Archive 02/01/2022

Pescatori, anarchici, divoratori di libri: i 10 giocatori cult del 2021

Da Beto che lavorava in un Kfc a Bremer cresciuto nella fattoria del papà: questo è stato il loro anno

C’è chi lavorava in un Kfc e chi ha viaggiato su un barcone. Chi tre mesi fa era senza squadra e adesso è una rivelazione. C’è chi ha sofferto in silenzio, chi ha aspettato l’occasione, chi la domenica dà spettacolo e poi il pomeriggio si mette sui libri. Il 2021 è stato il loro anno. Ecco dieci storie da sapere.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Calcio e no vax, deroghe per coppe e vaccini stranieri. E sull’obbligo…

Si studiano i diversi scenari. Dubbi legali anche nel governo sul divieto per i professionisti di scendere in campo senza green pass rafforzato

Calcio, covid e vaccini. Sono ancora tanti i nodi da sciogliere dopo gli ultimi decreti e si continuano a studiare soluzioni per i diversi scenari possibili. Per alcuni di questi il governo è pronto a valutare deroghe. Per esempio per le coppe internazionali: come noto non tutti i paesi prevedono l’obbligo vaccinale e le italiane ancora impegnate tra Champions (Inter e Juve), Europa League (Napoli, Atalanta e Lazio) e Conference (Roma) potrebbero dover ospitare squadre con giocatori no vax. L’ultimo decreto, come noto, vieta gli sport di squadra (anche all’aperto) a chi non possiede il green pass rafforzato (ovvero quello da vaccino o guarigione), dunque potrebbero sulla carta nascere dei problemi con i club stranieri. Il governo però ha già messo in conto di risolvere questo tipo di questioni nel momento in cui verranno definite le nuove…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Adani taglia la barba dopo 10 anni e svela il segreto: “Mamma, promessa mantenuta”

Un ricordo commuovente, una rivelazione emozionante che, dietro il personaggio televisivo, nasconde molto di più

Un ricordo commuovente, una rivelazione emozionante che, dietro il personaggio televisivo, nasconde molto di più. Un amore, una promessa, un patto di cuore. Lele Adani, oggi stimato commentatore tv ed ex difensore dell’Inter, si è mostrato dopo dieci anni senza barba, ormai tratto distintivo della sua persona. E lo ha fatto per svelare a tutti la promessa e il patto con la mamma, che lo lasciava dieci anni fa. Ecco la lettera di Adani:

Dieci anni fa, ti feci una promessa, era il 2 gennaio 2012, eri in quel letto quella mattina. Non parlavi da settimane, ma i tuoi occhi dicevano ancora tanto. In realtà dicevano tutto. Avevamo passato l’ultimo Natale insieme, sapevo che avevi solo poche ore. Eri pronta a concedere il tuo ultimo gesto d’amore. Un sussulto, un movimento. Il tuo braccio che si alza, la tua mano che si appoggia sulla mia guancia liscia, pulita….

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Squadre nella storia della serie D: in sei hanno concluso un campionato con zero sconfitte


Le squadre che sono riuscite ad ottenere la promozione dalla serie D alle Lega Pro senza aver subito sconfitte sono:

Gioventù Brindisi e Licata nella stagione 1981-1982 (trenta partite), Fasano nel 1992-1993 (trentaquattro partite), Biellese-Vigliano nel 1996-1997 (trentaquattro partite), Maceratese nel 2014-2015 (trentaquattro partite) e Parma nel 2015-2016 (trentotto partite).

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D, la classifica cannonieri globale: diciotto già in doppia cifra


Riportiamo, di seguito, le prime posizione della classifica marcatori che comprende nove gironi di serie D:

20 reti
Vuthaj (Novara)

15 reti
Fall (Vis Nova Giussano)
Iori (Brusaporto)

14 reti
Saporetti (Ravenna)
Russo (San Donato Tavarnelle)
Guida (Vastogirardi)

13 reti
De Angelis (Franciacorta)

12 reti
Alfiero (Novara)
Recino (Casatese)
Marzierli (San Donato Tavarnelle)

11 reti
Aliù (Desenzano Calvina)
Bonseri (Leon)
Merlonghi (Sammaurese)
Sbaffo (Recanatese)
Longo (Afragolese)

10 reti
Aperi (Vado)
Marcheggiani (Ostiamare)
Boubacar (Licata)

9 reti
Castelli (Villa Valle)
Ferretti (Crema)
Mauri (Breno)
Corbanese (Dolomiti Bellunesi)
Rocco (Cjarlins Muzane)
Zerbato (Caldiero Terme)
Benedetti L. (Seravezza Pozzi)
Rossi (Mezzolara)
Peluso (Foligno)
Riccobono (Poggibonsi)
Maio (Notaresco)
Ferreira (Rotonda)
Malcore (Cerignola)
Santoro (Bitonto)

8 reti
Mamah (Cittò di Varese)
Mesina (Sestri Levante)
Di Nardo (Sona)
Ferrario (Sangiuliano City)
Ibe (Caravaggio)
Fyda (Arzignano Valchiampo)
Rivi (Luparense)
Calì (Ravenna)
Calderini (Tiferno Lerchi)
Strambelli (Arezzo)
Casolla (Fano)
Napolano (Porto D’Ascoli)
Barone (Gladiator)
Scotto (Torres)
Burzio (Lavello)
D’Angelo (Nola)
Diop (Gravina)
Esposito (Mariglianese)
Favetta (Casertana)
Minacori (Licata)
Bonanno (Cittanova)

7 reti
Diallo (Derthona)
Forte (Casale)
Rancati (Borgosesia)
Virdis (Asti)
Vita (Sanremese)
Santonocito (Arconatese)
Bussi (Mestre)
Colombi (Campodarsego)
Fasolo (Union Clodiense)
Filiciotto (Caldiero Terme)
Moras (Arzignano Valchiampo)
Sinani (Levico Terme)
Gobbi (Tritium)
Manuzzi (Alcione Milano)
Mencagli (Rimini)
Bellini (Sangiovannese)
Convitto (Pianese)
Alessandro (Vastese)
Barlafante (Pineto)
Crescenzo (Trastevere)
Fabrizi (Chieti)
Fall (Sambenedettese)
Ripa (Castelnuovo Vomano)
Altolaguirre (Atletico Uri)
Cerone (Giugliano)
Njambé (Aprilia)
Aracri (Nocerina)
Dammarco (Nocerina)
Molinaro (Team Altamura)
Tedesco (Altamura)
Gagliardi (Gelbison)
La Monica (Real Aversa)

6 reti
Anastasia (Sanremese)
Candido (Casale)
Corno (Caronnese)
Lombardi (Lavagnese)
Omoregbe (Borgosesia)
Bardelloni (Virtus Ciserano Bergamo)
Barzotti (Sangiuliano City)
Capelli (Ponte San Pietro)
Cavagna (Brianza Olginatese)
Cocuzza (Legnano)
Lamesta (Caravaggio)
Parravicini (Arconatese)
Qeros Sangiuliano)
Siani (Arconatese)
Cali (Arzignano Valchiampo)
Fasan (Montebelluna)
Gioè (Adriese)
Romano (Union Clodiense)
Caprioni (Lentigione)
Formato (Lentigione)
Gabbianelli (Rimini)
Marquez (Ghiviborgo)
Raffini (Athletic Carpi)
Torelli (Sasso Marconi)
Sciamanna (Flaminia)
Vassallo (Sangiovannese)
Cardella (Pineto)
Defendi (Recanatese)
Emili (Castelnuovo)
Ficara (Fiuggi)
Minnozzi (Pineto)
Diakite (Torres)
Lorusso (Ostiamare)
Rizzo (Giugliano)
Roberti (Cynthialbalonga)
Pozzebon (Molfetta)
Crucitti (San Luca)
De Felice (Trapani)
Diaz (Cavese)
Maggio (Santa Maria Cilento)
Piccioni (Acireale)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

GdS ed. Puglia – Capitan Di Cesare quasi pronto a riprendersi il Bari

© foto di Carlo Giacomazza/CGP Photo Agency

L’edizione Puglia di Gazzetta dello Sport dedica ampio spazio a Valerio Di Cesare pronto a riprendersi il Bari dopo il lungo infortunio. “Valerio Di Cesare, l’highlander del Bari. L’uomo che non finisce mai di stupire, soprattutto se stesso. Non a caso, il Bari sta aspettando a braccia aperte il suo rientro. È come se tutti abbiano il motore acceso, in attesa che il capitano salti su. Per partecipare alla gran volata-promozione, per dare un’altra spinta al gruppo. Perché senza di lui non si può tagliare il traguardo. È anche una questione di storia, oltreché di indiscutibile carisma. Il difensore romano, 39 anni il prossimo 23 maggio, con Simone Simeri è l’unico rimasto in maglia biancorossa dai tempi della Serie D, con Giovanni Cornacchini. È il testimone del passato barese che se ne frega di collezionare primavere, pur di vincere ancora”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

La Repubblica – Nel Bari quattro calciatori positivi ai test Covid

© foto di Carlo Giacomazza/CGP Photo Agency

L’emergenza Covid colpisce anche il Bari, l’edizione odierna de La Repubblica fa il punto della situazione. “Il Bari non schiva il Covid. C’era attesa per conoscere l’esito dei tamponi effettuati da giocatori e staff dopo le feste natalizie e l’esito non è stato dei migliori: sono cinque i positivi comunicati nel giorno di Capodanno dal club biancorosso: quattro calciatori e un componente dello staff tecnico, in particolare. La notizia più importante è che i cinque sono «asintomatici – spiega una nota ufficiale diffusa dalla società – e sono stati posti subito in isolamento domiciliare». Incidente di percorso? Forse. Di certo si tratta di una realtà simile a quella di tanti club del calcio di Serie C”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Il calcio cambierà? Mondiale biennale, Superlega, Fair Play, nuovo fuorigioco: le sfide cruciali

Fifa contro Uefa, Uefa contro grandi club, l’Ifab al lavoro: nel 2022 si decideil futuro. E non è detto che sarà migliore

Fabio Licari

L’anno che cambierà per sempre il calcio. O forse no. Nel 2022 si giocano “partite” quasi più importanti di quelle in campo, sfide che possono disegnare un futuro del pallone totalmente diverso da quello che viviamo. Alcune promettono miglioramenti incontestabili (il fuorigioco in tempo reale), altre minacciano addirittura scissioni politiche dalle conseguenze imprevedibili (Mondiale biennale, Superlega). Non abbiamo ancora sentito proposte sul carico quasi insostenibile di partite stagionali: sono sempre gli altri a far giocare di più. Forse prima di qualsiasi rivoluzione sarebbe il caso di impostare un calendario internazionale e, su questo, modellare i tornei. O no?

Mondiale

Europa-Sudamerica: no al “biennale”

Gianni Infantino,…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Mercato: Milan ancora più francese. Ma pescare in Ligue 1 conviene?

Il 2022 porterà in rossonero Adli (anche se difficilmente avverrà subito), per Kolo Muani c’è un interesse concreto e per Faivre non è da escludere un ritorno di fiamma

Da Nestor Combin a Olivier Giroud, nei libri di storia del Milan parecchie pagine sono state scritte dai francesi. Una ventina di uomini vestiti di blu-bianco-rosso, destinati a volte a diventare leggende rossonere – Marcel Desailly su tutti – e in altri casi a non lasciare tracce indelebili (Gourcuff, Ba, Meité, solo per fare qualche esempio).

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Supercoppa: oggi la Lega decide. Pro e contro Inter e Juve del rinvio

Al momento la sfida è confermata per il 12 gennaio a San Siro, ma i due club spingono per il rinvio a primavera, quando la morsa del Covid si sarà presumibilmente allentata. E gli stadi saranno più pieni

Oggi il Consiglio di Lega prenderà una decisione definitiva sulla finale di Supercoppa. La sfida tra Inter (vincitrice del campionato) e Juventus (che ha conquistato la Coppa Italia) al momento resta programmata per mercoledì 12 gennaio a San Siro. Ma le pressioni dei due club per spostarla in primavera, quando il terreno del Meazza starà meglio e soprattutto si presume che la morsa dei contagi si sarà allentata e si potrà tornare a una capienza superiore all’attuale del 50%, dovrebbe portare al rinvio. La nuova data potrebbe essere il 18 maggio, primo slot libero a prescindere dal percorso in Champions delle due squadre.

Pro e contro Inter

—  

Proviamo ad analizzare quali vantaggi e quali controindicazioni porterebbe un rinvio del match tanto atteso per i…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

BOOM di contagi, convocato direttivo della LND Puglia. Sospesi i campionati?

Il Presidente del Comitato Regionale Puglia LND, Vito Tisci, alla luce dell’espolosione negli ultimi giorni dei contagi da Covid-19, ha convocato una riunione straordinaria del Consiglio Direttivo per lunedì 3 gennaio 2022, alle ore 18.00. Allo studio eventuali provvedimenti sul prosieguo dell’attività dilettantistica e giovanile di carattere regionale e provinciale.
Si legge nella nota che “fra le ipotesi, c’è anche quella di far slittare la ripresa dei campionati dilettantistici e giovanili maschili e femminili, in via cautelativa e precauzionale, sia a livello regionale che provinciale. Questa soluzione non implicherebbe la sospensione degli allenamenti collettivi, che potranno continuare a svolgersi regolarmente salvo sopraggiunte disposizioni governative” (comunicato completo qui: LND Puglia: consiglio direttivo del 3 Gennaio)
Alcune delegazioni regionali hanno già ufficialmente adottato decisioni: in Lombardia, Toscana, e Veneto i campionati riprenderanno il weekend del 29-30 gennaio, a seguito della decisione di far slittare di 15 giorni la ripresa delle attività. In Piemonte, eccezion fatta per le finali di Coppa Italia Eccellenza e Coppa Italia di Calcio a 5 femminile, le prime gare si disputeranno nel weekend del 22 Gennaio. Provvedimenti analoghi si attendono per domani dal comitato Siciliano.

E’ probabile che a Bari si vada verso uno stop di 15 giorni, con uno slittamento dei campionati di pari durata. Centinaia di squadre da Foggia a Taranto sono col fiato sospeso, con il rischio di doversi fermare di nuovo. E la paura, che la situazione pandemica, possa ancora peggiorare nelle prossime settimane.
Seguiranno aggiornamenti.

Intervista a D’Ambrosio: “La mia vita per l’Inter. E a Lukaku dico che…”

Il jolly goleador: “In estate tanti pensavano al peggio, ma Inzaghi ha portato idee chiare senza togliere le basi. In campo ora siamo più liberi. E a Lukaku dico che…”

Come un trucco di magia: c’è sempre, anche se non lo vedi. Danilo D’ambrosio a volte non si vedrà, ma dal 2014 non hai mai smesso di esserci per l’Inter. Ha dato l’esempio in tempi duri e segnato gol pesanti come pietre: anche quest’anno, in 8 gare appena, ne ha messo dentro uno da 3 punti a Empoli.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

L’Atalanta non perde tempo: Freuler ora è sotto contratto fino al 2024

Il club ha rinnovato l’accordo con lo svizzero che mette così fine alle voci di partenza con destinazione Bundesliga o Roma da Mourinho

L’Atalanta ha rinnovato l’accordo con il 29enne centrocampista svizzero Remo Freuler, ora prolungato fino al 30 giugno del 2024. Una mossa resasi necessaria anche per le voci di partenza rimbalzate nei giorni scorsi: chi parlava di Bundesliga, chi di Roma con Mourinho che lo avrebbe richiesto ai suoi dirigenti. Non accadrà niente di questo, perché Freuler resta a Bergamo (è da poco diventato anche padre), per la felicità di Gasperini.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Verso Bologna-Inter, lunedì Inzaghi accelera. Tocca a Lautaro-Sanchez

Malgrado tutti i nerazzurri siano vaccinati e negativi (tranne Dzeko, Cordaz e Satriano), solo da lunedì il gruppo lavorerà normalmente

Altra giornata di allenamenti “particolari”per l’Inter di Simone Inzaghi. Malgrado tutti gli elementi in rosa siano vaccinati e il giro di tamponi effettuati negli ultimi due giorni dell’anno abbia evidenziato le positività di “soli” tre elementi (Cordaz, Dzeko e Satriano), il club intende procedere con la massima cautela prima di riprendere con le sedute classiche e relative partitelle. Anche oggi infatti i giocatori si sono allenati distanziati e lo stesso menù è previsto per domani. Da lunedì, se non ci saranno controindicazioni, si inizierà a forzare in vista della ripresa ufficiale, giovedì a Bologna (ore 12.30).

Così a Bologna

—  

Per la sfida del Dall’Ara Inzaghi non avrà sicuramente Calhanoglu (squalificato dopo il giallo preso contro il Torino) e Dzeko. I sostituti più probabili al momento sono Vidal e Sanchez. L’ex…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Inizia il mercato – Cosa aspettarsi dal Monopoli: si cercano rinforzi promozione


Da sorpresa del girone C a contendente del Bari per la promozione: è il cammino del Monopoli che in questo mercato invernale, grazie al lavoro del ds Chiricallo, cerca rinforzi per puntare ancora più in alto. La squadra di mister Colombo ha mostrato una solidità difensiva invidiabile che le ha permesso di rimanere con la porta inviolata per ben 10 gare, l’ultima in casa del Catania di Moro che nella sfida contro i biancoverdi è rimasto a secco. Come si migliora quindi la miglior difesa del girone? Semplicemente non si può perché oltre ai soli 14 gol subiti in 20 gare dal reparto difensivo arrivano anche reti decisive. Forse qualcuno potrebbe cercare minutaggio altrove dopo aver trovato poco spazio in questa prima metà di campionato.

A centrocampo fari puntati sulla situazione di Andrea Risolo, giocatore del Catanzaro che non sta trovando molto spazio. L’ex centrocampista della Virtus Francavilla sarebbe un ottimo rinforzo per un reparto che nonostante un grande lavoro ha bisogno di qualche gol in più. In uscita invece il nome più caldo è quello di Viteritti che piace al Potenza alla ricerca di colpi salvezza nel mercato di gennaio.

Per quanto riguarda l’attacco si aspetta solo l’ufficialità per l’acquisto dell’ex Primavera Lazio Alessandro Rossi. Il classe ’97 andrà a rinforzare un reparto che troppo spesso si è retto sulle spalle di Grandolfo e soprattutto di Starita, autore di 9 gol in campionato. Rossi lo scorso anno ha segnato solamente 5 reti in 31 presenze in C con la maglia della Viterbese e in Puglia potrebbe trovare l’ambiente adatto per far emergere le qualità intraviste nelle giovanili biancocelesti. Per un attaccante che entra c’è un attaccante che esce: il nome più probabile è quello di Manuel Nocciolini, inseguito dal Mantova che cerca un nome di esperienza in attacco per centrare la permanenza in Serie C. 

Fonte:TuttoC.com

Theo Hernandez, voglia di Milan: tra passato, presente e indizi social

A Milanello con Tomori e Brahim Diaz. Il terzino francese ha postato su Instagram le foto del suo 2021 e i propositi per il 2022, tra Bleus e rossoneri

Quando si parla di Theo Hernandez ci si proietta già con la mente al 2024. È la frenesia da rinnovi che ha colpito il mondo Milan (tifosi, media e social, in verità, ben più che il club). Ed è abbastanza normale, d’altronde, dopo aver visto partire a parametro zero nomi del calibro di Donnarumma e Calhanoglu. Il contratto di Theo scade tra due anni e mezzo, insieme a quelli di altri big rossoneri come Leao e Bennacer. Normalmente sarebbe un tempo lunghissimo, tale da non doversene nemmeno preoccupare, ma il calcio di oggi racconta storie diverse: per non rischiare di ritrovarsi in rosa top player troppo vicini alla scadenza contrattuale – Kessie l’ultimo caso – è fondamentale muoversi con largo anticipo. Che Hernandez abbia estimatori tra i grandi team europei (Premier League in testa) è noto ed è abbastanza ovvio, visto…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Kjaer: “Tornerò più forte. Amo il calcio, ma non è più così importante”

Per il Guardian il calciatore dell’anno è il danese: “Se Eriksen sta bene, allora sto bene anch’io. Per dare il 100% devo credere di essere il miglior difensore al mondo”

In attesa di tornare in campo, Simon Kjaer parla spesso. Più di quanto abbia mai fatto in carriera. È normale: la vicenda Eriksen – unita a un rendimento eccellente in campo – hanno fatto del 32enne centrale rossonero uno dei personaggi calcistici del 2021, e i riconoscimenti fioccano. Dopo essere stato inserito nella Top 30 del Pallone d’oro, Kjaer ha ricevuto un ulteriore premio simbolico: per il prestigioso Guardian è lui il giocatore dell’anno che s’è appena concluso. “Il campo di calcio è il posto in cui mi sento più a mio agio – racconta nell’intervista al quotidiano inglese -. Quando succedono cose come quella capitata a Eriksen, le porti con te per il resto della tua vita. Ma si impara da questo e forse mi permette anche di giocare un calcio migliore di prima. Mi diverto, ma sono più rilassato. Amo…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Monopoli, due casi di positività all’interno del gruppo squadra


La S.S. Monopoli 1966 comunica che a seguito dei test anti Covid19 effettuati dai tesserati prima della ripresa degli allenamenti, in programma domenica 2 gennaio, sono stati riscontrati due casi di positivitá all’interno del Gruppo Squadra.

Le persone risultate positive sono in isolamento e sotto osservazione dello staff medico biancoverde; come da protocollo, l’intero Gruppo Squadra nei prossimi giorni si sottoporrà ad un ciclo di tamponi molecolari.

Fonte:TuttoC.com

Ghirelli, preoccupa l’aumento del numero di contagiati. Rinviamo la prossima giornata.

Firenze, 31 Dicembre 2021. La Lega Pro ha rinviato le gare che erano in programma nei giorni 8, 9 e 10 Gennaio, valide per la ventunesima giornata di campionato. Il Presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli commenta: “Ho riflettuto a lungo, ci troviamo in una situazione di incertezza a causa dei contagi da pandemia. Siamo consapevoli del ruolo sociale che rappresenta il calcio. Guardiamo, con estrema attenzione, alle misure che il governo Draghi ha preso e sta per prendere per fronteggiare la quarta ondata della pandemia in Italia e ne condividiamo l’impostazione. Preoccupa l’aumento esponenziale, giorno dopo giorno, del numero dei contagiati. Rinviare una giornata di campionato determina certamente disagi e crea problemi sul come e quando recuperare, ma, usando intelligenza ed esperienza, saremo in grado di trovare la soluzione”.

“La situazione epidemiologica, prosegue il Presidente, unita alla previsione che i prossimi giorni saranno caratterizzati da un aumento di casi, fa crescere la preoccupazione e consiglia il rinvio; entro il 10 di gennaio 2022 il Governo, con la guida della autorità sanitarie, emanerà nuove disposizioni in materia di prevenzione e tutela della salute e ciò renderà le norme da applicare ancora più chiare. Giocare, invece, significherebbe determinare l’afflusso di spettatori negli stadi, con ulteriori rischi di focolai. I dati epidemiologici provenienti dai club ci indicano una situazione variegata”.

“Ricordo che all’inizio delle vacanze richiamai l’attenzione alle misure di prevenzione. E’ indispensabile arrivare alla vaccinazione obbligatoria. Sarebbe opportuno che chi non è ancora vaccinato lo faccia, se non altro per rispetto di sé e degli altri.

Con dispiacere, ma con determinazione, mi assumo la responsabilità di rinviare la prossima giornata del campionato. La situazione va monitorata giorno per giorno, con la speranza che il rinvio possa essere limitato alla prima giornata del mese di Gennaio 2022.

Colgo l’occasione per inviare un Augurio di Buon 2022 a tutti, auspicando che tutto si normalizzi e che il calcio possa ritornare a dare soltanto gioia e svago”. Così conclude il Presidente Ghirelli.

LEGA PRO

Coppa Italia Dilettanti 21-22: Il regolamento della Fase Nazionale


Dopo due anni di pausa forzata a causa della pandemia torna l’appuntamento con lo storico trofeo della Coppa Italia Dilettanti, il più affascinante e prestigioso della Lega Nazionale Dilettanti. Giunta alla 55^ edizione, la competizione, che mette di fronte le formazioni di Eccellenza che hanno trionfato in ambito regionale, inizierà la Fase Nazionale il prossimo 23 febbraio con gli ottavi di finale organizzati in triangolari, proseguirà dal 16 marzo al 6 aprile con i Quarti e le semifinali (andata e ritorno) e terminerà il 20 aprile con la finalissima in programma al Centro di Formazione Federale “Bozzi” di Firenze.

In palio, oltre all’ambita promozione diretta in Serie D, il trofeo più longevo della LND. La Coppa Italia Dilettanti, istituita dalla LND nella stagione 1966/67, è un trofeo storico e unico al tempo stesso, con un’emozionante fase nazionale (che fino al 1999/00 prevedeva anche una finale incrociata tra le vincenti della Coppa di Serie D e quelle provenienti appunto dalle regioni). Una competizione che non sente l’età anzi, è l’unico trofeo che abbraccia tutta l’Italia in una formula breve in cui si contendono il titolo club emergenti, sodalizi blasonati, realtà da scoprire e nobili decadute. Già tre squadre hanno staccato il pass per la Fase Nazionale, la Virtus Bolzano nello spareggio CPA Trento/CPA Bolzano, il Brian Lignano per il Friuli Venezia Giulia e il Locri per la Calabria. Le altre Regioni dovranno eleggere le rispettive regine di Coppa entro il prossimo 10 febbraio.

LA FORMULA – Come consuetudine le 19 squadre qualificate per la fase nazionale sono state suddivise in tre Triangolari e cinque accoppiamenti.

Triangolari

Gruppo A: Vincente Cr Liguria, Lombardia, Piemonte Valle D’Aosta
Gruppo B: Brian Lignano, Virtus Bolzano, Veneto
Gruppo G: Basilicata, Campania, Puglia

Chi vince la prima partita riposa nella seconda giornata. Il sorteggio determinerà chi riposa nella prima giornata e chi gioca in trasferta la prima gara. Passa il turno chi ottiene più punti. In caso di arrivo a pari punti conta la differenza reti, in seconda battuta il numero di reti segnate e infine i gol realizzati in trasferta.

Accoppiamenti

Gruppo C: Emilia Romagna, Toscana
Gruppo D: Marche, Umbria
Gruppo E: Lazio, Sardegna
Gruppo F: Abruzzo, Molise
Gruppo H: Locri, Sicilia

In caso di parità di punteggio al termine dei 180’ saranno i rigori a sancire la squadra vincente.

Le 8 vincenti si affronteranno poi ad eliminazione diretta con gare di andata e ritorno dai quarti di finale in poi, con la finale prevista invece in gara unica. Se la squadra vincente la Coppa ha già acquisito la promozione in D al termine del Campionato sarà la finalista a fare il salto di categoria. Se entrambe le finaliste hanno conquistato la promozione in campionato allora tramite sorteggio sarà individuata una delle semifinaliste che avrà diritto alla D. Infine se anche la semifinalista sorteggiata ha già conquistato la categoria superiore per il piazzamento in campionato sarà l’altra semifinalista a salire in Serie D.

PARTECIPAZIONE CALCIATORI – Alle gare di Coppa Italia Dilettanti le Società hanno l’obbligo di impiegare sin dall’inizio e per l’intera durata delle stesse e, quindi, anche nel caso di sostituzioni successive di uno o più partecipanti, almeno due calciatori così distinti in relazione alle seguenti fasce d’età: 1 nato dall’1.1.2001 in poi ed 1 nato dall’1.1.2002 in poi (eccettuati i casi di espulsione dal campo e, qualora siano state già effettuate tutte le sostituzioni consentite, anche i casi di infortunio dei calciatori delle fasce di età interessate). L’inosservanza delle predette disposizioni, sarà punita con la sanzione della perdita della gara. Nel corso delle gare di Coppa Italia Dilettanti è consentita la sostituzione di cinque calciatori secondo quanto previsto dall’art. 74, delle Norme Organizzative Interne della F.I.G.C..

IL PROGRAMMA

23 febbraio: 1^ fase triangolari – andata accoppiamenti
2 marzo: 2^ gara triangolari – ritorno accoppiamenti
9 marzo: 3^ gara triangolari
16/23 marzo: Quarti di finale – andata/ritorno
30 marzo/6 aprile: Semifinali – andata/ritorno
20 aprile: Finale (da confermare)

Albo d’oro della Coppa Italia Dilettanti: Tante le squadre “blasonate” riuscite ad imporsi anche nella Coppa della LND, come Varese, Treviso, Cittadella, Savona, Campobasso, Ancona,  Unione Sanremo e nell’ultima edizione il Casarano. Ma sono altrettante le outsider che hanno sovvertito i pronostici come St. Georgen, Villabiagio e Pontevecchio solo per citare alcune delle più recenti, a conferma che il trofeo della LND è tanto equilibrato quanto emozionante e ricco di colpi di scena. Va ricordato che fino al 1998/99 la Coppa Italia Dilettanti era assegnata alla vincente la finale tra la fase riservata al Campionato Nazionale Dilettanti e la fase tra le vincenti delle fasi regionali di Eccellenza e Promozione. Dal 1999/00 la competizione si è divisa in due Coppe tra esse separate, quella Dilettanti per le formazioni di Eccellenza e quella di Serie D.

1966-67 Impruneta; 1967-68 Stefer di Roma; 1968-69 Almas di Roma; 1969-70 Ponte San Pietro; 1970-71 Montebelluna; 1971-72 Valdinievole; 1972-73 Iesolo; 1973-74 Miranese; 1974-75 Banco di Roma; 1975-76 Soresinese; 1976-77 Casteggio; 1977-78 Sommacampagna; 1978-79 Ravanusa; 1979-80 Cittadella; 1980-81 Internapoli; 1981-82 Leffe; 1982-83 Lodigiani di Roma; 1983-84 Montevarchi; 1984-85 Rosignano; 1985-86 Policassino; 1986-87 Avezzano; 1987-88 Altamura; 1988-89 Sestese; 1989-90 Breno; 1990-91 Savona; 1991-92 Quinzano; 1992-93 Treviso; 1993-94 Varese; 1994-95 Iperzola; 1995-96 Alcamo; 1996-97 Astrea; 1997-98 Larcianese; 1998-99 Casale; 1999-00 Orlandina; 2000-01 Nola; 2001-02 Boys Caivanese, 2002-03 Ladispoli; 2003-04 Salò; 2004-05: Colognese Bg; 2005-06: Esperia Viareggio; 2006-07: Pontevecchio PG; 2007-08 Hinterreggio; 2008-09 Virtus Casarano; 2009-10 Tuttocuoio; 2010-2011 Ancona; 2011-12 Bisceglie;2012-13 Fermana; 2013-14 Campobasso; 2014-15 Virtus Francavilla; 2015-16 Unione Sanremo; 2016-17 Villabiagio; 2017-18 St. Georgen; 2018-19 Casarano

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bari, quattro calciatori e un membro dello staff positivi al Covid-19


SSC Bari comunica che, a seguito di tamponi effettuati durante la pausa per le festività natalizie presso le proprie residenze, 4 calciatori e un membro dello staff tecnico della Prima Squadra, sono risultati essere positivi al Covid-19; gli stessi, tutti asintomatici, sono stati posti tempestivamente in isolamento domiciliare.

Tutti negativi invece i risultati del ciclo di test effettuato nella giornata di ieri dal gruppo squadra che ha proseguito anche oggi con allenamenti svolti in modalità individuale.

Fonte:TuttoC.com

Ds Taranto: “Mercato? Impossibile migliorare caratterialmente il gruppo”


Francesco Montervino, direttore sportivo del Taranto, è intervenuto dalle colonne de La Gazzetta dello Sport – ed.Puglia&Basilicata per fare il punto in vista dell’apertura del mercato invernale: “Tecnicamente potremmo migliorare questo organico, ma è quasi impossibile farlo dal punto di vista caratteriale. La scorsa estate, nella costruzione della rosa, abbiamo guardato prima gli uomini e poi ai calciatori. E poi c’è una lista che non possiamo superare nei suoi limiti. I 30 punti in classifica? Conoscevo la bontà del gruppo, per me non è una sorpresa. Anzi, forse c’è il rammarico in alcune partite di non aver ottenuto quanto avremmo davvero meritato“.

Fonte:TuttoC.com

Colpo in prospettiva per la FBC: ufficiale l’acquisto di Lampo

Classe 2004, si è messo in luce nella prima parte di stagione in Eccellenza Piemontese

Chiude il mercato con un acquisto di prospettiva la FBC. E’ ufficiale infatti l’acquisto delle prestazioni sportive del giovane calciatore Gabriele Lampo. Difensore centrale mancino classe 2004, Lampo arriva dal Savio Asti, Eccellenza Piemontese. Nato a Desenzano del Garda, Lampo è cresciuto nel settore giovanile del Brescia e della Reggiana. Dotato di una struttura fisica importante – è alto un metro e 92 centimetri – il giovane atleta è stato soffiato ad una folta concorrenza di squadre di Lega Pro grazie ad un blitz di mercato del responsabile area tecnica Chiaradia. Un acquisto importante che va a rinfoltire il pacchetto under a disposizione di Summa e Ragone. Sul fronte delle uscite invece, a Lautaro Fernandez accasotisi la scorsa settimana al Lanusei, si unisce Alessandro Iannone, trasferitosi al Casalbordino, Eccellenza Abruzzese. Ad entrambi i calciatori la FBC Gravina augura le migliori soddisfazioni per le prossime stagioni sportive.

Gravina in Puglia, 31/12/2021

Potenza, 3 giocatori positivi al Covid. Uno in quarantena fiduciaria


Il Potenza Calcio comunica che alle ore 14.30 di oggi, allo stadio “A. Viviani”, riprenderanno gli allenamenti della prima squadra. I calciatori sono tutti convocati. Non si aggregheranno al gruppo tre giocatori che sono risultati positivi al Covid-19 dopo aver effettuato dei tamponi durante il periodo di festività natalizie e dunque prima del loro ritorno a Potenza. Gli stessi stanno effettuando un periodo di quarantena nelle proprie abitazioni e si riaggregheranno alla squadra trascorso il periodo di malattia. Un altro calciatore è in quarantena fiduciaria essendo stato a contatto stretto con un positivo. Nessuno dei quattro tesserati è stato a contatto con altri componenti del Gruppo Squadra.

Fonte:TuttoC.com

Roma calciomercato, Maitland-Niles il prescelto. Almamy Touré l’alternativa

Tiago Pinto ha in tasca l’accordo con l’esterno di centrocampo, ma non quello con l’Arsenal. Se dovesse saltare, si punterebbe sul maliano dell’Eintracht

Maitland-Niles il nome preferito, Almamy Touré dell’Eintracht l’alternativa. Nonostante i ruoli leggermente diversi – il primo più esterno di centrocampo, il secondo più terzino – sono questi i nomi per la fascia destra della Roma su cui si sta concentrando Tiago Pinto. Al netto di altri profili valutati, ma non ancora svelati, il g.m. giallorosso vuole portare a Trigoria l’inglese dell’Arsenal con cui da giorni ha un accordo. Non è facile però (e la vicenda Xhaka insegna) trovare la quadratura del cerchio con i Gunners: loro chiedono un obbligo di riscatto a 15 milioni, la Roma un diritto a 10.

ALTERNATIVA

—  

Se in pochi giorni non dovesse arrivare la fumata bianca, perché la Roma ha bisogno di un laterale per non far di nuovo giocare a Karsdorp tutte le partite, ecco che prenderebbe quota la pista Touré,…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

IL DS DE CEGLIA TRACCIA IL BILANCIO DEL BORGOROSSO MOLFETTA NEL 2021

Il direttore sportivo del Borgorosso Molfetta, Gianni de Ceglia, ha voluto dedicare alcune riflessioni a questo 2021 che oggi volge al termine: un anno strano, iniziato con l’assenza del calcio giocato a causa della pandemia e proseguito con l’inattesa promozione in Eccellenza, campionato mai disputato nella giovane storia del club molfettese.

«Questo è stato un anno ricco di emozioni altalenanti. Soprattutto in estate quando, a fine luglio, è arrivata la notizia della promozione in Eccellenza, prima storica volta della società e ovviamente questo ha dato grande carica a tutto l’ambiente. Ricordo che già dalle prime battute sul campo si respirava una grinta da parte di tutti per dimostrare di potercela fare nonostante il salto di categoria» spiega il ds.

«Ci sono tanti momenti della stagione in corso che già sono nella nostra storia, dall’esordio a Trinitapoli dove, da essere sotto 2-0, abbiamo pareggiato 2-2 al 90° minuto con Roselli; poi la vittoria a Manfredonia, la nostra prima in Eccellenza contro una big del calcio pugliese. Insomma, tanti momenti felici ma anche diverse difficoltà, a partire dai tanti infortuni in rosa che hanno condizionato il cammino della squadra. Comunque, aver affrontato realtà come Barletta e Corato a viso aperto ci ha dato soddisfazione, anche se perdendo ma con la consapevolezza di aver dato tutto».

«Tengo a precisare che esistono le categorie e non è un caso. L’Eccellenza è un campionato difficile, affrontare società che disputano da anni anni la categoria o addirittura categorie superiori non è semplice per la nostra realtà che tira a programmare anno dopo anno la propria storia, con tanto spirito di gruppo e valori che sono più vicini a quelli della famiglia che a quelli del business. Ripeto, nonostante i momenti non facili è tutto sommato un anno che mi lascia degli ottimi ricordi».

«Noi non molleremo mai – conclude de Ceglia – e cercheremo di affrontare tutte le prossime gare come delle autentiche finali. Vada come vada ma vogliamo arrivare alla fine di questa stagione senza il rimorso di non aver dato tutto o non averci provato perché calcio è questo, con gioie e dolori, e per questo è così emozionante come sport. Colgo l’occasione per ringraziare in primis tutti i nostri sponsor: senza di loro non sarebbe mai stato possibile fare quello che abbiamo fatto, ringrazio i nostri sostenitori, il nostro staff e tutti gli atleti per l’impegno profuso in questi mesi e colgo l’occasione per augurare un sereno 2022 a tutti voi».

#BorgorossoMolfetta
#ForzaBorgorosso

ASD Borgorosso Molfetta

Inizia il mercato – Cosa aspettarsi dal Taranto: tre innesti per il sogno play off


Come si può migliorare il Taranto considerando l’ottimo girone d’andata degli ionici? Indubbiamente questa squadra è andata anche al di là delle più rosee previsioni. Ha dimostrato compattezza e buona qualità con un grande lavoro, al momento, compiuto da mister Laterza all’esordio tra i professionisti. La vera sorpresa è lui. Era la grande incognita di questa squadra. L’allenatore ha dimostrato umiltà, professionalità e conoscenza del girone. Non ha evidenziato alcun timore reverenziale nei confronti di colleghi ben più blasonati e non ha lesinato duttilità tattica. Certo la squadra ha patito molti infortuni che hanno penalizzato parecchio le scelte del tecnico ionico e proprio qui si è avuta la sensazione di una coperta particolarmente corta. Specie a centrocampo e nel reparto d’attacco laddove l’assenza di Saraniti ha creato notevoli difficoltà nel creare occasioni e gol non avendo trovato in Italeng la giusta alternativa. E dunque, alla vigilia dell’inizio ufficiale del mercato di gennaio, la società proverà a puntellare la rosa a partire da un terzino destro in quanto l’unico di ruolo è Tomassini con Riccardi spesso adattato in quel ruolo. Nella speranza di ritrovare il miglior Guastamacchia al rientro dal lungo infortunio la difesa rossoblù sembra coperta con Zullo, Benassai e Granata con Ferrara e De Maria sulla corsia di sinistra che danno grandi garanzie e margini assoluti di miglioramento. A centrocampo occorrerebbe un innesto laddove con il 4-2-3-1 con Marsili e Civilleri titolari le uniche alternative sarebbero Labriola e Bellocq che, però, con questo schieramento hanno dimostrato qualche difficoltà di adattamento. Un vice Marsili sarebbe l’ideale per quantità e qualità anche per far rifiatare il capitano laddove necessario. In avanti sugli esterni l’abbondanza c’è. Laterza può scegliere tra i vari Versienti, Mastromonaco, Falcone, Santarpia, Giovinco e Pacilli. Per non dimenticare il giovane Ghisleni anche se probabilmente non ha ancora dimostrato il suo vero valore. Come prima punta Italeng ha dimostrato difficoltà nel saper sostituire il titolare Saraniti soprattutto per il particolare lavoro che il centravanti palermitano riesce a fare come pochi in questa categoria. Qui la società dovrà a nostro parere intervenire per garantire un buon rendimento all’attacco rossoblù laddove Saraniti possa non garantire la regolare presenza in tutte le partite. Dunque, tre ( al massimo quattro) innesti non solo per consolidare la categoria e raggiungere il primario obiettivo della salvezza ma anche per sognare uno straordinario piazzamento play off che potrebbe davvero far divertire il popolo rossoblù dopo troppi anni bui.

Fonte:TuttoC.com