in prospettiva per la FBC: ufficiale l’acquisto di Lampo
Classe 2004, si è messo in luce nella prima parte di stagione in Eccellenza Piemontese
Chiude il mercato con un acquisto di prospettiva la FBC. E’ ufficiale infatti l’acquisto delle prestazioni sportive del giovane calciatore Gabriele Lampo. Difensore centrale mancino classe 2004, Lampo arriva dal Savio Asti, Eccellenza Piemontese. Nato a Desenzano del Garda, Lampo è cresciuto nel settore giovanile del Brescia e della Reggiana. Dotato di una struttura fisica importante – è alto un metro e 92 centimetri – il giovane atleta è stato soffiato ad una folta concorrenza di squadre di Lega Pro grazie ad un blitz di mercato del responsabile area tecnica Chiaradia. Un acquisto importante che va a rinfoltire il pacchetto under a disposizione di Summa e Ragone. Sul fronte delle uscite invece, a Lautaro Fernandez accasotisi la scorsa settimana al Lanusei, si unisce Alessandro Iannone, trasferitosi al Casalbordino, Eccellenza Abruzzese. Ad entrambi i calciatori la FBC Gravina augura le migliori soddisfazioni per le prossime stagioni sportive.
Gravina in Puglia, 31/12/2021
Bufi: “Questo Molfetta è forte. Mercato oculato. Vogliamo migliorare il decimo posto”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Martelli (ds Team Altamura) su mercato, incognita Covid, obiettivi e propositi per il 2022
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Chiuso il mercato dilettanti salta Burzio al Cerignola
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
31 Dicembre 2021 Serie D Furia Cerignola, ultimi colpi di mercato
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
FRANCESCO FUSCO CEDUTO AL CASSINO CALCIO – USD Lavello
L’Usd Lavello comunica di aver ceduto, a titolo definitivo, le prestazioni sportive del calciatore Francesco Fusco al Cassino Calcio.
Il Club ringrazia Francesco per la professionalità dimostrata, e gli augura le migliori soddisfazioni per le prossime stagioni sportive.