Archive 22/08/2021

Il prossimo anno Serie C e Serie D Elite: la situazione


Nel consiglio federale della Figc di stamani ha trovato spazio anche la questione della riforma dei campionati.

“Il progetto sviluppato su più annualità prevede la creazione – si legge in una nota della Figc – a partire dalla prossima stagione sportiva, di una C Elite e di una D Elite per aggredire una delle criticità economiche più grandi del sistema: il salto di categoria. Raffreddamento del sistema, contenimento dei costi e una nuova suddivisione delle risorse sono gli obiettivi dichiarati della bozza di riforma. Con l’avvio della stagione sportiva 2024/2025, l’obiettivo di Gravina è ridurre a due il numero delle Leghe professionistiche alle quali delegare l’organizzazione dei campionati professionistici. Partendo dal principio dei vincoli e dei blocchi a livello statutario che impediscono l’approvazione di un qualsiasi progetto di riforma del sistema, Gravina ha annunciato che è sua intenzione convocare un’Assemblea straordinaria entro la fine del mese di novembre per aggiornare lo Statuto della FIGC”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Le attuali 168 squadre che parteciperanno alla Serie D 2021-2022


Dopo i ripescaggi di ieri di Vado e Brindisi, la serie D 2020-2021 ha in organico 168 squadre. Un numero che aumenterà: c’è da capire quali saranno le squadre la cui iscrizione in Lega Pro è stata bocciata, che vorranno iscriversi in sovrannumero. Se dovesse esserci un numero dispari, sarà ripescata anche la Marignanese, sesta in graduatoria.

Di seguito la lista delle attuali 168:

Abruzzo (6): Castelnuovo Vomano, Chieti, Giulianova, Notaresco, Pineto, Vastese.

Basilicata (3): Francavilla, Lavello, Rotonda.

Calabria (5): Castrovillari, Cittanovese, Lamezia, Rende, San Luca.

Campania (14): Afragolese, Cavese, Gelbison, Gladiator, Mariglianese, Matese, Nocerina, Nola, Portici, Real Aversa, San Giorgio, Santa Maria Cilento, Savoia, Sorrento.

Emilia Romagna (11): Bagnolese, Borgo San Donnino, Correggese, Forlì, Lentigione, Mezzolara, Progresso, Ravenna, Rimini, Sammaurese, Sasso Marconi.

Friuli Venezia Giulia (2): Cjarlins Muzane, Manzanese

Lazio (14): Aprilia, Cassino, Cynthialbalonga, Fiuggi, Flaminia, Insieme Formia, Montespaccato, Ostiamare, Real Monterotondo Scalo, Rieti, Team Nuova Florida, Trastevere, UniPomezia, Vis Artena.

Liguria (6): Imperia, Lavagnese, Ligorna, Sanremese, Sestri Levante, Vado.

Lombardia (24): Alcione, Arconatese, Breno, Brianza Olginatese, Brusaporto, Caravaggio, Caronnese, Casatese, Castellanzese, Crema, Desenzano Calvina, Fanfulla, Folgore Caratese, Franciacorta, Legnano, Leon, NibionnOggiono, Ponte San Pietro, Real Calepina, Tritium, Varese, Virtus Ciserano-Bergamo, Villa Valle, Vis Nova Giussano.

Marche (6): Castelfidardo, Fano, Montegiorgio, Porto d’Ascoli, Recanatese, Tolentino.

Molise (2): Aurora Alto Casertano, Vastogirardi.

Piemonte (10): Asti, Borgosesia, Bra, Casale, Chieri, Derthona, Fossano, Gozzano, RG Ticino, Saluzzo.

Puglia (11): Audace Cerignola, Bisceglie, Bitonto, Brindisi, Casarano, Fasano, Gravina, Molfetta, Nardò, Team Altamura, Virtus Matino.

Sardegna (7): Arzachena, Atletico Uri, Carbonia, Latte Dolce, Lanusei, Muravera, Torres.

Sicilia (10): Acireale, Biancavilla, Giarre, Licata, Fc Messina, Paternò, Sancataldese, Sant’Agata, Trapani, Troina.

Toscana (15): Aglianese, Arezzo, Cascina, Follonica Gavorrano, Ghiviborgo,  Lornano Badesse, Pianese, Poggibonsi, Prato, Pro Livorno, Real Forte Querceta, San Donato Tavarnelle, Sangiovannese, Scandicci, Seravezza Pozzi.

Trentino Alto Adige (1): Levico Terme.

Umbria (4): Cannara, Foligno, Tiferno Lerchi, Trestina.

Valle D’Aosta (1): Pdha

Veneto (16): Adriese, Ambrosiana, Arzignano Valchiampo, Caldiero Terme, Campodarsego, Cartigliano, Delta Porto Tolle, Dolomiti Bellunesi, Este, Luparense, Mestre, Montebelluna, San Martino Speme, Sona, Spinea, Union Clodiense.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Monopoli-Potenza 5-3 dcr. | S. S. Monopoli 1966

MONOPOLI-POTENZA 5-3
RETI: Starita (M) 29’, Gigli (P) 60’.

S.S. MONOPOLI 1966: Loria, Riggio (Tazzer 98’), Bizzotto, Arena, Novella (Langella), Bussaglia (De Paoli), Vassallo, Piccinni (Morrone 97’) Guiebre (Mercadante 97’), Currarrino (Viteritti) Starita. A disposizione: Guido, Lovecchio, Nocciolini, Nina, Bovio, Cirrottola. All. Colombo.

POTENZA CALCIO: Marcone, Zampa (Zagaria), Cargnelutti, Coccia, Sandri (Zenuni 62’), Romeron(Salvemini 105’)Ricci (Volpe 74’), Mazzeo(Bruzzo 74), Gigli, Nigro, Maestrelli (Vecchi 74’). A disposizione: Petriccione, Orazzo, Baclet, Zagaria, Sepe. All. Gallo.

Arbitro: Simone Taricone di Perugia. Assistenti: Giacomo Monaco di Termoli, Francesco Romano di Isernia. Quarto ufficiale: Giuseppe Romaniello di Napoli.
Ammoniti: Zampa, Bizzotto, Vassallo, Langella, Gallo. Espulsi:
Note: Rigore sbagliato da Starita al 45’. Recupero : 2’ p.t., 4’ s.t., 2’ p.t.s., 1’ s.t.s.; angoli 5-5. Divisa nera per il Monopoli, bianca per il Potenza.

Riparte il Campionato di Serie B: il Lecce a Cremona per lasciarsi alle spalle la delusione dello scorso anno. Le probabili formazioni

Il fatidico giorno dell’ inizio del campionato di Serie B è finalmente arrivato ed il nuovo Lecce di Marco Baroni si accinge ad affrontarlo cercando di lasciarsi alle spalle la delusione della scorsa stagione, ma soprattutto quella legata all’ addio improvviso dell’ ormai ex capitano Marco Mancosu.
Avversario di turno sarà la Cremonese di Fabio Pecchia che ha ben figurato in Coppa Italia contro il Torino di Juric, arrendendosi solo ai calci di rigore. Punto di forza dei grigiorossi è senza dubbio il portiere Carnesecchi, autore contro i granata di diversi interventi prodigiosi.
Il Lecce dal canto suo, dopo la vittoria in Coppa Italia contro il Parma, si propone per fare bene anche a Cremona per provare a partire con il piede giusto e capire se sarà necessario intervenire subito sul mercato per completare l’ organico.

LE PROBABILI FORMAZIONI

CREMONESE (4-2-3-1): Carnesecchi; Sernicola, Okoli, Ravanelli, Valeri; Castagnetti, Valzania; Zanimacchia, Bartolomei, Baez; Strizzolo.

LECCE (4-3-3): Gabriel; Gendrey, Tuia, Lucioni, Vera; Hjulmand, Blin, Majer; Strefezza, Coda, Olivieri.

DIRETTA TV/STREAMING:  DAZN, Sky Sport (numero 252 satellite), Helbiz Live; DAZN, NOW TV, Sky Go, Helbiz Live

Danilo Sandalo

Allenamento congiunto Bitonto-Barletta. Al “Città degli Ulivi” finisce 1-1 – U.S. Bitonto Calcio

A segno nel primo tempo Lanzolla, per i neroverdi, e l’ex Lavopa. Ripresa “afosa” e molto avara di emozioni.

Primo allenamento congiunto casalingo per il Bitonto 2021-2022 targato Claudio De Luca. Dopo i test match in terra marchigiana e l’affascinante incrocio del “Via del Mare”, contro il Lecce, i neroverdi hanno dato vita ad una matinée calcistica estiva fra le mura amiche del “Città degli Ulivi” assieme al Barletta di mister Farina, una delle squadre più importanti e attese della prossima Eccellenza pugliese.

L’allenatore di Castellana Grotte ripropone quasi in blocco il 4-2-3-1 di partenza dell’ultima uscita in terra salentina, con le due sole differenze di Petta al posto di Danilo Colella e Taurino in luogo di Guadalupi. Tenuti a riposo lo stesso Colella, Triarico, Zaza e il solito Genchi, sulla via del completo recupero dopo l’intervento al ginocchio. Rapio indisponibile causa (dolci) impegni con la Rappresentativa LND Under 18, nel Lazio.

Il gran caldo mattutino e i recenti carichi di lavoro ancora nelle gambe non aiutano certo i ragazzi in campo ad esprimersi al massimo delle proprie potenzialità atletiche, tuttavia il pari e patta finale darà comunque le sue buone indicazioni in ottica fase difensiva ad entrambi i tecnici che, come da consuetudine, fanno ruotare nell’arco dei novanta minuti di gioco tutti gli uomini arruolabili a loro disposizione.

17’: pennellata su punizione di Turu Biason, 36 anni e non sentirli (compiuti ieri, augurissimi!), incornata prepotente di Lanzolla e sfera che incoccia la parte bassa della traversa insaccandosi imparabilmente alle spalle dell’immobile Tucci.
Petta si sostituisce, di coscia, all’inoperoso Lonoce del primo tempo sventando quasi sulla linea un bel colpo di testa di Russo.
35’: bel duetto in velocità tra Colaci e Taurino. Cross tagliente dalla sinistra del giovane esterno sinistro barese e tocco impreciso a centro-area dell’accorrente fantasista tarantino.
Un minuto dopo, l’ex Lavopa insacca di testa su traversone da destra dell’attivissimo Russo; Lonoce, preso in controtempo e tradito anche da un manto erboso infido, non riesce a deviarla roba di millimetri. Palla al centro e per un soffio D’Anna non trova l’immediato vantaggio-bis interno, a tu per tu con Tucci.
I primi 45 minuti scarsi di allenamento congiunto vanno in archivio sull’uno a uno.

La ripresa non fa registrare alcun tiro nello specchio (in realtà, nessuno ci va nemmeno vicino…) delle porte difese ininterrottamente da Lonoce e Tucci. Così come resteranno in campo per novanta minuti Petta e Biason, un’importante dose di minutaggio all’attivo per i due baluardi neroverdi utilizzati assieme al centro della difesa nella seconda parte del test.
Da evidenziare il bizzarro “caso-futsal” di Manzo: sostituito dal pari ruolo Mariani al 75′, rientra in campo cinque minuti dopo per l’esterno difensivo Colaci. Il rientrante Palumbo alle prese per un po’ con l’insolito compito di terzino sinistro. Finisce 1-1 al “Città degli Ulivi”.

Di seguito, il mini-programma dei prossimi due allenamenti congiunti precedenti l’esordio ufficiale del Leoncello, previsto in Coppa Italia Dilettanti per domenica 12 settembre. Una settimana dopo, il tanto atteso esordio in Campionato.

Giovedì 26 agosto: Bitonto – Unione Calcio Bisceglie, al “Di Liddo” di Bisceglie;
Domenica 29 agosto: Bitonto – Città di Mola, al “Città degli Ulivi” di Bitonto.

BITONTO – BARLETTA 1 – 1 Reti: 17’ pt Lanzolla, 36’ pt Lavopa

BITONTO (4-2-3-1): Lonoce; Colella S. (20’ st Kanoute), Petta, Lanzolla (10’ st D’Ancora), Colaci (35’ st Manzo); Biason, Manzo (30’ st Mariani); Rimoli (8’ st Palumbo), D’Anna (20’ st Santoro), Taurino (1’ st Guadalupi); Lattanzio (C) (14’ st Montinaro).
A disp.: Bevilacqua, Guarnaccia.
All. De Luca

BARLETTA 1922 (3-4-2-1): Tucci; Telera (22’ st Cormio), Pollidori (C), Marangi (1’ st Pinto); Boiano (1’ st Pierno, 32’ st Gasbarre), Milella (25’ st Ngom), Vicedomini (16’ st Cafagna), Dettoli (1’ st Nannola); Russo (13’ st Lanzone), Lavopa (8’ st Ansani); Pignataro (1’ st Morra).
A disp.: Di Benedetto, Buenaventura, Jar.
All. Farina

La Fidelis ed il successo a Bari, Panarelli: “Piedi ben saldi per terra”

“Piedi ben saldi per terra perché sappiamo che campionato dobbiamo fare, ma una vittoria che ci riempie d’orgoglio e questo è innegabile”. Le parole del tecnico Gigi Panarelli al termine del match vinto a Bari.
“Io devo migliorare, segnare e mettermi sempre più a disposizione del mister e della squadra. È quello che so fare meglio”. Parola di Nico Bubas all’esordio in biancazzurro con gol decisivo su calcio di rigore nel finale di primo tempo.
La conferenza stampa integrale:

Fidelis è una prima da sogno al “San Nicola”: vittoria e passaggio del turno in Coppa Italia

Prima più bella al ritorno tra i Professionisti proprio non poteva esserci per la Fidelis Andria di Gigi Panarelli che al “San Nicola” batte il Bari e supera il turno di Coppa Italia dopo una gara gagliarda e ben interpretata. Un pizzico di fortuna non guasta visto che i biancorossi colpiscono anche due legni. Ma alla fine è vittoria nella prima uscita assoluta ufficiale in stagione. Un 3-5-2 con lo zoccolo duro della scorsa stagione per Panarelli con difesa solida con Lacassia-Fontana-Venturini ed i nuovi Spano e Bubas in avanti. Per Mignani un 3-4-1-2 con Scavone alle spalle di Simeri ed Antenucci. Parte bene la Fidelis che si fa subito apprezzare per la mobilità dei due attaccanti con Spano abile a crossare per Bubas che si fa superare dal pallone a pochi passi da Frattali, poi Carullo viene anticipato da Belli. Il Bari ci mette un po’ a carburare ed è Antenucci a suonare la sveglia dopo quindici minuto con un tiro nel cuore dell’area che finisce però sull’esterno della rete. Sempre l’attaccante numero 7 dei galletti si libera benissimo dalle marcature e calcia di destro a giro con la palla di poco alta sulla traversa. La replica della squadra di Panarelli è affidata a Bubas che trattiene bene il pallone dopo un errore in disimpegno del Bari, il suo tiro è deviato e diventa facile preda di Frattali. La testa di Di Cesare sugli sviluppi di un corner non spaventa Vandelli che, invece, si deve arrendere al tiro di Maita al 34’ arrivato dopo una bella azione corale del Bari, ma la sfera si stampa sul palo. Gol sbagliato e gol subito, vecchio ma quanto mai attuale adagio del calcio. Bubas, spalle alla porta, protegge bene il pallone in area ma Sabbione è ingenuo e lo atterra. Per il direttore di gara, il Sig. De Marco di Ciampino, è rigore. Dal dischetto è perfetta la trasformazione di Nico Bubas che porta in vantaggio i biancazzurri oggi in maglia nera con numeri dorati. Bonavolontà calcia troppo debole dai 25 metri e Frattali blocca a terra. E’ la parola fine sul primo tempo. Strigliata di Mignani e subito forcing per il Bari che dopo neanche 3 minuti ha l’occasione giusta per il pari con Simeri che servito da un bello spunto di D’Errico non trova l’impatto giusto con la sfera a pochi passi da Vandelli. Scavone si libera bene e calcia dal limite, Fontana si immola e devia in corner. D’Errico ci prova direttamente su calcio di punizione da posizione defilata, palla alta. La Fidelis è però sorniona e continua a manovrare con tranquillità come al 12’ quando da destra a sinistra costruisce una bella opportunità: Carullo crossa un pallone perfetto per l’accorrente Bonavolontà che di testa anticipa tutti ma la sfera esce di un soffio. Primi cambi per i due tecnici con Cheddira e Botta all’esordio per i biancorossi mentre Panarelli sceglie Sabatino e Favetta per Spano e Gaeta. Al tramonto del 20’ minuto però, l’occasionissima per il Bari proprio con uno dei nuovi entrati: errore in anticipo di Fontana e Cheddira si ritrova a tu per tu con Vandelli ma il suo tiro si stampa sul palo. Sulla prosecuzione dell’azione è D’Errico a calciare a botta sicura ma prima un difensore e poi Vandelli respingono. Il Bari esaurisce la spinta, la Fidelis si riorganizza e prova a pungere. Carullo direttamente su punizione serve perfettamente Bubas che colpisce male di testa da ottima posizione. I due si scambiano i ruoli al 39’ quando Carullo si ritrova a tu per tu con Frattali ma l’estremo difensore è bravissimo a chiudere lo specchio. Sulla ribattuta è Bonavolontà a provarci con un tiro potente che Frattali devia con i pugni. Maita ci prova con una conclusione alta dal limite ma poi sale in cattedra Vandelli che salva tutto allo scadere su di un colpo di testa di Cheddira ben angolato. E’ la parola fine sul match che la Fidelis porta a casa, in attesa dell’avversario, pronto ad iniziare la settimana che porta al primo match di campionato contro la Juve Stabia. Rimandato il Bari.

Zeman: “Noi belli a tratti, vorrei lo fossimo per 90 minuti”

“La prestazione non è stata male, dobbiamo fare di più”. Con queste parole mister Zeman ha commentato la gara contro la Paganese. “Manca continuità, facciamo delle cose belle ma dovremmo ricordarcelo nei 90 minuti. Vorrei che la squadra trovasse più convinzione in quello che fa. Certo, essendo tutta nuova è difficile trovare subito dei collegamenti ma sono soddisfatto e dobbiamo continuare a lavorare”. Sulla preparazione svolta ha sottolineato: “E’ stata abbastanza pesante e per vedere la squadra giocare più sciolta dobbiamo aspettare ancora un po’ di tempo”. Non sono mancate alcune considerazioni su Curcio e Nicoletti: “Curcio ha mancato il gol e dovrebbe giocare più largo. Ha buone qualità su cui deve lavorare. Nicoletti è la prima volta che lo vedo partecipare all’azione offensiva”. 

Area Comunicazione Calcio Foggia

Merola: “Grazie Merkaj” – Calcio Foggia 1920

“Il gol? E’ stata un’emozione incredibile, non sapevo neanche come esultare”. Sorpreso ma non per questo meno felice. E’ un Merola disteso e contento quello che si presenta il sala stampa. Sull’impatto con la preparazione di Zeman è sincero: “Fisicamente mi sento abbastanza bene, stiamo lavorando tanto. Ho fatto un po’ fatica a trovare la posizione in campo ma pian piano ci troveremo meglio” Sul gol divide il merito con Merkaj: “Lo devo ringraziare, mi ha servito un ottimo pallone. Il mio obiettivo è migliorare partita dopo partita, allenamento dopo allenamento. Sappiamo tutti che con mister Zeman sono usciti tanti bravi giocatori”.

Area Comunicazione Calcio Foggia

Canonico: “Curcio? Non si muove da qui”

E’ un Canonico soddisfatto quello sceso in sala stampa a fine gara: “Sono contento della squadra e della partita di oggi. Non era facile unire un gruppo totalmente nuovo, va dato merito a mister Zeman. Mi sono divertito tantissimo”.
Poi l’attenzione si sposta sul pubblico e sul rammarico di non poter programmare la campagna abbonamenti: “Nei prossimi giorni la capienza dovrebbe essere portata a 11300 spettatori. Il che significa, secondo le norme attuali che prevedono la capienza massima al 50%, circa 5700 spettatori. Lo stadio pieno da un’altra sensazione, ma noi rispettiamo rigorosamente le regole anche se mi fa male vedere altre nazioni con capienza al 100%. Purtroppo programmare una campagna abbonamenti oggi è impensabile perché se la nostra regione va in zona gialla la capienza si ridurrà ulteriormente, al 25%. Potremmo pensare in futuro di fare dei mini abbonamenti ma oggi è presto per parlarne”.
Poi blinda Curcio: “Curcio resta al Foggia. Nella prossima settimana ci sarà qualche altro ingresso ma anche alcune uscite che non rientrano nell’idea di gioco di mister Zeman”. 

Area Comunicazione Calcio Foggia

L’articolo CANONICO: “CURCIO? NON SI MUOVE DA QUI” proviene da Calcio Foggia 1920.

IL FOGGIA BATTE LA PAGANESE E PASSA IL TURNO

Vittoria all’esordio e passaggio del turno, difficile chiedere di più al nuovo Foggia di Zeman che con un gol per tempo regola i campani e si regala il passaggio al secondo turno di Coppa Italia di Serie C.

Primo tempo dominato dai satanelli che sbloccano la gara al primo affondo. La reazione dei campani produce un palo con Castaldo poi solo Foggia. Il Foggia cerca lo schema, la giocata provata in allenamento, sfiora il gol ma non lo trova. Nella ripresa la Paganese paga pegno sulla preparazione solo abbozzata e si vede solo il Foggia. Il gol nel finale di Merola è il giusto premio all’impegno dei rossoneri.

La cronaca. Il tecnico rossonero Zdenèk Zeman schiera in campo il consueto 4-3-3: Alastra tra i pali; Nicoletti, Markic, Sciacca e Martino in difesa; a centrocampo Gallo, Petermann e Rocca; in attacco Curcio, Merkaj e Merola. Al 5’ Merkaj firma la sua prima rete in rossonero. Al 7’ la risposta avversaria non si fa attendere ma Alastra risponde presente. Al 23’ Curcio, su calcio piazzato, serve Markic che di testa butta la palla tra le braccia del portiere avversario. Termina 1-0 la prima frazione di gioco.
Nella ripresa, la prima mezz’ora di gara scorre in maniera equilibrata tra le due compagini in campo. Al 78’ Merola mette a segno la rete del doppio vantaggio rossonero sugli sviluppi di un’azione portata avanti da Merkaj. Al 92’ Ballarini calcia di poco fuori dai pali.

Sugli scudi, Curcio, che avrebbe meritato il gol e Rocca che esce alla distanza e mette in campo tutto il suo valore.

La Coppa Italia torna il 25 settembre, il campionato, invece è alle porte: sabato prossimo si va a Viterbo.

Area Comunicazione Calcio Foggia

 

 

Cittadella e Perugia, buona la prima

Pordenone-Perugia 0-1

Davanti a circa 1.000 tifosi seconda partita del campionato di serie BKT con il ritorno in cadetteria del Perugia e la terza stagione consecutiva, in questa categoria, del Pordenone. Hanno la meglio gli umbri per 1-0. La prima meta’ di gara si vivacizza negli ultimi minuti con la conclusione alta di Magnino e colpo di testa di Misuraca, entrambi poco precisi, per i neroverdi. Per gli umbri punizione sulla parte alta della traversa dell’ex di giornata Burrai e tiro di Kouan, sul fondo. Nel secondo minuto di recupero colpo di testa di Santoro per Murano partito sul filo del fuorigioco, con l’attaccante che la mette dentro da posizione ravvicinata. Pordenone all’arrembaggio nella ripresa. L’occasione piu’ pericolosa e’ una spizzata di testa di Tsadjout, Dell’Orco salva tutto in angolo. Ci provano a piu’ riprese in particolare Cambiaghi, Ciciretti e Tsadjout, ma il risultato non cambia con il Perugia che non sfrutta buonissime occasioni sul finale con Lisi e Bianchimano per andare sullo 0 a 2.

 

Cittadella-L.R. Vicenza 1-0

Prima di campionato ed e’ subito derby con il Cittadella che lo fa suo battendo il L. R. Vicenza grazie ad una rete in avvio di ripresa di Frare. E’ il debutto per il nuovo tecnico granata Gorini che in coppa Italia ha esordito alla grande eliminando il Monza. I primi a farsi vedere sono gli ospiti con l’ex Diaw, tiro forte dal limite, fuori di poco. A meta’ tempo c’e’ la risposta di Gargiulo che di testa costringe Pizzignacco al salvataggio in corner. Anche Adorni alla mezzora fa lo stesso. Vicentini pericolosi in avvio di ripresa con Dalmonte, replica di Antenucci ma la gara si sblocca per merito di Frare che in piena area devia un rasoterra di Vita e mette dentro. Di Carlo cambia e la reazione c’e’. Doppia occasione Dalmonte, Giacomelli con Kastrati pronto a parare. La gara si accende e si incattivisce. Fioccano le ammonizioni. Occasionissima per Tavernelli nel finale ma Pizzignacco respinge. A 5′ dalla fine rigore per il Vicenza, ma il Var cambia tutto. Errore sotto porta di Tounkara, poteva essere il gol sicurezza. Lungo recupero, poi la prima festa per il Cittadella.

 

Nella foto La Presse Murano esulta dopo il gol vittoria del Perugia

Fonte: LEGA BTK – legab.it