Lecce champagne: ottimo pareggio contro il Benevento

La prima giornata di ritorno nel campionato di Serie B BKT permette agli uomini di Liverani di guadagnare un punto dal big match contro il Benevento di Bucchi. Un pareggio ottenuto dopo aver sfoderato una prestazione superlativa e che alla fine sta anche un pò stretto ai padroni di casa, considerando le numerose occasioni avute per poter portare in cassaforte l’ intera posta in palio.

Un Lecce sbarazzino che si presenta al pubblico del “Via del Mare” con il nuovo acquisto Tachtsidis, in campo per 70 minuti, Falco, Mancosu, ma soprattutto Fabio Lucioni che, dopo essere stato vicinissimo al Sassuolo nei giorni scorsi, lasciando tutti con il fiato sospeso, ha deciso di rimanere a Lecce ricevendo gli applausi di tutti i presenti allo stadio quando lo speaker ha pronunciato il suo nome durante la lettura delle formazioni iniziali.

Insomma l’ entusiasmo dell’ ambiente lasciava presagire che ci sarebbe potuti divertire, ma il Lecce è andato decisamente oltre quest’ aspettativa chiudendo praticamente i sanniti nella loro metà campo e tenendo per quasi tutta la partita il pallino del gioco.

Il vantaggio del Lecce però arriva solo nel secondo tempo e porta la firma di capitan Mancosu, il quale esulta come se avesse fatto il gol della vita lanciando un chiaro messaggio a chi ogni giorno lo vuole partente dal capoluogo salentino.

Il Lecce è vivo ma subisce il pareggio del Benevento nell’ unica azione degna di nota da parte dei campani con Coda bravissimo a sfruttare un suggerimento di Insigne e battere Vigorito.

La partita continua su grandi ritmi con il Lecce che ci prova ancora con un tiro al volo di Falco, ma il risultato rimane inchiodato sull’ 1-1 finale.

Una partita che sancisce definitivamente che questo Lecce non si trova dov’è per caso, ma soprattutto lancia un segnale molto importante che è quello di un gruppo unito, di uomini prima ancora che calciatori che stanno dimostrando con i fatti il loro attaccamento alla maglia e alla città, Mancosu e Lucioni ne sono un chiaro esempio.

Danilo Sandalo

Lecce-Benevento 1-1 Diretta LIVE Stadio “Via del Mare”

Lecce: 22 Vigorito, 4 Petriccione, 7 Tachtsidis, 8 Mancosu(C), 19 La Mantia, 20 Falco, 25 Lucioni, 27 Calderoni, 28 Fiamozzi, 30 Scavone, 31 Bovo.

A disp.: 1 Bleve, 2 Riccardi, 5 Cosenza, 10 Lepore, 13 Haye, 14 Palombi, 15 Marino, 16 Meccariello, 17 Pettinari, 23 Tabanelli, 24 Venuti. All.: Liverani

Benevento: 12 Montipò, 3 Letizia, 4 Del Pinto, 5 Antei, 7 Di Chiara, 8 Tello, 9 Coda, 14 Volta, 16 Improta, 25 Bandinelli, 19 Insigne.

A disp.: 22 Gori, 32 Zagari, 13 Tuia, 15 Costa, 18 Gyamfi, 21 Coddard, 24 Cuccurullo, 17 Buonaiuto, 27 Ricci, 29 Asencio, 31 Sanogo, 33 Armenteros. All.: Bucchi

Arbitro: Sig. M. Serra di Torino

Marcatori: 62′ Mancosu, 70′ Coda

Ammoniti:Volta(B), Tello(B), Del Pinto(B), Fiamozzi(L),

Espulsi:

Sostituzioni: 76′ esce Tachtsidis entra Haye, 80′ esce Coda entra Asencio, 83′ esce La Mantia entra Palombi, 87′ esce Insigne entra Ricci, 90′ esce Mancosu entra Pettinari

Note:

PRIMO TEMPO

2′ Avvio pimpante del Lecce che con La Mantia sfiora il vantaggio ma un grande Montipò si oppone

8′ Mancosu ci prova ma trova Montipò attento

10′ Ammonito Volta del Benevento per un brutto intervento su La Mantia

16′ Cross di Falco per Scavone che di testa per poco non insacca

18′ Tiro di Petriccione dalla distanza: fuori

21′ Ammonito Tello del Benevento

23′ Lucioni crossa in area per La Mantia che da buona posizione tira alto!

24′ Primo squillo del Benevento con tiro da fuori di Bandinelli che termina alto

27′ Scavone rimane a terra dopo uno scontro di gioco

36′ Lecce che continua a tenere il pallino del gioco

38′ Contropiede del Lecce con Falco che suggerisce per Mancosu il cui tiro viene deviato in angolo

43′ Grande intervento di Vigorito che nega il gol a Coda deviando in angolo un tiro molto pericoloso dell’ attaccante sannita

45′ L’ arbitro assegna 1 minuto di recupero

Finisce il primo tempo con il Lecce che ha tenuto per lunghi tratti la conduzione della gara. Il Benevento si è reso pericoloso solo una volta con un tiro di Coda che ha trovato pronto un grande Vigorito.

SECONDO TEMPO

46′ Inizia il secondo tempo

51′ La Mantia spreca da buona posizione

51′ Lecce ancora pericoloso con Falco che costringe Montipò alla gran parata in angolo. Sul successivo corner Bovo colpisce di testa senza grande fortuna.

52′ Lecce pericoloso con Mancosu

53′ Ammonito Del Pinto per fallo su La Mantia

58′ Ottimo suggerimento di Tachtsidis per La Mantia che colpisce debolmente di testa

61′ Ci prova La Mantia con una girata al volo da centro area ma il pallone termina alto

62′ LECCE IN VANTAGGIO!!! Falco apre per Mancosu che si accentra e batte Montipò mandando in delirio il “Via del Mare”

70′ PAREGGIO DEL BENEVENTO!!! Coda partito in sospetto fuorigioco pareggia per i campani

73′ Lecce che si rende ancora pericoloso con un tiro al volo da fuori area da parte di Falco

76′ Sostituzione nel Lecce: esce Tachtsidis ed entra Haye

80′ Ammonito Fiamozzi del Lecce

80′ Sostituzione per il Benevento: esce l’ autore del pareggio Coda ed entra Asencio

83′ Sostituzione nel Lecce: esce La Mantia ed entra Palombi

87′ Sostituzione nelle file del Benevento: esce Insigne ed entra Ricci

90′ Nel Lecce esce Mancosu ed entra Pettinari

90′ 4 minuti di recupero

94′ Fallo di Haye su Improta che conquista un calcio di punizione per provare l’ ultimo assalto

L’ arbitro fischia la fine dell’ incontro sul risultato 1-1.

Lecce e Benevento si dividono la posta in palio conquistando entrambe un buon punto dopo aver dato vita a una partita avvincente. Agli uomini di Liverani è mancata un pizzico di fortuna per riuscire a portare a casa i tre punti.

Danilo Sandalo

Finale dallo Stadio “Via del Mare”: US Lecce-Padova 3-2. La Cronaca dell’ incontro LIVE.

US Lecce-Padova 3-2

US Lecce: Vigorito, Petriccione, Mancosu (cap), Palombi, Meccariello, Falco, Venuti, Lucioni, Calderoni, Armellino, Scavone. A disp.: Bleve, Cosenza, Arrigoni, Lepore, Torromino, Haye, Marino, Dubickas, Tsonev, Tabanelli, Fiamozzi, Bovo. All.: Liverani

Padova: Merelli, Contessa, Serena, Trevisan(cap), Ceccaroni, Pinzi, Capelli, Mazzocco, Bonazzoli, Capello, Salviato. A disp.: Perisan, Favaro, Pulzetti, Minesso, Zambataro, Broh, Marcandella, Belingheri, Cisco, Vogliacco, Chinellato, Clemenza. All.: Foscarini

Marcatori: 9′ Scavone, 27′ Armellino, 68′ Cappello (rig.), 71′ Lucioni, 91′ Bonazzoli (rig.)

Ammoniti: Trevisan,

Espulsi:

Sostituzioni: 59′ esce Venuti entra Lepore; 60′ esce Pinzi entra Broh; 73′ entra Pulzetti esce Mazzocco; 74′ esce Mancosu entra Haye; 82′ entra Bovo esce Scavone; 87′ esce Serena entra Marcandella

Arbitro: Sig. M. Volpi di Arezzo

Recupero: 1 minuto PT; 4 minuti ST

Spettatori: 12112 di cui 5118 paganti

Cronaca:

PRIMO TEMPO

7′ Fase di studio tra le due squadre

9′ Lecce che spinge e conquista un angolo sotto la Curva Nord

9′ GOL!!! Lecce in vantaggio con Scavone che di testa insacca sugli sviluppi di un calcio d’ angolo

13′ Il Padova prova una timida reazione

18′ Buona azione del Lecce con Mancosu che arriva al cross in area ben sventato dal portiere veneto Merelli

20′ Ancora Lecce in avanti

23′ Buona ripartenza dei veneti sventata dalla difesa giallorossa

27′ GOL!!! Raddoppio del Lecce con Marco Armellino!!!

29′ Prova la reazione il Padova con un tiro di Bonazzoli deviato in angolo

35′ Ottima azione di ripartenza del Lecce con la difesa padovana attenta a sventare su Calderoni

’38 Padova pericoloso in avanti ma Lucioni sempre presente e attento a sventare

39′ Ammonito Trevisan per una brutta entrata su Petriccione

41′ Padova ancora pericoloso con il solito Bonazzoli che conclude e ottiene un angolo

42′ Ancora Bonazzoli a creare scompiglio in area giallorossa con una conclusione che termina fuori

1 minuto di recupero

SECONDO TEMPO

46′ Inizia il secondo tempo con il Padova subito in avanti

48′ Tiro di Bonazzoli dalla distanza: fuori.

50′ Tiro di Armellino dalla distanza che termina alto sulla traversa

52′ Lecce in avanti

54′ Azione in avanti del Padova con la difesa giallorossa pronta a spazzare

58′ Tiro di Palombi parato a terra da Merelli

59′ Sostituzione nel Lecce: entra Lepore esce Venuti

60′ Sostituzione nel Padova: entra Broh esce Pinzi

61′ Azione offensiva del Lecce con Caderoni che arriva al cross e la difesa padovana che si rifugia in angolo

65′ Lecce pericoloso con Falco che tira centralmente

67′ RIGORE per il Padova: Calderoni atterra Broh in area

68′ GOL!!! Padova che accorcia le distanze con un calcio di rigore di Capello

69′ Vigorito miracoloso su una conclusione di Bonazzoli dalla distanza

70′ Ripartenza Lecce che ottiene un calcio d’ angolo

Partita che si è infiammata!

71′ GOL!!! Fabio Lucioni porta a tre le marcature del Lecce!!!

73′ Sostituzione nel Padova: entra Pulzetti esce Mazzocco

74′ Sostituzione nel Lecce: esce Mancosu entra Haye

80′ Lecce in avanti con Petriccione che tenta il tiro dalla distanza: alto

Aria di festa sugli spalti del “Via del Mare”

82′ Sostituzione nel Lecce: entra Bovo esce l’ autore del gol Scavone

87′ Tiro di Haye alto sulla traversa

87′ Sostituzione nel Padova: esce Serena entra Marcandella

4 minuti di recupero

91′ Fallo in area di Lepore su Mazzoli e l’ arbitro assegna il rigore. Nell’ occasione Lepore è stato anche ammonito

91′ GOL!!! Rigore trasformato dal Padova con Bonazzoli

Finisce la partita con il Lecce che batte il Padova per 3-2 e riceve gli applausi del suo pubblico.

 

 

 

 

 

 

Lecce-Perugia 0-0: un punto che fa classifica e morale.

Nella giornata in cui il calcio italiano piange Gigi Radice spentosi ieri sera all’ età di 83 anni e per cui la Lega ha disposto un minuto di silenzio prima dell’ inizio di ogni gara per commemorarne la memoria, l’ incontro tra Lecce e Perugia termina 0-0, con le due squadre che alla fine finiscono per non farsi del male a vicenda e guadagnare così un punto che fa senza dubbio morale e classifica per entrambe. Una partita giocata tatticamente e intelligentemente dalle due squadre e diversamente non poteva essere visto il calibro e la bravura dei due allenatori che stanno riuscendo a trasmettere alle rispettive squadre quella mentalità che hanno dimostrato avere già da calciatori. Una partita che il Lecce, a differenza di altre circostanze, non ha saputo probabilmente “spaccare” per poterla chiudere definitivamente e portare in cassaforte i 3 punti, complici anche le assenze di La Mantia, relegato in panchina per problemi fisici, e di Calderoni assente improvviso dell’ ultima ora. E così il protagonista assoluto è stato il portiere giallorosso Mauro Vigorito, autore di almeno tre interventi prodigiosi che hanno tenuto a galla il Lecce che, eccezion fatta del palo colpito da Mancosu a inizio secondo tempo, ha subito spesso l’ iniziativa di un Perugia pimpante che se avesse vinto non avrebbe rubato sicuramente nulla. Ma va bene così perchè il calcio, come la vita, a volte toglie e altre dà, ed oggi sicuramente ha restituito alla squadra di Liverani qualcosa che in altre circostanze (come ad esempio a Pescara) era stato tolto ingiustamente.

Il Lecce può pertanto ritenersi soddisfatto ancora una volta del risultato raggiunto che va ad arricchire una classifica già ricca e luminosa che in questo dicembre brilla quanto un sole primaverile. Ma forse non vi si deve meravigliare perchè in questa terra avere un sole caldo e forte è una sana abitudine alla quale è difficile sottrarsi, anche nei mesi più bui e freddi.

Nel prossimo turno il Lecce è atteso da una partita importante e difficile contro il Brescia del patron Cellino e del baby prodigio Tonali, ma Mancosu e company potranno preparare con molta tranquillità e serenità la gara del “Rigamonti”.

Danilo Sandalo (Telegram: http://t.me/FuoriTunnel

Lecce, vittoria a Carpi e secondo posto in classifica!

Davanti a oltre 1500 tifosi giallorossi, gli uomini di Liverani si impongono per 1-0 sulla formazione emiliana e volano al secondo posto in classifica grazie anche alla vittoria del Perugia di Nesta sul Pescara. E sabato prossimo saranno proprio gli umbri al “Via del Mare” ad essere ancora protagonisti di uno scontro al vertice.

Un murales presente in città a Lecce raffigurante le storiche bandiere Ciro Pezzella e Michele Lorusso

Il Lecce di mister Fabio Liverani vince 1-0 a Carpi e conquista il secondo posto in classifica alle spalle del Palermo, distante un solo punto. Una vittoria arrivata nel giorno del 35° anniversario della morte delle eterne bandiere giallorosse Lorusso e Pezzella,avvenuta a causa di un tragico incidente stradale. E come nelle piùbelle storie e favole da raccontare, il destino ha voluto che proprio al 35° minuto del primo tempo Andrea La Mantia realizzasse il gol vittoria, sfruttando al meglio un cross di Filippo Falco, quest’ oggi in grande spolvero. Una ricorrenza molto sentita nell’ ambiente giallorosso quella riguardante i due sfortunati calciatori, basti pensare che proprio ieri la Curva Nord dello stadio “Via del Mare” di Lecce è stata intitolata a loro con una cerimonia ufficiale alla presenza della dirigenza giallorossa, del sindaco Salvemini, del vicesindaco Delli Noci, dell’ assessore Foresio e dei familiari delle vittime; mentre oggi il Lecce ha indossato una maglia speciale munita di un patch commemorativo (https://www.calciowebpuglia.it/30-11-2018/lecce-a-carpi-con-entusiasmo/ ). E sembra proprio che i due compianti calciatori dal cielo abbiano gradito tutta questa manifestazione di vero e sincero affetto e il gol segnato al medesimo minuto dell’ anniversario della morte  potrebbe esserne un chiaro segnale. Ovviamente su questo episodio non avremo mai la conferma, però il fatto che sia accaduto rende ancora più leggendario il loro ricordo e ancor più grande l’ affetto dei leccesi nei loro confronti.

Tornando alla partita il Lecce ha compiuto l’ ennesima impresa della stagione confermando di essere non solo una sorpresa, ma una stupenda realtà. Ora l’ importante sarà proseguire con la stessa umiltà manifestata in questo primo scorcio di stagione e continuare a lavorare sodo e concentrati per raggiungere l’ obiettivo minimo della salvezza, perchè ancora non è stata raggiunta. Però va sottolineato anche che questa squadra, per quel che sta facendo e dimostrando, potrà certamente chiedere qualcosa in più al campionato e di conseguenza dare qualche gioia inaspettata ai propri tifosi dopo anni piuttosto bui in cui non hanno mai lasciato sola la squadra nonostante le continue delusioni.

Merito di questo piccolo capolavoro è sicuramente di società e calciatori, ma soprattutto di mister Fabio Liverani che ha saputo guidare in maniera eccellente un gruppo che sta andando oltre le più rosee aspettative. Il tecnico ha trasmesso alla squadra quella mentalità di “operaio raffinato” che dimostrava di avere quando giocava, fatta di corsa, cuore e qualità di gioco. Visti i presupposti e le condizioni, è proprio il caso di dire che questo secondo posto in classifica rappresenta un pò “la classe operaia che va in paradiso”.

Danilo Sandalo