Taranto-Juve Stabia, scontro fondamentale per la salvezza. Le probabili


E’ stata una settimana molto particolare e difficile per il Taranto. La sconfitta di Palermo, pesante e dura, ha lasciato strascichi piuttosto rilevanti in tutti i giocatori soprattutto dal punto di vista mentale. La lunga sosta forzata causa covid ha creato notevoli problemi a tutto il gruppo e a Palermo si sono viste tutte le criticità di questo momento. Non era facile per gli ionici rientrare subito nel ritmo gara ma chiaramente una sconfitta del genere ha generato inquietudine e preoccupazione in tutto l’ambiente tarantino. Cominciano, infatti, a serpeggiare malumori e a contorno di tutto questo ci sarebbero stati episodi che avrebbero visto coinvolte alcune vetture di calciatori e dirigenti. Un clima non certo idilliaco per affrontare le prossime partite a partire da quella di quest’oggi contro la Juve Stabia per poi arrivare al confronto con il Monopoli di mercoledi. La squadra è in difficoltà fisica e mentale e ora davvero c’è da dare tutto quello che si ha in corpo per evitare i play out e mettere, cosi, a repentaglio la permanenza nella categoria. Tutto è nelle mani della squadra ionica e Laterza proverà in queste ore a scuotere l’ambiente e i giocatori per provare ad uscire da questo tunnel. Arrivsa a Taranto la Juve Stabia di Novellino che ha la salvezza, di fatto, in tasca e verrà in riva allo Jonio con la tranquillità giusta per affrontare questo match. La squadra campana ha recuperato tranquillità dopo il ritorno di Novellino considerando che la situazione stava diventando difficile in termini di risultati e prestazioni. Con la mente sgombra le Vespe potrebbero mettere in difficoltà un Taranto incerottato, pieno di ansie e con la necessità assoluta di vincere. Nella gara d’andata la Juve Stabia si impose per 3-2 con la doppietta di Stoppa e gol di Bentivenga mentre per il Taranto Giovinco fu autore di una doppietta. Nei precedenti allo Iacovone

QUI TARANTO. Laterza deve fare i conti con gli indisponibili e con una rosa molto condizionata da ciò che è accaduto per via del covid. Rispetto alla partita contro il Palermo la squadra non dovrebbe cambiare anche se Manneh potrebbe partire titolare al posto di Pacilli. Ancora out Versienti e Marsili anche se il tecnico tarantino proverà a portarli quanto meno in panchina. Lo stesso Civilleri non è in perfette condizioni. In ogni caso la squadra tarantini non ha alternative alla vittoria. Davanti spazio all’esperienza di Giovinco e Saraniti

QUI JUVE STABIA. La Juve Stabia, reduce dal buon punto col Catanzaro ma anche dalla figuraccia di Viterbo col Monterosi, troverà inoltre un ambiente caldo a Taranto con la tifoseria che in settimana ha inscenato una feroce contestazione nei confronti di squadra e società. Tra le fila degli stabiesi mancheranno sicuramente sia Schiavi che Caldore squalificati e sono da valutare le condizioni sia di Tonucci (uscito malconcio dal match col Catanzaro) e di Donati fermatosi in allenamento in settimana per un lieve risentimento muscolare ma entrambi dovrebbero farcela. Obiettivo degli stabiesi fare un’ottima fiducia 

Ecco le probabili formazioni del match che TuttoC.com vi racconterà a partire dalle ore 17.10:

TARANTO ( 4-3-3): Chiorra; Riccardi, Zullo, Benassai, Ferrara; Civilleri, Di Gennaro, Labriola; Manneh, Saraniti, Giovinco. A disp.: Antonino, Loliva, Turi, Tommasini, De Maria, Versienti, Granata, Cannavaro, Santarpia, Mastromonaco, Pacilli. All. Giuseppe Laterza

JUVE STABIA ( 3-5-2): Dini; Tonucci, Troest, Cinaglia; Donati, Davì, Squizzato, Altobelli, Scaccabarozzi; Stoppa, Della Pietra. A disp.: Pozzer, Dell’Orfanello, Peluso, Panico, Esposito, Guarracino, Squizzato, Erradi, Bentivegna, Ceccarelli, De Silvestro, Evacuo, Della Pietra.  All. Walter Alfredo Novellino

Arbitro: sig. Daniele Perenzoni di Rovereto; assistenti Niedda/Pragliola. Quarto uomo sig. Giovanni Agostoni di Milano

Fonte:TuttoC.com

L’Audace Cerignola a Marigliano per continuare la fuga, diretta Facebook dalle 15:00

L’Audace Cerignola non vuole fermarsi inseguendo il sogno Serie C, nel trentunesimo turno del campionato di Serie D, girone H, la formazione ofantina fà visita alla Mariglianese, per terminare una settimana in cui la formazione del tecnico Michele Pazienza, vincendo contro Lavello e Nocerina, ha allungato a più otto sul Francavilla, che ospita il Nardò, ed a più dieci sul Bitonto che sfida in casa la Casertana. Non vuole sottovalutare l’avversario il tecnico ofantino, che esalta lo spirito dei suoi, ribadendo alla vigilia della sfida, come la sua squadra sia sempre scesa in campo con il giusto atteggiamento, che ha permesso al Cerignola di dominare finora il campionato. La gara in terra campana avrà inizio alle ore 15:00 e sarà trasmessa in diretta sulla pagina facebook della Mariglianese.

Luca Caporale – playnews24.com

Bari, c’è aria di match ball «Siamo pronti a chiudere»

Mignani, mancano due punti al grande traguardo.

«Queste sono partite che portano con sé una grande carica emotiva e ciò può rappresentare una sorta di zavorra. Però la squadra si è allenata bene e ha grande convinzione. Quello che ci deve far dormire sonni tranquilli è il percorso della squadra in tutta la stagione. Saremo pronti per questo evento».

Contro l’Andria alla squadra è, forse, mancata un po’ di cattiveria. È stata questa la critica più ricorrente. Tenendo presente che anche stavolta il Catanzaro giocherà prima lei ritiene che serva maggiore energia rispetto a domenica scorsa o più testa?

«Facile dire che l’ideale sarebbe poter tirare fuori un po’ di tutto. Contro l’Andria è stata giocata una partita, direi, coscienziosa. Abbiamo cercato fino all’ultimo il gol ma è andata male. Stavolta, però, credo che sia tutto diverso. Vogliamo vincere, sappiamo che dipende tutto da noi. Senza avere fretta o commettendo l’errore di credere di poter chiudere tutto in dieci minuti. Contro un avversario che proverà a metterci in difficoltà».

Non le sembra un po’ riduttivo pensare che il risultato del Catanzaro abbia condizionato la prestazione dei suoi ragazzi? Se così fosse non sarebbe l’ammissione di un grave limite di personalità della squadra. Alla luce delle ripetute dimostrazione di forza caratteriale del suo Bari, anche e soprattuttio nei momenti di difficoltà.

«Io non ho mai detto che la partita del Catanzaro ci abbia fatto smarrire. Però è anche vero che sono assolutamente convinto come tutto, o quasi, dipenda dalla testa. La testa ti può togliere energie ma anche cancellare la stanchezza. E ognuno ha un suo modo di reagire. Abbiamo giocato non benissimo anche in gare in cui non ci si giocava quasi tutto. Io darei una diversa chiave di lettura».

Cosa si aspetta dal Latina?

«È un avversario che merita. Non conosco il loro piano tattico e non so se giochereanno in modo più chiuso. Dalle partite che, col mio staff, abbiamo esaminato è emerso il quadro di una squadra propositiva».

Dall’altra parte della barricata ci sarà un suo vecchio amico, Di Donato.

«Abbiamo giocato insieme e penso di lui il meglio possibile. Sono convinto che in un certo momento della stagione il Latina abbia fatto molto bene proprio perché si è rispecchiato nello spirito dello suo allenatore. Ora la storia sta andando diversamente ma questo significa poco. Loro, avendo praticamente raggiunto l’obiettio, potrebbero permettersi di giocare con la testa libera. E questo può rappresentare un bel vantaggio».

Botta e Frattali sono stati due calciatori fondamentali nella corsa del Bari. Oggi sono un po’ ai margini.

«Sono situazioni differenti. Frattali ha avuto un problema fisico che, però, ha superato. Contro l’Andria non era, evidentemente, al massimo e ho fatto scelte diverse. Tra l’altro la cosa importante è aver avuto la prova che il Bari ha due portieri affidabili. Ora Gigi ha lavorato a pieno regime in questa settimana e va considerato, a tutti gli effetti, disponibile per la trasferta di Latina».

La storia di Botta è, invece, molto più tortuosa.

«Direi di sì. Nel girone di ritorno non lo abbiamo quasi mai avuto al top. Anche quando è stato convocato era evidente il suo ritardo di condizione. Ovvio che in un momento come questo della stagione vadano fatte accurate valutazioni. Il dovere di un allenatore è schierare chi sta meglio. Abbiamo ancora qualche ora prima della partita e poi verrà presa una decisione. Ricordando che finora il Bari è sempre stato in grado di sopperire a qualsiasi tipo di emergenza. A un certo punto c’era disponibile un solo terzino su quattro presenti in rosa».

La Gazzetta del Mezzogiorno

Il Foggia non si fida del fanalino di coda Vibonese

E’ un Foggia lanciatissimo, quello che domani va ad affrontare il fanalino di coda Vibonese. La squadra calabrese sembra oramai condannata alla retrocessione, ma non per questo la sfida di domani dovrà essere presa sottogamba. Anzi, è lo stesso mister Zeman che non si fida degli avversari e raccomanda massima prudenza. La presentazione del match di campionato è affidata al tecnico boemo.

(video da Facebook Calcio Foggia 1920)

La Gazzetta del Mezzogiorno

Monopoli, Colombo: “Brutti, sporchi e cattivi per portarla a casa”


Alberto Colombo, allenatore del Monopoli, ha parlato dopo l’1-0 sul campo della Paganese: “Non mi interessa il record di vittorie consecutive, m’importava soltanto portare a casa il successo su un campo difficile. Nel primo tempo siamo stati bravi a sfruttare le ripartenze, anche se non sono arrivati da lì tutti i pericoli, mentre nella ripresa abbiamo un po’ sofferto la stanchezza degli attaccanti che avevano fatto un grandissimo lavoro. In questo momento i punti valgono ancora di più, tutti triplicano tutti l’impegno perché a fine è sempre più vicina e gli obiettivi si fanno più vicini o lontani. Siamo stati brutti, sporchi e cattivi ma l’importante era portarla a casa. Ci aspetta una settimana cruciale per poter ambire a qualcosa di inaspettato“.

Fonte:TuttoC.com

L’Orta Nova cade col Barletta e vede lo spettro playout, decide un gol di Visani nel primo tempo

Un gol di Manuel Visani al 42′ condanna l’Orta Nova e consegna al Barletta la ventitreesima vittoria in stagione, al San Sabino di Canosa di Puglia finisce uno a zero, con i barlettani che con un ampio turnover, battono la formazione di Mr. Luigi Agnelli, ormai sempre più coinvolta nella zona playout. La vittoria del Borgorosso Molfetta sul Vieste uno a zero, allontana anche la formazione molfettese, in caso di vittoria domani per la Real Siti, a cui al San Rocco di Stornara, basterebbe anche solo un punto contro l’Unione Calcio Bisceglie, e del Canosa in quel di Mola, gli ortesi sarebbero aritmeticamente condannati ai playout, cercando di difendere quantomeno la terz’ultima piazza sul San Marco, distante quattro lunghezze e che ospita il Manfredonia. Situazione davvero complicata per gli ortesi, che non approfittano di un Barletta meno padrone del campo rispetto ad altre sfide, e con la testa alla trasferta di Coppa a Locri mercoledì prossimo. RISULTATI E CLASSIFICA : …

Luca Caporale – playnews24.com

BITONTO – CASERTANA, I CONVOCATI NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio

I convocati di mister Alessandro Potenza per Bitonto – Casertana, gara valevole per la 31^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma questo pomeriggio, domenica 3 aprile, alle ore 15, allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto (BA):

PORTIERI
12 FIGLIOLA – 22 MARTELLONE (01) – 99 CANNIZZARO (03)

DIFENSORI
3 COLELLA D. – 5 PETTA – 6 LANZOLLA – 18 RADICCHIO (02) – 24 STASI (02) – 33 GUARNACCIA (03) – 74 LACASSIA (02)

CENTROCAMPISTI
8 BIASON – 14 MARIANI (02) – 17 RICCARDI (03) – 21 PIARULLI (01) – 36 PALUMBO (01) – 45 MANZO – 90 ADDAE

ATTACCANTI
9 IADARESTA – 10 TAURINO – 11 D’ANNA – 19 LATTANZIO – 32 SANTORO

Il Bisceglie rende visita al Rotonda, in palio punti preziosi nella lunga volata…

Reduci dalla generosa prova contro il Bitonto, i nerazzurri affrontano l’inedita trasferta lucana con l’obiettivo di aprire al meglio il ciclo di 4 impegni in 11 giorni (con altrettante dirette concorrenti) che precederà la sosta pasquale. Tornano a disposizione Coria, Cozza e Sandomenico, out Marino, Urquijo e Cianciaruso.

Con l’inedita trasferta di domani pomeriggio a Rotonda (ore 15.00), valida per la 12esima di ritorno, il Bisceglie inaugura il cruciale ciclo ravvicinato di quattro impegni al cospetto di altrettante dirette concorrenti alla salvezza che precederà la sosta pasquale. Rammaricato per il successo sfumato proprio al 90’ contro il Bitonto, ma altrettanto consapevole della bontà della prestazione espressa, il collettivo allenato da Danilo Rufini ha preparato la sfida del “Gianni Di Sanzo” con grande determinazione e cura nei dettagli. Tra le file nerazzurre saranno indisponibili Urquijo, Cianciaruso e Marino (gli esami effettuati dall’esperto difensore dopo l’acciacco di mercoledì scorso hanno scongiurato lunghi strascichi e l’ex Francavilla dovrebbe tornare in gruppo tra pochi giorni), mentre saranno a disposizione Coria, Cozza e Sandomenico, tutti ristabiliti fisicamente e pronti a fornire il loro contributo da inizio gara o in corso d’opera. Sul fronte opposto il Rotonda di mister Gaetano Catalano, subentrato a metà febbraio in luogo di Tommaso Napoli, appaia proprio il Bisceglie al terzultimo posto con 29 punti in 28 gare (una in meno rispetto ai nerazzurri), ma sul campo ne ha conquistati 37 (frutto di 10 vittorie, 7 pareggi e 11 sconfitte). Al momento, inoltre, i biancoverdi lucani posseggono la seconda miglior difesa dell’intero girone (29 gol incassati) alle spalle della capolista Cerignola (24) e buona parte del merito va attribuita all’esperto estremo difensore Polizzi, protagonista in occasione del match d’andata al “Ventura” terminato a reti inviolate. A causa della capienza ridotta dell’unica tribuna dell’impianto (150 posti, tutti assegnati agli spettatori locali), i tifosi nerazzurri non saranno presenti al “Di Sanzo”, ma potranno seguire la partita in forma gratuita sul canale ufficiale della società ospitante, all’indirizzo www.rotondachannel.it. La direzione del confronto è affidata ad Alessandro Silvestri di Roma 1, al terzo anno nella Can D, assistito da Serra di Tivoli e Pancani di Roma 1. #asbiscegliecalcio1913 #serieD #gironeH #season2122 #rotondabisceglie

V. Francavilla, Taurino: “Sosta utile per rifiatare, ci aspetta gara tosta”


Roberto Taurino, allenatore della Virtus Francavilla, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha presentato così la sfida contro il Campobasso: “Abbiamo fatto una settimana di sosta utile per far rifiatare qualcuno che ha fatto gli straordinari e recuperare qualche giocatore. Avremmo preferito giocare per non avere un turno infrasettimanale, ma va bene così. Sarà una partita tosta contro una squadra giovane e garibaldina, il Campobasso segna tanto e si esalta negli spazi. E’ una squadra insidiosa, bisogna dare atto al lavoro dell’allenatore. Dovremo essere bravi e attenti in entrambe le fasi, servirà cattiveria nel non concedere quando non avremo il possesso del pallone. L’aspetto mentale sarà predominante, vincere è sempre una grande impresa perché il campionato è livellato. Col Picerno abbiamo perso una partita in modo clamoroso senza subire niente. Nel secondo tempo abbiamo mancato di incisività, poi il gol fa dare dei giudizi non consoni alla prestazione. C’è la bravura degli avversari, non si può criticare tutto per un solo risultato”. 

Fonte:TuttoC.com

F. Andria, Di Bari: “Sicuri che contro il Messina faremo grande prestazione”


Vito Di Bari, allenatore della Fidelis Andria, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha presentato così la sfida contro il Messina: “Possiamo definirla una finale, si sapeva che verso la fine le partite sarebbero state tutte decisive. Siamo sicuri che faremo una grande prestazione, senza ansia e con tante certezze. C’è entusiasmo, io e il mio staff abbiamo portato la serenità che serviva. A calcio bisogna giocare con il sorriso, così le giocate riescono più facilmente. Ciò detto, sappiamo benissimo che con il Messina ci giochiamo tanto. Dobbiamo essere consapevoli di essere forti, i numeri dicono che nelle ultime 12 giornate ce la siamo giocata con tutti. La squadra è in crescendo, ha un’identità, anche se probabilmente ci manca qualcosa a livello realizzativo. Siamo contenti di potercela giocare, visto com’era la situazione fino a qualche settimana fa”. 

Fonte:TuttoC.com

PAGANESE-MONOPOLI 0-1 | S. S. Monopoli 1966

RETI: 36′ Grandolfo (M)

PAGANESE CALCIO 1926 (3-5-2): Baiocco, Bensaja, Celesia, Cretella (60′ Guadagni), De Santis, Firenze, Manarelli, Martorelli (67′ Brogni), Scanagatta (75′ Konate), Tommasini, Zanini.
A disposizione: Avogadri, Iannone, Pellecchia, Volpicelli.
All. Grassadonia.

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): Loria, Fornasier (46′ Guiebre), Bizzotto, Pambianchi, Viteritti (88′ Novella), Langella (80′ Morrone), Vassallo, Bussaglia (80′ Hamlili), Mercadante, Grandolfo (88′ Starita), Borrelli.
A disposizione: Guido, D’Agostino, Rossi, Natalucci, Nina, Romano, Quaini.
All. Colombo.

Arbitro: Adalberto Fiero di Pistoia.
Assistenti: Veronica Vettorel di Latina, Fabrizio Giorgi di Legnano.
Quarto ufficiale: Enrico Cappai di Cagliari.

Ammoniti: Mercadante, Guiebre, Grandolfo (M).
Espulsi: –
Note: –
Recupero: 2’ p.t., 4’ s.t.
Divisa blu per la Paganese, biancoverde per il Monopoli.

Picerno, Colucci: “Affrontiamo squadra in salute, spero ci sia anche Baldini”


Leonardo Colucci, allenatore del Picerno, alla vigilia della sfida con il Palermo, intervenuto in conferenza stampa ha dichiarato: “Con il Campobasso è stata una bella partita, ma l’abbiamo già archiviata. Adesso affrontiamo il Palermo, non stiamo qui a parlare del blasone dei rosanero. Spero che mister Baldini si sia negativizzato così da incontrarci, lo conobbi ai tempi di Verona, una bravissima persona. Affrontiamo una squadra in salute, che ha segnato cinque gol con il Taranto, dobbiamo attuare bene entrambe le fasi, per uscire da Palermo con un risultato positivo servirà una bella prestazione”.

Fonte:TuttoC.com

Foggia, Zeman non sottovaluta la Vibonese: “Sono le gare più pericolose”


Zdenek Zeman, allenatore del Foggia, alla vigilia del match con la Vibonese, come riportato da foggiagol.it, ha dichiarato: “So che queste partite sono le più pericolose perché si è convinti che sia facile ma abbiamo sempre problemi a giocare contro chi si chiude. Dobbiamo stare al meglio per fare la nostra partita. Siamo 21 convocati mancherà Ferrante che ha un dolore al bicipite e dobbiamo controllare in che stato è. I giocatori secondo le dichiarazioni ci credono e vogliono fare anche in allenamento si impegnano e vogliono fare. Speriamo domenica nella partita ma il problema non è solo l’avversario ma anche il campo e il tempo che prevede pioggia e vento. Le squadre che vogliono giocare vengono chiuse da questo tipo di squadre come la Vibonese. Contro il Bari hanno tenuto a lungo la partita e hanno poi vinto. Speriamo che riusciamo subito a sbloccare la partita e a farli aprire”. 

Fonte:TuttoC.com

Risultati Serie B: Cremonese-Reggina 1-1, Lecce-Frosinone 1-0

Nella 32ª giornata, grigiorossi, in 10 dal 70′, si fanno raggiungere dal rigore di Galabinov all’80’. Il 100° in Serie B del leccese basta ai pugliesi per avvicinarsi a un punto dai lombardi. Vincono Ascoli, Ternana e Parma, pari tra Alessandria e Spal

Michele Antonelli

La Cremonese pareggia 1-1 con la Reggina e resta al momento in testa alla classifica, in attesa di Pisa e Monza. Il Lecce vince 1-0 al Via del Mare contro il Frosinone, grazie al centesimo centro in B di Coda, e continua la rincorsa promozione. Le reti di Bernabé e Danilo regalano il successo esterno al Parma (3-1 a Cosenza), mentre il gol di Baschirotto consegna all’Ascoli tre punti fondamentali in chiave playoff (1-0 al Del Duca, contro il Pordenone). La doppietta di Donnarumma lancia la Ternana al Tombolato (2-1 sul Cittadella), mentre finisce 2-2 al Moccagatta, tra Alessandria e Spal.

cremonese-reggina 1-1

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Nell’avvio dello Zini il protagonista è Carnesecchi, che al 5’ respinge la conclusione a botta sicura di Amione, su cross dalla sinistra di Hetemaj. La Cremonese risponde al 9’ con il colpo di testa di Okoli, ben servito da Zanimacchia in mezzo all’area: palla alta. I grigiorossi passano in vantaggio al 49’ con Ciofani, che di sinistro brucia tutti e fa 1-0. La squadra di Pecchia resta in 10 al 70’ per l’espulsione di Crescenzi e subisce il pari su rigore di Galabinov (80’), freddo dal dischetto. Cremonese ancora in testa alla classifica (60 punti), in attesa di Monza e Pisa.

lecce-frosinone 1-0

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Il solito Coda sblocca il match del Via del Mare e porta il Lecce in vantaggio al 39’ scrivendo una pagina di storia: per l’attaccante, è il centesimo centro in Serie B (raggiunto Igor Protti). Il Lecce spinge e sfiora il vantaggio con una doppia occasione intorno all’ora di gioco. Prima finisce fuori il sinistro dal limite dell’area di Coda, poi è Gatti a deviare il tiro di Faragò. Il pressing della squadra di Baroni non si ferma e a un quarto d’ora dalla fine c’è la doppia chance in pochi secondi: salvata sulla linea la conclusione di Di Mariano, deviato il tiro a botta sicura di Coda (74’). Finisce 1-0, Lecce secondo a 59 punti.

cosenza-parma 1-3

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Lo spagnolo Bernabé rompe l’equilibrio nel pomeriggio di Cosenza: azione di forza sulla destra, scambio al limite con Pandev e piazzato mancino a battere Matosevic dopo 9’. Raddoppio gialloblù in avvio di ripresa con Danilo (47’), che sfrutta il cross di Benedyczak dalla sinistra e trafigge Matosevic con un bel destro in diagonale. I calabresi provano a reagire e accorciano le distanze al 73’ con Larrivey, freddo dal dischetto. Il tris di Bernabé chiude i giochi allo scadere.

alessandria-spal 2-2

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Al Moccagatta la partita si sblocca al 17’ con Corazza, che insacca a due passi dalla linea il pallone che arriva dalla destra, dopo la deviazione poco fortunata di Viviani. L’1-1 arriva dopo un quarto d’ora con il colpo di testa di Capradossi, bravo a capitalizzare l’angolo proprio di Viviani. L’avvio di ripresa è tutto della Spal, che passa con il capolavoro su punizione di Viviani (50’): palla sotto l’incrocio da quaranta metri. Un minuto dopo la Spal fallisce il tris in contropiede: finisce sopra la traversa il tiro di Colombo. L’Alessandria pareggia all’80’: azione rocambolesca in area e palla sui piedi di Marconi, che non sbaglia e fa 2-2.

ascoli-pordenone 1-0

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Poche occasioni e nessun gol nel primo tempo del Del Duca. Buona chance per gli ospiti al 12’ con Cambiaghi, che prova la conclusione sul primo palo: sicura la risposta di Guarna. La chance per i bianconeri arriva al 37’ con Iliev, che calcia alto a pochi passi dalla porta. Il muro ospite cade all’84’: il colpo di testa di Baschirotto porta la squadra di Sottil in vantaggio. Per l’Ascoli, successo fondamentale in chiave playoff.

cittadella-ternana 1-2

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Padroni di casa pericolosi in contropiede dopo 3’: respinto in angolo da Iannarilli il destro di Baldini. Il risultato cambia al 37’ con il gol dell’ex di Donnarumma, bravo a beffare la difesa in pallonetto. La partita si accende nel finale: il destro di Tavernelli riporta tutto in equilibrio al 90’. In pieno recupero è la squadra di Lucarelli ad esultare, ancora grazie a Donnarumma, che di testa firma il 2-1 finale.

La Gazzetta dello Sport

Juve Stabia, Novellino: “Troveremo un Taranto molto arrabbiato”


Walter Novellino, allenatore della Juve Stabia, alla vigilia del match con il Taranto, come riportato da vivicentro.it, ha dichiarato: “Bisogna dire che il Taranto ha avuto molti problemi. Troveremo una squadra molto arrabbiata che ha sofferto ma è una squadra che ha giocatori molto bravi e nel girone di andata era sempre nei playoff. Noi stiamo bene, dobbiamo cercare di essere incisivi e capire che troveremo un ambiente non facile. E’ chiaro che dispiace quello che sta accadendo a Taranto ma noi dobbiamo fare la nostra partita e ottenere il risultato. La mia squadra ha lavorato benissimo e sono convinto che faremo una grande partita”. 

Fonte:TuttoC.com

Verso Fidelis – Messina: tre precedenti e tutti successi dei siciliani per 0 a 1

Il Messina, nei tre precedenti in campionato, è sempre uscito vittorioso dal “Degli Ulivi” con il medesimo risultato. Una vera e propria bestia nera per i biancazzurri. Tutti i precedenti in serie C. Il primo nel lontano 2001 per poi arrivare al 2015 ed all’ultimo in ordine temporale nel 2017. In tutte e tre le occasioni i siciliani hanno vinto per uno a zero. Rubrica a cura di Museo Storico Fidelis Andria.

Nel dettaglio i precedenti:
SERIE C1 18-02-2001 F.Andria.Messina 0-1 52’Torino.
LEGA PRO 18-10-2015 F.Andria-Messina 0-1 33’Barraco su rigore.
LEGA PRO 01-04-2017 F.Andria-Messina 0-1 45’Milinkovic.

Juniores: CASARANO-CERIGNOLA= 6-4 – Casarano Calcio

La Juniores rossazzurra guidata da mister Sardelli suona la …nona, restando nella scia della capolista Bitonto. Nono successo consecutivo quello conquistato dal Casarano a spese del Cerignola, ma certo non si può dire che, sul “sintetico” di Galatone, siano mancate le emozioni con un roboante 6-4 frutto di rapidi capovolgimenti di fronte. Pronti, via e i giovani rossazzurri vanno in vantaggio con un eurogol di Mele, poi succede di tutto. In sequenza: il pari degli ospiti con Lenoci, il nuovo vantaggio rossoazzurro con Perdicchia, il pari degli ofantini con il rigore trasformato da Totaro e sul finire dei primi 45 minuti il vantaggio ospite con Storelli. La ripresa non è stata da meno: il Cerignola segna la quarta marcatura con un colpo di testa di Aprile. Poteva essere il colpo del kappaò, ma, nel breve volgere di appena 3’ i ragazzi di Sardelli arrivano al pari,  grazie alle marcature di Orfano e Fiorini su rigore. Mai paghi, i rossazzurri ribaltano il risultato con il meritatissimo vantaggio firmato da Ligori (classe 2005), abile a sfruttare una mischia in area. Al tramonto della gara il Casarano realizza la sesta marcatura che mette il sigillo alla partita,  grazie al calcio piazzato di Laviola, tra l’entusiasmo del pubblico presente sugli spalti.
Ora il campionato osserverà una lunga sosta: si tornerà in campo il prossimo 23 aprile con l’ostica trasferta di Molfetta, terza forza del campionato.

Verso Fidelis – Messina: 23 convocati dallo staff tecnico per la sfida del “Degli Ulivi”

Sono 23 i convocati dallo staff tecnico della Fidelis in vista della sfida di domenica 3 aprile al “Degli Ulivi” contro il Messina. Non ci sarà lo squalificato Bonavolontà mentre fermati dai rispettivi infortuni anche Tulli, Di Piazza e Carullo. Rientrano dalla squalifica, invece, Bubas, Gaeta e Risolo e ci saranno anche i Primavera Graziano e Cirillo.

i convocati – Taranto Football Club 1927

Taranto F.C-S.S. Juve Stabia: i convocati

Terminato l’allenamento di rifinitura, Giuseppe Laterza ha stilato la lista dei giocatori convocati per la partita contro la Juve Stabia in programma domani (03.04.2022) alle ore 17.30  allo Stadio Erasmo Iacovone.La gara è  valida per la 35^ Giornata di Campionato di Lega Pro, che sarà visibile su Eleven Sports

CONVOCATI

Chiorra ’01; Antonino; Loliva ’00.
 Riccardi;Turi;Tomassini’02;Zullo;Granata’00;De Maria ’99; Ferrara ’99;
Di Gennaro;Civilleri;Cannavaro ’02;Labriola ’01.
Versienti;Pacilli;Manneh;Mastromonaco ’00;Maiorino ’03; Saraniti;Santarpia ’00;Giovinco;Falcone.

Coda 100, manita Benevento – Lega B

Alessandria-Spal 2-2

All’Alessandria non riesce l’impresa di battere la Spal e riaprire in maniera importante il discorso salvezza. Dal canto loro i ferraresi tengono alla larga una diretta concorrente alla permanenza nella seconda serie del calcio italiano seppur con qualche rimpianto per non aver portato a casa il bottino pieno. Ecco che il 2-2 non cambia molto le sorti delle due squadre, chiamate a vincere nelle prossime uscite per coltivare il proprio sogno cadetto. A sbloccare la gara sono stati i grigi che, nonostante il maggior possesso e palleggio degli ospiti, trovano la via del gol grazie a Corazza ben servito da Chiarello. Il vantaggio alessandrino dura però appena 15 minuti e al 33′ è Capradossi, sugli sviluppi di un corner, a freddare Pisseri. Nella ripresa è l’eurogol di Viviani che porta la Spal meritatamente in vantaggio. Con l’Alessandria in affanno e Moreno Longo costretto a giocarsi le carte d’attacco Marconi, Kolaj e Palombi per cercare il pareggio, la Spal non riesce ad approfittarne. Succede così che all’82’ è proprio il neoentrato Marconi a riaccendere la speranza dei tifosi del Moccagatta con il 2-2 che gela i ferraresi, sino a quel momento padroni del match.

 

Ascoli-Pordenone 1-0

L’Ascoli vince 1-0 in extremis una partita complicatissima contro un Pordenone apparso comunque in forma nonostante l’ultimo posto in classifica. Sottil deve rinunciare a Dionisi, Maistro e Leali (che va in panchina) e propone in avanti una inedita (e deludente) coppia Iliev-Tsadjout. Il Pordenone parte più pimpante e costringe Guarna al 17′ ad un dribbling da brivido su retropassaggio di Bellusci. Un minuto dopo contatto dubbio in area tra Di Serio e Botteghin, ma l’arbitro e poi il Var dicono che non è rigore. L’Ascoli non carbura e l’unica palla gol capita a Iliev (37′) che spara altissimo un rigore in movimento. Nella ripresa la musica non cambia nonostante la girandola dei cambi. L’Ascoli continua ad essere “spuntato”, mentre l’ingresso di Mensah ravviva il Pordenone. Al 73′ il colpo di testa di Tsadjout è troppo debole per impensierire Bindi. Al 85′ ci pensa Baschirotto a scacciare i fantasmi dal Deel Duca insaccando di testa su punizione di Falasco.

 

Benevento-Pisa 5-1

Un Benevento super batte per 5-1 il Pisa e si riaffaccia nelle zone alte della classifica di Serie BKT. La formazione sannita grazie ad una grande prova ha dimostrato di poter dire ancora la sua in tema di promozione diretta. La squadra di Fabio Caserta parte subito con il piede sull’acceleratore e dopo tre minuti passa in vantaggio grazie ad un tiro di Ionita che non lascia scampo a Nicolas. Il Pisa risponde pochi minuti più tardi con un colpo di testa di Leverbe, ma Paleari gli nega la gioia del gol. Il Benevento tiene in mano il pallino del gioco e al 32′ trova il raddoppio. Acampora con una serpentina sull’out sinistro s’incunea in area e tira forte al centro dove Caracciolo devia involontariamente nella propria porta. All’alba del secondo tempo il Benevento sigla la terza rete. Cross dalla destra di Insigne per il preciso colpo di testa di Improta che centra il bersaglio. Al 68′ il Benevento cala il poker con il suo bomber Forte che di testa spedisce la sfera in fondo al sacco. A cinque minuti dal termine l’ex giallorosso Puscas sigla il gol della bandiera per il Pisa, ma il Benevento un minuto dopo va di nuovo in rete con il neo entrato Tello che fissa il punteggio sul 5-1.

 

Cittadella-Ternana 1-2

Vittoria al fotofinish per la Ternana sul campo del Cittadella. Umbri avanti con Donnarumma nel primo tempo, poi nei minuti finali succede di tutto: pari dei veneti al 90′ con Tavernelli e gol da tre punti ancora dell’attaccante di Torre Annunziata al 94′. Partono meglio i padroni di casa con incursione di Baldini dopo un minuto. Replica subito Donnarumma per gli umbri con deviazione sottoporta. Bel match con continui capovolgimenti di fronte. Beretta troppo egoista verso la mezzora quando salta il diretto avversario e invece di servire Antonucci tutto solo al centro dell’area, preferisce concludere con tiro largo. Poco dopo la gara si sblocca in favore della Ternana: servizio in area per Donnarumma che è bravo ad anticipare tutti, Kastrati compreso, e mettere in rete con un pallonetto. La sfida playoff gira in favore degli ospiti con il Cittadella che fatica a ritrovarsi. La ripresa si apre con un gol annullato a Donnarumma per evidente fuorigioco ma il gioco rimane in mano ai verdearancio con i granata in netta difficoltà. Dopo una serie di cambi l’occasione buona capita ancora sui piedi di Beretta che si fa deviare la botta a colpo sicuro proprio all’ultimo momento. I padroni di casa le provano tutte, ma scarseggiano in fase conclusiva. La Ternana non ha grosse preoccupazione nel coprirsi e ripartire in contropiede. Ma proprio allo scadere il nuovo entrato Tavernelli trova il pari mettendosi a posto il pallone al limite dell’area e scaraventando in rete con un preciso rasoterra. Nel recupero gol annullato a Celli per fuorigioco, poi la rete che vale i tre punti di Donnarumma, ex di turno e autore di una doppietta.

 

Cosenza-Parma 1-3

Il Parma sbanca Cosenza trascinato da Antonio Bernabé. Il centrocampista apre e chiude i giochi nel 3-1 con cui i gialloblù impongono il ko ai calabresi. Alla squadra di Bisoli non basta la reazione d’orgoglio con Larrivey dopo il raddoppio ducale. Il Parma sblocca il match al 10′ dopo una penetrazione del centrocampista spagnolo al termine di un triangolo con Pandev. I gialloblù, ad inizio del secondo tempo, raddoppiano con un tiro di controbalzo di Danilo. Il calcio di rigore di Larrivey (fallo di Benedyczak su Florenzi), al 75′, consente al Cosenza di rientrare in partita ma Bernabé nei minuti finali blinda il risultato con uno slalom da campione. Vince il Parma, Cosenza battuto 3-1.

 

Cremonese-Reggina 1-1

La Cremonese mantiene l’imbattibilità casalinga che dura da settembre ma non va oltre l’1-1 contro la Reggina. Dopo il vantaggio di Ciofani, la squadra grigiorossa viene rimontata nel finale dai calabresi su calcio rigore. Avvio impacciato dei lombardi che rischiano grosso al 7′ quando Amione si trova tutto solo davanti a Carnesecchi, ma calcia sul portiere. Da quel momento la Cremonese prende il controllo della gara e va diverse volte alla conclusione. Le più pericolose sono due colpi di testa: uno di Okoli e l’altro di Strizzolo. Nella ripresa la Cremonese sblocca il risultato: punizione di Castagnetti respinta, cross in area e Ciofani mette in rete battendo Micai. Al 70′ la Cremonese resta in dieci per un intervento falloso di Crescenzi su Hetemaj. Abbattista prima ammonisce il grigiorosso, ma dopo il controllo al Var estrae il rosso. Già in fase calante, la squadra di Pecchia accusa l’inferiorità numerica. Al all’80’ Menez mette una palla verticale per Kupisz toccato da Sernicola in area, rigore per la Reggina che Galabinov non sbaglia.

 

Lecce-Frosinone 1-0

Il centesimo gol in B di Coda regala al Lecce una preziosa vittoria per 1-0 col Frosinone, utile ed indispensabile per continuare a sognare il ritorno in Serie A. La rete che ha deciso il match arriva al minuto 40 con un perentorio colpo di testa dell’attaccante (su assist di Di Mariano) sul quale Minelli – bravo in altre occasioni – non ha potuto far nulla. E bisogna dire che il Lecce ha costruito questo importante successo, disputando una partita accorta in difesa con Lucioni in prima linea e giocando con geometria a centrocampo, dove Hjulmand ha tessuto trame importanti anche per gli attaccanti. Nel reparto avanzato Di Mariano a sinistra e Strefezza a destra hanno dato una mano a Coda, anche stavolta implacabile cecchino. Non ci sono state molte azioni da gol. Il Frosinone ha tirato molto in porta, mentre il Lecce oltre al gol ha avuto un’occasionissima per il raddoppio con un tiro da lunga distanza di Di Mariano che aveva visto fuori area il portiere Minelli.

 

Nella foto La Presse Bernabé dopo il primo gol esulta con Vasquez

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Serie BKT, raccolta per la pace

Successo per la raccolta promossa dalla Lega Serie B e voluta dal suo presidente Mauro Balata di raccolta di materiale per le popolazioni colpite dal conflitto russo-ucraino. Durante la 32a giornata gli stadi sono diventati luoghi dove i tifosi hanno potuto portare cibo e medicinali per aiutare tante persone martoriate dalla guerra. Durante le gare inoltre i led di “B come Bambini” hanno riportato lo slogan “B for peace”, la stessa scritta presente sulla patch indossata dai calciatori e che ricorda come il calcio sia per la pace.

In un momento storico così complesso e particolare, la Lega Serie B, assieme alle 20 associate, ai tifosi e in collaborazione con Ukrainian Association of Football si è impegnata in un’azione concreta ribadendo ancora una volta la centralità del proprio rapporto con il territorio che travalica l’evento sportivo e si inserisce nelle dinamiche sociali ed economiche dei luoghi che ospitano il Campionato degli italiani.

L’iniziativa proseguirà anche durante la 33a giornata di campionato.

 

Nella foto uno dei centri di raccolta al Del Duca di Ascoli

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Il Bisceglie rende visita al Rotonda, in palio punti preziosi nella lunga volata salvezza

Reduci dalla generosa prova contro il Bitonto, i nerazzurri affrontano l’inedita trasferta lucana con l’obiettivo di aprire al meglio il ciclo di 4 impegni in 11 giorni (con altrettante dirette concorrenti) che precederà la sosta pasquale. Tornano a disposizione Coria, Cozza e Sandomenico, out Marino, Urquijo e Cianciaruso.

Con l’inedita trasferta di domani pomeriggio a Rotonda (ore 15.00), valida per la 12esima di ritorno, il Bisceglie inaugura il cruciale ciclo ravvicinato di quattro impegni al cospetto di altrettante dirette concorrenti alla salvezza che precederà la sosta pasquale. Rammaricato per il successo sfumato proprio al 90’ contro il Bitonto, ma altrettanto consapevole della bontà della prestazione espressa, il collettivo allenato da Danilo Rufini ha preparato la sfida del “Gianni Di Sanzo” con grande determinazione e cura nei dettagli. Tra le file nerazzurre saranno indisponibili Urquijo, Cianciaruso e Marino (gli esami effettuati dall’esperto difensore dopo l’acciacco di mercoledì scorso hanno scongiurato lunghi strascichi e l’ex Francavilla dovrebbe tornare in gruppo tra pochi giorni), mentre saranno a disposizione Coria, Cozza e Sandomenico, tutti ristabiliti fisicamente e pronti a fornire il loro contributo da inizio gara o in corso d’opera.

Sul fronte opposto il Rotonda di mister Gaetano Catalano, subentrato a metà febbraio in luogo di Tommaso Napoli, appaia proprio il Bisceglie al terzultimo posto con 29 punti in 28 gare (una in meno rispetto ai nerazzurri), ma sul campo ne ha conquistati 37 (frutto di 10 vittorie, 7 pareggi e 11 sconfitte). Al momento, inoltre, i biancoverdi lucani posseggono la seconda miglior difesa dell’intero girone (29 gol incassati) alle spalle della capolista Cerignola (24) e buona parte del merito va attribuita all’esperto estremo difensore Polizzi, protagonista in occasione del match d’andata al “Ventura” terminato a reti inviolate.

A causa della capienza ridotta dell’unica tribuna dell’impianto (150 posti, tutti assegnati agli spettatori locali), i tifosi nerazzurri non saranno presenti al “Di Sanzo”, ma potranno seguire la partita in forma gratuita sul canale ufficiale della società ospitante, all’indirizzo www.rotondachannel.it. La direzione del confronto è affidata ad Alessandro Silvestri di Roma 1, al terzo anno nella Can D, assistito da Serra di Tivoli e Pancani di Roma 1.

ZEMAN: “GARA DA NON SOTTOVALUTARE”

“Quella di domani sarà una gara pericolosa perché si va convinti di fare una gara facile e invece l’atteggiamento della squadra avversaria, che sarà certamente difensivo, ci potrebbe mettere in difficoltà”.
Per Mister Zeman Foggia-Vibonese è tutta qui. L’avversario è di quelli sulla carta facile, ultimo in classifica, peggior attacco, peggior difesa, ma Zeman, naturalmente, non si fida, ma ha la ricetta per superare l’ostacolo: “Dovremo partire forte, cercare subito il gol e costringerli ad aprirsi”. Per farlo si dovrà fare a meno di Ferrante, come annuncia lo stesso tecnico rossonero: “Ferrante ha un problema e non partirà con noi. Merola al suo posto? Vediamo non ho ancora deciso”.

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