Archive 25/11/2021

Messias dopo Atletico-Milan: “Dopo il gol mi è venuto da piangere. La mia storia è scritta da Dio”

Gol al debutto in Champions a 30 anni: il brasiliano è l’ennesima arma in più di Pioli. L’approdo in A era arrivato la scorsa stagione a Crotone, che lo ha ceduto in prestito al Milan in estate

L’uomo del match che, oggettivamente, era difficile aspettarsi, ma che proprio per questo è la storia più bella da raccontare. La notte più bella di Junior Messias arriva a 30 anni, quasi 31 (a gennaio). E arriva al termine di una galoppata ininterrotta iniziata fra i dilettanti, in Piemonte, proseguita fino all’approdo in Serie A avvenuto soltanto la scorsa stagione, a Crotone. Quella di stasera era la sua prima apparizione in Champions e ha regalato al Milan il gol che permette al mondo rossonero di sperare ancora nel miracolo degli ottavi. Ricapitolando: in Italia, dal Brasile, a vent’anni. In A a 29. In Champions a 30. Un’impresa (la sua) nell’impresa (quella del Milan.

Tappe bruciate

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Anche perché a Torino, dove arriva Junior, lui gioca a pallone per…

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Atletico-Milan, Simeone: “Chi meriterà, andrà agli ottavi”

Simeone, tecnico biancorosso, ha parlato ad Amazon Prime Video al termine di Atlético-Milan di Champions League. Le sue dichiarazioni.

Il tecnico biancorosso Diego Simeone ha parlato ai microfoni di Amazon Prime Video al termine di Atlético-Milan, partita della quinta giornata del Gruppo B della Champions League 2021-2022. Ecco le sue dichiarazioni: “Partita dura, molto tirata. Tutte e due le squadre hanno curato i dettagli per spaccare questa durezza nel gioco. Abbiamo avuto qualche situazione pericolosa nel primo tempo. Nel secondo tempo poco di più. Questi dettagli fanno la differenza, hanno approfittato di una situazione e nella nostra non l’abbiamo colta. Non è stato un problema di attitudine. La Champions non perdona. Va avanti chi merita. Ora noi ci giocheremo l’ultima col Porto e il Milan va col Liverpool. Alla fine chi merita sarà agli ottavi”.

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Milan, impresa in casa dell’Atletico Madrid: Messias tiene vivo il sogno ottavi

Un gol del brasiliano nel finale mantiene vive le speranze dei rossoneri. All’ultima partita occorrerà però battere il Liverpool e sperare nell’incastro giusto tra Porto e spagnoli

Un gol di Messias a tre minuti dal 90’ ammutolisce il Wanda Metropolitano e autorizza il Milan a sognare ancora gli ottavi di Champions. I rossoneri si impongono sull’Atletico Madrid 1-0 e rinviano tutto all’ultima giornata. La strada resta decisamente in salita – occorrerà battere anche il Liverpool all’ultimo atto e sperare in un pareggio fra Porto e Atletico, oppure in una vittoria dell’Atletico ma nell’ambito di una differenza reti complessiva che risulti peggiori di quella rossonera –, però, per come si era messa, è un mezzo successo già provarci. Il Diavolo ha vinto con una prestazione coraggiosa e di personalità e questo è un ottimo segnale anche in chiave campionato: la sconfitta di Firenze è archiviata, il cammino in Champions prosegue, la vittoria di Madrid è…

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Champions: Inter, Dzeko scaccia i fantasmi e fa 50 in Europa

Il bosniaco torna gol dopo cinque partite e interrompe la maledizione Shakhtar Donetsk per i nerazzurri: doppia cifra di reti in stagione. “La palla non voleva entrare, bisogna avere pazienza”

“L’Inter mi ha preso per questo”. Doppia cifra raggiunta. Sette gol in campionato e tre in Champions League: questo il bottino di Edin Dzeko in 19 partite giocate. È lui l’uomo in grado di interrompere la maledizione Shakhtar Donetsk, che nel primo tempo stava inghiottendo anche il numero 9 nerazzurro. “Oggi abbiamo sbagliato tanto ma il portiere è stato bravo. Bisogna avere pazienza in queste partite, non bisogna prendere gol perché poi diventa difficile”, le parole nel post-partita. Errore sotto porta, colpo di testa parato da Trubin, sinistro in curva su pasticcio della retroguardia ucraina. Tutto cancellato da due gol che indirizzano il percorso in Champions League dei campioni d’Italia.

DA LUKAKU A DZEKO

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L’ultima rete segnata dall’Inter contro lo Shakhtar era…

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Champions League, Inter-Shakhtar 2-0: doppietta di Dzeko

Il croato, migliore in campo, innesca due volte il bosniaco: ora basta che il Real non perda in casa dello Sheriff

L’Inter non fallisce la prova del nove e, dopo l’impresa contro il Napoli, viene a capo anche della maledizione Shakhtar. Decide una doppietta di Dzeko nel secondo tempo, quando lo spettro del quarto 0-0 consecutivo tra le due squadre (nei tre precedenti, 66 tiri totali, di cui 43 nerazzurri) faceva ormai pensare a un surreale racconto di Osvaldo Soriano. Dal rigore più lungo del mondo all’astinenza più incredibile. Perché nel primo tempo la squadra di Inzaghi aveva di nuovo sprecato l’impossibile. Invece l’Inter vince e convince e per centrare gli ottavi di Champions – che mancano da dieci anni – basterà che il Real (fischio d’inizio alle 21) non perda in casa dello Sheriff. Dzeko è l’eroe, ma una menzione va a Perisic, ancora devastante sulla sinistra e decisivo in entrambe le reti.

Primo tempo

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Inzaghi conferma l’undici che ha battuto il Napoli, con…

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Como-Parma a Massa. Per Lecce-Ternana c’è Paterna

ROMA – Sono state ufficializzate le designazioni arbitrali della 14ª giornata del campionato di Serie B: si parte venerdì alle 18 con Crotone-Vicenza, affidata a Giua.

Le designazioni

Venerdì 26/11 ore 18

CROTONE – LR VICENZA: GIUA
Assistenti: COLAROSSI – DI GIACINTO
Quarto Uomo: GEMELLI
Var: NASCA
Avar: ROSSI C.

Ore 20.30

LECCE – TERNANA: PATERNA
Assistenti: CECCONI – BARONE
Quarto Uomo: DI FRANCESCO
Var: ABISSO
Avar: PAGLIARDINI

Sabato 27/11 ore 14

ALESSANDRIA-CREMONESE: VOLPI
Assistenti: ROSSI L. – SECHI
Quarto uomo: FERRIERI CAPUTI
Var: FABBRI
Avar: PERETTI

ASCOLI – MONZA: DI MARTINO
Assistenti: BINDONI – CIPRIANI
Quarto Uomo: IACOBELLIS
Var: PEZZUTO
Avar: BERCIGLI

BENEVENTO – REGGINA: FOURNEAU
Assistenti: PALERMO – PERROTTI
Quarto Uomo: DI GRACI
Var: MARINI
Avar: MARCHI

COSENZA – SPAL: MARESCA
Assistenti: MIELE D. – GUALTIERI
Quarto Uomo: PANETTELLA
Var: ABBATTISTA
Avar: LANOTTE

FROSINONE– PORDENONE: RAPUANO
Assistenti: MOKHTAR – MORO
Quarto Uomo: CATANOSO
Var: VALERI
Avar: SCARPA

Ore 16.15

BRESCIA – PISA: SOZZA
Assistenti: COSTANZO – PASSERI
Quarto Uomo: CASCONE
Var: MARIANI
Avar: TOLFO

Ore 18.30

PERUGIA – CITTADELLA: PRONTERA
Assistenti: VONO – DI MONTE
Quarto Uomo: FELICIANI
Var: SERRA
Avar: CAPALDO

Domenica 28/11 ore 20.30

COMO – PARMA: MASSA
Assistenti: ZINGARELLI – ROSSI M.
Quarto Uomo: GUALTIERI
Var: DIONISI
Avar: BACCINI

Il Corriere dello Sport

Bari, Antenucci: “Non mi considero ritrovato, ci sono sempre stato”


In casa Bari ha parlato oggi in conferenza stampa l’attaccante Mirco Antenucci: “E’ un buon momento per quanto mi riguarda – riporta tuttobari.com – e per la squadra. Bisogna continuare così. Io nella top 10 degli attaccanti più prolifici del Bari? Un motivo d’orgoglio. Entri a far parte della storia di un club. Sono venuto a Bari con un obiettivo specifico che ancora non abbiamo raggiunto, e per me conta di più dell’aspetto numerico. Io mi trovo davvero bene qui a Bari. Cosa è cambiato? Io ci sono sempre stato. E’ normale che i gol possono condizionare il giudizio. Adesso sto giocando con più continuità, è più semplice. Ma ci sono sempre stato. Io ho messo la mia professionalità al servizio della squadra. Non la leggo come un Antenucci ritrovato: è solo una conseguenza dei risultati e delle prestazioni. Ci vuole trasparenza, dirsi le cose come stanno, almeno con me. Ed esser coinvolto. Queste sono le cose importanti per me. E’ normale che quando non giochi ci stai male: ma non è che se uno non gioca, abbassa la testa. Con Mignani il rapporto è buonissimo. Lo sfogo dopo la partita col Catanzaro mi è dispiaciuto, forse ha creato una spaccatura. Ma era in buonafede, vivevamo un momento di difficoltà. Non mi piace deresponsabilizzarmi. Ogni stagione è diversa. Il clima è sereno, ma ogni partita va aggredita ferocemente. La partita con la Vibonese ha dimostrato che tutti possono metterti in difficoltà. Niente cali di concentrazione, bisogna essere pronti. Di Cesare? Si sente tanto la sua assenza. E’ un amico, e un simbolo per noi. Tiene a questo progetto, è una presenza che manca, dobbiamo cercare di sopperire vincendo le partite. Io capitano? Lo sono stato già a Terni e Ferrara. E’ una responsabilità: devi dare l’esempio, cercare di trascinare i compagni, con parole di sostegno o anche arrabbiandosi. Il calendario? Affrontiamo gara per gara, pensiamo a Latina”.

Fonte:TuttoC.com

Lecce, Coda a rischio per la Ternana: elongazione all’adduttore

LECCE – Marco Baroni rischia di dover rinunciare al suo centravanti di riferimento per la sfida che il Lecce affronterà venerdì con la Ternana. Massimo Coda si è sottoposto nella mattinata di mercoledì agli esami strumentali per capire l’origine dei suoi problemi muscolari: il responso ha evidenziato una “elongazione dell’adduttore della coscia destra“, come riporta la nota ufficiale del clun, che potrebbe costringere il numero 9 giallorosso a dare forfait con gli umbri. La decisione finale, comunque, verrà presa nei prossimi giorni, periodo nel quale lo staff medico leccese terrà sotto controllo le condizioni del centravanti.

Il Corriere dello Sport

Barletta 1922 T. Orta Nova-Barletta, info biglietti

L’ASD Barletta 1922 comunica la modalità di accesso all’impianto comunale di San Ferdinando di Puglia in occasione della gara T. Orta Nova-Barletta in programma domenica 28 novembre alle ore 14.30.

Il tagliando sarà disponibile domenica a partire dalle 13.30 presso il botteghino dello stadio al prezzo di 5 euro. Ingresso gratuito per i ragazzi sotto i 16 anni. Circa 300 i biglietti a disposizione. Accesso consentito solo ai possessori di Green Pass.

Potenza, Zenuni: “Siamo sulla strada giusta. A Catania per vincere”


Trasferta a Catania per il Potenza, reduce da un punto nelle ultime due uscite, contro Palermo e Monopoli. Il centrocampista dei lucani, Federico Zenuni, si è detto fiducioso ai microfoni di Nuova TV: “Col Monopoli abbiamo fatto una bella prestazione, ci è mancato solo il gol – riporta Tuttopotenza.com – La strada intrapresa è quella giusta, sono certo che prima o poi torneremo a vincere e ci toglieremo dai guai. Sabato troveremo un Catania arrabbiato per via delle ultime sconfitte, ma noi sappiamo che dobbiamo andare lì per i tre punti”. 

Fonte:TuttoC.com

Monopoli, riscontrata una positività al Covid-19 nel gruppo squadra


La S.S. Monopoli 1966 comunica che a seguito di un ciclo di tamponi effettuati nella giornata di ieri, è stata riscontrata una positività al Covid-19, appartenente al gruppo squadra. La Società ha prontamente attivato tutte le procedure previste dal protocollo vigente, procedendo al relativo isolamento domiciliare.

L’intero gruppo squadra nella giornata di domani, giovedì 25 novembre, effettuerà un nuovo ciclo di tamponi molecolari, nel rispetto del protocollo FIGC.

Fonte:TuttoC.com

Ammutinamento Napoli, il Collegio Arbitrale condanna Hysaj a pagare l’ammenda al club

Elsed Hysaj ha lasciato la scorsa estate il Napoli dopo aver giocato nel club azzurro per ben sei stagioni a partire dalla stagione 2015/2016. L’albanese ha vissuto alti e bassi ed alla fine è andato via da svincolato raggiungendo alla Lazio il suo mentore Sarri.

Si cominciano a raccogliere i primi giudizi relativi all’ammutinamento che coinvolse il Napolinel 2019 al termine della gara con il Salisburgo. Oggi il Collegio Arbitrale ha condannato Hysaj a versare al club azzurro un risarcimento pari a 40.000 euro. La sera di novembre di due anni fa alcuni calciatori tra cui l’albanese disobbedirono al club che aveva ordinato il ritiro nel centro sportivo di Castelvolturno. Il Collegio ha stabilito che fu la società e non Ancelotti ad indire il ritiro e che non si trattò di una punizione dal momento che si svolse in una sede della società.

PAVONE: “IL FUTURO È NOSTRO”

“Abbiamo una società solida, uno staff tecnico eccezionale, una squadra con ampi margini di miglioramento, una città che ha passione, il futuro è nostro”.

Il Direttore sportivo rossonero, Peppino Pavone, torna a parlare a tre mesi e mezzo dall’inizio della sua avventura con il Foggia e fa un bilancio a tutto tondo su questo inizio di stagione: “Vedo un po’ di negatività in giro e non capisco. Siamo partiti tre mesi e mezzo fa come Società e come gruppo. Oggi siamo a 25 punti, abbiamo messo dietro di noi squadre che lavorano assieme da anni come Avellino e Catanzaro, abbiamo ampi margini di miglioramento e allora non capisco: dobbiamo essere uniti, credere in questa squadra. Dove vogliamo arrivare? Il più in alto possibile”.
Poi ha spaziato sul mercato di gennaio: “Non abbiamo ancora parlato di mercato, lo faremo nelle prossime settimane, la Società ha dato massima disponibilità: Zeman non ama molto fare mercato a gennaio ma se lo riterremo necessario lo faremo”.  Poi ha fatto un passaggio sulle difficoltà del mercato: “Per la prima volta ho avuto a che fare con giocatori che non sono voluti venire a giocare da noi. Il nome Foggia, con mio rammarico non attira più. C’è gente che ha preferito, Potenza, Lecco, Carrarese, con tutto il rispetto per queste Società, e non per motivi economici, ma per la città. Nonostante tutto, però, credo che abbiamo fatto una bella squadra. Giocatori al minimo? È stata una nostra scelta. Lo abbiamo già fatto portando in serie A giocatori come Matrecano, Di Bari, Nicoli, Caini, Sciacca. Gente che veniva dalla D, dalla C2, dalla C1 e che abbiamo fatto giocare in A raggiungendo il nostro obiettivo di classifica. Noi amiamo queste sfide e vedrete che pian piano avremo ragione anche questa volta”.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

Brahim Díaz: “Ibra dice che farò grandi cose. Futuro? Penso al Milan”

Brahim Díaz, attaccante del Milan, ha rilasciato un’intervista a ‘El País’: ecco le dichiarazioni del fantasista andaluso ex Real Madrid

Brahim Díaz, attaccante del Milan, ha rilasciato un’intervista in esclusiva ai microfoni de ‘El País‘. Queste le dichiarazioni del fantasista andaluso.

Brahim Díaz sul percorso del Milan in Champions League: “Siamo il Milan, siamo un’ottima squadra, e matematicamente possiamo ancora qualificarci. Non abbiamo avuto quel pizzico di fortuna in Champions League, anche se abbiamo giocato abbastanza bene. Ad Anfield è stato difficile il primo tempo, poi siamo andati sopra 1-2, ma purtroppo poi quei due gol che ci hanno fatto perdere 3-2. In casa contro l’Atletico Madrid abbiamo giocato una partita incredibile, i loro due gol sono arrivati ​​solo alla fine. Stasera cercheremo di fare il nostro gioco e vincere”.

Brahim Díaz su Zlatan Ibrahimović: “Cosa ruberei a Ibra? Molte cose. Mi piacerebbe avere la sua capacità di segnare e la sua capacità…

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IL BITONTO SALUTA LA COPPA ITALIA. IL GLADIATOR VINCE 1-0 E PASSA IL TURNO – U.S. Bitonto Calcio

Termina a Santa Maria Capua Vetere il cammino del Bitonto nella Coppa Italia di Serie D. La formazione neroverde esce sconfitta per 1-0 sul campo del Gladiator ed abbandona così ai Sedicesimi di finale la competizione riservata a tutte le squadre di Serie D. Il Bitonto crea tanto, spreca e viene punito sul finale di gara per effetto di un grave errore difensivo. E, rimasto in dieci uomini, negli ultimi minuti non riesce a trovare lo spunto per provare ad allungare la sfida ai calci di rigori. Termina così il cammino neroverde in Coppa, ed ora il Bitonto è chiamato a dare una sterzata significativa alla propria stagione.

La partita.

Turnover e 4-2-3-1 per mister Claudio De Luca, che ripropone Carotenuto tra i pali; linea di difesa a quattro con Silvio Colella e Radicchio sulle corsie, la coppia centrale è composta da Lanzolla e Germinio, quest’ultimo al debutto in maglia neroverde; Montinaro ad agire nel ruolo di play davanti alla difesa, con Mariani al suo fianco; Genchi, capitano di giornata, nel ruolo di punta centrale, con D’Ancora ad agire alle sue spalle e Taurino e D’Anna sui lati.

Il Gladiator di mister Alessio Martino, in crisi di risultati in campionato (reduce da cinque sconfitte consecutive e quart’ultimo nella classifica del girone G), si schiera con un 3-5-2 che vede Savelloni a guardia dei pali; Garzia – Sall – Ciampi sulla linea di difesa; a centrocampo, Marzano e Passaro (ex di turno) ad agire sugli esterni, Dommarco, Vitiello e Arrivoli nel mezzo; Strianese e Tomi in avanti.

Si gioca su un terreno di gioco non in perfette condizioni, allentato anche dalla pioggia.

Primo sussulto al 7’, con la conclusione sbilenca dalla distanza di D’Anna, palla sul fondo. Un minuto dopo ci prova Genchi, praticamente quasi dalla stessa distanza del suo compagna di squadra, questa volta sfera facile preda di Savelloni. Al 10’ però Gladiator pericolosissimo: angolo dalla sinistra, svetta in area Passaro, che di testa spedisce fuori non di molto.

Spavento che desta il Bitonto, che poco dopo il quarto d’ora è protagonista di una azione arrembante: Taurino si libera in area di rigore, serve Mariani il cui tiro cross mette in apprensione la retroguardia nerazzurra; poi sul prosieguo dell’azione, Montinaro pesca D’Anna in area di rigore sulla destra, conclusione respinta da Savelloni, sul tapin Genchi si avventa in precarie condizioni di equilibrio e non inquadra lo specchio della porta. Forcing neroverde: al 21’ Sall si immola sulla conclusione di D’Anna da ottima posizione. Tre minuti dopo, tiro-cross velenoso di D’Anna dalla destra, il numero uno di casa alza in corner.

28’, punizione di Montinaro dalla corsia di sinistra, palla direttamente tra le braccia di Savelloni. Due giri di lancette, D’Anna prova ancora la conclusione dalla distanza, posizione centrale, para facile l’estremo difensore di casa.

Nell’ultimo quarto d’ora si attenua la pressione del Bitonto, col Gladiator che fa meno fatica a contenere le folate offensive dei neroverdi. E, inevitabilmente la prima frazione di gioco termina a reti bianche: risultato che va stretto ad un Bitonto che ha costruito tanto, senza trovare il guizzo vincente.

Secondo tempo.

La ripresa parte con un brivido per il Bitonto, dopo appena secondi di gioco: Strianese si invola verso la porta difesa da Carotenuto ma invece di servire Passaro, ben appostato con lo specchio tutto libero, si attarda e viene recuperato dalla difesa ospite, che sbroglia una matassa assai intricata. Sugli sviluppi del corner, incornata di testa di Ciampi, palla ben oltre la traversa.

Pian piano sale il Bitonto: D’Anna si libera in area di rigore, versante destro, ma non riesce a rendersi pericoloso con la sua conclusione; Taurino ci prova col sinistro da fuori area, sfera oltre la traversa. Forcing Bitonto: 58’, Montinaro raccoglie una corta respinta della difesa, non inquadra lo specchio.

A metà ripresa cambia mister De Luca: dentro Lattanzio e Manzo, fuori Genchi e D’Ancora.

Minuto 73’: cross di Radicchio dalla sinistra, Lattanzio anticipato all’ultimo istante da Ciampi, con un salvataggio davvero prodigioso. Al 76’ azione clamorosa per il vantaggio: Lattanzio gioca di sponda spalle alla porta, serve Montinaro che allarga subito per Taurino, solo in area di rigore però il fantasista di Taranto ha uno stop difettoso e viene chiuso al momento del tiro. Pochi secondi dopo, ci prova Montinaro dal vertice sinistro dell’area di rigore, prodezza di Savelloni che devia in angolo la conclusione ben angolata del numero 17 neroverde.

All’80’ però difesa del Bitonto che commette un pasticcio e Carotenuto abbatte fuori area Barone: rosso diretto dall’arbitro Grieco. Dentro Martellone per Mariani, dalla punizione Tomi beffa sul primo palo un incerto Martellone e porta avanti il Gladiator 1-0. Bitonto sotto di un uomo e di un gol.

De Luca prova il tutto per tutto: dentro Santoro per Taurino e Rimoli per Radicchio. Ma negli ultimi minuti la manovra dei neroverdi, anche in virtù dell’inferiorità numerica, è confusionaria e non regala squilli significativi. E neanche i 5 minuti di recupero servono a cambiare l’esito del match: il Bitonto perde 1-0 e abbandona la competizione. Prima tante occasioni sprecate, poi un errore grossolano in difesa spiana la strada al passaggio del turno della formazione nerazzurra, che si qualifica così agli Ottavi. Per il Bitonto solo il rammarico di una eliminazione che brucia e la consapevolezza di dover ritrovare serenità e risultati, per ripartire di slancio nel campionato, a partire sin dalla prossima gara di domenica contro il Nardò al “Città degli Ulivi”.

SEDICESIMI DI FINALE COPPA ITALIA SERIE D

GLADIATOR – BITONTO 1 – 0

Reti: 37’ st Tomi

GLADIATOR: Savelloni, Garzia, Arrivoli (26’ st Fischetti), Vitiello (c) (4’ st Cassaro), Ciampi, Sall (4’ st Esposito G. Di Dio), Dommarco, Marzano, Strianese (4’st Barone), Tomi, Passaro (11’ st Di Monte). 
A disp.: Casillo, Esposito Ciro, Gravina, Di Vico.
All. Martino

BITONTO: Carotenuto, Colella S., D’Ancora (22’ st Manzo), Lanzolla, Genchi (c) (22’ st Lattanzio), Taurino (38’ st Santoro), D’Anna, Germinio, Mariani (36’ st Martellone), Montinaro, Radicchio (45’ st Rimoli).
A disp.: Petta, Triarico, Rapio, Guarnaccia.
All. De Luca

Arbitro: Grieco (Ascoli Piceno). Assistenti: Maroni (Fermo) e Donati (Macerata).
Ammoniti: Vitiello, Sall, Marzano, Ciampi, Arrivoli (G), Montinaro (B)
Espulso: Carotenuto (B) al 35’ st per fallo da ultimo uomo.
Minuti di recupero: 0 pt – 5 st.

Juve-Atalanta, gli infortunati: Chiellini al rientro, Dybala titolare?

Test anche per De Sciglio, da lui dipende la posizione di Cuadrado. Resta indisponibile Ramsey

Giorgio Chiellini domani tornerà in gruppo, sabato con l’Atalanta proverà ad esserci per rinnovare il duello con Duvan Zapata. Si valuterà meglio nei prossimi giorni, ma il rientro del capitano potrebbe essere utile anche per dare alla squadra una scossa dal punto di vista caratteriale, dopo la pessima figura di Londra. Test in programma anche per Mattia De Sciglio, che punterà quantomeno alla convocazione e possibilmente a uno spezzone di gara: diversamente, se ne riparlerà con la Salernitana.

VERSO L’ATALANTA

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Dalla disponibilità del terzino dipenderà però la posizione in campo di Juan Cuadrado, costretto ad arretrarsi per sopperire alla grave assenza di Danilo, che resterà fuori dai giochi fino a metà gennaio, saltando sicuramente la finale di Supercoppa. Chi potrebbe tornare tra i titolari sabato è Paulo Dybala, che a Stamford Bridge non è riuscito a…

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