Archive 28/04/2021

Il premio “NAGLIERI” contro al Taem Altamura a Turu Biason – U.S. Bitonto Calcio

Per il premio “Gaetano Naglieri”, i giornalisti bitontini – Nicola Lavacca (La Gazzetta dello Sport), Mario Sicolo (La Gazzetta del Mezzogiorno), Mario Romano (Datasport), Pasquale Scivittaro (Da Bitonto), Danilo Cappiello (Bitontolive) e Massimiliamo Dilettuso (TuttocalcioPuglia) – hanno eletto Turu Biason migliore in campo del Bitonto nel match contro la Team Altamura: premiata dunque la prestazione del centrocampista argentino, autentico lottatore e costruttore di gioco nel cuore della manovra neroverde.

Il premio “Gaetano Naglieri” è sponsorizzato da Foodness, sponsor ufficiale U.S. Bitonto Calcio.

Finisce 1-1 tra Bitonto e Team Altamura – U.S. Bitonto Calcio

Il rientrante Triarico riacciuffa i murgiani e tiene in vita i neroverdi nella corsa playoff, dopo una partita giocata a viso aperto da entrambe le squadre

Bitonto e Team Altamura pareggiano uno a uno al “Città degli Ulivi” e lasciano inalterati i loro programmi legati alle ambizioni post season del Campionato nazionale di Serie D – girone H. Nonostante il caldo quasi estivo, le due contendenti danno vita ad un match vibrante (soprattutto nella ripresa) dimostrando di non accontentarsi del punticino, in questo recupero della ventunesima giornata che, per i bitontini, vuol dire riallineamento definitivo del proprio calendario.

La partita.

Loseto e Monticciolo cambiano parecchio rispetto alle ultime uscite negative di Bitonto e Altamura che, per uno dei tanti scherzi della sorte di questo Campionato pandemico dal calendario a dir poco strano, sono avvenute per entrambe contro il Picerno. Non cambia il modulo di fiducia dei due condottieri (il 3-5-2), tuttavia, tra infortuni e scelte tecniche, l’allenatore dei neroverdi getta nella mischia Milani, Silvio Colella, Piarulli e Palazzo al posto rispettivamente di Nocerino, Di Modugno, Mariani e Taurino. Dall’altra parte, mister Monticciolo non è da meno e cambia ben cinque uomini rispetto allo sfortunatissimo match di domenica, perso 2-1 in casa contro i picernesi: dentro Errico, Lo Russo, Logoluso, Gambuzza e Lorenzo in luogo di Kanoute, Lucchese, Lanzolla, Guadalupi e Spano. Non mancano nemmeno gli ex della partita, come Biason, Palazzo, Ansani, Bozzi ed un numero atipico di under titolari (cinque a schieramento), per delicati scontri diretti come quello in programma oggi al “Città degli Ulivi”.

Errico e Gambuzza, di testa su corner, provano a spaventare Zinfollino ma l’urlo strozzato in gola è ben lontano dall’essere avviato.

Al 17’ fuori Petta per infortunio muscolare e dentro Triarico, al rientro dopo mesi di inattività; Loseto ridisegna il Bitonto con il 4-3-3. Silvio Colella e Tarantino terzini, non cambia nulla in mezzo al campo, mentre il neoentrato Triarico e Palazzo si piazzano ai lati di capitan Lattanzio.

Iella senza fine per il Leoncello, dunque, già alle prese conle indisponibilità di Nocerino, Capece e Taurino, oltre ai lungodegenti Figliola, Sirri, Dicecco, Palmisano e Genchi. 

Ancora Errico di testa, palla a lato di poco alla destra di Zinfollino.

I padroni di casa arrivano la prima volta al tiro con Palazzo, imbeccato da un cross basso di Triarico dalla destra. Siamo al 25’ e il destro dell’attaccante bitontino finisce sull’esterno-rete della porta difesa dal bravo e coraggioso Donini, autore in precedenza di un paio di disimpegni dall’alto coefficiente di personalità.

Minuto 29: l’occasione più nitida di tutto il primo tempo viene “confezionata” e sprecata clamorosamente da Milani – che cicca la sfera scodellata in verticale – e Casiello. Per fortuna dei neroverdi, il tentativo a botta sicura del numero 11 murgiano è tanto maldestro quanto distante dai legni della porta difesa da Zinfollino. Finisce qui, a reti inviolate, sotto un sole più che primaverile e con una sterilità offensiva dei bitontini figlia anche delle tante assenze forzate.

Secondo tempo.

Bastano appena venti secondi a Tedesco per portare gli ospiti in vantaggio, su pennellata da destra di Lorenzo. Terzo sigillo personale su cinque partite, per il centravanti altamurano tornato a casa dall’Audace Cerignola. 0-1.

Due minuti dopo, intelligente sponda all’indietro di Lattanzio per l’accorrente pendolino della fascia destra, Triarico. Il destro del mesagnese è potente ma impreciso e termina alto sulla traversa.

Ci prova anche Biason con un collo radente da fuori, para bene a terra Donini.

Al minuto 15, stop delizioso e tiro impreciso di Lattanzio in area di rigore.

Fuori Montinaro, dentro Tedesco (quello campano) per mister Loseto che gioca a rischiatutto e schiera i suoi con un iperoffensivo 4-2-4.

Poco prima del 22’ del secondo tempo, la prima rete in neroverde del rientrante Triarico riporta la contesa in parità. Cross perfetto da destra di Tedesco, Lattanzio la sfiora di testa e mette in controtempo Donini che, da pochi passi, smanaccia proprio sulla “pelata” di Triarico cinico e lesto a seguire gli sviluppi di tutta l’azione. 1-1.

26’: traversa-cross beffarda di Spano.

32’: il Bitonto spreca incredibilmente una ripartenza condotta da uno stremato Silvio Colella e non finalizzata a dovere da Lattanzio, rimontato dal più fresco Langone poiché mal servito sulla corsa dal giovane esterno barese.

Sessanta secondi più tardi, ci prova Spano da lontano. Rima che non piace Zinfollino, bravo a disinnescare in due tempi la bordata del 19 avversario.

Finale di partita vibrante, nonostante il caldo e la fatica evidentemente incalzanti sui protagonisti in campo, con due squadre intenzionate a conquistare l’intera posta in palio (biancorossi con il tridente, Bitonto con Lattanzio, Tedesco, Esposito e Triarico sino al triplice fischio).

44’: Esposito ad un passo dal gol con una girata mancina dal limite dell’area piccola. Donini salvato da una deviazione provvidenziale davanti a lui. Non c’è più tempo per provare a vincerla, infatti la partita del “Città degli Ulivi” termina 1-1.

Domenica 2 maggio, Bitonto chiamato (come sempre sarà fino alla giornata numero 34) alla vittoria interna contro un Brindisi arrancante in zona playout e Team Altamura impegnata tra le mura amiche del “Tonino D’Angelo” contro il mai domo Nardò di mister Danucci.

RECUPERO 21^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – TEAM ALTAMURA 1 – 1

Reti: 1’ st Tedesco, 22’ st Triarico

BITONTO: Zinfollino, Colella S., Colella D., Milani, Biason, Petta (17’ pt Triarico), Piarulli (40’ st Mariani), Montinaro (17’ st Tedesco), Palazzo (40’ st Esposito), Lattanzio (C), Tarantino (40’ st Di Modugno).

A disp.: De Lucia, Passaro, Nannola, Zaccaria. All. Loseto

TEAM ALTAMURA: Donini, Errico (30’ st Bozzi G.), Lo Russo (18’ st Spano), Logoluso, Gambuzza (C) (27’ st Lanzolla), Pantano, Fedel, Baradji (19’ st Langone), Tedesco, Lorenzo (18’ st Kanoute), Casiello.

A disp.: Bozzi L., Ansani, Sisalli, Lucchese. All. Monticciolo

Arbitro: Renzi (Pesaro). Assistenti: Bartoluccio (Vibo Valentia) e Dervishi (San Benedetto del Tronto).

Ammoniti: Colella S., Colella D., Milani, Tedesco (B), Baradji (A).

Note: minuti di recupero 1 pt – 4 st.

Scialpi punisce al 94′ un Fasano sciupone

Scialpi incastona una punizione gioiello al 94′ e punisce un Fasano che già pregustava la vittoria nel derby classico della D. Un pareggio acciuffato solo con l’ultimo tiro per il Nardò, che partito a spron battuto e pericoloso nel primo quarto d’ora è stato col passare del tempo imbrigliato nelle maglie di un Fasano attento e disposto al fraseggio prolungato in mezzo al campo.

I granata si rendono pericolosi solo nel primo quarto d’ora quando al 7′ Caputo piazza un diagonale parato a terra da Suma. Al 10′ è ancora Caputo ad impegnare il portiere bianco-azzurro con un calcio di punizione ben calibrato ma facile preda di Suma.

Al 15′ Caputo scodella in area una punizione-cross su cui nè De Giorgi, nè Nicolao riescono a trovare il tempo per la conclusione.

Il Fasano prova a reagire e con l’abile regia di Bernardini e la tecnica di un Melillo ispirato, cresce senza sprecare palloni, allentando i ritmi aggressivi del Toro e rendendosi pericoloso.

Al 20′ De Giorgi deve chiudere precipitosamente su cross basso di Camara mentre al 23′ Melillo comincia ad affinare la mira alzando sopra la traversa un tiro da fuori area.

Nardò più compassato e arruffone, chiaramente in difficoltà a centrocampo dove Valzano e Mengoli sono in costante apprensione e inclini all’errore. Nel finale di tempo equilibrio in campo con qualche sortita di Dambros il cui tiro al 38′ viene alzato in corner da Milli. Si va negli spogliatoi sullo 0-0.

Nella ripresa subito out Bernardini, infortunato, e dentro Urruti per il Fasano. Dovrebbe essere una perdita pesante in mezzo al campo ma i fasanesi non ne risentono e comandano il gioco.

Al 50′ Un tiro di Dambros viene parato da Milli. Al 55′ conclusione di Gentile smorzata da un difensore e parata da Milli ma al 58′ il portiere italo-canadese deve capitolare.

Azione insistita del Fasano con un primo tentativo di tiro rintuzzato dalla difesa granata, palla riconquistata da Urruti e servita a Melillo che dal limite dell’area controlla e batte Milli con un piazzato all’angolino basso. 0-1

Il Nardò non ci sta. Danucci corre ai ripari e inserisce un’altra punta, Granado, per uno spento Mengoli. Nardò vicino al pari con un colpo di testa di Romeo fuori non di molto e un corner su cui si avventa Valzano di testa e sfiora il palo.

Recriminazioni granata ma al 70′ è il Fasano a doversi disperare. Dambros fila verso Milli che gli stoppa in tuffo il tiro, sulla ribattuta Dambros riprova la conclusione a porta sguarnita ma angola troppo e spedisce fuori.

Nardò ancora in piedi e vicino al goal al 75′ quando Caputo calibra male il tiro a giro che finisce alto.

All’85’ il Fasano sciupa il match point. Lopez ruba palla a Romeo e se ne va solitario verso la porta, Milli gli chiude lo specchio e Lopez manda sull’esterno della rete.

A questo punto il Nardò dovrebbe provare il forcing finale ma sembra non avere più birra nelle gambe. Gli impegni ravvicinati si fanno sentire. Tutto sembra crollare quando Stranieri si fa espellere per fallo da ultimo uomo, invece la sorpresa è dietro l’angolo.

Al 94′ fallo ingenuo di Meduri su Toernros sui 30 metri. Caputo, lo specialista, ha una caviglia malconcia e si propone Scialpi per il tiro.

Il centrocampista gallipolino prende una lunga rincorsa, pennella un pallone a scendere che si infila sotto l’incrocio dei pali regalando ai tifosi del Nardò un gioiello che salva un derby. Per il Fasano tante recriminazioni ma anche tanti complimenti per una prestazione di qualità.

Tabellino:

NARDO’ – FASANO 1-1
Scorers: Melillo 58′, Scialpi 95′
NARDO’ (4-2-3-1): Milli; Cancelli, De Giorgi (70′ Stranieri), Romeo, Nicolao; Valzano (80′ Palazzo), Mengoli (60′ Granado); Rimoli (60′ Gallo), Lezzi (79′ Scialpi), Caputo; Toernros.
Bench: Centonze, Politi, Massaro
Coach: Ciro Danucci
FASANO (4-3-3): Suma; Camara, Urquiza, Meduri, Lopez; De Miranda, Amoruso (75′ Taddeo), Bernardini (46′ Urruti), Dambros (79′ Lopez), Melillo, Gentile (78′ Dellino).
Bench: Pontet, Omerovic, Nellar, Gille, Trovè
Coach: Vito Costantini
Arbitro: Matteo Mori di La Spezia
Assistenti: Davide Rignanese di Rimini e Paolo Roselli di Avellino
Ammoniti: Camara, Dellino (F) Caputo, Lezzi (N)
Espulso Stranieri per fallo da ultimo uomo al 75′.

Borsino del mercoledì in casa Fidelis: giovedì intervista settimanale a Simone Bolognese

Allenamento mattutino per la Fidelis Andria presso lo stadio Degli Ulivi. Il gruppo ha svolto una seduta molto intensa agli ordini del tecnico Panarelli e del suo staff. Non hanno preso parte all’allenamento il difensore Benvenga e i centrocampisti Marino, Clemente e Monaco.

Le condizioni dei 4 calciatori saranno valutate nei prossimi giorni. Domani pomeriggio, alle ore 17 presso lo stadio Degli Ulivi, dopo la seduta di allenamento, ci sarà la consueta intervista settimanale con il calciatore Simone Bolognese.

Luigi De Laurentis (Bari): “Tanti attestati solidarietà. Bari si conferma piazza fuori dal comune”


Dopo  le minacce ai calciatori del Bari che, allo stadio San Nicola, hanno trovato una testa di maiale mozzata e uno striscione intimidatorio, è giunto un messaggio del presidente biancorosso Luigi De Laurentiis: “Ci tenevo a ringraziare per i numerosi attestati di solidarietà che sono arrivati alla Società e a me in queste ore dai nostri tifosi, dalle Istituzioni, dagli addetti ai lavori. 

Ancora una volta il calore, la passione e la maturità dimostrata dal popolo biancorosso mi ha travolto. Bari è una piazza fuori dal comune, speciale, che anche in questa occasione ci ha dato la dimostrazione lampante di essere rappresentata da una maggioranza di tifosi appassionati, anche duramente critici quando le cose non vanno come si vorrebbe, ma sempre in grado di distinguere quale sia la differenza fra tifo sano e altro.  
 
Tutto questo affetto è il nostro maggior stimolo per dare sempre il massimo, per moltiplicare le forze, per cercare di venire fuori dal momento difficile che stiamo attraversando e prepararci al meglio alla fase playoff
“.

Fonte:TuttoC.com

Serie D 2020-2021 – Girone H: la classifica dopo i recuperi odierni


Riportiamo di seguito la classifica aggiornata del girone H dopo i recuperi giocati oggi:

Classifica girone H – Serie D
Taranto 55
Az Picerno 49
Casarano* 48
Fidelis Andria 46
Lavello* 45
Bitonto 42
Team Altamura* 41
Nardò* 41
Molfetta* 38
Audace Cerignola 37
Sorrento 35
Fasano 28
Francavilla 27
Real Agro Aversa* 26
Brindisi (-2 pen.) 25
Gravina* 23
Puteolana* 20
Portici 19

* una gara in meno
** due gare in meno
*** tre gare in meno
**** quattro gare in meno
****** sei gare in meno

Fonte:NotiziarioCalcio.com

L’Aversa domina, sbaglia un rigore ma non sfonda: punto d’oro per il Taranto


L’Aversa domina la capolista Taranto e allo stadio Bisceglia sfiora il colpaccio sbagliando anche un clamoroso calcio di rigore con Faiello. La gara finisce 0-0 e a recriminare sono i normanni che escono dal campo con la testa altissima grazie ad una prova gagliarda che ha detto, ancora una volta, che il Real ci proverà fino alla fine ad evitare anche i play out. Una prestazione che cancella la sconfitta di Nardò e che proietta i ragazzi di mister De Stefano verso la prossima gara, domenica alle 15, contro il Lavello.

PRIMO TEMPO. Bastano appena 3 giri di lancette al Taranto per andare vicinissimo al gol: Corvino recupera palla al limite dell’area pressando Cassandro e per poco non trova la porta con una conclusione in diagonale. Al 10’ prima opportunità per passare in vantaggio anche per l’Aversa: Ziello palla al piede percorre tutto il campo, viene abbattuto da un difensore ma c’è Chianese che prosegue nell’azione e arriva al tiro, prova il piazzato ma il portiere Ciezkowski ci arriva e allontana il pericolo. Al 17’ Ziello si mette in proprio e ci prova da calcio di punizione: il pallone passa sotto la barriera ma non trova la porta. Al 26’ Taranto che va ad un centimetro dal gol ma Papa fa il fenomeno e veste i panni da Superman per bloccare sulla linea un tiro di Matute che servito all’altezza del dischetto calcia a botta sicura ma deve fare i conti col super numero 1 granata. Si resta 0-0. E’ addirittura anche l’ultima azione del primo tempo che ha visto l’Aversa tenere bene il campo contro una formazione, quella tarantina, che guida il girone H.

SECONDO TEMPO. Al 53’ Cassandro lancia Chianese sul filo del fuorigioco, il portiere del Taranto in uscita svirgola la sfera ma l’attaccante normanno non ha la possibilità di calciare a rete e l’occasione sfuma. Rizzo, appena entrato, ci prova da calcio di punizione dai 20 metri ma la sfera finisce alta. Al 60’ l’azione decisiva del match: carambola al limite dell’area, Negro si lancia verso la porta e supera il portiere Ciezkowski che lo atterra. E’ calcio di rigore. Dagli 11 metri si presenta Faiello che prova ad alzare la sfera ma il suo tiro si stampa sulla traversa tra l’esultanza dei tarantini e le mani nei capelli di tutti i tifosi normanni. Al 27’ della ripresa cross per Ziello che al volo, quasi dalla linea di fondo, prova a sorprendere il portiere che fa buona guardia e mette in angolo. Alla mezz’ora ci prova Marsili ma il tiro è out. Il Taranto prova ad alzare i ritmi. A due minuti dalla fine si alza una parabola nell’area di rigore granata, il pallone ‘crolla’ proprio sulla traversa e torna in campo sui piedi dell’ex Serie A Tissone che al volo non riesce a trovare la porta. In pieno recupero Ziello ci prova dal limite ma finisce tra le braccia del portiere.

REAL AGRO AVERSA: Papa, Avella (dal 31’ st Guglielmo), Mariani, Ziello, Varchetta, Cassandro, Faiello, Palumbo, Negro, Chianese, Faella (dal 25’ st Ndiaye). A disp.: Casillo, Capone, Chiacchio, Massaro, D’Angelo, De Marco, Prisaciuc. All. De Stefano

TARANTO 1927: Ciezkowski, Shehu, Ferrara, TIssone, Rizzo, Guastamacchia, Mastromonaco (dal 11’ st Serafino), Matute (dal 22’ st Marsili), Diaz, Corvino (dal 29’ st Guaita), Versienti (dal 7’ st Rizzo). A disp.: Caccetta, Silvestri, Gonzalez, Boccia, Marrazzo. All. Laterza

ARBITRO: Emanuele Ciriello di Chiari

ASSISTENTI: Simone Marconi di Lucca e Gabrio Pulcinelli di Siena

NOTE: Terreno in buone condizioni. Ammoniti Palumbo (A), Rizzo, Diaz, Marsili (T). Recupero 0’ pt, 4’ st

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Barletta 1922 Due ingressi nella compagine societaria

L’ASD Barletta 1922 è lieta di comunicare l’ingresso nella compagine societaria di Vincenzo Cristallo e Nicola Scaringella. I due imprenditori, operanti nel settore della logistica, entrano con entusiasmo a far parte del gruppo imprenditoriale alla guida della società. Il progetto ASD Barletta 1922 va avanti con l’ambizione anche in vista dell’anno del centenario di ripotare il club in categorie più consone alla sua storia ed al suo blasone.

Ci sono ancora otto squadre in serie D imbattute tra le mura amiche


Il campionato di serie D si avvia verso la sua fase conclusiva, eppure c’è un dato interessante che riguarda il rendimento casalingo del quarto campionato nazionale d’Italia. Otto compagini possono vantare, infatti, di non aver mai perso tra le mura amiche. Le vediamo nel dettaglio:

Girone A
Sanremese (7 vittorie e 7 pareggi)

Girone C
Trento (8 vittorie e 6 pareggi)

Girone D
Lentigione (7 vittorie e 6 pareggi)

Girone G
Monterosi (13 vittorie ed 1 pareggio)

Girone H
Lavello (9 vittorie e 4 pareggi)
Molfetta (7 vittorie e 5 pareggi)

Girone I
Acr Messina (11 vittorie e 3 pareggi)
Gelbison (8 vittorie e 5 pareggi)
 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Pericolo Eccellenza: la situazione attuale nei nove gironi di serie D


Riportiamo, di seguito, la zona “calda” di tutti i nove gironi di serie D alla vigilia dei recuperi di oggi.

Girone A
Hsl Derthona* 33
Saluzzo 30
Città di Varese** 23
Vado* 23
Borgosesia* 21
Fossano* 15

Girone B
Real Calepina 35
Sona 35
Villa Valle 33
Vis Nova Giussano 31
Caravaggio 26
Tritium 24
Scanzorosciate 23

Girone C
Montebelluna 33
Este** 33
Virtus Bolzano 30
Campodarsego*** 28
Union Feltre 24
Chions* 18

Girone D
Seravezza* 28
Bagnolese*** 28
Marignanese 27
Ghivizzano* 25
Sasso Marconi* 21
Corticella 14

Girone E
Badesse 31***
Flaminia 30
Foligno 28
Scandicci 22 (-2)
Sinalunghese 22
Grassina 22

Girone F
Rieti* 31
Aprilia* 31
Vastese**** 29
Atletico Terme Fiuggi**** 25
Real Giulianova** 22
Olympia Agnonese******* 4
Atletico Porto Sant’Elpidio******* 3

Girone G
Nola (-1) 26
Arzachena 25***
Torres 23
Afragolese 23*
Gladiator 23
Giugliano 16*

Girone H
Fasano 27*
Francavilla 27
Brindisi (-2 pen.) 25
Real Agro Aversa**** 25
Gravina** 23
Puteolana* 20
Portici 19

Girone I
Troina 31*
Paternò 31
Cittanova 30*
Castrovillari 30
Città di Sant’Agata 28
Rende 27
Marina di Ragusa 23
Roccella 15

* una gara in meno
** due gare in meno
*** tre gare in meno
**** quattro gare in meno
***** cinque gare in meno
******** otto gare in meno

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Daspo a diciassette tifosi del Bari e del Lecce

Foggia – Sono 17 i provvedimenti Daspo  emessi dal questore di Foggia nei confronti di altrettanti esponenti delle tifoserie del Lecce e del Bari. I fatti si riferiscono alla giornata del 23 febbraio 2020: gruppi di ultrà si affrontarono sul tratto autostradale tra Cerignola e Candela, occuparono la carreggiata, esplosero petardi e accesero fumogeni, infine diedero vita a una violenta rissa. Per 12 dei 17 destinatari del Daspo è previsto anche l’obbligo di firma. Il provvedimento, com’è noto, vieta la partecipazione a gare e incontri di calcio per un periodo che va dai due ai sei anni.

L’occasione che originò gli scontri fu lo scoppio accidentale di uno pneumatico di un autobus su cui viaggiava una parte della tifoseria biancorossa, il mezzo fu quindi costretto a fermarsi nella corsia di emergenza. In quel frangente sopraggiunsero  minivan a bordo dei quali viaggiavano i supporter della squadra salentina che alla vista degli avversari, fermando i mezzi, occuparono la carreggiata. Le tifoserie entrarono quindi in contatto tra loro dando vita ad una serie di scontri e danneggiamenti, bloccando la circolazione autostradale per ore a danno degli automobilisti di passaggio e di interi nuclei famigliari intrappolati all’interno dell’autostrada. 

I provvedimenti sono stati adottati anche sulla base degli accertamenti investigativi coordinati dalla Procura della Repubblica di Foggia e svolti nell’immediatezza dei fatti dagli uffici Digos delle Questure di Foggia, Bari, Lecce e dalla Polizia Stradale intervenuta sul posto.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Cristian Bunino (Monopoli): “Stagione complicata, meritavamo i playoff”


Protagonista nella sfida di domenica contro la Ternana con una doppietta l’attaccante del Monopoli Cristian Bunino parla a La Gazzetta dello Sport della salvezza raggiunta, senza nascondere un po’ di rammarico per la mancata disputa dei playoff: “Siamo stati più forti di tutte le avversità conquistando una salvezza che abbiamo strameritato sul campo. Dopo il mio secondo gol c’è stata l’occasione per chiudere il match. Ho subito un netto fallo da rigore, ma non è stato concesso. Fossimo andati sul 3-1 anche uno squadrone come la Ternana avrebbe avuto le sue difficoltà per risalire la corrente. Una squadra come la nostra li meritava. È questo il mio unico cruccio in una stagione complicata giocata sempre a testa alta”.

Fonte:TuttoC.com