Archive 28/02/2015

Giornata di Big-Match in Molise e Campania

In Prima Campana, big-match al “Renzulli” di Ariano Irpino, tra Sporting Ariano e Real Ariano, se i pugliesi vincono allungano proprio sui campani di 5 lunghezze, ipotecando il passaggio di categoria. L’Artemisium S.Agata proverà ad agganciare la terza piazza, occupata dall’Atletico Taurasi, la società del patron Del Vento ospita sabato al “San Carlo” il Fontanarosa. Tornerà in campo anche l’Anzano, dopo il turno di riposo, in Seconda Campana, che ospiterà al “Nicola Caruso” l’Aquilonia. In Terza Categoria, lo Sporting Team Appenninica di mister Ferro sarà impegnata sul campo del Vallesaccarda per la prima giornata di ritorno, mentre Monteleone e Panni ospitano Antonio Spirito e San Nicola Baronia. In Eccellenza Molisana, big-match in casa dell’Isernia, che ospita la Polisportiva Calcio Dauna, chi vince può ipotecare il passaggio in serie D.  Gara interna per il Casalnuovo Monterotaro che ospita il Vastogiraldi, mentre il Roseto giocherà sul campo della Santeliana. Gare esterne per le due pugliesi impegnate in Promozione, Pietramontecorvino e Frentania che giocheranno sui campi del Campodipietra e del Castelmauro. Nel girone “B” di Prima Categoria, cercano il riscatto il Carlantino e il Volturino che ospitano la Fossaltese e il Bojano. Nel girone “C”, gara casalinga anche per il Quattro Torri Chieuti che ospita il Campobasso Calcio. Nel girone “C” di Seconda Categoria, impegni casalinghi per la terza, Celentia e la quarta del girone, Real Roseto che ospitano Morgia Pietracatella e Gruppo Gsm. La capolista, San Marco la Catola e la quinta, Alberona, saranno impegnate sui campi dei Reds e del Campolieto. Nel girone “D”, il Lesina proverà a passare a Ripabottoni, sperando in un passo falso della capolista Atletico Limosano.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

San Marco: Due square un solo sogno

Le compagini garganiche potrebbero essere le vere sorprese di questo campionato. L’A.S.D. virtualmente a -3 dalla vetta, la Polisportiva a -5 dalla semifinale play off.

Il famigerato “Non succede… ma se succede” ormai sdoganato in questi ultimi anni ha investito, calcisticamente, anche San Marco in Lamis. La cittadina garganica è uscita finalmente dal lungo Purgatorio, se non proprio Inferno, sempre pallonaro, vissuto nell’ultimo decennio per la mancanza del suo centro catalizzatore per eccellenza, il campo sportivo, fermo con le quattro frecce per i lavori di ristrutturazione e ammodernamento per i quali chiamarlo campo sportivo, ora, sembra riduttivo.

Il nuovo “Tonino Parisi” infatti, è un vero e proprio gioiellino per queste categorie, e di domenica in domenica, chiunque venga a giocarci lo giudica come “il migliore visto quest’anno”. Certo, con qualche miglioria (copertura della nuova tribuna con 2000 posti a sedere, corredata magari di pannelli fotovoltaici, cabina stampa, settore ospiti) potrebbe addirittura diventare un piccolo stadio vero e proprio, ma con questi tempi di vacche magre, in cui a San Marco sembra funzionare solo il pallone, il nuovo impianto è grasso che cola.

Digressione d’obbligo, questa del nuovo “Tonino Parisi”, perché è stata proprio questa struttura a fare da volano al momento d’oro del calcio sammarchese, dopo anni d’oblio e ultima serie vissuti tra Apricena e soprattutto Rignano. Due squadre, acerrime rivali, che dopo due promozioni consecutive a braccetto, occupano le prime posizioni anche in questo lungo campionato di Prima Categoria: laPolisportiva Sammarco 1953, squadra e società storica del centro garganico, attualmente è quinta a soli 5 punti dall’Omnia Bitonto, il che vorrebbe dire semifinale play off, e con tutti i problemi e le vicissitudini di quest’anno, conquistarla sarebbe come vincere il campionato. La strada, come anticipato, è tanto lunga e tanto dura, mancano, infatti, ancora tredici giornate all’alba e tutto può succedere, basta crederci, e i ragazzi del duo in panchina Cursio-Radatti, del presidente La Porta e del ds Gaggiano, hanno l’obbligo di crederci, per blasone, organico e soprattutto tifoseria.

L’altra squadra, quella più sorprendente, è la giovane A.S.D. San Marco 2012 del presidente Martino e del dg Augello. La società, nata meno di tre anni fa, ha già collezionato due promozioni su due e se non era per la presenza dell’AudaceCerignola in questo campionato, il famoso proverbio era già bello che servito. Quell’Audace Cerignola spaventato in casa sua nemmeno una settimana fa, dove quel pareggio sa di impresa e di vittoria e forse di (un briciolo di) rimpianto, per la superiorità numerica e soprattutto per quel pallone che al 94esimo ha accarezzato il palo, sul quale tutti i Cerignolani presenti al “Monterisi” ci hanno soffiato. Dispiace anche, ma non troppo, per la finale di Coppa Puglia mancata per un soffio dai ragazzi di mister Iannacone.

Ma per scrivere la storia, c’è tempo, e il “Tonino Parisi”, adesso, può aspettare…

Felice LA RICCIA da il Mattino di Foggia del 27.2.2015

Il Carapelle alla prova Corato con le ferite dei torti arbitrali.

Il presidente Tarantino a colloquio con la squadra (ph. Luca Caporale)

Sfida decisiva per coltivare speranze play off Partita ormai decisiva domenica al Campo Sportivo Comunale di Ordona per il Carapelle, che è costretto a vincere per cercare di riaprire il discorso play off, la formazione di Mr. Celestino Ricucci si troverà di fronte la seconda forza del campionato l’Atletico Corato, che precede i rossoblu con quindici lunghezze.
La formazione del presidente Mariano Tarantino deve vincere e poi cercare di ridurre lo svantaggio ad almeno sette lunghezze per sperare di agganciare il treno play off. Una vera e propria impresa per il Carapelle, reduce dalla sconfitta di Rutigliano condita da diversi episodi che hanno penalizzato la formazione rossoblu, tre gol annullati e un rigore contro per un atterramento ampiamente fuori area, rappresentano una situazione che è solamente l’ultima di una serie di episodi che sta penalizzando la formazione rossoblu.
Oltre al danno la beffa, perché il presidente Mariano Tarantino è stato squalificato per un turno mentre era sugli spalti, singolare infatti l’episodio in quanto il dirigente rossoblu non era neppure inserito in lista. “Sono situazioni che denotano come la classe arbitrale ci stia sicuramente danneggiando, la speranza è che la federazione ci tuteli, anche se rappresentiamo una piccola realtà al cospetto di grandi città con maggior blasone e seguito come Gravina, Bisceglie e lo stesso Corato”, questo l’amaro commento del presidente rossoblu. Sul campo invece la formazione ha lavorato in settimana per preparare al meglio una sfida che appare certamente positiva, con la speranza che questa volta la direzione di gara non influisca su quella che speriamo sia una bella domenica di calcio.

Luca Caporale

Francavilla – Nardò, si decide una stagione

Big match al Giovanni Paolo II di Francavilla senza tifosi neretini per via del divieto imposto dal prefetto.

Si accendono i riflettori su Francavilla Fontana per la grande sfida della 24° giornata tra Virtus Francavilla e Nardò. I neretini, distanti due punti, devono fare a meno del supporto del loro pubblico, per via del divieto imposto dal prefetto dopo i fatti accaduti in Coppa Italia ( 7 decreti di Daspo ndr) il 13 Novembre scorso. Si prevede comunque il tutto esaurito allo stadio. Deve approfittare di questa sfida il Vieste che da un pareggio tra Virtus e Nardò o una sconfitta di una delle due, potrebbe trarre vantaggio per accorciare le distanze dal secondo posto. Il neutro di Terlizzi ed il campo a porte chiuse potrebbero rappresentare però un’insidia notevole. L’insidia del Bitonto, avversario dei garganici, si chiama squalifica: mister Di Venere, dopo la gara con il Francavilla, ha gli uomini contati. Deve rifarsi anche il Novoli contro l’Ostuni, per sperare di entrare in zona playoff, ma gli ostunesi venderanno cara la pelle, dopo la sconfitta di Domenica contro la matricola Ascoli. Gialloblù che avranno un test complicato a Molfetta contro il team di Cesareo e co. Derby salentino a Galatina, che vedrà la compagine biancostellata affrontare il Casarano di Mino Tedesco. Chiudono la giornata Mola-Altamura, Hellas Taranto-Trani e Sudest-Castellaneta.

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

Unione Calcio, Di Pinto suona la carica: “Riprendiamo a correre”

Di Pinto

Gli azzurri si apprestano ad ospitare al “Di Liddo” il Quartieri Uniti Bari nel match della settima di ritorno. Il capocannoniere azzurro predica concentrazione e determinazione. “Affrontiamo un avversario insidioso – dice -. Sarà fondamentale prendere subito in mano la gara”.

Dopo il pari esterno rimediato al cospetto del Barium, l’Unione Calcio si appresta a tornare al “Di Liddo” per ospitare il Quartieri Uniti Bari nel match valevole per il 24esimo turno di Promozione (fischio d’inizio ore 15).

L’imperativo categorico per gli azzurri è tornare al successo per riprendere la corsa dopo 9 vittorie consecutive, come conferma uno degli uomini-simbolo della compagine biscegliese, Amedeo Di Pinto. “Dopo un filotto di successi così corposo, contro il Barium siamo incappati in una gara storta – esordisce l’attaccante barlettano –. La partenza non è stata delle migliori, ma abbiamo avuto una reazione da vera squadra capovolgendo il punteggio in pochi minuti. Nella ripresa, da un’azione quasi casuale, abbiamo subito il gol del pari, i nostri avversari si sono chiusi bene e non siamo riusciti più a sorpassarli. Siamo stati castigati da episodi sfavorevoli, ma dovremo trarre degli insegnamenti da questa partita fin dal match di domenica contro il Quartieri Uniti”.

La compagine del tecnico De Bellis occupa la tredicesima posizione in graduatoria a quota 21 ed è in piena lotta salvezza. Nell’ultimo turno i baresi hanno incamerato il sesto pari stagionale al cospetto dell’Apricena (1-1).

Nella gara d’andata Di Pinto (doppietta) ed Amoroso ribaltarono l’iniziale vantaggio biancorosso, fattore che il 36enne centravanti mette in evidenza. “Contro il Quartieri Uniti servirà il massimo impegno – afferma Di Pinto – . Il match d’andata ha dimostrato le insidie che si possono celare dietro un incontro simile, sono avversari giovani che lottano per non retrocedere. Dovremo subito incanalare il match sui giusti binari e fare nostri i tre punti, superando le incognite del terreno del “Di Liddo”, le cui condizioni non saranno ottimali vista la pioggia delle ultime ore”.

L’attaccante azzurro, infine, chiude con l’analisi personale del campionato fin qui disputato che lo vede in vetta alla graduatoria dei cannonieri del girone con 19 reti. “Sono contento a metà – afferma Di Pinto perché avrei voluto che i miei gol ci avessero proiettato in una migliore situazione in graduatoria. Fare gol è sempre gratificante, ma il merito va diviso anche con i compagni di squadra che mi mettono in condizione di andare a bersaglio. Insieme dovremo continuare su questa strada affrontando queste ultime 11 gare al massimo. Il Corato è nel mirino, per il Gravina non ci arrendiamo, che segni io o che segnino i miei compagni, l’importante è vincere”.

L’incontro tra Unione Calcio e Quartieri Uniti sarà diretto da Carlo Palmisano di Taranto, coadiuvato da Vincenzo Chiello e Andrea Mariella, entrambi della sezione di Foggia. Tra gli azzurri sarà assente lo squalificato Malerba, appiedato per un turno dal giudice sportivo.

Valentina Sinigaglia

Coppa Italia Dilettanti, alla scoperta delle qualificate ai quarti.

Acri Calcio

Prima in esame l’Acri Calcio, società calabrese, che nei quarti affronterà la Virtus Francavilla dopo 29 anni.

3 Maggio 1987, campionato Interregionale girone L. Il Francavilla Fontana riceve al Comunale l’Acri Calcio per la 30° giornata di campionato, l’ultima. I calabresi coltivano il sogno della serie C2, in casa di una squadra che nulla ha da chiedere più al campionato, sicura ormai della terza piazza. In testa il Kroton, ad un solo punto di distanza. La partita termina zero a zero e l’Acri deve rinunciare al sogno professionistico. A distanza di quasi 29 anni, Acri e Francavilla si ritroveranno nuovamente, questa volta per i Quarti di Finale di Coppa Italia Dilettanti. Conosciamo meglio però la squadra rossonera.

La società del presidente Ferraro, nata nel 1926, gode di una rilevanza storica notevole, avendo militato sempre in campionati come serie D ed Interregionale, tranne qualche piccola parentesi fallimentare come nel 2003/2004. Il mister è un tecnico acrese, Mario Pascuzzo, riconfermato la scorsa estate con lo slogan “Acri riparte dagli acresi”. La squadra, prevalentemente molto giovane, si compone di elementi interessanti con un decoroso palmarés alle spalle. Una vecchia conoscenza del calcio pugliese è Fabrice Deffo, difensore classe ’85, in passato a Gallipoli in serie D ed a Galatina in Eccellenza; Valentino Cavatorti, esperto centrocampista classe ’86, con importanti trascorsi in D a Manduria dove ha totalizzato 14 presenze; Il talentuoso centrocampista Andrea Sposato, classe ’92, con esperienze importanti ad Alessandria, Sansovino, Acri e Riccione, collezionando 51 presenze; Paolo Gallo, bomber classe ’85, con alle spalle 17 presenze e 2 gol nel 2004/2005 in C2 con la Vigor Lamezia; a Gennaio per rinforzare la rosa è arrivato in terra calabrese, Amadou Rabihou, attaccante camerunense con passaporto austriaco, classe 84’, che ha iniziato la sua carriera nel 2002 nelle giovanili del Milan. Annovera 98 presenze nella Bundesliga austriaca e 3 presenze in Intertoto, insomma un elemento degno di nota. Attualmente la squadra di mister Pascuzzo è 4° in campionato a 23 punti dalla Palmese dei record (ormai già promossa in D) con 34 gol segnati e 21 subiti in 23 partite giocate, e coltiva il sogno promozione guardando anche alla Coppa Italia. Lo stadio di casa è il Pasquale Castrovillari, impianto da 4000 posti, un piccolo catino per una tifoseria di tutto rispetto.

Non sarà quindi una passeggiata di salute la trasferta calabrese per i francavillesi, che dovranno sfoderare una prestazione maiuscola per passare il turno e raggiungere le semifinali. Di contro mister Pascuzzo, misurerà i suoi undici contro la capolista dell’Eccellenza pugliese, un languido amarcord che delizierà sicuramente i nostalgici più incalliti.

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

 

Omnia Bitonto, amichevole di lusso al “San Nicola”

I ragazzi dell’Omnia Bitonto sulla panchina del “San Nicola”

Domenica prossima al comunale di Palese il match con l’Atletico Stornara. 7-0 per i biancorossi ma giornata indimenticabile per i bitontini

Esperienza storica e indimenticabile quella vissuta ieri dall’Omnia Bitonto, ospite in una giornata “di gala” allo stadio “San Nicola” di Bari per confrontarsi in amichevole contro il FC Bari 1908.
I ragazzi di mister Pietro Tullo hanno affrontato in un buon test infrasettimanale gli uomini di mister Davide Nicola, che ha voluto provare la sua squadra in vista della delicata trasferta di sabato a Modena contro i canarini emiliani, nella 28esima giornata del Campionato di Serie B.
La sgambata è terminata col risultato di 7-0 per i biancorossi.
Mister Pietro Tullo ha schierato l’Omnia Bitonto con un 4-4-2 con Vitucci tra i pali; Semerano – Pazienza – Faccitondo – De Giosa in difesa; Rizzi – De Santis – Seccia – Catucci a centrocampo; Tenzone e Petruzzella in attacco.
La prima frazione di gioco si è chiusa sul parziale di 1-0 per il Bari, grazie alla rete di Nicola Bellomo.
Nella ripresa sono arrivati il raddoppio di Gaetano Castrovilli, giovane promessa della Primavera biancorossa, e la tripletta di Ciccio Caputo. A chiudere i conti ci hanno pensato Giuseppe De Luca e Simone Salviato. Tra le file omniane, nel secondo tempo, sono scesi in campo anche Verriello (per Catucci), Mena (per Rizzi), Barone (per Seccia) e Modugno (per De Giosa).
A tempo quasi scaduto c’è stata anche la prodezza di Vitucci, che ha parato un calcio di rigore a Ciccio Caputo. Per il numero uno bitontino una nuova ottima performance dagli undici metri, dopo l’exploit dei tre rigori parati in stagione a Di Pasquale dell’Audace Cerignola.
Buona la prestazione dell’Omnia Bitonto soprattutto nel primo tempo, chiuso sotto solamente di una rete. Nella ripresa è emersa inevitabilmente tutta la differenza tra le due squadre.
Per l’Omnia Bitonto resta comunque una giornata storica, indimenticabile ed emozionante, da incidere nel proprio cuore. Per la prima volta in poco meno di sette anni vita la società bitontina ha calcato il prato del “San Nicola” per affrontare in amichevole il Bari: una vetrina di grandissimo prestigio ed orgoglio per la compagine omniana, un ulteriore tassello significativo nel buon lavoro condotto dalla società in questa stagione.
Inevitabile una chiosa di ringraziamento al FC Bari 1908, alla società, a mister Davide Nicola, ai giocatori biancorossi, allo staff tecnico, per l’accoglienza, l’ospitalità, la disponibilità e la cordialità.
Ora, archiviata la passerella del “San Nicola”, per l’Omnia Bitonto è tempo di rituffarsi nel Campionato di Prima Categoria – girone A. Domenica al comunale di Palese arriva l’Atletico Stornara per la 22esima giornata. Un match impegnativo, contro una squadra sesta in classifica e tra le più in forma del momento. Un impegno che i bitontini non possono fallire: dopo il pari di Andria serve ripartire con maggior incisività, per non gettare al vento la rincorsa ai playoff delle ultime settimane.

BitontoLive

ASD Sport Lucera: A Castelluccio con il cuore

“A Castelluccio con il cuore”. Così il direttore sportivo dell’Asd Sport LuceraEligio Casiere, sintetizza il senso della nuova sfida che la compagine celeste si accinge ad affrontare su un campo difficile e contro avversari temibilissimi, la Virtus Castelluccio. “E’ una partita insidiosa – ci dice il giovane dirigente -; ma noi abbiamo sempre i piedi per terra, nonostante la striscia positiva di cinque vittorie e un pareggio negli ultimi sei impegni. Sappiamo che dobbiamo essere umili, pur essendo, ormai, perfettamente consapevoli dei nostri mezzi. Domenica ce la giocheremo; faremo la nostra gara; e sarà un test determinante in preparazione al big match interno di sette giorni dopo, al Comunale, contro ilCagnano Varano, dominatore incontrastato del girone di andata, che la Virtus Castelluccio ha battuto. Sul nostro campo dovrà farci visita anche lo Sporting Apricena, attuale capolista”.

L’obiettivo che la dirigenza dell’Asd Sport Lucera persegue è, ovviamente, l’acquisizione, il prima possibile, di un posto nei play-off, senza tralasciare ulteriori soddisfazioni come puntare alla conquista della Coppa di Capitanata, torneo che si disputerà dopo la chiusura del campionato provinciale di Terza Categoria. “La squadra, sul piano tecnico e caratteriale, ha ancora margini di miglioramento – concludeEligio Casiere -; c’è uno spogliatoio straordinario, caratterizzato dall’amicizia e dalla voglia di onorare la maglia. Quello dell’Asd Sport Lucera è un progetto che guarda al futuro, tutto incentrato sull’impiego di giocatori di Lucera. Credo non sia mai avvenuta una cosa del genere, almeno negli ultimi decenni dalle nostre parti. Siamo orgogliosi di avere intrapreso questa strada”.

SundayRadio

Sudest Locorotondo posta in palio elevata contro il Castellaneta

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La rincorsa verso la salvezza è al primo bivio chiamato Castellaneta. Le speranze passano inesorabilmente dai 3 punti in palio nella sfida del Viale Olimpia contro i tarantini. Servirà il supporto di tutti per costruire insieme alla squadra un obiettivo che i blaugrana stanno dimostrando di meritare. Al Viale Olimpia non bisognerà lasciare più punti per strada: Castellaneta, Novoli e Pro Italia Galatina rappresentano delle finali da giocare al massimo delle forze e delle energie. Bisogna focalizzarsi maggiormente sulla sostanza e fare bottino pieno in tutte e 3 le sfide casalinghe.

STATISTICHE – Il Castellaneta, nonostante un andamento altalenante, sta costruendo la propria salvezza al De Bellis. Tra le mura amiche, i tarantini hanno conquistato 17 punti frutto di 4 vittorie e 5 pareggi (solo 3 sconfitte con Trani, Galatina e Virtus Francavilla). Vittorie che stanno maturando soprattutto nel girone di ritorno (l’ultima domenica scorsa al 92′ contro l’Hellas Taranto). 12 le reti realizzate, 9 quelle subite. In trasferta gli uomini di Lippolis faticano più del dovuto (2 vittorie, 3 pareggi e 6 sconfitte) subendo addirittura 22 reti rispetto alle 8 realizzate. Nel girone di ritorno, i biancorossi hanno sempre perso subendo 12 reti in 4 trasferte. Dopo la sospensione nel match di Altamura, la Sudest Locorotondo torna al Viale Olimpia. Numeri però da stravolgere per gli uomini di D’Ermilio: solo 2 vittorie, 3 pareggi e 7 sconfitte (5 gol all’attivo, 15 al passivo). Col Casarano è giunto il terzo pareggio dopo Altamura all’andata e Trani. A domicilio, invece, i blaugrana sono reduci da 2 pari consecutivi (dei 5 totali) a Bitonto e Vieste. L’unica vittoria è stata scritta a Galatina, 4 i k.o. Otto i gol messi a segno, 14 quelli subiti.

BLONDA OUT, FIUME A CENTROCAMPO – D’Ermilio dovrà rinunciare a capitan Blonda. Il tecnico potrebbe schierare lo stesso undici iniziale visto ad Altamura con Donatelli tra i pali, Sgaramella, Camassa e Fumarola sulla linea difensiva, Chimenti e Mignone sulle corsie. A centrocampo dovrebbero agire Faliero, Marini e Fiume con Salvati e Beltrame in attacco.

MARTIMUCCI IN DUBBIO, PASTORE NELLA ZONA MEDIANA – Martimucci rientra dalla squalifica ma dovrebbe essere out per infortunio. Walter Lippolis, in ogni caso, si affiderà al metronomo Vito Pastore, neoacquisto e già decisivo contro l’Hellas Taranto. Robertone difenderà i pali con Cati, Recchia, Cirrottola e Buttiglione in difesa. Pastore e l’ex Greco agiranno a centrocampo con Mianulli e Cecere sulle corsie. In avanti la coppia Colucci-Lioi. In dubbio Antonicelli e Russo.

TERNA ARBITRALE – Non comunicata.

Roberto Pirolo

Tutti i risultati di oggi

Coppa Puglia
Gare di Giovedì 26 Febbraio 2015 (2^ giornata) inizio ore 15,00

SAN MARCO – PEZZE 2-1
hanno riposato: AUDACE CERIGNOLA e PEZZE
Classifica: AUDACE CERIGNOLA 3 (1); SAN MARCO 3 (2); PEZZE 0 (1)

DON BOSCO A.S.D. – UGENTO rinviata per impraticabilità di campo
riposa: DELFINI ROSSO BLU

Gare di recupero
Promozione
CELLE DI SAN VITO – VIRTUS BITRITTO 1-0

II Categoria
BICCARI – SPORTMANIA 0-1
HERDONIA CALCIO – SANCTUM NICANDRUM 2-1
SAN GIOVANNI ROTONDO-NUOVA SPINAZZOLA 1-1

Gare di Oggi: Coppa Puglia e recuperi

Coppa Puglia
Gare di Giovedì 26 Febbraio 2015 (2^ giornata) inizio ore 15,00

SAN MARCO – PEZZE Campo Com. “T.Parisi”er.ar di S.Marco in Lamis
riposa: AUDACE CERIGNOLA

DON BOSCO A.S.D. – UGENTO Campo Comunale di Corigliano d’Otranto
riposa: DELFINI ROSSO BLU

Gare di recupero
Promozione
CELLE DI SAN VITO – VIRTUS BITRITTO 

II Categoria
BICCARI – SPORTMANIA
HERDONIA CALCIO – SANCTUM NICANDRUM

Il Carapelle salta l’allenamento: malore per il giovane Sementino

Pierluigi Sementino

Il Carapelle salta il primo allenamento settimanale, malore per il giovane Sementino soccorso dai compagni di squadra
La settimana che divide il Carapelle dalla sfida decisiva all’Atletico Corato, non è iniziata al meglio per il Carapelle, che nel primo allenamento settimanale ad Ordona, è stato protagonista di uno spiacevole episodio, con il calciatore Pierluigi Sementino che si è accasciato al suolo ad inizio seduta.
Subito i compagni di squadra hanno capito la gravità della situazione, prestando i primi soccorsi al ragazzo, ricoverato poi presso gli Ospedali Riuniti di Foggia per ulteriori accertamenti. Fortunatamente il ragazzo ha ripreso conoscenza dopo i soccorsi, ma i compagni di squadra non hanno voluto proseguire la seduta, fortemente scossi dall’accaduto. Subito il presidente e la società hanno seguito Sementino in ospedale, accertandosi così delle sue condizioni. Da domani si tornerà al lavoro, con un pensiero particolare a Pierluigi Sementino, con l’augurio di rivederlo presto in campo.

Luca Caporale

Vultur Rionero – Virtus Francavilla 0-2
biancazzurri ai quarti contro l’Acri

Squadre a centrocampo

Rescio e Villa regalano il passaggio del turno al team di patron Magrì. Rionero applaudita nonostante la sconfitta.

RIONERO IN VULTURE. Vittoria preziosa per la Virtus Francavilla che, grazie ai gol di Rescio e Villa, approda ai quarti di finale della Coppa Italia Dilettanti. Una gara da dentro o fuori per il team di Calabro, dove la vittoria era l’unico imperativo per il proseguo nella competizione nazionale. Una Rionero in festa per l’arrivo della Virtus, con oltre 2000 tifosi di casa allo stadio.

Mister Calabro, schiera Colluto titolare, lasciando Biason in panchina. Mister D’Urso, rispetto alla gara con il Volla, lascia in panchina Toglia, Larotonda e Di Tolve, preferendo Lorusso, Lamorte e Brescia.

Virtus padrona della partita già dalle battute iniziali, schiaccia la Vultur nella sua metà campo la quale però, si difende con ordine. Al 13’ cross dalla destra di Colluto per Villa che in corsa non riesce a colpire bene e manda la sfera a lato. Al 28’ prima occasione per la Vultur con Lamorte che dai 30 metri manda alto. Al 32’ punizione sui piedi di Villa che crossa in area, per la testa di Bartoli ma non trova la porta.  Si chiude così un primo tempo scialbo, con poche occasioni da rete.

Prima dell’inizio della ripresa, Calabro toglie Bricca ed inserisce Rescio. La mossa si rivelerà vincente. Al 52’ cross di Brindisi per Brescia che di testa non riesce a centrare lo specchio. Al 58’ De Toma reclama il rigore per un contatto sospetto in area bianconera, ma l’arbitro lascia correre. Al 60’ Villa si libera di due uomini e scarica un bolide parato magistralmente da Della Luna; sulla ribattuta si avventa Di Rito che salta un avversario e serve Liberio in area, il cui tiro, a porta vuota,  si stampa sulla traversa. Al 73’ il gol: Villa si invola verso la linea di fondo, crossa in mezzo sulla testa di Rescio che insacca alle spalle del portiere. Al 79’ il raddoppio: Richella effettua un traversone per il destro di Villa che fulmina Della Luna. Partita in cassaforte e Virtus virtualmente qualificata. Nel finale la gara si innervosisce, con alcuni falli al limite del regolamento. Dopo 5’ minuti di recupero, il signor Casalvieri di Avezzano fischia la fine.

La Virtus vince una partita sostanzialmente dominata, almeno nel possesso palla, riuscendo ad avere ragione di un avversario che nulla ha fatto per impensierirla.  I rioneresi, con un tasso tecnico nettamente inferiore, godendo del vantaggio di giocare con due risultati su tre, hanno fatto barricata in difesa, cercando timide ed inefficaci ripartenze. Per la Virtus ora, si apre la strada dei quarti di finale contro l’Acri, vittoriosa sul Marsala per 2 a 0, riportando alla mente dei francavillesi, lo scontro nel campionato Interregionale ‘86/’87, con il Francavilla terzo in classifica che fu arbitro del campionato pareggiando 0 a 0 in casa proprio contro l’Acri e decretando la promozione del Kroton in serie C2. Dopo 29 anni sarà ancora Francavilla – Acri.

TABELLINO

VULTUR – V. FRANCAVILLA C. 0-2
Reti: 73’ Rescio, 79′ Villa

VULTUR: Della Luna, Lorusso, Vaccaro G. (86’ Toglia), Camelia (72’ Di Tolve P.), Carriero, Grillo, Vaccaro G., Pietragalla, Brindisi, Lamorte, Brescia (56’ Larotonda). A disp.: D’Alessandro, Di Tolve D., Di Meo, Normanno. All. D’Urso
V. FRANCAVILLA C.: Iurlo, De Toma, Vetrugno, Bricca (46’ Rescio), Bartoli R., Gallù, Colluto (69’ Richella), Liberio, Di Rito, Villa (79’ Biason), Galdean. A disp.: D’Urso, Taurino, Corso, Schirinzi. All. Calabro

Note: Ammoniti: Camelia, Lorusso, Toglia (VR), De Toma, Rescio (VF)
Arbitro: Casalvieri di Avezzano (Notarangelo-Franchitto)

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

 

Giudice Sportivo
Decisioni del 24/02/2015

Il Giudice Sportivo del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti, Avv. Angelo Maria Romano, assistito dal rappresentante dell’A.I.A., Sig. Pasquale Cariello (Delegato del CRA Puglia), nella seduta odierna, ha adottato le decisioni che di seguito integralmente si riportano:

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Punto e a capo!

Pareggio a reti inviolate tra Audace e San Marco!Il campionato resta (semi) aperto

 

Doveva essere la gara della verità, quella che poteva tenere vivo il campionato o chiuderlo definitivamente. Invece, tra la corazzata Audace e l’inseguitrice San Marco finisce con un secco e tirato 0-0. Un punto a testa e il campionato che resta aperto, almeno sulla carta. Già perché anche in caso di vittoria del San Marco nel recupero contro il Minervino del 12 marzo, resterebbero quei tre punti di vantaggio per la banda di Mr Gallo che sembrano comunque rassicuranti. Infatti, l’Audace vista domenica, ha dimostrato una netta superiorità per quantità e qualità. E’ mancato il gol, è vero, ma il San Marco deve ringraziare un super Coppola bravo a sventare due occasionissime su Di Pasquale ed una sull’under Amoruso (migliore in campo).

Scesa in campo con una formazione ultra offensiva, con i fantastici quattro (Lasalandra, Morra, Amourso e Di Pasquale) contemporaneamente in campo, l’Audace voleva davvero chiudere ogni discorso. L’obiettivo era scardinare la difesa avversaria giocando sulle fasce e favorendo gli inserimenti. Lasalandra e Morra ci hanno provato e riprovato ma il San Marco ha retto bene, dimostrando un ottima organizzazione. Anche dopo l’espulsione di Grieco Giuseppe per doppia ammonizione, i gialloblu hanno continuato a creare occasioni, spinti dal numerosissimo pubblico del Monterisi.  Il calcio è il regno della dietrologia, si sa, e neanche Audace-San Marco si sottrae a questa disciplina. E se… e se Coppola non avesse parato con un intervento miracoloso un colpo di testa a botta sicura di Di Pasquale? E ancora.. se lo stesso bomber ofantino, al minuto 93, fosse riuscito a saltare l’estremo difensore ospite e segnare il gol vittoria? Il campionato sarebbe finito e staremmo qui a celebrare l’Audace. Invece, finisce in parità, con le due squadre che, al fischio finale di una gara maschia e tirata come un vero big match, salutano le proprie tifoserie. Per il San Marco di mister Iannacone un punto prezioso con il rammarico di aver osato pochissimo, anche dopo la superiorità numerica, restando sempre dietro la linea del pallone e ripartendo con poche velleità in contropiede.

La prima categoria resta aperta, la sfida tra San Marco e Audace prosegue ma con due interrogativi: per quanto ancora il San Marco riuscirà ad inseguire? Chi potrà battere l’Audace? Al campo le sentenze, intanto accontentiamoci di non andare già tutti in vacanza.

Fabio Trallo

Manfredonia: Buon punto nel pantano del “Fittipaldi”

Pioggia porta in avanti il Framcavilla, Antonio Gentile e De Vita ribaltano la gara, Picci firma il definitivo pari. Sipontini a più sette sulla zona play out. Soddisfatto mister Vadacca: “Questo pareggio è un risultato importante perché ci consente di mantenere immutato il vantaggio sul Francavilla. Dobbiamo restare concentrati” 

Piove a dirotto a Francavilla e ironia della sorte segna uno che di nome fa Pioggia. A volte è strano il destino. Fabio Pioggia, di professione centrocampista, al minuto numero sei del primo tempo porta in vantaggio il Francavilla. Al Fittipaldi intanto continua a piovere, il campo è in stile piscina, il Manfredonia non demorde e grazie alle reti di Antonio Gentile e Diego De Vita, settimo sigillo stagionale, ribalta il match. Nella ripresa è bomber Picci a firmare il pari per i padroni di casa, è l’ultimo gol della gara, Manfredonia e Francavilla chiudono la gara sul 2-2. Un punto importante in chiave salvezza, i bianco-celeste restano a più sette sulla zona play out e domenica al Miramare arriva il Pomigliano, altra concorrente nella lotta per non retrocedere. Mister Vadacca ritorna sulla sfida con i lucani ed è soddisfatto per il punto ottenuto dai suoi ragazzi. “Questo pareggio è un risultato importante perché ci consente di mantenere immutato il vantaggio sul Francavilla – dichiara il tecnico salentino -. Avremmo dovuto gestire meglio la gara sul 2-1 in nostro favore ma alla fine va bene così, abbiamo commesso degli errori, come pure loro, su di un campo allentato dalla pioggia e pertanto, come detto, posso ritenermi soddisfatto. In definitiva è un punto che ci consente di guardare con fiducia al futuro. La salvezza? E’ sicuramente alla nostra portata ma dipenderà soltanto da noi. Difatti, non siamo ancora salvi, al contrario, dovremo continuare a rimanere concentrati fino a quando la matematica non ci darà ragione”. Prudenza è la parola d’ordina per Diego De Vita, salvezza vicina ma… “Siamo più sereni – dice l’attaccante brindisino – ma è prematuro parlare di salvezza. Certo, non siamo messi male ma c’è ancora qualcosa da fare, prima di poter esultare. Non possiamo concederci dei rilassamenti”. Già, tutti sulla corda e attenzione al prossimo avversario.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Marcatori Seconda categoria: ancora a segno Davide La Torre

La ventunesima giornata del campionato di Seconda categoria girone A, regala 18 reti. Ancora a segno il capo cannoniere Davide La Torre che raggiunge quota 22. Dietro si muove soltanto Palumbo del San Giovanni Rotondo. Doppia cifra per lui, 10 reti. Ottava rete in questo torneo per Nardella del Sanctum Nicandrum e Trotta del Candela. Gervasio dell’Orta Nova e Scilimato della Nuova Spinazzola raggiungono quota 7 reti all’attivo. Curiello dell’Herdonia arriva a 5 così come Di Monte del San Giovanni Rotondo e Tucci dello Sportmania Cerignola, autore di una doppietta.
Quarta rete per Azzarone del Matinum. Quota 3 per D’Arcangelo della Squadra del cuore. Mentre arriva il secondo sigillo stagionale per Caputo del Sauri, Hamdani del Troia, Porcelli dell’Orta Nova e Zerrilli del Biccari. Prima rete per Gazzillo della Virtus Andria e Paciello dell’Atletico Carapelle.

Classifica marcatori dopo la giornata 21(prime posizioni)

22 reti: Davide La Torre(Squadra del cuore Rodi G.)
19 reti: Guglielmi(Sportmania Cerignola)
17 reti: Angerame(Sauri)
12 reti: Cartanese(Candela) e Silvestre(Biccari)
10 reti: Palumbo(San Giovanni Rotondo)
9 reti: Gianpiero La Torre(Matinum) e Stramaglia(Herdonia)
8 reti: Di Sipio e Nardella(Sanctum Nicandrum), Sciascia(Bellavitainpuglia), Tarantino(Sportmania Cerignola), Trotta(Candela), Simone Valente(Atletico Carapelle) e Zafirov(Carapellese)

Alessandro Polichetti

QU Bari – Madrepietra 1-1
Si torna da Bari con un punto

Il rientro in pullman

Terzo uno a uno consecutivo per la Madre Pietra Apricena che esce bene dall’insidiosa trasferta contro il Quartieri Uniti Bari. Le reti, nel secondo tempo, arrivano entrambe da calcio piazzato.

Al gol di Montingelli al 10’ su rigore ha risposto una punizione di Iurlo per i padroni di casa. La trasferta si presentava insidiosa per i gialloblu, vista l’importanza dei tre punti in palio e la distanza di una sola lunghezza che separava e separa le due compagini. Infatti nel primo tempo, condizionato da un forte vento laterale che ha spazzato lo stadio nel quartiere San Paolo di Bari, si segnalano poche occasioni. La più nitida al 16’ con Consolazio che di testa raccoglie un suggerimento di Mastromatteo che finisce di poco alto. Il Qu Bari si vede con un paio di iniziativa di Panzarino e Calaprice, mai troppo pericolosi. Sul finire di tempo Rufini calcia centrale una punizione da buona posizione. La ripresa si apre con un’altra intensità. Dopo meno di un minuto Consolazio ha una grande occasione: lanciato in area da Rufini, il 9 ospite approfitta di un buco della difesa e si trova all’altezza del dischetto, ma calcia al volo di poco alto. Tre minuti dopo Rufini pesca Cercone da palla inattiva e il centrale gialloblu colpisce di testa con palla larga. Il Qu Bari ribatte con altre due conclusioni di Panzarino che sfilano al largo della porta di Profilo.
Al 10’ si fa male Consolazio. L’attaccante apricenese cade male dopo uno scontro aereo e sente forte dolore alla caviglia. Viene sostituto da Faiella e trasportato in ospedale per accertamenti. Il neo entrato è subito protagonista. Al 14’ un lancio dal centrocampo pesca Potenza in area. Il giovane centrocampista non riesce a concludere e la palla arriva a Faiella, atterrato all’altezza del dischetto. Per l’arbitro è rigore e Montingelli realizza, spiazzando Caravelli. Il Qu Uniti Bari reagisce subito e dopo dieci minuti pareggia. Protagonista ancora Potenza che atterra un po’ ingenuamente al limite dell’area un attaccante ospite. Sulla palla si presenta Iurlo che trova un varco nella barriera e trafigge Profilo.
Pochi minuti dopo il Qu Bari va vicino al raddoppio: Antonicelli, pescato tutto solo in area calcia di prima intenzione di sinistro e colpisce il palo. Negli ultimi minuti i padroni di casa tentano di portare l’intera posta a casa, ma invano. Anche la Madre Pietra sciupa una buona occasione con il solito Montingelli. Finisce in parità, risultato giusto che accontenta entrambi. Domenica prossima per la Madre Pietra c’è un importante crocevia. Arriva il Molfetta, mentre le dirette concorrenti sono impegnate in difficili incroci e scontri diretti. Una domenica, la prossima, che potrà dire molto sul futuro del campionato gialloblu.

Giuseppe Del Fuoco

Audace Barletta – Reali Siti 0-0
ancora un pari per i biancorossi

I ragazzi dell’Audace

Finisce a reti bianche il match contro il Real Siti, per i biancorossi secondo pari consecutivo

Continua a passi piccoli ma costanti la marcia dell’Audace Barletta verso la salvezza e lo 0-0 colto nel match interno contro il Real Siti in un match valevole per la 20^ giornata del girone A del campionato di Prima Categoria può essere considerato senz’altro un risultato positivo.

La gara
Il Real Siti, terza forza del campionato è chiamato a fare la partita per portar via punti importanti nella corsa play-off ma la squadra di mister Filomeno tiene sin dall’inizio il controllo della situazione e praticamente chiude i primi 45′ senza subire nulla. La ripresa vede la formazione di casa più spavalda ed infatti una doppia occasione di Lanotte per poco non sposta l’inerzia del match a favore dell’Audace. Nel finale lo stesso Lanotte si fa espellere per doppia ammonizione dall’arbitro Alessandrino di Bari lasciando in 10 i suoi. Forti della superiorità numerica gli ospiti provano a far propria l’intera posta in palio ma è l’Audace a sfiorare il colpo con Binetti che sciupa da buona posizione. Finisce dunque 0-0, per i biancorossi è il secondo pareggio consecutivo dopo il 2-2 di Minervino Murge. La prossima settimana la formazione di mister Filomeno sarà di scena sul campo del Real Sibillano Bari.

AUDACE BARLETTA-REAL SITI STORNARELLA 0-0
Audace Barletta: Torre, Terlizzi, Musti A., Adesso, Spinazzola, Quinto, Riondino Car. (Binetti), Lanotte, Giannella (Filannino Ric.), Ricco (Coviello), Musti N. All. Filomeno

Real Siti: Colantonini, Lacerenza, Montemorra, Cassotta, Pignatelli, Mascia, Magaldi, Andreano (Gentile), Li Quadri (Kwofie), Bruno (Pazienza), Iungo. All. Ciurlia

Arbitro: Alessandrino di Bari

Adriano Antonucci – BarlettaViva

Real Alberobello – Puglia Sport 3-1
Il Laterza affonda a Castellana

E’ crisi nera per il Laterza. Dopo il pareggio interno contro il Tricase, che aveva dato fiducia all’ambiente, ci si aspettava la svolta nel primo dei tre scontri diretti consecutivi per provare ad uscire dai bassi fondi della classifica, invece gli uomini di Bongermino, dopo aver dominato il primo tempo, si lasciano travolgere dal Real Alberobello e vedono affievolirsi ulteriormente le possibilità di salvezza.

L’azione che cambia volto alla gara arriva al 4′ della ripresa quando il terzino Cosenzatenta un cross dalla metà campo, la sfera rimbalza sul terreno viscido e, complice il forte vento, scavalca il giovane portiere Paradiso (preferito a Lovecchio) e finisce clamorosamente in rete. Il Real Alberobello, sulle ali dell’entusiasmo raddoppia conSvezia al 59′ sugli sviluppi di un corner, il Laterza accorcia con De Vito un minuto più tardi e al 72′ Daddato, con un tiro da fuori area, sorprende ancora il portiere ospite e chiude la gara. Da segnalare due pali colpiti dal Laterza con De Vito (sullo 0 a 0) e dal neoacquisto Fittipaldi (sul 3 a 1).

Le prossime due sfide, in casa contro il Carovigno (penultimo in classifica) e in trasferta contro il Fly Team Brindisi (fanalino di coda), diventano fondamentali per poter continuare a sperare nella salvezza. Adesso un passo falso potrebbe essere fatale.

1°Tempo
Bongermino, dopo il forfait di Gorghini e le non perfette condizioni di Russo, ha carenza di under classe ’96 e preferisce schierare tra i pali il portiere Paradiso e lascia in panchina il terzino De Biasi. In avvio è subito il Laterza a rendersi pericoloso con un tiro di De Vito che finisce alto sulla traversa. I biancoazzurri, con il vento a favore, sono assoluti padroni del campo. Al 20′ Somma calcia una punizione diretta sotto l’incrocio, ma il difensore del Real Alberobello, di testa, mette in angolo. Dal corner successivo altra ghiotta occasione per passare in vantaggio con Labia che calcia verso la porta ma trova la respinta della difesa. Al 30′ l’azione più pericolosa per gli ospiti: gran tiro di De Vito da fuori area e palla che finisce sul palo a portiere battuto. Al 39′ il Laterza effettua il primo cambio obbligato: fuori Sfarzetta per infortunio ed esordio in maglia biancoazzurra per il nuovo acquistoFittipaldi. Da segnalare nella prima parte di gara il fortissimo vento che ha messo notevolmente in difficoltà la squadra di casa e, in particolare, l’estremo difensore Orlandino. Il primo tempo si conclude sullo 0 a 0: il Laterza avrebbe meritato il vantaggio, Real Alberobello non pervenuto.

2°Tempo
La ripresa inizia con gli stessi uomini che hanno chiuso il primo tempo. Al 49′ il Real Alberobello passa clamorosamente in vantaggio: cross dai 40 metri del terzino Cosenza, la palla rimbalza sul terreno di gioco, scavalca Paradiso e finisce in rete. Il Laterza accusa il colpo e non riesce a reagire. Al 59′ calcio d’angolo per la squadra di casa, colpo di testa del difensore Svezia e palla in rete: Real Alberobello 2 – Puglia Sport Laterza 0. Immediata la reazione laertina e, un minuto più tardi, De Vito raccoglie un cross dalla destra e trafigge Orlandino, riaprendo la partita. Il Laterza prova a costruire azioni pericolose, ma al 72′ Daddato, con un tiro da fuori area, trafigge un non impeccabile Paradiso e porta i suoi sul 3 a 1. Il Laterza potrebbe riaprirla subito: al 75′ De Vito, solo nel cuore dell’area di rigore del Real Alberobello, riceve un cross da Busto e spedisce la palla fuori. Al 78′ il portiere Orlandino si avventura in un dribbling fuori area, Fittipaldi gli ruba palla e, a porta sguarnita, colpisce il palo. Nei minuti finali il Laterza prova a riaprire la gara ma non crea altre azioni da gol, invece gli uomini di Sgobba potrebbero dilagare in contropiede ma Paradiso è bravo in uscita bassa e respingere la conclusione di Daddato.

Finisce così. Il Real Alberobello batte il Laterza 3 a 1 ed aggancia il San Giorgio in quintultima posizione. Il Laterza, invece, perde una delle partite più importanti ed inguaia ulteriormente la sua situazione di classifica. Da regolamento se a fine campionato la distanza tra la terzultima e la quartultima è superiore a sette punti retrocedono direttamente le ultime tre senza passare dai playout. Adesso la distanza è di quattro punti: domenica al “Madonna delle Grazie” arriva il Carovigno in un clima da ultima spiaggia!

REAL ALBEROBELLO: Orlandino, Cosenza (86′ Recchia), Terrafino, Agostino, Svezia, Pagnelli, Daddato, Pace, Stanisci (67′ Rotondi), Panzarea, Musli (81′ Diddio Gianl.) A disp.Ventrella, Santoro, Diddio Giann., Leoci. All. Sgobba

PUGLIA SPORT LATERZA: Paradiso, Iusco, Pietracito, Marino, Labia, Calicchio, Busto, Somma, Sfarzetta (39′ Fittipaldi), De Vito (92′ Mastrodomenico), Rigido (54′ Russo). A disp.Lovecchio, De Biasi, Presicci. All. Bongermino

Reti: 49′ Cosenza (RA), 59′ Svezia (RA), 60′ De Vito (PS), 72′ Daddato (RA)
Ammoniti: Daddato, Stanisci (RA), Marino, Iusco, Labia, De Vito (L)
Arbitro: Francesco Danilo Barile di Foggia Assistenti: Vitobello/Pasquale

Bellavita Bisceglie – Carapellese 0-0
i gialloblu non riescono a sfondare

Gli undici scesi in campo

L’incontro tra Bellavitainpuglia.it e Carapellese termina a reti inviolate sulla terra battuta del “Francesco Di Liddo”. La partita, disputata per gran parte sotto una pioggia battente, ha risentito delle condizioni climatiche avverse e il terreno di gioco, al limite della praticabilità, non ha permesso lo sviluppo di trame particolarmente complesse. Nella prima mezz’ora la formazione gialloblù ha messo in difficoltà gli avversari. Le migliori chances si registrano con i tentativi di Adriano Dell’Olio (tiro dal limite respinto, cross non sfruttato dai compagni)  e Giuseppe Sciascia (incornata su cross di Carbotti), che non riescono a finalizzare le occasioni da rete.

Nel secondo tempo la formazione di mister Musci ha continuato a produrre gioco cercando di sbloccare il risultato. Intorno al 20° si registra l’opportunità più ghiotta: sugli sviluppi di un calcio di punizione Giuseppe Sciascia, da oltre 30 metri, coglie in pieno la traversa della porta difesa da Citarelli. Padroni di casa sfortunati nel finale: destro di Adriano Dell’Olio, respinta corta del portiere; il pallone si ferma a pochi passi da Galasso che non riesce a ribadire in rete.

La partita si è innervosita: ne hanno fatto le spese gli ospiti (ben sei gli ammoniti). L’espulsione di Leoluca Palazzo a pochi minuti dal termine ha lasciato i biscegliesi in inferiorità numerica. Il risultato finale si rivela prezioso per gli ospiti, che riescono a distanziarsi di una lunghezza dalla Virtus Andria, fanalino di coda del girone A. Il Bellavitainpuglia.it ha agganciato al quarto posto la Nuova Spinazzola .

Bellavitainpuglia.it Bisceglie: Di Gennaro, Carbotti, Leonardo La Notte, Martinelli, Todisco, Galasso (dall’89° Pasquadibisceglie), Palazzo, Di Tullio, Sciascia (dal 76° Lafranceschina), Margutti, Adriano Dell’Olio. Allenatore: Tonio Musci. A disposizione: Antonio La Notte, Altomonte, Monterisi, Di Reda, Occhionorelli.

Carapellese: Citarelli, Tambascia, Ponziano (dal 66° Gaeta), Giuseppe Prencipe, Angino, Castelluccio, Alessio Prencipe, Gesualdo (dal 66° Bellitti), Mucciarone (dal 56° Nechisor), Zamfirov, Di Flumeri. A disposizione: Caricato, Iemmolo, Andreano, Patanella. Allenatore: Gianni Petronio.

Arbitro: Grimaldi di Bari.
Note: ammoniti Margutti, Di Tullio, Castelluccio, Ponziano, Nechisor, Gaeta, Gesualdo, Angino. Espulso Palazzo per doppia ammonizione all’85°.

Donatella Todisco

Marcatori Prima categoria: Messinese aggancia Morra

21 reti segnate nel turno 21 del campionato di Prima categoria girone A. Aggancio in vetta alla classifica marcatori da parte di Messinese del Tre Torri Torremaggiore nei confronti di Morra dell’Audace Cerignola. 18 reti ciascuno e domenica prossima si affronteranno nel match che vedrà opporsi le due formazioni sul campo di Torremaggiore. In evidenza gli attaccanti dell’Atletico Stornara. Nicola Specchio grande protagonista con un tripletta contro il Bitetto. Un “hat trick” che lo catapulta a quota 11 reti nella classifica marcatori. Non da meno il suo compagno di reparto Pietro Compierchio. Doppietta e quota 11 anche per lui. Prolifico anche l’attacco della Polisportiva Sammarco. A segno entrambi, La Torre e Ramunno raggiungono quota 8 così come Paolo Vischio del Bitetto. Sesta rete in campionato per Tenzone dell’Omnia Bitonto. Raggiunge quota 3 Gaggiano della Polisportiva Sammarco, così come il suo compagno di squadra Piano(doppietta per lui). Doppietta anche per Luigi Ronzino del Margherita Terme, anche lui raggiunge quota 3. Terza rete stagionale anche per Salamina della Virtus Molfetta. Seconda marcatura per Caporale della Nuova Andria, Luigi Pisani della Virtus Molfetta, Manzi del Rocchetta Sant’Antonio e Schiavo del Minervino. Prima rete stagionale per Marino del Margherita Terme.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 21(prime posizioni)

 

18 reti: Messinese(Tre Torri Torremaggiore) e Morra(Audace Cerignola)

15 reti: Flavio Amoruso(Audace Cerignola)

12 reti: Dipasquale(Audace Cerignola)

11 reti: P. Compierchio e Specchio(Atletico Stornara) e Magaldi(Reali Siti Stornarella)

10 reti: Lasalandra(Audace Cerignola)

9 reti: Iungo(Reali Siti Stornarella) e Melino(Sporting Daunia)

8 reti: Basile(Ultrattivi Altamura), La Torre e Ramunno(Polisportiva Sammarco), Petruzzella(Omnia Bitonto) e Paolo Vischio(Bitetto)

 

 

 

Alessandro Polichetti

 

Marcatori Promozione: Di Pinto resta leader

16 le reti realizzate nel girone A di Promozione pugliese. Non ha giocato la capolista Gravina fermata dal maltempo nella gara interna contro il Monte Sant’Angelo. Di Pinto dell’Unione Calcio Bisceglie, segna ancora e si conferma leader della classifica marcatori con 19 reti all’attivo.  Dietro si muove soltanto Daniele Recchia. L’attaccante del Noci realizza il suo undicesimo gol in campionato. Ottava rete per Onofrio Colella della Rutiglianese e Lomuscio del Corato. Arriva a 7 Lizza del Carapelle. Mentre a 6 giungono Ardino della Fortis Altamura e Zaza del Corato. Quinta marcatura per Bozzi della Liberty Palo. Angelo Monopoli dell’UC Bisceglie e Pastore del Barium raggiungono quota 4. Seconda rete per Canniello del Barium,  Difonzo della Rutiglianese, Montingelli del Madre Pietra Apricena e Salvatore della Nuova Molfetta. Prima marcatura stagionale per Iurlo e Lovreglio.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 23(prime posizioni)

 

19 reti: Di Pinto(UC Bisceglie)

17 reti: Scaringella(FBC Gravina) e Terrone(Atletico Corato)

13 reti: Albano(FBC Gravina)

12 reti: Ciccone(Carapelle)

11 reti: Recchia(Noci)

10 reti: De Lorenzo(UC Bisceglie), Difrancesco(Atletico Corato) e Giovannielli(Noci)

9 reti: Gilfone(FBC Gravina) e Quitadamo(Monte Sant’Angelo)

8 reti: O. Colella(Rutiglianese), Lomuscio(Atletico Corato) e Loseto(Liberty Palo)

 

Alessandro Polichetti

Marcatori Eccellenza: poche reti e Palazzo in evidenza

Giornata povera di reti nella ventitreesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese. Soltanto 12 le reti realizzate con una partita sospesa per maltempo. A secco il capo cannoniere Scarcella che resta a 16 reti, segna Manzari. L’attaccante della Vigor Trani raggiunge quota 13 rei all’attivo. Dietro salgono Tedesco del Casarano e Villa della Virtus Francavilla, che raggiungono quota 7. In evidenza Palazzo del Nardò che con una doppietta raggiunge quota 5 come il suo compagno di squadra Caporale e Salerno dell’Atletico Vieste. Quarta marcatura stagionale per Giacco del Galatina e Quaresimale dell’Atletico Vieste. Arriva la prima rete stagionale per i vari: Bruno, Pastore e Zaminga.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 23(prime posizioni)

 

16 reti: Scarcella(Novoli)

13 reti: Manzari(Vigor Trani)

10 reti: Vicentin(Nardò)

9 reti: Cesareo(Libertas Molfetta) e Montaldi(Virtus Francavilla)

8 reti: Marino(Casarano), Rana(Nardò) e Terrone(Bitonto)

7 reti: R. Augelli(Atletico Vieste), Radicchio(Sporting Altamura), Schirone(Atletico Mola) e Tedesco(Casarano)

 

Alessandro Polichetti

Sporting Accadia a +2 sul Real Ariano in Prima Campana

La società del presidente De Rosa, impegnata in Prima Campana, sabato ha battuto in casa per 4-0 l’Atletico Taurasi, mantenendo 2 punti di vantaggio sul Real Ariano, a riposo l’Artemisium S.Agata che è quarto a -1 proprio dalla società taurasina. A riposo anche l’Anzano 1971, impegnata in Seconda Categoria. Lo Sporting Team Appenninica, in Terza Campana, ha battuto sabato 2-0 in trasferta lo Sporting Sturno, i pugliesi sono sempre terzi alle spalle di Frequentum e Audax Melitese. Vittoria per 3-0 per il Monteleone in casa contro il Bonito “B”, i ragazzi del presidente Volpe sono sesti, un grandino più sotto in classifica c’è il Panni che ha perso per 5-4 contro l’Audax Melitese. In Eccellenza Molisana, continua l’inseguimento della Polisportiva Calcio Duana all’Isernia. La società dauna ha battuto 5-1 la Santeliana. Pareggio esterno per il Casalnuovo Monterotaro sul campo del Nuovo Montaquila per 1-1. Torna alla vittoria il Roseto in casa, che ha battuto 1-0 l’Olimpia Riccia, i pugliesi sono sempre ultimi in classifica. In Promozione battuta d’arresto per il Pietramontecorvino che ha pareggiato a reti bianche con il Petacciato, la formazione di mister Maiellaro  ora è terza a -1 dal Montenero. Gara sospesa per nebbia tra Frentania e Real San Martino, sul risultato di 1-0 per i serrani. Nel girone “B” di Prima Categoria, sconfitte per entrambi le pugliesi, 9-0 del Civitanova sul Carlantino e 2-0 del Macchia Valfortore sul Volturino. Gioia invece per il Quattro Torri Chieuti, che ha battuto 5-0  l’Angioina Colletorto nel ventesimo turno del girone “C”, i dauni sono quarti a -4 dalla capolista e a -2 dalle inseguitrici Campomarino e Ururi. Nel girone “C” di Seconda Categoria, nel “derby” la capolista San Marco la Catola batte 2-1 il Real Roseto e mantiene sempre la vetta del girone, mentre i rosetani sono sempre quarti. Vince anche il Celentia, 3-2 sul campo del Gruppo Gsm  ed è terza a -5 dal Riccia. A riposo l’Alberona quinta in classifica. Nel girone “D”, il Lesina ha battuto il Munxhufuni 3-2 ed è sempre secondo a -3 dalla capolista Atletico Limosano.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Nuova Andria – Omnia Bitonto 1-1
Intervista post partita a mister Sinisi

Prima categoria pugliese girone A, giornata 21. 22/02/2015. Nuova Andria vs Omnia Bitonto 1-1. Al vantaggio dell’Omnia Bitonto con Tenzone su calcio di rigore al 25′, ha risposto Caporale al 35′. Ottima prova della Nuova Andria contro la quarta in classifica. Ecco l’intervista post partita al mister della Nuova Andria, Cosimo Sinisi.

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Real Alberobello – Puglia Sport 3-1
Tre punti e tre gol per il Real Alberobello

Tre punti e tre gol per il Real Alberobello che, tra le mura amiche dell’“Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte, battela Puglia Sportper 3-1. Una vittoria che ribalta il risultato della gara di andata, persa dagli uomini di mister Paolo Sgobba per 3-2, e permette ai gialloverdi di allontanarsi ancora dalla zona retrocessione.

Partita che, nonostante i quattro gol, non regala particolari emozioni. Nel primo tempo le occasioni da rete si possono contare sulle dita di una mano. Il primo brivido della partita lo regala Somma, al 15’, su punizione dal limite. È la testa di Svezia a deviare il tiro in calcio d’angolo. Al 23’ sono ancora i laertini a rendersi pericolosi con un tiro dalla distanza che si stampa sul palo. La risposta del Real Alberobello arriva al 27’ da uno scambio tra Musli e Agostino, che prova a mettere la palla sui piedi di Daddato, ma la traiettoria della sfera è condizionata dal vento e finisce fuori. Al 30’ è ancora la formazione di casa a insidiare l’area avversaria, ma la conclusione di Daddato finisce di poco al lato. Il primo tempo si chiude senza ulteriori sussulti, sul risultato di parità che, per quanto visto, accontenta entrambe le squadre.

Nella ripresa si rompono subito gli equilibri. Al 4’, Cosenza mette la palla in rete approfittando di un’ingenuità del giovane portiere della Puglia Sport. La partita prende una piega diversa. Il Real Alberobello sembra galvanizzato dal gol del vantaggio e, al10’, Stanisci prova la conclusione dalla distanza, deviata in angolo. È il preludio del raddoppio. Dalla bandierina Daddato mette in mezzo un pallone che trova la testa di Svezia che, senza esitazione, firma il doppio vantaggio gialloverde. La reazione degli ospiti non tarda ad arrivare e, al 14’, De Vito calcia al volo e beffa Orlandino dando ai tarantini l’illusione di una possibile rimonta. Il nervosismo in campo aumenta. Al 26’ il gol di Daddato spegne definitivamente le speranze degli ospiti.La Puglia Sporttenta il tutto per tutto, ma non riesce a penetrare nell’area difesa da Orlandino.

La partita si chiude dopo4’di recupero con una meritata vittoria per il Real Alberobello che, nella prossima gara, affronterà il Manduria.

Real Alberobello: Orlandino, Cosenza (41’st. Recchia), Terrafino, Agostino, Svezia, Pagnelli, Daddato, Pace, Stanisci (22’st. Rotondi), Panzarea, Musli (36’st. Diddio Gianl.).
A disposizione: Ventrella, Santoro, Diddio Giann., Leoci. All. Sgobba

Puglia Sport: Paradiso, Iusco, Pietracito, Marino, Labia, Calicchio, Busto, Somma, Sfarzetta (34’pt. Fittipaldi), De Vito (48’st. Mastrodomenico), Rigido (9’st. Russo).
A disposizione: Lovecchio, De Biasi, Presicci. All. Bongermino

Reti: 4’st. Cosenza (RA), 11’st. Svezia (RA), 14’st. De Vito (PS), 26’st. Daddato (RA)
Arbitro: Francesco Danilo Barile (Fg) – Vincenzo Vitobello e Alessandro Pasquale (Barletta)
Note: Ammoniti: Daddato (RA), Stanisci (RA), Iusco, (PS), Labia (PS), De Vito (PS)
Recupero:2’ – 4’

Emanuela Miraglia

Atletico Corato – Giovinazzo 2-0
Il Corato torna secondo, Giovinazzo ko nel pantano.

Lomuscio festeggia l’1 a 0.

Nel fango il Corato ritrova la piazza d’onore, quella persa domenica scorsa ad Apricena. A Bitetto l’Unione Calcio non va oltre il pari (2-2) contro il Barium nonostante la superiorità numerica mentre il Gravina che guarda tutti dall’alto, incrocia le braccia perché il Comunale di Via Fezzatoia si è trasformato in piscina.

La pioggia è battente anche a Corato ma il fondo drena a sufficienza. Mallardi di Bari negli spogliatoi toglie ogni dubbio: «Si gioca!». Pantano scomodo per chi, col pallone, ci sa fare come Sabino Terrone, tornato titolare o Ermeland Cubaj, albanese giovane e bravo. Oltre Terrone ritorna dal primo minuto anche Nicola Difrancesco e si rivede la formazione tipo. L’attaccante cerignolano non indossava la maglia numero nove da più di due mesi. Amedeo Savoni invece fa la conta degli infortunati e che infortunati. Petaroscia, Porfido, Vernice e Corrado Uva, ex acclamato a gran voce dai tifosi neroverdi.

Il primo tempo ma in generale tutto l’incontro è caratterizzato dalla pioggia che continua a cadere imperterrita e appesantisce ancor di più il terreno. Ci si prova a giocare tra palloni che frenano e schizzano lontani. Al 12’ Difrancesco se lo trascina in area, calcia ma Colagrande la prende col polpaccio. Al 24’ lancio su Lomuscio, tiro improvviso da posizione un po’ defilata e l’estremo giovinazzese si oppone da portiere di futsal. Altro giro, altra corsa. Ancora un’azione confusa. Difrancesco e Colagrande ballano sul pallone in area piccola fino a quando il numero uno ospite blocca.

Il Corato gioca alto, prova a imbastire la manovra ma non riesce a concretizzare. Il Giovinazzo prova a ripartire con due ali di cui sentiremo parlare. Il già citato Cubaj e l’algerino Adem Radjehimi, entrambi diciottenni. La svolta al 7’ della ripresa. Difrancesco e Rutigliani riescono a dialogare senza intoppi. Il centrocampista terlizzese entra in area e serve a Lomuscio un pallone teso, perfetto che l’andriese spinge in rete. Ottava perla, l’anno scorso a Bitonto ne aveva segnate solo due. Il gol arriva nel momento migliore del Giovinazzo che potrebbe pareggiare al 28’ ma Cubaj pecca di inesperienza. A tu per tu con Divincenzo calcia alto. Leonino muove sapientemente le pedine per portare a casa la vittoria. Asselti va a dare maggior freschezza alla corsia di destra per limitare Cubaj, nonostante tutto tra i migliori in campo, e far rifiatare Saragaglia. Davanti entra Zaza, velocità e profondità per colpire la stanca difesa biancoverde. A tre dal termine “motorino” ingrana la quinta, insegue Facchini, lo supera in due metri e scarica con violenza alle spalle di Colagrande. Esattamente ciò che Leonino chiedeva. Due a zero, sesta rete dell’attaccante, il Corato c’è e si sente forte e chiaro, anche nella tempesta.

CORATO: Divincenzo, Saragaglia, Landini, Sylla (41’st Dascoli), Losito, Cifaratti, Rutigliani, Pensa, Difrancesco (32’st Zaza), Terrone (29’st Asselti), Lomuscio. Allenatore Mimmo Leonino

GIOVINAZZO: Colagrande, Longo, Facchini, Trillo (21’st Patruno), Angelico, De Palma (36’st Losito), Cubaj (43’st Messina), Redjehimi, Di Tullio, Tunzi, Roselli. Allenatore Amedeo Savoni

ARBITRO: Mallardi di Bari
RETI: 7’st Lomuscio; 42’st Zaza

Francesco De Marinis – lostradone

Atletico Tricase – Us San Vito: gara sospesa sullo 0-1

Grande prestazione del San Vito anche se solo per un tempo.

Indipendentemente dalle condizioni atmosferiche la partita è cominciata con quasi mezz’ora di ritardo a causa della pessima tracciatura del terreno di gioco alla quale, su richiesta del direttore di gara, si provvedeva col tradizionale “polverone”. La partita poteva cosi iniziare ed i biancoverdi hanno dominato sin dai primi minuti di gara, passando meritatamente in vantaggio con Camposeo e rendendosi pericolosi in almeno tre o quattro occasioni. Alla fine del primo tempo, in condizioni meteo migliorate, l’arbitro chiedeva che si approfittasse dei quindici minuti dell’intervallo per ripristinare in alcuni punti le linee del terreno di gioco. La società di casa non vi provvedeva assumendo di non essere in condizioni di farlo. Cosa veramente strana!
É bene rammentare che episodio simile si é verificato quest’anno al “Citiolo” contro il Mesagne e che l’immediata disponibilità degli addetti permise la prosecuzione della gara.
L’U.S. San Vito, pertanto aspetta fiduciosa le decisioni degli organi competenti, in ordine alla vittoria a tavolino che ribadirebbe quanto già conquistato sul campo nel primo tempo. Spetta infatti alla società ospitante fare di tutto per garantire il regolare inizio e svolgimento delle gare. Del resto sul proprio sito ufficiale lo stesso Atletico Tricase riconosce di non essere stato in condizioni di fare quanto richiesto dall’arbitro paventando l’ipotesi di una sconfitta a tavolino.


TRICASE
– Baglivo, Rizzo, Greco, De Braco, De Benedictis, Romano, Striano, Trotta, D’Amico, Garrapa, Piccinonno (25’ Urso). A dispozione: Gentile, De Francesco, Botrugno, Pellegrino, Pirelli, Chiffi. Allenatore: Branà.

SAN VITO – Termite, Roma, D’Angelo, Camposeo, Stabile, Scozia, Morelli, Frascaro, Crupi, Candida, D’Erriquez. A disposizione: Manelli, Marinosci, De Carlo, Simeone, Petrarolo, Malagnino, Lanzilotti. Allenatore: Licci.

Arbitro: Salentino di Taranto
Rete: 30’ Camposeo