Barletta : giocatore aggredito. Ferma presa di posizione del Presidente Tisci

BARLETTA: AGGREDITO NELLA NOTTE GIGI MOSCHETTO
VITO TISCI: «GESTO VILE AI DANNI DI UN CALCIATORE»

Il Presidente del C.R. Puglia LND stigmatizza il comportamento scorretto di un gruppo di facinorosi

Un brutto episodio di violenza contro ogni valore di lealtà e cultura sportiva. Questo quanto accaduto la scorsa notte al portiere della A.S.D. Barletta 1922 Gigi Moschetto, reo, secondo alcuni “tifosi” che lo hanno aggredito sotto casa, della sconfitta nel derby contro la Vigor Trani.

A darne la notizia è stata la stessa società biancorossa sul proprio sito web, augurando una pronta guarigione al ragazzo, ora ricoverato in ospedale, e chiedendo alle forze dell’ordine un immediato intervento per identificare gli autori del gesto.

Solidarietà al giocatore e al club di Eccellenza anche da parte del C.R. Puglia LND: «Sono molto amareggiato – ammette il Presidente Vito Tisciper quanto accaduto nella mia regione al portiere del Barletta, Gigi Moschetto. Dopo i fatti di Taranto mi ritrovo nuovamente a condannare, con la massima fermezza, un gesto vile e scorretto ai danni di un giocatore. La Lega Nazionale Dilettanti basa le sue fondamenta su valori come lealtà, aggregazione, sportività, ed episodi del genere non possono che essere completamente stigmatizzati. Il bello del calcio è che nulla si può dar per scontato fino al triplice fischio, nel bene e nel male, ed il verdetto del campo deve sempre essere rispettato. In questo caso, invece, sono state violate tutte quelle regole scritte e non scritte, che appartengono alla nostra cultura di sano sport. Mi auguro – conclude Tisci – che i responsabili dell’aggressione vengano prontamente individuati e messi di fronte alle proprie responsabilità, così come invito anche le parti coinvolte a tutelare, in primis, i propri tesserati».

Mimmo De Gregorio

Manita a Faeto con la Nuova Daunia per lo Stornarella e testa della classifica ritrovata temporaneamente

Sesta vittoria consecutiva e sedicesima vittoria stagionale per lo Stornarella Calcio, che nell’anticipo della 22^Giornata del campionato di Terza Categoria s’impone 5-1 a Faeto contro la Nuova Daunia, una vittoria che riporta i biancoazzurri temporaneamente in vetta alla classifica, in attesa della gara della Salvemini Manfredonia a Carapelle contro la Juvenilia.

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In rete per la formazione stornarellese Marco Zingarelli, autore di una doppietta, Giuseppe Bozza, Marino Carchia e Maurizio D’Alto. Una gara in cui la formazione di Mr. Pino De Martino ha mostrato il maggior tasso tecnico, e la voglia di inseguire la vittoria del campionato. La prossima settimana i biancoazzurri osserveranno un turno di riposo, prima dello sprint finale con l’attesissimo confronto del Miramare, dove potrebbe decidersi il destino del campionato di Terza Categoria.

Luca Caporale

Oggi in campo lo Stornarella nell’anticipo di Terza a Faeto contro la Nuova Daunia

Per la ventiduesima giornata del campionato di Terza Categoria, lo Stornarella Calcio scenderà in campo nell’anticipo di questo pomeriggio alle 17:00 a Faeto contro la Nuova Daunia. Una gara molto importante per la formazione di Mr. Pino De Martino, che vuole balzare temporaneamente in vetta alla classifica, in attesa della gara della capolista Salvemini Manfredonia, ed alla vigilia del turno di stop per la formazione biancoazzurra.

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Torna in campo dopo la squalifica il bomber Giovanni Angerame, che ha scontato le due giornate di stop, mentre mancherà per problemi fisici il cerignolano Leonetti. Come ogni gara non mancherà il supporto dei Fedelissimi Stornarella, che sognano un bel finale di stagione per centrare un obiettivo nelle corde della formazione stornarellese.

Luca Caporale

Parte anche la Terza Categoria. Il Sant’Agata espugna Faeto.

E’ iniziata con la vittoria esterna con il punteggio di 3-0 del Sant’Agata sul terreno della Nuova Daunia Faeto il campionato di Terza Categoria che vede iscritte tredici società. Questo il programma completo della prima giornata:

Terza Categoria Giornata 1 – 08/11/2015

Carpino Calcio – Elce Deliceto

Ischitella – Real Zapponeta

Juvenilia Carapelle – Real Foggia

Nuova Daunia Faeto – Sant´Agata 0-3

Sporting Sannicandro – Stella Azzurra Troia

Stornarella Calcio – Virtus Castelluccio

riposa: M. Salvemini Manfredonia

Nuova Daunia – Sport Lucera 0-5
Cinque reti prima del riposo lungo

L’Asd Sport Lucera ne fa cinque alla Nuova Daunia, ultima in classica; ma la trasferta a Faeto avrebbe potuto concludersi anche con un risultato più ampio se non fossero state mancate molte occasioni, soprattutto nel primo tempo. Ad andare in goal, Paolozza, 2 volte Lione, il rientranteOttaviano e Pellegrino Nicola. Non ha giocato, invece,Pellegrino Paolo. La vittoria di oggi permette alla squadra celeste di fare un altro balzo in avanti in classifica e di sopravanzare l’Ischitella, che ha pareggiato a Orsara. In testa, è tornato il Cagnano Varano, ma la partita che vedeva lo Sporting Apricena ricevere il Sant’Agata è stata sospesa. Quindi, tenuto conto dei recuperi che le prime due devono giocare, al momento è provvisoria la parte più importante della graduatoria. Lo Sport Lucera, come da calendario, osserverà il turno di riposo il 12 aprile, mentre, domenica prossima, il campionato si fermerà per la festività pasquale. Il 19, ultima giornata della fase regolare, al Comunale di Lucera arriverà il Sant’Agata.

SundayRadio

Sport Lucera – Nuova Daunia 3-0
Vittoria con bis di Ottaviano e tacco di Pellegrino

Lorenzo Ottaviano

Ritorno alla vittoria dell’Asd Sport Lucera che sul proprio campo ha superato, 3 a 0, la Nuova Daunia, ultima in classifica. La partita ha avuto il vento come terzo protagonista, che ha messo lo zampino soprattutto nelle conclusioni dalla lunga distanza.

I padroni di casa hanno quasi sempre mantenuto l’iniziativa e sono andati in vantaggio dopo sette minuti di gioco conOttaviano che ha sfruttato al meglio una palla lanciata in profondità. L’attaccante, sfuggito a un avversario, ha battuto il portiere ospite rimasto tra i pali. Al 9′, ghiotta occasione perPellegrino, ma il suo bel diagonale sfiora il secondo palo. LaNuova Daunia, giocando con il vento a favore, ha tentato di sorprendere Polisena con un tiro da fuori, al 16′, e con una punizione dal limite, al 30′, che ha sorvolato la traversa. Al 33′, però, è giunto il raddoppio della squadra celeste con un colpo di tacco di Pellegrino, prontissimo a sfruttare una palla che aveva incocciato sul palo al termine di un’azione prolungata e confusa in area di rigore. Ancora Pellegrino, al 43′, con un forte tiro da venti metri ha mandato la sfera a sbattere sulla faccia inferiore della traversa.

Nella ripresa, l’andamento della gara non è cambiato, maSport Lucera in grado di sfruttare l’effetto del vento a favore. Diversi sono stati i tentativi a rete, anche se solo in qualche occasione frutto di una manovra ben articolata; laNuova Daunia ha tentato di addentrarsi nella metà campo di casa, ma sempre con poca fortuna. Il terzo goal è stato siglato da Ottaviano, al 33′, direttamente dal settore destro; il suo cross a spiovere per i compagni in area, sospinto dal vento, si è rivelato un velenoso pallonetto per l’estremo ospite.

Domenica 18 gennaio, l’Asd Sport Lucera osserverà il suo turno di riposo; sette giorni dopo è in programma la trasferta di Sant’Agata.

ASD SPORT LUCERA. Polisena, Scioscia, Vecchiarino (23’st D’Aloia), Russo, Pappano, De Troia (15’st Patella), Conforte, Di Giovine, Ottaviano, Di Maggio (23’st Angelilli), Pellegrino N.(15’st Paolozzi). All. Ardore. A disp. Tancredi, De Stasio, Lione.

SundayRadio

Atletico Orsara – Nuova Daunia 6-3

Al comunale di San Rocco l’Atletico Orsara di mister Cece ospita la Nuova Daunia.
I bianco rossi partono con la difesa a quattro, Cericola e Trivisano i due centrali di esperienza aiutati dalle due fasce di spinta Pensato e Ferrara supportati da un centrocampo di tutto rispetto formato da Solomita, Martino,Poppa e Borriello, a chiudere il modulo Filaseta e Cotugno.
Il lavoro di mister Cece porta subito i suoi frutti, minuto 10 del primo tempo, fraseggio perfetto del centrocampo bianco-rosso che innesca il diagonale preciso del gioiellino Orsarese Filaseta Luca. Atletico in vantaggio sulla Nuova Daunia.
L’atletico non si ferma e continua a macinare gioco, il doppio vantaggio non tarda ad arrivare e dagli sviluppi di un calcio d’angolo insacca di testa Cotugno Valerio a due passi dal portiere.Sicuri del vantaggio i ragazzi di mister Cece non si accontentano ed è la volta del laterale Borriello Stefano che insacca il triplice vantaggio per la squadra di casa, seguito poi da una bella doppietta del laterale destro Poppa Guerino che finisce gli avversari portando cosi’ il risultato sul 5-0.
Cambi nelle file dell’Orsara; Solomita per Rezzolla, Filaseta per Campanella,Cericola per De Rosa,Poppa per Cappetta e Di Benedetto per Robusto.E’ proprio quest’ultimo che innesca il rigore per la Nuova Daunia che realizza e prova a inseguire.
L’atletico in dieci non si lascia intimorire e,nonostante, la Nuova Daunia riesca a portarsi sul 5-3, chiude i battenti grazie a un preciso piattone destro di Cappetta.

E’ un nuovo inizio per i ragazzi di mister Cece che si vede, dato l’organico, immeritatamente posizionata al penultimo posto della classifica. Il patorn Antonio del Sonno si augura di continuare la striscia di risultati positivi appena iniziata.
Domenica prossima la Nuova Lucera opiterà l’ Atletico di mister Cece che dovrà fare a meno degli infortunati Filaseta e Solomita che si vanno ad aggiungere agli squalificati Rotondo ed Altieri.

Alberto Nicola

Nuova Daunia – Atletico Bovino 1-8
Partenza col botto

Un nuovo progetto quello dell’Atletico Bovino che punta completamente sui giovanissimi. Progetto che va avanti da 2 anni e vede come leader mister Cece Francesco, che ha saputo trasferire la voglia, la tenacia, la volontà, e il carattere alla squadra, qualità necessarie e fondamentali per poter formare un gruppo forte nel tempo.

Non poteva cominciare in maniera migliore il campionato di terza categoria per l’Atletico Bovino che batte agevolmente la Nuova Daunia, in campo amico, con un risultato che non ha precedenti. La squadra di Cece, si porta subito in vantaggio dopo soli 80 secondi, facendosi rimontare dopo, e dilagando poi.
Il prossimo impegno vede la compagine verde-blu’ impegnata nel super derby contro i cugini dell’Elce Deliceto, derby sentitissimo da entrambe le squadre e tifoserie che vede come protagonista una storica rivalità calcistica-agonistica nel segno della correttezza e del buon calcio.

Roberto Rotondo

 

Ciurlia e Rossetti in Eccellenza Molisana
Dalle fortune alla Nuova Daunia al Roseto

Dalle fortune alla Nuova Daunia all’Eccellenza Molisana

E’ tempo di annunci in casa Roseto Calcio.
Il Presidente Mario Circielli, dopo aver lanciato l’appello agli imprenditori locali per entrare a far parte della società Bianco-Celeste (appello andato a vuoto), all’indomani della splendida cavalcata dello scorso anno nel campionato di Promozione, ha allargato le sue ricerche ad altri lidi. A quell’appello, però, hanno risposto imprenditori del subappennino dauno che sosterranno, con una cordata, questo progetto. Imprenditori stimolati ed invitati a sostenere il Roseto calcio dal Vice-Presidente Gennaro Iannelli appassionato sostenitore della società.
A capo del progetto tecnico, di comune accordo, si è deciso di nominare Michele Rossetti (ex Nuova Daunia) come Direttore Sportivo, il quale, ha già annunciato che lo seguirà lo staff tecnico che da anni lo accompagna nelle avventure sportive, capeggiato da mister Antonio Ciurlia.
Entusiasta e convinto di poter far bene il D.S. Michele Rossetti: «Questa di Roseto è una opportunità incredibile, che ci emoziona e ci motiva fortemente. Spero di ripagare la fiducia della società. I tifosi del Roseto stiano tranquilli, siamo qui per far bene, i miei nonni sono nati da queste parti, amiamo questa terra faremo di tutto per difendere l’onore, il nome e la storia di Roseto».
L’entusiasmo coinvolge anche il tecnico foggiano, Antonio CiurliaVeniamo da 4 anni di grandi sacrifici e di lavoro quotidiano sul campo, in cui abbiamo dimostrato che con lavoro e dedizione si può fare bene. Dalla vittoria del campionato di Seconda Categoria alla vittoria della Coppa Puglia fino ai 2 piazzamenti Play-off e ai tanti giovani lanciati, è questo il bagaglio di esperienza che ci portiamo in questa nuova avventura. Che campionato faremo e dove possiamo arrivare? Questo non lo possiamo dire, lavoreremo duro per rendere difficile la vita ai nostri avversari. La società sa di cosa ho bisogno, poi alle nostre spalle abbiamo gente come il Presidente Circielli e Diodoro Colarusso che sono fondamentali per noi. E’ un onore per me essere qui».

Fabio Lattuchella

Michele Rossetti

Mister Ciurlia con Circielli e Colarusso

Futuro in casa Nuova Daunia
emerge un cauto ottimismo

Michele Marchese

Le nubi minacciose all’orizzonte si diradano, schiarita sul fronte societario: un cauto ottimismo emerge dall’ultima riunione della Nuova Daunia (Prima categoria) che aveva, con il suo presidente Michele Marchese, annunciato la rinuncia al prossimo torneo di Prima categoria.
Notizie positive sul futuro sono state fornite, nel corso della riunione, dai dirigenti impegnati da assiduamente nella programmazione della stagione. Nella circostanza si è appresa la volontà, manifestata dagli sponsor della passata stagione, di rimanere ancora accanto alla Nuova Daunia sottoscrivendo in tempi utili gli impegni a garantire linfa al progetto. Con l’atteso semaforo verde si potranno definire le non poche procedure, burocratiche e finanziare, necessarie ad adempiere all’iscrizione al prossimo campionato. Una schiarita che, non appena confermata dalla stipula degli accordi, darà la possibilità di far entrare nel vivo anche le trattative di mercato per allestire in tempo utile il nuovo roster ripartendo dalla dichiarata volontà di riconferma l’allenatore Antonio Ciurlia.
Un incontro utile che, a parere dei più, avrà strascichi positivi in tema di “ripensamento” del patron Michele Marchese con rinnovate ambizioni per il glorioso club dauno. Spronati dal Dg Fabio Spadaccino, che ha ripercorso le vicende degli ultimi giorni, molti cittadini-tifosi hanno accolto la notizia con molta soddisfazione e hanno manifestato appezzamento alla società per quanto fatto fino ad oggi, invitando a più riprese il presidente Michele Marchese e soci, a desistere dalla volontà di dimettersi.
Dal canto suo il presidente, potrebbe ribadire “amore e fedeltà” per i colori neroverdi. Un’ennesima dimostrazione di attaccamento alla società che prelude, a nostro parere, ad un prossimo ripensamento anche perché alternative a questa società non ce ne sono. Nei prossimi giorni, per dovere formale, si sonderà ancora il terreno per eventuali sponsor. Nei primi giorni della prossima settimana, dunque, prendendo atto della situazione, riteniamo che la Nuova Daunia si sicriverà regolarmente al campionato.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Nuova Daunia
ennesima società in difficoltà

CASTELLUCCIO VAL MAGGIORE – Potrebbe essere giunta al capolinea la storia calcistica della Nuova Daunia, una storia gloriosa, che ha attraversato la vita di tanti giovani calciatori foggiani e non solo. Una storia iniziata nel 1959 quando venne fondata da un gruppo di amici una società calcistica che nessuno avrebbe mai immaginato potesse durare così tanto.
Da una decina d’anni è la famiglia Marchese ad aver preso in mano il sodalizio nero-verde e l’ha portata con coraggio e dedizione ad essere un punto di riferimento in Capitanata. La crisi economica, la mancanza di una propria struttura sportiva, la stanchezza di tutti questi anni di attività potrebbe costringere la famiglia Marchese a metter fine a questo sodalizio. Il presidente Michele Marchese, puntualizza: “Spero che qualcuno abbia la voglia di continuare a far vivere la Nuova Daunia, noi abbiamo fatto di tutto per preservare questa società che è un bene per la Capitanata. Chi vuole continuare questo progetto troverà una società sana da tutti i punti di vista. C’è bisogno di motivazioni e competenza e sò che ci sono giovani dirigenti che potrebbero portare avanti la storia della Nuova Daunia, mi auguro che capiscano e non lascino morire questo glorioso sodalizio“.
Ennesima società in difficoltà, ad agosto potrebbe esserci una disfatta di squadre che potrebbero rinunciare alla categoria. In Prima oltre ala Nuova Daunia hanno annunciato il loro disimpegno anche le società dell’Ordona e della Sanseverese. ma non attraversano un buon momento nemmeno il Lesina e il Rocchetta. Insomma un’estate che potrebbe portare diverse società a non iscriversi più ai tornei dilettantistici.

Antonio Villani – La gazzetta del Mezzogiorno

 

 

Nuova Daunia: Una stagione da ricordare
Le parole del Presidente Marchese

Michele Marchese

CASTELLUCCIO VALMAGGIORE – Battuta in semifinale dal Monte Sant’Angelo dopo un campionato, quello di Prima categoria, giocato a grandi ritmi. Ma il presidente del sodalizio della Nuova daunia, Michele Marchese, che da oltre un decennio è al timone della compagine neorverde, dice la sua su quella che è stata la stagione che si è appena conclusa: “Comunque una stagione più che positiva – dice il patron della Nuova daunia –. A luglio scorso io avevo avanzato l’ipotesi di iscrivere la squadra in Seconda categoria, perchè avevo paura che le difficoltà di giocare senza un proprio campo ed il nuovo assetto societario poteva far diventare affannosa la stagione e, quindi, un campionato più leggero poteva facilitarci ed invece, la caparbietà del nostro staff tecnico mi ha convinto ad affrontare il campionato di Prima categoria. Mai, però, avrei immaginato di vivere una stagione così esaltante – rimarca –. Sono i due anni in cui mi sono divertito di più nella mia gestione della Nuova Daunia. Sono davvero grato e soddisfatto di quello che si è fatto. Purtroppo la grana del campo di calcio di Castelluccio Valmaggiore ci ha costretto a giocare sempre in trasferta e questo è oggettivamente uno svantaggio e purtroppo senza un campo non si può neanche programmare un futuro per una società, che come base, dovrebbe avere un settore giovanile ed una scuola calcio, altrimenti si è destinati a sparire“.
Poi il massimo dirigente parla del futuro della squadra. “Bè è difficile da dire – sottolinea –, purtroppo se non si risolveranno i problemi al campo di Castelluccio Valmaggiore in tempi brevi sarò costretto a decisioni drastiche. Da solo e senza l’aiuto delle istituzioni cittadine non posso portare avanti un progetto sportivo che impegna tempo e denaro. Spero che una soluzione si trovi, la Nuova Daunia è una istituzione nel calcio dilettantistico di Capitanata e credo sarebbe una sconfitta per tutti perderla“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Squadra Nuova Daunia 2012

Una formazione del 2012/2013

Nuova Daunia – Monte Sant’Angelo 1-2
Questo Monte continua a stupire

stemma Monte Sant'Angelo, per l’occasione vietata al pubblico, a segno Cesar nel primo tempo e l’ex La Torre.

Dopo gli strascichi di campionato, il destino ha voluto che nella stagione corrente si incontrassero ancora una volta la Nuova Daunia ed il Monte Sant’Angelo Calcio, terza e quarta forza del campionato, (almeno fino alla fine della 30^ giornata di campionato), questa volta in un unica partita secca, la posta in palio la finale play- off, e di conseguenza il miglior piazzamento in classifica per un eventuale ripescaggio per la categoria superiore.

Mister Ricucci deve fare i conti con le assenze di  Gentile, Azzarone ed Impagnatiello, ed in settimana all’ infortunio di Simone, per lui solo panchina, schiera quindi Conoscitore (93) tra i pali, difesa a quattro con Lo Riso (93), Capitan Ciuffreda, Santoro e Lauriola, centrocampo con Marcone, Quitadamo (94) e Cesar (95), reparto offensivo composto da Fiore, La Torre e Valente.

Primi 15 minuti partita contratta, con le due squadre attente a non scoprirsi ed in fase di studio, con il Monte a condurre il gioco,  ed a rendersi pericoloso con le incursioni di Diego e Cesar.

Al 25′, sono i padroni di casa a rendersi pericolosi con un tiro di Gramazio che lambisce il palo, ma alla mezz’ora gli sforzi ed il bel gioco espresso dagli ospiti porta i primi frutti, infatti a termine di un’azione  corale, sovrapposizione di Lauriola che  crossa per l’incontenibile Cesar, che a volo con un destro ad incrociare batte sul tempo l’estremo dauno, Soccio, (0/1).

Il Monte, rinvigorito dopo il goal,  va vicino nell’arco di pochi minuti, alla rete del raddoppio, prima con Fiore e poi con la traversa di Marcone con Soccio battuto.

Da segnalare, verso la mezz’ora il primo cambio per la Nuova Daunia, infatti Mister Ciurlia nel tentativo di riacciuffare il pari, fa uscire il ragazzo di colore Ignazio, per mettere in campo l’attaccante Scaringi, mossa che ha permesso al Monte di diventare padrona assoluta del centrocampo, visto che Ignazio era l’unico a dare fastidio alle incursioni di Cesar e Diego.

Nella ripresa non cambia molto con il Monte sempre pronto a ripartire e a creare pericoli con un irresistibile Diego, è il preludio al secondo goal, serpentina di Diego a metà campo ed assist tra le linee per La Torre che di prima intenzione con il portiere ospite in uscita, fa partire  un pregevole pallonetto che finisce in rete, (0/2).

Il Monte è bravo a contenere gli sterili attacchi della Nuova Daunia ed a controllare il match difendendo con ordine e senza mai rischiare, da registrare un goal annullato alla Nuova Daunia per fuorigioco a 10 minuti dal termine.

Il Monte potrebbe aumentare il vantaggio in almeno altre due occasioni nitide, prima con La Torre ottimamente servito da Fiore,e poi con Cesar che  cicca una palla sotto porta.

Nel recupero goal dei dauni su palla inattiva e forcing finale ma senza esito.

Vittoria meritatissima per il Monte, capace oggi di dimostrare di saper giocare a calcio anche su un campo indecente.

Con questo risultato il Monte Sant’Angelo Calcio, da cenerentola del campionato, diventa regina delle foggiane, essendo la prima delle foggiane alle spalle di Real BAT e Canosa, quest’ultima avversaria Domenica prossima nell’incontro finale dei Play-Off.

La Società dedica la vittoria alla famiglia del D.G. Palumbo

Squadra Monte Sant'Angelo 2012/2013

Una formazione del 2012/2013

Nuova Daunia: Michele Marchese:
Stagione inimmaginabile!

 

Michele Marchese

Michele Marchese, che da oltre un decennio è al timone della Nuova Daunia, dice la sua su quella che è stata la stagione dei rosso-nero-verdi: “A Luglio 2012 io avevo avanzato l’ipotesi di iscrivere la squadra in Seconda categoria, perchè avevo paura che le difficoltà di giocare senza un proprio campo ed il nuovo assetto societario poteva far diventare affannosa la stagione e, quindi, un campionato più leggero poteva facilitarci ed invece, la caparbietà del nostro staff tecnico mi ha convinto ad affrontare il campionato di Prima categoria ma, mai, avrei immaginato di vivere una stagione così esaltante. Sono i 2 anni in cui mi sono divertito di più nella mia gestione della Nuova Daunia. Sono davvero grato e soddisfatto di quello che si è fatto. Purtroppo la “GRANA” campo di calcio di Castelluccio Valmaggiore ci ha costretto a giocare sempre in trasferta e questo è oggettivamente uno svantaggio e purtroppo senza un campo non si può neanche programmare un futuro per una società, che come base, dovrebbe avere un settore giovanile ed una scuola calcio, altrimenti si è destinati a sparire“.
IL FUTURO DELLA NUOVA DAUNIA?
Bè è difficile da dire, purtroppo se non si risolveranno i problemi al campo di Castelluccio Valmaggiore in tempi brevi sarò costretto a decisioni drastiche. Da solo e senza l’aiuto delle istituzioni cittadine non posso portare avanti un progetto sportivo che impegna tempo e denaro. Spero che una soluzione si trovi, la Nuova Daunia è una istituzione nel calcio dilettantistico di Capitanata e credo sarebbe una sconfitta per tutti perderla.”

Nuova Daunia – Real Bat 2-0
Terzo posto matematico

Nuova Daunia - Delli Carri

Delli Carri Giuseppe

E’ una stagione da favola per la Nuova Daunia di Castelluccio Valmaggiore.
Terzo posto matematico; play-off per il secondo anno di seguito; tanti giovani lanciati e valorizzati.
Una grande soddisfazione -dice il Direttore Generale, Fabio SpadaccinoSi è lavorato con cura certosina ad ogni minimo particolare, tutti hanno contribuito alla causa, abbiamo uno staff tecnico straordinario, un parco calciatori con cui si può aprire un ciclo vincente. Siamo soddisfatti. Da ora in poi tutto ciò che ne verrà sarà guadagnato.
Una Nuova Daunia a cui pochi avevano dato credito ad inizio anno, soprattutto dopo le tante partenze dello scorso anno, eppure la Nuova Daunia si è ripetuta, anzi si è migliorata 3° posto(lo scorso anno arrivò 4°) 9 punti in più della passata stagione, insomma una stagione da incorniciare.

LA CRONACA
Partita fondamenentale per il campionato: il Real Bat con una vittoria poteva festeggiare quasi matematicamente la vittoria del campionato, la Nuova Daunia era alla ricerca dei 3 punti che poteva garantirgli il 3° posto matematico.
La Nuova Daunia in campo dal primo minuto con 6 under, tra cui De Vita classe’94 preferito a Borgia (non al meglio della condizione).
Il Real Bat è scesa in campo forte delle 12 vittorie di fila.

Pronti-via e la Nuova Daunia passa in vantaggio al minuto 8°:Mangiacotti tiene palla sulla trequarti, con la coda dell’occhio vede l’inserimento di Michele Caputo che elude la trappola del fuorigioco, salta il portiere e deposita in rete.1-0

Il Real Bat si scuote, tiene il pallino del gioco in mano, colleziona calci d’angolo ma non riesce a rendersi mai particolarmente pericoloso dalle parti di Delli Carri(che ha sostituito Soccio).
La Nuova Daunia non stà a guardare e prova a colpire in contropiede ma pecca nella rifinitura dell’ultimo passaggio.
La gara è “maschia” ma non cattiva (l’arbitro nel primo tempo non ha ammonito nesssuno).

Al 30esimo il Real Bat ha la clamorosa occasione per pareggiare con un calcio di rigore assegnato dal sig.Mallardi di Bari per un fallo di mani di Cognetti in area di ricore (rigore generoso, il fallo di mani era ampiamente involontario). Dal dischetto ci và Ricco, Delli carri è prontissimo e respinge in angolo.

E’ una iniezione di adrenalina per la Nuova Daunia che dopo 5 minuti raddoppia.
Michele Caputo restituisce il favore a Mangiacotti, che incrocia sul fronte offensivo, Caputo lo serve splendidamente in profondità, il folletto nero-verde salta il portiere ma si decentra troppo, l’azione sembra persa ed invece riesce ad incrociare il tiro, la palla prima sbatte sulla traversa, poi sul palo e carambola in rete.2-0

Un bel primo tempo termina così, con la Nuova Daunia in vantaggio per 2-0, proprio come era successo con il Canosa.

Il tema tattico del secondo tempo è chiaro:Il Real Bat prova a fare la gara, La Nuova Daunia è pronta nelle ripartenze.
Il neoentrato Patimo ha un paio di occasioni per accorciare ma la mira non è precisa e la palla termina fuori.

Al 30esimo la gara cambia volto:il neo entrato (e troppo nervoso) Pinto, dopo pochi secondi dal suo ingresso viene ammonito per un fallo su Gentile, poi, dopo pochi minuti, a gioco fermo, colpisce Borgia con uno schiaffo.
Dalle retrovie interviene Di Giorgio che colpisce anche lui Borgia, si scatena una mini-rissa in cui ha la peggio proprio Di Giorgio (che sarà trasportato in ospedale) nell’occasione l’arbitro espelle 2 calciatori del Real Bat (Di Giorgio e Pinto) e 2 calciatori della Nuova Daunia (Borgia e Cognetti).
In 9 contro 9 la gara scende di interesse la Nuova Daunia potrebbe triplicare con Gentile ma da solo davanti al portiere non riesce ad insaccare.
Il Real Bat ha un paio di punizioni interessanti dal limite dell’area di rigore ma che terminano alte sopra la traversa.
Dopo 3 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine della gara.
Un pò di elettricità a fine gara.
La Nuova Daunia conquista un meritato 3° posto e la possibilità di giocare i play-off tra le mura amiche.

Nuova Daunia: A.Ciurlia
Col Real Bat cerchiamo una nuova impresa

 

Antonio Ciurlia

E’ un Antonio Ciurlia, carico, quello che stà guidando (ancora una volta) la Nuova Daunia alla volata play-off. Un risultato di grande prestigio per una società che per la seconda volta consecutiva potrebbe approdare agli spareggi play-off.

Eppure è un risultato che poteva essere ancora migliorato secondo il proprio tecnico:”Ovviamente prima del campionato tutti avremmo firmato per essere in questa posizione di classifica, in questo momento della stagione, ma con un pò di fortuna in più(legata agli infortuni) e con maggiore attenzione, oggi la distanza dalla prima in classifica poteva essere ancor più ridotta. In alcune gare abbiamo rinunciato per colpa di infortuni a 4 o 5 calciatori e questo purtroppo lo paghi, comunque ai ragazzi posso solo fare un plauso. Sono molto soddisfatto di loro. Domenica col Real Bat vogliamo conquistare quei 3 punti che vogliono dire terzo posto assicurato, in più arriva la capolista e per noi è uno stimolo eccezzionale. Dopo il Canosa vogliamo battere anche il Real Bat. Stiamo bene, sono fiducioso.

Intanto i tifosi della Nuova Daunia si interrogano sul futuro del tecnico foggiano:”Non credo sia il momento di parlarne, alla Nuova Daunia stò benissimo, è chiaro che molto dipenderà dai programmi della società, ma in tutti i casi qui c’è un ambiente familiare e qualunque sia il mio futuro in primo luogo viene il bene della società“.

 

Nuova Daunia
Test amichevole contro il Foggia

 

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

E´ prevista per domani, giovedi´ 25 aprile 2013, alle ore 15.15, sul manto erboso dello stadio comunale “Pino Zaccheria”, la gara amichevole che Agnelli e compagni disputeranno contro la Nuova Daunia di Foggia, formazione che milita nel Campionato di Prima Categoria. Un test probante, utile allo staff tecnico rossonero, capeggiato da mister Padalino, per testare le condizioni di tutti i calciatori a disposizione, in vista del prossimo impegno stagionale di domenica prossima, che vedra´ il Foggia affrontare, tra le mura amiche,l´Ischia, nella 33esima giornata del Campionato Nazionale di Serie D, girone H.

Fonte: acdfoggiacalcio.it

Nuova Daunia – Rossetti
Untime 2 gare con la Nuova Daunia

Michele Rossetti

Nuova Daunia D.S.Rossetti: “Queste ultime gare che restano sono le ultime in sella alla Nuova Daunia

Si sà nella vita come nel calcio tutto ha un inizio ed una fine.
E così dopo 2 stagioni, al termine della stagione in corso, terminerà il rapporto tra la Nuova Daunia di Castelluccio Valmaggiore ed il Direttore Sportivo Michele Rossetti.
Una decisione comunicata in primis alla Famiglia Marchese che ne ha preso atto con dispiacere.

Michele Rossetti: “2 anni nel calcio sono un’eternità. E’ giusto lasciare. Il calcio è fatto di motivazioni, per pretendere il massimo dai tecnici, dai calciatori, dai tuoi collaboratori devi essere motivato al 100%.
Col mio staff tecnico in questi 2 anni alla Nuova Daunia si è fatto un lavoro straordinario!
Arrivammo alla Nuova Daunia che quasi volevano abbandonare il titolo sportivo, la squadra si era appena salvata in uno spareggio contro la Castriotta Manfredonia, per me non era possibile vedere una società così gloriosa(nata nel 1939) relegata in fondo alla classifica di Prima categoria.
Già il primo anno abbiamo centrato la vittoria della Coppa Puglia ed i play-off(rinunciando al ripescaggio in Promozione) poi quest’anno l’ennesima scommessa e l’ennesima vittoria.
La soddisfazione migliore è che oggi ragazzi prima sconosciuti come Montemorra, Caputo, Facchini, Mangiacotti, De Vita, Santamaria e tanti altri sono diventati dei calciatori invidiati da molte società.

Voglio ringraziare in particolare Carlo Riccio, che ricopre il ruolo istituzionale di Vice Sindaco di Castelluccio Valmaggiore ma è diventato per me un punto di riferimento importante in questi 2 anni, poi tutti quei ragazzini di Castelluccio che si sono affezionati alle nostre vicende calcistiche e ci hanno incitato tutte le domeniche, sono stati uno sprono a fare meglio, non dimentico Donato Nerone, Donato Lombardi, il Sindaco Rocco Grilli tutte persone eccezionali.
Ringrazio tutti quei calciatori che in questi 2 anni hanno vestito la maglia della Nuova Daunia, da Carpentieri a Stango, da Lannunziata a La torre fino a Troisi e Carmellino.
Il mio futuro? Per ora finiamo alla grande questo campionato poi se ci dovessero essere delle proposte interessanti le valuteremo altrimenti faremo gli spettatori, perchè il calcio dilettantistico è bello da vivere anche da non protagonista”.agonista”.

Nuova Daunia – Canosa 2-0
Davide ha battuto Golia

De Vita

Davide ha battuto Golia. Potrebbe sintetizzarsi così la vittoria della Nuova Daunia di Castelluccio Valmaggiore sul Canosa di Botticella e Frezza.
Una vittoria dedicata al neo arrivato Gabriel Ciurlia, figlio del tecnico nero-verde che ha preparato la gara in maniera scientifica, sorprendendo un avversario che, probablilmente, è stato tratto in inganno dalla giovanissima età degli 11 scelti da Mister Ciurlia dal primo minuto.
1 classe ’84; un ’85; un ’86; un’88 e poi una “banda” di ragazzini terribili dal ’90 al ’94 con ben 6 under dal primo minuto. Sarà proprio uno di questi tragazzini terribili il grande protagonista della giornata, Stefano De Vita classe’94, autore della doppietta vincente una doppietta ancor più preziosa se si pensa al valore del portiere a cui l’ha realizzata quel Domenico Botticella che ha calcato campi professionistici per 20 anni.
LA CRONACA
Mister Ciurlia non può schierare Cognetti (squalificato), Scaringi(infortunato) e Borgia(Acciaccato) Rizzelli e Montemorra occupano le corsie laterali difensive La Rossa e Facchini sono i 2 centrali difensivi (Una delle coppie migliori del campionato) Santamaria, Gentile e Ignazio a fare filtro in mezzo al campo mentre Caputo, Mangiacotti e De Vita a pungere una difesa ospite che è andata subito in difficoltà.
Pressing alto e ripartenze è quello che ha chiesto Mister Ciurlia e, la squadra, lo applica alla perfezione, e proprio su una palla intercettata dal pressing portato da Mangiacotti che intercetta una palla sulla trequarti, si accentra e serve De Vita che, scattato in profondità, stoppa la palla di sinistro e sempre di sinistro(piede non suo) calcia un diagonale preciso alla sinistra di Botticella che sulla può. 1-0
Il Canosa prova a scuotersi ma l’azione offensiva è poco convincente e poco efficace. Di Noia e Ruscino girano a vuoto, Conte in mezzo al campo lotta ma non riesce a servire palloni precisi.
La Nuova Daunia è fulminea nelle ripartenze e cerca sempre e comunque la profondità delle sue punte per sfruttare gli spazi che il Canosa lascia inevitabilmente per portarsi in parità.
Spazi sfruttati splendidamente da Mangicotti che di prima intenzione serve De Vita scattato sul filo del fuorigioco e che con un tocco di prima intenzione fulmina Botticella che aveva accennato all’uscita.2-0
Il Canosa accusa il colpo gli undici nero-verdi intensificano il pressing e mandano fuori giri lo squadrone rosso-blu che, ha un sussulto al 45esimo quando l’arbitro il sig.Spina(incerto nelle decisioni) assegna un calcio di rigore agli ospiti(rigore apparso molto generoso) per un presunto contatto La Rossa-Di Noia. Sul dischetto si presenta Ruscino (il peggiore dei suoi) e calcia altissimo sopra la traversa.
Nella ripresa la musica non cambia, il Canosa è poco pericoloso, la Nuova Daunia controlla e riparte con pericolosità Prima con Mangiacotti, poui con Caputo và vicino al 3 gol.
L’unica occasione per il Canosa nasce da una palla smanacciata male da Soccio, Mangiacotti sulla line libera.
Il Canosa negli ultimi 15 minuti si sbilancia in avanti, ma questo fà aumentare le occasioni per la Nuova Daunia che spreca più volte il 3 a 0.
Il tempo di lasciare le due squadre in 10 uomini per le espulsioni di Impera e Mangiacotti(entrambe esagerate) che l’arbitro fischia la fine della contesa che sancisce una vittoria meritata per i padroni di casa.
Complimenti alla splendida tifoseria del Canosa che al triplice fischio finale ha riservato un applauso ai padroni di casa che hanno risposto con un altrettanto applauso.
Antonio Facchini:”Venivamo da 2 sconfitte immeritate, volevamo regalarci una bella soddisfazione, sul nostro cmapo possiamo battere chiunque. Siamo soddisfatti. La vittoria è dedicata al Mister ed alla sua famiglia”

Michele Rossetti D.S.:”Sapevo che potevamo mettere in difficoltà il Canosa, conosco questi ragazzi e sò di cosa sono capaci, la preparazione alla gara del mister ha fatto il resto.
Sono 2 anni che stiamo facendo cose eccezionali. un 4° posto lo scorso anno, quest’anno c’è la possibilità concreta di arrivare terzi. Lo scorso anno c’erano corazzate come Melphicta, Gargano calcio, Lesina, Sanseverese eppure andammo noi a disputare i play-off. Quest’anno Lesina, Sporting Daunia, Sanseverese, Bisceglie, Minervino, società che avevano grandi ambizioni(qualcuna anche di vittoria del campionato) eppure la Nuova Daunia è sempre lì tra le protagoniste assolute, nonostante abbiamo cambiato tanto, nonostante lo scetticismo di tanti.
Crediamo nel lavoro del campo e nella coerenza nel portarlo avanti“.

Nuova Daunia – A.S.D.Canosa 2-0
Sconfitta inattesa

A Foggia sconfitta inattesa per il Canosa che viene agganciato in vetta dal Real BAT.

Al campo “Opera Don Uva” di Foggia si ferma la striscia positiva di risultati del Canosa che subisce la veemenza e la grinta degli uomini di mister Ciurlia intenzionati a vendere cara la pelle per conquistare la vittoria e consolidare il terzo posto. Nel black out iniziale della difesa rossoblu è bravo a inserirsi il centravanti De Vita che batte il portiere Botticella ed il muro dell’inviolabilità caduto a 713 minuti. Purtroppo il primo caldo, le condizioni del manto di gioco in terra battuta e qualche decisione dell’arbitro Bruno Spina della Sezione di Barletta hanno influito sulla prestazione dei canosini che non sono riusciti a recuperare lo svantaggio dell’inizio. Anche in questa gara mister Scaringella ha dovuto fare la conta degli uomini a disposizione a causa delle concomitanti assenze di Frezza, Balducci, Falcetta e Abbasciano per infortunio e di Losito per squalifica.
Nella 27esima partita del campionato di prima categoria – girone A – il tecnico del Canosa ha schierato : Botticella tra i pali, Abruzzese e l’under Nicolò Mansi al centro della difesa, Quacquarelli e l’under Di Gennaro sulle fasce, il capitano Impera, Conte, Landini e Ruscino a centrocampo in appoggio alla coppia d’attacco formata dal capocannoniere della squadra Di Noia e Iacobone. Subito il gol i canosini provano timidamente ad andare al tiro ma senza rendersi pericolosi, la punizione di Ruscino al 15′ è ribattuta dalla barriera. Sul filo del fuorigioco parte l’azione che ha portato al raddoppio della Nuova Daunia realizzato da De Vita, autore di una doppietta e di una buona prestazione grazie alla sua velocità e freddezza sotto porta. Riparte di slancio il Canosa prima con un tiro di Quacquarelli e poi con Di Noia che si procura un calcio di rigore e si infortuna seriamente mentre cade in area. Dal dischetto il barlettano Ruscino calcia alto tra la delusione dei tifosi che speravano nella rimonta. Una partita iniziata male e finita peggio, un secondo tempo da cancellare caratterizzato dal nervosismo e con diversi giocatori ammoniti e due espulsi il capitano Impera e l’attaccante Mangiacotti per doppio giallo.
La Nuova Daunia ha dimostrato le sue qualità e di essere padrona del campo non facendosi sottomettere dai giocatori più tecnici del Canosa apparsi nervosi e qualcuno al di sotto del proprio standard. I tre punti ottenuti dalla squadra di Castelluccio Valmaggiore(FG) servono per mantenere a distanza il Monte S.Angelo che la segue mentre il Canosa viene agganciato in vetta dal Real BAT vincitore nel derby in attesa dell’insidiosa partita casalinga contro il Minervino in zona play off.

Nuova Daunia: Soccio, Rizzelli, Montemorra, Santamaria, La Rossa, Facchini, Gentile,Dogboju(dall’88’Di Bartolomeo), De Vita (dal 75′ Borgia),Caputo(dall’86 Gramazio), Mangiacotti A disposizione: Delli Carri, Acquaviva, Stramaria, Arace.Allenatore:Antonio Ciurlia

A.S.D.Canosa:Botticella, Di Gennaro, Quacquarelli, Abruzzese, Mansi, Impera, Ruscino(dal 62′ Ojiakor), Conte R., Di Noia(dal 50′ Ciciriello), Landini(dal 74′ Piacenza), Iacobone. A disposizione:Conte V., Di Muro M., Abbisciano, Fasciano. Allenatore Giuseppe Scaringella

Arbitro : Bruno Spina della Sezione di Barletta
Reti: 3’De Vita, 31′ De Vita
Ammoniti:Rizzelli, Santamaria,Mangiacotti,Di Gennaro
Espulsi:78’Impera, 85’Mangiacotti

Bartolo Carbone

Unione Calcio Bisceglie – Nuova Daunia 1-0
sconfitta ma buona la prestazione

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

La Nuova Daunia torna a casa con 0 punti nonostante una buonissima prestazione.
E’ questo l’amaro verdetto che il triplice fischio finale ha sancito al termine della gara tra l’Unione Bisceglie e la Nuova Daunia.
Una bella giornata di sport con la festa per la vittoria dell’Unione Bisceglie della Coppa Puglia 2012-2013.
Il fato ha voluto che si scontrassero proprio la detentrice del titolo (la Nuova Daunia) e la fresca vincitrice, l’Unione Bisceglie.
Un approccio alla gara buonissimo quello di Capitan Cognetti e compagni; 30 minuti di ottimo calcio, pressing ed occasioni da gol.
Passano appena 25 secondi e Scaringi ha già una clamorosa occasione per portare avanti i suoi: servito in area di rigore da Gramazio, dal dischetto del rigore spara incredibilmente alto.
Pochi minuti più tardi è Caputo dal limite dell’area di rigore a sfiorare il palo alla destra del portere di casa.
Al 15esimo è Mangiacotti che al termine di una bella azione, da dentro l’area di rigore, salta un avversario e batte a colpo sicuro ma capitan Malerba si immola e respinge.
AL 22°esimo è Facchini che su calcio d’angolo si rende pericoloso ma la difesa di casa fà ancora buona guardi.
Al 27°esimo è Caputo che su calcio di punizione sfiora il “sette” alla destra dell’estremo difensore.
Il calcio è lo sport più amato al mondo proprio per la sua imprevedibilità ed alla prima occasione in cui l’Unione Bisceglie mette il naso nella metà campo avversaria trova il vantaggio: Punizone da 30 metri di Malerba, la palla arrriva nell’area di rigore e una disattenzione difensiva collettiva porta Di Pierro a colpire da dentro l’area di rigore ed a insaccare alle spalle di Soccio.
E’ un gol che però non scompone i Nero-verdi che con Magiacotti, in 2 occasioni, non finalizzano azioni pericolose.
Nella ripresa la Nuova Daunia si sbilancia ulteriolmente, entra Borgia al posto di Scaringi. L’unione Bisceglie ha una buona occaisone al 5° ma Soccio questa volta è attento e respinge.
La Nuova Daunia prende a macinare gioco e con Borgia, Rizzelli e Mangiacotti impensierisce seriamente la difesa di casa che in un paio di interventi ha rischiato grosso con degli interventi al limite del regolamento che poteva scaturire un calcio di rigore ma l’arbitro, il sig. Mele della sezione di Lecce, non ha avuto la personalità di assegnarli.
La gara termina con la Nuova Daunia in forcing ma il risultato non cambierà.

Rammarico a fine partita del tecnico Antonio Ciurlia:”E’ incredibile perdere gare come queste. Siamo ingenui e poco lucidi sottoporta. Ai ragazzi riconosco la grande abnegazione e la voglia di mettere in campo ciò che facciamo durante la settimana, ma in avanti concretizziamo troppo poco rispetto a ciò che produciamo in fatto di gioco.

 

Unione Calcio Bisceglie – Nuova Daunia 1-0
I neocampioni vincono di misura

Paolo Gusmai

Galvanizzati dal trionfo in Coppa Puglia, l’Unione Calcio Bisceglie torna a respirare l’aria del campionato ottenendo la piena posta contro la Nuova Daunia di Castelluccio Valmaggiore e proseguendo, nei dieci minuti antecedenti la partita, la festa conclusasi giovedì sera mediante la Coppa mostrata al numerosissimo pubblico presente sulle gradinate del “Di Liddo”.
Massimo risultato ottenuto con il minimo sforzo, grazie ad una fase di contenimento ben organizzata dagli uomini di Paolo Gusmai. Minima la gestione della palla contro un avversario ostico come i neroverdi di mister Ciurlia, terza forza del campionato.
Il tecnico tranese fa rifiatare alcuni eroi di Ostuni, lasciando in tribuna Pasculli e Albanese. Titolare dal primo minuto Caprioli, autore di una prova encomiabile.
E’ la Nuova Daunia che si rende maggiormente pericolosa nella prima frazione di gioco, senza però impensierire eccessivamente Gianni Napoletano: alla conclusione si alternano Scaringi, oggi con polveri bagnate, Dougboyu e Caputo.
Nel momento di maggior pressione dei foggiani gli azzurri del presidente Pedone trovano il bandolo della matassa al minuto 36 con una punizione liftata dai 23 metri di Gaetano Malerba, messa alle spalle del portiere su inserimento di Nicola Di Pierro: al suo stacco imperioso nulla può Soccio.
Nella ripresa le due squadre stabiliscono equilibrio nel possesso palla con gioco prevalente a centrocampo: unico forte brivido al 60° con un pallone a rientrare calciato da Galasso dal vertice basso sinistro dell’area, fuori di un soffio.
Nel finale di gara, ivi compresi cinque minuti di recupero, l’assalto dei garagnici non sortisce alcun effetto decretando la terza sconfitta esterna dei neroverdi, fermi a quota 53 ed il ritorno dei neocampioni di Puglia al sesto posto con 44 lunghezze.


Unione Calcio Bisceglie: Napoletano, Troilo, Malerba, Bufi, Salerno, Antonio Monopoli, Porcelli, Caprioli (dal 56° Abascià), Martinelli, Di Pierro (dal 76° Persia), Galasso (dal 66° Angelo Monopoli). Allenatore: Gusmai. A disposizione: Simeone, Logoluso, Ciardi, Marzocco.

Nuova Daunia: Soccio, Rizzelli, Montemorro, Cognetti, Lo Rosso, Facchini, Gramazio (dal 55° Santamaria), Dougboyu, Scaringi (dal 55° Borgia), Caputo, Mangiacotti. Allenatore: Antonio Ciurlia. A disposizione: Acquaviva, Arace, Stramaglia, De Vito.

Arbitro: Mele (sez. Lecce)
Rete: 36° Di Pierro.
Ammoniti:
Martinelli, Napoletano, Abascià, Cognetti, Gramazio.

Bartolomeo Pasquale – Ufficio stampa ASD Unione Calcio Bisceglie

L’Unione Re di Coppa

Rocchetta Sant’Antonio – Nuova Daunia 0-2
La Nuova Daunia porta a casa altri 3 punti

La Nuova Daunia porta a casa altri 3 punti che la fanno volare a 53 punti a 3 punti dal Real Barletta e 6 punti dalla capolista Canosa.
3 Punti conquistati con merito sul difficile campo del Rocchetta Sant’Antonio.
Una vittoria che alimenta l’entusiasmo all’interno di uno spogliatoio compatto e che riesce a trovare motivazioni nuove ad ogni gara.
Quella di Rocchetta, si sapeva, non era una gara facile, vuoi per il valore dell’avversario, vuoi che giocare un turno di campionato infrasettimanalmente, nei dilettanti, è sempre complicato.
Pronti-via, però, la Nuova Daunia si ritrova in vantaqgio: sono passati appena 25 secondi quando Cognetti (intelligentemente) batte, velocemente, una punizione per Caputo che dal lato corto dell’area di rigore lascia partire un tiro che, devìato, si insacca alle spalle dell’incolpevole Bruno.
Passano pochi minuti ed il “colored” Ignazio ha la palla per indirizzare definitivamente l’incontro: tutto solo davanti al portiere di casa prova un pallonetto ma, la palla, termina di poco alto sopra la traversa.
Il Rocchetta si resde pericoloso con un tiro-cross di Albenzio, la palla, aiutata dal vento, per poco non inganna Soccio e colpisce la traversa.
La Nuova Daunia lascia l’iniziativa al Rocchetta che, però, non è efficace e la Nuova Daunia non è precisa nell’orchestrare azioni di contropiede che per piccole imprecisioni non si concretizzano in azioni da gol più importanti.
Nella ripresa il tema tattico resta invariato, Nuova Daunia nella propria metà campo a far salire la difesa di casa per poi cercare di infilare in contropiede il gol del k.o.
Esce Borgia ed entra De Vita che dà nuova verve e impulso all’attacco.
Scaringi al 35esimo manca clamorosamente il gol del 2 a 0: Prima è bravo a liberarsi tutto solo davanti a Bruno ma quando il più sembra fatto spara addosso al portiere.
E’ poi De vita che dal limite dell’area lascia partire un tiro di sinistro che termina fuori di pochissimo. E’ il preludio al gol…
Gol che arriva al 40esimo proprio col neoentrato che intercetta un passaggio in orizzontale e si avvia a tu per tu col portiere di casa che non riesce a fermarlo ed il giovane attaccante realizza il 2 a 0.
Al triplice fischio finale Capitan Cognetti (ottima la sua prova) e compagni esultano per 3 punti che avvicinano i neroverdi ad un grande traguardo, quello dei play-off.

Nuova Daunia – Minervino Murge 1-0
Vince e convince la Nuova Daunia

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

Non tragga in inganno il risultato(troppo striminzito), la Nuova Daunia ha vinto e convinto ed avrebbe meritato un risultato più rotondo e più congruo a quello che è stato l’andamento della gara.
Il Minervino, guidato dall’ottimo mister Maino, ha subito ritmo ed iniziativa di una Nuova Daunia orfana (per squalifica) di 3 pedine importanti come Gentile, Scaringi e Santamaria ma che ha sopperito a queste assenze con idee e propositività che in questa fase del campionato può fare la differenza.
Mister Ciurlia recupera la difesa “titolare” con Rizzelli a destra, Montemorra a sinistra(ancora una prova super), La Rossa ed il rientrante Facchini al centro.Capitan Cognetti in mediana, Gramazio a destra ed a sorpresa il “colored” Ignazio a sinistra(tra i migliori) Caputo, Borgia e Mangiacotti a formare l’attacco.
Pronti-via e la gara già assume i connotati di quello che sarà l’andamento: la Nuova Daunia a spingere forte sull’acceleratore ed il Minervino a cercare di chiudere i varchi e a sfruttare qualche ripartenza.
Montemorra a sinistra e Gramazio a destra sono delle spine ai fianchi della difesa ospite che sventa con affanno dei traversoni nell’area di rigore che per imoprecisione e fretta non vengono concretizzati dagli avanti nero-verdi.
E’ una Nuova Daunia arrembante al 14° è Gramazio da dentro l’area di rigore a calciare in porta ma spara alto (avrebbe potuto servire lo smarcatissimo Mangiacotti nel mezzo dell’area di rigore.
Pochi minuti dopo è Mangiacotti a sfiorare il gol servito in profondità da Ignazio ma lo stop è impreciso e l’azione sfuma.
Al 22° Dagli sviluppi di un calcio d’angolo Borgia anticipa il portiere di testa, un difensore ospite salva sulla linea poi ancora Borgia colpisce la palla ma incredibilmente viene ancora respinta in angolo.
La Nuova Daunia è un fiume in piena e con Gramazio prima ed Ignazio poi prova delle conclusioni da fuori che terminano fuori dallo specchio.
Al 30esimo il Minervino ha un’occasione sfruttando un retropassaggio di Capitan Cognetti che viene intercettato, l’attaccante ospite si invola in un 2 contro 2 ma il tiro termina fuori dallo specchio.
Al 33esimo è Montemorra che sfrutta uno schema su calcio d’angolo per arrivare al tiro ma il bolide termina alto sopra la traversa. Quando l’arbitro assegna l’unico minuto di recupero del primo tempo e le squadre si stavano avviando al meritato riposo ecco il gol che deciderà la gara: Cognetti per Gramazio che dalla destra fà partire un cross forte, teso e preciso, Mangiacotti “aggredisce” la palla sul primo palo e di testa insacca in splendida coordinazione. 1-0
Dagli spogliatoi esce una Nuova Daunia ancor più convinta di poter fare sua l’intera posta in palio e per 25-30 minuti stringe d’assedio l’area ospite che tra salvataggi miracolosi sulla linea e grandi parate regge l’urto.
Al 31esmo un calcio di punizione ospite trova Soccio pronto all’unico impegno serio della giornata.
Nel finale da segnalare il doppio giallo a Mangiacotti (eccessivi entrambi i caltellini) e l’espulsione del difensore centrale ospite con Borgia avviato a tu per tu col portiere.

Così Franco Petruzzelli,Vice-Presidente della Nuova Daunia, a fine gara: “Credo che la vittoria non faccia una grinza, ma ciò che più ci soddisfa è la prestazione e la voglia di raggiungere i 3 punti da parte di un gruppo che col passare del tempo si è cemetificato ed oggi questa loro unione la portano sul campo. Anche se il merito principale è del nostrio staff tecnico in particolare del nostro tecnico che ha dato una fisionomia ed una idea di gioco ad una squadra che continua a crescere cercando la prstazione prima del risultato
 

Castriotta Manfredonia – Nuova Daunia 1-2
vittoria poco convincente

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

Al 90esimo il triplice fischio finale sancisce la vittoria per la Nuova Daunia ma questa volta Cognetti e compagni non convincono; La Castriotta avrebbe meritato, quantomeno, un pareggio.

La Nuova Daunia deve rinunciare a Gentile e La rossa(squalificati) e a Facchini infortunato, Borgia, non al meglio della condizione, và regolarmente in campo.
Mister Ciurlia sorprende tutti e schiera un inedito 4-4-2, per cercare di occupare meglio il campo ma questo non porterà i frutti desiderati e la manovra risulterà lenta e priva di pericolosità.
Pronti-via e la Castriotta M. è già in vantaggio grazie a Vergura Junior che sfrutta un bell’assist di Carmine Consales(il migliore dei suoi) che dalla destra supera Di Bartolomeo (disastrosa la sua prova) per servire il giovane attaccante che insacca a porta vuota.
La Nuova Daunia si sveglia dal torpore che lo splendido sole primaverile porta, e prova ad impensierire l’estremo di casa con Caputo che da fuori area prova un tiro che termina fuori.
Il pari arriva alla mezz’ora con Borgia che sfrutta una sponda di testa di Scaringi dopo un cross di M.Caputo per insaccare d’opportunismo. 1-1
Nel secondo tempo la Nuova Daunia è più propositiva, la Castriotta però fino al 65esimo non soffre più di tanto l’iniziativa, anzi sono i padroni di casa che sfruttano ancora una disattenzione della retroguardia nero-verde per rendersi pericolosissima ancora con Vergura J. che incredibilmente a 2 passi dalla porta sbaglia il più facile dei tap-in e la palla termina sul palo.
Gol sbagliato, gol subito e così la Nuova Daunia sigla ilk gol del vantaggio grazie al neo-entrato Mangiacotti che sfrutta una bell’azione avviata da Borgia, rifinita da Santamaria ed impreziosita dall’inserimento di Montemorra che serve al centro dell’area Mangiacotti che segna il più comodo dei gol.1-2
La Castriotta subisce il colpo e potrebbe capitolare in un paio di occasioni che l’imprecisione e la fretta degli avanti nero-verdi non trasformano in gol.
L’occasione più clamorosa però cepita proprio ai padroni di casa che su un tiro di Mainiero (devìato) colpiscono ancora il palo alla sinistra di Soccio che poco avrebbe potuto fare.
La Nuova Daunia porta a casa la vittoria ma la Castriotta porta a casa la consapevolezza che la salvezza non è utopia.

Francesco Borgia: “Sapevamo sarebbe stata una partita difficile, le assenze, la voglia della Castriotta non ci hanno certo favoriti, portar via punti dal miramare d’ora in poi sarà dura per tutti. Non è un caso se il Minervino 2 settimane fà quì ha rimediato una sconfitta