Archive 02/12/2012

Nuova Andria – Castellana
i ragazzi di Reggente alla caccia della terza vittoria

Nicola Reggente

Dopo le due vittorie consecutive ottenute contro Rutiglianese e Celle San Vito, la Nuova Andria vuole continuare a stupire. I ragazzi allenati da mister Reggente, dopo un avvio disastroso dal punto di vista dei risultati, ora stanno vedendo la luce. Merito del gruppo e della tranquillità ritrovata all’interno dello spogliatoio. Due vittorie consecutive non sono facili da conquistare, ma il team bianco azzurro ha saputo mostrare gli artigli. Intanto ci si prepara alla gara interna di domenica 2 dicembre contro il Castellana.
Sarà già uno scontro diretto. Il Castellana ha 10 punti in classifica e dista soltanto 3 punti dagli andriesi. La squadra dopo il tanto girovagare, da alcune settimane ha la sua casa: il campo sportivo “Fidelis” di via Bisceglie. E questo già nella gara contro la Rutiglianese, si è dimostrato un vera e propria fortezza. Tutti a disposizione per mister Reggente, che crede nei suoi ragazzi. Con un ritrovato Mimmo Lomonte in attacco e un modulo di gioco (4-2-3-1 di Morinhana memoria) che per ora sta dando i suoi frutti, la Nuova Andria tenterà di conquistare altri 3 punti, per continuare il suo momento positivo e andare ad inserirsi ancora di piu nel gruppone salvezza.
Ricapitolando che ci sono ben 8 squadre in soli 4 punti. Il torneo è abbastanza livellato, e in fondo alla graduatoria si lotterà parecchio per accaparrarsi l’agognata salvezza. Vedremo cosa accadrà.

Alessandro Polichetti

Atletico Vieste
A Corato per stupire

Allenatore Atletico Vieste Terracenere

L’allenatore Terracenere

Angelo Terracenere ha di che rallegrarsi, i suoi ragazzi gli hanno restituito il sorriso e la voglia di credere in qualcosa di importante, son bastati 10 punti nelle ultime 5 partite a cambiare ogni giudizio ed allontanare definitivamente i fantasmi della scorsa stagione.

Quelle dimissioni di Angelo Terracenere erano vere, anche la rapidità nel respingerle da parte della squadra era vera, mai come in questa occasione la mossa è risultata vincente.
Questa squadra oltre al carattere ha sfoggiato grande tecnica individuale e saggezza nell’interpretare il nuovo schema di gioco, già lo schema di gioco, su questo bisogna dare atto a mister Terracenere che si è ravveduto presto e lo dimostrato con le sue scelte coraggiose, dispiace che a rimetterci il posto sia stato qualche under importante come Devita, ma era piuttosto evidente che quello schema di gioco non poteva durare a lungo.
Finalmente un Vieste senza riferimenti statici in attacco, ma riferimenti mobili, molto mobili, con Maurizio Gentile rispolverato e reso abile al servizio, lui…nonno vigile non si è fatto trovare impreparato, è così prezioso che può giocare anche da fermo, ma lui si danna l’anima e non si ferma mai, troppo evidente il cambio di passo in quell’attacco sempre più imprevedibile dove imperversano sia la gazzella Rocco Augelli che il sorprendente bomber Longo…anch’esso scelto e confermato da Angelo Terracenere.
Mister Terracenere ha avuto una grande umiltà nel riconoscere che le scelte precedenti non erano vincenti, ora che le idee sono chiare anche le nuvole nere sono sparite…ed in casa Atletico è tornato il sereno?
Basta tener lontano i curiosi dallo spogliatoio e far lavorare serenamente la squadra, i risultati sono già cambiati del tutto, il Vieste nelle prime 7 partite aveva conquistato 2 vittorie con Racale e Mola, 3 sconfitte di cui 2 in casa e tanti goals subiti che hanno relegato la difesa viestana tra le peggiori del girone,
Una media punti pari a 1 e goals subiti pari a 2, anche qui Angelo Terracenere ha fatto scelte coraggiose puntando sull’under Cignarale che affiancato al panzer Campanella ha ridato brillantezza al reparto difensivo, naturalmente vi sono delle valide alternative come Francesco Sollitto..poco fortunato in questa prima parte del campionato.
Le ultime 5 partite hanno ribaltato tutti i giudizi e dato all’ambiente una ventata di entusiasmo notevole, ben 10 punti, una sola sconfitta quella di Cerignola, molto immeritata peraltro e media punti che è raddoppiata, ben 2 punti a partita, anche i goals subiti sono diminuiti notevolmente, ora la media è di 0,6 contro i 2 goals subiti a partita nelle gare precedenti.
Sono cambiati gli attori e le scene, ora è un film d’azione, in grande spolvero Maurizio Gentile…(l’immortale), poi la gazzella viestana Rocco Augelli e suo fratello gemello Paolo, l’under Simone Ricucci e Grieco, segnali di ripresa in Angelo Colella che spinto dalla “fedeltà” di Giusy è tornato a disegnare le geometrie perfette.
Domenico Muscato classe 91 arrivato dal Martina Franca da poco ha sfoggiato prestazioni di alta scuola e mostrato grandi motivazioni, è un portierone alla pari di Pasquale Bua ma ha davvero altre qualità visto che i suoi compagni di reparto già lo “adorano”!
L’Atletico Vieste a Corato vuole stupire frenando un po’ i giusti entusiasmi, la squadra di casa proviene da tre risultati utili consecutivi, battuto il Mola in trasferta e addirittura la capolista Cerignola in casa, scontato il clima da battaglia visto la posta in palio.
L’Atletico Vieste è squadra compatta e determinata rinata quasi dalle ceneri e dall’orgoglio di mister Angelo Terracenere…
Michele Mascia

Unione Calcio Bisceglie
con Tritta neopapà si sfida la capolista

Unione Calcio Bisceglie Nicola Tritta

Il neopapà Nicola Tritta, pronto per Foggia

Una sfida nella sfida per l’Uniona Calcio Bisceglie: vincere per mantenere alto il morale; vincere per poter ridurre il divario dalla capolista. Con questi presupposti va in scena, presso lo stadio Don Pasquale Uva di Foggia, lo scontro con la Nuova Daunia, prima in classifica nel campionato di Prima Categoria A.
I biancoverdi di Mister Ciurliahanno dalla loro un ruolino di marcia sorprendente: imbattuti, con solo due pareggi patiti a San Severo e Minervino Murge; i garganici hanno ripreso la marcia spedita verso il primo posto battendo domenica scorsa l’Alexina per 0 – 1. Dall’altro canto, gli azzurri hanno buoni motivi per essere sereni: sei vittorie consecutive, quattro in campionato e due in Coppa Puglia, che certificano uno stato di forma eccezionale.
Entusiasmo alle stelle in società anche per un ulteriore, lieto, evento; in settimana Nicola Tritta, guastatore mobile della squadra di Giampiero Di Pierro, è diventato papà vedendo alla luce il piccolo Davide. Nelle file biscegliesi recuperano tutti gli squalificati e gli infortunati, salvo defezioni last minute. Per la capolista squalificato Emilio La Rossa. Il match, con fischio d’inizio domani pomeriggio alle ore 14:30, sarà diretto dal sig. Luca Capriuolo della sezione di Bari.

Partenza in casa Nuova Daunia
Michele Marino saluta la compagine nero-verde

 

Michele Marino

Michele Marino classe ’92 nella giornata di ieri ha salutato la compagine nero-verde della Nuova Daunia. Il giovane calciatore andrà a vestire una maglia più prestigiosa(Foggia o Bellaria?) e sicuramente ovunque andrà farà benissimo, perchè tecnicamente e caratterialmente il ragazzo è molto dotato.
Il Direttore Sportivo, Michele Rossetti:”Sapevamo che poteva esserci questa possibilità, l’arrivo di Scaringi è stato fatto proprio in funzione di questo. Siamo felicissimi per Michele! E’ un ragazzo che all’interno dello spogliatoio si era ritagliato un ruolo importante, aveva l’affetto e la stima da parte di tutti. Ci siamo detti che questo è solo un arrivederci e non un addio. Tiferemo per lui qualunque maglia vada ad indossare.
Sulla stessa lunghezza d’onda è capitan Camarda:”Al di là del calciatore abbiamo conosciuto un ragazzo stupendo. Farà benissimo in qualunque squadra andrà. Noi siamo felicissimi di averlo avuto nel nostro gruppo

Gargano Calcio
la squadra non si arrende ai flop

Stemma Gargano CalcioNonostante il disastroso novembre in campionato. Domenica la trasferta in casa del Cellamare, praticamente già una sfida salvezza.

Il Gargano Calcio, nonostante un mese di novembre negativo in fatto di risultati, non molla nel campio­nato di Promozione. Basta vedere quanto avviene durante gli alle­namenti: squadra compatta, diri­genza presente e speranzosa. Le ultime sconfitte hanno fatto sci­volare la compagine del patron Agostino Triggiani a pochi punti – dalla zona retrocessione (non ci sono i playout; retrocedono le ultime tre). Domenica la trasferta in casa del Cellamare ed è già sfida sal­vezza. «Non cerchiamo attenuan­ti per le ultime sconfitte – dice Triggiani – che ci possono anche stare, ma nonostante tutto la – squadra è stata sempre in partita. Comunque, non dobbiamo mol­lare perchè la squadra è molto viva – continua- e il campionato e lunghissimo, ma ritengo giusto affermare che siamo belli fino alla trequarti ma poi non riusciamo a finalizzare la grande mole di gio­co prodotta. Valuteremo il da farsi con molta calma. Sono certo che, continuando a lavorare come stia­mo facendo, i risultati non tar­deranno ad arrivare». Ma domenica prossima non bi­sogna sbagliare: con il Cellamare c’è bisogno dei tre punti, altrimen­ti la situazione si farebbe davvero pericolosa. «Dobbiamo fare teso­ro delle sconfitte e cercare di ri­prendere il più velocemente possibile la nostra fisionomia – con­tinua -. Troppa fretta di giocare a mio avviso, un atteggiamento che ci ha penalizzato già contro una squadra statica ma molto esperta come il M. Molfetta, qualche er­rore evitabile». Un Gargano cal­cio che sembra non avere più la lucidità delle prime giornate. «Quando vincevamo eravamo de­finiti campioni, la squadra sor­presa del campionato. Ora siamo diventati improvvisamente dei brocchi. La squadra è compatta, lavora bene durante la settimana e deve continuare a farlo sempre fisso l’obiettivo con grande umil­tà, senza supponenza e superfi­cialità. Bisogna essere più equi­librati ed obiettivi nei giudizi – dice Triggiani -. Il traguardo sta­gionale è una tranquilla salvezza, poi se alla riapertura delle liste, come detto, riusciremo a piazzare qualche colpo in grado di alzare il tasso tecnico della squadra, e se saremo in una posizione di clas­sifica adeguata, non ci tireremo indietro per raggiungere altri tra­guardi. Inoltre ricordo tutti che in queste prime giornate il nostro calendario è stato proibitivo in quanto abbiamo incontrato vere e proprie corazzate, affrontate tutte a viso aperto e ad armi pari».

Antonio Villani

AIA Foggia
Gli arbitri foggiani impegnati nel weekend

Giuseppe Stallone

Ancora un fine settimana intenso, quello che i fischietti di Capitanata, con in testa il loro Presidente Giuseppe Stallone, si apprestano a vivere sui campi erbosi di tutta Italia.

In Serie B, proprio Giuseppe Stallone, dopo la presenza in Serie A della scorsa settimana, sarà di scena al “Menti”, dove coadiuverà l’arbitro Nasca di Bari nella sfida tra Juve Stabia e Cittadella. Il match è un vero e proprio scontro play-off, con le due squadre rispettivamente al quinto e sesto posto. Diego Roca, invece, svolgerà funzioni di IV Uomo in Bari – Sassuolo.

In Serie D la coppia di assistenti formata da Carlo Robusto e Michele Savino sarà impegnata a sbandierare nel gir. F, nel match Recanatese – Termoli: alto coefficiente di difficoltà per questa gara, con i locali penultimi e i molisani in terza posizione.

 

Venendo ai campionati regionali, registriamo il solito alto numero di designazioni per gli arbitri dauni.

In Eccellenza pugliese, Gianluca Roca dirigerà Mola – Manduria, con le due squadre impegnate a racimolare preziosi punti per terminare il campionato con maggior tranquillità. Il suo assistente n.1 sarà Antonio Pedarra.

Un’altra coppia di assistenti, quella formata da Torindo Consoletti e Cristian Mastropasqua, coadiuverà il direttore di gara (proveniente da fuori regione) nel big match di giornata tra Gallipoli e Libertas Molfetta, con i baresi in piena corsa per la Serie D.

Nessun arbitro impiegato in promozione questa domenica, ma in compenso ben tre coppie di assistenti lo saranno: NacchieroDi Luzio in Melphicta – Locorotondo, ScillitaniDi Lucia in Noicattaro – Noci, PanareseCostrino nell’interessante Sudest – Castellaneta.

Si segnala, infine, la designazione di Vincenzo Andreano per Andria – Chieti (Giovanissimi nazionali) e Daniele Labianca per Barletta – Paganese (Allievi Nazionali).

Clicca qui per vedere tutte le designazioni dall’Eccellenza al Settore Giovanile.

Nuova Daunia. Iannelli:
La nostra forza dev’essere nei “nervi distesi”

 

Presidente - Gennaro Iannelli

Gennaro Iannelli

La Nuova Daunia capolista, dopo 10 turni di Prima categoria, è una sorpresa che pochi potevano prevedere. Una Nuova Daunia sbarazzina, con giovani di qualità e con tanta voglia di correre.
Ma sarà lo stesso ora che i punti e le gare diventano sempre più importanti?
A questa domanda ha risposto il Presidente del sodalizio nero-verde Gennaro Iannelli:”E’ una domanda difficile da rispondere, noi speriamo di sì, stiamo lavorando proprio sotto questo aspetto. Il nostro staff tecnico, anche negli allenamenti, cerca di mantenere un’aspetto soft a livello psicologico, proprio per non far pesare la classifica. Rispetto alle squadre che ora ci sono a ridosso, Canosa, Real Bat e Bisceglie noi non abbiamo e non dobbiamo avere la foga di cercare il risultato a tutti i costi, la forza dei nervi distesi è la miglior condizione mentale possibile in qualunque sport, soprattutto nel calcio. A Lesina è stata una prova di maturità per una squadra che a mio avviso ha ancora margini di miglioramento soprattutto se continuerà a seguire le indicazioni del nostro tecnico che è il nostro valore aggiunto

Nuova Lucera Calcio ancora esuli
tifosi stufi e delusi.

D'Antini con De Fantis e Giarnieri

D’Antini con De Fantis e Giarnieri

Sono stufi, i tifosi biancocelesti, condannati a vedere la propria squadra sempre in trasferta. Anche la dodicesima di andata, turno casalingo, non si disputerà sul sintetico del Comunale ancora interdetto a causa del mancato pagamento di due quadrienni per l’omologazione.
Sarà di nuovo il Cianci di Cerignola ad ospitare la Nuova Lucera Calcio per il delicato incontro con l’Ascoli Satriano di Carlo De Masi, compagine brillante e, con grande merito, insediata al terzo posto della graduatoria. Nel pomeriggio di giovedì, dopo l’amichevole vinta con lo Sporting Daunia, si era diffusa la notizia, che la gara si sarebbe disputata proprio ad Ascoli Satriano, per un pre accordo tra i due sodalizi, in base al quale i lucerini non avrebbero pagato l’affitto del campo e gli avversari, contentissimi, avrebbero risparmiato le spese della trasferta con in più, la presenza dei loro supporter. Poi, la dirigenza della Nuova Lucera Calcio ha cambiato idea, forse per non concedere un evidente vantaggio agli avversari, sondando la disponibilità del campo di Casalnuovo Monterotaro, dove, però, la partita si sarebbe dovuta disputare di mattina, cosa non gradita al club ascolano.
Alla fine, la soluzione di sempre: rotta verso il Cianci di Cerignola.
Intanto, c’è da segnalare la partenza di Francavilla e il recupero di capitan De Stasio che ha regolarmente preso parte all’allenamento e alla partitella di venerdì.
Al di là della trattativa con gli amministratori, secondo la quale, a breve, il Comune dovrebbe pagare un quadriennio per l’omologazione del terreno di gioco, il resto sarebbe a carico della Società, i tifosi – che dicevamo sono ormai stufi ma anche delusi – chiedono alla dirigenza di mostrare maggiore mordente e fare con determinazione la propria parte per chiudere la vicenda, perché giocare le gare interne in campo neutro ha sin qui comportato un esborso di denaro non indifferente che, magari, sarebbe potuto servire per pagare quanto richiesto dalla Federazione per il campo. Per cui – pensano i tifosi – si ponga fine a questa incredibile situazione, con una definitiva assunzione di responsabilità.
Sempre, ovviamente, che si voglia mantenere in vita il progetto Nuova Lucera Calcio.

sundayradio.it

Stadio Lucera

Tribunale centrale e coperta del Campo Sportivo Comunale