Archive 03/03/2019

Palermo – Lecce 2-1, Highlights ed interviste

Va ai rosanero il big match della 27^ giornata di Serie B, sfida vinta 2-1 al Barbera. La sblocca Trajkovski in avvio, Brignoli nega il pareggio a Falco e La Mantia prima del raddoppio di Puscas nella ripresa. Tardivo il guizzo di Tabanelli al 93′. Tre punti che portano Stellone a -2 dal Brescia al 2° posto in attesa della risposta del Benevento, Liverani resta invece a quota 41 in 4^ posizione.

Di seguito le immagini della gara e le interviste postgara

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Il Lecce si ferma al palo: a Palermo finisce 2-1 per i rosanero

Il Lecce di mister Liverani, dopo la bella vittoria ottenuta martedì contro il Verona, non riesce a dare continuità di risultati al “Renzo Barbera” di Palermo uscendo sconfitto dopo una gara in cui non ha certamente demertitato, ma è stato punito dal maggiore cinismo dimostrato dalla formazione palermitana che quest’ oggi ha trovato nel proprio portiere Brignoli un autentico baluardo in grado di fermare i continui assalti dei salentini, risultando determinante in particolar modo nel primo tempo su un tiro di La Mantia deviato sul palo.
A portare in vantaggio i siciliani ci pensa Trajkovski al quarto minuto che batte Vigorito con un diagonale. In apertura di ripresa è Puscas a siglare il raddoppio, che torna al gol casalingo dopo quasi quattro mesi di astinenza. Il Lecce, nonostante il doppio svantaggio, continua a provarci trovando andando però a sbattere sul muro eretto quest’ oggi dal portiere rosanero che però deve capitolare nel recupero quando Tabanelli decide di imitare “Zidane” e al volo sigla un eurogol, che però risulterà solo come rete della bandiera per i giallorossi.
Nonostante la sconfitta il Lecce ha dimostrato ancora una volta di potersela giocare con tutti fino alla fine e questo non può che essere un segnale positivo anche in vista del derby di sabato prossimo contro il Foggia dell’ ex tecnico Padalino che ci auguriamo tutti possa essere disputato anche alla presenza dei tifosi ospiti.

Danilo Sandalo 

Preview San Marco – Bitritto, parla l’avv. Raffaele Daniele

“Domenica scorsa abbiamo raggiunto l’apoteosi a Martina Franca e di conseguenza vissuto una bellissima settimana da tutti i punti di vista. Ora dobbiamo essere bravi ad archiviare in fretta ciò che è stato e pensare a quello che dobbiamo ancora fare, ma a questo sta pensando il mister con il suo staff.Ai miei ragazzi voglio dire che sono fantastici e che ci stanno regalando momenti indimenticabili e li invito a continuare a giocare divertendosi perchè sono bravi e non devono temere nulla e nessuno.Abbiamo un piccolo sogno come società, la sciarpata. Mi auguro che la gente continui a seguirci come sempre, ma che aggiunga quel pizzico di entusiasmo e partecipazione in più che renda queste ultime sei gare uniche e ricche di emozioni e divertimento anche sulla tribuna.Domenica affronteremo una brutta gatta da pelare. Nei precedenti col Bitritto abbiamo avuto sempre qualche problema. I miei ragazzi però l’hanno preparata bene e sono molto fiducioso. Li affronteremo con grande umiltà, ma altrettanta consapevolezza della nostra forza”.

Molfetta Calcio, presentazione match con F. Altamura

La Molfetta Calcio domenica 3 marzo scenderà nuovamente il campo al Paolo Poli, dopo la vittoria nel derby con la M. Sportiva, per affrontare la F. Altamura, diretta concorrente per un posto negli spareggi play-off e reduceI murgiani non perdono da otto gare e sono attualmente quarti in classifica a quota 42 punti, a sei lunghezze di vantaggio sui biancorossi, quinti a pari punti con l’A. Vieste, appaiati a quota 36.Nella Molfetta Calcio c’è gran voglia di proseguire nella risalita in classifica e di accrescere il filotto di ben sei risultati utili consecutivi.I ragazzi di mister Bartoli, alla luce della classifica attuale, a sei turni dalla conclusione del campionato, non disputerebbero i play-off. Occorre, infatti, superare in classifica l’A. Vieste (a parità di punti in vantaggio per via degli scontri diretti a favore) e accorciare lo svantaggio da Brindisi- seconda in classifica- e Barletta- terza. I play-off, infatti, in programma con scontri tra la seconda e la quinta in classifica e tra la terza e la quarta in classifica, si disputeranno solo se il distacco tra le squadre sopra citate non sarà superiore a sette punti; e al momento il distacco è maggiorePer il match con la a F. Altamura mancherà Lanzillotta, ma mister Bartoli potrà contare sul nuovo arrivato, nonché ex di turno, Logrieco, che potrà dare di certo una mano in fase offensiva potendo giostrare in diversi ruoli del centrocampo e dell’attacco.Fischio d’inizio previsto per le ore 17:00.

L’Unione Calcio rende visita al Corato

Probante trasferta per l’Unione Calcio, che domenica 3 marzo, alle ore 15.00, affronterà al “Comunale” di Corato la compagine neroverde nel match valevole per la venticinquesima giornata di campionato.
Una gara che si preannuncia combattuta per gli azzurri, in quanto affronteranno una squadra vogliosa di riscatto dopo lo stop esterno per 2-0 maturato al “Manzi Chiapulin” contro il Barletta, ed alla ricerca di punti per non venire risucchiata nella zona calda della graduatoria.
D’altro canto l’Unione Calcio ha preparato la sfida dopo la vittoria all’inglese contro il Trani che ha messo alle spalle un periodo poco propizio per i ragazzi del tecnico Di Corato. “Contro il Trani puntavamo solo alla vittoria, dato che ormai il cerchio si sta chiudendo – analizza il difensore azzurro Nicola Grazioso-. E’ stata una vittoria meritato perché abbiamo giocato meglio del Trani e, soprattutto, abbiamo dimostrato di avere più fame rispetto a loro”.
Il centrale classe ’86 si sofferma anche sulla situazione in classifica. “Abbiamo avuto un periodo nero anche perché gli episodi ci sono venuti a sfavore. Sappiamo che siamo a quasi fine campionato e dobbiamo affrontare queste sei partite come se fossero finali per raggiungere la salvezza. E’ chiaro che vincere aiuta a sorridere ma non dobbiamo permetterci di fare passi falsi”.
Chiusura, poi, sulla gara di domenica contro i neroverdi. “Il Corato è sicuramente una squadra ostica, forte in tutti i reparti – avverte Grazioso -. Sappiamo già pericoli e difficoltà della sfida ma sono altrettanto convinto che, con un approccio umile e battagliero, potremo far bene contro il Corato, così come abbiamo fatto con Barletta e Trani”.
Tra Unione Calcio e Corato c’è un distacco di cinque punti in graduatoria, con il Corato decimo a quota 29 punti, mentre i biscegliesi seguono a quota 24, alla pari del Terlizzi.
Si affronteranno due squadre molto prolifiche. I neroverdi, infatti, detengono il terzo miglior attacco del girone con 40 reti; gli azzurri, invece, sono andati a segno in 31 occasioni.
Corato ed Unione Calcio hanno ottenuto gli stessi punti dinanzi al pubblico amico (20) e segnato gli stessi gol in casa (25). Si tratta del quarto match in questa stagione tra le due squadre. Il bilancio pende a favore dei neroverdi (due successi in Coppa Italia), mentre la gara d’andata si chiuse sul 2-2, con gli azzurri avanti per 2-0 grazie ai sigilli di Triggiani e Albrizio e raggiunti dalla doppietta di Sguera.
Mister Di Corato potrà contare sui ritorni degli squalificati Quacquarelli, Albrizio, De Mango e Petrachi.
L’incontro sarà diretto da Francesco Mallardi della sezione di Bari, coadiuvato da Antonio Conte (Taranto) e Federico Favilla (Foggia).

Foggia – Cosenza 1-0, Highlights e Interviste

Il Foggia rompe la serie di pareggi e conquista la prima vittoria del 2019 allo Zaccheria battendo il Cosenza al termine di una gara sofferta e combattuta. Il gol numero 1000 del Foggia in B, autorete di Dermaku pressato da Agnelli al 22’, porta per la prima volta in questa stagione il Foggia fuori dalla zona play-out.
Di seguito le immagini della gara e le interviste in sala stampa

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Foggia-Cosenza 1-0

Nell’immagine del capitano del Foggia, Cristian Agnelli, accasciato a baciare il terreno di gioco dello stadio di casa, c’è tutto il significato della vittoria dei Satanelli sul Cosenza di Braglia: c’è la felicità di chi ha conquistato una vittoria fondamentale in chiave salvezza; c’è la sofferenza e la fatica nel portare a casa i tre punti; c’è il pianto nervoso e quel senso di liberazione di chi sa che oggi poteva andare molto peggio.

Il Foggia non brilla, ma vince. Tanto basta al pubblico dello Zaccheria per applaudire i propri ragazzi al termine dei 95 minuti che hanno aperto la 27 giornata del campionato di Serie B. Ai rossoneri basta una sfortunata autorete di Kastriot Dermaku al 21′ per conquistare i tre punti che (almeno momentaneamente) valgono la fuoriuscita dalla zona playout e per interrompere la striscia positiva dei calabresi, reduci da tre vittorie di fila.

Pasquale Padalino lascia in panchina Mazzeo e schiera dal primo minuto Iemmello. Rientra a centrocampo Agnelli, con Leandro Greco in cabina di regia. Il Cosenza con il 3-5-2. In attacco c’è Maniero al fianco di Tutino con Baez che scala sulla linea dei centrocampisti come esterno destro e D’Orazio sull’altro lato. Due grandi occasioni per parte nella prima frazione di gioco: al 9′ su un diagonale insidioso di Iemmello, Perina ha un ottimo riflesso nel respingere il pallone a mano aperta; pochi minuti dopo su un assist di Maniero, Tutino con la porta spalancata spara in curva. A metà primo tempo il gol che decide l’incontro: sugli sviluppi di una punizione, Kragl effettua un cross tagliato verso il centro dell’area; Dermaku tenta di liberare, ma finisce per mettere alle spalle di Perina.

Nel secondo tempo il Cosenza prendere coraggio e chiude il Foggia nella sua metà campo. Il dominio territoriale non produce sostanzialmente grandi occasioni da rete. Alla fine saranno da segnalare due occasioni: un cross al bacio di Baez dalla fascia destra per Garritano che in scivolata mette sul fondo; un gol divorato da Iemmello, in pieno recupero, con l’attaccante rossonero che va via in velocità sul filo del fuorigioco, entra in area e calcia in porta mettendo sul fondo.

Quella vista allo Zaccheria è stata una gara spigolosa e combattuta, pallone dopo pallone, centimetro su centimetro. Maschia, come si diceva una volta. Si è trattato di un incontro non esaltante dal punto di vista tecnico, che non poteva non decidersi con un episodio, girato a favore del Foggia.

Il rossoneri di Padalino oggi hanno deposto il fioretto e tirato fuori la spada, per portare a casa la vittoria. E il boato del pubblico a fine gara ha testimoniato che dalle parti dello Zaccheria erano stanchi di non vincere: Agnelli e compagni hanno indossato l’elmetto,  resistito agli attacchi Cosentini, hanno fatto bottino pieno senza impressionare, hanno gioito.
Per oggi è sufficiente. Per il futuro chissà.

Foggia-Cosenza 1-0 risultato finale

Foggia-Cosenza: 1-0

Reti: 22′ aut. Dermaku

Foggia: Leali, Zambelli, Billong, Martinelli, Ranieri; Agnelli, Greco (al 70′ Ngawa), Kragl; Chiaretti (all’81’Mazzeo), Iemmello, Galano (al 62′ Marcucci). All. Padalino

A disposizione Noppert, Loiacono, Deli, Cicerelli,, Boldor, Ingrosso, Matarese.

Cosenza: Perina, Capela, Dermaku, Legittimo; Garritano (al 68′ Sciaudone), Mungo (al 72′ Bruccini), Palmiero, D’Orazio; Tutino, Maniero(al 55′ Litteri), Baez. All. Braglia

A disposizione Saracco, Izco, Sueva, Schetino, Misuri, Hristov, Bittante.

Arbitro: Lorenzo Maggioni di Lecco

Ammoniti: Legittimo (Cs), Kragl (Fg), Agnelli (Fg), Leali (Foggia)

Recupero: primo tempo 1′; secondo tempo 5′.

Al Pino Zaccheria per l’anticipo della ventisettesima giornata scendono in campo Foggia e Cosenza.

Al 7′ Leali doveva uscire fuori dell’area di rigore di testa per anticipare Maniero dopo un errato disimpegno di Billong.

al 9′ Iemmello lanciato in contropiede calciava in diagonale ma Perina respingeva in tuffo.

All’11’ Tutino entrava in area di rigore dalla destra e serviva con un rasoterra Mungo che incredibilmente da due passi a porta vuota spediva alto sulla traversa.

Al 13′ ancora Mungo servito dalla destra calciava al volo, ma la sua conclusione terminava sul fondo.

Al 17′ Chiaretti calciava dai venti metri, ma la sua conclusione veniva bloccata in tuffo alla sua destra da Perina.

Al 22′ Foggia in vantaggio. Sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto dal solito Kragl dalla sinistra, Dermaku con una sciagurata deviazione sotto misura spediva la sfera alle spalle dell’incredulo Perina.

Al 25′ ancora Kragl da oltre trenta metri impegnava Perina con un diagonale bloccato in tuffo.

Al 27′ ammonito Legittimo (Cosenza) per gioco falloso.

Al 30′ ammonito Kragl (Foggia) per gioco falloso.

Al 33′ ammonito Agnelli (Foggia) per gioco falloso.

Al 43′ Baez servito da Tutino dal limite dell’area di rigore calciava alto sulla traversa.

Dopo un minuto di recupero il direttore di gara manda le squadre negli spogliatoi. Alla fine del primo tempo Foggia-Cosenza 1-0.

Al 52′ sugli sviluppi di in calcio di punizione battuto da Garritano, Dermaku colpiva la sfera di testa spedendola alta sulla traversa.

Al 55′ prima sostituzione per il Cosenza. Litteri per Maniero.

Al 61′ su un cross dalla destra di Baez , Garritano appostato sul secondo palo spediva la sfera sul fondo dalla corta distanza.

Al 62′ prima sostituzione per il Foggia. Marcucci per Galano.

Al 65′ un tiro-cross di Baez dalla destra terminava sul fondo tagliando tutta l’area di rigore.

Al 68′ seconda sostituzione per il Cosenza. Sciaudone per Garritano.

Al 70′ seconda sostituzione per il Foggia. Ngawa per Greco.

Al 72′ terza sostituzione per il Cosenza. Bruccini per Mungo.

Al 79′ un cross dalla destra di Baez, deviato da Ranieri, costringeva Leali, disturbato da due avversari, a bloccare in due tempi.

All’81’ terza sostituzione per il Foggia. Mazzeo per Chiaretti.

Al 90′ ammonito Leali (Foggia) per gioco non regolamentare (perdita di tempo).

Il direttore di gara concedeva 5′ di recupero.

Al 92′ Iemmello lanciato i contropiede da Kragl spediva sul fondo.

Dopo cinque minuti di recupero il direttore di gara metteva fine alle ostilità. Foggia batte Cosenza 1-0.

Lecce a Palermo per continuare a far bene

Sfida di cartello domani al “Renzo Barbera” di Palermo tra i rosanero, allenati da Stellone, ed il Lecce allenato da Fabio Liverani. Umori opposti nelle due compagini con i giallorossi che arrivano a questa sfida dopo la bella vittoria ottenuta martedì contro il Verona, mentre i rosanero sono chiamati ad una reazione  dopo la sconfitta per 3-0 patita a Crotone durante il turno infrasettimanale e che si va ad aggiungere ad un periodo piuttosto travagliato a livello societario per la formazione isolana. Nel Lecce mancherà Petriccione, squalificato, che potrebbe essere sostituito da Arrigoni, mentre Bovo sembra possa essere arruolabile.
Da sottolineare che entrambi i tecnici, Stellone e Liverani, sono ex dell’ incontro avendo militato nelle due squadre quando erano calciatori.
In settimana la società di “Via Colonnnello Costaduraha presentato la maglia speciale che il Lecce userà nel derby contro il Foggia, il 9 marzo, per celebrare i 111 anni del sodalizio giallorosso e che si rifà a quella utilizzata nel 1975/76 dalla formazione guidata da Mimmo Renna che vinse il campionato di Serie C facendo ritorno in cadetteria.

Un momento della presentazione della maglia celebrativa

A proposito di derby, ha suscitato molto stupore la notizia diffusa ieri secondo la quale l’ Osservatorio per le Manifestazioni Sportive avrebbe vietato la trasferta di Lecce ai tifosi del Foggia, in quanto le due tifoserie sebbene non gemellate nutrono grande rispetto reciproco.
Se questa notizia dovesse essere confermata assisteremmo all’ ennesimo tentativo di ammazzare lo spettacolo che il gioco del calcio si premette di dare. Pertanto ci auguriamo che gli organi competenti rivedano questa decisione nel sano rispetto della rivalità, competizione e osservanza delle regole, da parte di ognuno: società, tifosi e istituzioni.

Danilo Sandalo 

Serie B, va in scena il 27esimo turno

Il ventisettesimo turno del torneo cadetto si apre con la sfida di venerdì allo “Zaccheria” di Foggia tra i rossoneri di mister Padalino e il Cosenza di Braglia. Una gara che i diavoli pugliesi non possono assolutamente sbagliare per non vedersi allontanare troppo la quota salvezza.


Sabato sarà una giornata caratterizzata dalle sfide salvezza Carpi-AscoliPadova-Crotone con i veneti che si giocano una bella fetta di permanenza in cadetteria contro la formazione di Stroppa rilanciata nella lotta per non retrocedere dopo la bella vittoria ottenuta contro il Palermo nel turno infrasettimanale di martedì scorso. Big match di giornata saranno Brescia-Cittadella e Palermo-Lecce: le rondinelle sono chiamate a ripartire dopo il pareggio ottenuto contro il Padova senza però sottovalutare la formazione di Venturato che, prima del turno di riposo, aveva messo ko il Lecce di Liverani. Discorso diverso per i salentini che viaggiano sulle ali dell’ entusiasmo dopo il bel successo ottenuto martedì contro il Verona che ha riscattato e ricompattato l’ ambiente dopo la brutta prova di sabato scorso contro il Cittadella. Di fronte si troveranno un Palermo ferito dopo il 3-0 subito a Crotone e ancora stordito dai problemi societari, che ci auguriamo tutti si possano risolvere nel migliore dei modi quanto prima.

Gemellaggio tra le tifoserie di Lecce e Palermo

Le sfide di domenica saranno tutte da vedere in chiave playoff con Perugia-Salernitana, Pescara-Spezia e Verona-Venezia che cercano punti importanti per raggiungere l’ ambito traguardo che potrebbe dare l’ accesso al massimo campionato. Particolare attenzione va data al derby veneto tra Venezia-Verona con due squadre sull’ orlo di una crisi di nervi dopo le sconfitte subite rispettivamente contro Livorno e Lecce.

Chiude la giornata il posticipo di lunedì tra Livorno e Benevento con gli amaranto che proveranno a fermare la corsa delle streghe di Bucchi, ormai lanciatissimi dopo il secondo posto ottenuto a spese del Palermo. Riposa la Cremonese che nel frattempo potrebbe dare il ben servito al tecnico Rastelli dopo l’ ennesima sconfitta subita martedì contro la Salernitana.

Danilo Sandalo