Archive 25/11/2021

TUZZO E CURCIO MATTATORI A SAN FERDINANDO

Il Foggia va in gol 9 volte nell’allenamento congiunto disputato questo pomeriggio allo stadio Comunale di San Ferdinando di Puglia.
Mattatori dell’allenamento Curcio e Tuzzo con una doppietta.
Zeman ha fatto disputare 2 frazioni ciascuna di 40’.
Nella prima frazione, davanti a Volpe, sono stati schierati Martino, Girasole, Di Pasquale e Di Jenno, a centrocampo hanno giocato Gallo, Ballarini e Rizzo Pinna con Vigolo, Curcio e Merkaj a comporre il tridente d’attacco.
Nella prima frazione di gioco sono andati a segno Merkaj, Rizzo Pinna, Ballarini e Curcio.
Nella seconda frazione Zeman ha mandato in campo Dalmasso tra i pali, Ballarini, Nicoletti, Di Pasquale e Di Jenno in difesa, Gallo, Maselli e Garofalo a centrocampo, Tuzzo, Ferrante e Curcio in attacco.
Marcatori di questa frazione Tuzzo, con una doppietta, Maselli, Gallo e Curcio.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

Figc, Gravina: “Calciatori no vax? Potrei chiedere un provvedimento al governo”

Il presidente della Figc al termine del Consiglio federale: “Se i numeri non mettono al sicuro il calcio spingeremo per l’obbligo vaccinale. Il super green pass? È l’unico modo per tenere gli stadi al 75%”. Sulla Nazionale e Joao Pedro: “Club Italia sta lavorando su tre posizioni. I playoff? Eviterei il Portogallo”. Adeguati i principi informatori delle Leghe su quorum e maggioranze assembleari: “Così evitiamo che minuscole partecipazioni blocchino i lavori “

Si è parlato anche di No Vax nel Consiglio federale che si è tenuto questa mattina nella sede della Figc. La curva dei contagi e l’invito alla prudenza del presidente Draghi in Italia, il fronte anti vaccino di alcuni giocatori in Germania, hanno reso urgente il tema, come ha raccontato poi il presidente Gabriele Gravina: “Ho già chiesto all’Aic e alle Leghe di sensibilizzare i calciatori con un’opera di persuasione. Abbiamo un 4-5% di giocatori che non hanno il green pass da vaccino, ma per alcuni dipende dal fatto che ne…

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571 posti per il settore ospiti – Taranto Football Club 1927

Juve Stabia-Taranto FC: 571 posti per il settore ospiti

In riferimento alla gara in oggetto, si comunica che per il settore ospiti la vendita dei biglietti è disponibile al prezzo di 10 Euro più i diritti di prevendita, presso Tabacheria Caracciolo Gabriele, Viale Trentino 5- Taranto.
Si specifica inoltre che sarà possibile acquistare i tagliandi riservati al settore ospiti SENZA FIDELITY CARD,e la vendita terminerà alle ore 19.00 di Domenica 28 Novembre 2021.

Mercato Brindisi – In arrivo un portiere polacco

Il Brindisi continua la sua campagna di rafforzamento per risalire la china. La società, come scrive Notiziariocalcio.com, ha dunque definito l’arrivo del giovane portiere polacco Gabriel Trabka. Si tratta di un atleta classe 2003, proveniente dal vivaio del KS Krakow, il quale sarà a disposizione di mister Di Costanzo già per la gara interna di domenica prossima contro il Bisceglie.

FOGGIA-VIBONESE: MODALITA’ ACQUISTO TAGLIANDI – Calcio Foggia 1920

Il Calcio Foggia 1920 comunica che dalle ore 17:00 del 25/11/2021 sono a disposizione i tagliandi per assistere alla gara Foggia – Vibonese, 16° turno del Campionato di Serie C girone C, in programma domenica 28 novembre alle ore 14:30.

I PREZZI DEI TAGLIANDI

TRIBUNA V. NOCERA CENTRALISSIMA  € 50,00 TRIBUNA V. NOCERA SUPERIORE CENTRALE  € 35,00 TRIBUNA V. NOCERA SUPERIORE LATERALE  € 30,00 TRIBUNA V. NOCERA INFERIORE  € 26,00 TRIBUNA EST (GRADINATA)  € 18,00 CURVA NORD FRANCO MANCINI  € 10,00 CURVA SUD PIERO LA SALANDRA  € 10,00 CURVA NORD SETTORE OSPITI  € 10,00

Al prezzo dei tagliandi va aggiunto il diritto di prevendita.

I tagliandi riservati ai tifosi della squadra ospite potranno essere acquistati solo da residenti nella provincia di Vibo Valentia.
I residenti nella provincia di Vibo Valentia non possono acquistare tagliandi nei settori riservati ai tifosi locali.
La vendita per il settore ospiti si chiuderà alle 19:00 di sabato 27 novembre.

Gli spettatori che acquisteranno i tagliandi per assistere alla gara dovranno seguire le seguenti disposizioni:

munirsi di documento di riconoscimento (in corso di validità) e di Certificazione verde COVID-19 (Green Pass) da mostrare al personale preposto al controllo; obbligo di misurazione della temperatura corporea all’accesso da parte del personale preposto; rispettare categoricamente i posti assegnati sul biglietto per garantire il distanziamento di un metro tra uno spettatore e l’altro; obbligo di indossare la mascherina a protezione delle vie respiratorie per tutta la durata dell’evento ed evitare qualsiasi tipo di assembramento.

I cancelli verranno aperti alle ore 12:30, si raccomanda ai tifosi di recarsi allo stadio con largo anticipo per evitare assembramenti e di mantenere sempre la distanza di sicurezza in caso di fila all’ingresso.

COME ACQUISTARE I TAGLIANDI

I tagliandi per assistere al match possono essere acquistati:

collegandosi sul circuito www.vivaticket.com, official supplier del Calcio Foggia 1920 in uno dei punti vendita Viva Ticket ( https://shop.vivaticket.com/it/ricercapv ) ai botteghini dello stadio Zaccheria in Via Gioberti

Le vendite ai botteghini rispetteranno il seguente orario:

GIOVEDI’ 25 novembre  17:00 ÷ 20:00 VENERDI’ 26 novembre  10:00 ÷ 13:00  16:00 ÷ 20:00 SABATO 27 novembre  10:00 ÷ 13:00  16:00 ÷ 20:00 DOMENICA 28 novembre  08:30 ÷ 11:30

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

Milan e Inter in Champions League: i duelli oltre confine

I favolosi anni ’60, l’epopea di Sacchi e lo storico derby in semifinale di Champions del 2003. Ma anche i successi recenti, la vendetta con il Liverpool e il Triplete del 2010

Qui Milano, citofonare Champions. Inter qualificata a briglie sciolte, Milan in corsa fino all’ultimo respiro. Miracolo a Milano, ma anche no. Programmazione, crescita graduale, nuova consapevolezza europea.

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BITONTO – NARDÒ, COME ACQUISTARE LA VISIONE STREAMING DELLA PARTITA – U.S. Bitonto Calcio

Per coloro che non hanno sottoscritto la Fidelity Card o l’abbonamento al Bitonto Channel, e per i sostenitori ospiti impossibilitati a raggiungere Bitonto, è possibile acquistare la visione della partita Bitonto – Nardò, gara valida per la 13^ giornata del Campionato di Serie D – girone H.

Per seguire il match, rigorosamente in diretta sulla nuova piattaforma streaming neroverde, è necessario acquistarlo mediante lo shop online al sito: https://www.usbitontocalcio.it/product/diretta-streaming-bitonto-nardo/

Il singolo evento si potrà acquistare entro le ore 12 di domenica 28 novembre, al costo di € 4,99, esclusivamente mediante pagamento con sistema Paypal.

Riceverete poi, dopo l’acquisto, tramite e-mail, il codice di accesso temporaneo per seguire il singolo evento, che sarà attivo dalle ore 14 alle ore 18 di domenica 28 novembre.

Cagliari, Mazzarri: “Tanti giocatori recuperati, dobbiamo crederci”

In vista della gara con la Salernitana il tecnico dei sardi ha rilasciato le proprie dichiarazioni rispondendo alle domande dei giornalisti:

“Non voglio dare vantaggi agli avversari per cui domani deciderò la formazione. Dall’ultima gara ho visto l’atteggiamento giusto, abbiamo dato l’anima creando occasioni nel finali. Non ci siamo accontentati, avevo chiesto più coraggio e l’ho visto. Domani dobbiamo crederci, essere più attenti in fase difensiva. Spero di vedere la squadra che ha giocato contro il Sassuolo. Noi prepariamo la partita nelle due fasi, quello che facciamo negli allenamenti deve essere rivisto in campo. Non dobbiamo pensare al risultato. Se dovessimo essere in vantaggio durante il match non dobbiamo allentare la presa perché potremmo pagarla cara.

Non guardo la carta d’identità dei giocatori, punto sulle loro capacità. Gli allenamenti mi fanno capire tanto e Grassi ne è uno esempio. Il campionato italiano ha ritmi alti, anche le squadre neopromosse vanno a…

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Milan, Romagnoli annulla Suarez e corre verso il rinnovo: la verità sulla richiesta di Raiola e la risposta di Maldini | Primapagina

Alessio Romagnoli è al Milan dall’11 agosto del 2015. In questi anni in rossonero ha assistito a ben tre cambi di società, sei allenatori diversi e tante delusioni. Una serata da protagonista assoluto come quella vissuta ieri sera al Wanda Metropolitano contro l’Atletico Madrid se la meritava eccome. Una prestazione da autentico capitano nella notte più misteriosa. Perché non è una roba da tutti i giorni riuscire ad annullare la forza d’urto di un campione straordinario come Luis Suarez. 

Ascolta “Milan, Romagnoli annulla Suarez e corre verso il rinnovo: la verità sulla richiesta di Raiola e la risposta di Maldini” su Spreaker.

TRATTATIVA PER IL RINNOVO- Alessio ha dimostrato con i fatti di essere profondamente legato al Milan. Guida silenziosa ma importante nello spogliatoio, esempio per i…

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La Lega Pro contro la violenza sulle donne. Fiocco bianco nella sede di Firenze

Firenze, 25 novembre 2021. La Lega Pro ribadisce con veemenza il ‘no’ alla violenza sulle donne. In occasione della Giornata mondiale per combattere la violenza sulle donne, la Lega Pro ha affisso

un fiocco bianco sul portone d’ingresso della sua sede di Firenze, che testimonia tolleranza zero nei confronti di un crimine che va combattuto con ogni mezzo. “E’ una violazione dei diritti umani insopportabile” dichiara il Presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli. “Non bisogna mai abbassare la guardia, anzi è doveroso sensibilizzare costantemente tutti sull’importanza del rispetto verso gli altri. Il calcio della Serie C c’è, ogni anno i club si mobilitano con diverse iniziative per ribadire il loro impegno contro un fenomeno odioso”.  La data del 25 novembre non è casuale. E’ stata scelta perché il 25 novembre 1960 tre sorelle attiviste furono uccise e torturate nella Repubblica Dominicana dal regime dittatoriale. Alla loro memoria l’ONU ha dedicato la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne.

LEGA PRO

Brindisi, scelta la sede del match contro il Bisceglie


Arriva ancora una novità in casa Brindisi in vista della prossima sfida contro il Bisceglie. Come riporta “SerieD24.com”, i lavori al manto erboso del “Fanuzzi” non sarebbero terminati e per questo anche domenica si giocherà in terra tarantina. Questa volta il match avrà luogo al “Comunale” di Statte.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Pavone: “Vedo negatività e non capisco. Mercato? Il nome Foggia non attira più”


Abbiamo una società solida, uno staff tecnico eccezionale, una squadra con ampi margini di miglioramento, una città che ha passione, il futuro è nostro”. Peppino Pavone, direttore sportivo del Foggia, è tornato a parlare a tre mesi e mezzo dall’inizio della sua avventura con il club rossonero e ha fatto in conferenza stampa un bilancio a tutto tondo su questo inizio di stagione, come riportato dal sito ufficiale dei pugliesi: “Vedo un po’ di negatività in giro e non capisco. Siamo partiti tre mesi e mezzo fa come Società e come gruppo. Oggi siamo a 25 punti, abbiamo messo dietro di noi squadre che lavorano assieme da anni come Avellino e Catanzaro, abbiamo ampi margini di miglioramento e allora non capisco: dobbiamo essere uniti, credere in questa squadra. Dove vogliamo arrivare? Il più in alto possibile”.

Poi ha spaziato sul mercato di gennaio: “Non abbiamo ancora parlato di mercato, lo faremo nelle prossime settimane, la Società ha dato massima disponibilità: Zeman non ama molto fare mercato a gennaio ma se lo riterremo necessario lo faremo”.  

Poi ha fatto un passaggio sulle difficoltà del mercato: “Per la prima volta ho avuto a che fare con giocatori che non sono voluti venire a giocare da noi. Il nome Foggia, con mio rammarico, non attira più. C’è gente che ha preferito, Potenza, Lecco, Carrarese, con tutto il rispetto per queste Società, e non per motivi economici, ma per la città. Nonostante tutto, però, credo che abbiamo fatto una bella squadra. Giocatori al minimo? È stata una nostra scelta. Lo abbiamo già fatto portando in serie A giocatori come Matrecano, Di Bari, Nicoli, Caini, Sciacca. Gente che veniva dalla D, dalla C2, dalla C1 e che abbiamo fatto giocare in A raggiungendo il nostro obiettivo di classifica. Noi amiamo queste sfide e vedrete che pian piano avremo ragione anche questa volta”.

Fonte:TuttoC.com

Benalouane e l’aiuto ai senzatetto: “Da calciatore provo a migliorare il mondo”

Ve lo ricordate Yohan Benalouane? Ma certo che ve lo ricordate. Pur non avendo giocato neanche una partita in viola, il tunisino è diventato una sorta di meme ante litteram, un po’ come Kokorin al giorno d’oggi. Attualmente gioca (due presenze, si fa per dire) a Salonicco, e La Nazione lo ha raggiunto e intervistato perché, lasciando da parte il campo, Benalouane si è distinto per le sue gesta al di fuori di esso, con un’iniziativa a favore dei senzatetto della città greca. “In realtà è qualcosa che ho sempre fatto, anche quando giovano in Inghilterra. Solo che avevo scelto di non farlo sapere. In questo caso, una foto di un amico ha scatenato una catena di aiuti”. Benalouane spiega che quello che serve soprattutto ai bisognosi è comunicare, combattere la solitudine. “Diamo quello che non si compra, diamo amore”. E poi ancora: “Questo è un piccolissimo gesto che ha messo insieme qualcosa di gigantesco e che deve tracciare una strada. Spero si possa fare sempre di più. Noi…

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Napoli, Argentina, il mondo ricorda Maradona un anno dopo la morte

Sono già passati 12 mesi da quando Diego non c’è più. Ma il suo mito è ancora vivo. E oggi viene celebrato

la statua fuori dallo stadio

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La statua a grandezza naturale realizzata dall’artista Domenico Sepe, e donata al Comune di Napoli, stamattina è stata portata nel piazzale antistante i Distinti all’esterno dello stadio Maradona e sarà inaugurata alle 13.30 dinanzi alle autorità, al figlio Diego jr e alcuni vecchi compagni in città per le commemorazioni. Questo è solo uno dei tanti momenti in cui Diego verrà ricordato nella sua Napoli e in tutto il mondo nell’anniversario della sua scomparsa.

Pellegrinaggio Boca

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Già da ieri in città c’è un gruppo di tifosi del Boca che girano nei luoghi sacri a Maradona. Al passaggio a Spaccanapoli, nel famoso bar che conserva come reliquia un capello di Diego, gli argentini hanno avvolto la statua del Dio Nilo con una bandiera del Boca.

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Il pallone rosso della B ad una tifosa

Violenza sulle donne, il pallone rosso consegnato nel pre-partita a un tifosa

14a giornata della Serie BKT con il pallone rosso, ideato e griffato Kappa, per sensibilizzare alla lotta contro la violenza sulle donne. Lunedì scorso il preambolo dell’iniziativa con la consegna da parte del presidente Mauro Balata alla sottosegretaria con delega allo sport Valentina Vezzali, iniziativa che nel weekend coinvolgerà anche il cerimoniale pre-gara delle venti squadre del torneo.

Al termine del riscaldamento pre-partita, infatti, i due capitani consegneranno a una tifosa il pallone speciale, simbolo della lotta contro la violenza di genere, mentre lo speaker dello stadio leggerà un messaggio per spiegare lo spirito dell’iniziativa e dire ancora una volta basta a un odioso ma purtroppo attuale crimine.

La consegna si svolgerà mantenendo il corretto distanziamento e prevedendo tutte le dovute cautele secondo il regolamento contro la diffusione del Covid-19.

L’iniziativa si svolge nella settimana del 25 novembre, data che l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha individuato per celebrare la “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, considerata una vera e propria violazione dei diritti umani. Un report pubblicato dal Ministero degli Interni, Dipartimento di Pubblica sicurezza, ha mostrato un aumento consistente delle vittime di genere femminile (+8%) rispetto allo stesso periodo del 2020.

 

Leggi il Comunicato Stampa

 

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Padel, tra Totti e De Rossi è sfida continua

Al padel club di Villa Pamphili le due ex stelle giallorosse si sono sfidate con altri colleghi e a giocatori professionisti. C’erano anche Vincent Candela, Gigi Di Biagio e…

Dici padel e dici ex calciatori sempre più appassionati. Come mai? In molti se lo sono chiesti, soprattutto in questi ultimi anni, e la risposta la danno proprio i vecchi (per modo di dire…) campioni del calcio che nel padel ritrovano tante cose di quando correvano dietro al pallone. Si tengono in forma, si divertono, fanno spogliatoio e hanno anche quell’adrenalina di cui faticano a fare a meno. L’esempio lampante è rappresentato da Totti e De Rossi, compagni per 15 anni nella Roma e adesso amici e rivali dietro la rete. L’ultima occasione qualche giorno fa al padel club di Villa Pamphili in cui le due ex stelle giallorosse si sono sfidate insieme ad altri colleghi e ai giocatori professionisti. E quindi, oltre a Totti e De Rossi, anche Vincent Candela, Gigi Di Biagio (uno dei più appassionato,…

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ESCLUSIVA CWP – Pollidori (Barletta): “Piedi per terra e non mollare mai! La più impegnativa? Col Trinitapoli perché…”

L’esperto difensore biancorosso ai nostri microfoni “Zaldua e Di Rito gli attaccanti che mi hanno impegnato di più… A Corato in coppa per continuare a far bene”

Il Barletta è la schiacciasassi del Girone A d’Eccellenza. La squadra di mister Farina, reduce dal 2-1 casalingo al Corato, ha infatti collezionato – sin qui – la bellezza di undici vittorie su altrettante partite disputate: la vetta, infatti, è consolidata ora dai nove punti di margine proprio sui neroverdi. Per tastare che aria tira fra i biancorossi la nostra redazione ha intervistato in esclusiva Massimo Raffaele Pollidori, difensore classe 1987 e decano – permettetecelo – di questo gruppo.

In molti hanno detto che chi, fra Barletta e Corato, avrebbe vinto domenica scorsa, avrebbe avuto in tasca la promozione. Come la pensi?Avere in tasca la promozione mi sembra un po’ prematuro perché, comunque, manca più di metà campionato e nel calcio tutto può succedere. Di certo abbiamo un buon vantaggio e battere la nostra diretta concorrente fa morale. Però dobbiamo mantenere i piedi per terra e ci vuole equilibrio. Questo perché nonstante tutto, anche se arrivassimo primi, dovremmo affrontare uno spareggio. Quindi non dobbiamo mollare mai e, anzi, crescere partita dopo partita“.

Chi vedo meglio per il secondo posto? – prosegue Pollidori – Il Corato ha dimostrato di essere una squadra da vertice. Il Mola, anch’esso, è una squadra costruita per fare un buon campionato e lo sta dimostrando. Il San Severo è una rivelazione e gioca un bel calcio. Il Trinitapoli è fra quelle che mi ha impressionato di più, anche se la classifica non lo conferma appieno. Anche per il secondo posto, in definitiva, è una bella lotta“.

Undici su undici per voi, ma la partita più impegnativa?Sì, è vero, le abbiamo vinte tutte finora. Merito di come abbiamo preparato le partite e del rispetto nei confronti dell’avversario. La più impegnativa sin qui? Domenica col Corato non è stata facile. Però anche in trasferta col Trinitapoli è stata tosta: dopo aver chiuso il primo tempo in svantaggio, cosa che non ci era mai capitata prima di allora, ribaltarla trovando le energie giuste è stato difficile“.

Da difensore esperto quale sei. L’attaccante che finora ti ha dato più filo da torcere?I miei compagni Pignataro, Morra e Russo… perchè in allenamento non si fermano un attimo! Scherzi a parte è un campionato con diverse buone punte. Vedi Zaldua del Trinitapoli, attaccante completo; Di Rito (Corato ndr.) lo conosciamo tutti, è sempre ostico da marcare. Ripeto ci sono tanti buoni giocatori ma loro due, a mio avviso, hanno qualcosa in più rispetto agli altri“.

Chiosa finale sull’appuntamento di coppa Italia fissato per il 2 dicembre a Corato. “Lo sappiamo tutti, abbiamo buone possibilità di arrivare in finale di coppa perché l’harakiri del Corato a San Severo non se lo aspettava nessuno – ammette Pollidori –. Abbiamo diversi risultati a disposizione, addirittura anche perdere. Ma personalmente mi aspetto un Corato carico, pronto a fare la partita della vita per riscattare la sconfitta in campionato davanti ai suoi tifosi. Per noi è un obbiettivo importante e ce la metteremo tutta come sempre“.

RIPRODUZIONE PARZIALE O TOTALE CONSENTIVA PREVIA CITAZIONE FONTE CALCIOWEBPUGLIA.IT

Edin Dzeko gol, famiglia, fitness e cucina: tutto su di lui

Trentacinque anni e 8 mesi e non sentirli, non sentirli proprio. Se c’è una cosa che fa di Edin Dzeko un calciatore assolutamente decisivo, a tutti i livelli, è il suo essere professionista vero. Ragazzo attentissimo all’alimentazione, all’allenamento, al riposo (dorme persino in camera da solo quando ha qualche partita importante per non essere disturbato dall’energia dei suoi tre figli), è l’emblema di come la cura del fisico ti porta a giocare a livelli alti anche a lungo termine.

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Juve, senza Danilo quali soluzioni: Allegri tra Cuadrado e la difesa a tre

Il brasiliano salterà almeno 9 partite di campionato, più Champions e Supercoppa: in organico nessuno come lui sa cambiare pelle alla Juve tra linea difensiva a tre o a quattro. Per questo il tecnico dovrà intraprendere con decisione strade per ora meno battute

Non è uno dei volti da copertina, ma da un anno e mezzo Danilo è uno degli uomini più importanti della Juve e questa stagione ha ripreso dove era rimasto la scorsa, quando è stato l’uomo più impiegato da Pirlo. Un altro come lui Allegri non ce l’ha: laterale destro di difesa per costruzione, Danilo è oggi molto di più per la capacità di vestirsi da terzo della difesa a tre, totalmente a proprio agio, garantendo così ad Allegri oggi come a Pirlo ieri la possibilità di una Juve-transformer che difende a quattro e attacca a tre, viste anche le doti del brasiliano in fase di impostazione che al bisogno lo hanno reso spendibile anche a centrocampo. Il sostituto di un giocatore così la Juve non ce l’ha, farne…

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Violenza di genere, casi in aumento

Nel giorno istituito contro la violenza sulle donne, il Ministero dell’Interno, dipartimento della Pubblica Sicurezza Servizio Analisi Criminale, ha pubblicato un report riportando i dati della CriminalPol a due anni dall’introduzione del Codice Rosso, legge che ha stabilito modifiche al Codice penale, al Codice di procedura penale e altre disposizioni in materia di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere.

Su un totale di 263 omicidi volontari compiuti in Italia dal 1° gennaio al 21 novembre 2021, 109 hanno riguardato donne. Di questi, 93 sono avvenuti in ambito familiare-affettivo e, in particolare, 63 per mano del partner o dell’ex partner. Numeri che in percentuale mostrano un aumento consistente delle vittime di genere femminile (+8%) rispetto allo stesso periodo del 2020.

In crescita anche tutti i delitti commessi in ambito familiare-affettivo che passano da 130 a 136 (+5%). Anche in questo caso è significativo l’aumento delle vittime donne (+7%), e tra queste quelle uccise per mano del partner o dell’ex partner (+7%).

Sono i dati che emergono dal report (.pdf.900 Kb) sugli omicidi volontari aggiornato settimanalmente dal servizio analisi della Polizia Criminale, con un focus sulle vittime di genere femminile.

A poco più di due anni dall’entrata in vigore, il 9 agosto 2019, del cosiddetto “Codice rosso” (legge 694/2019), che ha introdotto nuove fattispecie di reato e perfezionato meccanismi di tutela delle vittime di “violenza di genere”, la direzione centrale della Polizia Criminale – Servizio Analisi Criminale ha, inoltre, realizzato un report (.pdf, 13Mb), elaborato sulla base dei dati raccolti da tutte le Forze di Polizia, che traccia un bilancio delle problematiche legate al fenomeno e propone un focus specifico sui dati relativi ai primi 10 mesi del 2021, confrontati con l’analogo periodo del 2020.

Un’analisi dettagliata che unisce al monitoraggio delle nuove fattispecie di reato introdotte dal Codice rosso (tra cui la costrizione al matrimonio e il revenge porn) anche l’indagine di quelli che sono i principali reati spia, ovvero di tutti quei delitti che sono indicatori di violenza di genere come i maltrattamenti in famiglia, gli atti persecutori (stalking) e la violenza sessuale.

Nello specifico, dal 1°gennaio al 31 ottobre 2021 sono aumentati del 10% le violazioni dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e dei divieti di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa (da 1.584 a 1.740). Dall’entrata in vigore del Codice rosso sono stati 4.234 i casi in tutta Italia, in particolare Sicilia (585), Lazio (452), Lombardia (398), Piemonte (386) e Campania (340) sono le regioni con il maggior numero di violazioni.

Un’altra fattispecie introdotta dal Codice rosso, le costrizioni o induzioni al matrimonio, ha fatto registrare nel periodo in esame un considerevole aumento (+143%, da 7 a 17) legato alla progressiva conoscenza della nuova norma e la maggiore propensione alla denuncia.  Si tratta di un fenomeno che riguarda nell’86% dei casi donne, di cui il 68% di nazionalità straniera.

Crescono anche i reati di deformazione dell’aspetto della persona con lesioni permanenti al viso (+35%, da 46 a 62). In totale dall’entrata in vigore della legge sono stati 143 i delitti commessi. Le vittime donne sono il 22%, gli autori sono nel 92% dei casi di sesso maschile.

Incremento rilevante dei casi di “revenge porn” (+45%). Le vittime di diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti, che dall’entrata in vigore del Codice rosso ha registrato complessivamente 2.329 reati denunciati, sono nel 73% dei casi donne, italiane (87%), maggiorenni (82%).

Nel report realizzato dalla CriminalPol trovano inoltre spazio l’analisi dei cosiddetti “reati spia” (atti persecutori-stalking, maltrattamenti contro familiari e conviventi, violenza sessuale) e dei profili demografici delle vittime femminili dei reati di specie e degli autori dei reati.

Infine, un ulteriore focus è dedicato ai provvedimenti di tutela delle vittime di violenza: gli ammonimenti del questore per stalking e per violenza domestica (+18% rispetto al 2020) e gli allontanamenti dalla casa familiare (-4% rispetto al 2020).

Proprio il Ministero dell’Interno, attraverso il Servizio analisi criminale della Direzione centrale Polizia criminale del Dipartimento della PS, dedica particolare attenzione a quello che Stefano Delfini, dirigente superiore della Polizia di stato e direttore del Servizio, definisce ‘un fenomeno purtroppo particolarmente attuale, in quanto al contrario di altri in netta contrazione, ha ancora numeri importanti che non registrano la sensibile diminuzione che auspichiamo’. Sono diversi i punti che il Servizio interforze (Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia penitenziaria) cura per prevenire e contrastare la violenza sulle donne: ‘in primis, spiega Delfini, la conoscenza del fenomeno ricavata attraverso lo studio non solo sull’autore ma anche sulla vittima e sulla relazione vittima/autore, analisi che consente di approfondire il contesto e orientare l’attività delle Forze di polizia’. Quindi la formazione ‘ a cui – continua Delfini- viene sottoposto il personale per sensibilizzare e riconoscere fin dall’inizio le possibili spie della violenza domestica e di genere, in modo da poter prontamente mettere in atto, insieme anche a tutti gli altri attori in campo, tutte le iniziative in nostro potere’. Quindi l’importanza della tecnologia ‘che ci permette attraverso un’applicazione (denominata SCUDO) di monitorare tutti gli interventi del nostro personale, anche se non seguiti da alcuna denuncia, e valutare approfonditamente eventuali nuovi interventi, anche in caso di violenza domestica e di genere, effettuati presso lo stesso indirizzo’.

 

Cliccando qui il report scaricabile

 

Nella foto il pallone rosso Kappa che verrà utilizzato durante la 14a giornata della Serie BKT

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Christillin: “Allegri ha inciso poco, ma questa rosa non è all’altezza”

La delegata Uefa in Fifa è delusa: “La Juve non può permettersi queste figuracce”

Fabiana Della Valle

La chat che Evelina Christillin condivide con tanti amici juventini in queste ore è calda, anzi caldissima. “Dopo la disfatta di Londra qualcuno ha persino cercato di convincermi che in fondo è meglio arrivare secondi che primi, perché almeno usciremo agli ottavi contro una big e non contro Lione e Porto, come è successo nelle ultime due stagioni, ma io non mi rassegno a questo umorismo macabro. La Juventus non può permettersi queste figuracce, erano vent’anni che non veniva sconfitta con un punteggio così pesante”.

Che cosa l’ha delusa più?

“L’atteggiamento dei giocatori, la loro non voglia di lottare. Anche se lo stadio non era lo stesso, non ho potuto fare a meno di ripensare alla finale dell’Europeo che si è giocata a Londra appena qualche mese fa: lì furono lacrime e sangue, i nostri ragazzi hanno dato tutto, i bianconeri invece è come…

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