Di Piazza, Bubas ed Alberti: il tris vincente della Fidelis a Messina

Dovevano sbloccarsi gli attaccanti? Lo fanno tutti e tre quelli della Fidelis in una delle giornate tra le più importanti di questo girone d’andata ed in una gara essenziale per la lotta alla salvezza. Finisce 3 a 2 per i biancazzurri al “Franco Scoglio” di Messina su di un campo molto pesante ma che ha visto per lunghi tratti padroneggiare i biancazzurri di Ciro Ginestra puniti sostanzialmente nelle uniche due vere sortite offensive dei padroni di casa. Capuano ha diverse assenze e tre sconfitte consecutive da riscattare: manca Fofana ma c’è Adorante assieme a Vukusic in avanti. Solo panchina per Balde. In casa Andria, invece, subito in campo l’ultimo arrivo Legittimo in difesa accanto a Venturini e De Marino. Squalificato Sabatino ancora assenti Benvenga e Zampano. Attacco affidato al tandem Bubas-Di Piazza.

Nella sfida salvezza sullo stretto, però l’inizio per i biancazzurri è da incubo: Catania, ex del match, recupera palla al limite dopo lo scivolone di Bonavolontà e calcia dal limite con Dini sostanzialmente immobile a veder sfilare il pallone all’angolino basso. Il gol però è come una scossa per la Fidelis che si riversa nella metà campo di casa. Casoli da destra palla perfetta al centro per Di Piazza che di testa anticipa tutti ma la sfera è sul fondo. Mikulic si immola sul cross profondo di Bubas ed anticipa Di Piazza all’ultimo istante in corner. Ma il tandem Bubas-Di Piazza confeziona all’alba del quarto d’ora il gol del pari con un’azione da manuale: il primo illumina, il secondo controlla alla perfezione ed appena in area fredda Lewandowski con un diagonale preciso e potente. Un gol che premia l’inizio dell’attaccante numero 9 biancazzurro, mai bene come in questa gara. Ma la sfortuna è dietro l’angolo e Di Piazza dopo neanche cinque minuti dal gol deve lasciare il terreno di gioco per un problema muscolare la cui entità bisognerà capire in settimana. In campo ci va Tulli ma la spinta biancazzurra non si ferma. Ed al 23’ arriva l’azione giusta per ribaltare il match: Di Noia si infila in area tutto solo e davanti a Lewandoswki viene atterrato in area da una spinta di Celic. Per il direttore di gara è calcio di rigore ma sceglie il cartellino giallo per l’estremo difensore più che un cartellino rosso per il difensore. Dal dischetto si presenta Bubas che resta implacabile dagli undici metri e sigla il raddoppio biancazzurro dando continuità al gol di Coppa di mercoledì. Sempre l’attaccante andriese poco dopo la mezz’ora è bravo a girarsi in un fazzoletto di terreno ma la sua conclusione è sul fondo. Nunzella direttamente su calcio di punizione e poi Di Noia da oltre 30 metri allo scadere, scaldano i guantoni di Lewandowski attento in entrambe le occasioni. Fidelis che legittima il vantaggio e torna in campo nella ripresa con lo stesso piglio.

Campo sempre più difficile e subito doppio campo per Capuano con Balde e Russo sul terreno di gioco. Quest’ultimo prova a suonare la sveglia ai suoi con un tiro potente, ma fuori misura, nel cuore dell’area di rigore su assist di Catania. Fidelis in controllo che dopo neanche quindici minuti trova il tris annullato però dalla terna arbitrale: Casoli tocca in rete da posizione ravvicinata su assist di Gaeta ma per l’assistente è fuorigioco. Il Messina avanza con il proprio baricentro e Balde testa i riflessi di Dini al 24’. Ma sugli sviluppi del corner arriva il pari. Mikulic anticipa tutti e tocca di testa, l’estremo difensore è però bravissimo a sventare la minaccia. Azione che prosegue e Celic serve Adorante che sigla la sua sesta marcatura stagionale. La Fidelis non si disunisce e corre subito ai ripari Ginestra che inserisce anche Alberti, Bolognese e Dipinto. Il classe 2002 ci prova con un tiro dalla lunga distanza ben bloccato da Lewandowski. Ed al 40’ arriva il nuovo sorpasso: Nunzella, sempre in spinta nella ripresa, pennella un cross da sinistra per Alberti che nel cuore dell’area anticipa tutti di testa e batte all’angolino l’estremo difensore di casa. Mancava ancora il gol nella casella dell’attaccante andriese che è anche il decimo marcatore stagionale Fidelis. Un gol che è la sentenza sul match e che vale tre punti d’oro in chiave salvezza per i biancazzurri che in un sol colpo superano Messina e Potenza e lasciano più lontana la Vibonese. Domenica al “Degli Ulivi” ci sarà di scena il Picerno in un altro scontro importante in chiave permanenza.

Serie C, Messina – Fidelis: LIVE

SEGUI IL LIVE DEL PRIMO TEMPO
32′ Bubas molto bravo a girarsi su assist di Casoli, ma il suo tiro è sul fondo di poco.
25′ GOL FIDELIS, trasformazione per Nico Bubas che la ribalta.
23′ Calcio di rigore per la Fidelis, Di Noia si invola verso la porta di Lewandowski e viene atterrato dall’estremo difensore e da Mikulic. Penalty per i biancazzurri e giallo per il portiere anche se il fallo è commesso dal difensore.
18′ Cambio Fidelis, fuori Di Piazza infortunato, al suo posto Tulli.
13′ GOL FIDELIS, Bubas per Di Piazza ed il numero 9 trafigge l’estremo difensore di casa con un diagonale perfetto.
6′ Mikulic anticipa all’ultimo momento Di Piazza dopo un cross pericoloso di Bubas. Palla in corner.
5′ Casoli da destra palla al centro precisa per Di Piazza che di testa anticipa tutti ma la sfera è sul fondo.
2′ Gol Messina: Catania recupera palla e dal limite l’ex calcia preciso con un diagonale che batte Dini.
Partiti

Messina – Fidelis Andria, sfida clou della 16^ giornata di campionato di serie C girone C. Il tecnico Ciro Ginestra sceglie di mandare subito in campo Matteo Legittimo ultimo arrivato in casa biancazzurra. Per lui in difesa accanto a De Marino e Venturini. Bubas e Di Piazza in attacco mentre Gaeta confermato a centrocampo. Per il tecnico Capuano, invece, l’ex Catania sull’esterno, mentre Adorante e Vukusic in avanti.

Girone C, Paganese beffata nel finale: vittoria per il Monopoli


Con un gol di Mercadante a quattro minuti dalla fine il Monopoli ha beffato la Paganese, facendo suo l’ultimo anticipo del sabato in Serie C. I gabbiani si sono aggiudicati l’incontro valido per il Girone C grazie a un calcio di rigore. Da segnalare che i campani hanno chiuso il match in nove in seguito alle espulsioni comminate a Manarelli e Zito nei minuti conclusivi del match.

Monopoli-Paganese 1-0
86′ Mercadante

Fonte:TuttoC.com

Verso Messina – Fidelis, tre precedenti sullo stretto: un pari ed un successo a testa

Sono tre i precedenti nel complesso disputati a Messina per i biancazzurri. Il primo, in realtà, si perde indietro nel tempo di oltre 20 anni mentre gli ultimi due sono di due differenti stagioni ma di soli cinque anni fa. Tutti i risultati sono contemplati: un pari ed una vittoria a testa. Quella biancazzurra della Fidelis a febbraio del 2016. Rubrica a cura di Museo Storico Fidelis Andria.

Nel dettaglio i precedenti:
SERIE C1 08-10-2000 Messina-F.Andria 4-0 22’Bonocore, 71’Godeas, 87’Torino, 92’Marra F.
LEGA PRO 28-02-2016 Messina-F.Andria 0-1 3’Piccinni.
LEGA PRO 13-11-2016 Messina-F.Andria 1-1 22’Cruz (FA). 63’Pozzebon (ME).

Serie C, Bari e Catania ok: battute Latina e Potenza

ROMA – Sette le gare che aprono il sedicesimo turno di Serie C. Vittorie per Bari e Catania nel Girone C, mentre nel Girone B cade ancora il Siena. Feralpisalò a valanga sulla Pergolettese nel Girone A: 6-0.

Girone A

Goleada della Feralpisalò (32 punti) con la Pergolettese (16): gli uomini di Stefano Vecchi strapazzano gli avversari già nel primo tempo, chiuso 4-0 grazie alle reti di Legato, Miracoli e la doppietta di Balestrero nel mezzo. A fine partita la doppietta di Guerra arrotonda ulteriormente il risultato.

Feralpisalò-Pergolettese 6-0

Girone B

Le reti nel recupero di Ragatzu e Renault regalano all’Olbia (20), oltre alla vittoria contro il Pontedera (21), il provvisorio aggancio alla zona play-off, in attesa della partite di domenica. Nell’altro anticipo del Girone B arriva la terza sconfitta nelle ultime quattro gare per il Siena (23) che cede 3-1 in casa con il Grosseto ora penultimo (13): bianconeri avanti con Terzi, rimontato poi da Salvi, Moscati e Artioli.

Olbia-Pontedera 2-0
Siena-Grosseto 1-3

Girone C

Il Catania (22) si allontana dalla zona calda della classifica grazie alla vittoria sul Potenza (14): la doppietta di Moro regala il successo agli etnei, che resistono al ritorno degli avversari dopo la rete di Ricci. Terza vittoria consecutiva per il Bari (36) che al San Nicola batte 3-1 il Latina (17): alla rete di Antenucci risponde Di Livio, poi i biancorossi prendono il largo con Paponi e Marras nel finale. La Virtus Francavilla (24) non riesce ad avere ragione del Campobasso (18), che prima va avanti con Persia, poi viene rimontato da Maiorino e Caporale, ed infine trova il definitivo 2-2 con Tenkorang. Mercadante firma il successo del Monopoli (30) sulla Paganese (17), rimasta anche in dieci nel finale per l’espulsione di Manarelli.

Catania-Potenza 2-1
Bari-Latina 3-1
Campobasso-Virtus Francavilla 2-2
Monopoli-Paganese 1-0

Il Corriere dello Sport

MONOPOLI-PAGANESE 1-0 | S. S. Monopoli 1966

RETI: 87′ rig. Mercadante (M)

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): Loria, Mercadante, Bizzotto, Arena, Viteritti (65’ Novella), Langella (65’ Hamlili), Vassallo (73’ Bussaglia), Piccinni (76’ D’Agostino), Guiebre, Starita, Grandolfo.
A disposizione: Guido, Basile, Riggio, Romano, Tazzer, Nina.
All. Colombo.

PAGANESE CALCIO 1926 (5-3-2): Baiocco, Sussi, Zanini, Sbampato, Bianchi, Mannarelli, Cretella (87′ Firenze), Volpicelli (63’ Vitiello), Zito, Guadagni, Piovaccari.
A disposizione: Pellecchia, Caruso, Pica, Schiavino, Scanagatta.
All. Grassadonia.

Arbitro: Fabio Pirrotta di Barcellona Pozzo di Gotto.
Assistenti: Lorenzo D’Ilario di Tivoli, Davide Conti di Seregno.
Quarto ufficiale: Ciro Aldi di Lanciano.

Ammoniti: Guiebre, Arena (M), Zanini, Sbampato, Bianchi (P)
Espulsi: Manarelli, Zito (P)
Note: 1195 spettatori totali di cui 328 abbonati.
Recupero: 0’ p.t., 4’ s.t.
Angoli: 3-1
Divisa biancoverde per il Monopoli, blu per la Paganese.

V. Francavilla, Taurino: “Potevamo fare di più ma Campobasso garibaldino”


Roberto Taurino, tecnico della Virtus Francavilla, ad Antenna Sud ha commentato il pari per 2-2 contro il Campobasso: “Buonissimo primo tempo, anche se siamo andati sotto subito l’abbiamo ribaltata e abbiamo avuto diverse occasioni per fare altri gol. Nella ripresa potevamo fare di più anche se la rete loro è nata secondo me su un fallo su Caporale abbastanza netto anche se l’arbitro non ha valutato così. Potevamo fare di più nell’episodio del gol ma non dobbiamo attaccarci sui singoli episodi. Dovevamo fare di più a livello di prestazione, nella ripresa abbiamo palleggiato senza la stessa voglia di far male del primo tempo. Avevamo la qualità per farlo e avremmo dovuto giocare qualche palla in più in avanti. Abbiamo affrontato comunque una squadra che propone, garibaldina, che attacca in tanti l’area. Ci prendiamo questo punto e continueremo a lavorare, c’è ancora tanto da lavorare se vogliamo conseguire un traguardo un po’ più prestigioso”. 

Fonte:TuttoC.com

Casarano, mister Calabuig: «Siamo in emergenza, c’è da far leva sul gruppo»


L’ufficio stampa del Casarano ha pubblicato l’intervista al mister Matias Calabuig prima della partenza per la trasferta di Rotonda.

Per cercare di avere ragione di un avversario “tosto” come il Rotonda, il Casarano dovrà ripartire dalla prestazione di carattere offerta, domenica scorsa, negli ultimi 25’ della gara col Sorrento…

-“Decisamente sì, domani in gara, dovremo essere bravi a partire con quell’atteggiamento, con quella sensazione positiva sfoderate domenica scorsa soprattutto perché è una partita che dovremo affrontare essenzialmente facendo leva sulla forza del gruppo. Per noi, considerata anche l’emergenza, non ci sono alternative. Siamo ben consapevoli di affrontare una delle formazioni più in forma del campionato. Il Rotonda ha virtualmente un punteggio oltre che un’andatura da squadra di vertice: ha recuperato l’handicap di 8 punti, mostrando sempre in campo un atteggiamento da grande squadra”.-

A proposito di emergenza: domani al Casarano, tra infortuni e squalifiche, mancheranno ben cinque uomini importanti nello scacchiere del suo gioco.

-“Siamo ben consapevoli che per noi, domani, sarà un compito arduo e con cinque unità importanti in meno, con una rosa come la nostra, le difficoltà si moltiplicano. Però, come dicevo prima, è proprio in questi frangenti critici che deve emergere e prevalere la forza del gruppo, né più, né meno come dimostrato domenica scorsa. In settimana abbiamo lavorato su questi concetti, ben consapevoli delle defezioni: nei ragazzi, in tutti, io ho visto lo spirito giusto anche perché, dico un’ovvietà, nel calcio non c’è nulla di scontato. Noi siamo pronti a lottare e a vendere cara la pelle”.

Domani, saranno assenti: gli infortunati Pipistrelli e Tordini e poi Prinari, Meduri e Sanchez, squalificati.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Bisceglie fa visita al fanalino di coda Brindisi


Nel tredicesimo atto del campionato, in programma domani (inizio ore 14.30), il Bisceglie sfida il Brindisi, ultimo della classe con 3 punti all’attivo ed alla ricerca della prima affermazione stagionale. Per via dell’indisponibilità del “Fanuzzi”, il match si disputerà sul sintetico del Comunale di Statte, a porte chiuse (con diretta streaming su Facebook a cura e sulla pagina della società ospitante).

La compagine messapica è reduce dal beffardo epilogo della trasferta di Gravina (stop per 2-1) in cui ha appunto sfiorato il terzo pareggio consecutivo dopo quelli ottenuti con Casarano ed Altamura. Allenato dall’esperto Nello Di Costanzo (nella sua lunga carriera spicca anche una promozione in serie C1 nell’annata 2004/05 alla guida della Juve Stabia, con Danilo Rufini in veste di calciatore), il Brindisi sta provando ad invertire il trend negativo d’inizio torneo anche grazie ad acquisti importanti per la categoria.

Per capitan Coletti e compagni sarà dunque un appuntamento da non sottovalutare e da preparare con più attenzione del solito, vista la fame di punti degli avversari. In settimana il Bisceglie ha lavorato con la massima concentrazione ed attenzione per non farsi sorprendere da una squadra molto determinata. I nerazzurri dovranno lottare e dare il massimo anche per il giovane Davide Liso, colpito duramente nei giorni scorsi dalla prematura scomparsa della propria mamma. Mister Rufini incrocerà, assieme al suo collaboratore Mino Martinelli, la squadra con la quale vinse il campionato di Promozione nella stagione 2017/18. Sempre all’interno dello staff tecnico, l’allenatore in seconda Francesco Larosa ha indossato la maglia da calciatore dei messapici. Oltre al tecnico, al suo vice ed al preparatore atletico, anche Angelo Rubino e Gianni Lorusso condividono un passato in biancoazzurro.

La contesa sarà diretta dal signor Riccardo Leotta di Acireale, coadiuvato da Gianmarco Spagnolo di Lecce e Francesco Tragni di Matera.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

L’Audace Cerignola in salento contro il Matino, ofantini a caccia di punti per la vetta

Dopo la vittoria in Coppa Italia contro il Team Altamura, l’Audace Cerignola affronta in trasferta a Parabita la Virtus Matino, per il tredicesimo turno del girone H di Serie D. La formazione ofantina è reduce da tre vittorie consecutive che hanno rilanciato le ambizioni della formazione del tecnico Michele Pazienza, che in conferenza stampa prepartita, ha chiesto ai suoi di mettere in campo la giusta attenzione e determinazione contro una formazione da non sottovalutare, soprattutto su un campo molto piccolo, che potrebbe rivelare diverse insidie.

Fischio d’inizio fissato per le 14:30, di seguito il programma delle gare e la classifica.

Luca Caporale – playnews24.com

GdS: “Botta incanta e il Bari vola | Tris al Latina e B in vista”

La Gazzetta dello Sport in edicola stamattina esalta il Bari, capolista del girone C, alla terza vittoria consecutiva. “Botta incanta e il Bari vola. Tris al Latina e B in vista” è il titolo scelto dalla Rosea. “E il Bari va. Infila la terza vittoria consecutiva – si legge – e prova a volare verso la Serie B. Eppure non ha avuto
proprio vita facile contro il pimpante Latina ma, alla resa dei conti, ha prevalso la classe degli artisti di Mignani, su tutti l’argentino Ruben Botta che ha deliziato la platea con numeri di alta classe, e la varietà degli schemi proposti dai baresi”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Sabato vincente solo per l’Under 15 – Taranto Football Club 1927

Sabato vincente solo per l’Under 15

Solo la formazione dell’under 15 riesce a portare a casa 3 punti importanti, due sconfitte per under 17 e Primavera 4. Questo il bilancio del lungo sabato del settore giovanile del Taranto. Eppure la giornata si era aperta nel miglior modo possibile, il successo in rimonta contro il Monopoli della squadra di Marco Piliego grazie alle reti di Macrì e Polito. “Sono felice per il risultato, la reazione e l’attaccamento alla maglia e al lavoro – ha spiegato il trainer ionico -. Dobbiamo crescere nel gioco e nella concretezza. È un momento favorevole che dobbiamo cavalcare. Veniamo da un periodo pieno di buone notizie, come la convocazione in rappresentativa di Lega Pro di categoria di 3 nostri calciatori, così come quella dei ragazzi in quella di serie A e B. Prendiamo atto, però, della prestazione contro i monopolitani che rappresenta solo un punto di inizio”. Cade, invece, sempre contro il Monopoli, l’under 17 di Federico Malacari. Il gol rossoblù, il secondo in stagione, di Della Corte. Sconfitta per la Primavera 4 di Antonio Rogazzo per 4-2. Rossoblu sempre a inseguire, hanno realizzato i gol del 1-1 con Amatulli e del 3-2 con Mele. Questo il pensiero del trainer ionico. “Abbiamo fatto un passo indietro nella prestazione, non mi è piaciuto l’atteggiamento avuto. Forse solo dopo l’espulsione di Amatulli, ma abbiamo la necessità lunedì di riflettere quando ci ritroveremo. Dobbiamo fare tesoro dei nostri errori per ripartire.

BITONTO – NARDÒ, I CONVOCATI NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio

I convocati di mister Claudio De Luca per Bitonto – Nardò, gara valevole per la 13^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma questo pomeriggio, domenica 28 novembre, alle ore 14,30, allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto (BA):

PORTIERI
1 LONOCE (00) – 22 MARTELLONE (01) – 99 CAROTENUTO (03)

DIFENSORI
2 COLELLA S. (02) – 5 PETTA – 6 LANZOLLA – 13 GERMINIO – 16 RAPIO (04) – 18 RADICCHIO (02) – 28 COLACI (03) – 33 GUARNACCIA (03)

CENTROCAMPISTI
4 D’ANCORA – 7 TRIARICO – 8 BIASON – 14 MARIANI (02) – 17 MONTINARO – 21 PIARULLI (01) – 23 GUADALUPI – 36 PALUMBO (01) – 45 MANZO – 74 RIMOLI (01)

ATTACCANTI
9 GENCHI – 10 TAURINO – 11 D’ANNA – 19 LATTANZIO – 32 SANTORO

Arigliano: «Brindisi, la prima vittoria è vicina. E col calciomercato…»


Ormai è una maledizione. Il Brindisi è runica squadra del girone H di Serie D a non aver mai vinto. Tre pareggi e nove sconfitte. Una nave in tempesta, dall’inizio, che quando sembra abbia beccato il vento giusto poi si ferma nel giro di poche miglia Esempio concreto: l’ennesima ri-monta subita dal Gravina dome-nica scorsa, quando i biancazzurri prima sono passati in vantaggio e poi si sono fatti ribaltare dalla squadra di Stimma. Cè un pizzico di sfortuna, ma c’è anche un’evoluzione nel gioco.

Il Brindisi di iniziocampionatoera una squadra che non riusciva spesso neppure a giocarsela, questo c una squadra che se la gioca e poi per un motivo o per un altro, tra inesperienza e qualche errore di troppo, non vince. Da un lato, quindi, una crescita che porta frutti talmente piccoli da non cambiare la classifica (-5 dal pe-nultimo posto. -8 dalla zona play- out). dall’altro lato i numeri e la drammaticità di quei tre punti in dodici giornate.

«A volte noi facciamo e noi disfiamo tutto – commenta Daniele Arigliano, l’ultimo a mollare, unpo per dna e un po’ per carattere -. Io penso che la volta buona per vincere non sia lontana, ogni volta noi, la città, i tifosi pensiamo che probabilmente sia la volta giusta ma poi manca sempre quel pizzico finale per riuscire a portare a casa la partita. Poi puntualmente si incontrano squadre in grande forma. Il Gravina veniva da due gare strepitose, l’abbiamo messo seriamente in difficoltà e poi nel finale siamo andati in svantaggio. Manca veramente poco, c’ela quadratura, iniziamo a fare gol. però bisogna stare un po’ più attenti magari in qualche situazione».

Arigliano aveva già assicurato che il suo Brindisi avrebbe fatto investimenti sul mercato per ve-nire fuori da questa situazione. Basterà? Probabilmente non solo questo. Servirà anche dare continuità ai risultati, magari sbloccarsi e poi non fermarsi più. Questa squadra ha bisogno di una svolta tri livello alto: correre come se dovesse fare 1 playoff per centrare una salvezza che ad oggi somiglia molto a un miracolo.

«Dobbiamo augurarci – spiega Arigliano – di fare più punti e soprattutto che quelle davanti a noi non scappino un po’ più In fretta. Abbiamo già giocato contro Casertana, Bitonto, Nocerina, abbiamo quindi già affrontato le più forti di questo campionato, o quasi tutte. Mi auguro che I amalgama diventi tale da poter intraprendere un ruolino di marcia da squadra di medio-alta classifica per rialzarci. Attendo che a dicembre apra il mercato per fare qualche mossa. Ho avuto una riunione con Nicola Dionisio e mister Di Costanzo, abbiamo fatto il puntodella situazione anche su questo».

Domenica, intanto, si giocherà a Statte. provincia di Taranto, contro il Bisceglie. per una partita che può significare tanto soprattutto in termini numerici, visti gli scontri proibitivi delle altre squadre coinvolte nella lotta per non retrocedere. Che sia la volta buona? La svolta buona, meglio.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Fasano, Danucci: «Con Corvino abbiamo una marcia in più»


Dopo la goleada inflitta alla Nocerina, il Fasano prepara con impegno l’imminente gara in trasferta con il Molfetta. Con mister Ciro Danucci in panchina, la squadra biancazzurra sembra aver voltalo pagina, senza nulla togliere al buon lavoro svolto In precedenza dall’ex tecnico Giuseppe Mosca.

«Siamo sulla buona strada – spiega mister Danucci – come si è visto contro la Nocerina. I ragazzi si sono impegnati a fondo e, al di là dell’ampio risultato, ho potuto con piacere constatare applicazione e volontà da parte di tutti i giocatori. Anche da parte di coloro che sono entrati nel corso della partita con la formazione campana».

È altrettanto vero che il ritorno in campo di Corvino ha garantito l’atteso salto di qualità. «Corvino è un giocatore che non si scopre oggi. A Fasano ha trovato la giusta dimensione, come si può notare dalle sue prestazioni in campo. Corvino è un giocatore molto dotato tecnicamente, che ha permesso alla squadra di esprimersi meglio e di essere più efficace in fase offensiva. E non solo. Con lui abbiamo una marcia In più. Ma ripeto tutti i giocatori stanno impe­gnandosi a fondo per la causa collettiva». Domenica, contro il Moffetta. Danucci non po­trà schierare lo squalificato Camara.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bari, Mignani: “Bravi tutti ma prese troppe ripartenze”


Michele Mignani, tecnico del Bari, ha commentato il successo sul Latina ai microfoni di RadioBari: “Abbiam trovato un Latina tranquillo e spensierato. Abbiamo fatto la partita giusta, anche se dobbiamo migliorare in mezzo al campo, sono state subite troppe ripartenze. Faccio i complimenti ai ragazzi comunque, non è mai facile vincere. Cosa non mi è piaciuto? Abbiam preso un paio di contropiedi, perdendo palloni che non dovevamo perdere. Abbiamo sbagliato, in quelle occasioni, ma stiamo crescendo sotto il piano del palleggio. Le mezzali non dovevano alzarsi troppo, per cercare di giocare sulle punte. Abbiamo mosso bene il pallone, siamo stati pazienti. Gli spazi erano chiusi, ma lo spirito è stato quello giusto, come l’approccio alla partita. Nel secondo tempo, abbiamo pressato di più, dobbiamo non aver paura di essere aggressivi in avanti”, riporta TuttoBari.com.

Fonte:TuttoC.com

Serie C: Feralpisalò, 6-0. Siena in crisi, il Bari vola

I bresciani battono facilmente la Pergolettese e raggiungono per una notte il secondo posto, a pari punti col Renate. I toscani al terzo stop nelle ultime quattro gare, i pugliesi superano 3-1 il Latina con Antenucci ancora a segno

Sette gli anticipi a dare il via alla sedicesima giornata di Serie C. Nel girone A, dimostrazione di forza della Feralpisalò che schianta 6-0 la Pergolettese (doppiette di Balestrero e Guerra). La squadra di Stefano Vecchi tocca così quota 12 risultati utili di fila e raggiunge per una notte il secondo posto, a pari punti col Renate. Nel girone B, cade ancora il Siena battuto in rimonta al Franchi (1-3) nel derby col Grosseto, che di gol ne aveva segnati appena 7 nelle precedenti 15 giornate: bianconeri avanti a inizio ripresa con Terzi, poi il sorpasso con le firme di Salvi, Moscati e Artioli. Matura tutto nel finale, in pieno recupero, il successo dell’Olbia sul Pontedera: 2-0 (Ragatzu e Renault), a stoppare i toscani che arrivavano da tre vittorie di fila.

Tris barese

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Nel girone C, terza vittoria di fila del Bari primo della classe: 3-1 sul Latina nel remake di una sfida che nel 2014 è stata semifinale playoff per la Serie A. A segno ancora Antenucci – cinque gol nelle ultime cinque -, pari provvisorio del figlio d’arte Lorenzo Di Livio, poi Paponi e Marras a regalare a Mignani l’allungo in vetta in attesa degli impegni delle inseguitrici. Torna a sorridere il Catania, trascinato dalla sua stella: nel 2-1 sul Potenza la copertina è infatti sempre di Luca Moro, a segno prima dal dischetto – rigore contestato dagli ospiti – poi d’opportunismo, toccando quota 16 gol in 14 partite (per i lucani a segno Ricci). Spettacolare 2-2 tra Campobasso e Francavilla: i molisani – che hanno fissato il punteggio con il pari di Tenkorang – non vincono da inizio ottobre. Chiude il programma del sabato, alle 21, Monopoli-Paganese.

La Gazzetta dello Sport

Audace Cerignola, mister Pazienza: «Classifica da non guardare»


Michele Pazienza, tecnico dell’Audace Cerignola, presenta in conferenza stampa la partita di domani sul campo della Virtus Matino: 

“Il successo sulla Team Altamura ci fa arrivare alla partita di domani con più autostima e con più serenità. C’è però la consapevolezza che la partita di domani può nascondere tante insidie: una di queste potrebbe essere il campo piccolissimo, l’altra potrebbe essere quella relativa alle caratteristiche degli avversari. La Virtus Matino ha soprattutto davanti giocatori che non danno punti di riferimento, questo potrebbe metterci in difficoltà. La classifica ora non bisogna guardarla da tutti i punti di vista; anche quando affrontiamo avversari con una classifica diversa dalla nostra dobbiamo concentrarci sul tipo di partita da preparare per portare a casa il risultato. Voglio la solita Audace: consapevole dei propri mezzi e umile, un’Audace che non lasci nulla al caso”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Latina, Di Donato: “Preso gol dal Bari nel miglior momento nostro”


Daniele Di Donato, tecnico del Latina, ai canali ufficiali ha commentato la sconfitta contro il Bari: “Nel momento migliore nostro abbiamo subìto gol su un nostro errore. Dovevamo essere più attenti e cattivi su quell’uscita, non puoi lasciare certi spazi a un Bari che ha capitalizzato tutte le occasioni che ha avuto. Sapevamo che non dovevamo sbagliare niente, il Bari non è per caso in testa alla classifica. Abbiam comunque sfiorato il 2-2 col miracolo di Frattali e alla fine sul contropiede abbiam preso il 3-1. Abbiam fatto la partita che dovevamo fare, abbiam chiuso gli spazi, il Bari ha fatto fatica ma ha giocatori importanti e di qualità che appena possono ti puniscono”.  

Fonte:TuttoC.com

Campobasso-Virtus Francavilla Calcio , IL TABELLINO

Campobasso-Virtus Francavilla Calcio
Reti: 7’pt Persia, 18’st Tenkorang (CA) 23’pt Maiorino, 31’pt Caporale (VF)

Campobasso: Raccichini, Sbardella, Vanzan (1’st Pace), Bontà (23’st Giunta), Rossetti, Tenkorang, Liguori (42’st Ladu), Fabriani (37’st Martino), Persia, Magri, Vitali (37’st Parigi). A disp: Zamarion, Coco, Nacci, Dalmazzi, Emmausso, Lombari. All. Cudini

Virtus Francavilla Calcio: Nobile, Ingrosso, Idda, Miceli, Maiorino (24’st Tulissi), Perez (24’st Ventola), Caporale, Pierno, Prezioso (42’st Franco), Tchetchoua (29’st Carella), Toscano. A disp. Milli, Cassano, Feltrin, Mastropietro, Gianfreda, Ekuban, Delvino, Enyan. All. Taurino

Arbitro: Emanuele Frascaro di Firenze (Lorenzo Giuggioli di Grosseto-Marco Croce di Nocera Inferiore-Giuseppe Mucera di Palermo)

Note: Ammoniti: Tenkorang (CA) Idda, Miceli, Prezioso, Tchetchoua (VF)

Recupero: 1’pt, 4’st

Sibilli regala i 3 punti al Pisa

Dopo gli anticipi del venerdì, prosegue il pomeriggio della 14a giornata di Serie BKT con una serie di match scoppiettanti e ricchi di emozioni.

 

Alessandria – Cremonese  1-0

L’Alessandria trova la sua seconda vittoria consecutiva in campionato. Dopo il successo in trasferta di Ferrara contro la Spal, la squadra allenata da Moreno Longo trova i tre punti anche tra le mura amiche del Moccagatta superando per 1-0 la Cremonese. Grigi bravi nel gestire e nello sfruttare nel migliore dei modi le azioni da gol create. Dal canto loro gli ospiti guidati da Fabio Pecchia pagano un primo tempo non troppo brillante seppur portato al riposo sul punteggio di 0-0.
Nel corso della ripresa è l’Alessandria a partire meglio, trovando il vantaggio con Mattia Mustacchio al 49′ su suggerimento di Corazza. Da quel momento in poi, complice anche i cambi offensivi messi in campo da Pecchia, è la Cremonese a dettare i tempi del gioco senza però trovare lo spunto giusto per superare Pisseri. E se al 86′ l’arbitro annulla una rete a Palombi, reo di aver toccato la sfera con il braccio, è la traversa a dire di no a Gaetano a tempo ormai scaduto. E’ l’ultima azione del match che regala tre punti d’oro in chiave salvezza all’Alessandria e al contrario complica l’inseguimento alle prime posizione dei grigiorossi.

Ascoli – Monza  1-1

Ascoli e Monza si annullano a vicenda racimolando un 1-1 che scontenta un po’ tutti, al termine di una gara intensa degna delle posizioni di classifica che occupano. Gli ospiti sono apparsi padroni del centrocampo, mentre i padroni di casa recriminano per due colpi di tacco di Dionisi finiti sul palo. La gara si accende subito con un tiro a giro di Colpani e un colpo di tacco di Dionisi che finisce sul palo. L’Ascoli passa in vantaggio con un rigore di Sabiri (8′) in precedenza steso in area da Donati. Tre minuti dopo sempre Sabiri lancia Dionisi in contropiede ma Donati ci mette una pezza. Il gol spegne però l’Ascoli che lascia al Monza il predominio del centrocampo, Prima Mota di testa (18′) spaventa Leali, poi Colpani conclude debolmente. Il pari arriva al 33′ con Valoti che trafigge Leali da due passi dopo la torre in area di Marrone. Il Monza raddoppia poi al 42′ con un autorete di D’Orazio su tiro cross di Vignato, ma poi il Var annulla per fuorigioco. In avvio di ripresa si rivede l’Ascoli con Di Gregorio che salva alla grande sui tiri ravvicinati di Salvi e Sabiri. Il Monza riprende le chiavi del centrocampo, mentre l’Ascoli si affida alle giocate di Saric e Sabiri. Al 30′ il colpo di tacco di Dionisi finisce ancora sul palo per la disperazione del capitano bianconero. L’Ascoli preme alla ricerca del vantaggio, ma è il Monza nel finale a sfiorare il colpaccio con due inzuccate di Gytkyaer e Caldirola.

Benevento – Reggina  4-0

Il Benevento ritrova sorriso, gol e vittoria. La squadra giallorossa supera agevolmente la Reggina per 4-0 spazzando via i venti di crisi. I ragazzi di Fabio Caserta dominano in lungo e in largo l’incontro e sin dalle prime battute impongono il proprio gioco. All’alba del match gli stregoni passano in vantaggio. Cross dalla sinistra di Letizia per il colpo di testa perfetto di Viviani. Al 23′ giunge il raddoppio del Benevento grazie ad un diagonale chirurgico di Lapadula. Nella ripesa è sempre la squadra di casa ad avere il predominio dell’incontro. Al 12′ arriva il tris dei sanniti, contropiede di Lapadula che pesca al centro Ionita che da due passi centra il bersaglio. Al 24′ i giallorossi calano il poker con la rete del neo entrato Tello. Il Benevento con questo rotondo successo ritorna in zona playoff, mentre la Reggina conosce la seconda sconfitta consecutiva in campionato.

Cosenza – Spal  0-1

La Spal espugna Cosenza con il gol di “Pepito” Rossi. L’attaccante ritrova la marcatura in Italia a distanza di tre anni e mezzo e condanna la squadra di Zaffaroni a una sconfitta immeritata. I calabresi giocano e provano a costruire gli assalti alla porta ferrarese nel primo tempo. Gli ospiti, però, sono cinici in avvio di ripresa e al 58′ risolvono il match con un colpo di testa di Rossi, dimenticato da Carraro.
Il Cosenza prova a reagire al 73′ con Gori che calcia alto.
L’assedio silano nei minuti finali non produce effetti e gli uomini di Clotet possono iniziare i loro festeggiamenti.

Frosinone – Pordenone  2-2

Pareggio pirotecnico per 2-2 allo Stirpe tra Frosinone e Pordenone al termine di una sfida ricca di emozioni. In avvio di gara sono i padroni di casa a gestire il pallino del gioco. Dopo il primo quarto d’ora, praticamente alla prima sortita offensiva, il Pordenone trova il gol con una battuta dal limite di Butic. La rete viene però annullata per un precedente controllo della sfera di Perri oltre la linea laterale.
Scampato il pericolo i canarini continuano a spingere, con gli ospiti bravi a ripartire attraverso veloci azioni di rimessa. Al 36′ capita per ben due volte sui piedi di Boloca l’occasione più ghiotta per gli uomini di Grosso. Sulla seconda battuta è straordinario l’intervento da terra con i piedi di Perisan che salva così i suoi. In apertura di ripresa, i friulani passano:
corner di Folorunsho dalla sinistra e preciso colpo di testa sul secondo palo di Barison che batte Ravaglia. Poco dopo gli ospiti restano in dieci per l’espulsione per doppia ammonizione di El Kaouakibi. Al 16′ Cicerelli su punizione sfiora il pari, ma la sua prodezza balistica colpisce prima la base del palo e subito dopo la traversa, senza oltrepassare completamente la linea bianca. I
giallazzurri spingono forte ed al 29′ Charpentier gira in rete il pallone del pareggio dopo un preciso assist dalla destra di Tribuzzi. Passano soli 2′ ed il Pordenone va vicino al nuovo vantaggio con una traversa colpita sugli sviluppi di una punizione calciata da Folorunsho. Finale pirotecnico: Cambiaghi sfrutta un grave errore di Szyminski e realizza il gol che riporta avanti i ramarri. Ancora una volta all’ultimo assalto è però il solito Charpentier a regalare il pari al Frosinone con un perfetto stacco di testa.

Brescia – Pisa 0-1

Il Pisa sbanca il Rigamonti riconquistando la vetta della classifica. Il sorpasso dei nerazzurri toscani è firmato da un eurogol di Sibilli in rete dopo soli 2′ di gioco dal suo ingresso in campo. Vittoria meritata da parte dell’undici di D’Angelo al cospetto di un Brescia apparso troppo timido. Nei primi 45′ una sola occasione da gol di marca toscana con Gucher:
conclusione a lato di poco. Nella ripresa il Pisa cerca di essere più propositivo, creando due chance per la vittoria prima con Guchel, poi con Cohen. Poco dopo è il palo sulla conclusione di Caracciolo a salvere la squadra di Inzaghi, ma non sul missile all’incrocio di Sibilli. Una rete che vale il sorpasso e il primato per i toscani sul Brescia.

 

Nella foto LaPresse l’esultanza di Sibilli coi compagni

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Campionato Juniores: CASARANO-MOLFETTA= 0-1 – Casarano Calcio

La formazione Juniores rossazzura allenata da mister Sardelli, su calcio di rigore, subisce la terza sconfitta stagionale cedendo di misura ai pari età del Molfetta. E pure il Casarano era partito con il piglio giusto, sfiorando il gol con Maniglio e poi timbrando il palo con Dell’Anna. Poi la topica difensiva che provoca il calcio di rigore e gara in salita con le ripartenze degli avversari che non concretizzano grazie anche alla superba prestazione di Marchionna.  Nella ripresa entra in campo un Casarano diverso che mette sotto gli avversari senza però riuscire a finalizzare la grande mole di gioco espressa. Così fino al fischio finale. I giovani rossazzurri escono comunque dal campo tra gli applausi del pubblico presente.

Bisceglie, massima concentrazione nella trasferta con il fanalino di coda Brindisi

Appuntamento da non sottovalutare per la formazione di mister Rufini (ex di turno), impegnata sul sintetico di Statte di fronte ad un’avversaria a caccia del primo successo in campionato e rafforzatasi non poco nelle ultime settimane.

Nel tredicesimo atto del campionato, in programma domani (inizio ore 14.30), il Bisceglie sfida il Brindisi, ultimo della classe con 3 punti all’attivo ed alla ricerca della prima affermazione stagionale. Per via dell’indisponibilità del “Fanuzzi”, il match si disputerà sul sintetico del Comunale di Statte, a porte chiuse (con diretta streaming su Facebook a cura e sulla pagina della società ospitante).

La compagine messapica è reduce dal beffardo epilogo della trasferta di Gravina (stop per 2-1) in cui ha appunto sfiorato il terzo pareggio consecutivo dopo quelli ottenuti con Casarano ed Altamura. Allenato dall’esperto Nello Di Costanzo (nella sua lunga carriera spicca anche una promozione in serie C1 nell’annata 2004/05 alla guida della Juve Stabia, con Danilo Rufini in veste di calciatore), il Brindisi sta provando ad invertire il trend negativo d’inizio torneo anche grazie ad acquisti importanti per la categoria.

Per capitan Coletti e compagni sarà dunque un appuntamento da non sottovalutare e da preparare con più attenzione del solito, vista la fame di punti degli avversari. In settimana il Bisceglie ha lavorato con la massima concentrazione ed attenzione per non farsi sorprendere da una squadra molto determinata. I nerazzurri dovranno lottare e dare il massimo anche per il giovane Davide Liso, colpito duramente nei giorni scorsi dalla prematura scomparsa della propria mamma. Mister Rufini incrocerà, assieme al suo collaboratore Mino Martinelli, la squadra con la quale vinse il campionato di Promozione nella stagione 2017/18. Sempre all’interno dello staff tecnico, l’allenatore in seconda Francesco Larosa ha indossato la maglia da calciatore dei messapici. Oltre al tecnico, al suo vice ed al preparatore atletico, anche Angelo Rubino e Gianni Lorusso condividono un passato in biancoazzurro.

La contesa sarà diretta dal signor Riccardo Leotta di Acireale, coadiuvato da Gianmarco Spagnolo di Lecce e Francesco Tragni di Matera.

Rotonda-Casarano: le dichiarazioni di mister Calabuig

Per cercare di avere ragione di un avversario “tosto” come il Rotonda, il Casarano dovrà ripartire dalla prestazione di carattere offerta, domenica scorsa, negli ultimi 25’ della gara col Sorrento…

-“Decisamente sì, domani in gara, dovremo essere bravi a partire con quell’atteggiamento, con quella sensazione positiva sfoderate domenica scorsa soprattutto perché è una partita che dovremo affrontare essenzialmente facendo leva sulla forza del gruppo. Per noi, considerata anche l’emergenza, non ci sono alternative. Siamo ben consapevoli di affrontare una delle formazioni più in forma del campionato. Il Rotonda ha virtualmente un punteggio oltre che un’andatura da squadra di vertice: ha recuperato l’handicap di 8 punti, mostrando sempre in campo un atteggiamento da grande squadra”.-

A proposito di emergenza: domani al Casarano, tra infortuni e squalifiche, mancheranno ben cinque uomini importanti nello scacchiere del suo gioco.

-“Siamo ben consapevoli che per noi, domani, sarà un compito arduo e con cinque unità importanti in meno, con una rosa come la nostra, le difficoltà si moltiplicano. Però, come dicevo prima, è proprio in questi frangenti critici che deve emergere e prevalere la forza del gruppo, né più, né meno come dimostrato domenica scorsa. In settimana abbiamo lavorato su questi concetti, ben consapevoli delle defezioni: nei ragazzi, in tutti, io ho visto lo spirito giusto anche perché, dico un’ovvietà, nel calcio non c’è nulla di scontato. Noi siamo pronti a lottare e a vendere cara la pelle”.

Domani, saranno assenti: gli infortunati Pipistrelli e Tordini e poi Prinari, Meduri e Sanchez, squalificati.

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