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Tante reti in Prima Categoria

Le squadre al vertice vincono segnando molto, ormai il Cerignola ha il campionato in mano. 
Tante reti segnate in questo turno del campionato di Prima Categoria, grazie alle tre battistrada che viaggiano a ritmi elevatissimi. L’Audace Cerignola stende l’ultima in classifica, il Margherita, rifilandogli 8 reti (8-1), seguita dal San Marco (2-4 a casa della Nuova Andria e dal Reali Siti di Stornarella (1-3 alla Polisportiva Sammarco). Ormai fanno campionato a se. Chi prova a resistere, e a cercare di rientrare nei 7 punti di distacco per giocare la semifinale playoff, è l’Omnia Bitonto, che vince a Bitetto (1-2) e resta a 6 lunghezze dalla squadra di Stornarella. Vincono di misura, invece, Sporting Daunia (1-0 al Minervino Murge) e Virtus Molfetta (1-0 al Tre Torri Torremaggiore) mettendosi in vantaggio consistente per la salvezza e lasciando nei guai le proprie avversarie. Importantissima anche la vittoria in rimonta del Rocchetta Sant’Antonio (3-2) in casa contro il Real Sibillano. Così facendo, la squadra di mister Colella di caccia nuovamente dai guai.
Fabio Lattuchella

Celle punto salvezza, male Apricena e Monte

Tanti pareggi in testa, poche soddisfazioni per le foggiane che raccolgono solo 2 punti.
Non è stata una domenica molto produttiva per le foggiane nel campionato di Promozione Pugliese, giunto alla 26esima giornata. 2 pareggi e 2 sconfitte il bottino magro, con il Celle di San Vito, però, che incastra sullo 0-0 la capolista Gravina. In realtà in testa ci sono stati tanti pareggi, con il Carapelle che ha impattato in casa del Quartieri uniti Bari (1-1), il Corato in casa con la Fortis Altamura (0-0) e l’Unione Bisceglie a Bitritto (1-1). Pari anche tra Nuova Molfetta e Giovinazzo (1-1). Perdono, invece, le altre due foggiane, con l’Apricena di mister Rufini che si ritrova al quartultimo posto (1-0 a Canosa) e con il Monte Sant’Angelo (0-1 dal Putignano-Noci) ormai già salvo. Vittoria importante era la salvezza (3-1 al Real Bat che resta ultimo) della Liberty Palo, mentre la Rutiglianese si impone (1-0) sul Barium.
Fabio Lattuchella

Serie D nel segno dell’X

Cinque pareggi, tra cui anche San Severo e Manfredonia, e solo 4 vittorie
Una giornata contrassegnata dai tanti pareggi, la 25esima del campionato di Serie D. Pari in vetta per la Fidelis Andria (0-0 a Gallipoli) e per il Potenza (2-2 a Monopoli) con gli svevi che mantengono 6 punti di vantaggio sui lucani. Segno “X” anche per le due daune con il Manfredonia, quasi certo della salvezza, che ha strappato l’1-1 al Brindisi nel derby pugliese e il San Severo che impatta (2-2) a Sarno. Ultimo pareggio lo 0-0 tra Scafatese e Puteolana. Tra le squadre che hanno portato a casa i 3 punti, invece, Bisceglie (2-1 al Gelbison) e Taranto (0-1 a Pomigliano), mentre in chiave salvezza vitale la vittoria dell’Arzanese (4-2) sul Grottaglie, con la quale la squadra campana si allontana dall’ultimo posto (occupato dalla Puteolana). Vince anche il Francavilla in Sinni, che spegne le ambizioni playoff della Cavese (3-1).
Fabio Lattuchella

Il Francavilla allunga in Eccellenza

Tonfo casalingo del Vieste con la capolista, Nardò pareggia e lascia la contesa.
Tonfo casalingo dell’Atletico Vieste (0-4) al cospetto della capolista del campionato, la Virtus Francavilla di Di Rito che espugna la cittadina garganica e, approfittando del contemporaneo passo falso del Nardò in casa con il Mola (0-1), vola a +5 e mette un serio sigillo sulla promozione in D. Si avvicina in modo minimo, al Vieste, la Vigor Trani che impatta (1-1) in casa contro il Bitonto. Pareggio importante, anche se poteva andare meglio, per l’Ascoli Satriano di Zito (2-2) con il Sudest Locorotondo, che permette ai gialloblù di lasciare l’ultimo posto solitario al Galatina (sconfitto 2-1 ad Altamura). In chiave salvezza vittorie esterne importantissime di Novoli (1-2) e Ostuni (0-2), che inguaiano rispettivamente Castellaneta e Hellas Taranto. Il Casarano supera (3-1) la Libertas Molfetta e la raggiunge a quota 38, a ridosso delle primissime posizioni.
Fabio Lattuchella

Ecco il turno di Promozione

Sfida difficile per il Celle, Carapelle in casa del Quartieri Uniti. Apricena e Monte con due obiettivi diversi

Si avvicina alle fasi finali il campionato di Promozione Pugliese, giunto alla 25esima giornata. Giocherà in casa il Monte Sant’Angelo contro il Putignano-Noci, mentre il Carapelle, quinto in classifica ma lontano (per il distacco) dal conquistare i playoff, affronterà il Quartieri Uniti Bari. Gara impossibile per il Celle sul campo della capolista Gravina, mentre l’Apricena giocherà per cercare punti salvezza a Canosa. Occhio, sempre per la salvezza, alla sfida tra la Liberty Palo e il fanalino di coda Real Bat. Possibilità di assicurarsi definitivamente la salvezza, per Virtus Bitritto e Nuova Molfetta che in casa, però, avranno due avversari temibili come Giovinazzo e Unione Bisceglie. L’Atletico Corato ospiterà la Fortis Altamura per tentare il contro sorpasso ai biscegliesi e mantenere inalterato il distacco dal Gravina (4 punti), mentre la Rutiglianese ospiterà  il Barium, in lotta per la permanenza nella categoria.
Fabio Lattuchella

Ascoli, nuovo treno salvezza. Vieste con la capolista.

Domenica di calcio con le gare delle foggiane su tutte, ma molte attenzioni anche alle condizioni di Martimucci, il calciatore del Castellaneta in coma.
Sarà un turno particolare, quello di Eccellenza Pugliese, in questo fine settimana. Parte delle attenzioni degli addetti ai lavori, infatti, sono rivolte alle condizioni di Domenico Martimucci, numero 10 del Castellaneta ridotto in coma farmacologico qualche giorno fa, colpito dalle schegge di una bomba esplosa in un attentato. Il calciatore biancorosso è sotto stretta sorveglianza dei medici, dopo l’intervento chirurgico, e gli aggiornamenti si susseguono sulla pagina ufficiale Facebook della società jonica. Il Castellaneta, di contro, scenderà regolarmente in campo contro il Novoli alla ricerca di punti salvezza.
Sarà particolare anche la domenica delle foggiane, con l’Atletico Vieste che ospiterà la capolista Virtus Francavilla, imbattuta in campionato proprio dalla gara di andata contro i garganici. La squadra del presidente Spina Diana (vittima nelle scorse ore di un atto intimidatorio) proverà a rituffarsi nella lotta per il vertice, visto che dovrà ospitare oltre al ‘villa’ anche il Nardò, anche se la distanza resta ancora troppo elevata (6 punti dal Nardò e 8 dal Francavilla). L’Ascoli Satriano, invece, giocherà in casa contro il Sudest, squadra in lotta con i gialloblù per la salvezza (attualmente a +4), con l’orecchio alla “radiolina” per la gara tra Ostuni ed Hellas Taranto, ma anche per il risultato del Galatina ad Altamura. Il Nardò ospiterà l’Atletico Mola, mentre la Vigor Trani vedrà arrivare il Bitonto, reduce dalla doppia sconfitta casalinga delle ultime giornate. Prove di aggancio del Casarano contro la Libertas Molfetta, con gli ospiti che mantengono 3 punti di vantaggio sui salentini.
Fabio Lattuchella

Al Fanuzzi e’ derby tra Brindisi e Manfredonia. San severo con la Sarnese

I sipontini intendono cancellare l’1-4 dell’andata e proseguire la strada verso la salvezza, i brindisini puntano alla terza vittoria consecutiva. Per i giallo-granata trasferta contro la rivelazione del torneo. La prima della classe va a Gallipoli, il Potenza a Monopoli. Per il Taranto c’è Pomigliano, Bisceglie con il Gelbison, Cavese a Francavilla. In coda sfida tra le ultime della classe

E’ inevitabile, quando si parla di derby importanti la storia si ripete. A questa regola non può sottrarsi quella calcistica del Manfredonia e del Brindisi: 22 incontri, 9 vittorie per il Manfredonia, 3 pareggi e 10 vittorie per il Brindisi, il sorpasso dei bianco-azzurri in quanto a vittorie proprio nella gara d’andata al Miramare, 1-4. E domani pomeriggio ci saranno altri motivi, nuovi stimoli per entrambe le squadre, quelli del Brindisi in piena zona play off, quelli del Manfredonia sempre più vicino alla salvezza diretta. Insomma, gli ingredienti per assistere ad un gran bel match ci sono tutti. Trasferta campana per il San Severo, la zona sicura è lì, a portata di mano, o meglio, di punti. Sono infatti tre le lunghezze che separano i giallo-granata dal Francavilla a quota 24 e ultima formazione in classifica a poter staccare il biglietto della permanenza in D senza passare attraverso la lotteria degli spareggi. Per i ragazzi di mister De Felice sul terreno della Sarnese occorre il colpo da tre punti. In vetta alla classifica continua il duello a distanza tra Andria e Potenza, l’undici di Favarin dovrà vedersela nel derby del Bianco con il Gallipoli, i rosso-blu faranno visita a un Monopoli a caccia di ulteriori punti per blindare la salvezza. In terza posizione il Taranto, per gli jonici c’è il Pomigliano, la lotta per un posto tra i play off continua con il Bisceglie che ospita il tranquillo Gelbison e la Cavese a Francavilla. In coda alla classifica è scontro tra le cenerentole Scafatese e Puteolana, il Grottaglie in settimana ha richiamato sulla panchina Pettinicchio, per il tecnico pugliese il compito di portare i tarantini in acque tranquille, a partire dal match con l’Arzanese.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Forza Martimucci!!!

Abbiamo appreso con sgomento, dai colleghi castellanetani, della notizia di Domenico Martimucci, il calciatore colpito al volto dalle schegge di una bomba piazzata ad una sala giochi. Con altrettanto sgomento ci ritroviamo ad affrontare l’ennesimo episodio di violenza in una terra, quella meridionale, sempre più coinvolta in affari lontani dalla legalità. La nostra redazione, l’editore e tutti i collaboratori si stringono attorno al calciatore e ai suoi familiari in queste ore di dolore, ma anche di speranza, nell’attesa di una notizia, quella che tutti ci aspettiamo, che riporti il sorriso sul volto di tutti. Un pensiero anche agli altri 6 ragazzi, vittime di cotanta efferatezza, che sono stati feriti nell’attentato. Infine un appello a tutto il movimento calcistico pugliese. Per questa domenica, bando alle polemiche e alle “disfide” calcistiche e tutti in campo con un unico pensiero: “Forza Domenico”. Abbiamo tutti negli occhi, ancora, quel calcio di rigore dell’8 dicembre, che circola sui social network e tifiamo tutti per te affinché possa tornare a calciarne altri.
calciowebdilettanti.it
Il direttore
Fabio Lattuchella

Via libera Audace

Gli uomini di Mr Gallo passano 0-3  a Torremaggiore e volano a +8 sul San Marco fermato 1-1 dal Molfetta

 

Uno squarcio sulla tela bianca della partita. Uno strappo sul campionato di Prima Categoria che il San Marco ha provato a tenere ben cucito, inseguendo, vincendo e provando a tenere il passo dell’Audace, tessendo quella tela che però è stata da sempre marchiata dai gialloblu forse prima ancora che il campionato cominciasse.

Già, perché a questo punto, con la vittoria degli uomini di Mr Gallo (3-0 a Torremaggiore) e il pari contemporaneo degli uomini di Mr Iannacone (1-1 casalingo contro la Virtus Molfetta), pare davvero difficile che la corsa al primo posto si riapra: verrà il tempo della scaramanzia (nel calcio c’è sempre) e anche quello del rispetto dovuto agli avversari, ma la classifica con quel più otto parla da sola. Gabriele Grieco (al suo primo gol stagionale), Vito Morra (capocannoniere solitario del torneo) e il rigore di Di Pasquale segnano uno spartiacque importante, uno squarcio definitivo sul torneo, oltre che sul tabellino della gara contro il Torremaggiore. Infatti, anche se il San Marco dovesse vincere il recupero del 12 marzo contro il Minervino, è un azzardo pensare che l’Audace possa sperperare 5 punti di vantaggio. Ok, mancano 12 giornate al termine, con 36 punti in palio, ma alzi la mano chi possa pensare che l’Audace possa perdere i punti di vantaggio con il San Marco ad inseguire e  vincente da qui al 31 maggio! Un azzardo, appunto. Certo l’ultima vittoria non regala certezze matematiche agli ofantini, né consente di stappare bottiglie di champagne ma poco ci manca considerando il passo falso della diretta inseguitrice San Marco.

Tutti in vacanza quindi? No, perché l’Audace non è la squadra che lascia tele bianche e di certo continuerà a giocare con il massimo impegno tutte le altre partite, magari mettendo in mostra i giovani e garantendo lo spettacolo di sempre.

Fabio Trallo

Polisportiva Dauna out ad Isernia, pareggio per Accadia

Lo Sporting Accadia del mister Gerardo Natale, resta saldamente prima in classifica in Prima Campana, i pugliesi hanno pareggiato 1-1 sul campo dell’inseguitrice Real Ariano e si mantengono a +2 sulla formazione irpina. L’Artemisium mantiene il quarto posto, a -1 dall’Atletico Taurasi, vincendo 3-1 a Sant’Agata contro il Fontanarosa. Seconda vittoria stagionale per l’Anzano, impegnata in Seconda Categoria, che batte 2-0 in casa l’Aquilonia, staccando così le ultime due della classe. In Terza Campana, continua la corsa dello Sporting Team Appenninica al primo posto, i ragazzi di mister Ferro, che hanno battuto in trasferta 3-1 il Vallesaccarda. Pugliesi a -6 dalla capolista Frequentum e a -2 dall’inseguitrice Audax Melitese. Vince anche il Panni, 4-2 al San Nicola Baronia ed è settima, perde invece il Monteleone in casa con l’Antonio Spirito per 3-1 ed è ottavo. In Eccellenza Molisana, scivolone della Polisportiva Dauna, che perde in casa dell’Isernia con un pesante 5-0, i pugliesi sono secondi a -8 proprio dalla società molisana e sono sempre più lontani dalla serie D. Sconfitta interna per il Casalnuovo Monterotaro, che ha perso 2-1 con il Vastogiraldi, società dauna che  resta in zona play-out. Vince in trasferta il Roseto, 3-2 alla Santeliana e balza al penultimo posto, entrando nei play-out. Pareggi esterni per le due pugliesi impegnate in Promozione, la Frentania fa 0-0 a Castelmauro e il Pietramontecorvino pareggia 1-1 sul campo dell’Hermes Toro. Pietramontecorvino terzo e Frentania  sempre in zona play-out. Nel girone “B” di Prima Categoria, perdono in casa Carlantino, 3-1 con la Fossaltese e Volturino, 2-1 con il Bojano. Le due società daune sono sempre in zona play-out. Nel girone “C”, bella vittoria del Quattro Torri  Chieuti che batte 5-1 il Campobasso Calcio ed è sempre terza a -2 dal Campomarino e a -4 dalla capolistaa Lupetti Guglionesi. Nel girone “C” di Seconda Categoria, cade in casa dei Reds per 1-0 il San Marco la Catola. Vittoria per il Celentia, 2-1 al Morgia Pietracatella, vince anche l’Alberona, 4-0 sul campo del Campolieto, mentre il Real Roseto batte in casa 3-0 il Gruppo Gsm. San Marco la Catola che svicola al secondo posto dietro il Riccia, Celentia terza, Real Roseto quarta e Alberona quinta. Nel girone “D”, il Lesina ha battuto fuori casa il Munxhufuni 3-1, restando sempre a 3 punti dalla capolista Atletico Limosano.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Pari al vertice in Eccellenza, il Vieste riprende a correre

 La sfida al vertice della 24esima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese si chiude con un pareggio (1-1) che forse accontenta più i padroni di casa della Virtus Francavilla, rispetto agli inseguitori del Nardò. Anche se, ad onor di cronaca, i brindisini avevano la possibilità reale di chiudere il campionato in proprio favore e non l’hanno sfruttata a pieno. L’Atletico Mola ha liquidato la pratica Altamura (4-0) con un risultato netto, mentre sorride l’Atletico Vieste (1-2 con il Bitonto) per la seconda vittoria di seguito. Resta in scia la Vigor Trani di Manzari, che supera agevolmente il modesto Hellas Taranto (0-2), restando in corsa per gli spareggi. Si ferma nuovamente il Novoli (1-1) con l’Ostuni, interrompendo la striscia di vittorie che l’ha portato a ridosso della zona playoff. In chiave salvezza perde l’Ascoli Satriano a Molfetta (2-0), mentre la vittoria del Casarano (1-2) a Galatina aiuta i gialloblù lasciando le due squadre appaiate in fondo alla classifica. Non si può dire la stessa cosa per la Sudest Locorotondo (1-0 contro il Castellaneta) che si allontana dall’ultimo posto.

Fabio Lattuchella

Festa al Miramare, 3-0 del Manfredonia al Pomigliano. Pari del San Severo nel derby con il Bisceglie

Romeo, De Vita e Bozzi consegnano ai bianco-celeste i tre punti, zona play out nuovamente a più dieci. Il San Severo in superiorità numerica si fa raggiungere nella ripresa da Zotti. Torna a vincere l’Andria, la capolista sconfigge per 2-1 la Sarnese, successo anche del Potenza sulla Sarnese. Pareggiano Taranto e Monopoli, il Brindisi di forza sulla Puteolana

Largo sorriso per il Manfredonia, sorride a metà il San Severo. Secco 3-0 dei bianco-celeste sul Pomigliano e ritorno a più dieci sulla zona play out. Gara subito in discesa per i sipontini, dopo otto minuti Romeo di testa la sblocca, ad inizio ripresa il raddoppio di De Vita, ottavo centro stagionale, chiude i conti il perfetto diagonale di Bozzi. La formazione dauna invece fa e disfa, al 28’ del primo tempo Cinque porta in vantaggio i giallo-granata, in chiusura arriva anche l’espulsione del portiere del Bisceglie. Nonostante l’uomo in più l’undici di De Felice non riesce ad amministrare il vantaggio, anzi, al 2’ della ripresa l’inossidabile Zotti firma il pari. Il San Severo resta in zona play out a tre punti dal Francavilla, i lucani infatti occupano l’ultimo posto utile per la salvezza diretta. Torna a vincere l’Andria dopo due pareggi ed una sconfitta, Sarnese battuta per 2-1, Lattanzio porta in vantaggio i ragazzi di Favarin, Maggio spaventa il Degli Ulivi, Bova lo esalta. Resta in scia il Potenza, i rosso-blu devono faticare parecchio prima di avere ragione sull’Arzanese, il Taranto allo Iacovone impatta per 1-1 nel derby con il Monopoli, bomber Genchi porta in avanti i padroni di casa, Croce pareggia. Seconda vittoria consecutiva per il Brindisi, la doppietta di Molinari e il gol di Croce mandano al tappeto il fanalino di coda Puteolana, risorge la Cavese con un secco 3-0 sulla Scafatese.  Gelbison e Francavilla impattano sullo 0-0, il Gallipoli si impone sul Grottaglie con le reti di Santonocito e Di Maira.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Bagarre salvezza in Prima Categoria

Il San Marco stecca, il Cerignola vince e vola a + 8. E’ bagarre in zona salvezza con 10 squadre in 5 punti

Doveva essere una domenica apparentemente favorevole per le ambizioni del San Marco ed invece si è rivelata un mezzo flop per la compagine garganica. L’A.S.D., infatti, ha steccato tra le proprie mura con la Virtus Molfetta che era passata in vantaggio, poi una punizione di Villani ha fissato il punteggio sull’1 a 1 e considerando il blitz dell’Audace Cerignola a Torremaggiore (0 – 3) si può ormai dire addio ai sogni di gloria, con i punti di distacco dalla capolista che ora sono saliti a 8. Adesso per i ragazzi di mister Iannacone ci sono due trasferte di fila da affrontare nel giro di una settimana, domenica ad Andria e giovedì 12 a Minervino per il recupero della 14^ giornata. Vincono e convincono Reali Siti Stornarella, 6 a 0 al malcapitato Rocchetta e Omnia Bitonto, 2 a 0 allo Stornara. Si profila una semifinale play off proprio tra queste due squadre ma attenzione ai punti di distacco che attualmente sono 6 e con 7 la terza andrebbe direttamente in finale con la seconda. E’ far west invece per la medio-bassa classifica con 10 squadre in appena 7 punti, il più tranquillo sembra lo Sporting Daunia FG che, come previsto, si è imposto a Margherita per 2 a 0, mentre sono linfa vitale le vittorie di Sibillano BA, Minervino Murge e Altamura rispettivamente con Audace Barletta, Sammarco e Nuova Andria. Fermo ai box, per il turno programmato, il Bitetto. In definitiva si lotterà ancora per almeno una semifinale play off e sicuramente per le due play out, col Cerignola che ormai si avvia trionfalmente verso la Promozione e il Margherita Terme mestamente verso la Seconda Categoria.

Felice LA RICCIA

Giornata di Big-Match in Molise e Campania

In Prima Campana, big-match al “Renzulli” di Ariano Irpino, tra Sporting Ariano e Real Ariano, se i pugliesi vincono allungano proprio sui campani di 5 lunghezze, ipotecando il passaggio di categoria. L’Artemisium S.Agata proverà ad agganciare la terza piazza, occupata dall’Atletico Taurasi, la società del patron Del Vento ospita sabato al “San Carlo” il Fontanarosa. Tornerà in campo anche l’Anzano, dopo il turno di riposo, in Seconda Campana, che ospiterà al “Nicola Caruso” l’Aquilonia. In Terza Categoria, lo Sporting Team Appenninica di mister Ferro sarà impegnata sul campo del Vallesaccarda per la prima giornata di ritorno, mentre Monteleone e Panni ospitano Antonio Spirito e San Nicola Baronia. In Eccellenza Molisana, big-match in casa dell’Isernia, che ospita la Polisportiva Calcio Dauna, chi vince può ipotecare il passaggio in serie D.  Gara interna per il Casalnuovo Monterotaro che ospita il Vastogiraldi, mentre il Roseto giocherà sul campo della Santeliana. Gare esterne per le due pugliesi impegnate in Promozione, Pietramontecorvino e Frentania che giocheranno sui campi del Campodipietra e del Castelmauro. Nel girone “B” di Prima Categoria, cercano il riscatto il Carlantino e il Volturino che ospitano la Fossaltese e il Bojano. Nel girone “C”, gara casalinga anche per il Quattro Torri Chieuti che ospita il Campobasso Calcio. Nel girone “C” di Seconda Categoria, impegni casalinghi per la terza, Celentia e la quarta del girone, Real Roseto che ospitano Morgia Pietracatella e Gruppo Gsm. La capolista, San Marco la Catola e la quinta, Alberona, saranno impegnate sui campi dei Reds e del Campolieto. Nel girone “D”, il Lesina proverà a passare a Ripabottoni, sperando in un passo falso della capolista Atletico Limosano.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Punto e a capo!

Pareggio a reti inviolate tra Audace e San Marco!Il campionato resta (semi) aperto

 

Doveva essere la gara della verità, quella che poteva tenere vivo il campionato o chiuderlo definitivamente. Invece, tra la corazzata Audace e l’inseguitrice San Marco finisce con un secco e tirato 0-0. Un punto a testa e il campionato che resta aperto, almeno sulla carta. Già perché anche in caso di vittoria del San Marco nel recupero contro il Minervino del 12 marzo, resterebbero quei tre punti di vantaggio per la banda di Mr Gallo che sembrano comunque rassicuranti. Infatti, l’Audace vista domenica, ha dimostrato una netta superiorità per quantità e qualità. E’ mancato il gol, è vero, ma il San Marco deve ringraziare un super Coppola bravo a sventare due occasionissime su Di Pasquale ed una sull’under Amoruso (migliore in campo).

Scesa in campo con una formazione ultra offensiva, con i fantastici quattro (Lasalandra, Morra, Amourso e Di Pasquale) contemporaneamente in campo, l’Audace voleva davvero chiudere ogni discorso. L’obiettivo era scardinare la difesa avversaria giocando sulle fasce e favorendo gli inserimenti. Lasalandra e Morra ci hanno provato e riprovato ma il San Marco ha retto bene, dimostrando un ottima organizzazione. Anche dopo l’espulsione di Grieco Giuseppe per doppia ammonizione, i gialloblu hanno continuato a creare occasioni, spinti dal numerosissimo pubblico del Monterisi.  Il calcio è il regno della dietrologia, si sa, e neanche Audace-San Marco si sottrae a questa disciplina. E se… e se Coppola non avesse parato con un intervento miracoloso un colpo di testa a botta sicura di Di Pasquale? E ancora.. se lo stesso bomber ofantino, al minuto 93, fosse riuscito a saltare l’estremo difensore ospite e segnare il gol vittoria? Il campionato sarebbe finito e staremmo qui a celebrare l’Audace. Invece, finisce in parità, con le due squadre che, al fischio finale di una gara maschia e tirata come un vero big match, salutano le proprie tifoserie. Per il San Marco di mister Iannacone un punto prezioso con il rammarico di aver osato pochissimo, anche dopo la superiorità numerica, restando sempre dietro la linea del pallone e ripartendo con poche velleità in contropiede.

La prima categoria resta aperta, la sfida tra San Marco e Audace prosegue ma con due interrogativi: per quanto ancora il San Marco riuscirà ad inseguire? Chi potrà battere l’Audace? Al campo le sentenze, intanto accontentiamoci di non andare già tutti in vacanza.

Fabio Trallo

Manfredonia: Buon punto nel pantano del “Fittipaldi”

Pioggia porta in avanti il Framcavilla, Antonio Gentile e De Vita ribaltano la gara, Picci firma il definitivo pari. Sipontini a più sette sulla zona play out. Soddisfatto mister Vadacca: “Questo pareggio è un risultato importante perché ci consente di mantenere immutato il vantaggio sul Francavilla. Dobbiamo restare concentrati” 

Piove a dirotto a Francavilla e ironia della sorte segna uno che di nome fa Pioggia. A volte è strano il destino. Fabio Pioggia, di professione centrocampista, al minuto numero sei del primo tempo porta in vantaggio il Francavilla. Al Fittipaldi intanto continua a piovere, il campo è in stile piscina, il Manfredonia non demorde e grazie alle reti di Antonio Gentile e Diego De Vita, settimo sigillo stagionale, ribalta il match. Nella ripresa è bomber Picci a firmare il pari per i padroni di casa, è l’ultimo gol della gara, Manfredonia e Francavilla chiudono la gara sul 2-2. Un punto importante in chiave salvezza, i bianco-celeste restano a più sette sulla zona play out e domenica al Miramare arriva il Pomigliano, altra concorrente nella lotta per non retrocedere. Mister Vadacca ritorna sulla sfida con i lucani ed è soddisfatto per il punto ottenuto dai suoi ragazzi. “Questo pareggio è un risultato importante perché ci consente di mantenere immutato il vantaggio sul Francavilla – dichiara il tecnico salentino -. Avremmo dovuto gestire meglio la gara sul 2-1 in nostro favore ma alla fine va bene così, abbiamo commesso degli errori, come pure loro, su di un campo allentato dalla pioggia e pertanto, come detto, posso ritenermi soddisfatto. In definitiva è un punto che ci consente di guardare con fiducia al futuro. La salvezza? E’ sicuramente alla nostra portata ma dipenderà soltanto da noi. Difatti, non siamo ancora salvi, al contrario, dovremo continuare a rimanere concentrati fino a quando la matematica non ci darà ragione”. Prudenza è la parola d’ordina per Diego De Vita, salvezza vicina ma… “Siamo più sereni – dice l’attaccante brindisino – ma è prematuro parlare di salvezza. Certo, non siamo messi male ma c’è ancora qualcosa da fare, prima di poter esultare. Non possiamo concederci dei rilassamenti”. Già, tutti sulla corda e attenzione al prossimo avversario.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Sporting Accadia a +2 sul Real Ariano in Prima Campana

La società del presidente De Rosa, impegnata in Prima Campana, sabato ha battuto in casa per 4-0 l’Atletico Taurasi, mantenendo 2 punti di vantaggio sul Real Ariano, a riposo l’Artemisium S.Agata che è quarto a -1 proprio dalla società taurasina. A riposo anche l’Anzano 1971, impegnata in Seconda Categoria. Lo Sporting Team Appenninica, in Terza Campana, ha battuto sabato 2-0 in trasferta lo Sporting Sturno, i pugliesi sono sempre terzi alle spalle di Frequentum e Audax Melitese. Vittoria per 3-0 per il Monteleone in casa contro il Bonito “B”, i ragazzi del presidente Volpe sono sesti, un grandino più sotto in classifica c’è il Panni che ha perso per 5-4 contro l’Audax Melitese. In Eccellenza Molisana, continua l’inseguimento della Polisportiva Calcio Duana all’Isernia. La società dauna ha battuto 5-1 la Santeliana. Pareggio esterno per il Casalnuovo Monterotaro sul campo del Nuovo Montaquila per 1-1. Torna alla vittoria il Roseto in casa, che ha battuto 1-0 l’Olimpia Riccia, i pugliesi sono sempre ultimi in classifica. In Promozione battuta d’arresto per il Pietramontecorvino che ha pareggiato a reti bianche con il Petacciato, la formazione di mister Maiellaro  ora è terza a -1 dal Montenero. Gara sospesa per nebbia tra Frentania e Real San Martino, sul risultato di 1-0 per i serrani. Nel girone “B” di Prima Categoria, sconfitte per entrambi le pugliesi, 9-0 del Civitanova sul Carlantino e 2-0 del Macchia Valfortore sul Volturino. Gioia invece per il Quattro Torri Chieuti, che ha battuto 5-0  l’Angioina Colletorto nel ventesimo turno del girone “C”, i dauni sono quarti a -4 dalla capolista e a -2 dalle inseguitrici Campomarino e Ururi. Nel girone “C” di Seconda Categoria, nel “derby” la capolista San Marco la Catola batte 2-1 il Real Roseto e mantiene sempre la vetta del girone, mentre i rosetani sono sempre quarti. Vince anche il Celentia, 3-2 sul campo del Gruppo Gsm  ed è terza a -5 dal Riccia. A riposo l’Alberona quinta in classifica. Nel girone “D”, il Lesina ha battuto il Munxhufuni 3-2 ed è sempre secondo a -3 dalla capolista Atletico Limosano.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Solo pareggi e 2-1 in Seconda Categoria

Giornata dai risultati strani in Seconda, lo Sportmania si riprende la vetta solitaria 
È stata una giornata particolare, soprattutto nei risultati, la 21esima del campionato di Seconda Categoria. Tanti i pareggi e le poche vittorie sono arrivate con il punteggio di 2-1. Vince la capolista Sportmania Cerignola, nell’acquitrino di Troia, così come il San Giovanni Rotondo sul campo dell’Herdonia e la Squadra del Cuore a Spinazzola. Unica vittoria casalinga dell’Orta Nova con il Matinum. Perde la vetta in condomino con i cerignolani dello Sportmania, il Sauri di Nicola Borrelli, (1-1) contro il Biccari. Terminano con lo stesso punteggio le gare Atletico Carapelle-Maroso Candela e Sanctum Nicandrum-Virtus Andria. A reti bianche Bellavitainpuglia-Carapellese.
Fabio Lattuchella

Reti bianche in vetta in Prima Categoria

Doppio 0-0 dello Stornarella e nel big-match di Cerignola
Un doppio 0-0 nelle due gare con impegnate le squadre più forti del girone di Prima Categoria. Nel big-match di giornata, poche emozioni a Cerignola dove la capolista Audace si ferma per la seconda volta stagionale (sempre per 0-0) al cospetto del San Marco, così come il Reali Siti di Stornarella a domicilio dell’Audace Barletta. Continua, così, la maledizione del campo di Barletta per la società di Fiordelisi, che non vi ha mai vinto. Cinquine della Polisportiva Sammarco (5-3 al Margherita) e dell’Atletico Stornara (5-1 al Bitetto) con le due squadre che, in altri tempi, sarebbero in corsa per l’ultimo posto playoff, ma le modifiche degli ultimi anni ai regolamenti e la distanza siderale dal secondo posto (19 e 20 punti) non permetteranno la partecipazione a nessuna delle due. Vittoria importante per la salvezza (0-1) del Torremaggiore a Foggia (Sporting Daunia) complice anche il pareggio casalingo del Rocchetta (1-1 con il Minervino). Vince la Virtus Molfetta (2-0 sull’Ultrattivi Altamura), mentre la gara tra Nuova Andria e Omnia Bitonto termina in parità (1-1).
Fabio Lattuchella

Due pareggi per le foggiane in Promozione

Perde il Carapelle a Rutigliano. Due “x” per Apricena e Celle. Rinviato il Monte
Raccoglie soltanto due pareggi la pattuglia delle foggiane nel campionato di Promozione Pugliese giunto alla 23esima giornata. Va male al Carapelle, sconfitto (3-1) a Rutigliano, così la squadra di Ricucci deve abbandonare definitivamente qualsiasi sogno di gloria con la Virtus Putignano che pareggia a Palo (1-1) e che si mette un punto sulla squadra di Mariano Tarantino, ora quinta ma lontanissima dalle zone alte. Pareggiano quindi, Apricena (1-1 a casa del Quartieri Uniti Bari) e Celle di San Vito (0-0 a Canosa), con i padroni di casa canusini che reclamano un gol fantasma (la rete bucata avrebbe fatto uscire una palla entrata in porta). Pareggio anche per l’Unione Bisceglie (2-2 con il Barium), mentre la vittoria del Corato (2-0 al Giovinazzo) e il maltempo che ferma la capolista Gravina (rinviata la gara contro il Monte Sant’Angelo), accorciano momentaneamente la graduatoria, con i neroverdi a due punti dalla vetta. Vittorie di misura (1-0) della Nuova Molfetta sul Real Bat e della Fortis Altamura a Bitritto.
Fabio Lattuchella

Cuore dauno in Eccellenza Pugliese

Tornano le vittorie in casa Ascoli e Vieste. Ora i ragazzi di Zito non sono più soli in fondo alla classifica.
Tornano a vincere, e lo fanno tra i propri tifosi, l’Ascoli Satriano di mister Zito e l’Atletico Vieste di Olivieri. I gialloblù superano di misura (1-0) l’Ostuni, raggiungendo il Galatina che, intanto, cedevano le armi (2-1) a Vieste. Ora Galatina e Ascoli sono ultime in condominio, ad un punto dal Sudest (gara rinviata per maltempo ad Altamura) e a 6 lunghezze dall’ultimo posto playout occupato proprio dall’Ostuni. Non si ferma la corsa delle due pretendenti al titolo, con la capolista Virtus Francavilla che espugna di misura (0-1) il campo del Bitonto e con il Nardò che supera nettamente (3-0) la Libertas Molfetta, mentre il Trani supera 1-0 l’Atletico Mola e resta in corsa per i playoff, estromettendo gli avversari. Bene anche Casarano (2-0 al Novoli) e Castellaneta (1-0 all’Hellas Taranto).
Fabio Lattuchella

Fidelis out ma dietro chi c’è?

Sconfitta della capolista ma non ne approfitta il Potenza. Punto d’oro per il Donia, male San Severo.

Perde la Fidelis Andria capolista, nel campionato di Serie D, Girone H, un casa del Monopoli (2-0), aprendo un mini-ciclo di crisi. I biancoblu, infatti, hanno pareggiato nell’ultimo turno e nel recupero infrasettimanale, incamerando soltanto 2 punti nelle ultime 3 gare. Ma dietro alla Fidelis c’è poca corsa, con il Potenza che si arrende al Brindisi (4-2) lasciando inalterata la competizione nei primi due posti, ma accendendola dietro dove il Taranto (1-3 a Scafati) si mette a soli 3 punti dai lucani, mentre il Bisceglie (2-0 alla Puteolana) e lo stesso Brindisi sono a 6 punti. Perde rl’opportunità la Cavese che inciampa (2-1) in casa del Gelbison. Perde una posizione il San Severo (3-1 dal Gallipoli), superato dal Pomigliano, che vince (2-0) sul Grottaglie. La situazione per la salvezza è sempre più complicata, ma non impossibile. Bene il Manfredonia (2-2) a Francavilla sul Sinni, con i Sipontini che mantengono un +8 sui playout, restando al sicuro. Pari anche tra Arzanese e Sarnese (1-1) con i padroni di casa che allungano di 1 punto sul fanalino di coda Puteolana.

Fabio Lattuchella

 

L’Audace centra l’undicesima vittoria consecutiva

Gli uomini di Gallo espugnano 0-1 l’insidioso campo di Altamura. Ma il San Marco vince e tiene il passo

 

Poche emozioni, una prima frazione abbastanza noiosa con il freno a mano tirato e un campo in terra battuta, il “Cagnazzi” di Altamura, ostile allo spettacolo e alle giocate di Lasalandra e compagni. Eppure, nonostante i tanti problemi, l’Audace vince seppur con il minimo sforzo (1-0 firmato Morra) allungando a undici la striscia di vittorie consecutive. Mr Gallo cambia modulo rispetto al classico 4-4-2 delle ultime settimane, a vantaggio di un 3-4-3 con il tridente pesante Morra, Di Pasquale, Lasalandra. E i suoi non steccano l’appuntamento, battono l’Ultrattivi Altamura e continuano a tracciare un cammino netto in vetta. Dietro però c’è chi ancora non molla. Quel San Marco, sconfitto in settimana 2-0 dagli ofantini nella prima gara del girone valido per le semifinali di Coppa Puglia, che batte 3-1 lo Sporting Daunia restando a meno sei con una gara in meno. Il campo ha dimostrato che l’Audace ha una velocità doppia ed è tecnicamente due spanne avanti rispetto agli avversari. La squadra è certamente di un’altra categoria, non a caso è stata designata da tutti la corazzata sin dalle prime battute estive, ma vincere 18 partite su 19 (esclusa la coppa) non è un impresa da tutti i giorni. Perfetti i meccanismi di gestione e ripartenza. Il segreto è in una parola: qualità. La squadra di Mr Gallo ne ha tanta. Le geometrie di Schiavone e Grieco Giuseppe con le giocate e i gol dei tenori davanti fanno la differenza. Senza dimenticare il reparto difensivo: Cirulli (titolare nell’ultima uscita) e Vurchio non subiscono gol dalla trasferta di Molfetta (1-2). Cinque gare e 450 minuti fa con Borrelli, reinventato centrale, bravo a non far rimpiangere l’infortunato Matera.

Il campionato è ancora lungo, passi falsi non sono ammessi in casa gialloblu, con l’ombra del San Marco che continua ad inseguire. Per quanto riuscirà a farlo? La risposta è affidata al campo. Quello del Monterisi, palcoscenico dello scontro diretto in programma domenica 22. Di sicuro ci sarà il pubblico delle grande emozioni con un aria del tutto particolare. Alla banda di Mr Gallo basterebbe una vittoria per confermare i pronostici, allontanare definitivamente l’ombra celeste-granata e chiudere con due mesi d’anticipo un campionato, forse, già segnato in partenza.

Fabio Trallo

 

Sauri e Sportmania ancora a braccetto in Seconda

Doppia vittoria delle capoliste. Ora Squadra del Cuore terza in solitario.
Due goleade, due cinquine. Una serve allo Sportmania Cerignola (conto il Sanctum Nicandrum) per mantenere la testa insieme al Sauri (0-2 a Candela), l’altra alla Squadra del Cuore di Rodi Garganico (contro l’Herdonia), per prendere la terza posizione in solitario staccando la Nuova Spinazzola, che intanto perde a Biccari (1-0). Questo lo scenario della Seconda Categoria dopo la 20esima giornata, con i cerignolani che, è giusto ricordarlo, hanno una gara in meno dei castelluccesi. La Carapellese impatta (1-1) con l’Orta Nova e lascia l’ultimo posto alla Virtus Andria (1-3 con l’Atletico Carapelle). Vittoria del Matinum (2-1), sul Troia che torna a perdere dopo due vittorie consecutive e tre gare senza sconfitte. Vittoria esterna per il Bellavitainpuglia di Bisceglie (0-1), in casa di un San Giovanni Rotondo che ora deve guardarsi le spalle.
Fabio Lattuchella

Valanga Reali Siti, Cerignola di misura

Solo 0-1 per la capolista, mentre la Reali Siti vince netto in casa. Bene anche San Marco e Rocchetta
Notizie importanti dal campionato di Prima Categoria. Non si fermano le prime della classe, che continuano a vincere così come accade da tanto tempo ormai, con l’Audace Cerignola che regola di misura (0-1) l’Ultrattivi Altamura. Segue ancora il San Marco, che batte 3-1 i foggiani dello Sporting Daunia, mentre la Reali Siti di Stornarella regala 6 gioie ai propri tifosi, chiudendo la gara contro il Sibillano con un tennistico 6-0. Vince anche l’Omnia Bitonto (4-1) contro la Virtus Molfetta, così come il Rocchetta Sant’Antonio (0-1) a Margherita, con punti pesantissimi per la salvezza, visto che i ragazzi di mister Colella escono dalla zona playout. Pareggio tra Tre Torri e Polisportiva Sammarco (1-1), così come tra Minervino Murge e Audace Barletta (1-1) e tra Bitetto e Nuova Andria (3-3). Ha riposato l’Atletico Stornara.
Fabio Lattuchella

Vince solo il Monte in Promozione

Nella seconda serie regionale si impongono solo i bianconeri garganici. Pari per Carapelle e Apricena. Out il Celle.
Ancora una giornata poco prolifica per le foggiane nel campionato di Promozione pugliese. Vince soltanto il Monte Sant’Angelo, 3-2 in casa contro il Liberty Palo, mentre pareggiano il Carapelle (2-2) contro la Virtus Bitritto e l’Apricena (1-1) contro il forte Atletico Corato. Due pareggi di portata diversa, non solo per le diverse ambizioni delle daune, ma anche per gli avversari affrontati. Ora il Carapelle resta a 12 punti dal Corato, ma perde ulteriormente terreno nei confronti dell’Unione Bisceglie, che ne ha rifilate 3 alla Rutiglianese. Perde il Celle di San Vito (0-2 con la Nuova Molfetta), ma resta con 1 punto di vantaggio sull’ultima della classifica, il Real Bat, sconfitto a domicilio dalla capolista Gravina (0-2) e resta a 4 lunghezze dalle altre squadre immerse nella zona playout. Vittoria pirotecnica (4-2) della Fortis Altamura sul Quartieri Uniti Bari, così come il 3-2 rifilato dal Giovinazzo al Canosa. Pareggiano (1-1) Virtus Putignano e Barium.
Fabio Lattuchella

Crisi dauna in Eccellenza

Perdono Vieste e Ascoli. Ora si fa dura per i rispettivi obiettivi. 
Doppia sconfitta foggiana in Eccellenza pugliese, con l’Ascoli Satriano che ne prende 6 dal Novoli e resta ultimo in classifica e l’Atletico Vieste che perde a Mola (3-1) e vede scappare le due capofila Virtus Francavilla (1-0 con il Trani) e Nardò (0-2 a Galatina). La nota positiva della giornata è proprio la sconfitta del Trani che mantiene a distanza di sicurezza (5 punti) i biancoblu dall’Atletico. Vittoria esterna dello Sporting Altamura a Molfetta (0-1), mentre mantengono il favore del campo casalingo l’Hellas Taranto (1-0 al Bitonto) e l’Ostuni (2-0 al Castellaneta). Pari a reti inviolate tra Sudest e Casarano.
Fabio Lattuchella

Punti salvezza per il San Severo. Perde il Donia.

Sipontini sconfitti in casa. Bene il San Severo. Andria e Potenza stop inaspettati. 
La 22esima giornata del campionato di serie D, girone H ha visto numerose sorprese, sopratutto nelle zone alte della classifica. Non vince la Fidelis Andria, infatti, nell’anticipo del sabato (1-1), contro l’Arzanese che, intanto, smuove la propria classifica anche se la stessa resta alquanto deficitaria. Con lo stop della capolista, nell’anticipo peraltro, ci si aspettava la risposta del Potenza, unica squadra a poter sperare di ridurre il gap con i fortissimi rivali. Invece i rossoblu si fanno raggiungere  nel finale (3-3), dopo essere stati sotto di una rete fino all’ultimo quarto d’ora. Resta invariata, dunque, la situazione in testa alla graduatoria del campionato, con gli andriesi che mantengono il vantaggio di 5 punti (con 1 gara in meno). Stupiscono anche le daune, con il Manfredonia che cede il campo (1-2) alla Scafatese, anch’essa in anticipo saturino per via del carnevale, e con il San Severo che nella ripresa regola (2-1) il Gelbison, mettendosi momentaneamente fuori dai playout. Vince anche la Puteolana (1-0 con il Francavilla in Sinni), ma resta ultima con 15 punti. Il derby tra capoluoghi pugliesi tra Taranto e Brindisi va ai padroni di casa (2-1), mentre il Bisceglie (in lotta playoff con le due) perde 1-0 a Cava de Tirreni, permettendo alla Cavese di raggiungerla e di rientrare in corsa. Vincono in casa anche il Grottaglie (2-0 al Monopoli) e la Sarnese (3-1 al Gallipoli).
Fabio Lattuchella

Obbligo di ripartenza per il Carapelle

Non può fermarsi a febbraio la corsa playoff per i ragazzi di Ricucci, per cui si riprende il cammino in rincorsa verso il -7 che aprirebbe la strada degli spareggi di fine anno

Sapendo che sarà ardua, l’impresa, riprende il cammino verso i playoff del Carapelle. Arrendersi adesso non avrebbe senso e continuare a credere nella rimonta è l’unica soluzione possibile per una squadra abituata a vincere, ma che nell’ultimo periodo ha pagato un calo imponente. Recuperare fino a -7 dalla terza (oggi l’Unione Bisceglie), dagli attuali -11 non è impossibile, anche se il cammino dei biscegliesi, del Corato e della capolista Gravina, finora implacabili, non lasciano tantissime speranza, o quantomeno se la speranza c’è, ed è l’ultima a morire in casa carapellese, non resta che abbassare la testa e “pedalare” verso un traguardo intermedio, con l’obbligo di vittoria per ogni gara. Già a partire da quella di domenica contro il Bitritto. L’Unione Bisceglie avrà la Rinascita Rutiglianese, squadra molto in forma, il Gravina andrà sul campo del fanalino di coda Real Bat e il Corato sarà di scena ad Apricena. I ragazzi di Rufini hanno tantissima voglia di mantenere la categoria, il che non sarebbe un risultato di ripiego, ma l’unico obiettivo perseguibile in questa prima stagione da matricola. Altra sfida importante per la salvezza in casa Celle, dopo il pareggio sul campo del Quartieri Uniti Bari (domani ad Altamura), con i ragazzi del patron Acquaviva sul campo di casa contro il Nuova Molfetta. Il Monte Sant’Angelo ospiterà il Palo. Chiudono il quadro della 22esima giornata Virtus Putignano-Barium e Giovinazzo-Canosa.

Fabio Lattuchella

San Severo: se ci sei batti un colpo. A Manfredonia arriva la scafatese

Ai giallo-granata contro il Gelbison occorrono i tre punti, i sipontini invece nell’anticipo del sabato ospiteranno la formazione campana penultima in classifica. Anche ad Andria si anticipa, alle 20:30 capolista con l’Arzanese. Il Potenza ospita il Pomigliano, Cavese – Bisceglie e Taranto Brindisi per i play off

Di nuovo in campo, ventiduesima giornata del girone H, promozione e salvezza, in palio punti importanti. E’ ciò che serve al San Severo per uscire dalle sabbie mobile della zona play out. Il passo falso sul terreno dell’Arzanese, diretta concorrente dei dauni per non retrocedere, ha consentito ai campani di respirare puro ossigeno, la gara dell’undici giallo-granata contro il Gelbison è di vitale importanza: quella della vittoria è l’unica strada percorribile. Animo opposto in casa del Manfredonia, la terza vittoria consecutiva dei sipontini ha portato i bianco-celeste a più dieci sulla zona play out, Vadacca e soci nell’anticipo del sabato dovranno vedersela conla Scafatese, penultima in classifica. Il Manfredonia vuole continuare la striscia positiva, vincere significherebbe avvicinarsi di un altro passo verso l’obiettivo della salvezza. Oltre a quello del Miramare, anche ad Andria è tempo di anticipi, dopo aver riposato un turno poiché alcuni tesserati erano impegnati nel Torneo di Viareggio, la capolista alle 20:30 ospiterà l’Arzanese. Il calendario propone due derby pugliesi, a Grottaglie è sfida tra i tarantini e il Monopoli, allo Iacovone scontro play off tra Taranto e Brindisi. Il Potenza chiede strada al Pomigliano, i campani però hanno bisogno di punti salvezza, Cavese – Bisceglie si contendono punti importanti per continuare a respirare aria d’alta classifica. Gallipoli nella tana di una Sarnese in piena forma, a Pozzuoli una disperata Puteolana cercherà di non sprofondare ulteriormente verso il baratro della retrocessione contro un Francavilla risucchiato nelle ultime giornate nelle zone calde.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia