Si va verso la cessione del titolo. Intervista a cura di Antonio Villani.
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Si va verso la cessione del titolo. Intervista a cura di Antonio Villani.
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Tanti incontri per programmare il futuro tra dirigenti ed altri sponsor
Possibile una svolta sul futuro della Gargano Calcio. Oltre ai dirigenti attuali, è pronto anche un gruppo di imprenditori che sembra essere pronto ad impegnarsi per dar vita ad un nuovo ciclo, al fine di continuare ad assicurare un futuro stabile a squadra e società.
A parlare di tale possibilità è il patron Agostino Triggiani. “Sì – dice -, in effetti nonostante la retrocessione c’è gente che vuole affiancarci, ben venga”
Dunque, un intervento che potrebbe sbloccare la situazione in seno ai vertici della società dove, comunque, Mimmo Pizzarelli rimarrebbe sulla poltrona di presidente effettivo della Gargano calcio. L’idea di fondo è quella di dare alla luce una rinnovata dirigenza, senza che però venga disperso il patrimonio di competenza garantita da chi finora ha retto le sorti della Gargano calcio: “In considerazione del fatto che l’attuale dirigenza è dimissionaria, un gruppo di amici imprenditori ha chiesto la mia disponibilità per verificare la possibilità di creare una nuova componente dirigenziale – dice Triggiani –. Ciò prevede il coinvolgimento di alcuni esponenti dell’attuale società, con il presidente che rimarrebbe al suo posto. L’obiettivo è dare corso ad un progetto serio, che dia stabilità alla società, come peraltro è stato fatto fino ad adesso e, a tal riguardo, è da sottolineare l’importante lavoro svolto dall’attuale dirigenza. Dal punto di vista tecnico, la strada è quella della valorizzazione del settore giovanile, tramite il coinvolgimento di calciatori provenienti dal nostro territorio e dal circondario”.
E a dimostrazione che il progetto poggia su basi concrete, vi sono in agenda appuntamenti con Triggiani e Pizzarelli, già al lavoro: una squadra che sarebbe composta per la maggior parte da gente del territorio con quattro o cinque innesti di categoria superiore.
Nasce la collaborazione tra le due società calcistiche locali E’ con grande piacere che annunciamo e ufficializziamo la collaborazione fra la CSD Football San Nicandro e la Gargano Calcio.
Questo nuovo progetto comune avvalorerà la squadra in ambito tecnico, accompagnando i nostri giovani atleti lungo un nuovo percorso formativo, con l’opportunità di accrescere e migliorare le proprie competenze calcistiche, senza perdere di vista la passione e la leale condotta sportiva che da sempre contraddistinguono gli atleti e tutto lo staff della Gargano Calcio.
Il consiglio direttivo ringrazia augurando al patron Triggiani ed al nostro presidente, Emanuele Vocale, l’inizio di una nuova e proficua collaborazione con l’obbiettivo comune di promuovere l’importanza dello sport dilettantistico in ambito educativo e formativo nei giovani atleti. Ecco quanto dichiarato dal Presidente del Football San Nicandro: «Sono davvero lodevoli l’impegno e la passione che questi atleti e questo club hanno manifestato nello sport negli ultimi anni. La pratica sportiva è uno degli strumenti più efficaci nella formazione dei giovani, garantendo un generale miglioramento della qualità della loro salute psico-fisica. Siamo a dir poco orgogliosi di questa nuova collaborazione con una Società sportiva [la Gargano Calcio] che è stata in grado di portare sul podio il buon nome del Gargano e l’immagine di questo territorio».
La macchina del Gargano calcio è già in moto per costruire la squadra con cui si dovrà tentare di tornare immediatamente in Promozione. E’ il patron Agostino Triggiani a guidare le operazioni con il presidente Mimmo Pizzarelli che è lì, come sempre, a fare la sua parte di leader che deve tenere compatto il gruppo, che deve catechizzare lo staff in ogni sua attività, che deve garantire serenità, calma, linearità all’azione di ogni protagonista rossazzurro.
Triggiani e Pizzarelli e tutti gli altri, già in movimento, con l’attenzione concentrata su un mercato in cui la società garganica vuole essere protagonista. A questo si punta, a quanto sembrato di capire, ad allestire un gruppo che sulla carta ed in chiave esclusivamente teorica possa essere definito vincente per la Prima categoria.
Qualità prima di tutto, poi la lotta sul campo. Qualità e lotta.Il Gargano calcio punta su uomini già collaudati in Promozione, che hanno mostrato ottime cose pur in un campionato conclusosi in maniera negativa. Una stagione, la prossima, in cui ci saranno alemno una dozzina di squadre pronte a recitare un ruolo da protagonista.
E è per questo che bisogna partire con grande umiltà e straordinaria determinazione sin da queste settimane di avvicinamento alla nuova realtà, è di ritrovarsi magari sbandato, disorientato, un pesce fuor d’acqua. E’ giusto quel che dice Pizzarelli, cioè che va costruita una squadra che sia qualitativamente superiore alle altre. Ma è anche vero che deve essere una formazione solida e dinamica allo stesso tempo, capace di contrastare gli avversari sul piano del gioco, ma anche su quello della corsa.
Ed è, soprattutto, una squadra che deve avere dentro solo gente che vuole giocare nel Gargano calcio, nessuno che resti di malavoglia, nessuno che resti aspettando altre richieste e, dunque, pronto a salutare e andarsene. Intanto chi ha visto un pò di Prima categoria quest’anno, si sarà accorto che anche squadre che sono rimaste impelagate nella lotta in fondo alla classifica o che non sono mai state protagoniste, fermandosi a galleggiare in mezzo alla graduatoria, avevano giocatori giovani, imprevedibili, veloci, che hanno messo in difficoltà anche le avversarie più titolate. E tra i protagonisti della prossima stagioen potrebbero esserci tanti giovani del territorio pronti a dare un grande contributo alla squadra e alla società.
Domenica a Bitritto tre punti in palio per non retrocedere.Fiducia.
In casa del Gargano calcio, di questi tempi, non c’è altra parola d’ordine. Tutta una stagione in 90′. La squadra del presidente Agostino Triggiani, infatti, disputerà a Bitritto (gara unica) la finale play-out per evitare la retrocessione in Prima categoria.
I garganici potranno giocare per un solo risultato: la vittoria. Con un pari o una sconfitta (Bitritto migliore classificato) i biancoverdi del tecnico Teodoro Vlassis ritornerebbero dopo due stagioni in Prima categoria. Dopo un campionato in chiroscuro, adesso la squadra si sta preparando a questa sfida. In casa del Gargano calcio giurano nella salvezza: il tecnico e la squadra ci credono. L’avversario di turno, il Bitritto, è da prendere con le pinze per la storia, il blasone, la bravura del tecnico e la bontà di un’ organico che, non fosse stato falcidiato dagli infortuni, avrebbe potuto tranquillamente lottare per posti migliori. Un pronostico, di fatto, è impossibile. Il Gargano calcio però punta al colpo grosso, il presidente Triggiani non ne fa mistero. «Mi dispiace che sarà uno scontro fraticida per una grande amicizia che ci lega al Bitritto – attacca Triggiani -. Oggi come oggi, stiamo bene fisicamente e le motivazioni sono molte, ce la giocheremo». Il Bitritto in casa propria è un osso duro. Forse è l’avversario più temuto. «Temo l’intero organico barese, di cui ho massimo rispetto. E’ un’ottima squadra e come tale va affrontata. Conosco il loro tecnico, che stimo; e so che saprà preparare bene l’incontro. Sarà una bella partita». Un solo risultato, roba non da poco. «Vero, si giocherà sempre per vincere, altrimenti si fa dura». ‘Tanti rimpianti per una salvezza che poteva: tranquillamente arrivare: molti rimpianti. «Sì, sono sincero. La stagione resta comunque ottima per come è andata; ma abbiamo buttato via punti pesanti in partite in cui il risultato sembrava acquisito. Dovevamo gestire meglio alcune gare. Peccato, ma concentriamoci sui play-out». Il valore aggiunto del Gargano calcio in chiave play-out? «La serenità, il buon clima che c’è nel gruppo e la condizione atletica, che è quella che ci ha. permesso di giocare un buon girone di ritorno». Serve una squadra caparbia, che non lasci spazio agli avversari ci sarà da dar battaglia e i punti varranno doppio. Il risultato è importante, la tensione si avverte, ma è normale. L’importante è che non subentri la paura: senza nessun indugio la vittoria serve a tutti i costi. E pur di centrare l’obiettivo, Vlassis preferirebbe i tre punti al bel gioco. «In settimana proviamo delle cose che dobbiamo riuscire a mettere in pratica durante la partita. Ma, in questo momento – conclude il tecnico – vorrei la vittoria anche giocando male».
Antonio Villani – OndaRadio.info
Gli azzurri archiviano la stagione con l’1-1 rimediato al “Di Liddo” contro il Gargano. La rete biscegliese porta la firma di Pasculli.
Termina con un pari la stagione 2013/2014 dell’Unione Calcio Bisceglie che, nell’ultimo atto del campionato, impatta per 1-1 contro il Gargano Marconi.
Nell’undici iniziale ritorna tra i pali Antonino, al centro della difesa parte titolare Antonio Monopoli, mentre in avanti mister Ferrante si affida a Pasculli, insieme a Corrado Ferrante e Amoroso.
La prima frazione di gioco è totalmente di marca biscegliese. Al 5’ Pasculli testa subito i riflessi dell’estremo difensore ospite Chafik con una conclusione dalla distanza che si spegne di poco sul fondo.
Al 17’ l’azzurro classe ’97 ha la chance di sbloccare il risultato al termine di una belle azione corale, ma il suo tentativo viene sbarrato dall’estremo Chafik. Alla mezz’ora ci riprova Pasculli con una bordata sugli sviluppi di un corner che non trova la porta per questione di centimetri.
L’ultima occasione del primo tempo porta la firma di Corrado Ferrante, il cui colpo di testa su calcio di punizione di Carlucci termina oltre la linea di fondo.
Nella ripresa il ritmo cala, complice anche il gran caldo. Gli ospiti riescono a farsi vedere dalle parti di Antonino, ma l’Unione risponde al quarto d’ora con Amoroso, autore di una conclusione dal limite che termina d’un nulla oltre il palo destro di Chafik.
Cinque minuti più tardi si sblocca il punteggio grazie ad una deliziosa palombella di Mattia Pasculli che non lascia scampo al neoentrato portiere D’Errico II, subentrato nel frattempo a Chafik.
Messa in cassaforte la settima marcatura stagionale, Pasculli e compagni subiscono il ritorno del Gargano, abile a pareggiare i conti dopo soli 3’ con un diagonale del neoentrato Morrone. Nei restanti minuti l’Unione Calcio cerca di ritrovare il bandolo della matassa di una partita che, con tutta probabilità, sarà l’ultima gara ufficiale sul “Di Liddo” in terra battuta, ma le occasioni scarseggiano e così, dopo 4’ di recupero, gli azzurri possono salutare il pubblico presente al “Di Liddo” e celebrare una stagione soddisfacente, conclusa con il nono posto in graduatoria, grazie ai 51 punti conquistati.
Unione Calcio: Antonino, Bufi, Malerba, Ang. Monopoli, Ant. Monopoli, Manasterliu, Carlucci (24’s.t. Binetti), D’Ambrosio (32’s.t. Troilo), Ferrante, Pasculli, Amoroso (18’s.t. Di Ceglie). All: R. Ferrante
Gargano Calcio: Chafik (18’s.t. D’Errico), Carretto I, Carretto II, Lombardi, Attanasio (18’s.t. Triggiani), Stinelli, Caputo, Ranieri, Faiella (9’s.t.Morrone), Pelusi, D’Aprile. All: Vlassis
Marcatori: 20’s.t. Pasculli, 23’s.t. Morrone
Arbitro: Palumbo (Bari)
Ammoniti: Ang. Monopoli, Ferrante
Espulsi: /
Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia
Con l’obiettivo Play off ormai raggiunto, l’a.s.d. Monte Sant’Angelo calcio di Mister Ricucci, liquida il Gargano calcio con un secco 3 a 0, con l’obiettivo secondo posto ad un passo, ma in primis quello di consolidare l’attuale terza posizione, da un Cellamare, ad un solo punto di distacco, vittorioso in trasferta contro il Carapelle.
Infatti, Domenica la matricola montanara, affronta il corazzato Corato con un solo obiettivo in testa, quello di vincere per assicurarsi la terza posizione e, sperare ancora nel secondo posto, visto che lo Sporting Altamura sarà impegnata in casa della Nuova Andria, squadra che vuole disputare i Play Out.
Il tecnico foggiano, schiera la stessa formazione impegnata giovedì scorso in casa contro l’Altamura, e quindi, Bua tra i pali, centrali Melchionda e Pignatelli, terzini Giordano e Lauriola; centrocampo con l’inarrestabile Cesar, il capitano Scarano, Gemma e Sementino, coppia d’attacco formata dal bomber Lannunziata ( 18 reti in campionato) e Quitadamo Diego, il mattatore del match, ragazzo classe 1994, ma di elevate qualità tecniche a cui anche qualche categoria superiore potrebbe stargli stretta.
la partita la fa il Monte Sant’Angelo Calcio, che in soli 20′ archivia la pratica Gargano Calcio, grazie prorpio a Quitadamo che in 15′ mette a segno la sua prima doppietta stagionale, prima raccogliendo un perfetto assist di Cesar, e poi su assist di Gemma.
Dopo appena 7′, il Monte si ritrova sul 3 a 0, grazie alla rete di Melchionda abile a raccogliere di testa un cross di Giordano, depositando la sfera alle spalle di D’Errico.
Nel secondo tempo il Monte Sant’Angelo allenta la morsa, dando l’impressione di voler gestire il risultato, nonostante il Gargano prova a rendersi pericoloso, colpendo anche un palo con Triggiani.
Da segnalare l’esordio in campionato del giovane Falcone (97), proveniente dalla juniores che ben si è comportata nel proprio campionato di competenza alla sua prima apparizione.
L’unica nota stonata della gara l’ammonizione a Bua e Melchionda che salteranno il delicatissimo match di Domenica prossima contro l’Atletico Corato.
Una società seria, educata e di grande ospitalità, quella del Presidente Agostino Triggiani, dove va il nostro in bocca al lupo per una permanenza in Promozione, infatti il Gargano Calcio dovrà passare dagli spareggi salvezza.
L’appuntamento è per Domenica 11 alle ore 16:30 al comunale di Monte Sant’Angelo, Domenica più che mai occorre il sostegno di tutti , Forza Monte.
Raffaele Totaro
Le interviste e le immagini della gara a cura di A. Villani.
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Una brutta sconfitta per il Gargano Calcio che vede sempre più avvicinarsi i play-out in una partita in cui aveva tenuto testo nel corso del primo tempo all’Altamura per poi crollare in soli quattro minuti subendo due gol che poi ne determinavano la sconfitta.
Ma veniamo alla cronaca:
Al 2° si faceva per prima vivo l’Altamura con un colpo di testa di Carrito che termina va sul fondo.
Al 5° replicava Carretto, ma il il suo tiro veniva parato dal portiere.
Al 6° per un soffio Cappiello non colpiva di testa sfiorando il vantaggio.
Al 15° era Lupardi ad essere anticipato dal portiere.
Al 26° tiro di Guerriero che terminava fuori.
Al 35° tiro di Panzarea fuori di poco.
Al 38° ancora ghiotta occsione per Ruggiero il suo tiro terminava fuori.
Al 45° tiro di Panzarea su calcio di punizione sul fondo.
Al 2° della ripresa la svolta della partita avventata uscita di D’errico che lascia la porta sguarnita ,ne approfitta l’Altamura che passa in vantaggio con un tiro di Cappiello,che con una strana traiettoria termina in rete.
Al 4° tiro di Alfonso che da fuori area raddoppia.
Al 9° tiro di Ruggiero fuori.
Al 14° Zara sbaglia il possibile 3 a 0.
Al 21° il colpo di testa di Ruggiero termina alto.
Al 22° ancora tiro di Cappiello bella respinta di D’errico.
Nonostante l’ingresso di Triggiani e Morfeo per Morrone e Guerriero i cambi non sortiscono effetti positivi è ancora l’Altamura al 24° che con un colpo di testa di Cutecchia chiude la partita portando i padroni di casa sul 3 a 0.
Al 40° il neoentrato Orfeo tira alto,un minuto dopo raddrizza il tiro e accorcia le distanze rendendo meno amara una sconfitta che complica sempre di più la situazione del Gargano Calcio a due giornate dal termine del campionato.
Giuseppe Laganella
E’ questo il risultato dello scontro salvezza tra il Gargano Calcio e il Rutigliano.
Una partita che il Gargano Calcio avrebbe dovuto assolutamente vincere e ci sarebbe riuscito nella ripresa nonostante le assenze di Ranieri,Martella e Triggiani,se il portiere avversario non avesse neutralizzato con parate prodigiose molte ghiotte occasioni dei garganici,ma che paga anche un primo tempo sicuramente sotto tono in cui non ha mai tirato in porta e qualche l’occasione l’hanno avuta soltanto gli ospiti.
Ma andiamo alla cronaca:
Nel primo tempo infatti le uniche occasioni erano per gli ospiti al 2° su calcio di punizione di Anelli bella respinta di d’errico.
Ancora al 9° era ancora d’Anelli su calcio di punizione a servire in area Pinto che solo davanti al portiere non agganciava per un soffio e sfumava l’occasione di portarsi in vantaggio.
La partita si trascinava per tutto il primo tempo senza azioni di rilievo,ma era nella ripresa che saliva in cattedra il Gargano Calcio.
Al 2° era Lupardi con un colpo di testa che terminava di poco fuori a sfiorare il vantaggio.
Al 6° ancora Guerriero si presentava al tiro che terminava fuori.
Al 7° ancora Pelusi impegnava Iacobellis.
Al 11° replicava il Rutigliano il tiro di Cardinale impegnava d’errico in una bella respinta.
Al 17° Morrone sprecava una ghiottissima occasione per passare in vantaggio tirando in porta e il suo tiro che terminava di poco fuori non era neppure raggiunto da Lupardi che avrebbe potuto correggerlo in rete.
Al 20° ancora colpo di testa di Guerriero fuori di poco.
Sembrava un assedio a Forte Apache, ancora Morfeo impegnava Iacobellis al 27°,al 33° ancora parata dello stesso su tiro di Morrone.
al 37° ancora Pelusi impegnava Iacobellis,ultima occasione per Attanasio,al 47° ,ma la palla terminava fuori di poco.
Le parate del portiere e un pò di imprecisione negavano al Gargano Calcio una vittoria che sarebbe stata meritata e adesso il percorso per la salvezza nelle ultime tre partite si complica, a meno che il Gargano Calcio non riesca a vincerle tutte e a guadagnare punti sulle dirette concorrenti della salvezza difficilmente riuscirà ad evitare l’ultima carta dei play out.
Giuseppe Laganella
Una gara che vale una stagione. Non è la solita frase fatta, quella di domenica prossima con la Rutiglianese, per il campionato di Promozione, rappresenta per il Gargano calcio la gara del “dentro o fuori”. In 90′ (anche se restano ancora tre gare) gli uomini del patron Agostino Triggiani si giocano la possibilità, con una diretta concorrente, di poter lottare per la salvezza diretta.
Una sconfitta o un pari, rimanderebbe nell’inferno dei play-out la squadra allenata da Teodoro Vlassis. E domenica lo stadio di Rodi (dove giocano Ranieri e soci) potrebbe ribollire di tifosi per spingere la squadra del Promontorio alla ricerca della seconda salvezza di fila. La Rutiglianese, nonostante la sua classifica, è un osso duro per la truppa del tecnico Teodoro Vlassis.
La parola d’ordine di questa settimana è stata quella di dimenticare tutto quello che si è fatto fino ad oggi per un approccio deciso alla gara: una vittoria farebbe fare un gran bel balzo in classifica. Bisogna essere convinti delle proprie forze scendere in campo decisi. “Escludo ci possa essere un approccio sbagliato – dice convinto il tecnico Vlassis -. È una partita fondamentale, non possiamo permetterci un passo falso. Ho parlato con la squadra, mi sembra che le ultime prestazioni non tanto convincenti
siano state messe alle spalle e ho visto grande voglia di rifarsi. Comunque andrà in campo un buon Gargano calcio. Vogliamo regalare una vittoria importante ai tifosi”.
Ci credono i giocatori. “Dobbiamo provare a fare una grande prestazione, sotto ogni tipo di situazione. Grande attenzione, partecipazione, voglia di soffrire. Servirà un grandissimo Gargano calcio – dice il centrocampista Marco Morrone -. Però abbiamo già dimostrato di potercela giocare con le squadre più forti. Sono fiducioso e convinto che conquisteremo una vittoria”. Intanto domenica prossima gli spalti del campo di Rodi potrebbero davvero presentare il tutto esaurito.
Brutta sconfitta per il Gargano Calcio a Rocchetta Sant’Antonio che premia il Celle di San Vito oltremisura con un risultato sicuramente che gli ospiti non meritavano, per aver affrontato la partita in formazione rimaneggiata (assenti Carretto, Triggiani e Cercone), ma che pur avendo iniziata la partita in salita subendo il primo gol al 2°, hanno avuto il merito di riaprire la partita all’11° della ripresa e se Orfeo non avesse sprecato la possibile palla del 2 a 2, sicuramente avremmo potuto commentare una ben’altra partita.
Al 2° infatti il Gargano Calcio che paga sopratutto gli errori della propria difesa, con Mazzanti che raccoglieva un pallone in aerea che superava Attanasio si portava in vantaggio.
Al 14° provava a rispondere Morrone, ma il suo tiro centrale veniva parato da D’Elia.
Ancora Orfeo al 15°,debole il suo tiro parato da d’elia.
Al 19° era Bruno a sorprendere ancora la difesa garganica e a pervenire al raddoppio.
Al 24° Falcone andava cicino al terzo gol.
Al 26° era Guerriero ad essere anticipato di un soffio da D’Elia.
Al 32° ancora in attacco il Celle il tiro di Falcone veniva ribattuto dalla difesa.
Al 36° su calcio di punizione ci provava Martella,ma il suo tiro terminava fuori.
al 42° era Recchia ad anticipare Guerriero.
Al 4° della ripresa tiro-cross di Morrone terminava sul fondo.
Al 6° era era Bruno a lambire la parte superiore della traversa con la deviazione del portiere Chafik.
Al 11° atterato in aerea Iannone il sig. Masciale di Molfetta concedeva il sacrosanto rigore che Lupardi trasformava al dischetto accorciando le distanze.
Al 12 colpo di testa di Mazzanti parato da Chafik.
Al 13° ghiottissima occasione per pareggiare per Orfeo, ma il suo tiro terminava alto sulla traversa.
Al 22° la regola del gol sbagliato gol subito non si faceva attendere,su di una spinta superflua di Martella, l’arbitro concedeva un calcio di punizione dal limite che Bruno non sbagliava,portando a tre le reti per il Celle san Vito.
Al 29° Uscita avventata di Chafik che lasciava incustodita la porta e il Celle metteva al sicuro il risultato con Mazzanti.
Ultimo sussulto del Gargano Calcio al 47°Papagno impegnava d’Ellia.
La strada per la salvezza del Gargano Calcio sicuramente si fa più difficile però con il recupero di qualche giocatore e la voglia di lottare che anche oggi si è vista, lascia ancora ben sperare.
Giuseppe Laganella
Il pareggio casalingo dello Sporting Altamura consente ai leoncelli neroverdi di mantenere inalterato il vantaggio di 8 punti sulla seconda
L’U.S. Bitonto di questo periodo è come una Red Bull (o Mercedes visto l’inizio di questa stagione di Formula Uno) che dopo ¾ di campionato a tutta, condotto a suon di record e vittorie, sembra aver finito la benzina proprio sul più bello. Accusa perciò ripetute battute a vuoto ma “indolori” perché anche gli avversari si fanno male da soli.
Dopo le scoppole contro Altamura e Monte Sant’Angelo (con le presunti aggressioni al suo presidente a fine partita), la capolista chiude una settimana orribile impattando 1 – 1 sul campo (eufemismo chiamarlo così) del Gargano Calcio, quart’ultimo in classifica, dimostrando di essere in un periodo di profondo appagamento. Anche ieri, infatti, i ragazzi di mister di Venere hanno dimostrato di essere in uno stato di forma tutt’altro che soddisfacente: poca grinta, poco movimento senza palla, poco gioco, pochissimi tiri verso lo specchio della porta, e tanto nervosismo, con il terzo “rosso” consecutivo.
Tutti ingredienti visti anche ieri a Rodi Garganico, e poco importa se c’è da recriminare per due traverse (Bonasia prima e Sangirardi poi) perché la prestazione, con una squadra veramente alla portata, è stata negativa e preoccupante.
La partita. Non c’è soltanto Naglieri a disposizione di Muzio di Venere, rimpiazzato da Michele Roselli schierato sulla destra, con Bonasia a comporre insieme a Zaccaro (il migliore tra i neroverdi) la coppia centrale di difesa.
Pochi minuti per capire che in campo c’è il Bitonto abulico delle ultime apparizioni, che si rende pericoloso soltanto dopo 18′ con Bonasia che centra la traversa di testa su calcio di punizione di Nico Roselli. Due giri di orologio dopo, invece, è uno strepitoso Lattanzi a dire di no Orfeo a conclusione di una giocata di prestigio in collaborazione con Lupo. Ed è un calcio piazzato dell’eroe di Coppa Italia a sbloccare il risultato al 24′, complice una deviazione decisiva della barriera. Ma il vantaggio non sblocca la capolista, che anzi subisce il pareggio al 35′: mischia selvaggia in area, palla a Guerriero che infilza Lattanzi. Il Bitonto però potrebbe raddoppiare dopo un minuto, ma Terrone tutto solo davanti a Chfih sciupa dapprima calciando addosso all’estremo difensore di casa e poi spedendo fuori a porta vuota.
Il primo tempo è tutto qui.
Nella ripresa, il Bitonto non fa molto di più. Corre poco senza palla e crea pochissimi grattacapi a Chfih, tra l’altro non una saracinesca. Come dimostra al 16′, quando devia con più di qualche problema un tiro innocuo di Roselli da fuori. Poi, in pratica, non succede più nulla e neanche gli innesti di Capriati e Belviso danno la scossa alla capolista. Che resta in 10 all’88’ per una espulsione sciocca di Michele Roselli (ammonito prima per aver calciato la sfera contro la recinzione del campo ed espulso poi per proteste), e che in pieno recupero recrimina per la traversa colpita da Sangirardi con una botta da fuori area. Il successo sarebbe stato troppo per un Bitonto che non ha mai tirato in porta dall’interno dell’area di rigore. E che continua ad arrancare: un punto nelle ultime tre partite, un gol fatto e ben sei subiti, attaccanti a digiuno dal 9 marzo (gol di Capriati contro il Real Bat).
Per fortuna, però, lo Sporting Altamura continua a sprecare occasioni su occasioni, impatta 0 – 0 a domicilio contro il Celle San Vito e resta a – 8 in classifica a cinque giornate dal termine del campionato. Si continua a sorridere, dunque: U.S. Bitonto 67 punti; Sporting Altamura 59; Cellamare 56; Corato 54; Monte Sant’Angelo 52.
E domenica, al “Città degli Ulivi” arriverà proprio il Corato, nella sfida di cartello della 30° giornata. Per vincere è necessario che il Bitonto si risvegli. E alla svelta.
Michele Cotugno Depalma – DaBitonto.com
Bella la partita del Gargano Calcio che senza nessun timore reverenziale e pur essendo in formazione rimaneggiata (assenti Morrone,Triggiani e Ranieri per buona parte della partita) affronta la capolista tenendole testa e rischiando pure di vincerla se non ci fossero state le solite sviste arbitrali che ancora una volta l’hanno penalizzata.
Infatti già al 12° Guerriero era atterrato in area con un intervento dubbio,ma l’arbitro sig: Balestrucci di Barletta lasciava correre.
Al 17° erano gli ospiti con un colpo di testa di Bonasaia a colpire la parte superiore esterna della traversa.
Al 19° ghiottissima occassione per Morfeo solo davanti al portiere calcciava centralmente sullo stesso e il suo tiro veniva ribattuto.
Al 21° rigore sacrosanto a favore del Gargano del Calcio, Morfeo atterato platelmente in area di rigore, il direttore di gara ancora una volta lasciava correre.
Si infiammava intanto la partita dal settore dei tifosi ospiti cominciavano a cadere verso i sostenitori del Gargano Calcio, bottigliette ed aste di legno, in tale trambusto durante il quale si registrava pure un incidente sugli spalti, il Bitonto passava in vantaggio con Roselli al 24°.
La situazione iniziava a diventare incandescente tanto che l’arbitro sospendeva per sette minuti la partita durante i quali i Carabinieri riuscivano a riportare la calma.
Al 41° il gargano calcio non si perdeva d’animo e al 41° che raccoglieva un pallone in area perveniva al pareggio.
Al 42° erano ancora gli ospiti a fallire il vantaggio con Terrone che raccoglieva una respinta di Chafik, ma il suo tiro terminava fuori.
Al 51° era Caputo a sprecare un’occasione per il Gargano Calcio, sparando alto.
Nella ripresa assai combattuta erano gli ospiti a cercare il vantaggio, ma il tiro di Rosellini al 6° era parato da Chafik,al 16° il tiro di Zaccardo era respinta dalla difesa, al 48° ci provava pure San girardi, ma il suo tiro si inchiodava sulla sinistra, il Gargano Calcio non stava a guardare con veloci ripartenze che mettevano in apprensione la difesa avversaria, ma il risultato terminava in perfetta parità.
Un punto guadagnato o due persi? Questo lo diranno le prossime partite, di fatto il Gargano Calcio visto oggi merita sicuramente di salvarsi per aver tenuto testa alla capolista con la quale seppure penultimo non si è notata una grossa differenza, se il sig. Balestrucci avesse concesso almeno uno dei due rigori, di cui uno apparso nettissimo, Il Gargano Calcio avrebbe potuto pure vincere la partita.
Giuseppe Laganella
Imprevedibile Gargano Calcio che si porta a Modugno nei primi 41 minuti sul 3 a 0, sfiorando pure il 4 a 0 per poi farsi rimontare e perdere la partita per 6 a 4,una partita bella e corretta con lo scambio della società barese dell’ospitalità ricevuta all’andata.
Splendida la partita dei primi 20 minuti del Gargano Calcio che giocava la palla in modo perfetto,concreto in attacco attento in difesa e con veloci contropiedi specie di Carretto S,che sorprendevano l’attonito Modugno, a cui però dava sicuramente una mano il direttore di gara sig. Zammillo di Brindisi ,che sul risultato di 3 a 1 ,dopo il gol dei padroni di casa subito dopo il gol e nel momento migliore di quest’ultimi concedeva 4 inspiegabili minuti di recupero consentendo loro di portarsi sul 3 A 2 E RIAPRIRE LA PARTITA. quando sarebbe dovuta essere conclusa già da 4 minuti e quindi sul risultato di 1-3.
Ma veniamo alla cronaca.
Partenza a razzo del Gargano Calcio che già al 3° si portava in area di rigore con Lupardi che veniva atterrato,rigore? No tutto regolare per l’arbitro che lasciava correre.
Al 4° era Silvestri a rispondere il suo tiro finiva fuori di un soffio.
Al 5° è Morrone che si invola verso l’area avversaria,intervento di un difensore che respinge la palla in calcio d’angolo.
E’ il momento migliore degli ospiti che salgono in cattedra con Lupardi il cui tiro viene repinto in affanno dal portiere in uscita.
E’il preludio al gol,bellissimo da antologia del calcio,è al 14°Carretto S da trenta metri che lascia partire un bolide che si insacca all’incrocio dei pali.
Al 26° sterile reazione dei padroni di casa con Grimaldi il cui tiro termina a fin di palo.
Ancora Danza al 31° che scarta Carretto il suo tiro termina fuori.
Al 33° è Lupardi dopo un’azione prolungata che raccoglie una respinta della difesa e raddoppia.
Ancora Lupardi in grande spolvero che con la sua personale doppietta porta a tre le reti per il Gargano Calcio al 41°.
Partita finita? Manco per sogno.
Al 41° è Morrone che parte sulla sx cross per Caputo che non raccoglie la ghiottissima occasione per chiudere la partita sul 4 a 0,
Sulla successiva azione è Pizzuto ad accorciare le distanze.
Quando ormai si aspetta il fischio finale il direttore di gara concede ingiustificatamente 4 minuti di recupero ed è Sassanelli autore di un poker come vedremo al 49° a riaprire la partita.
Ancora Sassanelli in evidenza al 4° il suo tiro sul fondo.
Il Gargano Calcio spumeggiante del primo tempo sembra scomparire dopo il contraccolpo psicologico del secondo gol è ancora Sassanelli con un bel tiro da fuori area che pareggia
Al 8° tiro su calcio di punizione che termina fuori.
Al 13° è ancora Sassanelli a sorprendere D’errico senza qualche responsabilità che sulla traiettoria respinge,ma non trattiene il pallone che si infila nella porta per il vantaggio degli ospiti.
E’ un contraccolpo psicologico tremendo per il Gargano calcio che sul possibile 4 a 0 viene superato sul 4 a 3.
Ci si mette anche l’arbitro che si rivela veramente casalingo fischiando un fuorigioco al subentrato Attanasio che forse avrebbe potuto pareggiare.
Ormai la partita prende una brutta piaga per il Gargano calcio che subisce al 36° il quinto gol dal solito Sassanelli e il sesto da Pica.
Sussulto d’orgoglio nel finale che non merita un punteggio così rotondo,al 42 Guerriero sbaglia il quarto gol. non sbaglia il subentrato Pelusi che con un bel tiro da fuori area rende meno umiliante una sconfitta che nel primo tempo avrebbe potuto essere una vittoria.
Il Gargano calcio ha da recriminare sicuramente per non aver chiuso la partita sul 4 a 0,ma sicuramente è da un pò di tempo penalizzato da decisioni arbitrali discutibilissimi,anche come quella di espellere il Presidente Pizzarelli senza alcun motivo.
Giuseppe Laganella
Il calcio è strano e volte regala risultati inaspettati, dovuti o voluti, ma è il destino che grazie al lavoro e allo spirito di sacrificio porta dei segnali positivi come quello di ieri contro il Gargano Calcio dove, sotto di ben tre reti, i biancazzurri rimontano con la forza del gruppo e con un Sassanelli in grande forma, ma veniamo alla cronaca. Partono bene i locali con Danza, che in due circostanze si rende subito pericoloso e al secondo affondo va vicino alla rete, ma la difesa sventa in angolo; nel momento migliore è il Gargano a passare con Carretto Elia I che dal limite trafigge Bonavita, in 10 minuti i locali vanno sotto di altre due reti, per i garganici doppietta di Lupardi, il 3-0 tramortisce i pochi presenti al “Palmiotta” ma non Vischi e compagni, prima è Pizzuto ad accorciare in solitudine e subito dopo arriva il 3-2 con l’euro goal (il primo di una lunga serie) di Sassanelli. Nella seconda frazione Mr Carella sprona i suoi, e un Real più motivato fa sua la partita; Sassanelli prende per mano la squadra, segnando prima il goal del pareggio e poi beffando l’estremo ospite su punizione, bomber Pica segna il suo 19° goal stagionale e, l’ex Bari Sassanelli chiude con un sinistro a giro per il 6-3; i locali amministrano sino al 40′ dove si registra la marcatura ospite con Pelusi. Domenica si va a Corato (1-1 ieri a Bitritto), terza forza del girone, in cui la squadra del Pres. Danza deve continuare a credere nelle proprie possibilità tecniche e soprattutto caratteriali. Calcio d’inizio alle ore 16:00 – Campo comunale A di Corato.
REAL MODUGNO: Bonavita, Vischi, Grimaldi (V.C.), Silvestri, De Francesco (Cap.) (36′ s.t. Indrago), Mongelli, Ronzullo, Calicchio, Pizzuto (39′ s.t. Abbinante), Sassanelli, Danza (1′ s.t. Pica). A disp. Colagrande, Romito, Lovergine, Tenzone. All. Carella M.
GARGANO CALCIO: D’Errico, Carretto Elia I, Carretto Elia II (V.C.), Martella, Cercone, Papagno (25′ s.t. Pelusi), Morrone, Ranieri (Cap.), Caputo (25′ s.t. Attanasio), Guerriero, Lupardi (34′ s.t. Ventrella). A disp. Chafik, Carrassi, Orfeo, Stinelli. All. Vlassis T (squalificato).
ARBITRO: Zammillo di Brindisi
ASSISTENTI: Strippoli e Lacerenza di Barletta
MARCATORI: 10′ Carretto Elia I, 15′ p.t. – 30′ p.t. Lupardi (G.), 40′ p.t. Pizzuto (R.), 43′ p.t. – 5′ s.t. – 10′ s.t. – 25′ s.t. Sassanelli (R.), 18′ s.t. Pica (R.), 40′ s.t. Pelusi (G.).
AMMONITI: De Francesco, Pizzuto e Indrago (M.) – Morrone e Ventrella (G.)
NOTE: Spettatori 200 circa – giornata serena.
RealModugno
Nonostante l’alta posta in palio, grande fair play tra le dirigenze e i giocatori in campo. Una stagione incolore dal punto di vista dei risultati, ma positiva per il grande fair play delle due squadre dimostrato in ogni occasione.
RODI GARGANICO – Nonostante l’alta posta in palio, grande fair play tra le dirigenze e i giocatori in campo. Più che uno scontro diretto per evitare la retrocessione, è stata una vera e propria festa. Garganici in vantaggio nel primo tempo con Guerriero, la risposta degli ospiti nella ripresa con Guglielmini. Un pareggio che serve a poco ad entrambe le squadre per evitare la zona play out. Una stagione incolore dal punto di vista dei risultati, ma positiva per il grande fair play delle due squadre dimostrato in ogni occasione
GARGANO: D’Errico, Carretto I., Martella, Carretto II, Cercone, Orfeo, Pelusi, Morrone, Lupardi, Ranieri, Guerriero. All. Vlassis.
VIRTUS BITRITTO: D’Elia, Masotti D., Fortunato, Ranieri, Giampietro, Spina, Valerio, Amoruso, Lorusso, Masotti M., Guglielmini. All. Masotti L.
ARBITRO: Alessio De Vincentis di Taranto
RETI: 24′ pt Guerriero; 34′ st Guglielmini
Finisce in perfetta parità lo scontro salvezza tra Gargano Calcio e Bitritto che non accontenta nessuna delle due compagini.
In verità il Gargano Calcio per il numero di occasioni sprecate avrebbe sicuramente meritato la vittoria, ma in virtù della legge del calcio gol sbagliato subito ha pareggiato la partita che avrebbe potuto essere anche potuto beffato perdendola.
Supremazia del Gargano Calcio anche se l’ha partita è stata bella e combattuta che ha avuto la svolta con l’uscita di Morrone sostituito da D’aprile al 20° tempo .
Dopo il cambio a 11 minuti veniva a mancare al Gargano calcio una spinta più offensiva e gli ospiti che premevano più sull’acceleratore pervenivano al pareggio con Guglielmi, né sortiva effetti sperati il successivo cambio di Lupardi con Ventrella e il risultato finiva 1 a 1.
Già all’inizio del primo tempo al 1° il Gargano Calcio sprecava una ghiotta occasione con Lupardi che sparava alto.
Brivido per il gargano calcio al 7° Masotti fa il panico nell’area garganica scartando tre difensori e serve Amoruso il cui tiro termina sul fondo.
Al 20°bella palla in area per Morrone, ma l’attaccante scivola e non raggiunge il pallone.
Al 26° è ancora Morrone a sprecare una ghiottissima occasione, il suo tiro viene respinto dal portiere.
E’ il preludio al gol ,Guerriero al 27°raccoglie un pallone in area e il Gargano calcio passa in vantaggio.
Nella ripresa al 7° del st è ancora Pelusi a non siglare il raddoppio, il suo tiro viene respinto ancora una volta dal portiere.
Al 11° si fanno vivi gli ospiti il colpo di testa di Valerio è parato da D’errico.
Al 21° è ancora Guglielmi a impegnare D’errico.
Al 34° è Guglielmi a pervenire al pareggio.
Al 44° il Gargano calcio rischia la beffa è ancora Guglielmi a graziare il Gargano Calcio.
Al 45° ultima opportunità per Martella su calcio di punizione che para d’Elia.
Al direttore di gara il sig. de Vincentis di Taranto non resta che il triplice fischio che sancisce un pareggio che forse sta un po’ stretto al Gargano Calcio.
Giuseppe Laganella
Triggiani ringrazia i tifosi del Canosa e fa il punto sul campionato. Intervista a cura di Antonio Villani.
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In un pomeriggio assolato e troppo ventilato il Canosa ridotto in dieci batte il Gargano Calcio e raggiunge il terzo posto in classifica insieme al Cellamare 2005 e Corato entrambi sconfitti. Una partita iniziata male ma terminata nel miglior modo possibile per il Canosa che conquista una vittoria strepitosa dopo aver subito il vantaggio degli ospiti, essere rimasta in dieci uomini al termine del primo tempo, pagando ancora una volta le decisioni arbitrali, penalizzanti nella distribuzione dei cartellini e in diverse occasioni hanno lasciato a desiderare, tra i malumori in campo e sugli spalti. Per l’ennesima volta dall’inizio stagione mister Scaringella ha dovuto inventarsi l’undici titolare, viste le concomitanti assenze di ben cinque titolari del calibro di Losito, Polichetti e Daluiso, appiedati dal giudice sportivo, e di Martinelli e Zitoli infortunati. Allo Stadio Comunale “S. Sabino” per la 26a gara del campionato di promozione pugliese il Canosa ha schierato una formazione inedita composta da : De Blasio tra i pali, Mansi e Dimmito centrali difensivi, Di Gennaro e Attimonelli esterni, Iacobone con la fascia di capitano, Guacci, Quacquarelli Giuseppe e gli under Ciciriello e Quacquarelli Angelo a centrocampo, Diviccaro, unica punta. Poche novità nel Gargano Calcio ad eccezione dell’allenatore Teodoro Vlassis che ha visto la partita dalla tribuna scoperta, a causa della squalifica subita per le note vicende della partita casalinga persa contro il Corato. Prima della gara è stata consegnata una targa di stima e riconoscenza a patron Agostino Triggiani che ha ringraziato la dirigenza canosina e la tifoseria locale andando a salutarla di persona sulle gradinate della tribuna coperta “Mauro Lagrasta”, tra gli applausi ed i cori della “Vecchia Guardia”. I padroni di casa subiscono la partenza veloce dei garganici che impensieriscono De Blasio, bravo a rispondere al tiro di Orfeo prima di soccombere su Guerrieri partito in contropiede, forse in leggero fuorigioco. In svantaggio il Canosa inizia a prendere in mano le redini del gioco con Iacobone che detta i tempi e distribuisce palloni a centrocampo, superando con noncalanche gli avversari ma subisce falli a ripetizione, spesso non redarguiti dall’arbitro Andrea Salanitro, da poco promosso in Promozione. I primi tentativi di riequilibrare le sorti dell’incontro arrivano dai piedi di Guacci e Quacquarelli Giuseppe con conclusioni poco efficaci. Al termine della prima frazione di gioco l’arbitro Salanitro espelle Quacquarelli Angelo, rosso diretto per un fallo sul difensore Carretto Elia.
Nella ripresa l’allenatore del Canosa apporta delle modifiche all’assetto offensivo della squadra inserendo altri due under Farid e Michielli che hanno cambiato le sorti del risultato. I nuovi entrati, rivelatisi scelte azzeccate, spostano il baricentro della squadra in avanti votata all’attacco alla ricerca del pareggio che viene raggiunto dal difensore Mansi sugli sviluppi di un corner. In poco tempo con gli ospiti in debito di ossigeno, il Canosa raddoppia con il bomber Giuseppe Quacquarelli che di testa insacca su assist perfetto, da rimessa laterale effettuata da Marco Di Gennaro. In vantaggio la squadra continua a correre e a macinare gioco con Iacobone e Michielli, incontenibili nella manovra di attacco e disponibili a dare una mano al reparto arretrato. La squadra del Gargano non pensava di subire una reazione veemente da parte dei padroni di casa e probabilmente in superiorità numerica hanno creduto di portare a casa un risultato positivo. Una vittoria importantissima per il Canosa ai fini della classifica e in chiave play off alla luce degli altri risultati provenienti dagli altri campi che rilanciano le chance dei rossoblu. Nella prossima gara il Canosa se la vedrà in trasferta a Corato che ha perso in casa contro il rigenerato Carapelle mentre il Gargano Calcio ospiterà il Bitritto, impelagato nei bassifondi della classifica ma con un pareggio molto significativo contro lo Sporting Altamura che si distanzia dalla capolista Bitonto ancora vittoriosa.
ASD Canosa :De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli(57′ Michielli), Mansi, Dimmito, Guacci, Quacquarelli A.,Ciciriello(57’Farid), Diviccaro (87’Campana), Quacquarelli G., Iacobone. A disposizione: Leonetti, Andriani, Notario, Volpe. Allenatore: Giuseppe Scaringella
Gargano Calcio: D’Errico, Attanasio, Carretto E., D’Aprile, Cercone(65’Carretto E.), Pelusi(85’Faiella), Morrone, Ranieri,Orfeo(76’Stinelli),Guerrieri, Lupardi A disposizione:Chafic, Martella,Caputo, Iannone. Allenatore: Teodoro Vlassis squalificato, in panchina Tobia Di Tonno
Arbitro : Andrea Salanitro coadiuvato da Marco Colecchia e Michele Colavito della Sezione di Bari .
Reti: 20’ Guerrieri,60’Mansi, 75’Quacquarelli G.
Ammoniti:Di Gennaro,Guacci, Diviccaro, Iacobone, Attanasio,Cercone,Orfeo,
Espulso: 44’ Quacquarelli A.
Bartolo Carbone
Come è possibile che un allenatore, quello del Corato, Sig Valeriano Loseto, posto alle spalle del primo assitente Sig. Carpentiere Francesco, dopo aver subito un rigore e due espulsioni dei suoi giocatori a seguito dello stesso, per accese proteste, decide di lasciare la panchina e di far abbandonare la gara alla sua squadra, avviandosi con essa verso gli spogliatoi, per poi ritornare, dopo circa 6/7 min. sulla sua decisione nonchè sulla panchina? Inoltre, accusa il presidente della Gargano Calcio Sig. Pizzarelli Domenico di aver mandato dei violenti verso i pochi tifosi del Corato che stavano scavalcando la rete di recinzione per un tentativo di invasione, quando invece, il presidente di casa, ha mandato dei propri dirigenti, insieme ai Carabinieri per sedare le proteste. L’arbitro prende un provvedimento di allontanamento dalla panchina per il mister locale Sig Teodoro Vlassis che senza indugiare un attimo si allontana mentre il sig. Loseto continua nelle sue accuse verso il presidente locale e verso l’arbitro stesso che nè lo allontana nè lo redarguisce verbalmente. Speriamo solo che il sig. Perdonò Leonardo di Foggia, osservatore dell’arbitro, abbia fatto la sua osservazione in modo da segnalare le notevoli scorrettezze e incompetenze verificatesi nei fatti sopra citati, e che non abbia fatto come in passato (vedi gara arbitrata dal Sig. Alessandro Cipolla contro il Bisceglie, sempre a Rodi Garganico contro la Gargano Calcio) in cui, entrando nell’ufficio antistante gli spogliatoi, alla presenza di 5 componenti della società Gargano Calcio, nel tentativo di spiegare amichevolmente le esagerazioni del Sig Cipolla dice che l’arbitro in quella gara ha sicuramente esagerato nella somministrazione delle sanzioni di gioco e non gestito al meglio la gara, per poi fare l’osservazione al Sig. Cipolla di Bari che, nonostante la gara sotto tono per le esagerazioni, veniva premiato e mandato ad arbitrare nella settimana successiva altre due gare, fra cui una di recupero in Promozione Nuova Andria- Carapelle e la domenica successiva a San Vito dei normanni contro il Lorenzo Mariano: un comportamento quantomeno contraddittorio, le cui motivazioni sono a noi sconosciute.
Speriamo solo che in occasione della gara arbitrata dal sig. Lacavalla di Barletta Gargano Calcio – Atletico Corato, abbia segnalato i comportamenti sopra citati e che non si arrivi al paradosso di vedere il mister locale Vlassis squalificato per chissà quanto tempo e il mister del Corato per nulla punito per i comportamenti fortemente antisportivi assunti in quella occasione. Inoltre, l’allenatore della Gargano Calcio, in occasione di un ammonizione erroneamente comminata a un giocatore del Corato, faceva notare all’arbitro che quel giocatore non aveva preso 2 ammonizioni per cui poteva rimanere in campo, dimostrando notevoli doti di sportività. Ma, poco dopo, il sig Loseto, allenatore del Corato, accusava Vlassis di essere in combutta con i violenti che volevano aggredire i pochi tifosi de Corato, mentre sopra abbiamo descritto come effettivamente è andata, sotto gli occhi del Sig. Perdonò. Siamo stanchi di questi comportamenti, che ci vedono vittime proprio in considerazione del fatto che nei due anni precedenti abbiamo mostrato con la nostra ospitalità cortesia e correttezza di meritare ampiamente il primo posto nella classifica disciplina. Fatti, non parole.
La Gargano Calcio in tutte le sue componenti.
Gargano Calcio perde anche la seconda partita casalinga contro il Corato, il quale non ha rispecchiato i valori di una squadra che occupa la quarta posizione in classifica. Passando alla cronaca della partita c’è poco da dire, in quanto ambedue le squadre non riuscivano ad imbastire azioni degne di questo nome. Nella prima frazione di gioco ben poche azioni ci sono state per impensierire i portieri. Infatti bisognava aspettare il 12° minuto del primo tempo con Stefanini del Corato che di testa solo davanti alla porta mandava a lato. Verso la mezz’ora un tiro da fuori area di rigore di Uva sibilava la traversa. La partita si trascinava verso la fine del primo tempo senza ulteriori pericoli. La seconda frazione di gioco vedeva nelle file del Gargano entrare Attanasio al posto di Carrassi. Il Gargano nella seconda frazione sembrava essere più spigliato, al 50° Morrone con una serie di dribbling riusciva a portarsi fin dentro l’area di rigore del Corato ma veniva fermato dal difensore Baldassarre. Al 60° c’era una bella parata del portiere D’Errico che sventava sul colpo di testa di Uva. Nel Gargano usciva Lupardi ed entrava Orfeo. Inaspettatamente il Corato passava in vantaggio con Stefanini fortunato dopo una serie di rimpalli a mandare la palla in rete.
Al 68° veniva decretato un rigore a favore del Gargano per atterramento di Carretto. Dal dischetto D’Aprile pareggiava. La gara si era fermata per 5 minuti dopo il gol, per protesta dei giocatori del Corato che abbandonavano il campo da gioco.
Stranamente l’arbitro non ha dichiarato la fine dell’incontro come da regolamento, nonostante il capitano della Gargano Calcio abbia fatto notare questa irregolarità. Dopo alcuni minuti i giocatori del Corato rientrano in campo e l’arbitro fa riprendere il gioco. Si continua a giocare in un clima non piu’ sereno come niente fosse successo.
I sostenitori del Corato, tentavano di scavalcare la rete della recinzione del campo di gioco ma l’intervento dei dirigenti della Gargano e poi quello dei Carabinieri, riportavano l’ordine.
D’ora in poi la partita subiva continue interruzione per le proteste da parte dei giocatori del Corato. Il direttore di gara La Cavalla di Barletta, secondo noi, non più in grado di gestire la partita, per placare gli animi dei giocatori de Corato, ha cercato in tutti i modi di favorirli e ne sono una prova, calcio di punizione da limite e rigore inventato al 91° a favore del Corato.
Il direttore La Cavalla, per noi, non e in grado di poter dirigere partite cosi importanti.
Ci permettiamo un consiglio al Designatore Dott.Giove Raffaele: non si puo mandare una terna di Barletta quando si incontra una squadra limitrofe dove militano molti giocatori di Barletta conoscenti anche dell’arbitro
Gargano Calcio
“ Play out da evitare”, lo dice, in esclusiva a Pc24, l’allenatore, Teodoro Vlassis.
A dieci giornate dalla fine del campionato di promozione,la posizione in classifica del Gargano Calcio, non è tra le migliori. La quart’ultima posizione con 22 punti, in piena zona play out, non lascia dormire sonni tranquilli alla società di Agostino Triggiani, ma soprattutto al suo allenatore, il 40enne, Teodoro Vlassis, la vera anima di questa sodalizio. Un sodalizio fondato nel 2008, ma ereditato proprio dalla madre di Vlassis, Assunta Mele, insegnante di storia dell’arte e da Michele Speradio ,insegnante di educazione fisica, squadra, in quel periodo partecipante ai campionati giovanili con il nome di “ Marconi-Ischitella”. Dalla terza categoria alla promozione è stato un susseguirsi di emozioni e di vittorie. L’exploit sicuramente la scorsa stagione quando, al termine di un estenuante campionato il Gargano conquistò l’ottava posizione con 53 punti, frutto di 16 vittorie, 5 pareggi e 15 sconfitte, realizzando 61 reti,di cui 33 il solo Salerno, e subendone 57. Numeri che fotografano l’identità di una squadra votata al bel gioco, molto vicina alla filosofia zemaniana. Quest’anno, invece,i conti non tornano e la classifica “ piange”.
Mister Vlassis, ve lo aspettavate ?
“ In questo modo no. Abbiamo cambiato molto. Rispetto alla squadra della scorsa stagione sono andati via, per motivi diversi, ben otto titolari tra cui Salerno e Di Stolto”.
Avete costruito una squadra molto giovane, oppure ? “In parte si. Durante il girone di andata, ci siamo trovati senza attaccanti. Avevamo puntato su due portieri under e, uno dei due,è andato via. Si è venuta a creare una situazione che stiamo cercando di aggiustare nel migliore dei modi”.
Lei ama il bel gioco, ma visti i 51 gol subiti e i 28 realizzati, non ha pensato a qualche variazione tattica ?
“Qualche pensierino l’ho fatto, ma se non fai gol, tutto diventa difficile. A giudizio dei nostri avversari, la squadra si esprime bene , ma alla fine si perde e non è tanto piacevole”.
Ora, è arrivato il momento di invertire la rotta, ce la farete a restare in promozione anche per la prossima stagione ?
“Lo spero tanto anche perchè ce lo meritiamo. Questa nostra squadra rappresenta, tra l’altro, un veicolo pubblicitario per tutta la nostra zona . Sarebbe un vero peccato non darà continuità al progetto voluto dall’intero comprensorio. In queste ultime dieci partite probabilmente penseremo più alla sostanza e meno alla forma “.
Mimmo De Gregorio – PugliaCalcio24
Nel derby una nota positiva e il continuo rinnovamento di ragazzi juniores in prima squadra.
Il derby foggiano il Carapelle espugna Rodi Garganico rifilando un 3-1 al Gargano Calcio di mister Vlassis. Il primo tempo è combattuto ma al 45° arriva l’1-0 ospite firmato da Tarantino. La punta del Carapelle, chiamata a sostituire Ciccone, raddoppia in apertura di secondo tempo mentre il tris degli ospiti arriva nel finale con Bosco. Nei minuti di recupero c’è spazio e tempo per il gol della bandiera firmato da Morrone che fissa il punteggio finale sul 3-1 a favore del Carapelle. Brutto stop per il Gargano calcio che si ritrova immischiato in piena zona playout ed ora la salvezza diretta è lontana 2 punti. Il Carapelle si allontana in maniera, quasi decisiva, dalla zona rossa della classifica e con i suoi 35 punti naviga a metà classifica.
GARGANO: D’Errico, Attanasio, Carretto Jr, Stinelli, Cercone, Ranieri, Morrone, D’Aprile, Papagno, Triggiani. All. Vlassis
CARAPELLE: Pipoli, Monaco, Pertosa, Destasio, Compierchio, Mascia, Bosco, Pasquariello, Tarantino, Binetti, Magaldi. All. Ciccone
Arbitro: Mallardi di Bari
Reti: 45° Tarantino (C), 51° Tarantino (C), 88° Bosco (C), 91° Morrone (G)
GarganoCalcio
La squadra altamurana s’impone facilmente sulla formazione garganica
Vittoria più facile del previsto per lo Sporting Altamura nella 6^ giornata di ritorno del campionato di Promozione Pugliese. La squadra biancorossa, che ospitava al “D’Angelo”, il Gargano Calcio, si è imposta su quella garganica con il risultato tennistico di6 a 0. Troppa la differenza tra le due squadre, con gli ospiti che si sono anche resi protagonisti di grossolani errori.
Rispetto alla sconfitta rimediata nell’andata della semifinale di Coppa, mister Di Maio apporta un solo cambio alla formazione titolare con Montemurro in mezzo al campo al posto dello squalificato Castoro.
Lo Sporting Altamura parte forte e impiega meno di due minuti per sbloccare il risultato con D’Introno che, su lancio proveniente dalle retrovie, supera un incerto D’Errico. Al 10’ arriva anche il raddoppio: calcio d’angolo di Chisena e colpo di testa vincente di capitan Dibenedetto. Il monologo altamurano continua al 26’ con Porfido che degna il goal del3 a 0 quando, approfittando di un’incomprensione tra D’Errico e Cerrone, dall’altezza del dischetto di rigore, insacca a porta ormai sguarnita.
Gli ospiti, frastornati dai tre goal subiti in meno di mezz’ora, riescono ad affacciarsi in avanti solo al 31’ con Morrone che, lasciato solo dai difensori altamurani, da buona posizione, sparacchia a lato. È, comunque, solo un fuoco di paglia, perché al 35’ lo Sporting cala il poker con D’Introno che aggancia un lancio di Dibenedetto e supera il portiere ospite con un perfetto diagonale. La squadra altamurana non è sazia e tre minuti più tardi trova il goal della cinquina: questa volta è Terrone ad approfittare di un errato disimpegno di Attanasio e a superare l’incolpevole D’Errico.
Forte dell’ampio vantaggio, nella ripresa lo Sporting Altamura si limita a controllare, non disdegnando, di tanto in tanto, qualche offensiva. Al 12’, infatti, ci prova Terrone che, su assist di Rifino, alza troppo la mira, un giro di lancette è il turno di Martellotta con un gran tiro dalla distanza che si spegne di poco a lato.
Poco dopo il quarto d’ora tornano a farsi vedere in avanti gli ospiti con un diagonale di Lupardi, ben deviato in angolo da Girolamo, segue una lunga fase di stanca. Al 32’, infine, arriva il sesto goal che porta la firma di Chisena il quale, su assist di Terrone, supera l’estremo foggiano con un pallonetto dal limite dell’area. L’ultima parte della frazione è una pura formalità per lo Sporting che, senza correre pericoli, porta in porto la vittoria.
Quarta vittoria consecutiva, quindi, per lo Sporting Altamura che, con ancora dentro la rabbia per la sconfitta di Otranto, ha fatto un sol boccone del malcapitato Gargano Calcio, condannato anche da una serie di errori che hanno spianato la strada agli attaccanti altamurani. In classifica, invariata la distanza dal Bitonto, vittorioso ad Andria.
Domenica prossima, la squadra altamurana, dopo due turni consecutivi in casa, sarà impegnata in casa dell’Atletico Corato, per quello che si prospetta come il big match di giornata.
SPORTING ALTAMURA: Girolamo, Manicone (20’ st Tancredi), Martellotta, Rifino, Pappapicco F., Dibenedetto, Porfido, Montemurro (1’ st Tafuni V.), D’Introno (28’ st Tafuni L.), Chisena, Terrone. A disp.: Coretti, Martelli, Martinelli, Centonze. All.: Di Maio
GARGANO CALCIO: D’Errico, Attanasio, Carretto I., Carretto A. (6’ st Iannone), Cerrone, Papagno (16’ st Stinelli), Morrone, D’Aprile (22’ st Pelusi), Guerriero, Triggianio, Lupardi. A disp.: Chafik, Caputo, Carrassi, Faiella. All.: Vlassis
ARBITRO: Peres di Barletta coadiuvato da Piccolo e Lacerenza di Barletta
RETI:2’ pt D’Introno (SA),10’ Dibenedetto (SA),26’ pt Porfido (SA),35’ pt D’Introno (SA),38’ pt Terrone (SA),32’ st Chisena (SA)
AMMONITI: Rifino, Montemurro, Pappapicco F. (SA); Guerriero (GC)
RECUPERO:0’ pt,3 st
NOTE: cielo sereno e temperatura primaverile, spettatori 500 circa
Domenico Olivieri
Altamura 17/02/14 – Corposa vittoria per gli uomini di mister Di Maio contro il Gargano Calcio, un sei a zero che lascia poco adito ai commenti, partita messa in cassaforte già dopo la mezz’ora con una prestazione maiuscola e prorompente dei biancorossi molto determinati e decisi sin dai primi instanti del match.
Infatti passano poco meno di due minuti ed è già vantaggio altamurano con il “toro” D’Introno che lanciato splendidamente da Dibenedetto a tu per tu con il portiere deve solo calciare in porta e insacca in rete il pallone per l’uno a zero. L’Altamura è in giornata e macina giocate e occasione, al 10′ sugli sviluppi di un corner precisamente calciato da Chisena è per l’ennesima volta capitan Dibenedetto a insaccare di testa in rete, 7^ centro stagionale per lui, che in questa stagione di più delle passate, si sta rendendo protagonista molto spesso sottoporta, insolite marcature per un centrale difensivo come lui.
I padroni di casa continuano a presentarsi sotto porta e a creare brividi a una difesa garganica sicuramente poco attenta, e infatti al 27′ arriva il tris con Porfido che al volo ribadisce una respinta del portiere D’Errico. Gli ospiti si vedono dalle parti di Girolamo poco dopo, con Morrone, ma la sua conclusione si spegne sul fondo.
Al 35′ è D’Introno ad andare nuovamente a rete per l’Altamura, con una delle sue classiche involate, mettendo a segno la sua personale doppietta e raggiungendo quota 11 gol in campionato. Passano poco più di tre minuti e a calare il pokerissimo ci pensa Sabino Terrone che complice uno svarione difensivo dei foggiani a tu per tu con il portiere, lo supera con un rapido dribbling e insacca in rete. La prima frazione di gioco quindi ha visto solo una squadra in campo lo Sporting Altamura, infatti si conclude per 5 a 0 la prima frazione di gioco.
Nella ripresa i ritmi di gioco si abbassano, con il risultato ormai messo al sicuro lo Sporting controlla e gestisce la partita, anche se non mancano le occasione e le belle giocate, fino a quando al 32′ con Chisena che supera il portiere con un preciso pallonetto fissa il risultato sul 6 a 0.
A fine partita i giocatori festeggiano sotto il settore dei propri tifosi, ormai una piacevole costante in questa stagione, con il Tonino D’Angelo che si rende sempre più protagonista di un folto pubblico.
E’ dunque la quarta vittoria consecutiva per gli uomini di Gennaro Di Maio, che per il prossimo turno di campionato se la vedranno in trasferta con il Corato di Valeriano Loseto e Corrado Uva, in un match che si presenta come la partita di cartello della prossima giornata.
Sporting Altamura: Girolamo, Manicone(20’st Tancredi), Martellotta, Rifino, Pappapicco F., Dibenedetto, Porfido, Montemurro(1’st Tafuni V.), D’Introno(Tafuni L.), Chisena, Terrone. All.: Di Maio.
Gargano Calcio: D’Errico, Attanasio, Carretto I., Carretto A.(6’st Iannone), Cerrone, Papagno(16’st Stinelli), Morrone, D’Aprile (22’st Pelusi), Guerriero, Triggiani, Lupardi. All.: Vlassis
Arbitro: Peres di Barletta
Marcatori: 2’pt, 35’pt D’Introno, 10′ Dibenedetto, 26’pt Porfido, 38’pt Terrone, 32’st Chisena (SA)
Note: tempo sereno e soleggiato, spettatori 350 circa
Ufficio Stampa ASD Sporting Altamura – Giuseppe Lucariello
La sintesi della gara e le interviste di fine partita al Presidente della Gargano Calcio, Agostino Triggiani, ed a Giampiero Montemurro e Vito Porfido dello Sporting Altamura.
Video a cura della società dello Sporting Altamura.
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Le interviste del dopo gara a cura di Antonio Villani.
Sentiamo Torre, Ricci, Vlassis, Morrone, Triggiani e Di Tonno.
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Decidono Morrone e Triggiani, ma quante emozioni tra due squadre che meriterebbero ben altre posizioni in classifica.
Al Gargano calcio il derby con il Lucera. Ma quante emozioni tra due squadre che meriterebbero ben altre posizioni in classifica. Penalty per i padroni di casa e Triggiani manda sulla traversa. Poi il vantaggio di Morrone e il raddoppio di Triggiani. Gara chiusa. Niente affatto, la riapre Baresciani e il Lucera cerca il pari fino alla fine con i garganici che recriminano per tre legni colpiti. Il cuore non è bastato, neanche questa volta alla Nuova Lucera Calcio incorre nell’ennesima sconfitta, ribadendo tutti i suoi attuali limiti rappresentati dall’incapacità, in determinate circostanze, di mantenere la concentrazione a livello accettabile e il necessario sangue freddo. La partita, svoltasi in avverse condizioni meteo, con pioggia e vento, non è stata bella. Il Gargano Calcio, più disinvolto, ha segnato alla fine del primo tempo e all’inizio della ripresa, sfruttando i momenti di black out che puntualmente sono affiorati nella fase difensiva degli ospiti. In precedenza, a risultato non ancora sbloccato, i padroni di casa avevano fallito un calcio di rigore, mandando la palla a stamparsi sulla traversa.
La reazione della Nuova Lucera Calcio c’è stata; priva dello squalificato Prencipe, uno dei giocatori più brillante dell’ultimo periodo, la squadra di Torre si è impegnata per servire Ricci e Barisciani, ma, sono stati Tozzi prima e Tusiano dopo a rendersi pericolosi. Il giovane attaccante non ha, però, fallito a pochi minuti dal fischio finale, ribadendo di precisione a rete, nel corso di una rocambolesca azione. Il goal ha acceso le speranze di pareggio, tuttavia, nonostante il forcing finale, la retroguardia garganica ha tenuto.
Gargano Calcio: D’Errico, Attanasio, Carretto J., Lombardi, Carretto S., Papagno, Morrone, Ranieri, Lupardi (18′ st Guerriero), Triggiani (23′ st Pelusi), D’Aprile (38′ st Stinelli). All. Vlassis
Nuova Lucera: Ferrazzano, Perrone, Petronella, Pesolo, Tozzi, Giannini, Cannizzo (26′ st Russolillo), Dibisceglia, Ricci, Baresciani (41′st Iannicello), Tusiano. All.Torre
arbitro: Vogliacco di Bari
reti: 36′ pt Morrone, 6′ st Triggiani, 39′ st Tusianoo
GarganoCalcio
Il cuore non è bastato, neanche questa volta. A Rodi Garganico, la Nuova Lucera Calcio incorre nell’ennesima sconfitta, ribadendo tutti i suoi attuali limiti rappresentati dall’incapacità, in determinate circostanze, di mantenere la concentrazione a livello accettabile e il necessario sangue freddo.
La partita, svoltasi in avverse condizioni meteo, con pioggia e vento, non è stata bella. Il Gargano Calcio, più disinvolto, ha segnato alla fine del primo tempo e all’inizio della ripresa, sfruttando i momenti di black out che puntualmente sono affiorati nella fase difensiva degli ospiti. In precedenza, a risultato non ancora sbloccato, i padroni di casa avevano fallito un calcio di rigore, mandando la palla a stamparsi sulla traversa.
La reazione della Nuova Lucera Calcio c’è stata; priva dello squalificato Prencipe, uno dei giocatori più brillante dell’ultimo periodo, la squadra di Torre si è impegnata per servire Ricci e Barisciani, ma, sono stati Tozzi prima e Tusiano dopo a rendersi pericolosi.
Il giovane attaccante non ha, però, fallito a pochi minuti dal fischio finale, ribadendo di precisione a rete, nel corso di una rocambolesca azione. Il goal ha acceso le speranze di pareggio, tuttavia, nonostante il forcing finale, la retroguardia garganica ha tenuto. Nell’ultimo spezzone di gara, Torre ha fatto esordire Pellegrino, giunto nel corso della settimana.
Domenica, 16 febbraio, arriva l’Atletico Corato.
Gargano Calcio: D’Errico, Attanasio, Carretto J., Lombardi, Carretto S., Papagno, Morrone, Ranieri, Lupardi (18′ st Guerriero), Triggiani (23′ st Pelusi), D’Aprile (38′ st Stinelli). All. Vlassis
Nuova Lucera: Ferrazzano, Perrone, Petronella, Pesolo, Tozzi, Giannini, Cannizzo (26′ st Russolillo), Dibisceglia, Ricci, Baresciani (41′st Iannicello), Tusiano. All.Torre
arbitro: Vogliacco di Bari
reti: 36′ pt Morrone, 6′ st Triggiani, 39′ st Tusiano
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