Nella XXIX e penultima giornata del campionato di Prima categoria l’Atletico Acquaviva si congeda nel migliore dei modi davanti al proprio pubblico del “Giammaria” vincendo per 3-1 l’ultima gara casalinga della stagione contro il fanalino di coda Giovinazzo.Avvio in discesa per i padroni di casa che passano in vantaggio con il capitano Ferorelli, a seguire pareggio degli ospiti che ristabiliscono il risultato di parità; sempre nel corso della prima frazione di gioco arriva la rete del raddoppio dell’Atletico con Genchi che riporta la sua squadra in vantaggio sul risultato di 2-1, punteggio con cui si conclude il primo tempo; nella ripresa gara combattuta in entrambi in fronti con l’Acquaviva che chiude i giochi, siglando la terza marcatura che fissa il risultato finale sul 3-1 a proprio favore, ancora una volta con Francesco Ferorelli, autore di una doppietta, sempre piu’ capocannoniere del torneo con 21 reti.In virtù di questo risultato, i rossoblù, ad una giornata dal termine del torneo, sono ottavi in classifica con 44 punti, in virtù di 12 vittorie, 8 pareggi e 9 sconfitte con un tabellino di 40 reti realizzate e 39 subite.
[sc name=”Emanuele”]
Nel prossimo turno, ultima gara del campionato, in trasferta sul campo dell’Atletico Orta Nova.Di seguito le dichiarazioni post gara del mister Delle Foglie : “Siamo soddisfatti della prestazione dei nostri ragazzi, non era una gara facile da vincere, i nostri avversari avevano bisogno di punti per la zona playout, noi potevamo essere un po’ distratti dal mancato raggiungimento dell’obiettivo stagionale, alla lunga i valori delle due squadre sono venuti fuori; siamo contenti per i due goal del capitano Ferorelli, si sta cercando di aiutarlo a farlo diventare capocannoniere del campionato, buona anche la prova di Carnevale tra i pali, i rimpianti aumentano, giocheremo l’ultima gara di campionato cercando di migliorarci come sempre in classifica”.
Giovinazzo, Tesoro salva i biancoverdi allo scadere
Il suo gol vale un punto d’oro per la squadra di Tricarico. Ad Andria finisce in parità: 1-1
Un match (il ventisettesimo nel girone A di Prima Categoria) attesissimo alla vigilia con la posta in palio altissima. L’ultimo treno play-off per la Nuova Andria, la lotta per evitare la retrocessione diretta in Seconda Categoria per il Giovinazzo. Una sfida che si è sbloccata nella ripresa dopo quarantacinque minuti al piccolo trotto, nonostante i tentativi di Hart, Campanale e De Candia, che ha colpito una traversa. L’ha sbloccata Ibra, al 19′.
Giovinazzo alle corde, mentre invece la Nuova Andria in quel momento volava verso il sogno play-off. E invece le sorti dell’incontro si sono capovolte al 42′. Una partita praticamente finita è stata riaperta da Tesoro, al suo secondo gol stagionale, di sicuro il più pesante dell’anno dopo quello al Bitetto. Un punto d’oro per la squadra del tecnico Angelo Tricarico che rilancia le proprie quotazioni nella corsa verso i play-out.
Il club di Fiorello Folino Gallo, a soli tre turni dalla conclusione della stagione regolare, è sempre ultimo, ma il secondo risultato utile consecutivo lontano dal De Pergola consente ai giovinazzesi di rosicchiare un’altra lunghezza al Sanctum Nicandrum Manfredonia. I play-out, adesso, distano solo un punto.
La Virtus Andria fa poker a Giovinazzo e avvicina i playoff a -1
Settima vittoria esterna per la Virtus Andria che sbanca Giovinazzo e si porta a -1 dalla zona playoff.
Vittoria doveva essere e vittoria è stata per la Virtus Andria che nella ventiduesima giornata del campionato di Prima Categoria girone A, vince sul campo del fanalino di coda Giovinazzo e si porta a quota 35 punti a -1 dalla zona playoff.
La squadra di Cavaliere si conferma letale in trasferta dove ha conquistato ben 22 dei 35 punti conquistati finora.
I biancoazzurri hanno chiuso il primo tempo in vantaggio di due reti grazie al terzo centro stagionale di Daniele Coratella e alla rete del solito Francesco Loconte giunto a quota 8 centri in campionato.
Nella ripresa è Lazzaro Lomuscio a siglare il tris.
Poi dopo la girandola di cambi da entrambe le parti arriva la rete dei biancoverdi di casa con il subentrato Marella ma nei minuti finali è Roberto D’Ambrosio a mettere i sigilli al match segnando la rete del poker.
Finisce 4-1 per la Virtus che vince con merito e che quindi si riavvicina alla zona playoff.
Gli uomini di mister Cavaliere ora dovranno dare continuità di risultati e dimostrare che anche in casa si possono fare punti a cominciare da domenica prossima quando al “Fausto Coppi” di Ruvo di Puglia arriverà il pericolante Sanctum Nicandrum Manfredonia.
[adinserter block=”5″]
GIOVINAZZO vs VIRTUS ANDRIA 1-4
GIOVINAZZO: Marolla, Hart, Colasanto (Ricci), Lavermicocca (Signorile), Precetaj, Restaino, Sawadogo (Marella), Sette (Arciuli), De Candia, Campanale, Regina (La Tegola).
A disposizione: Lampedecchia, Pipitone. All. Angelo Tricarico
VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Simone; Paradiso, Addario A., Frezza, Troia A. (Addario S.); Pasquadibisceglie, Nesta (Cannone), Taal (Quercia); Loconte (D’Ambrosio), Lomuscio; Coratella (Troia F.).
A diposzione: Mancino, Floris. All. Antonio Cavaliere
ARBITRO: Savino Sciotti della sezione di Foggia
MARCATORI: 30’ Coratella (VA), 44’ Loconte (VA), 53’ Lomuscio (VA), 85’ Marella (GIO), 92’ D’Ambrosio (VA)
AMMONITI: Regina, De Candia e Colasanto (GIO), Frezza e Taal (VA)
ALESSANDRO POLICHETTI
Il Borgorosso Molfetta ferma il Giovinazzo
Secondo ko di fila per i biancoverdi di Tricarico: al De Pergola finisce 0-3
Il Borgorosso Molfetta espugna la terra battuta del Raffaele De Pergola (0-3) contro un Giovinazzo che deve masticare amaro per il risultato, ma gonfiare il petto per la prestazione. Risultato penalizzante per i biancoverdi di casa, al secondo ko di fila.
Nel ventesimo turno del girone A di Prima Categoria, giovinazzesi d’assalto in avvio: il tecnico Angelo Tricarico sceglie di giocarla con le stesse armi ed i suoi sfiorano il vantaggio. Gli ospiti, un po’ sonnacchiosi, spingono come al solito e al 37′, prima di rientrare negli spogliatoi (quando il risultato di 0-0 sarebbe servito a rinviare tutto alla ripresa) arriva il vantaggio di Lopez: 0-1.
[sc name=”Emanuele”]
Nel secondo tempo lecito attendersi un Giovinazzo diverso ed in effetti i biancoverdi iniziano con un piglio diverso. In realtà, però, è – come sempre o quasi – il Borgorosso Molfetta a raddoppiare (0-2) con l’ex Cubaj al 22′. I giovinazzesi provano a reagire. Difficile comunque far gol agli ospiti (appena un gol subito nelle ultime quattro gare), molto più semplice per De Bari siglare il pesantissimo 0-3 al 45′.
Il club del presidente Fiorello Folino Gallo, al secondo rovescio consecutivo dopo tre risultati utili di fila, resta così in ultima posizione, sempre a -3 dal Sanctum Nicandrum Manfredonia.
NICOLA MICCIONE – GivinazzoViva
La Nuova Andria torna a vincere, sbancato Giovinazzo!
La NUOVA ANDRIA Calcio torna a ruggire e lo fa contro il Giovinazzo Calcio vincendo allo stadio comunale “Lapergola” 0-2. Gara non semplice quella disputata dagli andriesi al cospetto della squadra ultima in classifica, ma che ha dato filo da torcere alla compagine allenata da Cosimo Sinisi. Le reti arrivano nel secondo tempo con Loconte dal dischetto e Amorese Domenico, dopo un primo tempo giocano meglio dal Giovinazzo.
Nella gara valida per la 12^ giornata di Prima Categoria Girone A mister Sinisi schiera un 4-4-2 con Zingaro tra i pali, difesa con Civita, capitan Cioffi, tornato nella società andriese e subito titolare al posto dell’indisponibile Pasculli, Caporale e Di Palma A., a centrocampo Loconte e Vurchio, sulle fasce Lamesta e Amorese, in attacco il duo Tesse-Fiore. Arbitra Defazio della sezione di Barletta.
Il primo tiro se lo aggiudicano i locali con Suglia che impegna Zingaro al 3′ con un tiro parato facilmente. All’8′ è Lamesta a correre sulla fascia e mettere dentro un cross per Amorese D. che prova la conclusione sfiorando il palo. Ancora Lamesta al 12′ serve la corrente Civita che arriva al tiro sfiorando a sua volta il legno. Un minuto dopo il Giovinazzo si rende pericoloso con una clamorosa traversa colpita da Suglia che si coordina nonostante fosse spalle alla porta in area. Al 26′ Tesse cerca gloria personale, ma la sua soluzione termina sul fondo. Al 33′ Campanale supera Civita sulla sinistra, si accentra, e lascia partire un tiro disinnescato prontamente da Zingaro. Al 35′ l’estremo difensore andriese compie un grande intervento su un colpo di testa di Suglia, liberando in angolo. E’ un momento buono per il Giovinazzo che sfrutta la corrente di sinistra e alcune disattenzioni della NUOVA ANDRIA Calcio. Al 39′ ancora Suglia arriva alla conclusione, ma Zingaro dice ancora una volta “no” e sventa il pericolo. Nel finale di primo tempo si fa male Cioffi che lascia il campo anzitempo. 0-0 all’intervallo.
Nella ripresa doppio cambio per Sinisi: fuori Cioffi e Tesse, dentro Amorese F. e Varola. Squadra ridisegnata con il 4-3-2-1. La NUOVA ANDRIA Calcio arriva vicino al vantaggio al 4′ con Lamesta che a tu per tu con il portiere si fa ipnotizzare da Capriati, bravo a restare in piedi fino all’ultimo e deviare il pallone. Al 14′ Loconte tira debolmente da buona posizione, mancando una buona occasione. Al 17′ risponde il Giovinazzo: errore della difesa andriese, ne approfitta Suglia che supera Zingaro, tiro a botta sicura, ma interviene Di Palma A. che allontana il pallone dalla linea di porta quando sembrava ormai destinato a finire in rete. Al 20′ l’episodio che cambia la partita: conclusione di Loconte, respinge Capriati, sulla palla arriva Lamesta, serve Amorese F. che prova a cercare la porta, contatto con Capriati e per l’arbitro è calcio di rigore per la NUOVA ANDRIA Calcio. Dal dischetto, freddissimo, insacca Loconte. 0-1 per gli andriesi. Ancora NUOVA ANDRIA Calcio in avanti, questa volta con un colpo di testa di Caporale che termina fuori di non molto. Al 28′ fa il suo esordio Bah, giovane attaccante della Juniores soprannominato “Ibra”. Al 34′ il Giovinazzo ha l’occasione per pareggiare, mischia in area, doppia conclusione verso Zingaro costretto a due interventi pericolosi: la difesa libera con affanno. I locali provano più volte l’assalto, ma i ragazzi di Cosimo Sinisi restano compatti sino al 49′ quando Amorese D. si accentra in area e trova la conclusione del definitivo 0-2. Fischio finale e vittoria per gli andriesi.
«Dovevamo riscattare le ultime due uscite – ha detto a fine gara Cosimo Sinisi -. In settimana ci siamo detti che il Giovinazzo sarebbe stato ostico, e così è stato. Questa squadra non merita di essere all’ultimo posto in classifica. I ragazzi hanno giocato bene, nonostante un campo davvero pessimo. Difficile il controllo di palla e il gioco a terra, soprattutto per noi che siamo abituati a far girare la palla. Bisognava scavalcare troppe volte il centrocampo per trovare vie d’uscita. Nel secondo tempo ci siamo assestati con il nuovo modulo e siamo riusciti a renderci più pericolosi trovando i due gol. Ho sempre detto che questa squadra non ha solo 11 titolari. Avevamo delle assenze, ma questi ragazzi sono sempre pronti quando chiamati in causa».
La NUOVA ANDRIA Calcio ricuce il distacco dalle prime in classifica. Sono tre i punti di distanza dalla capolista Bitetto. Gli andriesi sono al 5° posto con 21 punti. Prossimo impegno domenica 17 dicembre alle 14.30 al centro sportivo “Fidelis” contro il Celle di San Vito.
IL TABELLINO
Giovinazzo Calcio – NUOVA ANDRIA Calcio: 0-2
Giovinazzo Calcio, 4-1-4-1: Capriati (4′ st De Palo); Pipitone (18′ st De Simins), Colasanto, Marzella (41′ st De Candia), Precetay, Tesoro, Hart, Marzella, Suglia, Campanale, Scarpa.
In panchina: Iusco, Ricci, Restaino, La Tegola.
Allenatore: Roberto Vitale.
NUOVA ANDRIA Calcio, 4-4-2. Zingaro; Civita, Cioffi (1′ st Varola), Caporale, Di Palma A.; Lamesta (41′ st Di Palma M.), Loconte, Vurchio, Amorese D.; Tesse (1′ st Amorese F.), Fiore (28′ st Bah).
In panchina: Paparusso, Cognetti, Pasculli.
Allenatore: Cosimo Sinisi.
Arbitro: Defazio di Barletta
Marcatori: 22′ st Loconte (rig.), 49′ st Amorese D.
Ammonizioni: Lamesta, Vurchio.
Ufficio Stampa NUOVA ANDRIA Calcio
La Virtus Andria batte il Giovinazzo e torna in zona playoff
Battendo il Giovinazzo per 2-1 nella settima giornata del campionato di Prima Categoria girone A, la Virtus Andria sale a quota 13 punti e torna in zona playoff nel gruppone delle seconde assieme ad Atletico Orta Nova, Canosa e Sporting Apricena, ad una sola lunghezza dalla capolista Bitetto sconfitta per 3-0 a Molfetta dal Borgorosso.
I biancoazzurri sono riusciti ad avere la meglio su un Giovinazzo volenteroso ma nulla più e il risultato poteva assumere proporzioni ben più maggiori con gli attaccanti che hanno sprecato diverse occasioni da rete ma fatto sta che sono comunque arrivati tre punti meritati.
La gara: dopo un inizio nella quale la Virtus ha fatto la partita ma ha trovato davanti a se un Giovinazzo scorbutico, al 30’ arriva la rete di Gerry Leonetti che sblocca la contesa con una conclusione sporcata da una deviazione di un difensore ospite.
Nella ripresa è sempre la Virtus a fare la partita e il raddoppio arriva al 78’ quando Daniele Coratella va via in velocità, brucia il suo diretto marcatore e fa secco il portiere ospite De Palo con un bel destro.
In pieno recupero arriva la rete che dimezza lo svantaggio del Giovinazzo, grazie al neo entrato Amorese che sotto porta dopo un’azione confusa batte Campanile.
2-1 il risultato finale.
Una vittoria importante per i biancoazzurri che quindi riscattano la sconfitta subita domenica scorsa a Trinitapoli e che ora si apprestano a disputare la gara di andata del secondo turno di Coppa Puglia giovedì a Molfetta contro il Borgorosso.
Domenica prossima invece ci sarà la trasferta di Manfredonia contro il Sanctum Nicandrum.
Giovinazzo ora ultimo in classifica in solitaria con soli 3 punti conquistati in 7 gare.
[adinserter block=”5″]
VIRTUS ANDRIA vs GIOVINAZZO 2-1
VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Campanile; Addario A. (79’ Paradiso), Cafagna, Frezza, Lops; Loconte (80’ Troia F.), Nesta, Addario S., Montrone; Leonetti (67’ Di Vietri), Coratella (84’ Lomonte).
A disposizione: Simone, Quacquarelli, Lomuscio. All. Nicola Biancofiore
GIOVINAZZO: De Palo, Pipitone (71’ Ricci), Di Gioia (59’ Amorese), Colasanto, Precetaj (84’ Altomare), Iusco, Scarpa, Tesoro, Suglia (79’ De Candia), Campanale (36’ Hart), Vitale.
A disposizione: Grande, La Tegola. All. Angelo Tricarico
ARBITRO: Alessandro Grilli di Foggia
MARCATORI: 30’ Leonetti (VA), 78’ Coratella (VA), 92’ Amorese (G)
AMMONITI: Addario S. e Di Vietri (VA), Pipitone e Vitale (G)
ALESSANDRO POLICHETTI
Giovinazzo, Tricarico: «La squadra ha lavorato bene, sono fiducioso»
I biancoverdi impegnati domani pomeriggio sul campo della Virtus Andria dell’ex Biancofiore.
«La classifica in questo momento non ci sorride ma, guardando i recuperi di Campanale, Hart e Ricci, sono fiducioso. Non resta che metterci al lavoro per risollevare la situazione di classifica e portare il Giovinazzo alla salvezza».
Una situazione che al momento parla di tre sconfitte stagionali, di cui ben due consecutive con Borgorosso Molfetta e Atletico Orta Nova. Un avvio di stagione, nel girone A di Prima Categoria, che al momento appare tutto in salita per il tecnico di Terlizzi, impegnato oggi pomeriggio (con fischio d’inizio fissato alle ore 14.30, nda), sul campo della Virtus Andria dell’ex trainer biancoverde Nicola Biancofiore.
[sc name=”Emanuele”]
La squadra federiciana, reduce dalla sconfitta di Trinitapoli (2-0 in casa della Victrix, ndr), è sesta in graduatoria, con un ritardo di sole due lunghezze dalla zona play-off. «Sarà una partita difficilissima, ma sono fiducioso – afferma Tricarico – perché durante questa settimana ci siamo allenati bene, la preparazione al match è stata molto positiva; fortunatamente abbiamo recuperato Campanale, Hart e Ricci, ma partiranno sicuramente dalla panchina».
«Siamo pronti a tornare in campo – conclude il tecnico del club retto dal presidente Fiorello Folino Gallo– a fare bene e a dare battaglia. In questo campionato tutti possono dire la loro e giocarsela fino alla fine, anche noi».
giovinazzoviva.it
Tracollo biancoverde: Giovinazzo battuto 4-0
Il Borgorosso Molfetta sovrasta i biancoverdi di Tricarico. Il tecnico sceglie la via del silenzio.
Il sogno di centrare il primo successo stagionale svanisce dopo un’ottima prima parte di gara. Favola che diventa l’incubo biancoverde. Perché ha sì vinto la squadra più forte, ma il Giovinazzo della ripresa ha toppato. Di certo rimane il rammarico di non aver visto il Giovinazzo migliore, travolto 4-0 dal Borgorosso Molfetta.
Nel quinto turno del girone A di Prima Categoria, i padroni di casa partono facendo possesso palla e al 25′ segnano sfruttando un’incertezza del portiere Depalo, su un tiro cross di Guadagno. La formazione del presidente Fiorello Folino Gallo risponde subito. Alza il baricentro, d’improvviso, e sfiora il pareggio con Vitale (siluro su punizione che colpisce in pieno la traversa) e con Campanale (che fa il funambolo e sfiora il palo).
[sc name=”Emanuele”]
Ci prova ancora Vitale in ben due occasioni (mandando la palla a lato), con un doppio tentativo tutt’altro che slegato dal contesto del primo tempo, agli archivi col punteggio di 1-0. Nella ripresa l’arbitro Nasca di Bari espelle Scarpa, Giovinazzo in 10 uomini. L’inferiorità numerica si rivela un boomerang. In pratica è finita, anche se al 90′ manca mezz’ora. Il Borgorosso raddoppia con Cubaj al 18′, trova il terzo gol con Murolo (Giuseppe) al 31′ e infine al 37′ con Lopez: 4-0.
Il Giovinazzo non riesce neanche ad evitare la brutta figura, nel punteggio. Peccato, perché non lo meritava, per quando dimostrato nel primo tempo. Con la sua squadra scivolata al quattordicesimo posto e la crisi di risultati che imperversa (i biancoverdi non hanno ancora vinto), l’allenatore Angelo Tricarico sceglie la via del silenzio.
Giovinazzo arrabbiato dopo la sconfitta
Il San Pio di Bari, l’attuale domicilio del Giovinazzo, non s’è annoiato per la tempesta di emozioni. Alla fine dei conti, nonostante il ko (1-2 al cospetto della Victrix Trinitapoli), i biancoverdi hanno avuto il merito di riprendere una gara che sembrava morta e sepolta dopo lo 0-2 ospite ad un quarto d’ora dall’epilogo.
L’undici di Angelo Tricarico, va detto, non avrebbe meritato la sconfitta se analizziamo la partita ai punti; la questione è diversa se invece si considerano le chiare occasioni da gol. I giovinazzesi, peraltro, hanno da recriminare non poco su alcune decisioni del fischietto barlettano Dicorato. Su tutte il rigore non concesso a Vitale, nel primo tempo, quando la sfida era ancora bloccata sullo 0-0, anche per merito delle parate di Capriati.
[sc name=”Emanuele”]
Nella ripresa, al 27′, una ripartenza precisa e organizzata della Victrix Trinitapoli vale il vantaggio di Riontino (0-1), mentre il raddoppio degli ospiti, appena due minuti più tardi ad opera di Ragno (0-2), è favorito da un’incertezza del giovanissimo Depalo, tra i pali al posto di Capriati. Nell’ultimo quarto di gara, il Giovinazzo è più aggressivo e prova a dare risposte concrete. E al 33′, su palla inattiva, Vitale (1-2) riapre la partita.
Biancoverdi vicini all’insperato pari ancora con Vitale che prende la traversa. Anche nei minuti finali il copione non cambia: Giovinazzo avanti tutta, Trinitapoli di rimessa e più nulla da segnalare. Finisce 1-2, il primo dispiacere dell’anno per il presidente Fiorello Folino Gallo.
giovinazzoviva.it
Messaggio Augurale del Presidente Lega Nazionale Dilettanti
I miei più calorosi auguri di buona Pasqua, uniti a quelli del Consiglio Direttivo della Lega
Nazionale Dilettanti, a tutte le Società dilettantistiche, ai propri dirigenti, tecnici e tesserati.
L’augurio intende abbracciare anche coloro che stanno vivendo momenti drammatici come le
conseguenze dei terremoti che, da otto mesi a questa parte, hanno devastato il Centro Italia. In
alcune di queste realtà, il calcio – e lo sport in generale – hanno rappresentato uno scatto decisivo
per smarcarsi dalla tragedia e segnare un gol di straordinaria importanza per provare a vincere il
Campionato più difficile: quello della speranza e della ripartenza.
Prendo spunto da questo spirito di squadra, mosso da una volontà di rinascita, affinché sia di
esempio per le nostre Rappresentative Regionali in campo ad aprile per la 56.a edizione del
Torneo delle Regioni. Assaporare il gusto di queste splendide competizioni giovanili, che hanno
scritto la storia agonistica della Lega Nazionale Dilettanti, significa non solo ricercare il risultato
agonistico, ma soprattutto valorizzare aspetti come la socializzazione, il rispetto reciproco e l’unità
di intenti, grazie ai quali si può creare una essenza di gruppo basilare per il raggiungimento dei
propri obiettivi.
Approssimandoci, inoltre, alla conclusione dei Campionati e, quindi, al momento topico della
Stagione, colgo l’occasione per lanciare un appello. Anche a causa di recenti gravi episodi che
hanno interessato il mondo del calcio, non dobbiamo permettere che il tema della violenza –
dentro e fuori dal campo – continui ad avere risalto nelle cronache giornalistiche. La normale
tensione agonistica non deve lasciare spazio ad altro. Chiedo, pertanto, massimo senso di
responsabilità e di fair-play, in linea con i valori alla base della cultura sportiva e della formazione
comportamentale che hanno sempre caratterizzato le attività dilettantistiche e giovanili.
Di nuovo, buona Pasqua a tutti!
F.to Cosimo Sibilia
(Mimmo De Gregorio)
Giovinazzo, Biancofiore traccia un bilancio della stagione
Il tecnico si sofferma sul campionato dei biancoverdi che si concluderà domani a Molfetta.
[adinserter block=”1″]
«L’obiettivo stagionale del Giovinazzo, ovvero il raggiungimento di una tranquilla permanenza – afferma il tecnico, alla prima stagione con i biancoverdi – è stato raggiunto con larghissimo anticipo e spero che questo sia messo in risalto. Resta, però, il rammarico di non aver disputato un girone di ritorno all’altezza di quello dell’andata, ma non posso cercare colpevoli o scusanti inutili perché alla fine è il risultato finale ciò che conta».
Intanto domani pomeriggio, con fischio d’inizio fissato alle ore 16.00, il club del presidente Fiorello Folino Gallo, senza i vari Calabrese, Di Gioia, Fiorentino, Lagattolla, Lavermicocca e Marolla, chiuderà la propria regular season a Molfetta, sul sintetico della Virtus già retrocessa in Seconda Categoria. Una gara, dunque, priva di motivazioni: l’unica, per entrambe le squadre, è quella di chiudere il campionato con più punti possibile.
Persi infatti i play-off, i giovinazzesi si apprestano a giocare gli ultimi 90 minuti. Poi potranno godersi le meritate vacanze dopo un torneo che il Giovinazzo chiuderà al massimo al sesto posto, nella pancia della graduatoria di Prima Categoria.
Il Terlizzi Calcio del Patron G. De Nicolo ci crede ancora!
Un finale di campionato davvero inaspettato, un’intera stagione sportiva che si deciderà nell ultima gara, negli ultimi 90° che si preannunciano emozionanti e che vedono protagonisti l’ Audace Barletta squadra solida, ed il Terlizzi Calcio la vera sorpresa di questo campionato.
Tutto si riapre in questa 25sima giornata di campionato. Il Terlizzi calcio è ospite del Giovinazzo squadra quadrata con ottimi elementi alla ricerca della vittoria per agguantare un posto nei play-off. Nei primi 45’ min le squadre si studiano attente e mai distratte controllando bene ogni zona di campo. Il Terlizzi prova a far suo il pallino del gioco con vari fraseggi resi difficili dal vento e dalle condizioni del terreno di gioco, il Giovinazzo abituato controlla e non corre nessun rischio. Il tempo scorre sul cronometro, siamo al 40’ ed arriva l’affondo del Giovinazzo punizione laterale vicino al limite dell’aria rossoblu batte De Cristoforo incornata di Lops ed acrobazia del portiere terlizzese Amoruso davvero insuperabile. Negli ultimi 5’ min il terlizzi sembra nervoso e poco lucido e dopo il recupero si torna negli spogliatoi con il risultato fermo sullo 0-0.
[adinserter block=”1″]
Si ritorna in campo per il secondo tempo nessun cambio per entrambe le squadre. Si ricomincia ed i ragazzi del mister Anaclerio iniziano con più voglia facendo loro ogni singola palla vagante, il presidente De Nicolo in panchina passeggia nervosamente senza mai restar fermo attento anche a qualche notizia che potrebbe arrivare dagli altri campi. A pochi minuti dall’inizio del secondo tempo arriva la notizia: i cugini del Borgorosso Molfetta vincono per due reti a zero contro il Barletta il patron De nicolo insieme al suo mister lo comunicano alla squadra spronandoli ed è proprio in quel momento che cambia la partita. Il Terlizzi alza il ritmo di gara ed inizia ad affondare, palla su Barile sulla linea mediana verticalizza per Sciancalepore che inventa per Rutigliani che in modo cinico trafigge il portiere del Giovinazzo. I rossoblu non si fermano continuano a giocare ed è ancora Rutigliani a calare il bis per il Terlizzi, siamo al 70’ s.t. ed il team di De Nicolo è in vantaggio per due reti a zero ed a meno un punto dalla vetta. Finisce così con il Terlizzi che vince ancora, una squadra cinica, ambiziosa, entusiasmante che rispecchia in pieno quelle che sono le caratteristiche del suo Presidente che ha sposato questo progetto per salvare lo sport terlizzese, che in pochi mesi ha cambiato tutte le carte in tavola facendo diventare la sua squadra protagonista di questo campionato, innamorandosi e facendo innamorare tanti scettici del calcio terlizzese.
Il commento del primo tifoso rossoblu, il presidente Giuseppe De Nicolo : “ Sono emozionato, avevo promesso un ruolo da protagonisti e così è stato ora manca solo una gara alla fine di quest’avventura siamo a meno un punto dalla vetta, io ci credo tutta la squadra ci crede, sarebbe una gioia troppo grande vincere e regalare a Terlizzi il palcoscenico del campionato di Promozione che manca da troppi anni. Ho una squadra di ragazzi davvero bravi due tecnici preparatissimi un team dirigenziale affiatato e tanti sostenitori che meritano una promozione. Colgo l’occasione per invitare tutta la cittadinanza terlizzese a venire al campo comunale di Terlizzi domenica 9 Aprile 2017 ore 16:00 per spingere il Terlizzi nella vittoria cercando di trasformare una speranza in realtà e comunque vada forza Terlizzi”
Terlizzi vince, Barletta perde: il campionato si vince all’ultima partita
Gran colpo del Terlizzi Calcio che grazie ad una doppietta di bomber Luigi Rutigliani espugna Giovinazzo con il punteggio di 2-0. I ragazzi di mister Michele Anaclerio vanno a segno entrambe le volte con Rutigliani che realizza al 54′ e al 68′. Per i rossoblu le buone notizie non finiscono qui: i risultati arrivati dagli altri campi da parte delle dirette pretendenti al titolo riaprono clamorosamente il campionato.
La capolista Audace Barletta cade al ‘Petrone’ di Molfetta contro i molfettesi del Borgorosso con il punteggio di 3-1. Mentre l’altra antagonista per i primi tre posti Celle, pareggia sul campo dell’Herdonia per 0-0. Stando al risultato di Giovinazzo e alla vincente gara d e ai passi falsi delle dirette antagoniste, la classifica per quel che concerne i primi tre posti è la seguente: Audace Barletta 45, Terlizzi Calcio 44, Celle di San Vito 42. Insomma a 90 minuti dal termine è corsa a tre per il primato e per gli altri due migliori piazzamenti sulla griglia play off. Domenica 9 aprile con fischio d’inizio alle ore 16.00, occhio e orecchie a ben tre gare. Al ‘Comunale’ della città dei fiori andrà di scena Terlizzi Calcio-Herdonia, al ‘Manzi-Chiapulin’ della Città della Disfida andrà in scena Audace Barletta-Sporting Apricena, mentre il Celle di San Vito ospiterà il Matinum.
[adinserter block=”1″]
Insomma tre avversari alla stessa portata, tre avversari alla ricerca di punti esterni in chiave salvezza, per un turno che decreterà il vincitore del campionato di Prima Categoria 2016-17. In casa Terlizzi Calcio ovviamente si punta senza mezzi termini alla vittoria del campionato senza passare dai play off. Ma per riconquistare definitivamente quella vetta che per due turni è stata cosa rossoblu, bisogna sperare in un altro passo falso della capolista Audace che però potrebbe sentire il fiato sul collo.
Francesco Pittò – terlizziviva.it
Il Giovinazzo si congeda con una sconfitta. Vince il Terlizzi
Al De Pergola finisce 0-2 grazie alla doppietta di Rutigliani. Play-off ormai irraggiungibili
Si congeda nel peggiore dei modi dai suoi tifosi il Giovinazzo. Lo fa, infatti, con una sconfitta (0-2) nel derby contro il Terlizzi e nel giorno della scomparsa di Onofrio Altomare, un esempio per tutta la tifoseria che ammirava la sua fede incondizionata alla maglia biancoverde. A decidere il match ci ha pensato Rutigliani, che con una doppietta ha estromesso, adesso anche aritmeticamente, i giovinazzesi dalla corsa play-off.
[adinserter block=”1″]
Nel venticinquesimo e penultimo atto del raggruppamento A di Prima Categoria, inizia bene il Terlizzi che impegna più volte il rientrante Mongelli, mentre i padroni di casa dell’allenatore Nicola Biancofiore, che faticano parecchio a graffiare, si fanno vedere in avanti solo al tramonto della prima frazione di gioco con Lops, ma il suo tentativo è vano. Si tratta dell’ultimo sussulto allo 0-0, che regge fino alla pausa di metà tempo.
Si riparte: all’11’, un lampo di Rutigliani porta il Terlizzi sullo 0-1. La rete del vantaggio rossoblu segna il blackout del Giovinazzo, che non reagisce e al 23′ subisce il raddoppio, ancora con Rutigliani. Gli ospiti, a questo punto, pensano soltanto a difendersi, e lo fanno senza grossi patemi visto che gli unici tentativi dei biancoverdi di casa arrivano proprio sui titoli di coda e dai piedi di Naglieri (che si divora un gol clamoroso), de Cristofaro e ancora Naglieri.
Accade ben poco fino al fischio finale, quando il pubblico del De Pergola saluta il Giovinazzo. È il nono rovescio stagionale di una squadra, quella del presidente Fiorello Folino Gallo, che non segna da 270 minuti. Per i biancoverdi, infine, la terza sconfitta consecutiva suona come una condanna, visto che i giovinazzesi restano sesti, a 4 punti dai play-off. Un traguardo, a soli 90 minuti dal termine, ormai aritmeticamente irraggiungibile.
GiovinazzoViva
Cori razzisti a Rutigliano. Il ” bastone” del Giudice Sportivo colpisce i dilettanti pugliesi.
Domenica scorsa sui nostri campi di Eccellenza, Promozione, Prima e Seconda categoria, come si evince dalle decisioni del giudice sportivo, sembra che si è pensato più ad offendere e a “menare” che a giocare, il tutto culminato con l’aggressione subita dal portiere del Barletta, Gigi Moschetti, al suo ritorno a casa dopo la burrascosa partita di Trani. I “pesanti” referti arbitrali giunti sulla scrivania del giudice sportivo dei dilettanti pugliesi, Avv. Angelo Maria Romano, hanno “costretto” lo stesso giudice ad usare la mano “pesante” e i numeri lo stanno a dimostrare : Un turno per il campo della Rutiglianese (cori razzisti), 3.550 euro di ammende comminate complessivamente a 8 società. Squalificati: 5 allenatori, 11 dirigenti, 84 giocatori per complessive 100 giornate. Nei particolari quanto è successo in modo particolare sui campi di Rutigliano, Maglie e Brindisi:
A CARICO DI SOCIETA’
SQUALIFICA DEL CAMPO DI GIUOCO:
RINASCITA RUTIGLIANESE N. GARE 1
Propri tifosi, dal 21′ del 2º tempo, intonavano cori razzisti verso un calciatore di colore della società ospite. Inoltre imitavano il verso dei primati ogni volta che il suddetto tesserato entrava in possesso del pallone. (SANZIONE CON EFFETTO IMMEDIATO DA SCONTARSI IN CAMPO NEUTRO ED A PORTE CHIUSE).
AMMENDA
Euro 1.000,00 A. TOMA MAGLIE
Propri tifosi lanciavano una bottiglietta piena d’acqua in campo colpendo un assistente sul polpaccio sinistro e provocandogli momentaneo dolore senza gravi conseguenze. Inoltre, a fine gara, 5 – 6 estranei entravano nella zona degli spogliatoi senza autorizzazione: uno di essi tentava di raggiungere l’allenatore della squadra ospite con fare minaccioso ma veniva prontamente fermato dai carabinieri ivi presenti.
(CON DIFFIDA DI PIU’ GRAVI SANZIONI AL RIPETERSI DI TALI EPISODI).
Euro 1.000,00 BRINDISI
Propri tifosi colpivano ripetutamente con sputi un assistente dell’Arbitro (2^ RECIDIVA). Inoltre, i medesimi sostenitori colpivano il citato collaboratore sul piede destro con un bicchiere pieno di birra, senza conseguenze. Infine, lanciavano al suo indirizzo una sigaretta accesa che cadeva a circa 50 cm di distanza dal destinatario senza conseguenze (CON DIFFIDA DI PIU’ GRAVI SANZIONI AL RIPETERSI DI TALI EPISODI).
Euro 500,00 RINASCITA RUTIGLIANESE
Vedi delibera.
Redazione Calciowebpuglia
Barletta : giocatore aggredito. Ferma presa di posizione del Presidente Tisci
BARLETTA: AGGREDITO NELLA NOTTE GIGI MOSCHETTO
VITO TISCI: «GESTO VILE AI DANNI DI UN CALCIATORE»
Il Presidente del C.R. Puglia LND stigmatizza il comportamento scorretto di un gruppo di facinorosi
Un brutto episodio di violenza contro ogni valore di lealtà e cultura sportiva. Questo quanto accaduto la scorsa notte al portiere della A.S.D. Barletta 1922 Gigi Moschetto, reo, secondo alcuni “tifosi” che lo hanno aggredito sotto casa, della sconfitta nel derby contro la Vigor Trani.
A darne la notizia è stata la stessa società biancorossa sul proprio sito web, augurando una pronta guarigione al ragazzo, ora ricoverato in ospedale, e chiedendo alle forze dell’ordine un immediato intervento per identificare gli autori del gesto.
Solidarietà al giocatore e al club di Eccellenza anche da parte del C.R. Puglia LND: «Sono molto amareggiato – ammette il Presidente Vito Tisci – per quanto accaduto nella mia regione al portiere del Barletta, Gigi Moschetto. Dopo i fatti di Taranto mi ritrovo nuovamente a condannare, con la massima fermezza, un gesto vile e scorretto ai danni di un giocatore. La Lega Nazionale Dilettanti basa le sue fondamenta su valori come lealtà, aggregazione, sportività, ed episodi del genere non possono che essere completamente stigmatizzati. Il bello del calcio è che nulla si può dar per scontato fino al triplice fischio, nel bene e nel male, ed il verdetto del campo deve sempre essere rispettato. In questo caso, invece, sono state violate tutte quelle regole scritte e non scritte, che appartengono alla nostra cultura di sano sport. Mi auguro – conclude Tisci – che i responsabili dell’aggressione vengano prontamente individuati e messi di fronte alle proprie responsabilità, così come invito anche le parti coinvolte a tutelare, in primis, i propri tesserati».
Mimmo De Gregorio
La disfatta di Celle: il Giovinazzo perde 3-0
I biancoverdi incassano la seconda sconfitta di fila. Biancofiore sceglie il silenzio
Nicola Biancofiore aveva decisamente altro in mente per la sua stagione da allenatore del Giovinazzo. La sua squadra, seppur dopo aver tagliato con larghissimo anticipo il traguardo della salvezza, continua a sprofondare, col 3-0 incassato in casa del Celle di San Vito ultima tappa di un’allarmante serie di scivoloni.
[adinserter block=”1″]
Nel ventiquattresimo turno del girone A di Prima Categoria, i biancoverdi, privi di Belcore, Calabrese, Di Gioia, Fiorentino, Genova, Lagattolla, Marolla, Patruno e Vitale, vivono un altro pomeriggio da dimenticare. I padroni di casa, reduci da due vittorie consecutive, hanno già nel primo tempo le mani saldamente sul match: vantaggio al 2′ firmato da Compierchio, raddoppio al 44′ di Falcone. E al riposo, dopo un innocuo tiro di Naglieri, si arriva col Celle avanti 2-0.
Non c’è partita nemmeno nella seconda frazione di gioco, col Giovinazzo, in campo con la consapevolezza di chi non ha alcuna possibilità di regalarsi una mezza gioia, che capitola definitivamente al 30′, quando Falcone infila il definitivo 3-0. Sperare di poter fermare il Celle San Vito, in serie positiva da dieci turni, poteva anche essere un’illusione, ma qualcosa di più il presidente Fiorello Folino Gallo poteva anche aspettarsi.
Al 90′, il Giovinazzo perde la seconda gara di fila, ma soprattutto non segna da due gare. Al termine Nicola Biancofiore, con l’organico ormai ridotto all’osso e la crisi di risultati che imperversa, sceglie la via del silenzio e preferisce non commentare l’ottava sconfitta stagionale, quella che ha evidenziato tutti i limiti dei biancoverdi. Di cattiveria, concretezza e motivazioni.
GiovinazzoViva
Naglieri: “Diamo tutto con il Celle, siamo ancora vivi in chiave playoff”
Vincere per regalarsi un finale di campionato che abbia un senso e continuare a lottare per un secondo grande obiettivo quei playoff che distano appena tre punti. E’ questo l’imperativo con cui i biancoverdi di mister Biancofiore partono per Foggia dove domani affrontano il Celle San Vito terza in classifica, squadra attrezzata e che sta facendo un ottimo campionato. Ma come spesso accade i risultati non sono scritti già in partenza o sulla carta, le partite vanno giocate e non sempre vince chi è più avanti in classifica. La pensa così anche Matteo Naglieri baluardo difensivo, pedina inamovibile dello scacchiere tecnico- tattico di Biancofiore: ” Sappiamo che non sarà una sfida facile, loro sono una buonissima squadra, ma noi dobbiamo andare li con una grande voglia di fare bottino pieno. Grinta e determinazione ci devono accompagnare per tutti i novanta minuti. Mi auguro davvero che si possa riuscire a fare un colpaccio in modo da ripagare i sacrifici di noi tutti, anche perchè sarebbe fantastico poter ancora lottare per i playoff che distano solo 3 punti. Le nostre dirette concorrenti hanno partite difficili e c’è una concretissima possibilità che possano perdere punti nelle ultime tre gare. Non abbiamo nulla da perdere. Daremo tutto in campo, il bello del calcio è proprio l’imprevedibilità. Vedremo cosa accadrà domani. Un Naglieri molto positivo da vero “gladiatore” della retroguardia giovinazzese. Ci aspetta molto da lui, ma anche i vari giusto per citarne qualcuno Lops, Martino, De Cristoforo, Vitale, Romito e Capriati con una prova maiuscola potrebbero permettere agli ospiti di realizzare l’auspico che lo stesso Naglieri ha proposto ai nostri microfoni. Arbiterà il signor Pasqualino Piciaccia della sezione di Barletta. Calcio di inizio ore 16.
Redazione
[adinserter block=”3″]
Giovinazzo, crisi ed emergenza
La squadra non vince da due mesi. Domani a Celle non ci saranno nemmeno Patruno e Vitale.
Il Giovinazzo ha 32 punti, è sesto in classifica, eppure è alle prese con una crisi di risultati e la solita emergenza infortuni. Lo 0-4 interno con la Nuova Andria è valso il settimo stop stagionale di una squadra che non vince da oltre due mesi: l’ultimo successo risale infatti al 22 gennaio scorso, 2-1 all’Herdonia.
Il presidente Fiorello Folino Gallo nega la crisi, ma certi problemi sono sotto gli occhi di tutti. La squadra del tecnico Nicola Biancofiore, che è riuscito a centrare con largo anticipo l’obiettivo salvezza, è fisiologicamente stanca, spremuta dagli impegni del girone A del torneo di Prima Categoria affrontati con un organico molto spesso rabberciato. A proposito, gli ultimi a marcare visita sono Patruno e Vitale.
[adinserter block=”1″]
Entrambi, infatti, non parteciperanno alla trasferta di domani pomeriggio (fischio d’inizio fissato alle ore 16.00) sul rettangolo di gioco del Celle San Vito, secondo in graduatoria a pari merito col Terlizzi. Insomma, la sfortuna della squadra giovinazzese con gli infortuni continua a imperversare. In vista dell’impegno nel più piccolo comune della provincia di Foggia (appena 177 abitanti) mancheranno i soliti Belcore, Calabrese, Di Gioia, Fiorentino, Genova, Lagattolla e Marolla.
Una lunghissima lista di assenti che potrebbe rivelarsi fondamentale, in negativo, per il Giovinazzo, fuori dai play-off. E questa volta non ci saranno seconde opportunità, visto che la squadra biancoverde è obbligata a non perdere per raddrizzare un finale di stagione a tratti inspiegabile.
giovinazzoviva
Mano pesante del Giudice Sportivo dei dilettanti pugliesi
Dalle pesanti decisioni del Giudice Sportivo dei dilettanti pugliesi, si ha motivo di dedurre che la domenica calcistica, appena trascorsa, sia stata una giornata “ infuocata”. Il bollettino di “guerra”, emesso in giornata dal comitato di Via Pende, è pesantissimo e colpisce tutte le componenti, dall’Eccellenza, passando dalla Promozione, Prima e Seconda Categoria, per finire al Campionato Regionale Juniores, dove sono accaduti i fatti più gravi.
3.450 euro di Ammende.
105 giocatori squalificati per un totale di 121 giornate.
1 campo (Casarano) squalificato per una giornata.
Squalificati anche 8 Allenatori, 13 Dirigenti e 4 massaggiatori.
Ma, i fatti più gravi sono accaduti in una partita del girone ”C” del campionato regionale juniores :
CAMPIONATO JUNIORES REGIONALE
GARE DEL 15/ 3/2017
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
GARA DEL 15/ 3/2017 FORTIS ALTAMURA – RINASCITA RUTIGLIANESE
Esaminati gli atti ufficiali; rilevato che:
– all’ 8 minuto del 2 tempo, alla concessione di un calcio di rigore in favore della Fortis Altamura il giocatore PESCE Marco della Rinascita Rutiglianese colpiva con un calcio al volto il giocatore avversario che aveva subìto il fallo, causandogli dolore e rossore;
PESCE Marco con schiaffi al volto e spintoni;
– tali atteggiamenti causavano l’ingresso in campo di calciatori e dirigenti di entrambe le società che si colpivano vicendevolmente con calci e pugni;
– nella rissa, si distinguevano il sig. STELO Andrea (Rinascita Rutiglianese) e COLONNA Nicola (Fortis Altamura) che colpivano con spinte e calci calciatori avversari, ed il sig. MONTECALVO Marino (allenatore della Rinascita Rutiglianese) che provocava e insultava il pubblico avversario;
– i quattro calciatori suddetti venivano espulsi al 10º minuto del secondo tempo;
– il direttore di gara, al 12º minuto del secondo tempo, verificato che l’aggressività dei soggetti coinvolti nella rissa aumentava, decretava la sospensione definitiva dell’incontro;
– al fischio finale un gruppo di alcuni giocatori di entrambe le società contestava il direttore di gara impedendone l’ingresso nello spogliatoio, cosicché l’arbitro raggiungeva lo spogliatoio medesimo grazie all’intervento della forza pubblica sostitutiva e di un dirigente della Foris Altamura;
tutto ciò rilevato:
DELIBERA
– di comminare a carico della società ASD FORTIS ALTAMURA la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3;
– di comminare a carico della società RINASCITA RUTIGLIANESE la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 3-0;
– di squalificare i calciatori PESCE Marco (Rinascita Rutiglianese), TANCREDI Federico (Fortis Altamura), STELO Andrea (Rinascita Rutiglianese) e COLONNA Nicola (Fortis Altamura) per QUATTRO giornate;
-di squalificare l’allenatore MONTECALVO Marino (Rinascita Rutiglianese) fino al 31.12.2017;
– di comminare alle società FORTIS ALTAMURA e RINASCITA RUTIGLIANESE l’ammenda di euro 400,00 (Misura amministrativa a carico di società dilettantistiche ai sensi dell’art. 16 comma 4 bis C G S (nuovo testo e C U n 104/A della FIGC del 17/12/2014).
Redazione Calciowebpuglia
Giovinazzo – Romito: “Ieri è vero abbiamo perso ma i playoff sono a 3 punti, ci crediamo”
E’vero che l’obiettivo principale era la salvezza ed è stato raggiunto con largo anticipo, quindi i complimenti sono doverosi , ma comunque Giovinazzo cercasi. E si perchè la vita e lo sport ci insegnano che quando hai centrato l’obiettivo primario devi sempre provare a centrarne un altro ancora più prestigioso. Invece praticamente nella sfida per provare a raggiungere playoff contro la Nuova Andria andata in scena ieri al De Pergola i biancoverdi non sono pervenuti . Uno zero a quattro senza attenuanti. Perchè perdere ci sta ma se lo si fa lottando. Invece Capriati e compagni sono capitolati senza opporre alcuna resistenza. Non esattamente il giusto atteggiamento per una squadra che invece avrebbe dovuto giocare con il coltello tra i denti per provare a raggiungere il quinto posto solitario . Invece attualmente a condividere a pari punti la quarta e la quinta piazza della graduatoria sono a quota 35 Borgorosso Molfetta e Nuova Andria, a 38 invece occupano la seconda e terza posizione Terlizzi e Celle San Vito. Viene da chiedersi, in un campionato così livellato ed equilibrato dove è andato a finire l’atteggiamento battagliero, sfrontato e il bel calcio espresso dai biancoverdi, non dimentichiamo infatti che la squadra di mister Biancofiore per tantissime giornate è stata prima in classifica. Contro la Nuova Andria è mancata quella voglia feroce quel “sangue agli occhi” di voler a tutti i costi ottenere l’intera posta in palio contro un avversario che pur avendo segnato quattro gol sostanzialmente non ha fatto nulla di straordinario per vincere la partita. Ne abbiamo parlato con Roberto Romito, uno dei calciatori più esperti della squadra: “Ieri abbiamo commesso troppi errori individuali soprattutto sui primi due gol subiti, ho sbagliato anche io. Poi sullo zero due è normale scoprirsi troppo alla ricerca del gol che possa riaprire la gara e ne abbiamo subiti altrettanti. Dispiace molto aver subito questa sconfitta. La salvezza l’abbiamo raggiunta ormai con anticipo. I punti che ci separano dalla zona playoff sono soltanto 3 e in questi 270 minuti restanti venderemo cara la pelle perchè vogliamo provare a raggiungere il secondo obiettivo quello dei playoff. Per farlo però già da domenica prossima a Celle dobbiamo stare maggiormente sul pezzo, servirà una partita perfetta, non dobbiamo commettere errori e sia senior che under devono dare molto di più rispetto a quanto hanno dato ieri e nelle precedenti uscite. Questo è un campionato molto equilibrato si può vincere o perdere contro chiunque”. Bhe bisogna davvero augurarsi che il Giovinazzo dia davvero il massimo a partire dalla gara di Cella per provare a regalarsi un finale con il botto e dare lustro al girone di andata eccelso disputato. Come direbbero quelli brava basta solo riprendere a giocare a pallone e metterci “quel sangue agli occhi” o quella “cazzimma ” per dirla alla De Laurentis non pervenute ieri e tutto è ancora possibile.
Redazione
[adinserter block=”3″]
Splendida vittoria per la Nuova Andria: travolto il Giovinazzo 0 a 4
Lo 0 a 4 con cui la Nuova Andria ha travolto il Giovinazzo questo pomeriggio allo Stadio Comunale di Giovinazzo, rispecchia al meglio l’andamento del match. Una partita dominata dagli andriesi che grazie ai tre punti conquistati restano ancorati alla zona playoff.
La Nuova Andria fa capire le sue intenzioni già dai primi secondi del fischio d’inizio quando, su sponda di Cioffi, Amorese colpisce il palo. Ma gli andriesi non demordono e dopo i primi minuti di possesso palla, finalmente arriva la rete dello 0 a 1: calcio d’angolo battuto da Selvarolo, respinta, il centrocampista recupera ancora la palla e con un bel numero, la mette sulla testa di Amorese che non sbaglia. Ma il gol del raddoppio è nell’aria, e infatti arriva poco prima della fine del primo tempo quando dopo un cross dal fondo, un incontenibile Quacquarelli, la mette all’incrocio dei pali. È 0 a 2.
[adinserter block=”1″]
Nella ripresa stesso copione: la Nuova Andria domina e non ha nessuna intenzione di fermarsi con i gol e mette a segno altre due volte il colpo del ko: al 65° Zinni punta il terzino, lo salta, palla sul sinistro di Quacquarelli che con un piattone mette la sfera sul secondo palo; e dopo tre minuti a segno Tesse sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Ad un quarto d’ora dalla fine del match la Nuova Andria resta in dieci: espulso Cognetti per doppia ammonizione.
Soddisfatto mister Sinisi dichiara: “Penso che abbiamo raggiunto la maturità necessaria per poter andare avanti e credere seriamente nei playoff. Oggi siamo stati in partita dal primo minuto fino al 92° e siamo stati bravi”.
Prossimo match in casa al Campo Sportivo “Fidelis” di Andria contro l’Herdonia Calcio.
Melania Mansi
Giovinazzo, il pareggio arriva al 90′
A Trinitapoli finisce 3-3, con l’undici di Biancofiore sempre a rincorrere
Pareggio ricco di reti (3-3), nella gara di Trinitapoli contro la Victrix, con un Giovinazzo sempre a rincorrere: Lops azzera l’iniziale vantaggio dei locali, che nella ripresa rimettono la freccia a sinistra in ben due occasioni, ma de Cristoforo (con una doppietta) trova al 90′ la rete del pareggio ed evita una sconfitta che sarebbe stata assai pesante.
Nel ventiduesimo turno del girone A di Prima Categoria, la partenza dell’undici di Nicola Biancofiore (costretto a rinunciare a ben 9 pedine tra indisponibili, infortunati e squalificati) è ottima. Poi, però, il Trinitapoli prende in mano la partita e passa in vantaggio al 15′ con Ragno, ma al 45′ il Giovinazzo, dopo un’ottima prima frazione ed all’ennesima occasione buona poco prima del riposo, (è Lops a mettere in gol una ribattuta della difesa di casa), insacca per il meritato 1-1 che conduce le due squadre negli spogliatoi.
Nel secondo tempo non c’è nemmeno il tempo di mettere la palla al centro che al primo affondo, al 5′, i padroni di casa ripassano in vantaggio (2-1) con Ragno. I biancoverdi, però, non ci stanno e un fendente da fuori area di de Cristoforo, al 20′, porta il Giovinazzo sul 2-2. Al 30′ Devincentis sembra chiudere, stavolta definitivamente, il discorso (3-2), ma il Giovinazzo non demorde e acciuffa, davvero all’ultimo respiro, quando il cronometro aveva appena superato il 90′, il definitivo 3-3 sempre con de Cristoforo.
Un pareggio, il quinto stagionale, che fa scivolare il sodalizio di Fiorello Folino Gallo al sesto posto, fuori dalla zona play-off, ma che ha messo in evidenza una buona capacità di reagire, in una partita sempre a rincorrere: «Tutto sommato – l’analisi del tecnico – è un pareggio che ci dà morale e fiducia per il prosieguo del campionato».
NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva.it
I Categoria – Capriati: “Dai Giovinazzo non fermarti proprio ora”
Cinque turni alla fine della stagione regolare. Giovinazzo quinto e attualmente inserito fra le quattro squadre che a fine aprile si giocheranno i playoff per salire in promozione. Un obiettivo che ad inizio stagione sembrava impossibile . Ma nel calcio tutto è raggiungibile con impegno e sacrificio. Biancoverdi primi per tantissime giornate, da qualche domenica invece attraversano un momento difficile in cui la vittoria non arriva. Occasione da non fallire per riassaporare il gusto del successo è offerta dalla gara di oggi a Trinitapoli, avversario impelagato nelle sabbie mobili della graduatoria con rischio più che concreto di poter retrocedere. Ne abbiamo parlato in esclusiva con Capriati, esterno basso classe 97 che sta facendo molto bene nel secondo anno consecutivo di militanza nel club del presidente Fiorello Follino Gallo : ” Oggi non dobbiamo avere nessun altro obiettivo, solo vincere. La vittoria esterna manca dal girone di andata e a Trinitapoli per la corsa ai playoff sono vitali i 3 punti. Non sarà facile contro un avversario temibile come il Trinitapoli che soprattutto tra le mura amiche può mettere in difficoltà ogni squadra. Ma noi andremo li convinti di poter portare a casa il bottino pieno . A cinque turni dalla fine della stagione regolare non possiamo più sbagliare se vogliamo centrare i playoff. Dobbiamo dare tutto quello che abbiamo dentro per coronare questo grande sogno, lo dobbiamo a noi che stiamo lavorando duramente da inizio stagione, al nostro tecnico e a tutta la dirigenza. Sarebbe una disdetta fermarsi proprio ora che siamo nel momento decisivo del torneo. Siamo un ottimo gruppo di calciatori, è vero abbiamo diverse assenze di compagni che al loro rientro ci daranno una grossa mano, ma oggi conta solo vincere, mi aspetto un Giovinazzo da battaglia. Ci credo, possiamo e dobbiamo centrare i playoff”. Biancofiore dovrà rinunciare a Lagattola nuovamente alle prese con la pubalgia, Belcore con problemi al ginocchio, Marolla, Regina problemi alla schiena e Calabrese in fase di recupero dopo la lussazione alla spalla rimediata nella gara di Molfetta con il Borgorosso. Mancherà anche il portiere Mongelli appiedato dal giudice sportivo per tre turni. Torna a disposizione Claudio Lavermicocca, estremo difensore biancoverde reduce da una frattura al setto nasale. A completare il pacchetto dei due portieri sarà Alessandro Ardone che a San Marco sostituì proprio l’indisponibile Mongelli . E’ la prima di cinque finali. Tornerà al centro della difesa Matteo Naglieri che ha scontato nel turno precedente la squalifica. Vietato sbagliare, bisogna augurarsi di rivedere la squadra combattiva e vincente del girone di andata. Solo così a Giovinazzo si potrà continuare a sognare di compiere una vera e propria impresa sportiva che ad inizio stagione sembrava davvero impossibile. Si parte alle 15, oggi capiremo se De Cristoforo e soci torneranno a far gioire la tifoseria biancoverde.
Redazione
[adinserter block=”3″]
Il punto sulla Prima Categoria girone A, ottava di ritorno
Sorpasso dell’Audace Barletta che sbanca Giovinazzo e si prende la vetta a discapito del Terlizzi, bloccato in casa sullo 0 a 0 dalla Nuova Andria.
Sorpasso servito in vetta alla classifica del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.
L’ottava giornata di ritorno è tutta a favore dell’Audace Barletta che compie il blitz esterno sul campo del Giovinazzo, 0 a 2 il risultato finale con le reti di Rinaldo Piazzolla e Salvemini.
I biancorossi di mister Iannone superano in classifica di un punto il Terlizzi che non riesce ad andare oltre lo 0 a 0 nel match interno contro la Nuova Andria.
In zona playoff con il Celle di San Vito che ha osservato un turno di riposo e col Giovinazzo che non riesce più a vincere, conquista un punto il Borgorosso Molfetta che pareggia per 0 a 0 al “Fidelis” contro una volitiva Virtus Andria.
Pari nel derby foggiano tra Herdonia e Sammarco, 1 a 1 che forse non soddisfa nessuna delle due contendenti alla salvezza.
Zona a rischio con obiettivo salvezza sempre più affollata con la vittoria esterna dello Sporting Apricena che nell’altro derby foggiano sbanca Mattinata per 2 a 1, grazie alla doppietta dello scatenato Giuseppe Guerriero.
Infine, vittoria fondamentale della Virtus Molfetta che resta ultima in classifica ma rifila ben 4 reti (4 a 1 il finale) alla Victrix Trinitapoli che nell’ultimo periodo sembra in caduta libera.
Torneo che si fa sempre più interessante, sia per la promozione diretta che per i playoff ma soprattutto nelle zone basse della classifica con almeno 7 squadre impegnate nella lotta per non retrocedere in Seconda.
Dal Matinum fino alla Virtus Molfetta, tutte se la giocheranno in queste ultime cinque giornate rimaste, quindi si prospettano davvero giornate di fuoco!
[adinserter block=”5″]
LA CLASSIFICA dopo l’ottava giornata di ritorno
AUDACE BARLETTA 39
TERLIZZI 38
BORGOROSSO MOLFETTA e CELLE DI SAN VITO 32
GIOVINAZZO 31
NUOVA ANDRIA 29
MATINUM 23
HERDONIA e SPORTING APRICENA 22
VICTRIX TRINITAPOLI e VIRTUS ANDRIA 20
SAMMARCO 19
VIRTUS MOLFETTA 18
ALESSANDRO POLICHETTI
Giovinazzo al tappeto, la vetta è ormai un miraggio
Il penalty sbagliato da Lops taglia le gambe ai biancoverdi, sconfitti 0-2. Ora Biancofiore deve stare attento: il Terlizzi è a +7
La maledizione continua e nel frattempo il primo posto si allontana, forse definitivamente. Il Giovinazzo continua il periodo di digiuno (non vince ormai dal 22 gennaio scorso) e lo 0-2 con l’Audace Barletta (nuova battistrada del girone A di Prima Categoria) complica ulteriormente la vita ai biancoverdi del presidente Fiorello Folino Gallo.
Pomeriggio complicato per la squadra di Nicola Biancofiore. Non bastasse la lunga lista d’indisponibili che costringe il tecnico a lavorare di fantasia nell’undici di partenza, la strada, dopo un primo tempo di sbadigli, si fa in salita al 9′ della ripresa. Colpa del gol di Piazzolla (nato addirittura da una rimessa laterale), bravo ad approfittare di un’uscita azzardata del portiere Mongelli. Fortuna che a placare i primi mugugni del Raffaele De Pergola ci pensa Pinto: l’arbitro foggiano punisce con il penalty Somma che intercetta col braccio (largo?) un destro di Patruno.
[adinserter block=”1″]
Sul dischetto si presenta Lops che spiazza Dischiena, ma angola troppo e mette a lato. Un errore che taglie le gambe al morale dei giovinazzesi, costretti anche a difendersi dalle puntate offensive dell’Audace, capace di sfiorare il raddoppio in ben due circostanze con Gerundini e Lanotte. Dall’altra parte de Cristoforo e Vitale provano a sfondare, ma gli ospiti reggono fino alla fine e raddoppiano pure con Salvemini (0-2 nel recupero dopo il rosso a Mongelli), alimentando il malcontento dei tifosi e i grattacapi di Biancofiore.
«C’è poco da dire – allarga le braccia l’allenatore a fine gara – è un periodo che ci va tutto storto». In classifica, intanto, il Giovinazzo resta quinto a 31 punti, col Terlizzi secondo a quota 38. Un eccesso di distacco (ben 7 punti di differenza tra le due compagini) che potrebbe addirittura estromettere i biancoverdi dalla corsa play-off.
NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva
Giovinazzo da 2-0 a 2-2: de Cristoforo e Lops firmano la rimonta
Il Sammarco va avanti di due reti, nella ripresa la rimonta del Giovinazzo.
Finisce pari, Sammarco contro Giovinazzo si chiude 2-2: padroni di casa avanti nei primi 45′, rimonta degli ospiti con de Cristoforo e con l’ultimo arrivato Lops, a segno su rigore. Forti nel carattere quanto nei muscoli, qualità che hanno consentito ai biancoverdi di portare a casa un punto prezioso, per come si erano messe le cose, e di chiudere in avanti, addirittura alla ricerca del colpaccio.
Subito pericolosa, la squadra di Nicola Biancofiore con de Cristoforo e Minervini, ma i padroni di casa non paiono patire alcun timore reverenziale nei confronti del Giovinazzo ed al 5′ passano in vantaggio con Bruno. L’undici biancoverde è frastornato, va comunque vicino al pari con Minervini (colpo di testa a lato), ma subisce il raddoppio del Sammarco, al 10′, con Melino che supera Ardone, tra i pali al posto degli indisponibili Lavermicocca e Mongelli. Poi non accade più nulla e al riposo è dunque 2-0.
[adinserter block=”1″]
Il Giovinazzo riparte forte. Spinge alla ricerca del pareggio che sente di meritare. Non ci stanno a perdere i ragazzi del presidente Fiorello Folino Gallo: al 25′ Lops serve un pallone filtrante per de Cristoforo che fa 2-1. A questo punto gli ospiti ritrovano fiducia e non si fermano. Il pari arriva grazie ad un penalty, (fallo su Naglieri), dal dischetto Lops è freddo nell’esecuzione: al 30′ è 2-2. I giovinazzesi rimettono le cose a posto, con l’autorevolezza della grande squadra. E finiscono, seppur in dieci (rosso diretto a Naglieri), addirittura avanti il tentativo di de Cristoforo finisce a lato), ma senza passare più.
Al 90′ la festa è dei biancoverdi (davvero un punto d’oro, dopo la sbandata del primo tempo), che però scivolano in quinta fila, a -6 dal primo posto che conduce dritto in Promozione. Un passaggio di categoria che se arriverà, passerà adesso per i play-off, troppo difficile pensare d’insidiare per il salto diretto il Terlizzi o l’Audace Barletta.
NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva.it