Archive 03/07/2015

L’Audace 2.0 pronta a partire

stemma Audace CerignolaSarà promozione. Confermato Massimo Gallo, raggiunto dai nostri microfoni. Ora spazio al mercato

Avanti tutta. Sulla categoria, sulle strategie di mercato e su quella rosa da plasmare e definire nelle prossime settimane. Con la certezza di giocare la Promozione(il doppio salto in Eccellenza è un sogno ormai svanito per le tante squadre che precedono l’Audace per eventuale ripescaggio vedi Barletta, Brindisi e Casarano), la dirigenza gialloblu e il mister Massimo Gallo (confermato anche per questa stagione) possono davvero concentrarsi su quella che sarà l’Audace 2.0.

Confermato in blocco lo zoccolo duro della scorsa stagione, c’è da concentrarsi sul capitolo under. Con l’obbligo di schierarne tre in campo, considerando la panchina e la tribuna, serviranno almeno 7/8 ragazzi nati nel 1997. “Proveremo ad acquistare – dichiara in esclusiva mister Massimo Gallo – giovani cerignolani, con la speranza e volontà che vogliano sposare il progetto Audace. Solo, in caso contrario, cercheremo anche altri ragazzi”. Di certo alcuni sono già stati opzionati e, a trattativa conclusa, si aggregheranno al gruppo under proveniente dal settore giovanile gialloblu, Daniele Amoruso su tutti. La piacevole sorpresa dello scorso anno, infatti, rappresenterà un punto di partenza anche per la prossima stagione insieme ai “veterani”.

Mercato concentrato solo sugli under? “Gli under rappresentano – continua il mister – il punto di partenza. Certo, ci stiamo muovendo per assestare anche altri importanti colpi di mercato ma dipenderà tutti dagli under che acquisteremo”. Sui nomi il silenzio è assoluto ma di certo l’Audace proverà ad allestire una squadra vincente: “L’obiettivo è quello di vincere e, con questa società, in questa piazza e con questa squadra, non può essere diversamente. Proveremo a fare una grande stagione sia in campionato che in coppa. Certo, il campionato 2015-2016 è forse la promozione più difficile degli ultimi anni con tante squadre quotate come Bitonto, Carapelle e San Marco. Ma noi saremo sicuramente all’altezza della situazione”.

L’Audace 2.0 è pronta a partire, con inizio preparazione fissato intorno ai primi di agosto. Il contorno vincete c’è, in attesa dei primi piatti forti.

Fabio Trallo

Giovinazzo Calcio: precisazioni sulla questione campo sportivo

La società U.S.D. Giovinazzo Calcio, nella persona del presidente Corrado Azzollini, tiene a precisare che, a seguito delle tante notizie diffuse negli ultimi giorni, vi è stato un chiarimento tra questa società e l’Amministrazione Comunale di Giovinazzo, decidendo di proseguire l’avventura calcistica a Giovinazzo e, di comune accordo, di risolvere tutte le problematiche legate al campo sportivo “De Pergola”.

Nei prossimi giorni ci sarà un nuovo incontro tra i dirigenti di questa società e il Sindaco Tommaso Depalma per comprendere, con maggiore precisione, la strada migliore per la risoluzione delle predette problematiche. Si smentiscono ulteriori trattative con altre società e città, e si ribadisce la ferma volontà di far calcio a Giovinazzo e di creare un grande Giovinazzo, con l’obiettivo, disputando finalmente le gare casalinghe di campionato al “De Pergola”, di riaccogliere e di far divertire tutti i tifosi biancoverdi, inseguendo il salto di categoria in Eccellenza

Fusione Reali Siti ok. Parte il nuovo progetto

Ufficiale la fusione tra Stornarella e Stornara. Inizia d’ una nuova era nel calcio dei Reali Siti. Martedì prossimo presentazione ufficiale e da domani primi stage per giovani.
Mancava solo l’ufficialità che, alla fine, è anche arrivata. Parte una nuova era nel calcio dei Reali Siti, parte l’era verde-azzurra, con la fusione ufficiale tra le due squadre di Stornara e Stornarella. Martedì prossimo, 7 luglio 2015 (orario da stabilire), verrà presentato ufficialmente il progetto “fusione Reali Siti” con i diretti interessati, i due ex presidenti di Reali Siti Stornarella, Mario Fiordelisi e Atletico Stornara, Giuseppe Rotordam, che “taglieranno il nastro” e “scopriranno il velo” del nuovo logo, quello che rappresenterà il nuovo corso del calcio di Stornara e Stornarella insieme. Confermate tutte le anticipazioni date, con la presenza importante dei due sindaci, Massimo Colia e Rocco Calamita (quest’ultimo decisivo per la vicenda campo sportivo di Stornara, nel qual partiranno al più presto i lavori di adeguamento), ma soprattutto il colore del nuovo progetto che, come già annunciato, saranno il verde e l’azzurro, colori dominanti delle due realtà di base. Realtà di partenza che rimarranno inalterate per il settore giovanile che resterà diviso, per questo primo anno alle porte, con l’intento di perfezionare il tutto nella prossima stagione.
L’area tecnica sarà affidata a Michele Rossetti, “per il momento è importante confermare soltanto che sarà lui il direttore sportivo – conferma Fiordelisi- poi dopo la presentazione del nuovo logo e del progetto sarà la volta della presentazione degli allenatori delle squadre” compresa la prima, in attesa di una risposta importante dalla federazione per quanto riguarda il ripescaggio in Promozione, cosa ancora molto probabile. Ma con Rossetti diesse, è certo che a sedersi su quella panchina ci sarà nuovamente Antonio Ciurlia.
E l’entonurage del duo Fiorelisi-Rotordam (presidente e vice presidente di questo nuovo corso) è già al lavoro con il progetto giovani che prenderà il via domani, giovedì 2 luglio alle 17:00 al campo sportivo di Stornarella, per uno stage selettivo di ragazzi nati negli anni ’96, ’97 e ’98 (selezione di probabili “under”). Stage che si ripeterà, poi, ogni martedì e che sarà aperto a tutti, probabilmente sempre a Stornarella, in virtù della partenza imminente dei lavori al campo sportivo di Stornara, anche se “non è detto che qualcosa non si faccia anche a Stornara”, chiude Fiordelisi.
Fabio Lattuchella

Serie D: la stangata da mezzo milione della LegaPro

I resoconti dalle sedi di Monopoli e Taranto, semifinaliste dei playoff di Serie DPer salire in LegaPro ci vuole mezzo milione. Acqua sul fuoco dell’entusiasmo, benzina sulle fiamme di una rabbia sorda che rimbalza da Taranto a Monopoli, come si legge in altra parte della pagina. I cinquecentomila euro a titolo di contributo a fondoperduto chiesti dalla Figc per il ripescaggio sono francamente troppi. Ovviamente, anche per rossoblù e biancoverdi.

 

Intanto, mentre dall’Adriatico allo Jonio si rischia di rinchiudere i sogni nel cassetto, a Bisceglie il presidente Nicola Canonico ha scritto che “questa volta siamo davvero giunti al passo d’addio”. L’imprenditore di Palo del Colle, che s’era già dimesso a dicembre 2013, è alla guida del club stellato da quattro anni. Non smentito dagli stessi Vincenzo e Leonardo l’interessamento dei Pedone brothers, dirigenti che hanno portato di fatto l’Unione Calcio in Eccellenza.

 

Un esempio di solidità e chiarezza d’intenti arriva da Francavilla. I Cupparo hanno confermato il tecnico slavo Ranko Lazic, da un decennio con i sinnici. Accasatosi al Matelica Antonio Picci, piace un altro barese, Cosimo Patierno, ex Bisceglie.

Restiamo in Basilicata. È nato ufficialmente l’FC Potenza. Due dubbi: qualcuno affiancherà Maurizio Notaristefani a capo del club lucano?; chi sarà il successore del tecnico di Marsala Mimmo Giacomarro? Al patron pare siano stati fatti, fra gli altri, i nomi, di Max Vadacca, Raimondo Catalano e Pasquale Logarzo.

 

San Severo. È scoppiato il divorzio tra i giallogranata e Severo De Felice. In panchina potrebbe tornare il calabrese Danilo Rufini. Scoppia la pace invece tra il sindaco Francesco Miglio e il presidente Paolo Dell’Erba: lavori al “Ricciardelli” e contributo per la sua gestione.

 

A Nardò appare scontata la conferma di Nicola Ragno, anche se nelle orecchie del tecnico molfettese risuona il canto delle sirene della nuova società sorta nella sua città. Al patron di Copertino Maurizio Fanuli piace Mino Tedesco (Gallipoli e Casarano, tanti gol in Serie D e Eccellenza). Il sogno è Hernan Molinari (bomber argentino ex Taranto e Brindisi).

Il nuovo tecnico del Gallipoli potrebbe arrivare dal Lazio. Si parla di Loreto Stravato (ex Formia e Littoria, la scorsa stagione in Eccellenza con il Podgora) alla corte di Sandro Quintana e Davide Calvi.

Notizie di conferme dalle matricole. La Virtus Francavilla annuncia che in rosa ci saranno anche per questa stagione, agli ordini di Antonio Calabro, Daniele Vetrugno, Giovanni De Toma, Francesco Gallù e Christian Quarta. Il Picerno allenato da Maurizio De Pascale, si varrà ancora dei servigi del mediano Roberto Perna.

VitoPrigigallo.eu

Audace, Metta: “L’amministrazione e l’Audace formeranno un asse unico”

stemma Audace Cerignola

L’incontro tra il Sindaco e la dirigenza Audace termina con un lieto fine. Ora occhi puntati sulla categoria e sul mercato

Dopo tante voci, dubbi, conferme e smentite, arrivano le prime notizie ufficiali. Il binomio Grieco – Audace continuerà anche per la prossima stagione e, a confermarlo, è il sindaco Franco Metta al termine dell’incontro di quest’oggi con la dirigenza Audace: “Ho incontrato – dichiara in esclusiva il sindaco – con mia grande gioia e soddisfazione sia il presidente dell’Audace, Nicola Grieco, sia il suo vice Luca Amoruso. Abbiamo discusso a 360 gradi di tutte le problematiche che riguardano l’Audace, lo stadio “Monterisi” e le giovanili che sono il futuro del calcio a Cerignola. Posso lietamente annunciare a tutti i tifosi del Cerignola che l’incontro ha avuto un esito pienamente soddisfacente: l’amministrazione comunale e l’Audace costituiranno un asse unico, con l’intenzione di portare i colori giallo-azzurri a livelli sempre migliori”.

Livelli e categorie che, per storia e tradizione, competono all’Audace: “Devo aggiungere – continua il Sindaco – che ho notato una grande determinazione nella dirigenza e ho promesso e garantito che, alla loro determinazione, seguirà la nostra, quella dell’amministrazione comunale e del primo tifoso dell’Audace, ovvero il sindaco di questa città“.

Le prime conferme sono arrivate e, una volta decisa la categoria (il doppio salto in Eccellenza non è un ipotesi del tutto tramontata), l’Audace potrà finalmente partire e progettare la nuova stagione 2015/2016: tra sogni, mercato e ambizioni.

Fabio Trallo

Oggi, 93 anni fa, nasceva Riccardo Carapellese

L’ex calciatore, nativo di Cerignola, fu il primo capitano del Torino del dopo Superga.

Ebbe l’onore di vestire la maglia che fu del “Grande Torino”, succedendo al mitico Valentino Mazzola in veste di capitano della squadra, nel dopo Superga. Riccardo Carapellese, attaccante nativo di Cerignola ma cresciuto calcisticamente nel Torino, venne alla luce il 1° luglio del 1922. Oggi, 1 luglio 2015, ricorre il 93esimo anniversario della sua nascita. Disputò ben 315 partite in Serie A con le maglie di Milan (106 presenze), Torino (98), Juventus (17) e Genoa (94) prima di chiudere la carriera al Catania in Serie B (con altre 30 presenze in 2 anni). Nello stesso periodo, degli etnei, fu anche allenatore. Sedette altresì sulle panchine di Finale Ligure, Sammargheritese, Ternana (dove tornò a giocare anche 3 partite a distanza di 3 anni dal suo addio al calcio), Salernitana e Savoia. Morì a Rapallo (GE) nel 1995 a 73 anni.
Carapellese conta anche 16 presenze in nazionale, con ben 10 reti segnate.

Fabio Lattuchella

Il nuovo Otranto inizia a prendere forma

Mister Salvatore

La compagine del presidente Giovanni Mazzeo vuole ben figurare alla sua prima esperienza nella massima serie regionale pugliese e sta cercando degli elementi di esperienza e qualità per innalzare i valori della rosa. In questo senso, il club idruntino ha avuto dei contatti con il centrocampista Stefano De Razza, ex Nardò e Galatina, e con il difensore Diego De Giorgi, ex Nardò e Copertino. È il trainer dell’Otranto, Andrea Salvadore a confermare le trattative: “Con De Razza e De Giorgi ci stiamo confrontando e le distanze si sono assottigliate. Da qui a parlare di operazione oramai fatta, però, ne passa. È innegabile che entrambi i calciatori rientrino nei nostri progetti”.

Il diesse Minerva, intanto, ha lavorato per raggiungere l’accordo con alcuni elementi chiave della rosa della scorsa stagione: giocheranno ancora ad Otranto i difensori Malerba e Citto, i centrocampisti Mariano e Dell’Anna, l’esterno Palma e la punta e capitano De Vito. “Il presidente Mazzeo ed il direttore sportivo Minerva hanno avuto modo di incontrarli e di sistemare ogni dettaglio – spiega Salvadore – . Faranno ancora parte del gruppo come meritano, per aver contribuito in maniera sostanziosa al salto in Eccellenza. Dovrebbero essere parte integrante dei nostri piani anche l’attaccante Villani ed il difensore Montefusco, che in questo momento sono fuori sede. Siamo in attesa che rientrino nel Salento”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Si lavora sodo in casa della Salento Football Leverano

Luciano Quarta

Definita la questione tecnica, con Gianfranco Castrignanò nominato nuovo allenatore, in casa Salento Football Leverano è tempo di procedere con l’allestimento della rosa per la prossima stagione. Il primo passo voluto dal presidente Andrea Paladini è quello di confermare i punti cardine della rosa dell’annata scorsa e, in quest’ottica, non si poteva non iniziare dal re del gol del girone B, Luciano Quarta“Il nostro centravanti è stato sulla cresta dell’onda per l’intero campionato – ammette il numero uno – , anche quando il collettivo ha subito la flessione che ci è costata i playoff. Gli abbiamo chiesto di fare ancora parte del nostro roster e lui ha accettato di buon grado. Sappiamo di poter contare sul suo fiuto del gol e questo è un aspetto importante”.

Passando agli altri nomi che vestiranno ancora la maglia della Salento Football, Paladini chiarisce: “Si tratta del portiere Rizzello, classe 1997, degli esterni bassi De Giorgi, altro 1997, Carati e Calasso, del centrocampista Marzo e dell’attaccante Conte. Nei prossimi giorni, inoltre, incontreremo altri calciatori del gruppo della passata stagione. Tra questi, è già in corso una trattativa con il centrocampista Facundo Ganci e con la punta Angelo De Benedictisi, ma non mancheranno alcuni nuovi innesti – conclude il massimo dirigente – , tra i quali ci saranno senza dubbio un centrale difensivo, un centrocampista di qualità ed un attaccante di notevole spessore”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Ancora Nardò per Nicola Ragno e Pasquale de Candia. Sarà Serie D

Nicola Ragno e Pasquale de Candia

Confermato il suo storico secondo. Sfumano i sogni dei tifosi molfettesi che avrebbero voluto vedere il mister come allenatore della nuova Libertas

La prossima stagione Nicola Ragno sarà ancora l’allenatore del Nardò. Dopo l’ennesima e strepitosa vittoria dei playoff nazionali che hanno portato i granata in Serie D, il presidente Maurizio Fanuli ha fortemente voluto la sua riconferma.

Dunque, sfumano i sogni di tutti i tifosi molfettesi che hanno creduto per poche ore nel miracolo di vedere Ragno sulla panchina del “Paolo Poli” come allenatore della società LanzaDi BenedettoBufi. Insieme a Ragno, naturalmente, confermato il suo storico secondo Pasquale De Candia.

«Non abbiamo ancora formalizzato l’accordo per motivi burocratici – ha dichiarato il direttore sportivo del Nardò Andrea Corallo – ma è bastata una stretta di mano tra uomini. L’unico motivo che poteva interferire nell’accordo era legato solo ad alcuni problemi di carattere familiare e non certo di ordine tecnico. Il mister è entusiasta di aver sposato il progetto Nardò e la dirigenza lo è ancora di più per poter contare su di lui anche per la prossima stagione. Non dimentichiamoci che siamo una matricola, per cui il nostro è un progetto duraturo destinato a crescere gradualmente e dare ad una piazza come Nardò i palcoscenici che merita».

Eccellenza: le grandi piazze sistemano le panchine

Oliva a Casarano, Longo ad Altamura e Di Maio a Gravina

“Il calcio dilettantistico e giovanile pugliese è in salute. Lo dimostrano i successi conseguiti dalla nostre società su scala nazionale. Continuando su questa strada, possiamo andare ancora molto lontano”. Vito Tisci ha affidato a queste poche parole la chiusa del messaggio di “fine stagione”. Al di là della soddisfazione che traspare dalla frase, il governatore del calcio pugliese assiste a lagnanze, dimissioni, contorsioni che rimbalzano su via Nicola Pende, sede del Comitato regionale dei dilettanti, come ogni estate.

Vediamo invece quali notizie arrivano dal calcio di provincia.

LE “GRANDI” – Nuovo allenatore del Casarano è Mimmo Oliva. Sostituisce Antonio Toma, che pure s’era reso protagonista di uno straordinario girone di ritorno che tuttavia non era bastato ai rossoblù per guadagnare un posto al sole dei playoff di Eccellenza.

Ad Altamura è nata la Team. Sostituisce lo Sporting. Presidente Tina Dilena, patron Vincenzo Dipalo, direttore generale l’ex mediano Mimmo Vicenti, allenatore Alessandro Longo. Il ricorso al tecnico di Trepuzzi fa pensare all’allestimento di una squadra da primato.

A Molfetta, sfumata la fusione tra Nuova Molfetta e Sudest, ecco l’unificazione della “Nuova” con la Libertas di Mauro Lanza. Forse non ce la faranno con le carte ufficiali, ma l’obiettivo di Saverio Bufi, Giovanni Di Benedetto, Ennio Cormio e dello stesso Lanza è far rinascere la Molfetta Sportiva 1917, anche in vista del centenario di uno dei sodalizi più importanti della Puglia del football. Tra i papabili per la panchina, Nicola Ragno, Muzio Fumai, Enzo Del Rosso e Leo De Gennaro.

DI MAIO A GRAVINA – Novità a Gravina, neopromossa in Eccellenza. Dopo l’elezione di Michele Zuccaro alla presidenza della “cooperativa” gialloblù, arriva l’annuncio del nuovo tecnico: Gennaro Di Maio, casertano trasferitosi ad Altamura e per tre stagioni guida tecnica dello Sporting.

Dalla matricola “certa” a quelle “piuccheprobabili”. L’UC Bisceglie, sulla carta quindicesima squadra di Eccellenza, ha confermato Mimmo Di Corato come allenatore. Stessa sorte benigna pare tocchi al tecnico del Leverano (sedicesima compagine, a completamento del ranking): il presidente bianconero Maurizio Zecca dovrebbe confermare Antonio Schito.

Sfumata l’avventura molfettese, la Sudest conferma il sodalizio con Locorotondo, dopo le due salvezze nelle prime due stagioni di Eccellenza per il club del patron Francesco Palmisano. Confermate panchina (a Roberto D’Ermilio) e direzione sportiva (a Gigi De Lorenzis).

Nuovo tecnico del Vieste dovrebbe essere Franco Cinque, che ritorna in biancazzurro, dove rileva Massimiliano Olivieri.

JONIO – L’Hellas Taranto, dopo aver migrato per tutta l’intera stagione, dovrebbe giocare le gare interne sul campo del proprio centro sportivo a Faggiano.

A Castellaneta il presidente Giovanni Guida, dopo aver chiamato a dirigere il club il d.g. Gino Carrera, ha annunciato che, per l’ottava stagione di fila, l’allenatore sarà Walter Lippolis.

VitoPrigigallo.eu

In casa Ac San Giovanni tutto tace

Presidente San Giovanni Rotondo Giuseppe Cocomazzi

Il Presidente G. Cocomazzi

Poco meno di un anno fa scrivemmo un articolo del genere (Il futuro cupo del calcio sangiovannese). Da allora poco, anzi nulla, sembra cambiato.

Come ogni inizio stagione ci si interroga sul futuro della nostra squadra di calcio, l’Ac San Giovanni che quest’anno ha raggiunto una soffertissima salvezza nel campionato di II Categoria.

Il Presidente-factotum Peppino Cocomazzi continua a restare un uomo solo al comando. A nulla sono valsi i suoi appelli tra le forze imprenditoriali della nostra città e le istituzioni per dar vita ad un progetto serio.

A dispetto dei rumors di questi giorni Cocomazzi dovrebbe garantire almeno l’iscrizione al campionato. Ma in quali condizioni si può affrontare una stagione senza una benché minima programmazione?

Nonostante le tante promesse al vento lo stadio ‘Massa’ resta ancora inagibile, tanto da costringere la società gialloblù a giocare tutte le partite interne a porte chiuse.

I giovani più promettenti delle nostre scuole calcio trovano sistemazione in altre squadre del circondario, più solide dal punto di vista economico ed organizzativo, che militano in campionati più prestigiosi.

Tanti sono dunque i punti interrogativi sul futuro. Se nessuno si farà avanti Cocomazzi potrebbe anche lasciare, il che significherebbe al momento la morte del calcio dilettantistico nella nostra città. Tra l’indifferenza di tutti.

SanGiovanniRotondoNET