Ascoli: Non solo problema economico.

Il campionato della squadra gialloblu non sarebbe a rischio per problemi economici. Il presidente Roccia, sempre più solo, non riesce a trovare aiuto neanche nell’organizzazione

E’ capitato spesso, lo scorso anno, di ritrovarsi con il solo presidente Roccia alle partite. L’Ascoli Satriano lo scorso anno, retrocessione a parte, non ha passato ottimi momenti neanche sotto il punto di vista organizzativo. Il primo dirigente, pare, sia sempre più solo e l’interesse attorno alla squadra, tanto elevato nel corso degli scorsi anni con la cavalcata all’Eccellenza, sta scemando definitivamente. Così, l’iscrizione al prossimo campionato, sarebbe a rischio soprattutto per questo motivo, non per questioni economiche. E’ anche vero che, per via della solitudine già citata, spesso Roccia si è ritrovato a rimetterci nella gestione della squadra, ma attualmente non sarebbe il problema principale. Urgono forze nuove, quindi, per portare avanti una nuova stagione, nel campionato di Promozione e, addirittura, in Lega qualcuno avrebbe proposto anche il ripescaggio in Eccellenza ai gialloblu. Anche il sindaco ha provato a “stimolare” la piazza che, attualmente sembra sorda. In realtà, più che sorda, il club conta alcuni “affezionati” in età abbastanza avanzata che poco poterebbero fare per la causa gestionale di una squadra di calcio. Non solo soldi, servono anche giovani che possano dare una mano al presidente.

Fabio Lattuchella

Pizzolato, ex Foggia e San Severo, a Marsala in D

Lo Sport Club Marsala 1912 comunica che è stato perfezionato il tesseramento del portiere Giorgio Pizzolato, classe ’95, la scorsa stagione al Brindisi (serie D).
Pizzolato, nato a Erice il 19 marzo 1995, è cresciuto nel settore giovanile del Trapani calcio ed è stato poi ceduto al Foggia. Nel suo curriculum due stagioni colSan Severo (Eccellenza, 30 presenze, e serie D, 26 presenze) e quindi le 28 presenze della scorsa stagione col Brindisi (serie D). Nel 2013, ha avuto la grande soddisfazione di rispondere alla convocazione della Nazionale Italiana di serie D.
“Sono molto contento di poter vestire la maglia del Marsala – dice Pizzolato – dopo tre belle e positive stagioni in terra pugliese, torno finalmente a giocare nella mia Sicilia. Ringrazio il Marsala per aver creduto in me e spero di non deludere le aspettative della Società e dei tifosi.”

sportclubmarsala – official website

Tre under vicinissimi al San Severo

“Chiude il portiere Ibest Terbeshi, atleta di passaporto albanese, visto lo scorso anno a Lanciano, dove, con la formazione Primavera, è sceso in campo in 11 occasioni nel campionato di categoria”

Tre under vicinissimi all’accordo con l’USD San Severo. La società giallogranata si è messa in moto anche sul mercato, ed è pronta a chiudere con tre atleti classe ’96, Simone Milani, Ibest Terbeshi e Gabriele Massimiani, tutti provenienti da vivai di importanza nazionale. Milani, esterno offensivo originario di Roma, è in uscita dal settore giovanile della Lazio, in cui ha svolto tutta la trafila, giocando lo scorso anno 15 gare (con 5 gol) con la formazione Primavera, con la quale ha conquistato la Coppa Italia di categoria, sfiorando il titolo nazionale, perso solo ai rigori contro il Toro. Massimiani è invece un centrocampista, anch’egli romano di nascita, che ha disputato l’ultima annata con la maglia del San Cesareo Calcio nel girone G di Serie D, diventando Campione d’Italia con la Juniores e scendendo anche in campo con la prima squadra per 7 volte. Chiude il portiere Ibest Terbeshi, atleta di passaporto albanese, visto lo scorso anno a Lanciano, dove, con la formazione Primavera, è sceso in campo in 11 occasioni nel campionato di categoria, conquistando qualche convocazione anche con i “grandi” in B.

Il d.s. Marino, prossimo a concludere queste tre trattative, continua il proprio lavoro alla ricerca di elementi validi che possano garantire a Severo De Felice una formazione competitiva, così come voluto dalla società; nei prossimi giorni si attendono alcune riconferme, importanti quelle di Rossi e Cinque, ma si cercherà di stringere anche con qualcuno dei nuovi obiettivi, come Lacarra, Varriale, Menicozzo e Pasquale Esposito.

statoquotidiano.it

Vieste: Teodoro Palatella vice di Franco Cinque

stemma Atletico ViesteA pochi giorni dall’ufficializzazione dell’ingaggio di Franco Cinque alla guida tecnica dell’Atletico Vieste, giungono le prime informazioni relative allo staff che lo affiancherà nella prossima stagione. Il suo vice, infatti, sarà il tecnico viestano Teodoro Palatella, punto di riferimento della Scuola Calcio Milan della sua città e Direttore Tecnico del progetto Milan Junior Camp all’estero (di recente ha coordinato numerosi raduni in Dubai, Australia, Polonia, Spagna, Grecia, Svizzera e Portogallo). A lungo corteggiato dalla dirigenza dell’Atletico Vieste, Palatella ha accettato l’incarico propostogli rinunciando a prospettive più ambiziose giunte direttamente dal responsabile del settore giovanile dell‘A.C. Milan, Filippo Galli.

L’ingresso di Teodoro Palatella nello staff tecnico dell’Atletico Vieste getta le basi per un progetto che si pone come obiettivo la valorizzazione dei giovani, con particolare attenzione per quelli provenienti dal vivaio locale, che saranno i protagonisti delle future stagioni agonistiche. Un obiettivo importante per la società calcistica viestana, unica a rappresentare la provincia di Foggia nel prossimo campionato di Eccellenza pugliese.

atleticovieste.com

Audace Cerignola: vicinissimo Luca Pompilio, manca solo l’ufficialità

stemma Audace CerignolaContinua la ricerca di un difensore centrale e di un portiere under

Luca Pompilio ad un passo (Luca Amoruso continua a lavorare e trattare per portare il forte ed estroso attaccante foggiano in gialloblu), un portiere under e un difensore centrale dietro le quinte. Il menu Audace di inizio settimana comincia così.

Dopo aver rinforzato il reparto offensivo con gli acquisti di Sante Russo e Marco Monopoli, l’Audace è ad un passo dall’ufficializzare un altro nome importante: Luca Pompilio. Paragonato a Rooney per via della sua somiglianza e potenza fisica, Luca sarebbe il colpo ad effetto che sposterebbe gli equilibri del campionato. Il curriculum parla chiaro: il Varese primavera per cominciare, in coppia con la “zanzara” Giuseppe De Luca e agli ordini di mister Devis Mangia. Nella città lombarda, Pompilio sfiora la vittoria del torneo di Viareggio segnando anche nella finale persa contro la Roma (3-2) prima di far ritorno a Foggia con cui conquista anche la convocazione nella nazionale under 20, all’epoca guidata da mister Gigi Di Biagio. Dopo, qualche infortunio di troppo e non solo, hanno bloccato la sua consacrazione nonostante le altre “avventure” con squadre come Pavia, Juve Stabia, Virtusvecomp Verona e Savoia. Le trattative con il giocatore continuano. L’Audace lavora sulla chiusura immediata e le sensazioni sono di quelle positive: nonostante ancora non ci fosse l’ufficialità del trasferimento, le parti sono vicine. Ma non finisce qui. Infatti, la società gialloblu sta pensando ad un altro possibile “botto” con Antonio La Porta (Manfredonia) e Fabio Moscelli (Andria) nel mirino.

Pompilio caldissimo insomma, ma il mercato Audace non si ferma qui. Ieri c’è stato un summit di mercato. Obiettivi: un portiere under e un difensore centrale per ampliare la rosa. L’idea, infatti, di mister Massimo Gallo e della società Audace è di acquistare un portiere under che permetterebbe, all’occorrenza, di schierare in campo un “senior” in più. La pista calda porta al nome di Lorenzo Di Michele, classe 97, attualmente di proprietà del San Severo. Il portierino nato a Foggia sta valutando tante proposte: su tutte quella del San Severo (Serie D) che vorrebbe trattenerlo, del Castelvetro di Marco Ballotta ma anche l’Audace appunto. A giorni, se non ore, deciderà il suo futuro. I gialloblu sembrano un ipotesi più lontana, con la dirigenza Audace che resta alla finestra puntando già altri nomi, qualora Di Michele dovesse accettare altre destinazioni. Infine, un altro giocatore cerignolano, pare abbia sposato il “nuovo” progetto Audace: si tratta di Marco Fiorino, under classe 96, in passato campione regionale categoria Allievi con la maglia Audace, lo scorso anno in forza alla Gioventù Calcio Dauna.

L’ambizione resta quella di affrontare il campionato di Promozione da protagonisti, puntando subito alla promozione diretta. I nomi già ufficializzati sono la giusta conferma ma la rosa è ancora da completare, magari prima della partenza per il ritiro estivo. La meta è Roseto Valfortore da ufficializzare dopo che la società visionerà personalmente la struttura. Quel ritiro che dovrà essere condotto dal nuovo preparatore atletico, Paolo Fiore, ex Foggia con Pasquale Padalino allenatore: pare infatti che la società abbia trovato l’accordo.

Attori protagonisti e spettatori: ricomincia una settimana gialloblu di gran passione.

Fabio Trallo

Nasce la nuova Real Siti. Ciurlia in panca

Partita ufficialmente l’era della Real Siti. Ieri sera, presso la sala consiliare del Comune di Stornara, le istituzioni delle cittadine di Stornara e Stornarella e il nuovo quadro dirigenziale della società hanno esplicato il progetto alla stampa e ai presenti. Il presidente sarà, come preannunciato, Mario Fiordelisi, che ha assicurato un grande impegno per la crescita di questa nuova realtà, partendo dalle risorse importanti che le due società precedenti hanno accumulato negli anni trascorsi su campi di calcio. “Stiamo cercando di creare qualcosa di importante e duraturo”, ammette Fiordelisi. “Mettiamo oggi le basi in due società, con la speranza di raccogliere nuove adesioni di altre realtà nel prossimo anno. Noi intanto partiamo con l’entusiasmo e con la consapevolezza di aver creato qualcosa di importante e serio, non soltanto a livello calcistico, ma anche sociale. Il nostro compito è anche e soprattutto quello. Vogliamo dare l’opportunità a tanti giovani del posto di giocare a calcio e scegliere lo sport come modello di vita. Con noi il 70/80% dei giovani non si trova per strada a fare altro”. Poi lo stesso Fiordelisi chiede una mano alle amministrazioni delle due città, che “devono stare al nostro fianco in tutti i momenti. Indipendentemente dai risultati”.
Auspica una società seria il padrone di casa, il sindaco di Stornara, Rocco Calamita. “Noi – sostiene il primo cittadino stornarese – abbiamo ricevuto una proposta da parte di un gruppo serio, del nord, di costruire il campo in erba sintetica. Si tratta di coloro che hanno costruito il campo di Vinovo (centro sportivo della Juventus) e per questo progetto vogliamo che la società nascente si dimostri seria e preparata in questo senso. Non si può pensare di coinvolgere le amministrazioni per questa fusione e poi annullare tutto dopo un solo anno”. Erba sintetica che costerebbe circa 10mila euro a testa alle due amministrazioni, più la società, per un totale di 30mila euro all’anno per dodici anni. Il campo sarebbe pronto non prima di novembre-dicembre. Meno costosa e più rapida la strada che porta all’installazione del tappeto di erba naturale, che costerebbe intorno ai 60mila euro totali e sarebbe pronto (partenza dei lavori permettendo) per l’inizio del campionato. Certo che lo sforzo, comunque, porterà a dei frutti importanti, “con il sogno di vedere qualche nostro ragazzo vestire le maglie di squadre di serie A (cita la Juventus in primis, Calamita). Ma aldilà di tutto, questi dirigenti vanno elogiati perche da settembre a maggio, mentre noi tutti la domenica siamo a tavola e a riposo, loro sono su un campo di calcio con i nostri figli. Dettaglio non da poco”.
Poi il primo cittadino stornarese cede la parola al suo “collega” punzecchiandolo sull’aspetto economico. “E’ normale – conclude Calamita – che tutto parte quando metteremo nero su bianco e quando anche il sindaco di Stornarella deciderà di aderire al progetto, condizione imprescindibile”. Segno, questa dichiarazione, che Massimo Colia non abbia ancora deciso. Lo stesso Colia ammette “di non aver ancora saputo molto riguardo questo piano di spese pluriennale. Io devo dare una risposta ai miei cittadini e prima di lanciarmi in qualcosa devo sapere. Ripeto, ad oggi, lamento di non aver avuto un notevole coinvolgimento in questo senso. Ma c’è la masima disponibilità a far partire questo progetto”.
Presenti anche le due first lady dello sport dei due comuni, Valeria Monaco e Brigida Andreano. I due assessori allo sport hanno sposato la linea comune dello sport quale via di uscita alle devianze che il mondo propone con forza. “La nostra amministrazione ha sposato lo sport in pieno – conferma la Andreano (Stornara) – e con questo progetto diamo ulteriore forza a questa scelta. Scelta che non riguarda soltanto due squadre di calcio, ma che mette insieme due città. Tutto questo mi riempie di orgoglio e prometto la massima tenacia e il massimo impegno nella vicinanza alla squadra, anche nel tifo la domenica, visto che le gare si giocheranno a Stornara. Stessa tenacia e impegno che chiederemo ai giocatori che vestiranno questa casacca”. La Andreano puntualizza in modo positivo anche nei confronti di Mario Fiordelisi, elogiandolo per la caparbietà e per la costanza avuta in questi tempi. “Qualche giorno fa – sostiene l’assessore – ho fatto visita per la prima volta all’azienda di Fiordelisi e ho visto il trambusto positivo di un’azienda in continuo movimento. Pensando ai miei impegni mi sono chiesta come facesse Fiordelisi a trovare il tempo da dedicare a questa realtà e a questo nuovo progetto. Va elogiato e ringraziato”. Convinta della “bontà dell’operazione” anche la Monaco (Assessore allo Sport di Stornarella), che chiosa con il classico “l’unione fa la forza, tra due associazioni e tra due città, in questo caso”. Infine la parola a chi dovrà dare sfogo sul campo a tutti questi sforzi, mettendoci il proprio di sforzo, per creare la squadra giusta ed affrontare al meglio il campionato prossimo, il Direttore Sportivo, Michele Rossetti. “Noi speriamo e siamo quasi convinti che il ripescaggio in Promozione ci sarà – apre subito il diesse foggiano – cosa che permetterebbe a questo progetto di avere maggiore visibilità in Regione e in Federazione”. Poi un elogio al sindaco di Stornara per “le parole mai sentite da un amministratore politico, verso una squadra di calcio”. Ancora Rossetti sul progetto: “Ora siamo soltanto presenti sulla carta, ma è chiaro che a breve termine dovremo cominciare a lavorare, anzi con i giovani stiamo già facendo dei raduni selettivi a Stornarella, per i nati tra il ’96 e il ’98. Noi cureremo la prima squadra, affidata a mister Antonio Ciurlia e la juniores, affidata a Giuseppe Torelli, ma entrambe le squadre e lo staff tecnico completo lavoreranno in sintonia, a braccetto verso una strada unica. I ragazzi della juniores, che saranno tutti delle 5 cittadine dei Reali Siti, per esempio, si alleneranno con la prima squadra”. Infine Rossetti parla della difficoltà del suo ruolo per due motivi in particolare, la sua non residenza nei Reali Siti e la presenza di dirigenti “scomodi” economicamente come Fiordelisi e Giannatempo. “Per me che sono foggiano di nascita – conclude Rossetti, sarà necessario il massimo impegno nella riuscita degli obiettivi, per essere giudicato positivamente dalla piazza, mentre per gli accordi con i giocatori, sapere che alle spalle di questo progetto ci saranno Fiordelisi e Giannatempo, non mi aiuterà a mantenere basse le richieste dei calciatori. Sarà un lavoro non semplice, ma sono pronto a questa sfida, oggi sicuramente più di quanto lo sarei stato qualche anno fa”.
Oltre allo staff tecnico, annunciato da Rossetti ma non presente alla conferenza stampa (c’era soltanto Torelli insieme a Rotordam) mancava soltanto la nuova maglia ufficiale, ma per quella c’è ancora tempo. Si sa soltanto che sarà verde e blu.
Fabio Lattuchella

Unione Reali Siti: Oggi la presentazione del progetto

Oggi al Palazzo Comunale di Stornara si toglierà il velo al nuovo logo e a tutto il progetto. Fiordelisi sarà presidente

Appuntamento con la storia, questa sera alle ore 20 al Palazzo Comunale di Stornara. Le storie calcistiche di Stornara e Stornarella si incrociano e si fondono per dare vita ad un progetto che segue strade già intraprese in altri settori. Sole, le 5 realtà dei Reali Siti, sarebbero piccole e poco appetibili, mentre insieme potrebbero costruire una strada verso paradisi inimmaginabili. E il sogno del presidente Mario Fiordelisi, che sarà presidente anche della nuova squadra, è quello di raggiungere la Serie D. Magari non soltanto insieme a Stornara e ai nuovi compagni di avventura Rotordam e Giannatempo, ma coinvolgendo anche le altre realtà come Carapelle, ormai trasferitasi definitivamente ad Ordona e la stessa cittadina ordonese che già presenta due realtà proprie distinte e separate, una in Terza e una in Seconda Categoria. Ad oggi, da Ordona, nessun segnale, anche se l’Herdonia (Seconda Categoria) si muoverebbe in sintonia con Mariano Tarantino (presidente dell’ex Carapelle, ora Sporting Ordona) e lo stesso Tarantino ha “spalancato” le porte all’unione, in futuro, conscio che quello tra Stornara e Stornarella era un passo “troppo veloce” per unire tutti adesso, ma di certo era il primo passo che, forse, in molti non averebbero avuto il coraggio di fare. Così Stornara e Stornarella faranno da apripista, quest’anno, per cercare poi di sedere tutti intorno ad un tavolo, successivamente e con tempistiche molto più ragionate, per costruire il sogno, quello di tutti, di Fiordelisi, di Rotordam e Giannatempo, quello di Tarantino. Quello della D.

Ritornando alla questione Reali Siti, oggi, alle ore 20 presso il Palazzo Comunale di Stornara, il sindaco Rocco Calamita, il nuovo presidente Mario Fiordelisi e il nuovo consiglio di amministrazione formato da Rotordam e Giannatempo, toglieranno il velo e mostreranno a tutti il nuovo logo, punto di partenza di questo nuovo progetto. “Il passo fondamentale è questo – sostiene Fiordelisi – poi sarà il momento, in seguito, di svelare l’area tecnica”. Per il momento via al progetto, poi si sapranno nomi e dettagli della nuova squadra che, intanto, avrà i colori verde-blu. In sella il Direttore Sportivo, Michele Rossetti e i dirigenti Mimmo Quinto (Storarella) e Giuseppe Torelli (Stornara). L’ultima cosa che si saprà è il nome dell’allenatore, anche se il principale candidato è, gioco forza, Antonio Ciurlia. Al momento bocche cucite da tutte le parti, perché la presentazione del progetto “è la cosa più importante”, lo ha sostenuto Fiordelisi, ma la scelta di affidare a Michele Rossetti la direzione è il chiaro segnale che Ciurlia sarà il tecnico. La storia calcistica dei due, praticamente sempre insieme e le parole del DS sul proprio profilo di un noto sociale network, sono da conferma. Qualche giorno fa, Rossetti scriveva una nota di ringraziamento nei confronti di chi lo aveva scelto, Mario Fiordelisi, per il terzo anno consecutivo e di chi si era affidato per la prima volta a lui, il resto della società proveniente da Stornara. Nella nota il ringraziamento per aver scelto “me e il mio staff”, scriveva Rossetti, e il suo staff, ad oggi ha nel tecnico un solo nome e cognome: Antonio Ciurlia.

Fabio Lattuchella

Si alza il sipario sul mercato Audace

stemma Audace CerignolaColucci e Monopoli ad un passo dalla firma.

Comincia a prendere forma l’Audace 2.0. I nomi sul taccuino di Luca Amoruso ci sono e ce ne saranno e, nonostante la parola d’ordine fosse calma e profilo basso, comincia ad alzarsi il sipario su quello che sarà il calcio mercato.Obiettivo: costruire una squadra vincente, forte in tutti i reparti per affrontare da protagonista il campionato Promozione 2015-2016.

I primi botti, sono nomi che hanno già vestito la maglia gialloblu: Sebastiano Colucci, classe 94, e Marco Monopoli, under, classe 96Per entrambi manca ancora qualcosa per l’ufficialità. Siamo ai dettagli, per intenderci, e l’impressione è quella che nelle prossime settimane saranno ufficializzati. “Ci sono stati dei contatti – dichiara Sebastiano Colucci – e mi piacerebbe tanto sposare il “progetto Audace”. Questa piazza è la mia piazza e voglio contribuire a portarla in palcoscenici importanti. Sarei contentissimo se la trattative si concludesse con un lieto fine. Sono pronto a portare il Cerignola dove merita”. Terzino fludificante, figlio d’arte, ex Andria (42 presenze tra Campionato Eccellenza 2013-2014 e Coppa Italia con 5 gol) e San Severo (37 presenze in serie D lo scorso anno e 5 gol), ha vestito la maglia Audace nella sfortunata stagione 2012-2013, quella della finale di Coppa Italia Nazionale categoria Eccellenza persa a Rieti contro la Fermana. C’è tanta voglia di rivalsa, di far bene e conquistare traguardi importanti insomma.

Palcoscenici e soddisfazioni che anche Marco Monopoli, capitano lo scorso anno nella Berretti dell’ACD Foggia Calcio, vorrà ritagliarsi con la maglia della sua città: “Da fonti ufficiali – dichiara in esclusiva Monopoli – ho appreso dell’imminente mio trasferimento tra le fila dell’Audace. Se così fosse, sono orgoglioso di tornare ad indossare la maglia della squadra della mia città, in cui sono cresciuto calcisticamente, assicurando il massimo impegno e la massima disponibilità per dare il mio umile apporto ad un progetto calcistico di ampio respiro. Non vedo l’ora di mettermi a disposizione della mia squadra del cuore, alla cui guida sono sicuro di trovare una dirigenza ed uno staff appassionato e competente, che ha il solo obiettivo di vincere e di raggiungere i massimi traguardi sportivi”.

Per dei nomi ormai quasi ufficiali, cominciano a circolare anche nomi di giocatori che potrebbero accasarsi all’Audace. Pare, infatti, che la società ofantina stia trattando Fabio Moscelli: attaccante, classe 76, capitano e protagonista, con i suoi 12 gol in 30 presenze, della promozione in Lega Pro della Fidelis Andria. Le parti sarebbero in contatto, con l’attaccante pronto a scendere di categoria e sposare il progetto Audace.

I riflettori sul mercato Audace sono stati accesi. Telefoni bollenti, taccuini pieni di nomi, per un Audace pronta a lasciare il segno sul mercato prima e sul campo poi.

Fabio Trallo

Corso gratuito di avviamento al calcio femminile

Le lezioni saranno tenute da tecnici federali e atlete professioniste

Come trascorrere nei migliore dei modi la pausa estiva dalla scuola se non avvicinandosi ad una nuova disciplina sportiva? L’Apulia Trani ha dato avvio ad un corso di avviamento al calcio femminile completamente gratuito tenuto da tecnici federali e con la partecipazione delle atlete che hanno disputato la serie B. L’iniziativa di promozione del calcio in rosa è rivolto alle bambine di età non inferiore ai 7 anni che vogliono avvicinarsi alla disciplina imparandone tutti i segreti. Il corso si svolgerà in due incontri settimanali, il lunedì ed il venerdi, dalle 18 alle 19.30, presso i campi di calcio dello Sporting Club Trani: un modo diverso per le piccole di fare sport divertendosi.

fonte: traniviva.it

Fumai, scelta giusta per la Molfetta Sportiva. Ma lo si lasci lavorare

L’arrivo di Fumai potrebbe dare il via ai movimenti di mercato.

La Molfetta Sportiva 1917 volta pagina. Lo fa aprendo il capitolo Muzio Fumai, l’uomo scelto per ripartire. Ripartire per dimenticare un’annata dove supporti e basi tradizionalmente solide della storia biancorossa si sono sbriciolate col passare delle settimane. E’ stato giusto dare una sterzata dopo la caduta libera. Spiace per Lanza, che abbiamo celebrato dopo aver riportato il calcio che conta a Molfetta, vittima della sua voglia di comando, del suo voler essere uno e solo. L’addio (alla panchina), che agli occhi della gente si è consumato in pochi giorni, in realtà è stato apparecchiato e preparato nel giro di mesi. Fumai, dunque. Miglior scelta non poteva essere fatta. E’, con Ragno, il migliore allenatore espresso dal nostro campionato negli ultimi anni e nell’ultima stagione. Parlano i risultati, naturalmente da parametrare alla rosa a disposizione. Il tecnico di Capurso è andato oltre quello che gli si poteva chiedere.

Obiettivi centrati prima con Cellamare in Promozione e poi con l’Atletico Mola. Fumai ha tutte le carte in regola per cominciare bene. Potrà lavorare serenamente sul fronte campionato. Questo significa dedicarsi, nel suo stile, maniacalmente, alla preparazione delle sfide. Ha le spalle più larghe e il fegato più rodato per sopportare le quotidiane vicende del Paolo Poli, che per bizzarria e imprevedibilità possono competere con quelle della Wisteria Lane di Desperate Housewives. Ha anche il DNA del tecnico esigente: rompiscatole, antipatico agli avversari, di grande carattere. Un tecnico che ha polso e fame, tanto per capirci.

Vorrebbe portare con sè i suoi fedelissimi come Nicola e Massimo Fumai, far tornare al Paolo Poli Alfredo Tenzone, mentre nel reparto arretrato l’obiettivo numero uno è Fabio Campanella. Come under circola il nome di Valentino Frappampina, classe ’94. Quanto alle riconferme invece si proverà a trattenere Marco Vitale, Bruno Sallustio, Nicola Grazioso ed il portiere Francesco Musacco. Il cosiddetto “zoccolo duro” della scorsa annata. Gente abituata a lavorare insieme, compatta e solidale a costo di isolarsi dal resto dell’ambiente, chiudendo le porte a doppia mandata quando si tratta di decidere.

Consiglio: alla Molfetta Sportiva 1917 sarà il caso di aggiungere anche un terzo giro di chiave alla porta dello spogliatoio. Fondamentale sarà inoltre la preparazione. Fare correre la squadra, lavorare su allenamenti personalizzati, curare tutto quasi esageratamente, dall’alimentazione al riscaldamento pre-gara. Serve gente che non scherza, gente che deve convincere. Gente che dovrà lavorare in pace. Che dovrà essere ascoltata e supportata. Speriamo che a Molfetta lo capiscano tutti.

fonte: molfettaviva.it

Fidelis, ecco Luca D’Angelo: circa 300 tifosi per il neo tecnico

«La pagnotta deve esser dura da conquistare qui ad Andria»

«La pagnotta deve esser dura da conquistare qui ad Andria». E’ il carattere e lo spirito che contraddistingue il neo tecnico della Fidelis Andria, Luca D’Angelo, 44enne pescarese, proveniente dalle due stagioni appena trascorse alla guida dell’Alessandria. Un passaggio tra nord e sud che non spaventa affatto il trainer azzurro presentato nella Villa Comunale andriese nei pressi dello Stadio “Degli Ulivi” alla presenza di circa 300 tifosi: «Vi ringrazio per l’accoglienza sullaFIDUCIA – ha esordito D’Angelo – quando giocavo e dovevo venire qui ad Andria già dal martedì pensavo che sarebbe stata dura venire a giocare ad Andria. E così dovrà essere anche in futuro per le altre squadre grazie soprattutto al pubblico oltre che alla determinazione della mia squadra. Ho giocato spesso al sud – ha proseguito D’Angelo – e la pressione deve diventare l’adrenalina pura per un giocatore. Spero di avere tanta gente allo stadio io non uso molte parole ma lavoro molto in campo. Con la società siamo sulla stessa lunghezza d’onda, abbiamo un’idea di calcio giusta e il fatto che ad Andria ci sia la giusta pressione mi ha fatto naturalmente accettare».

Un po’ schivo ed evidentemente emozionato sarà lui a scrivere questo passaggio importante per le sorti della Fidelis Andria del nuovo corso di Paolo Montemurro. Sui nomi dei prossimi componenti della rosa la massima riservatezza: «Abbiamo iniziato a discutere con ilDIRETTORE Doronzo su quelle che saranno le mosse da approntare per la prossima rosa, ma noi faremo le cose con calma – ha ribadito D’Angelo – ho fatto delle richieste ma vedremo non sono integralista ed adatterò il modulo ai giocatori che avremo in rosa. Posso dire che faremo divertire i tifosi che pagano il biglietto ma non voglio fare proclami i giocatori suderanno molto per questa maglia». Il gruppo dei “baresi” sarà al centro delle trattative che potrebbero consentire ad un nucleo di atleti dello scorso anno di rimanere alla Fidelis ma è ancora presto per parlarne: «Sono valutazioni che stiamo facendo – ha detto D’Angelo – a loro ed a Favarin deve andare il ringraziamento più importante per aver riportato la Fidelis dove merita. Noi ora stiamo valutando caso per caso». Sosa e Taddei, entrambi all’Alessandria e fedelissimi del tecnico pescarese, potrebbero esser due delle richieste: «Sono due ottimi atleti – ha concluso D’Angelo – potrebbero esser un gran colpo per noi».

Domani, tuttavia, è previsto l’incontro delDIRETTORE Sportivo Piero Doronzo con il procuratore di cinque elementi della passata stagione, atleti del calibro di Allegrini, Cilli, Strambelli, Piccinni e Moscelli. Poi sarà la volta dello scioglimento del caso Matera prima di avviare diverse altre trattative: «Io non posso che chiedere ai tifosi di stare vicino al tecnico ed alla squadra che poi è la vostra squadra – ha detto Doronzo – cercheremo di fare meno errori possibili ma se limiamo gli errori al massimo credo possiamo dirci soddisfatti. Luca D’Angelo è stata la prima scelta di quel tipo di profilo che avevamo immaginato, lui potrà essere una figura fondamentale del percorso che stiamo per intraprendere. Se superiamo insieme le difficoltà ci toglieremo belle soddisfazioni». La scelta di D’Angelo per un motivo ben preciso: «Quando giocava a calcio è sempre stato capitano – ha detto Doronzo – la personalità non manca e se lui porta il suo carisma nello spogliatoio sarà un ottimo risultato. Allestiremo una squadra per consolidare la categoria, a noi non piace perdere piace vincere ma dobbiamo programmare – ha concluso Doronzo – chi non regge la pressione può cambiare mestiere».

fonte:andriaviva.it

L’Audace 2.0 pronta a partire

stemma Audace CerignolaSarà promozione. Confermato Massimo Gallo, raggiunto dai nostri microfoni. Ora spazio al mercato

Avanti tutta. Sulla categoria, sulle strategie di mercato e su quella rosa da plasmare e definire nelle prossime settimane. Con la certezza di giocare la Promozione(il doppio salto in Eccellenza è un sogno ormai svanito per le tante squadre che precedono l’Audace per eventuale ripescaggio vedi Barletta, Brindisi e Casarano), la dirigenza gialloblu e il mister Massimo Gallo (confermato anche per questa stagione) possono davvero concentrarsi su quella che sarà l’Audace 2.0.

Confermato in blocco lo zoccolo duro della scorsa stagione, c’è da concentrarsi sul capitolo under. Con l’obbligo di schierarne tre in campo, considerando la panchina e la tribuna, serviranno almeno 7/8 ragazzi nati nel 1997. “Proveremo ad acquistare – dichiara in esclusiva mister Massimo Gallo – giovani cerignolani, con la speranza e volontà che vogliano sposare il progetto Audace. Solo, in caso contrario, cercheremo anche altri ragazzi”. Di certo alcuni sono già stati opzionati e, a trattativa conclusa, si aggregheranno al gruppo under proveniente dal settore giovanile gialloblu, Daniele Amoruso su tutti. La piacevole sorpresa dello scorso anno, infatti, rappresenterà un punto di partenza anche per la prossima stagione insieme ai “veterani”.

Mercato concentrato solo sugli under? “Gli under rappresentano – continua il mister – il punto di partenza. Certo, ci stiamo muovendo per assestare anche altri importanti colpi di mercato ma dipenderà tutti dagli under che acquisteremo”. Sui nomi il silenzio è assoluto ma di certo l’Audace proverà ad allestire una squadra vincente: “L’obiettivo è quello di vincere e, con questa società, in questa piazza e con questa squadra, non può essere diversamente. Proveremo a fare una grande stagione sia in campionato che in coppa. Certo, il campionato 2015-2016 è forse la promozione più difficile degli ultimi anni con tante squadre quotate come Bitonto, Carapelle e San Marco. Ma noi saremo sicuramente all’altezza della situazione”.

L’Audace 2.0 è pronta a partire, con inizio preparazione fissato intorno ai primi di agosto. Il contorno vincete c’è, in attesa dei primi piatti forti.

Fabio Trallo

Fusione Reali Siti ok. Parte il nuovo progetto

Ufficiale la fusione tra Stornarella e Stornara. Inizia d’ una nuova era nel calcio dei Reali Siti. Martedì prossimo presentazione ufficiale e da domani primi stage per giovani.
Mancava solo l’ufficialità che, alla fine, è anche arrivata. Parte una nuova era nel calcio dei Reali Siti, parte l’era verde-azzurra, con la fusione ufficiale tra le due squadre di Stornara e Stornarella. Martedì prossimo, 7 luglio 2015 (orario da stabilire), verrà presentato ufficialmente il progetto “fusione Reali Siti” con i diretti interessati, i due ex presidenti di Reali Siti Stornarella, Mario Fiordelisi e Atletico Stornara, Giuseppe Rotordam, che “taglieranno il nastro” e “scopriranno il velo” del nuovo logo, quello che rappresenterà il nuovo corso del calcio di Stornara e Stornarella insieme. Confermate tutte le anticipazioni date, con la presenza importante dei due sindaci, Massimo Colia e Rocco Calamita (quest’ultimo decisivo per la vicenda campo sportivo di Stornara, nel qual partiranno al più presto i lavori di adeguamento), ma soprattutto il colore del nuovo progetto che, come già annunciato, saranno il verde e l’azzurro, colori dominanti delle due realtà di base. Realtà di partenza che rimarranno inalterate per il settore giovanile che resterà diviso, per questo primo anno alle porte, con l’intento di perfezionare il tutto nella prossima stagione.
L’area tecnica sarà affidata a Michele Rossetti, “per il momento è importante confermare soltanto che sarà lui il direttore sportivo – conferma Fiordelisi- poi dopo la presentazione del nuovo logo e del progetto sarà la volta della presentazione degli allenatori delle squadre” compresa la prima, in attesa di una risposta importante dalla federazione per quanto riguarda il ripescaggio in Promozione, cosa ancora molto probabile. Ma con Rossetti diesse, è certo che a sedersi su quella panchina ci sarà nuovamente Antonio Ciurlia.
E l’entonurage del duo Fiorelisi-Rotordam (presidente e vice presidente di questo nuovo corso) è già al lavoro con il progetto giovani che prenderà il via domani, giovedì 2 luglio alle 17:00 al campo sportivo di Stornarella, per uno stage selettivo di ragazzi nati negli anni ’96, ’97 e ’98 (selezione di probabili “under”). Stage che si ripeterà, poi, ogni martedì e che sarà aperto a tutti, probabilmente sempre a Stornarella, in virtù della partenza imminente dei lavori al campo sportivo di Stornara, anche se “non è detto che qualcosa non si faccia anche a Stornara”, chiude Fiordelisi.
Fabio Lattuchella

Audace, Metta: “L’amministrazione e l’Audace formeranno un asse unico”

stemma Audace Cerignola

L’incontro tra il Sindaco e la dirigenza Audace termina con un lieto fine. Ora occhi puntati sulla categoria e sul mercato

Dopo tante voci, dubbi, conferme e smentite, arrivano le prime notizie ufficiali. Il binomio Grieco – Audace continuerà anche per la prossima stagione e, a confermarlo, è il sindaco Franco Metta al termine dell’incontro di quest’oggi con la dirigenza Audace: “Ho incontrato – dichiara in esclusiva il sindaco – con mia grande gioia e soddisfazione sia il presidente dell’Audace, Nicola Grieco, sia il suo vice Luca Amoruso. Abbiamo discusso a 360 gradi di tutte le problematiche che riguardano l’Audace, lo stadio “Monterisi” e le giovanili che sono il futuro del calcio a Cerignola. Posso lietamente annunciare a tutti i tifosi del Cerignola che l’incontro ha avuto un esito pienamente soddisfacente: l’amministrazione comunale e l’Audace costituiranno un asse unico, con l’intenzione di portare i colori giallo-azzurri a livelli sempre migliori”.

Livelli e categorie che, per storia e tradizione, competono all’Audace: “Devo aggiungere – continua il Sindaco – che ho notato una grande determinazione nella dirigenza e ho promesso e garantito che, alla loro determinazione, seguirà la nostra, quella dell’amministrazione comunale e del primo tifoso dell’Audace, ovvero il sindaco di questa città“.

Le prime conferme sono arrivate e, una volta decisa la categoria (il doppio salto in Eccellenza non è un ipotesi del tutto tramontata), l’Audace potrà finalmente partire e progettare la nuova stagione 2015/2016: tra sogni, mercato e ambizioni.

Fabio Trallo

Oggi, 93 anni fa, nasceva Riccardo Carapellese

L’ex calciatore, nativo di Cerignola, fu il primo capitano del Torino del dopo Superga.

Ebbe l’onore di vestire la maglia che fu del “Grande Torino”, succedendo al mitico Valentino Mazzola in veste di capitano della squadra, nel dopo Superga. Riccardo Carapellese, attaccante nativo di Cerignola ma cresciuto calcisticamente nel Torino, venne alla luce il 1° luglio del 1922. Oggi, 1 luglio 2015, ricorre il 93esimo anniversario della sua nascita. Disputò ben 315 partite in Serie A con le maglie di Milan (106 presenze), Torino (98), Juventus (17) e Genoa (94) prima di chiudere la carriera al Catania in Serie B (con altre 30 presenze in 2 anni). Nello stesso periodo, degli etnei, fu anche allenatore. Sedette altresì sulle panchine di Finale Ligure, Sammargheritese, Ternana (dove tornò a giocare anche 3 partite a distanza di 3 anni dal suo addio al calcio), Salernitana e Savoia. Morì a Rapallo (GE) nel 1995 a 73 anni.
Carapellese conta anche 16 presenze in nazionale, con ben 10 reti segnate.

Fabio Lattuchella

Ricucci resta con Tarantino

Il tecnico Celestino Ricucci, lo scorso anno sulla panchina del Carapelle, resterà con la squadra del presidente Mariano Tarantino anche dopo il cambio di denominazione. Nel prossimo campionato di Promozione Pugliese, Ricucci allenerà quindi il neonato Sporting Ordona.

Fabio Lattuchella

Sauri: Sede nuova e primi nomi sul taccuino di Borrelli

Borrelli nella nuova sede dei Sauri

“Non posso ancora fare nomi, preferisco dire tutto ad accordi presi”. Il tecnico Nicola Borrellista stendendo la mappa del suo nuovo viaggio in “sella” al Sauri, nel prossimo campionato di Prima Categoria, proprio da lui conquistato nella stagione appena conclusa. E’ carico e pronto al suo ritorno in Prima e vuole fare tutti i passi giusti per creare l’ambiente ottimale e portare ancora in alto il nome del Sauri. “Abbiamo fatto un resoconto sui primi giocatori da prendere, si tratta di qualche under interessante e qualche ‘big’ per rinforzare al meglio la squadra. A breve si saprà qualcosa in più”.

Infine il ringraziamento al sindaco di Castelluccio dei Sauri, Antonio Del Priore, per aver messo a disposizione della società un locale in pieno centro, che diventerà la nuova sede societaria.

Fabio Lattuchella

Libertas Molfetta: Annese per la panchina

Il tecnico molfettese potrebbe tornare a casa, dove ha mosso i primi passi calcistici, dopo la parentesi in Serie A estone al Paide Linnameeskond.

Si stringono i contatti tra il tecnico Vincenzo Alberrto Annese e la Libertas Molfetta del patron Lanza. La società, che sta vagliando l’opportunità di tentare la strada della Serie D, sarebbe vicina alle prestazioni del giovane allenatore, ora in serie A estone come vice-allenatore.

Annese, molfettese di nascita e laureato a Foggia, proprio a Foggia ha vissuto una delle più importanti tappe della sua carriera, come preparatore atletico della squadra dell’allora tecnico Padalino, in Serie D. Ma fu proprio Lanza, nella stagione 2009/10, a dargli la prima gioia sulla panchina della Soccer Molfetta, in Promozione Pugliese. Ora i due potrebbero incontrarsi di nuovo e stringersi la mano per portare in alto la Libertas Molfetta, che proprio nelle scorse ore ha stretto un accordo con la Nuova Molfetta, seconda squadra cittadina, sempre con il sogno della serie D nel mirino.

Fabio Lattuchella

Reali Siti: Sarà fusione solo a metà

Conclusa la fase di approccio. Rispetto al progetto iniziale mancano 3 città ma Stornara e Stornarella puntano in alto.

A lungo, durante la scorsa stagione, si era parlato dell’eventualità di una fusione tra tutte le realtà dei Reali Siti per la questione calcio. Il movimento pallonaro delle 5 cittadine daune avrebbe potuto prendere il volo verso quote inimmaginabili, ma ci rendiamo conto che, quanto prospettato a novembre in esclusiva ai microfoni di Antenna Sociale WebTv da Mario Fiordelisi, avallato qualche settimana dopo da Mariano Tarantino, era poco realizzabile, e così è stato. Fusione ci sarà, si, ma solo a metà. Anzi, per 2/5. La metteranno in pratica soltanto la Reali Siti di Stornarella e l’Atletico Stornara, con le proprie figure di riferimento, i presidenti Fiordelisi Rotordam in primo piano e con un terzo personaggio al timone, l’imprenditore Luigi Giannatempo, proprietario della catena di Supermercati “La Prima”, sempre molto vicina alle questioni calcistiche di Stornara. Con loro i fidati delle due dirigenze andranno avanti, anche se resta scoperta la questione legata al Direttore Sportivo, con il possibile ritorno in “sella” di Michele Rossetti, acclamato a gran voce da Mario Fiordelisi. Due anni al timone della questione calcistica stornarellese lo avevano indetto a cercare nuove soluzioni stimolanti, come sempre ha fatto il direttore sportivo foggiano in passato, ma il nuovo progetto, le lusinghe arrivate anche dal duo Giannatempo-Rotordam e il “nuovo stimolo” del progetto di arrivare in alto, poterebbero fargli cambiare idea.
Grandissimo lavoro, tornando alla fusione, è stato fatto dal sindaco di Stornara, Rocco Calamita, che ha garantito l’installazione dell’erba naturale al proprio campo. Il comunale di Stornara, infatti, sarà il campo casalingo della prima squadra. I lavori per la realizzazione del manto partiranno già a luglio, mentre a Stornarella rimarranno le attività legate al settore giovanile, già molto attivo per la società biancoblu. E i colori cambieranno, in onore della fusione, con i due dominanti delle società che si fonderanno in un’unica divisa verde-blu.
In attesa del nuovo stemma, con cui verrà ufficializzato tutto, ora possiamo tranquillamente affermare che un piccolo passo è stato fatto, per la realizzazione di un grande progetto.
Non è detto che in futuro qualcuno non si avvicinerà e quella che doveva essere la super-franchigia dei Reali Siti, non possa diventare realtà.

Fabio Lattuchella

Manfredonia: Tre le possibili vie da seguire

Nessuna novità sul futuro della formazione sipontina, al momento solo ipotesi sull’assetto societario. La Lnd intanto ha comunicato le modalità e la tempistica da osservare per l’scrizione al prossimo campionato di serie D

Ecco l’estate, sole, spiagge e bagni al mare. Tempo di vacanze e di relax anche per il mondo pallonaro in attesa che la nuova stagione prenda il via. Il primo passo da compiere è l’iscrizione della squadra al campionato di competenza, una volta sbrigata la burocrazia si passa ad allestire l’assetto tecnico e talvolta anche quello societario. Spontanea a questo punto la domanda: quale futuro per il Manfredonia? Al momento solo teorie riguardanti la società sipontina, tre nello specifico le possibili ipotesi: nella prima si parla di una cessione della società biancoceleste ad un gruppo di Foggia, in questo caso ci sarebbe una rivoluzione a livello di uomini e programmi. La seconda prevede che l’attuale società sia affiancata da un gruppo di Foggia che acquisterebbe quote minoritarie, in questo caso si continuerebbe con il progetto tecnico cominciato due anni fa. La terza è simile alla seconda con una variante, le quote minoritarie verrebbero acquistate da un gruppo proveniente da fuori regione. Si diceva dell’iscrizione, in questi giorni la Lega Nazionale Dilettanti attraverso il comunicato n.167 ha diramato le modalità e la tempistica da osservare per l’iscrizione al prossimo campionato di serie D. Delle 166 formazioni aventi diritto ben 9 sono made in Puglia: Bisceglie, Brindisi, Gallipoli, Manfredonia, Monopoli, Nardò, San Severo, Taranto e Virtus Francavilla. Per quanto riguarda la tempistica, i termini dell’iscrizione vanno dal 6 al 10 luglio prossimi, la stessa inoltre dovrà avvenire entro e non oltre le ore 18. Quanto ai costi, rimane la fidejussione bancaria di 31.000 euro mentre il costo del contributo a vario titolo è di 16.500 euro. Subito dopo spetterà alla Co.vi.so.d esaminare le documentazioni inviate dalle società, il dentro o fuori avverrà entro il 20 luglio, per i “bocciati” ci sarà tempo per fare ricorso fino alle ore 17 del 22 luglio.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Sportmania, Sandro Moccia: “Tra noi e l’Audace ci sarà una collaborazione attiva”

Lo Sportmania pronto a sorprendere anche in Prima Categoria

Un estate da vivere, una prima categoria tutta da giocare, da matricola, e tanta voglia di ricominciare. Insieme, naturalmente: il presidente Sandro Moccia e il suo allenatore Michele Schiavone. Contratto rinnovato ed un binomio vincente pronto a confermarsi anche per la nuova stagione. “Per rinnovare il contratto – dichiara in esclusiva il presidente Sandro Moccia – non c’è stato bisogno nemmeno di un secondo. Tra me e il mister non ci sono accordi ma grande intesa tanto che basta solo guardarci per capire cosa dobbiamo fare. Oggi però è una giornata triste per Michele per la perdita del caro padre. Colgo l’occasione per manifestargli tutta la nostra vicinanza. Io, come presidente, la società Sportmania e tutta la squadra ci stringiamo attorno a lui”.

Archiviato il rinnovo del mister, ora c’è da allestire una rosa all’altezza. “Il mister sta già provvedendo. Ci sono tanti nomi in ballo, stiamo valutando. Anche quest’anno cercheremo di costruire una rosa di tutti cerignolani, ne abbiamo tantissimi e saranno la nostra prima scelta”. Rombano le motivazioni nel motore gialloblu che si avvierà ufficialmente i primi di agosto per la classica preparazione estiva: “L’ambizione è quella di raggiungere sempre successi – continua il presidente Moccia – e guai se così non fosse. Abbiamo in mente di fare un ottimo campionato e non ci nascondiamo che puntiamo a vincere anche la prima Categoria”. Un campionato, come già successo negli scorsi anni, da vivere come matricola cercando di sorprendere tutti: “Ripartiremo con lo spirito che ci ha contraddistinto in questi anni: umiltà, serietà, perseveranza e tanto cuore. Ci aspettiamo sano divertimento, dovendo affrontare un campionato nel quale dovremo far valere la forza dei cerignolani, sempre nel pieno rispetto degli avversari e delle regole”.

Il presidente Sandro Moccia appare subito carico, determinato, con le idee chiare e, tra una dichiarazione e l’altra, c’è tempo di parlare anche dell’Audace (altro tema caldo oltre che attuale): “Sono sempre stato un estimatore dell’Audace. E’ un patrimonio che deve avere continuità e persone che lo sappiano valorizzare. In passato, non condividevo certe scelte e certi modi di gestione ma credo che adesso, la famiglia Grieco, abbia capito come fare calcio coinvolgendo anche altre società presenti sul nostro territorio. Colgo l’occasione per anticipare che ci sarà una collaborazione attiva tra noi e l’Audace e, come rappresentante di questa amministrazione, cercherò di coinvolgere in questo progetto anche le altre società presenti sul territorio”.

Le premesse ci sono. I motori iniziano a riscaldarsi, con la speranza e la convinzione di poter assistere ad una nuova, esaltante stagione.

Fabio Trallo

Calcio, rivoluzione nei Reali Siti.

Il Carapelle cambia nome, fusione Stornarella-Stornara, ad Orta Nova è buio pesto
Una vera e propria rivoluzione quella in atto in ambito calcistico nel comprensorio dei Reali Siti . Tramonta definitivamente la storia del calcio carapellese con la Polisportiva del presidente Mario Tarantino, che si trasferisce definitivamente ad Ordona, dove per il settore giovanile i rossoblu stringeranno una collaborazione con l’ Herdonia del presidente Rocco Volpone. Le due società infatti hanno già programmato uno stage per giovani calciatori, che si terrà il prossimo 30 Giugno . Intanto manca veramente poco per Reali Siti Stornarella e Atletico Stornara per mettere nero su bianco uno storico accordo che vedrà la fusione tra la società del presidente Mario Fiordelisi e quella del presidente Peppino Rotordam . Sede delle gare casalinghe dovrebbe essere il San Rocco di Stornara , il sindaco Rocco Calamita infatti vorrebbe piantare l’erba naturale, mentre c’è incertezza per il ripescaggio in Promozione , se la federazione confermasse gli organici a 16 squadre il ripescaggio diventerebbe davvero incerto. Ad Orta Nova invece dopo l’addio al calcio da parte della presidente Pina De Sanctis , il calcio giocato rischia davvero di sparire, nel frattempo l’assessore allo sport Nicola Maffione ha manifestato il suo stupore per la decisione della società biancoazzurra, comunicando inoltre di aver avviato alcune trattative con l’imprenditoria ortese per evitare di far tramontare ancora una volta la storia del calcio ortese. Ci sarebbe però da risolvere la spinosa questione del campo sportivo Michele Fanelli , oltre ovviamente a programmare una stagione all’altezza della storia del calcio ortese. Sarebbero in molti a voler fare calcio ad Orta Nova , dato il bacino di utenza e la potenzialità della struttura ortese, ma tutti i discorsi prospettati fin ora si sono arenati sulle difficoltà di riuscire a superare quegli ostacoli che di fatti da anni impediscono ai tifosi ortesi di poter ammirara la propria società in campionati degni della gloriosa storia dell’ Orta Nova Calcio .
Luca Caporale

U.S. Orta Nova, si dimette la presidentessa De Sanctis: è game over?

Decisione nell’aria, ora la palla passa a amministratori e imprenditori
E’ giunta una decisione di cui si parlava ormai già da diverse settimane, quando la squadra era impegnata nel conquistare la salvezza del torneo di Seconda Categoria, alimentata anche dal disimpegno nel voler partecipare all’incontro coi presidente delle altre società calcistiche per dare vita a un’unica compagine rappresentante dei Cinque Reali Siti.
Ora, con una nota diffusa su facebook, è arrivata la mesta conferma: la presidentessa Maria De Sanctis getta la spugna e lascia l’incarico della guida societaria dell‘U.S. Orta Nova con dimissioni definite irrevocabili.
La stagione era partita con un rinnovato clima di entusiasmo, tant’è che si parlava di promozione, valorizzazione dei giovani e ricerca di sponsor in grado di sposare la causa.
Premesse tuttavia disattese da fattori logistici e organizzativi, come l’assenza di imprenditori locali disposti a dare una mano e un impianto sportivo inadeguato e in totale stato di abbandono.
“E’ scaduta da tempo l’omologazione da parte della FIGC regionale e nelle condizioni di abbandono in cui versa l’impianto difficilmente ne arriverà un’altra. Gli spogliatoi sono in pessime condizioni con le docce che hanno superato il limite della decenza, il campo ha il manto erboso ormai inesistente (fango d’inverno e campo di patate in primavera) per non parlare della tribuna fatiscente e e non a norma” spiegano i dirigenti.
Puntano poi l’indice sul tessuto economico locale: “Affrontare poi un nuovo campionato senza nessun aiuto economico è da suicidio. La città di Orta Nova con tante belle realtà imprenditoriali è ormai lontanissima dal riconoscere gli sforzi e sostenere una seppur piccola società sportiva. Nessuno sponsor nella passata stagione si è affacciato e tantissimi hanno declinato un aiuto seppur minimo e libero” per proseguire sull’ente comunale: “Anche la neo amministrazione comunale dopo tante promesse e tante belle parole non ha contribuito in nulla, nel più classico dell’ “armiamoci e partite che poi interveniamo noi…..…” , pressoché assenti e forse impegnati in cose molto più importanti e serie”.
Infine arriva un invito, rivolto a chi non vuole si chiuda il capitolo calcio a Orta Nova: “C’è ancora tempo per potersi organizzare e beneficiare della Categoria acquisita. In caso contrario già da adesso comunichiamo che riterremo liberi tutti i ragazzi della rosa all’apertura degli svincoli e non provvederemo all’iscrizione al nuovo campionato 2015/2016”.
La palla passa ora quindi a amministratori e imprenditori, chiamati a prendere in mano la situazione e garantire la prosecuzione dell’U.S. Orta Nova.

Saverio Gaeta – cerignolaviva.it

Sportmania-Schiavone, terzo anno insieme

Il tecnico e la società del presidente Moccia si dicono un nuovo “si”. Altro anno insieme per portare in alto il nome di Cerignola anche in una categoria superiore.

Era nell’aria la riconferma di Michele Schiavone sulla panchina dello Sportmania Cerignola. Da ieri sera c’è anche l’ufficialità in un comunicato stampa apparso sulla pagina facebook ufficiale della società ofantina. “Per proseguire un cammino che li ha visti trionfare per ben due anni fino ad arrivare in Prima Categoria”, si legge nella nota ed è il chiaro monito a tutti coloro che prenderanno parte al prossimo campionato di Prima. Lo Sportmania Cerignola non è pago delle vittorie del recente passato e parteciperà, come sempre finora, per vincere.

“Da lunedì già al lavoro”, prosegue la società nel comunicato, in attesa di sapere quali saranno i rinforzi annunciati per il prossimo mercato.

Fabio Lattuchella

Le classifiche finali della Coppa Disciplina

Buoni risultati per le società foggiane. Secondo il Vieste in Eccellenza, vince il Tre Torri in Prima.

Ufficializzate dalla Federazione, nell’ultimo comunicato, le classifiche finali della Coppa Disciplina 2015. Tanti i risultati degni di nota per le società foggiane impegnate nei vari campionati. A partire dalla vittoria del Tre Torri, nella classifica di Prima Categoria che ha visto le altre daune indietro, con Rocchetta, Audace Cerignola e Sporting Daunia rispettivamente undicesima, dodicesima e tredicesima. Bene anche l’Atletico Vieste nel campionato di Eccellenza, seconda in classifica alle spalle della Pro Italia Galatina, con l’Ascoli Satriano quarto. Non benissimo in Promozione e Seconda Categoria, con il Troia ottavo, la Squadra del Cuore di Rodi Garganico decima e il Sannicandro undicesimo in Seconda e il Celle di San Vito portabandiera delle foggiane in Promozione con il suo  quinto posto avanti al Carapelle undicesimo e al Monte Sant’Angelo dodicesimo. Negli juniores quattordicesimo posto per la Michele Salvemini.

Fabio Lattuchella

Fidelis, Montemurro punta sulla valorizzazione della cantera

L’imprenditore avrebbe stanziato un budget dedicato al settore giovanile

Partire con un progetto che tenga in considerazione anche il settore giovanile. Paolo Montemurro pare abbia idee molto chiare sia sugli aspetti della prima squadra che su quelli della “cantera”. L’imprenditore sembrerebbe intenzionato a rivalorizzare il parco giovani mettendo a disposizione un budget ad hoc per poter gestire le squadre del settore giovanile.

Il tutto non solo perché le compagini giovanili della Fidelis Andria, in virtù della Lega Pro acquisita, saranno impegnate in campionati rilevanti a livello nazionale ma anche perchè si vuol far crescere l’intero movimento oltre a cercare di attrarre ad Andria i migliori “young” del territorio da valorizzare e lanciare, magari anche in prima squadra. E’ una novità assoluta per la Fidelis Andria che nel corso della sua storia ha più volte immaginato di poter puntare sul proprio vivaio ma mai con un budget specifico per affrontare una complessa e lunga annata.

Il rapporto di collaborazione con l’Andriensis, iniziato due stagioni fa e rinsaldato nell’ultimo anno, dovrebbe essere rinnovato. Non è ancora ben chiaro chi ricoprirà il ruolo di responsabile del settore giovanile.

Nicola Massaro – andriaviva.it

Audace Cerignola: al via il raduno selettivo

Lorenzo Mancano comincia la sua nuova avventura nel mondo Audace

Partiti! Nonostante il caldo, le primissime settimane di giugno e una stagione, quella 2015-2016 ancora “lontana”, il settore giovanile dell’Audace Cerignola comincia a muoversi.

Sotto gli occhi dei tecnici gialloblu e del nuovo responsabile tecnico dell’intero vivaio, Lorenzo Mancano, profondo conoscitore di calcio, bravo a valorizzare talenti e scoprire dove c’è la stoffa del giocatore, una cinquantina di ragazzi hanno risposto presente al raduno selettivo indetto dalla società. Sfidando il sole e il caldo, presso il campo “Cercat” di Torricelli, i ragazzi del 1999/2000 che formeranno la nuova categoria allievi e quelli nati negli anni 2001/2002 (categoria giovanissimi) si sono esibiti in una partitella 11 vs 11 e qualche esercizio tattico.
Intanto è partito anche il campus estivo che vedrà coinvolti i ragazzi nati dal 2003 al 2007, quattro giorni a settimana durante le ore del mattino, dalle 9:30 alle 11:15.

La giusta determinazione c’è, i ragazzi anche, vogliosi di colpire positivamente Mancano e tutti i tecnici Audace per diventare i futuri protagonisti della società.

Fabio Trallo

Calcio, l’Unione s’ha da fare? Fiordelisi non molla

“Sono in contatto con lo Stornara per la fusione delle due società” dice il presidente stornarellese

Dopo l’improvviso stop alla trattativa, si torna a parlare di fusione tra le società calcistiche nei Cinque Reali Siti.
A fare da timoniere è ancora una volta Mario Fiordelisi, presidente dello Stornarella, che è stato il primo a proporre la costituzione di un’unica compagine societaria in grado di unire le realtà di Carapelle, Ordona, Orta Nova, Stornara e Stornarella.
L’imprenditore, malgrado il no dell’Orta Nova, prosegue nel suo ambizioso progetto e parte dalla vicina Stornara, dove sembra aver trovato comunione di idee nel presidente Giuseppe Rotordam.
“Ci stiamo informando per unire le forze” ci confida in esclusiva Fiordelisi “perché ormai ci siamo resi conto che le spese per sostenere una squadra di calcio sono davvero tante, soprattutto se si vuol puntare in alto. Noi siamo al lavoro, se le altre società vorranno aggregarsi a noi saremo lieti di accoglierle”.
Il progetto prevede la valorizzazione delle risorse umane di casa propria, puntando sia sul potenziamento del settore giovanile che sul sostegno economico di altre forze economiche presenti nel territorio.
I tempi sono ristretti, anche perché esiste la possibilità di un ripescaggio nel campionato di Promozione per lo Stornarella: il termine per presentare la domanda è per la fine del mese di giugno.

Saverio Gaeta – cerignolaviva.it

Manfredonia: Nessuna novità sul futuro dei sipontini

Nei giorni scorsi la società sipontina ha “risolto” le vertenze relative ai difensori Mario Esposito e Francesco Sollitto. L’auspicio del dg Di Toro: “Saremmo ben lieti di poter continuare tutti insieme il progetto sul quale stiamo lavorando da un paio di stagioni”

Ancora nessun movimento a Manfredonia. Dallo scorso dieci maggio, giorno in cui è calato il sipario sulla stagione, dalla sede del sodalizio sipontino di notizie relative al futuro dei biancocelesti non ne sono arrivate. Come anticipato nei giorni scorsi, due le certezze, una buona e l’altra da “risolvere”. Partiamo dalla prima: la Lega ha premiato il Manfredonia con 25.000 euro grazie alla vincita dello speciale premio “Giovani D valore”, graduatoria che nel girone H vede al primo posto e per la seconda volta consecutiva proprio il Manfredonia. Quella da risolvere: le vertenze relative a Michele D’Ambrosio, Mario Esposito e Francesco Sollitto. A fornire ulteriori precisazioni sulla questione è il dg Elio Di Toro. “In questi giorni – spiega Di Toro – abbiamo regolarizzato le situazioni riguardanti Francesco Sollitto e Mario Esposito. Entrambi hanno ottenuto il pagamento delle rispettive somme e ci hanno rilasciato le liberatorie immediatamente inviate in lega alla commissione accordi economici”. Adesso resa l’ultima, quella legata a D’Ambrosio, la più “sostanziosa” perché in questo caso si parla di 9.000 euro comunque da saldare prima di iscrivere la squadra. Punto interrogativo sulle altre tematiche: l’iscrizione alla squadra, l’assetto tecnico e societario, il manto sintetico del Miramare da sostituire. “A grandi linee – conclude Di Toro – il presidente ha detto a tutti noi di temporeggiare. Questa attesa, però, non sappiamo quanto durerà. Ci auguriamo di conoscere quali decisioni prenderà nei prossimi giorni ed ovviamente saremmo ben lieti di poter continuare, tutti insieme, il progetto sul quale stiamo lavorando da un paio di stagioni, ovvero, mantenere la categoria con una gestione oculata basata soprattutto sulla valorizzazione dei giovani”. E i tifosi intanto attendono…

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia