Archive 06/05/2021

Manita del Molfetta al Real Agro Aversa


La Molfetta Calcio batte per 5-2 la Real Aversa e si porta a +13 punti dalla zona play-out e a – 5 da quella play-off a sei giornate dal termine del campionato.

C’è soddisfazione al termine del match nelle parole di mister Bartoli che esalta il lavoro dei suoi ragazzi e di tutto il team composto da staff e dirigenza: manca solo la matematica per coronare un gran risultato sportivo al primo anno in D, dopo ben 24 anni di assenza della Molfetta Calcio da questo palcoscenico.

La partita

Primo quarto di gara povero di emozioni con il solo Faella che ci prova per gli ospiti trovando un ottimo Rollo in uscita bassa. Al 35′ risponde Strambelli su punizione ma Casillo è attento e respinge il sinistro indirizzato sul primo palo. Nel recupero della prima frazione, ecco la doccia fredda: calcio piazzato dai venti metri che Della Corte manda all’incrocio. Aversa in vantaggio al termine del primo tempo.

Nella seconda frazione subito dentro Marolla e Triggiani per Fucci e Lavopa nei biancorossi che passano dal 4-2-3-1 al 3-4-1-2 con Strambelli alle spalle di Triggiani e Ventura e Varriale e Cianciaruso esterni; in difesa giostrano invece Pinto – alla 101esima presenza in biancorosso-e Di Bari-alla 500esima presenza in carriera. 

Al 50′ cross da sinistra di Triggiani e Ventura ottiene il pareggio. Poco dopo rosso per Della Corte per doppia ammonizione e match in salita per gli ospiti. I biancorossi così spingono sull’acceleratore alla ricerca del vantaggio che arriva grazie al colpo di testa di Diallo su corner di Strambelli al 60′. I biancorossi sono incontenibili e al 64′ è Triggiani a siglare il tris con un preciso destro a rientrare. La Molfetta Calcio amministra e gestisce il pallone ma al 72′ una estemporanea iniziativa di Ndyae, che sfugge in contropiede e batte Rollo con un preciso rasoterra, porta alla rete del 3-2.

Il pericolo dura pochi minuti: al 75′ Marolla fa le prove del goal con un gran destro da fuori che scheggia la traversa. Un minuto dopo gran goal da fuori di Strambelli e addetti ai lavori in piedi per applaudire l’ennesima perla stagionale del fantasista barese giunto a quota 16 reti.

Nel finale punto definitivo del 5-2 ad opera di Triggiani e doppietta personale per l’attaccante.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Nota della Fidelis Andria: «Ricorso Taranto? Già pronte le controdeduzioni»


La SSD Fidelis Andria comunica che è stato depositato nel pomeriggio di oggi il formale ricorso del Taranto dopo il preannuncio arrivato al termine del match disputato domenica scorsa tra le due formazioni. Il ricorso porta la firma del Presidente della società jonica e riguarda la posizione di un tesserato.

La SSD Fidelis Andria ha già affidato ai propri legali, in collaborazione con la segreteria coordinata da Stefano Tota, l’incartamento che sarà oggetto di controdeduzioni nei tempi previsti dalla giustizia sportiva, sicura di aver rispettato tutti i regolamenti in essere ma soprattutto fiduciosa del lavoro dei giudici.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Gravina-Nardò 2-2. Infinitamente Toro!

Squadre schierate a centocampo prima del fischio d’inizio.

FBC GRAVINA – AC NARDO’ 2-2
Reti: 26′ Messori, 65′ Terrevoli. 74′ Scialpi, 76′ Nicolao.

FBC GRAVINA (3-5-2): Pagkratis; Ben Kahlek (77′ Bisconti), Gilli De Gol, Toksic; Perez Blanco, Terrevoli, Messori; Abayan (77′ Cappiello), Chiaradia, Cianci (65′ Gjonaj). Panchina: Martellone, Dentamaro, Chiavazzo, De Feo, Cappiello, Bisconti, Gjonaj, Correnti, Gjini. Allenatore: Pasquale De Candia

AC NARDO’ (4-2-3-1): Milli; Stranieri (55′ Scialpi) De Giorgi (65′ Granado), Romeo, Nicolao; Cancelli (88′ Trinchera), Valzano; Rimoli (52′ Massari), Potenza, Caputo (95′ Lezzi); Törnros. Panchina: Centonze, Trinchera, Mengoli, Granado, Scialpi, Lezzi, Politi, Dorini, Massari. Allenatore: Ciro Danucci.

Arbitro: Guido Verrocchi di Sulmona.
Assistenti: Luca Merlino di Asti e Giuseppe Bosco di Lanciano
Ammoniti: De Gol, Gilli, Bisconti (G) De Giorgi (N)

Che Il TORO quest’anno avesse un’anima irriducibile lo si era capito. Che nemmeno la spossatezza sia in grado di abbatterlo lo stiamo capendo. Oggi ci aggiungiamo anche un arbitraggio discutibile, che  annulla un gol sacrosanto, che concede il gol ai padroni di casa su una ripartenza con fallo di mano, che, infine, con due rigori negati, che vengono, a mo’ di esempio, insegnati a quelli del VAR durante i corsi di apprendimento, completa l’opera . Se nemmeno queste situazioni riescono a camminarci addosso, allora Chapeau! Ad un grande gruppo, ad una squadra con un grande orgoglio, a dei lottatori che nemmeno la celerità in stile Bolt (buttiamola sull’ironia) dei barellieri riesce a mettere KO. Una partita condotta con personalità ci vede, fra le disgrazie su citate, soccombere con un paziale di 2 a 0. Poi i cambi… cambiano volto al match. Decisivo l’ingresso di Scialpi, che, in barba a Paganini, e ossequiosamente imitato da uno straordinario Nicolao, concede il bis. Due magie, a distanza di 90 secondi, zittiscono le murge e consegnano musica al calcio. In piedi signori, la standing ovation è d’uopo! Scialpi disegna, ancora su calcio da fermo, un’altra traiettoria imparabile, Nicolao serpeggia tra gli avversari e, in barba alla fatica degli infiniti impegni, resistendo e rialzandosi dopo un contrasto, si incunea in area e, accarezzando il cuio, gli consegna una parabola morbida e precisa sulla quale nessun portiere può opporsi. Match recuperato! L’ultimo quarto d’ora, benchè colmo di speranza per un miracolo che può materializzarsi, non regala altre emozioni. Per oggi bastano queste. Tre pareggi negli ultimi tre incontri possono sembrare piccoli passi, ma, inseriti nel contesto del momento contingente del nostro percorso, assumono invece un valore molto più significativo. Adesso l’ultimo sforzo, fra quelli più decisivi, per dare luce raggiante al campionato, poi finalmente ritorna la settimana tipo. Grandi ragazzi! Va bene così. Forza Rossi, Avanti Nardò.  

Ghirelli: decisione su Coppa Italia espressione di un calcio di élite

Firenze, 5 maggio 2021. “La decisione della Serie A di escludere le squadre di Lega Pro dalla Coppa Italia non solo viola diritti consolidati, ma è espressione di una concezione elitaria del calcio, incapace di avere una visione di sistema” così dichiara il Presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli. “Lunedì è convocato il Consiglio direttivo della Lega Pro, che adotterà ogni iniziativa per tutelare i diritti delle proprie squadre e per salvaguardare una cultura del calcio che sia rispettosa dei valori più autentici dello sport. Innovare è giusto, ma salvando la coesione del sistema calcio”.

LEGA PRO

Bitonto, Palazzo si scaglia contro il Brindisi: «Ho aspettato tanto tempo…»


Non le manda a dire l’attaccante Loris Palazzo. Intervenendo in una trasmissione, su Antenna Sud 13, la punta, ora al Bitonto, si è scagliato contro la sua precedente squadra: il Brindisi.

Queste le parole di Palazzo: «Tutti i presidenti dovrebbero prendere gli uomini prima dei calciatori. Per la prima volta da quando gioco a calcio, una persona ci ha considerato soltanto dei numeri, senza tener conto di tutto quello che c’è dietro a un professionista, anche nella sua vita privata. Nel momento in cui vengono toccati famiglia e spogliatoio, che è sacro, è giusto che determinate cose si dicano. Per rispetto ai miei ex compagni sono stato in silenzio fino per tanto tempo, ma ho aspettato tantissimo la partita con il Brindisi e sono felicissimo per i miei due gol che, dedico a lui…».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Agenore Maurizi (Viterbese) a TuttoC: “Sorpresa? Sicuramente il Foggia”


Agenore Maurizi, attuale tecnico della Viterbese, nel corso dell’intervista rilasciata questo pomeriggio ha parlato anche della sorpresa del Girone C di Serie C. “Il Foggia sicuramente che è stato anche colpito al Covid. Faccio i complimenti alla direzione sportiva del Foggia perché in questi due anni hanno fatto un qualcosa di veramente importante, basta vedere il rapporto qualità-prezzo dei calciatori”.

Fonte:TuttoC.com

Salernitana-Empoli a Fabbri. Lecce-Reggina: Guida

ROMA – Resi noti dalla CAN i nomi degli arbitri che dirigeranno le gare della 37ª giornata di Serie B, penultima di campionato, che si disputerà tutta in contemporanea venerdì 7 maggio alle ore 14.

Gli arbitri della 37ª giornata

ASCOLI – CITTADELLA h. 14.00
RAPUANO
AFFATATO – DI GIOIA
IV: ILLUZZI

BRESCIA – PISA h. 14.00
MANGANIELLO
DE MEO – SACCENTI
IV: ROS

COSENZA – MONZA h. 14.00
GIACOMELLI
LIBERTI – GALETTO
IV: COSSO

CREMONESE – PESCARA h. 14.00
MERAVIGLIA
MOKHTAR – YOSHIKAWA
IV: AMABILE

FROSINONE – LR VICENZA h. 14.00
MAGGIONI
ANNALORO – CALIARI
IV: FELICIANI

LECCE – REGGINA h. 14.00
GUIDA
CARBONE – ZINGARELLI
IV: MASSIMI

REGGIANA – SPAL h. 14.00
CHIFFI
IMPERIALE – ROSSI L.
IV: PRONTERA

SALERNITANA – EMPOLI h. 14.00
FABBRI
DI IORIO – BOTTEGONI
IV: VOLPI

V. ENTELLA – CHIEVO h. 14.00
MARCHETTI
MORO – DI MONTE
IV: COLOMBO

VENEZIA – PORDENONE h. 14.00
PICCININI
BRESMES – ROCCA
IV: CAMPLONE

Il Corriere dello Sport

Foggia Calcio, Rocca: “A Catania come se fosse una finale”

Conferenza vista playoff per Michele Rocca, centrocampista rossonero che oggi pomeriggio ha rilasciato delle dichiarazioni in vista della gara col Catania di domenica pomeriggio.

“Rispetto a sette giorni fa sarà una gara diversa quella col Catania, da dentro o fuori e sicuramente ci sarà una carica adrenalinica particolare, unica. E’ chiaro che se li affrontiamo per tutta la partita con la stessa personalità e convinzione del primo tempo di domenica scorsa, possiamo fare molto bene e creargli problemi. I playoff sono già un traguardo importante, se pensiamo al fatto che in pochi hanno creduto in noi ad inizio stagione ma ce lo siamo meritati sul campo. Noi sappiamo chi siamo e cosa rappresentiamo, sentiamo il peso della maglia che indossiamo; questa è una partita da giocare come se fosse una finale, la stiamo preparando con la consapevolezza che possiamo dare fastidio a chiunque se giochiamo come sappiamo. Il mio futuro? Sono concentrato sul Catania, questo conta adesso“.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920 

Il video della conferenza stampa

L’Ala sinistra del secolo è Massimo Pizzulli – U.S. Bitonto Calcio

Massimo Pizzulli è l’esterno sinistro del secolo neroverde.

È l’ex calciatore degli anni ’90, nonché anche allenatore dei neroverdi, in due epoche diverse (tra gli anni 2008 e 2010 e nella stagione 2018-2019), l’esterno sinistro del secolo neroverde. Pizzulli è subito scattato in vetta ed ha mantenuto la posizione fino al termine delle votazioni, aggiudicandosi il contest per la maglia numero 11 con ben 461 voti.

Pizzulli ha chiuso davanti a Nicola Roselli (anni 2000 – 2010), suffragato con 279 preferenze. Al terzo posto, più staccato, si è classificato Cesare Vitale (anni ’70), mentre più indietro hanno chiuso Michele “Lillino” Chiddo (anni ’40) e Michele Lorusso (anni ‘70).

Tanti, tantissimi anche i commenti – che, lo ricordiamo, non hanno valore di voto – ma che hanno premiato in maniera trasversale Pizzulli, Roselli e Vitale.

Dunque, Pizzulli va a schierarsi in campo, tra i titolari, occupando la corsia di sinistra con la sua maglia numero 11, nel centrocampo già composto, nei ruoli di centrali, da Cannone e Licinio. Per Roselli, invece, posto in panchina, con la casacca numero 19.

La “Top XI del Centenario” è una iniziativa ideata da Ciccio Marrone e curata dall’Ufficio Stampa del Bitonto, sponsorizzata da “Azzaro Distribuzioni”“Sgaramella Store”“Ottica Perrini”“Matsu”“Arcangelo Vitale Ingegnere”“Salierno Pasticceria”“We Work”, “Cartolibreria del Corso”“Sifo Gomme” e “Libreria Raffaello – Mondadori Point”.

Celebra con la “Top XI del Centenario” i protagonisti della storia del Bitonto!

Collegio di Garanzia, inammissibile ricorso Catania: sarà sfida col Foggia ai playoff


La Prima Sezione del Collegio di Garanzia, presieduta dal prof. Mario Sanino, all’esito della sessione di udienze tenutasi in data odierna, ha assunto le seguenti determinazioni:

HA DICHIARATO INAMMISSIBILE il ricorso iscritto al R.G. ricorsi n. 112/2020, presentato, in data 9 dicembre 2020, dalla società Calcio Catania S.p.A. contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), nonché contro la Procura Federale della FIGC e con notifica effettuata anche alla Procura Generale dello Sport presso il CONI, per l’annullamento e/o la riforma, ai sensi degli artt. 54 e 62 del Codice della Giustizia Sportiva del CONI, della decisione della Corte Federale d’Appello della FIGC n. 046/2020-2021, depositata (completa di motivazioni) il 9 novembre 2020 e comunicata alla società istante in pari data, con la quale, in parziale accoglimento del reclamo proposto dalla suddetta società avverso la decisione del Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare n. 10/TFN-SD 2020/2021, pubblicata e notificata in data 1 ottobre 2020, che aveva inflitto alla ricorrente le sanzioni della penalizzazione di quattro punti in classifica e dell’ammenda di € 500,00 per la contestata recidiva, è stata ridotta la penalizzazione medesima da quattro a due punti, con conferma dell’ammenda di € 500,00; HA, ALTRESI’, DISPOSTO CHE LE SPESE SEGUANO LA SOCCOMBENZA E VENGANO LIQUIDATE, NELLA MISURA DI €5.000,00, OLTRE ACCESSORI DI LEGGE, IN FAVORE DELLA RESISTENTE FIGC;

Fonte:TuttoC.com

Foggia, positivo al Covid-19 un membro del gruppo squadra


Il Calcio Foggia 1920 comunica che, dai tamponi antigenici effettuati stamane nell’ambito dei controlli previsti dal protocollo in vigore, è emersa la positività al Covid-19 di un elemento del gruppo squadra che, in accordo con le Autorità sanitarie, è già stato posto in isolamento fiduciario presso il proprio domicilio, sotto la supervisione dello staff medico rossonero.

Il tesserato risultato positivo è stato successivamente sottoposto al tampone molecolare, il cui esito è atteso per la giornata di domani.

Fonte:TuttoC.com

Il Nardò recupero due reti in un minuto: pareggio beffa per il Gravina


Girandola di emozioni e un punto a testa, che serve a muovere la classifica ma in sostanza non cambia nulla per entrambe. Il Gravina si illude, il Nardò riprende la partita in due minuti di altissimo livello. 

LA PARTITA – De Candia schiera un 3-4-1-2 con Abayian a sfruttare gli spazi aperti da Cianci. Danucci va con un 4-4-2, che vede Caputo e Rimoli larghi e potenza più vicino a Tornros: tatticamente lo svedese è la punta vera. Il canovaccio tattico del primo tempo è con i gialloblù a fare gioco e i salentini che rispondono in contropiede, pur senza grandissima convinzione. Il gol del vantaggio arriva al 26′: cross dalla destra che taglia tutta l’area di rigore, Messori ci arriva bene sul secondo palo e mette dentro. La reazione del Nardò arriva, annullata la rete di Stranieri, partito in fuorigioco su un cross di Caputo.

Nella ripresa il Nardò parte bene, poi viene fuori il Gravina: Cianci fa tutto bene ma quando dà a Messori, quest’ultimo calcia molto piano. Ancora Cianci, come un coltello nel burro: al 17′ regala l’assist ad Abayian, ma Milli è attento sull’ex Taranto. Non può nulla l’estremo difensore granata quando, al 19′, Terrevoli calcia un bolide dai 20 metri. Il Nardò per qualche minuto sparisce dal campo, il Gravina come un rullo vuole il 3-0, ma non ci riesce e la paga cara. Dal 30′ al 32′: in due minuti, nel secondo tempo, i granata ribaltano. Prima Scialpi su punizione, poi Nicolao, con un’incursione dalla sinistra e un tiro a giro alla Del Piero. Denominatore comune: due gol bellissimo, per il 2-2. Saltano gli schemi, ma è il Gravina a cercare con più convinzione il gol. Pericoloso il subentrato Gjonaj, poi nel recupero attacco convulso di Chiaradia e Gilli, ma senza esiti. Un punto a testa.

GRAVINA-NARDO’ 2-2
GRAVINA (3-4-1-2) Pagkratis, Perez, De Gol, Gilli; Ben Khalek, Messori, Toskic, Chiaradia; Terrevoli; Cianci (23’ st Gjonaj), Abayian. A disp.: Martellone, Dentamaro, Chiavazzo, De Feo, Cappiello, Bisconti, Correnti, Gjini. All.: De Candia. 
NARDÓ (4-4-2) Milli, Stranieri (11’ st Scialpi), De Giorgi (26’ st Granado), Romeo, Nicolao; Caputo (50′ st Lezzi), Cancelli, Valzano, Rimoli (9’ st Massari); Potenza, Törnros. A disp.: Centonze, Trinchera, Mengoli, Scialpi, Politi, Dorini.  All.: Danucci.
ARBITRO: Guido Verrocchi di Sulmona.  
Guardalinee: Merlino e Bosco
MARCATORI: 26’ pt Messori (G), 19’ st Terrevoli (G), 30’ st Scialpi (N), 32’ st Nicolao (N)
AMMONITI: De Gol (G), Gilli (G), De Giorgi (N)
NOTE: Recuperi: 1’ pt, 6′ st. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Real Aversa, pesante 5-2 rimediato sul campo del Molfetta


Un primo tempo da applausi, con grande intensità e chiuso meritatamente in vantaggio, poi nella ripresa il pareggio del Molfetta e l’episodio dell’espulsione di Della Corte che tracciano la strada della vittoria ai padroni di casa pugliesi. Il Real Agro Aversa esce comunque a testa altissima dallo stadio ‘Poli’ nonostante un punteggio (5-2) troppo pesante per quanto visto in campo. Adesso solamente qualche ora di riposo e poi si penserà alla sfida di domenica contro il Francavilla. Una sfida veramente decisiva in chiave salvezza che però non potranno giocare due titolarissimi come Della Corte e Chianese (ammonito, era diffidato).

PRIMO TEMPO. Al 5’ subito occasionissima per l’Aversa: Della Corte trova Faella con un passaggio filtrante e l’attaccante arriva a tu per tu col portiere pugliese, prova a fargli passare la sfera tra le gambe ma il numero uno del Molfetta non si fa superare e salva subito il risultato. Primo tiro anche del Molfetta al minuto 10 quando Strambelli ci prova dalla lunghissima distanza e testa Casillo che sostituisce Papa squalificato: intervento in due tempi e primo approccio alla gara positivo. Al 14’ ancora la squadra normanna che prova a gonfiare la rete: Chianese trova Ziello che entra in area ma calcia debolmente, il pallone finisce sui piedi di Faiello che serve Faella che guarda lo specchio e calcia di sinistro ma la sua conclusione è lontana dai pali. L’Aversa domina il campo e si rende pericoloso ma il Molfetta quando parte in contropiede fa paura. E’ una gara anche di nervi con le due formazioni in campo che lottano su ogni pallone e provano a regalare una gioia a tutti i propri tifosi. Alla mezz’ora buon assist per Chianese che viene bloccato sul più bello e al momento della conclusione a rete viene rallentato dal difensore avversario e Rollo ferma il pallone e fa ripartire i suoi. Al 35’ Strambelli da punizione prova a sorprendere il portiere normanno Casillo che fa buona guardia sul primo palo e devia con i pugni. A 7 dalla fine Della Corte dal limite dell’area ci prova con un bel tiro a giro ma il pallone viene fermato da Rollo che in due tempi allontana la minaccia. Chianese al 41’ dopo uno scambio importante con Della Corte anziché chiudere il triangolo si mette in proprio ma non riesce a trovare la conclusione perfetta. In pieno recupero la gara si sblocca: Della Corte trova la traiettoria vincente da calcio di punizione con una parabola da applausi che fa esplodere di gioia i dirigenti aversani presenti allo stadio di Molfetta.

SECONDO TEMPO. Ad inizio ripresa il Molfetta trova subito il pari: cross per la testa di Ventura al minuto 50 e l’attaccante, da solo, all’altezza del dischetto non può sbagliare. E’ 1-1. Un minuto dopo Della Corte commette una ingenuità a centrocampo con un fallo su Diallo che costringe l’arbitro ad estrarre il secondo cartellino giallo. Normanni quindi costretti a giocare oltre 40 minuti in inferiorità numerica. La mossa di De Stefano dalla tribuna è portare in panchina Faiello ed inserire Ndiaye. Al 59’ i padroni di casa del Molfetta passano in vantaggio: corner di Strambelli, il portiere Casillo viene superato dalla traiettoria e sul palo lontano c’è appostato Diallo che di testa deve solamente appoggiare in rete. E’ la rete del 2-1 dopo un primo tempo straordinario dei granata. Difesa ancora disattenta al 20’ della ripresa quando Strambelli pennella al centro un pallone perfetto per l’attaccante Triggiani che di testa non sbaglia e stampa il 3-1. Al 28’ della ripresa Ndiaye si carica la squadra sulle spalle, raccoglie sfera sulla trequarti e arriva fino sul fondo riuscendo a superare il portiere Rollo in uscita per il 2-3 che regala speranze ai granata. Marolla colpisce la parte alta della traversa al 76’, poi trenta secondi dopo Strambelli con un eurogol sigla il 4-2 che piega i granata. Ad un minuto dalla fine arriva anche il 5-2 col gol di Trinceri che regala definitivamente i 3 punti alla sua squadra.

MOLFETTA CALCIO: Rollo, Pinto, Diallo, Cianciaruso (dal 24’ st Afri), Di Bari (dal 42’ st Dubaz), Fucci (dal 1’ st Marolla), Varriale, Rafetraniaina, Strambelli (dal 46’ st Massarelli), Lavopa Triggiani. A disp.: Tucci, Kaleba, Conteh, Caprioli. All. Bartoli

REAL AGRO AVERSA: Casillo, Avella, Mariani, Ziello, Varchetta, Cassandro, Faiello (dal 9’ st Ndiaye), Gallo, Faella (dal 34’ st Guglielmo), Chianese (dal 20’ st Massaro), Della Corte. A disp.: Della Valle, Rammairone, Chiacchio, Palumbo, Ricciardi, De Marco. All. Abbondanza (De Stefano squalificato)

ARBITRO: Fabrizio Ramondino di Palermo

ASSISTENTI: Davide Messina di Cassino e Martino Fadda di Carbonia

RETI: 46’ pt Della Corte (A), 5’ st Ventura (M), 14’ st Diallo (M), 28’ st Ndiaye (A), 32’ st Strambelli (M), 44’ st Trincheri (M)

NOTE: Espulso al 5’ st Della Corte (A) per doppia ammonizione. Ammoniti Diallo, Pinto (M), Faella, Chianese (A). Recupero 1’ pt, 4’ st

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Qui Foggia – Il report di giovedì 6 maggio

Prosegue spedita la marcia di avvicinamento dei rossoneri alla gara di domenica pomeriggio del “Massimino” contro il Catania, valida per il primo turno dei playoff di girone.

Seduta anticipata dal consueto ciclo di tamponi, come da protocollo. Attivazione tecnica e gruppo diviso in due: esercitazioni sulla fase difensiva da una parte del campo, conclusioni a rete dall’altra; a seguire, lavoro sulla fase di possesso e non possesso palla prima della partitella finale a ranghi misti, che ha chiuso la seduta odierna.
Lavoro individuale per Said, terapie specifiche per Turi.

Domani mattina allenamento allo Zaccheria.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Serie D, risultati e marcatori delle partite giocate ieri


Di seguito i risultati ed i marcatori dei nove recuperi di campionato giocati ieri:

Girone D
Sasso Marconi-Bagnolese 3-2 (18’pt Falanelli, 5’st Rrapaj, 48’st Torelli – 43’pt Bertozzini, 43’st Tzvetkov)

Girone F
Castelfidardo-Vastogirardi 3-2 (22’pt Monachesi, 47’pt Perpepaj, 2’st Monachesi – 9’st Ruggeri, 16’st Merkaj)
Porto S. Elpidio-Olympia Agnonese 3-1 (38’pt Aliffi, 5’st Spagna, 24’st Gelsi su rigore)
Notaresco-Pineto 0-1 (13’pt Minnozzi)
Tolentino-Atletico Fiuggi 1-3 (35’pt Padovabi – 25’pt Fall su rigore, 28’pt Gaetani, )

Girone H
Altamura-Puteolana 1-1 (1’st Spano – 35’st Guarracino)
Gravina-Nardò 2-2 (28’pt Messori, 19’st Terrevoli – 30’st Scialpi, 31’st Nicolao)
Molfetta-Real Aversa 5-2 (6’st Ventura, 14’st Diallo, 19’st Triggiani, 30’st Strambelli, 43’st Triggiani – 45’pt Della Corte, 27’st Ndiaye)

Girone I
San Luca-Licata 2-1 (30’pt Bruzzaniti, 33’pt Pezzati – 36’pt Izco)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Pericolo Eccellenza: la situazione aggiornata nei nove gironi di serie D


Riportiamo, di seguito, la zona “calda” di tutti i nove gironi di serie D alla vigilia della partite di oggi:

Girone A
Chieri** 34
Saluzzo* 30
Città di Varese* 30
Vado 24
Borgosesia* 24
Fossano* 18

Girone B
Real Calepina 35
Villa Valle* 34
Vis Nova Giussano 32
Caravaggio 26
Tritium*** 24
Scanzorosciate 23

Girone C
Montebelluna 34
Este* 33
Virtus Bolzano 33
Campodarsego* 29
Union Feltre 27
Chions* 18

Girone D
Seravezza 31
Bagnolese* 30
Ghivizzano 29
Marignanese 27
Sasso Marconi 22
Corticella 14

Girone E
Badesse 32*
Flaminia 30
Foligno 28
Scandicci 22 (-2)
Sinalunghese 22
Grassina 22

Girone F
Vastese*** 32
Rieti* 31
Atletico Terme Fiuggi** 29
Real Giulianova** 22
Atletico Porto Sant’Elpidio**** 6
Olympia Agnonese**** 5

Girone G
Nola (-1) 26
Arzachena 25****
Torres 23
Gladiator 23
Afragolese 23
Giugliano 16*

Girone H
Real Agro Aversa 27
Brindisi (-2 pen.) 25
Gravina 25
Portici 22
Puteolana* 21

Girone I
Cittanova 30*
Castrovillari 30
Città di Sant’Agata 28
Rende 27
Marina di Ragusa 23
Roccella 15

* una gara in meno
** due gare in meno
*** tre gare in meno
**** quattro gare in meno
***** cinque gare in meno
******** otto gare in meno

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Sogno Lega Pro: la situazione dopo le partite giocate oggi


Riportiamo, di seguito, la situazione per la lotta promozione nei nove gironi di serie D alla vigilia delle partite di oggi:

Girone A
PDAHE 59
Castellanzese 58
Gozzano*** 57
Bra* 55
Caronnese 49
Folgore Caratese 49

Girone B
Seregno 61
Fanfulla* 52
Casatese 50
Calvina 46
Crema 46

Girone C
Trento 63
Manzanese 53
Union Clodiense* 53
Arzignano** 48
Cjarlins Muzane 48

Girone D
Fiorenzuola 58
Aglianese 58
Lentigione 54
Rimini 41
Pro Livorno 40

Girone E
Trastevere 54
Aquila Montevarchi 54
Trestina 44
Siena 43
Pianese 40
Tiferno 40
San Donato Tavarnelle 40

Girone F
Campobasso* 57
Notaresco* 52
Cynthialbalonga 44
Castelnuovo Vomano* 42
Matese 41

Girone G
Monterosi 64
Vis Artena 51*
Latina 48**
Nocerina 45
Savoia 45

Girone H
Taranto 56
Az Picerno* 49
Casarano 48
Fidelis Andria 47
Lavello 46

Girone I
Acr Messina 59
FC Messina 55
Gelbison 53
San Luca 47
Acireale 44*

* una partita da recuperare
** due partite da recuperare
**** quattro partite da recuperare

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Lecce calcio, il capitano Mancosu rivela: «Ho avuto un tumore»

LECCE –  Il capitano del Lecce Marco Mancosu ha rivelato su Instagram che quella che si credeva fosse appendicite, così come comunicato dal sodalizio giallorosso lo scorso marzo, in realtà era un tumore.

«Mi sono operato il 26 Marzo. Di tumore», scrive Mancosu rivolgendosi su instagram ai suoi tifosi. «Ho visto un mondo che non avrei mai pensato di conoscere, ho visto il terrore negli occhi delle persone che amo, ho visto il terrore e la preoccupazione di mia moglie che per lo stesso motivo ha perso il padre questa estate, ho avuto la paura di non poter crescere mia figlia, ho fatto esami nei migliori centri italiani, con affianco gente che ad oggi non so nemmeno se sia viva, se sia riuscita a superare la propria malattia». «Là, in quella sala d’aspetto – prosegue – non ci sono ragioni sociali, non conta se sei un avvocato, un calciatore, un presidente o un normalissimo impiegato, là siamo tutti uguali, tutti alle prese con qualcosa che non possiamo controllare».

Ed ancora: «I medici mi hanno detto che la mia stagione era finita e che dovevo pensare all’anno prossimo, dopo due settimane ero in campo a correre (ieri ha giocato il secondo tempo della gara contro il Monza, ndr). Dopo un mese sarei dovuto tornare a Milano per sapere se dovessi fare la chemio o meno, non ci sono ancora andato perché voglio fare la cosa che amo di più al mondo, giocare a calcio, poi si vedrà a fine campionato. Io ho già vinto». E il post si conclude: «La vita può non essere sempre giusta perché non penso che nè io nè nessun altro a questo mondo meriti di avere un tumore, ma penso anche che non debba mai mancare il coraggio, il coraggio di affrontare ogni tipo di avversità che la vita ci mette davanti, il coraggio di prendersi responsabilità, il coraggio di mostrarsi deboli ed essere più forti di quanto si creda. Questo per me significa essere UOMO». “Ho deciso di parlarne solo ora perché prima non mi sentivo pronto – conclude – avevo bisogno di viverla in riservatezza con le persone che amo e per questo mi voglio scusare con chi ho mentito per nascondere il reale motivo del mio problema. Mi sono operato il 26 marzo e da quel giorno sono ancora più orgoglioso di me stesso e di chi ho affianco». 

La Gazzetta del Mezzogiorno

Serie D, risultati e marcatori dei recuperi


Di seguito i risultati ed i marcatori dei nove recuperi di campionato giocati oggi:

Girone D
Sasso Marconi-Bagnolese 2-2 (18’pt Falanelli, 5’st Rrapaj – 43’pt Bertozzini, 43’st Tzvetkov)

Girone F
Castelfidardo-Vastogirardi 3-2 (22’pt Monachesi, 47’pt Perpepaj, 2’st Monachesi – 9’st Ruggeri, 16’st Merkaj)
Porto S. Elpidio-Olympia Agnonese 3-1 (38’pt Aliffi, 5’st Spagna, 24’st Gelsi su rigore)
Notaresco-Pineto 0-1 (13’pt Minnozzi)
Tolentino-Atletico Fiuggi 1-3 (35’pt Padovabi – 25’pt Fall su rigore, 28’pt Gaetani, )

Girone H
Altamura-Puteolana 1-1 (1’st Spano – 35’st Guarracino)
Gravina-Nardò 2-2 (28’pt Messori, 19’st Terrevoli – 30’st Scialpi, 31’st Nicolao)
Molfetta-Real Aversa 5-2 (6’st Ventura, 14’st Diallo, 19’st Triggiani, 30’st Strambelli, 43’st Triggiani – 45’pt Della Corte, 27’st Ndiaye)

Girone I
San Luca-Licata 2-1 (30’pt Bruzzaniti, 33’pt Pezzati – 36’pt Izco)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Mattia Maita (Bari): “Sappiamo di essere forti, ai playoff sono tutte gare difficili”


Durante la trasmissione “Il Bianco e il Rosso” in onda su RadioBari, ha parlato il centrocampista Mattia Maita.TuttoBari.it riporta le sue parole: “Mi porto dietro qualche problemino fisico da un po’, stringo i denti e vado avanti. Playoff? Cercherò di chiudermi con me stesso da solo a casa cercando di concentrarmi sugli allenamenti, sul riposo, sull’alimentazione e sull’avversario quando sapremo contro chi giocheremo. Ai playoff tutte le partite sono difficili: giocheremo in casa e proveremo a far leva sui nostri punti di forza. Avversario? Sono tutte difficili e bisognerà dare il 100%, di più di quanto dato sino ad ora. Siamo forti e lo sappiamo, dobbiamo resettare tutto e puntare su di noi”.

Fonte:TuttoC.com

Serie D 2020-2021 – Girone H: la classifica dopo i recuperi


Riportiamo di seguito la classifica aggiornata del girone H dopo le gare giocate oggi:

Classifica girone H – Serie D
Taranto 56
Az Picerno* 49
Casarano* 48
Fidelis Andria 47
Lavello* 46
Bitonto 44
Nardò 43
Team Altamura 43
Molfetta 41
Audace Cerignola 40
Sorrento 35
Fasano 31
Francavilla 28
Real Agro Aversa 27
Brindisi (-2 pen.) 25
Gravina 25
Portici 22
Puteolana* 21

* una gara in meno
** due gare in meno
*** tre gare in meno
**** quattro gare in meno
****** sei gare in meno

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Ninni Corda (DT Foggia): “Al momento siamo focalizzati sui playoff”


Ninni Corda, direttore tecnico del Foggia, è intervenuto ai microfoni di TCP in vista dei playoff. Queste le sue parole: “Al momento siamo focalizzati sui playoff. È naturale che abbiamo in ballo anche il rinnovo di Marchionni, che ha fatto un buon lavoro. Con la Pintus ci siamo detti che subito dopo ci siederemo e valuteremo il futuro. Io a Foggia sto bene, ho un contratto a tempo indeterminato. La mia intenzione è quella di restare”.

Fonte:TuttoC.com

Matteo Mancosu (Lecce): “Mi sono operato di tumore, ho avuto paura”

Il capitano dei salentini con un post su Instagram ha fatto chiarezza sulle sue condizioni: “I medici avevano detto che la mia stagione era finita. Dopo due settimane ero in campo a correre”

Non era una banale appendicite. Il capitano del Lecce, Matteo Mancosu, ha saltato quattro partite ad aprile dopo essersi sottoposto a un intervento chirurgico. Lo scorso weekend è tornato in campo contro il Cittadella per guidare i suoi verso l’obiettivo promozione. Oggi con un post su Instagram ha fatto chiarezza: “Mi sono operato il 26 marzo. Di tumore. Ho visto un mondo che non avrei mai pensato di conoscere, ho visto il terrore negli occhi delle persone che amo, ho visto il terrore e la preoccupazione di mia moglie che per lo stesso motivo ha perso il padre quest’estate, ho avuto la paura di non poter crescere mia figlia, ho fatto esami nei migliori centri italiani con affianco gente che ad oggi non so nemmeno se sia viva, se sia riuscita a superare la propria malattia”.

Coraggio

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Un lungo post per annunciare la malattia. I medici gli avevano comunicato che la sua stagione era finita. Mancosu non si è arreso: ” In quella sala d’aspetto non ci sono ragioni sociali, non conta se sei un avvocato, un calciatore, un presidente o un normalissimo impiegato, là siamo tutti uguali, tutti alle prese con qualcosa che non possiamo controllare. I medici mi hanno detto che la mia stagione era finita e che dovevo pensare all’anno prossimo, dopo due settimane ero in campo a correre. Dopo un mese sarei dovuto tornare a Milano per sapere se dovessi fare la chemio o meno, non ci sono ancora andato perché voglio fare la cosa che amo di più al mondo, giocare a calcio, poi si vedrà a fine campionato. Io ho già vinto. La vita può non essere sempre giusta perché non penso che nè io nè nessun altro a questo mondo meriti di avere un tumore ma penso anche che non debba mai mancare il coraggio, il coraggio di affrontare ogni tipo di avversità che la vita ci mette davanti, il coraggio di prendersi responsabilità, il coraggio di mostrarsi deboli ed essere più forti di quanto si creda”.

Le scuse

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Il capitano del Lecce ha deciso di accendere una luce sulla sua situazione per scusarsi con tutti quelli a cui aveva dovuto mentire nascondendo la malattia: “Questo per me significa essere UOMO e sinceramente, credetemi, di tutti gli errori che faccio, di un rigore alto o di un errore davanti al portiere, di queste cose non me ne frega un ca… perché sono cose che succedono solo a chi si prende la responsabilità di fare, di avere coraggio, di provare, di sbagliare e riprovare ancora. Ho deciso di parlarne solo ora perché prima non mi sentivo pronto, avevo bisogno di viverla in riservatezza con le persone che amo e per questo mi voglio scusare con chi ho mentito per nascondere il reale motivo del mio problema. Mi sono operato il 26 marzo e da quel giorno sono ancora più orgoglioso di me stesso e di chi ho affianco”. Alla fine del campionato mancano due giornate, gli uomini di Corini vogliono la A. Guidati da capitan Mancosu.

La Gazzetta dello Sport

Ninni Corda (DT Foggia): “Ho sempre sbagliato da solo, decidendo con la mia testa”


In risposta all’ex patron Felleca, è intervenuto ai microfoni di TuttoCalcioPuglia.com, il direttore tecnico del Foggia Ninni Corda. Queste le sue parole: “Mi fa piacere che abbia detto che io sia una persona intelligente. Mi sarei preoccupato se mi avesse definito furbo, perché i furbi sono come le volpi e però poi finiscono in pelliccia… E io, appunto da intelligente, so anche sbagliare da solo: in vita mia ho fatto errori, ma li faccio sempre da solo. Il mio unico pensiero sarà quello di valutare le cose come meglio ritengo. Con Felleca abbiamo fatto ottime annate, ma sto facendo un buon lavoro anche con la Pintus”.

Fonte:TuttoC.com

Maria Assunta Pintus (Presidente Foggia): “Ho proposto a Marchionni di restare, parleremo a fine playoff”


Intervenuta alle colonne del Corriere dello Sport ed. Puglia, Maria Assunta Pintus, presidentessa del Foggia ha rilanciato sul futuro di Marchionni con i rossoneri. Queste le sue parole riprese da tuttocalciopuglia.com: “Solo recentemente ho avuto modo di interloquire con il msiter e ho avuto la conferma dell’idea che mi ero fatta. Una persona pacata, di buona scuola come si suol dire, molto garbato e al tempo stesso capace di tenere il gruppo in maniera forte e determinata. Gli ho proposto di restare e ci siamo dati appuntamento, come fatto con altri, a fine play-off”.

Fonte:TuttoC.com

Tonino Donatiello (Virtus Francavilla): “Maiorino è stato fermo otto mesi, troverà continuità”


Tonino Donatiello, vice presidente della Virtus Francavilla, ospite su Antenna Sud 85, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha dichiarato: “Siamo contenti perché alla fine ci siamo salvati, anche se contro il Palermo avremmo voluto ottenere un risultato positivo per chiudere al meglio il campionato. Maiorino? È un calciatore importante, quando è arrivato a Francavilla erano tutti contenti, così come anche io, che lo conosco più di tutti. Maiorino sta rientrando piano piano, perché era fermo da otto mesi, ma certamente facendo il ritiro e iniziando dall’estate troverà la giusta continuità per fare bene. Tifosi? Sono la nostra forza! Speriamo che possano tornare allo stadio quanto prima, perché in questa stagione ci sono mancati davvero tanto, ecco perché la salvezza assume un valore ancor più importante”.

Fonte:TuttoC.com

Giovani D Valore: ecco le classifiche dopo l’ultimo aggiornamento


Il Dipartimento Interregionale della Lega Nazionale Dilettanti ha pubblicato il terzo aggiornamento delle classifiche di “Giovani D Valore”.  Le società iscritte al Campionato di Serie D che utilizzano un numero maggiore di giovani under rispetto alla quota obbligatoria, saranno premiate economicamente. Di seguito le prime tre posizioni per ciascun girone aggiornate alla 17^ giornata di campionato (19 ^  gironi a 20 squadre):

Girone A: Gozzano 1161; Vado 864; Borgosesia 756

Girone B: VirtusciseranoBergamo 828; Ponte San Pietro 801; Brusaporto 770

Girone C: Union Feltre 917; Montebelluna 816; Caldiero Terme 760

Girone D: Rimini 661;  Sasso Marconi 628; Pro Livorno 614

Girone E: Foligno 731; Ostia Mare 706; Scandicci 644

Girone F: Calcio Porto S. Elpidio 1073; S. Nicolo Notaresco 877; Olympia Agnonese 551

Girone G: Cassino 843; Sassari Lattedolce 487; Team Nuova Florida 476

Girone H: Città di Fasano 509; Sorrento 490; Puteolana 440

Girone I: Rende 1057; Santa Maria Cilento 726; Roccella 611

Per conoscere le classifiche complete consulta il C.U. N. 154

QUI il Regolamento.  

Fonte:NotiziarioCalcio.com