Ancora un pareggio per il Lecce: contro il Perugia finisce 0-0.

Pareggio a reti bianche tra il Lecce di mister Marco Baroni ed il Perugia di mister Alvini.
Una gara che i giallorossi, dopo un buon primo tempo, hanno disputato al piccolo trotto, quasi a dimostrare che il pareggia fosse un buon risultato da portare in cassaforte. Volendo potrebbe anche essere una valida motivazione se non si considerasse il fatto che una squadra come il Lecce, che punta alla Serie A, non dovrebbe mai accontentarsi ma, al contrario, cercare di fare sempre di più per ottenere il massimo, soprattutto con una diretta concorrente o presunte.
Il Lecce è una squadra che sulla carta vanta tanta qualità ed ha dimostrato di aver consolidato anche una certa sintonia e praticità di gioco viste le quattro vittorie consecutive, che non arrivano mai per caso.
Non è il risultato quello che conta, almeno non solo, ma dimostrare di poter essere i migliori anche sbagliando talvolta, perchè si sa “errare è umano”.
Contro il Perugia si è visto un Lecce privo della voglia di supremazia, un aspetto che una squadra come quella giallorossa non dovrebbe mai permettersi di non avere.
Giovedì si va a Brescia contro una delle formazioni più in forma ed accreditate al salto di categoria, in uno scontro diretto dove più che il fattore campo dovrà prevalere l’ aspetto motivazionale e la voglia di raggiungimento della gloria singola o collettiva.

Danilo Sandalo

Le dichiarazioni di mister Pasquale de Candia alla vigilia della gara con il Team Altamura

Le dichiarazioni di mister Pasquale de Candia, rilasciate nella sala stampa dello stadio “Capozza”, alla vigilia della gara con il Team Altamura, valida per la 9^ giornata di serie D, in programma domani alle ore 14.30.
De Candia: “Come ho già detto in altre circostanze, in tutte le squadre ci sono individualità di rilievo, e l’Altamura non fa eccezione. Ha solo un punto meno di noi e non vedo perché dovremmo pensare che noi siamo una grande e loro una piccola. Massima considerazione del nostro prossimo avversario come di tutte le compagini di questo campionato“.
Gli attaccanti segnano poco? Non lo ritengo un problema. Le loro occasioni le hanno, come domenica scorsa a Foggia, quando Olcese, Mincica, Cianci e Palmisano hanno avuto palle-gol. Più che demerito dei nostri, è stato bravo il portiere avversario a negarci la rete. Poi, il fatto che abbia segnato Mattera su palla inattiva ci sta: se portiamo i nostri difensori a saltare nell’area avversaria, significa che hanno caratteristiche offensive in determinate situazioni di gioco. Quindi non è giusto colpevolizzare gli attaccanti che stanno facendo più che bene“.
Dopo l’1-1 di Foggia l’umore é contrastante. Qualcuno avrebbe firmato per un pareggio, ma non è la nostra filosofia e l’abbiamo dimostrato. Subire gol a pochi minuti dalla fine e poi recuperare lo svantaggio attenua la delusione venuta fuori dalla consapevolezza di avere disputato una buona partita e di aver raccolto forse meno di quanto meritassimo. Ma è un punto che ci dà autostima per aver fatto bene in un ambiente caldo, stimolante“.
Onore ai miei ragazzi ma anche ai nostri tifosi che ringrazio per averci seguito sino a Foggia. Sono arrivati 25 minuti dopo il fischio d’inizio e ce ne siamo accorti, si sono fatti sentire. Siamo contenti di aver dato loro la soddisfazione di uscire indenni dallo Zaccheria“.
Il terreno di gioco del Capozza, domani, sarà in perfette condizioni. Era necessario sottoporlo a lavori e forse l’abbiamo pagato in termini dì intensità, nella ripresa, due settimane fa con il Sorrento“.
“Fischio d’inizio alle 14,30, orario un po’ scomodo, in generale. Ma prendo il lato positivo: si riduce il tempo di attesa. Perché non si vede l’ora di verificare se durante la settimana si è lavorato bene. Dispiace per i tifosi che dovranno affrettarsi a pranzare, ma mi auguro ne valga la pena”.
“Per domani sono quasi tutti disponibili. Solo Rescio è fuori ma in fase di recupero. Ho ampia scelta”.

Barletta, tutto pronto per la stracittadina con l’Audace

Si parte con il derby. Tutto pronto in casa Barletta 1922 per l’esordio stagionale, il primo impegno per la squadra di Massimo Gallo sarà la stracittadina con l’Audace Barletta, gara valevole per gli ottavi di finale della fase regionale della Coppa Italia dilettanti.

L’avversarioPer l’Audace Barletta, quello di domenica 1 settembre al “Manzi-Chiapulin” sarà l’esordio assoluto sul massimo palcoscenico regionale. Il club allenato da Beppe Iannone è stato ripescato in Eccellenza dopo aver raggiunto nella scorsa stagione la finale play-off del girone A di Promozione persa poi con il Martina.

La terna arbitraleA dirigere la sfida del “Manzi-Chiapulin” (fischio d’inizio ore 16) sarà il signor Alessandro Vincenzo Ancona della sezione di Taranto coadiuvato dal signor Giuseppe Coviello e dal signor Gianpiero Salvemini, entrambi della sezione di Molfetta.

BiglietteriaL’ASD Barletta 1922 comunica che il GSD Audace Barletta in qualità di società ospitante ha reso noti i prezzi per i tagliandi d’accesso al “Manzi-Chiapulin” in occasione della gara della fase regionale di Coppa Italia Dilettanti (ottavi di finale, andata) in programma domenica 1 settembre alle ore 16.
Prezzi in prevenditaTribuna 9 euro (+ 1 di prevendita)Curva 5 euro (+ 1 di prevendita)
PUNTI VENDITA
– IPANEMA CLUB Viale Regina Elena, 100 Barletta– BAR D’ARAGONA | Ferdinando I D’Aragona, 74, Barletta– SI VIENE E SI VA F. Rizzitelli, 28, Barletta– CARTOLIBRERIA NON SOLO LIBRI Via Regina Margherita, 177/D, Barletta– I-BARBERINI MULTISERVIZI Via Barberini, 44, Barletta
I biglietti saranno disponibili anche il giorno della gara presso il botteghino del “Manzi-Chiapulin” al prezzo di 10 euro per la tribuna e 6 euro per la curva.

Lecce: dal Perugia arriva il portiere Gabriel

La Serie A si avvicina e il Lecce non sta a guardare. Sono giorni infuocati nel Salento, non solo per quanto riguarda il caldo asfissiante, ma principalmente per quanto riguarda la campagna acquisti. Il direttore sportivo Mauro Meluso ha messo a segno un altro colpo di mercato aggiudicandosi le prestazioni sportive del portiere Gabriel Vasconcelos Ferreira , classe 1992, proveniente dal Perugia. L’ estremo difensore ha firmato un contratto biennale con opzione. Con molta probabilità andrà a contendersi il posto da titolare con Mauro Vigorito, uno degli eroi della promozione.
Continua così la campagna di rafforzamento della squadra in vista del massimo campionato, fermo restando che Vigorito al momento rimane a tutti gli effetti il primo portiere dei giallorossi, non fosse altro per quell’ epica uscita in presa alta durante gli interminabili 6 minuti di recupero nell’ ultima di campionato contro lo Spezia che di fatto sancì la promozione del Lecce chiudendo definitivamente i giochi del torneo cadetto.
Ora c’è da scrivere un’ altra pagina di storia e il buon Mauro avrà degli stimoli in più da abbinare alla sua classe e alla sua tecnica avendo come compagno di reparto un giovane rivale sportivo.
Lode a Mauro Vigorito e benvenuto al “ragazzo della porta accanto“.

Danilo Sandalo

Perugia – Lecce 1-2, gli highlights e le interviste

Grazie al gol di Falco al 55° minuto segnato su assist di La Mantia, il Lecce riesce a battere il Perugia in trasferta conquistando tre punti importanti. Finisce 2-1 il match valido per la trentaquattresima giornata della Serie B. Di seguito gli highlights della gara e le interviste post gara.

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Lecce superstar espugna Perugia per 2-1

Un Lecce grintoso, caparbio, cinicopassionale determinato vince 2-1 a Perugia si piazza al secondo posto in classifica con tre punti di vantaggio sul Palermo che non riesce andare oltre l’ 1-1 casalingo con il quasi retrocesso Padova. Una vittoria che tiene alto il morale della squadra in vista del big match di domenica prossima al “Via del Mare” contro la capolista Brescia, che potrebbe risultare decisivo per le sorti del campionato cadetto.
Una prova sopra gli scudi per i ragazzi di Liverani, oggi in campo con una fomazione rimaneggiata, ma non per questo sfiduciati o disorientati. Ottima la prestazione dei soliti La Mantia e Falco, autori dei gol del Lecce, ma grande merito va dato a Mauro Vigorito autentico protagonista della gara con le sue parate, in particolar modo nel finale quando si oppone alla grande ai tentativi di Han prima e Sadiq poi, sbarrando la porta agli avversari in maniera egregia. Due parate che hanno il sapore del riscatto per l’ estremo difensore giallorosso dopo la non brillante prova di Cremona e che in questo finale di campionato potrebbero avere un valore inestimabile sulla strada che conduce alla Serie A. Il Perugia, dal canto suo, ha fatto la sua partita, spingendo tanto e trovando un gran gol con Falzerano sul finire del primo tempo, ma non ha avuto la stessa voglia di vincere dei giallorossi, che in partite come queste fa la differenza, considerando anche le precarie condizioni del terreno di gioco appesantito da una pioggia battente.
Domenica si affronteranno due squadre che probabilmente più di tutte hanno meritato la posizione che occupano attualmente in classifica, al di là degli episodi che ne hanno caratterizzato il cammino, in una partita che ha il sapore della verità per entrambe.

Danilo Sandalo

Perugia-Lecce: emergenza difesa per Liverani

Lecce-Perugia di lunedì si presenta come una gara nella gara, dal momento che si troveranno di fronte due tecnici tra più giovani della Serie B che sono accomunati da una grande amicizia essendo stati compagni di squadra da calciatori nella Lazio.
Il Lecce lanciato verso lo sprint finale non può permettersi di sbagliare, così come il Perugia che insegue un posto nei playoff. Nel Lecce mancherà lo squalificato Lucioni, oltre agli infortunati Calderoni, Bovo, Cosenza, Di Matteo, Fiamozzi e Saraniti. Pertanto il tecnico giallorosso sembra orientato a dover schierare Marino, come terzino, e Riccardi al centro della difesa accanto a Meccariello. Non si escludono altre soluzioni come l’ arretramento di Tachtsidis in difesa o addirittura di Majer, che comunque potrebbe sostituire inizialmente Tabanelli.
Insomma una gara in cui bisognerà fare di necessità virtù per cercare di fare risultato e proseguire sulla scia della promozione diretta in attesa del prossimo turno, quando al “Via del Mare” arriverà il Brescia di Eugenio Corini.

Danilo Sandalo 

 

Lecce-Perugia 0-0: un punto che fa classifica e morale.

Nella giornata in cui il calcio italiano piange Gigi Radice spentosi ieri sera all’ età di 83 anni e per cui la Lega ha disposto un minuto di silenzio prima dell’ inizio di ogni gara per commemorarne la memoria, l’ incontro tra Lecce e Perugia termina 0-0, con le due squadre che alla fine finiscono per non farsi del male a vicenda e guadagnare così un punto che fa senza dubbio morale e classifica per entrambe. Una partita giocata tatticamente e intelligentemente dalle due squadre e diversamente non poteva essere visto il calibro e la bravura dei due allenatori che stanno riuscendo a trasmettere alle rispettive squadre quella mentalità che hanno dimostrato avere già da calciatori. Una partita che il Lecce, a differenza di altre circostanze, non ha saputo probabilmente “spaccare” per poterla chiudere definitivamente e portare in cassaforte i 3 punti, complici anche le assenze di La Mantia, relegato in panchina per problemi fisici, e di Calderoni assente improvviso dell’ ultima ora. E così il protagonista assoluto è stato il portiere giallorosso Mauro Vigorito, autore di almeno tre interventi prodigiosi che hanno tenuto a galla il Lecce che, eccezion fatta del palo colpito da Mancosu a inizio secondo tempo, ha subito spesso l’ iniziativa di un Perugia pimpante che se avesse vinto non avrebbe rubato sicuramente nulla. Ma va bene così perchè il calcio, come la vita, a volte toglie e altre dà, ed oggi sicuramente ha restituito alla squadra di Liverani qualcosa che in altre circostanze (come ad esempio a Pescara) era stato tolto ingiustamente.

Il Lecce può pertanto ritenersi soddisfatto ancora una volta del risultato raggiunto che va ad arricchire una classifica già ricca e luminosa che in questo dicembre brilla quanto un sole primaverile. Ma forse non vi si deve meravigliare perchè in questa terra avere un sole caldo e forte è una sana abitudine alla quale è difficile sottrarsi, anche nei mesi più bui e freddi.

Nel prossimo turno il Lecce è atteso da una partita importante e difficile contro il Brescia del patron Cellino e del baby prodigio Tonali, ma Mancosu e company potranno preparare con molta tranquillità e serenità la gara del “Rigamonti”.

Danilo Sandalo (Telegram: http://t.me/FuoriTunnel

Lecce-Perugia: una vittoria per sognare il primato!

Nel 15° turno di Serie B, il Lecce di Fabio Liverani ospiterà tra le mura amiche il Perugia dell’ ex campione del mondo Alessandro Nesta. Una partita che si preannuncia scoppiettante dal momento che entrambe le squadre vengono da un buon periodo di forma, così come dimostra la classifica. Difatti il Lecce se dovesse far risultato, e contemporaneamente il Palermo dovesse perdere contro il Padova, sarebbe primo in classifica raggiungendo un risultato che nemmeno il tifoso più accanito ed ottimista avrebbe pronosticato all’ inizio della stagione.

Di fronte troverà però un Perugia ambizioso e intento a far bene così come ha dichiarato il suo allenatore, Nesta, il quale dice “Il Lecce è una squadra molto forte con un ottimo palleggio, portano molti giocatori in area – che continua – Rischia ma è un rischio calcolato. Siamo due squadre che stanno bene che vengono da buoni risultati. Dovremo essere bravi a sfruttare le occasioni.”

Dal fronte dei padroni di casa invece mister Liverani, durante la presentazione della campagna abbonamenti invernale, prova a caricare l’ ambiente invitando i tifosi a seguire la squadra numerosi, sottolineando l’ importanza che questi possono avere e rimarcando il fatto che tutti insieme si può fare qualcosa d’ importante e “realizzare un sogno”. 

Dunque i presupposti affinchè si possa assistere a un grande incontro ci sono tutti, anche perchè si affrontano due allenatori che sono due leader indiscussi fin da quando erano calciatori e ora stanno trasmettendo al meglio le loro capacità e intenzioni alle rispettive squadre.

Lo spettacolo è assicurato.

Danilo Sandalo