Derby pugliesi in Terza Campana e in Seconda Molisana

In Prima Campana, lo Sporting Accadia domenica sarà ospite del Lacedonia, mentre l’Artemisium Sant’Agata farà visita allo Sturno. In Seconda Categoria, altra gara esterna per l’Anzano che fa visita alla Vallatese. In Terza Categoria, “derby pugliese” ad Accadia tra Sporting Team Appenninica e Panni, mentre il Monteleone fa visita al San Nicola Baronia. In Eccellenza Molisana, gare esterne per la Polisportiva Calcio Dauna e il Roseto che fanno visita al Fornelli e al Tre Pini, mentre il Casalnuovo Monterotaro ospita il Sesto Campano. La capolista Pietramontecorvino, impegnata in Promozione, fa visita al Montenero, anche la Frentania gioherà in trasferta con il Torre Magliano. Nel girone “B” di Prima Categoria, gare casalinghe per Carlantino e Volturino che ospitano i Donkeys Agnone e il Tre Archi. Nel girone “C”, il Quattro Torri Chieuti ospiterà i Quartieri Campobasso Nord. “Derby pugliese” nel girone “C” di Seconda Categoria, con il Celentia che ospita l’Alberona, la capolista San Marco la Catola fa visita al Riccia e il Real Roseto ospita il Campolieto. Nel girone “D” il Lesina ospita il Cil Castellino.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Audace Cerignola: si continua a vincere

Gli uomini di Gallo battono il Bitonto 2-0 e restano in testa. Ma il San Marco vince e tiene il passo

 

E adesso la domanda resta e diventa più imperante: riuscirà il San Marco a tenere il passo dell’Audace? La squadra di Mr Gallo continua a fare il suo compito, vince 2-0 in casa contro l’Omnia Bitonto quarta della classe e mantiene invariato il distacco sull’inseguitrice San Marco. Sei punti con una gara in più e pazienza se i ragazzi di Mr Iannacone di fermarsi non ne vogliono proprio sapere.

Vittorioso anche in un derby tirato e sudato contro l’altro San Marco, i celeste-granata continuano a tenere il passo da grande dell’Audace. E già, perché quello tracciato da Di Pasquale e compagni resta un cammino trionfante. La squadra è certamente di un’altra categoria, non a caso è stata designata da tutti la corazzata sin dalle prime battute estive, ma vincere 17 partite su 18 non è un impresa facile. Anche contro il Bitonto, in un Monterisi vestito a festa, bastano le reti dei due trascinatori Di Pasquale e Lasalandra per conquistare i tre punti mai stati in discussione. Perfetti i meccanismi di gestione e ripartenza. Che sia 3-4-3 o 4-4-2 con Lasalandra fluidificante di destra e Di Pasquale e Amoruso di punta, il risultato non cambia. Il segreto sta in una parola: qualità. La squadra di Mr Gallo ne ha tanta. Le geometrie di Schiavone e Grieco Giuseppe con le giocate e i gol dei tenori davanti fanno la differenza. Senza dimenticare il reparto difensivo: Vurchio non subisce gol dalla trasferta di Molfetta (1-2). Quattro gare e 360 minuti fa con Borrelli, reinventato centrale, bravo a non fa rimpiangere l’infortunato Matera.

Il campionato è ancora lungo, passi falsi non sono ammessi in casa gialloblu, con l’ombra del San Marco che continua ad inseguire. Per quanto riuscirà a farlo sarà il campo a dirlo, di certo però quest’Audace non ha nessuna voglia di fermarsi.

Fabio Trallo

Pari e patta in Seconda ma lo Sportmania deve recuperare un match.

Stop Sportmania a Mattinata, vince il Sauri che riagguanta i cerignolani. Ora c’è solo 1 recupero per i gialloblu per riprendersi la vetta solitaria.

La sfida da vertice del campionato di Seconda Categoria diventa sempre più affascinante, complice anche lo stop, per certi versi inaspettato, dello Sportmania Cerignola a Mattinata (2-1).  Ora i gialloblu sono stati agguantati in vetta dal Sauri (netto 4-0 al San Giovanni Rotondo), anche se la squadra del presidente Moccia ha ancora 1 gara da recuperare. Si assottiglia, dunque, il vantaggio virtuale della squadra cerignolana. Spinazzola e Squadra del Cuore provano a mantenere vive le speranze di entrare nei playoff, cercando di limitare il distacco dettato dal regolamento, con la squadra della Bat che pareggia in casa contro i biscegliesi del Bellavitainpuglia.it (2-2), mentre la squadra di Rodi Garganico espugna (1-3) il campo dell’Atletico Carapelle. Ora entrambe sono a quota 34 punti (a -7 dalla vetta e dal secondo posto) in terza posizione. Nelle retrovie vincono l’Herdonia (1-0 sulla Carapellese), l’Orta Nova (1-0 sulla Virtus Andria), il Sannicandro (3-0 al Biccari) e il Troia (2-1 al Candela).

Fabio Lattuchella

Continua l’allungo in testa in Prima

Ancora vittoria per la capolista Audace Cerignola. Al San Marco il derby cittadino, mentre lo Stornarella sconta il turno di pausa.

Continuano le vittorie in testa alla classifica del campionato di Prima Categoria. Con il Reali Siti Stornarella fermo per il turno di pausa, l’Audace Cerignola (2-0 all’Omnia Bitonto) e il San Marco (0-1 nell’appassionato e seguito derby – 1200 paganti – contro la Polisportiva) fanno il vuoto. Sale lo Sporting Daunia che rifila 3 reti all’Ultrattivi, così come il Bitetto (alla Virtus Molfetta) e il Rocchetta Sant’Antonio (al Tre Torri), che si regalano un po’ di ossigeno in chiave salvezza. Cinquina dell’Audace Barletta al fanalino di coda Margherita e vittoria di misura (1-0) del Real Sibillano al Minervino Murge (che raggiunge anche in classifica).

Pareggio a reti bianche tra Nuova Andria e Atletico Stornara.

Fabio Lattuchella

Vieste e Ascoli male in Eccellenza

Pareggio casalingo per i garganici, sconfitta che sa di resa per i gialloblu ascolani. Ora ultimo posto solitario.

Una sconfitta dolorosa, forse anche più, per l’Ascoli Satriano nella ventunesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese. I gialloblu cedono (0-1) all’ex compagna di ultima posizione, l’Hellas Taranto, restando soli in fondo alla classifica. Pareggio demotivante, invece, per l’Atletico Vieste di Massimo Olivieri (0-0 con il Sudest), che non riesce più a trovare la giusta continuità per combattere in vetta. Molla la vetta il Nardò (2-2 con il Novoli) e lascia solitaria a fare la lepre la Virtus Francavilla, implacabile cecchino dell’Atletico Mola (1-0). I brindisini sono all’undicesima vittoria consecutiva. Sconfitta pesante anche per il Trani, che sabato ha ceduto le armi alla Libertas Molfetta (0-2). Ottime affermazioni per il Bitonto (sul Galatina) e il Casarano (sul Castellaneta), entrambe con il punteggio di 3-0, mentre è terminata in parità (1-1) la gara tra Sporting Altamura e Ostuni.

Fabio Lattuchella

Carapelle perde il treno playoff

La squadra di Ricucci sconfitta a Bisceglie da una diretta concorrente. Pareggi per Celle e Apricena. Vince il Monte.

Una sola vittoria per le foggiane nel campionato di Promozione Pugliese, nella ventunesima giornata. È quella del Monte Sant’Angelo che, tra le polemiche dei padroni di casa del Canosa, si impone con un netto 0-3. Buoni i pareggi di Apricena (1-1) e del Celle di San Vito (0-0), anche se per quest’ultima si trattava di uno scontro diretto contro il Quartieri Uniti Bari, mentre per la squadra della Madre Pietra, il pareggio è arrivato sul campo di Rutigliano, uno dei più difficili avversari del momento. Perde la gara, e con essa probabilmente anche il treno playoff, il Carapelle di mister Ricucci. La sconfitta nel big-match contro l’Unione Bisceglie (1-0) porta i rossoblu a -11 proprio dai biancoblu che li precedono e a -12 dall’Atletico Corato (1-0 al Real Bat) che continuano a vincere, come il Gravina capolista (1-0 al Virtus Putignano). Vince anche il Giovinazzo (1-2 a Bitritto), mentre indietro ottime vittorie per la Fortis Altamura (1-2 sul campo del Barium) e della Nuova Molfetta (3-1 al Liberty Palo).

Fabio Lattuchella

Tutte in trasferta le foggiane di Promozione

Big-match tra Unione Bisceglie e Carapelle, mentre il Celle va in casa del Quartieri Uniti Bari. Il Gravina capolista chiamata alla sfida con la Virtus Putignano. 

Big-match di giornata a Bisceglie, in Promozione Pugliese, dove l’Unione padrona di casa ospiterà il Carapelle di mister Ricucci, in piena lotta con gli stessi biancoblu per i playoff. Perdere, in casa dauna, significherebbe veder scappare i scappare ulteriormente la terza in classifica e dire addio alle speranze playoff. Gara difficile anche per la capolista Gravina, impegnata sul campo di casa contro il temibile Putignano-Noci, con l’Atletico Corato che avrà gli occhi e le gambe sul proprio terreno di gioco, per la gara contro il modesto Real Bat, ma le orecchie alla “radiolina” sintonizzata con il campo di Gravina nella speranza di uno sgambetto degli ospiti. L’Apricena andrà sul campo della squadra più in forma del momento, la Rutiglianese, mentre il Monte Sant’Angelo, forte di 10 punti di vantaggio sulla zona playout, andrà in campo senza patemi d’animo a Canosa. Difficile la gara del Celle, in casa del Quartieri Uniti Bari, famoso nelle ultime due gare non proprio per l’ospitalità dimostrata, secondo i referti del giudice sportivo. In campo anche Virtus Bitritto-Giovinazzo, Nuova Molfetta-Liberty Palo e Barium-Fortis Altamura.

Fabio Lattuchella

Per Manfredonia e San Severo impegni esterni, Gelbison e Arzanese attendono le due pugliesi

Sipontini tranquilli in classifica con più sette sulla zona play out affrontano il sorprendente Gelbison, sfida salvezza per il San Severo in casa della penultima in classifica. Rinviate Brindisi – Andria e Scafatese – Grottagile per la presenza di alcuni tesserati della capolista e dei tarantini nella Rappresentativa di D impegnata al Torneo di Viareggio. Mix di derby tra Puglia, Campania e Basilicata

Riparte il girone H della serie D dopo il turno di sosta in virtù del Torneo di Viareggio, non per tutti però perchè le gare Brindisi – Andria e Scafatese – Grottaglie sono state rinviate per la presenza di alcuni tesserate della capolista e dei tarantini impegnati a Viareggio conla Rappresentativadi serie D. Regolarmente in campo Manfredonia e San Severo entrambe impegnate in trasferta. Sipontini in casa del sorprendente Gelbison settimo in classifica con 32 punti. Situazione tranquilla anche per i bianco-celeste a più sette sulla zona play out, per la gara con la formazione campana mister Vadacca può contare sul recupero di alcuni giocatori, l’obiettivo è quello di staccare il biglietto della salvezza senza patemi. Dovrà invece sudare le cosiddette sette camicie il San Severo, i dauni dopo il successo con la Cavese viaggiano con un ritardo di 5 punti dalla zona sicura occupata dal Francavilla a quota 22. La gara di domani è sul terreno dell’Arzanese penultima in classifica, un successo sui campani è fondamentale per la lotta salvezza. Il resto degli incontri è un mix di derby: due campani, due pugliesi e uno lucano. Quello più frizzante è la sfida del Ventura tra Bisceglie e Taranto, terze in campionato alle spalle di Andria e Potenza, più in là di qualche chilometro Monopoli e Gallipoli si sfidano al Veneziani. Dalla Puglia alla Campania,la Caveseaffronta il fanalino di coda Puteolana mentre il Pomigliano in casa cerca punti salvezza conla Sarnese.Chiudeil cerchio Francavilla – Potenza, i primi hanno bisogno di ossigeno per salvarsi, i secondi per continuare a restare in scia del battistrada Andria.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

 

 

Vieste ha l’occasione per rialzare la testa.

Ascoli chiamata alla vittoria nella sfida salvezza, i garganici a rialzare la testa dopo la sconfitta della settimana scorsa.

Si prova la fuga in testa alla classifica del campionato di Eccellenza. E lo si fa in pieno stile ciclistico, in due come Coppi e Bartali, a discapito dell’Atletico Vieste che avrebbe voluto inserirsi nella lotta tra Virtus Francavilla (in casa contro l’Atletico Mola) e il Nardò (sempre in casa contro il Novoli). Ma i 5 punti di distacco dei garganici non lasciano ben sperare e l’ex capolista, e vanto di Capitanata, deve rialzare la testa dopo una sconfitta, quella di Molfetta, che ha chiuso un quadro di partite non proprio fortunate per Colella e compagni. L’occasione è ghiotta, perché in casa si avrà come avversario il Sudest di Locorotondo, squadra tutt’altro che irresistibile. Vieste deve vincere, per fare un piacere anche all’Ascoli Satriano, che affronterà in casa la “compagna” Hellas Taranto (entrambe sono ultime insieme) e cercare di staccare gli jonici e superare anche lo stesso Sudest che ora ha 2 punti in più.

Anticipo del sabato pomeriggio tra Vigor Trani e Libertas Molfetta con in palio la disputa dei playoff. Ultima chiamata per i biancorossi (quinti ma a 13 punti dalla seconda), mentre il Trani (quarto) non può andare sotto i 7 punti dal Vieste terzo. Bitonto-Galatina, Casarano-Castellaneta e Sporting Altamura-Ostuni chiudono il quadro della 21esima giornata del massimo campionato regionale pugliese.

Fabio Lattuchella

Febbraio di fuoco e finale di stagione da brividi per l’Apricena

Strada complicata verso la salvezza per la squadra di Apricena. Rufini sta preparando i suoi ad un mese difficile

Torna a complicarsi la situazione in casa Apricena, con la Madre Pietra di Rufini che, con la sconfitta di domenica scorsa sul campo di casa contro il Bitritto, si ritrova al 13esimo posto a pari merito con il Liberty Palo. Con i palesi, peraltro, la squadra del presidente Romagnoli condivide il “posto” nei playout, l’ultimo per l’esattezza, che al momento si spartiscono le due compagini citate. Indietro, però, Barium e Quartieri Uniti Bari spingono alla ricerca del sorpasso, con solo 1 punto da recuperare nei confronti delle due squadre che le precedono e questo complica nettamente la situazione visto il calendario difficile che gli apricenesi si ritrovano. Domenica prossima a Rutigliano e la successiva in casa contro l’Atletico Corato, due delle squadre più forti, e ad oggi tra quelle più in forma del campionato. Poi in trasferta lo scontro diretto contro il Quartieri Uniti, dove l’accoglienza riservata dieci giorni fa al Monte Sant’Angelo non fa ben sperare. Altro scontro diretto ci sarà il 15 marzo, contro la compagna di “condominio” attuale, Liberty Palo. Un cammino già di per se complicato, che potrebbe ulteriormente intricarsi in caso di risultati negativi.

Fabio Lattuchella

 

Riprende il cammino di Sportmania e Sauri

Dopo i vari pareggi delle settimane scorse, lo Sportmania in realtà aveva vinto il recupero in settimana, riprendono le vittorie domenicali delle due battistrada. Bene il Troia ad Andria

Dopo aver vinto il recupero in settimana, lo Sportmania si mette alle spalle i pareggi delle partite scorse e torna a vincere anche di domenica (4-0 all’Orta Nova) ed anche in maniera sonora. Lo segue a ruota, anch’esso in ripresa rispetto alle due settimane precedenti, il Sauri di mister Borrelli, che espugna Rodi (0-3 alla Squadra del Cuore), e si mantiene a 3 punti di distacco (con una gara in più, però). Si ferma nuovamente lo Spinazzola (0-0 a San Giovanni Rotondo) dopo aver recuperato alcuni punti per via degli stop delle due battistrada. Come il sauri, vincono fuori casa il Matinum (0-2 alla Carapellese) e il Troia (1-4 alla Virtus Andria), mentre mantiene il fattore campo il Biccari (2-1 all’Atletico Carapelle). Pareggi a suon di gol tra Candela e Sannicandro (3-3) e tra Bellavitainpuglia e Herdonia (2-2).

Fabio Lattuchella

Vincono tutte le migliori della classe in Prima Categoria

Non sbagliano più un colpo Cerignola, San Marco, Stornarella e Omnia Bitonto. Il Tre Torri prova a salvarsi. Rocchetta consistente ma sconfitto di misura a San Marco.

Ancora a segno le prime della classe del campionato di Prima Categoria. Non fa più notizia la vittoria delle capofila di questo campionato, con l’Audace Cerignola che ne segna “soltanto” 2 al Bitetto, portando a casa i 3 punti per la sedicesima volta in 17 partite (unico pareggio a Stornarella). Continuano a seguire il San Marco (2-1) che ha rischiato tantissimo ma è riuscito a rimontare con Coco e Perna un temerario Rocchetta Sant’Antonio e il Reali Siti Stornarella che ha espugnato Minervino Murge (0-1) e si mantiene in terza posizione. Sempre quarto l’Omnia Bitonto, che ha superato in casa i foggiani dello Sporting Daunia (4-2). In rimonta anche l’altra sammarchese, la Polisportiva, che si ferma ad Altamura contro l’Ultrattivi (4-4) dopo essere andata sotto per 4-1. Vittoria importante in chiave salvezza per il Tre Torri (2-1 all’Audace Barletta) con i ragazzi di Torremaggiore che impattano a 17 punti l’Ultrattivi e il Bitetto e si avvicinano proprio all’Audace Barletta e allo Sporting Daunia, per posizioni più tranquille. Prova a riemergere il Margherita (3-1 al Sibillano) anche se la squadra delle saline è ancora ultima e ha 4 punti da recuperare proprio dal Sibillano. Vince bene l’Atletico Stornara (2-1 alla Virtus Molfetta) in casa.

Fabio Lattuchella

E’ gioia a metà in Promozione

Vincono il Carapelle e il Monte, perdono Celle e Apricena. Torna alla vittoria il Gravina capolista, ma il Corato non molla

Due vittorie e due sconfitte, tutte in partite casalinghe. È il bottino della 20esima giornata del campionato di Promozione Pugliese per le foggiane impegnate nel secondo campionato regionale per importanza. Vincono il Carapelle (2-0 al Barium), che così agguanta il Putignano (1-2 dall’Unione Bisceglie) e stacca il Giovinazzo (0-1 dal Quartieri Uniti Bari), così come il Monte Sant’Angelo di Mimmo, che supera (1-0) il Nuova Molfetta e mette in cascina altri 3 punti d’oro per la salvezza. In testa torna alla vittoria il Gravina (0-5 al Liberty Palo), ma anche il Corato non molla e piazza la quarta vittoria consecutiva, restando a 3 lunghezze dalla squadra “lepre” del campionato. Brutte sconfitte, soprattutto per la salvezza, arrivano dalle altre due foggiane, l’Apricena (superato 1-2 dalla Virtus Bitritto) e il Celle di San Vito (0-2 proprio dall’Atletico Corato) che resta ultimo in classifica insieme al Real Bat (0-1 dal Canosa). Vittoria esterna anche per la Rinascita Rutiglianese (0-1) ad Altamura.

Fabio  Lattuchella

Brusco risveglio dal sogno per l’Atletico Vieste

Sconfitta a Molfetta e avversarie a +5. Ora si fa dura perché Nardò e Francavilla non perdono un colpo.

Aveva perso già molti punti in precedenza, punti che avevano permesso alle avversarie di avvicinarsi, ora l’Atletico Vieste, con la sconfitta di Molfetta (1-0 dalla Libertas), si ritrova a -5 dal duo di testa formato dal Nardò e dalla Virtus Francavilla. Infatti le due avversarie nel recupero infrasettimanale avevano timbrato il cartellino e superato i garganici in testa alla classifica. Continuano a vincere, quindi, le due dirette avversarie del Vieste per la serie D, con i salentini che hanno superato (0-3) il Sudest a Locorotondo e il Francavilla che ha vinto sul campo dell’Hellas Tarantro. Sconfitta dolorosa per la Vigor Trani (3-2 a Galatina), ma dolorosa anche per l’Ascoli Satriano, che continua a perdere (2-0 a Castellaneta), ma soprattutto vede fuggire proprio i salentini e restano ultimi soltanto insieme all’Hellas. La situazione dei gialloblu è sempre più critica. Vince nettamente in casa il Novoli (3-0 allo Sporting Altamura), mentre si ferma la rincorsa del Casarano (0-0) ad Ostuni. Pareggio anche tra Atletico Mola e Bitonto (2-2).

Fabio Lattuchella

Il quadro dei campionati fuori regione

La Polisportiva Calcio Dauna, domenica ospita l’Olimpia Riccia per diminuire il vantaggio dalla capolista Isernia. Sempre in Eccellenza Molisana, il Casalnuovo fa visita al Comprensorio Vairano, mentre il Roseto ospita il Roccaravindola. Impegno interno per il Pietramontecorvino, che ospita la seconda della classe Campodipietra. Gara interna anche per la Frentania, anch’essa impegnata in Promozione Molisana, che ospita l’Hermes Toro. Trasferte per Volturino e Carlantino, impegnate nel girone “B” di Prima Categoria, le due pugliesi saranno ospiti del Mirabello e del Torella del Sannio. Nel girone “C”, anche il Quattro Torri Chieuti sarà impegnata in trasferta sul campo dell’Ururi C5. In Seconda Categoria girone “C”, tre pugliesi saranno impegnate in trasferta e una in casa. San Marco la Catola, Celentia e Real Roseto giocheranno sui campi del Morgia Pietracatella, Audax Toro e del Real Gambatesa, mentre l’Alberona  ospita il Riccia. Nel girone “D”, il Lesina gioca in casa del Montagano. Il Prima Campana, partite sui campi dello Sporting Ariano e del Frigento per lo Sporting Accadia e l’Artemisium S.Agata. “Derby” in Seconda Categoria, con l’Anzano che ospita lo Sporting Scampitella. In Terza Categoria, altro “derby pugliese” tra Sporting Team Appenninica e Monteleone, mentre il Panni fa visita allo Sporting Sturno per il decimo turno.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Il punto sui fuori regione

Vittoria per lo Sporting Accadia in casa del Bonito, che ora sono a +5 dal Real Ariano, che ha battuto in casa l’Artemisium S.Agata, attualmente quarta in Prima Campana. In Seconda, altra sconfitta per l’Anzano, che ha perso in casa dello Sporting Venticano, pugliesi sempre terzultimi. Nel girone di Terza Categoria, pareggia la capolista Sporting Team Appenninica, sul campo dell’altra capolista Frequentum. Torna alla vittoria il Monteleone al “Fogliano” contro il Vallesaccarda, i ragazzi del paese più alto della puglia sono decimi in classifica, a riposo il Panni settimo. Perde la vetta della classifica la Polisportiva Calcio Dauna, impegnata in Eccellenza Molisana, che ha perso sul campo della Polisportiva Gambatesa, ora i dauni sono a -4 dall’Isernia. Nel “derby” vince il Casalnuovo 2-1 sul Roseto. Casalnuovo sempre in zona play-out e rosetani sempre più ultimi. In Promozione, Pietramontecorvino corsaro sul campo del Nuovo Vinchiaturo ed è prima in classifica, perde la Frentania in casa del Montenero, pugliesi in zona play-out. Nel girone “B” di Prima Categoria, perdono in casa Carlantino e Volturino contro Baranello e Fossaltese, le due compagini daune sono in zona play-out ed ultima in classifica. Nel girone “C”, va meglio al Quattro Torri Chieuti che ha pareggiato in casa contro i Lupetti Guglionesi, chieutini terzi al -1 proprio dai molisani e dal Campomarino. Nel girone “C” di Seconda Categoria, fermato il Celentia a causa del maltempo, vittoria dilagante per il Real Roseto sull’Audax Toro, vince anche l’Alberona sul campo dei Reds. Comanda il raggruppamento sempre il San Marco la Catola, che era a riposo. Alberona terzo, Celentia quarto e Real Roseto quinto. Nel girone “D”, il Lesina ha battuto all’inglese il Roccavivara ed è sempre secondo alle spalle dell’Atletico Limosano.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Audace: una sforbiciata di Dipasquale basta per battere lo Stornara

Quattordicesima vittoria su quindici per la squadra di Mr Gallo. Ma non è ancora fuga!

 

Il bomber è tornato. Dopo la tripletta casalinga contro la Nuova Andria, il capitano gialloblu Luigi Di Pasquale si riprende la scena, regalando una perla in sforbiciata in quel di Stornara che vuol dire tre punti.  Già, perché la rete del numero 9 ofantino basta alla banda di Mr Gallo per sbancare un campo difficile ed insidioso come quello dell’Atletico di Mr Borrelli e centrare la quattordicesima vittoria su quindici giornate.

Nessuno squadra, dopo quattro mesi di campionato, è riuscita nell’impresa di battere l’Audace. Morra, Di Pasquale, Lasalandra, Amoruso senza dimenticare altri veterani come Vurchio, Colangione e Grieco: in prima categoria concedersi il lusso di avere una rosa simile non è da tatti, o meglio non è da nessuno (rende maggiormente l’idea!) ed anche per questo l’Audace è signora e padrona del suo destino. Eppure c’è ancora una squadra che insegue. Quel San Marco che continua la rincorsa, centra l’undicesima vittoria consecutiva contro il Barletta, e resta incollata a meno sei (con una partita da recuperare contro il Minervino) alla corazzata gialloblu. Anche e soprattutto per merito dei celeste-granata il campionato resta ancora aperto. Ergo, l’Audace non può permettersi ancora di rilassarsi nonostante il bottino di  punti al giro di boa è un record: sono 46 con 66 gol fatti e appena 6 subiti. Numeri da capogiro. Se fossero una cartina di tornasole, il San Marco non avrebbe speranze, con il campionato chiuso già da un pezzo: Audace troppo forte.

Per fortuna degli avversari, degli amanti del calcio e di quanti sperano che il campionato resti vivo fino all’ultimo, c’è tutto un girone di ritorno da giocare. Ma non ditelo agli ofantini!

Fabio Trallo

Matinum- Candela 2-2

Un pareggio fondamentale che non intacca il morale, un 2015 iniziato in maniera positiva con 3 partite e 7 punti realizzati.  Il che a dimostrazione che il gruppo e’ saldo e capace in qualsiasi momento, anche in difficoltà, a riprendere in mano la situazione di una partita. Proprio quello che è successo domenica su un campo ostico. La Maroso Candela ha saputo dimostrare il calcio e la validità di tutti i giocatori, con assenze importanti come Melchionna, Saracino, Caputo, Russo che hanno comunque influito sul modulo di gioco. In vantaggio il Mattinata e reazione del Candela a distanza di pochi minuti. Un secondo tempo tutto candelese che con diverse occasioni poteva portarsi a casa i 3 punti. Graziato il Mattinata da una traversa di Borgia, ma non dal bellissimo goal di testa di Michele Iaccarino il quale non solo si auto regala questo goal per i suoi 40 anni ma lo dedica a tutti i tifosi e la società. La società, naturalmente, ricambia gli auguri sia per gli anni che compierà in settimana sia per il suo grande stile. Ora sotto con lo Sportmania, giovedì si recupererà la partita di andata non disputata.

Maroso Candela

Sauri-Herdonia 2-2

A volte si può essere felici anche senza selfie. Risultato finale Sauri – Herdonia 2-2. Esito insperato dopo aver subito l’ 1-0 con Di Feo abile a colpire sotto porta sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il raddoppio arriva alla mezz’ora con il solito Angerame abile ad insaccare in acrobazia un cross proveniente da sinistra. Il primo tempo finisce 2-0 per i padroni di casa. Nella seconda frazione i padroni di casa prendono progressivamente coraggio complice anche un atteggiamento remissivo del Sauri. Il 2-1 arriva al 75′ con l’ ex Tommaso Stramaglia abile ad insaccare una ripartenza rifinita da Carmellino. Dieci minuti più tardi è ancora festa. Punizione dal limite procurata dallo stesso Stramaglia che trasforma sul primo palo sorprendendo il portiere avversario. 2-2 e grande festa per i numerosi tifosi biancazzurri accorsi a Castelluccio a sostenere la squadra. Un punto che vale oro per come è maturato e per il valore tecnico indiscutibile degli avversari. Giovedì si torna in campo ad Ordona ore 14.30 per il recupero di campionato contro il Sannicandro.

Herdonia calcio

Monte shock. “Via senza giocare”

stemma Monte Sant'AngeloSquadra e dirigenti aggrediti, tecnico preso a schiaffi. Totaro (dir. acc.): “Questo non è calcio, se la Federazione non prenderà provvedimenti non ha senso continuare”

Schiaffi, atti intimidatori e parole pesanti all’ingresso del campo sportivo che avrebbe dovuto ospitare Quartieri Uniti Bari-Monte Sant’Angelo. Così, dopo aver preso atto dell’impossibilità di scendere in campo, il Monte si rimette sul pullman e torna a casa. Senza giocare. È quanto accaduto prima del match valido per il campionato di Promozione Pugliese, Girone A. “Abbiamo avuto paura per la nostra incolumità – dichiara il dirigente accompagnatore Raffaele Totaro – e per quella dei nostri ragazzi. In squadra ci sono numerosi under, nati tra il ’96 e il ’97 e abbiamo temuto per loro. Loro stessi erano impauriti – prosegue – e non c’erano le condizioni per scendere in campo”. Il Monte si distingue perché in campo, generalmente, ci sono solo 3 calciatori esperti, Scarano, Lauriola e Melchionda, per il resto sono tutti ragazzi. “Questo non è calcio – riprende Totaro – e se la Federazione non prenderà provvedimenti riguardo l’accaduto, probabilmente li prenderemo noi, nel senso che potremmo anche ritirare la squadra. Non ci rispecchiamo in questo modo di arrivare ai 3 punti. Ci hanno intimidito sin dalla discesa dal pullmann, dove una persona all’interno del recinto dell’area spogliatoi ci ha prima aggredito verbalmente, poi ha buttato pugni sulla mia spalla, senza ricevere alcuna reazione e, quando ci siamo accorti di non avere nello spogliatoi un tavolino per compilare la distinta e quindi siamo usciti a scriverla sul contenitore per l’immondizia, ha cominciato a prendere a pugni anche lo stesso cassonetto continuando ad inveire con parolacce. Non contento ha preso a schiaffi il nostro mister, Michele Mimmo, procurandogli rossore al volto e dolore”. Un episodio da condannare decisamente, che poco ha a che fare con il calcio.

Bozzi gol e il Manfredonia sbanca Pozzuoli

Un calcio di rigore al 13’ della ripresa dell’attaccante barese regala i tre punti ai sipontini. Giornata favorevole, in coda le rivali perdono o pareggiano, bianco-celeste a più quattro sulla zona play out. Per la punta è il secondo gol con la maglia del Manfredonia: “Al di là della rete personale, abbiamo conquistato un successo importantissimo ma adesso serve la continuità dei risultati”

Il diciannovesimo turno è una giornata pro Manfredonia, è il caso di dirlo. I sipontini vincono in trasferta a Pozzuoli, il Grottaglie cade a Bisceglie, Pomigliano ed Arzanese pareggiano, San Severo e Grottaglie perdono, per i bianco-celeste ora il distacco dalla zona play out aumenta a quattro punti. Nonostante i diversi cambi in formazione a causa dei tanti infortuni, i ragazzi di mister Vadacca sul terreno della Puteolana sfornano una prestazione gagliarda e sbancano il Domenico Conte con un rigore di Bozzi al 13’ della ripresa. A fine gara per mister Vadacca è impossibile nascondere la soddisfazione per la piccola impresa compiuta. “La squadra ha risposto alla grande – racconta il tecnico dei sipontini -. A prescindere da chi scenda in campo, è il gruppo ad aver dimostrato di essere compatto e disposto a qualsiasi tipo di sacrificio. Non a caso, su di un campo doppiamente difficile, per le condizioni proibitive del terreno sul quale era quasi impossibile giocare a calcio, e la voglia di vincere degli avversari, i ragazzi si sono impegnati e sacrificati con abnegazione. Ripeto, la squadra ha mostrato una grandissima voglia di vincere ed alla fine è riuscita nell’intento”. Dopo il mister è la volta del match winner. “Nell’azione del gol – dice Giuseppe Bozzi – avevo già superato Iaccarino, poi mi ha mandato a gambe all’aria e quindi la decisione del direttore di gara è stata ineccepibile: rigore ed espulsione. Al di là della rete personale, abbiamo conquistato un successo importantissimo ma adesso serve la continuità dei risultati. Sono certo che la otterremo anche perché il mister ci infonde tantissima fiducia e tranquillità”. E domenica derby al Miramare con il Bisceglie.

Antonio Guerra per il Mattino di Foggia e Provincia

Pietra prima in Promozione molisana

In Prima Campana, sempre primo lo Sporting Accadia, dopo il turno di stop, i pugliesi mantengono, grazie al 2-0 dell’Atletico Taurasi in casa dell’Artemisium, i 5 punti di vantaggio, sui “cugini”. Gara sospesa a causa della forte pioggia ad Anzano, tra l’Anzano 1971 e lo Scandone Montella, impegnate entrambi in Seconda Categoria, pugliesi sempre terzultimi a 4 punti. Nel girone di Terza Categoria, lo Sporting Team Appenninica, ha battuto 2-0 l’Antonio Spirito ed è prima in classifica con il Frequentum. Vittoria anche per il Panni 3-0 al San Sossio, pugliesi sesti in classifica. Perde ancora il Monteleone, che resta nella zona bassa della classifica. In Eccellenza Molisana la Polisportiva Calcio Dauna, ha battuto di misura il Tre Pini Matese, ed è seconda a -2 dall’Isernia. Il Casalnuovo Monterotaro, ha vinto sul campo del Santeliana ed è dodicesimo. Il Roseto non ha giocato in casa contro il Venafro, ed è sempre ultimo. Vittoria per 4-0 per il Pietramontecorvino contro il Ripalimosani, nel campionato di Promozione la società dauna è prima. Non ha giocato a causa del mal tempo la Frentania contro il  Nuovo Vinchiaturo. Nel girone “B” di Prima Categoria, Carlantino a riposo e il Volturino non ha giocato a causa del mal tempo sul campo del Civitanova. Nel girone “C”, il Quattro Torri Chieuti vittoria sul campo del Fiamma Larino. I pugliesi sono terzi a – 2 dalla capolista Campomarino. Nel girone “C” di Seconda Categoria, non si è giocato a causa del mal tempo, il “derby” tra Alberona e San Marco la Catola. Sconfitta sul campo del Morgia Pietracatella per il Real Roseto, che resta quinta, a riposo il Celentia, sempre quarta. Nel girone “D”, perde il Lesina, sul campo del Gualdalfieri, dauni  che scivolano al secondo posto, in virtù della vittoria dell’Atletico Limosano.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Seconda condizionata dal vento

Due gare sospese per il forte vento con la capolista che perde il trono, ma deve recuperare due match

Ancora una volta la capolista del campionato di Seconda Categoria, lo Sportmania Cerignola, non riesce a disputare la propria gara, così come era successo nella settimana scorsa a causa della neve. Questa volta è stato il forte vento che non ha permesso a Biccari-Sportmania e Herdonia-Sannicandro, la disputa e ha spodestato momentaneamente gli ofantini dal gradino più alto della graduatoria. Sale in testa, così, il Sauri di mister Borrelli (0-1 alla Carapellese), che anche se ha 2 gare in più, sta facendo il suo ottimo cammino e quantomeno cerca di mettere pressione ai forti cerignolani. Torna a vincere il Nuova Spinazzola (4-1 all’Atletico Carapelle) e resta terzo, respingendo gli attacchi della Squadra del Cuore (-3 con il 3-1 al Matinum) e del San Giovanni Rotondo (-4 con il 2-1 all’Orta Nova). Perde colpi il Bellavitainpuglia di Bisceglie, fermato (2-2) dal Troia, mentre vince il Candela (2-1 alla Virtus Andria) mettendosi al sicuro da spiacevoli inconvenienti.

Fabio Lattuchella

Niente “decima” per il Carapelle. Gravina inarrestabile

Perde la squadra di Ricucci, mentre i baresi continuano a mietere vittime e a dominare il campionato. Lotta a 5 per i playoff.

Continua a vincere il Gravina capolista, anche se la settimana scorsa aveva pareggiato, ma i gialloblu, attualmente, sembrano davvero imprendibili. Il 3-0 al modesto Quartieri Uniti era scontato, secondo pronostico, ma il campo ha parlato nuovamente di una squadra nettamente più forte delle avversarie. Si ferma il Carapelle (2-1 a Giovinazzo), e questa è la vera notizia del turno dopo nove risultati utili consecutivi, con l’Unione Bisceglie (0-1 a domicilio del Celle di San Vito) che approfitta per staccare i ragazzi di Ricucci e mantenere il passo del Corato (0-1 con il Nuova Molfetta). Vince anche la Virtus Putignano (4-0) con il Canosa e raggiunge il Carapelle a quota 34 punti. Nelle retrovie va male all’Apricena, che incassa 3 reti (0-3) in casa dalla Fortis Altamura, mentre il Real Bat vince (3-2) con il Barium e lascia l’ultima posizione. Pareggio tra Liberty Palo e Virtus Bitritto (2-2), così come tra   Monte Sant’Angelo e Rutiglianese.

Fabio Lattuchella

Big match al San Marco in Prima Categoria

I sammarchesi battono il Reali Siti e restano secondi. Ormai è +5 sullo stesso team stornarellese e con una gara da recuperare.

Era il big match della giornata quello tra San Marco e Reali Siti, in Prima Categoria, e mister Ciurlia (dei Reali Siti) sapeva che una sconfitta avrebbe potuto compromettere la corsa al secondo posto e anche quella playoff, visto il quoziente punti che si calcolerà a fine stagione, sempre in ottica playoff. Ora, dopo il 2-0 di ieri, il distacco è di 5 punti (potenzialmente 8, vista la gara da recuperare) e comincia ad essere pesante. Torna con lo stesso piglio dello scorso anno, l’Audace Cerignola, alla prima del 2015, anche se le vittorie non sono più larghe come una volta. L’1-2 in casa della Virtus Molfetta è particolarmente striminzito, vista la forza della squadra ofantina. Lo Sporting Daunia perde il treno playoff (1-0 dalla Nuova Andria), mentre in chiave salvezza ottima vittoria del Torremaggiore (1-0 al Minervino) e dell’Ultrattivi (2-0 al Real Sibillano). L’Omnia Bitonto continua la rincorsa alle posizioni di vertice (4-0 all’Audace Barletta), mentre terminano in parità gli incontri tra Atletico Stornara e Polisportiva Sammarco (0-0) e tra Bitetto e Rocchetta (2-2).

Fabio Lattuchella

Andria e Potenza scappano

Andriesi alla ricerca dei pro, Potenza è l’unica che regge alla fuga

È una Fidelis Andria implacabile quella che batte la Scafatese, seppur di misura (2-1) e continua la fuga verso la Lega Pro. Il campionato di Serie D, nel Girone H, continua ad avere la sua “lepre” e la corazzata andriese sta svolgendo al meglio il suo ruolo. La segue a debita distanza (5 punti) il Potenza che al momento è l’unica squadra a reggere il ritmo dei battistrada. I rossoblu si aggiudicano il match clou con il Bisceglie (3-1) e restano secondi. Bisceglie che nonostante la sconfitta resta terzo in classifica anche se raggiunto dal Taranto (1-0 al Gelbison) e avvicinato notevolmente da Cavese (vincitore a Manfredonia 2-3) e Brindisi (0-1 a Sarno). In chiave salvezza, la sconfitta del Manfredonia è molto dolorosa, anche se la Cavese è squadra di altro livello. I biancocelesti hanno provato fino alla fine a strappare un punto che sarebbe stato importante per la classifica e per il morale, senza riuscirvi. Da rivedere la direzione arbitrale, in alcune occasioni, ma anche il “cinismo” dei biancocelesti che avrebbero potuto approfittare anche di un calcio di rigore, sbagliato (sull’1-2). Ora i sipontini devono guardarsi le spalle dal Grottaglie (1-0 al Francavilla), che stacca il resto della truppa e si fionda fuori dai playout, dove restano Arzanese (1-1 con il Monopoli), Scafatese, San Severo (scialbo 0-0 con il fanalino di coda Puteolana) e Pomigliano (superato 2-0 dal Gallipoli).

Fabio Lattuchella

Vieste torna a sorridere nel derby

Vittoria dei garganici nel derby mari-monti con l’Ascoli che deve continuare a guardarsi le spalle

Una vittoria netta, quella dell’Atletico Vieste (4-0) sull’Ascoli Satriano. E’ il ritorno alla vittoria della capolista dopo 5 pareggi consecutivi, con tanto di polemiche per gli arbitraggi sfavorevoli, che aveva visto ridurre tutto il vantaggio accumulato sulle inseguitrici che, intanto, continuano la rincorsa a   suon di vittorie. E’ il caso del Nardò (3-1 al Casarano) e della Virtus Francavilla (2-0 al Novoli), che restano in sica a 3 lunghezze e con una gara da recuperare, ma anche della Vigor Trani (2-0 al Castellaneta). Pari della Libertas Molfetta (0-0 a Galatina), mentre vincono Sporting Altamura (1-0 al fanalino di coda Hellas Taranto) e Atletico Mola (3-2 al Sudest). Così facendo, le due compagini si mettono nuovamente in corsa per i playoff. In chiave salvezza vince il Bitonto (2-1 all’Ostuni), mentre in fondo alla classifica l’Ascoli Satriano è raggiunto anche dal Galatina e, insieme al Sudest, deve cominciare aguardarsi bene dal restare ultimo.

Fabio Lattuchella

Audace Cerignola all’ultimo respiro

Flavio Amoruso regala al 94esimo tre punti pesanti ai gialloblu: Virtus Molfetta battuto 1-2

 

Il bicchiere dell’Audace continua ad essere pieno. Per il momento non champagne di prima classe, certo, la gara di Mofetta è stata tutt’altra che perfetta, ma vincerla (1-2) al 94esimo e in dieci contro undici, fa pesare sulla bilancia solo le buone notizie. Intanto la classifica, primato e distacco mantenuto a più sei sulla diretta inseguitrice San Marco. Vittoria pesante e sudata quindi e mai come questa volta il binomio si sposa alla perfezione: gara maschia, interrotta spesso dai fischi arbitrali, giocata su un campo viscido per le condizioni inguardabili del manto erboso.

Eppure l’Audace, in campo con ben quattro under a causa dei tanti infortuni e giocatori non ancora in perfetta forma, trova subito il gol con un siluro di Flavio Amoruso. Vantaggio dopo due minuti e gara che sembra già tutta in discesa. Invece, si intuisce che il pomeriggio gialloblu sarà più ostico del previsto, quando Corrado Pisani pareggia in mischia al minuto 16. Partita che diventa improvvisamente difficile, con il Molfetta di Mr Mininni bravo a chiudere tutti gli spazi. Nemmeno l’ingresso di Lasalandra, che va ad aggiungersi al tridente pesante Dipasquale, Amoruso,Morra sembra produrre gli effetti sperati, anzi. Al minuto 82 Giuseppe Grieco viene espulso per doppia ammonizione e, quando ormai l’Audace sembrava accontentarsi del pari e il Molfetta cominciare a pregustare un prezioso punto contro la schiaccia sassi del campionato, Flavio Amoruso sigla all’ultimo secondo, la sua personalissima doppietta, regalando gioco, partita ed incontro ai suoi. Nonostante le assenze e qualche giocatore non ancora al top della condizione, l’Audace vince anche senza dilagare e senza offrire lo spettacolo che in tanti si aspettano. Ma infondo, si sa, nel calcio conta solo vincere e fare un gol in più degli avversari per conquistare i tre punti.

I primi del 2015 sono arrivati e domenica, contro la Nuova Andria, si cercherà di allungare la striscia vincete per laurearsi campioni d’inverno. Intanto, la banda di Mr Gallo dimostra all’occorrenza di sapersi togliere lo smoking e lottare anche come una provinciale. Il bello delle grandi è anche questo: per lo spettacolo ed ad altre magie ci sarà tempo.

Fabio Trallo

Male in testa in Seconda

In Seconda Categoria solo un pareggio per il Sauri, con la capolista Sportmania che ne prende 4 a Rodi
Si ferma la striscia positiva dello Sportmania Cerignola, battuto sonoramente a Rodi (4-1) dalla Squadra del Cuore. I ragazzi di Schiavone sono incappati in una giornata decisamente negativa. Poco male, però, per la seconda sconfitta della capolista, in quanto la diretta concorrente, il Sauri di mister Nicola Borrelli, non è andato oltre lo 0-0 con l’Atletico Carapelle. Sale il Nuova Spinazzola con il tennistico 6-0 al Sannicandro, mentre il Biccari ne rifila 4 alla Virtus Andria e l’Herdonia 8 al Troia. Bellavitainpuglia (1-0 all’Orta Nova) e San Giovanni Rotondo (5-2 al Matinum) vincono in casa mentre l’unica vittoria esterna del ampionato di Seconda Categoria è targata Carapellese (1-2 a Candela).
Fabio Lattuchella

Audace e San Marco ok

Una nuova vittoria, la dodicesima su 13 gare disputate, per l’Audace Cerignola che comunque soffre abbastanza in casa contro i foggiani dello Sporting Daunia. È la prima volta che la squadra giaòlloblu arranca tra le mura amiche (era successo in trasferta soltanto a Stornarella e a San Marco in Lamis sponda Polisportiva). Continua, comunque, la leadership indiscussa con 6 punti di vantaggio sui rivali del San Marco (2-0 al Margherita), mentre si ferma il Reali Siti Stornarella (1-1 in casa dell’Omnia Bitonto), così come la Polisportiva Sammarco non va oltre il pari (1-1) a Molfetta (Virtus). In fondo continua a è perdere il. Rocchetta (2-1 dalla Nuova Andria), mentre tornano a respirare il Bitetto (3-1 al Sibillano) e il Minervino (1-2 a casa dell’Ultrattivi Altamura). Pareggio (2-2) tra Atletico Stornara e Audace Barletta.

Fabio Lattuchella