Al Venezia il primo round
Per la seconda volta in tre anni il Cittadella giunge alla finale playoff valida per la promozione in serie A. Il Venezia, dal canto suo, arriva a questa finale sulle ali dell’entusiasmo, avendo eliminato ChievoVerona e Lecce. E’ uno spareggio tutto veneto: le due citta’ distano quaranta chilometri.
A far festa, alla fine, e’ il Venezia, che vince per 1-0 allo stadio “Pier Cesare Tombolato”. Al fischio iniziale si respira molta tensione in campo. Ci si gioca la storia. La prima palla buona ce l’hanno gli ospiti con Forte che da distanza ravvicinata gira di testa ma sul fondo. Sono i granata di casa a menare le danze. Come di consueto Venturato manda i suoi al pressing alto costringendo i lagunari ad agire di rimessa. Dal primo corner della gara, gli ospiti vanno vicinissimi al gol, con deviazione di Ceccaroni e miracolo di Kastrati. Il Venezia si chiude bene e sa ripartire. Il Cittadella non trova sbocchi. Bolide di Di Mariano dal limite e ancora Kastrati protagonista. Occasione buona, solo al 40′, per Baldini, bomber contro il Monza in semifinale, ma il diagonale e’ respinto da Maenpaa. Il tempo si chiude con testa di Forte alto sulla traversa.
Nella ripresa Venezia in vantaggio dopo 5 minuti. Contropiede, buco di Adorni, palla in mezzo e rasoterra di Di Mariano che passa tra le gambe del portiere. Si vede Tsadjout in contrasto su Molinari che per poco non trova subito il pari. La reazione dei granata e’ veemente ma imprecisa. Alla mezzora l’opportunita’ piu’ ghiotta per il Cittadella: Baldini se va sulla sinistra, mette al centro per Tsadjout, tocco sotto porta e salvataggio in extremis di Maenpaa. Segue una girandola di sostituzioni: il primo round va ai lagunari. Gara di ritorno giovedi’ sera: il Cittadella, per andare in serie A, dovra’ vincere con due gol di scarto al “Penzo”.
Nella foto La Presse il gol di Di Mariano
Fonte: LEGA BTK – legab.it
Nardò – Molfetta 4-2. Intervista a Mr. Renato Bartoli
Il Casarano sprofonda: al “Capozza” passeggia il Bitonto (0-3)
Il Casarano perde in casa con il Bitonto che scavalca i rossoazzurri in classifica andandosi a posizionare all’ultimo posto utile per i playoff. Gli uomini di mister Orlandi, costretti a disputare l’intera ripresa in dieci uomini per l’espulsione di Guido, pur non demeritando non riescono a rimettere in carreggiata la gara.
Le due squadre passano il primo quarto d’ora a studiarsi, senza farsi male. Giusto il tempo per prendere le misure. Al 15’ calcio di punizione per il Casarano dai 25 metri. Batte Sansone che sfiora l’incrocio dei pali. Sulla successiva rimessa, il Bitonto passa in vantaggio con capitan Lattanzio, imbeccato dalle retrovie, che dal limite trafigge Guido. Al 22’ Triarico va sul fondo sulla corsia di destra e mette dentro un cross insidioso, ma Guido in uscita blocca senza patemi d’animo. I rossoazzurri non ci stanno e cercano di ristabilire l’equilibrio. Al 30’ occasionissima per il Casarano. Feola per Favettache dal limite serve Sansone, il cui mancino insidiosissimo viene deviato dal numero uno ospite sulla traversa. Al 32’ Sansone prova la conclusione al volo su sponda di petto di Favetta a sua volta servito dalla sinistra da Figliomeni. L’impatto con la palla non è dei migliori. Al 41’ Argento dalla destra mette al centro per Feola che di testa non riesce ad imprimere la forza necessaria e De Lucia blocca senza problemi. Sul finale di primo tempo sono gli ospiti, però, a sfiorare la marcatura. Al 42’ miracolo di Guido su colpo di testa a botta sicura di Di Modugno. Le emozioni non sono finite. La retroguardia bitontina spazza la palla dalla propria area, Quacquarelli non riesce a controllare la sfera che viene recuperata da Lattanzio. La punta neroverde si invola verso la porta sguarnita, l’estremo difensore rossoazzurro è costretto a uscire dall’area di rigore, riuscendo ad intercettare e respingere la sfera di petto. Il direttore di gara però ravvisa il tocco di mano ed espelle Guido, lasciando i padroni di casa in inferiorità numerica. Orlandi è costretto a chiamare in panchina Figliomeni per far posto a Pitarresi.
La ripresa di apre con Giacomarro che prende il posto di Quacquarelli. Nonostante l’inferiorità, il Casarano cerca di pungere. Al 51’ Argento mette dentro per Rodriguez, anticipato di un soffio dalla difesa ospite che si rifugia in angolo. Sugli sviluppi del calcio d’angolo il cubano ci riprova, ma la mira non è precisa. I padroni di casa spingono. Al 75’ Favetta da ottima posizione calcia in porta, ma la conclusione è ribattuta dalla difesa. È il Casarano ad avere in mano le redini del gioco, con gli ospiti che difendono. I neroverdi si fanno rivedere all’81’ con Mariani che dai 30 metri prova a sorprendere Pitarresi, ma la sfera termina di poco sul fondo. All’89’, la beffa per il Casarano. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la palla finisce tra i piedi del neo entrato Tedesco che praticamente dalla linea laterale di sinistra lascia partire un tiro cross dalla traiettoria beffarda che trafigge Pitarresi. Nel 5’ di recupero il Bitonto si rende nuovamente pericoloso con Capece per Colella, che si libera di un avversario e dal limite spedisce di poco sopra la traversa. Il tris arriva all’ultimo minuto di recupero: contropiede di Palazzo che conclude in porta. Pitarresi respinge e Palazzo ci riprova. Ancora una volta l’estremo difensore di casa devia, ma si fa trovare pronto Tedesco che con un tap in vincente sigla la doppietta personale e fissa il risultato sul definitivo 0-3.
Domenica prossima, il Casarano andrà a far visita al Sorrento.
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IL TABELLINO
Casarano, stadio “G. Capozza”
domenica 23 maggio 2021, ore 16
Serie D girone H 2020/21 – giornata n. 31
CASARANO-BITONTO 0-3
RETI: 16’ Lattanzio, 89’ e 90+6’ Tedesco.
CASARANO: Guido, Pagliai (70’ Galfano), Quacquarelli (46’ Giacomarro), Argento (64’ Tascone), Longhi, Figliomeni (45+3’ Pitarresi), Feola, Bruno, Favetta, Mincica, Sansone (40’ Rodriguez). A disp.: Pitarresi, D’Andria, Atteo, Lobjanidze, Syku. All.: Orlandi.
BITONTO: De Lucia, Colella S., Di Modugno, Biason (64’ Petta), Capece, Colella D., Tricarico, Montinaro (70’ Mariani), Taurino (86’ Tedesco), Lattanzio (78’ Palazzo), Piarulli. A disp.: Zinfollino, Milani, Nennola, Esposito, Passaro. All.: Loseto.
ARBITRO: Davide Giacometti della sezione di Gubbio. ASSISTENTI: Alessandro Rastelli di Ostia e Matteo Ticani di Roma 2.
NOTE: Cielo parzialmente coperto. Temperatura: 22 gradi. Terreno in buone condizioni. Ammoniti: Capece, Montinaro (B), Glafano, Rodriguez (C). Espulsi: Guido (C). Recupero: 2’ pt, 6’ st.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Palermo 1-0 all’Avellino. Ko il Bari
Palermo-Avellino 1-0
Il primo tiro della gara arriva al 3′: è l’Avellino a provarci con Dossena, senza però inquadrare la porta. 5′ dopo il Palermo rischia la frittata con il rilancio di Lancini addosso a Fella, ma l’uscita del portiere rosanero risolve la situazione. Da qui la gara comincia a farsi nervosa e spezzettata, almeno fino al 32′: schema su punizione di Tito e palla allontanata all’ultimo dalla difesa rosanero, 1′ dopo ci prova Carriero di potenza, ma Pelagotti fa buona guardia. La ripresa vede partire bene il Palermo: ci prova subito Valente con un destro dal limite che Forte respinge con i pugni. Il ritmo è se possibile ancora più basso rispetto al primo tempo, con l’Avellino che in virtù del miglior piazzamento in classifica passerebbe anche con due pareggi. Tutti discorsi che si volatilizzano all’85’, quando Broh viene steso in area da Dossena e l’arbitro concede il rigore al Palermo: dal dischetto Floriano non sbaglia, è 1-0. Sembra decisa così, ma al 92′ l’ultimo brivido della gara con la traversa di Ciancio che strozza l’urlo in gola all’Avellino.
Feralpisalò-Bari 1-0
Al 5′ si fa vedere il Bari con Sabbione a mettere i brividi alla difesa della Feralpisalò, murato da Scarsella. La risposta dei Leoni del Garda arriva al 12′ con lo stesso Scarsella che, a botta sicura, si fa stoppare da un reattivo Frattali. I padroni di casa continuano a premere con Carraro, Tulli e ancora Scarsella, senza esito. La ripresa comincia con lo stesso copione e i lombardi in proiezione offensiva, tanto che al 56′ la Feralpisalò passa in vantaggio: è Tulli a sorprendere Frattali con un destro dalla distanza e firmare l’1-0. Qui la partita si apre definitivamente e i padroni di casa sfiorano il raddoppio con la clamorosa traversa centrata da Scarsella, poi al 64′ è D’Ursi a trovare l’opposizione di De Lucia. 2′ più tardi ancora Bari pericoloso con D’Ursi che centra il palo. Al 73′ si rivede la Feralpi con il neo entrato Ceccarelli: Frattali salva. 5′ più tardi ci prova il biancorosso Sarzi Puttini, ma il suo diagonale da buona posizione è troppo ‘chiuso’ e termina a lato. Si arriva così nei minuti finali in cui la Feralpisalò si chiude e prova a ripartire, con il Bari che non sfonda. L’assalto biancorosso è rimandato a mercoledì.
Pro Vercelli-Sudtirol 2-1
Gara che si infiamma immediatamente: al 9′ le bianche casacche hanno l’occasione per portarsi avanti: Comi è trattenuto in area e termina a terra, calcio di rigore. Rolando si incarica della battuta, ma la sfera termina a lato, con Poluzzi che ne aveva intuito la traiettoria. Replica del Sudtirol al 10′ con il colpo di testa di Voltan che spedisce di poco alto su cross di Tait. Al 27′ altro penalty, stavolta per gli altoatesini. Lo calcia, trasformandolo, Casiraghi: Saro intuisce alla sua sinistra, ma non ci arriva. È 0-1 Sudtirol. La ripresa comincia con la Pro Vercelli che pareggia già al 56′: l’1-1 lo firma Emmanuello su punizione, “aiutato” da un Poluzzi non proprio reattivo. Quando la gara sembra incanalarsi verso il pari, al 94′, arriva un altro calcio di rigore per la Pro Vercelli concesso per un altro fallo di mano in area: Costantino non sbaglia e chiude la gara sul 2-1.
Albinoleffe-Modena 0-1
Parte subito bene l’Albinoleffe che sfiora il vantaggio già al 3′ con Borghini che manda alto di un soffio su corner di Genevier. Al 24′ ancora padroni di casa vicini al gol con il piattone di Tomaselli deviato quanto basta dal piede di Pergreffi che manda il pallone sulla traversa. Il brivido scuote il Modena che passa in vantaggio al 28′: è Spagnoli, con un destro al volo su assist di Pierini, a trafiggere Savini per lo 0-1. A fine primo tempo pericolosi i padroni di casa, nuovamente con Tomaselli: Gagno è miracoloso e mette in angolo. Nel secondo tempo i ritmi, comprensibilmente, si abbassano e le occasioni latitano. Bisogna aspettare il 76′ per vedere una conclusione degna di nota: ci prova il Modena con un diagonale di Mattioli che termina di poco sul fondo. È l’ultima occasione della gara, i Canarini compiono il blitz in attesa del ritorno in casa.
Matelica-Renate 1-1
La prima frazione di gioco si chiude con uno 0-0 tutto sommato giusto e le occasioni da rete divise quasi equamente.
Inaugura il Matelica al 15′ con il tentativo su punizione di Volpicelli, respinto da Gemello. La risposta del Renate arriva al 25′ con una grande azione di Rada, controllo e tiro di prima intenzione nei pressi dell’area piccola, stoppata da Martorel. Poi una piccola ‘pausa’, interrotta al 40′ dalla sgroppata di Volpicelli che sorprende la difesa nerazzurra, ma non Gemello, che risponde presente anche sulla respinta e la conclusione di Calcagni. Nella ripresa meglio il Renate che ha le occasioni migliori – sprecate – con Possenti e Nocciolini tra il 61′ e il 72′. All’80’ però si sveglia il Matelica, che passa subito in vantaggio: è Mbaye ad anticipare un Gemello in ritardo sullo spiovente da corner e siglare il gol dell’1-0. Passano 6′ e il Renate la riprende con Silva che devia il mancino di Kabashi e fredda Martorel, siglando l’1-1 finale.
Pro Vercelli-Sudtirol 2-1
Albinoleffe-Modena 0-1
Feralpisalò-Bari 1-0
Palermo-Avellino 1-0
Matelica-Renate 1-1
Un sinistro di Pitarresi regala tre punti d’oro al Picerno sul campo del Brindisi
Preziosa vittoria esterna per il Picerno, che con cinismo, determinazione e attenzione vince al “Fanuzzi” di Brindisi. Decide una rete di Pitarresi in avvio di ripresa. Mister Palo tiene in panchina capitan Esposito per un problema fisico. Assenti Dametto per squalifica, Caiazza e Finizio per infortunio oltre ad Origlia fermo da tempo.
LA CRONACA – Al 16’ ci prova Faccini, rasoterra di poco fuori. 29’ cross dalla sinistra di Pitarresi, di testa Iadaresta blocca il portiere. Al 36’ occasione per Nossa, rigore in movimento, ma palla alta dopo la punizione di Stasi. Al 44’ cross Pitarresi e Sicignano riesce a salvare sul colpo di esterni di Konè in corner. Poi è un batti e riparti con quattro tiri consecutivi murati da dentro l’area dalla difesa del Brindisi. Il primo tempo si chiude senza nessun recupero. Nessun cambio ad inizio ripresa. Al 5’ della ripresa il vantaggio. Dettori a centrocampo, la palla arriva sulla destra a Kosovan che lavora bene, vede l’arrivo al limite di Pitarresi che con il sinistro la piazza all’angolino per il vantaggio. Assedio Picerno che batte tre corner consecutivi subito dopo il gol senza riuscire a metterla dentro. All’11’ punizione Brindisi dalla destra, Forbes colpisce in pieno Giuliani e palla in rete, ma l’arbitro prima da il gol e poi richiamato dal guardialinee ferma il gioco per il fallo segnalato su Giuliani resta a terra per diverso tempo, sottoposto alle cure dei sanitari. Caos in campo. Ma si riparte dopo il dialogo tra guardialinee e arbitro. Fallo per il Picerno e gol irregolare. Al 26’ di poco fuori la palla partita dalla punizione di Dettori. Al 34’ mister Palo mette Oyewale al posto di Konè. Punizione di Boccadamo al 44’, palla direttamente fuori senza che nessuno de Brindisi riesce a colpire a rete. Dopo 9’ di recupero finisce 1-0 per la Leonessa.
IL TABELLINO
BRINDISI (3-5-2): Lacirignola, Boccadamo, Suhs, Sicignano, Rotulo, Faccini (17’ st Evacuo), Merito, Sibilla (28’ st Botta), Forbes, Palumbo (22’ st Pizzolla), Calemme. A disp. Pizzicato, Dario, Maglie, Diop, Laneve, Buglia. All. Cazzarò
AZ PICERNO (3-4-1-2): Giuliani, Nossa, Allegeretto, Guerra, Stasi, Dettori, Pitarresi. Kosovan (22’ st D’Angelo), Konè (34’ st Oyewale), Albadoro, Iadaresta. A disp. Siani, Carnevale, Esposito, Togora, Girasole, Ligorio. All. Palo
ARBITRO: Peletti di Crema (Cecchi di Roma 1 e Pasqualetto di Aprilia
RETI: 5’ st Pitarresi (P)
NOTE: Espulso Cazzarò (allenatore Brindisi) al 48’ st per proteste. Ammoniti: Nossa (P), Giuliani (P), Suhs (B), Merito (B), Sibilla (B), Buglia (B). Recupero: 0’ pt, 9’ st
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Nardò – Molfetta 4-2. Highlights
Unione Calcio, vittoria di misura contro l’Orta Nova – ASD Unione Calcio Bisceglie
Gli azzurri di mister Rumma, superano per 1-0 la squadra foggiana. Decide un guizzo di Amoroso al 19’ del primo tempo
Seconda vittoria consecutiva casalinga per l’Unione Calcio Bisceglie che supera per 1-0 il Team Orta Nova nel match valevole per l’undicesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese riscattando così il ko maturato sette giorni prima contro l’Audace.
Mister Rumma, rispetto al match contro l’Audace, sostituisce Di Giorgio, Petrignani e Inchingolo con Sgarra, Petrignani e Marco Vitale.
Dopo una lunga fase di studio, alla prima occasione degna di nota avvenuta al 19’, i biscegliesi sbloccano il risultato. Cross dalla destra di Binetti, testa di Amoroso che trova la pronta respinta del portiere ospite, l’ex Don Uva è lesto e deposita la sfera nel sacco trovando il secondo centro in campionato dopo quello contro il San Severo.
L’Orta Nova prova a reagire al 33’ con una punizione di Curci che non sorprende Di Bari mentre, al 40’, l’imbucata di Marco Vitale non viene intercettata da Lorusso per una questione di attimi.
Nella ripresa, gli ospiti provano ad alzare i ritmi alla ricerca del pareggio ma è l’Unione Calcio a sfiorare il raddoppio all’11’ con Benedetti artefice di un diagonale che sfiora il bersaglio grosso. Quattro giri di lancette dopo, Amoroso sguscia sulla sinistra e mette al centro ma Lorusso non impatta invece Benedetti non inquadra lo specchio della porta. Successivamente, si assiste ad un girandola di cambi tra le due squadre con Rumma che inserisce Camporeale al posto di Amoroso. Al 28’ Prieto sfiora il pareggio con un destro a giro che termina di pochissimo fuori. Gli ospiti alzano il baricentro alla ricerca del pareggio. Al 44’ gli azzurri rimangono in dieci uomini per l’espulsione di Bufi mentre, qualche istante dopo, la punizione di Prieto, da posizione centrale, termina abbondantemente a lato.
L’Unione difende con il coltello tra i denti il risultato e porta a casa l’intera posta in palio che permette loro di salire in classifica e portarsi a quota 8 punti in compagnia di Vigor Trani ed Alto Tavoliere San Severo. Nel prossimo turno, in programma domenica 30 maggio, i biscegliesi affronteranno la compagine tranese. La gara, salvo modifiche, si disputerà al “Di Liddo”.
UNIONE CALCIO BISCEGLIE – TEAM ORTA NOVA: 1-0 ( 1-0 p.t.)
UNIONE CALCIO: Di Bari, Binetti, Quacquarelli, Zingrillo, Bufi, Sgarra, Benedetti (31’s.t. Inchingolo), Andriano, Lorusso, Marco Vitale (37’s.t. Pasculli), Amoroso (25’s.t. Camporeale). A disp: Lullo, Amoruso, Massari, Petrignani, Pedone, Pasculli, De Mango. All: Rumma
TEAM ORTA NOVA: Capossele, Manna, Lombardi, Colonna, Russo (39’s.t. Perez), Curci (22’s.t.Cassinis), Di Dedda (22’s.t.Flores), Prudente, Michele Vitale (16’s.t. Di Cosmo), Prieto, Monopoli. A disp: Valente, Della Pace, Morra, Valenti, Perez, Brudaglio. All: Carbone
ARBITRO: Luca Schifone (Taranto). ASSISTENTI: Francesco Gorgoglione (Barletta), Mario De Marzio (Bari)
MARCATORI: 19’p.t. Amoroso (U)
AMMONITI: Prudente (O), Prieto (O), Zingrillo (U), Monopoli (O)
ESPULSI: Curci (O) al 41’s.t.; Bufi (U) al 44’s.t. per doppia ammonizione
Corado lancia il Taranto: steso l’Altamura, Picerno ancora a meno tre
Con un gol di Corado all’8’ del secondo tempo il Taranto supera 1-0 allo “Iacovone” l’Altamura e mantiene la prima posizione con +3 sul Picerno.
Gara molto agonistica e senza tantissime occasioni, anche se i rossoblù sono bravi per tutto l’arco della gara ad avere un’importante supremazia territoriale. Nella prima frazione di gioco da segnalare un tiro al volo di Corado, alto di poco sopra la traversa, e un tentativo di Versienti a lato non di molto.
Nella seconda parte il team di Laterza sblocca l’incontro all’8’: errore del portiere Donini, Corado ruba la sfera all’estremo difensore ospite e realizza a porta vuota. Non succede praticamente più nulla, tranne un colpo di testa di Tedesco che sfiora il palo: unico brivido per la retroguardia ionica. Il Taranto sale a 62 punti in classifica e domenica 30 maggio sarà di scena in trasferta a Francavilla in Sinni.
TABELLINO
Taranto: Ciezkowski; Boccia, Silvestri, Rizzo G., Ferrara (48’ s.t. Shehu); Tissone, Marsili, Matute; Mastromonaco (37’ s.t. Serafino), Corado (16’ s.t. Alfageme) (35’ s.t. Guaita), Versienti (16’ s.t. Corvino). A disposizione: Sposito, Gonzalez, Diaby, Santarpia. Allenatore: Laterza
Altamura: Donini; Gambuzza (1’ s.t. Spano), Casiello, Lucchese (48’ s.t. Bozzi), Pantano, Russo, Fedel, Bardaji, Tedesco, Lorenzo (1’ s.t. Kanoute) (48’ s.t. Errico), Sisalli (31’ s.t. Lo Russo). A disposizione: Bozzi, Garofalo, Abrescia. Allenatore: Dibenedetto (squalificato Monticciolo)
Reti: 8’ s.t. Corado (T)
Ammoniti: Sisalli (A), Silvestri (T), Kanoute (A), Ferrara (T), Tedesco (A)
Espulsi:
Corner: 4-2
Arbitro: Simone Pistarelli di Fermo; assistenti Fabrizio Almanza di Latina e Dario Maione di Nola
Recupero: 2’ p.t., 5’ s.t.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Pericolo Eccellenza: la situazione aggiornata nei nove gironi di serie D dopo le gare di oggi
Riportiamo, di seguito, la zona “calda” di tutti i nove gironi di serie D dopo le partite di oggi:
Girone A
Saluzzo 32
Fossano 25
Vado 24
Borgosesia 24
Girone B
Vis Nova Giussano 32
Caravaggio 29
Tritium** 26
Scanzorosciate 26
Girone C
Este 38
Montebelluna 35
Campodarsego* 35
Virtus Bolzano 35
Union Feltre 34
Chions 19 retrocesso in Eccellenza
Girone D
Sammaurese 37
Seravezza Pozzi 35
Ghivizzano 34
Progresso 34
Bagnolese 32
Marignanese 28
Sasso Marconi 28
Corticella 16
Girone E
Ostiamare 34
Flaminia 33
Foligno 31
Scandicci 26 (-2)
Grassina 24
Sinalunghese 23
Girone F
Olympia Agnonese** 8 già retrocessa in Eccellenza
Atletico Porto Sant’Elpidio** 7 già retrocessa in Eccellenza
Girone G
Latte Dolce 36
Nuova Florida 34
Arzachena 33**
Gladiator 30
Nola (-1) 27
Torres 27
Afragolese 27
Giugliano 20
Girone H
Sorrento* 36
Fasano 35
Francavilla 32
Real Agro Aversa 30
Gravina 29
Portici 28
Brindisi** (-2 pen.) 28
Puteolana 25
Girone I
San Maria Cilento**** 34
Cittanovese* 33
Rende* 31
Sant’Agata** 30
Marina di Ragusa** 24
Roccella* 16 già retrocesso in Eccellenza
* una gara in meno
** due gare in meno
*** tre gare in meno
**** quattro gare in meno
***** cinque gare in meno
******** otto gare in meno
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Serie D, lotta per la Lega Pro: ecco la situazione dopo le gare di oggi
Riportiamo, di seguito, la situazione per la lotta promozione nei nove gironi di serie D dopo le partite di oggi:
Girone A
Gozzano 68
PDHA 64
Bra 62
Castellanzese 62
Sestri Levante 56
Girone B
Seregno 64
Fanfulla 58
Casatese 53
Crema 52
Nibionnoggiono 51
Girone C
Trento 75 –> Promosso in Lega Pro
Manzanese 60
Arzignano* 59
Union Clodiense 58
Mestre 54
Girone D
Aglianese 64
Lentigione 61
Fiorenzuola** 59
Prato 44
Real Forte Querceta 43
Girone E
Aquila Montevarchi 59
Trastevere* 54
Trestina 49
Follonica Gavorrano 47
San Donato Tavarnelle 47
Girone F
Campobasso* 64
Notaresco 59
Cynthialbalonga 49
Matese 48
Pineto** 46
Girone G
Monterosi 71
Latina 55**
Vis Artena 51*
Savoia 49
Nocerina 47
Girone H
Taranto 62
Az Picerno 59
Fidelis Andria 54
Lavello* 51
Bitonto 50
Girone I
Acr Messina 67
Fc Messina 63
Gelbison Cilento 57
San Luca* 52
Acireale* 50
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Serie D 2020-2021 – Girone H: risultati e classifica dopo il trentunesimo turno
Riportiamo di seguito i risultati delle gare giocate oggi e la classifica aggiornata.
Classifica girone H – Serie D
Taranto 62
Az Picerno 59
Fidelis Andria 54
Lavello* 51
Bitonto 50
Casarano* 49
Nardò 48
Audace Cerignola* 46
Team Altamura 43
Molfetta 41
Sorrento* 36
Fasano 35
Francavilla 32
Real Agro Aversa 30
Gravina 29
Portici 28
Brindisi** (-2 pen.) 28
Puteolana 25
* una gara in meno
** due gare in meno
*** tre gare in meno
**** quattro gare in meno
****** sei gare in meno
Fonte:NotiziarioCalcio.com
CHE RUGGITO, LEONE! UN BITONTO PERFETTO SBANCA 3-0 CASARANO – U.S. Bitonto Calcio
Lattanzio e due volte Tedesco spediscono finalmente i neroverdi in zona playoff. Ragazzi di Loseto ora avanti sul Casarano anche negli scontri diretti.
Da Pozzuoli a Casarano. Il Bitonto targato Loseto, nel giro di due settimane, mette in mostra rispettivamente la sua veste “da viaggio” peggiore e migliore: dalla polvere della bruttissima sconfitta in casa del fanalino di coda all’estasi della vittoria schiacciante al cospetto della corazzata casaranese, sempre più in crisi d’identità (e di risultati) e ora fuori dalla zona playoff a vantaggio proprio degli avversari di giornata. Un Bitonto pressoché perfetto, tatticamente e per approccio/tenuta mentale, incanta al “Capozza” con il quindicesimo gol personale di capitan Lattanzio, nel primo tempo, e la doppietta del subentrato Tedesco, nel finale. Espulso il portiere di casa Guido al tramonto della prima frazione di gioco.
La cronaca della partita.
Squadra che vince non si cambia, soprattutto nella fase più delicata della stagione e in occasione dello scontro diretto che ne vale una fetta a dir poco importante…
Mister Loseto recupera per la panchina il difensore Petta, infortunatosi a fine aprile nel recupero contro la Team Altamura (niente da fare, invece, per il collega di reparto Nocerino), ma deve sempre rinunciare ai soliti Figliola, Sirri, Dicecco, Palmisano e Genchi. 4-3-3 identico a quello visto contro l’Aversa per l’istrionico tecnico barese: De Lucia confermato in porta, dopo il convincente esordio di sette giorni fa al “Città degli Ulivi”; Silvio Colella, Biason, Danilo Colella e Di Modugno in difesa; a centrocampo, Capece play coadiuvato da Montinaro e Piarulli. Triarico e Taurino ai fianchi di capitan Lattanzio, in attacco.
Casarano senza lo squalificato Mattera e gli infortunati del reparto offensivo Santoro-Ficara, ma con Figliomeni e Rodriguez recuperati in tempo per il big match del “Capozza”. Circa la panchina di partenza dell’attaccante cubano, poi, balza agli occhi la beffarda coincidenza con la gara d’andata, quando i bitontini furono affondati nella ripresa proprio con il suo ingresso in campo.
Mister Orlandi disegna così il suo 4-3-2-1: Guido tra i pali; Pagliai, Figliomeni, Longhi e Quacquarelli davanti a lui. Argento (in rete a Bitonto, al pari di Mincica e Rodriguez, due mesi or sono), Bruno e Feola in mezzo al rettangolo verde; la certificata qualità di Mincica e Sansone ad innescare il centroboa Favetta. Nessun 2000 ma due 2002 titolari, per l’esperto allenatore lombardo e il suo vice Francesco Modesto, bitontino purosangue.
Partono meglio i padroni di casa, aggressivi e intenzionati a condurre fin da subito le danze, tuttavia le ripartenze neroverdi illuminate dall’inventiva, dal fosforo e dalla tecnica sopraffina di Montinaro lanciano un messaggio chiaro alle Serpi salentine: non sottovalutate il Leone ferito, oggi pronto più che mai a graffiare a morte la sua preda…
Il primo sussulto del pomeriggio casaranese lo regala l’ex Serie A Sansone con una deliziosa punizione a giro dalla media distanza che sorvola non di molto l’incrocio dei pali alla destra di De Lucia.
16’: Lattanzio spacca la sfida del “Capozza” con il suo quindicesimo sigillo personale, lanciato millimetricamente da Danilo Colella, indossante nell’occasione gli abiti del pregiato regista difensivo. Bitonto sulle ali dell’entusiasmo, in ottime condizioni psico-fisiche e vicino al raddoppio immediato: cross da destra di Triarico, Lattanzio la stoppa e appoggia per l’accorrente Taurino che, contrato in maniera regolare dal rinculo della retroguardia avversaria, serve involontariamente Piarulli. Il tiro del centrocampista andriese è però di facile lettura per Guido. Triarico continua ad imperversare sulla corsia di destra (il 2002 Quacquarelli non lo “vedrà” in pratica mai, nei primi 47 minuti di gioco…) e Danilo Colella prova a spaventare Guido per vie aeree.
30’: colpo di reni prodigioso di De Lucia, che fa schiantare sulla traversa un sinistro malefico del solito Sansone, che poco dopo sparerà malamente a lato da buona posizione, con il mancino amico.
39’: fuori proprio Sansone per infortunio, dentro lo spauracchio Rodriguez.
Tre giri di lancette e gli ospiti sprecano il raddoppio in modo davvero clamoroso: angolo di Triarico, miracolo di Guido su Lattanzio, Danilo Colella (in precarie condizioni d’equilibrio) a porta vuota spedisce la sfera alta sopra la traversa, da pochi centimetri. Incredibile.
Al secondo dei due minuti di recupero inizialmente assegnati dal direttore di gara, la contestata espulsione dell’estremo difensore di casa, Guido, reo di aver stoppato con il braccio o di petto, a detta dei rossoazzurri, uno scatenato Lattanzio lanciato in solitaria da Montinaro a tu-per-tu con il n.1 avversario. Due scatti da campione sul filo dell’offside, per il capitano dei leoncelli, e due ferite profondissime inferte ad una linea difensiva parsa troppo troppo distratta in entrambe le circostanze.
Secondo tempo.
Terzo cambio subitaneo per Nevio Orlandi: Giacomarro per il povero Quacquarelli, messo continuamente sotto pressione da Triarico nel corso della prima frazione di gioco.
Nonostante l’inferiorità numerica, Casarano pericoloso in partenza con Rodriguez e Feola, ma in questa delicata fase iniziale della ripresa salgono in cattedra il Turu Biason, autentico docente universitario della difesa neroverde, un insuperabile Danilo Colella e il portiere De Lucia sempre molto attento nelle uscite, alte o basse di piede che siano.
A ridosso della metà del tempo, mister Loseto si cautela e ridisegna la sua squadra con un più coperto 3-5-2 (5-3-2 evidente, in fase difensiva): out Triarico, stremato e acciaccato, in Petta; Mariani in luogo dell’ammonito Montinaro. Anche perché il Casarano è ancora vivo là davanti…
Dalla parte opposta, infatti, Orlandi rischia il tutto per tutto lasciando in campo un solo difensore di ruolo, Longhi, arretrando Bruno a dargli una mano e schierando solo centrocampisti e attaccanti (ben quattro) fra gli altri suoi sette elementi in campo.
Ci prova Mariani da lontanissimo: palla alta sul montante della porta protetta da Pitarresi a partire dalla fine del primo tempo.
Game, set, match al minuto 44: basta poco più di un minuto a Tedesco per esibirsi nel piatto forte della casa, vale a dire parabola a giro di sinistro sul secondo palo, partendo dal lato destro del fronte offensivo. La prodezza balistica dell’attaccante campano vale lo 0-2 e la conferma del suo essere una pedina molto preziosa all’interno del parco-attaccanti bitontino. Lo stesso Tedesco chiude definitivamente la contesa al sesto ed ultimo minuto di recupero grazie ad un tap-in facile facile quasi all’altezza della linea di porta, dopo tiro di Palazzo sul primo palo e mal deviato dall’indifeso Pitarresi. 0-3 finale e vantaggio neroverde anche per ciò che concerne gli scontri diretti con il Casarano.
Bitonto adesso (finalmente!) in zona playoff, a pari punti con il Lavello. Casarano dietro con due punti di ritardo e Fidelis Andria al terzo posto distante tre lunghezze, a tre partite dal termine della stagione regolare. Domenica prossima al “Città degli Ulivi” è atteso il pericolante Gravina guidato in panchina dall’ex De Candia, sempre alla ricerca di pesanti punti salvezza.
31^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
CASARANO – BITONTO 0 – 3
Reti: 16’ pt Lattanzio, 44’ st Tedesco, 51’ st Tedesco
CASARANO: Guido, Pagliai (25’ st Galfano), Quacquarelli (1’ st Giacomarro), Argento (19’ st Tascone), Longhi, Figliomeni (49’ pt Pitarresi), Feola, Bruno (C), Favetta, Mincica, Sansone (39’ pt Rodriguez).
A disp.: D’Andria, Atteo, Lobjanidze, Syku. All. Orlandi
BITONTO: De Lucia, Colella S., Di Modugno, Biason, Capece, Colella D., Triarico (19’ st Petta), Montinaro (25’ st Mariani), Taurino (42’ st Tedesco), Lattanzio (C) (32’ st Palazzo), Piarulli.
A disp.: Zinfollino, Milani, Nannola, Esposito, Passaro. All. Loseto
Arbitro: Giacometti (Gubbio). Assistenti: Rastelli (Ostia) e Ticani (Roma 2).
Ammoniti: Argento, Galfano, Rodriguez (C); Capece, De Lucia, Montinaro (B).
Note: espulso il portiere del Casarano, Guido, al 47’ del primo tempo.
Minuti di recupero: 4 pt – 6 st.
Stresa, minuto di silenzio a Cittadella
E’ stato disposto, dalla Figc su richiesta della Lega Serie B, un minuto di silenzio prima di Cittadella-Venezia per le vittime dell’incidente della funivia Stresa-Mottarone. La Lega Serie B con il presidente Mauro Balata è vicina ai famigliari delle persone scomparse e al bambino ferito.
Fonte: LEGA BTK – legab.it
Capitan Manzo gol e la Fidelis festeggia tre punti d’oro contro il Portici
E’ il perfetto piazzato di capitan Stefano Manzo a regalare tre punti d’oro alla Fidelis contro un coriaceo Portici, in piena bagarre salvezza ma tra le squadre più in forma del momento. I campani di Condemi giocano a tratti bene, soprattutto nella ripresa, ma concludono poco e trovano in rare occasioni la porta di Anatrella. Tante conferme per gli undici titolari scelti da D’Alterio per la Fidelis, tecnico in 2^ ancora in panchina a causa ancora della positività al Covid-19 del tecnico Panarelli, dopo il match di Altamura. Uniche modifiche davanti con Acosta e Figliolia ed alle loro spalle Prinari. Campani senza remore e con un 4-3-3 molto mobile con Prisco-Maione-D’Acunto in avanti. E parte bene il Portici con il cross di Schiavi che si trasforma in un tiro finito di poco alto sulla traversa dopo neanche due giri di lancette. Lo stesso terzino destro campano diventa quasi involontario protagonista di un autogol, pochi minuti dopo, sul cross teso di Acosta che Schiavi per poco non devia nella sua porta. Sempre l’attaccante andriese la tocca di testa, in precario equilibrio, sul cross profondo di Dipinto, palla di poco sul fondo. Sale di tono la manovra biancazzurra con Pelliccia che da destra si ritrova a tu per tu con Schaeper bravo a chiudere lo specchio ed a respingere il tiro ravvicinato. Ancora protagonista l’estremo difensore ospite sul colpo di testa di Figliolia ben imbeccato ancora da un cross di Pelliccia. Prinari, sempre da destra, serve al centro l’accorrente Carullo che tutto solo, sistema la palla, e colpisce l’esterno della rete. E’ Prisco, poco dopo la mezz’ora a provarci con un gran tiro da lontano che non scende abbastanza e finisce di poco alto.
Ma la Fidelis capitalizza al massimo la grande mole di gioco creata soprattutto dagli esterni. Ed a farlo è Manzo che riceve palla, avanza palla al piede, e piazza un tiro rasoterra sul secondo palo dal limite dell’area che non lascia scampo a Schaeper. La corsa del capitano verso la tribuna per una dedica speciale con il terzo gol stagionale ed il secondo consecutivo dopo la rete di Altamura. Neanche il tempo di esultare per i biancazzurri, però, che il Portici ha l’occasione buona per il pari con il colpo di testa di Prisco da ottima posizione su cui si disimpegna da gran campione Anatrella decisivo nell’occasione in corner. La gara diventa bellissima e con ritmi vertiginosi ed i biancazzurri imbastiscono un’azione perfetta in contrattacco con il Portici scoperto ed in proiezione offensiva. E’ Dipinto a portare palla per cinquanta metri prima di scaricarla su Pelliccia bravo a servire al centro per Prinari che non deve far altro che toccarla in rete. Ma il doppio vantaggio viene vanificato dalla segnalazione dell’assistente di gara per una presunta posizione di off side dell’attaccante andriese. Carullo, allo scadere, diventa protagonista prima nel ruolo di assist man con una punizione tagliata su cui Prinari e Fontana si ostacolano e non riescono ad intervenire e poi con una bella azione personale in cui è perfetta la preparazione al tiro nel cuore dell’area, meno la successiva conclusione terminata di un soffio sul fondo.
Un primo tempo di grande intensità nonostante il primo caldo asfissiante della stagione e ritmi molto più compassati nella ripresa in cui parte nuovamente meglio la Fidelis con il colpo di testa di Figliolia imbeccato da Carullo. Palla sul fondo. Primi cambi ed il neo entrato Onda, nei campani, prova direttamente su calcio di punizione dopo venti minuti di gioco, attento Anatrella. La replica di casa è attorno alla mezz’ora quando Scaringella, anche lui entrato da poco, costruisce benissimo la sua conclusione a rete dal limite dell’area piccola ma il suo tiro trova la perfetta respinta di Schaeper decisivo in questa circostanza. Il tiro di Cerone, quasi da metà campo, chiude difatto il match che non riserva più particolari emozioni se non un forcing finale del Portici che non costruisce però occasioni buone per impensierire Anatrella. Undicesimo risultato utile consecutivo per la Fidelis, che mantiene ancora inviolata la propria porta ed allunga nella zona play-off e domenica prossima sarà attesa dal derby contro il Molfetta al Poli nella prima delle tre gare che mancano alla fine di questa lunghissima stagione.
Casarano-Bitonto 0-3 – Casarano Calcio
Campionato Nazionale Dilettanti
31ª giornata, girone H
CASARANO – BITONTO 0-3
Casarano: Guido, Pagliai (27′ st Galfano), Quacquarelli (1′ st Giacomarro), Argento (19′ st Tascone), Longhi, Figliomeni (49′ pt Pitarresi), Feola, Favetta, Mincica, Sansone (39′ pt Rodriguez) A disp. D’Andria, Atteo, Lobjanidze, Syku All. Orlandi.
Bitonto: De Lucia, Colella S., Di Modugno, Biason, Capece, Colella D., Triarico (19′ st Petta), Montinaro (27′ st Mariani), Taurino (42′ st Tedesco), Lattanzio (33′ st Palazzo), Piarulli A disp. Zinfollino, Milani, Nannola, Esposito, Passaro All. Loseto
Arbitro: Giacometti di Gubbio
Reti: pt. 17′ Lattanzio; st. 44′, 50′ Tedesco
Note: giornata serena e soleggiata, terreno in buone condizioni; ammonizioni: De Lucia, Argento, Montinaro, Galfano, Rodriguez; espulsioni: 47′ pt Guido per intervento da ultimo uomo; angoli: 5-5; recuperi: pt. 2′ ; st. 6′
U17 – LA VIRTUS LA CHIUDE NEI PRIMI 45’
Torna a mani vuote da Francavilla Fontana il Foggia di mister Acquaviva, che non replica la bella prova di orgoglio fornita domenica scorsa in casa contro il Bari e soccombe al cospetto della Virtus, che punisce gli errori dei rossoneri e gestisce meglio la gara e le forze (il primo caldo si è fatto sentire), portando a casa tre punti
L’approccio non è dei migliori per la Under 17 che dopo pochi giri di lancette va già sotto di un gol. Gara subito in salita, quindi, per i rossoneri che la riprendono con D’Aloia, per poi subire nuovamente gol: prima con Cirulli e poi con Fanizzi, attaccanti biancazzurri che approfittano di alcune disattenzioni della difesa ospite e che, di fatto, archiviano la contesa già nella prima frazione di gioco.
Nella ripresa la Virtus tende a consolidare il vantaggio acquisito ed abbassa il baricentro mentre il Foggia prova a riorganizzarsi, ma la condizione non è ancora ottimale; in più, le buone giocate vengono purtroppo vanificate dalla scarsa precisione sotto porta che, di fatto, non concede ai rossoneri di accorciare quanto meno le distanze, rendendo il risultato meno “amaro”.
“Siamo stati costretti a rincorrere sin da subito, pagando un approccio errato – commenta mister Paolo Acquaviva – che ha condizionato tutta la gara. Nella ripresa abbiamo costruito qualcosa di interessante, purtroppo anche la fortuna non ci ha aiutato. Continueremo a lavorare sodo, anche sulla condizione fisica: il gruppo cresce e questo mi rincuora”.
CLASSIFICA – girone H
Monopoli 13; V. Francavilla 9; Bari 7; Potenza, Bisceglie 5; FOGGIA 1.
Il tabellino: V. Francavilla – Foggia 3-1
VIRTUS FRANCAVILLA: Negro, Rizzo (11’st Pugliese), Parisi (33’st De Carlo); Salvatore, Schiavo, D’Ambrosio; Gravina (11’st Notarnicola), Santoro, Cirulli (21’st Marsico), Miggiano (21’st Tamborrano), Fanizzi (33’st De Crescenzo). A disp. Sestino, Pepe, Lobello. All. Cosimo Zangla
CALCIO FOGGIA 1920: Leccese, Padovano, Triunfo (21’st Cocinelli); Rotoli (43’st Messinese), Calzolaio, Dorio (28’st Cannone); Bolognone (28’st Lubrano), Cobuzzi (1’st Cenicola), D’Aloia, Carrozza (21’st Minutillo), Coco. A disp. Capotosto, La Porta, Candela. All. Paolo Acquaviva
ARBITRO: Giammarco Raimondo di Taranto (Rupe-Minerba)
MARCATORI: 1’pt Santoro (VF), 15’pt D’Aloia (F), 20’pt Cirulli (VF), 24’pt Fanizzi (VF)
AMMONITI: Rizzo, Fanizzi, Santoro (VF); Rotoli, Cenicola, Bolognone (F)
NOTE: Giornata di sole, terreno in sintetico. Gara disputata a porte chiuse come da DPCM.
Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920
Bitonto, mister Loseto: «Non dobbiamo lasciare punti al Casarano, manca ancora tanto…»
Le dichiarazioni pre Casarano-Bitonto del tecnico Valeriano Loseto:
“I ragazzi questa settimana si sono allenati alla grande. Hanno avuto l’atteggiamento giusto per preparare un match fondamentale come quello di domani. Ma non ho dubbi sull’impegno della squadra perchè lo hanno dimostrato sempre. Andremo sicuramente a Casarano per fare una partita importante cercando di fare nostra l’intera posta in palio. Senza dubbio in questi match bisogna avere anche l’esperienza giusta per conquistare i 3 punti, ma io sono certo che faremo una grande prestazione. Non dobbiamo lasciare punti al Casarano, bisogna essere intelligenti perchè da qui alla fine del campionato abbiamo tante partite ancora, ci sono scontri diretti quindi si può ancora conquistare un piazzamento play-off”.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Corriere del Mezzogiorno – Bari, operazione Salò
Il Bari, dopo aver eliminato il Foggia, si appresta a sfidare oggi la Feralpisalò. L’edizione odierna di Corriere del Mezzogiorno presenta così la sfida. “Bari Ciak, si gira. Il film della seconda fase dei play off comincia oggi per il Bari. La squadra allenata da Gaetano Auteri sfiderà questo pomeriggio in trasferta la Feralpisalò. Mercoledì ritorno al San Nicola e poi, al termine dei 180 minuti, ci sarà il verdetto sul passaggio del turno. Le due compagini scenderanno in campo alle 17.30. Stessa voglia di vincere, sebbene sui due piatti della bilancia ci siano la classica «big» (il Bari) e la piccola che vuole stupire (la Feralpisalò)”.
Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it
Sette gironi ed un recupero: il programma odierno della serie D
Oggi, Domenica 23 maggio, alle 16.00 si giocano in serie D le partite della 30^ giornata dei gironi D, F, G e I, la 31^ dell’H, la 34^ dell’A e la 35^ del C. Sempre domenica si disputa il recupero del girone B Tritium-Sporting Franciacorta.
Girone A: Chieri-Casale (Stefano Striamo di Salerno), Caronnese-Gozzano (Francesco D’Eusanio di Faenza), Varese-Borgosesia (Julio Milan Silvera di Valdarno), Folgore Caratese-Arconatese (Luca Capriuolo di Bari), Fossano-Legnano (Andrea Mazzer di Conegliano), Derthona-Bra (Riccardo Fichera di Milano), Imperia-Lavagnese (Federico Olmi Zeppilli di Mantova), Pontodonnaz-Saluzzo (Salvatore Viapiana di Catanzaro), Sestri Levante-Castellanzese (Giuseppe Vingo di Pisa), Vado-Sanremese (Raffaele Gallo di Castellammare di Stabia).
Girone B: Tritium-Franciacorta (Valentina Finzi di Foligno).
Girone C: Mestre-Caldiero Terme (Emanuele Tartarone di Frosinone), Trento-Campodarsego (Piero Marangone di Udine), Ambrosiana-Delta Porto Tolle (Valerio Bocchini di Roma 1), Arzignano-Luparense (Daniele Cannata di Faenza), Belluno-Chions (Davide Galiffi di Alghero), Montebelluna-Manzanese (Mattia Nigro di Prato), Este-Cjarlins Muzane (Cristiano Ursini di Pescara), Union Clodiense-Virtus Bolzano (Marco Sicurello di Seregno), Union Feltre- Cartigliano (Stefano Selva di Alghero), Union San Giorgio Sedico-Adriese (Simone Moretti di Firenze).
Girone D: Correggese-Progresso (Andrea Valentini di La Spezia), Ghivizzano-Sammaurese (Dario Acquafredda di Molfetta), Lentigione-Corticella (Marco Schmid di Rovereto), Mezzolara-Seravezza (Alberto Poli di Verona), Prato-Marignanese (Silvio Torreggiani di Civitavecchia), Pro Livorno-Forlì (Edoardo Papale di Torino), Real Forte Querceta-Fiorenzuola (Claudio Campobasso di Formia), Rimini-Bagnolese (Adil Bouabid di Prato), Sasso Marconi-Aglianese (Emanuele Ceriello di Chiari).
Girone F: Atletico Terme Fiuggi-Aprilia (Andrea Rizzello di Casarano), Porto S. Elpidio-Matese (Gianluca Natilla di Molfetta), Cynthialbalonga-Olympia Agnonese (Carlo Virgilio di Agrigento), Pineto-Montegiorgio (Andrea Zoppi di Firenze), Real Giulianova-Campobasso (Davide Gandino di Campobasso), Rieti-Castelfidardo (Andrea Zambetti di Lovere), Tolentino-Notaresco (Giovanni Agostoni di Milano), Vastogirardi-Vastese (Graziella Pirriatore di Bologna).
Girone G: Afragolese-Monterosi (Martina Molinaro di Lamezia Terme), Arzachena-Nocerina (Flavio Fantozzi di Civitavecchia), Cassino-Lanusei (Stefania Menicucci di Lanciano), Giugliano-Nola (Simone Gauzolino di Torino), Gladiator-Team Nuova Florida (Carlo Palumbo di Bari), Latina-Vis Artena (Domenico Mirabella di Napoli), Sassari Latte Dolce-Torres (Emanuele Bracaccini di Macerata), Muravera-Carbonia (Saverio Esposito di Ercolano), Savoia-Insieme Formia (Leonardo Tesi di Lucca).
Girone H: Brindisi-Picerno (Stefano Peletti di Crema), Casarano-Bitonto (Davide Giacometti di Gubbio), Fasano-Francavilla (Francesco Lipizer di Verona), Fidelis Andria-Portici (Michele Molinaroli di Piacenza), Gravina-Lavello (Giacomo Casalini di Pontedera), Nardò-Molfetta (Nicolò Dorillo di Torino), Puteolana-Sorrento (Alessio Marra di Mantova), Real Aversa-Cerignola (Federico Cosseddu di Nuoro), Taranto-Altamura (Simone Pistarelli di Fermo).
Girone I: Castrovillari-Rotonda (Mauro Gangi di Enna), Dattilo-Biancavilla (Marco Menozzi di Treviso), Fc Messina-Gelbison (Matteo Canci di Carrara), Paternò-Cittanovese (Pietro Campazzo di Genova), Roccella-Acireale (Matteo Dini di Città di Castello), San Luca-Marina Di Ragusa (David Guida di Torree Annunziata), Rende-Licata (Guido Iacopetti di Pistoia), Troina-ACR Messina (Giorgio Di Cicco di Lanciano).
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Bari, Auteri: “Non possiamo pensare di passare col doppio pareggio”
Gaetano Auteri, tecnico del Bari, ha parlato in conferenza stampa del doppio confronto playoff contro la Feralpisalò: “La parte fisica ora lascia il tempo che trova, da questo punto di vista stiamo bene. Giocando ogni tre giorni c’è bisogno di resettare subito l’aspetto mentale, concentrandoci sull’avversario analizzando pregi e difetti, proveremo ad imporre il nostro gioco. Noi stiamo bene ed abbiamo recuperato tanti giocatori: vogliamo passare il turno. Accontentarci? Assolutamente no, ci snatureremmo. Non possiamo pensare di dover passare con il doppio pareggio. Affronteremo una squadra buona, solida in difesa, ma ora è normale affrontare compagini competitive. Noi siamo forti e stiamo bene, metteremo tutto ciò che abbiamo dentro, abbiamo recuperato idee e qualità di gioco. Guai se pensassimo di sottovalutare l’avversario“, le parole riprese da tuttobari.com.
Fonte:TuttoC.com
Bisceglie, Bucaro shock: “Qualcuno avrà detto all’arbitro di farci perdere. Se parlo ancora rischio l’arresto”
Giovanni Bucaro, tecnico del Bisceglie, ha commentato con parole durissime, ai canali ufficiali, la sconfitta dei pugliesi dopo il playout con la Paganese arrivata all’ultimo istante: “La nostra retrocessione è stata decisa a tavolino, è stata decisa dall’arbitro. La partita era finita da 40 secondi. Grande prestazione della mia squadra, siamo stati penalizzati da un arbitraggio non all’altezza della situazione. Il rammarico è tanto, siamo arrivati a giocarci questi playout con la classifica peggiore, non era facile riuscire a ribaltarla. È veramente scioccante, dopo quello che è successo oggi, che il Bisceglie debba retrocedere. Il rammarico non è di aver perso la partita ma di come è stata persa. Non è stata vinta dalla Paganese ma è stata vinta dall’arbitro e da qualcuno che avrà detto all’arbitro di fare perdere il Bisceglie. Cosa non rifarei? Purtroppo sono stato mandato via e poi richiamato. Penso che senza l’allontanamento ci saremmo salvati senza playout. L’arbitro ha dato altri secondi, per regolamento devi fischiare, non capisco perché sia andato oltre. Forse se non avessero segnato staremmo ancora giocando. Il perché del recupero allungato? L’arbitro non ci ha spiegato niente, ha anche detto a un giocatore della Paganese in un’azione concitata di toccarsi la testa così dava punizione. Se continuo a parlare rischio l’arresto stasera”.
Fonte:TuttoC.com
Audace Cerignola, mister Pazienza: «Col Brindisi per dare il giusto valore a quanto fatto»
Michele Pazienza, allenatore dell’Audace Cerignola, si proietta in conferenza stampa sull’impegno di domani sul campo del Real Aversa:
“Non è facile giocare ogni tre giorni perché, oltre alle energie fisiche, bisogna considerare anche le energie nervose spese, soprattutto nell’ultima contro il Brindisi che ci ha visto essere penalizzati da un arbitraggio non buonissimo. Oggi prepariamo la partita di domani, però, cercheremo di tirare fuori il meglio in queste ultime quattro da giocare. Oltre alla squalifica di Achik, espulso dalla panchina mercoledì, ci sarà anche l’assenza di De Cristofaro, che ha rimediato un trauma distorsivo alla caviglia contro il Gravina. Qualche altro acciacco c’è, valuterò durante l’ultimo allenamento. Il girone di ritorno è sempre diverso da quello d’andata, i punti valgono di più e le motivazioni sono diverse. Anche domani, come contro il Brindisi, troveremo una squadra che ha assolutamente bisogno di punti per raggiungere la salvezza. L’obiettivo è quello di farsi trovare sempre pronti per dare il giusto valore a quello che abbiamo fatto in stagione”.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Top & Flop di Paganese-Bisceglie
La Paganese ottiene la salvezza in extremis, superando il Bisceglie al 3-2 grazie alla rete di Diop al 97′: ai pugliesi non sono bastate le reti di Rocco e Zagaria. Gli uomini di Bucaro sprofondano in Serie D al termine di un match ricco di colpi di scena. Ospiti subito pericolosi in avvio con Rocco, ma il suo diagonale termina alto. Dopo un quarto d’ora di gioco si fa vedere la Paganese con un tentativo dalla distanza di Antezza che termina largo sul fondo. Quattro minuti dopo è Zanini a provarci, ma la sfera termina a fil di palo. Al 21′ è sempre l’ex Reggiana a farsi vedere: la palla arriva al numero 33 azzurrostellato dopo un velo di Mattia, conclusione di prima intenzione che viene deviata in corner da Spurio in tuffo. Sull’angolo seguente è Sirignano di testa a trovare la risposta provvidenziale dell’estremo difensore nerazzurrostellato, che si rifugia in corner. Sempre sugli sviluppi dell’angolo seguente, Schiavino a due passi lambisce il palo alla sinistra di Spurio. Al 41′ Mattia ci prova con una conclusione che termina docile tra le braccia di Spurio, mentre Cittadino direttamente da corner trova la respinta di Baiocco sul primo palo. In pieno recupero Zanini spara alto al limite. Ad inizio ripresa azzurrostellati in vantaggio: Diop sulla sinistra supera agevolmente Tazza, si incunea in area e serve Mattia che a due passi deve solo depositare la sfera in rete. Lo svantaggio destilizza il Bisceglie, Bucaro corre ai ripari: dentro Sartore e Altobello, fuori Pedrini e Tazza. Ma i cambi non sortiscono gli effetti sperati, anzi, è Diop al 58′ ad avere una ghiotta chance per raddoppiare: Antezza tocca palla per Zanini che prolunga per il senegalese che prova una conclusione a giro sul secondo palo dal limite, Spurio in tuffo devia in corner. Al 65′ si sveglia il Bisceglie: bolide dalla distanza di Cittadino, palla a lato. Due giri di lancette dopo arriva la rete del pareggio: cross teso dalla sinistra di Giron, stacco di testa di Rocco che a due passi trafigge Baiocco. Il pareggio consente ai pugliesi di salvare la categoria, spedendo la Paganese in Serie C. Di Napoli si gioca la carta Scarpa al posto dell’autore del gol Mattia. Ed è proprio l’eterno capitano ad andare vicino alle rete: Onescu allarga sulla sinistra per Zanini, cross di prima in area per Scarpa che impatta male la sfera a due passi da Spurio, che ringrazia. Un minuto dopo Sartore sfiora la rete: Sartore scatta in velocità, due contro due, Makota lo accompagna, fa tutto da solo sparando largo sul fondo da posizione defilata sulla destra a due passi da Baiocco. All’82’ rigore per la Paganese: Priola falcia Diop in area, Colombo decreta il penalty per i padroni di casa. Dal dischetto si presenta lo stesso senegalese che spiazza Spurio. Ma non è finita: al 91′ il Bisceglie con le unghie e con i denti centra il pareggio e mette la salvezza in cascina. Priola per Gilli che fa da sponda per Zagaria, che sotto porta non può sbagliare. Succede di tutto nel finali: nervi tesi in campo, ammonito Giron ed espulso un compnente della panchina aggiuntiva del Bisceglie. Ma al 97′ il Torre esplode: pasticcio di Vona e Gilli su rilancio di Baiocco, Diop si avventa come un falco sulla sfera e a due passi da Spurio lo supera. Colombo sulla rete del senegalese fischia la fine delle ositlità. La Paganese si riscatta dopo la sconfitta e conquista la salvezza, il Bisceglie non riesce a ripetere l’impresa di due stagioni fa proprio contro gli azzurrostellati e sprofonda tra i Dilettanti. Ecco i Top e Flop del match: TOP Abou Diop (Paganese): mattatore del ritorno dei playout, una doppietta che regala la salvezza agli azzurrostellati dopo una gara combattuta fino all’ultimo secondo. Il centravanti da vero cecchino spedisce in rete al 97′ la sfera che ragala il successo e la permanenza in Serie C. L’arma in più a disposizione della formazione di Di Napoli. FORMIDABILE Ultimi venti minuti e più del Bisceglie: tra il 67′ ed il 91′ i pugliesi hanno combattuto con tutta la forza per salvare la categoria e centrare un pareggio che avrebbe salvato la formazione di Bucaro. Peccato per come sia andata. SFORTUNATI FLOP Dormita generale della Paganese sulla rete di Zagaria: una disattenzione che rischiava di costare cara. Sarebbe bastato braccare Zagaria, spazzare via la palla da quell’area davvero colma di avverari, per impedire ai pugliesi di segnare la rete del 2-2. Fortunati poi a trovare la rete del 3-2 in pieno recpuero. INGENUI Edoardo Vona e Filippo Gilli (Bisceglie): la frittata è costata caro. Diop non ha graziato i nerazzurrostellati, portando la Paganese sul 3-2 a tempo ampiamente scaduto. Anche in questo caso quel pallone in piena area non doveva esserci, serviva spazzar via tutto per impedire agli avversari di avventarsi sulla sfera. Peccato! FOLLI Fonte:TuttoC.com
Playout Girone C: Bisceglie in D, Paganese salva dopo un finale folle
Una beffa enorme per il Bisceglie, una giornata da incorniciare per la Paganese. I campani vincono 3-2 la gara di ritorno dei playout nel Girone C e rimangono in Lega Pro, ribaltando la sconfitta dell’andata per 2-1. Pugliesi retrocessi a causa del peggior piazzamento in campionato. È accaduto tutto nella ripresa: alla rete dei locali di Mattia al minuto 47 ha risposto, giusto venti minuti dopo, Rocco. Poi un finale incredibile. All’84’ Diop dal dischetto rimanda avanti la Paganese. Al minuto 91 Zagaria pareggia i conti per il Bisceglie. Ma al 97′, a tempo praticamente scaduto, Diop in mischia trova la doppietta che salva gli azzurrostellati e condanna i nerazzurri alla Serie D.
Fonte:TuttoC.com
Picerno, i convocati per la gara di domani
Di seguito, la lista dei calciatori convocati dal tecnico del Picerno, Antonio Palo, per la gara in programma domani allo stadio “Fanuzzi” di Brindisi alle ore 16:00, valida come recupero della 31^ giornata del campionato di Serie D girone H, contro il Brindisi.
PORTIERI: Giuliani (01), Summa (03), Siani (01)
DIFENSORI: Caiazza (99), Dametto, Finizio, Allegretto (01), Nossa, Ligorio, Girasole (00);
CENTROCAMPISTI: Leone (03), Oyewale (00), Guerra, Stasi (02), Kosovan, Dettori, Carnevale (00), Togora (02), Orsi (03), Pitarresi;
ATTACCANTI: Konè (01), Iadaresta, Santarcangelo (03), Esposito, Albadoro, D’Angelo
Indisponibili: Dametto (squalificato), Origlia (infortunato)
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Play out Serie C, Paganese salva. Bisceglie e Ravenna in D
ROMA – Due i verdetti emessi oggi dalle gare dei play out di Serie C: si salvano Paganese e Legnago, che hanno la meglio rispettivamente su Bisceglie e Ravenna che invece retrocedono in Serie D. Al Marcello Torre termina 3-2 per gli azzurrostellati che, ko 2-1 all’andata, acciuffano vittoria e salvezza con una zampata di Diop al 97′. Ravenna invece praticamente mai in partita: ko all’andata 1-0, la squadra di Colucci capitola 3-0 al Sandrini. L’altro incontro in programma, tra Fano e Imolese, è invece terminato 0-0, ma qui si trattava dell’andata in quanto la gara era stata rinviata per le positività al Covid rilevate nel Fano. Con questo risultato, in virtù del miglior piazzamento in classifica, l’Imolese avrà a disposizione al ritorno due risultati su tre per mantenere la categoria.
Paganese-Bisceglie 3-2
E’ il Biscetlie a portare il primo pericolo: al 9′ Rocco se ne va in contropiede ma spara alto al momento della conclusione. Replica della Paganese al 14′, sul fondo il tentativo di Onescu. Ancora Paganese un minuto dopo con Antezza che non trova lo specchio. Di poco a lato, al 19′ la conclusione dell’azzurrostellato Zanini. La Paganese cerca un gol che dia maggior sicurezze: al 23′ a provarci è Sirignano, palla alta. Ancora Sirignano al 28′: Spurio devia in corner, sugli sviluppi del quale Schiavino manda di un soffio a lato. Nel finale di frazione la Paganese ci prova con Mattia (41′), Spurio c’è: dall’altra parte Cittadino impegna Baiocco direttamente da calcio di punizione, e la frazione si conclude con le conclusioni locali di Diop e Zanini, entrambe non centrano lo specchio. Ad inizio ripresa, al 2′, la Paganese passa in vantaggio: Diop elude la guardia di Tazza, si accentra e tocca per Mattia che sotto misura corregge in gol, 1-0. Pericoloso Diop al 13′, bravo Spurio a mettere in angolo. Al 22′ arriva il pareggio del Bisceglie: Giron scende sull’out mancino, palla dentro dove Rocco sale e di testa insacca, 1-1. Paganese a un soffio dal nuovo vantaggio al 26′ con Scarpa che, messo a tu per tu col portiere da Zanini, colpisce malissimo. Anche il Bisceglie sciupa, al 27′, con Sartore che conclude a lato davanti a Baiocco. Al 39′ gol della Paganese: contatto in area tra Proia e Diop, calcio di rigore che viene trasformato dallo stesso Diop, 2-1. Al 90′ il Bisceglie sfiora il pareggio: alto il colpo di testa di Makota, ma il 2-2 arriva immediatamente dopo: al 1′ di recupero, con Zagaria che da un passo insacca la sponda di Gilli. Ma le emozioni non sono finite qui: siamo al 7′ di recupero, su un rilancio lungo, non è perfetto il colpo di testa di Gilli, la palla arriva a Diop, zampata vincente e palla in rete: 3-2 e Pagnaese salva.
Legnago-Ravenna 3-0
Il Legnago parte forte e, dopo averci provato in avvio (2′) con Rolfini, passa in vantaggio all’8′ con un gran gol di Bulevardi che si insacca all’angolo più lontano su suggerimento di Yabre, 1-0. Al 33′ il Legnago si rende pericoloso con la conclusione di Grandolfo che, scoccata dal limite, si spegne alta. Al 44′ il Ravenna ci prova con Papa: il portiere del Legnago Pizzignacco non si lascia sorprendere. Nella ripresa, al 13′, Ravenna pericoloso con Papa che manda di poco fuori su suggerimento di Perri. Al 23′ ancora Ravenna, con Martignago (alto). Al 24′ però il Legnago raddoppia con Buric che si presenta tutto solo davanti a Tomei e lo supera, 2-0. Il Ravenna prova a reagire alla mezzora, ma è pronta l’uscita di Pizzignacco sull’inserimenti di Perri. Dall’altra parte conclusione di Zanioli, Tomei mette in angolo. Al 37′ tris del Legnago: lo realizza Bulevardi sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Fano-Imolese 0-0
Primo squillo dell’incontro da parte del Fano con Barbuti che, al 12′, servito in area da Rodio, non trova la porta avversaria col mancino. Nel finale di frazione, nuovo tentativo licale di Nepi, palla che termina fuori. In avvio di seconda frazione di gioco l’Imolese si rende pericolosa con Tommasini che di testa, su cross di Morachioli, non trova la porta avversaria. Al 34′ pericoloso il Fano, con un tiro-cross di Rodio che Rossi devia in calcio d’angolo. Al 42′ ancora Fano pericoloso: la conclusione di Ferrara sibila vicino al “sette” della porta avversaria.
Playout Girone C: il Bisceglie si suicida, Paganese salva all'ultimo respiro
Una beffa enorme per il Bisceglie, una giornata da incorniciare per la Paganese. I campani vincono 3-2 e mantengono la Serie C, ribaltando la sconfitta dell’andata per 2-1. Pugliesi retrocessi a causa del peggior piazzamento in campionato. È accaduto tutto nella ripresa: alla rete di Mattia al minuto 47 ha risposto, giusto venti minuti dopo, Rocco. Poi un finale incredibile. All’84’ Diop dal dischetto rimanda avanti la Paganese. Al minuto 91 Zagaria pareggia i conti per il Bisceglie. Ma al 97′, a tempo praticamente scaduto, Diop in mischia trova la doppietta che salva gli azzurrostellati e condanna i nerazzurri alla Serie D.
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Audace Cerignola atteso nella tana della Real Aversa
Ancora una trasferta per l’Audace Cerignola, domani in quel di Aversa per il turno numero 31 del girone H di serie D. Nel recupero di mercoledì, i ragazzi di Michele Pazienza sono stati sconfitti 2-1 dal Brindisi, in un match che ha lasciato parecchio amaro in bocca. Dopo un primo tempo non certo esaltante, nella ripresa gli ofantini erano stati bravi a tornare in partita, a riportarsi in parità e ad avere perfino l’opportunità per passare in vantaggio: poi, però, una decisione alquanto dubbia del direttore di gara nel corso del recupero ha concesso un rigore ai messapici che hanno incamerato i tre punti. Così perfetto e implacabile nell’ultimo periodo fra le mura amiche, balbettante e a mani vuote in trasferta: sono tre i viaggi senza punti per i gialloblu, che vedono assottigliarsi le chance per inseguire un insperato quanto incredibile quinto posto, se solo si pensa a come era iniziata la stagione. Come ribadito dal ds Di Toro in un intervento televisivo, l’unico reale e veritiero obiettivo annuale era la salvezza, arrivata con tranquillità e con numerose giornate di anticipo. Ora, nei quattro turni che restano al termine della regular season, l’ambizione è fare comunque il meglio possibile per concludere il campionato nella parte sinistra della classifica. Si passerà da una squadra in lotta per la salvezza ad un’altra: anche i prossimi avversari sono pienamente coinvolti nella zona retrocessione e vorranno sfruttare il fattore campo; di contro, l’Audace vuole riscattare il ko dell’andata, con i campani ultimi a violare al momento il “Monterisi”.
Potrebbe avere diversi dubbi in formazione, mister Pazienza: sicuro assente lo squalificato Achik (due giornate inflitte dal giudice sportivo per l’espulsione a causa di proteste mercoledì in occasione del penalty ai biancazzurri), il cui posto dovrebbe esser preso da Godano. Da valutare le condizioni di Allegrini e De Cristofaro: il primo si gioca una maglia con Silletti, se il centrocampista non recupera, spazio eventualmente a Barrasso o Spinelli.
Il Real Agro Aversa ha totalizzato 30 punti ed occupa la tredicesima piazza: il bilancio complessivo parla di otto vittorie, sei pareggi e sedici sconfitte, l’ultima nel precedente turno di misura a Bitonto (2-1). Con la conferma da parte della Lnd delle sole due retrocessioni in Eccellenza, i normanni visto il risultato del “Fanuzzi” sono stati abbondantemente trascinati nelle sabbie mobili. Per i granata sarà fondamentale fare risultato, per tenere a distanza le dirette concorrenti: il fatto poi di aver potuto preparare la partita per l’intera settimana un fattore potenzialmente favorevole. Il tecnico De Stefano dovrà fare a meno dello squalificato Chianese, secondo miglior cannoniere del team casertano: probabile schieramento il 3-5-2, anche se non si esclude un modulo più offensivo.
Il precedente più recente ad Aversa per il Cerignola risale al 29 ottobre 2017: affermazione gialloblu per 1-2, con le reti di Gambino e Longo (su rigore). Calcio d’inizio allo stadio “Augusto Bisceglia” alle ore 16, con la direzione arbitrale affidata al sig. Cosseddu, della sezione di Nuoro.
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Taranto, mister Laterza: «Mi aspetto un Altamura determinato. Problemi col covid? Facile per nessuno»
“Domenica scorsa dovevamo reagire e credo che lo abbiamo fatto da grande squadra” – ha dichiarato mister Giuseppe Laterza nel corso della conferenza stampa alla vigilia del match contro l’Altamura – “bravi i ragazzi nel cercare subito la reazione affrontando una gara difficile con il piglio giusto. Ora non ci dobbiamo fermare, dobbiamo fare il nostro lavoro al massimo delle nostre forze pronti a giocare una gara difficile come quella di domani. Siamo pronti a giocarcela”.
Contro il Molfetta i rossoblù hanno giocato con un centrocampo a 3, “l’ho proposto anche in altre situazioni, più volte a partita in corso che dall’inizio. Ci dà molto equilibrio e domenica, oltre all’equilibrio, ho visto anche qualità nelle giocate. E’ una situazione che si potrebbe riproporre”.
Mentalità giusta. “Quest’anno siamo andati incontro a tante problematiche e tanti infortuni. Con il Covid abbiamo avuto fuori 18 giocatori allenandoci in pochissimi ma, nonostante i problemi, la squadra ha avuto una mentalità giusta fin dall’inizio. Ci sono stati coraggio, determinazione e fiducia e questo ci ha portato ad affrontare il tutto con serenità e tranquillità. Il merito è del gruppo, i momenti di difficoltà sono quelli più importanti di una stagione”.
Allo “Iacovone” arriva l’Altamura. “Mi aspetto un’Altamura determinata e vogliosa di venire a Taranto a giocarsi una partita nel modo giusto. E’ una squadra ben organizzata, conosco il mister e so che è uno che fa giocare bene le proprie squadre. Hanno buone individualità e si giocheranno la partita con entusiasmo, venendo anche da una sconfitta”.
Il Covid ha penalizzato un pò la formazione biancorossa. “Quest’anno l’insidia e le difficoltà maggiori provengono proprio dal discorso Covid. Noi lo abbiamo affrontato nel modo giusto e siamo stati bravi a proporci dopo il Covid con una condizione discreta. Non so che problemi abbia avuto l’Altamura ma in questo ultimo periodo ha giocato tantissimo e hanno avuto anche delle difficoltà dovute a degli infortuni, vedi quello rimediato da Croce. Quest’anno non è stato facile davvero per nessuno”.
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