Archive 29/04/2021

Dal gol all’Altamura al “Ruggito Neroverde”. Ospite questa sera Vittorio Triarico – U.S. Bitonto Calcio

Giovedì ed è tempo di segnarsi l’appuntamento serale col “Ruggito Neroverde”, l’approfondimento dedicato interamente al Bitonto Calcio, curato da Radio Doppiozero e condotto dal giornalista Davide Abrescia, in onda questa sera appunto in diretta a partire dalle ore 20,30, sulla pagina Facebook di Radio00 e del Bitonto Calcio.

Ospite – e non poteva essere altrimenti – di questa puntata all’indomani della sfida contro la Team Altamura, sarà Vittorio Triarico, protagonista del gol del pareggio dei neroverdi, al ritorno in campo dopo tante settimane, nella sfida contro i biancorossi murgiani.

Con l’esterno offensivo di Mesagne, in collegamento streaming, ovviamente l’analisi della gara di ieri pomeriggio, il polso della situazione in casa Bitonto e le aspettative personali e non in questo finale di stagione, a partire dalla sfida contro il Brindisi, fino a finire alla lotta per un piazzamento playoff.

Non mancheranno le domande anche di Mario Sicolo, direttore del “Da Bitonto”, e di Giuseppe Urbano, collaboratore dell’Ufficio Stampa del Bitonto Calcio, i quali – assieme a Nicolangelo Biscardi – affronteranno anche la finestra della “Top XI del Centenario”, col risultato e l’annuncio del vincitore del secondo ruolo di centrocampista centrale e con la presentazione delle cinque nomination per la maglia numero 11, ovvero quella dell’esterno sinistro.  

Pertanto, ancora una serata ricca di spunti di riflessioni a tinte neroverde. Da seguire rigorosamente in diretta col “Ruggito Neroverde”, a partire dalle 20,30!

Gli arbitri della 35a giornata della Serie BKT

Gli arbitri della 35a giornata della Serie BKT

Ascoli-Empoli Sozza
Brescia-SPAL Massimi
Cosenza-Pescara Marinelli
Cremonese-Reggina Giua
Frosinone-Pisa Meraviglia
Lecce-Cittadella Serra
Reggiana-Pordenone Maresca
Salernitana-Monza Abbattista
Venezia-ChievoVerona Guida
Virtus Entella-L.R. Vicenza Illuzzi

Leggi le designazioni complete.

Nella foto LaPresse l’arbitro Serra.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Var offline a Salerno ed Empoli

Continua la formazione arbitrale in Serie BKT. Sotto l’egida del project leader Gianluca Rocchi prosegue il cammino del corpo arbitrale per arrivare alla prossima stagione con tutti i numeri per introdurre la tecnologia nel campionato di seconda divisione nazionale (con tanto di preambolo per i playoff e playout di maggio).

Le prossime uscite sono previste sabato 1 maggio a Salerno, per Salernitana-Monza, e il 4 maggio ad Empoli per Empoli-Cosenza.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Il premio “NAGLIERI” contro al Taem Altamura a Turu Biason – U.S. Bitonto Calcio

Per il premio “Gaetano Naglieri”, i giornalisti bitontini – Nicola Lavacca (La Gazzetta dello Sport), Mario Sicolo (La Gazzetta del Mezzogiorno), Mario Romano (Datasport), Pasquale Scivittaro (Da Bitonto), Danilo Cappiello (Bitontolive) e Massimiliamo Dilettuso (TuttocalcioPuglia) – hanno eletto Turu Biason migliore in campo del Bitonto nel match contro la Team Altamura: premiata dunque la prestazione del centrocampista argentino, autentico lottatore e costruttore di gioco nel cuore della manovra neroverde.

Il premio “Gaetano Naglieri” è sponsorizzato da Foodness, sponsor ufficiale U.S. Bitonto Calcio.

Finisce 1-1 tra Bitonto e Team Altamura – U.S. Bitonto Calcio

Il rientrante Triarico riacciuffa i murgiani e tiene in vita i neroverdi nella corsa playoff, dopo una partita giocata a viso aperto da entrambe le squadre

Bitonto e Team Altamura pareggiano uno a uno al “Città degli Ulivi” e lasciano inalterati i loro programmi legati alle ambizioni post season del Campionato nazionale di Serie D – girone H. Nonostante il caldo quasi estivo, le due contendenti danno vita ad un match vibrante (soprattutto nella ripresa) dimostrando di non accontentarsi del punticino, in questo recupero della ventunesima giornata che, per i bitontini, vuol dire riallineamento definitivo del proprio calendario.

La partita.

Loseto e Monticciolo cambiano parecchio rispetto alle ultime uscite negative di Bitonto e Altamura che, per uno dei tanti scherzi della sorte di questo Campionato pandemico dal calendario a dir poco strano, sono avvenute per entrambe contro il Picerno. Non cambia il modulo di fiducia dei due condottieri (il 3-5-2), tuttavia, tra infortuni e scelte tecniche, l’allenatore dei neroverdi getta nella mischia Milani, Silvio Colella, Piarulli e Palazzo al posto rispettivamente di Nocerino, Di Modugno, Mariani e Taurino. Dall’altra parte, mister Monticciolo non è da meno e cambia ben cinque uomini rispetto allo sfortunatissimo match di domenica, perso 2-1 in casa contro i picernesi: dentro Errico, Lo Russo, Logoluso, Gambuzza e Lorenzo in luogo di Kanoute, Lucchese, Lanzolla, Guadalupi e Spano. Non mancano nemmeno gli ex della partita, come Biason, Palazzo, Ansani, Bozzi ed un numero atipico di under titolari (cinque a schieramento), per delicati scontri diretti come quello in programma oggi al “Città degli Ulivi”.

Errico e Gambuzza, di testa su corner, provano a spaventare Zinfollino ma l’urlo strozzato in gola è ben lontano dall’essere avviato.

Al 17’ fuori Petta per infortunio muscolare e dentro Triarico, al rientro dopo mesi di inattività; Loseto ridisegna il Bitonto con il 4-3-3. Silvio Colella e Tarantino terzini, non cambia nulla in mezzo al campo, mentre il neoentrato Triarico e Palazzo si piazzano ai lati di capitan Lattanzio.

Iella senza fine per il Leoncello, dunque, già alle prese conle indisponibilità di Nocerino, Capece e Taurino, oltre ai lungodegenti Figliola, Sirri, Dicecco, Palmisano e Genchi. 

Ancora Errico di testa, palla a lato di poco alla destra di Zinfollino.

I padroni di casa arrivano la prima volta al tiro con Palazzo, imbeccato da un cross basso di Triarico dalla destra. Siamo al 25’ e il destro dell’attaccante bitontino finisce sull’esterno-rete della porta difesa dal bravo e coraggioso Donini, autore in precedenza di un paio di disimpegni dall’alto coefficiente di personalità.

Minuto 29: l’occasione più nitida di tutto il primo tempo viene “confezionata” e sprecata clamorosamente da Milani – che cicca la sfera scodellata in verticale – e Casiello. Per fortuna dei neroverdi, il tentativo a botta sicura del numero 11 murgiano è tanto maldestro quanto distante dai legni della porta difesa da Zinfollino. Finisce qui, a reti inviolate, sotto un sole più che primaverile e con una sterilità offensiva dei bitontini figlia anche delle tante assenze forzate.

Secondo tempo.

Bastano appena venti secondi a Tedesco per portare gli ospiti in vantaggio, su pennellata da destra di Lorenzo. Terzo sigillo personale su cinque partite, per il centravanti altamurano tornato a casa dall’Audace Cerignola. 0-1.

Due minuti dopo, intelligente sponda all’indietro di Lattanzio per l’accorrente pendolino della fascia destra, Triarico. Il destro del mesagnese è potente ma impreciso e termina alto sulla traversa.

Ci prova anche Biason con un collo radente da fuori, para bene a terra Donini.

Al minuto 15, stop delizioso e tiro impreciso di Lattanzio in area di rigore.

Fuori Montinaro, dentro Tedesco (quello campano) per mister Loseto che gioca a rischiatutto e schiera i suoi con un iperoffensivo 4-2-4.

Poco prima del 22’ del secondo tempo, la prima rete in neroverde del rientrante Triarico riporta la contesa in parità. Cross perfetto da destra di Tedesco, Lattanzio la sfiora di testa e mette in controtempo Donini che, da pochi passi, smanaccia proprio sulla “pelata” di Triarico cinico e lesto a seguire gli sviluppi di tutta l’azione. 1-1.

26’: traversa-cross beffarda di Spano.

32’: il Bitonto spreca incredibilmente una ripartenza condotta da uno stremato Silvio Colella e non finalizzata a dovere da Lattanzio, rimontato dal più fresco Langone poiché mal servito sulla corsa dal giovane esterno barese.

Sessanta secondi più tardi, ci prova Spano da lontano. Rima che non piace Zinfollino, bravo a disinnescare in due tempi la bordata del 19 avversario.

Finale di partita vibrante, nonostante il caldo e la fatica evidentemente incalzanti sui protagonisti in campo, con due squadre intenzionate a conquistare l’intera posta in palio (biancorossi con il tridente, Bitonto con Lattanzio, Tedesco, Esposito e Triarico sino al triplice fischio).

44’: Esposito ad un passo dal gol con una girata mancina dal limite dell’area piccola. Donini salvato da una deviazione provvidenziale davanti a lui. Non c’è più tempo per provare a vincerla, infatti la partita del “Città degli Ulivi” termina 1-1.

Domenica 2 maggio, Bitonto chiamato (come sempre sarà fino alla giornata numero 34) alla vittoria interna contro un Brindisi arrancante in zona playout e Team Altamura impegnata tra le mura amiche del “Tonino D’Angelo” contro il mai domo Nardò di mister Danucci.

RECUPERO 21^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – TEAM ALTAMURA 1 – 1

Reti: 1’ st Tedesco, 22’ st Triarico

BITONTO: Zinfollino, Colella S., Colella D., Milani, Biason, Petta (17’ pt Triarico), Piarulli (40’ st Mariani), Montinaro (17’ st Tedesco), Palazzo (40’ st Esposito), Lattanzio (C), Tarantino (40’ st Di Modugno).

A disp.: De Lucia, Passaro, Nannola, Zaccaria. All. Loseto

TEAM ALTAMURA: Donini, Errico (30’ st Bozzi G.), Lo Russo (18’ st Spano), Logoluso, Gambuzza (C) (27’ st Lanzolla), Pantano, Fedel, Baradji (19’ st Langone), Tedesco, Lorenzo (18’ st Kanoute), Casiello.

A disp.: Bozzi L., Ansani, Sisalli, Lucchese. All. Monticciolo

Arbitro: Renzi (Pesaro). Assistenti: Bartoluccio (Vibo Valentia) e Dervishi (San Benedetto del Tronto).

Ammoniti: Colella S., Colella D., Milani, Tedesco (B), Baradji (A).

Note: minuti di recupero 1 pt – 4 st.

Scialpi punisce al 94′ un Fasano sciupone

Scialpi incastona una punizione gioiello al 94′ e punisce un Fasano che già pregustava la vittoria nel derby classico della D. Un pareggio acciuffato solo con l’ultimo tiro per il Nardò, che partito a spron battuto e pericoloso nel primo quarto d’ora è stato col passare del tempo imbrigliato nelle maglie di un Fasano attento e disposto al fraseggio prolungato in mezzo al campo.

I granata si rendono pericolosi solo nel primo quarto d’ora quando al 7′ Caputo piazza un diagonale parato a terra da Suma. Al 10′ è ancora Caputo ad impegnare il portiere bianco-azzurro con un calcio di punizione ben calibrato ma facile preda di Suma.

Al 15′ Caputo scodella in area una punizione-cross su cui nè De Giorgi, nè Nicolao riescono a trovare il tempo per la conclusione.

Il Fasano prova a reagire e con l’abile regia di Bernardini e la tecnica di un Melillo ispirato, cresce senza sprecare palloni, allentando i ritmi aggressivi del Toro e rendendosi pericoloso.

Al 20′ De Giorgi deve chiudere precipitosamente su cross basso di Camara mentre al 23′ Melillo comincia ad affinare la mira alzando sopra la traversa un tiro da fuori area.

Nardò più compassato e arruffone, chiaramente in difficoltà a centrocampo dove Valzano e Mengoli sono in costante apprensione e inclini all’errore. Nel finale di tempo equilibrio in campo con qualche sortita di Dambros il cui tiro al 38′ viene alzato in corner da Milli. Si va negli spogliatoi sullo 0-0.

Nella ripresa subito out Bernardini, infortunato, e dentro Urruti per il Fasano. Dovrebbe essere una perdita pesante in mezzo al campo ma i fasanesi non ne risentono e comandano il gioco.

Al 50′ Un tiro di Dambros viene parato da Milli. Al 55′ conclusione di Gentile smorzata da un difensore e parata da Milli ma al 58′ il portiere italo-canadese deve capitolare.

Azione insistita del Fasano con un primo tentativo di tiro rintuzzato dalla difesa granata, palla riconquistata da Urruti e servita a Melillo che dal limite dell’area controlla e batte Milli con un piazzato all’angolino basso. 0-1

Il Nardò non ci sta. Danucci corre ai ripari e inserisce un’altra punta, Granado, per uno spento Mengoli. Nardò vicino al pari con un colpo di testa di Romeo fuori non di molto e un corner su cui si avventa Valzano di testa e sfiora il palo.

Recriminazioni granata ma al 70′ è il Fasano a doversi disperare. Dambros fila verso Milli che gli stoppa in tuffo il tiro, sulla ribattuta Dambros riprova la conclusione a porta sguarnita ma angola troppo e spedisce fuori.

Nardò ancora in piedi e vicino al goal al 75′ quando Caputo calibra male il tiro a giro che finisce alto.

All’85’ il Fasano sciupa il match point. Lopez ruba palla a Romeo e se ne va solitario verso la porta, Milli gli chiude lo specchio e Lopez manda sull’esterno della rete.

A questo punto il Nardò dovrebbe provare il forcing finale ma sembra non avere più birra nelle gambe. Gli impegni ravvicinati si fanno sentire. Tutto sembra crollare quando Stranieri si fa espellere per fallo da ultimo uomo, invece la sorpresa è dietro l’angolo.

Al 94′ fallo ingenuo di Meduri su Toernros sui 30 metri. Caputo, lo specialista, ha una caviglia malconcia e si propone Scialpi per il tiro.

Il centrocampista gallipolino prende una lunga rincorsa, pennella un pallone a scendere che si infila sotto l’incrocio dei pali regalando ai tifosi del Nardò un gioiello che salva un derby. Per il Fasano tante recriminazioni ma anche tanti complimenti per una prestazione di qualità.

Tabellino:

NARDO’ – FASANO 1-1
Scorers: Melillo 58′, Scialpi 95′
NARDO’ (4-2-3-1): Milli; Cancelli, De Giorgi (70′ Stranieri), Romeo, Nicolao; Valzano (80′ Palazzo), Mengoli (60′ Granado); Rimoli (60′ Gallo), Lezzi (79′ Scialpi), Caputo; Toernros.
Bench: Centonze, Politi, Massaro
Coach: Ciro Danucci
FASANO (4-3-3): Suma; Camara, Urquiza, Meduri, Lopez; De Miranda, Amoruso (75′ Taddeo), Bernardini (46′ Urruti), Dambros (79′ Lopez), Melillo, Gentile (78′ Dellino).
Bench: Pontet, Omerovic, Nellar, Gille, Trovè
Coach: Vito Costantini
Arbitro: Matteo Mori di La Spezia
Assistenti: Davide Rignanese di Rimini e Paolo Roselli di Avellino
Ammoniti: Camara, Dellino (F) Caputo, Lezzi (N)
Espulso Stranieri per fallo da ultimo uomo al 75′.