Torna a sorridere la Molfetta Calcio: Cappiello stende il Casarano

Punizione di Guadalupi, colpo di testa di Cappiello e vantaggio della Molfetta Calcio. Tutta la squadra corre ad abbracciare Renato Bartoli. Si forma un gruppone blu (oggi i biancorossi vestivano la maglia color mare). Un’istantanea bellissima da cui ripartire. Più forti di prima. La Molfetta Calcio batte il Casarano 1-0 al Capozza in un match che ha gestito alla grande nonostante la settimana complicata fatta di annunci e smentite e un mercato invernale che è appena iniziato con addii e nuovi arrivi. Bartoli schiera Guadalupi sin dal primo minuto. Viola in porta è difeso da De Gol, Panebianco e Lobjandize, esterni di centrocampo Boccadamo e Fedel, interni Fedel, Traore e l’ex Altamura e Bitonto. In avanti Pozzebon e Semiao Granado, panchina iniziale per Cappiello che rientra dall’infortunio e subentrerà nella ripresa, prima di decidere la contesa. Molfetta Calcio subito avanti all’attacco della compagine salentina, ma i tentativi da fuori area si spengono a lato. Leit motiv del primo tempo con i biancorossi che subiscono poco o nulla. Si va al riposo a reti bianche. Ripresa a tratti simile, biancorossi avanti a più riprese ma Ianni risponde presente. Al 78′ la rete che risolve il match e l’abbraccio che può significare una grande nuova ripartenza. Dopo il gol ci prova Montinaro in un paio di occasioni, ma dopo sei minuti di recupero, i biancorossi mettono in saccoccia tre punti fondamentali che fanno classifica, ma soprattutto morale, in vista del match di mercoledì, al Poli, contro l’Altamura, oggi sconfitta dal Fasano. Balzo in classifica dei biancorossi che ritornano al nono posto, con 18 punti, in coabitazione con Sorrento e Mariglianese. Punizione di Guadalupi, colpo di testa di Cappiello e vantaggio della Molfetta Calcio. Tutta la squadra corre ad abbracciare Renato Bartoli. Si forma un gruppone blu (oggi i biancorossi vestivano la maglia color mare). Un’istantanea bellissima da cui ripartire. Più forti di prima. La Molfetta Calcio batte il Casarano 1-0 al Capozza in un match che ha gestito alla grande nonostante la settimana complicata fatta di annunci e smentite e un mercato invernale che è appena iniziato con addii e nuovi arrivi. Bartoli schiera Guadalupi sin dal primo minuto. Viola in porta è difeso da De Gol, Panebianco e Lobjandize, esterni di centrocampo Boccadamo e Fedel, interni Fedel, Traore e l’ex Altamura e Bitonto. In avanti Pozzebon e Semiao Granado, panchina iniziale per Cappiello che rientra dall’infortunio e subentrerà nella ripresa, prima di decidere la contesa. Molfetta Calcio subito avanti all’attacco della compagine salentina, ma i tentativi da fuori area si spengono a lato. Leit motiv del primo tempo con i biancorossi che subiscono poco o nulla. Si va al riposo a reti bianche. Ripresa a tratti simile, biancorossi avanti a più riprese ma Ianni risponde presente. Al 78′ la rete che risolve il match e l’abbraccio che può significare una grande nuova ripartenza. Dopo il gol ci prova Montinaro in un paio di occasioni, ma dopo sei minuti di recupero, i biancorossi mettono in saccoccia tre punti fondamentali che fanno classifica, ma soprattutto morale, in vista del match di mercoledì, al Poli, contro l’Altamura, oggi sconfitta dal Fasano. Balzo in classifica dei biancorossi che ritornano al nono posto, con 18 punti, in coabitazione con Sorrento e Mariglianese.

Super Malcore lancia il Cerignola: Francavilla al tappeto, ofantini al comando del girone H


L’inseguimento è coronato nel migliore dei modi: l’Audace Cerignola supera 2-0 il Francavilla ed irrompe al comando del girone H di serie D grazie ad una doppietta di Giancarlo Malcore. Nello scontro diretto arriva la quinta vittoria consecutiva degli ofantini, il nono risultato utile in campionato al termine di una gara dalla grande atmosfera e di un “Monterisi” pieno come nei giorni migliori. E’ proprio l’attaccante ex Carpi l’unica novità proposta nel 4-3-3 da Pazienza, segno che il tecnico abbia trovato la giusta quadra tattica. Ragno dispone i suoi con l’abituale 3-5-2, Nolè va in panchina e in avanti ad affiancare Croce c’è De Marco.

I ritmi sono sostenuti fin dall’inizio: al 3′ Allegrini lancia per Mincica che anticipa di punta il portiere in uscita, solo che l’azione poi sfuma. Dieci minuti sul cronometro e arriva il primo episodio clou: Prisco viene espulso per aver toccato la sfera con le mani fuori dall’area di rigore con Malcore in agguato; Francavilla in dieci e De Marco lascia il posto al secondo portiere Daniele. Il numero dodici è subito sollecitato dalla punizione di Loiodice, a seguire Vitiello spara alto. Un Loiodice ispiratissimo al 23′ è spinto irregolarmente in area alle spalle da Francesco Russo: secondo il direttore di gara è penalty. Dal dischetto Malcore spiazza Daniele e porta in vantaggio l’Audace. Lo stesso Malcore calcia dalla lunga distanza, Daniele si allunga e para in due tempi intorno alla mezzora, Loiodice serve Dorval con l’uscita del portiere, subentra Tascone il cui colpo di testa è messo in angolo con qualche patema dagli ospiti. In chiusura di frazione, schema su palla inattiva: da Loiodice per Malcore che centra, Allegrini a botta sicura viene murato da Cristallo.

E’ favorevole ai sinnici l’avvio del secondo tempo, malgrado l’inferiorità numerica: Croce favorisce l’inserimento di Langone, tiro potente ma centrale, Tricarico c’è. L’estremo difensore classe 2002 si ripete al 56′, quando sventa in corner l’inzuccata di Cristallo su punizione battuta da Antonacci. All’ora di gioco combinazione Vitiello-Mincica, il sinistro sul palo lungo del siciliano è preda di Daniele: al 62′ nuova svolta del match, Ferrante colleziona il secondo giallo in nove giri di lancette e va sotto la doccia, lasciando in nove i rossoblu. Il Cerignola capisce che non può rischiare e aumenta i giri per giungere al raddoppio: Longo alza troppo la mira dal limite, raccogliendo un pallone sporco, di lì a poco sale in cattedra Malcore. Su spiovente del neoentrato Maltese, difende palla e da posizione decentrata inventa un diagonale che coglie in controtempo Daniele e si insacca all’angolino (71′): 2-0 e settimo centro stagionale per il capocannoniere della passata stagione. Partita in cassaforte, anche se i gialloblu sfiorano la terza marcatura nel finale: Luca Russo fa tremare la traversa da pochi metri, mentre Loiodice cerca il gol di fino con palla larga.

Al triplice fischio esplode l’entusiasmo sfrenato dell’impianto di via Napoli: per la prima volta dal ritorno in serie D, il Cerignola guarda tutti dall’alto e lo fa con pieno merito, accumulando sempre più convinzione e consapevolezza dei propri mezzi. Un primato da confermare già mercoledì nel turno infrasettimanale, con un altro confronto di alto profilo, la trasferta a Bitonto: l’Audace ora è in vetta e non vuole cedere così facilmente lo scettro.

AUDACE CERIGNOLA-FRANCAVILLA 2-0

Audace Cerignola (4-3-3): Tricarico, Vitiello, Allegrini, Manzo, Dorval, Tascone (61′ Achik), Agnelli (73′ Giacomarro), Longo (85′ Russo L.), MIncica (61′ Maltese), Malcore (77′ Palazzo), Loiodice. A disposizione: Brescia, Silletti, Botta, Basile. Allenatore: Michele Pazienza.

Francavilla (3-5-2): Prisco, Russo F., Di Ronza (72′ Dopud), Ferrante, Cristallo (74′ Vaughn), Langone, Ganci (77′ Cabella), Melillo (66′ Polichetti), Antonacci, Croce, De Marco (11′ Daniele). A disposizione: Nicolao, Petruccetti, Gentile, Nolè. Allenatore: Nicola Ragno.

Reti: 24′ (rig.) e 71′ Malcore.

Ammoniti: Mincica (AC); Ferrante (F). Espulsi: Prisco (F) al 10′ per aver toccato il pallone fuori area con le mani, Ferrante (F) al 62′ per doppia ammonizione.

Angoli: 5-1. Fuorigioco: 4-0. Recuperi: 1′ pt, 3′ st.

Arbitro: Agostoni (Milano). Assistenti: Fanara (Cosenza)-Signorelli (Paola).

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Colpo della Molfetta: espugnato il “Capozza” di Casarano


Il Casarano cede il passo al Molfetta, che espugna il “Capozza” grazie ad un gol di Cappiello.

Mister Calabuig inserisce in distinta tutti e tre i nuovi acquisti: Ribeiro, schierato da titolare, e Dellino e Montinaro, pronti a subentrare in corso d’opera. Primi minuti di studio per le due compagini, appaiate in classifica con 15 punti e alla frenetica ricerca della vittoria per allontanarsi dalla zona calda. IlMolfetta ci prova a più riprese, con un colpo di testa sottomisura che termina alto sopra la traversa e un paio di conclusioni fuori misura. Al 17’ il Casarano prova a reagire con Coronese. Il terzino destro si accentra e cerca la conclusione che si spegne di poco a lato. Al 27’ Meduri su calcio di punizione centrale dai 25 metri manda direttamente sul fondo. Al 32’è di nuovo il Molfetta a farsi vedere. Fedelviene messo a tu per tu con l’estremo difensore di casa che però è bravissimo a coprire con il corpo lo specchio della porta. Al 38’ Pozzebon, servito sulla sinistra da Granado, lascia partire un controtraversone che viaggia parallelamente alla linea di porta, ma non ne approfitta nessuno. Al 39’ tiro cross dalla destra di Coronese, ma la sfera viene intercettata da Viola. Nei minuti finali del primo tempo non succede nulla. Si va negli spogliatoi sul parziale di 0-0.

Il copione non cambia nella ripresa. Le due squadre rispondono colpo su colpo allo sortite degli avversari, ma in modo sterile. Al 50’ Pozzebon ci prova dalla distanza, ma ancora una volta la mira non è delle migliori. Al 62’ semirovesciata in area di Granado che controlla di petto e calcia in porta. Bellissimo il gesto tecnico, ma la sfera lambisce il palo alla destra di Iannì e si spegne sul fondo. Mister Calabuig getta nella mischia i nuovi arrivati Dellino e Monteiro, disegnando un Casarano a trazione anteriori, mettendo dentro Tedesco per Tordini. Al 70’ Tedesco per Atteo che cede a Meduri. Il capitano del Casarano lascia partire una violenta conclusione che chiama Viola alla respinta in tuffo. I padroni di casa insistono. Al 72’ Dambors sfiora la marcatura a seguito di una mischia in area. Palla di poco a lato. Il gol del Molfetta arriva nel momento migliore del Casarano. Al 78’, calcio di punizione dal lato sinistro, ci arriva il neoentrato Cappiello che di testa insacca. Al 84’ Montinaro ci prova al volo dal limite, ma un difensore ci mette una pezza e devia. Dopo un minuto è ancora Montinaro a provarci, questa volta su calcio di punizione dai 25 metri. Grande esecuzione, ma Viola compie il miracolo, deviando quel tanto che basta per dirottare la sfera sulla traversa. Dopo un paio di minuti, Dambrosentra in area e calcia di potenza, ma Viola si rifugia in angolo. Nei minuti di recupero Tedesco è autore di una bella rovesciata in area, ma il numero uno ospite blocca in tuffo.

L’assalto del Casarano non sortisce alcun effetto. Si resta fermi a 15 punti, allungando la striscia senza vittorie a otto gare. Mercoledì, nel turno infrasettimanale, i rossoazzurri dovranno vedersela in trasferta con il San Giorgio.

IL TABELLINO 

Casarano, stadio “G. Capozza”
domenica 5 dicembre 2021, ore 14.30
Serie D girone H 2021/22 – giornata n. 14

CASARANO-MOLFETTA 1-0
RETI: 78’ Cappiello

CASARANO (4-4-2): Iannì; Coronese Rizzo, Sanchez, Tordini (61’ Tedesco), Coronese; Meduri, Atteo, Freddo, Avantaggiato (55’ Dellino); Dambros, Ribeiro (61’ Montinaro), Santarcangelo (61’ Signorelli). A disp.: Montoya, Greco, Patronelli, Maraschio, Freddo. All.: Matias Calabuig.

MOLFETTA (3-5-2): Viola; De Gol, Panebianco, Dubez; Lobjanidze, Traore, Fedel, Boccadamo, Guadalupi (87’ Romio); Granado (68’ Cappiello), Pozzebon. A disp.: Rollo, Pinto, Cianciaruso, Gjonaj, Sifanno, Niken, Demoleon. All.: Renato Bartoli.

ARBITRO: Lorenzo Vacca della sezione di Saronno. ASSISTENTI: Luigi Ferraro di Frattamaggiore e Piedipalumbo di Torre Annunziata.

NOTE: Cielo parzialmente nuvoloso. Temperatura: 15 gradi. Terreno in discrete condizioni. Ammoniti: 11’ Boccadamo (M), 41’ Bartoli (M), 72’ Viola (M), 85’ Lobjanidze, 90+2 Tedesco (C). Espulsi: -. Recupero: – pt, 6’ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie, con il San Giorgio arriva il quarto “x” di fila

Finisce 1-1 lo scontro diretto sul prato inzuppato del “Ventura”. Entrambe le reti nel primo tempo: al vantaggio stellato con Marino replicano i campani con Cassese. Dal 15’ della ripresa ospiti in dieci, ma i nerazzurri non trovano il guizzo per conquistare la seconda vittoria interna stagionale.

Quarto pareggio di fila per il Bisceglie, bloccato sull’1-1 al “Ventura” da un coriaceo San Giorgio che, a sua volta, colleziona il quinto risultato utile consecutivo. In vantaggio al 17’ grazie alla sortita offensiva del centrale Marino, la formazione nerazzurra viene raggiunta poco dopo la mezz’ora dall’incornata di Cassese. Nella ripresa i campani sfiorano due volte il sorpasso, mentre nel finale il Bisceglie (in superiorità numerica dal 60’ per l’espulsione di Raucci) prova senza fortuna ad incamerare l’intera posta con le chance capitate a Morra ed a La Piana.

Danilo Rufini dispone i suoi in avvio con un inedito 4-4-2: Leonetti affianca Lorusso in prima linea, con gli esterni Rubino e La Piana pronti a dar manforte alla pressione offensiva. La prima emozione arriva al 16’ grazie al tentativo in diagonale col mancino di La Piana respinto da Bellarosa. Un minuto più tardi, sugli sviluppi del primo corner della gara, lo stesso La Piana serve con precisione nel cuore dell’area campana il ben appostato Marino, il cui piatto destro non lascia scampo all’estremo campano regalando il vantaggio al Bisceglie. Il San Giorgio reagisce in modo confuso, ma al 32’ ripristina l’equilibrio: angolo battuto da Mancini per l’incornata vincente sul secondo palo di Cassese, con buona pace della distratta retroguardia stellata. Al 35’ è Rubino a prodursi in un’iniziativa sulla fascia destra, ma il suo tiro-cross non trova la correzione vincente sottomisura di alcun compagno ed il primo tempo va in archivio sull’1-1.

La ripresa è inaugurata dalla sventola al volo dal limite del capitano campano Di Pietro (10’) disinnescata in angolo da Martorel in tuffo. Al quarto d’ora Lorusso tenta di sfuggire al limite dell’area all’ex Raucci che utilizza le maniere forti e rimedia il secondo cartellino giallo lasciando i suoi in inferiorità numerica: senza esito la successiva punizione di Cozza. Al 18’ il San Giorgio accarezza il clamoroso sorpasso beneficiando di una svista dell’arbitro che non ravvisa un evidente fallo di mano di Varela, il quale si presenta a tu per tu dinanzi a Martorel. Il portiere biscegliese compie un’autentica prodezza salvando il risultato d’istinto.

Ospiti daccapo insidiosi al 29’ con il piazzato di Raiola a fil di palo, mentre un minuto dopo è il neo entrato Morra a concludere sul fondo da posizione defilata. Nel segmento finale il Bisceglie tenta con maggiore determinazione di incamerare l’intera posta, ma i tentativi di Fucci (32’, rasoiata in corsa) e di La Piana (34’, colpo di testa su assist di La Piana) non inquadrano lo specchio di un’inezia. L’ultimo sussulto del match arriva al 39’, allorché lo shoot a botta sicura col mancino di La Piana nel cuore dell’area è “sporcato” col braccio in area da un giocatore granata tra le proteste dei calciatori nerazzurri.

Tabellino gara

BISCEGLIE 1 SAN GIORGIO 1

BISCEGLIE (4-4-2): Martorel; Barletta, Marino (41’ st Di Prisco), Urquiza, Farinola (14’ st D’Angelo); Rubino (23’ st Izco), Cozza, Fucci (34’ st Ferrante), La Piana; Lorusso (23’ st Morra), Leonetti. A disp. Zinfollino, Liso, Tuttisanti, Coletti. All. Rufini.

SAN GIORGIO (4-1-4-1): Bellarosa; Ruggiero, Cassese, Bertolo, Raucci; Di Pietro; Di Franco (10’ st Landolfo), Navas, Albano (34’ st Onesto), Mancini (22’ st Raiola); Varela (40’ st Bonfini). A disp. Faustico, Improta, Mercorella, Mazzeo, Ferro. All. Borrelli. ARBITRO: Caggiari di Cagliari.

GUARDALINEE: Giorgetti e Colonna. RETI: 17’ pt Marino (B ), 32’ pt Cassese (SG).
NOTE: angoli 3-6. Recupero: pt 2’, st 5’.
ESPULSO: al 15’ st Raucci per somma di ammonizioni.
AMMONITI: Di Franco, Cozza, Di Pietro, Urquiza, Bellarosa, D’Angelo, Navas.