Archive 11/12/2021

Venezia-Juve 1-1: gol di Morata e Aramu, si infortuna Dybala

Avanti con Morata al 32’, Allegri si fa riprendere al 10’ della ripresa. La Joya fuori al 12’ per un infortunio al ginocchio destro

Una perla di Mattia Aramu, 26enne torinese di Ciriè cresciuto nel vivaio granata, un tiro da fuori che al 10’ della ripresa si infila nell’angolino beffando Szczesny, impone un meritato pareggio (1-1) che sa di sconfitta alla Juventus. Sul campo del Venezia neopromosso e orgoglioso quintultimo, Allegri inciampa in Laguna non dando seguito al buon periodo da quattro vittorie in cinque partite per riavvicinarsi alla zona Champions. Avanti alla mezzora con Morata, invece di mettere la partita in ghiaccio si fa riprendere sparendo nella ripresa, anche se la notizia ancora peggiore – in attesa degli esami – rischia di arrivare dall’infermeria, con l’ennesima uscita anzitempo (al 12’) di Paulo Dybala: dai primi riscontri un infortunio al ginocchio destro, subito fasciato, di cui gli accertamenti delle prossime ore chiariranno meglio i…

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Foggia-Virtus Francavilla Calcio 1-0 , IL TABELLINO

Foggia-Virtus Francavilla Calcio 1-0
Reti: 41’pt Ferrante (FO)

Foggia: Volpe, Garattoni, Nicoletti (40’st Martino), Gallo, Di Pasquale (44’st Girasole), Ferrante, Curcio, Sciacca, Garofalo, Petermann, Tuzzo (44’st Merkaj). A disp: Domingo, Rizzo, Rocca, Maselli, Vigolo, Di Jenno. All. Zeman

Virtus Francavilla Calcio: Nobile, Ingrosso, Idda, Miceli, Maiorino (3’st Tulissi), Carella (34’st Franco), Perez (18’st Ventola), Caporale, Prezioso (18’st Ekuban), Tchetchoua (34’st Enyan), Toscano. A disp: Milli, Cassano, Puntoriere, Mastropietro, Gianfreda, Delvino, Pierno. All. Taurino

Arbitro: Mattia Pascarella di Nocera Inferiore (Mattia Massimino di Cuneo-Emanuele Bocca di Caserta-Samuele Andreano di Prato)

Note: Ammoniti: Garofalo, Sciacca, Gallo (FO) Caporale, Tchetchoua, Tulissi (VF)

Recupero: 1’pt, 4’st

Inter-Cagliari, l’omaggio a Prisco e i dubbi di Inzaghi tra fasce e attacco

Il tecnico tiene aperti i ballottaggi sugli esterni e quello tra Dzeko e Sanchez per affiancare Lautaro. Prima del match, il ricordo dedicato al mitico vice presidente, mancato 20 anni fa

Tre dubbi per Simone Inzaghi in vista della sfida contro il Cagliari. I ballottaggi sono in fascia tra Dumfries e D’Ambrosio e tra Dimarco e Perisic, ma anche tra Sanchez e Dzeko per affiancare Lautaro in attacco. Vero che dopo la sfida contro i sardi i nerazzurri avranno 5 giorni senza impegni ufficiali (mai successo in questa stagione, escludendo le soste per le nazionali), ma il tecnico dovrà tenere conto del fatto che il gruppo è reduce da due partite a settimana e che martedì notte la truppa è rientrata da Madrid alle 4 di notte. Per il resto, De Vrij dovrebbe tornare al centro della difesa (Ranocchia è appena rientrato in gruppo, ma non verrà rischiato), con Barella (diffidato), Brozovic e Calhanoglu in mediana.

Omaggio al più grande

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Prima del match contro il Cagliari…

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Bisceglie, è tempo di derby: arriva il Fasano al Vetura


Terzo impegno nel giro di una settimana per i nerazzurri stellati, impegnati domani al “Ventura” (ore 15:00) nel match contro il Fasano, valido per la sedicesima giornata del girone H di serie D.

I ragazzi guidati da mister Rufini sono determinati a riscattare la sconfitta subita nell’infrasettimanale di Sorrento ed hanno lavorato intensamente nei pochi giorni a disposizione per preparare questo incontro. Di fronte troveranno una compagine ben organizzata ed assolutamente insidiosa. Dall’arrivo di Ciro Danucci in panchina, infatti, il Fasano non ha mai perso ed in quattro partite ha collezionato tre vittorie ed un pareggio, mettendo a segno ben 13 gol e raggiungendo la settima piazza.

Tra le fila degli avversari mancherà per squalifica l’attaccante portoghese Ivan Forbes, miglior realizzatore della squadra con 6 reti. Nella rosa degli ospiti l’unico ex è l’attaccante argentino Tomas Prado. Nel Bisceglie invece, oltre a mister Rufini con un passato da calciatore in terra brindisina, troviamo Facundo Urquiza, difensore aregntino che nella scorsa stagione ha collezionato 27 presenze in biancazzurro, Alessio Tuttisanti e Angelo Rubino, fasanese doc, cresciuto nelle giovanili del Fasano. Unico assente in casa nerazzurra sarà Michele di Prisco, squalificato per somma di ammonizioni.

La direzione del match sarà affidata a Pietro Campazzo di Genova, coadiuvato da Simone Conte di Napoli e Sergio Balbo di Caserta.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Barletta 1922 Tutto pronto per la trasferta di San Marco

Tutto pronto per la trasferta in casa del San Marco. Biancorossi in campo alle 14.30 di domenica 12 dicembre per la prima giornata di ritorno del girone A del campionato di Eccellenza Pugliese.

La settimana biancorossa

Dopo il pari con il Manfredonia che ha interrotto la serie di 12 vittorie consecutive l’obiettivo per la squadra di mister Farina sarà quello di tornare al successo. “Non dobbiamo abbassare la tensione – ha affermato il tecnico in sede di presentazione del match – ci aspetta una gara difficile contro una squadra galvanizzata dal successo contro il Trinitapoli e rinforzata da diversi innesti”. Unico assente Sante Russo le cui condizioni andranno valutate nei prossimi giorni.

L’avversario

Con soli 8 punti totalizzati il San Marco occupa attualmente la penultima piazza in classifica. I celeste granata hanno raccolto fin qui 2 vittorie, 2 pareggi e 9 sconfitte. Con 9 reti realizzate e ben 26 subite la squadra di Iannacone detiene il peggior attacco e la seconda peggior difesa del torneo. In casa sono arrivati gli unici due successi, il 2-0 contro il T. Orta Nova alla seconda giornata e l’1-0 con il Trinitapoli dello scorso turno. Nella gara di andata i biancorossi si imposero per 4-1 rispondendo con Telera, Lavopa, Pignataro e Morra all’iniziale vantaggio dell’ex Menicozzo. Altro ex della gara è il sammarchese Paolo Augelli.

La terna arbitrale 

A dirigere il match sarà il signor Luca Schifone della sezione di Taranto coadiuvato dal signor Pierpaolo Calabrese della sezione di Bari e dal signor Dario Cascella anche lui della sezione di Bari.

Trasferta vietata

Contrariamente a quanto precedente comunicato non sarà consentito  l’accesso al “Parisi” ai tifosi del Barletta. Nelle ultime ore la questura di Foggia ha disposto il divieto di trasferta.

Diretta streaming

La gara sarà trasmessa in diretta streaming sulla pagina facebook ASD Barletta 1922.

i convocati – Taranto Football Club 1927

Bari – Taranto FC: i convocati

Terminato l’allenamento di rifinitura, Giuseppe Laterza ha stilato la lista dei giocatori convocati per la partita contro il Bari in programma domani (12.12.2021) alle ore 17.30  allo Stadio San Nicola,Bari.La gara è  valida per la 18^ Giornata di Campionato di Lega Pro, che sarà visibile su Eleven Sports e su Sky Sport canale 252.

CONVOCATI

Chiorra ’01; Antonino; Zecchino ’03.
 Granata ’00; Zullo; Benassai; De Maria ’99;Versienti ; Tomassini ’02.
 Marsili;Bellocq; Labriola ’01; Civilleri; Cannavaro ’02; Mastromonaco ’00; .
Falcone; Pacilli;  Giovinco; Saraniti; Santarpia ’00;Italeng ’01.

Nedved: “Dobbiamo migliorare sotto porta. Mercato? Dobbiamo concentrarci sui nostri”

Il vicepresidente bianconero ha parlato a pochi minuti dall’inizio della sfida contro il Venezia valevole per la diciassettesima giornata del campionato di Serie A

La Juventus sta per scendere in campo contro il Venezia nella gara valevole per la diciassettesima giornata del campionato di Serie A. A pochi minuti dall’inizio, il vicepresidente della Juventus PavelNedved ha parlato della squadra e dalla partita.

“La partita di stasera è da vincere, vogliamo dare continuità alle prestazioni e ai risultati ma sappiamo quante difficoltà incontreremo stasera. Sotto porta dobbiamo essere più precisi, come realizzazione siamo indietro, abbiamo giocatori offensivi che possono segnare, fanno tra 10 e i 15 gol all’anno ma se li fanno siamo messi bene, anche se abbiamo perso un giocatore da 30 gol. Se faranno i loro numeri avremmo la possibilità di agganciare le prime”

“Al di là del mercato di gennaio che è particolare e difficile, noi dobbiamo pensare a migliorare i nostri giocatori,…

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Campionato Juniores: CASARANO-BRINDISI= 3-0 – Casarano Calcio

Marcatori: Fiorini al 12’ e al 75’ su rigore, Maniglio al 28’.

Una doppietta di Fiorini, al sesto centro personale stagionale, inframmezzata dal gol di Maniglio, consente al Juniores rossazzurra di superare agevolmente il Brindisi, fanalino di coda della classifica, e a concludere al terzo posto, con 21 punti, il girone d’andata del torneo under 18, a sei lunghezze dalla capolista Bitonto (battuta proprio dai rossazzurri, sabato scorso in trasferta). Gara a senso unico quella disputata dai giovani del Casarano allenati da mister Sardelli che, oltre alle tre marcature, hanno collezionato altre numerosissime occasioni da gol.

Ora il campionato osserverà una lunga sosta: si riprenderà a giocare il 29 gennaio prossimo, con la prima giornata di ritorno.

Il gol di Buglio decide la sfida tra Monterosi e Fidelis: notte fonda per i biancazzurri

Gara brutta, vista anche l’importanza della posta in palio, ma gara che la Fidelis perde nuovamente in uno scontro salvezza steccato contro il Monterosi che, invece, allunga in classifica ed inguaia ancor di più i biancazzurri. Quello su cui dovrà però riflettere il tecnico Ciro Ginestra è sicuramente un secondo tempo nuovamente al di sotto delle attese, senza una reale reazione dopo il vantaggio maturato dai laziali nell’ennesimo mal posizionamento di una difesa ancora troppo facilmente perforabile. Seconda sconfitta consecutiva e umore che torna sotto i tacchi per i pugliesi. Sceglie la linea over il tecnico Ginestra, vista anche l’importanza dell’incontro, con Casoli spostato in zona mediana e Zampano nuovamente titolare sulla destra dopo il lungo stop per infortunio. In attacco Bubas e Di Piazza. Dall’altro lato modulo speculare per Menichini, un 3-5-2, con Buglio e Polidori in avanti e l’ex Adamo nel trio di centrocampo.

L’anticipo del sabato al “Rocchi” di Viterbo è tutt’altro che spettacolare. Ed allora ritmi compassati, tanti lanci lunghi e primo pericolo che arriva per i padroni di casa dopo dieci minuti di gioco con un tiro altissimo di Polidori. Parlati in contrattacco al tramonto del quarto d’ora ci prova dal limite, sfera facile preda di Dini. Ma sull’altro fronte la Fidelis alza il ritmo ed il baricentro e si rende pericolosissima quando Bubas soffia palla a Mbende e serve subito al centro dell’area di rigore Di Piazza, sfera leggermente lunga e l’attaccante numero 9 è costretto ad anticipare il tiro che finisce largo sul fondo. Bonavolontà ci prova dalla distanza, stessa sorte per il centrocampista biancazzurro. Sul finale di prima frazione nuova occasione importante per la Fidelis: lancio millimetrico di Alcibiade per Di Piazza che scatta sul filo del fuorigioco ed a tu per tu con Alia allarga troppo il tiro che si spegne sul fondo. Polidori calcia dal limite ma a lato, e chiude la prima parte della contesa.

In campo stessi protagonisti e Fidelis che sembra voler alzare ritmo e baricentro ma il Monterosi resta sornione e prova ad incunearsi nella difesa ospite apparsa già troppo timida nel tocco di Rocchi che dopo dieci minuti potrebbe già significare vantaggio vanificato dalla posizione di offside del difensore. Ma il gol arriva al 13’ quando, sugli sviluppi di un corner, la difesa resta immobile e si dimentica Buglio che tutto solo batte l’incolpevole Dini. Prova ad alzare il baricentro Ginestra inserendo Tulli alle spalle di Bubas e Di Piazza ma c’è anche una nuova tegola con l’infortunio di Alcibiade che lascia anzitempo il campo per il giovane Lacassia. Cancellieri, in una delle sue rare sgroppate a sinistra lascia partire un tiro cross indirizzato verso la porta Fidelis e che Dini è attento a smanacciare. L’unico acuto biancazzurro della ripresa arriva poco oltre la mezz’ora con Casoli bravo ad arrivare sino al fondo ed a calciare da posizione defilata ma la respinta con i piedi di Alia non trova né Di Piazza e neanche il neo entrato Alberti pronti alla ribattuta in rete. Gioco frammentato e reazione praticamente nulla su cui ci sarà nuovamente da riflettere per una Fidelis che adesso dovrà anche affrontare la semifinale di Coppa Italia contro il Sudtirol mercoledì prossimo al “Degli Ulivi”. Domenica, invece, altro impegno casalingo questa volta per l’ultima gara di un complesso girone d’andata contro il Monopoli.   

Gotti saluta l’Udinese con una lunga lettera sul Messaggero Veneto

Luca Gotti ha voluto salutare Udine e i suoi tifosi con una lunga lettera pubblicata sul Messaggero Veneto.

“Come è noto, non sono una persona che ama il clamore o le cose eclatanti, però in questi pochi giorni ho ricevuto un numero talmente impressionante di attestati di stima e di affetto che mi hanno suggerito di scrivere queste righe.

L’Udinese non è la squadra di calcio della città di Udine, l’Udinese è una passione in tutto il Friuli e per i friulani nel mondo.

Qualche anno fa mi colpì l’elogio del friulano di Mauro Corona, da leggere, che tra le altre cose dice: “..Il friulano è come la torre di Pisa, si piega ma non crolla. È difficile abbattere i friulani. Ci hanno provato guerre, miserie, terremoti, alluvioni, frane, e inverni da castigo. Niente da fare, friulano non lo stendi. Fisicamente è vulnerabile come tutti, moralmente no. Moralmente il friulano è fatto di ghisa, e guarda al futuro con cautela…”

Proprio per questo la maglia dell’Udinese si carica di…

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MERCATO IN USCITA. GENCHI LASCIA IL BITONTO – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio S.r.l. comunica che il calciatore Giuseppe Genchi non è più un tesserato neroverde.

La società desidera ringraziare l’attaccante barese classe 1985, protagonista con la maglia del Bitonto a partire dall’estate del 2020, per l’impegno e l’attaccamento alla causa neroverde ed augura le migliori fortune professionali e personali.

Brescia scappa, il Monza c’è

Cittadella-Ascoli 2-0

Cittadella per scavalcare i marchigiani in classifica, Ascoli per mantenere la zona playoff. È questo il tema del match con i padroni di casa che devono sfatare il tabù Tombolato dopo la bella vittoria di Alessandria. La prima occasione è degli ospiti con Dionisi dopo neanche un minuto di gioco. Immediata risposta dei granata con mischie furibonde in area ospite. Gara combattuta a centrocampo e perfetto equilibrio fino alla mezzora quando il Var vede un fallo in area di D’Orazio su Beretta. Rigore per il Cittadella trasformato da Baldini. Al 41′ è Sabiri a a rendersi pericolo con un piazzato dal limite che sfiora il montante. Nel recupero Beretta si mangia il raddoppio sparando alto da buona posizione. Avvio di ripresa e subito nuovo rigore per i granata. Fallo di Avlonitis su Vita. Baldini infallibile raddoppia spiazzando Leali. Non poteva cominciare meglio per gli uomini di Gorini, mentre quelli di Sottil appaiono sfiduciati. È sempre Dionisi a dare la carica ai suoi con un diagonale che lambisce il palo. Ma è sempre il Cittadella a menare le danze con buon pressing e gestendo la palla con sapienza tanto da vincere la partita e reinserirsi nei playoff come ci ha abituati negli ultimi anni.

 

Monza-Frosinone 3-2

Il Frosinone assapora il profumo della vittoria, ma a gustarlo è il Monza con un’incredibile rimonta. Nel gelo dell’U-Power Stadium si affrontano due squadre che puntano alla promozione e che regalano 94 minuti di bel gioco. Il primo tempo è ricco di spunti con la formazione di Grosso che a centrocampo è decisamente brillante nel tenere palla per mandare a rete i propri attaccanti. Il Monza reagisce solo nel finale, ma il risultato resta sullo 0-0. La cronaca dice al 23′ della conclusione di Ciano parata in due tempi da Di Gregorio, al 33′ il tiro di Zerbin a sfiorare il palo. Nel finale è il Monza a mancare il vantaggio: al 47′ tiro di Barberis con palla che si stampa sul palo, il successivo colpo di testa di Gytkjaer finisce a lato. La gara si scalda in avvio di ripresa. Al 53′ Garritano porta in vantaggio i laziali con un preciso colpo di testa. Sulla spinta del gol gli ospiti raddoppiano al 62′ con una splendida conclusione di Zerbin. Non c’è pausa. Il Monza riapre la gara al 70′ con la rete di Carlos Augusto che risolve una mischia davanti al portiere. All’87’ Ciurria pareggia inzuccando un cross di D’Alessandro. Nel finale il var assegna un rigore ai biancorossi per un fallo di mano di Zampano e Mazzitelli dal dischetto non sbaglia, scatenando la festa della curva Pieri.

 

Pordenone-Cosenza 1-1

Con diverse assenze causa Covid, il Pordenone cerca la seconda vittoria consecutiva in casa contro un Cosenza che ritrova in panchina Occhiuzzi al posto di Zaffaroni. Primo squillo del match un sinistro al limite di Gori, con palla a lato. Ancora Cosenza con punizione di Millico, ok con i pugni Perisan. Al 28′ intervento falloso in area di Situm su Pellegrini: dal dischetto va Butic che spiazza Matosevic per l’1- 0. Pericolosissimo poco dopo lo stesso Butic con un pallonetto, ma il portiere ospite dice no. Doppio tentativo di Pinato a inizio ripresa, conclusioni di poco imprecise. Per i calabresi conclusione da lontano di Corsi, palla a lato. All’ora di gioco rovesciata di Pinato che colpisce i guanti di Matosevic e successivamente la traversa, neroverdi vicini al raddoppio. Il Pordenone resta in dieci a 20 minuti dal termine per il doppio giallo, ingenuo, di Barison, con il Cosenza che trova il pari al minuto 33 con un perfetto destro di Situm da fuori area, da un’azione viziata da fuorigioco. Finisce 1-1 con un’occasione persa per i friulani di accorciare sulla zona salvezza, buon punto per gli uomini di Occhiuzzi.

 

Spal-Brescia 0-2

Il Brescia si conferma autentica bestia nera per la Spal che nei confronti diretti delle ultime tre stagioni è sempre uscita sconfitta. Dopo un primo tempo nel quale hanno fatto registrare una supremazia territoriale ma senza pungere, le rondinelle bresciane hanno colpito a inizio ripresa con Tramoni su assist di Leris, ma l’azione era iniziata da un disimpegno errato di Coccolo. Il Brescia infligge il colpo del definitivo ko al minuto 27 con un tiro dal limite di Bisoli. Sono ancora le rondinelle a sfiorare la terza segnatura in diverse circostanze e al minuto 43 realizzano anche la terza rete con Aye, ma l’arbitro annulla per un fallo dello stesso giocatore sul portiere Pomini. La Spal solo nel primo tempo ha cercato di costruire qualcosa sfiorando la rete con Melchiorri ( ottimo intervento di Joronen) e con Colombo. Brescia che si conferma squadra da trasferta dove ha conquistato ben sette vittorie su nove gare, mentre la Spal in casa ha collezionato la quarta sconfitta consecutiva.

 

Nella foto La Presse il rigore decisivo di Mazzitelli

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Tudor: “L’Atalanta? Le squadre che non corrono non vincono”

Igor Tudor ha presentato nella sede di via Olanda Hellas Verona-Atalanta, in programma domani pomeriggio allo stadio “Bentegodi”.

Queste le principali dichiarazioni del tecnico croato:

“Simeone? I valori che si danno sul mercato sono sempre esagerati. Ci teniamo stretto Giovanni e sarà una sfida tra due begli attaccanti, lui e Zapata. Che gara mi aspetto? Bella, difficile e stimolante, contro una squadra favorita per lo Scudetto. Siamo motivati.

Difficile dire se sarà una gara tattica. Dipenderà dagli errori e dai cambi, sarà una battaglia tra due squadre che pensano un calcio simile.

L’Atalanta? Penso che ciò che Gasperini abbia capito dieci anni fa, gli altri lo stanno capendo adesso. Conte è simile a Gasperini. Il suo modo di giocare è particolare, lo stimo tanto, gli elogi che ha ricevuto sono meritati. Innovazioni come le sue danno una direzione al calcio. Le squadre che non corrono non vincono. Quello è l’aspetto che conta.

Pasalic? Ha aggiunto qualità e senso del gol. Se…

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