Archive 08/07/2015

Serie D, presentate 20 domande di ripescaggio

Scaduto il termine sono arrivate al Dipartimento Interregionale 20 domande di ripescaggio dalle società non aventi diritto.

Alla scadenza dei termini per la presentazione delle domande di ripescaggio per le società non aventi diritto, il dipartimento Interregionale rende noto che hanno presentato domanda di ammissione al campionato di Serie D 2015/2016 i seguenti club (in ordine alfabetico): Atletico San Paolo Padova, Castelfidardo, Derthona, Dro, Folgore Caratese, Olympia Agnonese, Vis Pesaro (Serie D); Castiadas, Città di Fiumicino, Città di Scordia, Ghivizzanoborgoamozzano, Liventina Gorghense, Monticelli, Sant’Agnello (Play Off Nazionali Eccellenza); Casarano, Francavilla, Isola Capo Rizzuto, Legnano, Libertas Molfetta, Tergu Plubium (Eccellenza).
Ogni richiesta, con la documentazione allegata, sarà esaminata dalla Co.Vi.So.D, così come previsto dal Comunicato Ufficiale n.166 del 18 giugno 2015, che ne comunicherà l’esito.

Cominciate le selezioni dei giovani nell’Us Città di Fasano

Ieri pomeriggio, allo stadio “Vito Curlo”, il primo appuntamento: in prima squadra, per la prossima stagione, servono due calciatori ’96 e un ’97

Prima tappa ieri pomeriggio allo stadio “Vito Curlo” per lo stage selettivo per i calciatori cosiddetti under classe ’96-’97 che entreranno a far parte della rosa a disposizione del tecnico Giuseppe Laterza e del suo staff. Lo stage, il primo di tre, si è tenuto a porte chiuse anche alla presenza di Giuseppe Lentini. Erano almeno una trentina i giovani calciatori che hanno preso parte allo stage,  provenienti da squadre di Llega Pro, serie D e scuole calcio del territorio.

«Si è trattato di un primo appuntamento – afferma Laterza, confermato anche per la prossima stagione alla guida della prima squadra – dal quale sono emerse ottime individualità. Il caldo, certo, ha condizionato in parte le prestazioni dei ragazzi. Ora contiamo di tenere un secondo e un terzo stage a brevissimo: sono i giovani che permettono ad una squadra di puntare al salto di categoria e se non ci accaparriamo i migliori sarà difficile puntare alla vittoria del girone di Promozione».

fasanolive

Manduria-comune, fumata grigia: iscrizione in bilico

Lo stadio di Manduria

Nella giornata di ieri i vertici societari si sono recati al palazzo di città, ma all’appuntamento si è presentato solo il sindaco Roberto Massafra. Hanno disertato gli assessori Lariccia, Curri e l’ingegnere Pescatore. Nessuna novità riguardo l’agibilità dell’impianto, mancavano i tecnici preposti. In mattinata nuovo round, Spadavecchia ribadisce: «pronti a lasciare se non si muoverà nulla».

Dopo oltre un’ora di ritardo della parte pubblica, i dirigenti del Manduria calcio hanno discusso solo con il sindaco, l’unico a presentarsi al colloquio. Il primo cittadino non ha data nessuna rassicurazione, il futuro del pallone manduriano è a forte rischio. «Non dipende dal mio operato o dalla mia benevolenza. Al di sopra dei 200 posti – prosegue Massafra –  serve il placet della commissione vigilanza e al momento non c’è, perché bisogna fare dei lavori. Francamente non ho gli strumenti per risolvere questo problema, se ne dovrà occupare la parte tecnica. Non mi sento di dare alcuna garanzia».

Spadavecchia, presidente del Manduria, resta fermo sulla posizione iniziale: «noi abbiamo fatto il massimo ma se non ci saranno novità siamo costretti a lasciare». In mattinata, alle 11 e 30 nuovo incontro: Manduria calcio-comune, secondo round. Aggiornamenti nelle prossime ore.

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria

ASD Sport Lucera – a che punto siamo per la nuova stagione?

Cosa sta succedendo dalle parti dello Sport Lucera? Da quasi un mese, cioè dalla consegna della Coppa di Capitanata da parte del delegato della Federazione, mancano notizie su cosa stia avvenendo nel club celeste. Tutto è fermo al discorso che tenne il presidente, Biagio Russo, quel pomerigggio di giugno, quando annunciò, per sommi capi, le linee sulle quali sarebbe stata organizzata la nuova stagione.

I tifosi vogliono sapere, soprattutto, attendono conferma riguardo alla possibilità di accedere alla Seconda Categoria, tramite ripescaggio, a cui proprio il delegato della Federazione accennò. Cosa avverrà nelle prossime settimane, quali saranno i giocatori da schierare in campo, c’è la conferma di nuovi soci con le relative nuove risorse, si potrà puntare a disputare un torneo di vertice e puntare alla promozione?

Sono queste le domande che legittimamente la tifoseria lucerina si pone, ora che qualcosa, nelle varie piazze, comincia a muoversi in termini organizzativi, nonostante i limiti imposti dalla perdurante crisi, in vista della fase di preparazione ai nuovi campionati.

SundayRadio

Cerignola sogna: l’Audace tratta per Fabrizio Miccoli

L’Audace Cerignola riscalda i motori in vista del campionato di Promozione 2015/2016, il cui inizio è previsto (presumibilmente, attendendo l’ufficialità della Figc Puglia) per il 13 settembre prossimo. Intanto comincia ad impazzare il calciomercato, che ha regalato già agli ofantini tre importanti colpi. Il primo è un gradito ritorno: si tratta del terzino cerignolano Sebastiano Colucci in arrivo dal San Severo (serie D). Il quasi 21enne esterno, “figlio d’arte” -suo padre Luigi era uno dei pilastri del Cerignola in Interregionale tra la fine degli anni ’80 e gli inizi dei ’90-, era già titolare nell’Audace che giunse in finale nazionale di coppa Italia di Eccellenza nel 2013 e nelle stagioni precedenti. Colucci può rivestire all’occorrenza anche il ruolo di laterale alto, a dimostrazione della sua duttilità e grande abilità tecnica. Gli altri due volti nuovi arrivano per infoltire il reparto degli under, visto che in Promozione è necessario schierare due classe ’96 ed un ’97. Vestiranno la maglia gialloblu l’esterno Marco Monopoli, proveniente dal Foggia, anch’egli cerignolano, e il difensore 17enne Belluoccio, prelevato dal Melfi.

Ma il sogno che il presidente Nicola Grieco e la dirigenza vogliono regalare a Cerignola, si chiama Fabrizio Miccoli, il Romário del Salento: ex Juventus, Palermo, Lecce fra le altre. L’esperto attaccante nato nel 1979, oggi in forza al club maltese Birkirkara F.C, è al centro di una trattativa che potrebbe vederlo nella prossima stagione esibire i suoi funambolici numeri e la proverbiale velocità davanti al pubblico del “Monterisi”. Le parti sono in costante contatto ed il fantasista salentino ci sta seriamente pensando: pronto un contratto importante per lui, in modo da scatenare l’entusiasmo di un’intera città, che vuole fortemente arrivare nel calcio che conta. La risposta definitiva arriverà nei prossimi giorni, per un Audace che non vuole lasciare nulla al caso anche in questa stagione.

Emanuele Parlati – lanotiziaweb

San Marco: L’amaro addio di Gravinese

Elia Gravinese

Lo si apprende dalla dura nota Facebook apparsa sul profilo dell’attaccante sipontino.

E’ ufficiale! Ormai è divorzio tra l’A.S.D. San Marco e l’avanti di Manfredonia Elia Gravinese (nella foto-copertina). Non è dato sapere, al momento, il/i motivo/i che hanno portato i Celeste-granata (in fermento per l’eventuale ripescaggio in Promozione) a rompere con l’attaccante sipontino, protagonista assoluto di questa stagione in cui ha messo a segno ben 14 reti “solo” in campionato.

E’ ufficiale dopo un anno bellissimo e ricco di soddisfazioni, la grande famiglia ha deciso di separarsi dalle mie prestazioni – scrive l’attaccante sul noto social network – In altri momenti non me ne sarebbe fregato niente, stavolta sarà l’età ma mi rode un po’ perché non me lo aspettavo. Voglio comunque ringraziare il paese e tutti gli addetti ai lavori per il sostegno dato. Grazie di tutto.

Ed è di pochi minuti fa la pronta risposta della società del presidente Tommaso Martino, anch’essa affidata alla pagina ufficiale Facebook:

Dopo una fantastica stagione, le strade tra l’A.S.D. San Marco e il duo di Manfredonia Gravinese-Coppola si dividono – esordiscono da Via Rodi – Due grandi campioni che in più di un’occasione si sono rivelati decisivi e che con la loro esperienza hanno contribuito a raggiungere il sogno Promozione. Gravinese decisivo con i suoi gol, le sue sponde, le sue giocate e le sue spallate, Coppola, quasi sempre insuperabile, con le sue incredibili parate. Con loro abbiamo condiviso momenti di gioia e sacrificio che non dimenticheremo mai e che resteranno nella storia dei celeste-granata. La società tutta – si legge in chiusura di nota – dal presidente al mister, ringraziano di cuore Elia e Antonio, augurando loro le migliori soddisfazioni in ambito sportivo, professionale e familiare. Grazie.

E c’è chi è pronto a giurare che quelli di Gravinese e Coppola, non saranno gli unici addii eccellenti all’interno  dell’A.S.D. San Marco che, a questo punto, oltre al pensiero fisso dell’eventuale Promozione, dovrà anche far in modo di scovare i migliori elementi sulla piazza per sostituire i due pilastri che, con grande dispiacere, si sono separati dalla “grande famiglia” Celeste-granata.

sanmarcoinlamis

Si alza il sipario sul mercato Audace

stemma Audace CerignolaColucci e Monopoli ad un passo dalla firma.

Comincia a prendere forma l’Audace 2.0. I nomi sul taccuino di Luca Amoruso ci sono e ce ne saranno e, nonostante la parola d’ordine fosse calma e profilo basso, comincia ad alzarsi il sipario su quello che sarà il calcio mercato.Obiettivo: costruire una squadra vincente, forte in tutti i reparti per affrontare da protagonista il campionato Promozione 2015-2016.

I primi botti, sono nomi che hanno già vestito la maglia gialloblu: Sebastiano Colucci, classe 94, e Marco Monopoli, under, classe 96Per entrambi manca ancora qualcosa per l’ufficialità. Siamo ai dettagli, per intenderci, e l’impressione è quella che nelle prossime settimane saranno ufficializzati. “Ci sono stati dei contatti – dichiara Sebastiano Colucci – e mi piacerebbe tanto sposare il “progetto Audace”. Questa piazza è la mia piazza e voglio contribuire a portarla in palcoscenici importanti. Sarei contentissimo se la trattative si concludesse con un lieto fine. Sono pronto a portare il Cerignola dove merita”. Terzino fludificante, figlio d’arte, ex Andria (42 presenze tra Campionato Eccellenza 2013-2014 e Coppa Italia con 5 gol) e San Severo (37 presenze in serie D lo scorso anno e 5 gol), ha vestito la maglia Audace nella sfortunata stagione 2012-2013, quella della finale di Coppa Italia Nazionale categoria Eccellenza persa a Rieti contro la Fermana. C’è tanta voglia di rivalsa, di far bene e conquistare traguardi importanti insomma.

Palcoscenici e soddisfazioni che anche Marco Monopoli, capitano lo scorso anno nella Berretti dell’ACD Foggia Calcio, vorrà ritagliarsi con la maglia della sua città: “Da fonti ufficiali – dichiara in esclusiva Monopoli – ho appreso dell’imminente mio trasferimento tra le fila dell’Audace. Se così fosse, sono orgoglioso di tornare ad indossare la maglia della squadra della mia città, in cui sono cresciuto calcisticamente, assicurando il massimo impegno e la massima disponibilità per dare il mio umile apporto ad un progetto calcistico di ampio respiro. Non vedo l’ora di mettermi a disposizione della mia squadra del cuore, alla cui guida sono sicuro di trovare una dirigenza ed uno staff appassionato e competente, che ha il solo obiettivo di vincere e di raggiungere i massimi traguardi sportivi”.

Per dei nomi ormai quasi ufficiali, cominciano a circolare anche nomi di giocatori che potrebbero accasarsi all’Audace. Pare, infatti, che la società ofantina stia trattando Fabio Moscelli: attaccante, classe 76, capitano e protagonista, con i suoi 12 gol in 30 presenze, della promozione in Lega Pro della Fidelis Andria. Le parti sarebbero in contatto, con l’attaccante pronto a scendere di categoria e sposare il progetto Audace.

I riflettori sul mercato Audace sono stati accesi. Telefoni bollenti, taccuini pieni di nomi, per un Audace pronta a lasciare il segno sul mercato prima e sul campo poi.

Fabio Trallo

Vincenzo Cariello si dimette da vice presidente del Bitonto

Il vicepresidente Cariello

Alla base della decisione «incomprensioni a livello gestionale»

Vincenzo Cariello ha rassegnato le proprie dimissioni da vice presidente dell’US Bitonto. Lo rende noto la società con un comunicato.

«Alla base di tale decisione – si legge – ci sarebbero incomprensioni a livello gestionale, aggravate dalla squalifica infilittagli dopo i fatti del post gara di Terlizzi fra US Bitonto e Atletico Vieste».

Vincenzo Cariello fa comunque sapere «di essere orgoglioso di questi 13 anni in neroverde, ringraziando tutti coloro i quali in questi anni hanno collaborato al suo fianco. Un ringraziamento speciale a Francesco Paolo Noviello al direttore sportivo Francesco Morgese, a Mr. Di Venere, a Gaetano Naglieri e a Giovanni Ricciardi».

«A Vincenzo Cariello il ringraziamento di tutta la società bitontina per essere stato sempre vicino alle sue sorti, nel bene e nel male», conclude il comunicato dell’US Bitonto.

Iscrizioni e Norme

Il mese di luglio, come ogni anno, è il mese dedicato alla burocrazia calcistica tra tesseramenti e iscrizioni per partecipare alla stagione dilettanti che sta per prendere vita. Con il comunicato ufficiale numero 84 dello scorso 30 giugno, sono stati ufficializzati i termini da rispettare per le iscrizioni ai vari campionati. Le date di scadenza, presenti nel comunicato, non sono definitive ma servono ad effettuare una prima scrematura tra le pretendenti: le scadenze ufficiali saranno accompagnate dall´aggettivo ´perentorio´, nei successivi comunicati.

Si parte dai campionati di Eccellenza e Promozione. Le squadre saranno chiamate a presentare la domanda di iscrizione, corredata di documenti e versamenti (a mezzo bonifico a partire dal 15 luglio), entro il 27 luglio; il 31 luglio per le relative formazioni Juniores. Piccola proroga concessa ai campionati regionali minori che avranno tempo fino al 5 agosto per regolarizzare l´iscrizione. Tempi molto più lunghi per la Terza Categoria: 30 settembre.

Anche le società che vorranno presentare domanda di ripescaggio dovranno attenersi a questi termini, utilizzando un modulo appositamente preparato dagli organismi calcistici regionali, da inviare telematicamente. Particolare attenzione sarà prestata all´inesistenza di situazioni debitorie e alla disponibilità di un idoneo campo di gioco. Chi non sarà in regola con i requisiti, in prima istanza, sarà informato dal comitato e avrà la possibilità di mettersi in regola rispettando il termine ultimo perentorio.

Secondo raduno selettivo per l’USD Avetrana

L’U.S.D. Avetrana comunica che Martedì 14 Luglio 2015 in vista della prossima stagione, si effettuerà un raduno selettivo di giovani calciatori.

Il raduno si terrà alle ore 17.00 presso l’Impianto degli Ulivi a Erchie (BR).

Si selezioneranno giovani calciatori nati negli anni ’96 – ’97 – ’98.

La U.S.D. Avetrana, inoltre, informa tutti i ragazzi interessati a partecipare agli stage di presentarsi allo stadio con abbigliamento sportivo proprio per sostenere l’allenamento e con valido documento d’identità.

La selezione sarà visionata da Mister Claudio Pellegrino.
Per informazioni: 360625144.

Salvatore Cannitti, ancora un anno ad Altamura

Salvatore Cannito

Con l’apertura ufficiale della campagna tesseramenti il sodalizio altamurano ha iniziato a dare forma alla squadra che verrà affidate nelle solide mani del tecnico Alessandro Longo. Il primo tesserato dell’era Team Altamura è un volto nuovo alla platea murgiana, si tratta di Salvatore Cannito classe ’90 torittese doc, solido e roccioso difensore centrale che nella passata stagione con lo Sporting Altamura si è reso protagonista di un grandissimo campionato, disputando sempre grandi prestazioni, diventando così uno dei giocatori rivelazioni del torneo. Il suo passato è ricco di grande esperienze in piazze importanti e in categorie superiori. Cresciuto nelle giovanili del Genoa vincendo tutto proprio con la casacca rosso blu con compagni di squadra del calibro di Polenta, Sturaro ed El Shaarawy, poi due stagioni con la Virtus Entella in D prima e in C2 poi, per poi passare al Derthona in serie D. Un giocatore che sicuramente con l’Eccellenza ha poco a che fare e nonostante diverse proposte ha deciso di continuare a giocare ad Altamura sposando in pieno il nuovo progetto che il neo sodalizio biancorosso vuole portare avanti.
Ecco le dichiarazioni dopo la firma raccolte dal nostro ufficio stampa.
Salvatore, ancora un anno ad Altamura cosa ti ha spinto a rimanere ancora per una stagione con la casacca biancorossa?
“Mi ha spinto l’entusiasmo e la voglia che ho percepito da subito e quella sensazione di nuovo che sia il tifo biancorosso e la nuova dirigenza tramite i suoi dirigenti, hanno mostrato per questa nuova stagione. Sono tanti gli anni dove l’Altamura non è lì nel calcio che conta o per lo meno lotta per un qualcosa di importante, ed è questo che mi ha convinto a rindossare nuovamente questa maglia”.
Hai deciso di sposare il progetto che la nuova società sta portando avanti, quali sono gli obiettivi e le ambizioni per la prossima stagione?
“Le mie attese e situazioni che si erano prospettate erano quelle di tornare magari nel professionismo, sogno che tutt’oggi ho nel cassetto, però sono ambizioni e progetto che fanno la differenza, dunque restare un altro anno qui ad Altamura e portare a termine un progetto ben preciso mi hanno convinto subito, dunque speriamo bene”!
Infine, anche se tutte le società sono ancora un cantiere aperto, come vedi il prossimo campionato di Eccellenza?
“Non si conoscono ancora bene le concorrenti che possano contendersi il traguardo finale, ma ho da ciò che si legge ci sono anche piccole realtà che stanno allestendo buone rose, noi intanto attendiamo fiduciosi e ci concentriamo su noi stessi”.

Corso gratuito di avviamento al calcio femminile

Le lezioni saranno tenute da tecnici federali e atlete professioniste

Come trascorrere nei migliore dei modi la pausa estiva dalla scuola se non avvicinandosi ad una nuova disciplina sportiva? L’Apulia Trani ha dato avvio ad un corso di avviamento al calcio femminile completamente gratuito tenuto da tecnici federali e con la partecipazione delle atlete che hanno disputato la serie B. L’iniziativa di promozione del calcio in rosa è rivolto alle bambine di età non inferiore ai 7 anni che vogliono avvicinarsi alla disciplina imparandone tutti i segreti. Il corso si svolgerà in due incontri settimanali, il lunedì ed il venerdi, dalle 18 alle 19.30, presso i campi di calcio dello Sporting Club Trani: un modo diverso per le piccole di fare sport divertendosi.

fonte: traniviva.it

Fumai, scelta giusta per la Molfetta Sportiva. Ma lo si lasci lavorare

L’arrivo di Fumai potrebbe dare il via ai movimenti di mercato.

La Molfetta Sportiva 1917 volta pagina. Lo fa aprendo il capitolo Muzio Fumai, l’uomo scelto per ripartire. Ripartire per dimenticare un’annata dove supporti e basi tradizionalmente solide della storia biancorossa si sono sbriciolate col passare delle settimane. E’ stato giusto dare una sterzata dopo la caduta libera. Spiace per Lanza, che abbiamo celebrato dopo aver riportato il calcio che conta a Molfetta, vittima della sua voglia di comando, del suo voler essere uno e solo. L’addio (alla panchina), che agli occhi della gente si è consumato in pochi giorni, in realtà è stato apparecchiato e preparato nel giro di mesi. Fumai, dunque. Miglior scelta non poteva essere fatta. E’, con Ragno, il migliore allenatore espresso dal nostro campionato negli ultimi anni e nell’ultima stagione. Parlano i risultati, naturalmente da parametrare alla rosa a disposizione. Il tecnico di Capurso è andato oltre quello che gli si poteva chiedere.

Obiettivi centrati prima con Cellamare in Promozione e poi con l’Atletico Mola. Fumai ha tutte le carte in regola per cominciare bene. Potrà lavorare serenamente sul fronte campionato. Questo significa dedicarsi, nel suo stile, maniacalmente, alla preparazione delle sfide. Ha le spalle più larghe e il fegato più rodato per sopportare le quotidiane vicende del Paolo Poli, che per bizzarria e imprevedibilità possono competere con quelle della Wisteria Lane di Desperate Housewives. Ha anche il DNA del tecnico esigente: rompiscatole, antipatico agli avversari, di grande carattere. Un tecnico che ha polso e fame, tanto per capirci.

Vorrebbe portare con sè i suoi fedelissimi come Nicola e Massimo Fumai, far tornare al Paolo Poli Alfredo Tenzone, mentre nel reparto arretrato l’obiettivo numero uno è Fabio Campanella. Come under circola il nome di Valentino Frappampina, classe ’94. Quanto alle riconferme invece si proverà a trattenere Marco Vitale, Bruno Sallustio, Nicola Grazioso ed il portiere Francesco Musacco. Il cosiddetto “zoccolo duro” della scorsa annata. Gente abituata a lavorare insieme, compatta e solidale a costo di isolarsi dal resto dell’ambiente, chiudendo le porte a doppia mandata quando si tratta di decidere.

Consiglio: alla Molfetta Sportiva 1917 sarà il caso di aggiungere anche un terzo giro di chiave alla porta dello spogliatoio. Fondamentale sarà inoltre la preparazione. Fare correre la squadra, lavorare su allenamenti personalizzati, curare tutto quasi esageratamente, dall’alimentazione al riscaldamento pre-gara. Serve gente che non scherza, gente che deve convincere. Gente che dovrà lavorare in pace. Che dovrà essere ascoltata e supportata. Speriamo che a Molfetta lo capiscano tutti.

fonte: molfettaviva.it

Fidelis, ecco Luca D’Angelo: circa 300 tifosi per il neo tecnico

«La pagnotta deve esser dura da conquistare qui ad Andria»

«La pagnotta deve esser dura da conquistare qui ad Andria». E’ il carattere e lo spirito che contraddistingue il neo tecnico della Fidelis Andria, Luca D’Angelo, 44enne pescarese, proveniente dalle due stagioni appena trascorse alla guida dell’Alessandria. Un passaggio tra nord e sud che non spaventa affatto il trainer azzurro presentato nella Villa Comunale andriese nei pressi dello Stadio “Degli Ulivi” alla presenza di circa 300 tifosi: «Vi ringrazio per l’accoglienza sullaFIDUCIA – ha esordito D’Angelo – quando giocavo e dovevo venire qui ad Andria già dal martedì pensavo che sarebbe stata dura venire a giocare ad Andria. E così dovrà essere anche in futuro per le altre squadre grazie soprattutto al pubblico oltre che alla determinazione della mia squadra. Ho giocato spesso al sud – ha proseguito D’Angelo – e la pressione deve diventare l’adrenalina pura per un giocatore. Spero di avere tanta gente allo stadio io non uso molte parole ma lavoro molto in campo. Con la società siamo sulla stessa lunghezza d’onda, abbiamo un’idea di calcio giusta e il fatto che ad Andria ci sia la giusta pressione mi ha fatto naturalmente accettare».

Un po’ schivo ed evidentemente emozionato sarà lui a scrivere questo passaggio importante per le sorti della Fidelis Andria del nuovo corso di Paolo Montemurro. Sui nomi dei prossimi componenti della rosa la massima riservatezza: «Abbiamo iniziato a discutere con ilDIRETTORE Doronzo su quelle che saranno le mosse da approntare per la prossima rosa, ma noi faremo le cose con calma – ha ribadito D’Angelo – ho fatto delle richieste ma vedremo non sono integralista ed adatterò il modulo ai giocatori che avremo in rosa. Posso dire che faremo divertire i tifosi che pagano il biglietto ma non voglio fare proclami i giocatori suderanno molto per questa maglia». Il gruppo dei “baresi” sarà al centro delle trattative che potrebbero consentire ad un nucleo di atleti dello scorso anno di rimanere alla Fidelis ma è ancora presto per parlarne: «Sono valutazioni che stiamo facendo – ha detto D’Angelo – a loro ed a Favarin deve andare il ringraziamento più importante per aver riportato la Fidelis dove merita. Noi ora stiamo valutando caso per caso». Sosa e Taddei, entrambi all’Alessandria e fedelissimi del tecnico pescarese, potrebbero esser due delle richieste: «Sono due ottimi atleti – ha concluso D’Angelo – potrebbero esser un gran colpo per noi».

Domani, tuttavia, è previsto l’incontro delDIRETTORE Sportivo Piero Doronzo con il procuratore di cinque elementi della passata stagione, atleti del calibro di Allegrini, Cilli, Strambelli, Piccinni e Moscelli. Poi sarà la volta dello scioglimento del caso Matera prima di avviare diverse altre trattative: «Io non posso che chiedere ai tifosi di stare vicino al tecnico ed alla squadra che poi è la vostra squadra – ha detto Doronzo – cercheremo di fare meno errori possibili ma se limiamo gli errori al massimo credo possiamo dirci soddisfatti. Luca D’Angelo è stata la prima scelta di quel tipo di profilo che avevamo immaginato, lui potrà essere una figura fondamentale del percorso che stiamo per intraprendere. Se superiamo insieme le difficoltà ci toglieremo belle soddisfazioni». La scelta di D’Angelo per un motivo ben preciso: «Quando giocava a calcio è sempre stato capitano – ha detto Doronzo – la personalità non manca e se lui porta il suo carisma nello spogliatoio sarà un ottimo risultato. Allestiremo una squadra per consolidare la categoria, a noi non piace perdere piace vincere ma dobbiamo programmare – ha concluso Doronzo – chi non regge la pressione può cambiare mestiere».

fonte:andriaviva.it

Agibilità-stadio: società e comune si incontrano martedì

Lo stadio di Manduria

Nella mattinata di ieri i vertici dell’Ug Manduria si sono recati al palazzo di città per un confronto diretto con i membri di giunta. Dopo il duro comunicato della compagine sportiva che minacciava di non iscrivere la squadra, il gruppo Spadavecchia farà quadrato intorno alla vicenda stadio martedì pomeriggio.

Appuntamento al quale prenderanno parte il sindaco Massafra, l’assessore Curri e l’ingegnere Pescatore. Si va verso l’adeguamento dell’impianto per aumentare solo la capienza della gradinata, dunque no al ripristino totale. Queste le prime impressioni dopo un pourparler con il membro di giunta Curri. Martedì alle 18.00, la società biancoverde esporrà nuovamente le sue intenzioni, poi la palla passerà al comune. Margini di manovra e tempistica: i dirigenti del Manduria spingono per aumentare la capienza totale a 500 unità entro settembre. La soluzione di inizio lavori a campionato in corso, prospettata preliminarmente dal comune, non sembra riscontrare consensi, almeno tra i meandri societari. I tempi si comprimono, l’iscrizione al campionato di promozione è ormai prossima. Il Manduria calcio attende un piano amministrativo per guardare con serenità alla programmazione sportiva.

Mario Lorenzo Passiatore

Patto Audace Cerignola e Sportmania, arrivano le conferme.

Il presidente Sandro Moccia ufficializza: “Abbiamo concordato una collaborazione calcistica”

Dopo il comunicato stampa apparso ieri sulla pagina facebook ufficiale dello Sportmania, in cui la società ofantina annunciava una “seria collaborazione sportiva e calcistica con l’Audace Cerignola” ed un imminente incontro tra i due mister Massimo Gallo (Audace) e Michele Schiavone (Sportmania), arriva anche la conferma ufficiale del presidente Sandro Moccia.
Abbiamo avuto un incontro con i dirigenti dell’Audace, Nicola Grieco e Luca Amoruso, e abbiamo concordato una collaborazione a livello calcistico, potendo tesserare nella mia società giocatori che magari non rientrano nei piani Audace e continuare così a giocare ed essere utili per una squadra locale”.

“Su tutti – continua il presidente Moccia – penso ai giocatori della Juniores che non hanno più l’età per continuare a giocare nel proprio campionato. Possono essere molto utili per lo Sportmania e quindi crescere, fare esperienza in prima categoria per poi magari essere pronti, in futuro, per una eventuale Promozione o Eccellenza”. Una collaborazione a 360 gradi insomma, che coinvolgerà l’intero settore giovanile: “Da parte nostra c’è la massima disponibilità anche a ‘cedere’ ragazzi della categoria giovanissimi e allievi che magari hanno qualità superiore per un campionato provinciale e che possono essere utilizzati e valorizzati in un campionato regionale a cui l’Audace prenderà parte.

Buone prospettive che potrebbero aprire nuovi scenari dal punto di vista calcistico: “E’ l’inizio di una collaborazione molto positiva che può favorire entrambe le società e che può essere intensificata nei prossimi anni con l’intento di valorizzare i giocatori locali e portare avanti due squadre che rappresentano la nostra città. Il mio impegno, non soltanto dal punto di vista sportivo ma anche amministrativo, sarà quello di cercare di coinvolgere in questo progetto anche le altre società calcistiche. Vedrei, infatti, l’Audace al vertice di questa piramide immaginaria e le società minori che svolgono le loro attività e che, allo stesso tempo, siano un possibile serbatoio per la prima squadra dell’Audace”.
Le basi sono state create, aspettando l’incontro dei mister e i primi nomi ufficiali. Dopo sarà il tempo e, perché no il campo, a dare i suoi frutti.

Fabio Trallo – cerignolaviva.it

San Marco: scintille tra ASD e Polisportiva. Martino si sfoga

Tommaso Martino

Chiedo innanzitutto scusa a tutti i componenti della grande famiglia A.S.D. SAN MARCO e ai nostri sostenitori per lo sfogo che esprimerò in queste poche righe, infrangendo una delle regole interne alla nostra società , quella di non parlare di altre squadre e di cose che non ci appartengono, per stile e modus operandi. Fatta questa doverosa premessa, sono certo che mi capirete.

Non starò ad elencare tutto ciò che esponenti di una Societá sportiva nata circa un decennio fa – come si può verificare sul numero di matricola e data di affiliazione alla FIGC – (ma che si arroga il diritto di esserlo da circa sessant’anni, sulla base di “chiacchiere” che ben sa scrivere il Perry Mason della Valle per “smuovere” i sentimenti del popolo sammarchese), ha fatto per frenare o rallentare la corsa spedita verso obiettivi importanti che la nostra giovane società sportiva stava facendo. Credetemi, non basterebbe un dossier di venti pagine (ma questa è arte del Perry Mason dei noantri).

Su tutto quello che è stato fatto abbiamo soprasseduto andando avanti per la nostra strada, ma portare la nostra Società e il sottoscritto dinanzi a una corte federale facendomi punire con quattro mesi di inibizione e l’ASD San Marco con un’ammenda di 1.000,00 euro, è vergognoso e inaccettabile.

Motivo di tutto questo? Aver organizzato un provino per Allievi senza previa autorizzazione della federazione, al quale si è presentato anche qualche calciatore tesserato con la Società “nata boh”.  Societá che grazie soprattutto all’avvocato, ha ottenuto la sua vittoria, non sul campo, ma a colpi di carte bollate, nelle quali Perry Mason ha formulato un dossier di nove pagine (neanche avessimo commesso un reato penale).

Ogni presidente sa quanti sacrifici e quanti soldi ci vogliono per portare avanti un progetto, ma perdere risorse economiche per queste vigliaccate fa veramente male e fa riflettere sul senso di comunità e di appartenenza sui generis che qualcuno predica e purtroppo coltiva, danneggiando l’immagine di San Marco in Lamis. I sammarchesi per fortuna sanno da quale parte stare, quella dello sport, dell’amicizia e del sano divertimento. I SAMMARCHESI.

Auguro comunque alla Societá nata boh di continuare a fare sport consigliando loro di concentrarsi sul proprio futuro e non su quello nostro, al quale stiamo già pensando noi e con ottimi risultati. Scusate nuovamente lo sfogo.

IL PRESIDENTE

Us Città di Fasano, in panchina riconfermato Giuseppe Laterza

Giuseppe Laterza

Il tecnico che molto bene ha fatto nella passata stagione allenerà la squadra biancazzurra anche il prossimo anno

È iniziata ufficialmente l’attività dell’Us Città di Fasano in vista della prossima stagione agonistica 2015/2016. Veberdì mattina, la società riunitasi con il tecnico della passata stagione, Giuseppe Laterza, ha in un primo momento dell’incontro riconfermato il tecnico alla guida della squadra per la prossima stagione e stabilito successivamente alcune tappe organizzative fondamentali che vedrà la squadra biancazzurra impegnata nel campionato di Promozione e nell’eventualità di un ripescaggio in quello di Eccellenza.

Prima tappa sarà il prossimo 6 luglio uno stage selettivo per i calciatori cosiddetti under classe ’96-’97, presso lo stadio “Vito Curlo” (stage a porte chiuse), che entreranno a far parte della rosa a disposizione del tecnico Giuseppe Laterza e del suo staff. I giovani calciatori provengono da squadre di Lega-Pro, serie D e scuole calcio del territorio.

Atletico Mola, tutti uniti per difendere l’eccellenza.

Martedì 30 Giugno, si è tenuto un’importante incontro tra il neo sindaco di Mola, Giangrazio Di Rutigliano, i vertici dirigenziali dell’Atletico Mola con a capo il presidente Agostino Divella e l’imprenditore modenese Roberto Girotti, interessato all’acquisizione della stessa società o comunque a diventarne socio. Si è discusso in un clima cordiale e di totale collaborazione tra le parti, dell’iscrizione della compagine biancazzurra al prossimo campionato di eccellenza pugliese, data limite fissata per il 15 luglio e  dell’agibilità del Caduti di Superga a cui servono urgentemente delle migliorie a partire dalla sostituzione del manto erboso di gioco. Prossimo appuntamento tra le parti, fissato per lunedì 6 luglio alle ore 19:00, nella speranza di avere buone nuove sulle sorti dell’Atletico Mola.

 

Delre Pierangelo

Bari : Rinasce il Liberty

Presidente, Ottavio De Gregorio

A distanza di sette anni rinasce a Bari la gloriosa società sportiva del Liberty. La presentazione del nuovo soggetto sportivo non poteva che essere fatta sulla spiaggia di “ Pane e Pomodoro” dal Presidente, Ottavio De Gregorio al cospetto di un numeroso pubblico. A dare sostegno all’iniziativa anche diverse “ vecchie” glorie del Liberty come Gigi Frisini, Mimmo Magistro, che fu anche presidente della gloriosa società nella stagione 90 – 91, Emanuele Zonno e il Dr. Nicola  Dellino, quest’ultimo con una lunga storia di famiglia nel Liberty. Nel corso della presentazione, il Presidente, Ottavio De Gregorio, ha illustrato quelle che saranno le line guida per la prossima stagione, sottolineando soprattutto che la crescita dei ragazzi da punto di vista sportivo e calcistico in particolare, deve essere supportato anche dalle famiglie con una stretta collaborazione con i responsabili della società. Per la prossima stagione è prevista la partecipazione a tutti i campionati regionali e provinciali con l’allestimento di ben SEI squadre per un totale di 120 ragazzi. Il numero potrebbe aumentare qualora il comitato regionale  dovesse unificare i campionati di terza e seconda categoria. Tutte le compagini saranno seguite da un staff medico di tutto rispetto a partire proprio dal Dr. Nicola Dellino. Partite e allenamenti, infine, si svolgeranno al campo “ Mirko Variato” di Japigia.

Mimmo De Gregorio 

Manfredonia calcio: OK da parte della LND per il Miramare

Il Miramare è e sarà ancora la casa del Manfredonia. L’esito della “spedizione” sipontina ha dato i suoi frutti, la L.N.D. infatti ha concesso una ulteriore deroga per l’utilizzo del manto sintetico anche per la prossima stagione. I biancocelesti dopo il ritorno in serie D avvenuto due anni fa erano riusciti ad ottenere due proroghe consecutive, per la prossima stagione quindi se il sodalizio sipontino non avesse provveduto agli obblighi imposti niente più Miramare. Ieri pomeriggio però è arrivata la svolta positiva: una delegazione partita da Manfredonia composta dal presidente del club, Antonio Sdanga, dal dg, Elio Di Toro, e dai neo assessori, ai Lavori Pubblici e vice sindaco, Salvatore Zingariello, ed allo Sport, Giuseppe La Torre, ha raggiunto Roma e incontrato la commissione della L.N.D. incaricata della gestione dei terreni in erba sintetica.

“Ce l’abbiamo messa tutta ed alla fine abbiamo ottenuto ciò che ci eravamo prefissati alla vigilia della partenza – dichiara sodisfatto Antonio Sdanga -. Come società abbiamo prospettato una serie di iniziative future, accettate e condivise dai nostri interlocutori, i quali, alla fine non hanno avuto difficoltà a concedere la proroga richiesta. Un ruolo decisivo è stato svolto anche dal sindaco Angelo Riccardi, per un suo personale e precedente intervento, nonché dal vice sindaco, Salvatore Zingariello, e dall’assessore allo sport, Giuseppe La Torre, presenti insieme a noi. Alla fine, come detto, ha prevalso il buon senso e la consistenza delle nostre argomentazioni”. Il primo, grosso step è stato superato, ora “sotto” con gli altri. “Da lunedì ci occuperemo esclusivamente dell’iscrizione della squadra al prossimo campionato, poi penseremo al resto”.

Antonio Guerra – ManfredoniaNews

Promozione, il titolo sportivo resta a Giovinazzo

Corrado Azzollini, attraverso un comunicato stampa, fa chiarezza sul futuro del club

Resterà a Giovinazzo il titolo sportivo di Promozione. Sfuma, quindi, l’interessamento dell’imprenditore Corrado Azzollini nei confronti del Barletta Calcio che non parteciperà più al campionato di Lega Pro e ripartirà dai Dilettanti.

Lo ha confermato, in un comunicato stampa, lo stesso numero uno del club biancoverde, ufficialmente ai nastri di partenza del prossimo campionato di Promozione pugliese.

«A seguito delle tante notizie diffuse negli ultimi giorni, – ci tiene a precisare lo stesso Azzollini per fare chiarezza sul futuro del sodalizio giovinazzese dopo le voci di un suo interessamento al Barletta Calcio – vi è stato un chiarimento tra questa società e l’Amministrazione comunale di Giovinazzo, decidendo di proseguire l’avventura calcistica a Giovinazzo e, di comune accordo, di risolvere tutte le problematiche legate al campo sportivo “Raffaele De Pergola”».

Nei prossimi giorni, intanto, ci sarà un nuovo incontro tra i dirigenti giovinazzesi e il primo cittadino Tommaso Depalma «per comprendere, con maggiore precisione, – evidenzia Azzollini – la strada migliore per la risoluzione delle predette problematiche».

«Si smentiscono – conclude – ulteriori trattative con altre società e città, e si ribadisce la ferma volontà di far calcio a Giovinazzo e di creare un grande Giovinazzo, con l’obiettivo, disputando finalmente le gare casalinghe di campionato al “Raffaele De Pergola”, di riaccogliere e di far divertire tutti i tifosi biancoverdi, inseguendo il salto di categoria in Eccellenza».

GiovinazzoViva

Al via il campionato di eccellenza della Fbc

Presentazione ufficiale per Zuccaro, Di Maio e staff tecnico. Profilo basso e tanta pazienza.

Sono queste le parole d’ordine con cui parte la nuova stagione della Fbc Gravina.
Nuovo campionato, nuova categoria, nuovo presidente e nuovo allenatore che poggiano su basi solide e ben collaudate nelle annate passate fatte di trofei, vittorie e tante soddisfazioni.
Vittorie che “appartengono al passato” riassume bene il direttore sportivo Michele Angelastro anticipando che “il futuro è fatto di pazienza e sacrifici”.
Concetti ripetuti a più riprese dai vari protagonisti del nuovo corso della Fbc. Prima fra tutti il neo presidente Michele Zuccaro che assicura “l’impegno da parte mia e di tutta la dirigenza di riconfermare la bella annata dello scorso anno con il medesimo impegno e lo stesso entusiasmo”.
Ai tifosi il presidente chiede di non far mancare mai l’entusiasmo e il sostegno “anche quando arriveranno le difficoltà perché sappiate che i tifosi sono sempre il dodicesimo giocatore in campo” .
Parole condivise dai direttore generale Pino Costantiello che ribadisce: “Non aspettiamoci di avere subito la leadership in campionato perché ci confronteremo con squadre completamente diverse rispetto a quelle dell’anno scorso. Sono società ben organizzate, forti e preparate ma questo non deve spaventarci”.

A mister Gennaro Di Maio il compito di caricare tifoseria e squadra, reduce da due campionati in eccellenza con lo Sporting Altamura. Di Maio che si dice “onorato per la possibilità che ho avuto di lavorare con questa società e di poter contare su questa tifoseria” chiede ancora tempo prima di tracciare obiettivi e soprattutto una rosa di calciatori ben definita.
“Formeremo la squadra nel tempo ma so già che le basi ci sono, intanto dobbiamo approcciarci al campionato con molta umiltà”.
Basi che poggiano anche sul solido settore giovanile dove per volontà della società, Michele Battista sta preparando le giovani leve della Fbc “visto che questa squadra vuole portare avanti solo il nome di Gravina ma i valori veri di Gravina”. Da definire gli obiettivi e soprattutto i nuovi innesti affidati alle decisioni del mister e del direttore sportivo partendo da un principio fondamentale, sottolinea Di Maio “preferisco un mezzo calciatore purchè sia un vero uomo capace di onorare la maglia fino alla fine”.
A completare lo staff tecnico nuovi volti. Prima fra tutti la nutrizionista Mariangela Aquila che seguirà il piano alimentare degli atleti, Michele Delle Foglie, vice di Di Maio, Giovanni Masi preparatore dei portieri e Franco Giannoccaro, preparatore atletico.
Fbc pronta per la nuova stagione, dunque. In attesa del nuovo stadio dove sono in corso i lavori nella speranza “di giocare la prima casalinga di campionato già al comunale” esorta il presidente.

Fuori dalla sede i tifosi fanno già le prove in vista del nuovo anno. L’entusiasmo è sempre quello della passata stagione.

GRAVINALIFE

Lucera Sport: Intervista a Luca Prencipe

Luca Prencipe

Luca Prencipe è uno dei giocatori più rappresentativi del calcio lucerino degli ultimi anni; parliamo di un atleta di spessore la cui presenza in campo si fa sentire anche per la grinta e lo spirito con i quali interpreta il ruolo che gli viene assegnato, ogni volta senza risparmiarsi. Luca, quest’anno, ha dato il suo contributo alla permanenza in Promozione del Madre Pietra Apricena, che nei play-out ha battuto in casa il Barium, 3 a 1.
“In quella partita, sono stati miei due assist – ci dice -. Ad Apricena, ho vissuto un’esperienza molto positiva, alla corte di un allenatore, a mio parere, di grande livello tecnico come Danilo Ruffini“.
Al momento, cosa puoi dirci circa il tuo futuro in campo?
“La situazione non è ancora definita, perché le società, a causa di questa interminabile crisi, faticano abbastanza per organizzarsi, quindi si tratterà di aspettare ancora un po’. E’ chiaro che ho dei contatti in corso, anche con squadre si Eccellenza molisana, ma siamo in una fase che possiamo dire interlocutoria”.
Luca, tu hai i colori biancocelesti nel cuore; quali sono i momenti che ricordi con maggiore piacere degli anni in cui hai giocato nel Lucera Calcio?
“Ricordo in particolare il primo anno dell’era Pitta con il ripescaggio in Eccellenza, ma anche la salvezza, conMaiellaro in panchina, del Torre-Lucera, in Promozione. Tutti ci davano per spacciati; noi, invece, tenemmo duro fino alla fine. Di quella squadra, io ero il capitano”.
Il presente del nostro calcio è rappresentato dallo Sport Lucera. Che opinione ti sei fatto di questa nuova società?
“E’ certamente un buon progetto; si è ripartiti da zero con una bella organizzazione. Ora, speriamo ci sia laSeconda Categoria, nella quale bisognerà primeggiare. Faccio a tutti i miei migliori auguri”.

SundayRadio

San Severo: chi in panchina?

È stato un addio burrascoso, lontano dagli archetipi del calcio all’insegna del bon ton di facciata a colpi di ‘si augura al nostro ex tecnico un felice proseguimento di carriera’, solitamente seguito da ‘ringrazio la società e porterò sempre questi colori nel mio cuore’, dalla bocca dell’allenatore. No, non è stato così a San Severo o almeno non del tutto, poiché è pur vero che De Felice ha confessato il suo amore per la squadra del patronDell’Erba, ma non prima di aver sparato a zero contro società e dirigenti all’indomani del suo addio ai colori giallogranata. Il tecnico di Serracapriola non ha lesinato strali al veleno contro dirigenti che farebbero il gioco dei propri figli, che mirerebbero a distruggere il giocattolo quasi perfetto costruito nella seconda parte della stagione appena conclusa; contro scelte di gestione che prevedrebbero il ritorno di ex dirigenti (il riferimento è all’ex Direttore Generale, Francesco Simone, dimessosi nella scorsa stagione dopo i noti fatti seguiti a San Severo – Monopoli, e che dovrebbe ritornare al posto di Del Giudice). Insomma contro un ambiente che, a parere del tecnico, si sta muovendo con una strategia sbagliata. Una dichiarazione di guerra solo parzialmente lenita da qualche correzione di tiro e addirittura dall’apertura ad un improbabile ritorno ma solo a determinate condizioni.

La sensazione è che il San Severo sia invece convinto a cambiare e stia vagliando una lista di allenatori candidati a prendere il posto dell’ormai ex tecnico. In pole position continua ad esserci il nome dell’ex tecnico Danilo Rufini, già alla guida del team giallogranata dal 2011 al 2014, e reduce dalla salvezza ottenuta con l’Apricena nel campionato di Promozione pugliese di quest’anno. Dietro al tecnico calabrese spuntano i nomi di un altro ex,Emilio Longo, fermo dopo l’esperienza da viceallenatore a Livorno, e del giovane Olivieri, autore di un buon campionato alla guida dell’Atletico Vieste, nell’ultimo torneo di Eccellenza pugliese.

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Agibilità stadio: attacco del Manduria ma il comune tace

Stadio Dimitri

Il pallone rischia seriamente di sgonfiarsi, questa volta non è mera presunzione ma a dirlo è un comunicato durissimo firmato Ug Manduria Sport. «O le opportune garanzie (riqualificazione dell’impianto comunale) oppure fermiamo il giocattolo biancoverde». E’ quanto sancito a chiare lettere dai dirigenti del club messapico, stufi dei confronti virtuali con la giunta comunale. Dal no al totale ripristino dell’impianto, al «vediamo di incrementare la capienza». A sole due settimane dall’iscrizione al torneo di Promozione non è stata pervenuta alcuna risposta.

Sono 247 mila euro i possibili fondi destinati per la riqualificazione del “Nino Dimitri”, cifra già a bilancio – come riferito dall’assessore sport e spettacolo Mimmo Lariccia ad una nostra intervista – ma dalla sala consigliare nessuna garanzia per la totale messa a punto. Esattamente un anno fa l’ex membro di giunta Moccia, parlava di 120 mila euro già stanziati, con la promessa di iniziare gradualmente i lavori da ottobre 2014. Tanti zeri ma nessun risultato tangibile.

I fatti smentiscono puntualmente le parole, i lavori non sono mai iniziati. Il collaudo della gradinata manca addirittura dal lontano 2006: 9 anni di malcostume amministrativo susseguitosi da una giunta all’altra. Cosa serve per sbloccare l’iter burocratico e sbrogliare una matassa appesantita da dichiarazioni di circostanza, poi divenute cicliche prassi. Ci sarà sempre un’estate di mezzo a dividere le intenzioni, vere o false che siano, da una presa di coscienza e d’azione reale e attuale.

I tempi tecnici mancano puntualmente, dichiarazioni che non hanno motivo d’esistere perché i campionati terminano a maggio, ed i lavori, dovrebbero necessariamente iniziare subito dopo, quando i tornei sono fermi. Le proposte utopistiche di ripristino del comunale durante la stagione, lasciano il tempo che trovano.

Ad alzare il volume sono i dirigenti della compagine sportiva, con un comunicato ufficiale con il quale minacciano seriamente di chiudere battenti. Un fardello da attribuire – come evidenziato dai vertici – all’immobilismo dell’attuale amministrazione, che avrebbe sulla coscienza la non partecipazione della squadra al rispettivo campionato. Letteralmente riportiamo i tratti salienti. «L’amministrazione Massafra si è rivelata incapace di gestire la situazione stadio, da almeno due anni. Ogni appello è risultato vano, a Manduria non si può fare un progetto intorno alla prima squadra del paese. Si può far sparire una società senza che nessuno vada incontro alle esigenze di quest’ultima? Totale menefreghismo amministrativo che coinvolge sindaco, assessori e consiglieri. Qualcuno – prosegue la nota – dovrà spiegare alla comunità manduriana queste totali inadempienze».

Attacco frontale, la pazienza è realmente finita. Un impianto a mezzo servizio, 250 posti attualmente, non rientra nei piani dei vertici biancoverdi che chiedono almeno un incremento di 300 unità.

Mario Lorenzo Passiatore – LaVocediManduria

Fumai è il nuovo allenatore del Molfetta

Mauro Lanza è stato confermato Presidente. Il suo vice è Giovanni di Benedetto

Scelto l’allenatore che allenerà la Molfetta Sportiva 1917 nella stagione 2015/2016. E’ Muzio Fumai, già allenatore di Cellamare in Promozione con due play-off ottenuti e nell’ultima stagione nel Mola.

Allenatore dinamico, capace, ha trovato subito l’intesa con tutta la dirigenza. Al giovane allenatore di Capurso un grosso in bocca al lupo per la stagione che vedrà Molfetta tra i protagonisti nel girone pugliese dell’Eccellenza.

Intanto è stato definito l’organigramma e le funzioni dei massimi dirigenti della Molfetta Sportiva 1917 per la stagione 2015-2016.

PRESIDENTE : Mauro Lanza
VICE PRESIDENTE : Giovanni di Benedetto
DIRETTORE GENERALE : Ennio Cormio
DIRETTORE SPORTIVO: Vito Fumai
RESP. SETTORE GIOVANILE: Saverio Bufi – Paolo de Gennaro
RESP. COMUNICAZIONE E MKTG: Saverio Bufi

L’arrivo di Fumai potrebbe dare il via ai movimenti di mercato. Giovedì pomeriggio si è tenuto uno stage per l’individuazione di eventuali Under che andranno a comporre l’organico e la Juniores sia della prima squadra che della Nuova Molfetta in promozione.

Per quanto riguarda i big, iniziano a circolare i primi nomi. Il nuovo allenatore vorrebbe portare con se Nicola e Massimo Fumai. Potrebbe tornare al Paolo Poli anche Alfredo Tenzone. In difesa il sogno è Fabio Campanella, vecchia conoscenza del Molfetta. Come under di prestigio si sonda per Valentino Frappampina, classe ’94.

Lo zoccolo duro della Libertas dello scorso anno potrebbe essere riconfermato, a cominciare da Marco Vitale, Bruno Sallustio, Nicola Grazioso ed il portierone Francesco Musacco. Punto interrogativo per capitan Francesco Cantatore, corteggiato da altre importanti realtà di Eccellenza. Dentamaro, Amoruso e Lanave dovranno valutare la proposta della società.

molfettalive.it

Sdanga: “Ottenuta proroga per utilizzo Miramare. Un grazie all’Amministrazione”

“Sono ben lieto di ComunicarVi che a seguito dell’odierna incontro tenutosi presso la sede di Piazzale Flaminio della LND in Roma, l’ASD Manfredonia Calcio ha ottenuto la necessaria proroga per l’utilizzo dello Stadio Miramare anche in occasione del prossimo campionato 2015/2016. Il mio personale ringraziamento va all’Amministrazione Comunale nella persona del Sindaco Angelo Riccardi, del Vicesindaco Salvatore Zingariello e dell’Assessore allo Sport Giuseppe La Torre, sempre pronti a supportare fattivamente lo sport cittadino ed oggi al mio fianco per ottenere questo importante ed imprescindibile risultato. Ora possiamo dirci finalmente pronti per concretizzare il progetto calcistico sipontino della prossima stagione. Progetto a cui non abbiamo mai smesso di lavorare dalla fine dello scorso campionato e che a breve renderemo pubblico Ringrazio Elio Di Toro per avermi supportato e sostenuto in questi difficili giorni. Sempre FORZA DONIA” .

Cosi su Facebook il presidente dell’Asd Manfredonia Calcio Antonio Sdanga ha commentato l’ottenimento della proroga per l’utilizzo del Miramare anche nella stagione agonistica 2015/2016.

ManfredoniaNews

A Peschici si riprende a fare calcio

La Peschici calcio tramite i nostri ragazzi Ranieri Elia, Carretto Elia e altri , Antonio D’errico, Alessandro D’aprile, e tutti altri ragazzi di categoria Superiore e tutti i giovani ragazzi di Peschici.
La scrivente i ha intenzione di riprendere a fare Calcio con una squadra che riparta per la stagione 2015/2016 dalla III° Categoria, oltre che al punto fermo del settore giovanile, cerchiamo la disponibilità di imprenditori e di amanti della maglia granata che si vogliono mettere a Disposizione, essendo l’unica società di Peschici oltre che la più longeva, provvederemo alla Iscrizione presso la FIGC, sopporteremo lo sforzo economico di fare calcio fuori Peschici, chiedendo la disponibilità agli amici di Vieste o di Vico del G.co. Ma rivolgiamo un appello forte ed alla sensibilità della nostra Amministrazione Comunale Sindaco ed Assessore allo sport, in quanto si attivino affinche i giovani GRANATA di Peschici possano di nuovo calcare il prato della nostra amata cittadina almeno da Dicembre 2015 rendendo di nuovo disponibile il nostro e vostro Stadio Michele Maggiano ancora DISTRUTTO dopo 10 Mesi. Noi come società non ci siamo mai fermti anzi rilangiamo diamo lo sfogo giusto a questi ragazzi. Forza Peschici

Il Presidente Pino Bonsanto