Virtus Francavilla Calcio comunica che la gara contro il Foggia di sabato 11 dicembre 2021, ore 17.30, sarà trasmessa in DIRETTA ESCLUSIVA su Antenna Sud 13, canale 13 del DTT.
F.C. San GIORGIO – CASARANO= 1-1
Marcatori: Onesto al 24’s.t.; Dambros su rig. al 40’s.t.
San GIORGIO: Bellarosa; Landolfo, Cassese, Bertolo; Navas, Di Pietro, Caprioli (dal 44’s.t.Di Franco), Greco (dal 15’s.t. Ruggiero); Onesto (dal 29’s.t. Albano), Varela, Raiola (dal 15’s.t.Mancini). All.Borrelli
CASARANO: Iannì; Signorelli, Rizzo, Sanchez, Coronese; Atteo (dal 36’s.t.Dellino), Meduri, Montinaro, Prinari; Ribeiro (dal 24’s.t.Avantaggiato), Dambros. All.: Calabuig
La Repubblica – Il Bari ha ritrovato Antenucci
Il Bari si gode Antenucci, sull’edizione odierna de La Repubblica i numeri dell’attaccante biancorosso. “Il Bari è di nuovo ai piedi di Mirco Antenucci. Con il rigore trasformato ad Avellino, l’attaccante biancorosso è salito a quota otto nella classifica dei marcatori, ma quel che più colpisce è che nelle ultime nove gare ha centrato sette volte il bersaglio. Numeri che non possono sorprendere se si ricorda la prima stagione e mezza di Antenucci con il Bari, ma che sembravano essere finiti nel dimenticatoio dopo il mediocre girone di ritorno dello scorso campionato e lo scarso rendimento nelle battute iniziali della stagione in corso, quando ha dovuto anche ingoiare il boccone amaro di quattro panchine consecutive”.
Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it
Foggia, buone notizie per Zeman: verso il recupero Andrea Di Grazia
Il Foggia, dopo la sconfitta contro il Catanzaro al Ceravolo, proverà subito a rifarsi in questo weekend nel match tutto pugliese contro la Virtus Francavilla. Buone notizie per Zdenek Zeman, come riportato da Gazzetta dello Sport infatti per il match contro i biancazzurri dovrebbe nuovamente avere a disposizione Andrea Di Grazia che ha recuperato dall’infortunio che lo ha tenuto fuori per quasi due mesi.
Fonte:TuttoC.com
Brindisi – Nardò 1-1. Highlights.
La B ricorda Paolo Rossi
Con un tweet sul proprio profilo ufficiale, il Presidente della Lega Serie B Mauro Balata onora Paolo Rossi, indimenticato campione del calcio italiano, vincitore della Coppa del mondo e del pallone d’oro 1982. Una figura che continua a vivere grazie ai numerosi progetti portati avanti dalla moglie, Federica Cappelletti, e alla Lega Serie B che ha intitolato al calciatore toscano il premio di capocannoniere del campionato cadetto, oltre alla sala stampa negli uffici di Via Rosellini a Milano.
La Lega Serie B, con il Presidente Balata e le associate, rivolge un affettuoso saluto alla famiglia Rossi.
Clicca QUI per vedere il tweet
Fonte: LEGA BTK – legab.it
APERTURA VENDITA TAGLIANDI – USD Lavello
La USD Lavello comunica che è ufficialmente aperta la vendita dei tagliandi per la gara Lavello-Brindisi, valida per il sedicesimo turno di campionato di serie D – girone H, in programma domenica 12 dicembre, alle ore 14.30, presso lo stadio ‘Pisicchio’.
N.B. L’accesso all’impianto è consentito unicamente ai possessori di Super Green-pass (vaccinati e guariti da Covid-19) come da indicazioni federali
𝙑𝙀𝙉𝘿𝙄𝙏𝘼 𝙏𝘼𝙂𝙇𝙄𝘼𝙉𝘿𝙄:
𝙋𝙍𝙀𝙕𝙕𝙄:
– TRIBUNA COPERTA 15 €*
– TRIBUNA SCOPERTA 12€*
– SETTORE OSPITI 12*
* I prezzi sono comprensivi dei diritti di prevendita
𝗕𝗔𝗠𝗕𝗜𝗡𝗜 𝗔𝗟𝗟𝗢 𝗦𝗧𝗔𝗗𝗜𝗢:
Se sei un abbonato o se acquisti il singolo biglietto per la gara in programma il prossimo 12 dicembre al ‘Pisicchio’, per te, a soli 3€*, un biglietto in più valido per un Under 12.
I primi 30 bambini potranno così vivere l’emozione della gara al ‘Pisicchio’
*il costo è comprensivo dei diritti di prevendita
N.B. Puoi acquistare il tuo biglietto e quello dell’Under 12 (o solamente quello del bambino, nel caso si fosse già abbonati) entro le 13.00 di domenica 12 dicembre presso il punto vendita Tabacchino.
Altra vittima illustre della Mariglianese: tracollo del Lavello (3-0)
Mariglianese-Lavello finisce con una vittoria rotonda dei biancazzurri. Una Mariglianese che non ha paura di niente e di nessuno e lo dimostra assestando il colpo di grazia alla squadra lucana nel suo momento migliore. Aracri ed Esposito decidono il match tra primo e secondo tempo.
MARIGLIANESE BELLA E POSSIBILE – Karel Zeman forse non aveva ben chiaro l’avversario, oppure ha pensato che la strapazzata alla Casertana fosse un evento singolo. Si è dovuto ricredere. L’allenatore del Lavello, infatti, parte con Liurni ed Herrara in panchina e sarà forse l’errore più grosso della partita. La Mariglianese già nel primo tempo è padrona del terreno di gioco, tanto che la squadra giallverde non riesce ad impensierire la difesa e Maione, quasi inoperoso. Appena due conclusioni, ma senza pericoli, per la squadra lucana. Al contrario, la formazione di casa sfiora il gol in diverse occasioni, in particolare su un calcio d’angolo. Non si finalizza l’occasione, mail vantaggio arriva prima della fine del primo tempo. Intanto il gioco è praticamente perfetto per quel che riguarda la tattica. Difesa ben piazzata, Varchetta e De Giorgi non sbagliano un colpo e gli altri due reparti si muovono a memoria, riuscendo in giocate spettacolari.
ARACRI-ESPOSITO ED ÈSUBITO TRIONFO – Ancora gol per l’attaccante ex Palmese, Achille Aracri e una doppietta per capitan Gennaro Esposito, che ancora una volta si dimostra un lusso per la categoria. La Mariglianese insacca prima con il numero dieci a seguito di un’azione partita da Langella, che serve Massaro. Il suggerimento e il gol di Aracri. Nella ripresa, marca nel giro di due minuti Esposito, prima su un rimpallo del portiere a seguito del tentativo di De Angelis e poi con un recupero fenomenale da parte di Peluso. Nel primo gol, quello valevole per il 2-0, ci mette lo zampino Aracri, proprio per indirizzare il pallone verso il compagno. Al 73′ Peluso recupera a centrocampo su Loiurni e si invola verso l’area, serve l’accorrente Esposito, che di giustezza manda sul palo più lontano.
LAVELLO AVVINGHIATO – Il Lavello dal canto suo non resta a guardare, ma non riesce a imbastire occasioni pericolose, se non sugli sviluppi di una punizione. Protagonista Logoluso che batte e ribatte sfiorando il palo di Maione. Lungo fraseggio per i gialloverdi, soprattutto, di fronte ad una Mariglianese che con il vantaggio in tasca non vuole sprecare energie e men che meno aprire varchi inutilmente. Ben riesce la tattica degli uomini di Sanchez. Meno quella di Zeman. Gli ingressi di calciatori esperti come Liurni e Herrera cambiano poco nell’economia del match. Il baricentro è sicuramente più alto, ma non diventa pungente. Il Lavello nei minuti finali resta anche in dieci per la doppia ammonizione di Addae che ferma con le cattive Esposito.
TABELLNO
Mariglianese-Lavello 3-0 (1-0 pt)
Mariglianese (4-3-3): Maione; Faiello; Varchetta, De Giorgi, De Angelis; De Martino (94′ Torramacco), Langella, Massaro; Aracri (76′ Ragosta), Esposito (82′ Oalumbo V.), Peluso (76′ Di Dato). A disposizione; Cafariello, Fiorillo, Palumbo, Prevete, Palumbo L., Torromacco, Ragosta, Orlando, i Dato. Allenatore: Luigi Sanchez
Lavello (4-3-3): Amata; Vitofrancesco, Brunetti, Fusco, Dell’Orfanello; Marcellino (46′ Caruso), Addae, Mercuri; Logoluso (63′ Liurni), Ouattara (46′ Herrera), Statella. A disposizione: Carretta, Giordano, Syku, Herrera, Liurni, Corna, Caruso, Tavarone, Rodriguez. Allenatore: Karel Zeman
arbitro: Luca Tagliente da Brindisi
assistenti: Giuseppe Rizzi e Michele Desiderato della sezione di Barletta
marcatori: 38′ Aracri, 71′ e 73′ Esposito
ammoniti: Logoluso, Addae, De Martino
espulsi: Addae
recuperi: 1′ pt, 5′ st
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Taranto, Marsili: “Il derby col Bari manca da 19 anni, non è come le altre”
Massimiliano Marsili, capitano del Taranto, intervenuto ai microfoni di Studio 100 Tv, come riportato da mondorossoblu.it, ha dichiarato: “Quello di domenica è un pareggio che ci consente di proseguire il nostro percorso e di dare continuità ai risultati, giocando contro una squadra chiusa non era facile trovare spazi, poi la pioggia non ci ha neanche aiutati e la gara si sarebbe sbloccata solo con un episodio che però non è arrivato”. Adesso il Bari: “Ho parlato con il gruppo e tutti i giocatori sono consapevoli dell’importanza di questa partita che manca ormai da 19 anni. Io ormai vivo qui, sono stato adottato da questa città e so benissimo che questa non è come tutte le altre partite, è una gara affascinante e storica”.
Fonte:TuttoC.com
Pari senza reti a Bitonto per il Cerignola, l’Audace resta in vetta assieme al Francavilla che supera la Casertana
Finisce senza reti l’attesissimo big match del quindicesimo turno del campionato di Serie D Girone H tra il Bitonto e l’Audace Cerignola. Una gara giocata a carte coperte da entrambe le formazioni, che hanno provato comunque a vincerla, con i padroni di casa che ad inizio ripresa vanno vicinissimi al vantaggio, approfittando di una incertezza dell’estremo ospite Tricarico, ma il bomber neroverde Santoro centra solo la traversa.
Soddisfatto il tecnico ofantino Michele Pazienza, che giudica positiva la prestazione dei suoi, al decimo risultato utile consecutivo, che mantiene i gialloblu in vetta a pari punti con il Francavilla, che batte a domicilio la Casertana.
Domenica si torna in campo al Monterisi per la sfida contro il Rotonda.
Luca Caporale – playnews24.com
Brindisi, mister Di Costanzo: «Ieri siamo stati sempre in partita»
Mister Di Costanzo analizza così il pareggio odierno:
“Il gol del Nardò è frutto di un evidente fuorigioco. Dispiace che partite così importanti vengano rovinate da scelte di assistenti di linea poco attenti. Siamo contenti a metà per questo risultato; loro hanno meritato il pareggio perché dopo il pari hanno alzato il baricentro, anche se il loro portiere si è superato su Trové. Sono una squadra di categoria, ma noi siamo stati sempre in partita. Ora giocheremo con il Lavello, una squadra di alta classifica. Dovremmo tenere alta la concentrazione e fare la nostra partita. Mi spiace per l’infortunio occorso a Romano, speriamo non sia nulla di grave”.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Scontri tra due tifoserie pugliesi di serie D: un tifoso finisce all’ospedale
Non è stato un piacevole prepartita quello vissuto a Molfetta, prima del match contro la Team Altamura. I gruppi ultras delle relative squadre sono entrati in contatto, con degli scontri che hanno costretto un tifoso del Molfetta, che è finito in ospedale. Il parapiglia, poi, è stato sedato grazie all’intervento delle forze dell’ordine, che adesso stanno indagando sull’accaduto.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Nel ricordo di Fiore, reti bianche nel derby
“C’è ben poco da commentare il match quando ci sono episodi come quello avvenuto prima del fischio d’inizio. Dopo le fatiche di Casarano, abbiamo lottato anche oggi, siamo pochi per poter fare turnover, ma presto arriveranno rinforzi per puntellare la rosa”, sono le parole di Renato Bartoli a fine match, in conferenza stampa.
Ben poco da commentare. Partita maschia per novanta minuti: qualche squillo molfettese, un palo colpito dall’Altamura. La cronaca, però, si sofferma sugli episodi del pre match.
“Quello che è successo fuori dal campo non dovrebbe succedere, è un attacco vigliacco da persone che non sono da considerarsi tifosi. Come Molfetta Calcio battaglieremo affinchè questa gente non metta mai più piede in uno stadio”, è l’amaro commento dell’amministratore delegato Saverio Bufi
Si è giocato nel ricordo dell’indimenticato presidente Sandro Fiore, omaggiato con dei fiori sotto la targa nel “suo” stadio.
Bartoli schiera lo stesso undici vittorioso a Casarano con il match winner Cappiello a rimpiazzare Semiao Granado e a far coppia con Pozzebon. In porta Viola e il solito terzetto De Gol, Panebianco e Lobjanidze; esterni di centrocampo Boccadamo e Dubaz, interni Traore, Fedel e Guadalupi, ex del match.
Subito pericolosa la Molfetta Calcio: al sesto calcia Guadalupi, murato, la palla giunge a Cappiello, ma la sua volè si spegne a lato. Brivido per i biancorossi molfettesi, oggi in maglia blu: il tiro di Tazza, al trentesimo, bacia il palo e si spegne fuori. Si va negli spogliatoi così.
Ripresa che segue lo stesso leit motiv del primo tempo: lotta a centrocampo, alcuni cross, diverse belle azioni, ma zero veri pericoli per i due estremi difensori. Al settimo minuto ci prova Pozzebon, al 21′ Guadalupi direttamente da corner cerca, ma non trova, il jolly. A nulla servono gli ingressi di Semiao, Gjonaj e Romio: ci provano ancora Romio e Pozzebon ma dopo quattro minuti di recupero, al triplice fischio, il match termina a reti bianche.
Un punto che consente alla Molfetta Calcio di essere staccata da Mariglianese e Sorrento: i biancorossi vantano 19 punti, due in meno delle compagini campane, oggi vittoriose e in coabitazione all’ottavo posto. Nel turno domenicale, gli uomini di Bartoli sfideranno il Gravina, sesto in classifica con 24 punti, autentica sorpresa di questa prima parte di campionato. La Team Altamura, invece, resta terzultima con 14 punti.
Brindisi – Nardò 1-1. Intervista post gara a Mr Pasquale De Candia.
Mister Michele Pazienza dopo Bitonto – Audace Cerignola
Mister Michele Pazienza 🎙
dopo BITONTO 🆚 AUDACE 🏟
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Finisce senza vinti e vincitori il big match del girone H tra Bitonto e Cerignola
Superturno infrasettimanale dell’Immacolata per tutta la Serie D Nazionale 2021/2022 e girone H che vede sfidarsi fra loro, in un crocevia dicembrino davvero molto interessante e delicato, le prime quattro della classe. Il Francavilla in Sinni ospita la Casertana e, soprattutto, il Bitonto riceve l’Audace Cerignola la capolista da unica imbattuta in casa dell’intero raggruppamento.
La classifica non subisce stravolgimenti clamorosi dopo questa 15^ giornata di Campionato, alla luce del pareggio a reti inviolate del “Città degli Ulivi” e della vittoria per 2 a 1 dei lucani allenati da Nicola Ragno, ora appaiati al primo posto con i gialloblu ofantini. Per i bitontini poco cambia in quanto a posizione occupata e distacco dalla vetta, tuttavia, Nocerina e Gravina si aggiungono ora a Casertana, Fasano e Lavello nel novero delle pretendenti ad un “posto al sole” nelle zone elitarie del girone nettamente più competitivo della Quarta Serie italiana. E poi resta quel fastidioso senso di “incompiutezza”, soprattutto a causa di un gol divorato da Santoro, oggi pomeriggio, che farà rimuginare non poco e a lungo l’ambiente neroverde…
La cronaca del match.
Mister De Luca deve fare i conti con le pesanti defezioni di Silvio Colella (assente di lungo corso anche Kanoute in quel ruolo) e Biason, con l’altro “mediano” Mariani pure in non perfette condizioni fisiche. Salutati definitivamente D’Ancora, Guadalupi, Montinaro e riabbracciato in neroverde Turitto, già in campo venti minuti a Lavello tre giorni fa, l’allenatore di Castellana Grotte disegna il suo 4-2-3-1 odierno così: sorpresa Martellone in porta, al suo esordio da titolare in Campionato; Petta schierato come terzino destro sulle tracce spauracchio Loiodice, il sempre più convincente Guarnaccia a percorrere la fascia opposta e la Maginot Lanzolla-Danilo Colella al centro della retroguardia. Manzo-Mariani frangiflutti alle spalle dei trequartisti Palumbo, Lattanzio e Turitto, anch’egli alla prima maglia stagionale dall’inizio; il capocannoniere della squadra Santoro ben saldo al suo posto, lì davanti.
Capolista Cerignola al solito arrembante, dall’altra parte. Mister Pazienza sceglie per il suo 4-3-3 di quantità e qualità i seguenti uomini: il classe 2002 Tricarico tra i pali, Vitiello, Allegrini, Manzo e Dorval i due esterni under più il capitano e l’altro centrale d’esperienza per la difesa; Tascone, Agnelli e Maltese nella zona nevralgica del rettangolo verde. Tridente d’attacco composto da Mincica, dal bitontino nonché ex neroverde Palazzo e Loiodice, doppio ex della partita, avendo giocato in tempi recenti sia con l’Omnia sia con l’US.Fuori, un po’ a sorpresa, Longo, Achik e bomber Malcore, quest’ultimo autore di sette dei 31 gol complessivi messi fin qui a segno dagli ofantini, nelle prime quattordici giornate di Campionato (miglior attacco di tutto il girone H, ndr).
Minuti iniziali di studio, ma non troppo. Bitonto subito pimpante, in palla, soprattutto con Guarnaccia, Palumbo e Santoro, tuttavia le due situazioni più “calde” sono create dai cerignolani con Loiodice e su azione di corner, con Palazzo.
14’: colpo di testa alto di Colella, sugli sviluppi di una punizione calciata sulla barriera da Lattanzio – da ghiotta posizione – e susseguente angolo.
Risponde Mincica sulla sponda opposta, sfruttando uno scivolone di Guarnaccia sull’infido terreno di gioco del “Città degli Ulivi”. Il 21 ospite s’invola molto pericolosamente sul fronte offensivo destro dell’Audace, ma Colella lo porta sull’esterno così il suo forte diagonale risulta troppo centrale per impensierire sul serio Martellone.
28’: un brivido scorre lungo la schiena dei bitontini… Loiodice si procura (ammonito Colella) e batte una quasi perfetta punizione a giro dalla sua zolla per eccellenza: Martellone legge bene la traiettoria a scavalcare la barriera del funambolico esterno offensivo del Quartiere San Paolo, ma la sfera accarezza la rete esterna della porta neroverde.
Ritmi alti, match piacevole.
36’: Lattanzio col mancino da posizione un po’ defilata, dopo sponda aerea eccellente di Santoro. Palla parecchio lontana dallo specchio ofantino. Si giocano due “piatti” minuti di recupero, poi squadre negli spogliatoi sullo 0 a 0.
Secondo tempo.
Squadre in campo con gli stessi effettivi della prima frazione di gioco.
Al minuto 3 occasione davvero colossale gettata alle ortiche da Santoro, bravo a farsi trovare nel punto giusto al momento giusto dopo uscita scriteriata di Tricarico (già protagonista nel corso dei primi 45 minuti di contesa di qualche indecisione) e conseguente palla vagante in area potenzialmente mortifera. Il destro finale a porta sguarnita dell’attaccante garganico è impreciso, infatti bacia la parte alta della traversa e finisce la sua corsa fuori dai radar che contano. Disperazione neroverde collettiva, si resta sul risultato di partenza.
9’: pregevole azione avvolgente del Bitonto conclusa da Manzo con botta destra centrale da fuori. Para facile Tricarico.
19’: Mincica col mancino, Martellone risponde “presente” senza affannarsi più di tanto. Poco prima, Malcore dentro per Palazzo, beccato quest’oggi nei limiti dell’educazione dalla tribuna della sua città.
23’: il primo cambio deciso da Claudio De Luca manda su tutte le furie capitan Lattanzio, che lancia la fascia sul manto verde di casa e lascia il campo a D’Anna, applaudendo all’uscita, da vero leader, sia il subentrante compagno di squadra sia i suoi tifosi.
Quasi alla mezz’ora, ci prova proprio D’Anna, ma il suo tiro è innocuo per l’estremo difensore ospite.
38’: entra anche Piarulli, per il sempre generoso Palumbo. Bitonto ora in campo con tre under sui quattro totali provenienti direttamente dalla sua proficua Juniores (Guarnaccia e Mariani gli altri due, ndr).
Non succede più nulla di trascendentale fino al 95’, in una ripresa nel complesso sicuramente meno movimentata dei precedenti 45 minuti, forse a causa di una paura di perdere che, con il passare del tempo sul cronometro, ha attanagliato menti e gambe dei protagonisti in campo, di entrambe le squadre.
Il Leoncello resta così terzo in graduatoria, sempre a tre punti dalla vetta, ma con una più lunga, vicina e agguerrita schiera di inseguitrici alle spalle. Domenica prossima, i ragazzi di De Luca affronteranno in terra campana la sorprendente Mariglianese “ammazzagrandi” delle ultime settimane.
15^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – AUDACE CERIGNOLA 0 – 0
BITONTO: Martellone; Petta, Lanzolla, Colella D., Guarnaccia; Mariani, Manzo; Palumbo (38’ st Piarulli), Lattanzio (C) (23’ st D’Anna), Turitto; Santoro.
A disp.: Carotenuto, Germinio, Taurino, Rapio, Radicchio, Colaci, Rimoli.
All. De Luca
AUDACE CERIGNOLA: Tricarico; Vitiello, Allegrini (C), Manzo, Dorval; Tascone (34’ st Longo), Agnelli, Maltese (45’ st Giacomarro); Mincica (27’ st Achik), Palazzo (16’ st Malcore), Loiodice.
A disp.: Brescia, Silletti, Botta, Basile, Russo.
All. Pazienza
Arbitro: Restaldo (Ivrea). Assistenti: Lo Calio (Seregno) e Mezzalira (Varese).
Ammoniti: Colella D., Petta, Turitto, Manzo (B); Manzo (AC).
Minuti di recupero: 2 pt – 5 st.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
V. Francavilla, Prezioso: “Sono tornato perchè il progetto è ambizioso”
Mario Prezioso, centrocampista della Virtus Francavilla, nel corso della trasmissione Passione Biancazzurra andata in onda su Antenna Sud 85 ha parlato della sua seconda avventura nella Città degli Imperiali: “Avevo altre richieste, potevo scegliere diverse squadre, ma sono tornato qua per il progetto della società. Il presidente è ambizioso, così come il mister che già conoscevo. Questo mi ha spinto a tornare, in passato sono già stato vicino a rivestire la maglia biancazzurra. Il derby col Foggia? Sarà una partita bellissima per l’atmosfera che si respira a Foggia e per la qualità della squadra. Hanno un reparto offensivo importante. Il campionato? È un torneo difficile, non ci sono partite scontate perché una minima distrazione che può costare cara”. Lo riporta tuttocalciopuglia.com.
Taranto, Falcone: “Ogni partita fa storia a sè. Al San Nicola per vincere”
Intervenuto nel corso di Rossoblù 85, l’attaccante del Taranto Luigi Falcone ha parlato del percorso dei rossoblù e del prossimo derby col Bari: “Era una partita dove bisognava fare bottino pieno. Non possiamo più pensare al Messina: testa al Bari. Sarà una partita speciale e importante: dobbiamo cercare, in tutti i modi, di ottenere la vittoria. Abbiamo affrontato un avversario ostico – riporta tuttocalciopuglia.com – conosciamo le squadre di Capuano, che tendono a chiudersi in fase difensiva. Avremmo dovuto trovare un gol nel primo tempo per portare poi a casa il risultato. Le mie condizioni fisiche? Sto bene, ho avuto un piccolo stop dopo un percorso lungo, fatto di tanti sacrifici: fermarmi in una sfida importante, come quella col Catania, è stata dura. Ora devo ripartire: voglio solo pensare al campo e ritornarci. L’equilibrio col pubblico? Credo che sia stato raggiunto l’anno scorso: tra la prima parte di campionato e la fine c’è stato un cambiamento. La sfida col Bari? Non è una finale ma è una partita che si prepara da sola. Da giocatore, andare a giocare al San Nicola per un’intera città e per i tifosi, è uno stimolo importante: ci deve anche essere la giusta pressione nel disputare una partita così importante. Andiamo a Bari per vincere. Questo campionato ci ha insegnato che ogni partita è una sfida a sè: con le nostre qualità, possiamo mettere in diffiicoltà i biancorossi”.
Fonte:TuttoC.com
Bisceglie ko in costiera: il Sorrento vince con un gol per tempo
Nel pomeriggio da tregenda di Sorrento, il Bisceglie viene piegato con una rete per tempo dai rossoneri campani e rimedia il quinto stop in stagione interrompendo la sfilza di quattro pareggi. L’inedita sfida dell’Immacolata allo stadio “Italia” premia così l’esperta compagine di Cioffi, scaltra nel capitalizzare l’unica vera amnesia difensiva nerazzurra in 96’ prima del raddoppio su rigore a ripresa inoltrata.
Rispetto al match di domenica scorsa mister Rufini modifica modulo (passando dal 4-4-2 al 4-2-3-1) e quattro interpreti nell’undici di partenza: in difesa Coletti e D’Angelo rilevano rispettivamente Marino e Farinola, in mediana Di Prisco affianca Cozza, quindi sulla trequarti trova spazio anche Ferrante (con Rubino e La Piana) a rimorchio del terminale Leonetti.
Il primo tempo è disputato sotto una pioggia battente e con fortissime raffiche di vento trasversali al rettangolo di gioco. Al 5’ si assiste ad una pericolosa combinazione in area nerazzurra tra Tedesco e La Monica, con il tentativo di quest’ultimo spentosi di un soffio sulla sinistra della porta di Martorel. Il Bisceglie replica al 21’ con il destro dai 25 metri di un generoso La Piana neutralizzato dal portiere di casa, mentre due minuti più tardi, sugli sviluppi di azione d’angolo, Volzone è di nuovo vigile sul colpo di testa da invitante posizione di Di Prisco. Al 24’ il Sorrento spezza l’equilibrio: La Monica beneficia di un preciso filtrante di Carrotta ed elude la marcatura di D’Angelo e Urquiza prima di trafiggere Martorel da distanza ravvicinata.
Reazione ospite veemente: al 28’ La Piazza si produce in un’incornata su traversone dalla destra di Rubino chiamando in causa Volzone. L’estremo sorrentino sale daccapo in cattedra al 32’ smanacciando in corner lo shoot velenoso col destro dai 20 metri di Rubino, quindi prima dell’intervallo tocca a Coletti rendersi pericoloso con due tentativi da calcio franco dalla distanza: il primo (39’) è parato da Volzone, il successivo (42’) oltrepassa la traversa.
Le condizioni meteo non mutano nella ripresa, con il sintetico dello stadio “Italia” a reggere dignitosamente malgrado l’abbondante acqua. Per assistere al primo spunto occorre attendere il 15’. Iniziativa sulla corsia mancina tra La Piana ed il neo entrato Farinola, sul cui invito in area Ferrante manca l’impatto per battere a rete. Al 22’ Iadaresta raccoglie di testa un cross dalla sinistra chiamando in causa l’attento Martorel, mentre un paio di minuti dopo Rufini inserisce Lorusso e Fucci per Cozza e Ferrante. L’episodio che decide in pratica la contesa matura al 29’: Fucci tocca col braccio un pallone lavorato da Cassata inducendo Monesi ad assegnare il penalty, trasformato da Cacace con una bordata che spiazza Martorel. Il doppio svantaggio fiacca l’ardore del Bisceglie, incapace di rendersi pericoloso nel finale tranne un tiro in precaria coordinazione di Rubino al 35’ propiziato dal pasticcio di Volzone a cui lo stesso numero uno rossonero rimedia con prontezza.
Domenica prossima i nerazzurri sono attesi ad un repentino riscatto nel delicato derby del “Ventura” contro il Fasano.
Tabellino gara
SORRENTO – BISCEGLIE 2-0
SORRENTO (3-5-2): Volzone; Manco, Mezavilla, Mansi (13’ st Cacace, 42’ st Petito); Rizzo, La Monica, Virgilio, Carrotta, Romano; Tedesco (13’ st Cassata), Iadaresta (34’ st Gargiulo). A disp. Del Sorbo, Ferraro, Marciano, Sannino, Selvaggio. All. Cioffi.
BISCEGLIE (4-2-3-1): Martorel; Barletta, Coletti, Urquiza, D’Angelo (1’ st Farinola); Di Prisco, Cozza (24’ st Lorusso); Rubino, Ferrante (24’ st Fucci), La Piana (42’ st Izco), Leonetti. A disp. Zinfollino, Liso, Ligorio, Marino, Morra. All. Rufini.
ARBITRO: Monesi di Crotone.
RETI: 24’ pt La Monica, 29’ st Cacace (rig.).
NOTE: angoli 7-1 per il Bisceglie. Recupero: pt 0’, st 6’.
AMMONITI: Coletti, Di Prisco.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Conferenza stampa post Molfetta Calcio – Altamura
Conferenza stampa a seguito del match casalingo tra Molfetta Calcio e Altamura. Ai microfoni l’amministratore delegato Saverio Bufi che ha commentato i gravissimi episodi del pre partita. A seguire i commenti del mister Renato Bartoli e di Giacomo Fedel.
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Bisceglie: il commento di mister Rufini dopo la sconfitta di Sorrento
“E’ difficile spiegare un risultato del genere che di sicuro ci penalizza oltre i nostri effettivi demeriti – commenta a fine gara il tecnico del Bisceglie, Danilo Rufini – . Abbiamo incassato il loro primo gol nel nostro momento migliore ed a seguito di una sbavatura difensiva pagata a caro prezzo, ma la reazione prima dell’intervallo non è mancata. La Piana e Rubino hanno avuto buone opportunità, purtroppo mi ritrovo a commentare un’altra gara in cui creiamo diverse occasioni senza coronarle con il gol. La nostra pressione è confermata dai tanti calci d’angolo e dalle punizioni che ci siamo procurati, ma tutto ciò non basta se poi manca la finalizzazione. Nella ripresa abbiamo comunque continuato a lottare, ma quel rigore dubbio ci ha tagliato definitivamente le gambe. E’ un momento difficile e dispiace anche per i tifosi che ci hanno seguito ed incoraggiato in questa lunga trasferta beccandosi tanta acqua e vento dal primo all’ultimo secondo. Adesso è fondamentale ritornare a vincere”. 🖤💙🌟
Capitan Jimmy Allegrini dopo Bitonto – Audace Cerignola
Capitan Jimmy Allegrini 🎙
dopo BITONTO 🆚 AUDACE 🏟
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San Giorgio raggiunto nel finale: 1-1 contro il Casarano
Un pareggio che allunga a sei la striscia di risultati utili, ma che stavolta sa di beffa. Finisce 1 a 1 tra San Giorgio e Casarano, con i granata che si rammaricano per aver visto sfumare la vittoria a cinque minuti dalla fine per il rigore discutibile con cui il Casarano ha trovato il gol.
La partita – Squalificato Raucci, Borrelli rivoluziona l’undici iniziale: dentro dall’inizio Greco e i nuovi arrivati Landolfo (2001) e Onesto (2003). La partita è da subito maschia e tattica, senza troppe occasioni nitide. La migliore palla gol per il San Giorgio ce l’ha Varela al 43′, con una bella girata da posizione defilata ed il pallone che finisce di poco alto. Si va al riposo a reti inviolate. Nella ripresa i granata entrano in campo con un altro piglio e mettono alle corde gli avversari. Al 49′ una conclusione di Varela in mischia a botta sicura viene respinta in maniera provvidenziale da un difensore. Minuto 69: calcio d’angolo, Caprioli batte corto per Mancini, cross tagliente sul primo palo e Onesto ci mette la zampata per l’1 a 0. La squadra di Borrelli gestisce il vantaggio senza troppi affanni ed il Casarano di fatto non si rende mai pericoloso. All’85’ però arriva la doccia gelata: su un rimpallo in area l’arbitro concede un calcio di rigore più che discutibile per un presunto tocco con il braccio di Landolfo. Dal dischetto ci va Dambros, che spiazza Bellarosa e fa 1 a 1. Non c’è tempo per riportarsi in vantaggio: un punto per i granata che muove la classifica ma che lascia l’amaro in bocca, per la prestazione e perché una vittoria avrebbe portato la squadra di Borrelli fuori dalla zona playout. Domenica a Nardò è un altro scontro diretto con in palio punti pesantissimi.
San Giorgio-Casarano 1-1
San Giorgio (4-3-3): Bellarosa; Landolfo, Cassese, Bertolo, Navas; Di Pietro, Caprioli (89′ Di Franco), Greco (60′ Ruggiero); Onesto (74′ Albano), Varela, Raiola (60′ Mancini). A disp.: Faustico, Bonfini, Improta, Mazzeo, Luongo. All.: Borrelli
Casarano (4-3-1-2): Ianni; Signorelli, Rizzo, Sanchez, Coronese; Atteo (81′ Dellino), Meduri, Montinaro; Prinari; Dambros, Ribeiro (69′ Avantaggiato). A disp.: Dancona, Greco, Tordini, Maraschio, Freddo, Manca, Santarcangelo. All.: Calabuig
Arbitro: Tesi di Lucca. Assistenti: Pulcinelli-Iuliano (Siena)
Reti: 69′ Onesto (S), 85′ Dambros (C) su rig.
NOTE: spettatori 150 circa. Ammoniti: Caprioli, Varela, Di Pietro (S); Rizzo, Dambros (C). Angoli: 6-5. Recupero: 3 pt, 5 st
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Buon punto del Nola in trasferta sul campo del Fasano
Buon punto del Nola in trasferta contro il Fasano. I ragazzi di mister De Stefano guadagnano un altro fondamentale punto per la salvezza nel difficile girone H di Serie D e meritatamente pareggiano in casa di una delle squadre più in forma dell’ultimo periodo. Mister Antonio De Stefano cambia modulo e passa al 352 affidandosi subito ai due nuovi acquisti D’Ascia e Camara, sacrificando Padulano, Caliendo e Corbisiero.
I bianconeri iniziano con buon piglio la gara ma dopo i primi minuti è il Fasano a prendere il pallino del gioco. La prima azione pericolosa è proprio dei pugliesi al 6’: cross dalla destra e inzuccata di Sosa, Torino è bravo e si distende neutralizzando la conclusione. Al 18’ ancora Fasano pericoloso con Corvino che però si trova defilato col piede sbagliato e il suo tiro finisce sulla rete superiore della porta. La pressione del Fasano porta i suoi frutti al 31’: cross preciso dalla destra di Del Col e colpo di testa vincente di Losavio. Il Nola risponde al 37’ con un altro calcio piazzato, tra tutti spunta D’Orsi che però non trova di pochissimo la porta. Il Fasano chiude la prima frazione di gara ancora con un’azione pericolosa: al 39’ cross teso in area che non trova ostacoli, Torino è attento ed è costretto a smanacciare per scacciare la palla dalla porta.
Nella seconda frazione di gara il Nola entra con un atteggiamento diverso ed aumenta il suo ritmo di gioco. La prima occasione però è del Fasano al 59’: Corvino serve Sosa che restituisce palla di tacco, il numero 10 si ritrova in area piccola e tira di potenza, la sua conclusione però va sulla rete esterna creando solo l’illusione del gol. Il gol del pari del Nola al 63’ sugli sviluppi di un calcio di punizione in conseguenza di una sgroppata di Togora: sulla respinta il più lesto è D’Orsi che segna il gol del pari. Al 75’ il Fasano colpisce un palo con un tiro dalla distanza di Mucedero ma 2’ più tardi si ritrova sotto di un uomo per il doppio giallo a Forbes, entrato proprio nel secondo tempo. Il Nola aumenta i giri e in contropiede si rende pericoloso per due volte con D’Angelo. Il Fasano, a dimostrazione del suo stato di forma, continua ad attaccare e si rende pericoloso al 90’ con Battista, il suo tiro però fa la barba al palo e va fuori. Dopo 5’ minuti di recupero in cui le due squadre cercano di trovare la via della vittoria, il direttore di gara manda tutti sotto la doccia. Per il Nola tra meno di 4 giorni un nuovo scontro salvezza a Casarano ed una nuova lunga trasferta.
IL TABELLINO
Reti: Losavio 31’ (FA), D’Orsi 63’ (NO).
US Città di Fasano: Suma, Del Col, Bianco, Capomaggio, Callegari, Gorzelewski, Calabria (65’ Mucedero), Sosa (65’ Gomes Forbes), Bernardini (65’ Battista), Losavio (73’ D’Addabbo), Corvino (77’ Calemme). A disposizione: Ceka, Taddeo, Richella, Prado Fusero. Allenatore: Ciro Danucci.
Nola 1925: Torino, Togora, Sicignano, D’Orsi, D’Ascia (87’ Corbisiero), Donnarumma, Acampora (94’ Caliendo), Ruggiero, Camara (71’ Staiano), Figliolia, D’Angelo. A disposizione: Morra, Angeletti, Mocerino, De Siena, Napolitano, Padulano.
Arbitro: Boiani di Pesaro (assistenti Carchesio di Lanciano e Bosco di Lanciano).
Note: ammoniti Acampora, D’Orsi e Figliolia per il Nola, ammoniti Gorzelewski, Callegari e Mucedero per il Fasano, espulso Gomes Forbes del Fasano per doppio giallo al 77’.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Bisceglie sconfitto nel pomeriggio da tregenda di Sorrento
Quinto kappaò stagionale per la squadra di Rufini, regolata con una rete per tempo dai campani nell’inedita sfida allo stadio “Italia”. La Monica sblocca il punteggio nel primo tempo, il rigore di Cacace chiude i conti nella ripresa di un match sferzato da pioggia e vento
08/12/2021 – Nel pomeriggio da tregenda di Sorrento, il Bisceglie viene piegato con una rete per tempo dai rossoneri campani e rimedia il quinto stop in stagione interrompendo la sfilza di quattro pareggi. L’inedita sfida dell’Immacolata allo stadio “Italia” premia così l’esperta compagine di Cioffi, scaltra nel capitalizzare l’unica vera amnesia difensiva nerazzurra in 96’ prima del raddoppio su rigore a ripresa inoltrata.
Rispetto al match di domenica scorsa mister Rufini modifica modulo (passando dal 4-4-2 al 4-2-3-1) e quattro interpreti nell’undici di partenza: in difesa Coletti e D’Angelo rilevano rispettivamente Marino e Farinola, in mediana Di Prisco affianca Cozza, quindi sulla trequarti trova spazio anche Ferrante (con Rubino e La Piana) a rimorchio del terminale Leonetti.
Il primo tempo è disputato sotto una pioggia battente e con fortissime raffiche di vento trasversali al rettangolo di gioco. Al 5’ si assiste ad una pericolosa combinazione in area nerazzurra tra Tedesco e La Monica, con il tentativo di quest’ultimo spentosi di un soffio sulla sinistra della porta di Martorel. Il Bisceglie replica al 21’ con il destro dai 25 metri di un generoso La Piana neutralizzato dal portiere di casa, mentre due minuti più tardi, sugli sviluppi di azione d’angolo, Volzone è di nuovo vigile sul colpo di testa da invitante posizione di Di Prisco. Al 24’ il Sorrento spezza l’equilibrio: La Monica beneficia di un preciso filtrante di Carrotta ed elude la marcatura di D’Angelo e Urquiza prima di trafiggere Martorel da distanza ravvicinata.
Reazione ospite veemente: al 28’ La Piazza si produce in un’incornata su traversone dalla destra di Rubino chiamando in causa Volzone. L’estremo sorrentino sale daccapo in cattedra al 32’ smanacciando in corner lo shoot velenoso col destro dai 20 metri di Rubino, quindi prima dell’intervallo tocca a Coletti rendersi pericoloso con due tentativi da calcio franco dalla distanza: il primo (39’) è parato da Volzone, il successivo (42’) oltrepassa la traversa.
Le condizioni meteo non mutano nella ripresa, con il sintetico dello stadio “Italia” a reggere dignitosamente malgrado l’abbondante acqua. Per assistere al primo spunto occorre attendere il 15’. Iniziativa sulla corsia mancina tra La Piana ed il neo entrato Farinola, sul cui invito in area Ferrante manca l’impatto per battere a rete. Al 22’ Iadaresta raccoglie di testa un cross dalla sinistra chiamando in causa l’attento Martorel, mentre un paio di minuti dopo Rufini inserisce Lorusso e Fucci per Cozza e Ferrante. L’episodio che decide in pratica la contesa matura al 29’: Fucci tocca col braccio un pallone lavorato da Cassata inducendo Monesi ad assegnare il penalty, trasformato da Cacace con una bordata che spiazza Martorel. Il doppio svantaggio fiacca l’ardore del Bisceglie, incapace di rendersi pericoloso nel finale tranne un tiro in precaria coordinazione di Rubino al 35’ propiziato dal pasticcio di Volzone a cui lo stesso numero uno rossonero rimedia con prontezza.
Domenica prossima i nerazzurri sono attesi ad un repentino riscatto nel delicato derby del “Ventura” contro il Fasano.
Tabellino garaSORRENTO – BISCEGLIE 2-0
SORRENTO (3-5-2): Volzone; Manco, Mezavilla, Mansi (13’ st Cacace, 42’ st Petito); Rizzo, La Monica, Virgilio, Carrotta, Romano; Tedesco (13’ st Cassata), Iadaresta (34’ st Gargiulo). A disp. Del Sorbo, Ferraro, Marciano, Sannino, Selvaggio. All. Cioffi.
BISCEGLIE (4-2-3-1): Martorel; Barletta, Coletti, Urquiza, D’Angelo (1’ st Farinola); Di Prisco, Cozza (24’ st Lorusso); Rubino, Ferrante (24’ st Fucci), La Piana (42’ st Izco), Leonetti. A disp. Zinfollino, Liso, Ligorio, Marino, Morra. All. Rufini.
ARBITRO: Monesi di Crotone.
RETI: 24’ pt La Monica, 29’ st Cacace (rig.).
NOTE: angoli 7-1 per il Bisceglie. Recupero: pt 0’, st 6’.
AMMONITI: Coletti, Di Prisco.
0-0 CON RIMPIANTO PER IL BITONTO CONTRO LA CAPOLISTA CERIGNOLA – U.S. Bitonto Calcio
Partita giocata a viso aperto fra due delle squadre più accreditate del Campionato. Il risultato finale fa rimuginare i padroni di casa per una colossale occasione sprecata da Santoro nella ripresa.
Superturno infrasettimanale dell’Immacolata per tutta la Serie D Nazionale 2021/2022 e girone H che vede sfidarsi fra loro, in un crocevia dicembrino davvero molto interessante e delicato, le prime quattro della classe. Il Francavilla in Sinni ospita la Casertana e, soprattutto, il Bitonto riceve l’Audace Cerignola la capolista da unica imbattuta in casa dell’intero raggruppamento.
La classifica non subisce stravolgimenti clamorosi dopo questa 15^ giornata di Campionato, alla luce del pareggio a reti inviolate del “Città degli Ulivi” e della vittoria per 2 a 1 dei lucani allenati da Nicola Ragno, ora appaiati al primo posto con i gialloblu ofantini. Per i bitontini poco cambia in quanto a posizione occupata e distacco dalla vetta, tuttavia, Nocerina e Gravina si aggiungono ora a Casertana, Fasano e Lavello nel novero delle pretendenti ad un “posto al sole” nelle zone elitarie del girone nettamente più competitivo della Quarta Serie italiana. E poi resta quel fastidioso senso di “incompiutezza”, soprattutto a causa di un gol divorato da Santoro, oggi pomeriggio, che farà rimuginare non poco e a lungo l’ambiente neroverde…
La cronaca del match.
Mister De Luca deve fare i conti con le pesanti defezioni di Silvio Colella (assente di lungo corso anche Kanoute in quel ruolo) e Biason, con l’altro “mediano” Mariani pure in non perfette condizioni fisiche. Salutati definitivamente D’Ancora, Guadalupi, Montinaro e riabbracciato in neroverde Turitto, già in campo venti minuti a Lavello tre giorni fa, l’allenatore di Castellana Grotte disegna il suo 4-2-3-1 odierno così: sorpresa Martellone in porta, al suo esordio da titolare in Campionato; Petta schierato come terzino destro sulle tracce spauracchio Loiodice, il sempre più convincente Guarnaccia a percorrere la fascia opposta e la Maginot Lanzolla-Danilo Colella al centro della retroguardia. Manzo-Mariani frangiflutti alle spalle dei trequartisti Palumbo, Lattanzio e Turitto, anch’egli alla prima maglia stagionale dall’inizio; il capocannoniere della squadra Santoro ben saldo al suo posto, lì davanti.
Capolista Cerignola al solito arrembante, dall’altra parte. Mister Pazienza sceglie per il suo 4-3-3 di quantità e qualità i seguenti uomini: il classe 2002 Tricarico tra i pali, Vitiello, Allegrini, Manzo e Dorval i due esterni under più il capitano e l’altro centrale d’esperienza per la difesa; Tascone, Agnelli e Maltese nella zona nevralgica del rettangolo verde. Tridente d’attacco composto da Mincica, dal bitontino nonché ex neroverde Palazzo e Loiodice, doppio ex della partita, avendo giocato in tempi recenti sia con l’Omnia sia con l’US.Fuori, un po’ a sorpresa, Longo, Achik e bomber Malcore, quest’ultimo autore di sette dei 31 gol complessivi messi fin qui a segno dagli ofantini, nelle prime quattordici giornate di Campionato (miglior attacco di tutto il girone H, ndr).
Minuti iniziali di studio, ma non troppo. Bitonto subito pimpante, in palla, soprattutto con Guarnaccia, Palumbo e Santoro, tuttavia le due situazioni più “calde” sono create dai cerignolani con Loiodice e su azione di corner, con Palazzo.
14’: colpo di testa alto di Colella, sugli sviluppi di una punizione calciata sulla barriera da Lattanzio – da ghiotta posizione – e susseguente angolo.
Risponde Mincica sulla sponda opposta, sfruttando uno scivolone di Guarnaccia sull’infido terreno di gioco del “Città degli Ulivi”. Il 21 ospite s’invola molto pericolosamente sul fronte offensivo destro dell’Audace, ma Colella lo porta sull’esterno così il suo forte diagonale risulta troppo centrale per impensierire sul serio Martellone.
28’: un brivido scorre lungo la schiena dei bitontini… Loiodice si procura (ammonito Colella) e batte una quasi perfetta punizione a giro dalla sua zolla per eccellenza: Martellone legge bene la traiettoria a scavalcare la barriera del funambolico esterno offensivo del Quartiere San Paolo, ma la sfera accarezza la rete esterna della porta neroverde.
Ritmi alti, match piacevole.
36’: Lattanzio col mancino da posizione un po’ defilata, dopo sponda aerea eccellente di Santoro. Palla parecchio lontana dallo specchio ofantino. Si giocano due “piatti” minuti di recupero, poi squadre negli spogliatoi sullo 0 a 0.
Secondo tempo.
Squadre in campo con gli stessi effettivi della prima frazione di gioco.
Al minuto 3 occasione davvero colossale gettata alle ortiche da Santoro, bravo a farsi trovare nel punto giusto al momento giusto dopo uscita scriteriata di Tricarico (già protagonista nel corso dei primi 45 minuti di contesa di qualche indecisione) e conseguente palla vagante in area potenzialmente mortifera. Il destro finale a porta sguarnita dell’attaccante garganico è impreciso, infatti bacia la parte alta della traversa e finisce la sua corsa fuori dai radar che contano. Disperazione neroverde collettiva, si resta sul risultato di partenza.
9’: pregevole azione avvolgente del Bitonto conclusa da Manzo con botta destra centrale da fuori. Para facile Tricarico.
19’: Mincica col mancino, Martellone risponde “presente” senza affannarsi più di tanto. Poco prima, Malcore dentro per Palazzo, beccato quest’oggi nei limiti dell’educazione dalla tribuna della sua città.
23’: il primo cambio deciso da Claudio De Luca manda su tutte le furie capitan Lattanzio, che lancia la fascia sul manto verde di casa e lascia il campo a D’Anna, applaudendo all’uscita, da vero leader, sia il subentrante compagno di squadra sia i suoi tifosi.
Quasi alla mezz’ora, ci prova proprio D’Anna, ma il suo tiro è innocuo per l’estremo difensore ospite.
38’: entra anche Piarulli, per il sempre generoso Palumbo. Bitonto ora in campo con tre under sui quattro totali provenienti direttamente dalla sua proficua Juniores (Guarnaccia e Mariani gli altri due, ndr).
Non succede più nulla di trascendentale fino al 95’, in una ripresa nel complesso sicuramente meno movimentata dei precedenti 45 minuti, forse a causa di una paura di perdere che, con il passare del tempo sul cronometro, ha attanagliato menti e gambe dei protagonisti in campo, di entrambe le squadre.
Il Leoncello resta così terzo in graduatoria, sempre a tre punti dalla vetta, ma con una più lunga, vicina e agguerrita schiera di inseguitrici alle spalle. Domenica prossima, i ragazzi di De Luca affronteranno in terra campana la sorprendente Mariglianese “ammazzagrandi” delle ultime settimane.
15^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – AUDACE CERIGNOLA 0 – 0
BITONTO: Martellone; Petta, Lanzolla, Colella D., Guarnaccia; Mariani, Manzo; Palumbo (38’ st Piarulli), Lattanzio (C) (23’ st D’Anna), Turitto; Santoro.
A disp.: Carotenuto, Germinio, Taurino, Rapio, Radicchio, Colaci, Rimoli.
All. De Luca
AUDACE CERIGNOLA: Tricarico; Vitiello, Allegrini (C), Manzo, Dorval; Tascone (34’ st Longo), Agnelli, Maltese (45’ st Giacomarro); Mincica (27’ st Achik), Palazzo (16’ st Malcore), Loiodice.
A disp.: Brescia, Silletti, Botta, Basile, Russo.
All. Pazienza
Arbitro: Restaldo (Ivrea). Assistenti: Lo Calio (Seregno) e Mezzalira (Varese).
Ammoniti: Colella D., Petta, Turitto, Manzo (B); Manzo (AC).
Minuti di recupero: 2 pt – 5 st.
Mister Pazienza verso BITONTO AUDACE
Mister Pazienza 🎙
verso BITONTO 🆚 AUDACE 🏟
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Conferenza stampa della viglia del match contro il Molfetta.
Conferenza stampa della viglia del match contro il Molfetta.
Le parole di Mister Leo Dibenedetto.
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Fasano, mister Ciro Danucci e Ivan Gomes Forbes
🎤📹 Conferenza stampa di mister Ciro Danucci e dell’attaccante Ivan Gomes Forbes alla vigilia della gara interna con il Nola, in programma domani alle ore 15 allo stadio Ruggiero-Scianni di Alberobello ⚪️🔵
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San Giorgio, Mango: «Con una vittoria sorpasseremmo il Casarano…»
Non c’è tempo di riposare in Serie D dove, complice il turno infrasettimanale, il San Giorgio scenderà in campo domani pomeriggio ospitando il Casarano. Una partita importante contro un avversario difficile per caratura e forza della rosa.
Una gara che il presidente Francesco Mango ha presentato così: «Nelle ultime gare la squadra è scesa in campo mettendo in difficoltà avversarie blasonate. Ogni gara per noi è una finale e così sarà anche col Casarano. Per noi è una sfida importantissima anche perché in caso di vittoria supereremmo proprio i rossazzurri in classifica e sarebbe un grosso passo avanti. Si stanno creando tutte le condizioni per fare bene, per cui confido in una grande risposta di pubblico: questa società è in Serie D per la prima volta nella sua storia, la squadra dopo un inizio complicato sta rispondendo alla grande e i ragazzi meritano di giocare le partite in casa in uno stadio pieno. Stiamo dimostrando di essere forti, ma con l’aiuto della nostra gente possiamo diventare fortissimi. Non vediamo l’ora di vedere il nostro stadio trasformarsi in un catino, di respirare quell’ambiente che renderebbe il Paudice un campo ostico per tutti, di sentire quella carica che ti spinge a dare sempre di più. La squadra e l’allenatore lo meritano per il grande lavoro e le emozioni che ci stanno regalando».
Fonte:NotiziarioCalcio.com