Celle punto salvezza, male Apricena e Monte
Tanti pareggi in testa, poche soddisfazioni per le foggiane che raccolgono solo 2 punti.
Non è stata una domenica molto produttiva per le foggiane nel campionato di Promozione Pugliese, giunto alla 26esima giornata. 2 pareggi e 2 sconfitte il bottino magro, con il Celle di San Vito, però, che incastra sullo 0-0 la capolista Gravina. In realtà in testa ci sono stati tanti pareggi, con il Carapelle che ha impattato in casa del Quartieri uniti Bari (1-1), il Corato in casa con la Fortis Altamura (0-0) e l’Unione Bisceglie a Bitritto (1-1). Pari anche tra Nuova Molfetta e Giovinazzo (1-1). Perdono, invece, le altre due foggiane, con l’Apricena di mister Rufini che si ritrova al quartultimo posto (1-0 a Canosa) e con il Monte Sant’Angelo (0-1 dal Putignano-Noci) ormai già salvo. Vittoria importante era la salvezza (3-1 al Real Bat che resta ultimo) della Liberty Palo, mentre la Rutiglianese si impone (1-0) sul Barium.
Fabio Lattuchella
Serie D nel segno dell’X
Il Francavilla allunga in Eccellenza
Ecco il turno di Promozione
Sfida difficile per il Celle, Carapelle in casa del Quartieri Uniti. Apricena e Monte con due obiettivi diversi
Ascoli, nuovo treno salvezza. Vieste con la capolista.
Domenica di calcio con le gare delle foggiane su tutte, ma molte attenzioni anche alle condizioni di Martimucci, il calciatore del Castellaneta in coma.Sarà particolare anche la domenica delle foggiane, con l’Atletico Vieste che ospiterà la capolista Virtus Francavilla, imbattuta in campionato proprio dalla gara di andata contro i garganici. La squadra del presidente Spina Diana (vittima nelle scorse ore di un atto intimidatorio) proverà a rituffarsi nella lotta per il vertice, visto che dovrà ospitare oltre al ‘villa’ anche il Nardò, anche se la distanza resta ancora troppo elevata (6 punti dal Nardò e 8 dal Francavilla). L’Ascoli Satriano, invece, giocherà in casa contro il Sudest, squadra in lotta con i gialloblù per la salvezza (attualmente a +4), con l’orecchio alla “radiolina” per la gara tra Ostuni ed Hellas Taranto, ma anche per il risultato del Galatina ad Altamura. Il Nardò ospiterà l’Atletico Mola, mentre la Vigor Trani vedrà arrivare il Bitonto, reduce dalla doppia sconfitta casalinga delle ultime giornate. Prove di aggancio del Casarano contro la Libertas Molfetta, con gli ospiti che mantengono 3 punti di vantaggio sui salentini.
Al Fanuzzi e’ derby tra Brindisi e Manfredonia. San severo con la Sarnese
I sipontini intendono cancellare l’1-4 dell’andata e proseguire la strada verso la salvezza, i brindisini puntano alla terza vittoria consecutiva. Per i giallo-granata trasferta contro la rivelazione del torneo. La prima della classe va a Gallipoli, il Potenza a Monopoli. Per il Taranto c’è Pomigliano, Bisceglie con il Gelbison, Cavese a Francavilla. In coda sfida tra le ultime della classe
E’ inevitabile, quando si parla di derby importanti la storia si ripete. A questa regola non può sottrarsi quella calcistica del Manfredonia e del Brindisi: 22 incontri, 9 vittorie per il Manfredonia, 3 pareggi e 10 vittorie per il Brindisi, il sorpasso dei bianco-azzurri in quanto a vittorie proprio nella gara d’andata al Miramare, 1-4. E domani pomeriggio ci saranno altri motivi, nuovi stimoli per entrambe le squadre, quelli del Brindisi in piena zona play off, quelli del Manfredonia sempre più vicino alla salvezza diretta. Insomma, gli ingredienti per assistere ad un gran bel match ci sono tutti. Trasferta campana per il San Severo, la zona sicura è lì, a portata di mano, o meglio, di punti. Sono infatti tre le lunghezze che separano i giallo-granata dal Francavilla a quota 24 e ultima formazione in classifica a poter staccare il biglietto della permanenza in D senza passare attraverso la lotteria degli spareggi. Per i ragazzi di mister De Felice sul terreno della Sarnese occorre il colpo da tre punti. In vetta alla classifica continua il duello a distanza tra Andria e Potenza, l’undici di Favarin dovrà vedersela nel derby del Bianco con il Gallipoli, i rosso-blu faranno visita a un Monopoli a caccia di ulteriori punti per blindare la salvezza. In terza posizione il Taranto, per gli jonici c’è il Pomigliano, la lotta per un posto tra i play off continua con il Bisceglie che ospita il tranquillo Gelbison e la Cavese a Francavilla. In coda alla classifica è scontro tra le cenerentole Scafatese e Puteolana, il Grottaglie in settimana ha richiamato sulla panchina Pettinicchio, per il tecnico pugliese il compito di portare i tarantini in acque tranquille, a partire dal match con l’Arzanese.
Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia
Forza Martimucci!!!
Via libera Audace
Gli uomini di Mr Gallo passano 0-3 a Torremaggiore e volano a +8 sul San Marco fermato 1-1 dal Molfetta
Uno squarcio sulla tela bianca della partita. Uno strappo sul campionato di Prima Categoria che il San Marco ha provato a tenere ben cucito, inseguendo, vincendo e provando a tenere il passo dell’Audace, tessendo quella tela che però è stata da sempre marchiata dai gialloblu forse prima ancora che il campionato cominciasse.
Già, perché a questo punto, con la vittoria degli uomini di Mr Gallo (3-0 a Torremaggiore) e il pari contemporaneo degli uomini di Mr Iannacone (1-1 casalingo contro la Virtus Molfetta), pare davvero difficile che la corsa al primo posto si riapra: verrà il tempo della scaramanzia (nel calcio c’è sempre) e anche quello del rispetto dovuto agli avversari, ma la classifica con quel più otto parla da sola. Gabriele Grieco (al suo primo gol stagionale), Vito Morra (capocannoniere solitario del torneo) e il rigore di Di Pasquale segnano uno spartiacque importante, uno squarcio definitivo sul torneo, oltre che sul tabellino della gara contro il Torremaggiore. Infatti, anche se il San Marco dovesse vincere il recupero del 12 marzo contro il Minervino, è un azzardo pensare che l’Audace possa sperperare 5 punti di vantaggio. Ok, mancano 12 giornate al termine, con 36 punti in palio, ma alzi la mano chi possa pensare che l’Audace possa perdere i punti di vantaggio con il San Marco ad inseguire e vincente da qui al 31 maggio! Un azzardo, appunto. Certo l’ultima vittoria non regala certezze matematiche agli ofantini, né consente di stappare bottiglie di champagne ma poco ci manca considerando il passo falso della diretta inseguitrice San Marco.
Tutti in vacanza quindi? No, perché l’Audace non è la squadra che lascia tele bianche e di certo continuerà a giocare con il massimo impegno tutte le altre partite, magari mettendo in mostra i giovani e garantendo lo spettacolo di sempre.
Fabio Trallo
Polisportiva Dauna out ad Isernia, pareggio per Accadia
Lo Sporting Accadia del mister Gerardo Natale, resta saldamente prima in classifica in Prima Campana, i pugliesi hanno pareggiato 1-1 sul campo dell’inseguitrice Real Ariano e si mantengono a +2 sulla formazione irpina. L’Artemisium mantiene il quarto posto, a -1 dall’Atletico Taurasi, vincendo 3-1 a Sant’Agata contro il Fontanarosa. Seconda vittoria stagionale per l’Anzano, impegnata in Seconda Categoria, che batte 2-0 in casa l’Aquilonia, staccando così le ultime due della classe. In Terza Campana, continua la corsa dello Sporting Team Appenninica al primo posto, i ragazzi di mister Ferro, che hanno battuto in trasferta 3-1 il Vallesaccarda. Pugliesi a -6 dalla capolista Frequentum e a -2 dall’inseguitrice Audax Melitese. Vince anche il Panni, 4-2 al San Nicola Baronia ed è settima, perde invece il Monteleone in casa con l’Antonio Spirito per 3-1 ed è ottavo. In Eccellenza Molisana, scivolone della Polisportiva Dauna, che perde in casa dell’Isernia con un pesante 5-0, i pugliesi sono secondi a -8 proprio dalla società molisana e sono sempre più lontani dalla serie D. Sconfitta interna per il Casalnuovo Monterotaro, che ha perso 2-1 con il Vastogiraldi, società dauna che resta in zona play-out. Vince in trasferta il Roseto, 3-2 alla Santeliana e balza al penultimo posto, entrando nei play-out. Pareggi esterni per le due pugliesi impegnate in Promozione, la Frentania fa 0-0 a Castelmauro e il Pietramontecorvino pareggia 1-1 sul campo dell’Hermes Toro. Pietramontecorvino terzo e Frentania sempre in zona play-out. Nel girone “B” di Prima Categoria, perdono in casa Carlantino, 3-1 con la Fossaltese e Volturino, 2-1 con il Bojano. Le due società daune sono sempre in zona play-out. Nel girone “C”, bella vittoria del Quattro Torri Chieuti che batte 5-1 il Campobasso Calcio ed è sempre terza a -2 dal Campomarino e a -4 dalla capolistaa Lupetti Guglionesi. Nel girone “C” di Seconda Categoria, cade in casa dei Reds per 1-0 il San Marco la Catola. Vittoria per il Celentia, 2-1 al Morgia Pietracatella, vince anche l’Alberona, 4-0 sul campo del Campolieto, mentre il Real Roseto batte in casa 3-0 il Gruppo Gsm. San Marco la Catola che svicola al secondo posto dietro il Riccia, Celentia terza, Real Roseto quarta e Alberona quinta. Nel girone “D”, il Lesina ha battuto fuori casa il Munxhufuni 3-1, restando sempre a 3 punti dalla capolista Atletico Limosano.
Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia
Pari al vertice in Eccellenza, il Vieste riprende a correre
La sfida al vertice della 24esima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese si chiude con un pareggio (1-1) che forse accontenta più i padroni di casa della Virtus Francavilla, rispetto agli inseguitori del Nardò. Anche se, ad onor di cronaca, i brindisini avevano la possibilità reale di chiudere il campionato in proprio favore e non l’hanno sfruttata a pieno. L’Atletico Mola ha liquidato la pratica Altamura (4-0) con un risultato netto, mentre sorride l’Atletico Vieste (1-2 con il Bitonto) per la seconda vittoria di seguito. Resta in scia la Vigor Trani di Manzari, che supera agevolmente il modesto Hellas Taranto (0-2), restando in corsa per gli spareggi. Si ferma nuovamente il Novoli (1-1) con l’Ostuni, interrompendo la striscia di vittorie che l’ha portato a ridosso della zona playoff. In chiave salvezza perde l’Ascoli Satriano a Molfetta (2-0), mentre la vittoria del Casarano (1-2) a Galatina aiuta i gialloblù lasciando le due squadre appaiate in fondo alla classifica. Non si può dire la stessa cosa per la Sudest Locorotondo (1-0 contro il Castellaneta) che si allontana dall’ultimo posto.
Fabio Lattuchella
Festa al Miramare, 3-0 del Manfredonia al Pomigliano. Pari del San Severo nel derby con il Bisceglie
Romeo, De Vita e Bozzi consegnano ai bianco-celeste i tre punti, zona play out nuovamente a più dieci. Il San Severo in superiorità numerica si fa raggiungere nella ripresa da Zotti. Torna a vincere l’Andria, la capolista sconfigge per 2-1 la Sarnese, successo anche del Potenza sulla Sarnese. Pareggiano Taranto e Monopoli, il Brindisi di forza sulla Puteolana
Largo sorriso per il Manfredonia, sorride a metà il San Severo. Secco 3-0 dei bianco-celeste sul Pomigliano e ritorno a più dieci sulla zona play out. Gara subito in discesa per i sipontini, dopo otto minuti Romeo di testa la sblocca, ad inizio ripresa il raddoppio di De Vita, ottavo centro stagionale, chiude i conti il perfetto diagonale di Bozzi. La formazione dauna invece fa e disfa, al 28’ del primo tempo Cinque porta in vantaggio i giallo-granata, in chiusura arriva anche l’espulsione del portiere del Bisceglie. Nonostante l’uomo in più l’undici di De Felice non riesce ad amministrare il vantaggio, anzi, al 2’ della ripresa l’inossidabile Zotti firma il pari. Il San Severo resta in zona play out a tre punti dal Francavilla, i lucani infatti occupano l’ultimo posto utile per la salvezza diretta. Torna a vincere l’Andria dopo due pareggi ed una sconfitta, Sarnese battuta per 2-1, Lattanzio porta in vantaggio i ragazzi di Favarin, Maggio spaventa il Degli Ulivi, Bova lo esalta. Resta in scia il Potenza, i rosso-blu devono faticare parecchio prima di avere ragione sull’Arzanese, il Taranto allo Iacovone impatta per 1-1 nel derby con il Monopoli, bomber Genchi porta in avanti i padroni di casa, Croce pareggia. Seconda vittoria consecutiva per il Brindisi, la doppietta di Molinari e il gol di Croce mandano al tappeto il fanalino di coda Puteolana, risorge la Cavese con un secco 3-0 sulla Scafatese. Gelbison e Francavilla impattano sullo 0-0, il Gallipoli si impone sul Grottaglie con le reti di Santonocito e Di Maira.
Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia
Bagarre salvezza in Prima Categoria
Il San Marco stecca, il Cerignola vince e vola a + 8. E’ bagarre in zona salvezza con 10 squadre in 5 punti
Doveva essere una domenica apparentemente favorevole per le ambizioni del San Marco ed invece si è rivelata un mezzo flop per la compagine garganica. L’A.S.D., infatti, ha steccato tra le proprie mura con la Virtus Molfetta che era passata in vantaggio, poi una punizione di Villani ha fissato il punteggio sull’1 a 1 e considerando il blitz dell’Audace Cerignola a Torremaggiore (0 – 3) si può ormai dire addio ai sogni di gloria, con i punti di distacco dalla capolista che ora sono saliti a 8. Adesso per i ragazzi di mister Iannacone ci sono due trasferte di fila da affrontare nel giro di una settimana, domenica ad Andria e giovedì 12 a Minervino per il recupero della 14^ giornata. Vincono e convincono Reali Siti Stornarella, 6 a 0 al malcapitato Rocchetta e Omnia Bitonto, 2 a 0 allo Stornara. Si profila una semifinale play off proprio tra queste due squadre ma attenzione ai punti di distacco che attualmente sono 6 e con 7 la terza andrebbe direttamente in finale con la seconda. E’ far west invece per la medio-bassa classifica con 10 squadre in appena 7 punti, il più tranquillo sembra lo Sporting Daunia FG che, come previsto, si è imposto a Margherita per 2 a 0, mentre sono linfa vitale le vittorie di Sibillano BA, Minervino Murge e Altamura rispettivamente con Audace Barletta, Sammarco e Nuova Andria. Fermo ai box, per il turno programmato, il Bitetto. In definitiva si lotterà ancora per almeno una semifinale play off e sicuramente per le due play out, col Cerignola che ormai si avvia trionfalmente verso la Promozione e il Margherita Terme mestamente verso la Seconda Categoria.
Felice LA RICCIA
Giornata di Big-Match in Molise e Campania
In Prima Campana, big-match al “Renzulli” di Ariano Irpino, tra Sporting Ariano e Real Ariano, se i pugliesi vincono allungano proprio sui campani di 5 lunghezze, ipotecando il passaggio di categoria. L’Artemisium S.Agata proverà ad agganciare la terza piazza, occupata dall’Atletico Taurasi, la società del patron Del Vento ospita sabato al “San Carlo” il Fontanarosa. Tornerà in campo anche l’Anzano, dopo il turno di riposo, in Seconda Campana, che ospiterà al “Nicola Caruso” l’Aquilonia. In Terza Categoria, lo Sporting Team Appenninica di mister Ferro sarà impegnata sul campo del Vallesaccarda per la prima giornata di ritorno, mentre Monteleone e Panni ospitano Antonio Spirito e San Nicola Baronia. In Eccellenza Molisana, big-match in casa dell’Isernia, che ospita la Polisportiva Calcio Dauna, chi vince può ipotecare il passaggio in serie D. Gara interna per il Casalnuovo Monterotaro che ospita il Vastogiraldi, mentre il Roseto giocherà sul campo della Santeliana. Gare esterne per le due pugliesi impegnate in Promozione, Pietramontecorvino e Frentania che giocheranno sui campi del Campodipietra e del Castelmauro. Nel girone “B” di Prima Categoria, cercano il riscatto il Carlantino e il Volturino che ospitano la Fossaltese e il Bojano. Nel girone “C”, gara casalinga anche per il Quattro Torri Chieuti che ospita il Campobasso Calcio. Nel girone “C” di Seconda Categoria, impegni casalinghi per la terza, Celentia e la quarta del girone, Real Roseto che ospitano Morgia Pietracatella e Gruppo Gsm. La capolista, San Marco la Catola e la quinta, Alberona, saranno impegnate sui campi dei Reds e del Campolieto. Nel girone “D”, il Lesina proverà a passare a Ripabottoni, sperando in un passo falso della capolista Atletico Limosano.
Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia
Punto e a capo!
Pareggio a reti inviolate tra Audace e San Marco!Il campionato resta (semi) aperto
Doveva essere la gara della verità, quella che poteva tenere vivo il campionato o chiuderlo definitivamente. Invece, tra la corazzata Audace e l’inseguitrice San Marco finisce con un secco e tirato 0-0. Un punto a testa e il campionato che resta aperto, almeno sulla carta. Già perché anche in caso di vittoria del San Marco nel recupero contro il Minervino del 12 marzo, resterebbero quei tre punti di vantaggio per la banda di Mr Gallo che sembrano comunque rassicuranti. Infatti, l’Audace vista domenica, ha dimostrato una netta superiorità per quantità e qualità. E’ mancato il gol, è vero, ma il San Marco deve ringraziare un super Coppola bravo a sventare due occasionissime su Di Pasquale ed una sull’under Amoruso (migliore in campo).
Scesa in campo con una formazione ultra offensiva, con i fantastici quattro (Lasalandra, Morra, Amourso e Di Pasquale) contemporaneamente in campo, l’Audace voleva davvero chiudere ogni discorso. L’obiettivo era scardinare la difesa avversaria giocando sulle fasce e favorendo gli inserimenti. Lasalandra e Morra ci hanno provato e riprovato ma il San Marco ha retto bene, dimostrando un ottima organizzazione. Anche dopo l’espulsione di Grieco Giuseppe per doppia ammonizione, i gialloblu hanno continuato a creare occasioni, spinti dal numerosissimo pubblico del Monterisi. Il calcio è il regno della dietrologia, si sa, e neanche Audace-San Marco si sottrae a questa disciplina. E se… e se Coppola non avesse parato con un intervento miracoloso un colpo di testa a botta sicura di Di Pasquale? E ancora.. se lo stesso bomber ofantino, al minuto 93, fosse riuscito a saltare l’estremo difensore ospite e segnare il gol vittoria? Il campionato sarebbe finito e staremmo qui a celebrare l’Audace. Invece, finisce in parità, con le due squadre che, al fischio finale di una gara maschia e tirata come un vero big match, salutano le proprie tifoserie. Per il San Marco di mister Iannacone un punto prezioso con il rammarico di aver osato pochissimo, anche dopo la superiorità numerica, restando sempre dietro la linea del pallone e ripartendo con poche velleità in contropiede.
La prima categoria resta aperta, la sfida tra San Marco e Audace prosegue ma con due interrogativi: per quanto ancora il San Marco riuscirà ad inseguire? Chi potrà battere l’Audace? Al campo le sentenze, intanto accontentiamoci di non andare già tutti in vacanza.
Fabio Trallo
Manfredonia: Buon punto nel pantano del “Fittipaldi”
Pioggia porta in avanti il Framcavilla, Antonio Gentile e De Vita ribaltano la gara, Picci firma il definitivo pari. Sipontini a più sette sulla zona play out. Soddisfatto mister Vadacca: “Questo pareggio è un risultato importante perché ci consente di mantenere immutato il vantaggio sul Francavilla. Dobbiamo restare concentrati”
Piove a dirotto a Francavilla e ironia della sorte segna uno che di nome fa Pioggia. A volte è strano il destino. Fabio Pioggia, di professione centrocampista, al minuto numero sei del primo tempo porta in vantaggio il Francavilla. Al Fittipaldi intanto continua a piovere, il campo è in stile piscina, il Manfredonia non demorde e grazie alle reti di Antonio Gentile e Diego De Vita, settimo sigillo stagionale, ribalta il match. Nella ripresa è bomber Picci a firmare il pari per i padroni di casa, è l’ultimo gol della gara, Manfredonia e Francavilla chiudono la gara sul 2-2. Un punto importante in chiave salvezza, i bianco-celeste restano a più sette sulla zona play out e domenica al Miramare arriva il Pomigliano, altra concorrente nella lotta per non retrocedere. Mister Vadacca ritorna sulla sfida con i lucani ed è soddisfatto per il punto ottenuto dai suoi ragazzi. “Questo pareggio è un risultato importante perché ci consente di mantenere immutato il vantaggio sul Francavilla – dichiara il tecnico salentino -. Avremmo dovuto gestire meglio la gara sul 2-1 in nostro favore ma alla fine va bene così, abbiamo commesso degli errori, come pure loro, su di un campo allentato dalla pioggia e pertanto, come detto, posso ritenermi soddisfatto. In definitiva è un punto che ci consente di guardare con fiducia al futuro. La salvezza? E’ sicuramente alla nostra portata ma dipenderà soltanto da noi. Difatti, non siamo ancora salvi, al contrario, dovremo continuare a rimanere concentrati fino a quando la matematica non ci darà ragione”. Prudenza è la parola d’ordina per Diego De Vita, salvezza vicina ma… “Siamo più sereni – dice l’attaccante brindisino – ma è prematuro parlare di salvezza. Certo, non siamo messi male ma c’è ancora qualcosa da fare, prima di poter esultare. Non possiamo concederci dei rilassamenti”. Già, tutti sulla corda e attenzione al prossimo avversario.
Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia
Sporting Accadia a +2 sul Real Ariano in Prima Campana
La società del presidente De Rosa, impegnata in Prima Campana, sabato ha battuto in casa per 4-0 l’Atletico Taurasi, mantenendo 2 punti di vantaggio sul Real Ariano, a riposo l’Artemisium S.Agata che è quarto a -1 proprio dalla società taurasina. A riposo anche l’Anzano 1971, impegnata in Seconda Categoria. Lo Sporting Team Appenninica, in Terza Campana, ha battuto sabato 2-0 in trasferta lo Sporting Sturno, i pugliesi sono sempre terzi alle spalle di Frequentum e Audax Melitese. Vittoria per 3-0 per il Monteleone in casa contro il Bonito “B”, i ragazzi del presidente Volpe sono sesti, un grandino più sotto in classifica c’è il Panni che ha perso per 5-4 contro l’Audax Melitese. In Eccellenza Molisana, continua l’inseguimento della Polisportiva Calcio Duana all’Isernia. La società dauna ha battuto 5-1 la Santeliana. Pareggio esterno per il Casalnuovo Monterotaro sul campo del Nuovo Montaquila per 1-1. Torna alla vittoria il Roseto in casa, che ha battuto 1-0 l’Olimpia Riccia, i pugliesi sono sempre ultimi in classifica. In Promozione battuta d’arresto per il Pietramontecorvino che ha pareggiato a reti bianche con il Petacciato, la formazione di mister Maiellaro ora è terza a -1 dal Montenero. Gara sospesa per nebbia tra Frentania e Real San Martino, sul risultato di 1-0 per i serrani. Nel girone “B” di Prima Categoria, sconfitte per entrambi le pugliesi, 9-0 del Civitanova sul Carlantino e 2-0 del Macchia Valfortore sul Volturino. Gioia invece per il Quattro Torri Chieuti, che ha battuto 5-0 l’Angioina Colletorto nel ventesimo turno del girone “C”, i dauni sono quarti a -4 dalla capolista e a -2 dalle inseguitrici Campomarino e Ururi. Nel girone “C” di Seconda Categoria, nel “derby” la capolista San Marco la Catola batte 2-1 il Real Roseto e mantiene sempre la vetta del girone, mentre i rosetani sono sempre quarti. Vince anche il Celentia, 3-2 sul campo del Gruppo Gsm ed è terza a -5 dal Riccia. A riposo l’Alberona quinta in classifica. Nel girone “D”, il Lesina ha battuto il Munxhufuni 3-2 ed è sempre secondo a -3 dalla capolista Atletico Limosano.
Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia
Solo pareggi e 2-1 in Seconda Categoria
Reti bianche in vetta in Prima Categoria
Doppio 0-0 dello Stornarella e nel big-match di Cerignola
Un doppio 0-0 nelle due gare con impegnate le squadre più forti del girone di Prima Categoria. Nel big-match di giornata, poche emozioni a Cerignola dove la capolista Audace si ferma per la seconda volta stagionale (sempre per 0-0) al cospetto del San Marco, così come il Reali Siti di Stornarella a domicilio dell’Audace Barletta. Continua, così, la maledizione del campo di Barletta per la società di Fiordelisi, che non vi ha mai vinto. Cinquine della Polisportiva Sammarco (5-3 al Margherita) e dell’Atletico Stornara (5-1 al Bitetto) con le due squadre che, in altri tempi, sarebbero in corsa per l’ultimo posto playoff, ma le modifiche degli ultimi anni ai regolamenti e la distanza siderale dal secondo posto (19 e 20 punti) non permetteranno la partecipazione a nessuna delle due. Vittoria importante per la salvezza (0-1) del Torremaggiore a Foggia (Sporting Daunia) complice anche il pareggio casalingo del Rocchetta (1-1 con il Minervino). Vince la Virtus Molfetta (2-0 sull’Ultrattivi Altamura), mentre la gara tra Nuova Andria e Omnia Bitonto termina in parità (1-1).
Fabio Lattuchella
Due pareggi per le foggiane in Promozione
Cuore dauno in Eccellenza Pugliese
Tornano le vittorie in casa Ascoli e Vieste. Ora i ragazzi di Zito non sono più soli in fondo alla classifica.Fidelis out ma dietro chi c’è?
Sconfitta della capolista ma non ne approfitta il Potenza. Punto d’oro per il Donia, male San Severo.
Perde la Fidelis Andria capolista, nel campionato di Serie D, Girone H, un casa del Monopoli (2-0), aprendo un mini-ciclo di crisi. I biancoblu, infatti, hanno pareggiato nell’ultimo turno e nel recupero infrasettimanale, incamerando soltanto 2 punti nelle ultime 3 gare. Ma dietro alla Fidelis c’è poca corsa, con il Potenza che si arrende al Brindisi (4-2) lasciando inalterata la competizione nei primi due posti, ma accendendola dietro dove il Taranto (1-3 a Scafati) si mette a soli 3 punti dai lucani, mentre il Bisceglie (2-0 alla Puteolana) e lo stesso Brindisi sono a 6 punti. Perde rl’opportunità la Cavese che inciampa (2-1) in casa del Gelbison. Perde una posizione il San Severo (3-1 dal Gallipoli), superato dal Pomigliano, che vince (2-0) sul Grottaglie. La situazione per la salvezza è sempre più complicata, ma non impossibile. Bene il Manfredonia (2-2) a Francavilla sul Sinni, con i Sipontini che mantengono un +8 sui playout, restando al sicuro. Pari anche tra Arzanese e Sarnese (1-1) con i padroni di casa che allungano di 1 punto sul fanalino di coda Puteolana.
L’Audace centra l’undicesima vittoria consecutiva
Gli uomini di Gallo espugnano 0-1 l’insidioso campo di Altamura. Ma il San Marco vince e tiene il passo
Poche emozioni, una prima frazione abbastanza noiosa con il freno a mano tirato e un campo in terra battuta, il “Cagnazzi” di Altamura, ostile allo spettacolo e alle giocate di Lasalandra e compagni. Eppure, nonostante i tanti problemi, l’Audace vince seppur con il minimo sforzo (1-0 firmato Morra) allungando a undici la striscia di vittorie consecutive. Mr Gallo cambia modulo rispetto al classico 4-4-2 delle ultime settimane, a vantaggio di un 3-4-3 con il tridente pesante Morra, Di Pasquale, Lasalandra. E i suoi non steccano l’appuntamento, battono l’Ultrattivi Altamura e continuano a tracciare un cammino netto in vetta. Dietro però c’è chi ancora non molla. Quel San Marco, sconfitto in settimana 2-0 dagli ofantini nella prima gara del girone valido per le semifinali di Coppa Puglia, che batte 3-1 lo Sporting Daunia restando a meno sei con una gara in meno. Il campo ha dimostrato che l’Audace ha una velocità doppia ed è tecnicamente due spanne avanti rispetto agli avversari. La squadra è certamente di un’altra categoria, non a caso è stata designata da tutti la corazzata sin dalle prime battute estive, ma vincere 18 partite su 19 (esclusa la coppa) non è un impresa da tutti i giorni. Perfetti i meccanismi di gestione e ripartenza. Il segreto è in una parola: qualità. La squadra di Mr Gallo ne ha tanta. Le geometrie di Schiavone e Grieco Giuseppe con le giocate e i gol dei tenori davanti fanno la differenza. Senza dimenticare il reparto difensivo: Cirulli (titolare nell’ultima uscita) e Vurchio non subiscono gol dalla trasferta di Molfetta (1-2). Cinque gare e 450 minuti fa con Borrelli, reinventato centrale, bravo a non far rimpiangere l’infortunato Matera.
Il campionato è ancora lungo, passi falsi non sono ammessi in casa gialloblu, con l’ombra del San Marco che continua ad inseguire. Per quanto riuscirà a farlo? La risposta è affidata al campo. Quello del Monterisi, palcoscenico dello scontro diretto in programma domenica 22. Di sicuro ci sarà il pubblico delle grande emozioni con un aria del tutto particolare. Alla banda di Mr Gallo basterebbe una vittoria per confermare i pronostici, allontanare definitivamente l’ombra celeste-granata e chiudere con due mesi d’anticipo un campionato, forse, già segnato in partenza.
Fabio Trallo
Sauri e Sportmania ancora a braccetto in Seconda
Valanga Reali Siti, Cerignola di misura
Solo 0-1 per la capolista, mentre la Reali Siti vince netto in casa. Bene anche San Marco e RocchettaVince solo il Monte in Promozione
Nella seconda serie regionale si impongono solo i bianconeri garganici. Pari per Carapelle e Apricena. Out il Celle.Crisi dauna in Eccellenza
Punti salvezza per il San Severo. Perde il Donia.
Obbligo di ripartenza per il Carapelle
Non può fermarsi a febbraio la corsa playoff per i ragazzi di Ricucci, per cui si riprende il cammino in rincorsa verso il -7 che aprirebbe la strada degli spareggi di fine anno
Sapendo che sarà ardua, l’impresa, riprende il cammino verso i playoff del Carapelle. Arrendersi adesso non avrebbe senso e continuare a credere nella rimonta è l’unica soluzione possibile per una squadra abituata a vincere, ma che nell’ultimo periodo ha pagato un calo imponente. Recuperare fino a -7 dalla terza (oggi l’Unione Bisceglie), dagli attuali -11 non è impossibile, anche se il cammino dei biscegliesi, del Corato e della capolista Gravina, finora implacabili, non lasciano tantissime speranza, o quantomeno se la speranza c’è, ed è l’ultima a morire in casa carapellese, non resta che abbassare la testa e “pedalare” verso un traguardo intermedio, con l’obbligo di vittoria per ogni gara. Già a partire da quella di domenica contro il Bitritto. L’Unione Bisceglie avrà la Rinascita Rutiglianese, squadra molto in forma, il Gravina andrà sul campo del fanalino di coda Real Bat e il Corato sarà di scena ad Apricena. I ragazzi di Rufini hanno tantissima voglia di mantenere la categoria, il che non sarebbe un risultato di ripiego, ma l’unico obiettivo perseguibile in questa prima stagione da matricola. Altra sfida importante per la salvezza in casa Celle, dopo il pareggio sul campo del Quartieri Uniti Bari (domani ad Altamura), con i ragazzi del patron Acquaviva sul campo di casa contro il Nuova Molfetta. Il Monte Sant’Angelo ospiterà il Palo. Chiudono il quadro della 22esima giornata Virtus Putignano-Barium e Giovinazzo-Canosa.
Fabio Lattuchella
San Severo: se ci sei batti un colpo. A Manfredonia arriva la scafatese
Ai giallo-granata contro il Gelbison occorrono i tre punti, i sipontini invece nell’anticipo del sabato ospiteranno la formazione campana penultima in classifica. Anche ad Andria si anticipa, alle 20:30 capolista con l’Arzanese. Il Potenza ospita il Pomigliano, Cavese – Bisceglie e Taranto Brindisi per i play off
Di nuovo in campo, ventiduesima giornata del girone H, promozione e salvezza, in palio punti importanti. E’ ciò che serve al San Severo per uscire dalle sabbie mobile della zona play out. Il passo falso sul terreno dell’Arzanese, diretta concorrente dei dauni per non retrocedere, ha consentito ai campani di respirare puro ossigeno, la gara dell’undici giallo-granata contro il Gelbison è di vitale importanza: quella della vittoria è l’unica strada percorribile. Animo opposto in casa del Manfredonia, la terza vittoria consecutiva dei sipontini ha portato i bianco-celeste a più dieci sulla zona play out, Vadacca e soci nell’anticipo del sabato dovranno vedersela conla Scafatese, penultima in classifica. Il Manfredonia vuole continuare la striscia positiva, vincere significherebbe avvicinarsi di un altro passo verso l’obiettivo della salvezza. Oltre a quello del Miramare, anche ad Andria è tempo di anticipi, dopo aver riposato un turno poiché alcuni tesserati erano impegnati nel Torneo di Viareggio, la capolista alle 20:30 ospiterà l’Arzanese. Il calendario propone due derby pugliesi, a Grottaglie è sfida tra i tarantini e il Monopoli, allo Iacovone scontro play off tra Taranto e Brindisi. Il Potenza chiede strada al Pomigliano, i campani però hanno bisogno di punti salvezza, Cavese – Bisceglie si contendono punti importanti per continuare a respirare aria d’alta classifica. Gallipoli nella tana di una Sarnese in piena forma, a Pozzuoli una disperata Puteolana cercherà di non sprofondare ulteriormente verso il baratro della retrocessione contro un Francavilla risucchiato nelle ultime giornate nelle zone calde.
Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia
