Ufficiale San Severo: tesserati due under

Due giovani alla corte di mister Francesco Bonetti. L’U.S.D. San Severo Calcio 1922 ha ufficializzato, tramite la propria pagina Facebook, gli arrivi dei 20enni 𝐃𝐞𝐧𝐧𝐢𝐬 𝐁𝐚𝐫𝐛𝐮𝐭𝐢 e 𝐃𝐨𝐧𝐚𝐭𝐨 𝐆𝐫𝐢𝐞𝐜𝐨.

Di seguito il comunicato: “

✍ Il San Severo Calcio comunica di aver provveduto al tesseramento dei due giovani under 𝐃𝐞𝐧𝐧𝐢𝐬 𝐁𝐚𝐫𝐛𝐮𝐭𝐢 e 𝐃𝐨𝐧𝐚𝐭𝐨 𝐆𝐫𝐢𝐞𝐜𝐨, entrambi classe 2002.📋 | Barbuti, nato in provincia di Torino, è cresciuto nelle giovanili della Pro Vercelli, successivamente ha disputato campionati di Eccellenza con il Trino e l’Orta Nova.📋 | Grieco, nato in provincia di Potenza, arriva in maglia giallogranata dopo aver vestito le maglie del Vultur e Virtus Cilento in Eccellenza, e Scandicci, Gravina e Agropoli in Serie D.💛 𝗕𝗲𝗻𝘃𝗲𝗻𝘂𝘁𝗶 𝗿𝗮𝗴𝗮𝘇𝘇𝗶! ❤“.

San Severo, ufficializzati tre rinforzi per mister Bonetti

Alla ripresa del campionato mister Francesco Bonetti potrà contare su tre nuovi rinforzi per il suo San Severo. La società infatti, tramite il suo canale Facebook, ha ufficializzato nei giorni scorsi gli arrivi del centrocampista classe ’93 Pasquale De Battista (ex Real Siti e Manfredonia Calcio), dell’attaccante classe ’99 Claudio Dascoli (ex settore giovanile dell’Avellino) e dell’under Gerardo Reddavide (in foto). Quest’ultimo è un difensore del 2003 arrivato in giallogranata dall’Audace Cerignola con la formula del prestito.

Il San Severo agguanta il Corato al novantesimo con Abissinia

Il San Severo getta il cuore oltre l’ostacolo e agguanta il Corato al novantesimo con Aldo Abissinia, al suo secondo gol in campionato. Una prova di carattere al “Ricciardelli” per i giallogranata di mister Francesco Bonetti che, in settimana, ha perso quattro titolari come Garcia, Grasso, Pissinis e Nicodemo che hanno scelto di accasarsi altrove (i primi due al Varesina in D, il terzo al San Luca, sempre in Serie D e il quarto all’Orvietana in Eccellenza, ndr). Chi temeva contraccolpi sul campo ha potuto tirare un sospiro di sollievo. Specialmente nella prima frazione, il San Severo ha messo in difficoltà i neroverdi di mister Massimiliano Oliveri che, però, sono venuti fuori alla distanza creando comunque pericoli dalle parti di Carella.

Il San Severo ci prova al terzo con un tiro dalla distanza di Torraco che termina di poco fuori. Al quinto è Consolazio a rendersi pericoloso in spaccata su cross di Lamatrice ma il suo tentativo risulta debole, Addario blocca. Al sedicesimo ancora Consolazio protagonista su cross di De Vivo ma il centravanti sanseverese cicca il pallone da ottima posizione. Poi più nulla fino al gol del vantaggio del Corato siglato da Di Rito al 32’ che sfrutta al meglio una palla che gli capita tra i piedi dopo un paio di tentativi ravvicinati dei coratini. Carella infilato in diagonale. Due minuti più tardi Rizzo, dalla distanza, chiama in causa Carella che si tuffa e devia in corner. Un minuto dopo è capitan De Vivo a rendersi pericoloso scheggiando l’incrocio dei pali tirando in corsa una palla proveniente da lancio lungo.

Nella ripresa il Corato gestisce il vantaggio e prende maggiormente le misure ai sanseversi. E già al secondo minuto Guglielmi coglie la traversa colpendo di testa sugli sviluppi di un corner. Tre minuti dopo Carella si oppone coi piedi a un tentativo coratino. Al 13’ Di Rito sciupa tutto solo davanti al portiere tirando tra le braccia di Carella. Al 30’ ancora Di Rito manda di testa poco sopra la traversa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Stessa scena e stesso protagonista al 36’. Il San Severo si rifà vivo dalle parti di Addario con Abissinia un minuto dopo ma la sua inzuccata da ottima posizione su cross da destra termina tra le braccia dell’ex Foggia. Al novantesimo il San Severo perviene al pareggio: Abissinia, su cross proveniente da destra, infila Addario con un potente e preciso diagonale a incrociare che si insacca nell’angolino opposto al guardiapali neroverde.

Il girone di andata del San Severo termina con un quarto posto a 23 punti frutto di 6 vittorie e 5 pareggi. Solo due le sconfitte subite per un totale di 24 reti realizzate e 17 incassate. “Ricciardelli” mai violato e domenica altra gara casalinga contro l’Orta Nova in un derby che dovrà essere l’occasione per tornare alla vittoria dopo più di un mese di astinenza. A ore prime novità di mercato in entrata. Il “diesse” Andrea Florio è a lavoro per chiudere e annunciare i primi colpi in entrata.

SAN SEVERO – Carella, Minucci (84’ Cakoni), Diop, Visani, De Cotiis (54’ Abissinia), Lamatrice (90’ Fantasia), Paolillo, Torraco (60’ Brattoli, 80’ Feltre), Morra; De Vivo, Consolazio. In panchina: Equestre, Conenno, Bisceglie, Costrino. Allenatore: Francesco Bonetti

CORATO – Addario, Ianniciello, Guglielmi, Quacquarelli, Frappampina, Obodo, Marolla (57’ Telesca), Azzarito, Rizzo, Bozzi (73’ Ventura), Di Rito (88’ Lanotte). In panchina: Marrano, Camasta, Lezzi, Scardigno, Cotello, Volpe. Allenatore: Massimiliano Olivieri

RETI – 32’ Di Rito (Co); 91’ Abissinia (SS)

NOTE – Arbitro Daniele Benevelli di Modena. Angoli 6-3 per il Corato. Ammoniti: Marolla, Ventura (Co); Feltre, Diop (SS). Recupero 5 minuti nel secondo tempo.

Terzo pari di fila per il San Severo

Terzo pari di fila e sempre per 1-1 per il San Severo, bloccato quest’oggi al “Ricciardelli” dall’Unione Calcio Bisceglie, passato in vantaggio con l’unico tiro in porta della gara e poi ripreso da Feltre. Le occasioni da gol sono quasi tutte racchiuse nel primo tempo. Poco o nulla da segnalare, invece, nella ripresa dove i biscegliesi hanno contenuto con ordine i sanseveresi che si sono resi pericolosi solo in un paio di circostanze. Il San Severo non ha potuto contare su mister Bonetti in panchina, squalificato, così come su capitan De Vivo. E al nono del primo tempo ha dovuto fare a meno anche di Luca Cruz, costretto ad alzare bandiera bianca per infortunio. A sostituirlo Garcia che al 14’ mette i brividi alla difesa biscegliese imperversando in area di rigore e chiamando un difensore a murare la sua conclusione a portiere battuto. Al 15’ si vedono i rosa con Zinetti che dal limite manda di poco alto sulla traversa sfruttando una respinta corta della difesa sanseverese. Al 18’ ancora Garcia pericoloso, servito in corridoio da Lamtarice, ma il suo tiro termina di un soffio a lato. Al 23’ Diop mette al centro per Consolazio ma Di Bari respinge. Al 26’ ci prova Lamatrice dalla distanza ma il portiere avversario è ancora una volta pronto alla deviazione. Al 28’ l’Unione Calcio passa in vantaggio con Andriano che, sugli sviluppi di un corner, tira dalla distanza e trova la decisiva deviazione di un sanseverese: palla alle spalle di Equestre. Dieci minuti dopo il San Severo è di nuovo pericoloso con Morra, lanciato da Feltre, che mette di poco fuori calciando al volo dal lato destro dell’area piccola. Due minuti dopo arriva il pareggio con Feltre che riceve palla da Lamatrice e, in piena area di rigore, riesce ad eludere i difensori avversari e a girare alle spalle del portiere. Nella ripresa, come detto, poco o nulla da segnalare se non una incursione di Nicodemo da destra al 31’ che mette al centro e chiama capitan Bufi alla deviazione provvidenziale sulla linea di porta, un colpo di testa da ottima posizione di Pissinis, che però manda incredibilmente fuori e una uscita provvidenziale di Di Bari nei minuti di recupero che nega la gioia del gol a Nicodemo.

“Abbiamo creato tanto, specie nel primo tempo, e siamo stati sfortunati a passare in svantaggio con l’unico tiro in porta della partita dei nostri avversari – commenta a fine gara mister Antonio Verrone – Nella ripresa abbiamo comunque dimostrato di essere atleticamente in palla ma non siamo riusciti a trovare l’episodio decisivo a nostro favore, complice un Bisceglie che ha chiuso gli spazi, nonostante abbiamo cercato, attraverso i cambi, di sovrastarli sul piano della velocità. Un punto comunque guadagnato perché muove la classifica e ci consente di restare nella zona alta della graduatoria”, conclude Verrone che oggi ha sostituito in panchina lo squalificato Francesco Bonetti.

SAN SEVERO – Equestre, Diop, Pissinis, Visani; Morra, Lamatrice (65’ Nicodemo), Paolillo, Feltre (74’ Abissinia), Grasso; Cruz (9’ Garcia), Consolazio. In panchina: Carella, Minucci, Torraco, Brattoli, De Cotiis, Fantasia. Allenatore: Antonio Verrone

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – Di Bari, Amoruso, Quacquarelli, Andriano, Bufi, Digiorgio, Tedone (70’ Preziosa), Binetti (53’ Papagni), Manzari, Amoroso (82’ Piarulli), Zinetti (88’ Zingrillo). In panchina: Lullo, Ferrante, D’Alba, Monopoli, Petrignani. Allenatore: Luca Rumma

RETI – 28’ Andriano (UC); 41’ Feltre (SS)

NOTE – Arbitro Francesco Sarcina di Barletta. Angoli 9-1 per l’UCBisceglie. Ammoniti: Pissinis e Consolazio (SS); Bufi e Manzari (UC). Recupero 2 minuti nel primo tempo, 4 minuti nel secondo tempo.

Il San Severo blocca sul pari l’Atletico Vieste

Termina 1-1 il derby del “Riccardo Spina” con il gol sanseverese di Garcia che risponde al vantaggio viestano siglato da Olivieri. 

Mister Francesco Sollitto schiera i viestani con il 3-5-2 e in avanti si affida al tandem composto da De Vita e Olivieri. Va in panchina l’ultimo arrivato in casa viestana, Alessandro D’Aprile, centrocampista classe 1989 prelevato dall’Atletico Peschici. Dalla parte opposta, mister Francesco Bonetti schiera il suo San Severo col 3-4-3, con Nicodemo che agisce da falso nueve, supportato ai lati da De Vivo e Lamatrice. 

Prima occasione per il San Severo dopo appena tre minuti di gioco: conclusione di De Vivo, Maine blocca in due tempi. Al sesto ghiotta l’occasione che capita sui piedi di Grasso che da buona posizione manda alto. Passano tre giri di lancetta ed il Vieste trova il gol al primo affondo: discesa di Tusiano sulla destra, servizio per Olivieri che controlla e fredda Equestre con una precisa conclusione. L’1-0 dà maggior vigore ai garganici che al 22′ sfiorano il raddoppio con Conticchio sugli sviluppi di un corner battuto da Colella. Al 28′ è invece il turno di Tusiano, ma Equestre fa buona guardia. Il San Severo torna a farsi vedere alla mezz’ora con il tentativo di De Vivo che coglie la traversa. Al 42′ Albano ci prova dal limite, pallone che termina di poco a lato. I padroni di casa vanno vicini al raddoppio in pieno recupero con Olivieri che calcia a botta sicura sugli sviluppi di un angolo, ma Pissinis salva sulla linea di porta.

La ripresa si apre con una ghiotta occasione per i garganici con Olivieri che esalta i riflessi dell’estremo difensore sanseverese Equestre. Al 20′ brivido per la difesa di casa: conclusione di Nicodemo, Maine blocca con qualche affanno. Al 22′ i biancocelesti vanno ancora vicini al raddoppio con Albano che centra il palo. Alla mezz’ora punizione di Colella, Equestre respinge, sul tap-in si avventa Ricucci che dal limite calcia sul fondo. Passano quattro minuti ed il San Severo pareggia: De Vivo pennella per Garcia che addomestica e beffa Maine con un preciso diagonale. Nel finale arrembaggio del Vieste al 42′ con Caruso che, rimasto in proiezione offensiva, spedisce a lato.

ATLETICO VIESTE – Maine, Olivieri (16’ st Sernia), Vogliacco, Ricucci, Sicuro, Caruso, Albano, Conticchio, De Vita, Colella, Tusiano (16’ st Lucatelli). In panchina: Wajnsztejn, Gramazio, Vespa, Sementino, Poverino, D’Aprile, Rinaldi. Allenatore: Francesco Sollitto

SAN SEVERO – Equestre, Diop, Visani, Pissinis, Paolillo (4’ st Garcia), Consolazio, De Vivo, Nicodemo, Torraco, Lamatrice (29’ st Cruz), Grasso. In panchina: Carella, Minucci, De Cotiis, Bisceglie, Costrino, Brattoli, Fantasia. Allenatore: Francesco Bonetti

RETI – 9’ Olivieri (AV); 79’ Garcia (SS)

NOTE – Arbitro Francesco Aloise di Lodi. Ammoniti Colella, Conticchio, Ricucci, Vogliacco e Albano (Vieste); Visani, Consolazio e De Vivo (San Severo)

Pari e patta tra San Severo e Real Siti al “Ricciardelli”.

Partita dai ritmi intensi tra due squadre che hanno cercato di imporre il proprio gioco e dall’agonismo accentuato con l’arbitro costretto a estrarre il cartellino giallo in più di una circostanza, spesso sotto il naso dei verdi di Stornara. Mister Francesco Bonetti non cambia granché rispetto alla trasferta da incubo di Canosa dove il San Severo, giovedì, ha salutato la Coppa Italia di categoria, eliminato dal forte Barletta con un perentorio 5-1 (di capitan De Vivo il gol della bandiera giallogranata nel finale dopo che Russo, Pollidori, due volte Vicedomini e Boiano avevano fatto cinquina, ndr). Sicuramente riuscito l’esperimento Consolazio centrale difensivo (in sostituzione dello squalificato Pissinis e in assenza di Bollesina, ceduto all’Apricena, ndr) che ha ben controllato bomber Perchaud.

Il derby si apre al sesto minuto con una punizione di De Vivo dalla trequarti sinistra che impegna Lanzetta. Risponde la squadra di Pino Lo Polito due minuti dopo con Panelli che gira al volo un rasoterra in area e manda a lato di poco. All’11’ Cruz spara alto da due passi non sfruttando al meglio un tiro sporco del compagno di squadra Morra proveniente da destra. Al 18’ il Real Siti passa in vantaggio con Luzzi che finalizza al meglio una buona azione orchestrata da alcuni suoi compagni di squadra in contropiede veloce. Al 20’ Nicodemo tira tra le braccia del portiere ospite non sfruttando una sponda in area piccola di Garcia. Al 28’ Perchaud si produce in un assolo personale ma Equestre compie un miracolo e si rifugia in corner. Al 36’ il San Severo pareggia con Garcia, abile ad anticipare di testa il non ineccepibile Lanzetta in uscita su cross da destra di De Vivo. Appena un minuto dopo, però, il capitano del Real Siti, Stango, centra la traversa dalla grande distanza.

Nella ripresa, al decimo, Lanzetta si oppone a Nicodemo servito da una sponda di Garcia. Al 26’ ci prova Consolazio su punizione ma il guardiapali ospite blocca. Al 29’ Jammeh manda a fil di palo su cross proveniente da destra. Al 33’ è De Vivo a mandare in affanno portiere e difesa avversari con due tentativi consecutivi. Al 35’ palo esterno di Perchaud su palla rimessa in area piccola dai suoi dopo un’uscita non impeccabile di Equestre. Al 39’ è Lamatrice ad essere pericoloso ma Lanzetta gli nega il gol respingendo il tentativo del mediano sanseverese da pochi passi. Nei minuti di recupero è ancora la difesa del Real Siti a salvarsi affannosamente e, sugli sviluppi dell’ultimo assalto, Abissinia non è efficace con il suo colpo di testa che viene bloccato dal portiere ospite.

“Faccio i complimenti al Real Siti che ha dimostrato di essere in fase di crescita. Il pareggio ci sta stretto per la mole di gioco che abbiamo sviluppato e per i ritmi che siamo riusciti a tenere in campo – commenta a fine gara l’allenatore del San Severo, Francesco Bonetti che prosegue – Temevo questa partita dopo il risultato negativo di giovedì contro il Barletta per quelli che potevano essere i contraccolpi piscologici per i miei calciatori. Siamo stati bravi a scacciare questo fantasma dimostrando di giocare sempre la palla, a ritmi costanti, cercando passaggi filtranti e cercando di andare sempre in porta. Il Real Siti non ci ha impensierito molto in fase propositiva ma ha tenuto bene il campo, difendendosi con ordine, lasciandoci pochi spazi, sfruttando le ripartenze. Il loro gol è stato frutto di un nostro errore in fase di copertura della porta. Un pareggio che però va considerato utile perché allunga la nostra striscia di risultati utili consecutivi in campionato (adesso 6, ndr)”. Il mister giallogranata si sofferma sull’esperimento Consolazio, di ruolo attaccante, impiegato come centrale difensivo: “era una idea che avevo già da qualche settimana. E sono particolarmente contento per la risposta che ho avuto da lui quando gli ho proposto questa soluzione. In genere i calciatori, per quanto possano accettare i cambiamenti che noi allenatori possiamo proporgli, lo fanno per dovere ma con poco entusiasmo. Lui si è messo immediatamente a disposizione e ha interpretato al meglio un ruolo non suo, non facile e come pilastro centrale di una difesa a tre, peraltro contro un attaccante di tutto rispetto contro Perchaud. La sua esperienza fornisce garanzie ed è un aspetto importante di cui va a beneficiare tutta la squadra”, conclude Bonetti.

“Eravamo dispiaciuti per l’eliminazione della Coppa Italia di categoria, specialmente alla luce del fatto che, solo poche settimane fa, si è deciso di eliminare i play-off dal campionato – commenta Michele Consolazio – ma siamo riusciti a reagire ottimamente, da grande squadra. Per quanto riguarda il mio ruolo inedito di difensore, sono felice per la mia prestazione. Sono sanseverese e non potevo che mettermi immediatamente a disposizione per i colori della mia città, qualsiasi ruolo il mister mi avesse chiesto di ricoprire”.

SAN SEVERO – Equestre; Diop, Consolazio, Visani; Morra, Paolillo, Torraco (83’ Grasso), Cruz (65’ Lamatrice); De Vivo, Garcia, Nicodemo (65’ Abissinia). In panchina: Carella, Minucci, Feltre, Cakoni, De Cotiis, Fantasia. Allenatore: Francesco Bonetti

REAL SITI – Lanzetta, Ciccone, Galullo, Joof, Jammeh, Luzzi, Panelli (54’ Prudente), Stango (88’ Ratclif), Perchaud, Peres (50’ Viola), Dascoli (74’ De Martino). In panchina: Idhassoune, Gallo, Stufano, Pozzozengaro, Morra. Allenatore: Giuseppe Lo Polito

RETI – 18’ Luzzi (Rs); 36’ Garcia (Ss)

NOTE – Arbitro Piergiorgio Lucanie di Molfetta. Angoli 5-1 per il San Severo. Ammoniti: Galullo, Panelli, Joof, Stango, Jammeh (Rs); Cruz, Paolillo, Consolazio (Ss). Recupero 5 minuti nel secondo tempo.

Seconda vittoria esterna di fila per il San Severo che batte 4-0 il Borgorosso Molfetta

Terzo posto in classifica, in condominio col Mola, terzo miglior attacco del torneo con 15 reti messe a segno (uno in meno del Mola, ndr), seconda vittoria esterna consecutiva e la consapevolezza che, ormai, si può dare del tu all’alta classifica. Il San Severo passeggia sul Borgorosso Molfetta, calando il poker, chiudendo la partita già nel primo tempo sul 3-0. Evidente il divario tecnico con gli avversari che non hanno praticamente mai impensierito Equestre, mostrando tutti i propri limiti in attacco, da stasera il peggiore del torneo con solo quattro gol fatti e anche la seconda peggior difesa del campionato con 14 reti incassate, come il Canosa (peggio solo il Trani con 16 gol sul groppone, ndr).

Il “tiraggir” di giornata lo indovina Alessandro Morra al 38’ del primo tempo quando dalla destra lascia partire un tiro a effetto che si insacca all’incrocio dei pali. Ma i giallogranata avevano già dato ampia prova di essere in giornata positiva. Già al secondo minuto la difesa molfettese riusciva a murare una conclusione a colpo sicuro di Nicodemo in piena area piccola, servito da Garcia abile ad aggirare il portiere di casa con un pallonetto. Ed è proprio Garcia a portare in vantaggio i sanseveresi al 12’ sfruttando al meglio un cross basso di Morra con la complicità di portiere e difensore avversari. Al 19’ è capitan De Vivo a provare il tiro a giro, il guardiapali respinge ma Abissinia non sfrutta l’occasione e calcia fuori da ottima posizione. Al 21’ Abissinia lancia il pallone in avanti, la difesa del Borgorosso “buca” e Garcia è abile ad impossessarsi del pallone, saltare il portiere e depositare in fondo al sacco. Al 28’ unica conclusione degna di nota dei padroni di casa con Cubaj dalla distanza, sfera a lato. Al 32’ ancora Garcia per i giallogranata ma la sua conclusione dal limite è bloccata dall’estremo difensore locale. Al 38’ la magia di Alessandro Morra, sicuramente il migliore in campo per il San Severo oggi. Al 43’ Abissinia lancia De Vivo che chiama il portiere molfettese a rifugiarsi in corner. La ripresa si apre con ben quattro tentativi del San Severo nei primi 6 minuti: al primo De Vivo manda il pallone a fil di palo, al secondo Nicodemo salta avversari come birilli penetrando da sinistra e portandosi sulla linea di fondo dove serve l’accorrente De Vivo la cui conclusione è respinta dalla difesa avversaria, al terzo ancora Nicodemo pericoloso con un tiro a effetto che si spegne di poco sopra la traversa, al sesto Torraco ci prova dal limite ma il guardiapali molfettese respinge. Al 17’ si rivede il Borgorosso quando chiama all’uscita Equestre e i suo difensori a sbrogliare la matassa. Al 24’ ci riprova De Vivo con un tiro a effetto, il portiere blocca. Al 38’ Lamatrice tira dal limite su servizio di Cruz da destra, pallone centrale, il portiere para. Nel recupero Feltre cala il poker sfruttando un cross da destra di Cruz che prima non viene intercettato dagli avanti sanseveresi ma poi viene insaccato da Feltre appostato sul lato sinistro dell’area di rigore.

“Abbiamo giocato benissimo nel primo tempo – commenta mister Francesco Bonetti a fine gara – gestendo nel complesso positivamente tutta la gara. Nella ripresa abbiamo avuto quattro palle gol clamorose in apertura ma in campo esistono anche gli avversari, altrimenti il risultato sarebbe stato ancor più rotondo. Sono felice della prova del gruppo così come sono soddisfatto della performance degli under come Abissinia e Torraco. Gran bella prestazione di Morra che ho impiegato in un ruolo dove si è espresso egregiamente. Nel complesso stiamo migliorando sempre di più, macinando continuamente gioco e acquisendo quella mentalità giusta per affrontare al meglio ogni partita su tutti i campi, anche quelli più ostici”, conclude l’allenatore del San Severo.

“Grazie all’ottimo gioco espresso dalla squadra sono riuscito ad andare parecchie volte sul fondo e a creare occasioni per i miei compagni – commenta Alessandro Morra, il migliore in campo del San Severo – Abbiamo dimostrato di essere una rosa valida in ogni componente visto che anche chi magari non parte generalmente titolare è capace di garantire ottime prestazioni. In questo è evidente la bravura del mister a gestire al meglio il gruppo”, conclude Morra.

BORGOROSSO MOLFETTA – De Santis, Messina, Rilievo, De Ceglia, Monopoli, Matera, Roselli, M.Sallustio, Sciancalepore, Cubaj, B.Sallustio. In panchina: Bregaj, La Forgia, Cataldo, Antonicelli, Napolitano, Campanale, Serafino, Ferrieri, De Gennaro. Allenatore: Cosimo Leonino

SAN SEVERO – Equestre, Diop, Pissinis (88’ Bollesina), Visani; Morra, De Vivo (81’ Cruz), Paolillo, Torraco (75’ Feltre), Abissinia; Garcia (68’ Consolazio), Nicodemo (57’ Lamatrice). In panchina: Carella, Minucci, De Cotiis, Grasso. Allenatore: Francesco Bonetti

RETI – 12’ e 21’ Garcia, 38’ Morra, 92’ Feltre

NOTE – Arbitro Giammarco Raimondo di Taranto. Angoli 8-4 per il San Severo. Ammoniti: Monopoli, Cubaj, La Forgia, M.Sallustio (BM); Garcia, Pissinis (SS). Recupero 5 minuti nel secondo tempo

San Severo: sono ventidue i convocati da mister Francesco Bonetti per il match con il Borgorosso Molfetta

Sono 22 i convocati da mister Francesco Bonetti per il match con il Borgorosso Molfetta, in programma domani pomeriggio alle ore 15.30 allo stadio “Poli” di Molfetta, e valevole per la 6° giornata del campionato di Eccellenza pugliese. Di seguito l’elenco completo:

PORTIERI: Carella (2003), Equestre (2001), Piserchia (2005);

DIFENSORI: Bollesina, Cakoni (2002), Diop, Grasso (2001), Minucci (2003), Pissinis, Visani;

CENTROCAMPISTI: Feltre (2002), Lamatrice, Morra, Paolillo, Torraco (2002);

ATTACCANTI: Abissinia (2003), Consolazio, Cruz, De Cotiis (2003), De Vivo, Garcia, Nicodemo (2001).

#ninninelcuore❤️

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Ancora una rimonta: il San Severo batte nel derby il San Marco

Per rimonte chiamare San Severo. Ancora una vittoria di reazione per i giallogranata di mister Francesco Bonetti che piegano le resistenze del San Marco al “Tonino Parisi” sotto una pioggia battente e con una temperatura invernale e non certo autunnale.

Una vittoria sicuramente meritata visto che, ai punti, i garganici hanno messo a referto della gara un solo tiro in porta, su calcio di punizione, che è valso il gol del momentaneo vantaggio. Sul referto dell’arbitro, invece, il cartellino rosso estratto all’esperto mediano sammarchese Menicozzo per proteste sul finire della contesa. Niente da fare per gli azzurrogranata di mister Marcello Iannacone che pure si sono dimostrati ostici e hanno condotto una gara intensa sotto il piano agonistico per colmare il divario tecnico con gli avversari. Il San Severo, tuttavia, ha giocato a intermittenza. Vuoi per la capacità dei sammarchesi di distruggere le trame sanseveresi, vuoi per il sintetico viscido su cui bisognava calibrare al massimo i passaggi per evitare che la palla schizzasse freneticamente, la squadra ospite non riusciva a dare continuità al suo solito gioco brillante, esprimendosi a sprazzi. Le occasioni da gol sono però state tutte di marca sanseverese con Gaeta che ha avuto i suoi grattacapi e i suoi brividi, e non solo per il freddo pungente.

La gara, come detto, è stata sbloccata dal San Marco al 20’ del primo tempo grazie a una punizione ben calciata da Ruggieri, dalla trequarti sinistra, che ha spedito la palla alle spalle di Equestre. Nella ripresa emerge il carattere degli uomini di Bonetti che prima pareggiano poco dopo il quarto d’ora con un colpo di testa di Garcia su cross da destra del neo entrato Nicodemo e poi si portano a casa i tre punti a cinque minuti dal termine con un gran gol di capitan Rodolfo De Vivo che scocca un tiro ad effetto dal vertice destro dell’area, potente e preciso, che si insacca alle spalle del guardiapali locale che nulla può.

“Ci aspettavamo una partita difficile, il San Marco in casa è ostico, ci mette grinta ma oggi è riuscito a farci male solo su un calcio piazzato – commenta a fine gara mister Francesco Bonetti – Abbiamo macinato gioco e abbiamo sempre tenuto l’avversario nella propria metà campo non subendo mai ripartenze pericolose. Sicuramente abbiamo un po’ risentito delle condizioni meteo. Ci siamo sempre allenati su un sintetico asciutto in questi mesi e quello di oggi, invece, viscido per la pioggia, faceva schizzare via la palla con molta facilità creandoci, di conseguenza, qualche difficoltà sul piano della manovra e, soprattutto, in fase di finalizzazione. Tuttavia è stato anche un modo per metterci di fronte a un tipo di situazione che, nei prossimi mesi invernali, potrà certamente ripetersi e rispetto alla quale dobbiamo farci trovare pronti”, conclude Bonetti.

“Il campo del San Marco è un fortino dentro il quale loro costruiscono larga parte delle loro fortune – commenta il capitano del San Severo, Rodolfo De Vivo – Motivo per cui oggi non era affatto facile né scontato fare risultato. A questo si è aggiunta la pioggia che ha reso il sintetico un terreno difficile su cui gestire bene i palloni che schizzavano molto velocemente. Nel primo tempo, nonostante lo svantaggio, abbiamo comunque interpretato bene la partita. Poi, nella ripresa, abbiamo mostrato tutto il nostro carattere che ci ha consentito di ribaltare il derby a nostro favore”, conclude De Vivo.

SAN MARCO – Gaeta, De Cesare, Tenace, Menicozzo, Fiorentino, Cercone, Bevilacqua, Grifa, Ruggieri, Coco, Cristofaro. In panchina: Rubino, Gravina, Augelli, Perrone, Iannacone, Fredoni, Polignone, Moussa. Allenatore: Marcello Iannacone

SAN SEVERO – Equestre, Diop, Visani, Pissinis, Paolillo, Consolazio, De Vivo, Garcia, Lamatrice, De Cotiis, Grasso. In panchina: Carella, Morra, Cruz, Nicodemo, Abissinia, Feltre, Torraco, Cakoni, Bollesina. Allenatore: Francesco Bonetti

San Severo: è (già) calciomercato. Arrivano due rinforzi!

Che il San Severo avesse bisogno di acquisti per continuare a sperare nella salvezza, era ormai evidente a tutti gli addetti ai lavori; che i primi colpi di mercato arrivassero già in anticipo rispetto all’apertura della lista trasferimenti di Dicembre se lo aspettavano in pochi. Così, mentre la squadra in silenzio stampa, prepara la proibitiva sfida di domani con la capolista Potenza, torna a parlare la società, a mezzo dell’addetto stampa Alfonso Tartaglia, per annunciare i primi due acquisti della campagna di rinforzamento.

Due acquisti, uno per la porta ed una nella zona mediana del campo. A difendere i pali dell’Alto Tavoliere San Severo ci sarà nelle prossime giornate Alberto Patania. Classe 1994, originario di Palermo, l’estremo difensore cresciuto nelle giovanili dei rosanero siciliani,  è un vero e proprio pupillo di mister Giacomarro:  l’allenatore lo ha portato con sé sia a  Termoli (per due stagioni) ed a Potenza, nel 2014/2014. In virtù del suo status di svincolato, Patania è immediatamente abile ed arruolabile e sarà a disposizione già nella sfida di domani, proprio contro l’ex squadra ora capolista del girone H.

Si dovrà attendere il 1 Dicembre per il tesseramento del centrocampista Samuele Fulvi. Abruzzese di L’Aquila, impiegabile anche come esterno d’attacco, la scorsa stagione è stato in riva al Tordino, a San Nicolò, frazione di Teramo, nella locale squadra che milita nel campionato di Serie D, girone F. Tra le fila dei blu-verdi teramani a partire da gennaio, Fulvi ha conquistato i play off, pur non giocando molto e collezionando, in totale, 4 presenze. Nella prima parte della stagione 2016-2017 aveva giocato nella primavera del Pescara, alla guida di mr. Ruscitti. La sua giovane carriera è legata ai siciliani del Catania, squadra che deteneva il suo cartellino, dopo averlo acquistato dal Brescia. Con i siciliani ha quasi completato tutta la trafila delle giovanili, prima di trasferirsi in Abruzzo.

Un occhio al campo ed uno al mercato, in casa San Severo. Non poteva essere altrimenti, visto quanto dimostrato dalla squadra nella prima parte di campionato. Domani intanto, arriva il Potenza al Madre Pietra Stadium di Apricena. Obiettivo: sovvertire gli onori del pronostico, tutti a favore dei lucani.

Luigi Garofalo

Testa-coda San Severo-Potenza:Missione proibitiva per il San Severo. Esodo potentino in Puglia. Lucani sotto i riflettori delle cronache nazionali.

Partita sulla carta dagli esiti scontati, quella che andrà in scena al Madre Pietra Stadium di Apricena tra il fanalino di coda Alto Tavoliere San Severo e la corazzata Potenza, capolista del girone H del campionato di Serie D.
Momenti diametralmente opposti per le due squadre. Umore sotto i tacchi per il San Severo, che ha conquistato il magro bottino di 3 punti in 11 giornate, senza mai vincere in campionato. Il Potenza dal canto suo arriva alla gara con la forza di chi ha dimostrato finora essere una squadra schiaccia-sassi nelle prime 11 giornate.

COME ARRIVA IL SAN SEVERO

Secondo impegno proibitivo consecutivo per gli uomini di mister Giacomarro (ex della gara), già reduci dalla netta sconfitta per 3 a 0 maturata sul campo del Team Altamura, secondo in classifica e diretta inseguitore proprio del Potenza. Poche le notizie che giungono da San Severo sull’undici titolare che prenderà parte alla gara. Sul fronte disciplinare nessun provvedimento a carico dei foggiani. Sia ad Altamura che nel turno infrasettimanale di Ognissanti, Giacomarro ha schierato la stessa formazione: Albanese perno di centrocampo, Florio numero 10, Dattoli sull’out di destra e Formuso al centro dell’attacco; in panchina in entrambe le gare, è finito tra gli altri Menicozzo, titolare nella prima parte di campionato e reduce da un infortunio. La buona notizia del turno precedente è l’esordio in campionato del giovanissimo Matteo Fatone, classe 2000, Juniores Nazionale e nativo di Apricena. Ci sarà un’altra chance per lui, a partita in corso?

La squadra è nel frattempo in silenzio stampa. Le uniche parole sono affidate alla pagina Facebook. In risposta a tifosi che criticavano il mercato ed il d.s. Marino, la società ha replicato: “Il Direttore Sportivo gode della fiducia di tutta la Società, anche perché lo fa esclusivamente per passione e quindi non è paragonabile ai suoi colleghi di Cerignola e Foggia che lo facevano con contratti onerosi. Per quanto riguarda l’organico […] dovrà essere integrato con elementi di spessore che andranno a sostituire gli infortunati e qualche atleta che ha dato meno di quanto ci aspettassimo. La salvezza diretta è a soli 6 punti e noi vi garantiamo che faremo di tutto per arrivare anche quest’anno all’obiettivo. Il direttore sportivo, il Mister e tutta la Società stanno già lavorando in questo senso”. 

Stringere i denti, dunque, fino al mercato: è questo l’obiettivo categorico dei Foggiani.

COME ARRIVA IL POTENZA

La capolista arriva al dodicesimo turno con la stoffa di chi vuole continuare a dominare il campionato. La grande qualità e duttilità della rosa a disposizione di mr. Ragno è testimoniata dai due differenti moduli impiegati – senza difficoltà –  dalla capolista negli ultimi due turni: un 4-4-2 nel deby col Francavilla ed un 3-5-2 con il quale i lucani hanno liquidato in trasferta la pratica Sarnese, 15 giorni fa. Sembra essere inamovibile la coppia  del gol Siclari-França: l’attaccante di Catania ha totalizzato 8 reti in 11 gare disputate; il bomber brasiliano, invece,  finora ha messo a segno 10 gol in 8 gare disputate in stagione. Nota extracampo: proprio Carlos França è stato protagonista, Giovedì 9 novembre, della rubrica del Tg2 “Tutto il bello che c’è”, raccontando la sua vittoria contro un tumore, scoperto nel lontano 2006.

Tornando al campo: appare in ottima forma anche il centrocampo.  Sugli esterni Coccia e Berardino hanno siglato già 3 gol a testa, al centro Diop è un vero stakanovista: sempre presente in campionato, 10 volte dall’inizio, 1 sola volta, a Sarno, dalla panchina.

In settimana, frattanto, si sono spesi tanti titoli sulle testate giornalistiche nazionali per celebrare la cavalcata finora trionfale del Potenza. Il presidente Salvatore Caiata è stato intervistato da “La Repubblica“, che l’ha riconosciuto come artefice “del miracolo calcistico potentino”. Dalla propria pagina Facebook, il patron ha tuonato contro le vecchie proprietà: “Non solo non ci faremo fermare dalle vertenze che arrivano ma andiamo avanti con il sogno rossoblu …….nuove poltrone vip e nuovi bar per il nostro stadio …..TOSTI fino alla fine ……POTENZA rialzati”.  Il riferimento è alle vertenze per beghe finanziarie che l’attuale dirigenza ha ereditato dalle vecchie gestioni.

Sarà una gara dal risultato annunciato? L’Alto Tavoliere conta di sovvertire i pronostici, magari sperando che i fari delle cronache nazionali che si sono accesi sul Potenza, abbiano distratto gli ospiti. Sarà un vero e proprio esodo, quello dei tifosi potentini. Polverizzati in poco tempo i 300 biglietti messi a disposizione della squadra ospite. Sono state varate importanti misure di sicurezza dalle autorità.
Arbitrerà l’incontro un fischietto di Como, il signor Mattia Caldera. Gli assistenti saranno Antonio Pizzi e Davide Calvarese, di Termoli. Fischio d’inizio: ore 14.30.

Luigi Garofalo