Nuova Daunia – Atletico Bovino 1-8
Partenza col botto

Un nuovo progetto quello dell’Atletico Bovino che punta completamente sui giovanissimi. Progetto che va avanti da 2 anni e vede come leader mister Cece Francesco, che ha saputo trasferire la voglia, la tenacia, la volontà, e il carattere alla squadra, qualità necessarie e fondamentali per poter formare un gruppo forte nel tempo.

Non poteva cominciare in maniera migliore il campionato di terza categoria per l’Atletico Bovino che batte agevolmente la Nuova Daunia, in campo amico, con un risultato che non ha precedenti. La squadra di Cece, si porta subito in vantaggio dopo soli 80 secondi, facendosi rimontare dopo, e dilagando poi.
Il prossimo impegno vede la compagine verde-blu’ impegnata nel super derby contro i cugini dell’Elce Deliceto, derby sentitissimo da entrambe le squadre e tifoserie che vede come protagonista una storica rivalità calcistica-agonistica nel segno della correttezza e del buon calcio.

Roberto Rotondo

 

Roseto fa sul serio Rossetti: «Saremo la sorpresa del campionato»

Michele Rossetti

Rossetti: «Saremo la sorpresa del campionato». La squadra del presidente Circelli vuole stupire con il nuovo assetto tecnico. Tarantino sarà la stella della squadra.
Passare dalla Nuova Daunia al Roseto, dalla Prima Categoria all’Eccellenza e non sentire le pressioni del grande salto.
Questo succede soltanto quando a fare il grande passo è un gruppo affiatato e collaudato. Questo succede al tecnico Antonio Ciurlia e al Direttore Sportivo, Michele Rossetti.
Due anni di successi, con la Promozione sfiorata ben due volte in una realtà contornata da mille difficoltà, ma un affiatamento che dura dall’epoca dell’Atletico Foggia.
Ciurlia e Rossetti si sono capiti al volo e non si sono più lasciati. Ora si lanciano nella grossa avventura in Eccellenza Molisana, con il Roseto.
Grossi acquisti, lo zoccolo duro di alcuni giocatori che seguono lo “staff”, e la permanenza di alcuni giocatori rosetani. Il giusto mix per fare bene, anche se il Direttore cerca di spingersi oltre: «Cercheremo di essere la sorpresa del campionato – afferma Rossetti. Non giochiamo mai per accontentarci, siamo sempre desiderosi di cercare nuovi stimoli e di centrare nuovi obiettivi».
Lo stesso Direttore, però, conferma quello che è l’obiettivo stabilito dalla società: «è chiaro che per una realtà nuova e neopromossa ci sia l’obiettivo della salvezza, ed è quello che la società ci ha chiesto. Ma noi abbiamo un allenatore che non si accontenta e che cerca sempre di vincere e di migliorare la classifica».
Lo stesso tecnico conferma e rilancia: «vogliamo stupire – chiosa Ciurlia – valorizzando i giovani, ma anche utilizzando ottimi giocatori che già conosciamo. Non giocheremo soltanto per fare i punti salvezza ma cercheremo sempre di migliorarci».
Intanto il Direttore si regala colpi di gran mercato. Arrivano in biancoazzurro, infatti, Matteo Tarantino, ex Gallipoli in serie B (3 presenze) e serie C (5 presenze), vera e propria stella della squadra, ma anche Mimmo Ferrazzano, portiere esperto e di grande affidamento, visti i numerosi campionati vinti alle spalle. Tra le sue esperienze passate anche le maglie di San Severo e Lucera.
Resta una rappresentanza della vecchia squadra con la permanenza di Massimo Vannella, poi arrivano anche Giovanni Longo (ex Isernia e Chieti) e un bel parco di giocatori “Under” dal Foggia e dal Manfredonia.
Nonché una rappresentanza di “fedelissimi” che ha seguito lo staff tecnico dalla Nuova Daunia, come Gentile, Loretti e Umbriano.
«Ringrazio il presidente Mario Circelli e il vicepresidente Gennaro Iannelli – conclude Rossetti – perché ci hanno messo a disposizione questi calciatori e ci stanno permettendo di lavorare con serenità».

Fabio Lattuchella

Ciurlia e Rossetti in Eccellenza Molisana
Dalle fortune alla Nuova Daunia al Roseto

Dalle fortune alla Nuova Daunia all’Eccellenza Molisana

E’ tempo di annunci in casa Roseto Calcio.
Il Presidente Mario Circielli, dopo aver lanciato l’appello agli imprenditori locali per entrare a far parte della società Bianco-Celeste (appello andato a vuoto), all’indomani della splendida cavalcata dello scorso anno nel campionato di Promozione, ha allargato le sue ricerche ad altri lidi. A quell’appello, però, hanno risposto imprenditori del subappennino dauno che sosterranno, con una cordata, questo progetto. Imprenditori stimolati ed invitati a sostenere il Roseto calcio dal Vice-Presidente Gennaro Iannelli appassionato sostenitore della società.
A capo del progetto tecnico, di comune accordo, si è deciso di nominare Michele Rossetti (ex Nuova Daunia) come Direttore Sportivo, il quale, ha già annunciato che lo seguirà lo staff tecnico che da anni lo accompagna nelle avventure sportive, capeggiato da mister Antonio Ciurlia.
Entusiasta e convinto di poter far bene il D.S. Michele Rossetti: «Questa di Roseto è una opportunità incredibile, che ci emoziona e ci motiva fortemente. Spero di ripagare la fiducia della società. I tifosi del Roseto stiano tranquilli, siamo qui per far bene, i miei nonni sono nati da queste parti, amiamo questa terra faremo di tutto per difendere l’onore, il nome e la storia di Roseto».
L’entusiasmo coinvolge anche il tecnico foggiano, Antonio CiurliaVeniamo da 4 anni di grandi sacrifici e di lavoro quotidiano sul campo, in cui abbiamo dimostrato che con lavoro e dedizione si può fare bene. Dalla vittoria del campionato di Seconda Categoria alla vittoria della Coppa Puglia fino ai 2 piazzamenti Play-off e ai tanti giovani lanciati, è questo il bagaglio di esperienza che ci portiamo in questa nuova avventura. Che campionato faremo e dove possiamo arrivare? Questo non lo possiamo dire, lavoreremo duro per rendere difficile la vita ai nostri avversari. La società sa di cosa ho bisogno, poi alle nostre spalle abbiamo gente come il Presidente Circielli e Diodoro Colarusso che sono fondamentali per noi. E’ un onore per me essere qui».

Fabio Lattuchella

Michele Rossetti

Mister Ciurlia con Circielli e Colarusso

Futuro in casa Nuova Daunia
emerge un cauto ottimismo

Michele Marchese

Le nubi minacciose all’orizzonte si diradano, schiarita sul fronte societario: un cauto ottimismo emerge dall’ultima riunione della Nuova Daunia (Prima categoria) che aveva, con il suo presidente Michele Marchese, annunciato la rinuncia al prossimo torneo di Prima categoria.
Notizie positive sul futuro sono state fornite, nel corso della riunione, dai dirigenti impegnati da assiduamente nella programmazione della stagione. Nella circostanza si è appresa la volontà, manifestata dagli sponsor della passata stagione, di rimanere ancora accanto alla Nuova Daunia sottoscrivendo in tempi utili gli impegni a garantire linfa al progetto. Con l’atteso semaforo verde si potranno definire le non poche procedure, burocratiche e finanziare, necessarie ad adempiere all’iscrizione al prossimo campionato. Una schiarita che, non appena confermata dalla stipula degli accordi, darà la possibilità di far entrare nel vivo anche le trattative di mercato per allestire in tempo utile il nuovo roster ripartendo dalla dichiarata volontà di riconferma l’allenatore Antonio Ciurlia.
Un incontro utile che, a parere dei più, avrà strascichi positivi in tema di “ripensamento” del patron Michele Marchese con rinnovate ambizioni per il glorioso club dauno. Spronati dal Dg Fabio Spadaccino, che ha ripercorso le vicende degli ultimi giorni, molti cittadini-tifosi hanno accolto la notizia con molta soddisfazione e hanno manifestato appezzamento alla società per quanto fatto fino ad oggi, invitando a più riprese il presidente Michele Marchese e soci, a desistere dalla volontà di dimettersi.
Dal canto suo il presidente, potrebbe ribadire “amore e fedeltà” per i colori neroverdi. Un’ennesima dimostrazione di attaccamento alla società che prelude, a nostro parere, ad un prossimo ripensamento anche perché alternative a questa società non ce ne sono. Nei prossimi giorni, per dovere formale, si sonderà ancora il terreno per eventuali sponsor. Nei primi giorni della prossima settimana, dunque, prendendo atto della situazione, riteniamo che la Nuova Daunia si sicriverà regolarmente al campionato.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Nuova Daunia
ennesima società in difficoltà

CASTELLUCCIO VAL MAGGIORE – Potrebbe essere giunta al capolinea la storia calcistica della Nuova Daunia, una storia gloriosa, che ha attraversato la vita di tanti giovani calciatori foggiani e non solo. Una storia iniziata nel 1959 quando venne fondata da un gruppo di amici una società calcistica che nessuno avrebbe mai immaginato potesse durare così tanto.
Da una decina d’anni è la famiglia Marchese ad aver preso in mano il sodalizio nero-verde e l’ha portata con coraggio e dedizione ad essere un punto di riferimento in Capitanata. La crisi economica, la mancanza di una propria struttura sportiva, la stanchezza di tutti questi anni di attività potrebbe costringere la famiglia Marchese a metter fine a questo sodalizio. Il presidente Michele Marchese, puntualizza: “Spero che qualcuno abbia la voglia di continuare a far vivere la Nuova Daunia, noi abbiamo fatto di tutto per preservare questa società che è un bene per la Capitanata. Chi vuole continuare questo progetto troverà una società sana da tutti i punti di vista. C’è bisogno di motivazioni e competenza e sò che ci sono giovani dirigenti che potrebbero portare avanti la storia della Nuova Daunia, mi auguro che capiscano e non lascino morire questo glorioso sodalizio“.
Ennesima società in difficoltà, ad agosto potrebbe esserci una disfatta di squadre che potrebbero rinunciare alla categoria. In Prima oltre ala Nuova Daunia hanno annunciato il loro disimpegno anche le società dell’Ordona e della Sanseverese. ma non attraversano un buon momento nemmeno il Lesina e il Rocchetta. Insomma un’estate che potrebbe portare diverse società a non iscriversi più ai tornei dilettantistici.

Antonio Villani – La gazzetta del Mezzogiorno

 

 

Nuova Daunia: Una stagione da ricordare
Le parole del Presidente Marchese

Michele Marchese

CASTELLUCCIO VALMAGGIORE – Battuta in semifinale dal Monte Sant’Angelo dopo un campionato, quello di Prima categoria, giocato a grandi ritmi. Ma il presidente del sodalizio della Nuova daunia, Michele Marchese, che da oltre un decennio è al timone della compagine neorverde, dice la sua su quella che è stata la stagione che si è appena conclusa: “Comunque una stagione più che positiva – dice il patron della Nuova daunia –. A luglio scorso io avevo avanzato l’ipotesi di iscrivere la squadra in Seconda categoria, perchè avevo paura che le difficoltà di giocare senza un proprio campo ed il nuovo assetto societario poteva far diventare affannosa la stagione e, quindi, un campionato più leggero poteva facilitarci ed invece, la caparbietà del nostro staff tecnico mi ha convinto ad affrontare il campionato di Prima categoria. Mai, però, avrei immaginato di vivere una stagione così esaltante – rimarca –. Sono i due anni in cui mi sono divertito di più nella mia gestione della Nuova Daunia. Sono davvero grato e soddisfatto di quello che si è fatto. Purtroppo la grana del campo di calcio di Castelluccio Valmaggiore ci ha costretto a giocare sempre in trasferta e questo è oggettivamente uno svantaggio e purtroppo senza un campo non si può neanche programmare un futuro per una società, che come base, dovrebbe avere un settore giovanile ed una scuola calcio, altrimenti si è destinati a sparire“.
Poi il massimo dirigente parla del futuro della squadra. “Bè è difficile da dire – sottolinea –, purtroppo se non si risolveranno i problemi al campo di Castelluccio Valmaggiore in tempi brevi sarò costretto a decisioni drastiche. Da solo e senza l’aiuto delle istituzioni cittadine non posso portare avanti un progetto sportivo che impegna tempo e denaro. Spero che una soluzione si trovi, la Nuova Daunia è una istituzione nel calcio dilettantistico di Capitanata e credo sarebbe una sconfitta per tutti perderla“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Squadra Nuova Daunia 2012

Una formazione del 2012/2013

Nuova Daunia – Monte Sant’Angelo 1-2
Questo Monte continua a stupire

stemma Monte Sant'Angelo, per l’occasione vietata al pubblico, a segno Cesar nel primo tempo e l’ex La Torre.

Dopo gli strascichi di campionato, il destino ha voluto che nella stagione corrente si incontrassero ancora una volta la Nuova Daunia ed il Monte Sant’Angelo Calcio, terza e quarta forza del campionato, (almeno fino alla fine della 30^ giornata di campionato), questa volta in un unica partita secca, la posta in palio la finale play- off, e di conseguenza il miglior piazzamento in classifica per un eventuale ripescaggio per la categoria superiore.

Mister Ricucci deve fare i conti con le assenze di  Gentile, Azzarone ed Impagnatiello, ed in settimana all’ infortunio di Simone, per lui solo panchina, schiera quindi Conoscitore (93) tra i pali, difesa a quattro con Lo Riso (93), Capitan Ciuffreda, Santoro e Lauriola, centrocampo con Marcone, Quitadamo (94) e Cesar (95), reparto offensivo composto da Fiore, La Torre e Valente.

Primi 15 minuti partita contratta, con le due squadre attente a non scoprirsi ed in fase di studio, con il Monte a condurre il gioco,  ed a rendersi pericoloso con le incursioni di Diego e Cesar.

Al 25′, sono i padroni di casa a rendersi pericolosi con un tiro di Gramazio che lambisce il palo, ma alla mezz’ora gli sforzi ed il bel gioco espresso dagli ospiti porta i primi frutti, infatti a termine di un’azione  corale, sovrapposizione di Lauriola che  crossa per l’incontenibile Cesar, che a volo con un destro ad incrociare batte sul tempo l’estremo dauno, Soccio, (0/1).

Il Monte, rinvigorito dopo il goal,  va vicino nell’arco di pochi minuti, alla rete del raddoppio, prima con Fiore e poi con la traversa di Marcone con Soccio battuto.

Da segnalare, verso la mezz’ora il primo cambio per la Nuova Daunia, infatti Mister Ciurlia nel tentativo di riacciuffare il pari, fa uscire il ragazzo di colore Ignazio, per mettere in campo l’attaccante Scaringi, mossa che ha permesso al Monte di diventare padrona assoluta del centrocampo, visto che Ignazio era l’unico a dare fastidio alle incursioni di Cesar e Diego.

Nella ripresa non cambia molto con il Monte sempre pronto a ripartire e a creare pericoli con un irresistibile Diego, è il preludio al secondo goal, serpentina di Diego a metà campo ed assist tra le linee per La Torre che di prima intenzione con il portiere ospite in uscita, fa partire  un pregevole pallonetto che finisce in rete, (0/2).

Il Monte è bravo a contenere gli sterili attacchi della Nuova Daunia ed a controllare il match difendendo con ordine e senza mai rischiare, da registrare un goal annullato alla Nuova Daunia per fuorigioco a 10 minuti dal termine.

Il Monte potrebbe aumentare il vantaggio in almeno altre due occasioni nitide, prima con La Torre ottimamente servito da Fiore,e poi con Cesar che  cicca una palla sotto porta.

Nel recupero goal dei dauni su palla inattiva e forcing finale ma senza esito.

Vittoria meritatissima per il Monte, capace oggi di dimostrare di saper giocare a calcio anche su un campo indecente.

Con questo risultato il Monte Sant’Angelo Calcio, da cenerentola del campionato, diventa regina delle foggiane, essendo la prima delle foggiane alle spalle di Real BAT e Canosa, quest’ultima avversaria Domenica prossima nell’incontro finale dei Play-Off.

La Società dedica la vittoria alla famiglia del D.G. Palumbo

Squadra Monte Sant'Angelo 2012/2013

Una formazione del 2012/2013

Nuova Daunia: Michele Marchese:
Stagione inimmaginabile!

 

Michele Marchese

Michele Marchese, che da oltre un decennio è al timone della Nuova Daunia, dice la sua su quella che è stata la stagione dei rosso-nero-verdi: “A Luglio 2012 io avevo avanzato l’ipotesi di iscrivere la squadra in Seconda categoria, perchè avevo paura che le difficoltà di giocare senza un proprio campo ed il nuovo assetto societario poteva far diventare affannosa la stagione e, quindi, un campionato più leggero poteva facilitarci ed invece, la caparbietà del nostro staff tecnico mi ha convinto ad affrontare il campionato di Prima categoria ma, mai, avrei immaginato di vivere una stagione così esaltante. Sono i 2 anni in cui mi sono divertito di più nella mia gestione della Nuova Daunia. Sono davvero grato e soddisfatto di quello che si è fatto. Purtroppo la “GRANA” campo di calcio di Castelluccio Valmaggiore ci ha costretto a giocare sempre in trasferta e questo è oggettivamente uno svantaggio e purtroppo senza un campo non si può neanche programmare un futuro per una società, che come base, dovrebbe avere un settore giovanile ed una scuola calcio, altrimenti si è destinati a sparire“.
IL FUTURO DELLA NUOVA DAUNIA?
Bè è difficile da dire, purtroppo se non si risolveranno i problemi al campo di Castelluccio Valmaggiore in tempi brevi sarò costretto a decisioni drastiche. Da solo e senza l’aiuto delle istituzioni cittadine non posso portare avanti un progetto sportivo che impegna tempo e denaro. Spero che una soluzione si trovi, la Nuova Daunia è una istituzione nel calcio dilettantistico di Capitanata e credo sarebbe una sconfitta per tutti perderla.”

Nuova Daunia – Real Bat 2-0
Terzo posto matematico

Nuova Daunia - Delli Carri

Delli Carri Giuseppe

E’ una stagione da favola per la Nuova Daunia di Castelluccio Valmaggiore.
Terzo posto matematico; play-off per il secondo anno di seguito; tanti giovani lanciati e valorizzati.
Una grande soddisfazione -dice il Direttore Generale, Fabio SpadaccinoSi è lavorato con cura certosina ad ogni minimo particolare, tutti hanno contribuito alla causa, abbiamo uno staff tecnico straordinario, un parco calciatori con cui si può aprire un ciclo vincente. Siamo soddisfatti. Da ora in poi tutto ciò che ne verrà sarà guadagnato.
Una Nuova Daunia a cui pochi avevano dato credito ad inizio anno, soprattutto dopo le tante partenze dello scorso anno, eppure la Nuova Daunia si è ripetuta, anzi si è migliorata 3° posto(lo scorso anno arrivò 4°) 9 punti in più della passata stagione, insomma una stagione da incorniciare.

LA CRONACA
Partita fondamenentale per il campionato: il Real Bat con una vittoria poteva festeggiare quasi matematicamente la vittoria del campionato, la Nuova Daunia era alla ricerca dei 3 punti che poteva garantirgli il 3° posto matematico.
La Nuova Daunia in campo dal primo minuto con 6 under, tra cui De Vita classe’94 preferito a Borgia (non al meglio della condizione).
Il Real Bat è scesa in campo forte delle 12 vittorie di fila.

Pronti-via e la Nuova Daunia passa in vantaggio al minuto 8°:Mangiacotti tiene palla sulla trequarti, con la coda dell’occhio vede l’inserimento di Michele Caputo che elude la trappola del fuorigioco, salta il portiere e deposita in rete.1-0

Il Real Bat si scuote, tiene il pallino del gioco in mano, colleziona calci d’angolo ma non riesce a rendersi mai particolarmente pericoloso dalle parti di Delli Carri(che ha sostituito Soccio).
La Nuova Daunia non stà a guardare e prova a colpire in contropiede ma pecca nella rifinitura dell’ultimo passaggio.
La gara è “maschia” ma non cattiva (l’arbitro nel primo tempo non ha ammonito nesssuno).

Al 30esimo il Real Bat ha la clamorosa occasione per pareggiare con un calcio di rigore assegnato dal sig.Mallardi di Bari per un fallo di mani di Cognetti in area di ricore (rigore generoso, il fallo di mani era ampiamente involontario). Dal dischetto ci và Ricco, Delli carri è prontissimo e respinge in angolo.

E’ una iniezione di adrenalina per la Nuova Daunia che dopo 5 minuti raddoppia.
Michele Caputo restituisce il favore a Mangiacotti, che incrocia sul fronte offensivo, Caputo lo serve splendidamente in profondità, il folletto nero-verde salta il portiere ma si decentra troppo, l’azione sembra persa ed invece riesce ad incrociare il tiro, la palla prima sbatte sulla traversa, poi sul palo e carambola in rete.2-0

Un bel primo tempo termina così, con la Nuova Daunia in vantaggio per 2-0, proprio come era successo con il Canosa.

Il tema tattico del secondo tempo è chiaro:Il Real Bat prova a fare la gara, La Nuova Daunia è pronta nelle ripartenze.
Il neoentrato Patimo ha un paio di occasioni per accorciare ma la mira non è precisa e la palla termina fuori.

Al 30esimo la gara cambia volto:il neo entrato (e troppo nervoso) Pinto, dopo pochi secondi dal suo ingresso viene ammonito per un fallo su Gentile, poi, dopo pochi minuti, a gioco fermo, colpisce Borgia con uno schiaffo.
Dalle retrovie interviene Di Giorgio che colpisce anche lui Borgia, si scatena una mini-rissa in cui ha la peggio proprio Di Giorgio (che sarà trasportato in ospedale) nell’occasione l’arbitro espelle 2 calciatori del Real Bat (Di Giorgio e Pinto) e 2 calciatori della Nuova Daunia (Borgia e Cognetti).
In 9 contro 9 la gara scende di interesse la Nuova Daunia potrebbe triplicare con Gentile ma da solo davanti al portiere non riesce ad insaccare.
Il Real Bat ha un paio di punizioni interessanti dal limite dell’area di rigore ma che terminano alte sopra la traversa.
Dopo 3 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine della gara.
Un pò di elettricità a fine gara.
La Nuova Daunia conquista un meritato 3° posto e la possibilità di giocare i play-off tra le mura amiche.

Nuova Daunia: A.Ciurlia
Col Real Bat cerchiamo una nuova impresa

 

Antonio Ciurlia

E’ un Antonio Ciurlia, carico, quello che stà guidando (ancora una volta) la Nuova Daunia alla volata play-off. Un risultato di grande prestigio per una società che per la seconda volta consecutiva potrebbe approdare agli spareggi play-off.

Eppure è un risultato che poteva essere ancora migliorato secondo il proprio tecnico:”Ovviamente prima del campionato tutti avremmo firmato per essere in questa posizione di classifica, in questo momento della stagione, ma con un pò di fortuna in più(legata agli infortuni) e con maggiore attenzione, oggi la distanza dalla prima in classifica poteva essere ancor più ridotta. In alcune gare abbiamo rinunciato per colpa di infortuni a 4 o 5 calciatori e questo purtroppo lo paghi, comunque ai ragazzi posso solo fare un plauso. Sono molto soddisfatto di loro. Domenica col Real Bat vogliamo conquistare quei 3 punti che vogliono dire terzo posto assicurato, in più arriva la capolista e per noi è uno stimolo eccezzionale. Dopo il Canosa vogliamo battere anche il Real Bat. Stiamo bene, sono fiducioso.

Intanto i tifosi della Nuova Daunia si interrogano sul futuro del tecnico foggiano:”Non credo sia il momento di parlarne, alla Nuova Daunia stò benissimo, è chiaro che molto dipenderà dai programmi della società, ma in tutti i casi qui c’è un ambiente familiare e qualunque sia il mio futuro in primo luogo viene il bene della società“.

 

Nuova Daunia
Test amichevole contro il Foggia

 

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

E´ prevista per domani, giovedi´ 25 aprile 2013, alle ore 15.15, sul manto erboso dello stadio comunale “Pino Zaccheria”, la gara amichevole che Agnelli e compagni disputeranno contro la Nuova Daunia di Foggia, formazione che milita nel Campionato di Prima Categoria. Un test probante, utile allo staff tecnico rossonero, capeggiato da mister Padalino, per testare le condizioni di tutti i calciatori a disposizione, in vista del prossimo impegno stagionale di domenica prossima, che vedra´ il Foggia affrontare, tra le mura amiche,l´Ischia, nella 33esima giornata del Campionato Nazionale di Serie D, girone H.

Fonte: acdfoggiacalcio.it

Nuova Daunia – Rossetti
Untime 2 gare con la Nuova Daunia

Michele Rossetti

Nuova Daunia D.S.Rossetti: “Queste ultime gare che restano sono le ultime in sella alla Nuova Daunia

Si sà nella vita come nel calcio tutto ha un inizio ed una fine.
E così dopo 2 stagioni, al termine della stagione in corso, terminerà il rapporto tra la Nuova Daunia di Castelluccio Valmaggiore ed il Direttore Sportivo Michele Rossetti.
Una decisione comunicata in primis alla Famiglia Marchese che ne ha preso atto con dispiacere.

Michele Rossetti: “2 anni nel calcio sono un’eternità. E’ giusto lasciare. Il calcio è fatto di motivazioni, per pretendere il massimo dai tecnici, dai calciatori, dai tuoi collaboratori devi essere motivato al 100%.
Col mio staff tecnico in questi 2 anni alla Nuova Daunia si è fatto un lavoro straordinario!
Arrivammo alla Nuova Daunia che quasi volevano abbandonare il titolo sportivo, la squadra si era appena salvata in uno spareggio contro la Castriotta Manfredonia, per me non era possibile vedere una società così gloriosa(nata nel 1939) relegata in fondo alla classifica di Prima categoria.
Già il primo anno abbiamo centrato la vittoria della Coppa Puglia ed i play-off(rinunciando al ripescaggio in Promozione) poi quest’anno l’ennesima scommessa e l’ennesima vittoria.
La soddisfazione migliore è che oggi ragazzi prima sconosciuti come Montemorra, Caputo, Facchini, Mangiacotti, De Vita, Santamaria e tanti altri sono diventati dei calciatori invidiati da molte società.

Voglio ringraziare in particolare Carlo Riccio, che ricopre il ruolo istituzionale di Vice Sindaco di Castelluccio Valmaggiore ma è diventato per me un punto di riferimento importante in questi 2 anni, poi tutti quei ragazzini di Castelluccio che si sono affezionati alle nostre vicende calcistiche e ci hanno incitato tutte le domeniche, sono stati uno sprono a fare meglio, non dimentico Donato Nerone, Donato Lombardi, il Sindaco Rocco Grilli tutte persone eccezionali.
Ringrazio tutti quei calciatori che in questi 2 anni hanno vestito la maglia della Nuova Daunia, da Carpentieri a Stango, da Lannunziata a La torre fino a Troisi e Carmellino.
Il mio futuro? Per ora finiamo alla grande questo campionato poi se ci dovessero essere delle proposte interessanti le valuteremo altrimenti faremo gli spettatori, perchè il calcio dilettantistico è bello da vivere anche da non protagonista”.agonista”.

Nuova Daunia – Canosa 2-0
Davide ha battuto Golia

De Vita

Davide ha battuto Golia. Potrebbe sintetizzarsi così la vittoria della Nuova Daunia di Castelluccio Valmaggiore sul Canosa di Botticella e Frezza.
Una vittoria dedicata al neo arrivato Gabriel Ciurlia, figlio del tecnico nero-verde che ha preparato la gara in maniera scientifica, sorprendendo un avversario che, probablilmente, è stato tratto in inganno dalla giovanissima età degli 11 scelti da Mister Ciurlia dal primo minuto.
1 classe ’84; un ’85; un ’86; un’88 e poi una “banda” di ragazzini terribili dal ’90 al ’94 con ben 6 under dal primo minuto. Sarà proprio uno di questi tragazzini terribili il grande protagonista della giornata, Stefano De Vita classe’94, autore della doppietta vincente una doppietta ancor più preziosa se si pensa al valore del portiere a cui l’ha realizzata quel Domenico Botticella che ha calcato campi professionistici per 20 anni.
LA CRONACA
Mister Ciurlia non può schierare Cognetti (squalificato), Scaringi(infortunato) e Borgia(Acciaccato) Rizzelli e Montemorra occupano le corsie laterali difensive La Rossa e Facchini sono i 2 centrali difensivi (Una delle coppie migliori del campionato) Santamaria, Gentile e Ignazio a fare filtro in mezzo al campo mentre Caputo, Mangiacotti e De Vita a pungere una difesa ospite che è andata subito in difficoltà.
Pressing alto e ripartenze è quello che ha chiesto Mister Ciurlia e, la squadra, lo applica alla perfezione, e proprio su una palla intercettata dal pressing portato da Mangiacotti che intercetta una palla sulla trequarti, si accentra e serve De Vita che, scattato in profondità, stoppa la palla di sinistro e sempre di sinistro(piede non suo) calcia un diagonale preciso alla sinistra di Botticella che sulla può. 1-0
Il Canosa prova a scuotersi ma l’azione offensiva è poco convincente e poco efficace. Di Noia e Ruscino girano a vuoto, Conte in mezzo al campo lotta ma non riesce a servire palloni precisi.
La Nuova Daunia è fulminea nelle ripartenze e cerca sempre e comunque la profondità delle sue punte per sfruttare gli spazi che il Canosa lascia inevitabilmente per portarsi in parità.
Spazi sfruttati splendidamente da Mangicotti che di prima intenzione serve De Vita scattato sul filo del fuorigioco e che con un tocco di prima intenzione fulmina Botticella che aveva accennato all’uscita.2-0
Il Canosa accusa il colpo gli undici nero-verdi intensificano il pressing e mandano fuori giri lo squadrone rosso-blu che, ha un sussulto al 45esimo quando l’arbitro il sig.Spina(incerto nelle decisioni) assegna un calcio di rigore agli ospiti(rigore apparso molto generoso) per un presunto contatto La Rossa-Di Noia. Sul dischetto si presenta Ruscino (il peggiore dei suoi) e calcia altissimo sopra la traversa.
Nella ripresa la musica non cambia, il Canosa è poco pericoloso, la Nuova Daunia controlla e riparte con pericolosità Prima con Mangiacotti, poui con Caputo và vicino al 3 gol.
L’unica occasione per il Canosa nasce da una palla smanacciata male da Soccio, Mangiacotti sulla line libera.
Il Canosa negli ultimi 15 minuti si sbilancia in avanti, ma questo fà aumentare le occasioni per la Nuova Daunia che spreca più volte il 3 a 0.
Il tempo di lasciare le due squadre in 10 uomini per le espulsioni di Impera e Mangiacotti(entrambe esagerate) che l’arbitro fischia la fine della contesa che sancisce una vittoria meritata per i padroni di casa.
Complimenti alla splendida tifoseria del Canosa che al triplice fischio finale ha riservato un applauso ai padroni di casa che hanno risposto con un altrettanto applauso.
Antonio Facchini:”Venivamo da 2 sconfitte immeritate, volevamo regalarci una bella soddisfazione, sul nostro cmapo possiamo battere chiunque. Siamo soddisfatti. La vittoria è dedicata al Mister ed alla sua famiglia”

Michele Rossetti D.S.:”Sapevo che potevamo mettere in difficoltà il Canosa, conosco questi ragazzi e sò di cosa sono capaci, la preparazione alla gara del mister ha fatto il resto.
Sono 2 anni che stiamo facendo cose eccezionali. un 4° posto lo scorso anno, quest’anno c’è la possibilità concreta di arrivare terzi. Lo scorso anno c’erano corazzate come Melphicta, Gargano calcio, Lesina, Sanseverese eppure andammo noi a disputare i play-off. Quest’anno Lesina, Sporting Daunia, Sanseverese, Bisceglie, Minervino, società che avevano grandi ambizioni(qualcuna anche di vittoria del campionato) eppure la Nuova Daunia è sempre lì tra le protagoniste assolute, nonostante abbiamo cambiato tanto, nonostante lo scetticismo di tanti.
Crediamo nel lavoro del campo e nella coerenza nel portarlo avanti“.

Nuova Daunia – A.S.D.Canosa 2-0
Sconfitta inattesa

A Foggia sconfitta inattesa per il Canosa che viene agganciato in vetta dal Real BAT.

Al campo “Opera Don Uva” di Foggia si ferma la striscia positiva di risultati del Canosa che subisce la veemenza e la grinta degli uomini di mister Ciurlia intenzionati a vendere cara la pelle per conquistare la vittoria e consolidare il terzo posto. Nel black out iniziale della difesa rossoblu è bravo a inserirsi il centravanti De Vita che batte il portiere Botticella ed il muro dell’inviolabilità caduto a 713 minuti. Purtroppo il primo caldo, le condizioni del manto di gioco in terra battuta e qualche decisione dell’arbitro Bruno Spina della Sezione di Barletta hanno influito sulla prestazione dei canosini che non sono riusciti a recuperare lo svantaggio dell’inizio. Anche in questa gara mister Scaringella ha dovuto fare la conta degli uomini a disposizione a causa delle concomitanti assenze di Frezza, Balducci, Falcetta e Abbasciano per infortunio e di Losito per squalifica.
Nella 27esima partita del campionato di prima categoria – girone A – il tecnico del Canosa ha schierato : Botticella tra i pali, Abruzzese e l’under Nicolò Mansi al centro della difesa, Quacquarelli e l’under Di Gennaro sulle fasce, il capitano Impera, Conte, Landini e Ruscino a centrocampo in appoggio alla coppia d’attacco formata dal capocannoniere della squadra Di Noia e Iacobone. Subito il gol i canosini provano timidamente ad andare al tiro ma senza rendersi pericolosi, la punizione di Ruscino al 15′ è ribattuta dalla barriera. Sul filo del fuorigioco parte l’azione che ha portato al raddoppio della Nuova Daunia realizzato da De Vita, autore di una doppietta e di una buona prestazione grazie alla sua velocità e freddezza sotto porta. Riparte di slancio il Canosa prima con un tiro di Quacquarelli e poi con Di Noia che si procura un calcio di rigore e si infortuna seriamente mentre cade in area. Dal dischetto il barlettano Ruscino calcia alto tra la delusione dei tifosi che speravano nella rimonta. Una partita iniziata male e finita peggio, un secondo tempo da cancellare caratterizzato dal nervosismo e con diversi giocatori ammoniti e due espulsi il capitano Impera e l’attaccante Mangiacotti per doppio giallo.
La Nuova Daunia ha dimostrato le sue qualità e di essere padrona del campo non facendosi sottomettere dai giocatori più tecnici del Canosa apparsi nervosi e qualcuno al di sotto del proprio standard. I tre punti ottenuti dalla squadra di Castelluccio Valmaggiore(FG) servono per mantenere a distanza il Monte S.Angelo che la segue mentre il Canosa viene agganciato in vetta dal Real BAT vincitore nel derby in attesa dell’insidiosa partita casalinga contro il Minervino in zona play off.

Nuova Daunia: Soccio, Rizzelli, Montemorra, Santamaria, La Rossa, Facchini, Gentile,Dogboju(dall’88’Di Bartolomeo), De Vita (dal 75′ Borgia),Caputo(dall’86 Gramazio), Mangiacotti A disposizione: Delli Carri, Acquaviva, Stramaria, Arace.Allenatore:Antonio Ciurlia

A.S.D.Canosa:Botticella, Di Gennaro, Quacquarelli, Abruzzese, Mansi, Impera, Ruscino(dal 62′ Ojiakor), Conte R., Di Noia(dal 50′ Ciciriello), Landini(dal 74′ Piacenza), Iacobone. A disposizione:Conte V., Di Muro M., Abbisciano, Fasciano. Allenatore Giuseppe Scaringella

Arbitro : Bruno Spina della Sezione di Barletta
Reti: 3’De Vita, 31′ De Vita
Ammoniti:Rizzelli, Santamaria,Mangiacotti,Di Gennaro
Espulsi:78’Impera, 85’Mangiacotti

Bartolo Carbone

Unione Calcio Bisceglie – Nuova Daunia 1-0
sconfitta ma buona la prestazione

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

La Nuova Daunia torna a casa con 0 punti nonostante una buonissima prestazione.
E’ questo l’amaro verdetto che il triplice fischio finale ha sancito al termine della gara tra l’Unione Bisceglie e la Nuova Daunia.
Una bella giornata di sport con la festa per la vittoria dell’Unione Bisceglie della Coppa Puglia 2012-2013.
Il fato ha voluto che si scontrassero proprio la detentrice del titolo (la Nuova Daunia) e la fresca vincitrice, l’Unione Bisceglie.
Un approccio alla gara buonissimo quello di Capitan Cognetti e compagni; 30 minuti di ottimo calcio, pressing ed occasioni da gol.
Passano appena 25 secondi e Scaringi ha già una clamorosa occasione per portare avanti i suoi: servito in area di rigore da Gramazio, dal dischetto del rigore spara incredibilmente alto.
Pochi minuti più tardi è Caputo dal limite dell’area di rigore a sfiorare il palo alla destra del portere di casa.
Al 15esimo è Mangiacotti che al termine di una bella azione, da dentro l’area di rigore, salta un avversario e batte a colpo sicuro ma capitan Malerba si immola e respinge.
AL 22°esimo è Facchini che su calcio d’angolo si rende pericoloso ma la difesa di casa fà ancora buona guardi.
Al 27°esimo è Caputo che su calcio di punizione sfiora il “sette” alla destra dell’estremo difensore.
Il calcio è lo sport più amato al mondo proprio per la sua imprevedibilità ed alla prima occasione in cui l’Unione Bisceglie mette il naso nella metà campo avversaria trova il vantaggio: Punizone da 30 metri di Malerba, la palla arrriva nell’area di rigore e una disattenzione difensiva collettiva porta Di Pierro a colpire da dentro l’area di rigore ed a insaccare alle spalle di Soccio.
E’ un gol che però non scompone i Nero-verdi che con Magiacotti, in 2 occasioni, non finalizzano azioni pericolose.
Nella ripresa la Nuova Daunia si sbilancia ulteriolmente, entra Borgia al posto di Scaringi. L’unione Bisceglie ha una buona occaisone al 5° ma Soccio questa volta è attento e respinge.
La Nuova Daunia prende a macinare gioco e con Borgia, Rizzelli e Mangiacotti impensierisce seriamente la difesa di casa che in un paio di interventi ha rischiato grosso con degli interventi al limite del regolamento che poteva scaturire un calcio di rigore ma l’arbitro, il sig. Mele della sezione di Lecce, non ha avuto la personalità di assegnarli.
La gara termina con la Nuova Daunia in forcing ma il risultato non cambierà.

Rammarico a fine partita del tecnico Antonio Ciurlia:”E’ incredibile perdere gare come queste. Siamo ingenui e poco lucidi sottoporta. Ai ragazzi riconosco la grande abnegazione e la voglia di mettere in campo ciò che facciamo durante la settimana, ma in avanti concretizziamo troppo poco rispetto a ciò che produciamo in fatto di gioco.

 

Rocchetta Sant’Antonio – Nuova Daunia 0-2
La Nuova Daunia porta a casa altri 3 punti

La Nuova Daunia porta a casa altri 3 punti che la fanno volare a 53 punti a 3 punti dal Real Barletta e 6 punti dalla capolista Canosa.
3 Punti conquistati con merito sul difficile campo del Rocchetta Sant’Antonio.
Una vittoria che alimenta l’entusiasmo all’interno di uno spogliatoio compatto e che riesce a trovare motivazioni nuove ad ogni gara.
Quella di Rocchetta, si sapeva, non era una gara facile, vuoi per il valore dell’avversario, vuoi che giocare un turno di campionato infrasettimanalmente, nei dilettanti, è sempre complicato.
Pronti-via, però, la Nuova Daunia si ritrova in vantaqgio: sono passati appena 25 secondi quando Cognetti (intelligentemente) batte, velocemente, una punizione per Caputo che dal lato corto dell’area di rigore lascia partire un tiro che, devìato, si insacca alle spalle dell’incolpevole Bruno.
Passano pochi minuti ed il “colored” Ignazio ha la palla per indirizzare definitivamente l’incontro: tutto solo davanti al portiere di casa prova un pallonetto ma, la palla, termina di poco alto sopra la traversa.
Il Rocchetta si resde pericoloso con un tiro-cross di Albenzio, la palla, aiutata dal vento, per poco non inganna Soccio e colpisce la traversa.
La Nuova Daunia lascia l’iniziativa al Rocchetta che, però, non è efficace e la Nuova Daunia non è precisa nell’orchestrare azioni di contropiede che per piccole imprecisioni non si concretizzano in azioni da gol più importanti.
Nella ripresa il tema tattico resta invariato, Nuova Daunia nella propria metà campo a far salire la difesa di casa per poi cercare di infilare in contropiede il gol del k.o.
Esce Borgia ed entra De Vita che dà nuova verve e impulso all’attacco.
Scaringi al 35esimo manca clamorosamente il gol del 2 a 0: Prima è bravo a liberarsi tutto solo davanti a Bruno ma quando il più sembra fatto spara addosso al portiere.
E’ poi De vita che dal limite dell’area lascia partire un tiro di sinistro che termina fuori di pochissimo. E’ il preludio al gol…
Gol che arriva al 40esimo proprio col neoentrato che intercetta un passaggio in orizzontale e si avvia a tu per tu col portiere di casa che non riesce a fermarlo ed il giovane attaccante realizza il 2 a 0.
Al triplice fischio finale Capitan Cognetti (ottima la sua prova) e compagni esultano per 3 punti che avvicinano i neroverdi ad un grande traguardo, quello dei play-off.

Nuova Daunia – Minervino Murge 1-0
Vince e convince la Nuova Daunia

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

Non tragga in inganno il risultato(troppo striminzito), la Nuova Daunia ha vinto e convinto ed avrebbe meritato un risultato più rotondo e più congruo a quello che è stato l’andamento della gara.
Il Minervino, guidato dall’ottimo mister Maino, ha subito ritmo ed iniziativa di una Nuova Daunia orfana (per squalifica) di 3 pedine importanti come Gentile, Scaringi e Santamaria ma che ha sopperito a queste assenze con idee e propositività che in questa fase del campionato può fare la differenza.
Mister Ciurlia recupera la difesa “titolare” con Rizzelli a destra, Montemorra a sinistra(ancora una prova super), La Rossa ed il rientrante Facchini al centro.Capitan Cognetti in mediana, Gramazio a destra ed a sorpresa il “colored” Ignazio a sinistra(tra i migliori) Caputo, Borgia e Mangiacotti a formare l’attacco.
Pronti-via e la gara già assume i connotati di quello che sarà l’andamento: la Nuova Daunia a spingere forte sull’acceleratore ed il Minervino a cercare di chiudere i varchi e a sfruttare qualche ripartenza.
Montemorra a sinistra e Gramazio a destra sono delle spine ai fianchi della difesa ospite che sventa con affanno dei traversoni nell’area di rigore che per imoprecisione e fretta non vengono concretizzati dagli avanti nero-verdi.
E’ una Nuova Daunia arrembante al 14° è Gramazio da dentro l’area di rigore a calciare in porta ma spara alto (avrebbe potuto servire lo smarcatissimo Mangiacotti nel mezzo dell’area di rigore.
Pochi minuti dopo è Mangiacotti a sfiorare il gol servito in profondità da Ignazio ma lo stop è impreciso e l’azione sfuma.
Al 22° Dagli sviluppi di un calcio d’angolo Borgia anticipa il portiere di testa, un difensore ospite salva sulla linea poi ancora Borgia colpisce la palla ma incredibilmente viene ancora respinta in angolo.
La Nuova Daunia è un fiume in piena e con Gramazio prima ed Ignazio poi prova delle conclusioni da fuori che terminano fuori dallo specchio.
Al 30esimo il Minervino ha un’occasione sfruttando un retropassaggio di Capitan Cognetti che viene intercettato, l’attaccante ospite si invola in un 2 contro 2 ma il tiro termina fuori dallo specchio.
Al 33esimo è Montemorra che sfrutta uno schema su calcio d’angolo per arrivare al tiro ma il bolide termina alto sopra la traversa. Quando l’arbitro assegna l’unico minuto di recupero del primo tempo e le squadre si stavano avviando al meritato riposo ecco il gol che deciderà la gara: Cognetti per Gramazio che dalla destra fà partire un cross forte, teso e preciso, Mangiacotti “aggredisce” la palla sul primo palo e di testa insacca in splendida coordinazione. 1-0
Dagli spogliatoi esce una Nuova Daunia ancor più convinta di poter fare sua l’intera posta in palio e per 25-30 minuti stringe d’assedio l’area ospite che tra salvataggi miracolosi sulla linea e grandi parate regge l’urto.
Al 31esmo un calcio di punizione ospite trova Soccio pronto all’unico impegno serio della giornata.
Nel finale da segnalare il doppio giallo a Mangiacotti (eccessivi entrambi i caltellini) e l’espulsione del difensore centrale ospite con Borgia avviato a tu per tu col portiere.

Così Franco Petruzzelli,Vice-Presidente della Nuova Daunia, a fine gara: “Credo che la vittoria non faccia una grinza, ma ciò che più ci soddisfa è la prestazione e la voglia di raggiungere i 3 punti da parte di un gruppo che col passare del tempo si è cemetificato ed oggi questa loro unione la portano sul campo. Anche se il merito principale è del nostrio staff tecnico in particolare del nostro tecnico che ha dato una fisionomia ed una idea di gioco ad una squadra che continua a crescere cercando la prstazione prima del risultato
 

Castriotta Manfredonia – Nuova Daunia 1-2
vittoria poco convincente

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

Al 90esimo il triplice fischio finale sancisce la vittoria per la Nuova Daunia ma questa volta Cognetti e compagni non convincono; La Castriotta avrebbe meritato, quantomeno, un pareggio.

La Nuova Daunia deve rinunciare a Gentile e La rossa(squalificati) e a Facchini infortunato, Borgia, non al meglio della condizione, và regolarmente in campo.
Mister Ciurlia sorprende tutti e schiera un inedito 4-4-2, per cercare di occupare meglio il campo ma questo non porterà i frutti desiderati e la manovra risulterà lenta e priva di pericolosità.
Pronti-via e la Castriotta M. è già in vantaggio grazie a Vergura Junior che sfrutta un bell’assist di Carmine Consales(il migliore dei suoi) che dalla destra supera Di Bartolomeo (disastrosa la sua prova) per servire il giovane attaccante che insacca a porta vuota.
La Nuova Daunia si sveglia dal torpore che lo splendido sole primaverile porta, e prova ad impensierire l’estremo di casa con Caputo che da fuori area prova un tiro che termina fuori.
Il pari arriva alla mezz’ora con Borgia che sfrutta una sponda di testa di Scaringi dopo un cross di M.Caputo per insaccare d’opportunismo. 1-1
Nel secondo tempo la Nuova Daunia è più propositiva, la Castriotta però fino al 65esimo non soffre più di tanto l’iniziativa, anzi sono i padroni di casa che sfruttano ancora una disattenzione della retroguardia nero-verde per rendersi pericolosissima ancora con Vergura J. che incredibilmente a 2 passi dalla porta sbaglia il più facile dei tap-in e la palla termina sul palo.
Gol sbagliato, gol subito e così la Nuova Daunia sigla ilk gol del vantaggio grazie al neo-entrato Mangiacotti che sfrutta una bell’azione avviata da Borgia, rifinita da Santamaria ed impreziosita dall’inserimento di Montemorra che serve al centro dell’area Mangiacotti che segna il più comodo dei gol.1-2
La Castriotta subisce il colpo e potrebbe capitolare in un paio di occasioni che l’imprecisione e la fretta degli avanti nero-verdi non trasformano in gol.
L’occasione più clamorosa però cepita proprio ai padroni di casa che su un tiro di Mainiero (devìato) colpiscono ancora il palo alla sinistra di Soccio che poco avrebbe potuto fare.
La Nuova Daunia porta a casa la vittoria ma la Castriotta porta a casa la consapevolezza che la salvezza non è utopia.

Francesco Borgia: “Sapevamo sarebbe stata una partita difficile, le assenze, la voglia della Castriotta non ci hanno certo favoriti, portar via punti dal miramare d’ora in poi sarà dura per tutti. Non è un caso se il Minervino 2 settimane fà quì ha rimediato una sconfitta

Nuova Daunia: A. Cognetti
A Manfredonia sarà difficilissima

La Nuova Daunia si prepara ad affrontare la difficilissima trasferta di Manfredonia che la vedrà opposta alla Castriotta di Mister Vergura.
Il Capitano Cognetti ha tenuto alta l’attenzione dei suoi consapevole della difficoltà della gara: “Conosco tanti elemnti che costituiscono la rosa della Castriotta. E’ una squadra difficile da affrontare, rognosa, composta da giocatori esperti e di grande temperamento. Non è un caso se hanno battuto anche una squadra forte come il Minervino. Ci siamo preparati al meglio, provando varie soluzioni tattiche. Speriamo di riusdcire a mettere in campo corsa ed entusiasmo, altrimenti sarà difficile.”
Intanto dall’infermeria una brutta notizia: è finita la stagione di Giuseppe Ponziano, per lui l’infortunio al ginocchio è più grave del previsto ed avrà bisogno di un intervento chirurgico.

Post Nuova Daunia – Monte Sant’Angelo
Precisazioni sull’accaduto

L’A.S.D. Nuova Daunia in riferimento alla gara del 3-3-2013 con il Monte Sant’Angelo calcio precisa che, quel che è accaduto sul terreno di gioco (espulsioni e ammonizione) è frutto di un’inadeguata condotta di gara del sig.Marco Salanitro di Bari(probabilmente non adatto a gare di alta classifica).
Una condotta di gara diversa(adeguata) avrebbe reso gli animi più sereni.
Per il resto il gioco “maschio” è figlio di ruggini tra calciatori dovuta alla gara di 10 giorni prima di Coppa Puglia.
L’A.S.D. Nuova Daunia prcisa inoltre che: nei confronti della società Monte Sant’Angelo calcio non vi è stata alcun tipo di premeditazione o di astio, anzi è una società che valorizza il proprio territorio sposrtivo e per questo và presa come esempio.
Nella speranza che i rapporti tornino ad essere sereni e cordiali auguriamo alla società garganica ed a tutti i suoi teserati un buon proseguimento di campionato.

Nuova Daunia – Monte Sant’Angelo 2-0
Una brutta pagina di sport…

stemma Monte Sant'AngeloDopo una settimana all’insegna di intimidazioni ai danni dei tesserati della A.s.d. Monte Sant’Angelo Calcio, alla fine si verifica quanto temuto, il tutto ben orchestrato da un gran Direttore d’orchestra, dove ha spiegato ai suoi allievi che l’unico strumento da usare erano i calci……

Una brutta pagina di sport è stata scritta nell’incontro tra Nuova Daunia e Monte Sant’Angelo. I padroni di casa, evidentemente risentiti per l’eliminazione in coppa puglia, hanno mantenuto le promesse fatte in settimana e hanno trasformato una gara di calcio in una caccia all’uomo.

Mister Ricucci deve fare a meno, tra squalificati e indisponibili, di La Torre, d’Apolito, Lo Riso, Simone, Fiore e schiera: Vitulano; Ciuffreda, Santoro, Lauriola, Gentile, Quitadamo, Marcone, Cesar, Simone, Valente e Bisceglia.

Pronti via e inizia una gara cattiva e antisportiva da parte della Nuova Daunia. A farne le spese è Diego colpito dopo pochi minuti da un calcio diretto a far male, ma l’arbitro incredibilmente non espelle e nemmeno ammonisce il giocatore, facendo subito intuire quale sarà l’andazzo della gara.

Il Monte però non si scompone e gioca bene, usando i piedi solo per calciare la palla e non l’avversario, peccato che ad ogni attacco degli ospiti, in campo si vedevano almeno due/ tre palloni, lanciati dalla panchina locale. Al 15’ dopo una breve fase di studio e Ciuffreda che sfiora il goal con un colpo di testa, chiamando il portiere locale Soccio ad un grande intervento. Intorno al 20° sale in cattedra l’arbitro, il Sig. Salanistro della sezione di Bari, la sua prestazione… da comiche, che assegna un calcio di rigore alla Nuova Daunia per un fallo di mani assolutamente inesistente, di Santoro (1/0), dopo la realizzazione il portiere Vitulano è oggetto di sfottò da parte del realizzatore Montemorra.

L’assurdo però deve ancora arrivare. Intorno alla mezz’ora Diego, dopo una serie di falli gravi, viene colpito intenzionalmente al volto con una manata, l’arbitro non solo sorvola, ma espelle anche un giocatore del Monte Calcio (Marcone) per proteste. Poco dopo i ragazzi di mister Ricucci restano in 9 per l’espulsione di Valente, reo di aver saltato a braccia larghe. Ormai l’arbitro è il protagonista assoluto della gara ed espelle anche mister Ricucci e il preparatore dei portieri Mondelli. Nella ripresa nonostante l’11 contro 9, il Monte Calcio non demorde, e potrebbe pareggiare prima con Diego, bloccato all’ultimo istante, e poi con Armillotta che è anticipato dal portiere in uscita. Al 75’ l’arbitro conclude la sua opera non vedendo un fuorigioco chilometrico di Borgia, che solo davanti a Vitulano, sviene, buttandosi al suolo prima ancora che Vitulano provasse a prendere la palla, Il direttore di gara valuta chiara occasione da goal ed espelle l’estremo difensore. Nel successivo calcio di punizione la Nuova Daunia, raddoppia, grazie ad una goffa deviazione che mette fuori tempo il portiere garganico.

A questo punto, il piano malefico di qualcuno è ormai compiuto alla perfezione, trovando sulla sua strada una grande collaborazione involontaria, almeno così vogliamo credere, del direttore di gara.

Al 35’ del secondo tempo, capitan Ciuffreda ed il giovane ivoriano Cesar, sono costretti ad abbandonare il campo per infortunio, ed essendo rimasti in 6 giocatori, l’arbitro è costretto a fischiare la fine delle ostilità, con i giocatori della Nuova Daunia a festeggiare ed a sfottere con gesti anche sconci i supporters del Monte Sant’Angelo, tra cui anche donne, e con l’organizzatore della giornata che si dilegua come un coniglio, non avendo neanche il coraggio di guardare negli occhi le prede della sua malefica trappola, facendo vedere a che categoria di uomini appartenere, secondo una classificazione letteraria scritta da Sciascia.

Nella gara di andata un supporter della Nuova Daunia, nonché rappresentante dello stesso Comune, ci faceva notare come le montagne di Catelluccio Valmaggiore e quella di Monte Sant’Angelo si guardano, in quanto poste frontalmente, lo stesso a cui è stato permesso di scegliersi il posto dove accomodarsi con i suoi supporters, lo stesso a cui è stato permesso, consegnare prima della gara, una pergamena commemorativa per la loro vittoria nella scorsa edizione della Coppa Puglia, agli ex La Torre e Fiore, lo stesso che Domenica voleva impedire ai supporters accorsi da Monte Sant’Angelo di osservare la gara dalla piccola e precaria tribuna dell’Opera Don Uva, e gli stessi supporters che hanno avuto il coraggio di apostrofare il nostro extracomunitario venditore di Cd, da ricordare che c’è uno anche nella vostra squadra, da premettere che il venditore di cd di turno, quello che si incontra tra i mercati rionali o per le piazze, sicuramente ha più dignità di qualcuno di voi, perché non si vergogna per quello che fa, qualcuno di voi invece dovrebbe, voglio ricordare allo stesso che si è vero, le montagne per loro fortuna si guardano ma le persone a volte si incontrano.

La più grande soddisfazione, sentire gente di Foggia, vergognarsi di quanto visto in campo, ma di una cosa siamo certi, oggi al Don Uva ha vinto la Nuova Daunia, ma ha perso lo sport.

Domenica prossima incontreremo nel derby la Civilis Atletico Manfredonia, con una squadra rimaneggiata, passando prima per la semifinale di andata contro l’U.C. Bisceglie di giovedì 7, anche qui mister Ricucci, deve fare a meno di numerose assenze.

http://www.asdmontesantangelocalcio.it

Monte Sant’Angelo – Nuova Daunia 3-1
Monte in semifinale di Coppa Puglia

Simone Francesco
autore di una splendida rete

Si sono giocate nella giornata di ieri, le gare di ritorno dei quarti di finale della XVI edizione Trofeo Coppa Puglia.

Il Monte Sant’Angelo Calcio, era chiamato all’impresa, infatti bisognava ribaltare il KO dell’andata (1/0), subito dalla detentrice del Trofeo, la Nuova Daunia di Castelluccio Valmaggiore, squadra che sta facendo benissimo anche in campionato.

Assenti Gentile e Valente per squalifica, Mister Ricucci è costretto a rinunciare anche a Fiore per infortunio, e non rischia Marcone, Santoro e Lo Riso, quindi ennesima formazione inedita, infatti un piccolo particolare, da inizio campionato non ha mai schierato i soliti 11, esordio dal 1′ per il giovane Armillotta Giovanni Pio (96), ragazzo proveniente dalla Polisportiva Olympia di Monte Sant’Angelo con cui c’è un rapporto di collaborazione, e che aveva ben impressionato nella gara di andata, quando all’inizio del secondo tempo il Mister gli consentì di far parte della gara.

Ad aprire le marcature è Bisceglia su assist di La Torre, a lungo fuori questa stagione a causa di un infortunio, e da poche settimane a disposizione del Mister, raddoppio di Quitadamo Diego su calcio di rigore, per fallo di mani in area, ed infine una rete spettacolare di Simone Francesco, direttamente a volo da una distanza non indifferente.

Nei minuti finali la Nuova Daunia accorcia le distanze con Gramazio, e mette in atto un forcing per cercare la seconda rete, che gli avrebbe permesso il passaggio alle semifinali, per il secondo anno consecutivo, ma non c’è più tempo, il triplice fischio del Sig. Desiderato della sezione di Barletta, sancisce la fine delle ostilità, con il Monte Sant’Angelo Calcio, che, per la prima volta nella storia del calcio locale, accede alle semifinali del Trofeo Coppa Puglia.

Nelle semifinali, il Monte Sant’Angelo dovrà vedersela con l’Unione Calcio Bisceglie, avversari anche Domenica prossima in campionato.

Nuova Daunia – Sanseverese 1-2
La sintesi della gara

E’ stata una vittoria fortunata per la Polisportiva Sanseverese, che forse non avrebbe meritato i tre punti contro la Nuova Daunia. I neroverdi infatti hanno subìto il goal decisivo degli ospiti in inferiorità numerica, puniti da una punizione capolavoro di Morra, dopo essere rimasti in dieci a causa della giusta espulsione di Larossa (autore anche del goal del momentaneo vantaggio dei padroni di casa), che ha portato al rigore realizzato da Liquadri. Poco male per i ragazzi del presidente Fanelli che nelle scorse settimane avevano invece maturato un credito con la buona sorte.
Sintesi della gara.

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Nuova Daunia – Sanseverese 1-2
vittoria fortunata per la Sanseverese

stemma SansevereseA. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

E’ stata una vittoria fortunata per la Polisportiva Sanseverese, che forse nn avrebbe meritato i tre punti contro la Nuova Daunia. I neroverdi infatti hanno subìto il goal decisivo degli ospiti in inferiorità numerica, puniti da una punizione capolavoro di Morra, dopo essere rimasti in dieci a causa della giusta espulsione di Larossa (autore anche del goal del momentaneo vantaggio dei padroni di casa), che ha portato al rigore realizzato da Liquadri. Poco male per i ragazzi del presidente Fanelli che nelle scorse settimane avevano invece maturato un credito con la buona sorte.
In classifica, la Sanseverese potrebbe ora puntare ad un’incredibile rimonta. Infatti la seconda vittoria consecutiva dopo il 2-0 conquistato la settimana precedente al ‘Ricciardelli’ contro l’U.C. Bisceglie, ha sicuramente accresciuto le speranze dei ragazzi di mister Zito.
Davanti al gruppo, il Canosa ha sconfitto il Real BAT nel match clou della giornata e potrebbe trovare così lo slancio per la fuga decisiva. Proprio la Nuova Daunia, che ha comunque da recuperare il match contro il Rocchetta Sant’Antonio, ha perso la terza posizione momentanea a vantaggio del Monte Sant’Angelo. I bianconeri allenati da mister Ricucci non sono andati oltre l’1-1 sul campo dell’Audace Barletta, ma tanto è bastato per staccare i ragazzi di Ciurlia. L’ennesima vittoria casalinga, seppur con un misero 1-0 ai danni del modesto Rocchetta, ha fortificato invece il quinto posto del Minervino.
Unione Calcio Bisceglie, Alexina Lesina e Polisportiva Sanseverese spareranno le loro ultime cartucce nella speranza di potersi riaccodare al gruppo delle migliori, mentre Sporting Daunia e Audace sembrano destinate ad un prosieguo di stagione da metà classifica. Le zone basse invece vedono Reali Siti Stornarella, Rocchetta Sant’Antonio, Ordona Calcio e Apricena assiepate in appena tre punti. L’Ordona probabilmente vedrà assegnarsi tre punti in più a tavolino, dopo l’ultima gara disputata al ‘Miramare’ di Manfredonia contro la Civilis sospesa all’80’ per incidenti.
In fondo al gruppo annaspano invece le due squadre sipontine, Civilis e Raffaele Castriotta.

NUOVA DAUNIA: Delli Carri, Di Bartolomeo (81′ Stramaglia), Montemorra, Cognetti, Larossa, Facchini, Gentile, Santamaria, Caputo (Gramazio – 77′ De Vita), Borgia, Mangiacotti.
A disposizione: Roselli, Ponziano, Dougboyou, Scaringi. Allenatore: Ciurlia.

SANSEVERESE: Coccia, Del Re, Liemonte, Dell’Aquila, Pignatelli, Bufalo, Messinese (62′ Lo Mele), Mastropieri (92′ Mancini), Morra, da Bellonio, Liquadri (83′ Fantasia).
A disposizione: Colio, Sderlenga, Cruciano, Santarelli. Allenatore: Zito.

RETI: Larossa (N); Liquadri rig., Morra.
ARBITRO: Doronzo di Barletta.
NOTE – Ammoniti Scaringi, Gramazio, Di Bartolomeo e Santamaria della Nuova Daunia; Bufalo, Liemonte, Messinese e Mastropieri della Polisportiva Sanseverese. Espulso Larossa della Nuova Daunia

Nuova Daunia – Sanseverese 1-2
Giornata storta per la Nuova Daunia

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

Per la Nuova Daunia si è trattata di una giornata nata storta e finita peggio. Già nel riscaldamento si era capito che non fosse la giornata giusta, Soccio e Scaringi sono stati costretti a dare “forfait” a causa di piccoli fastidi muscolari.
Poi però la gara è sembrata prendere la strada giusta per i padroni di casa che con La Rossa al 5° minuto si sono ritrovati in vantaggio sfruttanto un calcio d’angolo battuto dalla destra.
Poi è sempre La rossa a rendersi protagonista al 20° quando intercetta sulla linea di porta un tiro di Liquadri. Calcio di rigore ed espulsione (un episodio che cambierà inevitabilmente la gara).
Liquadri trasforma. 1-1
Un episodio potrebe nuovamente cambiare la gara quando Liemonte a palla lontana colpisce Borgia con un calcio, episodio gravissimo che l’arbitro non vede ed ammonisce Liemonte e Gramazio per il conseguente parapiglia.
Nella ripresa la Sanseverese prova a fare la gara, la Nuova Daunia non subisce più di tanto la superiorità numerica.
Al 20° è Messinese a fallire una clamorosa occasione su assist di Morra partito sul filo del fuorigioco.
Al 25° è la Nuova Daunia a fallire ancora una clamorosa occasione, questa volta su calcio di rigore con Santamaria che tira centrale e Coccia respinge.
Al 35° Morra porta i suoi in vantaggio con una punizione dai 28 metri, in cui l’estremo Delli Carri non è esente da colpe.
Al 40° una punizione di Cognetti trova Coccia pronto alla respinta.
La gara termina così sul risultato di 2 a 1 per gli ospiti.

Antonio Ciurlia a fine gara (Nuova Daunia):”Sono gare che nascono storte ma i ragazzi mi sono piaciuti molto, hanno buttato il cuore oltre l’ostacolo, nonostante il risultato sono soddisfatto della prestazione. Ora guardiamo avanti alle prossime 2 gare tra coppa e campionato che sono fondamentali per noi.

NUOVA DAUNIA: Delli Carri, Di Bartolomeo (81′ Stramaglia), Montemorra, Cognetti, Larossa, Facchini, Gentile, Santamaria, Caputo (Gramazio – 77′ De Vita), Borgia, Mangiacotti.
A disposizione: Roselli, Ponziano, Dougboyou, Scaringi. Allenatore: Ciurlia.

SANSEVERESE: Coccia, Del Re, Liemonte, Dell’Aquila, Pignatelli, Bufalo, Messinese (62′ Lo Mele), Mastropieri (92′ Mancini), Morra, da Bellonio, Liquadri (83′ Fantasia).
A disposizione: Colio, Sderlenga, Cruciano, Santarelli. Allenatore: Zito.

RETI: Larossa (N); Liquadri rig., Morra.
ARBITRO: Doronzo di Barletta.
NOTE – Ammoniti Scaringi, Gramazio, Di Bartolomeo e Santamaria della Nuova Daunia; Bufalo, Liemonte, Messinese e Mastropieri della Polisportiva Sanseverese. Espulso Larossa della Nuova Daunia.
 

Nuova Daunia – Apricena 5-0
Nuova Daunia cinica e spietata

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

E’ una Nuova Daunia cinica e spietata con pochi fronzoli quella che ha affrontato un’Apricena imbottita di giovani e completamente rivoluzionata rispetto alla squadra affrontata all’andata.
Il 5-0 è figlio di una supremazia abbastanza evidente e di un divario tecnico che al momento è marcato.
La gara è caratterizzata dall’assegnazione da parte del Sig. Lacavalla di Barletta di ben 4 calci di rigore, tutti, per altro, molto evidenti.
Il primo rigore è assegnato al 5° minuto per atterramento di Scaringi sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma, Montemorra spara altissimo sopra la traversa.
La Nuova Daunia spinge, la difesa ospite traballa e l’arbitro assegna ancora un calcio di rigore al 15esimo, sempre per atterramento di Scaringi. Questa volta sul dischetto ci và Caputo ma Profilo respinge, arriva Scaringi che mette in rete. 1-0
Nel secondo tempo la supremazia dei padroni di casa è ancor più evidente, nonostante un terreno di gioco viscido ed insidioso per la pioggia che è caduta prima e durante la gara.
Il 2 a 0 è ad opera di Montemorra che dal dischetto(atterramento ancora di Scaringi lanciato a rete) realizza. 2-0
Poi è ancora Scaringi a siglare il 3 a 0 questa volta al termine di una splendida azione sviluppatasi sull’asse Gramazio-Montemorra con quest’ultimo che pennella un cross d’oro per Scaringi che deve solo depositare in rete. 3-0
Il 4 a 0 è ad opera di Mangiacotti che evita la tattica del fuorigioco, salta Profilo e deposita in rete. 4-0
Al 90esimo arriva il quinto gol da parte del giovanissimo De Vita che trasforma un calcio di rigore per atterramento di Gramazio. 5-0

Luigi Gentile(Nuova Daunia) ex della gara: “Approfitto per salutare i tifosi dell’Apricena, lì ho passato delle stagioni stupende. Spero fortemente che possano cogliere la salvezza. Tifo per loro. Per quanto riguarda noi questi 40 punti ci consentono di archiviare il discorso permanenza che era un traguardo che dovevamo raggiungere il prima possibile. Ora possiamo concentrarci sulla possibilità di raggiungere una posizione nella griglia play-off“.

Nuova Daunia Nuova Daunia: A. Ciurlia
La Nuova Daunia è dei nostri tifosi!

E’ un Antonio Ciurlia esigente quello che ha guidato la squadra in questa settimana che terminerà con la gara dell’Apricena. Un tecnico pratico e pragmatico che conosce quanto fragile siano i diletanti e quanto il passato nel calcio non conti.
La squadra ha svolto un lavoro settimanale intenso, tecnica e tattica ma anche atletico, un lavoro intenso per mettere benzina in serbatoio in vista di una parte di campionato intensa, dato che la formazione Dauna è impegnata su 2 fronti Campionato e Coppa Puglia.
Mister Antonio Ciurlia:”Veniamo da una settimana molto intensa in cui non abbiam potuto lavorare come volevamo, prima la gara con lo Sporting Daunia su un terreno di gioco al limite della praticabilità, poi il giovedì abbiam dovuto giocare ancora su un campo pesantissimo ed infine ad Ordona sul sintetico abbiamo dovuto fare uno sforzo intenso. Questo inevitabilmente lo abbiamo pagato in termini di risultato ma soprattutto in termini fisici. Questa settimana abbiamo messso un pò di lavoro nelle gambe per affronttare uno scorcio di campionato intenso. Domenica con l’Apricena dobbiamo riprendere a fare la nostra solita gara fatta di intensità e corsa. Il merito del nostro campionato? E’ grazie ai nostri tifosi che i ragazzi danno più di quello che hanno. Ci danno la forza di spingerci oltre i nostri limiti. Io e i calciatori siamo di passaggio, la Nuova Daunia è di loro proprietà noi siamo chiamati a cercare di dare loro delle soddisfazioni: Vittorio e Nicola Cavoto; Mario Fagioli; Michele Manetti; Rocco De Michele; Francesco Casoli; Biagio Ziccardi; Emanuele Grilli; Joseph Petitti; Donis D’angelico; Vittorio Riccio e molti altri, loro devono sapere che i nostri risultati sono dedicati a loro e sono convinto che ci sosterranno sempre!

 

 

Nuova Daunia – Sporting Daunia 3-1
Vittoria con merito

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

La Nuova Daunia vince con merito al cospetto di un ottimo Sporting Daunia che ha disputato una buonissima gara.
Il pomeriggio sportivo è iniziato con un riconoscimento che il comune di Castelluccio Valmaggiore e la società della Nuova Daunia hanno presentato ad Antonio Carmellino, il “Principe” che ha lasciato un ricordo indelebile come uomo e come calciatore regalando, insieme agli altri, la Coppa Puglia 2011/2012.

Và subito detto che è stata una gara estremamente corretta, con dei connotati tattici ben definiti: la Nuova Daunia a fare la gara e lo Sporting a pungere in contropiede.
Mister Ciurlia ha dovuto fare a meno di Gentile(squalifica) e a pochi minuti prima della gara a Scaringi influenzato. In avanti è Mangiacotti a fare da spalla a Borgia, scelta che risulterà vincente.
Pronti-via e l’arbitro, il sig.Di reda(buona la conduzione di gara) annulla un gol a Mangiacotti per un sospetto fuorigioco.
Lo Sporting si rende pericoloso con Carmellino che dalla distanza lascia partire un tiro che và alto sopra la traversa.
Al 15° è Montemorra che dalla sinistra sfonda, arriva sul fondo e mette un pallone rasoterra sul dischetto dove, Caputo, tutto solo, spara incredibilmente alto.
Al 20° è ancora Montemorra che crossa nel mezzo dove arriva di gran carriera Ciro Rizzelli che spara alto.
Al 28° è Gramazio (schierato nei 3 di centrocampo) a crossare dalla destra, Rizzelli giunto in sovrapposizione da dentro l’area di rigore prova un pallonetto per servire Borgia che arriva con qulache secondo di ritardo.
Al 30° E’ lo Sporting che prova ad impensierire Soccio, sempre con Carmellino che dal limite lascia partire un tiro che termina tra le braccia dell’estremo difensore.
Al 32° E’ Mangiacotti a rendersi pericoloso con un tiro dal limite dell’area, ma la palla termina di pochissimo fuori.
Al 35° il gol. Santamaria sfrutta una ripartenza per servire Mangiacotti smarcatosi alle spalle del terzino sinistro Villani, il giovane attaccante lascia partire un tiro di prima intenzione che beffa Ripeputo. 1-0
Al 42° Lo Sporting reagisce e grazie ad uno spunto del giovane Melino(tra i migliori dei suoi) si guadagna un calcio di punizione dal limite dell’area. Alla Battuta ci và Tucci che realizza in bello stile.1-1
Termina così il primo tempo
Nella ripresa il tema tattico non cambia, il terreno di gioco, è sempre più allentato, dalle piogge dei giorni precedenti.
La Nuova Daunia vuole l’intera posta in palio e spinge sull’accelleratore.
Lo Sporting serra le fila serve un invenzione per sbloccare la gara. Ecco che su un calcio d’angolo Gramazio chiama lo schema che serve per liberare un tiratore dal limite dell’area, lo schema è perfetto Caputo (il Profeta) arriva puntuale all’appuntamento e lascia partire un tiro di sinistro su cui nulla può Riceputo:2-1
Lo Sporting in avanti è meno incisivo e nella ripresa Soccio rimarrà per lo più inoperoso.
Il Gol galvanizza gli uomini di casa che spingono per chiudere la gara.
La Gara la chiude ancora Mangiacotti che sfrutta un’azione dirompente di Borgia che dalla destra serve una palla perfetta rasoterra sul dischetto, arriva Mangioacotti che di destro non lascia scampo al portiere.3-1
Il tempo per un calcio di rigore reclamato dai padroni di casa e dei cambi e l’arbitro fiscia la fine di un derby bello e corretto.

ATTILIO PRESUTTO (vice allenatore della Nuova Daunia): “Essere primi in classifica può far salire la tensione e quindi far venir meno le prestazioni ed invece questi ragazzi mettono in campo ciò che proviamo durante la settimana, con coerenza ed idee ben precise. E’ un piacere vedere sul campo ciò che proviamo. Il secondo gol è frutto di una attenta applicazione, è una schema a cui stiamo lavorando da tempo, è una bella soddisfazione vederlo realizzato“.

Nuova Daunia – Reali Siti 1-0
Nuova Daunia campione d’inverno

La Nuova Daunia in un colpo solo conquista 3 punti e la vetta della classifica, laureandosi, così, campione d’inverno.

Non è stata una settimana facile quella per i ragazzi della Nuova Daunia che di ritorno dalla pausa natalizia avevano sfoderato una prestazione scialba ed incolore in quel di Barletta. Una prestazione che ha fatto preoccupare e che ha costretto la società ad una “frustata” al gruppo che doveva e voleva rispondere con una prestazione, al di là del risultato, che riportasse entusiasmo e convinzione nei propri mezzi.
Ed effettivamente la squadra ha risposto benissimo agli input che tecnici e società avevamo lanciato, sfoderando una prestazione fatta di voglia, corsa, determinazione ed idee.
Il risultato poteva e doveva essere più ampio ma l’importante erano i 3 punti e la Nuova Daunia li ha portati a casa con merito al cospetto di una squadra, i Reali Siti, rivoluzionata dal mercato di riparazione e che è guidata da un tecnico preparato e di grande esperienza che certamente porterà questa squadra ad una salvezza tranquilla.

La Nuova Daunia presenta Soccio tra i pali con C. Rizzelli-Acquaviva-La Rossa-Montemorra a formare la linea difensiva
Santamaria e Gentile a supportare il neo arrivato Antonio Cognetti che è stato insignito della fascia di capitano e che tra l’altro a fine gara risulterà(insieme ad Acquaviva) il migliore in campo.
Borgia-Scaringi e Gramazio hanno formato il tridente offensivo.
Pronti-via e la Nuova Daunia sfiora subito il gol. Calcio di punizione battuto da Capitan Cognetti che mette nel mezzo dell’area di rigore dove Paolo Gramazio colpisce a colpo sicuro ma la palla sbatte sul palo con l’estremo Lodìa che nulla poteva fare.
Al 10° il vantaggio:Cognetti crossa in area di rigore, dove Borgia di testa appoggia fuori dall’area di rigore dove Paolo Gramazio lascia partire un sinistro potente che si insacca alle spalle di Lodìa. 1-0
Il tridente CompierchioAngerameCandelino(che uscirà per infortunio dopo pochi minuti) non punge e la Nuova Daunia con Borgia penetra dalla destra ,ette al centro pericolosamente, la palla attraversa tutta l’area di rigore ma prima Scaringi, poi Gramazio arrivano in ritardo col Tap-in.
E’ un primo tempo maschio, molto fisico ma non cattivo.
Acquaviva ha la meglio su Compierchio togliendo, di fatto, uno sfogo offensivo importante. Montemorra sulla sinistra imperversa e costringe Angerame a dei ripiegamenti che stancano l’attaccante ospite.
Nella ripresa la musica non cambia, è la Nuova Daunia a dettare ritmi e gioco.
Clamorosa l’occasione capitata sui piedi di Borgia: Cognetti “apre” a memoria su Gentile che entra da destra nell’area di rigore tira a colpo sicuro Lodìa devìa con la punta delle dita, la palla incoccia all’interno dell’incrocio dei pali, Borgia è lì da due passi per fare il tap-in ma spedisce clamorosamente fuori.
I Reali Siti restano prima in 10 per l’espulsione di Angerame e poi in 9 per l’espulsione di Capitan Di Feo(che in precedenza si era reso colpevole di un brutto fallo su Gramazio a palla lontana, ma che l’arbitro non aveva visto) la Nuova Dania controlla, i Reali Siti provano ad impensierire Soccio con un tiro dai 25 metri che termina debole nelle braccia del neopapà.
La Nuova Daunia controlla e la gara scivola via senza troppe preoccupazioni per i padroni di casa, che grazie a questi 3 punti riconquistano la vetta della classifica.

Antono Cognetti:”Innanzitutto voglio ringraziare Luigi Gentile e tutti gli altri compagni per avermi onorato della fascia di Capitano. Sono contento della mia prestazione ma soprattutto sono felice di questi 3 punti. Eravamo chiamati ad una prestazione diversa rispetto a domenica scorsa e credo che ci siamo riusciti. Personalmente sò che devo lavorare ancora tanto per trovare una condizione fisica migliore ma qui ho trovato un ambiente fantastico, spero di ripagarli della tanta fiducia

Nuova Daunia
E’ Antonio Cognetti l’ultimo arrivo

Antonio Cognetti, classe ’78, professione centrocampista è l’ultimo acquisto in casa nero-verde. Il forte centrocampista si è aggregato alla squadra già ieri alla ripresa degli allenamenti in vista della prima gara dell’anno in quel di Barletta.

Fabio Spadaccino, Direttore Generale del sodalizio nero-verde:”L’arrivo di Cognetti è stato fortemente voluto dalla società, staff tecnico e soprattutto dai calciatori che, in Cognetti, vedono un punto di riferimento. Siamo convinti che il nostro ambiente e il suo entusiasmo nell’accettare la nostra destinazione lo porterà ad essere nuovamente il numero 1 dei centrocampisti di Capitanata.

Forza fisica, esperienza, carisma, personalità da vendere Antonio Cognetti è approcciato alla nuova esperienza con grande voglia ed entsiasmo:”Voglio ringaziare la società della Nuova Daunia, il mister ed i nuovi compagni per la splendida accoglienza. Ho grande voglia di dare il mio contributo, voglio tornare a divertirmi e sò che questo è l’ambiente giusto.

Squadra Nuova Daunia 2012

Una formazione del 2012/2013