#LIVE 🎥 Post-gara di #OtrantoMartina 0-2 🎙 Le parole di mister Massimo Pizzulli
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#LIVE 🎥 Post-gara di #OtrantoMartina 0-2 🎙 Le parole di mister Massimo Pizzulli
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Giuseppe Laterza, tecnico del Taranto, al termine della vittoria sul Catania, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha dichiarato: “Il gruppo è alla base di tutto, e mi riferisco a tutti quelli che lavorano e devono essere orgogliosi di stare nel Taranto. Abbiamo provato tutta la settimana Falcone a sinistra ma purtroppo ha sentito un fastidio muscolare e oggi ho dovuto cambiare tutto. Quando hai di fronte la gente giusta è tutto più facile. Oggi purtroppo si è fatto male subito Ferrara e l’unica alternativa era De Maria. Civilleri ha avuto problemi e avevamo finito gli slot, ma è entrato in campo lo stesso. Abbiamo avuto il giusto spirito per conquistare la vittoria, lo avevo notato anche durante la settimana”.
Fonte:TuttoC.com
Davide Petermann, centrocampista del Foggia, ha analizzato ai canali ufficiali il pareggio contro il Campobasso: “Abbiamo disputato un ottimo primo tempo, avevamo un ottimo controllo della gara, avremmo potuto anche trovare la rete del raddoppio. Nella ripresa però ci sono stati un paio di episodi che hanno cambiato gli equilibri: per 15-20 minuti non ci è stato fischiato nulla e nell’azione del gol avversario c’è un netto fallo: anche i giocatori del Campobasso l’avevano detto però purtroppo l’arbitro, pur stando a un metro, non l’ha visto. Dispiace perché avevamo disputato un grande primo tempo e dovevamo chiudere la partita, però ci prendiamo questo punto e pensiamo già alla prossima gara con la Vibonese perché è fondamentale e dobbiamo tornare alla vittoria”.
Fonte:TuttoC.com
ROMA – In attesa del posticipo del Girone A tra Legnag Salus e Triestina che andrà in scnea lunedì, si chiude il programma della quindicesima giornata nei tre raggruppamenti della Serie C.
La capolista Sudtirol (37 punti) frena nella sfida casalinga con la FeralpiSalò (29) e non va oltre l’1-1: al vantaggio di Broh per i padroni di casa risponde in chiusura di match Balestrero. Ne approfitta il Renate (32) che batte in trasferta la Giana Erminio (12) grazie alla rete di Maestrello. Vittoria esterna anche per il Padova (30) che grazie a Chirico, Ceravolo e Jelenic espugna lo stadio del Piacenza (17), a segno nel finale con Raicevic. Unico 0-0 di giornata quello tra Pro Sesto (12) ed Albinoleffe (22), mentre in zona play-off c’è da registrare la terza sconfitta nelle ultime quattro gare della Pro Vercelli (20), strapazzata 4-0 dalla Pergolettese (16): Varas porta in vantaggio i padroni di casa dopo l’espulsione per doppio giallo di Iezzi, mentre la doppietta di Vitalucci e la rete di Villa arrivano con la Pro in 9 per il rosso mostrato a Tintori. Il Trento (19) supera il Lecco (17) sia sul campo che in classifica: il sorpasso è firmato da Trainotti, Carini e Ruffo Luci. La Virtus Verona (17), infine, mete un po’ di margine tra sé e la zona playout grazie alla vittoria di misura sul Mantova (14): di Amadio la rete da tre punti.
Giana Erminio-Renate 0-1
Pergolettese-Pro Vercelli 4-0
Piacenza-Padova 1-3
Pro Sesto-Albinoleffe 0-0
Sudtirol-FeralpiSalò 1-1
Trento-Lecco 3-0
Virtus Verona-Mantova 1-0
Controsorpasso della Reggiana (35) sul Modena: la formazione di Aimo Diana passa sul campo dell’Imolese (19) grazie alla rete di Scappini. Il Cesena (32) tiene il passo della capolista grazie al poker rifilato alla Fermana (15). Successo bianconero firmato dalla doppietta di Bortolussi, Mule e Caturano. Cade per la seconda volta nelle ultime tre partite il Siena (23), a cui basta la rete di Visconti per cedere alla Lucchese (21). Finiscono 0-0 Pistoiese (14)-Entella (23) e Vis Pesaro (19)-Carrarese (17), mentre il Pescara viene raggiunto a quota 21 dal Pontedera vittorioso nello scontro diretto: Milani e Magnahi rendono inutile la rete abruzzese di Rauti. Vittoria esterna del Montevarchi (19), che approfitta del turno favorevole in casa del Grosseto (10) per mettere in cascina tre punti d’oro. A firmare il successo sono Gambale e Barranca, con il gol grossetano messo a segno da Moscati. In coda alla classifica arriva la seconda vittoria stagionale della Viterbese (10) che batte in rimonta 2-1 il Gubbio (19): dopo la rete di Spalluto, Calcagni e Volpe ribaltano il risultato prima che gli umbri rimangano in dieci per l’espulsione di Signorini.
Vis Pesaro-Carrarese 0-0
Viterbese-Gubbio 2-1
Cesena-Fermana 4-0
Grosseto-Montevarchi 1-2
Imolese-Reggiana 0-1
Lucchese-Siena 1-0
Pistoiese-Entella 0-0
Pontedera-Pescara 2-1
Antenucci, Paponi e Ricci frimano il successo del Bari (33) sulla Fidelis Andria (12): galletti che tornano a +4 sul Palermo secondo. Vittoria in rimonta della Turris (28) in casa della Virtus Francavilla (23). Padroni di casa avanti grazie al rigore trasformato da Maiorino, poi Santaniello e Pavone permettono alla Turris di superare in classifica il Monopoli (27) frenato sullo 0-0 dal Potenza (14). Finisce in parità anche tra Catanzaro (24) e Juve Stabia (19), con le reti di Bombagi e Della Pietra nei minuti finali del match. Vittoria sudata per il Taranto (23) contro il Catania (19): pugliesi avanti con Giovinco e Civilleri prima della rimonta etnea firmata da Sipos e Moro. Nei minuti finali torna avanti il Taranto grazie a Bellocq prima dell’espulsione di Granata. Rimane in dieci nel finale anche il Foggia di Zeman (21), ma a quel punto le reti di Ferrante per i rossoneri e di Liguori per il Campobasso (17) erano già state messe a segno: 1-1 il finale.
Catanzaro-Juve Stabia 1-1
Taranto-Catania 3-2
Virtus Francavilla-Turris 1-2
Campobasso-Foggia 1-1
Fidelis Andria-Bari 0-3
Potenza-Monopoli 0-0
“Abbiamo preso gol dopo un fallo netto su Petermann non fischiato e dopo il pari non siamo riusciti a esprimere quanto di buono fatto nella prima frazione di gara”. Così mister Zeman commenta la gara contro il Campobasso.
“Nella seconda frazione di gara non ci è stato fischiato nulla e non siamo riusciti ad avere la lucidità giusta per poter portare a casa i tre punti, anche i cambi effettuati non hanno dato quella spinta in più”.
Area Comunicazione Calcio Foggia 1920
“Sono dispiaciuto perché dovevamo chiudere prima la partita”. Questo è il commento a caldo di Davide Petermann.
“Abbiamo disputato un ottimo primo tempo, avevamo il controllo completo della gara. Nel secondo tempo ci sono stati un po’ di episodi che hanno cambiato gli equilibri, come il gol del Campobasso nato da un fallo netto su di me”.
Area Comunicazione Calcio Foggia 1920
#LIVE 🎥 Post-gara di #OtrantoMartina 0-2
🎙 Le parole di Francisco Delgado
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Colpo esterno del Francavilla al Comunale. Gli ospiti passano per 3-2 in una partita tutt’altro che scontata. Pronti, via ed il Toro è già avanti, con Puntoriere che approfitta di un retropassaggio da horror e trafigge Prisco al 1’. Gli ospiti però non sembrano averne risentito più di tanto, si risistemano e trovano il pari al 17’ grazie alla deviazione vincente di Ferrante che da due passi insacca dopo una punizione battuta nel mezzo. Da qui in poi i ritmi calano con il Toro che prova a rendersi pericoloso ma sbatte sul muro rossoblù. Al 36’ un episodio che rischia di compromettere la partita. Fischiato penalty per il Francavilla: dagli undici metri si presenta Melillo che non sbaglia, si va al riposo sull’1-2. Nel secondo tempo si vede un Nardò molto più propositivo, i granata attaccano a tutto campo e non vanno molto lontani dal pari. Al 58’ gli ospiti rimangono in inferiorità numerica per il doppio giallo a Polichetti ma abbassano il baricentro ancor di più e ripartono in contropiede. Dieci minuti più tardi arriva anche il gol del 3-1 con un cost to cost di Antonazzi, lasciato libero di calciare nel cuore dell’area. Il Toro fatica a trovare spazi per rimettersi in carreggiata e sperimenta diverse soluzioni. Solo al 90’ arriva la rete che accorcia le distanze: azione personale di Caputo che mette in mezzo per il tap-in di Mariano. Il Nardò chiude con tutti gli attaccanti dentro ma non riesce a riprenderla. È una sconfitta che lascia l’amaro in bocca ma bisogna metabolizzarla al più presto e rialzare la testa già da domenica prossima. Forza Nardò!
Nocerina turista non pagante ad Alberobello. Non presso i famosi trulli ma allo stadio “Scianni-Ruggieri” dove il Città di Fasano gioca a tennis con la compagine molossa vincendo 6-1 lo scontro diretto con vista playoff. I rossoneri di Cavallaro tornano con le ossa rotte dalla trasferta pugliese e vedono allontanarsi la quinta piazza a +3 al termine di una giornata da dimenticare.
Il Fasano di Danucci ha dominato l’incontro dall’inizio alla fine, trovando il vantaggio dopo appena tre giri di lancette con Sosa che finalizza al meglio una mischia in area molossa. La Nocerina è abulica mentre i pugliesi pigiano col piede sull’accelleratore, Pitarresi ci mette qualche pezza per poi arrendersi al 14′ dinanzi alla furia dei pugliesi che raddoppiano con Camara da due passi. Si gioca in una sola metà campo, quella dei molossi che al 24′ incassano la terza rete fasanese ad opera di Capomaggio che insacca sfruttando al meglio l’ennesima amnesia difensiva degli ospiti. Prima del duplice fischio arriva anche il poker del Fasano, con Bernardini abile a ribadire in rete la grande respinta di Pitaressi su cross da calcio d’angolo.
Nella ripresa il copione non cambia, il Fasano giganteggia in campo mentre la Nocerina cerca di uscire dalla morsa offensiva dei padroni di casa. Al 53′ arriva il gol della speranza ad opera di Donida, in mischia su azione di corner, tuttavia la gioia dura poco perchè dopo pochi secondi è Gomes Forbes a ristabilire il divario su preciso assist di Capomaggio. Il Fasano tuttavia cala d’intensità, consentendo ai molossi di prendere campo pur peccando di precisione con i vari Mazzeo e Dammacco. I pugliesi restano in dieci per l’espulsione di Camara al 79′, la Nocerina però non ha più forze e all’85’ arriva il definitivo 6 a 1 ad opera di Mucedero che chiude definitivamente i conti.
TABELLINO
CITTA’ DI FASANO 6-1 NOCERINA
FASANO: Suma ’01, Camara ’01, Bianco ’03, Capomaggio, Gorzelewsky, Callegari, Calabria ’03 (81′ Mucedero), Bernardini, Sosa (68′ Prado Fusero), Corvino (77′ Losavio ’01), Gomes Forbes (68′ Calemme).
A disposizione: Ceka ’02, Taddeo ’03, Assoumani ’03, Richella, D’Addabbo ’02.
Allenatore: Ciro Danucci.
NOCERINA: Pitarresi ’01, Bruno, Cason, Donida, Esposito ’03, Bovo (60′ Vecchione), Donnarumma (42′ Dammacco), Cuomo ’02 (31′ Menichino ’02), Palmieri ’00 (75′ Gallo ’01), Mazzeo, Talamo.
A disposizione: Al Tumi ’00, Sellitti ’04, Chietti ’03, Mancino ’01, Saporito ’01.
Allenatore: Gianluca Cavallaro.
ARBITRO: Fabio Franzò (Siracusa).
ASSISTENTI: Stefano Vito Martinelli (Potenza) – Leandro Claps (Potenza).
RETI: 3′ Sosa, 14′ Camara, 24′ Capomaggio, 40′ Bernardini, 53′ Donida (N), 54′ Gomes Forbes, 85′ Mucedero
AMMONITI: Vecchione (F), Donnarumma, Bovo (N).
ESPULSI: al 79′ Camara (F) per doppia ammonizione.
NOTE: pomeriggio sereno, spettatori 200 circa. Angoli: 4-3. Recupero: 2′ pt; 0′ st.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
La Casertana fa suo il tanto atteso big match. I falchetti di mister Vincenzo Maiuri si impongono di prepotenza nella sfida casalinga d’alta quota contro il Bitonto di Claudio De Luca, strappando proprio alla formazione pugliese la vetta del girone H di Serie D (12^ giornata). I rossoblù hanno messo le mani sulla vittoria sfornando dinanzi al pubblico di casa dell’Alberto Pinto l’ennesima prova di grande spessore. La squadra di Maiuri ha piegato il Bitonto con il punteggio di 2-1, arrivato grazie ai gol di Favetta e Liccardi. Tre punti che significano primo posto in classifica e 12esimo risultato utile per l’imbattuta Casertana (7 vittorie e 5 pareggi).
AVVIO SPRINT DEI FALCHETTI. FAVETTA LA SBLOCCA — La Casertana approccia alla gara con il giusto piglio, adottando un atteggiamento molto propositivo. Non a caso, a regalare le prime emozioni del match sono proprio i rossoblù allenato mister Vincenzo Maiuri prima con un tiro dalla distanza di Favetta e poi con una conclusione ravvicinata di Mansour. Il Bitonto risponde solo alla mezz’ora di gioco: dopo un batti e ribatti nell’area dei falchetti, la sfera termina sui piedi di Santoro che da posizione invitante sbaglia clamorosamente. Al 34’ è la Casertana ad andare vicina al gol con Felleca che riceva palla sulla sinistra, si accentra e cerca il palo lontano, ma l’estremo difensore avversario respinge prontamente. La squadra padrona di casa continua a premere il piede sull’acceleratore, trovando nel finale della prima frazione il vantaggio. I falchetti vanno a riposo avanti di un gol grazie alla rete messa a segno da Favetta.
LA CASERTANA ARCHIVIA LA PRATICA BITONTO E SI PRENDE LA VETTA — La ripresa si apre con un’offensiva del Bitonto. La formazione ospite allenata da Claudio De Luca parte subito all’attacco, sfiorando il gol del pari dopo solo un minuto di gioco: Lattanzio trova la girata che colpisce il legno. La Casertana di Maiuri risponde a tono al 54’ portandosi ad un passo dal raddoppio con Mansour che, dopo essere stato servito egregiamente da Favetta, mira all’angolo basso alla destra del portiere spedendo la sfera sul palo. I rossoblù provano a chiudere i giochi al minuto 74, sfiorando il gol del 2-0 con un’azione personale di Tufano. Il terzino dei falchetti avanza palla al piede, si accentra e lascia partire un tiro che si spegne di pochissimo a lato. La squadra rossoblù archivia la pratica poco dopo grazie ad un calcio di rigore procurato da Liccardi, atterrato in area da Lonoce. Dagli undici metri va proprio Liccardi che insacca mettendosi in cassaforte il match. Nel finale di gara è l’estremo difensore Trapani a mettersi in mostra effettuando diversi interventi prodigiosi. All’87’, però, è lo stesso portiere rossoblù a non poter nulla su Mariani che accorcia le distanze regalando un’ultima speranza alla proprio squadra. Ma la rete dei pugliesi non intimorisce affatto la Casertana che porta a casa la vittoria ed il primo posto nel girone.
IL TABELLINO DEL MATCH
CASERTANA-BITONTO 2-1 (1-0 pt)
CASERTANA: Trapani, Pambianchi, Rainone, Vacca (82’ Carannante), Vicente, Felleca (69’ Feola), Mansour (91’ Di Somma), Monti, Tufano, Maresca (69’ Cusumano), Favetta (72’ Liccardi).
A disposizione: Sarracino, Chinappi, Di Somma, Liccardi, Feola, Cusumano, D’Ottavi, Capitano, Carannante. Allenatore: Vincenzo Maiuri.
BITONTO: Lonoce, Colella, Petta, Lanzolla, Triarico, Biason (63’ D’Anna), Lattanzio, Piarulli, Colaci, Santoro, Manzo.
A disposizione: Martellone, Genchi, Taurino, D’Anna, Germinio, Mariani, Montinaro, Radicchio, Guarnaccia. Allenatore: Claudio De Luca.
DIRETTORE DI GARA: Flavio Fantozzi di Civitavecchia
ASSISTENTI: Alessandro Rastelli di Ostia Lido — Andrea Romagnoli di Albano Laziale
AMMONIZIONI: Santoro (26’), Lattanzio (48’), Felleca (52’), Triarico (52’), Maresca (55’), Mansour (65’), D’Anna (64’)
ESPULSIONI:
MARCATORI: Favetta (39’), Liccardi (78’), Mariani (87’)
Fonte:NotiziarioCalcio.com
⚽ Eccellenza, 11^ giornata | #OtrantoMartina 0-2 (Mangialardi, Delgado) L’undicesimo capolavoro del Martina Calcio. Espugna Otranto e colleziona l’undicesimo successo in undici turni di campionato: decidono Mangialardi e Delgado per lo 0-2 finale in terra salentina. 🎥 Riviviamo le emozioni del pomeriggio
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Con Mattia Tascone 🎙
dopo AUDACE 🆚 MARIGLIANESE
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Le parole dell’allenatore in seconda Antonio Verrone al termine del pareggio interno contro l’Unione Calcio Bisceglie.
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Conferenza stampa post-gara: Bisceglie-Rotonda
Vincenzo Greco, direttore generale del Picerno, ha commentato così il penalty concesso all’Avellino nel match pareggiato per 1-1 al “Partenio”: “La decisione di fischiare un rigore inesistente contro il Picerno è stata troppo frettolosa. Pazienza, anche gli arbitri sbagliano”
Fonte:TuttoC.com
Conferenza stampa post FBC GRAVINA – Brindisi con i mister Summa e Ragone e il calciatore Tuninetti. Forza ragazzi!💛💙
#fbcgravina #chebelloè #fbcgravinabrindisi
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Con mister Michele Pazienza 🎙
dopo AUDACE 🆚 MARIGLIANESE
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Il Bisceglie cresce nella ripresa, ma il Rotonda regge fino al 95’ e la gara non si sblocca
Secondo 0-0 di fila per i nerazzurri di Rufini, artefici di una prestazione determinata e aggressiva specie dopo l’intervallo.
Il portiere lucano Polizzi determinante in almeno tre circostanze.
Secondo pari consecutivo senza reti per il Bisceglie. Al termine di una prova determinata, specie nella ripresa, i nerazzurri impattano al “Ventura” di fronte ad un solido Rotonda che dimostra con i fatti di possedere la miglior difesa del girone. Al triplice fischio del sardo Galiffi (direzione impeccabile), tra i migliori in campo spicca l’esperto portiere lucano Polizzi, determinante in più circostanze nella seconda metà della sfida. In avvio Rufini conferma il 4-3-2-1 schierato a Bitonto pur variando alcuni interpreti, con il tandem La Piana – Leonetti a rimorchio del terminale Lorusso. Il primo sussulto è di marca ospite: al 2’ Leone confeziona un preciso cross in area per Ferreira, il cui tentativo a botta sicura da ottima posizione è salvato sulla linea da Farinola. La replica del Bisceglie è affidata al destro fuori misura da oltre 20 metri di Michele Di Prisco. Al quarto d’ora Ferreira (capocannoniere del girone) abbandona la contesa per infortunio. A seguire il confronto registra una lunga fase senza spunti significativa, interrotta al 37’ dal break di Di Prisco, abile a sottrarre palla a Leone, meno nel suggerimento in area che si perde sul fondo. La frazione si chiude con una sortita del Rotonda in area pugliese non finalizzata da Dardan.
Al rientro il Bisceglie mostra maggiore intraprendenza. Al 6’ il velenoso shoot in corsa di La Piana costringe Polizzi a rifugiarsi in calcio d’angolo e, sugli sviluppi dello stesso, tocca a Leonetti saggiare – di testa – i riflessi del numero uno avversario che vola sulla sua destra per evitare la capitolazione. A metà frazione Marino si incunea in area ospite beneficiando di un piazzato di Cozza, ma la retroguardia biancoverde sbroglia con un pizzico di affanno. La pressione dei nerazzurri è costante, benché a tratti poco lucida, tuttavia nel finale arrivano altre due nitide opportunità con Lorusso (43’, destro al volo nel cuore dell’area) e Morra (45, zampata da distanza ravvicinata su imbucata di Farinola), entrambe disinnescate da Polizzi. Il punto ottenuto permette al Bisceglie di attestarsi in undicesima posizione a braccetto di Nardò, Casarano e Nola, con margine invariato (+1) sulla zona playout. Domenica prossima è in programma la trasferta sul campo del Brindisi, ultimo della classe.
Tabellino gara
BISCEGLIE 0 ROTONDA 0
BISCEGLIE (4-3-2-1): Martorel; Barletta, Marino, Urquiza, Farinola; Di Prisco (24’ st Izco), Cozza, Fucci; La Piana (45’ st Rubino), Leonetti (37’ st Morra), Lorusso. A disp. Zinfollino, D’Angelo, Liso, Ferrante, Tuttisanti, Coletti. All. Rufini.
ROTONDA (3-5-2): Polizzi; Ruano, Giordano, Sanzone; Valenti, Ceesaj (39’ st Camilleri), Bottalico, Saverino (49’ st Adeyemo), Leone; Ferreira (15’ pt Coulibaly, 46’ st Di Giorgio), Dardan (22’ st Boscaglia). A disp. Kapustins, My, Rodriguez, Anastasio. All. Napoli.
ARBITRO: Galiffi di Alghero. GUARDALINEE: Cataldo e Dell’Isola. NOTE: angoli 4-4. Recupero: pt 2’, st 4’. AMMONITI: Valenti, Barletta, Giordano, Ruano, Marino.
POTENZA (3-5-2): Marcone, Cargnelutti, Piana, Matino (85’ Maestrelli), Vecchi (81’ Zagaria), Coccia, Sandri, Ricci, Zenuni (81’ Sepe), Banegas (85’ Baclet), Salvemini (69’ Volpe).
A disposizione: Greco, Orazzo, Petriccione, Sessa, Grande, Miele, Carbone.
All. Trocini.
S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): Loria, Mercadante, Bizzotto, Fornasier, Tazzer, Langella (65’ Hamlili), Vassallo, Bussaglia (89’ Morrone), Guiebre, Starita (65’ D’Agostino), Grandolfo.
A disposizione: Guido, Campisi, Riggio, De Santis, Nocciolini, Arena, Nina, Novella, Viteritti.
All. Colombo.
Arbitro: Michele Di Cairano di Ariano Irpino.
Assistenti: Egidio Marchetti di Trento, Giuseppe Lipari di Brescia.
Quarto ufficiale: Maria Marotta di Sapri
Ammoniti: Fornasier (M)
Espulsi: –
Recupero: 0’ p.t., 4’ s.t.
Divisa rossoblu per il Potenza, biancoverde per il Monopoli.
Monza-Como 3-2
Per questo derby lombardo l’ex Brianteo ritorna a vestirsi a festa con lo spettacolo di pubblico, ma anche di gioco grazie ad un primo tempo della formazione di mister Stroppa che dominano in tutti i settori del campo gli avversari. Ripresa nettamente degli ospiti con sorpresa finale. I ragazzi di mister Gattuso reclamano al 5′ un rigore per una trattenuta in area di Cerri, ma Serra ben appostato fa proseguire. Sale in cattedra il Monza che al 10′ due volte manca il vantaggio dapprima con Valoti e poi con Colpani che colpisce la base del palo. Al 16′ il gol: Barberis tocca per Vignati, perfetto l’inserimento di Mota Carvalho che scarica una saetta imparabile per Gori. Il Monza insiste, si diverte, manca il gol al 25′ con Pedro Pereira. Al 29′ è D’Alessandro a sfuggire a Scaglia e mettere la palla sul piede di Mota Carvalho che si ripete e firma il raddoppio. Al 43′ testa di Valoti con palla che si ferma sulla base del palo. Ripresa che vede in campo un altro Como, più concreto, che gioca costantemente in avanti e fra il 15′ e il 25′ arriva al pareggio. Al 15′ Cerri di testa in area tocca per Bellomo che al volo riapre la gara. I ragazzi di Gattuso approfittano di un calo dei monzesi e al 25′ arrivano al pareggio grazie al tocco di Parigini per Vignali che beffa Di Gregorio. Como che insite e al 31′ con Cerri conclude alto da ottima posizione. Ancora una volta nel finale il Monza trova l’insperato vantaggio al 43′ grazie a una magistrale conclusione da 30 metri di Machin. Pubblico monzese che si rianima e festeggia, comaschi che ancora non credono a questa sconfitta. In pieno recupero espulso Cerri per proteste.
Parma-Cosenza 1-1
Un ottimo Cosenza strappa un punto prezioso al Tardini contro il Parma che nel finale rischia addirittura di capitolare. Al 13′ i crociati si portano in vantaggio: verticalizzazione di Vazquez a liberare Inglese che, di prima intenzione, mette al centro per Juric che insacca da distanza ravvicinata. Lo stesso Inglese sfiora il raddoppio attorno alla mezz’ora con un colpo di testa alto di poco. La musica cambia nella ripresa quando nel giro di tre minuti Caso crea due occasioni nitide per riequilibrare i conti, la prima di piede sventata da Buffon e l’altra su un’incornata terminata clamorosamente a lato. Il portiere crociato, che indossa una maglietta celebrativa a 26 anni di distanza dall’esordio in serie A, salva ancora su Boultam e Gori ma nulla può sullo stacco aereo di Tiritiello servito dal corner di Carraro. Nel finale è ancora Buffon a distendersi sulla conclusione a giro di Gori poi all’ultimo secondo il neoentrato Gerbo in contropiede colpisce la parte superiore della traversa “graziando” i padroni di casa.
Reggina-Cremonese 1-2
A Reggio Calabria la Cremonese batte la Reggina per 2-1. Decidono le reti di Buonaiuto e Gaetano. A
segno anche Montalto mentre Turati para un rigore a Fagioli. Ritmo alto già dai primi minuti di gara. Al quarto d’ora Stavropoulos di testa, su perfetto cross di Liotti da punizione, colpisce la traversa. Ci provano anche i grigiorossi con un tiro di Castagnetti ma Turati salva. Al 30′ Montalto di testa, su cross di Laribi, manda la palla in rete e porta la Reggina in vantaggio. La Cremonese prova a ristabilire il pari, ma Turati salva in più di un’occasione. Il secondo tempo è ricco di emozioni. Al 3′ il portiere amaranto para un rigore a Fagioli e all’11’ Buonaiuto col sinistro all’angolo basso segna la rete del pari. Poi, al 18′, da un’azione partita da corner, un gol di Gaetano porta i lombardi in vantaggio. La Cremonese, quindi, porta a casa i tre punti e aggancia i calabresi a quota 22.
Nella foto La Presse l’esultanza di Machin sotto gli occhi di Pedro Pereira
Fonte: LEGA BTK – legab.it
Virtus Francavilla Calcio-Turris 1-2
Reti: 4’st rig. Maiorino (VF) 16’st Santaniello, 38’st Pavone (TU)
Virtus Francavilla Calcio: Nobile, Ingrosso (43’st Enyan), Idda, Miceli, Maiorino (42’st Ventola), Ekuban (17’st Perez), Caporale, Pierno, Prezioso (28’st Tulissi), Tchetchoua, Toscano (29’st Franco). A disp: Milli, Cassano, Feltrin, Carella, Mastropietro, Gianfreda, Delvino. All. Sportillo
Turris: Perina, Esempio, Franco, Lorenzini, Santaniello (25’st Loreto), Giannone (39’st Bordo), Leonetti (42’st Di Nunzio), Zanoni (25’st Pavone), Tascone, Varutti (42’st Giofrè), Finardi. A disp: Abagnale, Colantuono, Sartore, Palmucci, Iglio, D’Oriano. All. Caneo
Arbitro: Luca Angelucci di Foligno (Marco Carrelli di Campobasso-Fabrizio Giorgi di Legnano-Gabriele Scatena di Avezzano)
Note: Ammoniti: Miceli, Prezioso, Ingrosso, Pierno (VF) Franco (TU)
Recupero: 1’pt, 4’st
Secondo 0-0 di fila per i nerazzurri di Rufini, artefici di una prestazione determinata e aggressiva specie dopo l’intervallo. Il portiere lucano Polizzi determinante in almeno tre circostanze.
Secondo pari consecutivo senza reti per il Bisceglie. Al termine di una prova determinata, specie nella ripresa, i nerazzurri impattano al “Ventura” di fronte ad un solido Rotonda che dimostra con i fatti di possedere la miglior difesa del girone. Al triplice fischio del sardo Galiffi (direzione impeccabile), tra i migliori in campo spicca l’esperto portiere lucano Polizzi, determinante in più circostanze nella seconda metà della sfida.
In avvio Rufini conferma il 4-3-2-1 schierato a Bitonto pur variando alcuni interpreti, con il tandem La Piana – Leonetti a rimorchio del terminale Lorusso. Il primo sussulto è di marca ospite: al 2’ Leone confeziona un preciso cross in area per Ferreira, il cui tentativo a botta sicura da ottima posizione è salvato sulla linea da Farinola. La replica del Bisceglie è affidata al destro fuori misura da oltre 20’ di Michele Di Prisco. Al quarto d’ora Ferreira (capocannoniere del girone) abbandona la contesa per infortunio. A seguire il confronto registra una lunga fase senza spunti significativa, interrotta al 37’ dal break di Di Prisco, abile a sottrarre palla a Leone, meno nel suggerimento in area che si perde sul fondo. La frazione si chiude con una sortita del Rotonda in area pugliese non finalizzata da Dardan.
Al rientro il Bisceglie mostra maggiore intraprendenza. Al 6’ il velenoso shoot in corsa di La Piana costringe Polizzi a rifugiarsi in calcio d’angolo e, sugli sviluppi dello stesso, tocca a Leonetti saggiare – di testa – i riflessi del numero uno avversario che vola sulla sua destra per evitare la capitolazione. A metà frazione Marino si incunea in area ospite beneficiando di un piazzato di Cozza, ma la retroguardia biancoverde sbroglia con un pizzico di affanno. La pressione dei nerazzurri è costante, benché a tratti poco lucida, tuttavia nel finale arrivano altre due nitide opportunità con Lorusso (43’, destro al volo nel cuore dell’area) e Morra (45, zampata da distanza ravvicinata su imbucata di Farinola), entrambe disinnescate da Polizzi.
Il punto ottenuto permette al Bisceglie di attestarsi in undicesima posizione a braccetto di Nardò, Casarano e Nola, con margine invariato (+1) sulla zona playout. Domenica prossima è in programma la trasferta sul campo del Brindisi, ultimo della classe.
Tabellino garaBISCEGLIE 0
ROTONDA 0
BISCEGLIE (4-3-2-1): Martorel; Barletta, Marino, Urquiza, Farinola; Di Prisco (24’ st Izco), Cozza, Fucci; La Piana (45’ st Rubino), Leonetti (37’ st Morra), Lorusso. A disp. Zinfollino, D’Angelo, Liso, Ferrante, Tuttisanti, Coletti. All. Rufini.
ROTONDA (3-5-2): Polizzi; Ruano, Giordano, Sanzone; Valenti, Ceesaj (39’ st Camilleri), Bottalico, Saverino (49’ st Adeyemo), Leone; Ferreira (15’ pt Coulibaly, 46’ st Di Giorgio), Dardan (22’ st Boscaglia). A disp. Kapustins, My, Rodriguez, Anastasio. All. Napoli.
ARBITRO: Galiffi di Alghero.
GUARDALINEE: Cataldo e Dell’Isola.
NOTE: angoli 4-4. Recupero: pt 2’, st 4’.
AMMONITI: Valenti, Barletta, Giordano, Ruano, Marino.
Mino Dell’Orco
Ufficio stampa Bisceglie Calcio
I neroverdi perdono in un solo colpo scontro diretto e primato in classifica. Inutile il gol del subentrato Mariani all’87’
Lo scontro al vertice fra gli ex primi della classe, i leoncelli bitontini, e vecchi secondi, i falchetti rossoblù di casa, finisce 2-1 in favore di questi ultimi. Sconvolte le prime quattro posizioni della classifica del girone H, che ora vedono proprio la Casertana in vetta, seguita dal Francavilla di Nicola Ragno e dalla coppia Cerignola-Bitonto, distante due punti dai campani.
La cronaca del match.
Qualche sorpresa nel Bitonto del “Pinto” di Caserta, almeno in partenza. Mister De Luca, infatti, si affida inaspettatamente al più classico dei 4-4-2, accantonando sia il 4-2-3-1 sia il 4-3-3 visto contro il Bisceglie domenica scorsa, nonché i vari Mariani, D’Anna, Taurino (comunque in panchina) e schierando Lonoce, in porta, con Silvio Colella, Petta, Lanzolla e Colaci davanti al n.1 neroverde. Inedito centrocampo a quattro in linea con Triarico e Piarulli ali, Manzo–Biason centrali; il capitano Lattanzio e il cannoniere Santoro a comporre il tandem d’attacco. Prima “distinta” per l’ultimo arrivato Germinio. Out, fra gli altri, Danilo Colella, D’Ancora, Guadalupi, Rimoli e Palumbo.
Mister Maiuri, sull’altra sponda, recupera pedine importanti come Rainone e Vicente (subito schierati titolari), ma deve rinunciare a Roscini e al sempre temibile attaccante ex Casarano, Cerignola e Serie A, Gianluca Sansone. Modulo speculare a quello dei neroverdi, per l’allenatore dei campani: under tra i pali anche in casa Casertana, vale a dire il 2001 Trapani; Tufano, capitan Rainone, Pambianchi e Monti in difesa, da destra verso sinistra. L’ex Vacca, Vicente e Maresca in mezzo al campo, Mansour e Felleca larghi ad innescare bomber Favetta, in gran forma ultimamente…a referto da ben sette partite consecutive.
Ottimo avvio del Bitonto, che vince il canonico sorteggio e si presenta subito (12 secondi) dalle parti di Trapani. Lattanzio serve il concittadino Piarulli sulla sinistra, il mancino del centrocampista andriese è deviata da un difensore casertano, che genera il primo corner della gara sul quale i leoncelli si fanno di nuovo minacciosi davanti a Trapani.
La risposta dei padroni di casa è nelle conclusioni nettamente alte di Favetta e Mansour.
Alla mezzora occasionissima per gli ospiti! Triarico calcia da fuori, Trapani non blocca un tiro secco sì, ma centrale, Santoro si avventa subitaneo sulla respinta tuttavia il suo piattone a botta sicura, con il portiere “fuori servizio”, è deviato in angolo da un provvidenziale tocco casertano a pochi centimetri dalla linea bianca.
Dall’altra parte, Lonoce risponde a Felleca (destro a giro in area) quattro minuti più tardi.
39’: Casertana in vantaggio con l’ottavo gol di fila del capocannoniere del girone H, Ciro Favetta. Otto gol come Ferreira da Luz del Rotonda, per lui. Il 2002 Maresca ubriaca il 2003 Colaci con un dribbling al limite dell’area e calcia – male – verso Lonoce; la respinta dell’estremo difensore bitontino è incerta, simil quella di Trapani nove minuti prima, e il centravanti di Ponticelli è lesto a regalare ai suoi il vantaggio con un tap-in facile facile sul filo del fuorigioco. 1-0.
Manzo e Lattanzio provano a raddrizzarla immediatamente: per loro, una “bomba” alta sulla traversa e un tiro centrale facile preda di Trapani, stavolta sicuro in presa. Manzo ci aveva provato da fuori, senza fortuna, anche in precedenza.
Il primo tempo finisce qui, con la Casertana avanti per una rete a zero.
L’inizio di ripresa è un film già visto al “Pinto” di Caserta…
Quarantesimo secondo di gioco: cross da destra di Triarico per la testa di Lattanzio; incornata troppo precisa per essere letale e traversa piena colpita dal Bitonto, presentatosi di nuovo col giusto piglio sul sintetico casertano.
8’: legno anche per i falchi campani. Assist di Favetta, Mansour a botta sicura ed è il palo a dire di no al n.10 napoletano con Lonoce battuto dal diagonale rasoterra dell’avversario.
Si surriscaldano intanto gli animi in campo tra rossoblù e neroverdi, che al 15’ del secondo tempo contano già tre ammoniti per parte.
Minuto 18: De Luca alza il baricentro della sua squadra con il cambio Biason-D’Anna. Dopo un’insignificante manciata di secondi, il neoentrato si fa ammonire ingenuamente…
27’: Liccardi per lo sblocca-match Favetta, Genchi per Triarico. Bitonto a trazione decisamente anteriore.
29’: Tufano da fuori area col mancino. Palla alta, Lonoce controlla.
31’: il portiere bitontino, in uscita fuori tempo, travolge proprio Liccardi in area. Rigore netto che lo stesso Liccardi trasforma nonostante il tuffo dalla parte giusta del colpevole Lonoce. 2-0.
Poco oltre il 35’, Petta impegna di testa Trapani sugli sviluppi di un corner procurato da Colella, il cui sinistro indirizzato verso lo specchio della porta locale era stato deviato dal muro casertano.
42’: la riapre Mariani! Il classe 2002 subentrato a Piarulli al 33’ colpisce di prima intenzione da fuori area una palla vagante respinta corta dalla retroguardia casertana, ora alle prese con le brutte “gatte da pelare” D’Anna, Santoro, Lattanzio e Genchi. Deviazione netta davanti a Trapani e 2-1.
Lattanzio, un minuto più tardi, quasi non la pareggia con un bel destro al volo deviato in angolo dal giovane portiere di casa, mentre al secondo dei tre minuti di extra time (pochini…) accordati dal sig. Fantozzi di Civitavecchia è Genchi, appostato sul secondo palo, a non inquadrare lo specchio della porta avversaria da buona posizione, su bel traversone tagliato proveniente dalla sinistra.
Non c’è più tempo a disposizione del Bitonto per cercare la rimonta in extremis, dunque finisce 2-1 al “Pinto” di Caserta, una città doverosamente in festa. Dall’altra parte della barricata, un ambiente che mastica amaro, preoccupato dopo tre partite di fila senza vittorie in Campionato. E una squadra che torna in albergo con tanti rimpianti, orfana di un primato temporaneo che ha preso altre strade sotto i suoi occhi, proprio oggi pomeriggio…
12^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
CASERTANA – BITONTO 2 – 1
Reti: 39’ pt Favetta, 32’ st Liccardi (rig.), 42’ st Mariani
CASERTANA: Trapani; Tufano, Rainone (C), Pambianchi, Monti; Maresca (24’ st Cusumano), Vicente, Vacca (37’ st Carannante); Mansour (46’ st Di Somma), Favetta (27’ st Liccardi), Felleca (24’ st Feola).
A disp.: Sarracino, Chinappi, D’Ottavi, Capitano.
All. Maiuri
BITONTO: Lonoce; Colella S., Petta, Lanzolla, Colaci; Triarico (27’ st Genchi), Biason (18’ st D’Anna), Manzo, Piarulli (33’ st Mariani); Santoro, Lattanzio (C).
A disp.: Martellone, Taurino, Germinio, Montinaro, Radicchio, Guarnaccia.
All. De Luca
Arbitro: Fantozzi (Civitavecchia). Assistenti: Rastelli (Ostia Lido) e Romagnoli (Albano Laziale).
Ammoniti: Felleca, Maresca, Mansour, Vicente (C); Santoro, Lattanzio, Triarico, D’Anna, Lonoce (B).
Minuti di recupero: 2 pt – 3 st.
CASARANO-SORRENTO 1-1
CASARANO (4-3-3): Ianni; Coronese, Rizzo G. (dal 25’ s.t. Santarcangelo), Sanchez, Di Biasi; Meduri, Freddo (dal 1’ s.t. Maraschio), Coria; Atteo (dal 44’ s.t. Florio), Da Silva (dal 16’ s.t. Tedesco), Avvantaggiato (dal 45’ s.t. De Stefano) (Montoya, Greco, Patronelli, De Stefano, Manca). All.: Calabuig
SORRENTO (3-5-2): Volzone; Manco, Mezavilla, Mansi; Russo, La Monica (dal 28’ s.t. Camara), Virgilio, Diop (dal 35’ s.t. Sannino), Romano; Cassata (dal 46’ s.t. Procida), Iadaresta (Del Sorbo, Ferraro, Selvaggio). All.: Cioffi
MARCATORI: Iadaresta (S) rig. 21’, Tedesco (C) 43’ s.t.
Arbitro: Poli di Verona (De Luca-Milillo)
Note: spettatori 300 circa, giornata primaverile e temperatura gradevole.
Espulsi: Meduri al 20’ s.t. per doppia ammonizione e Sanchez al 21’ s.t. per fallo da ultimo uomo.
Amm.: Di Biase, Meduri, Rizzo, Sanchez (C), Camara (S) Rec.: 2’ p.t., 5’ s.t.
SEGUI LIVE IL PRIMO TEMPO
38′ Errore di Venturini in rinvio su cross di Antenucci dalla sinistra e Paponi sigla il gol del raddoppio a poca distanza dalla porta di Dini.
36′ Casoli sfiora il pari di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Palla di poco alta.
35′ Ammonito D’Errico.
32′ Ammonito Sabatino per fallo su Botta.
31′ Ammonito Di Noia
31’Colpo di testa di Antenucci ma Dini è bravissimo a sventare tutto.
18′ Calcio di rigore per il Bari, fallo presunto di Venturini su Paponi. Gol di Antenucci
16′ Botta ci prova da circa 30 metri, tiro secco ma sfera di poco sul fondo.
6′ Antenucci prova un tiro cross da sinistra che finisce direttamente sul fondo
Partiti
Quasi un testa coda ma con la Fidelis che ci arriva dopo un successo importante. E’ Andria – Bari, gara che manca da oltre 27 anni.
Angolo 2-2
I convocati di mister Claudio De Luca per Casertana – Bitonto, gara valevole per la 12^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma questo pomeriggio, domenica 21 novembre, alle ore 14,30, allo stadio “Alberto Pinto” di Caserta (CE):
PORTIERI
1 LONOCE (00) – 22 MARTELLONE (01) – 99 CAROTENUTO (03)
DIFENSORI
2 COLELLA S. (02) – 3 COLELLA D. – 5 PETTA – 6 LANZOLLA – 13 GERMINIO – 16 RAPIO (04) – 18 RADICCHIO (02) – 28 COLACI (03) – 33 GUARNACCIA (03)
CENTROCAMPISTI
4 D’ANCORA – 7 TRIARICO – 8 BIASON – 14 MARIANI (02) – 17 MONTINARO – 21 PIARULLI (01) – 23 GUADALUPI – 36 PALUMBO (01) – 45 MANZO – 74 RIMOLI (01)
ATTACCANTI
9 GENCHI – 10 TAURINO – 11 D’ANNA – 19 LATTANZIO – 32 SANTORO
Dodicesimo risultato utile consecutivo e dodicesima gara di fila senza subire sconfitte.
Fonte: U.S. Lecce Official Youtube Channel
Frosinone-Lecce 0-0
Pareggio a reti bianche al Benito Stirpe tra Frosinone e Lecce al termine di una sfida ben giocata da entrambe le squadre. E’ la formazione di Grosso nel corso della prima frazione ad imporre un ritmo decisamente alto. I canarini provano ad aggredire il Lecce in ogni parte del campo, impedendo un palleggio tranquillo ai giallorossi. L’occasione più grande è però proprio per gli ospiti, che al 14′ vanno vicinissimi al gol con una conclusione di sinistro di Gargiulo che ottimamente servito da Barreca, colpisce la traversa a Ravaglia battuto. Ripresa che vede i pugliesi gestire il ritmo del gioco. L’ingresso in campo di Coda rivitalizza l’attacco degli uomini di Baroni. E’ lo stesso attaccante al 35′ a sfiorare il vantaggio con un destro ad incrociare sul quale è bravissimo Ravaglia. Ma alla fine è 0-0.
L.R. Vicenza-Brescia 2-3
Il Brescia espugna il Menti e allunga sul Lecce. Il Vicenza passa in vantaggio al 18′ con Proia, che raccoglie un cross dalla sinistra di Dalmonte, ma il Brescia pareggia solo tre minuti più tardi con Palacio, che appoggia in rete il pallone su assist di Bajic, lanciato da un errore di Padella. La capolista raddoppia al 40′ con Bertagnoli, su passaggio ancora di Bajic. In avvio di ripresa il Vicenza colpisce il palo con Dalmonte di testa al 5′, la traversa con Giacomelli, appena entrato, al 20′ e ancora il palo con Ranocchia al 27′. Due minuti più tardi Diaw si procura un rigore ma si fa deviare il tiro da Joronen. Al 37′ Bertagnoli firma il 3-1 con la doppietta personale, il Vicenza accorcia le distanze con Giacomelli su punizione, ma la capolista resiste.
Perugia-Crotone 2-0
Gran bella vittoria del Perugia, che con un gol per tempo ha affossato il Crotone, mai in partita. La squadra di Alvini ha sbloccato il risultato con una rete di Lisi, a conclusione di un’azione avviata da Segre, sottraendo palla ad un ingenuo Molina e con assist di Santoro per De Luca e assist per Lisi. Poco dopo ancora De Luca sugli scudi con un assist non sfruttato da Matos. Nella ripresa, con l’ingresso di Maric, c’è stata una maggior incisività in avanti da parte del Crotone, che però non si è mai reso pericoloso. E’ stato tuttavia il Perugia a sfiorare il raddoppio prima con De Luca, sul suggerimento di Matos, e poi con una punizione dalla lunga distanza di Burrai, a sfiorare l’incrocio, per poi segnare la seconda rete con Matos, sul traversone di Segre.
Pordenone-Ascoli 0-1
Vuole i primi 3 punti il Pordenone ma trova di fronte un un Ascoli che cerca di ritornare in zona playoff e porta a casa la vittoria grazie ad una rete di Salvi. Partono meglio i padroni di casa con Folorunsho che prova a rendersi pericoloso. I marchigiani si fanno vivi con D’Orazio e Botteghin, senza trovare la porta. Dopo una buona palla per Magnino, che però non conclude, è Sabiri che va vicino alla rete per gli ospiti, ma Perisan è attento. Bravissimo lo stesso portiere su Dionisi e fortunato sul colpo di tacco da posizione ravvicinata di Iliev che colpisce il palo. Al 41′ vantaggio Ascoli: calcio d’angolo battuto bene dalla sinistra da Maistro con spizzata di testa vincente di Salvi da dentro l’area piccola. Nel finale di tempo ancora conclusione di Folorunsho, blocca Leali. Inizio di ripresa con l’Ascoli ancora pericoloso con Iliev e Sabiri. Per gli uomini di Tedino sinistro alto del neo entrato Ciciretti e sul finale girata di Folorusnho e testa di Sylla con Leali che ci arriva. Scende la nebbia su Lignano e anche sul Pordenone, sempre più ultimo, Ascoli alla seconda vittoria di fila dopo aver battuto il Vicenza.
Spal-Alessandria 2-3
Un’Alessandria alla garibaldina ha espugnato il ‘Paolo Mazza’ conquistando il primo successo esterno della stagione e tre punti fondamentali nella lotta per la salvezza peraltro contro una diretta concorrente. Grigi assatanati, mentre la Spal ha commesso imperdonabili errori in fase difensiva. E dire che la gara si era messa bene per i biancazzurri in gol al 20′ con Mancosu ma i piemontesi reagiscono subito e pareggiano appena due minuti più tardi con Chiarello, scattato sul filo del fuorigioco ha sorpreso in pallonetto Seculin. Spal ancora avanti al 27′ con una belle conclusione di Dickmann, ma i grigi acciuffano ancora il pari al 34′ con Corazza che anticipa Capradossi dopo una corta respinta di Seculin. Ospiti avanti al 38′ con una bella girata di Arrighini. Nella ripresa la Spal, che fa esordire Pepito Rossi, attacca e l’Alessandria si difende senza particolari affanni, fino al 30′ quando i padroni di casa recriminano con la sfortuna e colpiscono il palo con un tiro dell’ex Celia e sulla ribattuta Capradossi centra ancora il legno. Finisce con i grigi in tripudio.
Ternana-Cittadella 1-1
Con un gol per tempo Ternana e Cittadella fanno 1-1 al Liberati. Partono forte i ragazzi di Gorini che nella prima frazione di gioco mettono in grossa difficoltà i padroni di casa con un pressing forsennato e un’aggressività estenuante che stronca sul nascere tutte le azioni rossoverde. Cittadella anche furbo visto che il gol di Vita al 23′ del primo tempo nasce da una rimessa laterale. Nella ripresa meglio la Ternana soprattutto dal 12′ ovvero dall’ingresso in campo di Defendi. Suo l’assist per l’1-1 firmato Partipilo (24′). Gol che accende la squadra di Lucarelli che sfiora più volte il gol della vittoria, che però non arriva.
Nella foto La Presse il 2 a 1 bresciano di Bertagnoli
Fonte: LEGA BTK – legab.it
Sono 24 nel complesso i convocati dal tecnico Ciro Ginestra in vista del match tra Fidelis Andria e Bari. Assenti sicuri sono Benvenga e Bordin mentre sono tra i convocati sia Alcibiade che Zampano le cui condizioni si valuteranno poco prima della gara. Rientra Matteo Di Piazza dopo il turno di squalifica. Inizio match alle ore 17,30.
La questura di Campobasso, in riferimento alla gara Campobasso-Foggia in programma domenica 21 novembre 2021 allo stadio ‘Nuovo Romagnoli di Campobasso, informa che è fatto divieto di recarsi a Campobasso a chiunque, seppur residente nella provincia di Foggia, abbia acquistato un tagliando per assistere alla suddetta gara in un settore diverso da quello riservato agli ospiti. Si ricorda, altresì, che l’acquisto dei tagliandi in violazione delle norme stabilite per detta gara (i residenti nella Provincia di Foggia possono acquistare tagliandi nel solo settore ospiti) comporta una pesante sanzione amministrativa (DASPO).
Area Comunicazione Calcio Foggia 1920