A Carapelle non esiste più il calcio

Rinuncia anche la Juvenilia. Di Gioio abbandonato e società costrette ad emigrare

C’era una volta il calcio a Carapelle, una piccola cittadina conosciuta in tutta la Puglia per le gesta della sua squadra di calcio, che con la presidenza di Mariano Tarantino ha scalato le classifiche dalla Terza Categoria ai vertici del campionato di Promozione.

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Ma oltre alla prima squadra tanti giovani carapellesi hanno giocato a calcio nella Carapellese e nell’Atletico Carapelle, dedicando le proprie domeniche alla passione per il calcio. Con l’approdo in Promozione la formazione rossoblu è stata costretta a cambiare città trasferendosi ad Ordona, fino alla trasformazione dello scorso anno da Polisportiva Carapelle a Sporting Ordona, stessa cosa accaduta quest’anno con la Carapellese che ha trasferito il titolo all’Atletico Orta Nova, dopo aver giocato per due anni ad Ordona. L’ultima società che ha giocato al Di Gioio è stata la Juvenilia Carapelle, che nella scorsa stagione ha giocato nel campionato di Terza Categoria, ma anche la formazione del presidente Nino Parrella ha alzato bandiera bianca. Lo stato di abbandono della struttura carapellese ha costretto in questi ultimi tre anni le varie società ad allontanarsi dalla cittadina di Carapelle, con l’Amministrazione Comunale che non ha manifestato alcun interesse a migliorare la struttura. Diversamente i presidenti Mariano Tarantino e Devis Grieco hanno trovato accoglienza rispettivamente ad Ordona ed ad Orta Nova, dove le amministrazioni comunali delle due città hanno accolto Sporting Ordona e Atletico Orta Nova con una progettualità che potrebbe a breve portare a dei lavori di miglioramento delle strutture comunali. Ad Ordona infatti a breve partiranno i lavori per la sistemazione degli spogliatoi, della tribuna e della recinzione, per permettere lo svolgimento di eventi calcistici di una certa importanza. Stesso discorso ad Orta Nova, dove l’amministrazione comunale ha fatto richiesta al Credito Sportivo per un finanziamento di circa 100.000€, che serviranno per sistemare la tribuna del Fanelli, per la costruzione di una tribuna dedicata agli ospiti, per lavori di sistemazione del parcheggio e per la sistemazione di spogliatoi e del terreno di gioco, oltre a quanto già accaduto in estate con la collaborazione tra Comune e Atletico che ha portato all’omologazione della struttura per la disputa di gare fino al campionato di Eccellenza. Insomma Carapelle si è fatta sfuggire una classe dirigente che Ordona ed Orta Nova hanno accolto a braccia aperte, per sognare quei traguardi che però gli sportivi carapellesi ammireranno con malinconia e tristezza, per ciò che poteva essere e non è stato.

Luca Caporale

riparte il calcio ad Orta Nova con l’A.S.D.

Il nuovo presidente è Saverio Marseglia, rossoneri i colori sociali

“Lo sport è un’attività umana che si fonda su valori sociali, educativi e culturali essenziali. E’ un fattore di inserimento, di partecipazione alla vita sociale, di tolleranza, di accettazione delle differenze e di rispetto delle regole. Nel cantiere educativo di una città che cammina e si trasforma come Orta Nova, il movimento sportivo deve saper recitare un ruolo trainante in grado non solo di esprimere i valori etici e morali che sostengono lo sport, ma anche di impegnarsi per ribadire i concetti di sostenibilità e responsabilità nello sport. Inoltre non bisogna mai abbassare la guardia di fronte alla corruzione, al doping, alla violenza e alla maleducazione. Le indispensabili azioni di prevenzione verso il disagio sociale, la necessaria sensibilità e attenzione verso l’integrazione e la solidarietà, la sempre maggiore vicinanza fra attività motoria e disabilità, sono tutti aspetti verso i quali l’associazionismo sportivo non può rimanere escluso se si vuole che allo sport sia riconosciuto il suo vero ruolo sociale e culturale di efficace valore aggiunto inter relazionale per la nostra società civile. Promuovere e sostenere momenti di ricerca e di confronto, di approfondimento culturale per i praticanti, per le famiglie coinvolte e per tutti i dirigenti permetterà di studiare meglio l’evoluzione del nostro “movimento sportivo” e di fare emergere e sostenere con forza i valori sociali, pedagogici e culturali essenziali, i quali forniscono un contributo decisivo all’educazione e alla formazione dei giovani, nonché alla vita democratica, sociale e culturale. Le attenzioni rivolte agli aspetti gestionali, alla sicurezza, all’ecologia ed alle energie alternative, ci porteranno ad una sempre più significativa tutela ambientale e rispetto delle comunità. Ci sembra un positivo contributo per perseguire una sempre migliore qualità della vita, orgogliosi di poter sostenere che uno sport responsabile è un importante capitale sociale. In un cammino percorso in collaborazione con tutta l’amministrazione comunale del sindaco Dino Tarantino, per la realizzazione di politiche sportive sociali, di tutela del territorio e della salute, riconoscendoci in un forte messaggio educativo ed etico, ci proponiamo i seguenti obiettivi:
DIFFONDERE un’idea forte dello sport, dei suoi diritti, delle sue potenzialità e risorse che, anche se riconosciute, troppo spesso non vengono adeguatamente sostenute.
PROMUOVERE manifestazioni, eventi e concorsi che sappiano esprimere un grande coinvolgimento giovanile e rappresentare momenti di fratellanza e solidarietà, in grado di rivolgersi in campo provinciale, regionale, nazionale e perché no anche in quello internazionale.
ATTIVARE ricerche ed approfondimenti sulle tipologie dei giovani praticanti, approfondendo il tema degli abusi, dell’inclusione sociale e dell’alimentazione, promuovendo indagini sul fabbisogno di impiantistica, favorendo anche confronti con altre realtà nazionali ed internazionali.
SOSTENERE momenti formativi riferiti agli operatori del mondo sportivo per migliorare la conoscenza sugli aspetti gestionali, sull’utilizzo delle energie alternative e stimolare l’attenzione sulla tutela ambientale.
SENSIBILIZZARE tutto il mondo sportivo sulle necessarie collaborazioni da attivare con il mondo della disabilità, sulla solidarietà e sul ruolo che lo sport recita in favore di una migliore integrazione.
FAVORIRE la comunicazione con società sportive, tesserati e loro famigliari per un maggiore coinvolgimento di tutti gli attori dello sport giovanile e non solo, facendo maturare una sempre maggiore consapevolezza sul reale obiettivo che assieme possiamo perseguire.
VALORIZZARE il lavoro svolto dalle associazioni sportive impegnate nel progetto, sostenendo in particolare le azioni rivolte verso le realtà più deboli e svantaggiate, incentivando le società sportive che dimostrano la coerenza delle proposte, rispetto alla coerenza del Progetto.

A.S.D. ORTA NOVA

IL PRESIDENTE

SAVERIO MARSEGLIA

Calcio, rivoluzione nei Reali Siti.

Il Carapelle cambia nome, fusione Stornarella-Stornara, ad Orta Nova è buio pesto
Una vera e propria rivoluzione quella in atto in ambito calcistico nel comprensorio dei Reali Siti . Tramonta definitivamente la storia del calcio carapellese con la Polisportiva del presidente Mario Tarantino, che si trasferisce definitivamente ad Ordona, dove per il settore giovanile i rossoblu stringeranno una collaborazione con l’ Herdonia del presidente Rocco Volpone. Le due società infatti hanno già programmato uno stage per giovani calciatori, che si terrà il prossimo 30 Giugno . Intanto manca veramente poco per Reali Siti Stornarella e Atletico Stornara per mettere nero su bianco uno storico accordo che vedrà la fusione tra la società del presidente Mario Fiordelisi e quella del presidente Peppino Rotordam . Sede delle gare casalinghe dovrebbe essere il San Rocco di Stornara , il sindaco Rocco Calamita infatti vorrebbe piantare l’erba naturale, mentre c’è incertezza per il ripescaggio in Promozione , se la federazione confermasse gli organici a 16 squadre il ripescaggio diventerebbe davvero incerto. Ad Orta Nova invece dopo l’addio al calcio da parte della presidente Pina De Sanctis , il calcio giocato rischia davvero di sparire, nel frattempo l’assessore allo sport Nicola Maffione ha manifestato il suo stupore per la decisione della società biancoazzurra, comunicando inoltre di aver avviato alcune trattative con l’imprenditoria ortese per evitare di far tramontare ancora una volta la storia del calcio ortese. Ci sarebbe però da risolvere la spinosa questione del campo sportivo Michele Fanelli , oltre ovviamente a programmare una stagione all’altezza della storia del calcio ortese. Sarebbero in molti a voler fare calcio ad Orta Nova , dato il bacino di utenza e la potenzialità della struttura ortese, ma tutti i discorsi prospettati fin ora si sono arenati sulle difficoltà di riuscire a superare quegli ostacoli che di fatti da anni impediscono ai tifosi ortesi di poter ammirara la propria società in campionati degni della gloriosa storia dell’ Orta Nova Calcio .
Luca Caporale

U.S. Orta Nova, si dimette la presidentessa De Sanctis: è game over?

Decisione nell’aria, ora la palla passa a amministratori e imprenditori
E’ giunta una decisione di cui si parlava ormai già da diverse settimane, quando la squadra era impegnata nel conquistare la salvezza del torneo di Seconda Categoria, alimentata anche dal disimpegno nel voler partecipare all’incontro coi presidente delle altre società calcistiche per dare vita a un’unica compagine rappresentante dei Cinque Reali Siti.
Ora, con una nota diffusa su facebook, è arrivata la mesta conferma: la presidentessa Maria De Sanctis getta la spugna e lascia l’incarico della guida societaria dell‘U.S. Orta Nova con dimissioni definite irrevocabili.
La stagione era partita con un rinnovato clima di entusiasmo, tant’è che si parlava di promozione, valorizzazione dei giovani e ricerca di sponsor in grado di sposare la causa.
Premesse tuttavia disattese da fattori logistici e organizzativi, come l’assenza di imprenditori locali disposti a dare una mano e un impianto sportivo inadeguato e in totale stato di abbandono.
“E’ scaduta da tempo l’omologazione da parte della FIGC regionale e nelle condizioni di abbandono in cui versa l’impianto difficilmente ne arriverà un’altra. Gli spogliatoi sono in pessime condizioni con le docce che hanno superato il limite della decenza, il campo ha il manto erboso ormai inesistente (fango d’inverno e campo di patate in primavera) per non parlare della tribuna fatiscente e e non a norma” spiegano i dirigenti.
Puntano poi l’indice sul tessuto economico locale: “Affrontare poi un nuovo campionato senza nessun aiuto economico è da suicidio. La città di Orta Nova con tante belle realtà imprenditoriali è ormai lontanissima dal riconoscere gli sforzi e sostenere una seppur piccola società sportiva. Nessuno sponsor nella passata stagione si è affacciato e tantissimi hanno declinato un aiuto seppur minimo e libero” per proseguire sull’ente comunale: “Anche la neo amministrazione comunale dopo tante promesse e tante belle parole non ha contribuito in nulla, nel più classico dell’ “armiamoci e partite che poi interveniamo noi…..…” , pressoché assenti e forse impegnati in cose molto più importanti e serie”.
Infine arriva un invito, rivolto a chi non vuole si chiuda il capitolo calcio a Orta Nova: “C’è ancora tempo per potersi organizzare e beneficiare della Categoria acquisita. In caso contrario già da adesso comunichiamo che riterremo liberi tutti i ragazzi della rosa all’apertura degli svincoli e non provvederemo all’iscrizione al nuovo campionato 2015/2016”.
La palla passa ora quindi a amministratori e imprenditori, chiamati a prendere in mano la situazione e garantire la prosecuzione dell’U.S. Orta Nova.

Saverio Gaeta – cerignolaviva.it

Fumata nera, svanisce il progetto di un’unione calcistica tra i Reali Siti

Il sogno è durato giusto una notte di mezza estate. Infatti la possibilità di creare un’unica squadra di calcio in grado di rappresentare i comuni dei Cinque Reali Siti pare si sia arenata in un amen.
L’incontro della settimana scorsa presso la sede dell’Unione a Orta Nova tra i presidenti della società Carapelle, Stornara, Stornarella, Ordona e G.&T. Orta Nova (del settore giovanile) sembrava potesse aprire verso un nuovo scenario di condivisione di intenti e risorse umane ed economiche, ma la trattativa, a detta degli interessati, è tramontata in pochi giorni.
Due i principali motivi che hanno condotta alla rottura: il primo sta nel mancato il sostegno della presidente dell’U.S. Orta Nova Maria De Sanctis, la quale aveva anzi dichiarato di non essere stata invitata al dibattito e di non voler quindi sposare il progetto; il secondo nella divergenza di obiettivi da conseguire nel torneo di Promozione (acquistando il titolo sportivo dal Carapelle), in quanto alcuni dirigenti puntano a un’immediata ascesa, altri a un programma di lungo termine.
Difficile poter immaginare, sic stantibus rebus, una rapida soluzione per trasformare quel sogno in realtà, considerando altresì i tempi ristrettissimi di iscrizione al campionato.
Magari però per Fiordelisi et company si tratta solo del primo step per riprovare in futuro, con maggior consapevolezza e organizzazione, a collaborare realmente e fattivamente verso l’unione calcistica dei Cinque Reali Siti.

Saverio Gaeta . CerignolaViva.it

Calciowebdilettanti e Antenna Sociale cacciati dal “comunale” di Orta Nova

Fatto gravissimo successo all’interno del recinto del “comunale” di Orta Nova. Giornalista (il sottoscritto – direttore di calciowebdilettanti.it e uno dei responsabili di Antenna Sociale) e responsabile della webtv allontanati dal campo dalla presidente: “Avreste prima dovuto chiamarmi”, le dichiarazioni a motivazione del gesto.

Doveva essere una semplice giornata di lavoro, quella di ieri martedì 28 aprile 2015, ma verrà ricordata dal sottoscritto per essere la “prima volta” in cui sono stato cacciato, in qualità di giornalista, da un luogo pubblico. Avevamo deciso, insieme alla proprietà della webtv Antenna Sociale (di cui sono anche uno dei responsabili editoriali), di registrare la 22esima puntata della trasmissione di calcio dilettantistico “L’Universo nel Pallone”, direttamente dal “comunale” di Orta Nova, ospiti della squadra di calcio che sta giocando il campionato di Seconda Categoria. Inoltre, sollecitati da uno dei dirigenti della società ortese (che non nomineremo oggi, ma che non esiteremo a nominare nel caso in cui si manifesti il bisogno), avevamo deciso di raccontare, insieme alla redazione di calciowebdilettanti.it di cui sono direttore, una bella storia di calcio e integrazione, che sta avvenendo proprio all’interno della società Orta Nova Calcio. Invece, sin dal primo momento in cui siamo arrivati al campo, c’è stata un’accoglienza poco gradita, riservata da alcuni dirigenti della società di casa che, successivamente, telefonavano alla presidente per chiedere come comportarsi di fronte al nostro taccuino e al nostro microfono. La stessa presidente che, al telefono con il responsabile della webtv, utilizzava termini e modalità poco consone ad una chiacchierata tra “amici” e che, qualche minuto dopo, si presentava con fare minaccioso al campo, intimandoci di andare via. Obbligandoci, quindi, a lasciare in sospeso la trasmissione e l’intervista scritta che avevamo intenzione di fare.

Partiamo dal principio. Siamo stati incuriositi da una mail ricevuta alla redazione di calciowebdilettanti.it, in cui la squadra del Rodi Garganico, avversaria dell’Orta Nova domenica scorsa, raccontava del 7-1 a proprio favore maturato sul campo e dell’episodio in cui andava a segno un ragazzo affetto da un serio problema di salute. Il tutto, ad onor di cronaca, veniva appreso dal sottoscritto e dalle redazioni in questione, via mail dalla squadra avversaria, ma confermato con alcuni messaggi su chat private di calciowebdilettanti da un dirigente ortese che rimarcava come quella di domenica fosse “una bella storia, strappalacrime, da raccontare”. Ebbene, le storie si raccontano conoscendole e il nostro mestiere, in fondo, è questo. Non ci si può fidare soltanto di un “sentito dire”, da qui la decisione di recarsi sul campo per conoscere meglio il ragazzo e la storia da raccontare, come il messaggio del dirigente dell’Orta Nova ci richiedeva. Non è stato possibile farlo perché la dirigenza dell’Orta Nova si è rifiutata di concederci l’opportunità di sentire i propri tesserati, addirittura chiedendoci, tramite le parole della propria presidente, di lasciare il campo. A quel punto abbiamo deciso di andarcene senza svolgere il nostro mestiere.

L’accusa, secondo le parole della presidente, sarebbe quella di non essere passati prima per una autorizzazione della stessa. “La prossima volta – ha rimarcato più volte – dovete avvisare prima me”. Segno che forse c’è qualche malumore all’interno della società, in quanto uno dei nostri responsabili aveva avuto l’ok alla nostra presenza la mattinata stessa, da un altro dirigente. Ma questi non sono affari nostri. Quelle riprodotte sono le parole più gentili proferiteci dalla prima dirigente ortese, le altre non meritano ulteriori commenti. In quasi una decina di anni non mi era mai capitato di essere cacciato da un campo che, ricordo a tutti, ad oggi risulta essere proprietà del Comune di Orta Nova e non dell’Orta Nova Calcio. Se decido di cacciare qualcuno, dovrei quantomeno sapere se sono nelle condizioni di farlo. Mi scuso con un collega di Assist Sportivo, sito legato alle vicende sportive della cittadina di Cerignola e al responsabile di una nuova realtà giornalistica nascente, che in qualità di ospiti della mia trasmissione, erano presenti al campo ieri sera, assistendo a tutta la scena. Mi scuso con gli “affezionati” della nostra redazione per la 22esima puntata della trasmissione, che andrà in onda in forma anomala per via dell’accaduto appena raccontato. Inoltre ringrazio tutti coloro che ci hanno ospitati finora o che sono stati ospiti dei nostri studi, in ultimo il tecnico Roberto Petrone e la società dell’Atletico Carapelle al campo “Don Uva” di Foggia (scelgo lui in rappresentanza di tutti coloro che hanno conosciuto Antenna Sociale e Calciowebdilettanti.it), perché dopo l’accaduto di ieri quello che poteva sembrare scontato, come l’accoglienza verso gli organi di informazione, oggi non lo è più. Così come molti hanno ringraziato noi per la visibilità concessa a tutti, noi ringraziamo loro per l’ospitalità.

Infine, tra le accuse mosse dalla presidente dell’Orta Nova e tra le tante parole “gentili” proferiteci ieri, c’era anche “non ci avete mai pensato fino ad oggi e ora venite qua”. La risposta è semplice e basata sui numeri. Calciowebdilettanti.it, dall’inizio del campionato ad oggi, ha concesso visibilità ai ragazzi dell’Orta Nova e alla sua società, con una ventina di articoli pubblicati, ricordando che stiamo parlando del campionato di Seconda Categoria, l’ultima serie a livello regionale. Antenna Sociale, invece, in 21 puntate di una trasmissione di calcio dilettantistico, con oltre una trentina di società presenti in Capitanata tra Serie D e Seconda Categoria, ha ospitato la presidente dell’Orta Nova già un’altra volta, al secondo invito dopo aver rinviato il primo. Ecco il link della puntata in questione: http://www.antennasociale.tv/luniverso-nel-pallone-6a-puntata/; ma soprattutto, da media partner e tra gli organizzatori dell’evento “Un calcio al razzismo”, su invito a tutte le realtà sportive del territorio (che hanno risposto e/o presenziato all’evento), dall’Orta Nova Calcio non solo non ci fu la presenza alla manifestazione, ma non arrivò neanche una risposta.

Giudicate voi, noi non lo facciamo, a noi piace raccontare i FATTI.

Il direttore, Fabio Lattuchella

 

Squadra del Cuore – Orta Nova 7-1

Squadra del Cuore

Il Rodi regala al suo pubblico uno spettacolare 7-1. una delle partite più clamorose e spettacolare della seconda categoria. I ragazzi di mister Galullo travolgono l’Orta Nova 7-1.In gol con una cinquina La Torre Davide che diventa il marcatore più prolifico della seconda categoria.

I 90 minuti più sconvolgenti per la squadra avversaria demolita in maniera atroce, schiantata da uno spietato Rodi che infligge un passivo di sette reti agli avversari: un vero e proprio disastro sportivo che mai nessuno aveva subito al Teodoro Moretti.
L’incubo del Orta nova diventa realtà in una maniera inimmaginabile mentre il pubblico fa festa nel finale assieme ai propri eroi, festeggiando anche il record di Davide La Torre 5 goal in una partita (30 gol in campionato e sorpasso al Bomber del Sauri Angerame) e titolo di miglior marcatore assoluto fin’ora, oltre alla doppietta di D’Arcangelo.
Sul 6-0 di La Torre, emozioni al Teodoro Moretti, in campo entra con la maglia numero 13 nelle file dell’ Orta nova un ragazzo affetto dalla sindrome di Down, tra gli applausi del grande pubblico oggi presente in massa, riesce in meno di un minuto a siglare (82°) il goal della bandierina in pieno accordo con i dirigenti e la difesa Rodiana, grande e bellissimo gesto.
Oggi il Rodi si è trasformato in una macchina da guerra inarrestabile, travolgono gli avversari con una prestazione sovrana e al limite dell’irreale.
Sull 1-0 ancora protagonista il portiere De Angelis Lazzaro che ormai laureato in para rigori , già insuperabile di suo, su calcio di rigore al 12° minuto vola per bloccare un grande tiro diagonale sulla sua sinistra e fa cadere le speranze della squadra avversaria.
DA SCONFITTA A DISFATTA: UN 7-1 STORICO – Nella ripresa il Rodi è già sazio, ma non per questo rinuncia a giocare facile, semplice, a memoria, con idee e geometria: tutto quello che non aveva l ‘ Orta nova, aggrappato alle giocate del numero 10 .
La rete di D’Arcangelo nel finale serve solo alle statistiche .
Complimenti a tutti i ragazzi , al mister Galullo e alla dirigenza , specialmente al lavoro svolto da Bruno Tavaglione , Cosima d’Errico e Vincenzo Di Lorenzo ,in bocca al lupo per l’ ultima partita in casa del Mattinata per continuare a sognare il salto di qualità attraverso i play-off.

RodiGarganicoDuepunto0

Ortanova – Bellavita Bisceglie 0-3
Prova autorevole e soddisfacente

Una formazione

Terzo successo esterno stagionale per i gialloblu che tornano quinti

Prova autorevole e soddisfacente per il collettivo del presidente Sergio Di Bitetto. Di Pinto assistman.

Autorevole affermazione esterna (la terza stagionale) per il Bellavitainpuglia.it, corsaro sul campo di un Ortanova coinvolto nella lotta per evitare i playout. I gialloblu del presidente Sergio Di Bitetto hanno riconquistato il quinto posto in classifica nel girone A del campionato di Seconda categoria imponendosi nettamente al cospetto di un avversario piuttosto nervoso che ha cercato di sopperire con un agonismo alle volte eccessivo alle difficoltà incontrate nel confrontarsi con l’ottima organizzazione di gioco della squadra allenata da Tonio Musci.

Pur privo del capitano Gigi Di Tullio, il Bellavitainpuglia.it ha preso le redini della gara nella zona nevralgica del campo, impedendo alla compagine ortese di creare qualsiasi tipo di pericolo per la porta difesa da Raffaele Sgroni. Il team biscegliese è passato in vantaggio dopo un quarto d’ora con un’incornata vincente del bomber Bobo Scandamarro su calcio piazzato diGiovanni Di Pinto dal versante destro.

Ortanova: Festa, Tarallo, Vece, Caporale, Sforza (dal 46° Triunfo), Lambiase, Porcelli, Iurto, Gervasio, Muschitiello (dal 46° Lamanna), Tarallo (dal 56° Ventriglio). A disposizione: Aghilar, Calamita, Di Filippo.
Bellavitainpuglia.it Bisceglie: Sgroni, Martinelli, Carbotti, Altomonte, Todisco, Terrone (dal 46° Fasciano), Lafranceschina, Di Pinto, Scandamarro (dal 90° Pappalettera), Margutti, Sciascia (dal 46° Adriano Dell’Olio). Allenatore: Antonio Musci. A disposizione: Di Gennaro, Pietro Dell’Olio, Pasquadibisceglie, Monterisi.
Arbitro: Doronzo di Barletta.
Reti: 15° Scandamarro, 45° Todisco, 73° Lafranceschina.
Note: ammoniti Muschitiello, Carbotti, Altomonte, Todisco. Espulsi Porcelli per doppia ammonizione e Tarallo per gioco scorretto.

Vito Troilo – bisceglieindiretta

Atletico Carapelle – Orta Nova 1-3
Travolgente Orta Nova

Travolgente USD ORTA NOVA passa a Foggia dando lezioni di calcio. La trasferta nel Don Uva di Foggia contro l’Atletico Carapelle sulla carta non era assolutamente facile, considerato che appena 15 giorni prima aveva strapazzato la ex capolista Sportmania Cerignola seppur decimata con una manita superlativa e con la lotta per i play-out che impone di non distrarsi. Però quando la lotta si fa dura i duri vengono fuori e seppur con la mancanza di Dario Porcelli e con Salvatore Gervasio reduce da un infortunio (panchina per lui) gli undici che sono scesi in campo hanno dimostrato che non ci sono titolari e riserve ma che tutti fanno parte di quel gruppo che alla lunga finalmente sta uscendo. Esaminiamo la prestazione di tutti i ragazzi. In porta il baby Davide Festa che poche volte ha avuto modo di mettersi in mostra ma che ieri ha dimostrato esperienza e carattere parando tutto quello che c’era da parare senza paura o difficoltà. Prende gol solo nei minuti di recupero finali. Un grande. Difesa impenetrabile composta da 3 under superlativi : Francesco Vece, Alessandro Caporale e Alessandro Tarallo e da un uomo di forte esperienza quale Alfonso Sforza(esce nel corso del secondo tempo per un affaticamento muscolare sostituito egregiamente dall’under Davide de Filippo). Alessandro Caporale con una grande fisicità di base, seppur giovanissimo non ha paura di niente e di nessuno, dalle sue parti non passa nessuno. Muro. Complessivamente nessuna sbavatura, nessuna imprecisione anzi proprio dalla difesa parte la spinta necessaria per la Vittoria. Proprio Alessandro Tarallo sigla il primo gol……… e che gol. Sicuramente in un palcoscenico più importante sarebbe stato applaudito in standing-ovation per tanti minuti. Peccato che nessuna telecamera o telefonino lo abbia immortalato. Su una respinta della difesa del Carapelle conseguente ad un calcio d’angolo arriva come un treno in corsa e di contro balzo da almeno 25 metri lascia partire un missile terra-aria che si insacca nell’angolo alto della porta avversaria. Semplicemente fantastico. Di un altro pianeta, extraterrestre.
Francesco Vece invece da l’avvio per il secondo gol. Ripartenza veloce dopo aver sradicato un pallone dai piedi di un avversario, lancio in profondità sulla fascia per Giuseppe Lamanna che in corsa mette al centro per l’accorrente Marco Muschitiello che si fa trovare pronto per mettere dentro. Si va in porta in tre secondi netti. Gol da manuale del calcio. Bravissimi. Sostituito da Gianluca Calamita nei minuti finali che da anche lui il suo bravo contributo alla difesa. Centrocampo tutto muscoli e polmoni, ottimamente orchestrato da capitan Leo Iorio (rientra in difesa quando esce Alfonso Sforza) con l’aiuto di Mirko Lambiase compagno di tante battaglie e veterani dell’Usd Orta Nova. Terzo di centrocampo Michele Ventriglio sempre pronto al sacrificio e sempre pronto a dare una mano sia in difesa che in attacco. Centrocampo che recupera tantissimi palloni, tantissime le ripartenze innescate per gli attaccanti. Ottima prestazione. In attacco privo di Sasà Gervasio fa il suo esordio dal primo minuto l’under Luigi Tarallo con a fianco Marco “speedy Gonazales” Muschitiello e Giuseppe Lamanna. Esordio sfortunato per Luigi Tarallo che rimedia due ammonizioni una più “strana” dell’altra (usiamo un aggettivo morbido e stendiamo un velo pietoso sull’arbitro, tanto è fiato e inchiostro sprecato) e lascia in 10 i sui compagni a metà primo tempo. L’inferiorità numerica non si è affatto vista, passando da un modulo 4-3-3 a un modulo 4-3-2 con il sacrificio degli attaccanti a fare il primo pressing sui difensori avversari. Giuseppe Lamanna finchè le gambe hanno retto (sostituito da Sasà Gervasio nell’ultimo quarto d’ora) ha dato il suo contributo di dinamicità e sacrificio. Suo l’assist per il secondo gol. Bravo.
Marco Muschitiello al pari di Alessandro Tarallo è il match-winner della partita. Sempre pronto a mordere le gambe ai difensori per recuperare palloni e altrettanto pronto per le sue ripartenze micidiali da centometrista. Ha letteralmente fatto venire l’asma ai difensori avversari. Cento scatti, cento finalizzazioni e finalmente una doppietta in campionato. Raccontato il suo primo gol veniamo al secondo : tipico delle ripartenze innescate dal centrocampo. Si fa trovare pronto, libero da marcature, punta l’avversario, dribbling e tiro all’angolino. Da applausi. Il Carapelle fa gol solo nei minuti di recupero, quando l’attenzione difensiva dei ragazzi è venuta meno ma senza per questo sminuire la grande prestazione di tutti. Ora si guarda avanti. Domenica prossima arriva l’Herdonea che lotta anch’essa per uscire al più presto dalla zona pericolo play-out. Un’altra convincente vittoria spianerebbe la strada ai ragazzi per un fine campionato più tranquillo e con la possibilità di togliersi qualche altra bella soddisfazione.

Troia – Orta Nova 0-0
Pari e patta

stemma G.S. TroiaPari e patta tra il Troia e l’Orta Nova. Gialloverdi falliscono un calcio di rigore e non aproffittano della superiorità numerica per la gran parte della gara. Giornata nuvolosa al comunale con sole timido e tanto freddo. L’8 marzo giorno dedicato alle donne ma anche a San Giovanni di Dio. Troiani, dunque, in festa che vorrebbero fare bottino pieno conquistando i tre punti dopo tre sconfitte di fila. Mister Borrelli deve fare a meno di capitan Marino e lascia in panchina Laganara. Difesa a quattro con gli stessi di Carapelle, a centrocampo torna titolare Terlingo con Murani e De Lorenzis, in attacco Capuano e supportato dai velocissimi Ciccarelli e Pircalabescu.
Gara vivace ma con poche emozioni da una parte e dall’altra. Un primo tempo che vola via e che segnala solo l’espulsione per doppia ammonizione rimediata dal capitano ortense Alfonso Sforza. Sale un po’ di nervosisimo ma si va giust’in tempo negli spogliatoi a bere un bel thè caldo. Mister Borrelli, avanza De Lorenzis dietro le punte creando di fatto un 4-2-4 (4-2-1-3) che dovrebbe sfruttare la superiorità numerica. Tutto accade ma i gialloverdi sembrano non sfruttare proprio quest’ultima. Molti i passaggi sbagliati e poca precisione. Orta Nova che si limita a controllare la gara e che quando può parte in contropiede, anche se alla fine Festa risulta inoperoso. Al 25esimo l’episodio che può portare in vantaggio i gialloverdi. Calcio di rigore sacrosanto conquistato da bomber Capuano che lui stesso fallisce mandando la sfera alta sulla traversa. Girandola di sostituzioni che non crea pericoli all’estremo difensore ortense, Faretra, anche lui con i guanti poco sporchi. Ci prova De Lorenzis con un tiro angolato ma respinto sul proprio palo dal portiere, sul successivo corner Aquilino di testa sfiora il palo. Ci prova anche Pircalabescu su punizione ma debolmente. Pubblico al termine deluso che lascia il comunale con l’amaro in bocca. Le uniche a festeggiare sembrano essere le donne tra le quali la Presidente dell’Orta Nova e la dirigente gialloverde Anna Maria Iacobelli. Domenica prossima si gioca nuovamente in casa con l’Atletico Carapelle che ha rifiliato ben cinque reti alla ex ‘capolista’ Sportmania Cerignola. Campionato che entra, dunque, nella sua fase finale e che ci vede in piena zona Play-out. Bisogna davvero reagire ma sopratutto essere concentrati gara dopo gara, minuto dopo minuto, centimetro dopo centimetro, concedendo poco agli avversari ed entrando in campo determinati. Forza ragazzi! Forza Troia !!

G.S. TROIA A.S.D. (4-3-3): Festa; Cericola, Piscitelli (45st+2 Martino), Cupo, Aquilino; Terlingo, Murani, De Lorenzis; Ciccarelli (12st Laganara), Capuano, Pircalabescu Nicolae Catalin (23st Hamdani). A disp. Graziano, Scarpino, Resce, Pircalabescu Cosmin Petre. All. Michele Borrelli

U.S.D. Orta Nova Calcio (4-4-2): Faretra; Tarasco, Vece, Caporeale, Sforza, Iorio, Lambiase, Porcelli, Gervasio, Muschitiello, Lamanna (41pt Ventriglio). A disp. Festa, Calamita, Moriglia, De Filippo, Aglialdro, Delli Carri. All. Giuseppe Luppino

San Giovanni Rotondo – Orta Nova 2-1
ritorno alla vittoria

L’ACD San Giovanni riassapora il gusto della vittoria. Nell’ultima giornata di andata del campionato di 2nda Categoria i gialloblù di mister La Torre si impongono tra le mura amiche del ‘Tonino Massa’ per 2 a 1 contro un ottimo Orta Nova.

A decidere il match le reti di Palumbo e Dragano. Tre punti fondamentali che ridanno fiducia al gruppo dopo la sconfitta di Troia della settimana scorsa.

Domenica prossima il calendario propone un’altra sfida interna contro l’Atletico Carapelle. I gialloblù vogliono disputare un grande girone di ritorno per dire la loro in una classifica che al momento li vede 5° in piena zona play-off.

Bellavitainpuglia – Orta Nova 1-0
Affermazione di misura per il Bellavitainpuglia

Affermazione di misura per il Bellavitainpuglia nella gara casalinga con l’Orta Nova. I gialloblu hanno conquistato la settima vittoria nel campionato di Seconda categoria confermando il quarto posto in classifica. Il match, disputato sulla terra battuta del “Francesco Di Liddo” resa pesante dall’acquazzone di domenica mattina, è stato deciso da un penalty assegnato dall’arbitro per un fallo di mani di un difensore dauno.

Sul dischetto si è presentato Francesco Galasso che ha spiazzato il portiere avversario Faretra. Nella ripresa il Bellavita ha sprecato altre opportunità per andare ancora a segno e pur non chiudendo la gara non ha corso alcun pericolo.

Domenica 4 gennaio la formazione cara al presidente Sergio Di Bitetto tornerà in campo per il primo match del 2015 sul campo del Sannicandro.

Bellavitainpuglia.it Bisceglie: Sgroni, Martinelli, Lafranceschina, Carbotti, La Notte, Terrone, Palazzo, Di Tullio, Adriano Dell’Olio (dal 77° Sciascia), Margutti, Galasso. Allenatore: Tonio Musci. A disposizione: Di Gennaro, Parente, Monterisi, Altomonte, Di Reda, Occhionorelli.

Orta Nova: Faretra, Calamita, Caporale, Porcelli, Moriglia (dal 35° Lamanna), Ferrara (dal 70° Tarallo), Ventriglio, Lambiase, Gervasio, Muschitiello, De Filippo. Allenatore: Antonio Procaccino. A disposizione: Uva, Festa, Delli Carri.

Arbitro: Piciaccia di Barletta.
Rete: 27° rigore Galasso.
Note: ammoniti Di Tullio, Lafranceschina, Ventriglio, Ferrara, Porcelli, De Filippo.

Orta Nova – Spinazzola 2-1
La vittoria del gruppo

In rete Dario Porcelli “il Professore” delle punizioni e Marco “7 polmoni” Muschitiello.

Dopo il fischio dell’arbitro al 96° minuto di una partita tiratissima sul piano dell’agonismo ci si rende conto quanto bello e affascinante è il calcio e quando sai di aver visto e vissuto tutto ci si stupisce di quanto appena successo sull’erba del “Fanelli” di Orta Nova.
La forza di un gruppo è tutto e sopperisce a tutte le difficoltà.
L’Usd Orta Nova affronta la proibitiva partita con la 2^ forza del Campionato, lo Spinazzola Calcio, con una situazione a dir poco disastrosa. Ci sono 4 squalificati (eredità della sciagurata trasferta di Ordona di 7 giorni prima), in campo scendono i migliori 11 disponibili, tra cui 1 ragazzo gioca con una infiltrazione, un altro con dei fastidi muscolari ricorrenti e ancora un altro che non si allena con il gruppo da 15 giorni.
Nonostante tutte queste cose, un altro ragazzo (uno dei nostri migliori, ragazzo eccezionale, un esempio per tutti gli altri per la serietà e per la dedizione al lavoro) si infortuna seriamente per un banale contrasto di gioco.
In altre circostanze un altro gruppo, un’ altra squadra sarebbe andata in barca e sicuramente perso con una valanga di gol. Le difficoltà fanno cementificare il gruppo e tutti si danno da fare per portare in porto una partita che normalmente si sarebbe persa.
Così  Dario Porcelli tira fuori una delle sue proverbiali punizioni da “professore” e Marco “7polmoni” Muschitiello finalizza a suo modo una delle tante incursioni nel cuore delle difese avversarie, mentre tutti gli altri si fanno in quattro
Messo in cassaforte il risultato e portato a termine di un ottimo primo tempo, i ragazzi sanno che la partita non sarebbe stata facilmente gestita anche nel secondo tempo, viste le difficoltà fisiche di diversi di loro.
Certo e questo ad onore del vero bisogna dirlo, la “dea bendata” ci mette anche del suo.
Pronti via e il secondo tempo comincia con un rigore a favore dello Spinazzola. L’attaccante chiamato a tirare dal dischetto sbaglia prendendo in pieno la traversa.
Il 2-1 inevitabilmente comunque arriva verso la metà del tempo dopo una bella azione in ripartenza dei ragazzi dello Spinazzola che in velocità sfondano sul lato destro del loro attacco e accorciano le distanze.
I nostri ragazzi, dopo aver esaurito tutti cambi restano anche in dieci per un guaio muscolare occorso ad uno di loro ma non capitolano. Riescono ad arginare tutte le avanzate avversarie anche con uno strepitoso Aldo Faretra che almeno in un paio di occasioni riesce a chiudere benissimo lo specchio della porta all’attaccante avversario.
Dopo ben 6 minuti di recupero il triplice fischio fa esplodere di gioia i ragazzi, consapevoli di aver portato a termine una grandissima partita affrontata da tutti con grande caparbietà e volontà di far bene.
Grande gioia negli spogliatoi e vittoria che viene dedicata alla dirigenza ed in particolar modo al Presidente per tutti i sacrifici che sta affrontando e a Francesco per una pronta guarigione dall’infortunio.

USD ORTA NOVA :  Faretra, Vece (Santopietro), Caporale, Moriglia (Tarallo L.), Porcelli, Guglielmo, Ventriglio, Tarallo A., Gervasio (Lamanna), Muschitiello, De Filippo.
A dispos. : Festa, Delli Carri.

Orta Nova – G.S. Troia 2-0
Troia pigro sconfitto in trasferta

stemma G.S. TroiaGiornata soleggiata dall’aspetto primaverile, quella che accoglie i gialloverdi di mister Borrelli ad Orta Nova. Circa una trentina i troiani fedelissimi al seguito della squadra, una squadra che viene dal successo casalingo con la Carapellese che ha infuso fiducia a tutto l’ambiente. Causa l’assenza di Cupo, mister Borrelli colloca sulla fascia destra d’Amato e inserisce Aquilino in difesa. Sono le uniche novità, per il resto la squadra è la stessa di domenica scorsa. L’Orta Nova parte subito forte ed attacca costantemente, costringendo il Troia ad una difesa affannosa: al 15° Salandra salva sulla linea. Ma i locali premono e al 26° vanno in vantaggio con il N° 9 Gervasio: il pallone respinto da Festa carambola quasi casualmente sulla testa dell’attaccante ortese che potrebbe trovarsi in posizione di fuorigioco, comunque vantaggio meritato. Non pago, l’Orta Nova continua a insistere: al 33′ un doppio intervento di Festa sul N° 7 Ventriglio, evita il raddoppio dei padroni di casa. Al 34′ Troia ancora salvo su punizione del N° 6 Porcelli. Non riusciamo a superare il centrocampo. Intanto iniziano anche i cartellini gialli estratti dall’arbitro: al 41° giallo per De Lorenzis che non rispetta la distanza su punizione, che segue di pochi minuti, quello ricevuto da Martino. A questo punto mister Borrelli, vista l’inconsistenza del gioco gialloverde fa riscaldare Pircalabescu e Tomaiuolo. Bisogna aspettare il 44° per vedere il primo acuto del Troia con tiro alto di Ciccarelli. Il primo tempo finisce 1 – 0 per Orta Nova. Ancora una volta abbiamo iniziato con l’handicap di un gol e con una prestazione impalpabile, come era successo nelle partite di inizio campionato. Si spera in una sostanziosa reazione nel secondo tempo.

Le squadre rientrano in campo con gli stessi undici del primo tempo. C’è subito un’ammonizione per Tozzi e Lambiase per reciproche scorrettezze. Un Troia nervoso e distratto, rischia il raddoppio dell’Orta Nova su azione conseguente ad un corner da parte del capitano Ventriglio che colpisce di testa. Giocamo in contropiede, ma senza fortuna: Marino viene fermato in buona posizione, dall’arbitro che fischia in ritardo un fuorigioco inesistente. Primo cambio per il Troia, al 10° esce Ciccarelli ed entra Tomaiuolo. Al 14° primo corner per il Troia senza esito: gialloverdi più in palla. Occasione d’oro per Aquilino che al 18° manda alto oltre la traversa. Secondo cambio per mister Borrelli che tenta il tutto per tutto: esce Salandra ed entra Piracalabescu. Troia con il 4-3-3. Al 24°Tozzi su punizione si rende pericoloso e poco dopo, al 25° Aquilino, di tacco impegna l’estremo difensore ortese. Il Troia c’è. Poi l’episodio che avrebbe potuto cambiare la partita: Tomaiuolo entra in area ed è atterrato, ma l’arbitro non solo non se la sente di concedere il rigore, ma ammonisce l’attaccante troiano per simulazione. Sul capovolgimento di fronte l’Orta Nova riparte in contropiede e Cericola è costretto a fare fallo per interrompere l’azione. Considerato ultimo uomo viene espulso, ma possiamo assicurarvi che solo l’arbitro ha visto in questo modo: Cericola andava senz’altro ammonito, ma non espulso. E qui grazie alla giacchetta nera, si conclude la rincorsa troiana: Troia in 10 al 27°. Sulla punizione successiva, miracolo di Festa, che si supera. Al 38° l’Orta Nova spreca una favorevole occasione in contropiede. Il Troia attacca di più nel secondo tempo, ma molto disordinatamente. Poco dopo il direttore di gara, ormai in confusione, fischia un fuorigioco inesistente a Pircalabescu lanciato a rete: naturalmente qualche protesta si alza dalla panchina gialloverde, ma nulla di più e a farne le spese sono il preparatore De Santis e Casoli, che vengono allontanati dal terreno di gioco. Al 43° raddoppio immeritato, per quello che si è visto nel secondo tempo, dell’Orta Nova con il N° 11 Cautillo, che scavalca Festa con un pallonetto. Dopo 3 minuti di recupero termina la partita sul risultato di 2 – 0 per l’Orta Nova. Troia pigro nel primo tempo e penalizzato dall’arbitraggio nel secondo. Cos’altro aggiungere, il Troia ci aveva abituato ai primi tempi di assenza e ai secondi di recupero e di bel gioco: oggi non ci è riuscito: dobbiamo ricompattarci e tentare il riscatto già dalla prossima partita, a Carapelle contro l’Atletico Carapelle. Forza Ragazzi, Forza Troia!!

G.S. TROIA ASD: 1  Festa, 2  Cericola, 3  Martino, 4  Tozzi, 5  Salandra, 6  Aquilino, 7  d’Amato, 8  De Lorenzis, 9  Marino, 10 Ciccarelli, 11 Laganara, 12 Ciarmoli, 13 Scarpino, 14 Casoli, 15 Terlingo, 16 Resce , 18 Tomaiuolo

USD ORTANOVA CALCIO:1 Faretra, 2 Vede, 3 Sforza, 4 Iorio, 5 De filippo, 6 Porcelli, 7 Ventriglio, 8 Lambiase, 9 Gervasio, 10 Muscatiello, 11 Cautillo, 12 Festa, 13 Caporale, 15 Guglielmo 16 Moriglia, 17 Lamanna, 18 Ferrara

A San Nicandro Garganico vince il grande fair play

Quello che succede a San Nicandro Garganico è qualcosa di meraviglioso, infatti per la società sannicandrese non conta vincere in campo, bensì  instaurare l’ amicizia e il rispetto con la SQUADRA AMICA OSPITE, concludendo la partita con IL TERZO TEMPO “un rinfresco che unisce le due società e l’ arbitro”.

Con il Rodi, il Candela, il Cerignola e ieri con l’Orta Nova è consuetudine a San Nicandro prima, durante e dopo la partita, è sempre una grande festa.

IL TERZO TEMPO E’ ORGANIZZATO dalle mogli dei dirigenti della società garganica che preparano dolci per tutti.

Il Fair-Play viene prima di ogni cosa e le squadre che verranno a giocare a San Nicandro saranno tutte ONORATE e RISPETTATE, QUESTO E’ IL NOSTRO MODO DI INTENDERE IL CALCIO, sono tutti amici!!! Siamo onorati ma allo stesso tempo stupiti per il tanto clamore, dovrebbe essere questo il CALCIO!!! Vogliamo ringraziare tutti i nostri allenatori, accompagnatori, atleti e genitori cha hanno condiviso con noi questa scelta, ma soprattutto ai nostri atleti che hanno instaurato un rapporto di amicizia anche fuori dal campo con gli avversari, confermandoci di aver intrapreso la strada giusta.

Anche e soprattutto nel nostro settore giovanile curiamo il lato educativo, formativo e sociale prima di tutto.

Il fair-play per noi viene prima di tutto.

Reali Siti – Atletico Stornara 2-0
Stornarella avanti in coppa

Grazie alle reti di Zanni e Binetti il Reali Siti di Mr Ciurlia batte per due reti a zero l’Atletico Stornara nella terza gara del Primo Gruppo Triangolare di Coppa Puglia. Con questi tre punti scavalca in classifica proprio l’Atletico, classificandosi al primo posto a punteggio pieno e superando il turno.


Questi i risultati delle gare precedenti e la classifica finale
ORTA NOVA CALCIO – REAL SITI 0-4
ATLETICO STORNARA – ORTA NOVA CALCIO 3-1

Classifica: 6 Reali Siti, 3 Atletico Stornara, 0 Orta Nova.

Orta Nova – Maroso Candela 0-3
Risultato bugiardo

Usd Orta Nova punita più di quanto il risultato dice.

Prima di campionato amara per l’Usd Orta Nova che si vede superare da  un Maroso Candela per nulla irresistibile con tre gol sulle uniche tre azioni da gol costruite.
I ragazzi di Mister Gentile scendono in campo con le assenze pesanti di Dario Porcelli e Leo Iorio (squalificati) e con l’impossibilità di schierare gli under Francesco Vece e Alessandro Caporale  alle prese con infortuni muscolari, messi in panchine solo per onore di firma.
Intanto la formazione schierata : Lasorsa, Tarantino, Lavista, Moriglia, Sforza (Festa), Comitogianni (LaGatta), Muschitiello, Lambiase, Gervasio, Guglielmo, Cautillo  schiaccia nella propria metà campo gli undici della Maroso intenti solo a preoccuparsi a difendersi e con giusto timide ripartenze. Il nostro Lasorsa assolutamente spettatore.
Buone occasioni capitano sui piedi di Gervasio,  Muschitiello e Guglielmo  che tirano in porta troppo timidamente, mentre occasione d’oro capita sui piedi di Cautillo che mette alto un pallonetto che scavalca il portiere ma non entra in porta.
La svolta tattica della partita capita con l’infortunio rimediato al nostro Alfonso Sforza che addirittura viene portato via in ambulanza per sospetti traumi ossei. La nostra difesa, priva di valido ricambio e con Muschitiello adattato a laterale sbanda sul finire del primo tempo su due ripartenze avversarie di cui la prima viziata da un evidente fallo subito da Guglielmo non rilevato.
Nel secondo tempo stesso repertorio, il Candela rintanato nella propria metà e campo e intento nel frattempo a far scorrere il tempo e l’Orta Nova che spinge sull’acceleratore per ribaltare il risultato. La partita si incattivisce ed il Candela rimane in dieci.
Ghiotte occasioni da gol capitano sui piedi di Gervasio, di Domenico Festa e Gianluca Lagatta, ma la palla non ne vuole sapere di entrare.
Intanto con enormi spazi aperti e su altra ripartenza il Candela va a segno per la terza volta.
Difficile da credersi ma pur dominando territorialmente non ci si riesce a portare a casa nessun risultato.
Nulla di compromesso, anche se partire bene in Campionato sarebbe stato meglio. Gli allenamenti ripartiranno voltando pagina e guardando avanti ai prossimi impegni.

Orta Nova – Maroso Candela 0-3
Maroso Candela corsaro in trasferta

Vergura

Maroso Candela corsaro sul campo dell’ Orta Nova. Con un secco 3-0 infatti gli uomini di mister Vergura iniziano al meglio il campionato, vincendo su un campo difficile, con un avversario di tutto rispetto.
E pensare che i granata affrontano la trasferta nei Reali siti completamente rimaneggiati a causa delle squalifiche di De Meo e Rago, e con Saracino e Giaccone solo in panchina, seppur sulla via del recupero, per problemi muscolari. Dunque mister Vergura in situazione di emergenza sfodera il suo classico 4-4-2 adattando Trotta e Santoro (autori di un’ottima partita nonostante tutto) sulla linea mediana e Toscanelli al centro della difesa.
La partita inizia con un ritmo piuttosto lento con le squadre che si studiano, anche se pronti via Robustella tenta la conclusione da fuori area con il pallone che finisce alto. Al 40’ circa il risultato si sblocca grazie ad un’ azione magistrale, tutta di prima che inizia con Pacillo che lancia sull’esterno Vergura, il quale mette in mezzo per Robustella che, da rapace d’area di rigore, anticipa il portiere e mette a segno l’1-0.
L’Orta Nova subisce il colpo e si butta avanti per alzare il baricentro, ma sullo scadere del primo tempo viene nuovamente punita da Vergura che di testa insacca il 2-0 grazie ad un cross al bacio di Compierchio.
La ripresa è caratterizzata da molto nervosismo e tanti contatti al limite. Purtroppo ne fa le spese Robustella che, colpito a gioco fermo da uno schiaffo in pieno viso (non visto dall’arbitro) reagisce protestando veementemente e viene espulso per proteste. Un episodio che ha poco a che fare con il calcio e dove l’arbitro prende un abbaglio clamoroso.
Ciò nonostante però gli uomini di Vergura in maniera paziente,con l’uomo in meno, gestiscono gli avversari, e restano a galla grazie al loro portiere Giovanni Russo che salva la sua porta prima in uscita su Gervasio, e poi con un intervento strepitoso su Cautillo da distanza ravvicinata.
Nel finale poi il Candela affonda il 3-0 definitivo in contropiede, ancora con Vergura oggi implacabile sotto porta.
Ottimo esordio dunque per gli uomini di mister Vergura che dichiara di esser abbastanza soddisfatto della prestazione della squadra seppur bisogni ancora lavorare sia per migliorare la condizione, sia sugli automatismi difensivi, qualche volta un po’ sballati a causa di qualche sbavatura. Nel complesso però Vitulano e Toscanelli però la fanno da padroni dietro e disputano un ottima gara annullando gli attaccanti avversari.
La squadra del presidente Tucci e del DS Morrongiello inizia con il piede giusto la nuova stagione, pronta a riconfermarsi domenica in casa contro il Matinum.

L’USD Orta Nova scalda i motori

Con l’approssimarsi del nuovo Campionato di 2^ l’Usd Orta Nova torna a riorganizzarsi.
Dopo il cambio al vertice della dirigenza (la sig.ra De Sanctis rileva la presidenza del sig. Paolo Martino) e il cambio dell’allenatore (il sig. Gentile di Foggia succede al sig. Lionetti) si ritorna finalmente a parlare di calcio giocato.
Il 21 Agosto p.v. è la data stabilita per cominciare la preparazione.
Per quanto riguarda la rosa dei ragazzi, il nucleo storico dei ragazzi è riconfermato del tutto:
Dario Porcelli, Salvatore Gervasio, Mirko Lambiase, Simone Cautillo, Domenico Lasorsa, Leo Iorio, Salvatore Pasquariello, Davide Roggia e Antonio Delli Carri sono alla loro quarta stagione;
Antonio Tarantino, Gianni Moriglia, Francesco Vece, Manuel Guglielmo e Giuseppe Santopietro sono alla terza stagione, così come Roberto Laurenzano, Giuseppe Di Tonno e Domenico Festa dopo un anno di pausa;
Roberto Comitogianni, Giuseppe Lamanna e Antonio Cascarano alla loro seconda.
L’Usd Orta Nova si è contraddistinta per la scelta di far giocare ragazzi giovani e della propria Città. Tranne rarissime eccezioni avute nei tre anni precedenti la strada maestra sarà ancora questa. Valorizzare i giovani ragazzi talentuosi di Orta Nova dando loro la possibilità di indossare quella maglia che onora la propria Città.
I tesseramenti sono aperti e non si preclude la possibilità di giocare a nessuno. Chiunque voglia contattare la Dirigenza lo faccia, nessuna discriminazione sarà attuata.
Il campionato comincerà alla fine di Settembre p.v. Fino ad allora la Dirigenza cercherà di potenziare la presenza delle sponsorizzazioni e prenderà iniziative atte ad incrementare le entrate per la coperture delle spese e per dar modo di poter premiare gli sforzi dei ragazzi sul campo.
A tal fine rinnoviamo l’appello alle forze imprenditoriali della nostra Città.
Non facciamoci “sorpassare” ancora una volta dai Paesi nostri confinanti. E’ deprimente vedere piazze piccole che non dispongono né di stadi belli come il nostro né di pubblico caloroso come il nostro fare campionati più importanti del nostro. Potenzialmente siamo in grado di fare anche meglio però il torpore e l’indifferenza non hanno fatto decollare il progetto Usd Orta Nova.
Confidiamo che questo nostro appello possa essere ascoltato e che qualcuno si faccia avanti per la riuscita di un anno calcistico pieno di soddisfazioni.

L’USD Orta Nova riparte dalla seconda categoria, cambio al vertice Pina De Santis è il nuovo presidente

Con il presente comunicato si porta a conoscenza che la Usd Orta Nova Calcio ha nei giorni scorsi provveduto a regolarizzare il nuovo assetto societario con la nomina a nuovo presidente pro tempore nella persona della Sig.ra Maria (Pina) de Sanctis. Un sincero ringraziamento va al sig. Paolo Martino, presidente precedente, per tutto l’entusiasmo e l’impegno profuso nei suoi tre anni di presidenza. Nel solco del suo operato la Sig.ra De Sanctis cercherà di portare avanti e di mantenere alto il nome ed il blasone della Città di Orta Nova in giro per i campi della nostra Provincia. A tale proposito si comunica altresì che si è provveduto alla regolarizzazione della iscrizione al Campionato di 2^ cat. 2014/2015 con il versamento delle spettanze alla FIGC Puglia e con la spedizione della documentazione necessaria. Un ringraziamento è doveroso altresì farlo anche alla nuova Amministrazione Comunale ed in particolare all’assessore allo Sport Sig. Nicola Maffione ed al consigliere delegato sig. Alfredo Ballatore che sin dai primi giorni della loro nomina si sono messi a disposizione affinchè il Campo Comunale “Fanelli” possa essere fruibile per l’inizio delle Gare Ufficiali. Un appello infine va fatto soprattutto alle forze imprenditoriali della nostra Città ed in seconda battuta a tutti i Cittadini di Orta Nova. Il Calcio è lo Sport più seguito e quello che da più visibilità. Sono diversi anni che i Comuni limitrofi, facenti parte dei 5 Reali Siti sono stabilmente avanti rispetto alla nostra Città, giocando Campionati più importanti e soprattutto sottraendo ragazzi doc di Orta Nova che potrebbero tranquillamente giocare per i colori della propria Città. C’è bisogno però che chi si sente di dare una mano si faccia avanti e proponga, la nuova Dirigenza è aperta a qualsiasi impegno nel bene della Squadra e dei suoi ragazzi. Nei prossimi giorni sarà diramato un ulteriore comunicato con le nomine dei nuovi quadri Tecnici e di una prima lista di ragazzi che partiranno con la preparazione atletica.

IL PRESIDENTE

Maria De Sanctis

Orta Nova – Biccari 0-0
Finisce 0-0 al Fanelli di Orta Nova

Finisce 0-0 al Fanelli di Orta Nova e il Biccari riesce nell’impresa di festeggiare con una giornata di anticipo la permanenza in seconda categoria. Un traguardo fortemente voluto da tutti e ottenuto meritatamente contro ogni pronostico: dopo le prime sette gare in cui Checchia e soci avevano raccolto solo un punto, nessuno era pronto a scommettere un euro sulla salvezza diretta degli uomini di mister Sessa. Invece il gruppo ha mostrato una solidità granitica e ha saputo superare tutte le difficoltà che si sono presentate in questa stagione. La soddisfazione è maggiore quanto più arduo è il traguardo e così tutti, dirigenti, staff tecnico e calciatori hanno potuto liberare la tensione e lasciarsi andare ai festeggiamenti.

La difficile trasferta di Orta Nova iniziava non certo nel migliore dei modi con i forfait del capitano Checchia Gregorio e del fantasista Checchia Giorgio che venivano messi k.o. dall’influenza; la loro assenza si aggiungeva a quella programmata con la società di Tuoro e Pavia.

Mister Sessa schierava il seguente undici di partenza: Silvestre G., Moccia, Ciampi, D’Addario, Marino R., Saltarella, Zerrilli, Beatrice, Bianco, Silvestra D., Marino A. A disp.: Lauda, Figliola, Roberti, Munno, Checchia Mart.

Il terreno di gioco, inspiegabilmente allagato dai padroni di casa, si presentava scivoloso e ricco di insidie: già mantenersi in piedi risultava difficile figuriamoci imbastire una trama offensiva o giocare palla a terra. Dopo un brivido iniziale dovuto ad un errato rinvio di Silvestre, il Biccari prendeva le giuste misure ai padroni di casa che cercavano di rendersi pericolosi ma non creavano mai seri problemi alla difesa del Biccari. In attacco Bianco e Silvestre erano chiamati ad una partita di sacrificio dovuto soprattutto al fatto che far emergere la tecnica su un terreno di gioco inzuppato d’acqua era davvero difficile. I padroni di casa impensierivano Beatrice (capitano per l’occasione) e soci con delle scorribande sulla sinistra che si concludevano però solo con dei cross insidiosi. Per il Biccari invece, oltre ad un paio di fuori gioco dubbi che fermavano Silvestre lanciato a rete, da segnalare una grossa occasione capitata a Bianco che dopo un ottimo controllo si faceva rimontare dal diretto avversario e la sfera terminava in calcio d’angolo. Il primo tempo si chiudeva sullo 0-0.

Nella ripresa il leitmotiv della gara non cambiava con i padroni di casa a cercare il gol partita e il Biccari che con una difesa ordinata respingeva gli assalti dei biancoverdi. Esemplare la prova della coppia centrale biccarese composta da Saltarella e Marino capace di spegnere sul nascere gli assalti avversari. A centrocampo Zerrilli ci metteva fisico e sostanza, Beatrice galvanizzato dalla fascia di capitano giocava una gara da incorniciare, D’Addario si distingueva per la solita generosità. Grande la prestazione degli esterni Ciampi, Moccia e Marino A. che in più di un’occasione fermavano gli assalti avversari. Al 28′ Roberti prendeva il posto di D’Addario per fornire esperienza e fisico nei minuti finali. Poi era la volta di Munno per Marino A. e Checchia Mart. per Beatrice. Gli assalti dei padroni di casa  però erano nulli e dopo 4 minuti di recupero finalmente poteva liberarsi l’urlo del GRUPPO BICCARI per festeggiare una salvezza fortemente voluta e ottenuta con i denti.

Domenica appuntamento al Ralph de Palma Stadium per festeggiare insieme ai propri tifosi il prestigioso traguardo raggiunto.

ASDBICCARI

Orta Nova – biccari preview

Domenica il Biccari sarà di scena sul difficile campo dell’Orta Nova. La squadra di mister Sessa, reduce dalla roboante vittoria per 4-0 sul Peschici, è chiamata a mettere la parola fine alla questione salvezza: basterebbe infatti uscire imbattuti dal “Fanelli” per chiudere con una domenica di anticipo il discorso play out.

L’avversario sarà sicuramente determinato a raccogliere l’intera posta in palio, considerato che l’Orta Nova segue in classifica il Biccari con un distacco di tre lunghezze e che un successo lo rilancerebbe in chiave salvezza. Insomma si tratta di uno scontro diretto a cui il Biccari però si avvicina con maggiore tranquillità e senza l’assillo dei tre punti.

QUELLO CHE CI AUGURIAMO È CHE SI TRATTI SOLO DI UNA PARTITA DI CALCIO E CHE I CALCI VENGANO DATI SOLO AL PALLONE: I RISULTATI SPORTIVI SI RAGGIUNGO CON IL GIOCO NON CON LA VIOLENZA!

L’Orta Nova fin qui ha raccolto 22 punti, 15 in casa e 7 in trasferta, frutto di sei vittorie, quattro pareggi e dieci sconfitte; 32 i gol fatti e 39 quelli subiti; gli ortensi sono reduci da tre sconfitte consecutive: 3-2 a Manfredonia contro il Civilis, 1-3 in casa contro il Margherita e 7-0 contro la capolista San Marco. Quattro domeniche fa però, l’Orta Nova ha schiantato in casa l’Herdonia per 3-0. I capocannonieri della squadra sono Gervasio con 9 reti e Cautillo con 8.
In casa Biccari sicuri assenti saranno Pavia e Tuoro, mentre forti dubbi sussistono sulla presenza del capitano Checchia Gregorio e del fantasista Checchia Giorgio, entrambi influenzati.

Questi i convocati che dovranno ritrovarsi alle 13.00 in piazza Matteotti per raggiungere il Fanelli di Orta Nova:
Lauda, Silvestre, Ciampi, Figliola, Moccia, Marino A., Marino R., Saltarella, Roberti; Checchia Gio., Checchia Gre., Checchia Mar., D’Addario, Zerrilli; Bianco, Munno, Silvestre D., Beatrice.

San Marco – Orta Nova 7-0
Game Over in 2^ Categoria

7 gol all’Orta Nova: tripletta di Michele Coco e reti di Perna, De Cata, Daniele e Luciani. Grande festa sugli spalti, in campo e in città. Mister Iannacone: “Emozione fortissima, resto anche l’anno prossimo”
Con due turni d’anticipo l’ASD San Marco conquista la promozione in Prima Categoria, la seconda consecutiva per la giovane società del presidente Tommaso Martino. A consacrare la compagine allenata da Marcello Iannacone il decimo successo casalingo su altrettanti incontri disputati al Tonino Parisi, contro l’Orta Nova, vittima sacrificale della domenica più importante per i colori celeste-granata. Un successo rotondo, netto, ricco di spunti interessanti. Una prestazione maiuscola, cercata e ottenuta sotto la spinta di quanti hanno sfidato le avverse condizioni metereologiche, pur di esserci, pur di partecipare al d-day del calcio sammarchese.
Pioggia e vento non hanno fermato i celeste-granata, che hanno piegato l’iniziale resistenza dei biancoverdi, sbloccando l’incontro con Perna (al quarto centro consecutivo, il sesto in campionato), bravo a sfruttare una maldestra respinta del portiere ospite su conclusione di Iannacone. Il raddoppio arrivava poco dopo sugli sviluppi di un calcio di punizione di Antonio Daniele calciato da distanza considerevole, il cui bolide, imprendibile, si insaccava sotto l’incrocio dei pali, facendo esplodere di gioia il settore della gradinata occupato dai tifosi della Brigata Lamis.
Poi, prima dello scadere, su perfetto assist dalla sinistra di Ianzano, Michele Coco si alzava più in alto dei difensori ortesi e siglava il suo ventesimo gol, mettendo la parola fine al match e al campionato. Al rientro dagli spogliatoi, De Cata, appena entrato, prima firmava l’assist per il quarto gol di Michele Coco, poi siglava la quinta rete, la decima in questo campionato, raccogliendo in area di rigore – e infilando di testa alla sinistra dell’incolpevole numero uno ospite – un cross dalla sinistra. Ed era lui stesso a servire su un piatto d’argento la palla del 6 a 0 firmato Domenico Luciani, dopo un’ottima discesa sulla corsia destra di Giuseppe Ciavarella.
La gara terminava con il 22esimo centro del capocannoniere Coco. Poi, al triplice fischio finale scattava l’inevitabile invasione di campo dei supporters sammarchesi, che faceva il paio con la gioia incontenibile dei protagonisti della stagione dei record, dal numero uno Ivan Longo a Capitan Gualano, da Marcello Iannacone a Raffaele Ianzano, da Luigi Martino a Nazario Nardella. Sono solo alcuni dei nomi che dopo dodici lunghi anni hanno riportato, ripartendo da zero e tra mille sacrifici, una squadra sammarchese nel campionato di Prima Categoria.
A suggellare lo storico successo in Seconda Categoria, i festeggiamenti in campo e i caroselli in città, con lo sventolio di sciarpe e bandiere che hanno fatto da cornice a una giornata storica e memorabile per il calcio sammarchese, che dopo anni difficili rivede la luce grazie all’ASD San Marco, straordinario giocattolo costruito appena un anno e mezzo dal duo Martino-Iannacone.
Così il mister al termine della gara: “E’ una gioia immensa, vincere un campionato in questo modo è qualcosa di straordinario”. Conquistata la meritatissima promozione, i festeggiamenti, quelli veri, sono rimandati al 9 marzo, quando al comunale di San Marco in Lamis l’ASD sarà chiamata a chiudere il campionato in bellezza, a mantenere l’imbattibilità casalinga contro i cugini della Polisportiva, e a regalare alla Brigata Lamis l’ennesima gioia di una stagione da incorniciare: “Con l’ASD hai un posto in 1^ classe”

INTERVISTA ALL’ALLENTATORE-GIOCATORE MARCELLO IANNACONE
Quando il direttore di gara ha fischiato la fine cosa hai provato?
Grande emozione. C’era in palio un campionato da chiudere e credo che lo abbiamo fatto come meglio non potevamo, nel migliore dei modi. Mi sono stretto ai ragazzi, alla dirigenza e a tutti coloro che hanno fatto parte di questa grande famiglia, per festeggiare questo meritato successo. Giocare nel proprio paese dà grandi stimoli. E’ una gioia immensa. Ho fatto tanti campionati fuori, ma questi ultimi due mi hanno dato un’emozione fortissima. Poi vincere un campionato in questo modo, è qualcosa di straordinario. Sono emozioni che resteranno sempre nei nostri cuori
Quando hai pensato di vincerlo realmente questo campionato?
Non credo ci sia stata una partita che in particolare abbia rappresentato una chiave di volta perché abbiamo vissuto questo campionato domenica dopo domenica, finale dopo finale. Siamo stati bravi a non incorrere in squalifiche e comportamenti antisportivi, anche dove e quando abbiamo perso. Come è accaduto dopo i due ko consecutivi di Margherita e Sauri, dalle cui sfide siamo usciti senza infortunati o squalificati.
Restano due partite. Contro il Troia spazio a chi ha giocato meno e poi il derby, che credo vogliate vincere.
Abbiamo sempre detto che il nostro campionato sarebbe finito il 9 marzo ed è giusto che sia così. A Troia schiererò una formazione in grado di poter vincere la gara e poi ci giocheremo il derby con la serenità che ci ha sempre contraddistinto. Non sarà la partita della vita, ma sicuramente un evento importante.
Dei quattro gironi pugliesi della Seconda Categoria, siete la squadra che ha fatto più gol, ne ha subiti di meno, che ha la media punti più alta e vanta di avere il capocannoniere del proprio girone
Siamo contentissimi perché i numeri restano e sono importanti. Noi abbiamo fatto dei numeri importanti che rimarranno nella storia. Volevamo scriverne un pezzettino e ci siamo riusciti. Per quanto riguarda Michele Coco, che dire…è un ragazzo eccezionale, onnipresente, che ha raccolto i frutti di quello che ha seminato. Non l’ho scoperto di certo io, ma nel fargli i complimenti spero possa incrementare il suo bottino nelle ultime due gare.
Iannacone resta al timone dell’ASD anche per l’anno prossimo?
Ho voglia di giocare. Grazie al prof. Antonio Parisi, che fa un lavoro atletico eccezionale, e al fisioterapista Giuseppe Tancredi, penso di poter giocare ancora per un po’. Quindi l’anno prossimo posso confermare  che vestirò questa maglia.
Considerando che già anni fa nei tuoi progetti c’era anche questo, possiamo dire che è un successo nel segno di Marcello Iannacone?
Sarebbe un po’ esagerato, ma è vero che ho sempre avuto un progetto molto ambizioso. Ne ho sempre parlato con le persone a me vicine, come quelle che mi hanno seguito in questa avventura ma che non cito per non correre il rischio di dimenticare qualcuno. Ho sempre detto che se fossi rientrato a San Marco, avrei costruito qualcosa di interessante per la nostra cittadina e per fortuna siamo riusciti a mettere su una grande famiglia, di brave persone con le quali abbiamo condiviso e continueremo a condividere tanti bei momenti. Ho dei ragazzi eccezionali con i quali è stato possibile lavorare bene e divertirsi a prescindere dai risultati. Aggiungo che è nostro principale obiettivo portare avanti il settore giovanile e scolastico.
Hai già bussato alla porta del presidente per chiedere rinforzi per l’anno prossimo?
No, abbiamo ancora da festeggiare. Posso soltanto dire che il gruppo sarà riconfermato tutto o quasi tutto, poi penseremo a fissare gli obiettivi, in base ai quali, poi, ci muoveremo sul mercato
E’ il tuo successo più bello?
Si perché l’ho ottenuto nella mia San Marco con un progetto mio, di Tommaso Martino e di tanti amici con i quali ho condiviso anche tanti momenti extracalcistici straordinari, oltre che quelli in campo. Più bello sotto questo punto di vista. Poi va anche detto che quando si vincono campionati di categorie superiori, come quelli di Eccellenza, vi garantisco che anche lì si provano emozioni fortissime e straordinarie. Vincere nel proprio paese ha però un sapore speciale
Immagino che siano arrivati i complimenti e gli auguri degli addetti al settore, ma qual è quello che ti ha fatto più piacere?
Il complimento più bello è il messaggio ricevuto dal mio amico Giovanni Napolitano, che da Singapore, come tanti altri sammarchesi che sono fuori, ci segue sempre attraverso la nostra fan page.

Orta Nova – Herdonia 3-0
Gervasio e Cautillo stendono l’Herdonia

Mister Lionetti e i suoi splendidi ragazzi bissano la vittoria dopo quella pirotecnica di Domenica scorsa sul campo si Mattinata. In gol la coppia GervasioCautillo ben assortita per potenza, tecnica e agilità.
E’ pur vero che la giornata era nata con il forfait improvviso di alcuni ragazzi, per cui Mister Lionetti si è trovato a dover rivoluzionare lo schieramento. La regola dei “22 titolari, nessuna riserva” mai come questa volta è stata rispettata. Indisponibili Porcelli, Comitigianni, Guglielmo, Klosi, Triunfo, Fanelli, Ferrara, Navazio e con Vece e Caporale acciaccati solo per onor di firma in panchina.
Questa la formazione : Lasorsa, Pasquariello, Manzi, Moriglia, Tarantino, Cascarano, Cautillo, Lambiase, Gervasio, Lamanna, Iorio.
A disposizione : Roggia, Vece, Calamita, Delli Cari, Caporale.
In un “Fanelli” malinconicamente vuoto causa la pioggia e un certo disamore inspiegabile da parte dei sostenitori ma con i “fedelissimi” presenti e rumorosi come sempre si gioca su un campo in erba naturale reso viscido e pesante dalla pioggia.
Pronti-via e al primo minuto di gioco c’è il rigore che sblocca l’equilibrio della partita. Su di una iniziativa personale di Cautillo, il difensore avversario lo stende ai limiti dell’area di rigore ma con i piedi dentro. Difficile da vedere ma sacrosanto. Sul dischetto si presenta Salvatore Gervasio che freddo nell’esecuzione, manda il pallone e il portiere su due lati opposti.
Si fa fatica a stare in piedi e restare puliti, si fa fatica a giocare in punta di fioretto ma questo lo si sapeva.
Quando piove così tanto qualsiasi campo in erba naturale si comporta allo stesso modo. E’ una partita per lottatori e su questo Leo Iorio e Gianni Moriglia vanno a nozze, recuperano una marea di palloni e fanno ripartire in velocità gli attaccanti.
Proprio su una di queste ripartenze si materializza il secondo gol siglato da Simone Cautillo.
Azione veloce di Lamanna che da nello spazio per Gervasio che dal fondo mette in condizione Cautillo di battere a rete imparabilmente per il portiere avversario e siglare il 2-0=.
Dopo il 2-0 si nota un certo appagamento nella foga agonistica dei ragazzi. Questo fa si che gli avversari prendono campo e costringono sulla difensiva i nostri. Iniziative comunque sterili che portano a qualche calcio d’angolo e ad un paio di punizioni pericolose dal limite ma senza nessuna palla gol.
Strigliati a dovere da Mister Lionetti negli spogliatoi i ragazzi riprendono il secondo tempo con la stessa foga del primo e attaccano con insistenza per pervenire al gol della sicurezza.
Ci provano prima Cautillo che si vede negare il gol da un bellissima parata del portiere avversario e poi Gervasio che su azione insistita solitaria tira scheggiando la parte superiore della traversa.
Il terzo gol arriva anche questo su una ripartenza lampo. Su calcio d’angolo avversario il nostro bravo portiere Lasorsa smanaccia il pallone fuori area che capita sui piedi di Cautillo. Occhiata veloce in avanti e lancio perfetto di 40 metri per Gervasio che scatta dalla propria metà campo, si presenta a tu per tu con il portiere e mette morbido in porta per la sua di gioia e di tutti gli altri presenti.

USD Orta Nova – G.S. Troia 6-2
Goleada tennistica ai danni del Troia

Goleada tennistica ai danni del Troia per festeggiare un Natale con un po’ più di serenità e tranquillità.

Mister Lionetti, dopo la mini campagna trasferimenti di Dicembre che ha visto ritornare all’ovile i 2 “figliol prodigo” Iorio e Tarantino e trasferirsi altri due Ortesi  “doc”, Triunfo e Lamanna reduci da esperienze lontane dalla loro città di appartenenza, mette in campo il seguente undici : Roggia, Fanelli, Vece, Comitogianni, Cascarano, Moriglia, Iorio (Guglielmo) , Lambiase, Cautillo, Triunfo( Lamanna) , Klosi (Tarantino).
La partita doveva servire da spartiacque dal passato per traghettare nel 2014 una squadra  più tranquilla, in credito con la fortuna e soprattutto dare una iniezione di fiducia a tutto l’ambiente non abituato a certe situazioni di classifica.
In definitiva così è stato anche se il primo è finito sul risultato di 1-1 con un Troia deciso a vendere cara la pelle per  non lasciarsi sopraffare senza combattere.
Per la cronaca, Francesco Vece è assoluto protagonista della prima parte del primo tempo.
E’ sua l’azione travolgente che stile slalom speciale di sci prende d’infilata tutta la squadra del  Troia saltandoli uno dopo l’altro e presentandosi tutto solo davanti al portiere lo scavalca con un beffardo pallonetto che si infrange sulla parte alta della traversa. Applausi  a scena aperta ma il gol si strozza in gola a tutti.
E’ sua anche l’azione in area di rigore del Troia che porta l’arbitro ad assegnare il rigore che Simone Cautillo trasforma in gol per l’ 1-0 provvisorio.
Il Troia non si da per assolutamente per vinto e ribatte colpo su colpo cercando il pareggio soprattutto con il suo attaccante migliore, Capuano,  che su punizione battuta dal limite in maniera perfetta buca l’incolpevole Roggia.
Primo tempo al di sotto delle aspettative sul piano del risultato con gioco poco fluido dove a correre spesso sono i giocatori e non il pallone. Per questo Mister Lionetti mette i suoi di fronte all’evidenza dei fatti e invita i suoi a giocare  in maniera più concreta e meno leziosa.
Gli effetti non tardano ad arrivare.
Il secondo tempo lo si comincia in maniera diversa. Scambi veloci, tocchi di prima e miglior gioco sulle corsie laterali mettono in difficoltà il Troia che soccombe due volte in pochi minuti.
La prima su perfetta triangolazione che mette in condizione Mirko Lambiase di entrare in area di rigore e battere a rete a volo a colpo sicuro.
La seconda su perfetta azione solitaria di Simone Cautillo che in velocità e dal limite dell’area lascia partire un sinistro a giro di rara bellezza che va a togliere la ragnatela all’incrocio dei pali sulla destra del portiere.
Prima doppietta stagionale e applausi meritati.
Sul 3-1 la partita potrebbe scorrere tranquilla mentre invece la nostra giacchetta nera, sicuramente in giornata no, sbaglia diverse valutazioni  sia da una parte che dall’altra e ammonendo a tutto spiano proprio quando non ce ne proprio bisogno rende nervosa una partita che poteva essere tenuta in pugno molto meglio.
A farne le spese purtroppo sono maggiormente i giocatori del Troia che vedono 2 espulsioni nel giro di pochi minuti, mentre saranno ben 4 le ammonizioni da parte dei giocatori Ortesi oltre all’espulsione del nostro dirigente accompagnatore reo di non riuscire a mettersi seduto alla propria panchina pur non profferendo alcuna parola.
Con il Troia in 9 non è stato complicato mettere a segno gli altri 3 gol. Doppietta di Lamanna al suo esordio e gol di Iorio costruiti comunque su delle belle azioni corali.
Il tutto inframmezzato dal secondo gol del Troia. Bella azione personale sulla fascia e cross in mezzo dove si fa trovare pronto la punta che mette dentro facilmente.
Il triplice fischio mette fine alla sofferenza dei ragazzi del Troia.

Questa sonora vittoria mette fuori dalla zona play-out i ragazzi di Mister Lionetti che adesso possono guardare al futuro con più ottimismo.
La rosa complessiva si è infoltita dando la possibilità di avere maggiori varianti tattiche a disposizione.
Nell’attesa di recuperare dall’infortunio  bomber Gervasio (fermo ormai da oltre un mese e mezzo) per la prima del 2014 si affronteranno le Festività Natalizie e quelle di Fine Anno con la consapevolezza di essere ancora in grado di recitare un ruolo importante nel prosieguo del campionato puntando decisamente a rientrare nella zona play-off che vista la concorrenza e considerato che mancano ancora 9 partite alla fine non è impresa impossibile.

La dirigenza e i ragazzi dell’Usd Orta Nova augura a tutti un sereno Natale ed un buon 2014=.

Orta Nova – G.S. Troia 6-2
Non bastano Capuano e Marino

Giocatore Troia Vincenzo Capuano

Vincenzo Capuano

I gialloverdi, reduci dal buon pareggio casalingo contro il Peschici, tentano di dare continuità ai loro sforzi contro l’Orta Nova nell’ultima partita del 2013, che è anche la seconda di ritorno. Nelle fila troiane si rivedono Capuano e De Lorenzis che partono titolari assieme a Festa, Cavaliere, Catalano, Salandra, Scarpino, Martino, Pellecchia, Ciccarelli e d’Amato. In Panchina: Volpe, Saldutto, Marino, Lizzi e G. Moffa. Si prospetta una partita difficile, ma alla portata dei gialloverdi, in quanto gli avversari, in difficoltà già da qualche gara, tentano di riguadagnare i punti perduti, impegnandosi al massimo. Sono proprio gli ortesi a rendersi pericolosi dalle parti di Festa, quando un loro terzino passa in mezzo a tutta la difesa e al centrocampo troiano e a tu per tu con il portiere, fortunatamente sbaglia. Il G.S. Troia accusa il colpo, ma si riprende in fretta ripartendo più volte in contropiede. In questo frangente, l’arbitro ci mette del suo, fischiando alcuni fuorigioco a nostro avvisi dubbi, che non permettono agli attaccanti troiani di concludere le azioni. Ed ecco, come ormai consuetudine il solito rigore che puntualmente ci viene assegnato contro, dalla prima giornata ad oggi: Cavaliere tenta di fermare un attaccante avversario in scivolata e tocca con la mano; il rigore è inevitabile, ma oltre al danno la beffa: perché ammonirlo? Festa intuisce la direzione del penalty, ma non riesce ad evitare il gol. Sotto di un gol, ma il Troia ci crede: a pareggiare i conti è Capuano con una magistrale punizione dal limite sul finale di primo tempo.

Nel secondo tempo il Troia scende in campo distratto e svogliato e l’Orta nova ne approfitta: un’incomprensione tra Festa e Catalano permette agli avversari di andare in vantaggio, e una disattenzione difensiva generale lascia trovare agli ortesi, prima il gol del 3 e poi quello del 4 a 1.
Gli animi di entrambe le squadre si scaldano a causa di alcune segnalazioni errate dell’arbitro: Capuano subisce un brutto fallo a gambe unite in scivolata, ma il direttore di gara fa proseguire e sulle proteste, giuste, ma veementi, del capitano gialloverde decide di espellerlo. A completamento dell’opera, anche Cavaliere viene mandato sotto la doccia per doppia ammonizione, reo di aver chiamato un fuorigioco. Le cose si semplificano ulteriormente per l’Orta Nova che trova facilmente anche il gol del 5 a 1. Nei minuti di recupero dopo svariate azioni confuse e individuali il Troia segna e il gol porta la firma di Marino: cross di Lizzi dalla destra che pesca l’altro attaccante gialloverde che in acrobazia, in mezza rovesciata, scaraventa in rete. Sembrerebbe finita, ma a tempo ormai scaduto, gli ortesi trovano il gol del 6 a 2 che chiude definitivamente la pratica G.S. Troia.
Nel primo tempo i gialloverdi sono stati all’altezza degli avversari, ma nella seconda frazione di gioco il ritmo è calato e l’Orta Nova ne ha approfittato nel migliore dei modi, sfruttando le occasioni avute.

Dopo le festività natalizie al Comunale di Troia ci sarà la gara di ritorno contro il Castelluccio dei Sauri ore 14.30.

BUONE FESTE

GABRIELE FESTA

Orta Nova – Atletico Peschici 2-0
La luce dopo il tunnel. Vittoria che fa morale.

Dopo 3 sconfitte di fila l’Usd Orta Nova di Michel Lionetti ritorna alla vittoria con un netto 2-0 maturato tutto nel secondo tempo. Il tutto ai danni della Soc. amica Atletico Peschici.
I ragazzi di Mister Lionetti, privi ancora per un po’ di tempo di Bomber Gervasio e dello squalificato Comitogianni, si schierano con la seguente formazione : Roggia, Vece, Pasquariello, Moriglia, Cascarano, Porcelli, Guglielmo, Lambiase, Mennuti, Navazio, Klosi. A disposizione : Festa, Caporale, Fanelli, Calamita, Ferrara, Cautillo, Delli Carri.
Gli amici di Peschici, ospitati come al solito con sincera amicizia e omaggiati con gratitudine a fine partita, sono scesi a Orta Nova con l’intenzione di non perdere ulteriormente terreno dai bassifondi di una classifica che quest’anno, purtroppo non gira come dovrebbe.
E infatti per tutto il primo tempo si sono battuti con grande intensità per impedire ai ragazzi biancoazzurri di portarsi in avanti per impensierire la loro porta.
Il campo d’erba naturale del “Fanelli” ancora pesante per la grande quantità di acqua scesa in settimana non permette gioco fine e per questo tutte le azioni ristagnano a centrocampo con poca profondità mentre tutti gli spazi sono ben presidiati da entrambe le squadre. Le emozioni da gol sono scarse. Si va al riposo sullo 0-0=.
Ad inizio secondo tempo Mister Lionetti rimescola un po’ le posizioni in campo dei suoi uomini e inserisce Bomber Cautillo, tenuto precauzionalmente a riposo per un piccolo fastidio muscolare.
Mosse ben azzeccate in quanto da adesso in poi le manovre di gioco si sviluppano un pò più velocemente sulle fascie laterali che non vengono presidiate più alla meglio dai ragazzi di Peschici.
Le occasioni per andare in gol cominciano a fioccare. Azione personale di Cautillo che dalla linea di fondo lancia un pallone che attraversa tutta la linea di porta senza che nessuno sia pronto per il tap-in vincente. Occasioni per Klosi e Mennuti che invece di tirare tentano l’ultimo dribbling facendosi portare via il pallone.
Mennuti viene fermato in fuorigioco (fischiato forse con qualche attimo di ritardo), quando si era già involato tutto solo verso la porta; Infine il gol : Tap-in vincente del solito generoso Antonio Cascarano che mette dentro da un metro dopo gli sviluppi di una mischia in area susseguente a calcio d’angolo.
Simone Cautillo potrebbe raddoppiare di li a poco: si invola tutto solo verso la porta, ma nel momento di battere a rete si fa ipnotizzare dal portiere che rimane in piedi fino all’ultimo respingendogli la conclusione.
Il secondo gol lo sigla poi lo stesso Simone Cautillo che sulla linea di porta mette dentro dopo una mischia susseguente a una punizione battuta dalla trequarti.
Tutto sommato il risultato fa morale e chiude un girone d’andata con molti chiaroscuri sulla compagine Ortese, che, statistiche alla mano, seppur forte di una difesa che incassa pochi gol e che non è andata in difficoltà neanche con le 2 fortissime squadre di San Marco, in attacco stenta a concretizzare ed oltretutto l’infortunio di Gervasio la priva di una pedina fondamentale.
La riapertura degli svincoli potrebbe servire per poter rinforzare una squadra alla quale basta poco per essere alla pari delle fortissime del Campionato, ma soprattutto basta un pizzico di maggior grinta in campo con la consapevolezza di avere sulle spalle una GLORIOSA maglia che bisogna onorare dal 1° al 95° minuto di ogni partita.
Domenica prossima si ricomincia con il girone di ritorno facendo visita agli avversari storici del Sauri, mai battuti in trasferta in questi 3 anni di battaglie.
Per la legge dei grandi numeri, potrebbe essere questa la volta buona ?

USD ORTA NOVA.

Biccari – Orta Nova 2-1
Arriva il primo successo interno

Primo successo interno in campionato per il Biccari del Presidente Roberti che bissa il successo esterno di sette giorni fa a Peschici e agguanta in classifica proprio i garganici usciti sconfitti per 2-0. L’Orta Nova, squadra che in classifica ora precede di una sola lunghezza il Biccari, si è mostrata squadra organizzata e ostica; ciò attribuisce ancora più valore alla vittoria raggiunta meritatamente dalla squadra di mister Sessa, anche perchè ottenuta in condizioni climatiche proibitive considerato l’autentico diluvio abbattutosi a Biccari tra sabato e domenica.

Complice la squalifica di D’Addario, il Biccari si schiera con la seguente formazione: Silvestre G., Moccia, Ciampi, Checchia Gr., Marino R., Saltarella, Marino A., Beatrice, Silvestre D., Zerrilli, Tuoro. A disp.: Lauda, Pavia, Figliola, Roberti, Checchia Mar., Checchia Gio., Munno.

Dopo i primi minuti di studio il Biccari prende in mano le redini della gara e si rende pericoloso a più riprese. Checchia Gregorio impegna in due occasioni severamente su calcio piazzato il portiere ospite, mentre Tuoro ha per due volte la palla del vantaggio: nella prima occasione è abile a stoppare un bel cross dalla destra, ma poi tutto solo davanti al portiere avversario spara alto; nella seconda occasione è bravissimo a saltare in dribbling due avversari e poi conclude con un diagonale che nessuno riesce a deviare sottoporta. Al 40′ il Biccari passa meritatamente in vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo è Ciampi da fuori area a portare in vantaggio i suoi con un pallonetto millimetrico. L’Orta Nova reagisce immediatamente, anche perchè il Biccari cessa la sua azione martellante: all’ultimo dei due minuti di recupero raggiunge il pari con un tiro da fuori area non proprio irresistibile. Si va al riposo sull’1-1.

La ripresa inizia con la stessa formazione per il Biccari, intenzionato a far sua l’intera posta in palio per portarsi ad una sola lunghezza in classifica proprio dagli ortensi. I padroni di casa passano al 60′: calcio di punizione che sembra più un corner corto, testa di Saltarella e la sfera, dopo aver colpito il palo, finisce alle spalle del portiere avversario. L’Orta Nova prova a reagire ma l’attenta retroguardia biccarese respinge tutti gli assalti. Il Biccari riesce a rendersi pericoloso in azioni di rimessa, con Silvestre in condizioni brillanti abile sia a ripartire che in versione “assist-man”. Nel finale mister Sessa richiama Marino A. per Figliola, Silvestre per Munno e Tuoro per Checchia Martino. Passano i quattro minuti di recupero e l’arbitro decreta la fine del match.

Sette punti nelle ultime tre gare, il Biccari c’è!

ASDBiccari

Usd Orta Nova – San Marco 0-2
I ragazzi Ortesi hanno giocato alla pari

Brava e cinica la capolista ma i ragazzi Ortesi hanno giocato alla pari.

Sconfitta poteva essere prevedibile si ma dopo aver vissuto la partita un po’ di rammarico rimane negli animi per la grande prestazione fatta dai ragazzi di Mister Lionetti che sono stati quasi perfetti tatticamente, soccombendo solo per colpa di due episodi sfruttati cinicamente dai ragazzi Sammarchesi.
Mister Lionetti privo dell’infortunato Bomber Gervasio e dello squalificato capitan Porcelli mette in campo la miglior formazione possibile, comunque piena di under in campo e in panchina : Lasorsa, Vece, Fanelli, Moriglia, Caporale, Cascarano, Guglielmo, Lambiase, Cautillo, Comitogianni, Pitta con a disposizione : Roggia, Santopietro, Pasquariello, Klosi, Navazio , Delli Carri, Festa.
Campo in erba naturale del “Fanelli” abbastanza pesante per la pioggia caduta in settimana ma perfettamente calpestabile, temperatura buona e pubblico presente ma non quello delle grandi occasioni.
I ragazzi Ortesi partono con la consapevolezza di avere di fronte una squadra in grado di mettere in difficoltà chiunque e per questo ci mettono l’impegno e la concentrazione giusta per mettere in pratica i dettami di Mister Lionetti per ben contrastare le fonti di gioco avversarie e soprattutto impedire il defluire del gioco sulle corsie laterali.
Questo fa si che il San Marco si affidi per il gioco solo a lanci lunghi dalla loro linea di difesa ben controllati dalla difesa Ortese oppure quando gioca palla a terra trova tutti gli spazi tra le linee ben presidiati.
Di contro i ragazzi Ortesi quando riescono a ben pressare a centrocampo riconquistando palla quando più avanti possibile riescono a fare meno metri per le ripartenze veloci di Pitta e Cautillo che provano a far male ma senza fortuna.
Tra le file del San Marco il solo difensore Tenace (classe 96 e con un fisico imponente) riesce a far paura sui calci piazzati. Infatti proprio lui allo scadere del 1° tempo riesce a mettere dentro la palla dell’ 1-0 sfruttando al meglio una punizione (n.d.r. contestata dai ragazzi Ortesi) battuta dalla trequarti.
Il secondo tempo con il passare dei minuti diventa un monologo dei ragazzi Ortesi che cercano di stringere nella loro metà campo i ragazzi avversari costringendoli sempre di più a spazzare i palloni.
Mister Lionetti cerca con le sostituzioni (escono Pitta e Guglielmo ed entrano Navazio e Klosi) di far diventare l’attacco dei suoi ragazzi più agile per cercare di scardinare la difesa Sammarchese con triangolazioni veloci e palla al piede.
Però nel momento di maggior sforzo ecco che salta fuori l’episodio del 2° gol (punizione battuta velocemente quando intorno all’arbitro si stava ancora discutendo) che taglia definitivamente le speranze di pareggio.
In definitiva la prova dei ragazzi Ortesi è stata alla pari se non a tratti superiore rispetto ai ragazzi del San Marco. I gol hanno fatto la differenza.
Questo fa ben sperare nella prosecuzione del Campionato. I ragazzi si stanno impegnando con intensità e applicazione di schemi: quello che manca in questo momento sono solo i gol.
Vedremo Domenica Prossima in quel di Biccari cosa succederà. L’impegno e la buona volontà certamente non mancheranno.